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Incendio a Sant’Antonio Abate: Fuochi matrimoniali distruggono fabbrica

CRONACA CAMPANIA – Incendio a Sant’Antonio Abate nel deposito della fabbrica conserviera della ditta Torrente causato da fuochi d’artificio per un matrimonio.

Incendio a Sant’Antonio Abate: Fuochi matrimoniali distruggono fabbrica

Sommario:
Un incendio devastante ha colpito la fabbrica conserviera della Torrente a Sant’Antonio Abate a causa dell’esplosione di fuochi d’artificio utilizzati per festeggiare un matrimonio nelle vicinanze. L’articolo esamina i danni materiali, l’intervento dei vigili del fuoco, le questioni sulla sicurezza dei fuochi d’artificio e l’impatto sulla comunità locale.

Incendio a Sant’Antonio Abate: Il deposito di una fabbrica conserviera della Torrente è stata colpita dai fuochi d’artificio di un matrimonio

Un terribile incendio ha colpito la fabbrica conserviera della Torrente a Sant’Antonio Abate, gettando paura e panico nella comunità locale. L’incendio è stato causato dalla detonazione di fuochi d’artificio utilizzati per festeggiare un matrimonio nelle vicinanze. Questo evento tragico ha lasciato gravi danni materiali e sollevato questioni sulla sicurezza dei fuochi d’artificio e delle celebrazioni che li coinvolgono.

  1. L’incendio scoppia alla fabbrica conserviera

Il drammatico incendio è iniziato nella notte quando i fuochi d’artificio utilizzati per celebrare un matrimonio nelle vicinanze sono esplosi. Le fiamme hanno rapidamente raggiunto la fabbrica conserviera della Torrente, situata nelle vicinanze, avvolgendola in una coltre di fuoco e fumo. Le autorità locali e i vigili del fuoco sono stati allertati immediatamente e hanno risposto prontamente alla situazione di emergenza.

  1. Danni materiali e perdite

Le fiamme furiose hanno causato gravi danni alla fabbrica conserviera della Torrente. L’edificio è stato gravemente danneggiato, con i tetti crollati e le pareti esterne ridotte in macerie. Gli ingenti depositi di prodotti conservati all’interno sono andati distrutti, generando perdite economiche significative per l’azienda. Inoltre, alcune strutture circostanti sono state danneggiate dalle fiamme e dal calore intenso.

  1. Evacuazione e intervento dei vigili del fuoco

Di fronte all’incendio in rapido sviluppo, le autorità hanno avviato l’evacuazione delle aree circostanti per garantire la sicurezza dei residenti. I vigili del fuoco, supportati da squadre di emergenza aggiuntive, hanno affrontato l’incendio con grande impegno. Hanno lavorato senza sosta per spegnere le fiamme e impedire che si propagassero ad altre strutture adiacenti. L’intervento tempestivo e coordinato ha permesso di contenere l’incendio, riducendo al minimo i rischi per la comunità.

  1. Domande sulla sicurezza dei fuochi d’artificio

L’incendio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei fuochi d’artificio e sul loro utilizzo nelle celebrazioni. Sebbene i fuochi d’artificio siano spettacolari e popolari per celebrare eventi speciali, è fondamentale garantire che vengano utilizzati in modo sicuro e responsabile. Le autorità locali e gli organizzatori degli eventi dovrebbero adottare misure precauzionali adeguate, come la valutazione dei rischi e l’osservanza delle norme di sicurezza, per evitare incidenti di questo genere.

  1. Impatto sulla comunità e le attività locali

L’incendio al deposito della fabbrica conserviera della Torrente ha avuto un impatto significativo sulla comunità locale. Oltre ai danni materiali, l’azienda stessa si troverà di fronte a sfide operative e finanziarie considerevoli. Questo evento potrebbe causare licenziamenti o una riduzione delle attività, con conseguenze economiche per i dipendenti e l’intera area. Inoltre, la comunità dovrà affrontare la perdita di un’importante fonte di occupazione e potrebbe subire ripercussioni a livello di forniture alimentari e di sostegno economico.

Conclusioni:

L’incendio del deposito della fabbrica conserviera della Torrente a Sant’Antonio Abate, causato dall’esplosione dei fuochi d’artificio utilizzati per un matrimonio nelle vicinanze, ha generato gravi danni materiali e sollevato importanti questioni sulla sicurezza dei fuochi d’artificio nelle celebrazioni. È necessario un maggiore impegno da parte delle autorità e degli organizzatori degli eventi per garantire che tali situazioni non si ripetano in futuro. La comunità locale dovrà affrontare le conseguenze di questo tragico incidente e lavorare insieme per riprendersi e ricostruire ciò che è stato perso.

Allarme tubercolosi bovina: richiesta di intervento immediato in Campania

CRONACA CAMPANIA – L’Associazione Italiana Coltivatori Salerno sollecita un intervento immediato per affrontare l’aumento dei casi di tubercolosi bovina nel salernitano.

Allarme tubercolosi bovina: richiesta di intervento immediato in Campania

Sommario:

L’Associazione Italiana Coltivatori Salerno, guidata dal presidente Donato Scaglione, ha inviato una missiva urgente alla Regione Campania per chiedere un intervento immediato riguardo all’aumento dei casi di tubercolosi bovina nella regione. Le richieste includono la convenzione con gli stabilimenti caseari, la sensibilizzazione degli allevamenti alla prevenzione del rischio e il rimborso delle coperture assicurative. È fondamentale che la Regione Campania agisca prontamente per evitare gravi danni economici alla filiera e garantire la sicurezza e la salute degli animali.

Tubercolosi bovina nel salernitano, il presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori Salerno, Scaglione alla Regione Campania- “Intervenire subito”.

Preoccupazione per l’aumento dei casi di tubercolosi bovina nel salernitano

L’Associazione Italiana Coltivatori di Salerno, guidata dal presidente Donato Scaglione, è preoccupata per l’aumento sempre più significativo dei casi di tubercolosi bovina nella regione. Questa situazione ha spinto l’AIC Salerno a inviare una missiva urgente alla Regione Campania, chiedendo un intervento immediato per affrontare l’epidemia tra il bestiame.

Richiesta di intervento alla Regione Campania

Il presidente dell’AIC Salerno, Donato Scaglione, ha indirizzato una lettera all’assessore all’agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, insieme ad altri rappresentanti regionali. Scaglione ha espresso preoccupazione per le segnalazioni che arrivano dai tecnici dell’associazione, evidenziando un aumento significativo dei casi di tubercolosi bovina nelle zone collinari e montane dell’Alta Valle del Sele, dei Monti Picentini e del Cilento interno. I dati epidemiologici del periodo gennaio-giugno 2023 confermano che quasi tutti gli allevamenti nel territorio salernitano sono coinvolti, con 30 focolai attivi su 32 nell’intera regione Campania e 70 in tutta Italia.

Possibile collegamento con la fauna selvatica

Scaglione sottolinea che esiste il sospetto che i casi di tubercolosi bovina possano essere correlati all’aumento della fauna selvatica, come cinghiali, cervi e caprioli. Pertanto, nella sua missiva, chiede alla Regione Campania di collaborare con le strutture sanitarie veterinarie per approfondire questa problematica e di stanziare le risorse necessarie per alleviare gli impatti negativi che tale situazione sta causando al settore.

Richieste specifiche dell’AIC Salerno

Nella lettera inviata alla Regione Campania, il presidente dell’AIC Salerno, Donato Scaglione, ha avanzato alcune richieste specifiche. Queste includono la convenzione con gli stabilimenti caseari per la lavorazione del latte proveniente da allevamenti infetti, garantendo un prezzo remunerativo ai produttori colpiti. Inoltre, si chiede di sensibilizzare gli allevamenti marginali sull’importanza della prevenzione del rischio e di intervenire su enti come MASAF ed AGEA per estendere i benefici economici agli allevatori colpiti da eventi catastrofici, comprese le epizoozie. Si sollecita anche il rimborso delle coperture assicurative stipulate da allevatori più attenti negli anni passati, semplificando le procedure burocratiche attuali. Infine, si richiede un riconoscimento da parte di AGEA dello stato di circostanza eccezionale per l’epizoozia al fine di evitare la perdita dei premi comunitari richiesti nelle domande di pagamento UNICA e PSR, indennità compensativa correlata alla mancata pratica di pascolamento per blocco delle movimentazioni.

Necessità di un intervento immediato

Scaglione conclude la sua missiva sottolineando che le perdite connesse alla tubercolosi bovina avranno gravi ripercussioni economiche su tutta la filiera e sui redditi già esigui degli allevatori coinvolti direttamente e indirettamente. Pertanto, l’Associazione Italiana Coltivatori Salerno, insieme ad allevatori ed esperti, sollecita un intervento immediato da parte della Regione Campania per affrontare questa emergenza.

