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Trump ‘congeda’ Musk, addio del ceo Tesla sempre più vicino

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(Adnkronos) – Elon Musk sempre più vicino all'addio a Donald Trump.E un'ulteriore conferma del passo indietro del ceo Tesla dall'Amministrazione guidata dal tycoon, è arrivata ieri durante la riunione di Gabinetto alla Casa Bianca.  Come riporta la Cnn infatti, il proprietario di X che già nelle scorse settimane aveva annunciato di voler tornare a occuparsi dei propri affari, ha affermato che è stato un onore lavorare con il Gabinetto di Trump, il quale ha elogiato il miliardario per il suo lavoro.  "Sei stato trattato ingiustamente, ma la stragrande maggioranza delle persone in questo Paese ti rispetta e ti apprezza davvero, e tutta questa stanza può dirlo con forza.

Sei stato davvero di grandissimo aiuto", ha detto Trump a Musk. "Sei invitato a rimanere quanto vuoi.A un certo punto, immagino, vorrà tornare a casa alle sue auto", ha scherzato il presidente, mentre il Gabinetto ha applaudito Musk, che ha dichiarato di aver tagliato di 160 miliardi di dollari la spesa dal governo federale, una cifra significativamente inferiore al suo obiettivo iniziale di 2mila miliardi di dollari.  Musk per l'occasione ha indossato due cappelli con il marchio Trump uno sopra l'altro durante la riunione: il primo con la scritta "Gulf of America" e il secondo "Doge", il dipartimento per l'Efficienza del governo che era stato chiamato a dirigere.  "Elon, a proposito, adoro il doppio cappello. È l'unico che può farlo e cavarsela", ha affermato Trump. "Beh, signor Presidente, sa che dicono che indosso molti cappelli", ha replicato Musk tra le risate dei membri del Gabinetto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Usa, firmato accordo su terre rare. Via libera a fondo per ricostruzione

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(Adnkronos) – Dopo ore di incertezza, sono stati firmati i documenti per l'accordo sulle Terre rare tra Stati Uniti e Ucraina.Ad affermarlo è una fonte riportata dalla Cnn.

Appianati quindi i problemi sorti "all'ultimo minuto" tra Kiev e Washington sul documento, considerato uno degli elementi chiave per mettere fine alla guerra con la Russia.  "Noi siamo pronti a firmare.Gli ucraini hanno deciso la notte scorsa di apportare alcune modifiche all'ultimo minuto", aveva spiegato in precedenza il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent.

Ma, aveva aggiunto, "siamo sicuri che riconsidereranno la cosa e siamo pronti a firmare questo pomeriggio se anche loro lo saranno".A firmare l'accordo, la vicepremier ucraina Yulia Svyrydenko, volata ieri a Washington dopo la svolta nei negoziati. L'amministrazione Usa ha dedicato diverse settimane di lavoro con Kiev per la definizione di un accordo finale che garantisca agli Stati Uniti l'accesso ai depositi di minerali ucraini, mentre Trump ha ribadito più volte che l'accordo sarebbe una sorta di compensazione per gli aiuti forniti all'Ucraina dall'invasione russa del 2022. Gli Stati Uniti hanno intanto annunciato anche un accordo con l'Ucraina su un “fondo di investimento per la ricostruzione”. “In riconoscimento del significativo sostegno finanziario e materiale che il popolo degli Stati Uniti ha fornito all'Ucraina dopo l'invasione della Russia – si legge in una nota del Dipartimento del Tesoro Usa -, questa partnership economica consente ai nostri due Paesi di collaborare e investire insieme per garantire che i nostri beni, i nostri talenti e le nostre capacità possano accelerare la ricostruzione economica dell'Ucraina”. Le 'terre rare' sono i preziosi elementi che vengono ricavati dai depositi minerari e che hanno un ruolo fondamentale per settori strategici: dal nucleare all'industria militare, dalla medicina all'aerospazio. L'Ucraina è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per risorse minerarie: nel suo sottosuolo c'è il 5% del totale delle risorse planetarie.

Prima dell'inizio della guerra, il paese aveva creato circa 20mila depositi minerari.Quelli attivi erano oltre 3mila.

L'Ucraina è ricca di titanio, litio, berillio, manganese, gallio, uranio, zirconio, grafite, apatite, fluorite e nichel.Nonostante la guerra, il paese possiede le riserve di titanio in Europa (il 7% delle riserve mondiali): il titanio è fondamentale per l'industria militare, aerospaziale, medica, automobilistica e marittima. Kiev controlla anche una delle più grandi riserve confermate di litio in Europa (circa 500.000 tonnellate), materiale vitale per batterie, ceramiche e vetro.

L'Ucraina inoltre è il quinto produttore di gallio al mondo, essenziale per semiconduttori e LED, ed è stata un importante produttore di gas neon, producendo il 90% del neon altamente purificato richiesto dall'industria dei chip statunitense. L'elenco delle risorse comprende anche depositi di berillio, fondamentale per l'energia nucleare, l'industria aerospaziale, militare, acustica ed elettronica, nonché di uranio, essenziale per i settori nucleare e militare.Kiev può offrire anche zirconio e apatite, elementi chiave per la produzione nucleare e medica. L'Ucraina dispone anche di rilevanti riserve di minerale di ferro e manganese di alta qualità, indispensabili nella produzione di fondamentali per la produzione di acciaio green.

A completare il quadro, le iserve significative di metalli non ferrosi come rame (4° in Europa), piombo (5°), zinco (6°) e argento (9°).Depositi di nichel (215 mila tonnellate) e cobalto (8,8 mila tonnellate) si trovano nelle regioni sicure di Kirovohrad e Dnipropetrovsk.

Se si parla di grafite, l'Ucraina rappresenta il 20% delle risorse globali.Kiev si piazza nella top ten planetaria quando si misurano le disponibilità di bromo, magnesio metallico, manganese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barcellona-Inter 3-3, i capolavori di Dumfries e Thuram non bastano ai nerazzurri

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(Adnkronos) –
Barcellona e Inter pareggiano 3-3 nell'andata della semifinale di Champions League.Nerazzurri in vantaggio dopo 40 secondi con il colpo di tacco di Thuram.

Raddoppio al 21' con la conclusione acrobatica di Dumfries sugli sviluppi di un corner.Il Barcellona accorcia le distanze al 24' con una perla di Yamal, a segno con un delizioso sinistro a giro.

I catalani pareggiano al 38' con Ferran Torres, che insacca da distanza ravvicinata dopo la torre di Raphinha. Nella ripresa, senza l'infortunato Lautaro, l'Inter torna avanti al 63'.Corner da destra, Dumfries sovrasta Araujo e trova il colpo di testa vincente: milanesi avanti 3-2.

