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Catania, madre lancia figlia dal balcone: morta bimba di 7 mesi

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(Adnkronos) – Tragedia a Misterbianco nel Catanese.Una bimba di sette mesi è morta, dopo essere stata lanciata dalla madre dal balcone di casa.

La donna, una quarantenne, che sembra avesse problemi psichiatrici, è stata presa in consegna dai carabinieri della compagnia di Fontanarossa.La tragedia è avvenuta in un appartamento in via Marchese.  La piccola, immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, è morta prima di arrivare in ospedale per le gravissime lesioni riportate.

Sul posto per i rilievi anche il nucleo investigativo.La procura di Catania ha aperto un fascicolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bellucci (Fdi), ‘Governo al fianco della comunità Sla con le riforme’

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(Adnkronos) – "Il Governo è qui per esprimere la propria gratitudine e ringraziare tutti coloro che ogni giorno alimentano la speranza di una vita fatta di dignità, che esaltano e sostengono l'esistenza umana anche nei momenti di sofferenza.Grazie agli operatori sociosanitari, ai medici, agli infermieri, ai tanti volontari, come quelli di Aisla, che non lasciano solo chi incontra la malattia.

Il Governo è al loro fianco e ha fatto molto per rispondere ai bisogni di pazienti e famiglie, ma ovviamente non è ancora abbastanza.Abbiamo avviato riforme importanti in questi anni di mandato: la riforma in favore delle persone con disabilità, la riforma per gli anziani, quella del Terzo settore e il rafforzamento del personale nei servizi sociali".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, in occasione della cerimonia di intitolazione – oggi al Policlinico Gemelli Roma – del Centro clinico Nemo adulti alla beata Armida Barelli, cofondatrice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, scomparsa nel 1952 a causa della Sla.  "Sono riforme strategiche – spiega Bellucci – che mettono al centro l'uomo, la persona, i servizi sociali e sanitari, cercando di sostenere un'integrazione sociosanitaria che in Italia è stata per tanto tempo una chimera.In altre parole, far sì che le persone possano essere abbracciate da un sistema di servizi che pone come priorità i loro bisogni e che non faccia niente su di loro senza di loro.

Un sistema che non tratta chi vive una fase di sofferenza – o, a volte, l'ultima parte della propria esistenza in un dolore così profondo – e le famiglie come qualcosa che appartiene alla 'cultura dello scarto', come diceva Papa Francesco". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sla, Centro Nemo Roma intitolato alla beata Armida Barelli

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(Adnkronos) – "La sua vita è fatta di ascolto e accoglienza, testimone di un legame tra ciò che si ascolta e ciò che si vive".Con queste parole, nella prefazione alla biografia ufficiale di Armida Barelli, scomparsa a causa della Sla, Papa Francesco ne ha colto il significato più profondo.

Oggi, nel giorno in cui si ricorda la beatificazione della stessa Barelli, avvenuta il 30 aprile 2022, il Centro clinico Nemo Roma del Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs – punto di riferimento nazionale per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari – è a lei dedicato.L'intitolazione, fortemente voluta da Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) e nata dalla volontà della comunità dei pazienti, è promossa in collaborazione con l'Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, l'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, e celebrata in occasione del decimo anniversario del centro.  A sottolineare il valore dell'iniziativa la presenza dell'onorevole Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che ha voluto essere presente in questo momento particolarmente significativo per la comunità dei pazienti e degli operatori. "In questi giorni segnati dal lutto per la morte di Papa Francesco – ha dichiarato – la testimonianza di Armida Barelli risuona in noi ancora più forte: donna visionaria ma concreta, al fianco delle giovani generazioni, e promotrice di una visione antropocentrica, di difesa dei più fragili e della dignità della vita.

Principi che questa intitolazione ci vuole ricordare e che ispirano la nostra azione di governo, nella profonda consapevolezza che non può esistere progresso senza innanzitutto prendersi cura delle persone". Il momento più significativo della giornata è stato lo svelamento del ritratto della beata Armida Barelli, posizionato all'ingresso del reparto diretto da Mario Sabatelli dal 2015.Il dipinto include una citazione potente della beata, scritta durante la sua malattia: "Ora non posso più parlare, ma posso pensare, amare, pregare, scrivere e offrire la mia croce", che restituisce la profondità di una testimonianza che continua a parlare a chi affronta oggi la sofferenza. "Intitolare il nostro centro alla beata Armida Barelli significa riconoscere che la medicina non si riduce alla cura della malattia, ma si esprime prima di tutto nel sollievo dalla sofferenza.

E' questo il principio che, da 10 anni, guida il nostro lavoro al fianco delle persone con Sla", ha sottolineato Sabatelli, direttore del Centro Nemo Roma.  Per Daniele Franco, presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, "questa è un'iniziativa importante per il Centro Nemo e per il Policlinico Gemelli, entrambi contraddistinti da tre caratteristiche: assistere tutti i malati di malattie non comuni, associare cura e ricerca, prendersi cura delle persone a tutto campo, nella loro vita complessiva".Il Gemelli è "un Policlinico universitario ed è anche un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico – ha rimarcato Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica – dove la parola 'ricovero' assume un valore essenziale dal punto di vista dell'assistenza e del prendersi cura delle persone malate.

Armida Barelli aveva questa grande visione che univa le due grandi realtà: grazie al Centro Nemo per aver da sempre interpretato tutto questo".Un messaggio che trova piena sintonia nelle parole di Alberto Fontana, segretario dei Centri Nemo: "Questa intitolazione è una scelta di senso, un gesto di fiducia nel valore umano della scienza, nella forza della comunità e nella spiritualità che abita anche i luoghi della cura". La giornata è proseguita con una celebrazione eucaristica nella cappella del Policlinico, presieduta da monsignor Claudio Giuliodori.

Un momento di preghiera e memoria che ha saputo unire il ricordo della beata Armida Barelli a quello di Papa Francesco, in una Messa di suffragio partecipata dalla comunità universitaria e ospedaliera: "La Sla – ha evidenziato Giuliodori – colpisce profondamente le condizioni umane delle persone, ma sappiamo che la solidarietà e la fede sono accresciute nel momento della prova: intitolare a Armida Barelli questo luogo particolare significa rafforzare la speranza".Il 20 febbraio 2021 è stato proprio il Pontefice a riconoscere il miracolo avvenuto per intercessione della Barelli, aprendo la strada alla sua beatificazione.

Nella prefazione alla biografia ufficiale, Papa Francesco l'ha definita una figura di straordinaria attualità, tanto spirituale quanto civile, una donna capace di vivere la laicità come vocazione alta. Nata a Milano nel 1882, Barelli ha dedicato la sua vita alla formazione delle giovani generazioni e alla creazione di opere educative e sociali di grande valore.Al fianco di padre Agostino Gemelli, è stata protagonista della nascita della Gioventù Femminile dell'Azione Cattolica e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale e religioso italiano.

Nel 1921, come amministratrice della casa editrice Vita e Pensiero, raccoglie l'invito di Giuseppe Toniolo a fondare l'ateneo dei cattolici italiani, una decisione che segnerà profondamente la storia dell'istruzione in Italia.Nel 1949 colpita dalla paralisi bulbare progressiva, oggi nota come Sla, morirà nel 1952.

Oggi riposa nella cappella dell'Università Cattolica, accanto al fondatore padre Gemelli. "E' una figura che ci ricorda come la vera innovazione sociale nasca dal coraggio di coniugare fede e intelligenza, pensiero e azione – ha affermato Giuseppe Fioroni, vicepresidente Istituto Toniolo di studi superiori e della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs – La sua testimonianza è un'eredità viva che continua a parlare ai giovani, alla comunità accademica e a chi si impegna per il bene comune.Come da sempre si impegna il Centro Nemo sia nel lavoro di cura delle particolari patologie trattate sia nella costante attenzione con cui vengono seguiti tutti i pazienti". Figura emblematica del Novecento italiano, Armida Barelli ha saputo incarnare con coraggio e coerenza una spiritualità capace di farsi storia.

