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Udinese-Atalanta 1-1, gol di Walace e Ederson

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(Adnkronos) – Udinese e Atalanta pareggiano 1-1 nel match valido per la 12esima giornata della Serie A 2023-2024.L’Udinese si porta così a 11 punti mentre i nerazzurri salgono a 20.  Udinese subito pericolosa nel primo tempo e al 31′ sbaglia anche un calcio di rigore assegnato per un fallo di Carnesecchi ai danni di Ferreira.

Sul dischetto va Success ma dagli undici metri colpisce in pieno il palo.Seguono altre azioni offensive dei bianconeri, che al 44 passano in vantaggio: dopo una traversa colpita in pieno da Samardzic, la sfera arriva dalle parti di Walace che di prima intenzione calcia in porta e con una deviazione di Djimsiti trova il gol dell’1-0 per i padroni di casa. Nella ripresa ancora protagonista Carnesecchi.

Al 48′ errore di valutazione di Hateboer, che permette a Zemura di calciare a tu-per-tu con il portiere della Dea che si salva.La squadra bianconera continua a pressare e al 62′ sfiora il raddoppio con un tiro a giro di Pereyra dal limite che Carnesecchi con un colpo di reni devia in corner.

L’Atalanta prova a scuotersi al 65′ e su un cross di Bakker, arriva Lookman che manda però sul fondo.Poi è il turno di Scamacca al 79′.

Il centravanti ex West Ham protegge la sfera e conclude oltre la traversa.In pieno recupero l’Atalanta trova il gol del pari.

Al 92′ Zappacosta serve un preciso e morbido cross al centro dell’area per Ederson che svetta di testa e batte Silvestri per l’1-1 che beffa i friulani.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incubo vulcano per l’Islanda: rischio eruzione e raffica di terremoti, città trema

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(Adnkronos) –
La cittadina di Grindavik, sulla costa sudoccidentale dell’Islanda, nei pressi della capitale Reykjavik, è a rischio estremo per l’eruzione del vulcano Fagradalsfjall, ritenuta imminente.Il magma ha provocato centinaia di terremoti, segnali di un’eruzione che si avvicina rapidamente, riporta il Guardian: la cittadina, di 4mila abitanti, è stata evacuata, sono stati realizzati dei centri di accoglienza, ma la maggior parte dei residenti ha trovato ospitalità da parenti o amici.  La cittadina, circa 40 km a sudovest della capitale, è vicina all’impianto geotermico di Svartsengi, il principale fornitore di elettricità e di acqua ai 30mila residenti della penisola di Reykjanes, e ad un bacino idrico.

Ed è vicina al popolarissimo resort Blue Lagoon, che è stato chiuso per una settimana per precauzione. “Siamo davvero preoccupati per tutte le case e le infrastrutture nell’area”, ha dichiarato Vidir Reynisson, capo dell’Agenzia per la Protezione Civile islandese.Un’eruzione è attesa entro due giorni, ha aggiunto Reynisson.  Si è formata una faglia lunga circa 15 km e l’eruzione potrebbe accadere in qualsiasi punto: anche in mare, dato che una parte della spaccatura è sott’acqua.

In questo caso si formerebbe probabilmente una grande nuvola di cenere. “Non è lo scenario più probabile – ha detto Reynisson – ma non lo possiamo escludere, perché la faglia finisce in mare”.L’Islanda, nell’Atlantico settentrionale.

si trova lungo la dorsale medio atlantica, che separa la placca eurasiatica da quella nordamericana.Nel 2010 l’eruzione dell’Eyjafjallajoekull, un vulcano nel sud dell’isola, provocò la cancellazione di circa 100mila voli, provocando disagi a 10 mln di viaggiatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruciata viva dall’ex, così è rinata Maria Antonietta Rositani

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(Adnkronos) –
“Rischiavo la sedia a rotelle, ora posso rincorrere la mia nipotina.E pur fra mille difficoltà e problemi, e un percorso ancora lungo davanti a me, sono felice”.

Maria Antonietta Rositani, vittima di violenza da parte dell’ex marito, racconta così la sua rinascita, grazie alla cura gratuita delle cicatrici da ustione con il Progetto ‘RigeneraDerma’.Dagli occhi lucidi della donna calabrese traspaiono coraggio e determinazione: la sua forza, e l’affetto della famiglia, le hanno permesso di riprendersi la sua vita, dopo la terribile aggressione subita.

Nel 2019 l’ex marito l’ha cosparsa di benzina e le ha dato fuoco: Maria Antonietta si è risvegliata in terapia intensiva, sospesa fra la vita e la morte, con ustioni sul 50% del corpo.  Ha trascorso 20 mesi in ospedale e subìto decine di interventi chirurgici. “Il contatto e il calore della mano di mio padre, che mi è stato vicino fra tante difficoltà e sacrifici, mi ha permesso di affrontare i dolori atroci” di quei mesi difficilissimi.Oltre al dolore, le ustioni sugli arti inferiori, con fibrosi estese e profonde, le rendevano quasi impossibile muovere le gambe.

