Home Blog Pagina 2453

Boscoreale: azioni per l’acqua

Boscoreale: avviati i lavori per il risanamento della rete idrica 6 chilometri di nuova condotta a servizio dell’intero territorio comunale.

Boscoreale: azioni per l’acqua

Gori al lavoro per il risanamento della rete idrica e la riduzione delle perdite anche nel territorio comunale di Boscoreale.

Sono stati avviati questa mattina, in via Matteotti, gli interventi compresi nel macro-progetto denominato Azioni per l’Acqua.

Potenziare il servizio offerto ai cittadini e contrastare la dispersione idrica anche come misura preventiva rispetto ai fenomeni di carenza idrica e siccità, costituiscono gli obiettivi su cui Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania sono al lavoro, attraverso la realizzazione di un vasto piano di interventi nei 74 comuni in cui Gori gestisce il servizio idrico integrato.

A Boscoreale, in particolare, saranno aperti 10 cantieri per la sostituzione di circa 6 chilometri di condotta, ma le opere prevedono anche l’installazione di 38 nuovi organi di regolazione e 16 moderni misuratori digitali per il controllo dei flussi idrici.

Inoltre, l’intera rete idrica comunale passerà da 8 a 12 distretti idrici: tale procedura consente di suddividere l’infrastruttura in porzioni più piccole, riducendo le aree interessate da manutenzione e gli eventuali disagi all’utenza.

In tal modo, grazie anche all’impegno condiviso con l’Amministrazione Comunale, saranno recuperati 4 milioni di litri d’acqua al giorno, pari a quasi due piscine olimpioniche, riducendo le perdite idriche dal 60 al 35%.

“Gli interventi che Gori si appresta a fare nel nostro Comune vanno nella direzione di ridurre drasticamente gli sprechi per le perdite lungo il percorso, dovute principalmente all’obsolescenza della reta idrica.

A queste opere si aggiungono i lavori per il collettamento delle fogne nella zona centro e la costruzione di condotte ex novo per la periferia, sempre portate avanti da Gori.

Sono convinto che i cittadini capiranno che i disagi che potrebbero trovare tra le strade sono giustificati dal fatto che stiamo gettando le basi per lasciare un territorio sempre più rispettoso dell’ambiente, puntando a limitare l’impatto dell’uomo e a
tutelare le risorse naturali”

dichiara il Sindaco, Antonio Diplomatico.

“Azioni per l’Acqua è il progetto finanziato dai fondi del React-Eu e dal PNRR per  complessivi 100 milioni di euro, volto alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua attraverso la digitalizzazione ed il risanamento delle condotte.

L’obiettivo prioritario è ridurre le perdite idriche del 50% nei 74 comuni dell’intero ambito distrettuale Sarnese Vesuviano entro il 2025.

In particolare, per il comune di Boscoreale, tutti gli interventi programmati consentiranno di recuperare 4.000.000 di litri d’acqua al giorno, riducendo le perdite idriche dal 60 al 35%.

È importante sottolineare che tutte queste azioni non impatteranno sulla tariffa e, quindi, sulle bollette dei cittadini”

afferma il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

“Siamo a febbraio e già si parla di siccità e dei rischi a cui andremo incontro quest’anno.

Noi non siamo stati fermi e siamo impegnati, con fatti concreti, a ridurre del 50% le perdite idriche.

Azioni per l’Acqua è il nostro Piano Marshall contro la siccità, un piano di sviluppo sostenibile unico in Italia.

A Boscoreale inauguriamo oggi un altro straordinario intervento che testimonia la nostra attenzione verso la comunità, nel rispetto dell’ambiente e delle economie familiari, per la costruzione di un futuro sostenibile”

le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

“Gli interventi avviati da Ente Idrico Campano e Regione Campania ci consentiranno di raggiungere livelli di dispersione idrica in linea con la media europea.

A questo impegno si aggiunge lo sforzo straordinario che stiamo compiendo per il disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno attraverso il programma “Energie per il Sarno”, realizzato con il contributo di Gori, azienda sempre più leader nella sostenibilità ambientale ed economica”

il commento del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

“Sul nostro territorio sono in corso degli interventi importanti, che puntano al risanamento della rete idrica, ma siamo impegnati anche per il raggiungimento di un altro obiettivo che è il disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno entro il 2025.

A Boscoreale, infatti, sono in corso i lavori per il completamento della rete fognaria: opere finanziate dalla Regione Campania per 15 milioni di euro, che stanno interessando sia la zona periferica che la zona centro, e nell’ambito delle quali sono stati eliminati nei giorni scorsi alcuni scarichi in ambiente.

Ciò ha consentito di portare a depurazione i reflui di 15.000 abitanti, determinando un significativo risultato in termini di risanamento ambientale”

dichiara il Consigliere Regionale, Mario Casillo.

Naufragio di migranti a Crotone, un ‘buco’ di sei ore nei soccorsi

Il naufragio di migranti al largo di Steccato di Cutro (Crotone) ha causato la morte di almeno 67 persone e ha rappresentato un grave colpo per la comunità internazionale.

Naufragio migranti Crotone, un ‘buco’ di sei ore nei soccorsi

Dalle prime analisi emerge che esiste un “buco” di circa sei ore, tra le 22.30 di sabato 25 febbraio e le 4.10 del mattino seguente, domenica 26 febbraio, durante il quale non ci sono state segnalazioni del naufragio.

Secondo alcuni dati riservati, una telefonata al 112, partita da un cellulare internazionale, ha segnalato il naufragio a cento metri dalla costa di Steccato di Cutro, ma questa chiamata è avvenuta solo alle 4.10 del mattino di domenica, sei ore dopo il presunto momento del naufragio.

Questo “buco” di tempo potrebbe aver impedito o ritardato l’arrivo dei soccorsi, mettendo a repentaglio la vita di numerose persone a bordo dell’imbarcazione.

Al momento, non ci sono informazioni ufficiali sulle cause di questo “buco” temporale e sulle ragioni per cui non sono state fatte segnalazioni del naufragio per sei ore.

Resta da vedere se le autorità locali e internazionali indagheranno ulteriormente su questo aspetto della vicenda.

In ogni caso, la tragedia del naufragio di Steccato di Cutro rappresenta un ulteriore monito sulla necessità di prevenire e gestire in maniera più efficace i flussi migratori nel Mediterraneo e di garantire il rispetto dei diritti umani dei migranti stessi.

In conclusione
Secondo alcuni dati riservati, il naufragio dei migranti al largo di Steccato di Cutro (Crotone), è avvenuto tra le 22.30 di sabato 25 febbraio e le 4.10 del mattino successivo, domenica 26 febbraio.

La prima segnalazione ufficiale è arrivata solo poco dopo le 4.10, quando una telefonata al 112, partita da un cellulare internazionale, ha avvisato del naufragio a cento metri dalla costa.

I soccorritori sono giunti sul luogo dell’incidente intorno alle 5.30 del mattino, ma a quel punto le speranze di salvare qualcuno erano già scarse.

I primi corpi sono stati recuperati intorno alle 7.00, e con loro anche le testimonianze di alcuni superstiti che sono riusciti a raggiungere la riva a nuoto.

Al momento la procura di Crotone sta indagando per scoprire l’esatta cronologia dei fatti e cercare di capire cosa abbia causato il ritardo nella segnalazione del naufragio.

Si spera che le indagini riescano a chiarire questo inquietante ‘buco’ di circa sei ore e a far luce sulla tragedia di Steccato di Cutro

Leggi altro

Cronaca

Scontro tra 2 treni in Grecia. Il bilancio è di 36 morti e 85 feriti

Nella giornata di oggi, 1 marzo 2023, un terribile scontro tra 2 treni ha colpito la Grecia, causando 36 morti e 85 feriti.

Scontro tra 2 treni in Grecia. Il bilancio è di 36 morti e 85 feriti

Si tratta dell’incidente ferroviario più grave che la Grecia abbia mai visto, che ha coinvolto un treno merci e uno passeggeri con a bordo ben 350 persone, in viaggio tra Atene e Salonicco e che si sono scontrati in una zona montuosa vicino a Adendro nella regione di Larissa.

La collisione è stata così violenta che i due treni sono stati quasi completamente distrutti.