Ciò che colpisce della sua ricca e versatile personalità è proprio la sua 'normalità', una normalità straordinaria, vissuta nell'impegno quotidiano, nel lavoro accademico, nella cura delle relazioni e nella creazione di opere che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il nostro Paese.La foto di gruppo finale – con pazienti, operatori sanitari, istituzioni e volontari – ha suggellato una giornata densa di significato.  "Da oggi, la beata Armida Barelli è un riferimento per le persone con Sla, per le nostre famiglie e per tutti coloro che fanno della cura un impegno quotidiano – ha commentato Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla – La sua testimonianza ci parla di una forza silenziosa, capace di generare senso anche nel limite.

E' lo stesso spirito che anima tanti volontari della nostra comunità: persone che, a partire dalla propria esperienza di sofferenza o malattia, scelgono ogni giorno di esserci per gli altri, trasformando la prova vissuta in un dono concreto di ascolto, presenza e solidarietà".Oggi più che mai, la comunità Sla è una casa abitata dalla speranza. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aisla, ‘Nemo Roma intitolato a prima beata con Sla è grande emozione’

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(Adnkronos) – "E' una giornata molto importante e molto emozionante".La beata Armida Barelli, a cui oggi viene dedicato il Centro clinico Nemo Roma, "ci ha insegnato che, nonostante i limiti della sua malattia, la Sla", sclerosi laterale amiotrofica, "è comunque possibile creare delle relazioni e dei ponti molto importanti.

Questo fa capire che le persone non devono mai essere lasciate da sole".Di questo "il Centro Nemo di Roma è l'esempio più concreto: è la casa delle persone con Sla, ma soprattutto è un luogo dove, oltre alla cura, c'è l'ascolto, il non lasciare mai nessuno indietro, e soprattutto il fare in modo che nessuno si senta mai solo, ma insieme alla propria famiglia".

Così Fulvia Massimelli, presidente di Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della cerimonia di intitolazione, oggi al Policlinico Gemelli Roma, del Centro clinico Nemo adulti alla beata Armida Barelli, cofondatrice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, scomparsa nel 1952 a causa della Sla. "Non a caso, nella nostra Giornata nazionale, lo scorso settembre – sottolinea Massimelli – Papa Francesco, all'Angelus, ha ricordato i volontari di Aisla.Ha ricordato il loro grandissimo valore, il loro lavoro costante e silenzioso per le persone più fragili".

Inoltre, nel suo ultimo ricovero "al Policlinico Gemelli, il Papa – ricorda Massimelli – ha ricevuto proprio dalle nostre persone ricoverate qui al Nemo Roma una lettera di sostegno, di vicinanza.E il Papa ha risposto alla nostra comunità, il 25 marzo".  "Armida Barelli è una donna straordinaria, una donna che è l'emblema della scelta di libertà per il suo tempo, una donna che ha fatto tutto in controtendenza – afferma Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Toniolo – Ha scelto la strada più complessa, in un momento dove poteva semplicemente, come dicevano i suoi a casa, sposarsi.

Invece ha deciso di laurearsi, di impegnarsi nel sociale, di lavorare per la libertà dei cattolici, di avere una propria università e di avere un proprio ospedale insieme con padre Gemelli.Ed è morta di paralisi bulbare progressiva, che è quello che oggi noi chiamiamo Sla, sclerosi laterale amiotrofica.

Ecco perché, a 3 anni dalla beatificazione, le dedichiamo il Centro Nemo, che è un centro d'eccellenza per la cura di questa patologia".  "L'approccio interdisciplinare e multidisciplinare del Centro Nemo – conclude Fioroni – consente di migliorare la qualità della vita" dei pazienti e di garantire loro "un'esistenza al passo con i tempi della ricerca e delle risposte migliori che si possono può dare.Insomma, è un segno di speranza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arnaldi da sogno a Madrid, elimina Tiafoe e vola ai quarti

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(Adnkronos) –
Matteo Arnaldi vola ai quarti dell'Atp Masters 1000 di Madrid.Il tennista azzurro ha battuto oggi, mercoledì 30 aprile, lo statunitense Frances Tiafoe, numero 17 del mondo, in due set con il punteggio di 6-3, 7-5, in poco più di un'ora e trenta di gioco, negli ottavi di finale del Masters 1000.

Arnaldi, 44esimo del ranking Atp, affronterà ora al prossimo turno uno tra il britannico Jack Draper, che ha passato il turno dopo il ritiro per infortunio di Matteo Berrettini, e l'americano Tommy Paul. Match subito in discesa per l'azzurro, che piazza due break consecutivi nel sesto e ottavo game del primo set, dimostrando maggiore lucidità rispetto all'avversario, e conquista così il parziale 6-3.Il secondo set scorre in equilibrio fino al settimo game, quando Arnaldi ruba il servizio ma subisce l'immediato controbreak di Tiafoe.

Il game decisivo è l'undicesimo: Matteo trova un altro break e chiude il match 7-5. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Valditara: “Arresto per chi picchia i prof. Educazione sessuale? Solo con ok genitori”

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(Adnkronos) –
Arresto in flagranza e pene aumentate fino a 5 anni per chi picchia prof.o presidi; lavori sociali e "più scuola" per gli studenti che vengono sospesi; educazione sessuale solo con il consenso preventivo dei genitori.

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara illustra oggi, 30 aprile, dopo la riunione del Cdm il contenuto di alcuni dei provvedimenti approvati. La stretta contro le aggressioni al personale scolastico prevede l'"arresto obbligatorio in flagranza di reato in ipotesi di lesioni personali a carico di docenti e dirigenti scolastici", spiega Valditara precisando che l'arresto in flagranza "non si estende ai minori" quindi non è coinvolto dalla previsione lo studente. "Si modifica altresì l'articolo 583 quater del codice penale – continua – prevedendo un aggravamento delle pene per lesioni al personale scolastico e, in particolare, la pena per le lesioni lievi passa dalla attuale (da 6 mesi a 3 anni) alla pena da 2 a 5 anni di reclusione".  "Di tutto il personale della Pa, il personale scolastico, dopo quello sanitario, è quello più toccato dalle aggressioni – osserva il ministro – E vi è stato un aumento impressionante soprattutto" riguardo alle aggressioni "da parte dei genitori a carico di personale scolastico". "Vogliamo ispirarci al principio che un insegnante, un dirigente scolastico, un educatore non si toccano", precisa Valditara. Stretta con sospensioni più incisive anche per gli studenti. "Più scuola, non meno scuola per chi compie atteggiamenti aggressivi, bullismo, atti di violenza, danneggiamento di beni pubblici", afferma Valditara riguardo al tema delle sospensioni e annunciando che in caso di sospensione dai 3 ai 15 giorni scatteranno "attività di cittadinanza solidale". "Fino a oggi – ricorda il ministro – la sospensione fino a 15 giorni significava stare a casa, lo studente veniva abbandonato al suo destino, magari era perfino felice perché se ne stava a casa a giocare alla playstation o se ne andava a giocare a pallone.Invece si cambia, fino a 2 giorni ci sarà più scuola: lo studente va a scuola, scrivere su tematiche connesse alla cattiva condotta tenuta, si danno compiti in più, deve approfondire perché la società giudica errato un comportamento di quel tipo".  "Da 3 a 15 giorni scattano obbligatoriamente le attività di cittadinanza solidale.

