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Taranto-Juve Stabia, la presentazione del match

Taranto-Juve Stabia, la presentazione del match: due tra le principali rivelazioni di questo campionato si affrontano allo stadio “Erasmo Iacovone” in una gara ricca di significati.

I temi di Taranto-Juve Stabia.

Il Taranto di mister Capuano affronta la Juve Stabia reduce da tre vittorie consecutive e soprattutto forte di una classifica che lo vede al quarto posto a soli 4 punti dalle Vespe e tenta di fare lo sgambetto alla capolista.

La gara arriva al termine di un vero e proprio tour de force per gli uomini di mister Capuano che, a causa dell’iniziale indisponibilità dello Iacovone, hanno dovuto giocare spesso ogni tre giorni nelle ultime settimane.

Mister Capuano, ex tecnico della Juve Stabia in una gara che vede come grandi ex della sfida anche Calvano, Kanoute e Bifulco, metterà in campo i suoi con il consueto modulo 3-4-3 e farà il suo solito calcio fatto di pressing, grande densità in mezzo al campo e ripartenze con verticalizzazioni come mostrato anche nella sfida vinta contro il Messina mercoledì scorso.

La Juve Stabia che affronterà il Taranto.

Dal canto suo mister Pagliuca affronta il Taranto consapevole dei punti di forza della propria squadra che spera di mostrare anche allo Iacovone. Per il tecnico della Juve Stabia sarà importante la massima concentrazione e determinazione in entrambe le fasi, attiva e passiva, in una gara che rischia di essere abbastanza bloccata tatticamente.

La Juve Stabia, che a Taranto dovrà fare i conti con un trio di attacco con i fiocchi composto dagli ex Bifulco e Kanoute e da Pietro Cianci, dovrà confermare anche in questa gara i numeri da record della propria fase difensiva: 7 clean-sheet in 11 gare e migliore fase difensiva nelle serie professionistiche insieme alla Torres (5 gol subiti in 11 gare). E sarà un ottimo crash-test per la migliore difesa del torneo.

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Simone Galipò della sezione di Firenze al suo quinto anno in Serie C. 58 le gare dirette con 14 vittorie interne, 24 pareggi e 17 vittorie esterne. 19 i rigori decretati e 16 le espulsioni. Finora in questa stagione 5 gare arbitrate con una vittoria interna, 2 pareggi e una vittoria esterna.

Gli assistenti saranno: 1° sig. Mattia Regattieri della sezione di Finale Emilia; 2° sig. Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza e il quarto uomo sarà il sig. Giuseppe Costa della sezione di Catanzaro.

Le probabili formazioni di Taranto-Juve Stabia.

TARANTO (3-4-3): Vannucchi; Riggio, Antonini Lui, De Santis; Mastromonaco, Calvano, Zonta, Ferrara; Kanoute, Cianci, Bifulco. 

Allenatore: sig. Eziolino Capuano.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Romeo; Piscopo, Candellone. 

Allenatore: sig. Guido Pagliuca

 

Garcia: “Vista grande concentrazione. Il problema di Raspadori è…”

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Rudi Garcia, allenatore del Napoli, è intervenuto nel classico post-partita a seguito della vittoria della sua squadra contro la Salernitana, all’Arechi, per 2-0. Di seguito le sue dichiarazioni.

Garcia: che bella prestazione, conferma?

“Abbiamo iniziato bene. Penso che sia la prima volta che segniamo dopo i primi 15 minuti. Dopo la prima rete, però, siamo calati un po’ e dobbiamo lavorare su questo, anche se non abbiamo concesso niente. Siamo ripartiti molto bene nel secondo tempo: potevamo fare di più, ma anche Ochoa ha fatto molto bene, senza dimenticare il palo di Politano. A forza di attaccare alla fine abbiamo realizzato il secondo gol con Elmas e sono molto contento: credo se lo meriti”.

Come valuta la prestazione di Raspadori?

“Da quando sono qua ho visto subito tanta qualità in lui: ha senso del gol, ha il tiro sia di destro che di sinistro e sa giocare molto bene con la squadra. È polivalente. Credo sia il terzo gol di fila che segna con noi, quindi bravo: così è anche più facile vincere le partite. Il problema di Raspadori è Osimhen e il 4-3-3, però non vediamo l’ora che torni anche lui. È logico avere questa riflessione: l’ho avuta dall’inizio. Davanti siamo forti e quando dobbiamo cambiare gioco, come fatto contro il Milan, è sempre molto utile. So che stia meglio nel centro della squadra, ma anche con il ritorno di Osimhen potrà aiutarci lo stesso, sia offensivamente che difensivamente”.

È sembrata una squadra più concentrata, conferma?

“Il primo gol nasce così: abbiamo la palla, la perdiamo e tramite l’aggressione riusciamo a segnare”.

È un problema il 4-3-3 o è diventato toccabile?

“Dipende dal momento, anzi: prima di tutto dipende da noi. Poi ci sono altre variabili dall’avversario e dai giocatori che ho a disposizione. Il 4-3-3 i miei giocatori ormai lo recitano a memoria ma anche l’avversario l’ha studiato. Dobbiamo avere altre armi e contro il Milan lo abbiamo dimostrato”.

Qual è il prossimo obiettivo?

“Vincere mercoledì. Ora possiamo guardare gli altri giocare. Testa alla Champions. Parliamo di una partita importantissima in casa: dobbiamo prendere i 3 punti e superare il girone”.

Salernitana-Napoli 0-2, decidono i gol di Raspadori ed Elmas

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(Adnkronos) –
Il Napoli passa 2-0 all’Arechi, grazie a un gol per tempo di Raspadori ed Elmas e si aggiudica il derby campano sulla Salernitana.Un successo importante per gli azzurri che scavalcano l’Atalanta (impegnata alle 18 contro l’Inter) al quarto posto a quota 21.

Ai padroni di casa non basta una prova coraggiosa per smuovere la classifica che il vede bloccati all’ultimo posto con solo 4 punti.Troppo forti i campioni d’Italia in carica che sbloccano quasi subito, al 13′, e prendono anche un palo con Politano al 49′, prima di raddoppiare all’82’.  Inizio forte degli ospiti e già al 3′ Kvaratskhelia ci prova con un destro dal limite dell’area che termina largo.

