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Fluminense vince Coppa Libertadores, Boca battuto 2-1 in finale

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(Adnkronos) – Il Fluminense vince la Coppa Libertadores 2023 battendo in finale il Boca Juniors per 2-1 ai supplementari.Allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, la formazione carioca passa in vantaggio al 35′ con German Cano.

Il Boca pareggia al 71′ con Advincula.Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, epilogo ai supplementari.

Il Fluminense trova il 2-1 con John Kennedy al 98′ e trionfa, conquistando la prima Libertadores della propria storia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 5 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto il 5 Novembre.

ACCADDE OGGI almanacco di oggi COSA RESPIRIAMO OGGI

L’aforisma del 5 Novembre

Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
(Stanisław Jerzy Lec)

Nati il 5 novembre …
Edwin Teddy Flack (1873)
Vivien Leigh (1913)
Bryan Adams (1959)

e morti …
Maurice Utrillo (1955)
Mack Sennett (1960)
Jacques Tati (1982)

In questo giorno accadde …
1605 – Il tentativo di far esplodere il Parlamento inglese da parte di Guy Fawkes viene sventato.
1911 – Dopo aver dichiarato guerra all’Impero ottomano il 29 settembre, nell’ambito della guerra italo-turca, l’Italia si annette Tripoli e la Cirenaica.
1914 – Prima guerra mondiale: Il Regno Unito si annette Cipro, e assieme alla Francia dichiara guerra all’Impero Ottomano.
1940 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi, il presidente democratico Franklin D. Roosevelt batte lo sfidante repubblicano Wendell Willkie.
1994 – Viene pubblicata una lettera dell’ex presidente statunitense Ronald Reagan, che annuncia di soffrire del Morbo di Alzheimer.
2008 – Barack Obama viene eletto presidente degli Stati Uniti e batte John Mc Cain candidato Repubblicano.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Zaccaria; la religione romana celebra le none di novembre.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Guy Fawkes Night, celebrato in Gran Bretagna con falò.

Religiose
Santi cattolici:
Santa Canonica, anacoreta
Santa Comasia, vergine e martire
San Donnino, martire a Cesarea di Palestina con i santi Teotimo, Filoteo e Silvano
Sant’Elisabetta, madre di Giovanni Battista
San Guido Maria Conforti, vescovo
San Leto, prete
San Magno, vescovo di Milano
Santa Trofimena, vergine e martire
Beato Cosma da Carboniano, martire

Religione romana antica e moderna:
None

Eventi
333 a.C. – Battaglia di Isso, le forze di Alessandro Magno, sovrano di Macedonia, affrontarono e sconfissero i Persiani di Dario III
1384 – Enguerrand di Coucy, dopo averla conquistata, vende la città di Arezzo a Firenze per 40000 fiorini d’oro pagabili a rate
1556 – Ottanta km a nord di Delhi, un’armata Morgul sconfigge le forze Indù del generale Hemu, assicurando ad Akbar il trono d’India
1605 – Congiura delle polveri: un complotto di Guy Fawkes per far saltare in aria il Parlamento Inglese viene sventato quando Sir Thomas Knyvet, un giudice di pace, trova Fawkes in una cantina sotto l’edificio del parlamento
1688 – Inizia la Gloriosa Rivoluzione: Guglielmo d’Orange sbarca a Brixham
1838 – L’Honduras si separa dalla Federazione Centro Americana indebolendola
1860 – Inizio della Resistenza borbonica nella Fortezza di Gaeta
1862
Guerra di secessione americana: Abraham Lincoln rimuove George McClellan dal comando dell’esercito unionista
Guerre Indiane: nel Minnesota, più di 300 Sioux Santee vengono trovati colpevoli di stupro e omicidio di coloni bianchi e condannati all’impiccagione
1872 – Suffragio femminile: in violazione della legge, la suffragetta Susan B. Anthony vota per la prima volta (verrà multata di 100 dollari)
1876 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 14ª legislatura. Il risultato porta al potere la Sinistra parlamentare
1895 – George B. Selden ottiene il primo brevetto statunitense per un’automobile
1911 – Dopo aver dichiarato guerra all’Impero ottomano il 29 settembre, nell’ambito della Guerra Italo-Turca, l’Italia annette Tripoli e la Cirenaica
1912 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi, lo sfidante democratico Woodrow Wilson ottiene una larga vittoria sul presidente uscente repubblicano William Howard Taft
1913 – Il re folle Ottone di Baviera viene deposto dal cugino, principe reggente Ludwig, che assume il titolo di Ludwig III
1914 – Il Regno Unito si annette Cipro, e assieme alla Francia dichiara guerra all’Impero ottomano
1916 – Un atto congiunto degli imperatori di Germania e Austria dichiara la proclamazione del Regno di Polonia
1930 – Sinclair Lewis ottiene il Premio Nobel per la letteratura
1935 – La Parker Brothers pubblica il gioco da tavolo Monopoli
1937 – Adolf Hitler tiene una riunione segreta e dichiara i piani per conquistare “spazio vitale” per il popolo tedesco
1938 – Sessanta giovani nazisti vengono massacrati nella Torre del Seguro Obrero, a Santiago del Cile.
1940 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi, il presidente democratico Franklin D. Roosevelt batte lo sfidante repubblicano Wendell Willkie
1962 – L’Incidente di Kings Bay sulle Svalbard costringe il governo norvegese alla ritirata
1964 – Viene lanciata la seconda sonda diretta verso Marte, nell’ambito della prima missione americana di tale genere: la Mariner 3. La missione, però, fallirà
1968 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi, lo sfidante repubblicano Richard Nixon batte il vice presidente uscente democratico Hubert Horatio Humphrey e il candidato del Partito Indipendente Americano George C. Wallace
1970 – Guerra del Vietnam: il Comando di Assistenza Militare statunitense nel Vietnam riporta il più basso numero settimanale di vittime americane degli ultimi 5 anni (24)
1974 – Si apre a Roma la Conferenza Mondiale sull’Alimentazione, organizzata dalle Nazioni Unite con la partecipazione dei delegati di 130 nazioni, di numerose organizzazioni “inter” e “non” governative e più di 1200 giornalisti provenienti da quasi tutti i Paesi. La Conferenza tiene i suoi lavori fino al giorno 16 novembre
1987 – Apartheid: in Sudafrica, Govan Mbeki viene rilasciato dopo aver passato 24 anni nella prigione di Robben Island. Era stato condannato all’ergastolo per tradimento contro il governo sudafricano della minoranza bianca
1989 – Muore il grande pianista Vladimir Horowitz
1990 – Il rabbino Meir Kahane, fondatore del movimento di estrema destra Kach, viene freddato dopo un discorso tenuto in un hotel di New York
1992 – A Detroit (Michigan), un automobilista nero, Malice Green, viene picchiato a morte dai poliziotti Larry Nevers e Walter Budzyn, durante una colluttazione
1994
Il quarantacinquenne George Foreman diventa il più vecchio campione mondiale di pugilato nei pesi massimi, mandando k.o. Michael Moorer
Viene pubblicata una lettera dell’ex presidente statunitense Ronald Reagan, che annuncia di soffrire del Morbo di Alzheimer
1996 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi, il presidente uscente democratico Bill Clinton batte lo sfidante repubblicano Bob Dole
1998
La rivista scientifica Nature pubblica uno studio genetico che mostra forti prove che Thomas Jefferson fu il padre di Eston Hemings Jefferson, avuto dalla sua schiava Sally Hemings
Scandalo Lewinsky: Come parte della richiesta di impeachment, il presidente del comitato giudiziario della Camera dei deputati Henry Hyde, invia una lista con 81 domande al presidente statunitense Bill Clinton
1999 – Caso antitrust Microsoft: il giudice distrettuale statunitense Thomas Penfield Jackson emette una sentenza preliminare in cui dichiara che Microsoft detiene un “potere monopolistico”
2001 – Muore in carcere, dopo mesi di sciopero della fame, l’animalista Barry Horne, attivista inglese dell’Animal Liberation Front
2006 – Saddam Hussein, ex dittatore iracheno, viene condannato a morte nel processo di primo grado
2008 – Il Senatore Barack Obama è eletto 44º Presidente degli Stati Uniti d’America, il primo uomo di colore nella storia ad occupare tale carica.
2012 – L’asteroide (214869) 2007 PA8 transita a soli 6,5 milioni di km dalla Terra.