In conclusione, l’aumento dei casi di tubercolosi bovina nel salernitano rappresenta una seria preoccupazione per l’Associazione Italiana Coltivatori Salerno. La missiva inviata alla Regione Campania esprime la necessità di un intervento urgente per affrontare l’epidemia tra il bestiame. Le richieste specifiche avanzate dall’AIC Salerno includono misure per sostenere i produttori colpiti, sensibilizzare gli allevamenti alla prevenzione del rischio e semplificare le procedure burocratiche per i rimborsi assicurativi. È fondamentale che la Regione Campania agisca prontamente per evitare gravi danni economici alla filiera e garantire la sicurezza e la salute degli animali.

IL COMUNICATO UFFICIALE RICEVUTO

+++ COMUNICATO STAMPA +++
Tubercolosi bovina nel salernitano, il presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori Salerno, Scaglione alla Regione Campania- “Intervenire subito”.

Salerno. Preoccupa gli allevatori e il presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori di Salerno, Donato Scaglione, l’aumento sempre più in crescita nel salernitano, dei casi di tubercolosi bovina tra gli animali. Vicenda questa, che ha spinto l’AIC Salerno a scrivere una missiva inviata nelle scorse ore alla Regione Campania, con richiesta urgente di intervento sulla questione relativa alla diffusione dell’epidemia tra i bovini. Missiva indirizzata da Scaglione all’assessore all’agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, al Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania, Franco Picarone, al Presidente della Commissione Aree Interne della Regione Campania, Michele Cammarano, e al presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, Maurizio Petrarca. “Nonostante l’attenzione della Regione al settore agricolo e al comparto bufalino -spiega il presidente provinciale di AIC, Donato Scaglione-siamo preoccupati dalle crescenti segnalazioni che ci arrivano dai nostri tecnici e che evidenziano come, negli ultimi tempi, si stia registrando un significativo aumento dei casi di tubercolosi bovina nelle aree collinari e montane dell’Alta Valle del Sele, dei Monti Picentini e del Cilento interno. I dati epidemiologici del periodo gennaio-giugno 2023 -scrive Scaglione- confermano che tale problematica interessi quasi tutti gli allevamenti, registrando 30 focolai nel territorio salernitano, su 32 focolai in corso in tutta la regione Campania e contro i 70 attivi in tutta Italia. Rispetto all’analisi di tali dati- sottolinea il presidente AIC Salerno- esiste un fondato sospetto che tali casi siano legati anche all’aumento della fauna selvatica quali cinghiali, cervi e caprioli. Per questo motivo- chiede Scaglione nella missiva- sollecitiamo la Regione Campania ad avviare una collaborazione con le strutture sanitarie veterinarie preposte ad approfondire la tematica e a mettere in campo anche le opportune risorse economiche per alleviare i disagi che tale situazione sta comportando per il comparto”. Infine, le richieste avanzate dal presidente AIC Salerno, Donato Scaglione, alla Regione Campania e riportate nella missiva: Convenzionare gli stabilimenti del comparto caseario per la lavorazione del latte proveniente da allevamenti riconosciuti quali infetti e garantendo ai produttori colpiti un prezzo comunque remunerativo; Avvicinare gli allevamenti marginali alla cultura della prevenzione del rischio; Intervenire su MASAF ed AGEA per estendere i benefici economici a ristoro degli eventi catastrofici coperti da AGRICAT anche alle epizoozie nonché sollecitare i rimborsi delle coperture assicurative che qualche allevatore più previgente ha stipulato negli scorsi anni con snellimento delle attuali farraginose procedure burocratiche; e attivare un riconoscimento da parte di AGEA dello stato di circostanza eccezionale per epizoozia al fine di evitare la perdita dei premi comunitari richiesti in domanda di pagamento UNICA e PSR, indennità compensativa correlata alla mancata pratica di pascolamento per blocco delle movimentazioni. “Le perdite connesse a tale problematiche- conclude Scaglione nella missiva- comporterebbero per tutta la filiera, gravi danni economici sui redditi già esigui degli allevatori direttamente e indirettamente coinvolti”. Richieste queste dell’AIC che portano la firma di Scaglione che è anche vicepresidente nazionale dell’associazione e del referente regionale CAA AIC, Giuseppe Freda, associate al grido d’allarme di allevatori ed esperti e che impongono alla Regione Campania un intervento immediato.

Zielinski in Arabia? Il giocatore apre al trasferimento

Il centrocampista del Napoli Piotr Zielinski ha aperto alla possibilità di trasferirsi, già in questa finestra di mercato, all’Al-Ahli

Zielinski in Arabia? Il giocatore apre al trasferimento

Con l’ufficialità di Meluso come nuovo direttore sportivo del Napoli, il mercato degli azzurri entra nel vivo, in particolare sul capitolo uscite. Il nome in questione è quello di Piotr Zielinski che pare essere sempre più lontano dal vestire l’azzurro anche la prossima stagione.

Zielinski, su di lui piomba l’Al-Ahli

È un mercato molto particolare. Le grandi protagoniste infatti non sono, come di consueto, le squadra della Premier League – anche se qualche acquisto dall’Italia, come Tonali, lo hanno pur piazzato – ma i club dell’Arabia Saudita. Basti pensare a giocatori come Brozovic e Milinkovic-Savic che hanno salutato il nostro campionato in questa sessione di mercato. Ma non sembra esser finita qui: stando in base a quanto riportato da Gianlucadimarzio.com, pare che l’Al-Ahli abbia messo gli occhi su Piotr Zielinski.

Il giocatore apre al trasferimento

Che la squadra araba fosse sul giocatore non è di certo una sorpresa, ma la novità riguarda la volontà del centrocampista che – sempre in base a quanto riporta GDM – pare abbia aperto al trasferimento. Qualora si trovasse l’accordo con Zielinski, che era stato sondato anche dalla Lazio per sostituire proprio il partente Savic, il polacco saluterebbe il Napoli un anno prima della scadenza del suo contratto – prevista per giugno 2024.

Giorni molto importanti

Al momento la trattativa non è ancora chiusa e non è di certo alle fasi conclusive, ma più passano i giorni e più aumentano le possibilità che sulla lunga lista dei giocatori che hanno staccato il biglietto per l’Arabia, ci sia anche Piotr Zielinski.

Juve Stabia, l’Ascoli mette le mani su Davide Barosi

Juve Stabia, l’Ascoli mette le mani su Davide Barosi: il portiere delle Vespe ormai vicinissimo all’Ascoli che avrebbe battuto la concorrenza di mezza Serie B e anche dell’Udinese.

E’ l’esperto di mercato Nicolò Schira ad annunciarlo sul proprio profilo Twitter mettendo in evidenza come l’Ascoli abbia sbaragliato la concorrenza di mezza Serie B. Per Barosi sarebbe pronto un contratto quadriennale.

LA STAGIONE DI BAROSI ALLA JUVE STABIA CHE HA ATTIRATO L’INTERESSE DELL’ASCOLI.

Barosi è stato certamente il calciatore che si è messo di più in evidenza nell’ultimo campionato tra le fila delle Vespe.

Portiere giovane, classe 2000, e di prospettiva: in passato ha vestito anche la maglia dell’Under 17 dell’Italia. Alto 190 cm. si è dimostrato nell’ultima stagione alla Juve Stabia portiere di grande affidamento e personalità mettendo in mostra doti non comuni per un portiere molto giovane come lui.

In questa stagione ha disputato 35 partite subendo 42 gol e facendo registrare ben 14 clean-sheet.

LA CARRIERA DI DAVIDE BAROSI PRIMA DI APPRODARE ALLA JUVE STABIA.

Davide Barosi nato ad Asola (MN) il 30 marzo 2000 ha un’altezza di 1,90 m per un peso forma di 82 kg.

Le sue caratteristiche sono: abile nelle palle alte, sicuro tra i pali e molto forte nelle uscite basse.

Nella stagione precedente al suo arrivo alla Juve Stabia (2021-2022) è stato un tesserato del Grosseto giocando come titolare (38 partite) ma retrocedendo in serie D.

Barosi però è stato senza dubbio il miglior giocatore dei toscani attirando su di sé le attenzioni di diverse squadre di serie B, tra cui il Venezia, e di serie C, come il Crotone.

Cresciuto calcisticamente nelle giovanile della Juventus passa poi alle giovanili della Cremonese.

Nel 2018/2019 viene tesserato nel Trento Calcio disputando in serie D ben 28 partite.

L’anno successivo 2019/2020 viene tesserato dal Grosseto (resterà con i grifoni per tre stagioni) con il quale disputa 26 partite in serie D ottenendo la promozione in Serie C.

La stagione successiva 2020/2021, in serie C, viene confermato come portiere alla corte dei maremmani disputando ben 32 partite alla sua prima apparizione tra i professionisti.

Il Grosseto si qualifica per i play off dopo aver terminato il campionato al nono posto.

I maremmani al primo turno, in esterna, con un secco 4 a 1 eliminano il Lecco ma poi al turno successivo sempre in esterna vengono eliminati dall’Albinoleffe.