Al 6′ azione insistita degli azzurri che liberano al tiro Raspadori di sinistro: Ochoa para con sicurezza.All’8′ rispondono i padroni di casa con un colpo di testa di Pirola con Meret che respinge.

Al 13′ sbloccano i campioni d’Italia in carica.Funziona la pressione alta del Napoli, che recupera palla sulla trequarti, Lobotka serve Raspadori, che incrocia il destro e batte Ochoa per il vantaggio degli azzurri.  Al 15′ botta da fuori area di Politano: il portiere di casa neutralizza la conclusione.

Al 28′ Tchaouna ci prova da fuori area: il suo sinistro termina alto sopra la traversa di Meret.Al 36′ bel lavoro di Ikwuemesi spalle alle porta e assist per Legowski: tiro centrale e parata di Meret.

L’ultimo brivido della prima frazione lo regala Kvaratskhelia al 42′ con un tiro da fuori area che si spegne di poco sul fondo.  In apertura di ripresa Napoli a un passo dal raddoppio: Kvaratskhelia appoggia all’indietro per Politano che spara col sinistro da fuori area e scheggia il palo esterno.Al 10′ iniziativa personale di Tchaouna, che trova un varco per entrare in area ma all’ultimo lo chiude Olivera e salva i suoi.

Poco dopo il quarto d’ora gran tiro al volo di Zielinski e decisivo intervento con i pugni di Ochoa.Al 21′ Di Lorenzo in proiezione offensiva e destro del limite dell’area fuori bersaglio.  Al 24′ novità dalle panchine: dentro Elmas e Simeone, fuori Kvaratskhelia e Raspadori.

Cambia anche la Salernitana: spazio per Daniliuc, Bohinen e Stewart.Escono Fazio, Legowski e Ikwuemesi.

Proprio uno dei nuovi entrati, Elmas, trova il raddoppio al 37′.Il macedone, innescato in profondità, è bravissimo a rientrare sul destro: conclusione a giro che Ochoa non vede partire, pallone nell’angolino e 0-2.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, ancora scintille tra Beatrice Luzzi e Giuseppe Garibaldi

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(Adnkronos) – Ancora scintille tra Beatrice Luzzi e Giuseppe Garibaldi.In uno degli ultimi video pubblicati dal Grande Fratello 2023 si vede Giuseppe, in compagnia del suo compagno di avventura Paolo, sfogarsi sull’inquilino Massimiliano.

Il ragazzo, mostrandosi particolarmente infastidito, sostiene che l’attore stia giocando con Beatrice, e così, condivide tutto il suo disappunto. Beatrice, lì vicina, affronta Giuseppe in un faccia a faccia e lo accusa di essere sempre mal pesante e di vedere il marcio anche nelle questioni che non lo riguardano. “Io ho semplicemente espresso il mio punto di vista” dice il barman motivando la sua posizione. “Sei semplicista” gli dice l’attrice, aggiungendo stizzita: “Occupati delle cose tue e lascia andare gli altri”. Tra i due concorrenti scoppia un acceso confronto, e così, la tregua apparente degli ultimi giorni, li porta nuovamente ad allontanarsi.Riusciranno a chiarirei i loro punti di vista? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inzaghi: “Giusti gli applausi: dobbiamo crescere mentalmente”

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Filippo Inzaghi, allenatore della Salernitana, è intervenuto nel classico post-partita a seguito della sconfitta della sua squadra contro il Napoli di Rudi Garcia, all’Arechi, per 2-0. Di seguito le sue dichiarazioni.

Inzaghi, come valuta la prestazione dei suoi?

“Oggi gli applausi della gente sono più che giusti. la squadra ha fatto il massimo, contro i campioni d’Italia. Paghiamo il gol in fuorigioco che andava segnalato: lì l’arbitro deve alzare la bandierina. Quando prendi un gol così è ovvio che diventa tutto in salita. Anche io ho rischiato nel finale con le tre punte: ho visto la Salernitana che mi piace. Abbiamo giocato prima di me contro squadre con le quali dobbiamo giocarci la salvezza, ma usciremo fuori da questa situazione”.

Si sono visti tanti giovani, come valuta la loro prestazione?

“Sono ragazzi appena arrivati in Italia che andrebbero aspettati. Non abbiam tempo, però, per aspettarli. È chiaro che, quando giochi contro i campioni d’Italia, il test è importante. Ho già detto che volevo giocarmela così: dentro l’area dobbiamo essere più cattivi, ma questi ragazzi con il lavoro lo saranno presto”.

L’aveva preparata con i quattro attaccanti?

“Col Napoli non è facile fare la partita e fare tanti cross. Nonostante le quattro punte che ho schierato, credo che abbiamo sofferto il giusto. I quattro davanti hanno dato una grande mano: abbiamo avuto due-tre palle davanti l’area. Sono ragazzi che hanno talento e spero che possano crescere in fretta perché il nostro cammino dipende anche da loro”.

Dove deve migliorare questa squadra?

“Sul coraggio, soprattutto. Ho trovato una squadra che bisognava recuperare mentalmente, ma anche dal punto di vista fisico. Secondo me già mentalmente siamo cresciti e queste ultime due partite le dimostrano. Era ovvio che dovevo anche io dimostrare coraggio e l’ho fatto nelle scelte di formazione. Quando andremo a giocare contro le nostre concorrenti, secondo me, riusciremo anche a vincere. Oggi hanno giocato la maglia ed è questo che dobbiamo ai nostri tifosi e alla società”.

È il 4-4-2 il vestito che ha cucito sulla propria squadra?

“Sono arrivato e pensavo di far giocare una punta con Dia, ma una punta non era pronta. Ho azzardato perché devo farlo crescere. Probabilmente tornerà anche Simy: lasciare solo Dia era molto difficile e per questo ho costruito ciò che dovrà darci la salvezza. Questa squadra può giocare in svariati modi”.

Virtus Stabia inarrestabile contro la Temeraria: vittoria per 0-2

Virtus Stabia: ancora una vittoria netta a Giffoni contro la Temeraria per 0-2 nella lotta per il vertice del campionato.