Lino Banfi gela Ballando con le stelle: “Mi ritiro”

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(Adnkronos) – Lino Banfi annuncia il ritiro da Ballando con le stelle 2023 e, salvo ripensamenti, lascia il programma di Raiuno dopo la terza puntata. “Che cosa potrei ottenere più di quanto ho ottenuto in 3 puntate?Io stasera lascio alla grande, come Greta Garbo.

Voglio lasciare lo spazio a chi merita più di me, non ce la faccio.E’ più forte di me”, dice dopo la sua esibizione, premiata con ottimi voti dai giudici.

Milly Carlucci cerca di convincere l’attore a congelare la decisione in attesa magari di una provvidenziale marcia indietro: “Lino, ragioniamoci.Non prendere decisioni affrettate”.

Cambierà idea? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Toscana, nuova allerta: evacuazioni preventive

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(Adnkronos) – Nuova allerta maltempo oggi sabato 4 novembre fino a domani, domenica 5, in Toscana.Per questo motivo sono state disposte “evacuazioni preventive” a Montemurlo, Montale nel pistoiese e Prato – in corrispondenza delle rotture dei torrenti Agna e Bagnolo – che riguarda circa 1200 persone potenziali. “Allestisti punti di accoglienza negli spazi comunali e palestre”, scrive su X il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, aggiornando sulla situazione nelle zone più colpite dall’alluvione che ha provocato 7 morti. “Se nelle prossime ore i sindaci decideranno di proporre l’evacuazione delle abitazioni, invitiamo i cittadini a seguire quanto indicato”, è stato l’appello dell’assessora toscana Monia Monni.

Un appello rivolto “soprattutto alla popolazione delle zone dove ristagna l’acqua” e “di fronte a un peggioramento del meteo in vista” per questa sera.L’appello è arrivato mentre l’assessora Monni ha preannunciato assieme al direttore della Protezione civile regionale, Giovanni Massini, l’emissione di una nuova allerta arancione sul centro nord della Toscana dalle 22 di stasera fino alla mezzanotte di domani, ricordando che “il codice arancione è un’allerta seria che va presa seriamente in considerazione sempre, e ancora di più se ci sono situazioni ove si è già verificata”. Le province della Regione interessate dall’allerta arancione sono Massa Carrara, Lucca, Livorno, Pisa, Pistoia, Firenze, Prato, Grosseto.

I fenomeni previsti sono pioggia: dalla sera di oggi precipitazioni sparse anche temporalesche, inizialmente sulla provincia di Massa-Carrara e Lucca in rapida estensione nel corso delle ore notturne al resto della regione, soprattutto alle zone interne.Miglioramento già nel corso della mattinata con cessazione delle precipitazioni sulle zone settentrionali e residui rovesci e temporali che si attarderanno sulle province di Grosseto, Siena e Arezzo, dove potranno risultare anche intense e persistenti.

Possibilità di locali temporali anche di forte intensità dalla sera di oggi, sabato, sulle zone di nord-ovest.Nella notte e nelle prime ore del mattino locali forti temporali possibili anche sul resto della regione.

Intensificazione del vento da sud, sud-ovest in serata con raffiche fino a 80-100 km/h in Arcipelago, zone costiere, crinali appenninici e zone sottovento e anche sui rilievi collinari centro-meridionali.Raffiche fino a 50-60 km/h in pianura.

Dalla mattina di domani, domenica, rotazione a ovest, sud-ovest con ancora raffiche fino a 100 km/h sull’Appennino e zone sottovento, fino a 80-90 km/h sulla costa centro-settentrionale e sull’Arcipelago a nord dell’Elba.Raffiche fino a 50-60 km/h sul resto della regione.