La stagione 2021/2022 sempre in serie C disputa tutte le partite (38) non riuscendo però insieme ai compagni ad evitare una retrocessione amara. Poi l’ottima stagione con la Juve Stabia (14 gare senza subire gol) che ha attirato fortemente le attenzioni prima dell’Udinese e poi dell’Ascoli che avrebbe sbaragliato la concorrenza.

GORI Pompei. Chiuso lo scarico di via Aldo Moro

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Grazie al costante impegno di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, sono state realizzate, sul territorio di Pompei, le opere necessarie al collettamento dei reflui di Via Ado Moro e traverse, via Moregine e Via Campo di Aviazione al depuratore di Scafati, tramite un impianto di sollevamento rifunzionalizzato da Gori.

Un altro importante obiettivo ambientale raggiunto nell’ambito del programma Energie per il Sarno, che si aggiunge ai risultati già conseguiti, tra cui la recente bonifica del Canale San Tommaso.

Questi ultimi interventi consentono l’eliminazione dello scarico di acque reflue di circa 1300 abitanti che recapitava nel fiume Sarno.

Ieri pomeriggio, il sopralluogo sulle aree oggetto di intervento da parte del Sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e del Consigliere Regionale, Mario Casillo.

Oltre all’eliminazione dello scarico di via Aldo Moro, è stata completata la procedura per l’attivazione della rete fognaria comunale nelle zone di Piazza Bartolo Longo, via Duca d’Aosta, Via Astolelle, Via Macello, via Mazzini, via Molinette, via Carrara, Via Casone e Traverse, Via Ponte Persica e da Via Villa dei Misteri a via Mazzini, consentendo anche il collettamento dei reflui della zona in prossimità dell’area archeologica del Comune di Pompei.

Oggi, con l’eliminazione dello scarico di via Aldo Moro, sono allacciati alla fognatura e portati a depurazione, complessivamente, i reflui di circa 20.000 abitanti, pari all’80% della popolazione comunale residente.

Le dichiarazioni del Sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, alla cerimonia di presentazione dei lavori Gori

Sono molto soddisfatto per le opere che stanno interessando il territorio comunale di Pompei e che sono frutto della sinergia tra Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania. Speriamo di procedere sempre in questa direzione, volta al potenziamento del servizio e al risanamento ambientale”.

Il commento dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, presente a Pompei

Gli interventi per la chiusura dello scarico di via Aldo Moro e il collettamento dei reflui di 1300 abitanti si uniscono a quanto già realizzato da Gori per il completamento della rete fognaria nel territorio comunale di Pompei. Oggi, tra gli altri, si potranno allacciare alla rete fognaria anche i residenti nella zona in prossimità dell’area archeologica, determinando un ulteriore, importante, passo in avanti”.

Il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola

Oggi dimostriamo di essere all’altezza delle sfide che questo territorio può giocare e può vincere, realizzando un importante traguardo per Pompei ma anche per l’intero territorio. Il programma Energie per il Sarno è motivo di grande orgoglio per la Campania poiché abbiamo trasformato un problema, rappresentato dall’emergenza ambientale del fiume Sarno, in una grande battaglia di rispetto dell’ambiente, di sostenibilità ambientale, di progresso e di civiltà”.

Le parole del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo

Fin dal giorno del mio insediamento ho ritenuto indispensabile concentrare il massimo dell’impegno per vincere una sfida da molti ritenuta impossibile: restituire al fiume Sarno il suo antico splendore. Con queste opere porteremo a depurazione i reflui di quasi tutta la popolazione residente a Pompei facendo un altro importantissimo passo in avanti per raggiungere, entro la fine del 2025, l’obiettivo della bonifica integrale dell’intero bacino idrografico. Registro con piacere una inversione di tendenza nella percezione delle persone che mostrano sempre più vicinanza e sostegno al percorso che abbiamo intrapreso in sinergia con Regione Campania e Gori, per raggiungere, insieme, questo traguardo storico. Un percorso che si può condividere nella massima trasparenza sul portale energieperilsarno.it”.

Le conclusioni del Consigliere Regionale, Mario Casillo

Prosegue senza sosta l’impegno di Regione Campania, Eic e Gori per il fiume Sarno. Con questo intervento un altro scarico è stato chiuso e altri 1300 abitanti di Pompei non sversano più nel fiume. Un altro passo in avanti dopo quello dello scorso marzo che ha interessato il canale San Tommaso. Ma il nostro vero obiettivo resta la chiusura di tutti gli scarichi entro il 2025, per restituire la balneabilità al tratto di costa e diminuire l’inquinamento lungo il fiume Sarno”.

Napoli, ultimo giorno al centro sportivo prima della partenza per Dimaro

Il Napoli di Rudi Garcia si prepara a iniziare il ritiro, come di consueto a Dimaro, in programma dal 14 al 25 luglio

Napoli, ultimo giorno al centro sportivo prima della partenza per Dimaro

Ultimo giorno di allenamento, diviso tra mattina e pomeriggio, prima della partenza per Dimaro in programma nella giornata di domani. Dopo la presentazione delle maglie per l’inizio della nuova stagione, è tempo di darsi da fare anche sul campo per il nuovo Napoli di Rudi Garcia.

Solo test fisici al mattino

Gli azzurri si sono presentati al centro sportivo di Castelvolturno, in cui hanno svolto sia sessione mattutina che pomeridiana. Nessun allenamento specifico in campo, ma semplici test medici in vista della partenza di Dimaro, in cui si inizierà a fare sul serio. In base a quanto riporta il comunicato della società, nel corso della mattinata: “Juan Jesus, Demme, Lozano, Politano, Olivera, Mario Rui e poi ancora Gaetano, Zedadka e Zanoli hanno aperto ufficialmente la nuova stagione azzurra. Questa mattina alcuni dei protagonisti dello Scudetto hanno svolto i primi test medici e fisici-atletici”.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Domani la partenza per Dimaro

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il programma del pomeriggio, caratterizzato da un lavoro di corsa svolto verso la fine dell’allenamento: “Parte del gruppo ha concluso i test medici e fisici di questa mattina. A seguire tutti i presenti hanno svolto sessione di allenamento in campo. Dopo una prima fase di esercitazioni tecniche a gruppi e individuali, i ragazzi hanno svolto lavoro di corsa”.

Garcia pronto a gettare le basi per il suo Napoli

Domani, la squadra si incontrerà al mattino al “Konami Traning Center” prima di partire verso Dimaro, in cui si potrà ufficialmente dar inizio alla nuova stagione del Napoli campione d’Italia.

Raffaele Bergamasco: un’altra Olimpiade nel segno di Torre Annunziata

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L’allenatore della nazionale del Belgio, Raffaele Bergamasco, analizza l’ottimo risultato in vista delle Olimpiadi 2024

Raffaele Bergamasco: un’altra Olimpiade nel segno di Torre Annunziata

Un risultato meraviglioso. Raffaele Bergamasco, allenatore del Belgio, è alle Olimpiadi per la sua quarta volta, vantando ben due atleti qualificati per Parigi 2024! Lo stesso allenatore ne ha parlato in esclusiva ad “A tu per tu” ai microfoni di Carlo Ametrano e Marco Palomba.

Raffaele, se ti dico Torre Annunziata e Parigi… a cosa pensi?

“Se mi dici Torre Annunziata parli della mia vita in generale. Mentre Parigi, dopo questa splendida vittoria in vista delle Olimpiadi, non posso dirti altro che sono strafelice”.

Che emozione si prova?

“Enorme. Sono ormai alla quarta Olimpiade, svolte in tre nazioni diverse: sono davvero super contento. Ogni qualvolta vado in qualsiasi parte del mondo portando il nome di Torre Annunziata è come portare un pezzo di cuore con me. Farlo poi con Imma Testa è come portare mia figlia, essendo nata anche con me, pugilisticamente parlando ovviamente”.

Come sono andate queste qualificazioni per Parigi?

“Abbiamo portato tre atleti: due ragazzi e una ragazza e contavo di qualificarne almeno uno. Un po’ di fortuna, un po’ il sorteggio ma anche la super dedizione e lavoro che ci abbiamo messo, ci ha portati a ottenere due qualificati. E pensare che ci sono nazioni, vedi la Polonia o l’Inghilterra che non sono riusciti a qualificarne nessuno. Sono davvero molto soddisfatto”.

Che consiglio vuoi dare, considerando la tua esperienza nel mondo delle Olimpiadi?

“Non c’è un vero e proprio consiglio: è sempre una questione molto personale. Sono soddisfatto e mi do anche un po’ di vanto perché prendere il Belgio e portarlo alle Olimpiadi è come prendere una squadra di Serie B e portarla in Champions League”.

Continuerai a girare il mondo?

“Adesso sono in Belgio fino al 2028, poi spero di fare le prossime Olimpiadi in famiglia: sono davvero tanti anni lontano. Ringrazio proprio per questo mia moglie e mia figlia, perché so che non è facilissimo crescere con un marito e un papà sempre fuori”.