Per la Virtus Stabia è ancora vittoria con un match pieno di emozioni: continua la striscia verde nonostante l’ inferiorità numerica.

Allo stadio Comunale G. Giannattasio- Prepezzano si è tenuta la nona di Campionato Promozione Girone D.

I padroni di casa sono ottavi in classifica con tredici punti, reduci da 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. I biancazzurri con 20 goal segnati e 7 subiti, sono spinti dalla voglia di continuare la vetta in classifica, che attualmente li vede terzi con 17 punti. Dopo il big match con la Battipagliese, vinta 2-1 nonostante l’ inferiorità numerica, deve continuare la striscia positiva. La Virtus Stabia, costruita perché vincere è difficile ma non impossibile, conta nella forza fresca di molti under e nella stabilità degli over, molti, oramai, certezza del rettangolo verde.

La rosa di Mister Di Maio ha proseguito gli allenamenti settimanali con costanza ma soprattutto con l’unione del gruppo, elemento primario della
squadra. Il Mister Spirineo, invece, schiererà in campo i suoi uomini migliori per cercare di mettere punti in cascina.

Formazioni ufficiali:
Temeraria:

Pisapia, Scudiero, Solimene, Sorrentino, Malandrino, Lamberti, Kurti, Dilucia, Della Monica, Comunale, Areniello.
All. Mister Spirineo

Virtus Stabia:

Inserra, Formisano, Fortunato, Raffone, Gargiulo, Ruocco, Apuzzo, Savarese, Di Ruocco, Pagano, Chirullo.
All. Mister Di Maio

La gara sarà diretta dal Sig. Pettin della sezione di Nocera Inferiore. E’ coadiuvato dagli assistenti: 1 sig. Arteta, della sezione di Frattamaggiore, 2 sig. Greco della sezione di Napoli.

Temeraria-Virtus Stabia: primo tempo.

Gara che inizia con un lungo momento di fraseggio per la Virtus.

Al 5’ Formisano per Chirullo in area di rigore che calcia con la sfera leggermente alta sulla traversa, conquistando il primo calcio d’angolo battuto da Di Ruocco.

8’ Raffone per Pagano che crossa su Chirullo senza però concretizzare.

9’ Lamberti si avvicina all’aria di rigore e calcia sulla destra, Inserra risponde.

13’ su pregevole assist del Capitano, che ha superato vari avversari, Chirullo viene servito per il goal del vantaggio.

15’ risponde la Temeraria ma Inserra conserva immacolata la rete.

18’ primo cartellino giallo per la Virtus, ammonito Fortunato.

19’ Scudiero va al tiro a centrocampo, sfera che sfila altissima sulla destra della porta.

21’ ammonito Pagano per indubbio fallo sul portiere. Gioco fermo qualche minuto.
Inserra miracolo al 24’, raggiunge ed abbraccia la sfera in corsa.

27’ rocambolesca azione di Di Ruocco, che supera una serie di avversari, ma nessuno riesce ad agganciare in area di rigore.

28’ ancora Chirullo dalla destra, palla di poco sul fondo.

29’ secondo giallo per Fortunato, espulso dal rettangolo verde.

31’ primo cambio per la Virtus, esce Formisano, entra Rocchino. I biancazzurri sono in inferiorità numerica ma mantengono la fase di attacco e di possesso palla.

39’ ammonito Mister Di Maio per proteste, una serie di ipotetici falli mai fischiati a favore dei biancazzurri rendono il clima molto focoso.

40’ ancora Inserra a tuffo, sfera che finisce tra le sua mani. Il direttore di gara concede 2 minuti di recupero.

46’ è Pagano a provarci, palla che esce di poco sul fondo.
Finisce 0-1 il primo tempo che vede la Virtus protagonista.

Temeraria- Virtus Stabia: secondo tempo

Temeraria che parte in attacco conquistando un calcio d’angolo deviato da Gargiulo in protezione ad Inserra.

3’ ammonito un calciatore della Temeraria per fallaccio su Pagano, che conquista un calcio d’ angolo parato da Pisapia. Temeraria che si stringe nell’aria di rigore avversaria.

14’ Savarese, su tiro di Inserra, raggiunge l’area di rigore avversaria, crossa per Pagano che tira alto, Chirullo recupera ma l’estremo difensore respinge.

15’ primi cambi per i padroni di casa: esce Kurti, entra Califano, esce Malandrino entra Iovino.

La Temeraria ci riprova al 25’, Inserra protegge.
Match bloccato con lunghi passaggi e tentavi in entrambe le aree di rigore.

26’ è a firma di Di Ruocco il secondo goal con palla recuperata dal centrocampo.
Sul proseguo dell’azione, esce Chirullo, entra Daniello.
Gli uomini di Mister Di Maio non cedono alla stanchezza e si chiudono nel solito gruppo che li contraddistingue in campo.

32’ ammonito Di Ruocco che esce, subentra Talia.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Inserra a tuffo para la palla incollandola ai guanti.

Talia va al tiro, sfera che si allontana di pochissimo dalla rete toccando il palo destro.

Sugli sviluppi del calcio d’angolo dell’azione precedente, la sfera va di pochissimo oltre la traversa avversaria.

41’ esce Pagano, entra Apuzzo C.

42’ Sorrentino va al tiro, sfera altissima oltre la traversa.

42’ stravolgente Inserra, para a tuffo sull’estrema destra al limite dell’aria di rigore.

43’ ammonito Scudiero per spostamento del pallone su punizione.
Il direttore di gara concede 3’ di recupero.

46’ Raffone infortunato su fallo.

Sul finale esce Savarese entra Pirone.
Finisce un match carico di morso che vede la Virtus vittoriosa in trasferta!

Espulsi: Fortunato
Corner: 5-5.

Mark Zuckerberg in ospedale, operato per un infortunio: cosa è successo

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(Adnkronos) – Mark Zuckerberg in ospedale dopo essere stato opearto.Con un post, il fondatore di Facebook ha spiegato ai suoi follower cosa gli è successo. “Mi sono strappato il crociato anteriore durante un allenamento e sono appena uscito dall’intervento per sostituirlo.