E dalla tarda serata di oggi moto ondoso in aumento su tutti i settori.Domani, domenica, mare agitato o molto agitato a nord dell’Elba e temporaneamente anche sul settore meridionale.

Forti mareggiate sul litorale.Altezza dell’onda significativa fino a 4-5 metri al largo, 3-4 metri sotto costa.

Moto ondoso in attenuazione nel pomeriggio a sud dell’Elba. Intano Giani ha fatto sapere che è scesa in maniera consistente l’acqua che ha allagato il territorio comunale di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, che ancora stamani era una delle situazioni più delicate dell’emergenza maltempo in corso in Toscana, con dodicimila persone chiuse in casa, spesso senza energia elettrica, raggiungibili solo con gli anfibi. “L’acqua a Campi Bisenzio è finalmente scesa – ha detto tirando un sospiro di sollievo pur consapevole della nuova perturbazione in arrivo – Ed è scesa grazie anche all’azione delle idrovore che sono arrivate e sono state attivate: trenta solo a Campi, con portata anche di dieci o dodicimila metri cubi”.  In tutta la regione scendono a questo punto a meno di cinquemila le persone isolate nelle proprie abitazioni, dove si può arrivare solo mezzi anfibi.Poco più di un terzo di quanti ancora si registravano la mattina.

La circolazione in autostrada è stata ristabilita ed anche i treni stanno tornando a circolare con normalità. Giani ha poi raccontato del sopralluogo fatto oggi a Figline di Prato. “Lì l’acqua ha invaso con violenza le strade, portando via le auto come fuscelli, per l’ostruzione di un ponte pieno di terra”, ha detto il presidente della Regione. Ma non c’è solo l’emergenza alluvione.Nella dichiarazione dello stato di emergenza nazionale alle province finite sott’acqua di Firenze, Prato e Pistoia si aggiungono Livorno e Pisa per le mareggiate.

Lucca e Massa Carrara potrebbero accodarsi in un secondo momento. “Nel pomeriggio sono stato a Marina di Pisa – ha detto il presidente Gini – per constatare i danni provocati dalle fortissime onde sul lungo mare.Dovremo rifare due scogliere che il mare si è letteralmente portato via”. “E poi ci sono le frane – ha aggiunto Giani – che l’acque nei territori collinari e montani sta creando: a Vaiano e Verno ad esempio, ma non solo.

La Toscana è bella ed attrattiva, ma purtroppo anche fragile e delicate”. Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, la Regione può contare al momento su cinque milioni di euro per le spese di somma urgenza e soccorso.Per la ricostruzione e il ristoro dei danni si dovranno attendere le decisioni e stanziamenti futuri del Governo. Sono sette le vittime accertate e un disperso per l’ondata di maltempo che ha colpito la Toscana negli ultimi giorni, ha riferito il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, che cha citato i numeri forniti dalle prefetture.

Potrebbero ammontare invece a più di 300 milioni di euro i danni provocati dalle alluvioni, tra pubblico e privato, come riferito da Giani. “Ipotizziamo 300 milioni di danni.Ma si tratta – ha avvertito lo stesso presidente Giani – di una stima assolutamente parziale e che fa riferimento solo ai dati raccolti in questi primi giorni.

Servirà almeno un’altra settimana per avere numeri più certi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amburgo, uomo irrompe con auto in aeroporto: “Ha due bambini e spara”

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(Adnkronos) – Un uomo armato sfonda con l’auto la barriera dell’aeroporto di Amburgo, che è stato chiuso.L’uomo avrebbe due bambini con sè.

La Bild riferisce che la moglie dell’uomo aveva allertato la polizia per un possibile rapimento di bambini.L’uomo avrebbe sparato anche colpi d’arma da fuoco in aria. Secondo le informazioni del Bild, l’uomo a bordo di Audi senza targa è stato avvistato davanti al Terminal 1 dell’aeroporto Helmut Schmidt.

Successivamente si è allontanato a tutta velocità, sfondando con l’auto una barriera di sicurezza al cancello nord pochi minuti dopo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ministro, ma che fa? Il croato Grlic-Radman bacia la collega tedesca

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(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri croato tenta di baciare la ministra tedesca e scoppia la polemica.Sul banco degli imputati finisce Gordan Grlic-Radman, 65enne ministro degli Esteri di Zagabria, che nel recente vertice di Berlino fraintende il senso della foto di gruppo.

Si ritrova accanto alla ministra tedesca Annalena Baerbock e, totalmente fuori dagli schemi, prova a baciarla.E ci riesce.

Baerbock ha la prontezza di girare il viso verso il fotografo e se la cava con un – comunque inopportuno – bacio sulla guancia, evitando guai peggiori.Il comportamento offensivo di Grlic-Radman finisce sulle pagine dei giornali, sulle tv e sui siti, con polemiche e critiche a ogni latitudine. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente oggi sulla tangenziale di Novara, morto 38enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 38 anni è morto in seguito a un incidente oggi sulla tangenziale di Novara.La sua auto si è ribaltata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Udinese 0-1, gol di Pereyra su rigore e Pioli in crisi

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(Adnkronos) –
Il Milan viene sconfitto in casa dall’Udinese, che vince 1-0 a San Siro nell’undicesima giornata della Serie A 2023-2024 e con il rigore di Pereyra centra la prima vittoria in campionato accendendo ufficialmente la crisi dei rossoneri allenati da Pioli.Il Milan rimane a 22 punti, a -6 dall’Inter capolista, e perde terreno in campionato in un avvio di stagione già complicato per il rendimento negativo in Champions League.

L’Udinese cancella lo zero dalla casella dei successi e sale a quota 10.  Il Milan prova a spingere in avvio, ma la prima vera occasione capita all’Udinese al 10′.Florenzi non libera l’area rossonera su un cross proveniente dalla fascia, il pallone è a disposizione di Pereyra che dal dischetto non inquadra la porta.

