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Avellino, il vero flop della Lega Pro – La Bastonatura

L’Avellino era considerato ai nastri di partenza del Girone C di Lega Pro facente parte del gruppetto di 5 squadre insieme a Crotone, Catanzaro e Pescara e Foggia, maggiormente accreditate al salto di categoria. La realtà soprattutto per gli irpini è stata diametralmente opposta rispetto ai pronostici di inizio stagione.

IL FLOP DELL’AVELLINO NEL GIRONE C DI LEGA PRO.

L’Avellino, passato dalla guida tecnica di Taurino a quella di Rastelli, è uscito con le ossa rotte da questo disastroso campionato, a dispetto dei tanti investimenti fatti negli ultimi anni. Si calcola infatti che il presidente D’Agostino abbia investito circa 20 milioni di euro nell’ultimo triennio nella squadra irpina senza ottenere alcun risultato rilevante.

Per i lupi irpini, sotto l’iniziale guida tecnica di Taurino, era stato già un inizio da incubo in Lega Pro quest’anno. Solo 4 punti nelle prime cinque giornate di campionato. Peggio era avvenuto solo nella stagione 1993-1994 quando l’Avellino racimolò solo tre punti nelle prime 5 giornate e si alternarono sulla panchina biancoverde ben tre allenatori (Esposito, Ansaloni e Di Somma).

Ma anche la parte restante del torneo, con l’avvento sulla panchina biancoverde di Massimo Rastelli, ex calciatore ed allenatore dell’Avellino, che ha firmato fino al 2024 con possibilità di rinnovo per altri due anni in caso di promozione in Serie B, non è stata caratterizzata da alcun miglioramento né sul piano del gioco che su quello dei risultati, assolutamente deficitari con i lupi che ancora a 2 giornate dalla fine del campionato cercano 1-2 punti per la salvezza matematica.

Tutto ciò nonostante i tanti investimenti del presidente D’Agostino negli ultimi anni e il suo dichiarato tentativo di fare piazza pulita quest’estate di alcuni calciatori che secondo lui nello scorso anno “non si sarebbero dimostrati all’altezza di questi colori, presuntuosi e attaccati ai soldi”, come dichiarato da lui stesso al termine della scorsa stagione.

E la mancanza di gioco e soprattutto di risultati non fa altro che alimentare ancora di più il malcontento della piazza che pure aveva in estate risposto in gran numero alla campagna abbonamenti sottoscrivendo tante tessere a scatola chiusa.

Il caso dell’Avellino dimostra che anche in Lega Pro l’equazione grossi investimenti=grossi risultati non è sempre valida nel calcio.

E’ necessaria anche tantissima competenza e oculatezza nelle scelte che vengono fatte ad ogni livello (non solo le scelte tecniche) e probabilmente soprattutto nell’ultima stagione questo non è avvenuto ad Avellino come dimostrano gli scarsi risultati derivanti dal terreno di gioco.

 

 

Mariano Guarracino: Da 7 anni veste il gialloblè – SottoLaLente

Mariano Guarracino, classe 2002, proveniente dal settore giovanile della Juve Stabia, non ha trovato molto spazio in questo campionato.

La scheda di Mariano Guarracino

Nato a Vico Equense il 25/06/2022, dopo i primi calci nel Sant’Agnello, veste la maglia della Juve Stabia dalla stagione 2016.

Guarracino ha, infatti, percorso tutta la trafila, dalle formazioni giovanili alla prima squadra.

Nel curriculum anche convocazioni nelle rappresentative giovanili nazionali.

Nella stagione 2020 firma il contratto da professionista con la Juve Stabia.

Esterno offensivo Mariano Guarracino ha collezionato finora 14 presenze, 4 da titolare e 10 da subentrato. L’accordo sottoscritto con la società gialloblu scade il 30 giugno 2025.

Mariano rappresenta uno dei prodotti del settore giovanile, quello gialloblè, magistralmente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio, che sta mietendo tanti successi come dimostrano gli ottimi campionati disputati dalle formazioni Under 15 e Under 17.

Un settore giovanile che si basa sul lavoro di squadra e che ha la prerogativa di utilizzare giocatori sotto età nelle varie categorie. L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore.

La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi.

Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile.

Il numero 17 delle vespe ha conseguito il diploma al Liceo Scientifico Salvemini di Sorrento.

Alto 163 cm, scarpette giallo istituzionale, Mariano è sempre presente agli allenamenti e mostra il suo impegno.

Non risulta disponibile dal 1 di aprile 2023 a causa di un fastidioso infortunio.

Non è stato convocato, infatti, negli ultimi due match.

Curiosità

Amante degli animali, in particolare del suo cane, del mare e dei tramonti, come da buona persona del Sud, Guarracino è un ragazzo che potrebbe fare la differenza nel reparto più manchevole della Juve Stabia, e cioè l’attacco.

Nella speranza che i suoi piedi crescano in tenacia e in minutaggio, ci sono almeno altre due stagioni per poter vedere le sue potenzialità di attaccante!

In bocca al lupo, Mariano!

Castellammare di Stabia tra passato e presente: un’analisi della storia locale

Esploriamo l’evoluzione di Castellammare di Stabia, dalle sue radici storiche fino alla moderna realtà industriale e culturale, per scoprire cosa ci riserva il futuro.

Castellammare di Stabia tra passato e presente: un’analisi della storia locale

    • In breve
        • Castellammare di Stabia, antica città romana, è situata lungo la costa del golfo di Napoli ed è famosa per le sue sorgenti termali e per la bellezza del suo litorale.
          La storia di Castellammare di Stabia è ricca di avvenimenti significativi che ne hanno segnato l’evoluzione.
          In questo articolo esploreremo la sua storia dalle sue radici fino ad arrivare alla moderna realtà industriale e culturale, per scoprire cosa ci riserva il futuro.

Castellammare di Stabia Ieri

Le origini della Città risalgono all’epoca romana, quando fu costruito un porto militare e commerciale che permise alla città di diventare uno dei maggiori centri del Mediterraneo.

Durante il periodo medievale subì diverse dominazioni, fino a quando non divenne un possedimento dei Borbone nel XVIII secolo.

Nel XIX secolo Castellammare di Stabia divenne un importante centro industriale grazie all’apertura della ferrovia Napoli-Sorrento e all’attivazione di importanti stabilimenti come la Regia Fonderia.