Sono grato ai medici e al team che si sono presi cura di me”, ha scritto. “Mi stavo allenando per un combattimento agonistico di MMA”, ha aggiunto sottolineando come “ora la cosa è un po’ rimandata.Non vedo l’ora di farlo dopo la guarigione.

Grazie a tutti per l’affetto e il sostegno”. Qualche mese fa aveva fatto notizia il suo scambio sui social con Elon Musk, ceo di X, per un confronto tra i due di arti marziali.Il fondatore di Facebook, con un post sul suo social Threads, aveva poi allontanato l’ipotesi di un match con il boss dell’ex Twitter. “Penso che possiamo essere tutti d’accordo che Elon non è serio, è ora di andare avanti”, aveva scritto Zuckerberg, che da tempo si allenava in vista di un incontro diventato improbabile. “Ho offerto un vero appuntamento.

Dana White”, presidente della UFC, la principale federazione di MMA “si è offerto di realizzare una competizione vera, per beneficenza.Elon non conferma una data, poi dice che ha bisogno di un intervento chirurgico e ora chiede invece di fare un ‘round di pratica’ nel mio cortile.

Se Elon volesse valutare sul serio una data reale e un evento ufficiale, sa come contattarmi.Altrimenti, è il momento di andare avanti.

Mi concentro sulla competizione con persone che prendono sul serio lo sport”, aveva scritto ancora il boss di Meta, con un perentorio ultimatum al rivale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manifestazione Lega, Salvini contro corteo pro Palestina: “Fascisti”

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(Adnkronos) – “Gli ultimi fascisti rimasti solo quelli che stanno sfilando per Milano a odiare Israele, nostalgici dell’odio e della paura”.Così il vicepremier Matteo Salvini dal palco della manifestazione pro Israele ‘Per la difesa dell’Occidente e delle libertà’, organizzata dalla Lega a Milano. “Il terrorismo islamico è la piaga di questo secolo”, anche se “qualcuno ha paura di usare questo aggettivo”.

Salvini ha precisato che non si tratta di “una piazza dello scontro di civiltà” e che “il nostro nemico non è l’Islam, ma il fanatismo, l’estremismo e il terrorismo islamico”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana-Napoli 0-2! Gli azzurri si impongono all’Arechi

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Salernitana-Napoli termina con la vittoria degli azzurri e la contestazione dei granata. I campioni d’Italia si riprendono il derby, dopo il pareggio amaro di fine aprile.

Primo tempo Salernitana-Napoli

Quinto minuto, azione corale del Napoli nello stretto, sulla catena di sinistra costruiscono Raspadori, Di Lorenzo e Politano, che serve all’indietro per Raspadori e calcia ma blocca Ochoa.

Al dodicesimo la sblocca il Napoli, Lobotka imbuca per Raspadori, che a tu per tu con Ochoa non sbaglia e fa 0-1 Napoli!

Quarantesimo, combinano nello stretto Kvara, Politano e Raspadori, con quest’ultimo che calcia in porta ma trova la deviazione di Mazzocchi e la mano di Ochoa.

Kvara
Fonte: X SSC Napoli

Secondo tempo

Quarantottesimo, ripartenza azzurri, Politano si accentra e serve Kvara che appoggia all’indietro proprio verso Politano, che calcia di prima e colpisce il palo esterno.

Cinquantasettesimo, occasione ghiottissima per il Napoli, Zielinski tutto solo in area serve Raspadori sul dischetto che non calcia e serve per Politano che calcia ma palla deviata ed in angolo.

Sessantunesimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva al limite a Zielinski che calcia al volo e costringe al miracolo Ochoa.

All’ottantunesimo, raddoppia il Napoli, Elmas arriva in area, punta e salta Coulibaly e calcia a giro sul secondo palo, la palla rimbalza davanti ad Ochoa che viene beffato, ed è 0-2 Napoli!

Il Napoli batte la Salernitana all’Arechi per 0-2.

Salernitana-Napoli 0-2!

Anziana legata e imbavagliata al cimitero di Anzio, arrestato ex della figlia e complice

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(Adnkronos) – Hanno rapinato una donna di 76 anni nel cimitero di Anzio, poi l’hanno legata, le hanno fasciato il volto e la bocca con del nastro adesivo, lasciandola riversa a terra dentro un cappella chiusa da una porta a vetri.La donna si è salvata solo grazie a un passante che notando il corpo esanime nella cappella ha immediatamente chiamato il custode che, dopo aver tolto il nastro adesivo scongiurando il soffocamento della donna, ha chiamato la polizia e il 118.

Con l’accusa di tentato omicidio e rapina, gli agenti della Squadra mobile di Roma e del commissariato di P.S.Anzio-Nettuno hanno arrestato la sera dell’1 novembre due italiani, uno dei quali è l’ex compagno della figlia della 76enne.  I fatti sono avvenuti lo scorso 25 ottobre.

Trovata priva di sensi, la 76enne è stata immediatamente trasportata in ospedale dove è arrivata in stato confusionale e senza ricordo di quanto le era accaduto.  Da una prima ricostruzione dei fatti e dal sopralluogo, effettuato con l’ausilio del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, è emerso che la donna, che si trovava al cimitero per visitare la tomba del defunto marito, era stata aggredita all’improvviso e con violenza, rapinata della borsa, di alcuni gioielli e delle chiavi della propria autovettura, che non era stata rinvenuta nei pressi dei parcheggi del cimitero.In relazione alle peculiari modalità di azione, le attenzioni investigative si sono da subito concentrate sul contesto relazionale della vittima, in particolare nei confronti dell’ex compagno della figlia che, due mesi prima, era stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento a quest’ ultima, con provvedimento cautelare disposto dal GIP del Tribunale di Velletri, per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.  Le attività d’indagine hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica del delitto, facendo emergere gravi indizi relativi al risentimento dell’ex genero nei confronti della vittima e di sua figlia, l’ex compagna che aveva deciso di interrompere la relazione con lui.  L’uomo, già nella fase di preparazione dell’aggressione, avrebbe operato con un complice, ponendo in essere un vero e proprio agguato che, per le modalità con cui è avvenuto, era idoneo a cagionare la morte della donna.

