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Editoriale Juve Stabia – Catania: Morso e Divertimento, il Vangelo di Mister Pagliuca

Nel nostro editoriale su Juve Stabia – Catania esprimiamo il nostro pensiero sull’ottava giornata del campionato di Serie C Girone C che ha visto di fronte Vespe e etnei.

L’obiettivo principale della SS Juve Stabia di questa stagione calcistica è una salvezza tranquilla, da attuare attraverso le regole, a pro di un Vangelo, del tecnico Pagliuca. Come nella Chiesa, sul rettangolo verde, l’allenatore, grazie a risorse preziose della sua rosa, riesce a trasformare, di gara in gara, i suoi principi calcistici in magici momenti di esultanza.

La Juve Stabia mastica ancora il sapore della vittoria, il Catania deglutisce un morso amaro. Le vespe portano a casa tre punti importanti per confermare la classifica. Gli ospiti, sconfitti di misura, 1-0, sul campo della capolista, hanno giocato con vigore senza però costruire abbastanza. Autore del goal della vittoria è Meli, servito da Candellone, appena subentrato che perfora la rete nell’angolo sinistro, senza che Bheters possa far nulla.

Le vespe sfoggiano un bel palleggio, concreto, creando diversi pericoli alla difesa rossazzurra. Il Catania ha costruito poco. Per tutti i 90 minuti è stato discontinuo non riuscendo sempre a contrastare i padroni di casa creando pochissime occasioni per arrivare al pari. Non sono bastati i cambi moduli provati da Tabbiani per evitare la sconfitta.

Vespe pungenti, animalesche, talvolta poco attive a sfruttare le occasioni ricevute, ma determinate a non far passare palla agli sfidanti. Gara che si fa sempre più nervosa, soprattutto nel finale, quando anche il direttore di gara decide di estrarre qualche cartellino.

La Juve Stabia porta a casa la vittoria e, sfruttando il pareggio del Benevento col Picerno, va a più tre punti sui sanniti e sul Foggia.

Editoriale Juve Stabia – Catania: Vincere divertendosi

Alla pari di Ezio Glerean, ex calciatore ed allenatore di calcio tra i più innovativi, che impregnava i suoi insegnamenti di fantasia, convinto che libertà in campo servisse per essere ordinati nella vita, anche Pagliuca rispetta una regola fondamentale: la libertà di divertirsi. E il metodo funziona: “L’allenatore può educare, ma se non appassioni i giocatori, non riesci ad insegnare nulla” .

La Juve Stabia non è semplice da affrontare, lo dimostra l’imbattibilità dei gialloblù, con 5 vittorie e 3 pareggi insieme a una fase difensiva al momento impeccabile. Come dichiarato da Mister Pagliuca non ci saranno partite semplici, ma forse è proprio questo il bello del calcio stabiese di quest’anno, sapersi reinventare in un campionato difficile e strano come quello di Serie C.

La canzone scelta per raccontarvi questo magic moment delle Vespe

E come canta Laura Pausini in Durare, esistono amori che sanno resistere nel tempo, come quello dei tifosi gialloblù per la Juve Stabia, e allora:

Meno male che non sei normale

Come tutti quanti

Che lasci tutto e torni se ho paura anch’io

E non lo sanno gli altri

Sceglimi, sceglimi, sceglimi, stasera noi

Siamo mappe sulla schiena

Una vita dopo cena

Siamo quello che ti va.

Siamo proprio quello che ti va, capolista o meno, tu amore resterai!

Juve Stabia – Catania (1-0): Il podio e il contropodio giallo-blu

Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio vi parliamo della vittoria della Juve Stabia con il Catania che rappresenta l’ottavo risultato utile consecutivo in altrettante gare.

Le Vespe a superano di misura il Catania, grazie al gol di Meli, regalandosi un’altra domenica sorridente. Grazie anche alle parate di Thiam i giallo blu a fine partita possono fare festa.

PODIO di Juve Stabia – Catania (1-0)

Medaglia d’oro:

A Demba Thiam, che indossa il costume da super eroe della Juve Stabia. Altra prova superlativa per il portiere di priorità della Spal, che per due (nitide) volte sbarra la strada del Catania pronto ad esultare per il pareggio. Thiam vola sul sinistro insidioso di Chiricò e, nel finale, esce a valanga su Dubickas (in possibile posizione di fuorigioco), impedendo che il tentativo dell’attaccante etneo si tramuti nella rete del pari. Prodigio che si rinnova nei minuti finali, dopo quelli già mostrati con Monopoli e Brindisi, e che trasforma la nota zona Cesarini in zona Thiam, dove il gol non arriva e viene sventato. Bravo lui e bravo chi ha scelto di affidare a Thiam la porta della Juve Stabia.

Medaglia d’argento:

Kevin Piscopo, nella sua versione migliore dal suo arrivo a Castellammare. Finalmente iniziano a vedersi le qualità dell’ex Pordenone, incisivo nella corsa e fantasioso nelle giocate, spalla ideale per l’ottimo Candellone.

È l’11 che fa partire l’azione del vantaggio, tenendo bene palla sulla fascia sinistra, come è ancora Piscopo a puntare con decisione l’avversario nella ripresa.

Bravo, tra l’altro, Piscopo ad alternare i ritmi, tenendo palla e rallentando il gioco quando la squadra deve rifiatare, e acellerando invece quando si può cercare di pungere ancora.

Giusto rimarcare la sua crescita.

Medaglia di bronzo:

A Davide Buglio, uomo ovunque dello scacchiere gialloblu. La prestazione dell’ex Siena cancella, non che fosse necessario, l’imprecisione arrivata sotto porta a Brindisi, e manda in tilt il centrocampo del Catania, assaltato dalla fame e dall’energia dell’8 stabiese. È l’uomo che più di tutti incarna il “morso” che chiede sempre Pagliuca, risultando durante ogni gara infinito (concetto che in matematica è espresso proprio con il suo 8 ruotato). Con il nuovo look rasato, sempre di tornare indietro nel tempo e di vedere il giovane Mezavilla battagliare in campo sotto gli ordini di Braglia.

Menzioni d’onore:

vista lo spessore della prova della Juve Stabia, vanno anche menzionate le prestazioni di Marco Meli e Cristian Andreoni. L’ultimo arrivato spacca la gara con il piattone che stende il Catania, candidandosi ad essere arma per dare imprevedibilità tattica alla squadra. Per il terzino mancino, voto alto grazie alla marcatura precisa su Chiricò, spesso arginato nello stretto, ed alle tante sgroppate sulla fascia.

CONTROPODIO

Solo complimenti per la prestazione della Juve Stabia, che si conferma avversario temibili per ogni squadra del girone. Da sottolineare anche le tante assenze per squalifiche ed infortuni, anche in corso di gara, cui Pagliuca ha saputo ovviare con scelte rivelatesi indovinate.

ACCADDE OGGI 16 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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Scoprite l’almanacco di oggi, 16 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 16 Ottobre
Ho scritto quando non conoscevo la vita. Ora che so il senso della vita, non ho più niente da scrivere. La vita non può essere scritta: la vita può essere soltanto vissuta.
Oscar Wilde

Nati il 16 ottobre…
Oscar Wilde (1854)
Dorando Pietri (1885)
Dino Buzzati (1906)

e morti…
Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena (1793)
Joachim von Ribbentrop (1946)
Jon Postel (1998)

ACCADDE OGGI 16Ottobre …
1813 – Battaglia di Lipsia: gli alleati della Sesta coalizione sconfiggono l’esercito napoleonico.
1829 – In un ramo della linea ferroviaria Liverpool-Manchester si svolge la prima gara di velocità tra locomotive: vince la Rocket di sir George Stephenson.
1940 – Viene istituito il Ghetto di Varsavia.
1978 – Elezione di papa Giovanni Paolo II.

