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F1, GP d’Olanda: pausa estiva finita, gli appuntamenti

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La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva e lo fa con il Gran Premio d’Olanda, a casa di Max Verstappen.

F1, GP d’Olanda: pausa estiva finita, gli appuntamenti

Dopo le tre settimane di pausa, la Formula 1 torna in pista e lo fa con il Gran Premio d’Olanda. Summer break – come la chiamano quelli bravi – conclusa, pile ricaricate e un solo obiettivo: torna a spingere. Si riparte da casa di Max, il vero dominatore della stagione, che sogna la vittoria anche di fronte alla marea orange attesa per questo fine settimana. Inutile dire che tutti i favori del pronostico pendono dalla sua parte.

GP Belgio
FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter

Ferrari: il GP d’Olanda per rincorrere Mercedes

Grande attenzione anche in casa Ferrari. Sia Sainz che Leclerc hanno valutato positivamente la pausa estiva, fondamentale per ripartire. L’obiettivo dichiarato dal team pare esser molto chiaro: la seconda piazza nei costruttori. Guardando la classifica, non è di certo un obiettivo facile da raggiungere, ma neanche impossibile. In primis bisognerà lavorare step by step: Ferrari attualmente è quarta, con solo cinque lunghezze di distanza da Aston Martin, che – fino al Belgio – è parsa abbastanza in difficoltà sia con Alonso che con Lance Stroll. Il primo obiettivo per il Cavallino Rampante sarà cercare di superare la squadra di Silverstone, per poi soffermarsi su Mercedes, lontana ben 56 punti.

Senza dimenticare McLaren

Dopo un mese di luglio ricco di risultati e podi, in McLaren si sono addentrati nella pausa estiva con il deludente risultato di Spa-Francorchamps. Il team della papaya vorrà cercare di ripartire dalle prestazioni dell’Inghilterra e dell’Ungheria, senza dimenticare il “podio” di Piastri conquistato nella Sprint del Belgio. Non mancheranno, come ammesso anche da Andrea Stella, gli aggiornamenti che certificano ancor di più come la McLaren farà di tutto per raggiungere la quarta posizione nei costruttori.

GP Olanda, gli appuntamenti     

Venerdì 25 agosto

Ore 12.30 Prove Libere 1

Ore 16.00 Prove Libere 2

Sabato 26 agosto

Ore 11.30 Prove Libere 3

Ore 15.00 Qualifiche (differita TV8 ore 21.00)

Domenica 27 agosto

Ore 15.00 Gara (differita TV8 ore 18.00)

Meteo 23 Agosto 2023: Ultimi 4 giorni di Nerone, poi arriva Poppea!

Meteo 23 Agosto 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #23Agosto

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Meteo 23 Agosto 2023: Ultimi 4 giorni di Nerone, poi arriva Poppea!

ANTICICLONE NERONE fino a Sabato, poi arriva il CICLONE POPPEA!
Almeno fino alle porte del weekend, condizioni di bel tempo e caldo intenso con punte fino a 37-38°C su molte città del Centro-Nord e su alcune zone del Sud. Isolati temporali su Alpi.
DOMENICA 27, arriva la BURRASCA di FINE ESTATE accompagnata dal CICLONE POPPEA.
Attesi temporali, grandine grossa e venti forti, con temperature in crollo anche di 10-15°C

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 33°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4360m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord-Nordest.
Mare quasi calmo. Allerte meteo previste: afa.

NAPOLI

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mercoledì 23 Agosto: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, temperatura minima 24°C, massima 36°C.
Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 36°C, la minima di 24°C alle ore 6.
I venti saranno deboli da Est al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Nord-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 9km/h e 17km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 932W/mq.

CAMPANIA

MERCOLEDI’: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche innocuo annuvolamento in arrivo serale.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale e pianure settentrionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi al mattino, con rapido aumento della nuvolosità con piogge e rovesci anche temporaleschi al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sul subappennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata;
sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 4400 metri. Mare quasi calmo.

NAZIONALE
L’anticiclone africano Nerone infuoca l’Italia.
In questa giornata il sole e il gran caldo saranno i protagonisti assoluti su gran parte delle regioni, specie centrosettentrionali, ma un cielo a tratti nuvoloso interesserà i rilievi meridionali con isolate precipitazioni e inoltre anche sulle Dolomiti, qui con qualche veloce temporale di calore.
Venti deboli, mari poco mossi e caldi.

NORD
Giornata che trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso.
Da segnalare soltanto una maggior nuvolosità a sviluppo pomeridiano sulle Dolomiti anche con qualche veloce rovescio o breve temporale.
Le temperature sono previste in aumento con picchi di 38-39°C su molte zone pianeggianti. Venti deboli.
Temperature Valori massimi attesi tra i 32-36°C di Genova e i 38-39°C di Bologna, Milano e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone sub-tropicale Nerone continua a infiammare le nostre regioni e non accenna a diminuire la sua potenza.
La giornata trascorrerà ancora una volta sotto il sole cocente e un cielo che si mostrerà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso.
Le temperature non subiranno grosse variazioni con picchi massimi fino a 39°C in Toscana, come a Firenze.
Venti deboli, mari caldi e calmi.
Temperature Valori massimi compresi tra i 32°C di Campobasso e i 39°C di Firenze

SUD e SICILIA
Proseguono le condizioni di bel tempo su gran parte delle regioni, in questa giornata il cielo si presenterà un po’ più nuvoloso e tra l’altro non si potranno escludere improvvise brevi piogge sul Cilento e sulla zone interne della Sicilia, anche se occasionali e rare.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non una lieve diminuzione di giorno.
Venti deboli da nord.
Temperature Valori massimi attesi tra i 31°C di Potenza e i 35-36°C di Bari e Napoli

Meteomar 23 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar 23 Agosto 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #23Agosto

Meteomar 23 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare calmo per tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 17.1 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare calmo per tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12.5 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare calmo per tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12.5 km/h.
Provincia di Caserta Mare calmo per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti da moderati a forti provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità minima di 12.7 km/h ed un’intensità massima di 19.8 km/h.
Provincia di Salerno Mare da calmo a poco mosso per tutta la giornata. Nel dettaglio, alla sera mare poco mosso, nella notte mare calmo. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare calmo, vento da NNW 7 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NNW 6 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NW 3 nodi
• Sera: mare calmo, vento da NNW 5 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 8 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NW 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 12 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da N 9 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 7 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NE 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NE 8 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare calmo, vento da WSW 4 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NNW 1 nodo
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NNE 3 nodi
• Sera: mare calmo, vento da ENE 3 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare quasi calmo, vento da WNW 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WNW 6 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NNE 3 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare quasi calmo, vento da NNW 6 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NNW 6 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NW 7 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da N 6 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 11 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NE 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NE 1 nodo
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 3 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da E 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 1 nodo
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 5 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNE 2 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da S 0 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da N 3 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 2 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNE 2 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare mosso, vento da N 5 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da N 4 nodi

Juve Stabia, seduta pomeridiana di allenamento in attesa di altre ufficializzazioni

La Juve Stabia continua la preparazione con una seduta pomeridiana di allenamento in attesa di completare l’organico con altre ufficializzazioni.

Le Vespe praticamente hanno riposato una giornata intera dopo l’allenamento congiunto con il Castel Volturno.

Ricordiamo infatti che ieri Pagliuca ha tenuto a rapporto i suoi uomini nella seduta mattutina mentre oggi ha strigliato i suoi uomini con una singola seduta pomeridiana.