In casa del complice sono state trovate delle fascette uguali a quelle con cui era stata legata la donna.  Il Gip presso il Tribunale di Velletri ha convalidato il fermo di indiziato di delitto disponendo per entrambi gli indagati la misura cautelare della custodia in carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1 Gp Brasile 2023, Norris il più veloce nelle qualifiche sprint. Leclerc settimo

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(Adnkronos) – Lando Norris è il più veloce nelle qualifiche per la gara sprint del Gp del Brasile.Il pilota inglese della McLaren gira in 1’10″622 precedendo le due Red Bull dell’olandese Max Verstappen (1’10″683) e del messicano Sergio Perez (1’10″756).

Quarto e quinto tempo per le Mercedes degli inglesi George Russell (1’10″897) e Lewis Hamilton (1’10″940) che si lasciano alle spalle il giapponese dell’Alpha Tauri Yuki Tsunoda (1’11″019) e il monegasco della Ferrari Charles Leclerc (1’11″077).Nono tempo per l’altra Rossa, quella dello spagnolo Carlos Sainz (1’11″126).

Alle 19.30 il via alla gara sprint.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sesso e giovani, per uno su 3 è solo virtuale: allarme andrologi

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(Adnkronos) –
In Italia un ragazzo su tre fa solo sesso virtuale, mentre oltre 1 milione e 600mila giovani 18-35enni non ha mai avuto rapporti sessuali e circa 220mila coppie stabili, della stessa fascia di età, dichiara la propria astinenza dal sesso.La proverbiale ‘tempesta ormonale’, gli ardori della tarda adolescenza e l’inizio dell’età adulta, nella Generazione Z sembrano dunque scontrarsi contro blocchi culturali, insicurezza e fragilità.

E’ l’allarme lanciato dagli andrologi italiani preoccupati anche per “i riflessi sull’attuale crollo delle nascite nel nostro Paese e sul boom di impotenza tra i giovani”.A fotografare la crisi dei giovani e il sesso è un’indagine promossa dalla Società italiana di Andrologia (Sia) nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e prevenzione andrologica, che ha visto coinvolti, tra gli altri, l’Esercito italiano, la Croce rossa italiana (Cri), ed è stata condotta dall’Università Iulm di Milano, su un campione di 500 giovani maschi, dai 16 ai 35 anni e i loro partner.  Obiettivo della ricerca: esplorare, tramite un questionario, i cambiamenti delle abitudini sessuali dopo la pandemia, la virtualizzazione dei rapporti di coppia, lo stato attuale della prevenzione andrologica per aumentare la consapevolezza dei giovani anche attraverso materiali e spot pubblicati su tutti i social della Sia e sul sito www.prevenzioneandrologica.it. “I risultati preliminari dell’indagine mostrano che il rapporto della Generazione Z con il sesso è complicato e contraddittorio – dichiara Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore di Urologia all’università Federico II di Napoli -.

La sessualità negli under 35 appare sempre più sganciata dalla componente relazionale e riproduttiva, e questo si riflette sulla scarsa soddisfazione nei rapporti reali, 50% del campione, e sul ricorso al sesso solo virtuale per un ragazzo su tre.Questa tendenza alimenta silenziosamente il fenomeno della denatalità con ripercussioni gravi quindi anche sulla società stessa per l’instaurarsi da una sessualità mediata dai social e da Internet, con un grande assente: il contatto fisico.

Ciò comporta anche una ricaduta sui disturbi della sfera sessuale”.  “Già da parecchi anni ci troviamo di fronte a un incremento di problematiche che interessano i giovani, che la pandemia ha contribuito a esacerbare a causa dell’isolamento.Moltissimi ragazzi lamentano disfunzione erettile ascrivibile alla virtualizzazione del rapporto, all’eccesso di pornografia e di autoerotismo.

Così un ragazzo che si approccia alla sessualità può essere intimidito o intimorito, sentendosi inadeguato”.Preoccupa infatti che l’11% dei giovani dichiara di utilizzare quasi esclusivamente il mondo online per trovare partner sessuali e il 30% utilizza chat erotiche e siti pornografici quotidianamente. “Questa difficoltà – prosegue l’esperto – fa sì che i giovani, prima di rivolgersi allo specialista, cerchino informazioni online sui loro problemi.

Mentre il 68% dichiari di sapere chi è l’andrologo, il 58% ritenga importantissimo fare visite preventive, poi di fatto il 74% dei giovani risponde che non ha mai fatto una visita andrologica e l’83,9% dichiara di non effettuare controlli regolari”. A preoccupare gli andrologi, oltre al sesso virtuale, al porno e all’autoerotismo, anche la ‘pace dei sensi’ dichiarata da molti giovani, con comportamenti sessuali come l’astinenza sempre più diffusi.Si stima infatti che siano oltre 1,6 milioni i 18-35enni che mai nella vita hanno fatto sesso e circa 220mila le coppie stabili 18-35 anni che hanno rinunciato o quasi al sesso. “In un contesto caratterizzato da alterazioni della sessualità, che vanno dal ricorso frequente ai rapporti intimi virtuali all’astinenza vera e propria, diventa davvero difficile immaginare o prevedere miglioramenti sulla natalità futura in Italia, già oggi ai minimi storici”, sottolinea Palmieri. Sul fronte della conoscenza delle malattie a trasmissione sessuale si riscontra un forte gap tra quello che i giovani vorrebbero fare e quello che in effetti fanno.

I dati emersi in presenza di queste malattie dicono che solo l’8% dei giovani ne ha parlato con il medico o il 12% a casa, a fronte di un 70% circa che invece ha cercato informazioni autonomamente online o ha avuto informazioni a scuola/università.A mancare non è solo la comunicazione con il medico, i genitori e la scuola, ma anche quella con il partner.

Solo l’8,1% dei maschi ha parlato liberamente di malattie a trasmissione sessuale con il partner.Di contro le risposte al questionario dei partner mostrano che il 38,1% di essi dichiara di voler parlare con il maschio in caso di dubbi riguardanti le malattie sessuali.