Le circostanze esatte dell’incidente non sono ancora chiare, ma secondo alcune fonti sembra che il treno merci abbia invaso la linea del treno passeggeri, causando lo scontro

Il Ministero dei Trasporti greco ha immediatamente attivato un’inchiesta per fare luce sulla questione e accertare le responsabilità dell’accaduto.

Le autorità greche sono intervenute tempestivamente sul luogo dell’incidente per soccorrere i feriti e recuperare le salme delle vittime.

Attualmente, le operazioni di soccorso sono ancora in corso e il bilancio delle vittime potrebbe purtroppo ancora aumentare.

Il Primo Ministro greco ha espresso profondo cordoglio per le vittime dell’incidente e ha promesso il massimo impegno delle autorità per fare luce sulle cause dell’incidente e prevenire il ripetersi di simili tragedie in futuro.

L’incidente ferroviario in Grecia si aggiunge purtroppo ad altri tragici episodi simili accaduti recentemente in altri paesi, come l’Egitto e il Pakistan, dimostrando l’importanza di un costante monitoraggio e di misure di sicurezza adeguate per garantire la massima protezione dei passeggeri del trasporto pubblico.

In breve

Secondo le autorità greche, 36 persone sono morte e 85 sono rimaste ferite nell’incidente.

Si tratta di una tragedia di enormi proporzioni per la Grecia, che sta ancora contando le vittime e lavorando per riportare la situazione alla normalità.

Le cause dell’incidente non sono ancora chiare, ma le autorità stanno indagando su un presunto malfunzionamento del sistema di segnalazione.

L’incidente ferroviario è stato una tragedia enorme per la Grecia e una dura prova per le persone che hanno perso un caro.

Il governo greco sta facendo del suo meglio per sostenere le famiglie colpite e garantire che simili tragedie non si verifichino più.

Leggi altro

I nodi sul tavolo del Governo: dai migranti al supebonus

Il governo si trova ad affrontare diversi nodi sul tavolo, dai migranti al superbonus edilizio passando per i problemi della raffineria di Priolo

I nodi sul tavolo del Governo: dai migranti al supebonus

Il Governo sta discutendo di una serie di nodi importanti, tra cui la questione dei migranti, la possibilità di ricorrere alla golden power per la cessione della raffineria di Priolo, e l’avvio di un’indagine conoscitiva sui bonus edilizi.

In particolare, il ricorso alla golden power potrebbe essere una strada da percorrere per limitare l’impatto della cessione della raffineria di Priolo, che sarebbe una decisione molto importante per l’intero territorio interessato.

Si tratterebbe di una soluzione che permetterebbe di controllare l’impatto sulla popolazione, sull’ambiente e sull’economia locale.

Per quanto riguarda invece i bonus edilizi, un’indagine conoscitiva potrebbe essere utile per comprendere meglio le modalità in cui vengono erogati e quali sono le conseguenze sull’ambiente, la salute pubblica, i conti pubblici e la competitività del settore.

In questo modo, si potrebbe creare un quadro più chiaro delle problematiche in gioco e dei possibili rimedi.

Inoltre, c’è il tema dei migranti e della legge del governo Meloni sulle operazioni umanitarie di ricerca e salvataggio (SAR), che è stata aspramente criticata dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, che ritiene che la legge possa ostacolare la fornitura di assistenza salvavita nel Mediterraneo.

Questo è un tema molto delicato e complesso, che richiede un approccio umanitario e una collaborazione internazionale.

Leggi altro

Cronaca

Vince Ellen Schlein: gli elettori indicano la strada al Pd

Ellen Schlein vince le primarie: gli elettori indicano la strada al Pd non i tesserati e neanche l’apparato

Vince Ellen Schlein: gli elettori indicano la strada al Pd

La meno favorita dai pronostici, la Ellen Schlein, vince le primarie nel PD. Di misura, ma vince. Sportivamente il suo competitor (non lo chiamiamo neanche avversario), il pacioso Bonaccini si complimenta e si mette a disposizione “per dare una mano” alla segretaria designata dall’elettorato.

Ma nel partito i malumori non si fanno attendere. Uno dei fondatori della prima ora, Giuseppe Fioroni, saputi i risultati dichiara di sentirsi ormai come “ospite sgradito”. Perché «la nuova segretaria ha in testa un partito di sinistra-sinistra mentre io avevo fondato un partito di centrosinistra».

Insieme con lui, sembra che sia dello stesso sentire anche il gruppo di esponenti del cattolicesimo democratico che erano approdati al Pd attraverso l’esperienza della Margherita.  Costoro, nell’era Schlein appena iniziata, avvertono i primi mal di pancia. E non saranno i soli.

Sarà questo uno dei passaggi più difficili per la segretaria appena eletta. Tenere insieme le diverse anime del partito e contrastare le potenziali forze centrifughe.

L’apparato del partito si è quasi sentito sconfessato dal popolo delle primarie. Molti notabili cercano spazio al sole e non sanno che intenzioni abbia la designata e temono, a loro volta, di non essere designati a posti di visibilità e di potere dentro il partito.

Sarà una fatica immane per la Elly, compattare le forze interne e nello stesso tempo tentare di rinnovare il partito dalle fondamenta, nella struttura ma soprattutto nella sua identità di autentica sinistra. Lo ha già dichiarato.

«Cambiare volti, metodi e visione»: quindi adesso nel PD, cambieranno sicuramente tanti nomi, piuttosto che cambiare nome al partito, come tanti soloni “disinteressati” si affannavano a suggerire.

Contrastare la disuguaglianza

«Contrastare ogni forma di disuguaglianza, lotta alla precarietà, per avere, invece, un lavoro dignitoso, sicuro e di qualità».

A sentire queste parole da un segretario PD, viene da pensare che la traversata del deserto sia finita e che è tornato il tempo della speranza. Della ricostruzione della nostra identità originaria di paladini e difensori dei più deboli e dei meno fortunati della società.

Degli emarginati e dei precari che finalmente potranno trovare chi li tutela e chi rappresenta le loro sacrosante istanze, per un mondo più giusto e con meno privilegi.

Bisogna scegliere chi rappresentare e far sentire rappresentati e tutelati coloro che si sono scelti.

Un leader politico deve possedere mente per scegliere, cuore per parlare e grinta per comunicare efficacemente. La Ellen Schlein possiede tutte e tre le qualità che le conferiscono il carisma col quale “rischia” veramente di riuscire a fare il miracolo di rivitalizzare il partito e la sinistra tutta.

Manifesto della campagna eletterale della Schlein

L’insperata partecipazione alle primarie ha dimostrato che nella società esiste un esercito di cittadini che potenzialmente potrebbero trasformarsi in militanti ed attivisti, pronti a mobilitarsi per quella che in tanti consideriamo una giusta battaglia, di civiltà e progresso.

Circa seicentomila hanno votato per lei. Lanciando un preciso appello, una certa percentuale di costoro può essere attirata tra i tesserati del partito. Che così riceverebbe nuova linfa rivitalizzante e rigenerante.

E, molto più prosaicamente ma anche pragmaticamente, verrebbe a riequilibrare gli equilibri di forza interni al partito a favore e a sostegno del “nuovo corso” della giovane Segretaria.

Alla quale facciamo il nostro plauso per la vittoria recente e l’augurio per le future.

Vince Ellen Schlein: gli elettori indicano la strada al Pd \\  Carmelo TOSCANO  \\REDAZIONE LOMBARDIA

Specchio riflesso? 2019: Salvini a Rackete “sbruffoncella”. 2023 giudizio negato

Matteo Salvini, noto politico italiano, è stato al centro dell’attenzione mediatica negli ultimi anni per le sue dichiarazioni e azioni riguardanti l’immigrazione in Italia.

Specchio riflesso? 2019: Salvini a Rackete “sbruffoncella”. 2023 giudizio negato

Una delle frasi più celebri di Salvini è:

    • “A testa alta mi farò processare perché ho difeso il mio paese”.

Tuttavia, la realtà attuale è ben diversa da quella evocata.

Recentemente, infatti, la Giunta delle elezioni e immunità del Senato ha negato la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per le opinioni espresse su Carola Rackete: “sbruffoncella”!