Gli uffici scolastici regionali dovranno individuare gli enti dove svolgere queste attività, come servire alla mensa dei poveri, lavorare in un ospedale o se non si individuano, banalmente, pulire i giardini della scuola", continua. "Con il 5 si verrà bocciati: già prima, ma le ipotesi non erano chiare, abbiamo chiarito e reso più tassative le varie ipotesi, abbiamo esteso i casi alle ipotesi di bullismo grave", afferma il ministro dell'Istruzione in riferimento alle modifiche al decreto del presidente della Repubblica in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione.  "Con il 6 in condotta si viene rimandati a settembre, non si è ammessi alla classe successiva sino a quando non si sarà superato l''esame di riparazione' in cui lo studente dovrà presentare un elaborato critico sui temi valoriali connessi al comportamento tenuto", conclude. "I genitori devono essere consapevoli delle iniziative didattiche su temi sensibili come quello della sessualità", spiega Valditara citando i casi in cui le scuole devono acquisire il "consenso preventivo per iscritto dei genitori".  "Per le attività extra-curriculari e legate all'ampliamento dell'offerta formativa in ambito di sessualità – osserva Valditara – si stabilisce che le scuole devono acquisire il consenso preventivo per iscritto dei genitori in base a preventive informazioni esaurienti, legate ai soggetti esterni coinvolti, al materiale didattico che verrà utilizzato, alle finalità e alle modalità di svolgimento delle attività".  "Per le attività di ampliamento dell'offerta formativa, che devono svolgersi obbligatoriamente – aggiunge Valditara – le scuole devono fornire agli studenti un'attività formativa alternativa nel caso in cui sia stato negato il consenso da parte dei genitori". "I soggetti esterni autorizzati (che partecipano a queste attività ndr) devono avere requisiti di professionalità scientifica e accademica – aggiunge – Per le scuole dell'infanzia e della primaria i temi legati alla sessualità che possono essere affrontati sono solo quelli contenuti nei programmi nazionali". "L'articolo 30 della Costituzione prevede che spetta ai genitori il diritto-dovere di educare, istruire e formare i figli; la nostra Costituzione è personalista, mette al centro la persona e al suo servizio lo Stato quindi la scuola costituzionale mette al centro la persona dello studente", spiega il ministro. "Con questo provvedimento, all'insegna del valore della trasparenza, vogliamo rafforzare l'alleanza tra scuola e famiglie – continua – Vogliamo dare consapevolezza a quel patto educativo che riteniamo fondamentale, sottolineare l'importanza della libertà educativa e garantire l'autonomia scolastica". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Totti, l’intervista esclusiva a ‘Che tempo che fa’ domenica 4 maggio

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(Adnkronos) –
Francesco Totti a 'Che tempo che fa'.L'eterno numero 10 sarà ospite in esclusiva nel salotto di Fabio Fazio nel prossimo appuntamento, in onda domenica 4 maggio 2025, in diretta sul Nove dalle 19,30, e in streaming su discovery+. Icona e bandiera della città di Roma, Francesco Totti nella sua straordinaria carriera ha vinto con la Roma uno scudetto (2000/01), due Coppe Italia (2006/07, 2007/08), due Supercoppe italiane (2001, 2007) e – con la nazionale italiana – lo storico Mondiale del 2006 in Germania. Soprannominato l’ottavo re di Roma, Francesco Totti ha trascorso l’intera carriera professionistica, dai 13 ai 40 anni, nel club giallorosso, indossando la maglia della prima squadra per ben 25 stagioni consecutive (dal 1992/93 al 2016/17) con il record di 786 presenze ufficiali e 307 gol complessivi: è il calciatore italiano – insieme a Paolo Maldini – ad aver disputato il maggior numero di stagioni consecutive e con la stessa squadra nella storia della Serie A.

Diventato capitano della Roma nel 1998 a poco più di 22 anni (in assoluto il più giovane giocatore a ricoprire quel ruolo nel club giallorosso), ha vestito la fascia di capitano per 19 stagioni consecutive, fino al giorno del suo addio al calcio il 28 maggio 2017. Con 250 reti in Serie A, Francesco Totti è il calciatore che ha realizzato il maggior numero di gol con la stessa squadra nella storia del calcio italiano e il secondo calciatore italiano di tutti i tempi ad aver realizzato più gol in Serie A (dopo Silvio Piola).  È inoltre l'attaccante con più presenze in Serie A (ben 619) nella storia del calcio italiano.Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2018, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Scarpa d'oro come miglior marcatore europeo (2007) e ben 11 Oscar del calcio AIC come miglior calciatore assoluto (2000, 2003), miglior calciatore italiano (2000, 2001, 2003, 2004, 2007), miglior calciatore giovane (1999), migliore cannoniere (2007), migliore gol (2005, 2006), oltre ad essere stato inserito nel 'FIFA 100', l’elenco dei più grandi calciatori viventi della storia del calcio stilato da Pelé nel 2004. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Bizzarri: “Non ho famiglia, sono un fallimento dal punto di vista umano. Il lavoro? È la mia vita”

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(Adnkronos) –
Luca Bizzarri si è lasciato andare ad alcune confessioni sulla sua vita privata.Il comico, protagonista della pièce teatrale 'Il medico dei maiali', ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato degli esordi della sua carriera e del successo, arrivato alla fine degli anni '90, fino all'ossessione che ha sviluppato nei confronti del suo lavoro, a discapito della sfera privata. Luca Bizzarri ha raccontato di aver frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica di Genova nel 1994, sperando di poter entrare presto nel mondo del lavoro perché i genitori non potevano mantenerlo a lungo: Nel ‘96 ero in televisione.

Nel ‘98 ho girato il mio primo film da protagonista.Da lì sono stati anni pieni di lavoro", ha spiegato. Il segreto del suo successo? "Grazie a dio io vivo di lavoro, è come un’ossessione per me: io penso solo a lavorare.

La mia vita è il mio lavoro.Credo sia il motivo per cui sono riuscito ad avere un minimo di successo", ha raccontato, anche se il 'troppo' lavoro lo ha portato a sentirsi "un fallimento dal punto di vista umano". "Non ho figli, non ho una compagna, non ho una famiglia.

Ho solo il mio lavoro.Questo mi avvantaggia moltissimo", ha aggiunto. E parlando del suo personaggio ne 'Il medico dei maiali', Luca Bizzarri l'ha descritto mitomane: "Un po’ la caratteristica dei nostri tempi.

Da quando tutti abbiamo una telecamera in tasca non facciamo che crearci un mondo in cui siamo sempre protagonisti.Esempio ne sono stati anche i funerali del Papa.

Alla fine, quindi, il medico casca nella tentazione della vanità".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Confsal: “A Napoli per ‘Le sfide del lavoro'”

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(Adnkronos) – La Confsal celebra la sua ottava edizione della 'Giornata del Lavoro' con un evento dedicato a 'Le sfide del lavoro', domani 1° maggio in Piazza del Plebiscito a Napoli.Il tema pone l’accento sulle principali questioni che oggi investono il mondo del lavoro: disuguaglianze salariali, sicurezza nei luoghi di lavoro, digitalizzazione e necessità di un sistema di tutele davvero inclusivo e universale. “Le sfide del lavoro, pubblico e privato, non si affrontano con le parole, ma con azioni concrete.