Rischiava la sedia a rotelle.Maria Antonietta non si è mai arresa. “Il 12 marzo del 2019 non sono morta, ma è cominciata per me una nuova vita.

E’ stata una lunga lotta, la mia.Lo dovevo ai miei figli e lo devo anche alle altre donne che possono trovarsi nella mia situazione”, dice all’Adnkronos Salute.  
Oggi racconta la sua rinascita, come l’Araba Fenice dalle ceneri. “Sono diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, mi batto perché non ci siano altre Maria Antonietta Rositani e mi sento portavoce di tutte quelle donne che non ci sono più.

Io mi sono salvata, ho conosciuto il male, ma al contempo ho scoperto l’altro lato della medaglia: ho ricevuto l’affetto e il sostegno di tante persone che hanno aiutato me e la mia famiglia.Le donne vittime di violenza vanno aiutate concretamente.

Vorrei che tutte potessero avere le stesse opportunità che ho avuto io”, sottolinea.Maria Antonietta si è sottoposta, gratuitamente, al trattamento per le cicatrici da ustione con Biodermogenesi, metodologia 100% made in Italy per la rigenerazione dei tessuti cutanei.

I risultati delle cure sono stati presentati nel corso del I congresso di Benessere sanitario e sociale, che si è appena concluso a Isola delle Femmine, Palermo.  “Abbiamo documentando le tre fasi del trattamento, iniziale, intermedia e finale, utilizzando tre strumenti: foto, l’aspetto macroscopico, ovvero quanto visibile a occhio nudo, e l’ecografia – spiega Salvatore Marafioti, chirurgo e medico estetico ch ha accompagnato la Rositani nel percorso di cura – Già dopo poche sedute con Biodermogenesi abbiamo riscontrato una maggiore elasticità cutanea che permetteva alla signora Rositani un maggiore movimento degli arti.Il miglioramento riguardava anche la texture della pelle: colore, morbidezza, lucentezza”.

E “grazie all’ecografia – prosegue – abbiamo osservato che tutti gli strati cutanei, persino quello muscolare, hanno ottenuto un miglioramento.In alcune zone abbiamo rilevato la comparsa del reticolo venoso superficiale e la ricrescita dei peli.

Un risultato – sottolinea – che ci ha sorpresi”.  Per la donna, l’infiammazione dei tessuti a più livelli era “come un palazzo in fiamme dal primo all’ultimo piano.Ebbene, grazie ai trattamenti con questa metodologia, l’incendio è stato spento”, chiosa Marafioti. “Nella paziente la fibrosi era talmente estesa e profonda da compromettere anche la normale attività muscolare delle gambe, rendendo difficoltoso camminare regolarmente.

La rimozione delle fibrosi ha liberato i muscoli e adesso la paziente si muove con maggiore autonomia, arrivando anche a poter fare brevi corse”, afferma Maurizio Busoni, ricercatore, docente al master di Medicina estetica dell’Università di Camerino e dell’Università di Barcellona e responsabile del Progetto pro bono RigeneraDerma.  “Ho conosciuto il professor Busoni e Biodemogenesi – racconta Rositani – al premio Women for Women against Violence – Camomilla Award, dove era stata raccontata la storia di Filomena Lamberti, un’altra donna vittima di violenza, sfregiata dal marito con l’acido.Ho visto come Filomena è rinata grazie alle cure e ho capito che avevo anche io una possibilità.

Devo molto a loro e alle associazioni come Wall of Dolls, con il loro sostegno riesco a pagarmi le creme”.Per lei le creme sono come farmaci ‘salva-vita’, “ma la sanità pubblica non le passa, le considera cosmetici.

Spendo circa 800 euro al mese per le creme, senza l’aiuto delle associazioni non potrei”.  Le associazioni sono state fondamentali nel percorso di rinascita della donna calabrese. “Quando ero in ospedale, ero assistita e curata, mi sentivo protetta – racconta – ma una volta fuori, non c’è nessun tipo di assistenza.Ho dovuto arrangiarmi, curarsi adeguatamente con la pensione d’invalidità è praticamente impossibile”. Non solo. “Lo Stato prevede un indennizzo, che mi è stato erogato dopo 4 anni.

Ho potuto pagare ben poca parte dei debiti che mio padre prima e poi io abbiamo fatto per permettermi di sopravvivere.Quest’indennizzo deve essere dato subito alle donne vittime di violenza – è l’appello di Maria Antonietta – per permettere loro di riprendersi la propria vita.

Diamo dignità alle persone, la dignità è salute”.  Maria Antonietta, Filomena e, come loro, tante altre donne aggredite, maltrattate, sfregiate.Il 14 novembre, sempre con RigeneraDerma, inizierà il percorso terapeutico di un’altra donna simbolo della violenza di genere: Pinky, la ragazza di origine indiana, nata e residente in Italia, che è stata aggredita con un combustibile e poi con le fiamme dall’ex marito, davanti ai figli di 2 e 5 anni.