Ricorre oggi: la Chiesa anglicana celebra san Nicholas Ridley; la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Edvige, di san Gerardo Majella, di san Lullus e di santa Margherita Maria Alacoque.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Santa Edvige, religiosa e duchessa di Slesia e di Polonia
San Fortunato di Casei, martire
San Gallo, eremita a Bregenz
San Gerardo Maiella, religioso
San Lullo (Lullus), arcivescovo di Magonza
Santa Margherita Maria Alacoque, vergine
Santi Martiniano e Saturiano, martiri
San Mommolino di Noyon, vescovo
Beato Contardo Ferrini

Islam:
2004 – Ramadan 1 Ramadan 1425

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Ludi per Giove Liberatore, terzo giorno

Laiche:
Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Eventi:

456 – Ricimero sconfigge l’imperatore romano Avito a Piacenza e diventa signore dell’Impero d’Occidente
1094 – Al Concilio d’Autunno, re Filippo I di Francia viene scomunicato da Ugo, vescovo di Lione, in nome di papa Urbano II, per aver ripudiato Berta d’Olanda e aver sposato la cugina Bertrada di Montfort
1472 – Pace di Pedralbes: la corona d’Aragona riprende la Catalogna del Nord e la Sardegna
1756 – Papa Benedetto XIV pubblica l’enciclica Ex omnibus, sui renitenti alla costituzione Unigenitur.
1775 – La Royal Navy inglese bombarda Portland (Maine), durante la guerra di indipendenza americana
1781 – Le truppe di George Washington prendono Yorktown (Virginia)
1793
La regina di Francia Maria Antonietta (sorella di Giuseppe II e Leopoldo II) viene ghigliottinata a Parigi
Battaglia di Wattignies: l’esercito rivoluzionario francese sconfigge le forze della prima coalizione
1805 – Prende inizio la Battaglia di Ulma, che durerà tre giorni e nella quale la Grande Armée napoleonica infliggerà una schiacciante e decisiva sconfitta all’Impero d’Austria
1806 – Scoppia la guerra tra la Russia e l’Impero ottomano
1813 – Battaglia di Lipsia: gli alleati della sesta coalizione sconfiggono l’esercito napoleonico
1817 – Nella Valle dei Re, in Egitto, viene scoperta la tomba del faraone Seti I
1829 – In un ramo della linea ferroviaria Liverpool-Manchester si svolge la prima gara di velocità tra locomotive: vince la Rocket di sir George Stephenson
1834 – A Londra un incendio distrugge il Palazzo di Westminster
1843 – Il matematico irlandese William Rowan Hamilton scopre i quaternioni
1846 – Primo uso come anestetico dell’etere: William Green Morton utilizzando l’etere permette a John Collins Warren di praticare il primo intervento in narcosi.
1859 – L’abolizionista statunitense John Brown guida un’incursione ad Harpers Ferry (West Virginia)
1860 – A Locorotondo (cittadina in Provincia di Bari), viene trovata nelle campagne una icona Sacra raffigurante la Vergine Maria col Bambin Gesù, denominata Madonna della Catena, qualche anno dopo viene costruita la Basilica in suo onore meta di tanti pellegrini nella città.
1866 – I francesi guidati dall’ammiraglio Pierre-Gustave Roze devastano il monastero sull’isola coreana di Kanghwa e bombardano Seul, per rappresaglia verso l’uccisione di nove missionari francesi
1869
A Cardiff (New York) viene scoperto il gigante di Cardiff, una delle più famose burle americane
L’Università di Cambridge inaugura il Girton College, primo college femminile del mondo
1882 – Negli Stati Uniti viene inaugurata la New York, Chicago and St. Louis Railroad (meglio nota come “Nickel Plate Railroad”), una delle prime grandi ferrovie nordamericane: con un percorso da New York a St. Louis collega ben 14 Stati USA e la provincia canadese dell’Ontario
1902 – Primo utilizzo della comparazione delle impronte digitali da parte dell’investigatore francese Alphonse Bertillon
1905 – Il governo inglese opera la divisione della provincia indiana del Bengala in due zone, una a maggioranza islamica (il futuro Bangladesh), l’altra a maggioranza induista
1908 – Apertura della prima sala cinematografica in Tunisia
1910 – Prima traversata della Manica in dirigibile
1914 – Prima trasfusione di sangue della prima guerra mondiale, realizzata all’ospedale di Biarritz (Francia)
1916 – Prima guerra mondiale: le truppe alleate anglo-francesi liberano Atene dai turchi
1923 – Walt e Roy Oliver Disney fondano la Walt Disney Company
1934 – I comunisti cinesi di Mao Zedong iniziano la Lunga marcia
1939 – Prima incursione aerea della tedesca Luftwaffe sui cieli dell’Inghilterra
1940
Il Ghetto di Varsavia viene completato
Benjamin O. Davis, Sr. diventa il primo generale afroamericano dell’esercito degli Stati Uniti d’America
Gli Stati Uniti d’America bloccano tutte le esportazioni di acciaio e ferro verso il Giappone
1942 – Un ciclone si abbatte sulle coste del Bengala, provocando 11.000 vittime
1943 – Deportazione dal Ghetto di Roma di 1022 ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz
1944 – Primo volo dello del bombardiere a getto ad ala a freccia negativa Junkers Ju 287
1945 – Fondazione della FAO a Québec (Canada)
1946 – Dieci criminali di guerra nazisti della seconda guerra mondiale, condannati al processo di Norimberga, vengono giustiziati tramite impiccagione. Sono Hans Frank, Wilhelm Frick, Alfred Jodl, Ernst Kaltenbrunner, Wilhelm Keitel, Joachim von Ribbentrop, Alfred Rosenberg, Fritz Sauckel, Arthur Seyß-Inquart e Julius Streicher. Hermann Göring si suicidò la notte prima dell’esecuzione
1949 – Nikos Zakhiariadis, leader del Partito Comunista Greco, annuncia il temporaneo cessate il fuoco che di fatto pone fine alla guerra civile greca
1951 – Il Primo Ministro del Pakistan, Liaquat Ali Khan, viene assassinato a Rawalpindi
1961 – A Cork (Irlanda) viene aperto il Cork International Airport
1963 – Guerra d’indipendenza in Ciad
1964 – La Repubblica Popolare Cinese fa esplodere la sua prima arma nucleare
1968
Gli atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos vengono espulsi dalla nazionale olimpica. Pochi giorni prima, alle Olimpiadi di Città del Messico, dopo la finale dei 200 m (in cui erano giunti rispettivamente 1° e 3°) erano saliti sul podio scalzi ed avevano ascoltato l’inno nazionale a capo chino, sollevando un pugno un guanto nero, a sostegno del movimento Olympic Project for Human Rights
A Kingston (Giamaica) scoppiano disordini popolari (poi noti come Rodney Riots) in risposta al provvedimento di espulsione dal Paese di Walter Rodney, docente di letteratura all’Università delle Indie Occidentali, attivista nel campo dei diritti umani
1970 – Anwar Sadat viene eletto Presidente dell’Egitto
1973
Henry Kissinger e Le Duc Tho ricevono il Premio Nobel per la pace
Maynard Jackson diventa il primo afro-americano eletto sindaco in una città statunitense, Atlanta
1975 – Cinque giornalisti australiani vengono uccisi a Balibo (Timor Portoghese, attuale Timor Est) dalle truppe indonesiane
1978 – Karol Wojtyla diventa Papa Giovanni Paolo II
1986
Il CIO sceglie Barcellona come sede dei Giochi olimpici del 1992
Reinhold Messner raggiunge la vetta del Lhotse (Nepal) e diventa il primo uomo ad aver scalato tutte le quattordici vette che superano gli 8000 metri
1987 – Un uragano si abbatte sulle coste dell’Inghilterra meridionale, provocando 23 vittime
1991 – A Killeen (Texas) un uomo in preda a follia omicida, George Hennard, irrompe armato di 2 pistole in una caffetteria, uccidendo 23 persone e ferendone 19, prima di togliersi la vita
1993 – Forti esplosioni di origine vulcanica a Stromboli
1995 – A Washington si svolge la marcia del milione di uomini
1996
Strage del Mateo Flores: a Città del Guatemala 83 persone restano uccise e più di 200 ferite, dopo che una massa di 46.000 tifosi aveva preso d’assalto l’Estadio Mateo Flores per assistere ad una partita di calcio, nonostante la capienza dell’impianto fosse di soli 38.000 posti
La Croazia diviene il 40º stato membro del Consiglio d’Europa
2000 – Il giornalista di Radio Radicale, Antonio Russo, viene ritrovato morto vicino Tbilisi (Georgia)
2001 – Durante l’invasione dell’Afghanistan, aerei da guerra statunitensi bombardano per errore un campo della Croce Rossa Internazionale a Kabul
2002 – Ad Alessandria d’Egitto viene inaugurata la Bibliotheca Alexandrina, a ricordo della mitica biblioteca anticamente distrutta
2003
Papa Giovanni Paolo II celebra il 25º anniversario della sua elezione
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota all’unanimità la Risoluzione 1511 sulla ricostruzione politica ed economica dell’Iraq e il mantenimento della sicurezza
2004 – Attentati in Iraq contro 5 chiese cristiane (4 a Baghdad e 1 a Masur)
2005
Elezioni primarie dell’Unione: con un ampio margine di preferenze (74,1%), gli elettori scelgono Romano Prodi come leader della coalizione di centro-sinistra in vista delle elezioni politiche italiane del 2006
A Locri (Reggio Calabria) viene assassinato Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria
Alle 04:32 ora locale atterra con successo a Siziwangqi l’astronave Shenzhou VI, seconda missione spaziale cinese
2006 – A New York, con 186 voti su 192, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite accetta la candidatura dell’Italia a far parte, come membro non permanente, del Consiglio di Sicurezza dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2008.
2011 – In California si celebra lo Steve Jobs Day in onore del co fondatore della Apple.