I friulani chiudono gli spazi e provano a ripartire quando si presenta la chance.Il Milan rumina calcio ma fatica a creare occasioni.

Bisogna aspettare il 21′ per vedere il colpo di testa impreciso di Krunic su corner. Al 24′ ci prova Calabria da fuori, Silvestri è attento.Leao, che si accende a intermittenza, al 31′ cerca la porta da fuori ma non centra il bersaglio.

Dopo un tentativo di Musah disinnescato da Silvestri, al 38′ l’opportunità migliore per i rossoneri: Florenzi stoppa ma da ottima posizione non concretizza e lo 0-0 resiste. La ripresa si apre con una chance per parte.Al 48′ l’Udinese va vicinissima al gol con Festy, che piomba dopo la deviazione di Success e grazia il Diavolo.

Dall’altra parte al 49′ Giroud innesca Reijnders, tocco morbido per scavalcare Silvestri ma il pallone sfila sul fondo.L’equilibrio salta al 60′: Festy va giù dopo un contatto con il neoentrato Adli, rigore per l’Udinese confermato dal Var tra le proteste del Milan.

Pereyra dal dischetto non sbaglia, 0-1 al 62′. I rossoneri incassano il colpo e provano a ripartire, ma la manovra non decolla.Al 70′ è l’Udinese a sfiorare ancora il gol, serve una gran parata di Maignan sul colpo di testa di Success.

Materiale per il var al 75′: Leao calcia, Perez respinge, non è mano.Il Milan si butta in avanti nel finale, al 91′ il pareggio sembra cosa fatta.

Giroud colpisce di testa da distanza ravvicinata, Silvestri confeziona la miglior parata della serata.Al 94′ l’ultimo tentativo di Florenzi: Silvestri è perfetto, l’Udinese vince e il Milan è in crisi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, risoluzione per Selvaggio che passa al Portici

Juve Stabia, risoluzione contrattuale per il giovane centrocampista Stefano Selvaggio classe 2002 che in estate aveva firmato un contratto biennale con le Vespe fino al 30 giugno 2024 e che ora passa al Portici.

La carriera di Stefano Selvaggio.

Cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, Selvaggio ha collezionato 18 presenze nel campionato Primavera 2. Da menzionare anche la partecipazione al match di Coppa Italia delle Vespe col Pisa nella stagione 2020-2021, l’anno dopo la retrocessione in Serie C.

Selvaggio ha contribuito poi alla promozione del Sorrento in Serie C con 11 presenze nel Girone G di Serie D con i rossoneri.

Nel campionato precedente, sempre in D al Sorrento, Selvaggio ha collezionato 15 presenze.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla risoluzione contrattuale con Selvaggio.

“La S.S. Juve Stabia comunica la risoluzione contrattuale con il centrocampista, classe ‘02, Stefano Selvaggio.

A Stefano vanno i ringraziamenti per quanto fatto e i migliori auguri per il futuro.

S.S. Juve Stabia”. 

Il comunicato del Portici sull’ingaggio di Selvaggio, ex Juve Stabia.

“Il Portici 1906 rende noto di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Stefano Selvaggio. 

Centrocampista centrale classe 2002, è cresciuto nelle giovanili della Juve Stabia – 19 presenze in Primavera 2 B – e ha esordito in Coppa Italia con la prima squadra nella stagione 2020/21. La stagione successiva il passaggio al Sorrento: due annate importanti scendendo in campo 30 volte in serie D e partecipando alla promozione in serie C

La società tutta dà il benvenuto e fa un grande in bocca al lupo al neo acquisto porticese”. 

 

Israele, caccia al leader di Hamas: “Se lo prendiamo, guerra finisce”

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(Adnkronos) –
Israele punta ad uccidere il leader di Hamas nella Striscia di Gaza, Yahya Sinwar, per porre fine alla guerra.Il messaggio viene inviato dal ministro della Difesa, Yoav Gallant, che chiede la collaborazione della popolazione.

Finora sono stati uccisi 12 comandanti di battaglione di Hamas, “prenderemo tutti, tutta la catena di comando.Prenderemo anche Yahia Sinwar”, dice Gallant.  Se saranno gli abitanti di Gaza aiuteranno a prendere Sinwar, “questo accorcerà la guerra”, aggiunge Gallant, consapevole però che difficilmente il conflitto possa terminare in poco tempo. “Alla fine della guerra – assicura – non ci sarà più Hamas a Gaza e non ci sarà più una minaccia alla sicurezza da Gaza”.  In un’operazione israeliana, nella Striscia sarebbe stata colpita l’abitazione di Ismail Haniyeh, leader di Hamas che risiede abitualmente tra Turchia e Qatar.

Le news arrivano da ‘Radio al-Aqsa’, vicina al movimento.Non è chiaro chi si trovasse all’interno della casa.

Haniyeh, intanto, nei giorni scorsi si sarebbe recato a Teheran e avrebbe incontrato la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei.   Dopo 4 settimane di guerra, è appeso ad un filo il destino di circa 240 ostaggi.Anche le news che filtrano da Gaza vengono usate come strumenti di pressione.

Nelle ultime ore, Hamas ha fatto sapere che oltre 60 ostaggi sarebbero dispersi in seguito agli attacchi aerei israeliani sulla Striscia.La notizia è stata veicolata da ‘Al Jazeera’ sulla base di informazioni fornite dal braccio armato di Hamas.

Secondo il portavoce delle Brigate al-Qassam, Abu Ubaida, “23 corpi di ostaggi israeliani sarebbero rimasti intrappolati sotto le macerie.Sembra che non saremo mai in grado di raggiungerli a causa della continua brutale aggressione dell’occupazione contro Gaza”, ha detto. Nella Striscia, inoltre, Hamas starebbe impedendo ai cittadini stranieri di lasciare Gaza in attesa che Israele garantisca alle ambulanze dall’enclave palestinese di raggiungere il valico di Rafah verso l’Egitto.