Il nuovo vantaggio dura solo un centinaio di secondi.Schema del Barcellona su corner, Raphinha viene liberato al tiro da 20 metri: sinistro potentissimo sulla traversa, la palla carambola sulla schiena di Sommer e finisce in rete per il 3-3 al 65'.

L'ultima porzione di gara non modifica il risultato: l'Inter non sfrutta i varchi che il Barcellona continua a offrire, i catalani premono ma non bucano Sommer.Finisce 3-3, il ritorno si gioca martedì 6 maggio a Milano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A4, tir perde bobine metalliche: 20 km di coda in autostrada

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(Adnkronos) – Supera i 20 chilometri la coda che si è formata sull'autostrada A4, in direzione Trieste, in seguito allo spostamento di carico che ha interessato un mezzo pesante, nei pressi di Vigonza, in provincia di Padova. Il tir, che trasportava bobine metalliche, è rimasto fermo in avaria proprio sulla corsia centrale poco prima delle 17.30 di oggi rallentando il traffico che procedeva in direzione Trieste e Venezia, già intenso per la giornata prefestiva del 1° Maggio.Sul posto sta intervenendo il personale di Cav (Concessioni autostradali venete) con il soccorso stradale speciale per le complesse operazioni di recupero del carico come anche del mezzo pesante.

Al momento tutto il traffico è incanalato nella sola corsia di sorpasso, l'unica su tre che è aperta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, bimba di un anno trovata morta nella culla dell’asilo nido: aperta un’inchiesta

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(Adnkronos) – La procura di Vicenza ha aperto un'inchiesta sulla morte improvvisa di Vittoria Dal Lago, la bimba di appena un anno morta ieri mattina dopo un ricovero d'urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza.  La neonata di Montecchio Maggiore (Vicenza) è stata ritrovata morta nella culla dell’asilo nido familiare di Dueville.A trovarla senza vita è stata l'educatrice e titolare dell’asilo, regolarmente accreditato in Regione Veneto, che è stato posto sotto sequestro dagli inquirenti.

La donna, resasi conto che la piccola non respirava più, ha immediatamente chiamato il Suem 118 ma ogni tentativo di rianimarla si è rivelato inutile.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, confronto in Cdm. Lollobrigida a Calderoli: “No a regole diverse tra regioni”

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(Adnkronos) – Il tema del terzo mandato dei governatori torna in auge all'interno del governo.La questione – che non era all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri di questa mattina – sarebbe stata posta in Cdm dal ministro per gli Affari regionali, il leghista Roberto Calderoli, il quale, scrive il sito online di Repubblica, avrebbe sottolineato come le disposizioni della Consulta relative al limite dei mandati per i governatori non valgano per le Regioni a statuto speciale: tra queste, il Friuli Venezia Giulia governato da Massimiliano Fedriga, esponente di spicco del Carroccio.

Ne sarebbe nato un confronto nella coalizione di governo con Forza Italia (Maria Elisabetta Casellati) e Fratelli d'Italia (Francesco Lollobrigida) pronti a fare muro.  
"Non parlerei di scontro", precisa all'Adnkronos il ministro dell'Agricoltura di Fdi, Francesco Lollobrigida, capo delegazione di Fdi al governo, "ma abbiamo posto la questione, che resta aperta.Con il collega Calderoli c'è un grande lavoro di collaborazione.

Lo avevo avvisato preventivamente dell'intervento".  
La maggioranza tornerà a confrontarsi sulla questione: per l'impugnazione c'è tempo fino al 18 maggio, avrebbe puntualizzato Calderoli in Cdm. "Si approfondirà il tema dello statuto speciale e dei suoi limiti", dice ancora all'Adnkronos Lollobrigida, che osserva: "Gli statuti speciali sono di carattere organizzativo e non incidono, a mio avviso, sulle previsioni dell'articolo 3, come ha ricordato Casellati.I diritti di elettorato passivo e attivo sono identici in tutta Italia.

Lo ritengo acquisito.La Corte, inoltre, si è appena espressa sulla Campania e ancora attendiamo le motivazioni".

Secondo il ministro dell'Agricoltura "si può certamente ragionare di eliminare il numero dei mandati, ma con legge nazionale". La discussione di oggi "è stata molto cordiale e costruttiva, ma Fdi in Trentino ha votato contro il terzo mandato non nel merito bensì sul metodo.E sarebbe illogico – osserva – certificare che in Trentino o in Friuli o in Sicilia vale una regola che non vale nelle altre Regioni.

Questo aprirebbe uno scenario molto complesso.Dopodiché, se la legge verrà impugnata, sarà la Corte ad entrare nel merito e comunque prima del rinnovo del consiglio provinciale di Trento.

Quindi, non ci sono ripercussioni pratiche", conclude Lollobrigida. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barcellona-Inter in campo alle 21, la semifinale di Champions in diretta

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(Adnkronos) – Oggi, mercoledì 30 aprile, si gioca la semifinale di Champions d'andata Barcellona-Inter trasmessa in diretta tv e streaming da Prime Video, che la renderà disponibile, in chiaro, anche a chi non è abbonato alla piattaforma sul NOVE.  La squadra di Inzaghi torna in campo per riscattare i 3 ko consecutivi rimediati con Bologna e Roma in campionato e Milan in Coppa Italia, mentre i blaugrana sono reduci dalla vittoria della Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid.Si gioca allo stadio Montjuic, calcio d'inizio alle 21.  L'Inter ha eliminato il Bayern Monaco nel turno precedente (successo per 2-1 in Baviera, pari 2-2 a Milano).

gli spagnoli hanno invece buttato fuori il Borussia Dortmund (vittoria 4-0 all'andata, sconfitta 3-1 al ritorno).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente in A13, furgone tampona autocisterna: un morto e autostrada in tilt

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(Adnkronos) – Un 53enne romeno alla guida di un maxi furgone ha tamponato il camion cisterna che lo precedeva ed è morto nel pomeriggio di oggi, 30 aprile, sull’autostrada A13, all’altezza di Costa di Rovigo.  Le squadre dei vigili del fuoco giunte da Rovigo hanno estratto dalle lamiere l'autista del furgone adibito al trasporto carni, rimasto schiacciato sotto l'autocisterna, che trasportava liquidi alimentari.Nonostante i soccorsi, il medico del Suem 118 ha solo potuto dichiarare il decesso immediato dell'uomo.