In un contesto segnato da precarietà, rapidi cambiamenti tecnologici e assenza di politiche efficaci è urgente mettere al centro il valore e la dignità del lavoro, affrontando insieme, con responsabilità, le trasformazioni che ci attendono.Il Primo Maggio rappresenta per noi l’occasione per rilanciare un impegno collettivo e responsabile verso un lavoro più equo, sicuro e accessibile a tutti”, dichiara il segretario generale Angelo Raffaele Margiotta. L’appuntamento di Confsal vedrà anche quest’anno il coinvolgimento di tutte le regioni italiane, collegate via streaming con il palco centrale di Napoli per creare un’unica grande piazza del lavoro.

L’evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 10 sul sito www.confsal.it e sul canale YouTube Confsal – Lavoro TV, con traduzione in lingua dei segni italiana (Lis). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nainggolan e l’arresto: “Avevo debiti di gioco, ho chiesto soldi a un boss”

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Radja Nainggolan torna a parlare del caso droga che lo ha riguardato.Il centrocampista belga, era stato arrestato lo scorso gennaio ad Anversa con l'accusa di traffico internazionale di cocaina.

L'arresto, arrivato n seguito alle perquisizioni, faceva parte di un'indagine più ampia sulla criminalità organizzata, incentrata sulla distribuzione di cocaina in Belgio e che ha coinvolto altre 15 persone. Nainggolan aveva già chiarito nei mesi scorsi di non essere indagato direttamente, ma ha ammesso di avere legami con alcuni esponenti della criminalità organizzata, con cui era nato un giro di soldi: "Non erano loro ad aver bisogno di soldi, ma io", ha rivelato Nainggolan al programma televisivo belga Bar Goens, "la gente crede a quello che legge sul giornale, pensano che io sia il perno in un caso di droga.Ma non esiste alcun legame con la droga". Nainggolan ha anche rivelato di aver avuto bisogno di soldi a causa di "debiti di gioco e conti bloccati per il divorzio".

Il belga avrebbe quindi chiesto un prestito di 100 mila euro al noto trafficante di droga Nasr-Eddine Sekkaki. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini, obiettivo Internazionali d’Italia: “Farò di tutto per esserci”

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Ansia Berrettini.Le condizioni del tennista azzurro, all'indomani dell'infortunio che lo ha costretto al ritiro dal Masters 1000 di Madrid, fanno preoccupare soprattutto in vista degli Internazionali d'Italia, al via tra una settimana al Foro Italico di Roma.

Nel torneo che segnerà il ritorno in campo di Jannik Sinner dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, il romano è uno dei protagonisti più attesi, ma a oggi la sua presenza è da considerarsi in dubbio. 
Nel match contro il britannico Jack Draper, valido per il terzo turno di Madrid, Berrettini ha sentito di nuovo tirare gli addominali, problema che già lo aveva colpito nel match d'esordio, poi vinto, contro lo statunitense Marcos Giron. "Ho voluto provare a giocare nonostante il problema dell’altro giorno, perché questi due giorni di riposo mi hanno aiutato a scaricare un po’ la zona dell’addome, che era molto carica e contratta", ha spiegato Berrettini nell'immediato post partita". "Ma mi sono ritirato perché il gioco non valeva la candela, c’era un rischio grosso di farsi male”, ha spiegato Matteo, che come obiettivo primario ha quello di evitare nuovi infortuni, "è l’ultima cosa che voglio".Ora Berrettini cercherà di recuperare in vista degli Internazionali, al via il prossimo 7 maggio: "Farò di tutto per recuperare per Roma". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Meloni: “Altri 650 milioni per sicurezza”. L’8 maggio incontro con sindacati

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(Adnkronos) – Nuove risorse per la sicurezza sul lavoro.Lo annuncia, a poche ore dall'1 maggio 2025, in un videomessaggio la premier Giorgia Meloni. "Oggi dedichiamo la festa dei lavoratori" al tema della sicurezza sul lavoro "e ci impegniamo a fare ancora di più.

Abbiamo reperito insieme all'Inail altri 650 milioni di euro per mettere in campo nuove misure concrete, che insieme ai 600 milioni già disponibili dei bandi Inail destinati a cofinanziare gli investimenti delle imprese in questi ambiti portano a oltre 1 miliardo e 200 milioni le risorse disponibili per migliorare la sicurezza sui posti di lavoro", afferma.  E il prossimo 8 maggio il governo si confronterà con le sigle sindacali sul tema della sicurezza dei lavoratori, ha comunicato dal canto suo il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, al termine del Cdm.  "Domani è la festa dei lavoratori e anche quest'anno il governo ha deciso di celebrarla con i fatti perché crediamo che questo sia il modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono a far grande la nostra Nazione", afferma Meloni che rimarca: "L'Italia è sempre di più una Repubblica fondata sul lavoro e io sono orgogliosa del fatto che in poco più di due anni e mezzo siano stati creati oltre un milione di posti di lavoro.Abbiamo raggiunto il record di numero di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto, la disoccupazione è ai minimi da 18 anni a questa parte.

Aumentano i contratti a tempo indeterminato, diminuisce il precariato.E crescono i salari reali, in controtendenza rispetto a quello che accadeva nel passato". "Vogliamo potenziare il sistema di incentivi e disincentivi per le imprese in base alla loro condotta in materia di sicurezza, con particolare attenzione al mondo agricolo", dice ancora la premier sottolineando: "Il nostro auspicio in questo primo maggio" è quello "che si possa dar vita a un'alleanza tra istituzioni, sindacati, associazioni datoriali per mettere la sicurezza sul lavoro in cima alle priorità dell'Italia".    "C'è ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza sul lavoro.

Anche negli ultimi giorni nuove vittime, nuove infortuni.Non si può morire così.

Voglio approfittare per rinnovare il cordoglio e la vicinanza ai familiari delle vittime, ma sono consapevole che il cordoglio non basta.Bisogna continuare ad agire", dice ancora la premier che cita il capo dello Stato: di fronte al fenomeno delle morti sul lavoro, "come ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione. È il motivo per il quale questo governo ha sempre messo al centro della sua azione questo tema: lo abbiamo fatto ad esempio con la patente a crediti, con l'assunzione di un nuovo personale ispettivo per incrementare i controlli, con le risorse per premiare le imprese che investono in prevenzione".   “Oggi il Consiglio dei ministri ha preso atto del fatto che tutto quello che dovrà essere fatto sul fronte della sicurezza sul lavoro necessita di una chiamata in causa e di una concertazione con le parti sociali, che saranno convocate l’8 maggio” per un tavolo con il governo, ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, affermando che l’esecutivo “porterà al tavolo delle proposte e delle linee di lavoro che saranno dettagliate dai nostri tecnici”.

Oggi quindi “non approviamo nessun decreto perché è importante per noi fare una preventiva condivisione e ascoltare, avvalerci delle valutazioni e delle sollecitazioni che vengono dal mondo sindacale e datoriale”, ha sottolineato la ministra. “Nell’arco di questi due anni abbiamo adottato il maggior numero di interventi legislativi e amministrativi in materia” di sicurezza sul lavoro “rispetto a quello che è successo nei 5-6 anni, per non dire 10 anni, precedenti”, ha detto ancora la ministra. "La presidente del Consiglio ha annunciato la volontà del governo di continuare a lavorare su questo, e la stessa cosa dice il ministro”, ha aggiunto.Inoltre, Calderone ha ricordato che “l’incidenza percentuale degli infortuni accertati è scesa, così come le denunce di infortunio durante il lavoro.

Un tema su cui dobbiamo lavorare certamente è quello degli infortuni in itinere, ma il nostro paese – ha evidenziato la ministra – riconosce e tutela a chi subisce un infortunio mentre va al lavoro, altri grandi paesi Ue invece questi dati non li censisce né li sottopone a tutela”.  “È apprezzabile la convocazione per l’8 maggio, credo sia un passo importante”.Così la segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola. “Apprezzabile questa convergenza su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – aggiunge – penso sia importante che la premier Meloni punti a una alleanza con le forze sociali e con le imprese e pensiamo sia altrettanto importante cominciare da salute e sicurezza per poi strutturare questa alleanza su un accordo della responsabilità anche su altre questioni da affrontare.