Meteo Stabia 16 Ottobre 2023

Meteo Stabia 16 Ottobre 2023: al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. schiarite in serata.

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Meteo Nazionale 16 Ottobre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

LUNEDÌ, 16 OTTOBRE

A Castellammare Di Stabia oggi cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. schiarite in serata, sono previsti 17mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 17°C, lo zero termico si attesterà a 3341m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est. Mare mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

Previsione Meteo  Campania

Lunedì 16 Ottobre: la circolazione depressionaria, responsabile di residuo maltempo al mattino, si allontana favorendo un miglioramento ma con ancora molte nubi.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e subappennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni dal pomeriggio;
sul litorale meridionale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Nuvoloso ma senza fenomeni in serata;
su pianure settentrionali e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Asciutto in serata;
sulle pianure meridionali molto nuvoloso o coperto per tutto l’arco della giornata con piogge e rovesci pomeridiani, anche a sfondo temporalesco. Venti moderati dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 3350 metri. Mare mosso.

Meteo Napoli 16 Ottobre 2023: qualche nube sparsa, con una temperatura di 20°C.

Meteo Napoli 16 Ottobre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da qualche nube sparsa, con una temperatura di 20°C. Venti deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 6 e 11km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Lunedì 16 Ottobre: giornata caratterizzata da pioggia anche abbondante, temperatura minima di 18°C e massima di 22°C.
Nel dettaglio: pioggia moderata o forte al mattino, deboli piogge al pomeriggio, pioggia alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 18°C, lo zero termico più basso si attesterà a 3220m alle ore 8 e la quota neve più bassa, 2920m, alle ore 23.
I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 16 e 29km/h, alla sera moderati provenienti da Est con intensità di circa 14km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 152W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Lunedì 16 Ottobre: la circolazione depressionaria, responsabile di residuo maltempo al mattino, si allontana favorendo un miglioramento ma con ancora molte nubi.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e subappennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni dal pomeriggio;
sul litorale meridionale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Nuvoloso ma senza fenomeni in serata;
su pianure settentrionali e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Asciutto in serata;
sulle pianure meridionali molto nuvoloso o coperto per tutto l’arco della giornata con piogge e rovesci pomeridiani, anche a sfondo temporalesco. Venti moderati dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 3350 metri. Mare mosso.

Meteo 16 Ottobre 2023,Tempesta autunnale: è il Ciclone Medusa

Meteo 16 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

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Da oggi entra in scena l’AUTUNNO
NUOVA SETTIMANA: già da oggi, Lunedì 16 Ottobre, calo delle temperature sulle regioni centro-settentrionali col l’avvicinamento del Ciclone Medusa, da segnalare piogge a tratti intense su parte del Centro.
Poi entro Mercoledì precipitazioni anche al Nord, via via più intense entro il prossimo fine Settimana.
Al Sud sarà ancora estate con caldo fuori stagione e picchi oltre i 33°C in Sicilia almeno fino a Venerdì 20.

APPROFONDIMENTO

Ingresso di venti più freschi dai quadranti orientali.
Clima fresco al Centro-Nord, meno caldo al Sud. Giornata con tantissime nuvole, localmente anche con cielo coperto al Centro-Nord.
Piogge frequenti sulle regioni centrali, segnatamente su Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise e quindi su Puglia, Campania e Basilicata.
Qualche piovasco bagnerà il Piemonte occidentale. Calo termico generale.

NORD
Sulle nostre regioni arriva l’autunno. Soffiano venti di Bora che copriranno il cielo su gran parte delle regioni, meno sul Triveneto. Non sono attese precipitazioni degne di nota se non qualcuna, peraltro debole, sul Piemonte occidentale (torinese e cuneese). Valori termici in sensibile calo ovunque, fino a 10-12 gradi in meno rispetto ai giorni scorsi. Venti forti dai quadranti nordorientali.
Temperature Valori massimi attesi tra i 13°C di Aosta e i 19°C di Genova e Bologna

CENTRO e SARDEGNA
Irrompe l’autunno sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso coperto o al più molto nuvoloso. Sono attese delle piogge e locali temporali, soprattutto su Lazio, Abruzzo e Molise, altrove il tempo sarà più asciutto. Temperature in sensibile diminuzione con non più di 21°C di giorno, molti di più in Sardegna dove pioverà diffusamente sui settori settentrionali.
Temperature Valori massimi compresi tra i 14°C di Campobasso e i 20-21°C di Roma e Firenze (26°C a Cagliari)

SUD e SICILIA
La pressione cede sulle nostre regioni di conseguenza il tempo è previsto in peggioramento su alcune zone. La giornata sarà caratterizzata dall’arrivo di rovesci o temporali dapprima sulla Puglia, poi anche su Campania e Basilicata. Su Calabria e Sicilia il tempo sarà più soleggiato. Temperature in contenuta diminuzione di giorno. Venti deboli variabili, mari poco mossi.
Temperature Valori massimi attesi tra i 19°C di Potenza e i 28°C di Palermo

Petto di pollo ripieno di funghi e formaggio

Per il pranzo di oggi, ti consiglio di preparare un delizioso petto di pollo ripieno di funghi e formaggio. Un piatto ricco e saporito che si sposa alla perfezione con un vino rosso strutturato come un Chianti o un Barolo. Buon appetito!

– Ingredienti:
– 4 petti di pollo
– 200g di funghi misti
– 100g di formaggio a pasta morbida (ad es. Brie o Camembert)
– Olio d’oliva
– Sale e pepe q.b.

– Procedimento:

  1. Preriscalda il forno a 200°C.
  2. Pulisci e trita finemente i funghi.
  3. In una padella, scalda un po’ di olio d’oliva e aggiungi i funghi. Cuoci finché saranno morbidi e l’acqua sarà evaporata. Aggiusta di sale e pepe.
  4. Taglia il formaggio a pasta morbida a fette sottili.
  5. Prendi un petto di pollo e fai un’incisione nel lato più spesso senza tagliarlo completamente in due. Apri il petto come un libro.
  6. Riempi il petto di pollo con una fetta di formaggio e un po’ di funghi. Richiudi il petto. Ripeti l’operazione per gli altri petti di pollo.
  7. Scalda una padella antiaderente e adagia i petti di pollo. Cuoci per 3-4 minuti per lato.
  8. Trasferisci i petti di pollo in una teglia da forno e cuoci per circa 15-20 minuti, finché il pollo sarà cotto.
  9. Togli dal forno e lascia riposare per qualche minuto prima di servire.

Accompagna il petto di pollo ripieno di funghi e formaggio con un vino rosso strutturato come un Chianti o un Barolo per esaltare i sapori intensi del piatto.

Elezioni in Ecuador: Daniel Noboa Eletto Presidente

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Daniel Noboa, 35 anni, erede delle banane, è il nuovo presidente dell’Ecuador. Una svolta che affronta sfide cruciali come la violenza legata alla droga.

Elezioni in Ecuador: Daniel Noboa eletto presidente, promette un nuovo corso per il paese
Nelle recenti elezioni in Ecuador, Daniel Noboa, 35 anni, erede di un impero delle banane, è stato eletto presidente. Questa vittoria segna un cambiamento significativo nel panorama politico del paese. In questo articolo, esamineremo gli sviluppi chiave e le sfide che il nuovo presidente dovrà affrontare.