Gli allenamenti consistono sempre in un mix di lavoro atletico, esercizi con la palla e partitelle a campo ridotto per migliorare l’affinità considerando che la rosa è stata profondamente rinnovata.

Sul fronte trattative possiamo affermare che è praticamente chiusa la trattativa per il difensore centrale Bellich ex Vicenza. Si proseguono le altre come quella che vede le Vespe sul giovane Piovanello attaccante del Padova.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON IL REPORT DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI ALLENAMENTO DELLE VESPE AGLI ORDINI DI MISTER GUIDO PAGLIUCA IN ATTESA DI ALTRE UFFICIALIZZAZIONI.

S.S. Juve Stabia, seduta di allenamento pomeridiana allo stadio Romeo Menti. La rosa a disposizione di mister Guido Pagliuca ha svolto lavoro sul possesso palla, dopo una fase di attivazione, sempre con il pallone. La seduta è poi terminata con una serie di partite.

S.S. Juve Stabia

SSD Agerola: progetto e ruoli rinnovati

Inizia la stagione per la SSD Agerola con obiettivi e ruoli ben programmati per affrontare al meglio il prossimo campionato di Promozione che è oramai alle porte.

Le squadre impegnate sono in piena fase di allenamenti per mettere minuti nelle gambe dei propri giocatori.

Tra test congiunti e sedute quotidiane, ogni rosa dei vari gironi è oramai attiva sui propri campi di gioco.

La nostra redazione accompagna sul prato verde Tania Longobardi, Vicepresidente SSD Agerola srl, che ci racconta ai nostri microfoni:

“ Il risultato conseguito la scorsa stagione dalla prima squadra è il più alto che abbiamo ottenuto nella storia di questa società. Abbiamo raggiunto i Play off del campionato di Promozione.

A nome del Presidente, Nicola Acampora, e dell’intera dirigenza posso dire che siamo molto grati allo staff e ai giocatori dello scorso anno. Il gruppo dello scorso anno ha portato in dote grande esperienza.

Loro rappresentano il punto fermo da cui ripartiamo con una rosa completamente rinnovata.

Alla loro guida ci sarà Giovanni Serrapica, allenatore che proviene dall’Eccellenza e che ha dimostrato di saper esaltare molto bene i gruppi che gestisce regalando bel gioco.”

L’organigramma è stato rinnovato.

Il Vicepresidente prosegue:

“A lui e al Direttore Salvatore D’Antuono abbiamo chiesto di creare un progetto di lunghe prospettive attraverso una squadra fatta di giocatori molto giovani, locali e provenienti dai territori limitrofi.

La crescita dei giovani è la cosa che ci sta maggiormente a cuore e alla quale stiamo dedicando particolare attenzione.

Stiamo potenziando il lavoro che negli anni è stato fatto dalla scuola calcio attraverso la creazione di gruppi Under 15, Under 17 e Under 19.

Prezioso in questo senso è stato l’intervento di mister Giuseppe Donnarumma.

Insieme a un validissimo gruppo di giovani allenatori, la società si è proposta di formare giocatori utili alla prima squadra.

Contemporaneamente vogliamo far tornare ad Agerola ragazzi talentuosi che giocavano fuori città.

Avere a disposizione una struttura moderna e funzionale come il Campo Comunale consente d’altronde di impostare un lavoro di prospettiva e che non tralasci alcun tassello, dai gruppi di bambini più piccoli della scuola calcio alla prima squadra, consentendoci di puntare a risultati ambiziosi.”

Il nostro in bocca al lupo alla Società e ai calciatori per il nuovo Campionato!

Addio a Toto Cutugno: L’Italiano Vero

L’Italia e il mondo piangono la scomparsa di Toto Cutugno, l’icona della melodia italiana. Vita e Carriera di questo straordinario artista che ha lasciato un’impronta indelebile nella musica.

In breve: L’annuncio della morte di Toto Cutugno ha suscitato numerose reazioni e omaggi da parte di colleghi artisti, politici e fan, che hanno espresso il loro affetto e rispetto per il cantante e autore che ha segnato un’era della musica italiana.

È con grande tristezza che si annuncia la scomparsa di Toto Cutugno, il noto cantautore italiano conosciuto come “l’italiano vero.” Cutugno è deceduto all’età di 80 anni presso l’ospedale San Raffaele di Milano il 22 agosto. Il cantante era da tempo malato e aveva lottato contro una lunga malattia.

Toto Cutugno è stato un’icona della musica italiana sia in patria che all’estero. Nato il 7 luglio 1943, ha lasciato un’impronta duratura nel mondo della melodia italiana. Una delle sue canzoni più celebri è “L’Italiano,” che nel corso del tempo è diventata quasi un inno nazionale. Cutugno ha partecipato quindici volte al Festival di Sanremo, con performance memorabili, incluso un duetto storico con Ray Charles nel 1990.

La sua versatilità lo ha reso un vero uomo di spettacolo, passando con agilità dal cantautorato alla conduzione televisiva. Nel corso della sua carriera, ha scritto brani di successo sia per sé stesso che per altri artisti di fama, e ha raggiunto la vetta delle classifiche con hit come “Il tempo se ne va,” “La mia musica,” e “Solo noi.”

Cutugno è stato un artista di grande impatto internazionale, con canzoni che hanno toccato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo, incluso Israele, Iran e Corea del Sud. La sua presenza a Sanremo è stata costante nel corso degli anni, e ha continuato a essere un simbolo della musica italiana.

La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica e il suo impatto duraturo sulla cultura italiana e internazionale. I funerali di Toto Cutugno si terranno il 24 agosto presso la Basilica Parrocchia dei Santi Nereo e Achilleo a Milano.

L’annuncio della sua morte ha suscitato numerose reazioni e omaggi da parte di colleghi artisti, politici e fan, che hanno espresso il loro affetto e rispetto per il cantante e autore che ha segnato un’era della musica italiana.

Juve Stabia, in arrivo Bellich e Piovanello?

Juve Stabia, sembrerebbero ai dettagli le operazioni che dovrebbero portare tra le Vespe il difensore Bellich dal Vicenza e l’attaccante Piovanello dal Padova.

In attesa dell’ufficializzazione del centrocampista Giuseppe Leone che ha anche giocato nell’ultimo allenamento congiunto con il Castel Volturno, sembra ai dettagli l’arrivo di Marco Bellich, di cui avevamo parlato già lo scorso 23 luglio come l’obiettivo prevalente delle Vespe per il ruolo di centrale difensivo insieme a Bachini.

LA CARRIERA DI MARCO BELLICH PRIMA DELL’INTERESSAMENTO DELLA JUVE STABIA.

Nato il 5 maggio del 1999 a Novara, Bellich è un difensore centrale alto 188 cm e di piede sinistro come ce ne sono non tantissimi in categoria.

Bellich cresce nel settore giovanile prima del Novara e successivamente del Genoa militando nella Primavera di ambedue i club.

La prima esperienza nel calcio professionistico è relativa a gennaio 2019 quando passa in prima squadra al Novara. In due anni e mezzo fino al giugno 2021 colleziona in Serie C 18 presenze.

Nell’estate del 2021 passa alla Lucchese (allenata da Guido Pagliuca, attuale allenatore delle Vespe) con cui colleziona 33 presenze e una rete.

Nella stagione 2022-2023 il passaggio al Vicenza dove fa registrare 28 presenze. Sul suo quasi certo passaggio in gialloblè peserà molto il fatto di essere ben conosciuto da mister Pagliuca che lo ha avuto alle sue dipendenze nella stagione 2021-2022 alla Lucchese e che quindi ben conosce sia i pregi che i difetti del difensore centrale mancino ex Vicenza.