La richiesta arriva dopo che Israele ha ammesso venerdì di aver attaccato un’ambulanza fuori dall’ospedale Al-Shifa di Gaza City, la più grande struttura medica dell’enclave.Il veicolo era in un convoglio diretto a Rafah, che è l’unica opzione rimasta per entrare e uscire da Gaza mentre è in corso l’attacco israeliano al territorio.

Israele ha affermato che l’ambulanza era usata dai combattenti di Hamas. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha confermato di essere stato informato del convoglio, ma di non avere nessuna delle proprie ambulanze presenti al momento dell’attacco. “Anche se non fossimo presenti, si tratta comunque di un convoglio medico, e qualsiasi violenza contro il personale medico è inaccettabile”, ha detto il Cicr. Più di 700 cittadini stranieri avrebbero dovuto lasciare Gaza attraverso il valico di Rafah sabato, secondo una fonte ufficiale sul lato egiziano del valico.La Cnn ha riferito venerdì che gli sforzi iniziali per garantire un passaggio sicuro per i cittadini stranieri a Gaza sono stati ostacolati in parte da Hamas.  Il movimento, inoltre, avrebbe cercato di far uscire propri miliziani da Gaza inserendoli nell’elenco dei feriti.

Lo hanno evidenziato fonti Usa sempre alla Cnn, sottolineando che questo era “inaccettabile per l’Egitto, per noi, per Israele”. Di fronte al tentativo di Hamas di inserire nelle liste dei feriti combattenti di Hamas, vi è stato un nuovo round di negoziati – spiegano ancora le fonti americane – per assicurare che “i feriti palestinesi che uscivano con gli stranieri non fossero membri di Hamas, ma veramente civili rimasti intrappolati in questa orribile, terrificante tragedia”.La svolta è arrivata martedì quando è stato permesso a chi aveva passaporti stranieri ed ad un gruppo di feriti gravi di andare al valico di Rafah, da dove mercoledì è uscito il primo gruppo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “Colpita nave russa della flotta Mar Nero”

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(Adnkronos) – Una delle navi più moderne della flotta del Mar Nero della Federazione Russa sarebbe stata colpita dai piloti dell’aeronautica ucraina e “probabilmente l’hanno affondata”.A riferirlo è ‘Ukrainska Pravda’ che cita il tenente generale Mykola Oleshchuk, comandante dell’Aeronautica, su Telegram. “Spero che un’altra nave abbia seguito la Moskva”, scrive Oleshchuk riferendosi all’incrociatore lanciamissili della classe Slava che è stato affondato ad aprile 2022 dalle forze ucraine.

L’aeronautica ucraina è ancora in attesa dei risultati ufficiali dell’attacco. Le forze armate ucraine hanno inoltre colpito con successo le infrastrutture marittime e portuali del cantiere navale Zaliv a Kerch in Crimea, riferisce ‘Ukrinform’. Il capo dell’amministrazione filorussa nella Crimea occupata, Sergey Aksyonov, citato dall’agenzia stampa Tass, ha fatto sapere dal canto suo che il sistema di difesa aerea è entrato in azione sui cantieri navali Butoma a Kerch, in Crimea.Alcuni frammenti sono caduti sui moli, ma non vi sono feriti.  La Russia ha perso 200 mezzi corazzati e molte migliaia di uomini nell’operazione in corso per conquistare Avdiivka, si legge nel bollettino giornaliero dell’intelligence militare britannica, sottolineando come la leadership russa continui “a dimostrare la volontà di accettare forti perdite di personale in cambio di conquiste territoriali marginali”. Nelle ultime tre settimane, la Russia ha perso circa 200 mezzi corazzati durante l’assalto ad Avdiivka, ciò è dovuto all’uso da parte ucraina di armi anti tank a mano, mine, droni e sistemi di artiglieria di precisione, spiega il bollettino.

In risposta, i russi sono passati ad assalti di fanteria a piedi. “Come per le precedenti offensive russe – nota l’intelligence britannica – gli assalti ad Avdiivka sono stati spesso caratterizzati da avanzate in terreno aperto, portando a forti perdite.E’ plausibile che la Russia abbia sofferto perdite di numerose migliaia di uomini attorno alla città sin dall’inizio dell’ottobre 2023.

La leadership russa continua a dimostrare la volontà di accettare forti perdite di personale in cambio di conquiste territoriali marginali”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle ‘al veleno’, Ricky Tognazzi contro Selvaggia Lucarelli: “Che lavoro fai?”

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(Adnkronos) –
Ricky Tognazzi contro Selvaggia Lucarelli, ancora polemiche a Ballando con le stelle 2023.Il concorrente e la giudice si scontrano nella puntata di stasera, nel proseguimento della lite andata in scena una settimana fa.

Sabato scorso, Lucarelli ha avuto uno scontro con Simona Izzo, moglie dell’attore. “Non vedo troppa motivazione, stasera mi sembri fiacco, moscio.Nelle clip c’è sempre Simona, mi sembra tu soffra di sindrome di Stoccolma.

Sei innamorato della tua carceriera, lo rispettiamo.Sembra che tutto ti scivoli addosso”, dice Lucarelli. Tognazzi, che non ha entusiasmato la giuria con il suo tango, cerca di mantenere un certo distacco: “Non rispondo alle tue provocazioni, se dobbiamo litigare in diretta…

Non mi piacciono le risse in pubblico, dici cose sgradevoli che hanno poco a che fare con il ballo.Non mi va di risponderti a tono, usa la paletta a tua discrezione sui ballerini.

Il resto non ti compete.Simona ha detto cose sgradevoli?

Le hai dette tu per prima, sei tu che hai attaccato”, dice il concorrente. Lucarelli insiste: “Dovresti tagliare i cordoni ombelicali…”.A questo punto, Tognazzi sbotta: “Ma pensa ai tuoi cordoni…

Ma davvero vuoi farmi incazzare?Io ce la metto tutta durante tutta la settimana.

Mi faccio il mazzo durante la settimana…Sei una provocatrice di professione, qual è il tuo lavoro?