Il progetto, che ha come partner l’Università di Verona, offre a 500 persone che non possono permetterselo, la cura gratuita delle cicatrici.Oltre alle donne vittime di violenza, è aperto a persone di entrambi i sessi, economicamente svantaggiate.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu: “Io come Roosevelt dopo Pearl Harbor. Civili morti? Colpa di Hamas”

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(Adnkronos) – Si paragona a Roosevelt dopo l’attacco a Pearl Harbor il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlando alla Cnn e rinviando tutte le domande a dopo la guerra. “Qualcuno ha chiesto qualcosa a Franklin Delano Roosevelt dopo Pearl Harbor?O a George W.

Bush dopo l’11 settembre?Mi faranno domande difficili, ma ora dobbiamo unire il Paese per un unico scopo.

Ho creato un governo di unità nazionale, e il Paese è unito come non mai”, afferma. “Risponderò a tutte le domande, ci sarà tempo dopo la guerra.Ora focalizziamoci sulla vittoria: è questa la mia responsabilità ora”.

Le pause umanitarie?Hamas “vuole una serie infinita di pause.

E’ come i tedeschi dopo lo sbarco in Normandia”. Quanto alle affermazioni del segretario di Stato Usa Antony Blinken, secondo cui “troppi civili palestinesi sono morti” in questo conflitto, “ogni vita civile persa è una tragedia – afferma Netanyahu -.E la colpa va attribuita interamente a Hamas, perché impedisce loro di lasciare la zona di guerra, a volte usando la minaccia delle armi.

Mettono razzi nelle scuole, negli ospedali, scavano tunnel sotto i letti dei bambini.E’ con questo che abbiamo a che fare”. Non manca poi di inviare una stoccata ad Antonio Gutierres. “Vorrei vedere il segretario generale dell’Onu.

In pratica, dà la colpa a Israele: dia la colpa ai selvaggi e chieda loro di rispettare il diritto internazionale”, afferma. Quanto futuro di Gaza, Netanyahu non dice di non aver fiducia nell’Autorità Nazionale Palestinese : ha già “fallito” in passato nell’obiettivo di “demilitarizzare” e “deradicalizzare” la Striscia di Gaza. “Un’autorità civile deve collaborare per raggiungere due obiettivi: uno è demilitarizzare Gaza, l’altro è deradicalizzarla.E devo dire che l’Anp ha purtroppo fallito in entrambi”, ha detto.

Il primo ministro ha parlato di creare una “autorità civile ricostruita”, per evitare di ricadere nella stessa situazione. “Dobbiamo dare a Gaza un futuro migliore, non riportarla ad un passato di fallimenti.Creiamo una realtà diversa”, ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve, Allegri si dà all’ippica e vince anche a Capannelle

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(Adnkronos) –
Max Allegri vince con la Juventus, poi si dà all’ippica e vince ancora.Dopo il successo dei bianconeri contro il Cagliari per 2-1 nella dodicesima giornata della Serie A, l’allenatore livornese trionfa anche all’Ippodromo Capannelle dove il suo cavallo Fly By Fly, montato egregiamente da Mario Sanna (in rigorosa giubba amaranto labronico), conquista il Premio De Felice, maiden per i due anni sui 1800 metri e prima corsa di questa domenica autunnale romana. Allegri va a gonfie vele anche nel mondo delle corse dei cavalli, la sua prima, antica e mai sopita passione, iniziata e coltivata da adolescente all’Ardenza, l’ippodromo di Livorno.

Da qualche anno, in società con amici, ha creato una scuderia di galoppo, la Alma Racing, che nel 2023 è balzata agli onori delle cronache grazie ai preziosi risalti ottenuti dalla femmina Estrosa tanto nel Regina Elena, quanto nelle Oaks, ed anche in Francia nel Prix Chloè dove ha sfiorato di un nulla il marcatore. Stavolta è toccato a Fly By Fly andare a bersaglio nel Premio De Giovine e vincere all’Ippodromo Capannelle, al termine di una corsa vinta di una lunghezza su Grand Profit e Messika (ben più del celeberrimo corto muso invocato spesso da Allegri) dal cavallo montato da Mario Sanna e allenato da Stefano Botti.Ormai i cavalli della scuderia Alma (iniziali di cognome e nome dell’allenatore toscano) sono una splendida realtà dell’ippica, sempre più abituati a lottare per vincere, nel solco delle abitudini calcistiche del loro proprietario. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Empoli 0-1, Garcia rischia esonero: nuovo allenatore? I nomi

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(Adnkronos) –
Rudi Garcia al capolinea?La sconfitta casalinga con l’Empoli rischia di costare il posto all’allenatore del Napoli: mentre decolla l’hashtag #GarciaOut su X, l’esonero – con il campionato fermo 2 settimane con la sosta per le Nazionali – diventa un’opzione concreta.

Toccherà al presidente Aurelio De Laurentiis sciogliere i dubbi e trovare una soluzione.La rosa dei papabili sostituti è ricca e comprende soluzioni di ogni tipo: dal traghettatore per 6 mesi al big che potrebbe diventare il volto di un nuovo ciclo. Il Napoli, un mese fa, secondo news e rumors di mercato ha sondato Antonio Conte, che avrebbe cortesemente declinato l’offerta: niente incarichi a stagione in corso.