Interessante il fatto che il 74% dei partner dichiara di parlare di sesso liberamente a fronte del 63% dei maschi.  “L’identikit della Generazione Z emerso dalla nostra indagine dimostra chiaramente l’importanza di campagne di informazione e sensibilizzazione sulla salute sessuale maschile nei giovani – conclude Palmieri -.Con la nostra campagna di sensibilizzazione vogliamo arrivare a questa fascia di popolazione maschile al fine di aumentare la consapevolezza dell’importanza della prevenzione andrologica per una vita sessuale sana e soddisfacente”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matthew Perry, ai funerali privati anche il cast di ‘Friends’

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(Adnkronos) – L’attore Matthew Perry è stato sepolto ieri pomeriggio in un cimitero di Los Angeles, dopo una cerimonia funebre privata alla quale hanno partecipato tutte le star di ‘Friends’.Lo riportano i media statunitensi, spiegando che la cerimonia, che si è svolta al cimitero Forest Lawn a pochi passi dagli studi Warner Bros, sarebbe durata due ore.

Perry, 54 anni, è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles lo scorso fine settimana.Le cause della morte non sono state ancora rese note, l’autopsia non è stata sufficiente a spiegare i motivi del decesso e le autorità attendono i risultati degli esami tossicologici. Il Forest Lawn Memorial Park è il cimitero in cui riposano numerose star di Hollywood tra cui Carrie Fisher, Paul Walker, Stan Laurel, Elizabeth Taylor e Michael Jackson.

Tra i partecipanti alla cerimonia funebre, oltre alla famiglia, c’erano i protagonisti di ‘Friends’, Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer, oltre alla famiglia di Perry, per un totale di circa 20 persone tutte vestite di nero.Nello stesso giorno dei suoi funerali, è stata lanciata una nuova fondazione a nome di Perry, la Matthew Perry Foundation, per aiutare coloro che lottano contro la dipendenza, il cui sito web si apre con una frase dell’attore: “Quando muoio, non voglio che ‘Friends’ sia la prima cosa ad essere menzionata, voglio che aiutare gli altri sia la prima cosa che viene menzionata”.​ —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corteo pro-Palestina a Roma. Striscione con Meloni, Netanyahu e Biden: “Serve nuova Norimberga”

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(Adnkronos) – Cortei pro-Palestina oggi sia a Roma che a Milano dallo stesso tenore anche con gli slogan.Corteo anti militarista nella giornata in cui si celebra la festa delle Forze armate.

Sul camion che apre la manifestazione lo striscione ‘organizziamo il boicottaggio di Israele’.In apertura lo slogan ‘Fuori l’Italia dalle guerre, con la Palestina fino alla vittoria’ firmato dal comitato Angelo Baracca e numerose bandiere della Palestina.

Alla manifestazione promossa da Potere al Popolo partecipano sinistra radicale, movimenti studenteschi e comunità palestinese, Usb e movimenti di lotta per la casa.Un migliaio a quanto si apprende i manifestanti che partecipano al corteo.

Tra i tanti a piazza Vittorio spicca lo striscione con i volti del premier italiano Giorgia Meloni, del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, del presidente Israeliano Benjamin Netanyahu, del segretario generale della Nato Jens Stoltemberg e del presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen con la richiesta di “una nuova Norimberga per i crimini dell’Occidente in Palestina”. “Israele tirannia” recita, poi, uno dei cori al corteo che sfila lentamente per le strade meneghine, organizzato da ‘Milano antifascista antirazzista meticcia e solidale’.Un nutrito gruppo di poliziotti e carabinieri, in tenuta antisommossa, presiede la manifestazione.

La lunga processione è ora in corso Venezia, all’altezza dell’incrocio con via Palestro.Ad interrompere i cori, i discorsi di alcuni organizzatori, ospitati all’interno di un furgone alla testa della sfilata. “Il colonialismo fa schifo.

Anche la Nato e l’Italia sono colpevoli di quello che sta avvenendo”, grida al microfono un esponente. “Il governo Meloni è complice di un genocidio”, urla una ragazza al microfono al corteo di Milano. “Dobbiamo bloccare l’esportazione delle armi, questo significa mobilitarsi per la pace”, continua. “Ci diranno che siamo terroristi e contro l’Occidente, ma non abbiamo paura.Abbiamo un solo maestro: la Resistenza”, conclude la ragazza.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, Lagalla ‘regala’ tre giorni del Politeama al miliardario giapponese

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(Adnkronos) – Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha ‘regalato’ al miliardario giapponese Kaoru Nakajima, che ha deciso di festeggiare il suo compleanno nel capoluogo siciliano, tre dei sette giorni di affitto del Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.Come apprende l’Adnkronos, il Comune ha concesso il teatro gratuitamente agli organizzatori dell’evento nei giorni 3, 4 e 5 novembre e “fino alle 16 anche nella giornata del 6 novembre”.

Mentre per i restanti tre giorni e mezzo, il 30 e 31 ottobre, il 2 novembre e “mezza giornata pomeridiana del 6 novembre, dalle 16 alle 24”, è stato pagato un conto di appena 14 mila euro “oltre l’Iva”.In particolare, 7 mila euro più Iva sono stati erogati “a titolo di acconto” e la “rimanente quota a saldo entro i dieci giorni antecedenti al primo giorno di disponibilità della struttura”. Il contratto è stato sottoscritto tra la Fondazione dell’Orchestra sinfonica siciliana e la 9PM srl, di James Victor Pallas, con sede legale a Milano, che si è occupata di tutta l’organizzazione del maxi evento, che coinvolge anche il Teatro Massimo di Palermo.

Un regalo inaspettato, dunque, per il magnate giapponese, che proprio oggi è stato ospite del primo cittadino, in un brunch offerto a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune. “Ho avuto il piacere di ricevere oggi a Villa Niscemi, in visita privata, l’imprenditore giapponese Kaoru Nakajima. È stato un incontro molto cordiale e denso di scambi di opinione sull’Italia e il Giappone, ma si è parlato soprattutto di Palermo e, da sindaco, sono molto soddisfatto di aver constatato come la Città sia molto piaciuta all’imprenditore e ai tanti ospiti giapponesi che in questi giorni stanno visitando le vie del capoluogo e di come abbiano apprezzato l’amichevole ospitalità dei palermitani”, ha detto Lagalla al termine dell’incontro.  Il clou dell’evento del magnate giapponese è previsto poprio per domani, giorno del 73esimo compleanno del miliardario.Intorno alle ore 13 gli invitati faranno il loro ingresso al Teatro Massimo, affittato da Nakajima per una “convention” cui seguirà un concerto, tenuto da Matteo Bocelli, figlio del tenore Andrea, con un break organizzato da Galati catering.