Questa decisione è stata presa nonostante la richiesta della magistratura di processare Salvini per la sua gestione della questione migratoria, in particolare per il caso della nave Open Arms.

Questa differenza tra la retorica di Salvini e la realtà attuale è stata oggetto di analisi e critiche da parte di diverse fonti mediatiche e sociali.

Inoltre c’è anche il legame tra Salvini e il presidente russo Vladimir Putin che è stato oggetto di analisi e dibattiti

In particolare, la visita di Salvini in Ucraina nel 2019, dove fece una pessima figura, è stata interpretata come un tentativo di consolidare i rapporti con la Polonia e di annacquare il recentissimo passato filo-Putin.

In sintesi

Matteo Salvini ha suscitato reazioni contrastanti nel corso degli anni, in particolare con i suoi commenti e le sue azioni riguardo all’immigrazione.

Nel 2019 ha affermato che si sarebbe “fatto processare a testa alta” per aver difeso il suo paese, ma in realtà l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti per le opinioni espresse su Carola Rackete: “sbuffoncella”, è stata negata dalla Giunta delle elezioni e immunità del Senato.

Questo mostra, qualora ci fosse qualche dubbio, come le parole di Salvini non sempre corrispondano alla realtà, e che le sue dichiarazioni spesso si discostano dalle sue azioni.

Inoltre, questo dimostra che anche le persone più potenti non devono essere esenti dalle conseguenze delle proprie azioni, e che le loro parole non devono essere prese per oro colato.

In conclusione

La differenza tra le smargiassate di Salvini di quando diceva “A testa alta mi farò processare perché ho difeso il mio paese” e la realtà attuale è notevole.

Salvini è stato oggetto di critiche e di una richiesta di poterlo processare per la sua gestione della questione migratoria, ma il Parlamento ha negato l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.

Per finire, anche la sua visita in Ucraina e il suo legame con Putin sono stati anche oggetto di dibattiti.

Leggi altro

Cronaca

Bidello condannato per abusi su bambini torna a scuola e abusa di altro

Un bidello condannato per aver abusato di due bambini è tornato a scuola e ne ha molestato un altro, perché nessuno ha controllato il suo passato giudiziario.

Bidello condannato per abusi su bambini torna a scuola e abusa di altro

Il caso del bidello condannato per abusi sessuali sui bambini è un tema delicato e molto preoccupante.

Tuttavia, è ancor più allarmante il fatto che dopo essere stato condannato per questi crimini, abbia potuto tornare a lavorare in una scuola e abusare di un altro bambino, a causa della mancanza di un controllo sul suo passato giudiziario.

Secondo le notizie reperite, il bidello condannato per abusi sui bambini, è stato ritenuto colpevole di molestie sessuali su un altro bambino in una scuola, dove aveva ripreso a lavorare dopo la sua precedente condanna

Questo è quanto emerso dal processo in cui il bidello è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione.

In sintesi

Il caso del bidello condannato per abusi sessuali sui bambini che è tornato a lavorare in una scuola e ha molestato un altro bambino, sottolinea l’importanza di un controllo adeguato sul passato giudiziario del personale scolastico e di un maggiore impegno nella tutela della sicurezza dei bambini

La sentenza ha sottolineato come il bidello avesse già precedenti penali per atti di violenza e abusi su minori, ma nonostante ciò non è stato controllato adeguatamente e nessuno ha preso in considerazione il fatto che fosse stato condannato in precedenza.

Il risultato è stato che il bidello è riuscito a tornare a scuola e ad avere incarichi anche con minori presenti, portando così a nuovi abusi.

In conclusione

La sentenza ha messo in evidenza la necessità di controllare accuratamente tutti gli incarichi che vengono affidati a persone che hanno avuto precedenti penali, soprattutto quando si tratta di incarichi che prevedono contatti con minori o altre persone vulnerabili.

Il controllo dei precedenti penali deve essere un passaggio fondamentale per la selezione di tutti gli incarichi di responsabilità, in modo da assicurare che nessuno con precedenti di violenza e abusi su minori venga nuovamente posto in una posizione in cui possa avere contatti con minori.

Leggi altro

Naufragio di Crotone: la Guardia costiera attivata solo dopo il naufragio?

Il naufragio di Crotone , avvenuto nella notte tra sabato 25 e domenica 26 febbraio, è stato una tragedia che ha visto la morte di 66 persone migranti, tra cui 14 bambini.

Naufragio di Crotone: la Guardia costiera attivata solo dopo il naufragio?

L’evento ha sollevato numerose domande sulla catena dei soccorsi, evidenziando alcune criticità che hanno reso difficile l’intervento tempestivo delle autorità.

In particolare, si è appreso che la Guardia di finanza avrebbe ricevuto una segnalazione da parte di Frontex diverse ore prima del naufragio, ma l’intervento sarebbe stato impossibile a causa delle avverse condizioni meteorologiche, ma non è chiaro se sia stato preso in considerazione un intervento con mezzi più adatti alle condizioni.

Inoltre, la Guardia costiera sarebbe stata attivata solo successivamente al naufragio, dimostrando una mancanza di tempestività nell’attivazione dei soccorsi portando quindi a un ritardo nell’azione per salvare le vite dei migranti.

Inoltre, non è chiaro se ci sia stato un adeguato scambio di informazioni tra le varie organizzazioni coinvolte, in modo da garantire una rapida ed efficace risposta alle segnalazioni di migranti in difficoltà.

La mancanza di coordinamento tra le varie autorità ha contribuito ad una risposta più lenta, soprattutto nel caso in cui i migranti si trovavano in condizioni di emergenza.

In ogni caso, è evidente che il naufragio di Crotone ha messo in luce la necessità di migliorare i meccanismi di soccorso e di coordinamento tra le autorità competenti, al fine di garantire una risposta più tempestiva ed efficace in caso di emergenze di questo genere.

In conclusione

Il naufragio di Crotone ha sottolineato la necessità di una maggiore coordinazione tra le varie organizzazioni coinvolte nei soccorsi ai migranti in mare.

Ciò significa uno scambio più costante e tempestivo di informazioni tra le varie autorità, in modo da garantire una rapida ed efficace risposta alle richieste di soccorso.

Inoltre, le organizzazioni coinvolte dovrebbero essere meglio equipaggiate per affrontare situazioni di emergenza e assicurare che le persone in pericolo possano essere salvate in tempi rapidi.

Tuttavia, bisogna sottolineare che non ci sono ancora indagini in corso sulla catena dei soccorsi, pertanto non è ancora possibile stabilire con certezza cosa non ha funzionato e individuare eventuali responsabilità.

Leggi ancora

Alici arreganate: Ricetta siciliana e napoletana

Le alici arreganate sono un classico della cucina mediterranea da servire come antipasto o secondo piatto, semplicissimo da preparare. Insomma, un piatto di pesce semplice, gustoso e ricco di nutrimento.

Alici arreganate: Ricetta siciliana e napoletana

Fate il pieno di vitamine e sali minerali come calcio, fosforo e ferro, con questo piatto povero della tradizione napoletana e in generale del sud Italia.

Alici arreganate siciliane a base di alici marinate:

Ingredienti

  • 1 kg di alici fresche
  • 1/2 bicchiere di aceto bianco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Inizia pulendo le alici: elimina la testa, le interiora, la lisca centrale e le lische laterali, cercando di non rompere la carne.

Lava le alici sotto l’acqua corrente fredda e lasciale sgocciolare.

Prepara la marinatura:

  1. In un recipiente capiente, metti l’aceto bianco, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente, il sale e il pepe.
  2. Mescola bene il tutto.
  3. Immergi le alici nella marinata e lasciale riposare per almeno 2-3 ore, in modo che si impregnino bene di tutti gli aromi.

Prepara le alici:

  1. Prendi una padella antiaderente e mettici un filo d’olio extravergine di oliva.
  2. Quando l’olio sarà caldo, metti le alici e cuocile a fuoco medio per 5-6 minuti, rigirandole delicatamente con una pinza, finché saranno dorate e croccanti.
  3. Spegni il fuoco e servi le alici arreganate calde, accompagnandole con fette di limone e una spolverata di prezzemolo fresco.

Buon appetito!