Si possono trovare soluzioni positive solo se si rema tutti nella stessa direzione”. “Intanto aspettiamo di andare a questo incontro e di conoscere nel dettaglio le proposte e poi – conclude – trarremo le conclusioni e le nostre controproposte, se necessarie, oppure valorizzeremo le proposte che ci vengono fatte”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Storie di ambientalismo, al via Italia green film festival

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(Adnkronos) – Si apre oggi, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio, la sesta edizione dell’Italia Green Film Festival (Igff), riconosciuto da Unesco e Parlamento Europeo per l’alto valore culturale e didattico.Oltre 600 opere provenienti da 62 Paesi del mondo arrivano nella Capitale per raccontare storie potenti di ambientalismo, diritti umani, giustizia sociale e le sfide globali che ci coinvolgono tutti.

L’Igff è oggi uno dei principali eventi cinematografici internazionali, unendo cinema e impegno sociale in un mix che accende il dibattito su questioni urgenti.Con l’attore Franco Nero, Presidente Onorario del Festival, a presiedere la giuria è lo scrittore e attivista ambientale Sergio Bambaren, affiancato da esperti del settore come Alberto Ciarafoni e Roberto Ramazzotti.  Ospite speciale l’ambasciatore dei Lakota Sioux, Alessandro Martire.

All’evento inaugurale partecipano:Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura della Camera; Luciano Crea, presidente Commissione Cultura Regione Lazio; Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura del Comune di Roma; Daniele Diaco, vicepresidente Commissione Ambiente del Comune di Roma; Francesca La Rovere, rappresentante Unesco Italia e Francesco Marcone, Wwf Italia. “Abbiamo bisogno di immagini potenti che aprano gli occhi e spingano all’azione.Questo festival nasce per creare connessioni, accendere dibattiti, educare. È uno spazio in cui il cinema diventa strumento di trasformazione e di impegno collettivo per l’ambiente e i diritti.

Siamo orgogliosi di accogliere produzioni da tutto il mondo e di portare questi messaggi direttamente ai giovani, nelle scuole e nelle sale”, commenta Pierluigi Marchionne, direttore artistico e presidente del Festival.  Tra i film in concorso per il Golden Leaf spiccano 'Artemisia', prodotto da Silvia Armeni, e 'Bob and Weave' di Adelmo Togliani, che saranno proiettati oggi tra le Official Selection. 'Artemisia' di Gabriel Cash racconta la storia di Emi, nata senza il braccio sinistro, e affronta con originalità i temi del bullismo e dell’inclusione, con Anna Fusco e Giulio Schifi tra i protagonisti. 'Bob and Weave', diretto da Togliani e interpretato da Alessandro Benvenuti e Bianca Guaccero, esplora la resilienza attraverso la metafora del pugilato.Tra gli altri titoli selezionati: 'Food for Profit' di Giulia Innocenzi, documentario sul rapporto tra profitto e sostenibilità alimentare; 'La terra delle donne' di Marisa Vallone, dramma storico sulla lotta all’emancipazione femminile nella Sardegna del dopoguerra; 'Transumanza' di Luigi Diotaiuti Foundation, diretto da Giuseppe Ielpo, viaggio tra tradizioni agricole e biodiversità italiana. Ogni film in concorso, in particolare quelli in programma durante il mese di maggio, è un invito ad agire, ad aprire gli occhi e a trasformare il nostro modo di vedere il mondo.

La serata finale di gala, che si terrà a giugno, vedrà la premiazione dei vincitori dei Golden Leaf, simbolo di un impegno collettivo per un futuro più sostenibile e giusto.Il festival dedica anche un focus al mondo della scuola, con una programmazione educational pensata per coinvolgere studenti di ogni età.

Proiezioni mirate, incontri con autori e attivisti, workshop gratuiti e laboratori didattici accompagneranno il percorso del festival per tutto il mese di maggio. Il cinema, afferma il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, "è da sempre un linguaggio artistico diffuso e popolare che gioca un ruolo strategico nella responsabilizzazione delle nuove generazioni a temi etici importanti come quelli ambientali e sociali.Da questo punto di vista, l’Italia Green Film Festival veicola, fin dalla sua prima edizione, questo messaggio, rappresentando un esempio unico in tutto il panorama culturale.

Ospitare l’apertura di questa rassegna in un luogo istituzionale come la Camera dei deputati è la prova della vicinanza delle istituzioni a progetti artistici come questi, simboli della trasformazione culturale che si integra alla sostenibilità e ai grandi temi della contemporaneità”.  E l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio aggiunge: “Il Pianeta nella sua interezza e complessità è uno dei grandi temi della nostra epoca.Metterlo al centro di un festival cinematografico significa contribuire, attraverso uno dei linguaggi più potenti e diretti, alla riflessione che riguarda la sostenibilità del nostro futuro, la lotta contro il cambiamento climatico, il rispetto del pianeta, la nostra esistenza stessa.

Con questi film, tutti di grandissima qualità, artiste, artisti, produzioni, invitano a una consapevolezza che può e deve trasformarsi in agire collettivo”.. Il festival si sviluppa in diversi luoghi simbolo di Roma: Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Valentini, la Sala Protomoteca del Campidoglio, le sale cinematografiche partner e luoghi storici della città.Tra gli eventi speciali, il 7 maggio la 'Marathon Ethical Fashion' dedicherà una giornata alla moda sostenibile.

La serata finale di gala e premiazione si terrà a giugno, con la consegna delle 12 Golden Leaf ai vincitori internazionali. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maurizio de Giovanni al Teatro Karol di Castellammare col suo ultimo suggestivo romanzo “L’antico amore”

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Si è conclusa in bellezza la rassegna letteraria “Platealmente – Dal libro alla scena” al Teatro Karol di Castellammare con un autore straordinario, Maurizio de Giovanni, che ha presentato il suo ultimo avvincente romanzo “L’antico amore”.Sul palco, a conversare con il noto scrittore, l’Arch.

prof.Eliana Bianco e il giornalista Pierluigi Fiorenza, che con le loro acute osservazioni sono riusciti a mettere in evidenza gli aspetti più interessanti dell’opera.

Scrittore e sceneggiatore di successo, Maurizio de Giovanni è nato a Napoli, dove vive e lavora, ed è un vero “tifoso” della sua città, non a caso tutti i suoi romanzi sono ambientati a Napoli.L’autore ha raggiunto la fama con le storie del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre, capolavori da cui sono state tratte serie televisive che hanno molto appassionato il pubblico televisivo.

Da un giallista straordinario, tra i più amati nel panorama letterario contemporaneo, ci aspettavamo come protagonista dell’ultimo romanzo uno dei suoi più noti personaggi, una storia con cui arricchire la nostra già nutrita collezione da bibliofili giallo-dipendenti.E invece ecco un romanzo d’amore, intenso e appassionato, intrigante e ricco di cambiamenti improvvisi con cui l’autore esprime la sua sensibilità e la sua visione del mondo, nel quale indaga temi come l’incomunicabilità, il divario generazionale, la solitudine degli anziani.

Nella trama si dipanano due storie d’amore: la prima ha come protagonista Catullo, il grande poeta del I secolo a.C., che si strugge per un sentimento non corrisposto, la seconda è quella di un professore universitario, studioso di Catullo, che incontra una ragazza, la quale condivide la sua stessa passione.Dall’antico amore ne nasce uno nuovo, struggente, totalizzante, difficile.