Il XX secolo segnò un periodo di grande trasformazione per la città, in particolare negli anni sessanta quando la città divenne il fulcro della cantieristica navale, ospitando importanti cantieri come quelli della Fincantieri.

Castellammare di Stabia Oggi

Oggi è una città moderna e attiva dal punto di vista industriale e commerciale, dove si trova il Cantiere Navale più antico d’Italia e “madre” di tabte gloriosi e famose navi antiche e moderne; su tutte: L’Amerigo Vespucci

Ma la moderna Castellammare di Stabia è anche una città che sa valorizzare il suo patrimonio culturale e le sue tradizioni.

Numerosi eventi culturali animano la città durante tutto l’anno, dal Sagra del pesce alla Festa degli artisti di strada. Inoltre, la città è annoverata tra i luoghi più belli e suggestive della regione Campania grazie alla sua posizione panoramica sul mare.

 L’evoluzione

C’è stato un grande sviluppo sia nell’industria che nella cultura a Castellammare di Stabia nel corso degli ultimi decenni.

La città gode di uno dei porti più importanti del sud Italia ed è ormai un centro industriale di primo piano.

Nel corso del XX secolo, la città è stata teatro di grandi trasformazioni, spostando il fulcro economico dal commercio marittimo alla cantieristica navale.

Questa evoluzione è stata trainata dalla presenza di importanti cantieri navali come quelli della Fincantieri.

L’alto livello tecnologico e organizzativo di questa azienda ha permesso di creare un forte legame tra l’industria e la città, portando alla crescita di entrambe.

Castellammare di Stabia Domani

Il futuro di Castellammare di Stabia sembra molto promettente.

La città si sta muovendo verso un modello di sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di diventare un polo della green economy.

A questo scopo, è già stata avviata una serie di iniziative volte a sostenere l’innovazione e la ricerca, in particolare nel campo delle energie rinnovabili e dell’economia circolare.

Ma la moderna Castellammare di Stabia non è solo industria

La città è riconosciuta anche per il suo patrimonio culturale e le sue tradizioni.

Ogni anno, numerosi eventi culturali animano la città, mettendo in mostra la bellezza e la ricchezza della sua cultura.

La città è anche un importante polo turistico, grazie alla posizione panoramica sul mare e alla presenza di una vasta gamma di servizi per i visitatori.

In sintesi

Castellammare di Stabia ha saputo trasformarsi nel corso dei secoli, spostando il suo fulcro economico dalla cantieristica alla green economy,  sposando la tradizione con l’innovazione ed evolvendo in una città moderna e attiva.
La sua posizione strategica e la sua cultura unica la rendono una città di notevole interesse per il futuro.

Attualità

Brasato di agnello con verdure di stagione: la ricetta

Ecco una ricetta per un eccezionale secondo di stagione perfetto per l’11 aprile: un delizioso brasato di agnello preparato con verdure di stagione.

Brasato di agnello con verdure di stagione: la ricetta

Ingredienti:

  • – 1,5 kg di spalla di agnello
  • – 1 bottiglia di vino rosso
  • – 2 carote, pelate e tagliate a cubetti
  • – 2 cipolle, pelate e tagliate a cubetti
  • – 2 coste di sedano, tagliate a cubetti
  • – 2 spicchi d’aglio, sbucciati e tritati
  • – 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • – 2 cucchiai di olio d’oliva
  • – 1 rametto di rosmarino
  • – sale e pepe qb

Procedimento:

  1. Preriscalda il forno a 150°C.
  2. In una casseruola o in una pentola da forno, scaldare l’olio e rosolare la carne di agnello su tutti i lati fino a quando è ben dorata.
  3. Rimuovi la carne dalla pentola e mettila da parte.
  4. Soffriggi le verdure e l’aglio nella stessa pentola, aggiungendo un po’ di sale e pepe, per circa 5 minuti.
  5. Riduci la fiamma e aggiungi il concentrato di pomodoro, mescolando bene.
  6. Versa il vino rosso e unisci il rametto di rosmarino.
  7. Rimetti la carne nella pentola, copri con un coperchio e inforna per circa 3 ore o fino a quando la carne è morbida e si sfalda facilmente.
  8. Servi il brasato di agnello con contorno di patate, polenta o verdure di stagione grigliate.

Buon appetito!

ACCADDE OGGI 11 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 11 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #11Aprile

ACCADDE OGGI 11 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato.
Jonathan Safran Foer

Nati l’11 aprile …
Settimio Severo (146)
Gustav Vigeland (1869)
Alberto Testa (1927)

e morti…
Agostino Chigi (1520)
Jacques Prévert (1977)
Primo Levi (1987)

ACCADDE OGGI 11 Aprile…
1814 – Francia: resa di Napoleone che ripara all’isola d’Elba.
1945 – Seconda guerra mondiale: forze statunitensi liberano il campo di concentramento di Buchenwald.
1970 – USA: lancio dell’Apollo 13.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Stanislao e di san Barsanofio.

Feste e ricorrenze

Nazionali

Costarica – Commemorazione della Battaglia di Rivas e di Juan Santamaria
Uganda – Giorno della liberazione

Religiose

Cristianesimo:

Sant’Antipa di Pergamo, martire
San Barsanofio, eremita
San Domnione di Salona, vescovo e martire
San Filippo di Gortina, vescovo a Creta
Santa Gemma Galgani, vergine
San Guthlac, eremita
Sant’Isacco di Monteluco, monaco
San Stanislao, vescovo e martire
Beato Angelo da Chivasso, sacerdote
Beata Elena Guerra, vergine
Beato Giorgio Gervase, benedettino e martire
Beato Giovanni di Massaccio, religioso
Beato Lanuino, monaco certosino
Beati Paolo e Giacomo, cavalieri mercedari
Beata Sancia del Portogallo, principessa, vergine
Beato Sinforiano Felice Ducki, religioso e martire

Religione romana antica e moderna:

Natale del divo Severo

Laiche

Giornata Mondiale del Parkinson

Curiosità

Secondo uno studio del prof. William Tunstall-Pedoe dell’Università di Cambridge, l’11 aprile del 1954 è considerato il “giorno più noioso della storia”[1] per l’assenza di avvenimenti di rilievo nel contesto mondiale.