Vuoi farmi incazzare?Ci sei riuscita…”, dice. “Non capisco se tutti votate il marito o il ballerino”, dice Simona Izzo intervenendo dalla platea. “Quanto al carcere – aggiunge – non c’è nessuna sindrome di Stoccolma.

Ci sono persone che hanno ricevuto molte querele e forse devono stare attente…”.Lucarelli interviene battezzando l’attrice “Simona Pizzo”, il botta e risposta velenoso va in archivio in attesa della prossima puntata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 4 novembre 2023

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(Adnkronos) –
Nuova estrazione dei numeri vincenti del Superenalotto oggi con la combinazione per il concorso del 4 novembre 2023.La caccia al 6, al 5+ e agli altri premi continua con l’ultima estrazione della settimana.

Quando sarà la nuova estrazione nei prossimi giorni?Quali regole definiscono il Superenalotto?

In una schedina si può giocare una sola colonna?Quanto costa?

Quale punteggio ha diritto a un premio?E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?

E poi quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi.  
La prossima estrazione è in programma martedì 8 novembre 2023.

Dal 7 luglio infatti è prevista un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20.  Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.La posta di gioco è di euro 0,50.

La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.

Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Supersar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. 
C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.

Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina.  
I numeri della combinazione vincente di oggi: 16 – 52 – 59 – 63 – 84 – 90.

Numero Jolly: 32.Superstar: 55.  – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana – Napoli (0-2): Le pagelle dei protagonisti in campo

La gara tra Salernitana e Napoli e Milan finisce con il risultato di 0-2, al termine del match stiliamo le nostre pagelle della gara per assegnare i voti ai componenti delle due rose che si sono dati battaglia in campo.

I primi istanti di gara la Salernitana mette in difficoltà il Napoli con la propria fisicità, ma piano piano escono fuori le qualità degli azzurri che chiudono la prima frazione in vantaggio con Raspadori.

Un primo tempo che sarebbe potuto terminare anche con un risultato più ampio e che ha palesato le difficoltà della fase difensiva dei granata.
Nel secondo tempo la Salernitana prova a reagire per agguantare il pari, i cambi sembrano funzionare, ma nel momento migliore arriva la seconda rete del Napoli con il subentrato Elmas che di fatto chiude i conti.

Queste le pagelle agli azzurri dopo Salernitana – Napoli:

MERET, voto 6: porta inviolata e mai costretto a nessun intervento pericoloso o comunque degno di nota. Pomeriggio tranquillo.

DIFESA

DI LORENZO, voto 6: gara di ordinaria amministrazione, senza particolari sussulti ma comunque senza sbavature in entrambe le fasi.

RRAHMANI, voto 6: concentrato e preciso, non concede nulla.

OSTIGARD, voto 6: roccioso e risolutivo, anche con mezzi spiccioli quando serve ma sempre nei limiti del consentito e badando ad essere efficace.

OLIVERA, voto 7: lascia le briciole sulla sua corsia, disputando una gara difensivamente perfetta.

CENTROCAMPO

ANGUISSA, voto 5.5:  ancora pesante e palesemente fuori condizione. Qualche appoggio errato di troppo ( non si comprende se più figlio dello stato di salute o di una certa indolenza) e in generale non il solito baluardo del centrocampo a cui c’eravamo abituati l’anno scorso.

LOBOTKA, voto 7.5: sontuoso in ambo le fasi. Quando ha il pallone tra i piedi, trova sempre un corridoio giusto ( leggasi, tra tutti, l’assist per l’1-0 di Raspadori); quando ce l’hanno gli altri, spesso e volentieri trova il modo di recuperarlo pulito e ribaltare rapidamente il fronte con saggezza. Uno solo, ma è come se giocassero in due.

ZIELINSKI, voto 6.5: appoggia l’azione con la consueta qualità superiore e a tratti si mette in mostra pure con qualche buon intercetto.

ATTACCO

POLITANO, voto 6.5:  calcia nel primo tempo e trova Ochoa attento, mentre nella ripresa è solo il palo esterno ad evitargli un bel goal. In un’altra circostanza, invece, sono i difensori granata a fare scudo e a vanificargli una ghiotta chance. Argento vivo addosso, peperino infaticabile.

RASPADORI, voto 7.5: oltre la nota di merito inevitabile per un altro goal dal peso specifico elevato, la sua è una prova importante nel complesso, che ne riconferma i costanti miglioramenti da quando Garcia lo ha definitivamente incoronato quale vice Osihmen. Fraseggio sul corto, sponde intelligenti, movimenti a creare ampiezza alle spalle tagliando fuori le preventive degli avversari e soprattutto una precisione nella finalizzazione propria del bomber moderno: sta dimostrando di valere l’oneroso investimento che il Napoli decise di affrontare l’anno scorso per assicurarsene le prestazioni.

KVARA, voto 6.5: qualche slalom di pura classe, ad ennesima e fulgida dimostrazione di talento superiore. Ma senza troppo dannarsi, perché per vincere la partita bastava anche una gestione virtuosa dei momenti. Garcia lo preserva nel finale.

I SUBENTRATI

CAJUSTE, S.V.

LINDSTROM, S.V.

SIMEONE, voto 5.5: un altro spezzone macchiato da qualche errore evitabile in appoggio che ne riconferma uno stato di forma ( forse non solo fisico) non esattamente al top. Importante non perdere di vista il Cholito e recuperarne il morale perché è un tassello che può rappresentare una soluzione utilissima a questo Napoli.

ELMAS, voto 6.5: ha il merito notevole di chiudere la partita con un goal in un momento decisivo, così evitando ansie diffuse fino agli sgoccioli. In più, lo fa con una giocata importante, che ne mette in mostra tutta la cifra tecnica. La speranza è che l’episodio possa essere utile a sbloccarlo, per tornare agli standard alti visti lo scorso anno.

Le pagelle dee granata dopo Salernitana – Napoli:

OCHOA, voto 6.5

MAZZOCCHI, voto 6

BOTHEIM, S.V.