Alici arreganate napoletane:

Ingredienti:

  • 1 kg di alici fresche
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto di vino bianco

Preparazione:

Inizia pulendo le alici: elimina le teste, le code e le lische, poi sciacquale sotto acqua corrente fredda e asciugale con carta assorbente.

Prepara il condimento:

1.    trita finemente l’aglio e il prezzemolo, quindi mettili in una ciotola con un pizzico di sale e il peperoncino a piacere.

2.    Mescola bene il tutto.

Prepara le alici:

1.    Prendi una teglia da forno e ungila con un filo d’olio.

2.    Disponi le alici nella teglia, in modo che siano ben distanziate tra loro.

3.    Prendi il condimento preparato in precedenza e distribuiscilo sulle alici, premendo leggermente con le dita per farlo aderire bene.

4.    Versa un filo d’olio sulle alici e inforna a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a quando le alici saranno dorate.

5.    Sforna le alici e lasciale intiepidire.

6.    Versa un po’ di aceto di vino bianco sulla teglia, in modo da sfumare i succhi di cottura e creare una salsina.

7.    Servi le Alici arreganate napoletane ancora tiepide, accompagnandole con la salsina ottenuta nella teglia.

Buon appetito!

Note Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: Proseguirà la fase fredda e perturbata

Note Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: attenzione, non avremo solo piogge, ma anche neve a tratti copiosa su alcune regioni, fino a quote relativamente basse. #meteo #previsionimeteo #Note #meteonazionale #1-3Marzo

Leggi anche:

Note Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: Proseguirà la fase fredda e perturbata

Proseguirà anche nei prossimi giorni la fase fredda e perturbata che sta interessando l’Italia: e attenzione, non avremo solo piogge, ma anche neve a tratti copiosa su alcune regioni, fino a quote relativamente basse.

La causa del maltempo che accompagnerà questa settimana è un ciclone presente sul bacino del Mediterraneo che continuerà a provocare una spiccata instabilità nei prossimi giorni.

La nostra particolare attenzione è rivolta alla giornata di oggi, Mercoledì.

La cartina che vi proponiamo qui sotto è riferita proprio a Mercoledì 1 Marzo e mostra un rischio di neve anche al Nord (sfumature di rosa): attenzione soprattutto al Nordovest, in particolare al basso Piemonte, alla Liguria di Ponente e all’Emilia Romagna con fiocchi fin verso i 2/300 metri di quota.

Nevicate previste per Mercoledì 1 Marzo

In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate nevicate da rovesciamento(trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni)

Risultano, soprattutto per gli amanti del gelo, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità soprattutto per via della forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi (nonostante il periodo tardo invernale non proprio favorevole agli accumuli, tenendo anche in considerazione che veniamo da settimane di clima piuttosto mite).

Salvo improbabili sorprese, per gran parte della settimana il tempo continuerà a restare piuttosto instabile, soprattutto al Centro-Sud e viste le temperature sempre piuttosto fredde ci saranno nuove occasioni per nevicate in montagna, quanto meno al di sopra dei 1000 metri o a quote anche inferiori sui rilievi di Toscana e Marche.

Vi terremo aggiornati.

Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: Pioggia e Neve fino a Sabato, poi cambia tutto

Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: Ciclone a spasso per l’Italia fino al Weekend! #meteo #meteonazionale #previsionimeteo #1-3Marzo

Leggi anche:

Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023: Pioggia e Neve fino a Sabato, poi cambia tutto

Mercoledì 1 Marzo anche al Nord, Giovedì a tratti instabile, Venerdì con rovesci e nevicate al Centro-Sud, torna il sole al Nord e anche un clima più mite.
TEMPERATURE in graduale aumento da Venerdì.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Mercoledì, 1 marzo: Vortice in azione.

Giornata con condizioni di intenso maltempo al Centro e in risalita verso le regioni settentrionali.

Il Sud sarà interessato parzialmente e soprattutto al mattino in Campania, Basilicata e Puglia.

Altrove sono attese piogge diffuse, locali temporali e nevicate a quote di bassa collina al Nord, dai 700-1200 metri al Centro.

Venti a rotazione ciclonica.

NORD

Una circolazione depressionaria è attiva al Centro Italia, ma condizionerà anche le nostre regioni, infatti è attesa pioggia in Emilia Romagna e in estensione al resto delle regioni nel corso del giorno.

La neve scenderà a quote collinari. Schiarite soleggiate sono attese soltanto sulle Alpi orientali.

Temperature che non subiranno grosse variazioni, venti nordorientali.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 4°C di Bologna e gli 11°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Un vortice ciclonico è attivo sulle nostre regioni ed è il responsabile della fase di maltempo prevista all’insegna di piogge diffuse, anche forti e nevicate a quote collinari in Toscana e Marche e oltre i 1000-1200 metri sul resto delle regioni.

I venti soffieranno a rotazione ciclonica, i mari saranno mossi, le temperature non subiranno sostanziali variazioni in entrambi i valori.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 5-6°C di Firenze e Perugia e i 13°C di Roma

SUD e SICILIA

Un vortice ciclonico interessa parzialmente le nostre regioni, infatti il tempo sarà più compromesso da piogge al mattino e segnatamente su Campania, Puglia e Basilicata, occasionalmente in Calabria e raramente in Sicilia.

Nel corso del pomeriggio è atteso un ulteriore miglioramento.

I venti soffieranno dai quadranti meridionali, le temperature non subiranno variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 18°C di Bari

Giovedì, 2 marzo: Ciclone in azione, ma con meno forza.

Mattinata con piogge diffuse al Nord e neve in collina, altrove tempo più soleggiato salvo locale instabilità su Sardegna e coste tirreniche.

Nel corso del pomeriggio tenderà a peggiorare ulteriormente sulla Sardegna e regioni tirreniche con rovesci e locali temporali e neve sopra i 1000-1200 metri.

Il tempo tenderà a migliorare al Nord.

NORD

Una perturbazione collegata a un ciclone interessa le nostre regioni con precipitazioni diffuse soprattutto al mattino.

Nel corso del pomeriggio il tempo tenderà a migliorare gradualmente con piogge in cessazione su tutte le regioni.

Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

La neve scenderà ancora a bassa quota sui settori alpini e prealpini.

Venti deboli nordorientali.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Aosta e i 12°C di Trieste

CENTRO e SARDEGNA

Un vortice ciclonico è ancora in azione sulle nostre regioni per cui in questa giornata il tempo risulterà instabile soprattutto sulla Sardegna con precipitazioni via via più diffuse, specie dal pomeriggio.

Altrove il tempo tenderà a peggiorare, sempre nel pomeriggio, su Lazio, Abruzzo e Molise con piogge e nevicate sopra i 1200 metri circa.

Temperature grossomodo invariate.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 7 e i 12°C su tutte le città

SUD e SICILIA

Un sistema depressionario interessa parzialmente le nostre regioni, infatti in questa giornata le precipitazioni riguarderanno principalmente Campania, Basilicata, Puglia e la Sicilia occidentale, altrove il tempo sarà più soleggiato.

Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno mossi, molto mosso il Tirreno.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 15-16°C di Bari, Catanzaro e Palermo

Venerdì, 3 marzo: Vortice ancora in azione al Centro-Sud con precipitazioni diffuse, ma non mancheranno pause asciutte o soleggiate.
Le regioni maggiormente colpite dalle piogge saranno la Maremma, il Lazio, le Adriatiche e la Sicilia.
In nottata intenso maltempo è atteso sulla Calabria ionica.
Al Nord la pressione aumenta e così tornerà il bel tempo, anche con un rialzo delle temperature.
NORD

La pressione aumenta sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da un tempo asciutto, ma il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso o localmente coperto.

Si potranno verificare ancora alcune deboli precipitazioni sul Trentino Alto Adige.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordorientali, le temperature sono previste in generale aumento.


Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Aosta e gli 11-13°C delle altre città
CENTRO e SARDEGNA

Un vortice ciclonico condiziona ancora il tempo sulle nostre regioni dove le piogge saranno all’ordine del giorno, ma meno probabili in Toscana dove tra l’altro tornerà a splendere il sole in un cielo irregolarmente nuvoloso.