Eventi

217 – Macrino diviene Imperatore romano.
1079 – Il re polacco Boleslao II fa assassinare San Stanislao, vescovo di Cracovia.
1512 – Battaglia di Ravenna
1713 – Guerra di successione spagnola firma del Trattato di Utrecht
1775 – Germania: ultima esecuzione per un reato di stregoneria
1797 – Inizia la Battaglia di Montenotte
1803 – Francia il ministro degli Esteri Charles Talleyrand offre in vendita il territorio della Louisiana agli Stati Uniti
1814 – Francia – Resa di Napoleone che ripara all’isola d’Elba
1848 – Castelnuovo del garda strage ad opera degli occupatori austriaci
1868 – Giappone: abolizione dello Shogunato (Shogun)
1888 – Amsterdam: inaugurazione del Concertgebouw
1896 – Atene: alla I Olimpiade Alfréd Hajós vince nel nuoto i 100 m e i 1500 m
1899 – Spagna: cessione di Porto Rico agli Stati Uniti
1912 – Cobh: Il Transatlantico Titanic parte dalla città portuale irlandese
1921
Viene creato l’Emirato di Transgiordania
USA: prima radiocronaca sportiva
1941 – Seconda guerra mondiale: la Luftwaffe bombarda Coventry, Inghilterra
1945 – Seconda guerra mondiale: forze statunitensi liberano il campo di concentramento di Buchenwald
1947 – USA: Jackie Robinson è il primo giocatore afro-americano a disputare un incontro della Major League di baseball
1951 – Guerra di Corea: il presidente americano Harry S. Truman esonera il generale Douglas MacArthur da ogni incarico di comando in Corea
1961 – USA: il cantante Bob Dylan debutta a New York
1963 – Vaticano: papa Giovanni XXIII pubblica l’enciclica Pacem in Terris, sulla pace fra tutte le genti
1965 – USA: una serie di tornado colpisce la zona centro-occidentale degli Stati Uniti provocando 256 vittime
1968
Germania il capo del movimento studentesco Rudi Dutschke viene ferito a colpi di pistola a Berlino da un fanatico filo-nazista
USA: il presidente Lyndon Johnson firma il Civil Rights Act del 1968 che proibisce ogni discriminazione nella vendita, nell’affitto e nel finanziamento nell’acquisto di una abitazione
1970 – USA: lancio dell’Apollo 13
1975 – Italia, riforma radiotelevisiva: lottizzati i telegiornali RAI ai partiti
1979 – Uganda: viene deposto il dittatore Idi Amin
1987 – Muore, probabilmente suicida, Primo Levi, cadendo o gettandosi dalle scale della sua casa di Torino
1991 – Iraq: fine della Prima guerra del Golfo
1996 – Libano: prende il via l’Operazione Grappoli d’Ira
2001 – Cina: i componenti l’equipaggio di un aereo americano EP-3E atterrato ad Hainan dopo una collisione con un F-8 da combattimento vengono rilasciati dopo un periodo di prigionia
2002 – Venezuela: un golpe supportato dagli Stati Uniti e da importanti gruppi economici internazionali costringe il presidente Hugo Chávez alle dimissioni
2006
Italia: viene arrestato, dopo 43 anni di latitanza, il boss mafioso Bernardo Provenzano
Italia: risultati delle elezioni politiche. Vittoria risicata della coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi
2012
Un sisma di magnitudo 8,5 colpisce l’oceano indonesiano
Inizia l’America’s Cup che si svolgerà nel mare napoletano, Italia.

Note

^ Repubblica.it Consultato il 26 novembre 2010

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ALMANACCOACCADDE OGGI 11 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

EDITORIALE Juve Stabia – Fidelis Andria: Una salvezza che non ha emozionato nessuno

EDITORIALE: La Juve Stabia affronta la Fidelis Andria, ultima in classifica, allo stadio Romeo Menti conquistando un pareggio senza emozioni.

Nonostante la pioggia e le basse temperature, la piazza stabiese si era preparata bene per assistere ad un match importante.

La partita con la Fidelis Andria, infatti, avrebbe dovuto confermare le qualità di una squadra fin troppo bastonata e disorientata dal cambio di due allenatori precedenti totalmente diversi in principi ed azioni di gioco.

Ed invece, ancora una volta, le vespe deludono le aspettative conquistando solo un pareggio.

Di certo Mister Novellino non ha avuto molta scelta negli undici da schierare in campo.

Considerando, infatti, le assenze di Mignanelli, di Pandolfi, di Peluso e Guarracino, poco restava per il 4-3-3- che il tecnico sceglie come vestito da far indossare ai suoi giocatori.

C’è da dire, inoltre, che per quanto un abito possa passare ai ritocchi sartoriali, ci sarà sempre qualche imperfezione in base alle caratteristiche corporee di chi lo indossa.

Se poi il modello deve adeguarsi al tessuto, al design e al taglio, non c’è sempre garanzia di successo.

Una Juve Stabia poco determinata e tenace nel voler conquistare quei tre punti che avrebbero donato un gusto ed una emozione diversa in classifica con l’ottica di conquistare i playoff.

Un miscuglio di colori, stoffe, cuciture e rappezzi che di certo non hanno fatto sfilare al meglio gli undici schierati.

Un centrocampo poco compatto, qualche disattenzione di troppo nel reparto difensivo, un attacco più votato al recupero e gestione delle palle, hanno donato l’amaro disincanto dell’abito perfetto.

Specifichiamo, altresì, che il sarto principale poche colpe ha se non di cucire addosso ai calciatori il tessuto più insidioso da modellare: il coraggio di giocarsela!

Editoriale Juve Stabia – Fidelis Andria: quando a crederci è l’ultimo arrivato

Tra la mescolanza dei drappi, però, emerge un abito arrivato da poco.

Spumeggiante, determinato, voglioso di fare e di far notare i suoi colori, nonostante i tanti minuti di panchina ed i pochi di campo.

Perché per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo.

Essi cambiano l’aspetto del mondo agli occhi di chi li guarda.

Entra in gioco il numero 90, visibilmente attivo, e prende un palo. Un’occasione importante che, però, a conti fatti non apporta risultati.

La sua voglia di crederci non ha fatto sì che deponesse ancora la sua stoffa pregiata sul prato verde senza lasciare traccia.

Ecco che ci riprova e su assist di Silipo, Volpe regala la gioia del pareggio. Un punto d’oro. Un punto che però lascia comunque l’amaro in bocca per non aver vinto sull’ultima in classifica.