L'altro autista è stato invece portato in ospedale.L'autostrada Bologna-Padova è al momento chiusa al traffico tra gli svincoli di Villamarzana e Boara Pisani in direzione Padova, con pesanti ripercussioni sul traffico e code chilometriche.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mef, Francesco Soro nuovo dg: chi è l’avvocato e manager pubblico scelto da Giorgetti

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(Adnkronos) – Francesco Soro è il nuovo capodipartimento dell’economia del Mef.Il manager indicato dal ministro Giorgetti prende il posto di Marcello Sala che ha rassegnato le dimissioni contestualmente alla nomina nell’ambito del Cda di Nexi.  Romano, cinquantacinque anni, un ricco curriculum da avvocato e manager pubblico, Francesco Soro ha spaziato nelle sue esperienze su più livelli del nostro sistema economico.

Grazie ai numerosi incarichi svolti ai vertici di enti e aziende Soro ha sviluppato un solido know how in ambito legislativo, normativo e regolatorio oltre a una esperienza quale responsabile di advocacy e relazioni istituzionali.Classe 1970, laurea con lode in Giurisprudenza presso La Sapienza, Soro è titolare dal 2005 di uno studio con il quale ha fornito assistenza legale nell'ambito del diritto civile e contrattuale a una clientela di alto livello, composta da gruppi industriali, multinazionali, enti e società, pubbliche e private.  Soro arriva al Mef dall'incarico di amministratore delegato e direttore generale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, una esperienza che ha definito "un ruolo unico, ed emozionante, all’interno delle istituzioni del nostro paese".

Dal 2006 è stato Componente della Commissione dell’Ordine degli Avvocati di Roma incaricata di studiare e approfondire ogni aspetto giuridico riguardante la normativa sulla responsabilità civile.  Già Presidente del Consorzio ICT, società mista a maggioranza pubblica della Regione Lazio con Alenia Spazio, IRI Management, Distretto dell’ICT e dell’Audiovisivo e Tecnopolo, Soro è stato anche Consigliere per l’Innovazione per il Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Particolarmente importanti i risultati raggiunti nella esperienza – fra il 2008 e il 2013 – di Presidente del Corecom, Authority per le telecomunicazioni della Regione Lazio che ha visto l'organismo gestire decine di migliaia di controversie abbattendo i tempi di attesa dei cittadini e un balzo della percentuale di successo della conciliazione. Nel 2021 lo stesso Giorgetti che oggi lo ha voluto al Mef lo ha chiamato al Mise alla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali.  Presidente del Cda di CONINet e di Sportcast, Soro è autore di diverse pubblicazioni ed è stato professore di 'Digital Media and Innovation Management' e 'Media e sport; profili gestionali'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, incontro Putin-Oliver Stone a Mosca

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto il regista americano Oliver Stone.L'incontro si tiene a margine della 'maratona educativa' "Conoscenza.

Per prima cosa" dedicata "all'80esimo anniversario della vittoria nella grande guerra patriottica".L'evento è iniziato il 28 e si conclude oggi.

Putin e Stone hanno fatto in questo ambito degli interventi.  La Maratona educativa prevedeva eventi in 10 città della Russia, specifica Ria Novosti: Mosca, Kazan, Vladikavkaz, Omsk, Perm, Sebastopoli, Ryazan, Salekhard, San Pietroburgo e Yuzhno-Sakhalinsk. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni presidenziali in Romania, sondaggio: testa a testa Simion-Antonescu

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(Adnkronos) – Si profila un testa a testa al primo turno delle elezioni presidenziali che si terrà domenica in Romania, ripetizione del voto del novembre scorso poi annullato il mese successivo dalla Corte Suprema per sospetta ingerenza russa.Secondo l'ultimo sondaggio condotto da Flashdata, rilanciato da Euronews, sono tre i candidati con chance di conquistare Palazzo Cotroceni.

Fuori dai giochi l'ultranazionalista Calin Georgescu, vincitore a sorpresa del primo turno di novembre, in testa c'è il sovranista e leader di Alleanza unita per i rumeni (Aur), George Simion, con il 29% dei voti, seguito da Crin Antonescu, espressione dell'alleanza di governo Psd-Pnl-Udmr, con il 26%, e da Nicusor Dan, indipendente e sindaco di Bucarest dal 2020, con il 23%.  Più staccati gli altri candidati, tra i quali gli unici che, stando al sondaggio, dovrebbero ottenere un risultato rilevante sono Victor Ponta, già primo ministro tra il 2012 e il 2015 (ma che un sondaggio di Sociopol del 25 aprile dà addirittura come candidato con più possibilità di vincere al secondo turno), con l'8% e la liberale Elena Lasconi, leader dell'Unione Salvate la Romania e che si era qualificata al ballottaggio alle elezioni di cinque mesi, con il 7,5%. Se questi risultati fossero confermati, i romeni sarebbero chiamati di nuovo alle urne il 18 maggio per il ballottaggio.In un ipotetico secondo turno tra Antonescu e Simion, vincerebbe il primo, mentre il leader di Aur avrebbe la meglio in caso di ballottaggio con Dan.

Infine Antonescu avrebbe ragione di quest'ultimo.Il sondaggio di Flashdata è stato condotto su un campione di 7.500 intervistati di età pari o superiore a 18 anni e ha un margine di errore del 3,5%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tommy Cash show a Milano, serve caffè espresso: “In gara anche per l’Italia” – Video

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(Adnkronos) – Altro che promo tradizionale.Tommy Cash, l’enfant terrible dell’Estonia in gara all’Eurovision 2025, sbarca a Milano armato di tazzine, flyer ‘elettorali’ e tanta, tantissima ironia.

Oggi pomeriggio, nel cuore di NoLo, l’artista ha servito espresso e provocazione direttamente da un’edicola trasformata in caffetteria pop-up per l’occasione.Dalle 16, Piazza Morbegno è diventata 'Espresso Macchiato Day', un tributo vivente – e fumante – al brano surreale con il quale il performer si prepara a travolgere Basilea.  "Il mio messaggio per i fan italiani?

Bevete caffè tutti i giorni e siate voi stessi, fate quello che volete – ha detto parlando con i giornalisti Tommy Cash, che domani si esibirà a Taranto per il concerto del Primo Maggio -.Sono molto contento, c’è un grande pubblico e ci saranno anche le mie nonne, sarà fantastico.

Quanto a Lucio Corsi e Gabry Ponte, che gareggeranno a Basilea, “li amo, ho già parlato con Gabry ma non ancora con Lucio – ha sottolineato – non vedo l’ora di conoscerlo, sembra un ragazzo molto figo, con i capelli lunghi come me, un aspetto che abbiamo in comune.Non vedo l’ora di vederlo tra qualche settimana”.