La neve scenderà sugli Appennini sopra i 1200-1300 metri circa.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, lel temperature non subiranno grosse variazioni.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 9°C di l’Aquila e i 12-13-14°C di Roma, Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA

Un centro di bassa pressione condiziona il tempo su alcune regioni, infatti in questa giornata sono attese precipitazioni diffuse e anche abbondanti in Sicilia in trasferimento alla Calabria ionica in nottata.

Altre piogge e locali temporali interesseranno a carattere sparso Campania, Basilicata e Puglia.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, temperature stazionarie.
Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 14-15°C di molte città

Meteo Nazionale 1-3  Marzo 2023

1-3  Marzo 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

1-3  Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #1-3Marzo2023

Leggi anche:

1-3  Marzo 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Il Meteo e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da soleggiamento diffuso, con una temperatura di 11°C.

Venti moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità tra 21km/h e 22km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

1-3  Marzo 2023 METEO Castellammare

Mercoledì, 1 marzo: cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. rasserenamenti dal pomeriggio fino a cieli poco nuvolosi , sono previsti 12mm di pioggia.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 13°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 1448m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud.
Mare mosso.
Allerte meteo previste: pioggia.
Giovedì, 2 marzo: domani cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. temporanea attenuazione della nuvolosità  al pomeriggio, ma con nubi in nuovo aumento dalla sera associate a piogge e rovesci anche temporaleschi, sono previsti 12mm di pioggia.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 1552m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sud-Sudest.
Mare mosso.
Nessuna allerta meteo presente.
Venerdì, 3 marzo: cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. schiarite in serata, sono previsti 15mm di pioggia.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 11°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 1370m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud.
Mare mosso.
Nessuna allerta meteo presente.

1-3  Marzo 2023 METEO a Napoli e Sud Italia

Mercoledì 1 Marzo: bella giornata di sole, minima 9°C, massima 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 14°C, la minima di 9°C alle ore 23.
I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, deboli da Sud-Est alla sera con intensità tra 7km/h e 12km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 3720m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.9, corrispondente a 735W/mq.

Giovedì 2 Marzo: giornata caratterizzata da pioggia diffusa o rovesci.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 11, mentre la minima alle ore 1 sarà di 9°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1500m alle ore 8 e la quota neve minima sarà 1220m alle ore 13.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Est con intensità di circa 22km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 26km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 259W/mq.

Venerdì 3 Marzo: la circolazione depressionaria, responsabile di tempo instabile, allenta la presa favorendo un miglioramento serale.

Nello specifico sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Schiarite in serata;
su litorale meridionale e pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata schiarite;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi con deboli piovaschi pomeridiani. In serata schiarisce;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata attenuazione dei fenomeni;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Nuvoloso ma senza fenomeni in serata.
Venti deboli dai quadranti sud-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 1400 metri.
Mare da quasi calmo a mosso.

1-3  Marzo 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 1 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 1 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #1 Marzo

ACCADDE OGGI 1 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Bisogna aver l’appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco.„
Antoine Rivaroli

Nati il 1º marzo…
Sandro Botticelli (1445)
Fryderyk Chopin (1810)
Glenn Miller (1904)

… e morti
Girolamo Frescobaldi (1643)
Jacobus Henricus van ‘t Hoff (1911)
Gabriele D’Annunzio (1938)

ACCADDE OGGI 1 Marzo…
375 a.C. – Viene fondato il tempio di Giunone sull’Esquilino, a Roma, dove si celebravano i Matronalia.
1941 – La Bulgaria firma il patto tripartito, entrando così fra le potenze dell’Asse.
1947 – Il Fondo monetario internazionale inizia le sue operazioni.
1961 – Viene ufficialmente costituita la pattuglia acrobatica nazionale dell’Aeronautica Militare Italiana, le Frecce Tricolori.
1966 – La sonda spaziale sovietica Venera 3, schiantandosi su Venere, diventa il primo veicolo a raggiungere la superficie di un altro pianeta.

Feste e ricorrenze:

Civili
Nazionali:
Bulgaria – Marteniza
Galles – Giornata nazionale (San Davide di Menevia)
Italia – Capodanno veneziano
Romania – Mărțișor
Roma antica – Capodanno, 1º marzo primo giorno dell’anno divenuto poi il 1º gennaio dopo l’introduzione del calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare nell’anno 46 a.C.

Religiose
Cristianesimo:

Santa Agnese Cao Kuiying, martire in Cina
Sant’Albino di Angers, vescovo
Sant’Albino di Vercelli, vescovo
San Bono di Cagliari, vescovo e martire
San Davide di Menevia, vescovo, patrono del Galles
Santa Domnina, vergine in Siria
Sant’Eudocia di Eliopoli, martire
San Felice III, papa
San Leone di Bayonne, vescovo e martire
San Leoluca di Corleone, abate
Sant’Orso di Toul, vescovo
San Pietro Ernandez, mercedario e martire
San Rudesindo, vescovo
San Silvio e compagni, martiri venerati ad Anversa
San Siviardo, abate di Anille
San Suitberto di Kaiserswerth, vescovo
Beato Cristoforo da Milano, domenicano
Beato Giorgio di Biandrate
Beata Giovanna Maria Bonomo, religiosa
Beato Gonzalo de Ubeda, vescovo

Religione romana antica e moderna:

Calende
Inizio dell’anno sacro (Anni sacri initium)
Natale di Marte
Natale di Giunone Lucina sull’Esquilino
Matronalia
Ancilia moventur