Il trionfo di Daniel Noboa

Daniel Noboa ha sconfitto la sua rivale, Luisa González, nelle elezioni presidenziali. Questa vittoria rappresenta un punto di svolta nella politica ecuadoriana, con il rifiuto del partito socialista pro-Correa.

Il contesto politico ecuadoriano

L’Ecuador sta vivendo un momento di cambiamento politico, con una crescente influenza delle generazioni più giovani, i Millennials e la Generazione Z, che cercano un nuovo tipo di leadership.

Le sfide per Daniel Noboa

Noboa si trova di fronte a una situazione critica con una crescente violenza legata alla droga nel paese. L’Ecuador è diventato un crocevia per i trafficanti di droga tra Colombia e Perù, alimentando una crisi di sicurezza e una migrazione verso gli Stati Uniti.

La presidenza ad interim

Noboa rimarrà presidente per soli 18 mesi, terminando il mandato di Guillermo Lasso. Questa situazione presenta sfide significative per affrontare i problemi del paese in un periodo così breve.

Il sostegno dei giovani

Noboa ha ottenuto un notevole sostegno online dai giovani durante la sua campagna elettorale, dimostrando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni.

Le promesse di Noboa

Il nuovo presidente ha promesso di affrontare la crisi di sicurezza rivedendo il sistema carcerario e creando un’unità di intelligence centralizzata, cercando di dare lavoro e sicurezza ai giovani ecuadoriani.

Il futuro politico dell’Ecuador

L’elezione rappresenta un referendum su Rafael Correa, ex presidente controverso, e riflette un possibile cambiamento nelle dinamiche politiche ecuadoriane.

Conclusione:
Daniel Noboa è stato eletto presidente dell’Ecuador in un momento di grande cambiamento politico. Le sfide che lo aspettano sono considerevoli, ma il suo sostegno tra i giovani e le promesse di affrontare le questioni cruciali del paese gli offrono l’opportunità di segnare una nuova era per l’Ecuador. Resta da vedere come affronterà queste sfide e quale sarà il futuro del paese sotto la sua leadership.

Referenza
Washington Post

Juve Stabia – Catania (1-0): Le parole di Zanellato e Bethers

Niccolò Zanellato e Klaus Bethers, rispettivamente centrocampista e portiere del Catania, sono intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso 1-0 con la Juve Stabia.

Queste sono state parole dei tesserati Etnei in merito alla gara di oggi con la Juve Stabia che sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it per voi lettori:

Niccolò Zanellato:

Non ci siamo ancora parlati. Dopo le partite, a caldo, si sa come funziona, è meglio non dire nulla.

La Juve Stabia ha segnato in un momento in cui potevamo segnare anche noi.

Il mio tiro è uscito fuori di poco.

Martedì vedremo cosa dire.

Oggi è stata una partita sui generis, potevamo calciare di più, io ho fatto un tiro alto.

Venivamo da quattro goal con Caserta ed uno con il Latina, per cui i gol riusciamo a farli. Può andare bene una volta e male l’altra.

Dobbiamo essere fiduciosi nonostante la sconfitta e credere in ciò che facciamo.

I tifosi devono stare vicino alla squadra.

Io sono arrivato da poco e ho avvertito da subito il calore del pubblico.

Devono stare tranquilli perché i risultati arriveranno, ne sono sicuro, perché non manca mai impegno e sudore per la maglia che indossiamo.

Ci vuole pazienza non è facile a dirsi ma bisogna stare sereni e pensare alla prossima partita.

Al termine di Juve Stabia – Catania per gli etnei dopo Zanellato è la volta di Klaus Bethers:

E’ vero sto crescendo partita per partita ma alla fine conta poco perchè dobbiamo vincere.

E’ un momento difficile per tutti noi.

Dobbiamo essere uniti, e provare ad aumentare i punti in classifica. Ci servirebbe vincere due tre partite di fila. Ma dobbiamo avere fiducia.

Per me la Juve Stabia è una squadra molto organizzata, ha coperto tutte le zone e si è proposta bene.

Juve Stabia-Catania 1-0: le pagelle delle Vespe

Juve Stabia-Catania, analizziamo le prestazioni individuali nelle pagelle delle Vespe in una vittoria importantissima che posiziona il club stabiese sempre più in alto in classifica a +3 sul secondo posto.

Le vespe hanno sofferto il giusto contro un Catania dai nomi eccellenti che però al Menti oggi ha dovuto cedere il passo a una Juve Stabia concreta e cinica che con il minimo scarto domina un Catania che ha tenuto per gran parte del pallino del gioco in mano ma in maniera molto inconcludente.

Di seguito le pagelle delle Vespe per Juve Stabia-Catania.

Thiam 8: Una barriera umana piazzata li davanti alla porta, interviene in maniera prodigiosa in almeno due occasioni negando il gol all’ avversario.

Baldi 6,5: Da tutto se stesso in una gara dove non si risparmia per nulla, morde sulle caviglie degli avversari e propone anche ripartenze.

Bellich 6,5: Un gladiatore, lotta e non si risparmia su tutti gli avversari, rende la vita difficile agli etnei.

Bachini 6,5: Anche lui è stata una sicurezza per l’intera gara, compone una diga importante concedendo pochi spazi e controllandoli a dovere.

Andreoni 6,5: Cresce di giornata in giornata e oggi ha offerto una prova più che sufficiente dando la sicurezza che serviva.

Buglio 7: Non soffre per nulla la sindrome di Maciste, rasato a zero ma non perde né la forza né la voglia di combattere a tutto campo.

Leone 6: Gara sfortunata la sua, si arrende ad un fastidio muscolare, ma aveva iniziato la gara con la sua solita marcia in più.

Erradi 6,5: Più che buona la sua presentazione condita da una crescita esponenziale sia dal punto di vista tecnico e tattico.

Piscopo 7,5: Cresce sempre di più in mezzo al campo, la gara di oggi lo consacra a grande e instancabile moto perpetuo sul suo lato di competenza e complica non poco la vita ai diretti avversari.

Candellone 6,5: La solita gara a servizio della squadra, si sacrifica a destra e a manca, suo l’assist per il gol vittoria.

Bentivegna 6: Sfortunato oggi con l’ennesimo infortunio rimediato, è sembrato comunque pronto ad una grande giornata con alcuni movimenti e un tiro pericoloso verso la porta avversaria.

Meli(dal 26° p.t.) 7: Decide la gara con il suo gol segnato dopo appena 5 minuti dal suo ingresso in campo. Ma non solo il gol, nonostante non sia ancora a pieno regime, si esprime al meglio in mezzo al campo risultando un buon punto di riferimento.

Folino(20° s.t.) 6: Entra in un momento più che delicato della contesa ma va a infoltire bene la zona difensiva gialloblù coprendo bene.

Maselli (33° s.t.) 5,5: Sbaglia qualche pallone di troppo e non è sembrato entrare con la giusta determinazione.

Rovaglia (33° s.t.) 5,5: Cerca di tenere su l’asse di gioco stabiese ma non risulta facile compito contro un Catania riversato in avanti.

Piovanello (33° s.t.) 6: Spirito da combattente in campo, fa risalire la sua squadra e tenta in più di un’occasione di sorprendere la difesa avversaria.

Mister Guido Pagliuca 7:
Anche in questa gara è stata chiara la sua impronta, aveva di fronte un avversario di riconosciuto valore ma lui non cambia atteggiamento. Nonostante la mancanza di alcuni uomini dall’ inizio e la perdita di altri a gara in corsa, riesce a dare dalla panchina le giuste indicazioni e le mirate sostituzioni che danno sostanza e merito ad una vittoria più che meritata che fa avvicinare ancor di più l’obiettivo stagionale ma soprattutto lo premia per il lavoro settimanale che fa sulla sua squadra sempre più pronta anche a sfide problematiche come quella di oggi.

A cura di Giovanni Donnarumma. 

Juve Stabia – Catania (1-0), Tabbiani: Gara equilibrata risolta da un episodio

Luca Tabbiani, allenatore del Catania, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso 1-0 in casa della Juve Stabia.

Queste sono state le parole del tecnico degli Etnei in merito alla gara di oggi con la Juve Stabia che sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it per voi lettori:

“E’ stata una partita equilibrata contro una squadra molto in forma. La partita è stata decisa da un episodio a loro favore quando non è stato segnalato il fuorigioco di Candellone.