 

Mike Wilson a Passione Formula 1

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Le parole dell’ex pilota Mike Wilson in esclusiva a Passione Formula Uno

Mike Wilson a Passione Formula 1

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO

Mike Wilson, ex pilota, è intervenuto in esclusiva a “Passione Formula Uno” di ViViRadioWeb ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano. Con Wilson è stata analizzata l’attuale stagione di Formula Uno. È stato fatto il punto sul dominio di Max Verstappen, passando per la lotta alla seconda piazza nel mondiale costruttori, con Mercedes che – secondo Wilson – è la favorita per battere gli avversari.

Mike, cosa ne pensi di questo inizio di stagione: è una Formula Verstappen?

“Sì, parliamo di una vera e propria Formula Verstappen. Ha una vettura super veloce ed è talmente alto il morale che pare non ci sia assolutamente sfida contro gli altri”.

Chi vedi favorito per la seconda piazza nei costruttori?

“Credo che dopo la Red Bull ci sarà la Mercedes. La loro vettura sta pian piano migliorando, anche se per ora sono molto lontani dalla Red Bull: ma credo riusciranno a rialzare la testa”.

Come vedi il rapporto tra Leclerc e Sainz?

“Credo che soprattutto Charles sia frustrato. Dopotutto, sta passando momenti abbastanza difficili: la macchina non è competitiva e lui è un pilota che meriterebbe molto di più. La rossa sta facendo fatica, anche se in Austria ha dimostrato di andare abbastanza bene. Il rapporto con Sainz invece pare si sia rotto, ma è anche abbastanza normale quando hai due piloti che vogliono vincere e non hanno la vettura”.

Credi che alla fine Hamilton rinnoverà?

“È una domanda molto difficile. Credo che Hamilton prenderà la decisione verso la fine della stagione. Si renderà conto di quanto sarà migliorata la Mercedes e cercherà di capire se potrà realmente lottare per il titolo”.

Non puoi mancare all’Ayrton Senna Day del prossimo anno!

“Spero di essere nei dintorni per non poter assolutamente mancare!”

Imma Mancusi in esclusiva: “Sogno una cintura italiana”

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Le parole di Mancusi, la giovane pugile italiana, intervenuta in esclusiva ad “A tu per tu” di ViViRadioWeb

Imma Mancusi in esclusiva: “Sogno una cintura italiana”

Imma Mancusi, pugile italiana, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu”. Di seguito le sue dichiarazioni:

Come nasce la tua passione per il pugilato?

“Nasce da una passione in comune con i miei fratelli. C’è però una particolarità: io entro in palestra per gioco, giusto per provare. Quando mio fratello si ammala di un meningioma al cervello, decido di portare avanti il suo sogno che è quello di salire sul ring. Tale sogno diventa però, involontariamente, anche il mio e insieme al mio maestro abbiamo ottenuto bei traguardi. Quando sono salita per la prima volta sul ring nel 2018 ero abbastanza in carne e posso dirvi che proseguire non è stato facile. Ma con la giusta motivazione siamo arrivati a grandi traguardi e non abbiamo intenzione di fermarmi”.

Qual è stato il match che più ti ha colpito?

“Quello ai campionati italiani contro Angela Carini, dove ho potuto capire cos’è il pugilato. Angela mi ha fatto capire tantissimo, in particolare cosa fa un vero campione in ambito pugilistico. Per me lei è una campionessa e lo resterà per sempre: è stato il match più bello senza dubbio. Da quando sono diventata professionista, l’emozione più grande l’ho provata contro Sanchez a Madrid. Lì ho capito cosa significa esser campione a 360°: ho visto realmente cosa vuol dire esser professionista. Sono emozioni che si possono solo vivere, impossibili da spiegare”.

Venendo alle Olimpiadi, cosa ne pensi dei risultati ottenuti da Irma Testa?

“Parliamo di ragazze spettacolari, non solo in ambito pugilistico. Restando al ring posso dire che Irma è un po’ il nostro fiore all’occhiello: parliamo di una donna che ha fatto valere il valore delle donne, ha aggiunto quel tocco in più. È una persona super umile, in cui ci sarebbero davvero tantissime cose da dire. Ma impressiona davvero tanto la sua umiltà”.

Avendo il portafortuna Carlo Ametrano, qual è il tuo songo nel cassetto?

“Conoscono bene il portafortuna che è Carlo! L’ho conosciuto e mi ha sempre sopportato. Il sogno è quello di ambire a una cintura italiana e poi far sì che possa diventare una cintura europea. Speriamo di raggiungere questi obiettivi entro un annetto: dobbiamo ancora masticare un bel po’. Nella vita non si smette mai di imparare e questa metafora dobbiamo utilizzarla anche nel pugilato”.

 

 

 

 

Rassegna stampa e Flash News 13 Luglio 2023: Campania, Nazionale, Estero

CRONACA – Rassegna stampa e Flash News 13 Luglio 2023: Buongiorno dalla redazione. Per iniziare la giornata informati, eccovi alcune notizie tra le più interessanti al momento.

Rassegna stampa e Flash News 10 Luglio 2023: Campania, Nazionale, Estero

 Il panorama dei trasporti in Italia è stato agitato di recente da una serie di scioperi che hanno causato disagi per molti viaggiatori. Tuttavia, il governo ha deciso di intervenire in modo da mitigare l’impatto negativo sugli italiani.
Giorgia Meloni, ha sollevato polemiche riguardo a presunti comportamenti di alcune parti della magistratura che sembrano opporsi all’esecutivo in vista delle prossime elezioni europee del 2024. Meloni ha cercato di evitare uno scontro diretto con i pubblici ministeri, ma il linguaggio utilizzato ha suscitato confronti con la destra berlusconiana che in passato ha criticato i giudici e i giornali.
La leader del partito difende i membri del suo partito coinvolti in tre casi giudiziari, ma si distanzia solo parzialmente nel caso del presidente del Senato La Russa, il cui figlio è sotto inchiesta. Sorprendentemente, il leghista Crippa non vede una cospirazione dei magistrati contro il governo.

Rassegna stampa e Flash News 13 Luglio: Campania

Meteo
– Meteo 10 Luglio 2023

Cronaca della Campania

Rassegna stampa: Italia

Meteo
– Meteo 10 Luglio 2023

Caldo bollino rosso
Un nuovo anticiclone si prepara a investire l’isola già da domenica prossima, ma intanto il caldo, torrido anche nelle ore notturne, continua a farsi sentire. Dieci le città italiane da bollino rosso oggi: Bologna, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Viterbo, Campobasso e Pescara.

Cronaca
Lo sciopero di oggi: una decisione di Salvini per evitare disagi eccessivi
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha adottato una decisione drastica per limitare l’impatto dello sciopero dei treni odierno.
Ha deciso di precettare il personale dei treni, riducendo la durata dello sciopero dalle 2 di notte alle 15.
Questa scelta è stata motivata dal desiderio di evitare di lasciare un milione di italiani bloccati con temperature estive di 35 gradi. Salvini ha affermato che si impegnerà affinché le aziende incontrino i sindacati per trovare una soluzione soddisfacente per i lavoratori ferroviari senza penalizzare gli italiani, che non ne sono responsabili.
Tuttavia, il sindacato Filt Cgil ha condannato la decisione di precettazione, definendola vergognosa, sbagliata e illegittima. Il sindacato ha evidenziato che i proclami di sciopero erano stati comunicati al Ministero dei Trasporti già dall’8 e dal 22 giugno, ma durante i 34 giorni successivi non è stato fatto nulla per evitarli.

La tragedia dei fratellini: ipotesi su una caduta o un gioco finito male
Una tragedia ha colpito le campagne di Manfredonia, in provincia di Foggia, dove due fratellini di 6 e 7 anni sono morti annegati in una grande vasca d’irrigazione.
Restano aperte due ipotesi per spiegare l’accaduto: una caduta accidentale o un gioco che si è trasformato in tragedia. Potrebbe essere accaduto che i bambini volessero solo bagnarsi i piedi e siano scivolati nella vasca. Oppure uno dei due potrebbe essere caduto dentro e, non riuscendo a uscire, ha chiesto aiuto all’altro.
Tuttavia, è importante notare che i bambini non erano abituati a frequentare quel luogo e sapevano che non dovevano andarci.
Si ipotizza che stessero giocando con le rane, un passatempo che amavano particolarmente nei caldi pomeriggi estivi. Oggi si terranno i funerali dei due piccoli, a cura della Caritas locale, che si è offerta di sostenere la famiglia in questo momento difficile.

ONG al palo
Il fermo della nave umanitaria Ocean Viking a Civitavecchia per irregolarità nella sicurezza a bordo. L’aumento delle partenze dalla Libia orientale.

Politica 
– Social Card
Le critiche delle opposizioni sulla penalizzazione delle persone sole e degli anziani e il favore verso chi ha figli. La premiazione del concetto di “famiglia” a scapito del concetto di “cittadino”.