Centomila euro invece, il costo per l’affitto del Teatro Massimo di Palermo.La cena di compleanno, prevista sempre per domani, sarà organizzata al Teatro Politeama, dato per tre giorni e mezzo gratuitamente dal sindaco al magnate.

Da giorni sono in corso le operazioni di allestimento, tra smontaggio delle poltrone e applicazione di una guaina a protezione del pavimento.Poi l’ingresso di sedie e tavoli, sotto la regia del catering di Giuseppe Galati, per una cena-spettacolo ultra elegante e chic.

Il menu sarà composto da piatti tipici siciliani.Proprio come desidera il magnate giapponese. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dall’Irpef ai controlli, i primi 5 interventi della riforma fiscale

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(Adnkronos) – Il primo modulo di riforma dell’Irpef e la super deduzione del 120% per le imprese; fiscalità internazionale; modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente; accertamento e concordato preventivo.Il primo ‘blocco’ della riforma fiscale è composto di 5 interventi, varati da metà ottobre a ieri con l’ultimo decreto legislativo ratificato da parte del consiglio dei ministri.  Il primo, che prevede un anticipo della nuova imposta sulle persone fisiche, prevede un’aliquota al 23% per i redditi fino a 28.000 euro, che sale al 35% per i redditi superiori a 28.000 euro e fino a 50.000 euro e al 43% per i redditi che superano 50.000 euro.

Per le imprese è prevista una super deduzione del 120% per le imprese che assumono under 30, donne, disabili e giovani al sud.Sul fronte della fiscalità internazionale arriva la global minimun tax, del 15%, per le multinazionali.  Con la revisione dello Statuto dei diritti del contribuente è prevista l’applicazione in via generalizzata del principio del contraddittorio ma anche l’accesso alla documentazione amministrativa tributaria e l’istituzione del Garante nazionale del contribuente.

Con il provvedimento che introduce una razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari si punta a ”un quadro di reciproca e leale collaborazione che privilegi l’adempimento spontaneo, gli obblighi dichiarativi, riducendone gli adempimenti”.  Infine, l’ultimo atto, che risale a ieri, è il decreto legislativo che introduce nuovi meccanismi per l’accertamento tributario, in particolare al fine di una migliore la partecipazione del contribuente al procedimento accertativo e per rafforzare forme di cooperazione tra le amministrazioni nazionali ed estere.Insieme è arrivato anche il concordato preventivo biennale, al quale potranno accedere i contribuenti di minori dimensioni, titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, residenti nel territorio dello Stato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mourinho: “Roma penalizzata da calendario, tifosi non sono scemi”

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(Adnkronos) – La Roma penalizzata dal calendario della Serie A.E’ la sintesi della lunga spiegazione che José Mourinho, allenatore giallorosso, fornisce alla vigilia del match contro il Lecce.

Il tecnico portoghese, spesso critico nei confronti della programmazione delle partite prima e dopo le gare, torna sul tema in maniera ampia. “Il calendario come numero di partite lo conosciamo dall’inizio, 38 di campionato, qualcuna di coppa Italia e di Europa League.Ci sono squadre che hanno più potenziale per fare tutto, e alcune meno.

Se abbiamo 6 difensori centrali possiamo giocare ogni 3 giorni, se ne hai 4 che poi diventano 3 e a volte 2 diventa tutto più difficile”, dice Mourinho. “Io penso che la parola alibi nel calcio si utilizza quando si perde, non prima.Noi parliamo di calendario dall’inizio del campionato, non dalla partita con l’Inter.

Molti non sanno cosa vuol dire giocare ogni tre giorni, oppure, e sarebbe più grave, lo sanno e fanno finta di non saperlo”, prosegue tra allusioni e accuse. “Nella Lega calcio, io lo so, c’è gente con una storia di calcio, che ci ha lavorato, che ne conosce le difficoltà -aggiunge il tecnico portoghese-.C’è chi a livello organizzativo di club ci ha lavorato, sa cosa vuol dire viaggiare, gli alberghi e tutto.

Il nostro club non fa questa domanda a livello istituzionale e se sono sempre io che devo parlarne davanti a voi, magari non dovrei.Magari sbaglio io”, dice ancora. Quindi?

Inizia il percorso verso il derby. “La prossima settimana succederà ancora, la Lazio gioca martedì in Europa, noi giovedì, e non possiamo giocare lunedì perché è settimana di nazionali, questo è sfortuna.Punto.

La Lazio avrà un vantaggio, ma non c’è niente da dire.Ma tutto quello che è successo fino ad oggi e che si ripeterà la Roma ne è penalizzata.

Fortunatamente per me i tifosi non sono scemi, perché se fischiano l’inno della Serie A sarà per qualche motivo”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e il ‘gemello’ di pan di Spagna: ecco la torta a grandezza naturale

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(Adnkronos) –
Re Carlo III è la star di Cake International, la competizione per cake designer che si tiene questo weekend a Birmingham con migliaia di visitatori.Ritratto a grandezza naturale, il ‘re Carlo- torta’, fatto di pan di Spagna, appare esattamente come all’incoronazione, con tanto di mantello d’ermellino, corona tempestata di gemme, globo e scettro. La parte più difficile sono stati gli occhi, ha spiegato alla Bbc, la cake artist gallese Emma Jayne.

Sopra l’impasto è stato steso uno strato di gelatina e poi gli occhi ‘da mangiare’ sono stati messi per un giorno in una friggitrice ad aria impostata sul tasto disidratazione, per creare uno sguardo vivo. “Il dettaglio della vivezza è molto importante per me, specie se parliamo del re”, ha sottolineato Jayne.  La testa, con i tratti di Carlo riprodotti fedelmente anche nelle rughe, è stata realizzata con Rice Krispies, marshmallow e cioccolata.L’intero corpo di ‘Sua maestà mangiabile’ è stato ricoperto con 60 kg di pasta di zucchero e dipinto con colori edibili.