ENRICO PIOVANELLO, POSSIBILE NUOVO ACQUISTO DELLA JUVE STABIA PER IL REPARTO OFFENSIVO.

Piovanello muove i primi passi da calciatore a 4 anni nell’Albignasego, prima del passaggio al San Paolo dove rimane fino al 2015 quando arriva la chiamata del Padova. La prima stagione in biancoscudato è stata con gli Allievi regionali di Mister Josè La Cagnina, un’annata in cui sperimenta pure il ruolo da terzino.

Sfiora uno Scudetto Under 17, ma l’esplosione arriva nella Berretti di Mister Centurioni. Viene così aggregato alla prima squadra del Padova allenata da Mister Bisoli nella stagione 2017/2018, culminata con la vittoria del Campionato di Serie C (1 presenza) e della Supercoppa Serie C (2 presenze), e con l’esordio tra i professionisti in Padova-Gubbio 1-0, ultima di campionato, diventando il primo “millenial” nella storia del Calcio Padova.

Nell’estate 2018 si trasferisce in prestito al Bari in Serie D: vince ancora il campionato collezionando 34 presenze, 3 gol e 4 assist realizzati.

Piovanello, esterno offensivo di piede sinistro utilizzato spesso a destra a piede invertito ma anche nel ruolo di trequartista, nella stagione successiva torna al Padova (9 presenze in C) prima di passare a gennaio 2020 all’Imolese.

A luglio del 2020 lo ritroviamo lo ritroviamo al Catania, prima del passaggio successivo di nuovo all’Imolese. Nella stagione 2021-2022 passa Mantova dove colleziona 30 presenze e zero reti. Nell’ultimo campionato il ritorno al Padova dove fa registrare 30 presenze e una rete.

 

MotoGP, Zarco lascia Pramac e va in Honda LCR: è ufficiale

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In mattinata è arrivato il comunicato ufficiale della Honda che ha annunciato l’arrivo di Zarco dal 2024.

MotoGP, Zarco lascia Pramac e va in Honda LCR: è ufficiale

Mancava solo l’annuncio, che non si è fatto attendere più di tanto. Il rapporto tra Ducati Pramac e Johann Zarco terminerà al termine di questa stagione. Ad annunciarlo, con un comunicato a seguito del GP d’Austria, è la stessa scuderia che ha voluto ringraziare Zarco per il lavoro svolto in questi anni.

La scelta di Zarco e la sua volontà di restare in MotoGP

Alla fine a trionfare è stato il cuore e l’amore nei confronti della MotoGP del francese. Non è da nascondere la volontà da parte di Ducati di voler rinnovare per un solo anno il contratto di Zarco, per poi farlo approdare in Superbike al posto di Bautista. Al francese, però, quest’idea non intrigava più di tanto, tant’è vero che, salutando il team Pramac, ha scelto di sposare la causa della Honda LCR. La vera motivazione dietro a tale scelta? La volontà di Zarco di restare almeno per altri due anni nella categoria più importante del mondo motociclistico.

https://twitter.com/lcr_team/status/1693949267520446604

Il saluto alla Pramac

Annunciando l’addio alla Pramac, non sono mancate le parole di Zarco che ha dichiarato: “Sono stato quattro anni con Ducati, di cui tre con il team Pramac, e sono molto contento di quello che abbiamo costruito e raggiunto insieme. Nel 2021 ho chiuso il mondiale al quinto posto ed è stato il mio miglior risultato di sempre in MotoGP, ma il mio obiettivo è fare ancora meglio quest’anno. Alla fine di questa stagione me ne andrò con il sorriso, perché il team e Ducati mi hanno dato tanto e insieme abbiamo lottato per cose veramente importanti“.

“Voglio chiudere quest’avventura nel miglior modo possibile”

Il prossimo anno affronterò una nuova sfida, ma adesso voglio concludere questo campionato con la mia squadra del miglior modo possibile. Ringrazio tutto il mio team, Ducati e tutte le persone che hanno lavorato insieme a me in questi anni passati insieme. L’obiettivo rimane quello di poter cantare la Marsigliese sul gradino più alto del podio insieme a Paolo Campinoti, che voglio ringraziare di cuore per tutto il supporto che mi ha dato fin dal primo giorno” – ha concluso il numero #5 della griglia.

Zarco in Honda, le parole di Lucio Cecchinello

Nuova sfida che, come detto, si chiama Honda LCR. Zarco prenderà il posto di Rins, che passerà in Yamaha al termine della stagione, al posto di Morbidelli. Di seguito, le parole di Lucio Cecchinello che annuncia l’arrivo dell’ormai ex pilota Prama: “Siamo molto contenti di dare il benvenuto a Johann nel team LCR Honda Castrol, con tutti i rispettivi dettagli e le firme che ora sono a posto. Si tratta di un ritorno in squadra dopo un breve periodo trascorso insieme nel 2019, dove abbiamo già potuto vedere il suo potenziale e la sua etica del lavoro. Ci sono ancora molte gare e lavoro da fare in questa stagione, ma non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo progetto nel 2024“.

E ora si accende il mercato

Con la scelta di Zarco di salutare la Pramac, si apre un capitolo molto importante in ambito mercato. Chi prenderà il suo posto? Il nome sul quale c’è maggiore attenzione è quello di Marco Bezzecchi. Non è di certo nuova la volontà da parte di Ducati di metterlo su una moto ufficiale, ma Bezzecchi pare non abbia intenzione di voler salutare il team VR46, in particolare i suoi uomini che considera la sua vera arma in più. Qualora Bez dovesse decidere di restare in VR, si aprirebbe lo spiraglio per Franco Morbidelli che, dopo esser stato licenziato dalla Yamaha, avrebbe la grande occasione – con una Ducati ufficiale – di poter tornare grande.

 

Napoli-Veiga: ci sono problemi! Trattativa a rischio?

Il Napoli ha cambiato le condizioni sulla trattativa col Celta per Veiga che, in tutto questo, continua ad aspettare con la valigia in mano.

Napoli-Veiga: ci sono problemi! Trattativa a rischio?

Sembrava tutto fatto e invece, quando meno te lo aspetti, arriva la brusca frenata. Napoli-Gabriel Viega: ci risiamo. Nella giornata di venerdì l’accordo tra il club azzurro e il Celta Vigo sembrava esser stato raggiunto, ma le cose nel corso del weekend pare siano cambiate e non poco.

La trattativa rischia di saltare?

A riportare la notizia è Gianluca Di Marzio che nella serata di ieri ha raccontato di come il Napoli abbia cambiato le condizioni che erano state concordate col club spagnolo, allenato da Rafa Benitez. L’accordo era stato trovato sui 30 milioni di euro, più 5-6 milioni come bonus, con il giocatore che era più che pronto a sbarcare a Roma nel corso del weekend per svolgere le consuete visite mediche. Le cose a oggi sono cambiate e Gabriel Veiga è con la valigia in mano ad attendere quell’ok che inizialmente aveva ricevuto.

https://twitter.com/FabrizioRomano/status/1693922524445208968

Napoli-Veiga, c’è volontà nel chiudere ma…

Le parti, come fa sapere in mattinata Fabrizio Romano, sono in continuo contatto per cercare di trovare, anzi ri-trovare, la giusta quadra su una trattativa che – a oggi – non nasconde l’opportunità che possa saltare. Qualora si arrivasse invece a un nuovo accordo, Veiga sarà pronto ad arrivare in Italia, in quanto col giocatore l’accordo che vanta il club partenopeo è totale. Non è da escludere, qualora il Napoli volesse davvero puntare su Veiga – e l’accordo col Celta non trovarsi – l’opportunità di pagare la clausola rescissoria fissata sui 40 milioni di euro. È un mercato che non smette di regalare emozioni, con la trattativa Napoli-Veiga che continua a essere viva: barcolla, tanto, ma di certo non molla.