L’edicola, completamente customizzata con le scritte "Vota Tommy Cash – Espresso Macchiato” e “Bevi un espresso macchiato con Tommy Cash” ha radunato una folla di curiosi, tra fan e passanti, che hanno immortalato l’iniziativa, senza dubbio uno degli eventi più surreali e divertenti del pre-Eurovision italiano.  Cash è arrivato dopo le 17 in abito blu, cravatta bordeaux e occhiali da sole ed è stato subito circondato dai fan mentre le note di ‘Espresso Macchiato’ hanno risuonato in loop dalle casse per ore.Dopo aver servito il caffè ha scattato dei selfie con i fan e firmato autografi.

Un modo per ribadire il suo amore per il Belpaese, dopo le accese polemiche scatenate dal brano in Italia per il suo uso giocoso, e secondo alcuni offensivo, di stereotipi legati alla cultura italiana. "Spero di ricevere voti dall’Italia, perché sono in concorso per il mio Paese, l’Estonia – ha osservato l’artista – ma parlo anche dell’Italia nel brano, per cui spero. È come se fossi in concorso per due Paesi”.Dal canto suo, Tommy Cash ha sempre rivendicato il brano come un omaggio ironico e affettuoso all’Italia, nato per provocare, non per offendere.

Portando la sua performance fuori dal palco e tra la gente, mescolando arte, spettacolo e aroma di caffè, ha colpito nel segno nel modo più teatrale e ironico possibile. (di Federica Mochi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Romania, Ponta: “Ridare fiducia a cittadini, Meloni modello per rapporti con Usa”

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(Adnkronos) – "Ridare fiducia ai cittadini e rilanciare l'economia".Queste le priorità di Victor Ponta, candidato alla presidenza della Romania, dove domenica 4 maggio si torna a votare dopo l'annullamento del primo turno a dicembre per le presunte interferenze russe.

In un'intervista all'Adnkronos, l'ex premier socialdemocratico dal 2012 al 2015, che si presenta come indipendente, parla poi di Giorgia Meloni, indicandola come "un modello" per i rapporti con gli Stati Uniti: "Anche noi dobbiamo fare da ponte tra le due sponde dell'Atlantico". “Si vota domenica 4 maggio.Si vota per scegliere il presidente della Repubblica, che da noi è una carica elettiva, nominata direttamente dai cittadini.

Purtroppo torniamo a votare per la seconda volta in pochi mesi – ricorda Ponte, che ha condotto la campagna elettorale all'insegna dello slogan "Romania first" – Come sapete, le elezioni dello scorso dicembre sono state cancellate da parte della Corte costituzionale, anche se i veri responsabili del caos politico sono i partiti storici tradizionali”.  La Romania torna al voto dopo che la Corte Costituzionale ha annullato l’esito della consultazione di dicembre per presunte ingerenze da parte della Russia, che avrebbe finanziato le campagne social di Calin Georgescu, candidato della destra. “È stato un grave errore”, denuncia Ponta, secondo cui “bisogna sempre rispettare l’esito del voto popolare, qualunque esso sia: i cittadini romeni sono stati privati della libertà democratica più importante, quella di poter scegliere il proprio presidente”. “Dobbiamo ridare fiducia ai cittadini e rilanciare la nostra economia.Dobbiamo guardare al futuro con flessibilità e spirito di adattamento, eliminando le inutili nostalgie che ci tengono ancorati ad un passato che non c’è più.

La Romania ha tutte le potenzialità per essere un Paese all’avanguardia, in Europa e nel mondo, ma ha bisogno di leadership lungimiranti”, il programma dell'ex premier. Chi guiderà la Romania nei prossimi anni dovrà farlo inevitabilmente confrontandosi con l’Unione Europea, ma anche con gli Stati Uniti, che Ponta definisce come "gli unici in grado di difenderci dalla Russia, sia dal punto di vista militare che tecnologico.Stiamo assistendo ad una fase di tensione tra Washington e Bruxelles: alimentare lo scontro non ha senso, avvantaggerebbe solo i nostri nemici, che nel mondo sono tanti".  Quindi il candidato indica il 'modello' Meloni: "Dobbiamo esercitare il ruolo di ponte tra le due sponde dell’Atlantico, proprio come sta facendo Giorgia Meloni per l’Italia.

Siamo uno dei Paesi più grandi d’Europa, milioni di cittadini romeni vivono negli altri Stati membri, abbiamo dei diritti da esercitare ma anche dei doveri che intendiamo rispettare.Al contempo, non dobbiamo mai dimenticare il filo strettissimo che ci lega agli Stati Uniti”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Romania, Simion: “Voto spartiacque per dignità e giustizia a rumeni”

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(Adnkronos) – "È il momento di riportare dignità e giustizia ai romeni".Queste le parole con cui George Simion, candidato alla presidenza della Romania nelle elezioni di domenica 4 maggio, apre l’intervista rilasciata all’Adnkronos in vista del primo turno, nella quale parla anche di Giorgia Meloni, "una grande leader", e del rapporto con Ue e Stati Uniti.

Leader del partito di destra Aur, viene dato in testa da tutti i sondaggi fin dall’inizio della campagna elettorale, che lui non esita a definire “dura, proprio come ce l’aspettavamo.Abbiamo davanti un weekend che passerà alla storia: sicuramente il primo turno elettorale non basterà, i due candidati che prenderanno più voti andranno al ballottaggio".  "È un voto spartiacque per il nostro Paese, in Romania gli elettori scelgono direttamente la figura del presidente, che ha grandi poteri in politica estera, ma influisce molto anche sull’indirizzo del governo.

Veniamo da un periodo complicato – sottolinea Simion – I cittadini sono sfiduciati dopo l’annullamento delle elezioni di dicembre e l’esclusione di candidati importanti come Calin Georgescu”. Ed è proprio l’elettorato del candidato escluso che Simion punta a convincere, dopo che la Corte Costituzionale ha annullato la consultazione di dicembre per presunte ingerenze da parte della Russia, rea di aver finanziato le campagne social di Georgescu. “Delegittimarlo ed escluderlo dal voto è stato un duro colpo per la nostra democrazia.Non possiamo accettare che siano gli apparati burocratici dello Stato a decidere chi può partecipare e chi no.

Milioni di elettori si sono sentiti traditi e ora tocca a noi dare loro una nuova speranza per il futuro”.  Il primo punto del suo programma?Combattere la corruzione, che lui descrive come “una piaga reale in Romania.

Esiste un sistema di interessi che ha bloccato il nostro sviluppo per trent’anni.Io non ho amici nei circoli di potere.