FAZIO, voto 5

DANILIUC, voto 6

PIROLA, voto 6

BRADARIC, voto 5

COULIBALY, voto 5

LEGOWSKI, voto 5

BOHINEN, voto 5.5

TCHAOUNA, voto 5.5

DIA, voto 5

CANDREVA, voto 5.5

KASTANOS, S.V.

IKWUEMESI, voto 5

STEWART, voto 5.5

Le pagelle degli allenatori dopo Salernitana – Napoli:

INZAGHI, voto 6: alla sua Salernitana va riconosciuto il merito di aver provato a giocarsela con coraggio, nonostante la sfida sul piano tecnico fosse in una posizione di disparità fin troppo evidente. Proprio quando la differenza tra il tasso tecnico delle due squadre è così larga, può bastare la minima disattenzione per essere puniti: è ciò che succede ai suoi, che comunque non hanno accettato la capitolazione remissiva fino alle battute finali. Con questa proposta di gioco, si può risalire dal fondo della classifica e darsi concrete chances di salvezza.

GARCIA, voto 6: la Salernitana non ha certo i mezzi per opporre “resistenza tecnica” al suo Napoli, che comunque stavolta entra in campo col piglio giusto, fa quel che deve per sbloccare il risultato ma non ha poi la stessa capacità nel chiudere la pratica. Riaffiorano, così, problemi ancora irrisolti, rimpiccioliti dal 2-0 di Elmas che scaccia via i brutti pensieri. Almeno per un pomeriggio.

Il voto al direttore di gara

RAPUANO, voto 6: il giallo sul goal di Raspadori non rientra nella sua stretta competenza decisionale; il resto è gestione tranquilla della partita.

Bobo tv e Vieri, il messaggio di Adani. E Ventola spiega a Corona

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(Adnkronos) –
La Bobo tv torna tutta nelle mani di Bobo Vieri, che rimane da solo alla guida del canale Twitch dopo il divorzio da Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola.L’ex centravanti, creatore del canale, ieri sera a sorpresa ha annunciato la ‘svolta’: ha ringraziato gli ex compagni d’avventura e ha ufficializzato il nuovo corso. “Ci sarò solo io, con tanti ospiti e nuovi format”, ha detto Vieri.

Adani ha ‘commentato’ pubblicando su Instagram un video con uno spezzone di Gomorra, un segnale ‘poco amichevole’ visto il momento.Oggi il commentatore ha rotto il silenzio con un video ‘ecumenico’ sul calcio: “Noi dobbiamo aggrapparci forti alla sua scia e farci guidare dalla sua magia.

Oggi volevo dirvelo così.Viva il football”, le parole di Adani, che ha indossato per l’occasione una felpa con il logo della Bobo tv.  Sulla vicenda, come era tutto sommato prevedibile, ecco le indiscrezioni di Fabrizio Corona che su Instagram, dal profilo Dillinger News, ha fornito la sua versione: Vieri sarebbe stato abbandonato dai suoi ex partner, per dissapori legati a motivi economici e rapporti ormai logori. “Qualche rancore”, secondo Corona.

Nel mix, finiscono anche presunte ripicche con account Instagram ora reciprocamente ignorati.A corollario, un breve audio che riporterebbe un commento di Nicola Ventola.

A Corona, l’ex attaccante risponde dicendo di aver bisogno di un po’ di tempo ma ammette “non ci sei andato troppo lontano”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sprint Brasile: Verstappen chiude davanti a Norris e Perez

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Non partiva dalla pole, ma alla fine la prima posizione se l’è presa lo stesso. La Sprint del GP de Brasile va nelle mani di Max Verstappen. L’olandese, a seguito di un’ottima partenza, supera Norris e chiude davanti al pilota McLaren e al suo compagno di squadra Perez. Primo vero squillo, in senso naturalmente positivo, per il messicano che spera che questo mini-podio possa essere solo l’inizio della sua risalita.

Mercedes parte a razzo e perde nel finale; Ferrari fa il contrario

Conferma quanto visto durante l’intera stagione la Mercedes. La Sprint è da sempre occasione, oltre che cercare di regalare spettacolo, per permettere alle varie scuderie di capire e avere ulteriori indicazioni per la gara, in programma domani alle ore 18:00. I due piloti Mercedes chiudono al quarto posto con Russell e al settimo con Lewis Hamilton. Quinta, invece, la Ferrari di Charles Leclerc. Il ritmo del monegasco non è stato malvagio, anche se la scelta di conservare una soft nuova (sacrificando la Shootout) non è detto che si dimostrerà essere vincente. Mercedes, infatti, è sembrata averne di più nel passo, nonostante il crollo di prestazione nel finale di Hamilton. C’è però da considerare che sia Verstappen che Norris sembrano essere imprendibili. “Quanto vanno veloci questi ragazzi davanti” – ha ammesso in un team radio Russell, dando l’idea di come Red Bull e McLaren dovrebbero essere le prime due forze in gara.

Ferrari Sprint Brasile
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

Sainz chiude la zona punti

Sesta piazza, invece, per un super Yuki Tsunoda che porta a casa 3 punti importanti per il morale sia suo che per il team. Il giapponese chiude davanti al compagno di squadra Ricciardo, nono ma fuori dalla zona punti, in quanto siamo in Sprint. Stessa sorte, anche per Piastri decimo, con la Ferrari di Sainz – mai realmente brillante durante il weekend – che conquista l’ultimo punto a disposizione con l’ottava posizione.

GP Brasile: Sprint super approvata

Una cosa sembra esser certa: quando si parla di Brasile, la Sprint è sempre d’obbligo. Indipendentemente dai risultati, che possano piacere o meno (il che è relativo al tifo), la mini-gara del GP di Interlagos ci ha regalato uno spettacolo unico: tanti sorpassi e puro divertimento, nella speranza che possa essere così anche nella gara di domani, in programma alle ore 18.00.