Pulizie “Estive” a Castellammare: Spiaggia Rinata!

Riprendono, con  Velia Ambiente, le pulizie estive lungo il lungomare di Castellammare di Stabia. Gli stabiesi ed i turisti apprezzano anche se, inevitabilmente, si chiedono: farlo prima e non a ridosso di Ferragosto, era chiedere ed aspettarsi troppo? Evidentemente Si!

Il lavoro di pulizia

Tre mezzi meccanici stanno operando lungo il lungomare di Castellammare di Stabia, con turisti stranieri sullo sfondo che si godono l’arenile pulito e il calore del sole.
Questo segna l’inizio delle grandi operazioni di pulizie estive che coinvolgono il litorale stabiese.
Tale iniziativa è pianificata e attuata dalla Velia Ambiente, come parte del servizio di igiene ambientale fornito dal Comune di Castellammare di Stabia.

L’azione di pulizia ha avuto inizio poco prima della festività di Ferragosto ed è in corso in queste ore.

L’intera zona costiera stabiese è coinvolta in questo processo, con particolare attenzione al tratto di spiaggia antistante la villa comunale fino al litorale di via De Gasperi.
Quest’area è diventata nuovamente godibile (anche se non ancora del tutto balneabile) negli ultimi anni, registrando una notevole affluenza di visitatori durante la stagione estiva.

La responsabilità delle operazioni di pulizia spetta alla Velia Ambiente, che utilizza un cestello capace di filtrare la sabbia e separarla dai rifiuti.
Questo metodo efficiente è supportato da due mezzi meccanici dotati di pale, che lavorano insieme per garantire che l’arenile sia completamente pulito e privo di rifiuti.

La collaborazione tra il Comune di Castellammare di Stabia e la Velia Ambiente sottolinea l’importanza dell’igiene ambientale e del mantenimento della bellezza naturale delle spiagge.
Questa iniziativa non solo migliora l’esperienza dei turisti, ma contribuisce anche alla conservazione dell’ambiente marino locale, promuovendo un turismo sostenibile e responsabile.

In conclusione, le pulizie estive lungo il lungomare di Castellammare di Stabia rappresentano un passo significativo verso la preservazione dell’ambiente e il benessere dei visitatori.
Grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Velia Ambiente, i turisti possono godere di un’arenile pulito e sicuro, consentendo loro di trascorrere momenti piacevoli sulla spiaggia durante la stagione estiva.

Amelia Ciarnella: Il mare

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Il mare, di Amelia Ciarnella è uno dei racconti della maestra in pensione che collabora con il nostro giornale.

I miei ricordi d’infanzia

Ho sognato un mare in tempesta che secondo una diceria popolare pare porti male.
Ma non ho mai creduto a queste storie.
Credo invece siano degli stati d’animo alquanto “turbolenti” che a volte si vengono a creare in seguito ad eventi sgradevoli che infastidiscono parecchio.
Poi, appena sei a letto, ti riaffiorano nel cervello e ti fanno sognare cose che non vorresti.
A me il mare piace moltissimo.
Con le sue infinite e mutevoli sfumature colorate, insieme ai suoi tramonti tutti diversi, secondo le variazioni del tempo.
Rimarresti ad ammirarli per ore!
Ricordo che da ragazza, durante le vacanze estive, andavo ogni giorno al mare con mio padre che aveva l’abitudine di andarci molto presto.
Alle sette del mattino eravamo già sulla spiaggia a prendere il sole.
A quell’ora i raggi solari si potevano godere appieno senza pericolo di nessuna insolazione, mentre nelle ore di mezzo, molto più calde, sebbene i raggi solari di allora non fossero pericolosi come quelli di oggi, ci si doveva guardare lo stesso.
Perciò nell’ora di pranzo si tornava sempre a casa per riposare.
Il mare di mattina, in linea di massima, è quasi sempre calmo come una tavola, l’acqua è limpidissima e lascia vedere chiaramente il fondo marino e tutto quello che contiene: come granchi, conchiglie, ricci e ogni tipo di animaletto acquatico che, se non ti fanno impressione e sei un ottimo nuotatore, non guardi per niente, entri tranquillo, vai avanti, ti tuffi, nuoti, ti rinfreschi e quando esci dall’acqua dopo aver nuotato una buona mezz’ora, ti senti rinvigorito, felice e soddisfatto.
Però io non sono mai stata una grande nuotatrice e mi sono sempre limitata a poche bracciate senza mai allontanarmi molto dalla riva.
In particolare se sola.
Mi faceva una certa impressione vedere quel brulichio di pesci e conchiglie che si muovevano sul fondo marino e temendo di metterci un piede sopra, qualche granchio sentendosi schiacciare, si fosse attaccato al mio piede pizzicandomi, preferivo rimanere sulla superficie dell’acqua, facendomi cullare dalle onde, imitando “il morto a galla”, impegnandomi in piccole nuotate, in attesa del gruppo della mia comitiva che arrivava puntuale intorno alle nove.

Il mare e le sue tragedie

Il mare per mille motivi incanta tutti e fa pensare tante cose belle, ma fa anche paura, poiché nasconde molte tragedie, ripetutesi in ogni tempo e rimaste ancora “un rebus”: come il triangolo delle bermude che ha inghiottito diverse navi e aerei, ma tutto è rimasto un mistero poiché nulla è tornato a galla.
Finito tutto nel profondo degli abissi.
Molti anni fa vidi anche un documentario in televisione sul triangolo delle Bermuda che trattava proprio delle misteriose scomparse di numerose navi e aerei inghiottiti dal mare, facendone vedere anche una lunga lista, però mai niente era risalito sulla superficie dell’acqua, come se il mare non avesse inghiottito nulla.
Stranamente nessuno ne ha più parlato.
Forse perché non era neanche da prendere in considerazione l’idea di fare delle ricerche, data l’enorme profondità dell’oceano in quel punto, impossibile da raggiungere.
Ho letto che, forse, a causare quelle tragedie, sia stata la presenza di gas metano.
Oppure le solite attività extraterrestri.
Per cui tutto è rimasto ancora un mistero da scoprire e risolvere.