Unica cosa non digeribile sono le gemme della corona, lo scettro e il globo, realizzate con i kit di cristalli dei segni zodiacali, che si trovano comunente in vendita a poco, anche su internet.      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taranto, Capuano: Juve Stabia più bella sorpresa dei 3 gironi

Eziolino Capuano, allenatore del Taranto, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani sera allo stadio “Iacovone” alle ore 18:30 e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Eziolino Capuano sul match tra Taranto e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Gara che non ha bisogno di presentazioni. La Juve Stabia è la più bella sorpresa di tutti e tre i gironi. Complimenti a chi ha costruito la squadra e a chi l’allena. Merita ampiamente il primo posto. Noi abbiamo fatto risultati molto importanti e domani ci giocheremo questa gara dopo un tour de force mostruoso giocando ogni tre giorni. Ma è una gara che tutti vorrebbero giocare. Mi dispiace che non ci siano i tifosi della Juve Stabia. 

Sono legatissimo a Castellammare perchè la Juve Stabia ha rappresentato un momento importantissimo della mia carriera. Speriamo che sia una gara di grandissima qualità con le due squadre rivelazioni di questo campionato. Rifaccio i complimenti alla Juve Stabia. Noi avremmo meritato anche qualche punto in più nel computo generale ma domani ce la giocheremo. 

Anche il City e il Bayern hanno qualche problema. La Juve Stabia è in testa in modo strameritato, cambia modulo spesso passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2. hanno concetti di gioco importanti che noi abbiamo studiato a fondo. Qualche piccolo difetto ce l’hanno anche perchè altrimenti non giocherebbero in Serie C. Sarà importante l’occupazione degli spazi. 

La Juve Stabia è la migliore difesa del campionato, è una squadra compatta alla quale è difficile fare gol. Ma sono battibili come tutte le altre squadre. 

Abbiamo fatto una preparazione per andare bene sul lungo periodo. Ho cambiato 5-6 giocatori e la squadra è andata sempre bene. Non so ciò che farò domani per la squadra che andrà in campo domani anche perchè non voglio dare vantaggi. Metterò in campo chi mi darà maggiori garanzie soprattutto sotto l’aspetto psico-fisico. 

Giocheremo sempre allo stesso modo. Siamo una squadra che pressa tanto e che verticalizza tantissimo. Il problema non è l’approccio. Dipende anche dall’impatto che da l’avversario alla gara. Noi veniamo da tante gare ravvicinate. Sappiamo che possiamo pagare contro una squadra come la Juve Stabia che arriva fresca alla partita. Domani è l’ultima di questo tour de force e poi potremo andare anche noi con le settimane tipo. 

La Juve Stabia ha Bellich che è fortissimo sulle palle inattive e non solo lui. Normale che abbiamo preso degli accorgimenti sulle palle inattive. 

Fabbro è ancora out e non lo voglio rischiare, dalla prossima col Sorrento sarà disponibile. Panico è fuori e abbiamo qualche altro giocatore che non abbiamo recuperato ma non enfatizzo le assenze. Abbiamo speso tantissimo ma giochiamo con 13.000 persone che soffieranno alle nostre spalle. 

Importante la crescita di Zonta nelle ultime gare. Calvano è dall’inizio che ha un rendimento molto alto. Mastromonaco a Francavilla sembrava uno che non potesse più giocare a calcio, ora è fondamentale. Nel calcio i cambi di opinione cambiano da una giocata all’altra. Tutti i miei calciatori meritano di indossare questa maglia”. 

 

 

 

 

 

Israele, Turchia richiama ambasciatore. Erdogan: “Netanyahu è più nostro interlocutore”

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(Adnkronos) – La Turchia richiama per consultazioni il suo ambasciatore a Tel Aviv per “il rifiuto di Israele degli appelli al cessate il fuoco” e “i continui attacchi contro i civili” a Gaza.Lo riferisce l’agenzia ufficiale turca Anadolu, dopo che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto di non considerare più il premier israeliano Benjamin Netanyahu come un “interlocutore”.  “Alla luce della tragedia umanitaria che si sta consumando a Gaza, provocata dai continui attacchi di Israele contro i civili, e del rifiuto da parte di Israele degli appelli al cessate il fuoco e a un flusso continuo e senza impedimenti di aiuti umanitari, è stato deciso di richiamare ad Ankara per consultazioni il nostro ambasciatore a Tel Aviv, Sakir Ozkan Torunlar”, si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri.  Poco dopo il 7 ottobre, l’ambasciatore israeliano ad Ankara aveva lasciato la Turchia. Il premier israeliano Benjamin “Netanyahu non è più una persona con la quale possiamo parlare” e “abbiamo messo una croce su di lui”, ha detto Recep Tayyip Erdogan in una dichiarazioni riportate dall’agenzia di stampa turca Anadolu.

Netanyahu, ha incalzato Erdogan, “ha perso il sostegno dei cittadini israeliani”.  “Netanyahu non è più un interlocutore in nessun senso per noi”, ha detto Erdogan, che – secondo le dichiarazioni diffuse dal suo ufficio – ha così affermato di aver interrotto i contatti con il premier israeliano.Ankara, ha precisato, non taglierà i rapporti diplomatici con Israele e che la Turchia sta usando “tutte le opzioni diplomatiche”, anche colloqui con l’intelligence israeliana e il ministero degli Esteri così come con Hamas e le autorità palestinese, per “fermare lo spargimento di sangue”.

Secondo il leader turco, che ha parlato con i giornalisti di rientro dal Kazakistan, Netanyahu “ha perso il sostegno dei suoi cittadini” e vuole conquistare consensi per i “massacri” a Gaza “usando una retorica religiosa”.  Prima del 7 ottobre, Erdogan e Netanyahu si erano incontrati a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a settembre, concordando uno scambio di visite, e il premier israeliano era inizialmente atteso in Turchia a inizio novembre nel quadro del processo di normalizzazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)