Questo mi rende libero.I fondi pubblici devono essere usati per garantire i servizi ai cittadini, non per finanziare il sistema politico.

Ci vuole totale trasparenza su come vengono spesi i soldi dei cittadini.E poi abbiamo bisogno di un sistema giudiziario indipendente”. Il rapporto con la Russia, dunque, ma anche quello con gli Stati Uniti e l’Unione Europea sono i temi centrali che hanno accompagnato l’avvicinamento al voto di domenica. “Lavoreremo per rafforzare quel rapporto di fratellanza che ci lega agli altri popoli europei, a partire da quello italiano, ma senza sentirci vassalli di Bruxelles, come vorrebbero le sinistre” spiega il leader di Aur, che elogia pubblicamente Giorgia Meloni, parlando di lei come “una grande leader, che lavora per il benessere dei propri concittadini” (con la premier italiana condivide l’appartenenza al gruppo dei Conservatori europei, di cui è vicepresidente, ndr).  Un pensiero simile Simion lo esprime su Donald Trump: “Sono preoccupato per la situazione generale dell’economia globale, ma non credo che il presidente Trump voglia danneggiare l’Europa.

Certo, viviamo un periodo di forti tensioni tra Bruxelles e Washington.Ma non posso che accogliere positivamente la linea del presidente Trump, che guida gli Stati Uniti mettendo al primo posto il recupero dell’identità nazionale.

Vuole ridare dignità al proprio popolo, proprio come intendiamo fare noi in Romania”.Parlando infine del legame storico con Mosca, Simion ammette che “rimane un grande problema, per questo abbiamo bisogno di una Nato forte”.  E rivolgendosi ai cittadini romeni che vivono nel nostro Paese, il messaggio che vuole inviare è molto chiaro: “L’Italia è una seconda casa per tanti romeni.

Mi rivolgo a loro ringraziandoli per tenere alta sempre la bandiera della Romania nel mondo.Con me non si sentiranno mai cittadini di serie B.

Sanno di poter contribuire alla rinascita della Romania votando per il nostro partito.Sono certo che non perderanno questa grande occasione per cambiare la storia del nostro Paese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro: Finale (2-0 25′ Mosti, 41′ Candellone (r))

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Benvenuti alla diretta testuale dello Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, dove tutto è pronto per la 36ª giornata del campionato di Serie BKT 2024-2025. Un mercoledì 1° maggio che si preannuncia intenso e carico di significati, con la Juve Stabia che ospita il Catanzaro in una sfida che promette scintille. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 12:30.

Questa partita non è solo un altro appuntamento del calendario; segna infatti il primo, attesissimo, ritorno al “Menti” di Fabio Caserta. L’ex tecnico gialloblù, grande protagonista della storia recente delle Vespe, siederà per la prima volta sulla panchina avversaria, aggiungendo un’ulteriore, affascinante, trama a questo incontro.

Seguite con noi tutte le emozioni di una gara che va oltre i semplici tre punti in palio!

IL TABELLINO

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda (61′ Varnier), Bellich; Floriani Mussolini, Pierobon (83′ Louati), Leone (70′ Piscopo), Fortini; Mosti (83′ Maistro), Sgarbi (70′ Meli); Candellone.

A disposizione: Matosevic, Quaranta, Rocchetti, Baldi, Andreoni, Gerbo, Adorante.

Allenatore: Pagliuca

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo (45′ Compagnon), Antonini, Bonini; Cassandro, Coulibaly (45′ Petriccione), Pompetti (79′ Seck), Pontisso (60′ Ilie), Quagliata (79′ Biasci); Pittarello, Iemmello.

A disposizione: Gelmi, Corradi, Situm, Petriccione, Maiolo, Compagnon, La Mantia, Buso.

Allenatore: Caserta

Direttore di Gara: Marco Monaldi della sezione AIA di Macerata

Assistenti

1° Sig. Filippo BERCIGLI della sezione AIA di Firenze

2° Sig. Mattia PASCARELLA della sezione AIA di Nocera Inferiore

IV uomo: Sig. Riccardo TROPIANO della sezione AIA di Bari

VAR: Sig. Federico LA PENNA della sezione AIA di Roma 1

AVAR: Sig. Orlando PAGNOTTA della sezione AIA di Nocera Inferiore

Marcatori: 25′ Mosti, 41′ Candellone (Rig.)

Angoli: 3 – 9

Ammoniti: 8′ Scognamillo 23′ Antonini 31′ Pittarello 94′ Varnier

Espulsi: Nessuno

Recupero: 2 min pt – 4 min st

Note: Giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. La Curva Sud espone un striscione in ricordo della tragedia della Funivia del Faito.

Spettatori totali: 3622 incasso di 55.399

PRIMO TEMPO

Al 2′ Cross di Sgarbi respinto dalla difesa giallorossa, la palla arriva a Mussolini che trova uno splendido corridoio per Candellone che pressato dal portiere avversario non inquadra la porta.

Al 8′ Ammonito Scognamillo che entra duro su Pierobon

Al 9′ Punizione velenosa di Leone con Pigliacelli attento alla respinta

Al 16′ Occasione Juve Stabia: Lancio lungo di Bellich, spizzata di Mosti che favorisce Candellone che calcia a volo trovando una strepitosa respinta di Pigliacelli in angolo.

Al 23′ Ammonito Antonini per una trattenuta evidente su Mosti

Al 25′ JUVE STABIA VANTAGGIO: Cross di Fortini per Mosti che in tuffo di testa, spizza la palla verso il secondo palo dove non ci può arrivare Pigliacelli

Al 29′ Ancora Juve Stabia: Ruggero da fuori area calcia trovando Pigliacelli pronto alla respinta in area.

Al 31′ Ammonito Pittarello per un brutto fallo da dietro su Bellich

Al 32′ altra occasione per la Juve Stabia: Cross di Ruggero con Pierobon che per questioni di centimetri non arriva sul pallone con la palla che esce comunque a filo di incrocio di pali alla destra di Pigliacelli.

Al 41′ RADDOPPIO JUVE STABIA: Dopo il controllo al Var per fallo di mani in area di Scognamillo su tiro di Sgarbi, le Vespe raddoppiano con Candellone che dal dischetto spiazza Pigliacelli per la gioia del pubblico di casa.

Il Direttore di gara concede 2 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO

Il Catanzaro sostituisce Scognamillo con Compagnon e Coulibaly con Petriccione

58′ Grande movimento di Fortini che si libera di due avversari e se ne va in contropiede servendo Sgarbi che a sua volta serve Mosti che di tacco gli ridà la palla. Sgarbi vede Candellone al centro che calcia trovando la respinta della difesa ospite. Una bellissima azione sfumata per poco.