Eventi

375 a.C. – Fondazione del tempio di Giunone Lucina sull’Esquilino, a Roma, dove si celebravano i Matronalia
222 a.C. – Marco Claudio Marcello sconfigge i Galli Insubri nella battaglia di Clastidium, uccidendo in un duello il loro capo Viridomaro
29 a.C. – Orazio scrive l’ode VIII «Ad Maecenatem» (Martiis caelebs quid agam Kalendis, …)
286 – Massimiano viene proclamato imperatore romano
293 – Costanzo Cloro e Galerio vengono scelti come associati al trono e successori designati, con il titolo di Cesare, degli imperatori Massimiano e Diocleziano
317 – Crispo e Costantino, figli dell’imperatore romano Costantino I, vengono nominati cesari assieme a Valerio Liciniano Licinio, figlio dell’imperatore Licinio
350 – Vetranione, generale romano, si proclama cesare, dietro suggerimento di Costantina
492 – Papa Gelasio I succede a papa Felice III
499 – Papa Simmaco nomina l’Laurenzio Vescovo di Nocera
705 – Papa Giovanni VII succede a papa Giovanni VI
965 – Papa Benedetto V viene messo dal popolo al posto di papa Leone VIII
1444 – Giorgio Castriota Scanderbeg viene proclamato comandante della resistenza albanese all’Impero Ottomano
1524/5 – Giovanni da Verrazano sbarca nei pressi di Cape Fear (data approssimativa)
1562 – Massacro di Wassy: decine di Ugonotti vengono massacrati dai cattolici a Wassy, in Francia sotto il potere della regina di Francia Caterina De Medici, segnando l’inizio della prima guerra di religione
1565 – Viene fondata la città di Rio de Janeiro
1633 – Samuel de Champlain reclama il suo ruolo di comandante della Nuova Francia in rappresentanza della Compagnia dei cento associati (tra cui Luigi XIII di Francia e il Cardinale Richelieu)
1692 – Inizia il processo alle streghe di Salem, in cui quattro donne sono accusate di stregoneria
1700 – La Danimarca introduce il Calendario Gregoriano
1753 – La Svezia introduce il Calendario Gregoriano (il 1º marzo segue il 17 febbraio)
1756 – Papa Benedetto XIV pubblica la lettera enciclica Ex quo primum, sulla nuova edizione dell’Euchologion
1781 – Il Congresso Continentale adotta gli Articoli della Confederazione
1790 – Viene autorizzato il primo censimento negli Stati Uniti
1792 – in Austria Francesco II succede al padre Leopoldo II
1803 – L’Ohio viene ammesso come 17º stato degli USA, con validità retroattiva dal 7 agosto 1953
1811 – I capi della dinastia Mamelucca vengono uccisi dal governante egiziano Mehemet Ali
1815 – Napoleone rientra in Francia dal suo esilio sull’Isola d’Elba
1836 – Convenzione del 1836: delegati di 57 comunità del Texas si riuniscono a Washington-on-the-Brazos per deliberare l’indipendenza dal Messico
1840 – Adolphe Thiers diventa primo ministro di Francia
1845 – Il presidente statunitense John Tyler firma un decreto che autorizza gli Stati Uniti ad annettersi la Repubblica del Texas
1851 – Victor Hugo tiene un discorso davanti all’assemblea nazionale francese, usando diverse volte la frase Stati Uniti d’Europa
1862 – Il generale William Tecumseh Sherman è assegnato all’esercito del Tennessee dell’ovest come comandante della V Divisione durante la Guerra di secessione americana
1864 – Alejandro Mon Menéndez diventa primo ministro di Spagna
1867 – Il Nebraska diventa il 37º stato degli USA
1872 – Viene istituito il Parco Nazionale di Yellowstone
1873 – La E. Remington and Sons inizia la produzione della prima macchina da scrivere pratica
1896
Henri Becquerel espone all’Accademia delle scienze di Parigi la scoperta della radioattività.
Battaglia di Adua: l’Etiopia difende con successo e definitivamente la propria indipendenza durante la Campagna d’Africa Orientale (1895-1896), sconfiggendo le truppe italiane
1911 – José Ordóñez viene eletto presidente dell’Uruguay
1912 – Albert Berry compie il primo lancio col paracadute da un aereo in movimento
1917 – Il governo statunitense rilascia al pubblico la trascrizione in chiaro del Telegramma Zimmermann
1919 – Inizia il Movimento del primo marzo contro il governo coloniale giapponese in Corea
1920 – L’Ammiraglio e statista ungherese Miklós Horthy diventa reggente d’Ungheria
1931 – Henry Pu Yi, ex Imperatore di Cina, viene proclamato Imperatore dello stato fantoccio del Manchukuo dall’Impero giapponese
1932 – USA: viene rapito il figlio dell’aviatore Charles Lindbergh
1935 – Jamil al-Midfai diventa primo ministro dell’Iraq per la seconda volta
1936 – Completamento dell’Hoover Dam
1938 – Viene fondata la Samsung
1941 – Seconda guerra mondiale: la Bulgaria firma il Patto Tripartito, entrando così tra le Potenze dell’Asse
1943 – Seconda guerra mondiale: il “Panzer General” Heinz Guderian diventa ispettore generale delle truppe corazzate dell’esercito tedesco
1946 – La Banca d’Inghilterra viene privatizzata
1947 – Il Fondo Monetario Internazionale inizia le sue operazioni finanziarie
1949 – L’Indonesia strappa Yogyakarta agli olandesi
1950 – Guerra Fredda: Klaus Fuchs viene condannato come spia dell’unione Sovietica cui avrebbe passato dati segreti sulla bomba atomica
1953 – Iosif Stalin viene colpito da un attacco di cuore. Morirà quattro giorni dopo
1954
Isole Marshall: nell’atollo di Bikini gli USA sperimentano una bomba all’idrogeno di 20 Megatoni, l’ordigno più potente mai fatto esplodere.
Nazionalisti costaricani attaccano il Campidoglio degli Stati Uniti, ferendo cinque deputati
1956 – La International Air Transport Association completa la bozza dell’alfabeto fonetico di radiotelefonia per l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile
1958 – Arturo Frondizi diventa presidente dell’Argentina
1961 – Il presidente statunitense John F. Kennedy fonda i Corpi della Pace
1963 – la nascita ufficiale del Piccolo Coro dell’Antoniano, durante la quinta edizione dello Zecchino d’Oro
1966
La sonda spaziale sovietica Venera 3 si schianta su Venere, diventando il primo veicolo ad atterrare sulla superficie di un altro pianeta.
Il Partito Ba’th prende il potere in Siria
1969 – Durante un concerto al Dinner Key Auditorium di Miami, Jim Morrison dei The Doors, viene arrestato per atti osceni durante lo spettacolo. Morrison verrà accusato ufficialmente per atti osceni, comportamento indecente, volgarità e ubriachezza molesta
1971 – Il presidente pakistano Yahya Khan rimanda indefinitamente la sessione in sospeso dell’assemblea nazionale, facendo precipitare il Pakistan orientale in una massiccia disobbedienza civile
1974 – Scandalo Watergate: Sette persone sono indiziate per il loro ruolo nell’infrazione del Watergate e accusate di cospirazione e ostruzione della giustizia
1978 – La bara di Charlie Chaplin viene trafugata da un cimitero svizzero
1979 – La Corte Costituzionale in composizione integrata, in merito allo Scandalo Lockheed, condanna, per il reato di corruzione, Mario Tanassi, Duilio Fanali, Bruno Palmiotti, Ovidio Lefebvre d’Ovidio, Antonio Lefebvre d’Ovidio e Camillo Crociani al carcere ed al pagamento delle spese processuali. Viene invece assolto con formula piena Luigi Gui
1980 – La sonda spaziale Voyager 1 conferma l’esistenza di Janus (una luna di Saturno)
1981 – In Irlanda del Nord i detenuti dell’IRA iniziano uno sciopero della fame
1983
Le Isole Baleari e Madrid diventano comunità autonome della Spagna.
La Swatch presenta il suo primo orologio
1989
Gli Stati Uniti aderiscono alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche.
Nei Paesi Bassi, Partito Politico Radicale, Partito Socialista pacifista, Partito Comunista dei Paesi Bassi e Partito Popolare Evangelico si uniscono a formare il partito politico Sinistra Verde (GL).
1992 – Dopo che la maggioranza delle comunità musulmane e croate votano per l’indipendenza della Bosnia, cecchini serbi-bosniaci sparano sui civili
1994 – Il Sudafrica cede Walvis Bay alla Namibia
1995 – Il primo ministro polacco Waldemar Pawlak si dimette e viene sostituito dall’ex-comunista Józef Oleksy
1999
Una delle quattro bombe fatte esplodere a Lusaka (Zambia), distrugge l’ambasciata dell’Angola.
I ribelli Hutu uccidono otto turisti in Uganda.
Entra in atto la Convenzione per la Proibizione delle Mine Anti-uomo
2000
Si riscrive la Costituzione della Finlandia.
Hans Blix assume la posizione di presidente esecutivo dell’UNMOVIC
2002
Invasione statunitense dell’Afghanistan: nell’Afghanistan orientale prende il via l’Operazione Anaconda.
Vladimir Putin incontra il presidente georgiano Eduard Shevardnadze in Kazakistan e richiede il suo supporto all’iniziativa militare statunitense per la Guerra al terrorismo
L’Euro, in molti stati europei tra cui l’Italia, diventa valuta unica scambiabile.
2003
Khalid Sheikh Mohammed, sospetto organizzatore degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, viene detenuto dalle autorità pakistane a Rawalpindi
Crisi del disarmo iracheno: Gli Emirati Arabi Uniti chiedono al presidente iracheno Saddam Hussein di tirarsi indietro per evitare la guerra. la stessa richiesta arriverà anche da Bahrein e Kuwait
2004
Jean-Bertrand Aristide, ex presidente di Haiti, annuncia che le sue dimissioni del 29 febbraio furono ottenute con la forza e che venne costretto a lasciare la nazione da soldati statunitensi.
Inizia in Belgio il processo al pedofilo assassino Marc Dutroux
2005 – Viene fondato a Vicenza il “Centro di Eccellenza per le Stability Police Units” (CoESPU), centro internazionale di formazione di forze di stabilizzazione di polizia dei Carabinieri.
La Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara incostituzionale la pena di morte nei confronti dei minorenni all’epoca del reato.
2006 – Con una cerimonia simultanea che coinvolge Roma e Torino si accende la Fiamma paralimpica.
2009 – La Televisione Svizzera di Lingua Italiana e la Radio della Svizzera Italiana “convergono” e si raggruppano cambiando nome e logo in Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.
2010 – Prima giornata internazionale di protesta dei migranti, in Italia con decine di manifestazioni contraddistinte dal colore giallo e sotto lo slogan Una giornata senza di noi.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

ALMANACCOACCADDE OGGI 1 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Il Napoli capolista arriva in classe con un problema di matematica

Il Napoli capolista sta creando grandi soddisfazioni ai suoi tifosi, ma anche ai bambini dell’istituto Giacomo Leopardi di Torre del Greco.