Difficile abbia cambiato idea nel giro di poche settimane.Ai box è fermo Igor Tudor, che in estate ha lasciato il Marsiglia ed è stato accostato alla Juventus.

Il croato sarebbe un nome estremamente credibile per avviare un nuovo progetto.Un sogno, o quasi, il nome di Zinedine Zidane.

Il tecnico francese, dopo il divorzio dal Real Madrid, attende l’opportunità giusta per tornare in pista: voleva la panchina della Francia, ma la chance non si è concretizzata. Il ventaglio delle soluzioni comprende anche ipotesi forse meno affascinanti.Il nome di Fabio Cannavaro potrebbe entrare in ballo in una stagione che in campionato appare già compromessa: serve un ‘manico’ in grado di ricompattare l’ambiente per evitare che la squadra scivoli fuori dalla zona Champions League in campionato.

C’è tempo poi per puntare ad una campagna europea di livello, con gli ottavi di Champions ampiamente alla portata e con la possibilità di dare tutto in primavera.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andreazzoli: “Credo che alla fine abbiamo vinto meritatamente”

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Un Empoli che piace, che convince e che batte al 91’ il Napoli di Rudi Garcia. Al seguito di questa vittoria, l’allenatore dei toscani Andreazzoli è intervenuto nel consueto post-partita in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa si porta a casa a seguito di questa vittoria?

“Penso che non c’è altra strada per noi: dobbiamo essere questi perché io sono così. La squadra deve prendere le sembianze dell’allenatore. Se si fa così possiamo infastidire, magari non vincere, tutti. A far la differenza è lo spirito: quei 20 minuti che ci sono mancati contro il Frosinone lunedì scorso oggi li abbiamo avuti. Non deve mancare e non può mancare”.

È un Empoli che ha convinto e meritato?

“Quando si fanno le analisi alle partite perse si cerca sempre il motivo per cui una squadra non ha fatto quello che si pensava. Credo che noi abbiamo tentato di fare quello che abbiamo proposto in sede di presentazione della gara e siamo stati premiati perché il gol fatto volevamo farlo così. Siamo stati premiati perché a volte ci vuole anche la fortuna che dopo il palo la palla vada dentro. Siamo stati premiati oltre le difficoltà”.

Anche i panchinari hanno dato un’ottima risposta?

“Sono stati bravissimi tutti oltre le nostre aspettative. Abbiamo dato tutto quello che potevamo dare e per questo abbiamo dato soltanto un po’ più di qualità mettendo energia”.

Diretta Atp Finals 2023, Sinner contro Tsitsipas oggi: 4-2

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo contro Stefano Tsitsipas per il match che oggi 12 novembre 2023 apre le Atp Finals a Torino.L’azzurro, numero 4 del seeding, debutta contro il greco, numero 6 del tabellone, nella sfida che apre il Gruppo Verde del torneo.

In serata, il secondo incontro del girone tra il serbo Novak Djokovic e il danese Holger Rune. Sinner e Tsitsipas si affrontano per l’ottava volta in carriera.Il greco, vincitore di 10 titoli in carriera, conduce per 5-2 nei faccia a faccia con l’azzurro, che si è aggiudicato l’ultimo match disputato a Rotterdam.  
Sinner-Tsitsipas 0-1 – Il greco parte con aggressività, spinge con il servizio e chiude il primo game a zero, senza concedere nulla all’azzurro. 
Sinner-Tsitsipas 1-1 – Sinner gestisce in scioltezza il primo game al servizio: bastano 4 punti uno dopo l’altro. 
Sinner-Tsitsipas 1-2 – Il servizio comanda senza problemi, Tsitsipas avanti. 
Sinner-Tsitsipas 2-2 – Sinner serve sempre la prima palla, 2-2 e solo un punto concesso dall’azzurro all’avversario sul proprio servizio.  
Sinner-Tsitsipas 3-2 – L’equilibrio salta nel quinto game.

Sinner scappa avanti 0-30 e si procura la prima palla break: Tsisipas non trova più la prima palla con continuità e subisce il ritmo del rivale, il rovescio va fuori giri e Sinner mette la freccia. 
Sinner-Tsitsipas 4-2 – Sotto 15-30, Sinner evita ogni rischio: 2 ace e una prima vincente, il 4-2 va in archivio.      —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Empoli 0-1, il vero diluvio è dentro al Maradona

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Lenti. Prevedibili. Poca roba. I fischi, giusti. Giustissimi. Il Napoli manca l’aggancio al terzo posto, non riuscendo dunque a superare il Milan a seguito del pareggio contro il Lecce. Al Maradona, nel lunch match della 12ª giornata di Serie A, finisce 0-1 contro l’Empoli. Un ottimo Empoli. Il tabù del Maradona, com’era stato descritto al termine della sfida contro l’Union Berlino di Champions League, non viene sfatato (com’era invece stato promesso).