59′ Risposta del Catanzaro con Pontisso che calcia a botta sicura trovando uno strepitoso Thiam alla respinta in angolo.

60′ Il Catanzaro sostituisce Pontisso con Ilie

61′ La Juve Stabia sostituisce Peda con Varnier

67′ Bellich ci prova dalla distanza con la palla che esce alla sinistra del portiere ospite

70′ La Juve Stabia sostituisce Sgarbi con Meli e Leone con Piscopo

79′ Il Catanzaro sostituisce Quagliata con Seck e Pompetti con Biasci

83′ La Juve Stabia sostituisce Mosti con Maistro e Pierobon con Louati

89′ Occasione per la Juve Stabia: Batti e ribatti in area, Candellone recupera palla e calcia subito a giro con la conclusione che sbatte sull’esterno del palo alla destra di Pigliacelli.

Il Direttore di gara concede 4 minuti di recupero.

94′ Ammonito Varnier per fallo su Pittarello.

La partita finisce con la vittoria della Juve Stabia che praticamente chiude la gara nel primo tempo e amministra il secondo tempo non disdegnando la sortita offensiva con alcune occasioni create.

La Juve Stabia con questa vittoria praticamente accede agli spareggi promozione con 3 giornate di anticipo sulla fine del campionato.

Israele in fiamme, l’appello di Hamas: “Bruciate tutto per vendicare Gaza”

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(Adnkronos) – Israele è in fiamme e i sospetti sugli incendi che hanno portato il ministro della Difesa Israel Katz a dichiarare l'"emergenza nazionale", cadono ancora una volta su Hamas. Il rogo partito dai boschi sopra Gerusalemme e ha portato alla chiusura dell'autostrada verso Tel Aviv.Un incendio di cui ancora non si conosce l'origine, ma che è scoppiato in concomitanza con un appello rivolto da Hamas ai suoi sostenitori attraverso Telegram.  ''Bruciate Israele'', si legge in un post, ''bruciate i boschi, le foreste, le case dei coloni, tutto ciò che potete''.

Il messaggio è rivolto in particolare ai ''giovani della Cisgiordania, giovani di Gerusalemme e ai palestinesi all'interno di Israele''.L'obiettivo è quello di ''vendicare Gaza'' perché ''Gaza attende la vendetta delle persone libere''. Prima del post di Hamas, sempre su Telegram il canale della Jenin News Network aveva invitato i palestinesi a "bruciare i boschi vicino agli insediamenti".

Nel post è stata anche pubblicata la foto di una persona mascherata che appicca il fuoco a un campo mentre una città brucia sullo sfondo, con il testo 'Le case dei coloni saranno cenere sotto i piedi dei rivoluzionari' e l'hashtag "Bruciate le case dei coloni". "Lasciateci essere la fiamma della libertà che non si spegnerà.Trasformiamo la loro notte in un giorno ardente.

Riportiamo loro gli incubi dell'occupazione, affinché sappiano che ogni giorno è una lotta per la resistenza.Accendete fuochi di libertà ovunque.

Non cederemo e non ci arrenderemo finché non avremo bruciato ogni pezzo di terra rubata", prosegue il post su Telegram. Sui social media, gli incendi sono stati anche definiti "Fiamme del Diluvio", riecheggiando il nome dato da Hamas al massacro del 7 ottobre, "Diluvio di Al-Aqsa".Il canale di notizie palestinese Akhbar Filastin ha twittato sul suo account 'X' "Un appello alla gioventù rivoluzionaria e a tutti gli eroi della Cisgiordania.

Le case dei coloni e le aree circostanti sono il vostro obiettivo.Bruciatele con le vostre molotov e date fuoco all'erba vicino agli avamposti degli insediamenti".

Anche il canale Telegram Jenin News rivolge "appelli ai giovani a bruciare le foreste vicino alle terre violentate.L'entità sionista sta bruciando!

Questa è un'opportunità per voi, per alimentare gli incendi, giovani di Gerusalemme e dell'entroterra occupati, date loro fuoco". Intanto in Israele l'agenzia per la sicurezza interna Shin Bet è coinvolta nelle indagini sugli incendi scoppiati nell'area di Gerusalemme, alcuni dei quali si sospetta siano di origine dolosa, riferisce il Times of Israel spiegando che lo Shin Bet sta inoltre aiutando la polizia israeliana a individuare i possibili responsabili.Tre sospetti sono già stati arrestati. Il governo ha annunciato che a causa dei roghi sono stati annullati tutti gli eventi in programma per il Giorno dell'Indipendenza, scrive il Jerusalem Post spiegando che le autorità israeliane e i vigili del fuoco hanno chiesto che gli eventi venissero cancellati per l'impossibilità di mettere in sicurezza i luoghi.

Anche il Forum Ostaggi e Famiglie Scomparse ha annullato il raduno previsto per questa sera in Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv a causa dei roghi. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che arriveranno presto dall'Italia e dalla Croazia aerei che contribuiranno ad aiutare le forze locali a spegnere gli incendi che stanno divampando in Israele. "E' stato finora concordato che tre aerei 'Canadair' provenienti da Italia e Croazia arriveranno in Israele il prima possibile", si legge in una nota dell'ufficio del primo ministro israeliano. Netanyahu aveva chiesto aiuto internazionale per far fronte all'emergenza incendi.In particolare si era rivolto all'Italia, a Cipro, alla Grecia, alla Croazia e alla Bulgaria. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, attacchi d’ansia per la madre di Sempio: “Si è spaventata in caserma”

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(Adnkronos) – La madre di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, sta ancora male nonostante siano passate più di 48 ore dalla convocazione in caserma per essere ascoltata come testimone di quanto accaduto la mattina del 13 agosto 2007, giorno del delitto per cui è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima.  "La madre – spiega all'Adnkronos l'avvocata Angela Taccia – ha iniziato a stare male già quando ha visto la calca dei giornalisti" davanti al comando di via Moscova a Milano. "Sono riuscita a calmarla, poi ha avuto un altro attacco di panico dopo che, nonostante avesse esercitato la facoltà di astensione (in quanto prossimo congiunto, ndr), i carabinieri le hanno posto altre domande e quindi il panico è salito gradualmente".Un'insistenza che ha riguardato fatti personali, in particolare su una persona sconosciuta allo stesso Sempio.  "La signora Daniela Ferrari ha risposto su questa terza persona poi ha iniziato a girarle la testa, avere la tachicardia, una crisi di panico perché si è spaventata per il fatto che le continuassero a chiedere cose nonostante lei avesse esercitato sin da subito la facoltà di non rispondere" aggiunge la legale che chiede "di lasciare stare" la madre di Sempio. "Ci vuole rispetto e delicatezza" per una donna – "ancora a letto con forti attacchi di ansia" – estranea all'indagine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catania, bimba lanciata dal balcone: i precedenti

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(Adnkronos) – Non è purtroppo un caso isolato la tragedia, avvenuta a Catania, dove una mamma con presunti disturbi psichiatrici ha lanciato la figlia di appena 7 mesi dal balcone di casa.  Appena due mesi fa, a Parigi, fece scalpore il caso di una studentessa statunitense in gita nella capitale francese che gettò il neonato appena partorito dal secondo piano della camera d'albergo in cui risiedeva.Ad aprile di due anni fa, a Celano, in provincia de L'Aquila, invece, una 36enne si buttò dal terrazzo della sua abitazione con il figlio di 5 anni in braccio.