Vicende che si intrecciano, tra passato e presente e, tra esse, la storia di un signore anziano, un vecchio professore un po’ svagato, accudito da una badante moldava.

“Questo di de Giovanni è un suggestivo romanzo sull’amore pensato sulla falsariga del giallo in cui non mancano colpi di scena. – ha ben evidenziato Pierluigi fiorenza – Solo alla fine infatti i vari tasselli del mosaico vengono messi al loro posto, lasciando così i lettori ammirati per l’estrema finezza della costruzione narrativa.”

Uno dei protagonisti de “L’antico amore”, Catullo, che è considerato il poeta dell’amore per la complessità del sentimento amoroso espresso nelle sue poesie, non è nominato nel romanzo.Come mai?

“Le cose molto evidenti e molto importanti non le nomino – ha affermato lo scrittore – in 42 romanzi e numerose raccolte di racconti la parola “Napoli” non l’ho mai scritta perché non serve.

Qui non c’è stato bisogno di nominare questo immenso poeta, perché è inutile. “

“Con questo romanzo – ha proseguito – volevo fare una cosa che mi sembrava difficilissima, cioè, parlare in prima persona dell’amore col linguaggio di duemila e cento anni fa.”

“Vi posso assicurare che quei capitoli sono stati i più facili da scrivere, perché quel sentimento è universale, è lo stesso.Se i ragazzi capissero che quel sentimento è uguale, studierebbero la storia della letteratura in maniera molto diversa.”

Poi de Giovanni ha condiviso con il pubblico presente in sala interessanti informazioni sulla genesi del romanzo e sul modo di raccontare l’amore:

“Ho deciso di scrivere questa storia sedici anni fa.

Allora lavoravo in banca, aspettavo un cliente e c’era un signore anziano, avrà avuto una novantina d’anni, che leggeva un libro e mentre leggeva si commuoveva.”

Quando l’uomo si alzò per andarsene e chiuse il libro, Maurizio de Giovanni vide che si trattava dei “Carmina” di Catullo, un’opera in grado di commuovere persone di tutte le età.Di qui nacque l’idea che lo porterà alla stesura del romanzo.

“Noi siamo abituati a pensare all’amore come a una condizione – ha proseguito – “Sono innamorato o non sono innamorato”, come se ci fosse un interruttore.

In realtà l’amore è un flusso: prima diventa intrigante, poi coinvolgente, poi a un certo punto diventa enorme e non riesci a capire come si possa vivere al di fuori di questa relazione.”

L’autore definisce l’amore come un flusso d’acqua dalla sorgente al mare: “Nelle mie tre storie c’è la sorgente, ci sono le cascate (le rapide), c’è il mare, che ha il ricordo del fiume.Sono tre modi di guardare alla stessa storia.”

Parlando di Castellammare, Maurizio de Giovanni ha espresso tutto il suo amore per questa città:

“Sono sempre felice di tornare a Castellammare dove ho tantissimi amici, felice di tornare in una capitale culturale del nostro paese, che a volte dimentica di esserlo, il luogo che ha dato la voce ad uno dei più grandi poeti del nostro tempo, inventore della poesia popolare moderna, che è il nostro meraviglioso Raffaele Viviani.”

Tra gli amici stabiesi era presente il Sindaco di Castellammare di Stabia, dott.

Luigi Vicinanza, che, salito sul palco a salutare de Giovanni, ha affermato:

“Stasera hai regalato a tutti noi un momento di vera felicità e ne avevamo bisogno, perché dal 17 aprile, da quando c’è stato il crollo della funivia, questa città è a lutto.Hai parlato di persone che amano, ma anche le città amano: noi amiamo il Faito e amiamo il nostro territorio.”

La caduta della funivia, uno dei simboli della città, è una ferita ancora aperta, e il nostro Maurizio, solidarizzando con gli stabiesi, si è mostrato molto vicino a questa problematica:

“Una volta che sarà ripristinata “la panarella” (la cabina della funivia) io mi offro per essere il primo a salire.

Speriamo che avvenga presto.”

I numerosi bibliofili presenti in sala hanno lungamente applaudito Maurizio de Giovanni, un autore e un uomo straordinario, che anche con questo ultimo avvincente romanzo “L’antico amore”, edito da Mondadori, ha ottenuto un grande consenso di critica e di pubblico.

Pompei, nella casa di Elle e Frisso i segni della furia del Vesuvio

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(Adnkronos) – Il letto di traverso a sbarrare la porta della camera da letto per proteggersi dalla furia del Vesuvio, i resti di alcune vittime e gli oggetti quotidiani, segnali di una vita, poi bruscamente interrotta e che ancora una volta raccontano l’unicità di Pompei e dei suoi ultimi istanti prima della fine. È la scena che si è palesata con il recente scavo della casa di Elle e Frisso lungo via del Vesuvio, e che restituisce la cronaca dei tentativi degli abitanti della dimora per salvarsi dall’eruzione in corso del 79 d.C. Le scoperte di questo recente scavo sono state pubblicate oggi sull’E-Journal degli scavi del Parco archeologico di Pompei, sotto la supervisione scientifica del direttore Gabriel Zuchtriegel.  

La casa di Elle e Frisso, dal nome del quadro mitologico rinvenuto in uno degli ambienti, è ubicata vicino alla Casa di Leda e il cigno, già documentata nel 2018. Entrambe sono state oggetto di interventi di scavo conseguente ai lavori di consolidamento e tutela dei fronti perimetrali tra l’area scavata e non, e di miglioramento dell’assetto idrogeologico, e successivamente a interventi di restauro e di valorizzazione che ne consentiranno presto la fruizione al pubblico. 

I principali ambienti portati in luce oltre all’ingresso, sono l’atrio con impluvium (vasca di raccolta delle acque), una camera da letto (cubiculum), una sala da banchetto (triclinium) con pareti riccamente decorate, e un vano con una tettoia e un’apertura al centro per il passaggio dell’acqua piovana. Proprio questa apertura potrebbe aver determinato l’ingresso dei lapilli che cascavano a pioggia all’interno della casa durante le prime fasi dell’eruzione, e da cui le vittime, oggi rinvenute, avevano provato a proteggersi rifugiandosi in un ambiente, sbarrato con un letto. Di quest’ultimo è stato possibile riprodurre il calco, dopo aver individuato nella cenere solidificatasi dei vuoti, formatisi a seguito della decomposizione organica del legno. All’interno dei vuoti è stato versato il gesso per ricostruire la forma del letto conservato come impronta nella cenere. 

Nel corso dello scavo sono emersi anche i resti di almeno quattro individui, tra i quali un bambino. A quest’ultimo probabilmente doveva appartenere la bulla in bronzo qui ritrovata, ovvero un amuleto che veniva fatto indossare ai figli maschi fino al raggiungimento dell’età adulta. Tra i vari altri oggetti rinvenuti anche un deposito di anfore, stipato in un sottoscala con funzione di dispensa, alcune delle quali adibite al contenimento del garum, una salsa di pesce molto diffusa; e un set di vasellame in bronzo, composto da un attingitoio, una brocca monoansata, un vaso a paniere e una coppa a conchiglia. 

Alcuni elementi, quali le soglie asportate, l’assenza in alcuni punti di decorazione, le tracce di taglio di porzioni di muratura nell’ingresso della casa lasciano supporre che la casa fosse interessata, al momento dell’eruzione, da interventi di ristrutturazione. Tuttavia continuò ad essere occupata dai suoi abitanti che colti dall’eruzione, preferirono non allontanarsi dall’abitazione, trovando qui la morte. 