Sport
10 Luglio 2023 Sport in TV oggi

Cucina
Risotto alle Zucchine e Gamberetti
Il Risotto alle Zucchine e Gamberetti è un primo piatto gustoso e leggero, ideale per il periodo estivo. Per preparare questa ricetta, avrai bisogno di riso, zucchine, gamberetti, scalogno, brodo vegetale, vino bianco, burro, olio d’oliva, sale e pepe.

Terminiamo questa rassegna con le notizie a carattere internazionale:

Cronaca
Zelensky e l’Ucraina: un sostegno internazionale e l’adesione alla NATO
L’Ucraina è stata al centro dell’attenzione durante il recente vertice del G7, dove sono state promesse garanzie e protezioni per il paese in attesa dell’adesione alla NATO.
Il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, ha affermato che l’Ucraina non è mai stata così vicina all’adesione e che il supporto internazionale sta crescendo. Tuttavia, Zelensky ha sottolineato che nulla può eguagliare l’importanza dell’adesione effettiva alla NATO.
La dichiarazione finale del G7 ha evidenziato una sorta di “guerra fredda 2.0”, con l’Alleanza che riafferma la sua strategia di difesa contro la Russia e guarda anche a Pechino come possibile minaccia.
Il presidente americano, Joe Biden, ha dichiarato che il mondo si è unito per sostenere l’Ucraina e ha auspicato che questa compattezza possa servire da modello per affrontare tutte le sfide internazionali. Il vertice di Vilnius ha lasciato aperti interrogativi sulle conseguenze a lungo termine per tutte le parti coinvolte.

Il crollo di un conduttore celebre: scandalo sessuale e dimissioni
Huw Edwards, uno dei conduttori più famosi e rispettati della BBC, ha lasciato tutti sorpresi annunciando le sue dimissioni dopo una carriera di 39 anni. La ragione dietro questa decisione inaspettata è stata il ricovero di Edwards in un ospedale psichiatrico per “gravi problemi mentali”.
Dopo giorni di speculazioni, è stato svelato che Edwards è “il misterioso presentatore di fama” coinvolto in uno scandalo sessuale.
Si è scoperto che l’ipercristiano praticante avrebbe avuto contatti con un ragazzo di 17 anni, che oggi ha 20 anni e problemi di droga, pagandolo per ottenere foto erotiche in cambio di somme considerevoli, almeno 40.000 euro. Ci sono segnalazioni che indicano l’esistenza di altri giovani coinvolti in situazioni simili.

Alleanze europee
L’approvazione della proposta di legge sulla natura da parte dell’Eurocamera. Il rallentamento del progetto di alleanza tra i popolari e la destra di Meloni.

Politica
Alleanze europee
L’approvazione della proposta di legge sulla natura da parte dell’Eurocamera. Il rallentamento del progetto di alleanza tra i popolari e la destra di Meloni.

Meteo 13 Luglio 2023, AVVISO: sta per arrivare CARONTE

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Meteo 13 Luglio 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #13Luglio

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METEO MARE 13 Luglio 2023

Meteo 13 Luglio 2023, AVVISO: sta per arrivare CARONTE

Nord sotto attacco di TEMPORALI, ma dal Weekend CARONTE frantumerà tutti i RECORD di CALDO! Fino a Giovedì 13 condizioni di caldo intenso, con temperature anche superiori a 40°C in Puglia e Sardegna. Attenzione ai violentissimi temporali al Nord, possibili anche in pianura.
Nel WEEKEND nuova Ondata di Caldo con CARONTE. Caldo afoso in forte aumento ed elevato disagio fisico.
PROSSIMA SETTIMANA: CARONTE infuoca l’Italia, CALDO intenso con picchi di 43°C possibili anche a ROMA!

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 GIOVEDÌ, 13 LUGLIO

A Castellammare Di Stabia oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 26°C, lo zero termico si attesterà a 4774m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

A Napoli oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 32°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4750m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

CAMPANIA

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionalipianure meridionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sul subappennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4750 metri. Mare da poco mosso a mosso.

NAZIONALE

Il sopraggiungere di un fronte temporalesco caratterizzerà le prossime ore: attenzione perché i fenomeni potrebbero colpire accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate: saranno almeno 4 le regioni da tenere sotto controllo.

APPROFONDIMENTO

L’anticiclone africano Cerbero comanda il tempo al Centro-Sud, è debole al Nord. La giornata sarà caratterizzata dall’aumento della nuvolosità al Centro-Nord.
Alcuni rovesci o temporali, a tratti fortissimi, interesseranno sin dal mattino la Lombardia e il Triveneto e il Piemonte orientale. Sarà stabile, soleggiato e caldo altrove. Temperature in diminuzione al Centro-Nord.

NORD
In questa giornata la pressione tenderà a diminuire pertanto si noterà l’aumento della nuvolosità su tutte le regioni.
Sin dal mattino l’atmosfera sarà instabile con il rischio di rovesci temporaleschi a tratti molto forti e con grandinate di grosse dimensioni e improvvisi colpi di vento (down burst) o in casi più rari, tornado.
Clima meno rovente, ma pur sempre molto caldo.
Temperature: Valori massimi attesi tra i 28°C di Genova e i 32°C di Bologna

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone africano Cerbero si attenua leggermente e così in questa giornata la nuvolosità sarà maggiore su Toscana e Marche, ma non produrrà alcun tipo di precipitazione.
Altrove il sole sarà sempre prevalente.
Le temperature sono previste in leggera diminuzione, ma continuerà a fare caldissimo. Sono attese notti tropicali, afose e con temperature calde fin dopo le 21.
Temperature: Valori massimi compresi tra i 32 e i 35°C gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
L’anticiclone africano Cerbero aumenta la sua potenza e surriscalda ulteriormente le nostre regioni. Anche questa giornata trascorrerà all’insegna di un ampio soleggiamento con cielo prevalentemente sereno e temperature massime che supereranno i 40°C in Puglia e sulle zone interne della Sicilia.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o calmi.
Temperature: Valori massimi attesi tra i 33°C di Potenza e i 42°C di Bari

 

Meteomar 13 Luglio 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar 13 Luglio 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #13Luglio

Meteomar 13 Luglio 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare poco mosso per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.5 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.8 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Sereno, venti da SSO 6.5 nodi, temperatura dell’acqua 27.5 °C, altezza dell’onda 0,6 m, mare mosso.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare poco mosso per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.5 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 15.2 km/h.
Provincia di Caserta Mare da poco mosso a mosso per tutto il giorno. Nel dettaglio, al pomeriggio mare poco mosso, nella notte mare mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.8 km/h.
Provincia di Salerno Mare da poco mosso a mosso per tutta la giornata. Nel dettaglio, al mattino mare poco mosso, nella notte mare mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 15.6 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da SSE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSW 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 3 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da SE 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da ESE 7 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 4 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSE 10 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SSW 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSW 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSW 9 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da WSW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da WSW 13 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare mosso, vento da S 7 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da WSW 8 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SW 8 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSW 8 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da WNW 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WNW 11 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da WNW 15 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da W 14 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 12 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare molto mosso, vento da S 10 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SW 4 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNE 4 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NE 4 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da SSE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 13 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da S 12 nodi
• Sera: mare mosso, vento da S 9 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare molto mosso, vento da S 19 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SSW 12 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da S 4 nodi
• Sera: mare mosso, vento da WSW 3 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da E 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 4 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare molto mosso, vento da S 19 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da S 19 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da S 18 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da S 15 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SSE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSE 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSE 7 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da ENE 2 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 5 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 9 nodi

Killer Castellammare: richiesta di cambiare giudici scatena dibattito sull’imparzialità

CRONACA CAMPANIA – La richiesta della difesa dei killer dell’omicidio di Castellammare di cambiare i giudici solleva polemiche sull’imparzialità della magistratura.

Killer Castellammare: richiesta di cambiare giudici scatena dibattito sull’imparzialità

Sommario:
Castellammare di Stabia – Nel caso dell’omicidio di Mario Carolei, la richiesta dei condannati Giovanni Savarese e Gaetano Vitale di cambiare i giudici ha scatenato un acceso dibattito sull’imparzialità della magistratura.
L’articolo esplora la condanna all’ergastolo, la richiesta controversa e il dibattito che ne è seguito, evidenziando il ruolo della giustizia nel caso Carolei e le questioni sollevate riguardo all’indipendenza dei giudici.

Castellammare Omicidio Carolei, la difesa dei killer: «Cambiate i giudici»

Nel caso dell’omicidio di Castellammare, che ha scosso profondamente la comunità locale, la difesa dei condannati Giovanni Savarese e Gaetano Vitale ha sollevato una richiesta controversa: “Cambiate i giudici”.
I due uomini sono stati condannati all’ergastolo in primo grado per l’omicidio di Mario Carolei, un noto imprenditore locale, avvenuto nel novembre dello scorso anno.
La richiesta di cambiare i giudici ha sollevato un acceso dibattito sulla questione dell’imparzialità della magistratura e sulla possibilità di influenzare il corso della giustizia.