Lei morì sul colpo, il piccolo riuscì a salvarsi grazie alla corsa disperata dei sanitari all'ospedale San Salvatore dell'Aquila prima e al Bambino Gesù di Roma poi.  Altro episodio finito tragicamente nel 2020 a Trapani, dove una ragazzina di 17 anni gettò dalla finestra del quinto piano il figlio appena partorito nel bagno dell'appartamento, dove abitava con i suoi genitori.Sempre nel 2020, a Roccapiemonte, nel salernitano, una neonata, con il cordone ombelicale ancora attaccato, fu trovata morta in un'aiuola, dopo essere stata lanciata da una finestra.

Nel 2017, poi, a Settimo Torinese, una donna 34enne che aveva tenuto nascosta una gravidanza confessò di aver lanciato il bimbo appena partorito da una finestra del secondo piano.Tra gli altri casi, quello del 2016 a Ottaviano, nel napoletano, dove un bimbo di un anno venne lanciato dal balcone di casa dalla mamma, una 39enne già in cura per problemi psichici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, biopsia liquida e su tessuti: cura mirata su doppio test migliora sopravvivenza

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(Adnkronos) – Nell'ambito del modello mutazionale guidato dai Molecular Tumor Board (Mtb), i pazienti con tumori avanzati raggiungono una sopravvivenza significativamente migliore quando ricevono una terapia personalizzata basata sul rilevamento della stessa alterazione genomica sia con la biopsia su tessuto che con quella liquida, rispetto alla terapia personalizzata basata su un solo tipo di biopsia.In particolare, nel gruppo di pazienti con concordanza dei 2 esami, il controllo di malattia a 12 mesi si è triplicato, passando dal 9,1% dei trattati con la terapia convenzionale al 27,2% di quelli con terapia a bersaglio molecolare.

Questi risultati sono stati ulteriormente confermati dal'analisi della sopravvivenza globale nel gruppo dei pazienti trattati con terapia a bersaglio molecolare: 11,05 mesi con concordanza dei 2 test, 9,9 mesi con sola biopsia solida positiva e 4,05 mesi in quello con sola biopsia liquida positiva.Sono i principali risultati di un'analisi del significato della profilazione genomica nello studio multicentrico Rome Trial di fase II, presentato all'American Association for Cancer Research (Aacr) Annual Meeting 2025, in corso a Chicago. "La profilazione genomica – spiega Paolo Marchetti, direttore scientifico dell'Idi-Irccs di Roma e presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp) – è utilizzata nell'oncologia di precisione per aiutare a identificare alterazioni specifiche in un tumore, che possono essere il bersaglio di una terapia.

Sebbene i test possano essere eseguiti utilizzando un campione di sangue o di tessuto, non è ancora chiaro quale metodo debba essere preferito nella pratica clinica e in quali circostanze specifiche".Le biopsie tissutali prelevano un campione direttamente dal tumore, ma richiedono una procedura chirurgica invasiva e, dato che il campione viene prelevato da un'area specifica del tumore, il test potrebbe non rilevare mutazioni presenti in altre parti.

Le biopsie liquide richiedono solo un campione di sangue, ma potrebbero non rilevare mutazioni da tumori che non rilasciano abbastanza Dna nel flusso sanguigno.Queste differenze nelle modalità di raccolta dei campioni possono portare a risultati discordanti. "Lo studio della discordanza delle alterazioni molecolari tra biopsie tissutali e liquide è fondamentale per l'oncologia di precisione, specialmente nel modello mutazionale – afferma Marchetti, che ha presentato i risultati dello studio al Congresso Aacr – Le caratteristiche del tumore in sedi diverse possono facilitare l'identificazione di diversi bersagli clinici perseguibili, ma le attuali strategie bioptiche spesso non riescono a cogliere questa eterogeneità". Tra novembre 2020 e agosto 2023 – informa una nota – 1.794 pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici, in seconda o terza linea di trattamento, sono stati arruolati nel Rome Trial, studio accademico, indipendente, svolto con il patrocinio di Università degli Studi di Roma La Sapienza, Istituto superiore di sanità e Fmp.

Ogni paziente ha fornito campioni per biopsie liquide (FoundationOne Liquid CDx) e tissutali (FoundationOne CDx).Sui campioni è stato eseguito il sequenziamento di nuova generazione e i risultati sono stati analizzati da un Mtb per valutare la concordanza e la discordanza in base alle alterazioni considerate attivabili (actionable, cioè bersaglio di trattamenti specifici).

La concordanza è stata definita come il rilevamento delle stesse alterazioni significative in entrambi i tipi di biopsia.La discordanza indica il rilevamento in un solo tipo di biopsia.

Il board ha identificato 400 pazienti con alterazioni che potevano essere oggetto di una terapia personalizzata.In questi, le biopsie liquide e tissutali hanno identificato le stesse alterazioni attivabili nel 49,2% dei casi (197 pazienti, gruppo T+L), mentre alterazioni attivabili sono state identificate esclusivamente nella biopsia su tessuto nel 34,7% dei casi (139 pazienti) ed esclusivamente nella biopsia liquida nel 16% (64 pazienti).

In entrambi i bracci i pazienti sono stati randomizzati a ricevere la terapia personalizzata o lo standard di cura in base alla scelta del clinico che ha presentato il caso. La sopravvivenza globale (Os) mediana è risultata di 11,05 mesi nel gruppo T+L che ha ricevuto la terapia personalizzata rispetto a 7,7 mesi nel gruppo standard di cura, con una riduzione del 26% del rischio di morte per i pazienti del gruppo T+L.La sopravvivenza libera da progressione (Pfs) mediana è stata di 4,93 mesi rispetto a 2,8 mesi, con una riduzione del 45% del rischio di progressione nel gruppo T+L.