L’Andrea Doria e il Titanic

Quello che invece un mistero non è stato, fu l’affondamento dell’Andrea Doria e del Titanic che hanno fatto epoca entrambi, anche se in periodi diversi e cause diverse.
Infatti l’Andrea Doria è stato speronato dalla nave svedese Stokholm in una notte di nebbia nel 1956; mentre il Titanic è affondato dopo essersi scontrato con un iceberg nel 1912.
I due transatlantici erano entrambi famosi: l’Andrea Doria per essere la nave più lussuosa e bella del mondo, costruita dopo la seconda guerra mondiale nei cantieri navali di Genova e a causarne l’affondamento, come già detto, fu l’impatto con la nave svedese Stockholm, che la speronò di notte procurandole uno squarcio enorme da dove entrarono tonnellate d’acqua, che non diedero scampo a 46 passeggeri che dormivano nelle loro cabine e a cinque della nave svedese.
Però l’affondamento completo dell’Andrea Doria è avvenuto lentamente dopo 11 ore, pertanto si è avuto il tempo di poter mettere in salvo tutti i passeggeri, tranne quei 46, morti al momento dell’impatto con la nave svedese e cinque della stessa.
Il Titanic invece che si scontrò con un iceberg nella notte del 14 aprile alle 23,40, non ebbe scampo, poiché nel giro di 2 ore e 40 minuti affondò, spezzandosi in due, trascinando con sé la maggior parte dei passeggeri che finirono in fondo al mare insieme al Titanic: vale a dire 1495 vittime. (Su 2200 passeggeri se ne salvarono solamente 705).
Ho letto che il Titanic era considerato un transatlantico sicurissimo e inaffondabile, tanto che non lo avevano fornito a sufficienza né di giubbotti di salvataggio, né di scialuppe.
Cose che avrebbero creato ansia e preoccupazione nell’animo dei ricchi passeggeri.
Molti dei quali già informati su ogni notizia.
Perciò chi saliva sul Titanic era convinto di trascorrere una vacanza sicura, serena e rilassante mai fatta prima.
In quella nave doveva sempre prevalere il fascino del lusso, dell’eleganza, della gioia e della spensieratezza.
Vi salirono infatti i personaggi più importanti e ricchi di quel tempo, insieme ad attori famosi, registi, scrittori e gente facoltosa di ogni categoria.
Tutti certi di trascorrere una vacanza unica, ognuno secondo i propri intendimenti!
Ma in due ore e quaranta minuti il Titanic ritenuto da tutti inaffondabile, si spezzò in due tronconi, precipitando nel profondo degli abissi marini, trascinando con sé la maggior parte dei ricchi e increduli vacanzieri!

I miei ricordi sulla nave Vulcania

Queste due tragedie mi hanno fatto ricordare il mio rientro in Italia da Addis Abeba, insieme alla mia famiglia, dove eravamo andati per motivi di lavoro di mio padre.
Poi con l’inizio della seconda guerra mondiale, ci rimpatriarono imbarcandoci sulla Vulcania, gemella della Saturnia, che salparono insieme, per riportarci in Italia.
Entrambe le navi avevano fissato, bene in vista sull’albero maestro, una enorme croce
rossa, per indicare a tutti che su quelle due navi vi erano soltanto vecchi, donne e bambini. Con tutto ciò ci fermarono lo stesso di notte, facendoci entrare in un porto, dicendoci di andare tutti nei dormitori, spegnere le luci e rimanere in silenzio fino a nuovo ordine, senza darci ulteriori spiegazioni.
Ovviamente potevano stare in silenzio e zitti i grandi, ma tutti i bambini piangevano perché avevano paura del buio; mentre i grandi non sapendo il perché di quella sosta forzata, ebbero lo stesso terrore di finire in fondo al mare, come fu per i passeggeri del Titanic e dell’Andrea Doria.
Soprattutto perché nessuno sapeva cosa stava succedendo.
Ricordo che si sentivano le bombe che cadevano, la nave che dondolava, scricchiolava e sussultava secondo la distanza dalle esplosioni delle bombe e fu una notte di terrore, non diversa da quella sperimentata dai passeggeri dell’Andrea Doria e del Titanic che affondarono.
Ma la Vulcania non affondò e dopo un paio di giorni lasciò il porto e noi, fortunatamente, riuscimmo a rientrare in Italia sani e salvi.
(Si seppe in seguito che quella fermata non prevista di notte fu dovuta ad una battaglia navale nel Mediterraneo. Eravamo in guerra).

Matrimonio Shock: Giacomo Urtis e Fabrizio Corona Si Sposano?

Un’imprevisto matrimonio nel mondo dei VIP! Giacomo Urtis e Fabrizio Corona: amore vero o mossa strategica? Scopri di più nell’articolo

Matrimonio il prossimo anno? Giacomo Urtis e Fabrizio Corona si sposano?

L’annuncio sorprendente di un Matrimonio Vip ha scosso i circoli mediatici: sembra che il noto chirurgo dei vip, Giacomo Urtis, stia pianificando di sposare Fabrizio Corona nel corso dell’anno prossimo.
La notizia è stata veicolata dal sito di pettegolezzi e cronaca rosa, Dagospia, il quale ha ottenuto un’intervista esclusiva con Urtis stesso.
Tuttavia, l’ombra dell’incertezza avvolge questa dichiarazione, poiché sono ancora molti gli aspetti da chiarire e le questioni irrisolte da affrontare.

La figura di Fabrizio Corona, noto come l’ex re dei paparazzi, è controversa.

Pur essendo ufficialmente legato alla modella 22enne Sara Barbieri, le recenti speculazioni su un possibile legame romantico con Giacomo Urtis hanno suscitato sospetti e curiosità. L’intervista di Urtis a Dagospia ha rivelato che il chirurgo è innamorato di Corona, ma al contempo teme che dietro questa mossa possa nascondersi una mossa strategica legata al mondo dei affari.

Il rapporto tra Urtis e Corona non è nuovo, dato che i due sono amici da molti anni.

Attualmente, si trovano in vacanza insieme in Costa Smeralda, con una serie di foto e video che mostrano la loro complicità e affetto reciproco. Tuttavia, l’ambiguità della situazione rimane, in quanto Fabrizio Corona non ha ancora né smentito né confermato pubblicamente le voci sul loro possibile matrimonio.

Questa non è la prima volta che Fabrizio Corona viene associato al matrimonio.

Nel passato recente, circolavano voci su una sua presunta unione con l’imprenditrice veronese Lia Del Grosso, con tanto di pubblicazioni di matrimonio apparse al Comune di Milano. Questa situazione si è poi risolta nel nulla, lasciando incertezza sulla veridicità della storia.

Giacomo Urtis, che ha sempre vissuto la sua omosessualità senza riserve, ha precedentemente fatto riferimento a un rapporto “speciale” con Fabrizio Corona.

In un’intervista a marzo, ha parlato dell’intimità che li legava e dell’ibrido tra amore e amicizia che aveva condiviso con l’ex di Nina Moric.
Tuttavia, Corona aveva poi minimizzato questa situazione, definendo la relazione come qualcosa di non serio e attribuendo il suo atteggiamento trasgressivo a esperienze passate.

In attesa di ulteriori sviluppi, resta un alone di incertezza su questa straordinaria storia d’amore.
La prossima stagione potrebbe portare con sé conferme o smentite, gettando finalmente luce sulla veridicità di questa inattesa relazione.
Come si suol dire, se l’amore è autentico, troverà la sua strada.

Acqua di Fukushima nell’Oceano: Impatto Globale

Scopri il dibattito globale sull’acqua di Fukushima! Cosa c’è dietro la decisione di rilasciarla nell’Oceano Pacifico? Leggi l’articolo per capire le sfide ambientali e diplomatiche

In breve: Il Giappone inizierà a scaricare acqua radioattiva trattata dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi nell’Oceano Pacifico a partire dal 24 agosto.
Nonostante l’opposizione dei paesi confinanti e dell’industria ittica giapponese, il Primo Ministro Fumio Kishida ha assicurato che il rilascio di oltre un milione di tonnellate di acqua sarà sicuro.
Il piano è stato approvato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), che ha concluso che avrà un impatto radiologico “trascurabile”.
L’acqua trattata, filtrata per rimuovere elementi radioattivi e altamente diluita per abbassare la concentrazione di trizio, verrà rilasciata nell’arco di oltre 30 anni.
Nonostante le assicurazioni, gruppi ambientalisti mettono in dubbio la sicurezza del rilascio.