Ora dobbiamo pensare che abbiamo una settimana di tempo per lavorare e analizzare gli errori commessi oggi.

I gruppi belli, come lo sono loro, devono portarsi dentro gli errori per unirsi ancora di più. Bisogna trovare la forza nei momenti di difficoltà.

Al di là del risultato finale dobbiamo trovare soluzioni in situazioni diverse. E’ compito mio, sono l’allenatore.

Il “gruppo” Catania

Il gruppo è molto amareggiato per la sconfitta di oggi e per il pareggio di domenica. Dobbiamo trovare soluzioni per uscire da questo momento.

Ci sono partite in cui abbiamo costruito tanto, oggi di meno. Dobbiamo cercare di migliorare quell’aspetto, in modo lucido e con un gruppo che dà sempre tutto.

Un punto oggi avrebbe dato energia e fiducia. Devono considerare questo un momento di crescita. Nel calcio può capitare. Dobbiamo stare belli, stretti, uniti ed esprimere tutto ciò che siamo.

Forse domenica ci riusciremo.

Basta poco in questo gioco per cambiare le cose. Non capita da solo. Dobbiamo impegnarci. Questa settimana sarà importante.

Nella mia testa c’è la grande voglia di arrivare a martedì con i ragazzi e chiudermi con loro nello spogliatoio per trasmettergli la voglia di non mollare.

Lo dico anche ai miei figli che fanno sport, bisogna sapere perdere per capire poi cosa si è sbagliato. Analizzare dove è possibile fare meglio.

Oggi la qualità del singolo conta meno, ma sarà importante cosa costruiremo insieme fino a domenica.

Vivo con i ragazzi h24 e li vedo con tanta voglia di esplodere.

Nulla capita a caso, bisogna lavorare tanto.

Le parole del Direttore Sportivo del Catania?

Ha fatto un nome importante, ma non mi ha destabilizzato. Devo vivere con il pensiero di costruire qualcosa. Dobbiamo trovare la chiave della squadra per poter dare, ad oggi ancora non lo abbiamo dimostrato.

Luca Tabbiani allenatore del Catania fa i complimenti alla Juve Stabia

Devo fare i complimenti alla Juve Stabia per la vittoria di oggi e per ciò che sta facendo. Chiaro che dopo che la Juve Stabia è andata in vantaggio la partita è cambiata. Potevamo fare di più, anche la Juve Stabia poteva fare altri goal. La Juve Stabia è una squadra competitiva con un allenatore di altissimo livello. Noi potevamo fare di più ma quell’episodio ha cambiato la partita.”

Juve Stabia – Catania (1-0), Meli: Una vittoria importante contro una grande squadra

Marco Meli, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto 1-0 col Catania.

Queste sono state parole del centrocampista delle Vespe in merito alla gara di oggi con il Catania che sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it per voi lettori:

“Pesa tanto questa vittoria. Una vittoria bella contro una grande squadra.

Oggi abbiamo lottato dal primo all’ultimo minuto.

Da quando sono arrivato ho visto che questo gruppo è molto unito. Oggi è la vittoria di tutti.

Il racconto del gol

E’ stata una bellissima emozione segnare sotto la curva. Era così piena che mi sono venuti i brividi. Una emozione incredibile, non ci credevo. Ho realizzato di aver fatto gol solo dopo la partita.

Ho cambiato tanti ruoli, lo scorso anno ho fatto la mezzala. Dove mi mette il Mister per me va bene. 

Nell’occasione del gol ho visto che Leo prendeva palla e mi sono buttato dentro per farmi trovare pronto.

La conferenza stampa post Juve Stabia – Catania è stata l’occasione per Meli di svelare la trattativa estiva che lo ha portato a Castellammare

Cosa e chi mi ha convinto di venire alla Juve Stabia? Ho sentito il Mister che mi voleva, ma poi in estate ho avuto qualche problemino si salute, ho avuto la mononucleosi. Devo dire che però la decisione di venire già l’avevo presa e quando sia il Mister sia Lovisa mi hanno detto che mi avrebbero aspettato anche a settembre la cosa mi ha reso felice e ho aspettato questo momento.

Dedico questo goal ai miei compagni perché è frutto del lavoro che facciamo in settimana. Ma anche ai tifosi che ci invitano tanto.

Fisicamente adesso sto molto meglio, sto spingendo per ritrovare la mia condizione fisica. Non sono ancora al 100% ma posso dire di essere al 70%.

Per me oggi è tutto magico ed è una grande emozione. Tutto è indescrivibile, mai avrei pensato di segnare dopo un mese di permanenza a Castellammare.

Sul prossimo derby Marco Meli si esprime così

La gara con la Turris? Da martedì penseremo al derby. So e sappiamo che è una gara sentitissima per il pubblico. L’obiettivo resta la salvezza ma daremo sempre il massimo di partita in partita e poi tireremo le somme”

Juve Stabia – Catania (1-0), Pagliuca: Faccio ancora una volta i complimenti ai miei ragazzi, sono eccezionali!

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto 1-0 col Catania.

Queste sono state le sue parole in merito alla gara di oggi con il Catania che sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it per voi lettori:

“Sono contento per i ragazzi perché se lo meritano. Rimarco la loro grandezza sotto il punto di vista di valori morali.

Oggi durante la gara in alcuni frangenti ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo difeso il risultato, ma i primi quaranta minuti giocati dalle Vespe sono stati di uno spessore alto.

La squadra è stata grande anche dopo a soffrire e difendersi.

Il Catania è la squadra più forte insieme al Benevento e all’ Avellino, anche per le qualità dell’ allenatore.

Oggi tutti hanno fatto bene perchè nonostante i moneti delicati chi è entrato a gara in corso ha fatto bene.

Faccio i complimenti a tutti e a tutti il gruppo squadra.

Oggi volevo far entrare Guarracino ma non ci sono riuscito, lui per me merita più spazio e sono sicuro che prima o poi lo avrà.

Io un riferimento e un capo?

No, sono l’ultimo e lo dico con grande umiltà.

Cerco di dare tutto me stesso per la crescita del gruppo e dei ragazzi. Il mio lavoro è facilitato perchè ho uno staff splendido così come i tifosi che anche oggi hanno fatto la loro parte. Questo binomio squadra tifosi si sta amalgamando.

Sono contento di tutti i ragazzi.

Su Bentivegna e gli assenti di oggi

Bentivegna ha avuto un altro problema muscolare, diverso dall’ultimo patito con l’Avellino. Insieme agli infortuni di Mignanelli, di Gerbo, e le squalifiche, sono assenze che per la nostra rosa possono essere preoccupanti.

Oggi avevamo preparato la gara in modo da togliere giocatori in una zona di campo in cui potevano darci fastidio.

La fase di non possesso l’abbiamo fatta bene per i primi quaranta minuti.

Al rientro siamo stati meno sul morso. Il loro cambio modulo ci ha dato riferimenti per cui abbiamo ripreso energia.

Mister Pagliuca si sofferma su alcuni calciatori della Juve Stabia e sulla prova offerta contro il Catania:

Piscopo? Anche a Brindisi e contro il Monopoli ha fatto bene. E’ in crescita così come tutta la squadra. Lavoriamo con umiltà di pari passo con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo. La nostra squadra è una delle più giovani per cui i margini di miglioramento sono ampi. L’importante è crescere ogni giorno.

Thiam? E’ un ragazzo volenteroso e grazie a Petrazzuolo sta facendo un grande lavoro. Tutti devo dire si stanno impegnando. Sono tutti contenti e quando vedo le persone contente sono contento anche io.

Chi dice che abbiamo avuto un avvio di campionato facile non dice il vero e forse è in mala fede. In questo campionato non c’è una partita semplice anche la prima con l’ultima è una gara tirata. Tutte le partite giocate sono state alla morte.”

Juve Stabia – Catania (1-0: 27′ p.t. Meli): Rileggi il live testuale

Juve Stabia – Catania, segui il live testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Il match è valevole per l’ottava giornata del Girone C di Lega Pro ed è la tredicesima sfida a Castellammare tra le due compagini.

Juve Stabia – Catania è un banco di prova importante per entrambe le squadre: per le Vespe che vogliono consolidare l’ottimo avvio di campionato che le vede da sole in testa con 15 punti dopo 7 gare, ma anche per gli etnei che balbettano in casa e raccolgono di più fuori casa.