Al contrario, il beneficio di sopravvivenza della terapia personalizzata è stato meno pronunciato o assente nei pazienti con risultati discordanti.Complessivamente la sopravvivenza globale è risultata più alta nel gruppo T+L (11,05 mesi), seguito dal gruppo con la sola biopsia tessutale (9,93 mesi) e dal gruppo con la sola biopsia liquida (4,05 mesi).

La Pfs ha seguito una tendenza simile: maggiore nel gruppo T+L (4,93 mesi) rispetto a 3,06 mesi nel gruppo con la sola biopsia tessutale e 2,07 mesi nel gruppo con la sola biopsia liquida.Inoltre, il tasso di Os a 12-mesi è risultato del 47,8% nel gruppo T+L che ha ricevuto la terapia personalizzata e del 38,8% nel gruppo con lo standard di cura, mentre i tassi di Pfs a 12 mesi sono stati del 27,2% e 9,1%, rispettivamente.

Tra i pazienti T+L, il tasso di risposta obiettiva è stato del 20% nel braccio con la terapia personalizzata rispetto all’11,8% nel braccio con lo standard di cura.  "Gli esiti migliori osservati nei pazienti con risultati bioptici concordanti – sottolinea Marchetti – evidenziano il potenziale degli approcci combinati di profilazione molecolare per ottimizzare la selezione dei pazienti per terapie personalizzate.La concordanza può essere legata al fatto che il tumore esprime la stessa alterazione genomica in siti metastatici diversi.

Espandere le analisi per tenere conto di altri fattori, come il sottotipo di malattia, le sedi metastatiche e la tipologia della biopsia, potrebbe aiutare a definire un nuovo percorso diagnostico più efficace".I casi discordanti sono stati attribuiti a discrepanze riscontrate nel rilevamento delle alterazioni molecolari (43,3%), elevato carico mutazionale del tumore (35%) e instabilità dei microsatelliti (1%), oltre al fallimento del test (21%).

I 2 pathway con i tassi di discordanza maggiori sono stati PI3K/Pten/Akt/mTor e Erbb2. "Abbiamo presentato dati importanti – commenta Marchetti – come dimostrato dall'interesse del comitato organizzatore del Congresso 2025 dell’Aacr, con oltre 22mila partecipanti, e sono già stati programmati studi di conferma.Molto interessanti – rimarca – le valutazioni biologiche che derivano da questi dati e che rappresentano le premesse per i futuri approfondimenti: dalla eterogeneità tumorale alle limitazioni nel rilevamento delle amplificazioni genomiche, dalle bassa concentrazione di Dna circolante in alcuni tumori alle peculiari caratteristiche biologiche di alcuni tumori.

E' necessario sviluppare strategie per affrontare la discordanza, ad esempio adottando ulteriori metodi di profilazione molecolare o migliorando la sensibilità e la specificità delle tecnologie esistenti".Il nostro gruppo lavorerà anche per convalidare questi risultati in una coorte multicentrica utilizzando una profilazione integrata di biopsia liquida e tissutale con nuove piattaforme di analisi, integrate dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale".  "Affrontando le problematiche della discordanza e sfruttando i punti di forza di entrambe le modalità di biopsia – conclude lo specialista – le strategie future potranno affinare gli algoritmi dell'oncologia di precisione e migliorare i risultati clinici per i pazienti con tumori avanzati, arrivando, in un futuro relativamente vicino, a ridurre quanto più possibile, o a eliminare del tutto, la necessità della più invasiva biopsia sul tessuto tumorale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzi uccisi a Monreale, 19enne arrestato resta in carcere: “Sparato perché avevo paura”

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(Adnkronos) – Resta in carcere Salvatore Calvaruso, il 19enne arrestato con l'accusa di avere ucciso tre giovani a Monreale, nella notte tra sabato e domenica scorsi.Il gip di Palermo ha infatti convalidato il fermo di polizia giudiziaria e ha emesso la custodia cautelare in carcere.

Ieri, durante l'interrogatorio di garanzia, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha reso dichiarazioni spontanee ammettendo di avere sparato nella folla e ha chiesto perdono alle famiglie delle delle tre vittime.  "Mi trovavo sul posto ed è degenerata una lite.Sono stato colpito diverse volte con colpi di casco mentre provavo a fuggire con il mio motore (scooter ndr) ma sono stato aggredito.

Sono caduto.Ho provato a scappare di nuovo e ho preso la pistola con tanta paura, non vorrei mai capitasse una cosa del genere, sono pentito di tutto quello che è successo", le parole pronunciate davanti al gip dal giovane dello Zen di Palermo arrestato per la strage. "Ho sparato tre colpi", ha aggiunto. "Salvatore è distrutto.

Ha pianto tutto il tempo e ha capito perfettamente quello che ha fatto.E' un ragazzo davvero distrutto", ha spiegato ieri all'Adnkronos l'avvocato Corrado Sinatra, legale di Calvaruso. "E' una situazione che è degenerata in pochi istanti – affermava ancora il legale – I ragazzi di Monreale pensavano che stessero rubando delle moto.

Da qui è nato l'equivoco, lui aveva la sua moto lì.E da quel momento è successo il finimondo". Andrea Miceli, uno dei tre giovani uccisi è morto perché voleva "calmare gli animi" durante la rissa.

E' quanto scrive il gip nella ordinanza di custodia cautelare a carico di Salvatore Calvaruso Una rissa scoppiata, all'una e mezza di notte di sabato, tra un gruppo di palermitani, che giravano in scooter tra le persone, e un gruppo di monrealesi che gli chiedevano di rallentare, perché "c'erano dei bambini".  "Salvatore Turdo – scrive il gip nella ordinanza di custodia cautelare – lo rimproverava chiedendogli di andare piano".A quel punto Calvaruso e i sui amici avrebbero fermato gli scooter e avrebbero accerchiato Turdo.

Solo in quel momento è intervenuto Andrea Miceli, cugino di Turdo, "che cercava di calmare gli animi ma senza buon esito in quanto seguiva uno scambio di battute e poi un soggetto del gruppo palermitano colpiva Miceli ripetutamente al volto con il casco". "A un certo punto – dice il gip -dopo la colluttazione almeno due soggetti palermitani usando pistole in loro possesso aprivano il fuoco scaricando oltre 20 colpi di pistola sulle persone coinvolte". Saranno celebrati il 2 maggio, alle ore 10.30, nella Cattedrale di Monreale i funerali dei tre giovani uccisi.Sarà il Comune di Monreale a farsi carico dei funerali di Massimo, Salvo e Andrea.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)