Il Napoli capolista arriva in classe con un problema di matematica

Negli ultimi mesi la città di Napoli è stata invasa da un entusiasmo senza precedenti per l’ipotetica conquista dello scudetto da parte del Calcio Napoli.

L’allegria ha contagiato anche una maestra e gli alunni dell’Istituto Giacomo Leopardi di Torre del Greco, nella provincia vesuviana partenopea.

Infatti, una maestra ha deciso di coinvolgere i suoi alunni in un problema di matematica basato sui risultati della squadra partenopea.

Il problema è il seguente:

    • “La squadra di calcio del Napoli ha 18 punti di vantaggio rispetto alla squadra di calcio Inter.
      Se per ogni partita vinta si guadagnano 3 punti, quante partite di calcio in più ha vinto la squadra del Napoli?”

Un modo ingegnoso non solo per coinvolgere i ragazzi nell’imparare la matematica, ma anche per spronarli a seguire con interesse lo sviluppo del campionato e il cammino che sta portando il Napoli verso la vittoria dello scudetto

Per risolvere il problema, gli alunni dovranno fare un po’ di calcoli.

Tuttavia, se qualcuno dovesse incontrare difficoltà, ci sono molte guide online disponibili per aiutare a capire come risolvere un problema di matematica come questo.

In conclusione

Tornando al Napoli, la squadra si trova al primo posto in classifica nel campionato di Serie A.

La rosa del Napoli è molto variegata, con ben 17 nazionalità rappresentate tra i giocatori, il che dimostra l’attenzione del club per la pluralità culturale e l’integrazione.

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Napoli.
Nel corso della sua carriera da allenatore ha conquistato due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, due campionati russi, una Coppa e una Supercoppa russa.

Nel Napoli attuale, è stato elogiato per la sua capacità di trasformare i singoli giocatori in un puzzle vincente.

In sintesi

Il Napoli capolista sta attirando l’attenzione di molti, tra cui anche gli alunni dell’istituto Giacomo Leopardi di Torre del Greco, che hanno avuto l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità matematiche con un problema “accattivante”.

Leggi altro

De Francesco: “E’ il momento di remare tutti dalla stessa parte nella Juve Stabia”

Mariano De Francesco, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del difficile momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Mariano De Francesco sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono arrivato che ero un ragazzino a Castellammare e sono andato via che ero un uomo. Ho molto dispiacere e delusione per il momento attuale della Juve Stabia. Mi sembra di rivivere la storia del primo De Laurentiis a Napoli. Non brillava in comunicazione. C’era poca chiarezza e trasparenza.

Tante volte capisco anche le difficoltà nell’usare le giuste parole quando si parla di obiettivi. Gli errori che stanno facendo i Langella sono per inesperienza. Forse incide anche la scelta degli uomini giusti di esperienza al posto giusto.

La mancanza di cattiveria agonistica nella gara col Catanzaro è la cosa che più non mi va giù. E’ un momento lungo di grande confusione a livello societario e a livello tecnico. Bisogna imparare sempre dai momenti precedenti e dagli errori fatti.

Il cambio di guida tecnica non ha aiutato e non ha dato quella sterzata che servirebbe. Soprattutto come voglia di lottare, tanti gol presi. Quando prendi tutti questi gol non è solo un fatto tecnico ma anche di cattiveria agonistica.

Nel calcio l’allenatore conta fino a un certo punto. Chi va in campo sono i calciatori e l’allenatore deve fare meno danni possibile mettendo in campo i calciatori nel miglior modo possibile.

Noi guardiamo solo la domenica la partita ma la settimana è lunga, sono ragazzi con i loro pregi e le loro debolezze. Pochesci non può fare delle dichiarazioni sui calciatori appena arriva. Molta confusione negli arrivi, nella dialettica, nei giudizi. Troppa confusione anche nello staff tecnico.

Nei numeri della Juve Stabia si nota una chiara difficoltà a segnare mentre regge ancora la difesa. Per cui il nuovo tecnico dovrebbe privilegiare la fase difensiva. Faccio un appello alla tifoseria di stringersi intorno alla squadra e fare diventare di nuovo il Menti un fortino. In questo momento bisogna remare tutti dalla stessa parte.

Se si è nuovi nel mondo del calcio, bisogna fare attenzione a quello che si dice nel post-gara. Sono convinto che le dimissioni rientreranno ma in questo momento non serve a nessuno tenere accesa la fiammella della rabbia e del tutti contro tutti. Obiettivo è portare la nave al più presto in un porto sicuro. Poi a giugno mi auguro che siano scelte persone giuste al posto giusto e soprattutto uomini giusti per la piazza”.

Amore: “Spero che rientrino le dimissioni di Giuseppe Langella”

Giuseppe Amore, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Peppe Amore sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia merita rispetto. Occorre una programmazione seria e professionale perché si è superato un po’ il livello della sopportazione. Il bene unico è quello della Juve Stabia. Non si può andare oltre a calpestare la storia della Juve Stabia e dei tifosi che fanno tanti sacrifici per seguire la squadra del cuore.

Dobbiamo onorare tutti la maglia iniziando dalla presidenza. Perché altrimenti c’è scollamento tra tutte le varie componenti. I presidenti dovrebbero parlare alla città in maniera franca.

Il Catanzaro aveva perso a Viterbo nell’ultima trasferta, qui ha vinto in scioltezza. Mi chiedo se si possa fare calcio in questo modo senza una programmazione seria, professionale, con i tanti allenatori e ds cambiati in questi anni.

Se si parla di un progetto triennale bisogna ripartire dai tasselli giusti della squadra su cui andare a costruire la squadra. Ma se vendi i 3-4 calciatori buoni significa che non c’è progettualità per ottenere grandi risultati.

Vogliamo che sia chiaro tutto con una programmazione seria e professionale. Tutti abbiamo stigmatizzato i comportamenti dei tifosi che non si dovevano comportare in questo modo al termine del match nei confronti della presidenza. Noi non vogliamo andare in Serie B e sappiamo che l’obiettivo è la salvezza ma sono le modalità che non ci piacciono molto.

Spero che rientrino le dimissioni di Giuseppe Langella, bisognerà ricucire il rapporto con la piazza e chiarire tutte le cose. E’ necessario che per il bene di questa maglia venga fatto tutto al meglio”.

Guardia Costiera: precisazioni sul Naufragio al largo di Crotone

Guardia Costiera: precisazioni sul Naufragio al largo di Crotone

La Guardia Costiera, in merito alle informazioni presenti sulla stampa circa il drammatico naufragio al largo di Crotone avvenuto il 26 febbraio, precisa quanto segue:

La sera di sabato 25 febbraio un velivolo Frontex avvistava un’unità in navigazione nel Mar Ionio. L’unità risultava navigare regolarmente, a 6 nodi e in buone condizioni di galleggiabilità, con solo una persona visibile sulla coperta della nave.

Il velivolo Frontex inviava la segnalazione al punto di contatto nazionale preposto per l’attività di law enforcement, informando, tra gli altri, per conoscenza, anche la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma.

A seguito di tale segnalazione, la Guardia di Finanza comunicava l’avvenuta attivazione del proprio dispositivo, già operante in mare, per intercettare l’imbarcazione.

Alle 04.30 circa, giungevano alla Guardia Costiera alcune segnalazioni telefoniche da parte di soggetti presenti a terra relative ad un’imbarcazione in pericolo a pochi metri dalla costa. I Carabinieri, precedentemente allertati dalla Guardia di Finanza, giunti in zona, riportavano alla Guardia Costiera l’avvenuto naufragio.

Questa è la prima informazione di emergenza pervenuta alla Guardia Costiera riguardante l’imbarcazione avvistata dal velivolo Frontex.

Si specifica che nessuna segnalazione telefonica è mai pervenuta ad alcuna articolazione della Guardia Costiera dai migranti, presenti a bordo della citata imbarcazione, o da altri soggetti come avviene in simili situazioni.

A seguito delle segnalazioni ricevute, veniva immediatamente attivato il dispositivo SAR, sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Reggio Calabria, con l’invio di mezzi navali e aerei, uomini e mezzi terrestri, nella zona indicata.