“Scavare a Pompei e visitarla vuol dire confrontarsi con la bellezza dell’arte ma anche con la precarietà della vita di tutti noi. – dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – In questa piccola casa meravigliosamente decorata abbiamo trovato le tracce degli abitanti che hanno cercato di salvarsi, bloccando l’ingresso di un piccolo ambiente con un letto di cui abbiamo realizzato il calco. Questo perché dall’apertura del tetto dell’atrio entravano i lapilli, le pietre vulcaniche che rischiavano di invadere lo spazio. Non ce l’hanno fatta, alla fine è arrivata la corrente piroclastica, un violento flusso di cenere caldissima che ha riempito qui, come altrove, ogni ambiente, le scosse sismiche avevano già prima fatto crollare molti edifici. Un inferno che colpì questa città il 24 agosto del 79 d.C., di cui ancora oggi troviamo le tracce”. 

Il quadro mitologico che dà il nome alla casa era nel pannello centrale di una parete del triclinio. Raffigura Frisso in sella al Crisomallo e la sorella Elle poco prima dell’annegamento. Il mito racconta che Elle e Frisso si salvarono dalla persecuzione di Ino volando in groppa ad un montone dal vello d’oro ma, durante il tragitto, Elle cadde nel mare che così prese il nome di Ellesponto. Nell’affresco è raffigurato il tragico momento della morte della fanciulla mentre tende la mano al fratello in cerca di aiuto.  

La raffigurazione del racconto mitologico è un esempio di un immaginario diffuso di tragedie di uomini e donne, ragazze e ragazzi, vittime di cataclismi vari, anche se non si può trascurare che nel I secolo d.C. queste storie non hanno più la valenza religiosa e culturale, che invece avevano avuto nell’età arcaica e classica. Dobbiamo supporre, dunque, che la loro funzione nelle case dei ceti medio e alto era principalmente l’intrattenimento, l’esibizione dello status economico e culturale, la bellezza, che traspare anche in questa domus di medie dimensioni. 

(di Paolo Martini) 

Lara Colturi, niente Italia: a Milano-Cortina 2026 in gara per l’Albania

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(Adnkronos) –
Lara Colturi non gareggerà per l'Italia.La giovane sciatrice azzurra naturalizzata albanese ha scelto infatti di continuare a gareggiare con l'Albania, allontanando così l'ipotesi di arrivare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sotto la bandiera italiana.

A comunicare la decisione di Colturi è stata proprio la Federazione albanese: "È stato raggiunto l'accordo per l'atleta Lara Colturi per continuare a competere per l'Albania e per la stagione 2025-26.I dettagli del contratto sono in fase di elaborazione", si legge nella nota ufficiale. Dopo il secondo posto nello slalom gigante di Kranjska Gora dietro a Sara Hector, la baby fenomena dello sci mondiale ha attirato le attenzioni di tanti appassionati di sport invernali e addetti ai lavori.

Ma chi è Lara Colturi?
  Classe 2006, Lara Colturi è nata a Torino, ha compiuto 18 anni da pochi mesi ed è una delle giovani sciatrici più in vista dell'ultimo periodo.Già da qualche anno mostra di poter competere ad alti livelli e in questa stagione è salita sul podio in due specialità (impresa che, alla sua età, era stata compiuta l'ultima volta da una fuoriclasse come Mikaela Shiffrin).  
Figlia d'arte (sua madre è la campionessa azzurra Daniela Ceccarelli, oro olimpico nel supergigante a Salt Lake City nel 2022), gareggia con l'Albania perché un paio d'anni fa i suoi genitori hanno deciso di tenerla sotto un team privato per anticipare il debutto in Coppa del Mondo.

Evitandole così di sottostare al più complicato sistema della Fisi, ma allontanandola di fatto dall'azzurro.La svolta è arrivata allora con l'appoggio della federazione albanese, che nell'ultimo periodo sta anche beneficiando di grande visibilità grazie ai suoi sorprendenti risultati. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William e Kate, fuga d’amore in Scozia: il viaggio per l’anniversario di matrimonio

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(Adnkronos) –
William e Kate festeggiano 14 anni di matrimonio. "È meraviglioso essere di nuovo sull'isola di Mull.Grazie a tutti per il caloroso benvenuto, W & C".

Con questo messaggio e con molte foto, il principe e la principessa del Galles hanno condiviso su Instagram i momenti che hanno vissuto insieme sull'isola al largo della costa occidentale della Scozia.  Il principe e la principessa del Galles hanno iniziato il loro viaggio a Tobermory, la location della serie televisiva per bambini Balamory, dove hanno annunciato il finanziamento di due centri comunitari. William e Kate hanno viaggiato per due giorni incontrando artigiani, agricoltori e residenti e celebrando l'importante traguardo del loro matrimonio.La principessa Kate ha esibito un look sofisticato e allo stesso tempo disinvolto, con una giacca in tweed marrone sopra una camicia azzurra, abbinata a pantaloni marrone scuro, mentre salutava i fan e camminava fianco a fianco del marito.

Il principe William indossava una camicia azzurra e a un blazer grigio.   La coppia si è fidanzata più di 20 anni fa, dopo essersi incontrata all'Università di St Andrews a Fife, in Scozia.William e Kate si sono sposati nell'Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011.

Il primogenito di re Carlo ha un legame con l'Isola di Mull perché fa parte delle terre un tempo governate dal Lord of the Isles, uno dei numerosi titoli scozzesi che ha ereditato dal padre quando Charles è diventato sovrano.La coppia è ufficialmente conosciuta con i rispettivi titoli scozzesi: duca e duchessa di Rothesay. Mull è una meta turistica molto richiesta per i suoi panorami mozzafiato e le spettacolari spiagge incontaminate.

Sull'isola vivono solo circa 3.000 persone, molte delle quali hanno avviato piccole attività per accogliere i turisti in gita giornaliera.Mull è anche una tappa facilmente raggiungibile prima di proseguire per Staffa e le isole Treshnish.

Tobermory è stata definita la città "gioiello" dell'isola e attrae orde di visitatori.  La costa occidentale della Scozia ospita circa un quarto delle specie di balene, delfini e focene presenti sul pianeta.I turisti possono avvistare esemplari di questi mammiferi, oltre a foche e lontre presenti ovunque e le aquile di mare e reali dalla coda bianca, che nidificano a Mull e lungo la costa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Istat: ad aprile aumenta del 2%. Carrello della spesa a +2,6%

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(Adnkronos) – L'inflazione rialza la testa, salendo del 2% ad aprile su base annua.Lo rileva l'Istat che spiega come ad accelerare sia, soprattutto, il 'carrello della spesa': i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano da +2,1% a +2,6%, mentre la crescita tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallenta da +1,9% a +1,6%. La lieve accelerazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati (da +27,2% a +32,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +4,4%), ma anche all'aumento del ritmo di crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +3,3% a +4,2%) e lavorati (da +1,9% a +2,3%).

I prezzi degli energetici non regolamentati decelerano (riportando il tasso di variazione su valori negativi da +0,7% a -2,9%), come anche quelli dei tabacchi (da +4,6% a +3,4%).L'inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,7% a +2,1%, come anche quella al netto dei soli beni energetici, da +1,8% a +2,2%. "L'inflazione a questi livelli comporta un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi di una famiglia, pari a +657 euro annui a nucleo, che salgono a +895 euro di una famiglia con due figli" afferma in una nota il Codacons. "A gravare sull'inflazione in Italia – spiega l'associazione – sono senza dubbio le tensioni sul fronte degli alimentari, i cui prezzi crescono a ritmi sostenuti.