I TEMI DI QUESTO LIVE SU JUVE STABIA – CATANIA

Pesanti tegole per Pagliuca nel match col Catania, tra queste annoveriamo soprattutto la lunga squalifica di 3 giornate a Federico Romeo (uno dei più in forma). Sarà assente anche Marranzino appiedato per un turno, oltre a Petrazzuolo (preparatore dei portieri) per due giornate. Recuperato invece pienamente Piovanello dal problema al polpaccio. Dovrebbe essere del match sin dal primo minuto di gioco.

Il Catania per il match del Menti recupera Dubickas (oggetto del desiderio delle Vespe in estate) e Rizzo ed ha avuto due giorni di riposo in più per preparare il match e questo fattore potrebbe essere importante nel corso del match.

Il direttore di gara.

L’arbitro della gara sarà il sig. Mattia Caldera della sezione di Como che è al suo quinto anno in Serie C con 52 gare dirette, con 22 vittorie interne, 19 pareggi e 11 affermazioni esterne. 12 i rigori assegnati e 6 le espulsioni decretate.

Gli assistenti saranno: 1° sig.ra Veronica Vettorel della sezione di Latina; 2° sig. Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria; 4° uomo sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta.

Le formazioni ufficiali di Juve Stabia – Catania

JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Andreoni; Buglio, Leone (Maselli 33 s.t.), Erradi (Folino 20 s.t.); Bentivegna (Meli 26′ p.t.), Candellone (Rovaglia 33 s.t.), Piscopo (Piovanello 33 s.t.).

A disposizione: Signorini, Esposito, La Rosa,  Guarracino, Mignanelli, Gerbo, D’Amore, Picardi, Ruggiero, Vimercati.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

CATANIA (4-3-3): Bethers; Zanellato (Sarao 17 s.t.), Silvestri, Curado, Mazzotta; Zammarini (Dubickas 38 s.t.), Quaini (Ladinetti 38 s.t.), Bouah (Castellini 1′ s.t.); Chiricò, Di Carmine, Marsura (Rizzo 17 s.t.). 

A diisposizione: Albertoni, Torrisi, Maffei, Sarao, Privitera, Rizzo, Deli, Lorenzini.

Allenatore: sig. Luca Tabbiani.

Calci D’Angolo: 2-10

Ammoniti: Erradi, Curado, Sarao, Chiricò

Espulsi: Silvestri

Note: giornata primaverile, terreno in erba sintetica. Nessun tifoso del Catania presente al Menti. Spettatori presenti: 1264 abbonati più 1700 paganti.

PRIMO TEMPO

Al 3′ Bachini conquista palla e parte in contropiede servendo Candellone che in un primo momento viene gestito dalla difesa ma l’attaccante stabiese è caparbio e recupera palla. L’attaccante serve al centro Piscopo che per poco non arriva sulla palla. Ghiotta occasione per le Vespe.

Al 8′ ancora Juve Stabia: Piscopo dalla sinistra serve in area Bentivegna che di testa prolunga per Candellone che manca il controllo per battere a rete.

Al 15′ ancora Piscopo che scatta sulla fascia e serve Bentivegna dalla parte opposta che da posizione defilata prova ad incrociare il tiro mirando al palo lungo con la palla che esce di poco.

Al 26′ Bentivegna lamenta un problema alla gamba e viene sostituito da Meli

Al 31′ GOOOLLLLL Juve Stabia: Piscopo riceve palla da Bellich e se ne va sulla fascia, serve sul filo del fuorigioco Candellone che dal fondo serve al centro area l’inserimento di Meli che tutto solo realizza la rete del vantaggio.

35′ la Juve Stabia va vicino al raddoppio: Meli sulla tre quarti serve Candellone sulla fascia destra cross di quest’ultimo e Curado nel tentativo di anticipare tutti quasi la mette dentro.

41′ Il Catania si rende pericoloso: Cross di Chiricò, respinta di Bellich, la palla arriva a Zanellato che calcia a botta sicura con Buglio che si oppone e devia in angolo.

Al 44′ ancora Catania: Palla profonda per Zanellato che serve a centro Mazzotta che calcia trovando Baldi nella traiettoria

Al 45′ ammonito Erradi per un brutto fallo a centrocampo.

Il direttore di gara concede 2 minuti di recupero.

Finisce il primo tempo con la Juve Stabia in vantaggio.

SECONDO TEMPO

Il Catania sostituisce Bouah con Castellini

15′ s.t. Ammonito Silvestri per una trattenuta su Candellone

17′ s.t. il Catania sostituisce Marsura con Rizzo e Zanellato con Sarao

20′ s.t. La Juve Stabia sostituisce Erradi con Folino

21′ s.t. Catania vicino al pareggio: dopo un batti e ribatti la palla arriva a Chiricò che da fuori area impegna Thiam alla deviazione in angolo

26′ s.t. La Juve Stabia risponde con Leone che calcia da fuori area non inquadrando per centimetri lo specchio della porta

29′ s.t. Ammonito Sarao per proteste.

30′ s.t. Juve Stabia vicina al raddoppio: Piscopo approfitta di un’incomprensione tra i difensori e il portiere ma non inquadra la porta

32′ s.t. Chiricò viene ammonito per un brutto gesto nei confronti di Leone dolorane a terra

33′ s.t. Juve Stabia: esce Piscopo entra Piovanello, Maselli entra per Leone, Rovaglia prende il posto di Candellone.

38′ s.t. Nel Catania esce Quaini ed entra Ladinetti, esce poi Zammarini ed entra Dubickas. Ammonito Rizzo per fallo su Piovanello a palla lontana

40 s.t. Azione solitaria di Piovanello che su un rimpallo riesce a servire Maselli che calcia a botta sicura colpendo il compagno Rovaglia.

41 s.t. spizzata di Sarao per Dubickas che a tu per tu con Thiam si lascia ipnotizzare dal portiere di casa che devia il tiro.

45 s.t. Silvestri trattiene Maselli che stava ripartendo guadagnandosi il giallo e la conseguente espulsione per somma di ammonizioni.

Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero.

Finisce qui, la Juve Stabia vince anche questa gara casalinga e resta da sola al comando della classifica.

Nuovo Incidente nel Traforo di Castellammare di Stabia

Un tragico incidente, il secondo in pochi giorni, nel traforo di Castellammare di Stabia ha visto un operaio essere travolto da un violento getto ad alta pressione di acqua e cemento, riportando ferite gravi. Le autorità hanno sequestrato il cantiere per avviare le indagini necessarie. La sicurezza sul lavoro è fondamentale per prevenire tragedie come questa.

Incidente nel traforo di Castellammare, operaio ferito gravemente da getto ad alta pressione di acqua e cemento.
Un grave incidente, il secondo in pochi giorni, si è verificato oggi nel traforo di Castellammare, dove un operaio è stato travolto da un potente getto a pressione di acqua e cemento. L’operaio è stato colpito violentemente e ha riportato gravi ferite alla mano e alla gamba sinistra, oltre a lamentare forti dolori al bacino.

Le autorità locali sono intervenute prontamente sul luogo dell’incidente, e la Procura ha deciso di sequestrare il cantiere per avviare le indagini necessarie al fine di accertare le cause di questo tragico evento.

L’incidente è avvenuto in circostanze ancora da chiarire.
Testimoni oculari riferiscono di aver sentito un forte botto seguito immediatamente dal getto ad alta pressione, che ha travolto l’operaio, facendolo stramazzare al suolo con violenza.

Le ferite riportate dall’operaio sono gravi e richiedono cure immediate e specialistiche. È stato prontamente trasportato in ospedale, dove è attualmente in condizioni critiche ma stabili.

La sicurezza sul lavoro è un argomento di fondamentale importanza, e incidenti come questo mettono in evidenza l’importanza di una corretta gestione dei cantieri e dei protocolli di sicurezza. È fondamentale che tutte le misure preventive vengano messe in atto per evitare incidenti simili in futuro.

L’indagine in corso dovrà stabilire se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza sul cantiere e se siano state adottate tutte le misure necessarie per prevenire incidenti di questo genere. Sarà fondamentale anche verificare se vi siano eventuali responsabilità da parte di terzi.