Napoli-Empoli 0-1 è il risultato più giusto

Napoli-Empoli racconta il momento di forma della squadra azzurra. Si è visto troppo poco quest’oggi. La pioggia del Maradona ha rappresentato a pieno lo stato d’animo della squadra. Un diluvio. Di quello davvero forti. Oltre al risultato, a non convincere è la prestazione degli uomini di Garcia. La scelta dell’allenatore francese nel primo tempo ha stupito: fuori Kvara, dentro Elmas. Spazio anche a Simeone, uno dei più deludenti in campo e sostituito nella ripresa, proprio insieme al macedone. Kvara, invece, si dimostra essere il migliore dei suoi, con Berisha che ci ha messo una pezza nei minuti finali per salvare il risultato. È mancata la freddezza che invece Kovalenko ha avuto al 91’ quando con un destro impensabile ha battuto Gollini, gelando il Maradona.

Napoli-Empoli 0-1
FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

Quanti problemi

Un Napoli macchinoso, troppo prevedibile. Difetti, perché tali devono essere definiti, che non si sono visti nell’Empoli. Andreazzoli, ancora una volta, guasta i piani degli azzurri ma dire che quest’oggi l’Empoli non avrebbe meritato la vittoria sarebbe stato ingiusto. Il Napoli si fa vedere, per tutta la partita, solo in 3 occasioni: due tiri di Kvaratskhelia e uno di Lindstrom. Entrambi subentrati, ma che non sono riusciti a incidere nel tabellino.

E Garcia…

E ora, che si fa? La patata bollente è grande, molto. La posizione di Garcia è fortemente a rischio. Pareggio con Union Berlino e sconfitta con l’Empoli. Servivano due vittorie, non ne è arrivata neanche una. La posizione del francese è in ballo. Ora c’è la sosta: tempo per De Laurentiis per riflettere e capire cosa fare. Anche perché, dopo le Nazionali, si andrà a Bergamo, poi a Madrid, poi l’Inter e la Juventus, per chiudere col Braga in Champions League. Un mese di novembre infernale, ma è anche arrivata l’ora di agire. Serve farlo, subito.

Lazio-Roma, febbre da derby nella Capitale tra sfottò e battute social

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(Adnkronos) –  
Sale la febbre da derby nella Capitale, a poche ore dal match tra Lazio e Roma che si giocherà all’Olimpico dalle 18.Dopo le schermaglie Sarri-Mourinho nei giorni scorsi, anche i tifosi – scaramanzia a parte che, ai più, impone il silenzio stampa – battibeccano sui social a colpi di sfottò, battute e incitamenti alla squadra del cuore.  E’ così che rispunta tra un commento e l’altro un evergreen giallorosso sottoforma di un piccolo striscione apparso in curva sud qualche derby fa: “Ciao Pastori”.

Tra le tante prese in giro ai ‘cugini’, “laziale birra piccola” fa incetta di like così come “laziale gruppo mamme su whatsapp”.E mentre ripetono come un mantra “È una partita come le altre” (salvo poi concludere con un “sì, stoc…”), preparando anche “una exit strategy per domani mattina con modifica della privacy di whatsapp”, i tifosi biancocelesti replicano a colpi di gufi ritratti in maglia giallorossa, offese colorite e varie all’allenatore della Roma, per l’occasione ribattezzato “Mofrigno”, ma anche “romanista pizza con l’ananas” e “romanista tiktoker”.

Nel mezzo, meme e tanti, tantissimi gladiatori giallorossi e biancazzurri.Anche la Lega Serie A non si sottrae al clima goliardico pre derby: al grido di “La capitale, si ferma, oggi c’è il Derby di Roma”, ecco spuntare nel post su Twitter due gladiatori accompagnati da un lupo e da un’aquila a contendersi un pallone.

Lo scenario?Naturalmente il Colosseo.  —altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Empoli 0-1, gol di Kovalenko: Garcia affonda

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(Adnkronos) – Il Napoli viene sconfitto in casa dall’Empoli, che vince 1-0 oggi 12 novembre allo stadio Maradona nel match valido per la 12esima giornata della Serie A 2023-2023.I campioni d’Italia allenati da Rudi Garcia vengono colpiti nel finale da Kovalenko, in gol al 91′.

Il Napoli rimane a 22 punti, a -7 dalla Juventus capolista in attesa del match Inter-Frosinone.L’Empoli sale a quota 10. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Leao e infortunio muscolare: come sta, tempi recupero

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(Adnkronos) – Infortunio muscolare per Rafa Leao.L’attaccante del Milan, uscito dopo 10 minuti nella sfida con il Lecce di ieri, è stato sottoposto agli accertamenti che hanno evidenziato una lesione di primo grado del bicipite femorale destro.

Il difensore rossonero Davide Calabria, anche lui infortunatosi con il Lecce, ha invece riportato un edema da sovraccarico del flessore semitendinoso sinistro, ma sono state escluse lesioni.I due giocatori non risponderanno alla convocazione delle rispettive nazionali. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, muore nel sonno a 16 anni: aveva la febbre da giorni

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(Adnkronos) – Dolore a Cagliari per la morte nel sonno di un ragazzino di 16 anni.Il giovane aveva la febbre da giorni e i genitori si sarebbero accorti che era in gravi difficoltà.  
Verso le 6.30 la chiamata al 118, ma i soccorritori si sono rivelati inutili: la squadra ha potuto solo constatare il decesso del ragazzo.