Come sosteneva il grande Diego Armando Maradona: “Se mi trovassi ad un matrimonio, vestito di bianco e arrivasse un pallone pieno di fango, non esiterei a stopparlo di petto.”, forse oggi ci si aspettava più sudore, più cazzimma, più fango.

Perché come canta Jovanotti:

La passione che fa crescere un progetto

L’appetito la sete l’evoluzione in atto L’energia che si scatena in un contatto”,

rimbomba dannatamente nei cuori di chi i colori gialloblù li sente cuciti addosso: la piazza.

La Juve Stabia ci ha regalato, però, la grande sensazione di rivivere i playoff alla guida di Mister Novellino che lo scorso anno, a causa dei punti di penalizzazione, perse questa occasione.

Nel calcio, così come nella vita, mai dire mai!

Non resta altro che attendere il prossimo match e sperare di caricarsi cuori, occhi e mente!

In un prato verde pieno di sudore e passione, come sempre e per sempre di fianco alla Juve Stabia!

171° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Celebriamo il 171° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato: alla scoperta della sua storia e del suo ruolo nella società italiana oggi.

171° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato

La Polizia di Stato celebra il 171° anniversario della fondazione, un appuntamento che anche quest’anno avrà una celebrazione nazionale il prossimo 12 aprile nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio a Roma e nelle cerimonie territoriali organizzate dalle Questure.

Una giornata volta a sugellare l’orgoglio ed il senso di appartenenza che accumunano le donne e gli uomini della Polizia di Stato il cui lavoro quotidiano si proietta tra la gente. Un lungo percorso durante il quale la Polizia di Stato è cambiata, si è evoluta insieme alla società, è migliorata senza perdere mai di vista il suo obiettivo più profondo: essere al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, obiettivo riassunto nel motto “Esserci Sempre” .

Il Presidente della Repubblica concederà quest’anno la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte dal personale dei Reparti Mobili.

Il 12 aprile la Polizia di Stato ricorda particolarmente tutti quei poliziotti che hanno perso la vita nell’esercizio del dovere: alle ore 9.00 si terrà la deposizione di una corona da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza –  Prefetto Lamberto Giannini nel Sacrario dei Caduti, presso la Scuola Superiore di Polizia. Un sacrificio al quale il Prefetto Giannini ha voluto rendere ulteriore omaggio incontrando privatamente i familiari delle vittime nella serata dell’11 aprile.

Alle successive ore 11.00, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri on. Giorgia Meloni avrà inizio la solenne cerimonia al Pincio, durante la quale saranno conferite le medaglie d’oro al valor civile e al merito civile – alla memoria – che rappresentano il riconoscimento della Repubblica all’estremo sacrificio di sei poliziotti che hanno perso la vita. Tra questi riconoscimenti, quello a Domenico Zorzino deceduto il 3 marzo scorso nel tentativo di salvare una persona inabissata in un canale nella sua vettura.

Saranno conferite poi le Promozioni per merito straordinario ai poliziotti che si sono distinti per gli eccezionali risultati conseguiti in attività operative e nelle competizioni sportive.

Com’è ormai tradizione, la Polizia di Stato assicurerà il servizio di guardia d’onore al Palazzo del Quirinale: alle ore 16.00 personale in uniforme storica della Polizia di Stato darà il cambio ai Granatieri di Sardegna. Al termine, la Banda Musicale della Polizia di Stato eseguirà alcuni brani tra i quali un omaggio al Maestro Ennio Morricone.

Anche quest’anno la Polizia di Stato riceve l’omaggio dei maestri infioratori del Comune di Genzano di Roma: 6 quadri infiorati sono stati collocati in 5 siti tra i più belli e rappresentativi della Capitale: Piazza di Spagna, Trinità dei Monti, Terrazza del Pincio, Piazza dell’Opera, Piazza Viminale. In Piazza di Spagna, in particolare, ci sarà anche una esposizione di veicoli storici provenienti dal Museo delle auto della Polizia di Stato e una autoemoteca per la raccolta straordinaria del sangue promossa dall’Associazione DonatoriNati, a Roma come nelle principali città italiane.

Il 171° anniversario della Polizia di Stato costituisce anche l’occasione per ricordare due importanti compleanni: i 120 anni della Polizia Scientifica, struttura specializzata negli accertamenti di polizia giudiziaria con competenze nel campo delle scienze biologiche, chimiche, fisiche e dattiloscopiche, ed i 100 anni dell’Interpol organizzazione internazionale dedita alla cooperazione di polizia ed al contrasto del crimine internazionale. Il Segretario Generale di Interpol Jürgen Stock sarà presente alla cerimonia.

L’evento del 12 aprile al Pincio sarà trasmesso in diretta da Rai1 dalle ore 10.50 ., mentre sarà possibile seguire la diretta anche sul canale YouTube  Polizia di Stato https://www.youtube.com/watch?v=cG_K7sqx-Sc e sul sito istituzionale www.poliziadistato.it oltre che sui canali social della Polizia di Stato e attraverso il live twitting dall’account @poliziadistato, con l’hashtag #AnniversarioPolizia, nonché nelle stories dell’account Instagram “poliziadistato_officialpage”.

A conclusione delle celebrazioni, la sera del 14 aprile, il Teatro dell’Opera ospiterà in concerto la Banda della Polizia di Stato. Una serata che vedrà la partecipazione di Serena Autieri e Mari Agreste ed una presentatrice d’eccezione Paola Saluzzi.

Nuova disposizione UE: anche lo stipendio negli annunci di lavoro

Nuova disposizione UE: Stop agli annunci e ai colloqui di lavoro “al buio”, senza informazioni sulla retribuzione: Le aziende dovranno fornire trasparenza sui salari offerti per le nuove posizioni sin dall’annuncio di ricerca.

Nuova disposizione UE: anche lo stipendio negli annunci di lavoro

    • In breve
        • La trasparenza retributiva, e in particolare l’articolo 5, sono tra i punti che suscitano più interesse immediato.
          Questo prevede l’obbligo per le aziende, sia pubbliche che private, di “indicare il livello retributivo iniziale o la relativa fascia (sulla base di criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere) da corrispondere al futuro lavoratore per una specifica posizione o mansione”.

La nuova disposizione UE in tema di offerte di lavoro.

L’Unione Europea ha emanato una nuova disposizione che impone alle aziende di inserire anche l’indicazione dello stipendio offerto negli annunci di lavoro.