Atalanta-Inter 1-2, gol di Calhanoglu e Lautaro: Inzaghi prova la fuga

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(Adnkronos) – L’Inter vince 2-1 sul campo dell’Atalanta oggi 4 novembre 2023 in un match valido per l’undicesima giornata di Serie A 2023-2024.Per gli ospiti a segno Calhanoglu su rigore al 40′ e Lautaro al 57′; per i padroni di casa gol di Scamacca al 61′.

Al 92′ gli orobici restano in dieci per l’espulsione di Toloi per doppia ammonizione.In classifica l’Inter consolida il primo posto con 28 punti, 5 in più della Juventus impegnata domani sul campo della Fiorentina, mentre l’Atalanta rimane ferma a quota 19 in quinta posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin caccia il direttore della Tass: ha lavorato ‘troppo bene’

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(Adnkronos) –
Il direttore della Tass, Sergei Mikhailov, è stato cacciato perché ha lavorato ‘troppo bene’.L’agenzia ha garantito una completa copertura giornalistica con le news relative alla rivolta della Wagner di Evgeny Prigozhin a giugno.

La puntualità e la completezza delle notizie, a quanto pare, non sono piaciute a Vladimir Putin.Lo scrive il Moscow Times citando diverse fonti e tornando sulle “dimissioni” del capo dell’agenzia stampa di Stato russa, avvenute il 5 luglio ma passate relativamente sotto silenzio.

Mikhailov ha pagato l’attenzione dedicata al ‘quasi golpe’ della Wagner: Evgeny Prigozhin, leader dei mercenari, per un paio di giorni ha tenuto il paese con il fiato sospeso prima di fermare la sua marcia verso Mosca. Quel 5 luglio, il vice primo ministro Dmitry Chernyshenko ha annunciato che Mikhailov si era dimesso e che avrebbe preso il suo posto Andrei Kondrashov, ex portavoce della campagna elettorale del presidente russo Vladimir Putin nel 2018.Nessuno ha spiegato le ragioni delle dimissioni di Mikhailov, che sedeva accanto al vice premier con una espressione non propriamente rilassata nel momento dell’annuncio.  Diverse fonti della Tass, delle istituzioni e del panorama politico confermano ora che il vero motivo del siluramento è stata la copertura della rivolta della Wagner. “Nelle prime ore del 24 giugno, la Tass è stata fra le prime a pubblicare le foto da Rostov sul Don, provando che i combattenti della Wagner avevano preso il centro della città e bloccato il quartier generale del distretto militare meridionale…

Avevano scordato che il loro principale compito non è di riferire le notizie, ma di creare la narrativa ideologicamente corretta per il Cremlino”, ha spiegato un funzionario del governo a Moscow Times. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, donna ebrea pugnalata in casa a Lione

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(Adnkronos) – Una donna di 30 anni, di confessione ebraica, è stata pugnalata a casa nel quartiere di Montluc a Lione, verso le 13.Lo riferisce il quotidiano locale di Lione il ‘Progres’.

Secondo ‘Bfm Tv’ non sarebbe in pericolo di vita e avrebbe ricevuto le due coltellate all’addome.  Sulla porta della casa della 30enne è stata ritrovata una svastica, riferisce sempre ‘Bfm Tv’.Secondo la tv all news francese una persona avrebbe suonato a casa sua e poi l’avrebbe pugnalata due volte appena aperta la porta di casa.

L’aggressore è in fuga ed era vestito di nero con la faccia nascosta. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, il piano di Zelensky: “F-16 per cambiare la guerra, nessun dialogo con Russia”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky nega lo “stallo” nella guerra tra Ucraina e Russia, in corso ormai da oltre 600 giorni, rifiuta ogni ipotesi di dialogo con Vladimir Putin e rilancia: servono gli F-16 per vincere.Le posizioni sul terreno appaiono cristallizzate, la controffensiva di Kiev non pare aver prodotto il ‘break’ auspicato.

Dagli Usa, secondo indiscrezioni di Nbcnews, filtrano dettagli relativi ad un iniziale pressing internazionale sull’Ucraina per cominciare a considerare la soluzione negoziale con Mosca.Zelensky però, nella giornata in cui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen arriva a Kiev, non cambia la linea. “Questo non è uno stallo.

La Russia controlla il cielo.Noi abbiamo cura dei nostri soldati, nessuno vuole abbandonarli come fa la Russia che li usa come carne da cannone.

Come superare tutto ciò?Con gli F-16, dobbiamo aspettare che i nostri ragazzi imparino a usarli.

Quando ci sarà difesa aerea al fronte, i militari andranno avanti”, dice il presidente ucraino. “Non abbiamo il diritto di arrenderci: quale sarebbe l’alternativa?Consegnare un terzo del nostro paese?

Sarebbe solo l’inizio”, prosegue. “Tutti conoscono la mia posizione, che è la stessa del popolo ucraino.Sederci al tavolo con i russi e fare concessioni?

Questo non accadrà”, assicuram aggiungendo che né Stati Uniti, né l’Ue hanno mai fatto “pressioni” in questo senso. “Ovviamente…la guerra in Medio Oriente distoglie l’attenzione” dal conflitto in Ucraina, “ritengo che questo fosse uno degli obiettivi della Federazione Russa”, osserva. Da alcuni giorni, si rincorrono rumors su un possibile viaggio di Zelensky in Israele.

Il viaggio a questo punto è in forse dopo la fuga di notizie sull’emittente israeliana Channel 12, come spiega un diplomatico ucraino a Times of Israel. “Voleva che il viaggio diventasse pubblico solo nel momento in cui toccava il suolo israeliano, ora è molto deluso”, aggiunge la fonte. Zelensky e il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu si sono incontrati a New York a margine dell’Assemblea Onu a settembre, ma non si sono mai fatti visita reciprocamente.Israele ha infatti cercato finora di mantenere buoni rapporti con Mosca malgrado la guerra in Ucraina.

Con il conflitto a Gaza, con Mosca sempre più vicina all’Iran e che ha ricevuto i leader di Hamas, sta cambiando tutto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)