La crisi delle materie prime unitamente alla maggiore domanda legata al periodo di Pasqua ha determinato sensibili aumenti dei listini al dettaglio.Su tale situazione incombono i rischi legati ai dazi, che se introdotti potrebbero portare a una nuova fiammata dei prezzi in Italia", conclude il Codacons. "Non si arresta l'impennata dei prezzi che, su base tendenziale, prosegue ininterrottamente dallo scorso settembre, con un'accelerazione a dir poco preoccupante, da +0,7% a 2%, ossia quasi triplicata in appena 7 mesi" afferma in una nota Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Un'escalation a cui hanno contribuito le speculazioni sulla Pasqua e sui Ponti del mese di aprile". "Non per niente, in testa alla top ten dei rincari mensili ci sono tutte voci, legate alle vacanze.

Al 1° posto i voli internazionali che in appena un mese decollano del 31,6%, quasi un terzo, medaglia d'argento per i voli nazionali con +26,3%.Medaglia di bronzo per alberghi, motel, pensioni e simili che costano l'11,7% in più rispetto a marzo.

Appena giù dal podio il noleggio dei mezzi di trasporto e il trasporto marittimo che segnano entrambi un balzo mensile del 7%", prosegue Dona. "Se l'inflazione pari a +2% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita complessivo – spiega il presidente Dona – pari a 714 euro su base annua, ben 292 euro in più se ne vanno solo per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, 310 per il carrello della spesa, ossia per le spese obbligate, mentre i Servizi ricettivi e di ristorazione si pagano 121 euro in più rispetto allo scorso anno.Una vera e propria stangata.

Per una coppia con un figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 653 euro, 259 euro sono per cibo e bevande, 277 per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona, 100 per alberghi e ristoranti.Per una famiglia media sono 537 euro complessivi, 202 per mangiare e bere, 215 per il carrello, 71 per ristorazione e servizi ricettivi", conclude Dona.  L'incertezza continua a pesare sul contesto economico commenta Federdistribuzioni.

Preoccupa in particolare il calo della fiducia dei consumatori, che segna una flessione di oltre due punti percentuali, toccando il livello più basso da marzo 2021.Ad alimentare l’incertezza contribuisce anche lo scenario geopolitico, le cui tensioni agitano le dinamiche di intere filiere produttive e commerciali.  "L’auspicio è che si trovino delle soluzioni ai temi aperti, in particolare alla questione dei dazi, attraverso una visione unitaria che tuteli il sistema produttivo e i cittadini.

Seppur in un contesto caratterizzato dalla complessità e dalle sfide dell’andamento economico attuale, le imprese del retail moderno proseguono il proprio impegno in favore del potere d’acquisto delle famiglie" rimarca Federdistribuzione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Rome Startup Week 2025, al Gazometro 5.000 persone, 30 panel e 60 speaker

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(Adnkronos) – E’ tutto pronto al Gazometro di Roma per la prossima edizione della Rome Startup Week 2025, il Festival dove Innovazione e Tecnologia ispirano i futuri leader del nostro Paese e incontrano il mercato dei capitali.Durante l’evento, si alterneranno oltre 30 panel e talk con più di 60 speaker, italiani e internazionali che discuteranno di 4 temi strategici: human centric, per gli imprenditori e la loro crescita professionale, salute e benessere; Sustainable impact, startup e tecnologie per un futuro sostenibile; from talent to founder, per dare competenze a chi vuole lanciare, ad ogni età, una startup; hypergrowth, per imprenditori che vogliono crescere e venture capital.

RSW25 sarà aperta il 6 maggio dal primo Policy hackaton nazionale, organizzato in collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel quale un centinaio di imprenditori, innovatori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico elaboreranno alcune proposte di legge per evitare la fuga dei giovani talenti italiani all’estero.I risultati dei lavori verranno presentati il 7 e 8 maggio durante l’evento al Gazometro di Roma. Jack Dunn, Vinted, azienda specializzata nella vendita di abbigliamento e accessori usati, svelerà come la startup lituana orientata alla sostenibilità e alla circolarità è diventata una società da 5 miliardi di euro.

E poi: Clara Vella, fondatrice a Roma, insieme ad altre 4 studentesse universitarie, del progetto Sei Complice contro il Revenge Porn, nato per innescare un cambiamento culturale nella società e, soprattutto, nei giovani; Andrea Sasso, manager e imprenditrice con una lunga esperienza internazionale, co-fondatrice di TalentLab Torino, piattaforma per il networking e l’empowerment femminile; Daniele Cassioli, campione mondiale paralimpico di sci nautico e divulgatore, racconterà, invece, come sport e tecnologia possono diventare strumenti potenti per superare i limiti; Virginia Gambardella, fondatrice di Anapana, il primo mindfulness studio online in Italia, con una community di oltre 500.000 persone, focalizzato sul benessere mentale e fisico. E ancora: Flavio Albano, co-fondatore de La Tornanza, Movimento culturale che favorisce il rientro dei talenti italiani nei loro paesi d’origine dopo gli studi e l’esperienza lavorativa all’estero; Serena Mignucci, ceo e co-fondatrice di Bufaga, startup innovativa nel settore cleantech che sviluppa tecnologie per rimuovere l'inquinamento atmosferico durante la guida; Nicola Mei, ex giocatore professionista di scacchi, ceo di Hi!Founders, la community dell'ecosistema startup italiano, un social network dedicato proprio alle nuove iniziative imprenditoriali del nostro Paese.In contemporanea, sempre negli spazi del Gazometro, RSW25 ospiterà la quinta edizione del Blue Planet Economy Expoforum, la manifestazione organizzata in partnership con Fiera Roma che accende i riflettori sull’innovazione e sullo sviluppo sostenibile in chiave 'blu'.  Due giorni dedicati alla blue economy, all'innovazione e alle pratiche sostenibili con un focus sulle sfide più urgenti dei nostri tempi: energia, mobilità, ambiente e formazione.

L'Expoforum approfondirà temi cruciali come la protezione degli oceani, il green shipping, le biotecnologie marine, le energie rinnovabili, oltre a nuove aree di grande attualità come la logistica blu, il turismo sostenibile, le finanze blu e la regolamentazione dell’ecosistema underwater. All’interno del Gazometro, oltre agli incontri nella business lounge, saranno disponibili per i visitatori alcune aree bar e ristoro gestite dall’Associazione Abili Oltre (www.abilioltre.org).Attraverso l’iniziativa 'Mangiare bene per fare del bene' un team integrato di persone abili, con disabilità e fragilità sociale servirà prodotti tipici della tradizione gastronomica italiana.

Tutto il ricavato verrà destinato dall’Associazione Abili Oltre alla creazione di startup di natura culturale ed economica per persone con disabilità e ad alto disagio sociale.Durante l’evento, per tutti gli ospiti e i partecipanti alla RSW25, DJ set con RDS. L’evento RSW25 è organizzato dall’Associazione Roma Startup, in collaborazione con Mimit; Maeci ed Italian Trade Agency; Regione Lazio e Camera di commercio di Roma; Future4 Comunicazione; Orange Media Group e The Growth Kitchen.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, uomo armato di coltello cerca di entrare in ambasciata Israele: arrestato

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(Adnkronos) – Un uomo armato di coltello è stato arrestato dalle forze di sicurezza britanniche dopo aver tentato di entrare nel complesso dell'ambasciata israeliana a Londra "con l'intento di attaccare".Lo ha reso noto il ministero degli Esteri israeliano, aggiungendo che nessuno è rimasto ferito nell'incidente. "Le forze di sicurezza locali hanno impedito l'intrusione nell'area dell'ambasciata e hanno arrestato l'aggressore", prosegue la dichiarazione. "Tutto il personale dell'ambasciata è al sicuro e non si sono verificati danni all'ambasciata".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)