La condanna all’ergastolo in primo grado

Giovanni Savarese e Gaetano Vitale sono stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio di Mario Carolei dopo un processo lungo e complesso. Le prove raccolte dalla procura sono state ritenute sufficienti per dimostrare la loro responsabilità nell’aggressione mortale. La sentenza di condanna all’ergastolo ha suscitato un senso di sollievo tra i familiari della vittima, ma ha anche innescato una serie di reazioni da parte della difesa.

La richiesta di cambiare i giudici

La richiesta dei difensori di Savarese e Vitale di cambiare i giudici ha suscitato un’ondata di indignazione e polemiche. Secondo la difesa, i giudici che hanno preso parte al processo sarebbero stati influenzati da pressioni esterne e avrebbero violato il principio di imparzialità. La richiesta di cambiare i giudici è stata presentata in appello, con la speranza di ottenere un nuovo processo da parte di un’altra composizione giudiziaria.

Il dibattito sull’imparzialità della magistratura

La richiesta di cambiare i giudici ha aperto un dibattito più ampio sulla questione dell’imparzialità della magistratura. Da un lato, ci sono coloro che sostengono che la richiesta della difesa sia un tentativo di influenzare indebitamente il corso della giustizia e di sfuggire alle conseguenze dei propri atti. Dall’altro lato, ci sono coloro che mettono in dubbio l’indipendenza dei giudici e sollevano interrogativi sulle possibili influenze esterne sui processi giudiziari.

Il ruolo della giustizia nel caso Carolei

Il caso dell’omicidio di Mario Carolei ha posto in evidenza il ruolo cruciale della giustizia nel garantire la tutela dei diritti delle vittime e l’applicazione delle leggi. La condanna all’ergastolo dei due imputati ha rappresentato una vittoria per la famiglia Carolei e per la società nel suo complesso. Tuttavia, la richiesta di cambiare i giudici ha sollevato interrogativi sulla fiducia nel sistema giudiziario e sulla necessità di garantire un processo equo e imparziale a tutte le parti coinvolte.

Conclusioni

Il caso dell’omicidio di Castellammare e la richiesta dei difensori di cambiare i giudici hanno sollevato un dibattito acceso sull’imparzialità della magistratura e sulla giustizia nel sistema legale.
Mentre la condanna all’ergastolo dei due imputati ha portato una forma di giustizia per la famiglia Carolei, resta ancora da stabilire se la richiesta di cambiare i giudici sarà accolta e se ci saranno ripercussioni significative sul processo.
La società è chiamata a riflettere sull’importanza di un sistema giudiziario imparziale e sul ruolo cruciale che svolge nel garantire la giustizia per tutte le parti coinvolte.

Palomba: “Candellone può essere devastante nella Juve Stabia”

Giuseppe Palomba, direttore di TuttoPordenone.com, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Vespone” per parlarci del direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, e dei possibili colpi di mercato provenienti proprio dal Pordenone.

Particolare attenzione nell’intervento di Palomba soprattutto per Leonardo Candellone che a breve potrebbe essere un nuovo attaccante della Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Giuseppe Palomba sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Prima di parlare di Lovisa volevo ribadire il concetto che il Pordenone non è sparito. Questa settimana sarà decisiva per capire le sorti del Pordenone. La volontà è quella di iscriversi almeno al campionato di Serie D. Se venisse meno questa possibilità si ripartirebbe dall’Eccellenza.

Per Matteo Lovisa parlano i fatti, è un classe 1996 che viene dall’esperienza al Pordenone. Ha ereditato l’esperienza di Zamuner e ha proseguito su quella scia. Con le sue intuizioni si è arrivati in Serie B. Poi c’è stata la retrocessione di due anni fa a cui ha fatto seguito un ottimo secondo posto in questa stagione con l’eliminazione ai playoff per mano del Lecco che poi è stato promosso in B.

Per molti il difetto di Matteo può essere quello del ragazzo con la puzza sotto il naso. Lui è un riservato anche timido ma ha una buona personalità. Lasciando Pordenone lui vuole giocarsi una carta importante per la sua carriera futura.

CANDELLONE E GLI ALTRI POSSIBILI COLPI DAL PORDENONE ALLA JUVE STABIA.

Penso che Candellone possa arrivare alla Juve Stabia. E’ un bravo ragazzo e mi auguro che possa arrivare a Castellammare. Il primo Candellone è quello della promozione in Serie B, la sua stagione più prolifica. Poi è andato via al Bari e Sudtirol, è tornato a Pordenone e quest’anno era tornato titolare e ha mostrato grande senso di appartenenza al Pordenone.

Paponi era più prima punta rispetto a Candellone. In progressione Candellone può diventare devastante. Con Candellone vedrei bene Zammarini alla juve Stabia. Dubickas è una prima punta che potrebbe fare molto bene alla Juve Stabia.

Mauro Lovisa (padre di Matteo) ha sempre preso le decisioni più importanti, ora invece Matteo Lovisa deve prendere decisioni alla Juve Stabia ed è un ottimo banco di prova per lui. Se lavora bene a Castellammare di possono aprire palcoscenici importanti per lui.

Lovisa è uno che segue sempre il mercato, è un almanacco vivente dei giocatori, predilige le squadre che giocano a quattro in difesa. Il direttore ha sempre lavorato con squadre che facevano il 4-3-3 o il 4-3-1-2.

Ha una buona sinergia col Torino. Ha lavorato tanto anche con Fiorentina, Inter, Bologna e anche qualcosa col Napoli. Conosce il mondo dei direttori sportivi e sa come attingere. In una piazza calda come Castellammare non sarà facile ma farà bene secondo me”.

Napoli, Mauro Meluso è il nuovo direttore sportivo: è ufficiale!

Il Napoli, con precisione il presidente De Laurentiis, ha ufficializzato Mauro Meluso come nuovo direttore sportivo

Napoli, Mauro Meluso è il nuovo direttore sportivo: è ufficiale!

Con la stagione 2023-24 ormai alle porte, e un calciomercato che ancora non si è accesso, il Napoli ha ufficialmente annunciato il nuovo direttore sportivo. Parliamo di Mauro Meluso che, dopo l’anno sabbatico, torna in scena nel ruolo di d.s. dei campioni d’Italia.

Il benvenuto di De Laurentiis: “Lieto di annunciare Meluso al Napoli”

Salutato Cristiano Giuntoli, che dal mese di luglio è diventato il nuovo Football Director della Juventus, De Laurentiis ha voluto dare il benvenuto a Meluso tramite i suoi canali social: “Sono lieto di annunciare che Mauro Meluso è il nuovo Direttore Sportivo del Napoli. Benvenuto nella nostra famiglia e auguri di buon lavoro! Aurelio De Laurentiis”.  Smentite dunque, ancora una volta, le voci che vedevano l’ex direttore sportivo del Milan – Ricky Massara – vicino agli azzurri.

Meluso, scopriamo chi è il nuovo ds del Napoli

Mauro Meluso vanta una carriera da direttore sportivo iniziata al Foggia, passando successivamente al Padova, Pisa, Sangiovannese, Teramo e Ternana. Il 22 giugno 2011, ha assunto la carica di responsabile settore tecnico del Frosinone, prima di esser nominato direttore sportivo del Cosenza nel 2014. Due anni dopo, il passaggio al Lecce – che in quella stagione era militante in Serie C – per poi arrivare in Seria A nel 2019. L’ultima tappa, prima di firmare con il Napoli, è stato lo Spezia, il cui rapporto si è concluso nel 2021 a seguito della storica salvezza conquistata.

L’inizio di una nuova sfida

Per Meluso e per il Napoli inizia un percorso non facile soprattutto nuovo per entrambi, considerando che per la prima volta dopo 33 anni avranno uno Scudetto sul petto che sarà assolutamente da difendere, fino all’ultimo centimetro.

 

Spavento per pazienti e dipendenti: incendio all’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti

Nella mattinata di martedi 11 luglio 2023 un incendio di grandi dimensioni è divampato all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.

Una tragedia scampata: sono stati evacuati gli spazi comuni e si è valutato di farlo anche per i reparti.

Il rogo sembra essere partito dal deposito del Pronto soccorso. Una delle probabili cause può essere stato un corto circuito. La situazione è stata egregiamente tenuta sotto controllo.

Il pronto soccorso dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti è stato bloccato ed è in questo momento non utilizzabile. Dipendenti e pazienti in grado di camminare sono stati portati all’esterno del pronto soccorso, nei punti designati dal piano della sicurezza, come prevede il protocollo. Gli altri spostati con i lettini in un’area più sicura all’interno dell’edificio.

La comunicazione della Regione Puglia

La Regione fa sapere che alcuni pazienti dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, nel Barese, dove è divampato l’incendio, sono stati evacuati.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, appresa la notizia dell’incendio che ha interessato ieri alcune parti dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti «è in permanente contatto con la direzione sanitaria dell’Ente ecclesiastico per collaborare con le operazioni di messa in sicurezza della struttura».