Questa è una misura volta a garantire maggiore trasparenza nella pubblicazione di offerte di lavoro e ad evitare eventuali disparità nella retribuzione per le medesime posizioni lavorative.

L’obiettivo è quello di rendere il mercato del lavoro più equo e accessibile a tutti, eliminando eventuali discriminazioni salariali e offrendo maggiore chiarezza sui salari offerti.

Sebbene la nuova disposizione possa essere vista come una mossa positiva per i lavoratori, alcune aziende si sono già mostrate critici verso questa nuova normativa.

Ciò potrebbe comportare un’eventuale resistenza e una lenta implementazione.

Tuttavia, la trasparenza salariale è un passo necessario per:

  1. garantire equità nel mercato del lavoro
  2. promuovere una cultura aziendale basata sulla meritocrazia e sull’impegno individuale
  3. porre fine alla battaglia tra chi dice di non trovare personale pur offrendo buoni stipendi e chi, dall’altro lato, denuncia che invece, per lo più, le paghe offerte sono di grande sfruttamento

In definitiva,

questa nuova disposizione potrebbe essere il motore del cambiamento necessario a creare un mondo del lavoro più equo, competitivo e trasparente sin dalla ricerca.

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Tensione a Taiwan: L’ira della Cina per lanciamissili americana Milius

Il terzo giorno di esercitazioni della Cina intorno all’isola si infiamma: tensione a Taiwan, l’ira per arrivo lanciamissili americana Milius.

Tensione a Taiwan: L’ira della Cina per lanciamissili americana Milius

    • In breve

        • Sale la tensione a Taiwan, spunta anche una nave da guerra Usa.
          Pechino simula attacchi con munizioni vere nel terzo giorno di maxi esercitazione attorno all’isola. L’arrivo dell’unità lanciamissili Milius della marina americana suscita l’ira della Cina che condanna l'”intrusione illegale”, secondo lei.

L’aumento della tensione a Taiwan: la denuncia della Cina per l’approccio della marina americana

La tensione attorno a Taiwan continua ad aumentare, con la Cina che denuncia pubblicamente l’approccio dell’unità lanciamissili Milius della marina americana, il quale si è avvicinato alla zona di esercitazione della Cina nel terzo giorno di esercitazioni intorno all’isola.

Nonostante l’unità americana si trovasse in acque libere, la Cina ha denunciato l’ “intrusione illegale” e ha espresso la sua ira riguardo alla situazione.

Questo ennesimo episodio tende ad aumentare la tensione in una zona già delicata e potenzialmente esplosiva.

Mentre gli Stati Uniti sostengono di voler garantire la libertà di navigazione e l’accesso al commercio nell’area, la Cina continua ad affermare la sua sovranità sulla regione e ad aumentare la pressione su Taiwan, che la Cina considera una sua provincia separatista.

Conclusione

Questa escalation può portare a una competizione sempre più accesa tra le due potenze mondiali, con conseguenze imprevedibili per la stabilità della regione e oltre.

La comunità internazionale, quindi, deve continuare a monitorare attentamente la situazione e lavorare per una soluzione pacifica e negoziata al conflitto.

Cronaca

Il litigio di Cristiano Ronaldo in Arabia Saudita

Il litigio di Cristiano Ronaldo con un’intera squadra, dopo la partita contro l’Al Feiha, lascia a bocca aperta il mondo del calcio. Ronaldo, deluso e frustrato, evidenzia ancora una volta il suo carattere forte e la sua voglia di vincere a tutti i costi.

Il litigio di Cristiano Ronaldo in Arabia Saudita

    • In breve

        • La frustrazione di un grande campione
          Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più famosi al mondo e la sua passione per il gioco è innegabile.
          Ma anche lui, a volte, può perdere la calma di fronte a una sconfitta o una situazione controversa, come accade durante una partita in Arabia Saudita.

Il caso

Dopo una partita contro l’Al Feiha, Ronaldo ha avuto un acceso diverbio con l’intera squadra per non essere riusciti a battere gli avversari.

La delusione del calciatore portoghese è stata evidente fin da subito, quando ha abbandonato l’impianto di gioco senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.

La rabbia di Ronaldo ha fatto il giro del mondo e il video del litigio con la squadra saudita è diventato virale sui social network.

Molti appassionati di calcio si sono chiesti come possa un giocatore così talentuoso e di successo essere così frustrato dopo una singola partita, ma la risposta è semplice: Cristiano Ronaldo vuole sempre vincere, e non accetta mai la sconfitta.

La passione e la determinazione di Ronaldo sono ciò che lo hanno reso uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, ma anche la sua ira a volte può far emergere il suo lato più controverso.

Nonostante tutto, la sua performance sul campo rimane impeccabile, e la sua voglia di vincere sempre continua a ispirare milioni di tifosi in tutto il mondo.

In conclusione

Il litigio in Arabia Saudita non sarà certo l’ultimo di Cristiano Ronaldo, ma la sua abilità di saper superare ogni momento difficile e di tornare più forte di prima lo rende ancora più grande agli occhi dei suoi fan.

Siamo certi che questa situazione non lo farà arretrare, anzi, lo motiverebbe ancora di più per le prossime sfide futuri.

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Meteo 10-12 Aprile 2023: Pasquetta tra sole e acquazzoni

Meteo 10-12 Aprile 2023: PASQUETTA: sole al Centro-Nord, instabile al Sud dove saranno possibili ancora locali rovesci o temporali. Temperature in ripresa. #meteo #previsionimeteo #Note #4Aprile

Leggi anche:

Meteo 10-12 Aprile 2023: Pasquetta tra sole e acquazzoni

SETTIMANA dopo Pasqua: perturbazione atlantica tra Mercoledì e Giovedì e un’altra da Sabato 15. Temperature primaverili.

Per almeno 7 regioni d’Italia la Pasquetta sarà una giornata molto instabile con tante nubi, piogge sparse e qualche temporale.

La ragione va ricercata nella presenza di una reiterata circolazione ciclonica con centro motore sulla vicina Grecia che riesce dunque ad influenzare il meteo su una bella fetta del nostro Paese.

Ma quali saranno le regioni dove servirà rigorosamente l’ombrello? Stante la collocazione del vortice ciclonico a Sud del nostro Paese, saranno proprio le regioni meridionali e marginalmente comparto adriatico del Centro dove l’atmosfera risulterà maggiormente disturbata dal brutto tempo.