Per chiarire le cause della morte improvvisa a 16 anni è stata disposta l’autopsia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Herzog mostra copia del ‘Mein Kampf’: “Era a casa di un terrorista a Gaza”

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(Adnkronos) – Una copia in arabo del ‘Mein Kampf’ sarebbe stata trovata nella stanza dei bambini di un appartamento di Gaza che i terroristi di Hamas usavano come base.Lo ha rivelato il presidente israeliano Isaac Herzog in un’intervista alla Bbc, mostrando la copia in tv: “Questo è il libro di Adolf Hitler, il ‘Mein Kampf’, tradotto in arabo.

Questo è il libro che ha portato all’Olocausto e il libro che ha provocato la Seconda guerra mondiale”. Nel testo, ha detto ancora il presidente, “c’erano degli appunti del terroristi, ha segnato le sezioni e ha studiato ancora e ancora l’ideologia di Adolf Hitler per odiare gli ebrei, per uccidere gli ebrei, per bruciare e massacrare gli ebrei ovunque si trovino.Questa è la vera guerra che stiamo affrontando”. 
In una nota, la presidenza israeliana ha denunciato che “dopo il massacro e le atrocità commesse dai terroristi di Hamas il 7 ottobre – il giorno in cui il maggior numero di ebrei sono stati assassinati dall’Olocausto – questa è un’altra rivelazione che testimonia le fonti di ispirazione dell’organizzazione terroristica Hamas, e dimostra ancora una volta che tutte le sue azioni hanno lo stesso obiettivo dei nazisti, la distruzione degli ebrei”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, accorato appello del Papa: “Basta, le armi si fermino”

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(Adnkronos) – “Il pensiero ogni giorno va alla gravissima situazione in Israele e in Palestina.Sono vicino a tutti coloro che soffrono, palestinesi e israeliani, e li abbraccio in questo momento buio.

Prego tanto per loro.Le armi si fermino, non porteranno mai la pace.

Che il conflitto non si allarghi.Basta fratelli, basta”.

E’ l’accorato appello di Papa Francesco al termine dell’Angelus.  “A Gaza si soccorrano subito i feriti, si proteggano i civili, si facciano arrivare molti più aiuti umanitari a quella popolazione stremata, si liberino gli ostaggi tra i quali ci sono tanti anziani e bambini, – continua Papa Francesco – ogni essere umano che sia cristiano, ebreo, musulmano, di qualsiasi popolo o religione, ogni essere umano è sacro e prezioso agli occhi di Dio e ha il diritto a vivere in pace.Non perdiamo la speranza preghiamo, lavoriamo senza stancarci perché il senso di umanità prevalga sulla durezza dei cuori”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacchi ad ebrei in Francia, oggi a Parigi marcia contro l’antisemitismo

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(Adnkronos) – Parigi si prepara alla manifestazione “contro l’antisemitismo e per la Repubblica” organizzata dai presidenti delle due camere dopo l’ondata di attacchi contro ebrei in tutta la Francia, in seguito allo scoppio della guerra fra Israele e Hamas a Gaza.La premier Elisabeth Borne ha annunciato sul social X che sarà presente perché “questa lotta è vitale per la coesione nazionale”.

Ma nel suo post ha anche stigmatizzato chi si mette “in posa”, in aperto riferimento alla partecipazione dell’estrema destra e l’assenza della sinistra radicale. “L’assenza de La France Insoumise parla da sola”, mentre “la presenza del Rassemblement National non inganna nessuno”, ha scritto Borne.La marcia è stata convocata dai presidenti delle due Camere, Yael Braun-Pivet e Gerard Larcher, dopo che in Francia sono stati perpetrati oltre 1200 atti di antisemitismo dopo l’attacco di Hamas a Israele il 7 ottobre.

La manifestazione, alla quale non è previsto nessun oratore, deve essere “un grido delle coscienze per gridare al mondo che la Francia non lascerà mai prosperare l’antisemitismo”. 
L’annunciata presenza di due leader dell’estrema destra, Marine Le Pen del Rassemblement National, e Eric Zemmour di La Reconquete, ha però creato molte polemiche.Tanto più che in passato esponenti del vecchio Front National, fra cui il padre di Marine, Jean Marie, sono stati accusati di antisemitismo.  
Il leader de la France Insoumise, Jean Luc Melenchon ha citato la presenza dell’estrema destra fra i motivi per non partecipare.

Ma è stato poi sommerso da critiche quando ha qualificato la marcia come un “rendez vous” per “gli amici del sostegno incondizionato al massacro” a Gaza.Alla fine France Insoumise parteciperà stamattina ad un raduno di forze giovanili della sinistra davanti al “Velo d’hiv”, da cui furono deportati oltre 13mila ebrei nei campi di sterminio nazisti.  Il presidente francese Emmanuel Macron, che oggi ha pubblicato una lettera contro l’antisemitismo, non sarà alla marcia, ma sarà presente “col cuore e i pensieri”.