In conclusione, l’incidente nel traforo di Castellammare, il secondo in pochi giorni, ha causato gravi ferite a un operaio a seguito di un getto ad alta pressione di acqua e cemento. Le autorità competenti sono già sul posto per avviare le indagini necessarie, mentre l’operaio è stato trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie. È fondamentale che vengano prese tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza sul lavoro e prevenire incidenti simili in futuro.

Pecco Bagnaia torna a vincere e si riprende la testa del mondiale!

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Pecco Bagnaia torna alla vittoria dopo un digiuno che partiva dall’Austria, la sua gara è semplicemente eccezionale, super rimonta partendo da P13 e andando a vincere. Una vittoria in rimonta fuori dai primi 12 sull’asciutto, non arrivava dal 2006 con Marco Melandri.

Bagnaia vince davanti a Maverick Vinales e uno straordinario Fabio Quartararo che per poco non arrivava secondo.

La rimonta è stata semplicemente stupenda, al primo giro si ritrovava già quarto e al secondo era terzo. Pian piano è a dato a riprendere Vinales ed intanto Martin è caduto ed ha perso la leadership del mondiale.

Disastro Martin, Bagnaia di nuovo in testa!

Jorge Martin dopo una partenza stupenda si è ritrovato primo in curva uno, dopo di che ha salutato tutti ed è andato via.

A suon di 31 basso ha accumulato due secondi su Vinales in seconda piazza ma poi ad una decina di giri dalla fina è caduto tutto da solo.

Sono vibes della Malesia 2022, quando Martin è caduto da solo con tre secondi di vantaggio da Bastianini e Bagnaia.

Un errore che gli costa il primato in classifica, ora Pecco è di nuovo distante a +18 con 5 weekend dalla fina. Per lui occhio al contraccolpo psicologico che gli potrebbe essere fatale in questo momento di forma straordinario.

Martin
Fonte: X Team Pramac

Super Fabio Di Giannantonio

Fabio Di Giannantonio sigla il suo risultato migliore in carriera in Moto GP. In questo periodo data andando davvero forte e la sua quarta posizione di oggi ne è la prova.

Forse queste prestazioni stanno arrivando troppo tardi, Fabio ha perso il suo posto in Gresini a discolpa di Marc Marquez e ora non ha una sella per il 2024.

Oggi inoltre è stato il primo i griglia tra i team clienti è questo è un ottimo risultato per lui e il team Gresini.

GP Mandalika
Fonte: X Moto GP

La Moto GP non va in pausa e torna già settimana prossima con una sfida mondiale che è accesa più che mai.

Si vola a Philip Island, Australia, dove la pista si presta particolarmente a belle gare come quella dell’anno scorso.

 

 

Juve Stabia, settore giovanile: terzo tempo per l’Under 16

Juve Stabia, i risultati delle gare del settore giovanile giocate ieri: sconfitta 2-0 ad Avellino per la Primavera 3, pareggio 0-0 per l’Under 16 con la lodevole iniziativa del terzo tempo al termine del match col Benevento.

Juve Stabia, settore giovanile: sconfitta per la Primavera 3.

Allo stadio “Partenio – Adriano Lombardi” di Avellino si è disputata la gara valida per la quarta giornata del girone B del campionato di Primavera 3 tra Avellino e Juve Stabia che è terminata con il punteggio di 2-0 in favore dei padroni di casa.

Così in campo:

Avellino – Iannaccone, Giampietro, Codraro, Arzillo(De Rosa), Solaro, De Simone, Palamara( Esposito), Avvisati(Ruopoli), Campanile, Saponara( Sacco), Alfano(Fusco). A disposizione: Pezzella, De Rosa, De Maso, Serra, Barone, Sacco, Gomis, Esposito, Fusco, Buono, Della Porta, Rusciano, Ruopoli.

Juve Stabia – Lauritano, Boakye( Schettino), Avallone( Giustino), Cirillo, Galetti, Ascolese, Saviano, Faccetti, Perna( Patricelli), Piccolo[Velotti(Testa)], Aprea. A disposizione: Puca, Testa, Velotti, Gargiulo, Di Nardo, Angellotti, Schettino, D’Ambrosio, Patricelli, Giustino, Pezzella, Borrelli. Allenatore: Giorgio Lucenti.

Marcatori: 70′ Campanine (A), 73′ Fusco (A)

Ammoniti: Solaro (A), Saviano (JS), Schettino (JS).

In classifica nel Girone B di Primavera 3 la Juve Stabia è al terzo posto con 7 punti, con l’Avellino secondo con 8 punti e la Virtus Francavilla in testa con 9 punti.

Pareggio 0-0 tra Juve Stabia e Benevento Under 16 con la bellissima iniziativa del terzo tempo al termine del match.

Al Centro Sportivo Holly e Benji si è disputata la terza giornata del campionato Under 16 Nazionali tra Juve Stabia e Benevento terminata in pareggio.
Cosi in campo:
Juve Stabia – Ardolino, De Simone, Minucci (73′ Torino), Petrlic (61′ Calabrese), Amelio, Avvisato, Di Domenico (61′ D’Angelo), Primicerio, Balzano, Palermo (80′ Malafronte), Ponte. A disp. De Gennaro, Cepollaro, Paolini, Russo, Chiacchio.

Benevento – Luongo, Kwete, Correra (56′ Di Martino), Infante (46′ Scalici), D’Ambrosio, Pisani, Cuozzo (56′ Iuliano), Del Gaudio (67′ Iasevoli), Soprano, Matrone, Cerbone (46′ Giugliano). A disp. Angellotto, Formicola, Russo, Errico.

GOL – /

AMMONITI – Petrlic (JS), Avvisato (JS), Infante (B), Matrone (B)

ESPULSI – /

S.S Juve Stabia

Il rispetto vale più di ogni altro risultato e la S.S. Juve Stabia lo dimostra costantemente. In occasione della gara del campionato Under 16, Juve Stabia-Benevento, al triplice fischio finale, si è svolto il ‘terzo tempo’. A vincere è lo sport! #ForzaJuveStabia.

Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca per il Catania

Juve Stabia, diramata la lista dei convocati per il match col Catania valevole per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 14.

Assenti per squalifica Pasquale Marranzino (appiedato per un turno dal giudice sportivo) e Federico Romeo (3 giornate di squalifica per l’espulsione rimediata al minuto 16 di Brindisi-Juve Stabia.

Recuperati invece sia Piovanello dal problema al polpaccio e anche Gerbo e Mignanelli che erano datti alla vigilia in non perfette condizioni fisiche per ammissione dello stesso Pagliuca nella conferenza stampa di ieri mattina.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati per la sfida di oggi pomeriggio alle 14 al “Romeo Menti” con il Catania valevole per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catania, valevole per la 8^ giornata del campionato Serie C Now, in programma oggi, domenica 15 ottobre 2023, con inizio alle ore 14 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Vimercati

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Maselli, Meli, Ruggiero

Attaccanti: Bentivegna, Candellone, Piovanello, Piscopo, Rovaglia

S.S. Juve Stabia”. 

Padre abbandona 2 bambine in strada: denunciato per abbandono di minori

Padre abbandona 2 bambine di otto anni sul marciapiede dopo aver litigato con loro a causa della fuga del cane di famiglia.
Fortunatamente, le piccole hanno trovato rifugio in un negozio di detersivi e sono state soccorse dai Carabinieri.
La vicenda ha sollevato importanti questioni sulla responsabilità genitoriale e la necessità di proteggere i minori
.

I Carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno denunciato un uomo di 49 anni, senza precedenti penali, per abbandono di minori. Secondo quanto emerso durante le indagini condotte dai militari, una bambina di 8 anni aveva invitato a casa sua due amichette della stessa età, nella località di Massa di Somma. Mentre le tre bambine giocavano nella cameretta, il padre avrebbe scoperto che il loro cane era fuggito e ha attribuito la colpa alle piccole, decidendo di abbandonarle in strada sul marciapiede, chiudendo la porta di casa.

Le bambine, piangendo, si sono rifugiate in un negozio di detersivi, fortunatamente ancora aperto, e hanno chiesto aiuto. Il negoziante ha immediatamente contattato il 112, e i Carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio si sono precipitati sul posto.

Le due piccole sono state affidate alla moglie del denunciato, che al momento dell’accaduto si trovava altrove per svolgere alcune commissioni.