Già nel corso della mattinata rovesci anche temporaleschi si muoveranno dal largo delle coste del medio e basso Adriatico verso i litorali di Abruzzo, Molise e Puglia, ma con qualche parziale interessamento delle coste marchigiane.

Con il passare delle ore il meteo andrà poi peggiorando anche sulle rispettive zone interne e nel pomeriggio tutto si andrà a concentrare su Puglia, Basilicata, Campania, Calabria fino ai distretti Nordorientali della Sicilia.

Per capire ancora meglio la distribuzione e gli accumuli di precipitazioni previsti, vi proponiamo la cartina qui sotto centrata proprio per Lunedì 10 Aprile, giorno di Pasquetta.

Nelle aree colorate di blu ci attendiamo accumuli di pioggia anche prossimi ai 40mm, l’equivalente di 40 litri per metro quadro.

Nelle zone colorate di azzurro invece, i fenomeni risulteranno meno importanti con quantitativi ovviamente inferioriPrecipitazioni previste per il giorno di Pasquetta Precipitazioni previste per il giorno di Pasquetta

Ci sarà poi un’altra fetta del Paese che godrà invece di un contesto meteorologico decisamente più asciutto a tratti anche discretamente soleggiato.

Ci riferiamo alle regioni del Nord e al comparto tirrenico del Centro.

Qui infatti, si avvertiranno i primi effetti di un promontorio di alta pressione che farà di tutto per riportare nei prossimi giorni la stabilità atmosferica anche sul resto del Paese.

Tuttavia gli ultimi aggiornamenti in nostro possesso non sembrano essere più di tanto a suo favore, ma di questo vi daremo maggiori dettagli prossimamente.

Meteo 10-12 Aprile 2023

10-12 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

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10-12 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Da oggi tempo più stabile e caldo con la rimonta di un promontorio anticiclonico di stampo africano, in attesa di un nuovo probabile peggioramento a partire da venerdì 14, da confermare.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Lunedì, 10 aprile

A Napoli oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 16°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 1485m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 11 aprile

A Napoli domani cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, con stratificazioni in transito serale, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 2513m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Mercoledì, 12 aprile

A Napoli dopodomani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 3011m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 10-12 Aprile 2023

10-12 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

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10-12 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo e le temperature

Lunedì, 10 aprile

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 16°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 1513m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 11 aprile

A Castellammare Di Stabia domani cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, con stratificazioni in transito serale, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2458m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Mercoledì, 12 aprile

A Castellammare Di Stabia dopodomani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 3044m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia 10-12 Aprile 2023

Pasta con fave e guanciale: la ricetta

Ecco una deliziosa ricetta per un primo piatto perfetto per Pasquetta: pasta con fave e guanciale. Una pietanza stagionale, facile da preparare e che soddisferà tutti i commensali.

Pasta con fave e guanciale: la ricetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di pasta corta
  • 500g di fave fresche (sgusciate)
  • 100g di guanciale tagliato a cubetti
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Peperoncino
  • Sale e pepe q.b.
  • Formaggio grattugiato

Preparazione:

  1. In una padella antiaderente, far soffriggere l’aglio con un po’ di olio e il peperoncino.
  2. Aggiungere il guanciale e farlo dorare per bene.
  3. Aggiungere le fave e farle saltare per un paio di minuti.
  4. Aggiungere un po’ d’acqua e fare cuocere per circa 10-15 minuti a fiamma bassa.
  5. Nel frattempo, portare a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuocere la pasta secondo le istruzioni sulla confezione.
  6. Quando la pasta è cotta, scolarla e aggiungerla alla padella con le fave e il guanciale.
  7. Saltare per qualche minuto in modo che si insaporisca.
  8. Servire caldo, accompagnando con una spolverata di formaggio grattugiato e una macinata di pepe.

Buon appetito!

Cucina

ACCADDE OGGI 10 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 10 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #10Aprile

ACCADDE OGGI 10 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Niente è più facile che sopportare con forza d’animo le sventure altrui. 
William Somerset Maugham

Nati il 10 aprile …
Samuel Hahnemann (1755)
Joseph Pulitzer (1847)
Johnny Hayes (1886)

e morti…
Auguste Lumière (1954)
Nino Rota (1979)
Lech Kaczyński (2010)

In questo giorno accadde…
1896 – Grecia: Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade.
1912 – Inghilterra: Il transatlantico Titanic salpa dal porto di Southampton.
1991 – Italia: Il traghetto Moby Prince prende fuoco e muoiono 140 persone nel porto di Livorno.
2010 – Russia: Avviene l’incidente dell’aereo presidenziale polacco in cui muoiono 96 persone.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica onora la memoria del profeta Ezechiele e di santa Maddalena di Canossa.

Feste e ricorrenze
Religiose

Cristianesimo:

Sant’Antonio Vallesio, martire mercedario
Sant’Apollonio, martire
San Beda il Giovane, monaco
Sant’Ezechiele, profeta
San Fulberto di Chartres, vescovo
San Macario d’Armenia, pellegrino
Santa Maddalena di Canossa
San Mattia Marco, martire mercedario
San Michele dei Santi (Miguel de los Santos)
San Palladio di Auxerre, vescovo
San Terenzio e compagni, martiri di Cartagine
Beato Antonio Neyrot da Rivoli, sacerdote domenicano, martire
Beato Bonifacio (Bonifacy Piotr) Zukowski, sacerdote e martire
Beato Marco Fantuzzi da Bologna
William Law, presbitero – Chiesa Anglicana

Religione romana antica e moderna:

Ludi Megalesi, settima e ultima giornata: giochi al Circo Massimo

Eventi

428 – Insediamento di Nestorio quale Patriarca di Costantinopoli[1]
1849 – Walter Hunt inventa la spilla di sicurezza[2]
1896 – Grecia: Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade
1912 – Inghilterra: il transatlantico Titanic salpa dal porto di Southampton
1919 – Rivoluzione messicana: Emiliano Zapata viene ucciso dalle forze governative a Morelos
1938 – Edouard Daladier diviene primo ministro di Francia
1941 – Nasce lo Stato indipendente di Croazia
1947 – Ad Atlantic City viene inventato il termine “televisione” e l’abbreviazione “TV”.[3]
1957 – Riapre il Canale di Suez dopo tre mesi di chiusura in seguito alla Crisi di Suez[4]
1970 – Viene diffusa la notizia dello scioglimento dei Beatles[5]
1971 – Guerra fredda: nel quadro di iniziative diplomatiche la squadra di ping pong statunitense viene ospitata per una settimana in Cina
1972 – Argentina: venti giorni dopo il suo rapimento a Buenos Aires, Oberdan Sallustro viene ucciso dalla guerriglia comunista
Guerra del Vietnam: per la prima volta dal novembre 1967 bombardieri B-52 americani colpiscono il Vietnam del Nord
1973 – Durante una bufera a Basilea, Svizzera, un aereo Vanguard britannico precipita provocando 104 morti
Viene inaugurato il nuovo Teatro Regio di Torino, a cura dell’architetto Carlo Mollino, secondo solo al Teatro alla Scala di Milano
1991 – Italia: fuori da Livorno un traghetto italiano, il “Moby Prince, si scontra con una petroliera per cause incerte, provocando 140 morti
1998 – Belfast/Irlanda del Nord: firma del Belfast Agreement, noto anche come Accordo del Venerdì Santo (Good Friday Agreement)
2003 – Dopo il tragico incidente avvenuto il 25 luglio del 2000 a Gonesse in Francia, in un comunicato congiunto, le compagnie Air France e British Airways annunciano il ritiro definitivo dei Concorde, in seguito alle polemiche scoppiate.
2006 – Italia: elezioni politiche con sistema maggioritario: si afferma la coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi
2010 – In seguito ad un incidente aereo, muore il Presidente polacco Lech Kaczyński con la moglie, il capo di stato maggiore polacco Franciszek Gagor, il viceministro degli esteri, il governatore della banca centrale, l’ex presidente Ryszard Kaczorowski, alcuni deputati, il candidato conservatore alle prossime presidenziali Przemyslaw Gosiewski e diversi esponenti di primo piano dell’esercito polacco. Nessun sopravvissuto dei 94 passeggeri.
2012 – La Apple Inc. supera la soglia dei 600 miliardi di capitalizzazione

Note

^ Giusto Traina, 428 dopo Cristo: storia di un anno, Laterza, 2007. ISBN 978-88-420-8135-7
^ Pietro Pisano, Morbido pinz, l’ultima moda è il pannolenci, la Repubblica, 8 giugno 2008
^ Aldo Grasso, Enciclopedia della televisione Garzanti, Garzanti, 1996, p. 892.
^ Clearance of the Suez Canal. Report of the Secretary-General to the United Nations General Assembly, A/3719, 1º novembre 1957.
^ Antonio Tricomi, Chi ha ucciso Paul McCartney?, la Repubblica, 9 aprile 2005

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 10 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Pasqua innevata nel Golfo di Napoli

Il clima impazzito regala una Pasqua innevata nel Golfo di Napoli con spettacoli insoliti e emozionanti: Vesuvio a Napoli e Monte Faito a Castellammare di Stabia si vestono di bianco.

Pasqua innevata nel Golfo di Napoli

La primavera sembra aver preso una pausa nel Golfo di Napoli, dove il Vesuvio e il Monte Faito si sono tinti di bianco in occasione delle festività pasquali. Un clima impazzito ha portato la neve anche in zone normalmente lontane da questo fenomeno meteorologico, regalando paesaggi insoliti ed emozionanti.

Nella zona campana i cittadini si sono trovati a dover fare i conti con una situazione insolita:

la neve e il freddo hanno fatto capolino in una stagione in cui ci si aspetta il sole e il tepore primaverile.

Il Vesuvio, simbolo indiscusso della città di Napoli, si è presentato imbiancato sotto il sole primaverile, regalando uno spettacolo mozzafiato.

Ma non è solo il Vesuvio ad aver fatto “capolino” con la neve.

Il Monte Faito a Castellammare di Stabia si è vestito di bianco come non accadeva da anni.

La strana situazione ha attirato l’attenzione dei turisti, che non si aspettavano di trovare la Campania imbiancata in questo periodo dell’anno.

In conclusione

Questa primavera pazzesca sembra volerci ricordare che il clima è sempre in grado di sorprenderci e di regalarci emozioni uniche, anche quando ci aspettiamo il contrario. E non c’è momento migliore della Pasqua, simbolo di rinascita e di novità, per sottolinearlo.

Stabia Main Port apre la stagione turistica dei Superyacht

Lo storico Stabia Main Port si prepara ad accogliere i Superyacht: aperta la stagione turistica con il superyacht Resilience di 65 metri già attraccato e altri in arrivo.

Stabia Main Port apre la stagione turistica dei Superyacht

    • In breve
        • L’ormai storico porto di Stabia Main si prepara ad aprire la stagione turistica dei Superyacht, con il lussuoso yacht Resilience di 65 metri già attraccato e altre prenotazioni di megayacht in arrivo.

Il porto di Stabia Main ha sin da subito rappresentato una delle mete preferite dei proprietari di yacht di lusso per le sue strutture e la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo.

La stagione turistica si apre con grande entusiasmo quest’anno grazie all’arrivo di Resilience, il super yacht di 65 metri di lunghezza che ha fatto subito parlare di sé.

Il team di Stabia Main ha fatto di tutto per accogliere al meglio i propri ospiti: dalle attrezzature all’avanguardia ai servizi personalizzati, il porto ha tutto ciò che serve per soddisfare le richieste dei proprietari di yacht più esigenti.

Ma Resilience non è l’unico yacht di lusso che si prepara a salpare verso Stabia Main.

Infatti, altre prenotazioni di megayacht sono già state confermate, promettendo di rendere ancora più scintillante la stagione turistica alla scoperta del Mediterraneo.

In conclusione

Sarà un’estate all’insegna del lusso e dell’eleganza per i fortunati ospiti che sceglieranno di approdare allo Stabia Main Port.

Cronaca Campania

Cosa fare a Pasquetta a Castellammare e in Campania

Scopri cosa fare a Pasquetta a Castellammare e in Campania. Attività imperdibili tra musei, natura, divertimento e buona cucina, tante idee per passare un giorno di festa indimenticabile!

Cosa fare a Pasquetta a Castellammare e in Campania

Dai musei alle escursioni in natura, alle spiagge e ai parchi divertimenti, trova le migliori attività per passare un giorno di festa in allegria e in sicurezza.

Pasquetta indimenticabile a Castellammare di Stabia.

Ecco alcune idee

Iniziamo con una passeggiata lungo il lungomare, tra attrazioni turistiche come la Villa Comunale e il Porto Turistico. Potrai ammirare il mare cristallino e una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli.