Il Giappone si appresta a liberare l’acqua trattata dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi nell’Oceano Pacifico, scatenando un acceso dibattito a livello globale.
Il Primo Ministro Kishida ha annunciato il piano di rilasciare oltre un milione di tonnellate di acqua trattata, che è stata filtrata per rimuovere elementi radioattivi e diluita per abbassarne la concentrazione di trizio.
Nonostante le rassicurazioni sulla sicurezza del processo, questo passo ha suscitato l’opposizione di paesi confinanti e dell’industria ittica giapponese.
Tuttavia, il governo giapponese sostiene che il rilascio avverrà in modo sicuro e che l’IAEA ha approvato il piano dopo una revisione biennale.

La questione dell’acqua di Fukushima è stata politicamente e diplomaticamente controversa.

La Cina si è opposta fortemente al rilascio, sottolineando il rischio per i paesi confinanti e per il mondo intero.
Questo ha acuito le tensioni geopolitiche tra Cina e Giappone.
Anche la Corea del Sud ha sollevato dubbi, nonostante la propria valutazione che il piano rispetti gli standard internazionali.
Il dibattito ha messo in evidenza l’equilibrio tra sicurezza ambientale e interessi economici, dato che il settore ittico e agricolo di Fukushima teme ripercussioni sulla reputazione dei prodotti contaminati.

Nonostante l’approvazione dell’IAEA, gruppi ambientalisti come Greenpeace mettono in discussione la decisione del Giappone.
Sottolineano che il rilascio prolungato di sostanze radioattive nel mare potrebbe aggiungere ulteriore stress agli oceani globali, già sotto pressione.
Anche se le autorità giapponesi affermano che il trizio sarà diluito a livelli sicuri, le preoccupazioni sulla reputazione dei prodotti ittici di Fukushima e sulla salute pubblica rimangono.

Considerazione finale: il Giappone sta affrontando una decisione cruciale con il rilascio dell’acqua trattata di Fukushima nell’Oceano Pacifico.
Mentre il governo giapponese afferma che il piano è sicuro e supportato da prove scientifiche, l’opposizione internazionale e le preoccupazioni ambientali mostrano la complessità dell’equilibrio tra sicurezza, reputazione economica e tutela ambientale.
Il dibattito solleva questioni fondamentali sull’etica e sulla responsabilità nel trattare i residui di una catastrofe nucleare e sull’effetto a lungo termine su ecosistemi marini e comunità costiere.

Caccia a Nessie, il Mostro di Loch Ness: Tecnologia e Mistero

La leggenda di Nessie si risveglia! Centinaia di volontari si preparano per la caccia al mostro più famoso.

In breve: Una caccia al mostro di Loch Ness sta per iniziare, coinvolgendo volontari e apparecchiature avanzate.
Dopo quasi un secolo dagli ultimi avvistamenti, la ricerca utilizza droni e strumenti acustici.
I volontari affluiscono al lago, in un momento in cui il livello dell’acqua è basso a causa del cambiamento climatico.
La caccia è organizzata dal Loch Ness Center e coinvolge il Loch Ness Exploration.
La ricerca si concentrerà sulla superficie del lago, utilizzando tecnologie come droni con telecamere a infrarossi e idrofoni per rilevare segnali acustici.
Gli obiettivi sono l’avvistamento e lo studio di comportamenti inspiegabili.

La ricerca del mostro di Loch Ness:

In questo articolo apriamo una finestra sull’evento di ricerca del mostro di Loch Ness, un fenomeno che affascina da quasi un secolo.
La prossima caccia coinvolge volontari e tecnologie avanzate, come droni e idrofoni, per esplorare le profondità del lago. Il contesto geografico e l’entusiasmo globale dei partecipanti sottolineano l’ampio interesse per questo misterioso mostro.

L’organizzazione e gli obiettivi della caccia:

L’evento è organizzato dal Loch Ness Center e coinvolge il gruppo di ricerca volontario Loch Ness Exploration.
Gli obiettivi della ricerca includono l’analisi di comportamenti e fenomeni inspiegabili.
La tecnologia è al centro dell’operazione, con droni dotati di telecamere a infrarossi e idrofoni per rilevare segnali acustici.
Questi strumenti consentono di esplorare il lago e raccogliere dati in modo più accurato rispetto alle ricerche precedenti.

Le speranze e l’importanza della ricerca:

La caccia mira a ispirare una nuova generazione di appassionati e contribuire a risolvere il mistero di Nessie. Di sicuro è un’opportunità per rilanciare la regione delle Highlands, che sta affrontando sfide economiche.
L’interesse per il mito di Nessie ha portato a un aumento delle prenotazioni negli alberghi e delle visite alle attrazioni locali.

Storia e leggenda di Nessie:

Informazioni storiche sull’origine delle leggende intorno al mostro di Loch Ness, risalgono al Medioevo.
L’articolo sottolinea l’importanza dell’avvistamento del 1933, che ha dato inizio alla moderna creazione del mito di Nessie.
L’evoluzione della ricerca nel corso degli anni, inclusi i tentativi di trovare prove di creature come uno storione o un plesiosauro, viene menzionata.

In conclusione, il testo descrive l’entusiasmo globale per la caccia al mostro di Loch Ness, con tecnologie avanzate e volontari che si uniscono per cercare di risolvere il mistero che affascina da decenni.
La ricerca offre l’opportunità di ispirare nuovi appassionati e contribuire al rilancio della regione delle Highlands, mentre rievoca la storia e l’evoluzione del mito di Nessie nel corso degli anni.

Caldo, è ancora record di temperature. Da oggi, bollino rosso in 16 città

Caldo Record e Scioglimento dei Ghiacciai: Italia sotto il Fuoco Estivo. Termometro ancora verso i 40° e notti tropicali: ecco cosa ci attende nei prossimi giorni.

L’Italia si trova nuovamente in preda a un’ondata di calore eccezionale.

L’anticiclone Nerone ha raggiunto la sua massima intensità, portando con sé temperature record di 40 gradi Celsius, notti tropicali e un’afa intensa, che caratterizzeranno l’onda di calore più intensa dell’estate 2023.

Il Sistema nazionale di previsione e allarme per la prevenzione degli effetti sulla popolazione è coordinato dal Ministero della Salute che emette un bollettino online, dal lunedì al venerdì da maggio a settembre, valido per un periodo massimo di 72 ore.

Nella giornata di oggi, martedì 22 Agosto, saranno 16 le città da bollino rosso per il caldo:
Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona.

Bollino arancione, invece, per Venezia e Viterbo. Meno torrido il clima a Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Pescara e Reggio Calabria dove il bollino è giallo.

Firenze e Bologna bollino rosso fino a mercoledì 23 Agosto, giornata in cui saranno ben 17 le città con allarme rosso. Nel capoluogo toscano la temperatura massima percepita sarà di 38 gradi nella giornata di lunedì, di 39 martedì e di 40 mercoledì.

Il record di giornata è stato raggiunto domenica alla stazione meteo Firenze Orto Botanico con 38 gradi alle 13 ora solare; alle 10 di lunedì mattina, sempre ora solare, si sono registrati 35,4 gradi. Nel capoluogo emiliano previsti fino a 37 gradi.

Nessuna città ha il bollino verde.

Il caldo estremo e le alte temperature della stagione estiva, possono creare seri problemi di salute per il non adeguato raffreddamento del corpo o per disidratazione.
La capacità di termoregolazione corporea è relativa a condizioni di salute, età e farmaci assunti: ne soffrono di più anziani, neonati, bambini piccoli e soggetti non autosufficienti. L’ondata di calore viene classificata in base a temperatura, umidità e durata.