L’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, ha confermato di   cogliere anche la volontà di diversi consiglieri che lo avevano contattato, con la speranza che l’incendio potesse essere domato e che non ci sarebbero stati grossi danni trattandosi di una struttura che eroga prestazioni sanitarie estremamente qualificate e importanti per il servizio sanitario locale e nazionale.

Spavento per i pazienti e per tutto il personale dell’ospedale Miulli

Spavento per medici, infermieri, pazienti e per chi era in attesa nel pronto soccorso, dato che il fumo ha interessato soprattutto quell’area ma fortunatamente, stando a quanto emerso, non si sarebbero registrati feriti.

Tutte le persone presenti sono state comunque evacuate e si è valutata anche la possibilità di far uscire i pazienti ricoverati per evitare che il fumo potesse passare attraverso alcuni condotti dell’areazione.

Dalla struttura sanitaria, a partire da ieri, assicurano che “non ci sono persone in pericolo di vita, né si registrano feriti”.

I soccorsi e i danni registrati

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto sia a mettere in sicurezza l’intera area sia a verificare eventuali danni agli impianti.  I dipendenti hanno distribuito acqua agli anziani che erano in attesa.

Taomoda Week, gli appuntamenti in programma

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Taomoda Week dall’11 al 15 luglio un calendario fitto di appuntamenti. Focus sull’empowerment femminile.

Il 15 luglio al Teatro Antico “La Notte dei Tao Awards”

Alla maison Anteprima con la fondatrice Izumi Ogino, allo stilista Daniele Calcaterra, ad Antonio De Matteis A.D. di Kiton e St. Nian Paris con la fashion designer Nihan Baruk i Tao Awards per la Moda dell’edizione 2023 di Taomoda. Ad annunciarli in conferenza stampa, alla presenza del sindaco Cateno De Luca, è stata Agata Patrizia Saccone, presidente di Taomoda. Nella notte dei Tao Awards, sabato 15 luglio al Teatro Antico di Taormina, a essere insigniti degli altri ambiti Tao Awards saranno inoltre Alessandra Moschillo, direttore creativo di Husky, per l’imprenditoria, le giornaliste Michela Proietti, firma del Corriere della Sera, e Manuela Ravasio, direttore di Marie Claire, Filippo Solinas Head of Influencers Platform del gruppo Hearst, l’influencer Elisa Maino, l’imprenditrice digitale Cristina Fogazzi, l’attore Alessio Vassallo, il medico Prof. Francesco Bellia.

Oggi l’opening della Taomoda Week. Un calendario fitto di appuntamenti che culminerà con il Gala dei Tao Awards sabato 15 luglio nella incomparabile cornice del Teatro Antico, la cui overture sarà affidata al soprano americano Adelaide Muir Trombetta.

L’empowerment femminile quest’anno sarà focus dell’intera rassegna che coniuga moda, design, sostenibilità, turismo e cultura. Quasi tutte donne al tavolo relatori nella conferenza d’apertura e nel talk sul turismo e sulla Sicilia.

“La figura della donna sarà al centro dell’intera manifestazione” – sottolinea Agata Patrizia Saccone, presidente di Taomoda- “Nell’era delle influencer che catalizzano l’attenzione, sono attese anche tre seguitissime celebrities dell’universo social, una di queste è un’imprenditrice digitale. E a proposito di digitale, durante Taomoda sarà presentato un innovativo progetto dell’importante gruppo editoriale Hearst”.

Il calendario:

Mercoledì 12 luglio, a Palazzo Duchi di Santo Stefano, un ampio spazio sarà riservato all’enologia e alle produzioni di vino siciliane, altro tema imprescindibilmente legato al turismo e al territorio.

Giovedì 13 luglio, sarà la volta del “Sustainability Day”, la giornata interamente dedicata alla sostenibilità, patrocinata tra gli altri dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da Confindustria Cisambiente, realizzata in partnership con l’Università degli Studi di Catania. Nell’ambito dell’appuntamento il talk “Riserve naturali in Sicilia, nuova attrattiva turistica del territorio”.  Scenario sarà il golfo che si affaccia sulla riserva naturale di Isola Bella visto dall’UNA Hotels CapoTaormina, location appositamente scelta: tra mattina e pomeriggio previsti interventi, dibattiti, masterclass che coinvolgeranno esperti del settore, figure istituzionali e centinaia di giovani studenti.

Venerdì 14 luglio, toccherà a “Fotografia, libri, innovazione e comunicazione digitale”, a Palazzo Duchi di Santo Stefano, sede, per tutta la Taomoda Week, di due esposizioni: in una sala si potranno ammirare due delle opere del fotografo Max Vadukul, capsule esclusiva della mostra “Throug her eyes. Timeless strenght” contro la violenza di genere che sarà inaugurata a settembre in apertura di Milano Fashion Week. Presenzieranno l’artista e la top model Ludmilla Voronkina, protagonista degli scatti. Per il Caffè Letterario presenteranno i loro libri la giornalista Michela Proietti, firma del Corriere della Sera e autrice dei due bestsellers “La Milanese” e “La Milanese, il viaggio continua”, e Monica Re, con la sua scrittura creativa, autrice del volume “Una Venere isolata”.

Nello stesso medievale edificio, in altra sala, uno spazio riservato all’arte concettuale dal titolo “In an expression of the inexpressible. Preview for Taomoda Week” con le opere dell’artista Antonino Siragusa, pittore nel catalogo della galleria americana ‘Saatchi Art’ e presente a New York alla “Lux Contemporary” di Manhattan.

Anche per l’edizione 2023 si rinnova la charity partnership con la Fondazione Smile House.

“Un ringraziamento ad Agata Patrizia Saccone Presidente e ideatrice di TAO Moda per aver scelto ancora una volta Smile House Fondazione ETS quale charity partner della prestigiosa iniziativa” –dichiara Cristina Delicato, Direttore Comunicazione Marketing e Raccolta Fondi della Smile House Fondazione ETS-   Smile House Fondazione ETS da oltre venti anni opera bambini e giovani adulti nati con malformazioni del volto garantendo interventi chirurgici e cure mediche specialistiche e assicurando al paziente un percorso di assistenza individuale che gli permetta una vita normale e una completa integrazione sociale. Per questo motivo, ogni volta che ci viene data l’opportunità di raccontare il nostro impegno nell’assistenza sanitaria, ma anche nella ricerca e nella formazione, siamo grati di poter parlare in pubblico per farci conoscere e per trasferire un messaggio positivo alle famiglie dei pazienti che intraprendono il percorso di cura, a volte molto lungo e faticoso”.

Mariella Musso

Juve Stabia, ufficiale la cessione di Danilo Russo al Giugliano

Juve Stabia, continua l’asse che da Castellammare porta a Giugliano per ciò che concerne le cessioni: dopo l’ufficializzazione di Marco Caldore arriva anche quella di Danilo Russo che passa al Giugliano.

Russo ha giocato in due fasi con la maglia della Juve Stabia: una prima volta nella stagione 2016-2017 in Lega Pro quando ad allenare le Vespe era Gaetano Fontana e poi a partire dalla stagione 2019-2020, ultima in cadetteria per le Vespe.

LA CARRIERA DI DANILO RUSSO PRIMA DI APPRODARE ALLE JUVE STABIA.

Danilo Russo cresce nel vivaio del Genoa con cui vince il torneo di Viareggio del 2007. In seguito viene mandato a farsi le ossa in C2 e in C1. Passa quindi al Vicenza dove gioca spesso da titolare. Il 7 luglio 2011 si trasferisce allo Spezia in Lega Pro.

Al suo primo anno a La Spezia, Russo ottiene la promozione diretta in Serie B. Nell’estate del 2013 passa alla Pro Vercelli in comproprietà e la stagione seguente la Pro Vercelli ne riscatta la comproprietà alle buste. Anche a Vercelli, come già fatto con lo Spezia, contribuisce in maniera determinante alla promozione in Serie B.

Nel 2014-2015 ancora con la Pro Vercelli gioca tutte le 42 partite di Serie B piazzandosi 13º nella Top 15 dei portieri di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B. In seguito le esperienze con le maglie di Matera, Juve Stabia (2016-2017) e Venezia e poi il trasferimento alla Casertana in serie C.

L’esperienza con la Casertana nella stagione 2018-2019 non è assolutamente delle migliori perchè si fa male in allenamento subendo un trauma distorsivo del ginocchio destro di grado elevato del legamento crociato anteriore che in pratica gli preclude gran parte della stagione tra le fila dei falchetti.

IL RITORNO DI DANILO RUSSO IN GIALLOBLE’.

Nell’anno di Serie B 2019-2020 con la Juve Stabia, Danilo Russo ha il grande merito di farsi trovare pronto perchè accade che Branduani deluda nelle prime uscite stagionali e dopo i cinque gol incassati in casa contro l’Ascoli (di cui almeno due con proprie responsabilità) ceda la titolarità del ruolo a Russo.