Questo episodio di abbandono di minori ha destato grande preoccupazione nella comunità locale, poiché mette in luce la necessità di una maggiore attenzione e responsabilità da parte dei genitori. Sono in corso ulteriori indagini per assicurarsi che le bambine siano al sicuro e che non siano state vittime di altre forme di maltrattamento o abuso.

L’episodio ha suscitato un dibattito sulla necessità di promuovere un’educazione basata sul rispetto e la protezione dei bambini, al fine di prevenire situazioni simili in futuro. È fondamentale che la società nel suo insieme si impegni a garantire un ambiente sicuro e protetto per i più piccoli, affinché possano crescere sereni e felici.

In conclusione, questa vicenda di abbandono di minori evidenzia l’importanza di una maggiore consapevolezza e attenzione da parte dei genitori verso i propri figli. Speriamo che l’episodio porti a una riflessione collettiva e a un impegno concreto per garantire il benessere e la sicurezza dei bambini.

ACCADDE OGGI 15 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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Scoprite l’almanacco di oggi, 15 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 15 Ottobre
Quanta strada faremo nella vita dipende dalla nostra tenerezza con i giovani, dalla nostra compassione per i vecchi, dalla nostra simpatia per chi lotta, e dalla nostra tolleranza per i deboli e per i forti, perché un giorno saremo stati tutto questo.
George Washington Carver

Nati il 15 ottobre…
Evangelista Torricelli (1608)
Friedrich Nietzsche (1844)
Mario Puzo (1920)

e morti …
Papa Urbano VI (1389)
Andrea Vesalio (1564)
Luigi Meroni (1967)

In questo giorno accadde …
533 – Il generale bizantino Belisario conquista Cartagine, capitale del regno Vandalo.
1582 – Entra in vigore il calendario gregoriano, che sostituisce il calendario giuliano.
1815 – Napoleone I di Francia inizia il suo esilio sull’Isola di Sant’Elena
1917 – Prima guerra mondiale: viene giustiziata la ballerina olandese Mata Hari, colpevole di spionaggio
1990 – Il leader dell’Unione Sovietica, Michail Gorbačëv, riceve il Premio Nobel per la pace.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di santa Teresa d’Avila; la Chiesa ortodossa celebra la memoria di san Dionisio I.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Santa Teresa d’Avila, vergine e dottore della Chiesa
Santa Fortunata, martire venerata a Patria
San Leonardo di Vandoeuvre, eremita
San Severo di Treviri, vescovo
Santa Sofia, vergine e martire
Transito di santa Edvige, vedova
Luciano d’Antiochia, martire – Chiesa ortodossa
San Barses, vescovo

Religione romana antica e moderna:
Idi (Feriae Iovi)
Equus october
Marte
Ludi per Giove Liberatore, secondo giorno

Eventi
70 a.C. – Nasce a Andes Publio Virgilio Marone
533 – Il comandante bizantino Belisario entra ufficialmente a Cartagine dopo aver sconfitto i Vandali che controllavano la città
1552 – Il Khanato di Kazan viene conquistato dalle truppe di Ivan Grozny
1582 – Entra in vigore il calendario gregoriano, che ha sostituito il calendario giuliano. I giorni dal 5 al 14 ottobre 1582, estremi inclusi, non esistono nel nuovo calendario: vengono saltati per rimettersi in sincronia con i movimenti astronomici
1764 – Mentre visita Roma, Edward Gibbon osserva un gruppo di frati scalzi che cantano vespri nelle rovine del Tempio di Giove, una visione che lo ispira ad iniziare a lavorare su una storia che verrà pubblicata con il titolo di Storia del declino e della caduta dell’Impero romano
1815 – Napoleone I di Francia inizia il suo esilio sull’isola di Sant’Elena nell’Oceano Atlantico
1822 – Su istituzione del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, nasce il Corpo Forestale dello Stato
1844 – Johann Strauss jr debutta come compositore e direttore d’orchestra al Casinò Dommayer di Hietzing, Vienna.
1863 – Stati Confederati d’America: Il primo sottomarino funzionante, il CSS Hunley affonda durante un test, uccidendo Horace Lawson Hunley (il suo inventore) e sette uomini di equipaggio
1872 – Italia: Giuseppe Perrucchetti fonda il Corpo degli Alpini.
1878 – La Edison Electric Company inizia l’attività
1879 – Il papa Leone XIII pubblica la Lettera Enciclica Iampridem considerando, sulla necessità dell’insegnamento di San Tommaso, sull’insegnamento della filosofia alla luce della dottrina cattolica
1880 – Soldati messicani uccidono Victorio, uno dei più grandi strateghi militari degli Apache
1883 – La Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara incostituzionale parte del Civil Rights Act del 1875, poiché individui e imprese possono discriminare in base alla razza
1890 – Guido Alessandro Bonnet fonda la società Canottieri Milano
1911 – A Göteborg, in Svezia, Dorando Pietri corre e vince la sua ultima gara internazionale
1917 – Prima guerra mondiale: a Vincennes, fuori Parigi, la ballerina olandese Mata Hari viene giustiziata da un plotone di esecuzione per aver fatto da spia a favore della Germania
1939 – Viene inaugurato l’Aeroporto Municipale di New York (inseguito ribattezzato Aeroporto Fiorello La Guardia)
1940 – Esce nelle sale Il grande dittatore, un film di satira sociale sul regime nazista, il cui protagonista è Charlie Chaplin
1945 – Seconda guerra mondiale: l’ex Primo Ministro della Francia di Vichy, Pierre Laval, viene giustiziato per tradimento da un plotone d’esecuzione
1946 – Processo di Norimberga: il fondatore della Gestapo, Hermann Göring, da poco imprigionato in qualità di criminale di guerra nazista, si avvelena a poche ore dalla sua esecuzione
1962 – Crisi dei missili di Cuba: la prova di forza tra Stati Uniti e Unione Sovietica sulle armi nucleari sovietiche a Cuba, mette il mondo intero sotto la minaccia di una guerra atomica (la crisi durerà per 13 giorni a partire da questo punto)
1965 – Guerra del Vietnam: il National Coordinating Committee to End the War in Vietnam, coordinato dagli studenti contro la guerra, esegue la prima distruzione in pubblico di una cartolina per la chiamata alla leva
1967 – Fidel Castro annuncia la morte di Ernesto Che Guevara
1969 – Guerra del Vietnam: centinaia di migliaia di persone prendono parte alle dimostrazioni del National Moratorium, che si svolgono in tutti gli USA
1970 – Nel manicomio di Pozzuoli muore Leonarda Cianciulli, la Saponificatrice di Correggio
1987 – Viene assassinato in un complotto Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, simbolo della rinascita del suo paese tramite coraggiose riforme economiche e sociali, che portarono benessere alla sua gente
1990 – Il leader dell’Unione Sovietica, Michail Gorbačëv, riceve il Premio Nobel per la pace, per i suoi sforzi nello smorzare la Guerra Fredda e nell’aprire la sua nazione
1993 – Nelson Mandela e Fredrik De Klerk ricevono a Stoccolma il Nobel per la Pace, per aver liberato il Sudafrica dall’apartheid.
1997
Il primo record di velocità su terra supersonico, viene stabilito dalla squadra inglese del ThrustSSC
La sonda spaziale Cassini-Huygens viene lanciata da Cape Canaveral verso Saturno
2001 – La sonda Galileo della NASA, passa a 180 km da Io, una delle lune di Giove
2003
La Cina lancia la navetta Shenzhou 5, nella sua prima missione spaziale con uomini a bordo
Ilham Aliyev diventa Presidente dell’Azerbaijan succedendo al padre Heydar Aliyev
2004 – In Austria si perdono le tracce dell’alpinista tedesco Helmut Simon, scopritore della mummia del Similaun, uscito per un’escursione sulle Alpi Salisburghesi (verrà ritrovato cadavere il 23 ottobre)
2005 – Gli iracheni approvano, mediante referendum, la Costituzione del nuovo Iraq democratico, parlamentare e regionale: il voto contrario della maggioranza degli arabi sunniti non compensa la grande maggioranza di “Sì” degli elettori arabi sciiti e dei curdi sunniti
2007 – Con una cerimonia a Tolosa viene ufficialmente consegnato l’Airbus A380 alla Singapore Airlines; l’aereo è già entrato nella storia come il velivolo civile che trasporta il maggior numero di passeggeri.