La situazione sta avendo un impatto significativo sui ghiacciai e l’ambiente di alta quota. Sulla Marmolada, ad esempio, si è registrata una temperatura di 14 gradi alle 17.30, il valore più alto degli ultimi 10 anni.
Il climatologo Massimiliano Fazzini, dell’Università di Camerino, ha lanciato l’allarme, sottolineando che i ghiacciai italiani stanno subendo uno stress termico molto forte, portando a una rapida fusione.
Questo fenomeno colpisce non solo i ghiacciai, ma anche le masse rocciose legate al permafrost, che potrebbero crollare a causa della perdita del loro collante.
Fazzini consiglia di visitare luoghi come Marmolada, Cervino e Monte Bianco al mattino o nel pomeriggio, evitando le ore centrali del giorno.

In conclusione, l’Italia sta affrontando un’onda di calore senza precedenti, con temperature record, notti calde e impatti significativi sui ghiacciai e l’ambiente di alta quota. È essenziale prendere precauzioni e adottare misure per proteggere la salute e l’ambiente in queste condizioni estreme.

Meteo 22 Agosto 2023: Anticiclone Nerone, ma poi finirà tutto

Meteo 22 Agosto 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #22Agosto

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METEO MARE 22 Agosto 2023

Meteo 22 Agosto 2023: Anticiclone Nerone, ma poi finirà tutto

ANTICICLONE AFRICANO ‘NERONE’ fino alle porte del WEEKEND.
Fino a Sabato 26 il grande caldo continuerà a persistere sulle regioni del Centro-Nord Italia, con picchi di 38-40°C in alcune aree.
Tornano anche i temporali pomeridiani sui settori alpini da metà settimana.
Da DOMENICA 27 possibile colpo di scena con l’avvicinamento di una forte perturbazione, primi segnali di cedimento della struttura anticiclonica e primi temporali a partire dal Nord Italia.
BURRASCA di FINE ESTATE da Lunedì 28 con temporali violenti e grandine.
CROLLO TERMICO di oltre 10-12°C in 24 ore!

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 35°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4344m.
I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest.
Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

NAPOLI

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Giornata prevalentemente serena e afosa, temperatura minima di 24°C e massima di 36°C.
Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 36°C, la minima di 24°C alle ore 6.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 14km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 14km/h e 20km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 932W/mq.

CAMPANIA

MARTEDI’: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale;
sulle pianure meridionali cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata.
Venti moderati dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 4400 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

L’anticiclone africano Nerone non molla, anzi, rincara la dose. Tempo in prevalenza soleggiato e caldo dappertutto.
Picchi termici massimi di 37-38°C diffusi al Centro-Nord.
Da segnalare alcuni temporali o brevi rovesci pomeridiani sulla Sicilia sudoccidentale, più rari sui rilievi meridionali.
I venti soffieranno debolmente o saranno quasi assenti. Mari poco mossi e inoltre piuttosto caldi.

NORD
L’anticiclone africano Nerone arroventa le nostre regioni per cui anche in questa giornata il bel tempo sarà prevalente, infatti il cielo si presenterà prevalentemente sereno, magari avrà più nubi al mattino soltanto la zona lombarda lungo il Po.
Le temperature massime avranno picchi di 37-38°C su molte zone della pianura e sulle vallate dell’alto Adige. Venti deboli o quasi assenti.
Temperature Valori massimi attesi tra i 32-34°C di Venezia e Genova e i 37-39°C delle altre città

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone sub-tropicale Nerone infuoca le nostre regioni pertanto questa giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso praticamente ovunque.
I venti soffieranno debolmente da nord, le temperature diurne avranno picchi di 37-38°C su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Mari caldi e calmi.
Temperature Valori massimi compresi tra i 31°C di Campobasso e Pescara e i 38°C di Roma e Firenze

SUD e SICILIA
Alta pressione africana Nerone che prevale sulle nostre regioni, ma viene leggermente indebolita da una depressione in quota che procurerà alcune precipitazioni in provincia di Agrigento e occasionalmente, ma rare sui rilievi in genere.
Sul resto delle regioni il cielo si presenterà poco nuvoloso.
Temperature in aumento in Campania, Calabria e Puglia, stazionarie altrove. Venti deboli.
Temperature Valori massimi attesi tra i 30°C di Potenza e i 36-37°C di Napoli e Caserta

Meteomar 22 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar 22 Agosto 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #22Agosto

Meteomar 22 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti da moderati a forti provenienti dai quadranti orientali per tutta la giornata con un’intensità minima di 13.5 km/h ed un’intensità massima di 20.5 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12.8 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 12.8 km/h.
Provincia di Caserta Mare calmo per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 17.5 km/h.
Provincia di Salerno Mare da calmo a poco mosso nell’arco di tutta la giornata. Nel dettaglio, alla sera mare calmo, nella notte mare poco mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti settentrionali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 16.6 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NNE 4 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NNW 4 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 6 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da NW 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 6 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da N 10 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 6 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 13 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 13 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 10 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 15 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NE 12 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNE 8 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare calmo, vento da NNE 3 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NE 3 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da W 6 nodi
• Sera: mare calmo, vento da W 5 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da NNE 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 3 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NW 5 nodi
• Sera: mare calmo, vento da WNW 5 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da NNE 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 7 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 8 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 9 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da NNW 10 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
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Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
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Stretto di Sicilia
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Canale di Sardegna
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Come i vermi dopo la pioggia lo Sfruttamento Lavorativo Emerge: Un’allerta Sociale!

L’altro giorno vi abbiamo già dato nota di altro caso simile di sfruttamento lavorativo tra i tantissimi analizzabili solo se si volesse guardare in faccia la realtà.
Oggi ve ne segnaliamo un altro, ed è la solita indecenza di sempre, solo che ora si pubblicizzano anche!

In breve:  Come i vermi dopo la pioggia, anche quelli che prima si lamentavano solamente di non trovare personale per colpa del Reddito di Cittadinanza, ora che il nubifragio Meloni & Co. ha colpito l’Italia e lo ha cancellato, escono apertamente fuori con le loro richieste di persone e disposte a schiavizzarsi per 3 euro l’ora.
come se non bastasse, poi, continuano a lamentarsi di non trovarlo evidenziando così, anche alla Meloni & Co se solo volessero intenderlo, che il Reddito di Cittadinanza non centrava per niente.
La realtà è che, parafrasando il loro motto del: “è finita la pacchia!”, era ed è solo che “è finita l’era dello zio Tom”.
Ma loro non vogliono capirlo perché, da sfruttatori nati quali sono, si dicono: la fame c’è, perché non sfruttarla? Poco e meno che niente, no? Sic!
reddito di cittadinanza tagliato
Reddito di Cittadinanza Tagliato: Polemiche e Proteste!
Outcry Over Reddito di Cittadinanza Cut

Dopo la fine del Reddito di Cittadinanza, coloro che precedentemente lamentavano la mancanza di personale si stanno ora proponendo a lavorare a bassi salari.
Un ristorante di Napoli offre 3 euro all’ora per 10 ore al giorno, suscitando denuncia da parte del deputato Francesco Emilio Borrelli.
La denuncia sottolinea l’emergente sfruttamento lavorativo e la necessità di porre fine a questa pratica per garantire un futuro dignitoso ai giovani.

L’analisi del caso evidenzia la situazione in cui coloro che prima lamentavano la mancanza di personale a causa del Reddito di Cittadinanza stanno ora cercando disperatamente lavoratori a basso costo dopo che il programma è stato cancellato.