Altre 73 marce contro l’antisemitismo sono previste in tutto il paese, da Marsiglia a Tolosa, da Strasburgo e Colmar. L’antisemitismo è sempre “odioso”, una “Francia dove i nostri concittadini ebrei hanno paura non è la Francia”, ha scritto oggi il presidente francese nella lettera rivolta ai suoi concittadini in occasione della marcia. Durante “l’attacco terroristico” perpetrato da Hamas il 7 ottobre, “40 dei nostri compatrioti sono stati vittime della barbarie, otto sono ritenuti dispersi o trattenuti come ostaggi.Siamo tutti martoriati.

Tutti a fianco delle famiglie.Tutti mobilitati per ottenere la liberazione di tutti gli ostaggi.

A questo dolore della Nazione, si è aggiunta l’insopportabile ripresa di un antisemitismo senza freni.Che sia religioso, sociale, identitario o razziale, l’antisemitismo è sempre come lo presentava Emile Zola: odioso”, si legge nella lettera pubblicata su Le Parisien, in cui Macron cita lo scrittore che difese il capitano Dreyfus, nel più famoso caso di antisemitismo in Francia. “In un mese sono stati commessi sul nostro territorio più di un migliaio di atti di antisemitismo.

Tre volte più di atti d’odio contro i nostri compatrioti ebrei in poche settimane rispetto a tutto l’anno scorso”, sottolinea Macron, parlando della “legittima angoscia” degli ebrei francesi. “Una Francia in cui i nostri compatrioti ebrei hanno paura non è la Francia”, continua il presidente. “In un mese, abbiamo eseguito centinaia di arresti e aperto decine di procedure giudiziarie.Per riportare l’antisemitismo al solo luogo dove deve stare: davanti ai tribunali e dietro le sbarre.

Nessuna tolleranza per l’intollerabile”, scrive Macron.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schianto mortale a Cagliari, sparito il ragazzo che guidava l’auto: era senza patente

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(Adnkronos) – Incidente mortale all’alba alle porte di Cagliari dove, sulla Statale 387 all’altezza di Soleminis, un giovane di 32 anni ha perso la vita e altri due sono rimasti gravemente feriti in uno schianto.  Erano le 4 del mattino quando una Bmw con quattro giovani a bordo, guidata da un ragazzo senza patente, è finita contro il guard rail lungo la strada che collega Cagliari a Dolianova.  Per Daniele Picciau che viaggiava nel lato passeggero l’impatto è stato troppo violento: è morto sul colpo.Nel sedile posteriore c’erano il 28enne proprietario dell’auto e un altro amico: entrambi ora ricoverati in gravi condizioni.

In quarto amico alla guida dell’auto, probabilmente sotto choc, è sparito nel nulla dopo l’incidente.I carabinieri lo stanno cercando, ma non lo hanno trovato né a casa né al Pronto soccorso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Augusto Zuffa: “Siamo pronti per il Senna Day: sarà incredibile”

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Augusto Zuffa, direttore dell’agriturismo “Cantine Zuffa“, si prepara a ospitare l’evento organizzato da Carlo Ametrano targato “Ayrton Senna Day”. L’evento sarà davvero speciale, soprattutto se consideriamo che la prossima edizione, quindi la 2024, varrà per il 30ennale. A tal proposito, il proprietario del grande agriturismo emiliano è intervenuto con noi in esclusiva.

Augusto Zuffa presenta il Senna Day 2024

Come prosegue la marcia di avvicinamento per il Senna Day?

“Cerchiamo di migliorare ogni giorno. Tutto funziona per il meglio. La programmazione e l’organizzazione del Senna Day vanno alla grande, soprattutto grazie a Carlo che è la mente e sta facendo un lavoro straordinario. Noi delle Cantine Zuffa siamo sempre un grande punto di riferimento per l’Emilia-Romagna e per l’Italia centrale in generale per i grandi eventi”.

Quanto lavoro c’è dietro a questi risultati?

“Noi cerchiamo la qualità assoluta, partendo dal vino che è il prodotto cardine della nostra azienda Lo facciamo da 5 generazione e da qui andiamo in tutto il mondo: Stati Uniti, Australia, Cina ma anche Europa. L’eccellenza che raggiungiamo nel vino vogliamo portarla anche nella ristorazione e anche con la degustazione di vino con ospiti che vengono da tutto il mondo”.

Sei stato anche premiato in Toscana, che effetto ti fa?

“È stato bellissimo perché sono ambasciare dell’Italia nell’ambito del vino. Parliamo di un’associazione nata in Francia e ora sviluppata anche in Francia. È una catena nella quale ci sono i più grandi esperti di vino: questo cordone ombelicale che non ci ha mai separato dal discorso dedicato alla salute, che vada dalla terra ai piatti non processati dall’industria alimentare: si va alla ricerca i prodotti che sia un bene per la salute e per l’ambiente, in un’ottica green e di vita migliore per il pianeta e per gli esseri umani”.

Senza dimenticare gli impegni in teatro.

“Ieri abbiamo fatto uno spettacolo in teatro insieme ad attori importanti di Zelig. Sono davvero comici importanti, così come gli ospiti. Sono davvero molto felice di fare tutto ciò: è uno spettacolo che portiamo avanti per 8 martedì tra le città i Bologna e Ferrara, è creata dall’agenzia più importanti per gli attori comici. È davvero molto bello perché noi portiamo la spiegazione ei vini biologici in mezzo a una serata di grande divertimento”.