Per gli amanti della storia e della cultura, consigliamo di visitare la magnifica Villa San Marco, situata in una posizione panoramica con vista sul Golfo di Napoli. Al suo interno si trovano affreschi e dipinti del XVII secolo, nonché un giardino all’italiana bellissimo.

Per coloro che cercano avventura e divertimento, in città ci sono diverse attività da provare, come il Parco Avventura del Monte Faito o le escursioni in barca per ammirare il panorama costiero.

Da non dimenticare la Festa del Lunedì in Albis a Pozzano: appuntamento tra fede, musica e tammorra a Pozzano, frazione collinare di Castellammare di Stabia, dove il 10 aprile 2023 si ripropone La Festa del Lunedì in Albis in onore di Maria Santissima di Pozzano.

Infine, per i veri golosi, cosa c’è di meglio della degustazione delle specialità gastronomiche locali, come la pizza di scarola, le friselle o i frittatoni?

Non perdere l’occasione di trascorrere una Pasquetta speciale a Castellammare di Stabia, tra storia, mare e gastronomia!

Ecco, invece, alcune idee per trascorrere una Pasquetta divertente e originale in Campania!

Se sei un appassionato di arte e cultura, approfitta della gratuita di molti musei statali a Napoli e in tutta la regione durante la giornata di Pasquetta. Potrai ammirare opere uniche e scoprire la storia e la cultura campane.

Se invece sei alla ricerca di attività all’aria aperta, non puoi perderti le escursioni in natura, ad esempio al Parco Nazionale del Vesuvio, alla Riserva Naturale dei Campi Flegrei o al Parco Regionale dei Monti Lattari. Qui potrai immergerti nella natura e ammirare panorami mozzafiato.

Per i più giovani, invece, ci sono molte attrazioni a tema, come Edenlandia a Napoli, con spettacoli, laboratori e animazione gratuiti per grandi e piccini.

Non dimentichiamoci poi delle spiagge campane, che anche in questa stagione dell’anno possono regalare momenti di puro relax e divertimento. Tra le più famose ci sono la Spiaggia di Positano, la Spiaggia di Capri e la spiaggia di Sorrento.

Infine, per i golosi, in Campania si possono degustare piatti tipici come la pastiera napoletana o la deliziosa pizza di Pasqua, una torta rustica ripiena di salumi e formaggi.

In ogni caso, ricordiamo di rispettare tutte le precauzioni necessarie per viaggiare in sicurezza.

Buona Pasquetta a tutti!

L’imprenditore playboy padre di tre figli in 10 mesi

Un caso controverso di un imprenditore playboy che ha avuto tre figli da tre dipendenti diverse in soli 10 mesi, rifiutandosi poi di riconoscere i bambini.

L’imprenditore playboy padre di tre figli in 10 mesi

Il caso dell’Imprenditore playboy che ha messo al mondo tre figli in soli 10 mesi, tutti avuti da dipendenti diverse, sta suscitando molte polemiche e dibattiti sulla paternità responsabile e il rispetto delle donne.

Secondo le notizie trapelate, l’Imprenditore sarebbe stato con tre dipendenti diverse nel giro di pochi mesi, con cui avrebbe avuto relazioni sessuali senza protezione.

Nonostante i bambini siano – a quanto dicono le donne – suoi figli, l’uomo si sarebbe rifiutato di riconoscerli, creando così una situazione difficile per le madri dei bambini e per i figli stessi.

Molti sono gli interrogativi che sorgono in una situazione del genere:

  1. come si può essere così irresponsabili da mettere al mondo dei figli senza prendere le dovute precauzioni?
  2. E come si può rifiutarsi di assumersi le proprie responsabilità, abbandonando i figli alla loro sorte e alle difficoltà delle madri che li hanno concepiti?

Lasciando al giudizio dei giudici il caso specifico, infatti l’uomo dovrà vedersela con la giustizia visto che la prima neo mamma, attraverso il suo legale Antonio Carugno, lo ha citato in giudizio per il riconoscimento della paternità (La prima udienza si terrà il 21 settembre al tribunale di Cassino), qualche nota sulla questione della paternità responsabile, che è stata al centro dei dibattiti per diversi anni, si può fare visto che sembra che ancora molte persone non abbiano capito l’importanza di questo concetto.

La responsabilità del padre nei confronti dei propri figli non si esaurisce con il momento della concezione: essa si estende per tutta la vita dei bambini e consiste nel prendersi cura di loro, fornire loro sostegno economico e affettivo e aiutarli a crescere e svilupparsi al meglio.

In conclusione

Il caso dell’Imprenditore playboy non è solo una questione privata tra le parti coinvolte, ma ha una portata sociale molto più ampia, rappresentando un’esemplificazione della grave problematica legata alla mancanza di responsabilità nei confronti della procreazione e della paternità.

È importante che situazioni come queste vengano portate alla luce e discusse in modo aperto e costruttivo, al fine di sensibilizzare la società sull’importanza della paternità responsabile e della tutela dei diritti dei bambini e delle loro madri.

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Buona Pasqua da Sharon Prisco

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Le parole della campionessa di boxe italiana Sharon Prisco intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano

Buona Pasqua da Sharon Prisco

La campionessa di boxe italiana Sharon Prisco è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano in vista dei suoi prossimi impegni in ambito pugilistico con la Nazionale.

Riportiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Sharon, nonostante la Pasqua, continui ad allenarti! Non ti vuoi proprio fermare.

“Anche nelle festività pasquali mi continuo ad allenare. Tra poco, con precisione settimana prossima, parto per Assisi prima di andare in Francia a sfidare le loro pugili con la Nazionale”.

Quando lotterai?

“Il 17 vado ad Assisi e successivamente partiamo per la Francia. Il 22 e il 29 sono le due date in cui sarò in azione e dovrò farmi trovare pronta”.

Come procede la tua ambientazione alla boxe vesuviana?

“Mi sto trovando benissimo. Pochi giorni fa è venuta anche a trovarci Irma a seguito del suo grande successo. È come stare in famiglia”.

Irma, vedendo quanto sta facendo, è per te un punto di riferimento?

“Sì assolutamente. Ora però voglio pensare step by step: testa a questo primo torneo”.

Domani è Pasqua: a chi vuoi fare gli auguri?

“Voglio dedicarli a tutti coloro che ci ascoltano, a voi e a tutti i pugili che sperano di raggiungere i loro sogni”.