L’analogia da me fatta con i “vermi dopo la pioggia” è per sottolineare il rapido cambiamento nella mentalità dei datori di lavoro passando, ora che si sentono coperti ed appoggiati da Meloni & Co., da una posizione di richiesta di aiuto a una di sfruttamento.

Declino del Reddito di Cittadinanza
Declino del Reddito di Cittadinanza

L’uso poi, dell’espressione “nubifragio Meloni & Co.”, è una critica alla politica, in particolare della destra e collaterali al potere, e al suo impatto negativo sulla situazione lavorativa in Italia.
Questo fatto mette in luce come le decisioni politiche influenzino direttamente le condizioni lavorative e gli atteggiamenti dei datori di lavoro.

La denuncia del deputato Borrelli rileva un nuovo caso di sfruttamento lavorativo, sottolineando come un noto ristorante di sushi a Napoli stia cercando dipendenti disposti a lavorare per soli 3 euro all’ora, un salario nettamente insufficiente per un’attività lavorativa faticosa e impegnativa.

Questo esempio tangibile evidenzia il fenomeno dell’emergente sfruttamento lavorativo e della mancanza di giustizia nei salari.

Il deputato critica aspramente i datori di lavoro che offrono salari inadeguati e poi lamentano la mancanza di personale qualificato.
Questo ciclo di offerta di “paghe da fame” e successiva lamentela evidenzia l’ipocrisia di coloro che cercano di massimizzare i profitti a spese dei lavoratori.
Si tratta di una denuncia contro la pratica comune di sfruttamento che impedisce ai giovani di costruirsi un futuro dignitoso.

Il deputato sottolinea l’urgente necessità di fermare questa giungla dello sfruttamento.
Se la situazione continua così, i giovani non avranno la possibilità di costruirsi un futuro stabile e prospero. La sua affermazione fa eco alla preoccupazione crescente per la generazione futura, che rischia di essere intrappolata in lavori sottopagati e precari.

La denuncia evidenzia la realtà difficile in cui si trovano coloro che sono costretti a lavorare 10 ore al giorno, 6 giorni su 7, per un salario mensile di soli 750 euro, un importo insufficiente per coprire le spese essenziali come l’affitto e le utenze.
Questo esempio concreto dimostra l’urgenza di attuare misure concrete per contrastare lo sfruttamento lavorativo e garantire salari equi e dignitosi.

In conclusione, il testo mette in luce un caso di sfruttamento lavorativo attraverso l’esempio di un ristorante che offre salari inadeguati. La denuncia del deputato Francesco Emilio Borrelli solleva la questione dell’emergente sfruttamento dei lavoratori e la necessità di affrontarlo attraverso misure legislative e di sensibilizzazione. La situazione illustra come le politiche e le decisioni aziendali abbiano un impatto diretto sulla vita delle persone, richiedendo un impegno congiunto per garantire condizioni di lavoro equità e un futuro migliore per i giovani.

Juve Stabia, seduta mattutina dopo l’allenamento congiunto con il Castel Volturno

La Juve Stabia nella giornata di ieri ha svolto un allenamento congiunto con il Castel Volturno terminato con il punteggio di 1 a 0 in favore delle Vespe.

Leonardo Candellone è stato ancora il mattatore della serata. Il neo bomber gialloblè, nei 5 allenamenti congiunti disputati finora, solo contro il Picerno non è riuscito ad andare a rete.

Il piano di allenamento è proseguito oggi con una singola seduta mattutina.

I calciatori impegnati ieri nell’allenamento congiunto hanno eseguito operazioni di scarico per defaticare i muscoli appesantiti dalle doppie sedute e dalla partitella con i casertani.

Per la restante rosa gialloblè invece la preparazione è continuata con esercitazioni d’attacco e partite a campo ridotto.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON IL REPORT DELLA SEDUTA MATTUTINA DI ALLENAMENTO DELLE VESPE AGLI ORDINI DI MISTER GUIDO PAGLIUCA.

“S.S. Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina allo stadio Romeo Menti. Il gruppo di Mister Guido Pagliuca, dopo una fase di riscaldamento, è stato diviso in due: chi ha svolto la seduta di allenamento congiunto con il Castel Volturno, nel pomeriggio di ieri, ha sostenuto lavoro di scarico, mentre il resto della rosa ha disputato esercitazioni d’attacco e partite a campo ridotto.

S.S. Juve Stabia”

Alessandro Venturelli, Giovane Scomparso, Avvistato a Napoli

Dopo la scomparsa avvenuta nel 2020, Alessandro Venturelli sembra che sia stato avvistato a Napoli Centrale. La famiglia lancia un appello per avere informazioni.

Alessandro Venturelli Avvistato a Napoli Centrale: L’appello della Famiglia

Alessandro Venturelli, il giovane di 23 anni scomparso nel dicembre 2020 da Sassuolo (Modena), sembra aver suscitato nuove speranze di ritrovamento.
L’ultima rivelazione indica che potrebbe essere stato avvistato alla Stazione Centrale di Napoli.
Questa notizia ha fatto emergere l’apprensione della famiglia Venturelli, che ha lanciato un appello per raccogliere qualsiasi informazione utile.
Il suo presunto avvistamento è stato riferito da alcuni vigilanti in servizio nella stazione.
L’interesse su questo avvistamento è stato accresciuto dalla partecipazione della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” che sta seguendo il caso.

La segnalazione di Venturelli a Napoli è in linea con quanto emerso in precedenza quando sua madre, Roberta Carassai, aveva esplorato la zona di Scampia nel tentativo di trovare il figlio.
Residenti del quartiere a nord della città avevano raccontato a Carassai di aver identificato il giovane dai suoi tatuaggi distintivi.
Il più recente avvistamento, avvenuto nella Stazione Centrale, è ora oggetto di indagini in corso.
L’avvocato Claudio Falleti, che rappresenta la famiglia, ha diffuso dettagli su Twitter riguardo all’avvistamento da parte dei vigilanti.
Il ragazzo, somigliante ad Alessandro Venturelli, sembra aver preso un treno insieme a una ragazza intorno alle 22:00.

Alessandro Venturelli è caratterizzato da una serie di tatuaggi distintivi (vedi nella foto).

Alessandro Venturelli, i tatuaggi
Alessandro Venturelli, i tatuaggi

Misura circa 1,70 metri ed ha capelli e occhi castani.
I suoi tatuaggi includono una rosa sull’avambraccio sinistro, una data in numeri romani e un quadrifoglio sul polso destro, e due fasce nere sull’avambraccio destro.
Presenta inoltre una cicatrice sul collo alla gola.
La sua scomparsa, datata 5 dicembre 2020, ha generato diverse segnalazioni e piste che hanno condotto anche fino ad Amsterdam, dove sua madre si è recata due volte per cercarlo.
Tuttavia, non sono stati ottenuti riscontri concreti.

Inizialmente, le indagini si erano concentrate sull’ipotesi dell’allontanamento volontario di Venturelli. Tuttavia, grazie alle preoccupazioni e all’insistenza di sua madre, la Procura di Modena ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. Carassai ritiene che suo figlio possa essere sotto il controllo di qualcuno che ne sta influenzando la volontà, impedendogli di ritornare a casa. Gli investigatori avevano inizialmente proposto l’archiviazione del caso, ma la madre continua a spingere per ulteriori ricerche, sottolineando che la perdita di un figlio non può essere semplicemente archiviata. La ricerca di Alessandro Venturelli continua, con la speranza che nuove informazioni possano finalmente portare alla sua ritrovamento e al ritorno a casa.