Augusto Zuffa, patron dell'Agriturismo Cantine Zuffa
FONTE FOTO: Augusto Zuffa Facebook

Carichi, quindi, per il Senna Day 2024?

“Stiamo scaldando i motori con il Senna Day. Ogni anno cerchiamo di migliorarci anche se è difficile aumentare il livello al quale siamo arrivati: cercheremo che tutto giri al meglio per i nostri ospiti e per tutte le persone che ricordano Ayrton. Carlo sta ragionando su nuovi format e su idee importanti, come quelle che ha introdotto nell’ultimo periodo e creo che anche quest’anno si supererà per far sì che il trentennale si supererà”.

Israele, Lapid attacca: “Estrema destra finanzia coloni mentre soldati rischiano la vita”

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(Adnkronos) – Il leader dell’opposizione israeliana, Yair Lapid, attacca il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, del partito di estrema destra Sionismo Religioso, di continuare a finanziare scuole ultraortodosse e priorità dei coloni in Cisgiordania a scapito dello sforzo bellico. “Mentre i soldati dell’Idf rischiano la vita, il ministro delle Finanze Smotrich mina lo sforzo bellico, la resilienza nazionale e la società israeliane” – ha scritto Lapid sul social X – Smotrich “è interessato solo alla sua base” elettorale, usa “il denaro dei cittadini per piccoli interessi politici”.Il post arriva dopo che l’emittente Kan ha rivelato l’intenzione di Smotrich di trasferire milioni di shekel a priorità dei coloni in Cisgiordania e la rete di scuole ultraortodosse, malgrado il parere contrario del personale del ministero.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Foggia squadra importante, lotteremo al massimo

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara col Foggia.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sulla gara Juve Stabia-Foggia in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 20:45 e valevole per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ieri sera ero quasi addormentato e mio figlio mi fa babbo babbo domani vengono i tifosi a vedervi. Una partita naturale in un percorso che ci porta ad essere focalizzati sul presente: l’allenamento di oggi è la partita di domani.

Nulla di diverso come preparazione, l’energia è focalizzata sul quotidiano, sul Foggia. I ragazzi sanno bene che dobbiamo arrivare con le energie mentali migliori al fischio di inizio. Ambiente e squadra con energia pura addosso. Abbiamo bisogno del mondo Stabia, i nostri tifosi, voi, affinché si spinga forte in questa partita.

Il Foggia, avversario importante per la Juve Stabia.

Il Foggia è una squadra importante e tutti ne sono consapevoli. Affrontiamo una partita difficile con difficoltà ed è lì che deve venir fuori il nostro carattere e l’unione attraverso la comunicazione e l’amicizia sul campo che li porta ad aiutarsi. Quando uno ha e’ merito dei ragazzi perché hanno dei valori eccezionali e quando hai a disposizione persone così anche con valori tecnici c’è bellezza.

Il nostro lavoro è totalmente di confronto tra noi e la squadra e siamo a disposizione dei ragazzi. Loro crescono perché hanno fame e vogliono crescere, hanno ambizione ed il quotidiano è fatto di sacrificio, di rispettare delle regole non scritte del calcio, e loro lo hanno ben scritto. Grazie a questo loro credono.

L’importanza del gruppo.

Non ci sono titolari e riserve, c’è unione nel gruppo. Domani serviranno ventisei giocatori e chiunque entra deve portare il suo contributo. Chi gioca deve molto rispetto ai compagni e dunque mettere il massimo impegno e il morso deve essere il nostro cavallo di battaglia.

Secondo me nel nostro percorso, segnato da una crescita, c’è il video 1, dove ci sono tante delle componenti che ci servono in ogni allenamento e in ogni partita, e deve essere presente a cosa serve.

Dobbiamo pensare al quotidiano a lavorare. Domenica eravamo la squadra più giovane dei tre gironi. C’è bisogno di umiltà e di lavorare. Un aspetto importantissimo di domani è vedere il Foggia senza pensare al risultato anche durante la stessa partita.

La gara col Foggia: avversario da affrontare col massimo impegno.

Dobbiamo giocare senza frenesia ma essendo consapevoli di ciò che dobbiamo fare. Se c’è da scoppiar un pallone va scoppiato ma poi dobbiamo giocare con morso e senza mai cravatta. L’asticella è sempre quella dell’umiltà e dobbiamo pensare di avere un timer che misura quanto noi diamo sul campo. Dobbiamo tenere l’asticella del timer al massimo. Nessuno deve abbassare quel timer e tutti devono lottare al
massimo su ogni pallone.

Il passato porta entusiasmo. Tutti vengono al campo per stare bene e divertirsi. Io sto bene. La squadra sta bene, abbiamo una buona condizione da parte di tutti perché fare 120 minuti per alcuni giocatori che hanno fatto poco minutaggio ci fa piacere. C’è solo il Foggia! Pensiamo passo, passo al quotidiano!”.