Il portierone stabiese gioca la sua prima partita da titolare a Crotone parando davvero di tutto ma probabilmente l’emozione gli tira un brutto scherzo e lo costringe ad essere sostituito per crampi ad entrambe le gambe proprio da Branduani nella ripresa.

Il portiere nativo di Castellammare inanella tutta una serie di ottime prestazioni in Serie B fino alla fine del 2019. Poi a gennaio il diavolo ci mette, come spesso accade, la classica coda velenosa. Russo subisce un grave infortunio muscolare a gennaio del 2020 che in pratica gli preclude tutto il girone di ritorno a favore di Ivan Provedel che a sua volta stupisce tutti a suon di ottime prestazioni.

E anche la stagione 2020-2021 in Serie C inizia nel peggiore dei modi per Danilo Russo. Un altro grave infortunio muscolare gli fa saltare in pratica tutta la preparazione precampionato e tutto lo scorcio iniziale del campionato. Anche in questo caso arriva Tomei a difendere i pali della Juve Stabia e lo fa con ottime prestazioni.

Nel girone di ritorno, complice un altro stop, si impone tra i pali Farroni che sarà il portiere più utilizzato da mister Padalino nel fantastico girone di ritorno delle Vespe.

Negli ultimi due anni non molte le apparizioni di Danilo Russo in maglia gialloblè, 6 complessivamente in due campionati, fino al passaggio ufficializzato oggi al Giugliano.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA SULLA CESSIONE DI RUSSO AL GIUGLIANO.

“La S.S. Juve Stabia comunica la cessione, a titolo definitivo, del portiere Danilo Russo, classe ’87, al Giugliano Calcio 1928.

La società ringrazia Danilo, stabiese vero, legato alla sua città in maniera profonda, per il lavoro svolto in questi anni e gli augura le migliori fortune personali e professionali.

S.S. Juve Stabia”. 

La carta acquisti “Dedicata a te”: come ottenerla e come utilizzarla

“Dedicata a te” è una carta acquisti di aiuto per le famiglie italiane che versano in stato di bisogno.

Il ministro Giancarlo Giorgetti ha partecipato ieri alla conferenza stampa di presentazione della misura del governo “Dedicata a te”, la carta per sostenere le famiglie meno abbienti nell’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Un aiuto del valore di 382,50 euro per le famiglie con Isee inferiore a 15mila euro annui.

Da chi sarà distribuita questa carta acquisti?

La carta sarà distribuita da Poste italiane e potrà essere utilizzata per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Il sostegno “una tantum” è stato ideato dal governo per cercare di fronteggiare l’impennata dei prezzi, che ha messo in difficoltà milioni di persone anche di fronte agli scaffali dei supermercati. La carta acquisti, inserita nella legge di Bilancio 2023 e finanziata da un apposito fondo di 500 milioni, avrà un valore di 382,50 euro.

Come ottenerla?

A differenza di altri bonus predisposti anche dai governi precedenti, non vi sarà bisogno di fare richiesta per usufruirne. È l’Inps ad aver già individuato e segnalato ai Comuni  i nuclei familiari cui spetterà la carta. Sarà compito poi  dei Comuni inviare ai destinatari della carta – una Poste pay prepagata – l’informativa contenente tutte le istruzioni e il codice necessario per il ritiro.La carta va attivata entro il 15 settembre, pena la perdita del bonus.

A chi spetta questa carta acquisti?

L’iniziativa del governo ‘Dedicata a te’ è finalizzata all’aiuto di 1,3 milioni di famiglie, selezionate in base al loro Isee. Sono, infatti, presi in considerazioni i nuclei familiari – composti da non meno di tre componenti – con Isee inferiori a 15mila euro annui. Dal sostegno sono esclusi i cittadini che già usufruiscono di altri contributi governativi, quali ad esempio il reddito di cittadinanza.

L’utilizzo

La somma di 382,50 euro potrà essere spesa almeno sino al 31 dicembre 2023, ma per usufruirne è necessario effettuare almeno un pagamento entro il 15 settembre.

Diversamente il contributo sarà considerato decaduto e le carte disattivate. La carta risulterà già attiva al momento del ritiro presso gli uffici postali e utilizzabile immediatamente negli esercizi commerciali in cui è prevista la  vendita di generi alimentari.

La somma sarà utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari, come tutti i tipi di carne (ad esempio suina, bovina ecc.), per il latte e i suoi derivati, per il pane e così via. Non sarà, invece, possibile acquistare alcun tipo di bevanda alcolica. Le carte, che saranno disponibili dal prossimo 18 luglio, costituiranno un supporto concreto per 1,3 milioni di nuclei familiari.

Castellammare di Stabia sommersa dalla spazzatura

CRONACA CAMPANIA – A Castellammare di Stabia, la periferia è lontana anni luce dal centro: è sommersa dalla spazzatura; le strade invaso, causano malumore e denunce da parte dei cittadini. I rifiuti, depositati ovunque e non differenziati correttamente, causano odor di marcio e attirano insetti. I residenti hanno inviato una mail a Velia e al Comune per chiedere provvedimenti.

Castellammare di Stabia sommersa dalla spazzatura

Sommario: Via Santo Spirito è diventata una discarica a cielo aperto, con rifiuti ovunque e cattivo odore. I residenti hanno inviato una mail alla ditta Velia e al Comune di Castellammare di Stabia per denunciare la situazione igienico-sanitaria precaria. Problemi anche per la raccolta differenziata.

Castellammare di Stabia, una discarica a cielo aperto in periferia

Torna il problema rifiuti nella periferia stabiese: da giorni via Santo Spirito è sommersa da immondizia, con tutte le conseguenze del caso, tra insetti e maleodore che dominano la zona, causando l’ira dei residenti. Così, armati di buona volontà e tanta pazienza hanno deciso di scrivere alla ditta Velia, l’impresa concessionaria che svolge il servizio di raccolta rifiuti a Castellammare di Stabia.

La lettera dei residenti

“Il quartiere è diventato una discarica, un rischio anche per la nostra salute”, protestano i residenti ormai stanchi di vivere tra i rifiuti. La spazzatura è sparsa ovunque e il cattivo odore non permette a nessuno di fermarsi neppure per qualche secondo; i marciapiedi sono bloccati da sacchi neri e ingombranti, per non parlare degli scarafaggi e degli insetti che, specialmente durante la stagione più calda, «passeggiano» con tutta calma. Insomma, le condizioni igienico sanitarie di questo luogo dove non è garantita alcuna sicurezza sono pessime. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa la Via Santo Spirito sono i residenti stessi, attraverso una mail indirizzata al Comune e alla Velia Ambiente (la società che gestisce il servizio igiene urbana in città).

 “La mancata pulizia giornaliera della suddetta via, costituisce per le famiglie residenti un grave problema sanitario, con animali randagi e autoctoni della fauna locale, che spargono rifiuti in ogni luogo, dato che i bidoni della raccolta sono solo 2, per le esigenze delle famiglie residenti, risultano inefficaci e di misura ridotta, oltre la difficoltà ad accedervi perché situati molto distanti dalle abitazioni, che per gli anziani diventa un vero calvario, soprattutto in inverno”, si legge nella mail.

La denuncia della raccolta differenziata

Inoltre, la raccolta differenziata non avviene come dovrebbe e sistematicamente in quel luogo sono depositati rifiuti provenienti anche da altri rioni. “La raccolta dovrebbe avvenire con appositi bidoni resi in uso per ogni nucleo familiare, al di fuori delle proprie abitazioni, e non percorrendo un lungo tratto di strada – afferma uno stabiese – Oltremodo porgo all’attenzione che i bidoni per il conferimento situati di fronte al convento delle Suore, vengono utilizzati anche da non residenti in zona, conferendo in tutte le ore e fregandosene della raccolta differenziata.” I residenti sono stanchi di assistere a questo spettacolo indecoroso perché è impossibile vivere in queste condizioni. Non si può far finta che il problema non esista, per cui è necessario che si attrezzi un’isola ecologica per garantire a chiunque di vivere dignitosamente “Con la Presente Mail chiedo che sia fornito il servizio di ritiro come avviene in tutte le zone, con il porta a porta, o con bidoni per la raccolta condominiali, cosi come previsto. Al Velia Ambiente di provvedere con mezzi adeguati alla raccolta, essendo una Strada molto stretta. Al responsabile del Comune di Castellammare di Stabia, di attivarsi in maniera celere, siccome i tributi li paghiamo anche in periferia, e profumatamente. Alle redazioni di informazione si chiede di rendere su carta e via social, la vicenda riportata”, si conclude così la mail.

I cittadini del quartiere si auspicano che il problema venga risolto, che qualcuno intervenga al più presto. Ma simili situazioni di degrado interessano tutta la città, infatti, ogni zona di Castellammare, dal centro alla periferia, è trascurata. Nonostante la precedente protesta degli stabiesi per le strade e i marciapiedi sporchi ad ogni ora del giorno, ancora non si vede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Servono attenzione, tanto impegno e investimenti per cambiare le sorti della città delle acque.