Le attività di ricerca e soccorso in mare proseguono senza soluzione di continuità anche con impiego di squadre di sommozzatori e con il concorso dei Vigili del Fuoco e delle Forze di Polizia.

Cronaca

Napoli: le possibili date scudetto!

0

Napoli: le possibili date scudetto

Gli azzurri di Luciano Spalletti viaggiano a numeri spaventosi con 19 vittorie nelle ultime 20 partite, 0 gol subiti nel febbraio 2023 e l’idea scudetto ora è più che concreta.

Nessuna delle top squadre europee viaggia ai numeri del Napoli che ha il vantaggio maggiore nella storia della Serie A, da quando il campionato è a 20 squadre e nella storia dei 3 punti, alla ventiquattresima giornata.

Il Napoli di Spalletti viaggia ad una media di 2.70 punti a partita che se mantiene fino alla fine del campionato gli azzurri arriverebbero a 103 punti diventando il nuovo record del campionato italiano.

Prima data scudetto

La prima data possibile è il 30 aprile, trentaduesima giornata, nel derby in casa contro la Salernitana, dove i partenopei in caso di vittoria ed in caso mantengano il vantaggio di 18 punti sulla prima inseguitrice vincerebbero il campionato con 6 giornate d’anticipo.

Seconda data scudetto

La seconda data potrebbe essere il 21 maggio, trentaseiesima giornata, contro l’Inter. In caso in cui i punti di vantaggio del Napoli si riducessero, in un probabile arrivo in volata con i nerazzurri, attualmente secondi, una vittoria potrebbe assicurare il tricolore al Napoli.

Terza data tricolore

L’ultima data per il tricolore è la più dolce, ovvero: gli azzurri incrementano ancor di più il loro vantaggio e potrebbero vincere il campionato già a metà aprile.

Formula 1, inizia la stagione! Gli orari del GP del Bahrain

0

Dopo una lunga sosta invernale riparte la Formula 1 con il Gran Premio del Bahrain. Tante le novità, così come la curiosità di capire chi affronterà Red Bull e Verstappen. Scopriamo insieme gli appuntamenti

Formula 1, inizia la stagione! Gli orari del GP del Bahrain

Finalmente possiamo dirlo: si comincia! La Formula 1 è pronta a tornare in pista con il Gran Premio del Bahrain. I motori si preparano dunque a tornare ufficialmente, in una stagione che si preannuncia scoppiettante e ricca di punti interrogativi.

Red Bull riparte davanti

Una delle poche garanzie che ci hanno lasciato i test riguardano la Red Bull. Il team di Milton Keynes è stato senza dubbio il migliore nelle “prove generali” prima dell’inizio, convincendo tutti sia nel passo gara che nel giro da qualifica. Max Verstappen è sembrato essere l’unico pilota che ha accennato un sorriso al termine dei tre giorni, convinto di ripartire con una macchina che sembra simile alla RB18, ma che in realtà non lo è. Per l’olandese l’obiettivo sarà cercare di raggiungere il terzo titolo consecutivo, che confermerebbe ancor di più il suo dominio nel corso di quest’era. Occhi puntanti anche su Perez, che ha chiuso l’ultima sessione dei test proprio con la miglior prestazione. “Dovrà ripartire dal terzo posto dello scorso anno” – ha dichiarato il team principal Horner. Per il messicano di certo non sarà facile, ma sicuramente la vettura che ha a disposizione può giocare un ruolo molto importante, se non addirittura decisivo.

FONTE FOTO: F1 Twitter

Ferrari, chi sei veramente?

Sono stati invece dei test di comprensione in casa Ferrari. La Rossa ha eseguito prove di diversi set up, per capire quale strada intraprendere in vista di questa nuova stagione. Sainz, almeno in base a quanto visto, è sembrato leggermente più in palla, a differenza di Leclerc che è parso un po’ più in difficoltà e senza mai aver trovato un vero feeling con la sua SF-23.  Sarà molto interessante capire già sabato, quando come afferma Vasseur scopriremo il vero potenziale della vettura, se la Ferrari riuscirà a tener testa alla Red Bull cercando di tener aperto fino all’ultimo il mondiale.

Mercedes, inizio poco incoraggiante

In casa Mercedes invece c’è tanta preoccupazione. Il team di Brackley non ha convinto per niente durante i test e lo spettro del 2022 sembra presenta. Si pensava che la W14 potesse essere una vettura diversa e che potesse garantire a Mercedes la possibilità di lottare per un ipotetico mondiale, insieme a Red Bull e Ferrari. Non è corretto però trarre già le conclusioni, considerando le 23 gare in programma. Bisogna essere ottimisti? Difficile poterlo dire, considerando anche le parole di Wolff.

FONTE FOTO: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team Twitter

GP Bahrain, ecco gli orari

Le novità non mancano, così come la curiosità di vedere queste monoposto finalmente scendere in pista! Con il Bahrain, la struttura e gli orari sono quelli. Si comincerà come sempre venerdì, con la prima e la seconda sessione, seguita dalle qualifiche in programma nella giornata di sabato. Domenica spazio alla gara, in programma alle ore 16.00. Sarà possibile seguire e non perdersi nulla ovviamente in diretta e in esclusiva su Sky Sport F1 e su NOW.

Gli appuntamenti

Venerdì 3 marzo 2023

12:30 Prove Libere 1

16:00 Prove Libere 2

Sabato 4 marzo 2023

12:30 Prove Libere 3

16:00 Qualifiche

Domenica 5 marzo 2023

16:00 GP Bahrain

 

 

Alessandro Vimercati, il difensore della Juve Stabia poco utilizzato. Sotto La Lente

Alessandro Vimercati, classe 2002, a servizio delle vespe da luglio 2022, non ha ancora avuto molta possibilità di minutaggio.

Arrivato a luglio 2022 in casa Juve Stabia in una doppia operazione importante per la rosa gialloblè, nella stessa giornata infatti dopo Matino (passato poi al Potenza) la società stabiese ha ufficializzato l’acquisto del difensore Alessandro Vimercati.

Le prime dichiarazioni di Alessandro Vimercati in maglia gialloblè

Il calciatore, natio di Sesto San Giovanni, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Lecco e ha vestito anche la maglia del Novara. Queste le sue prime dichiarazioni: “Questa è per me una grande opportunità. Arrivo in una magnifica piazza come quella di Castellammare di Stabia. Cercherò di ripagare la fiducia con impegno e dedizione.” Il numero 77 delle vespe ha però trovato una difesa abbastanza forte nel prato del Romeo Menti tanto da avere poco spazio per mostrare le sue potenzialità.

La carriera

Ad oggi conta solo cinque presenze in Serie C, due da titolare e tre da subentrato, ed una in Coppa Serie C, contro le ventitrè in Serie D ed una rete.

Arrivato dal Novara, Vimercati era conosciuto bene dal direttore sportivo Giuseppe Di Bari avendolo portato proprio lui in quella squadra lo scorso anno, contribuendo alla promozione in Lega Pro. Dall’alto dei suoi 192 cm, Alessandro potrebbe essere un valore aggiuntivo per il reparto di difesa che, ultimamente, a causa di cambi di modulo, sta affrontando qualche difficoltà.

Ma in una retroguardia importante, è difficile trovare spazio e modo di farsi notare e di acquistare la fiducia per giocare da titolare.

Noto anche a Mister Colucci, che del Novara ne conosce qualcosa, Alessandro rientra negli under disponibili della rosa stabiese. Ventun anni a settembre, Vimercati impressiona per la sua fisicità e serietà.

Alessandro Vimercati: curiosità

Non si conosce molto della sua vita privata neanche attraverso i canali social che non risultano molto aggiornati.

Pertanto, il nostro augurio è di poter trovare quella stabilità nel prato verde da consentirgli tante presenze in questa categoria.

Di certo quest’annata non è delle più memorabili per la Juve Stabia, anche dopo il cambio di allenatore, ma nessuno ha mai detto che la Piazza di Castellammare fosse facile.

Forza Alessandro, a vent’anni puoi ancora avere il mondo tra le mani, o tra i piedi, come tu desideri!