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Energia, Urso: “La nostra indipendenza passa il nucleare”

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(Adnkronos) – “Dobbiamo assolutamente riaprire la strada alle nostre imprese verso il nucleare: è una condizione necessaria per l’indipendenza energetica.Le nuove generazioni sono pienamente consapevoli sull’utilizzo del nucleare e di come lo Stato debba agire sul modello delle imprese, ossia con obiettivi a lungo termine.

Lo Stato deve programmare fino al 2030 e al 2050, al di là dei governi che ci saranno, ci vuole una strada condivisa e ultradecennale.L’Europa è circondata da guerre, i mondo è cambiato e serve un’indipendenza energetica”.

Lo ha dichiarato Alfredo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, dal palco del Chiostro del Bramante a Roma, intervenendo ieri all’evento organizzato per celebrare il 140esimo anniversario dall’avvio delle attività Edison. Urso ha inoltre voluto sottolineare che ha in programma un incontro a Parigi a gennaio con gli omologhi francese e tedesco per studiare un piano comune verso l’indipendenza energetica europea.Il ministro ha anche parlato degli investimenti previsti per il prossimo biennio: “Le risorse del Pnrr andranno in buona misura a sostegno dell’ammodernamento delle nostre imprese.

Questo ci consentirà di implementare gli strumenti del nostro ministero finanziato esclusivamente con risorse nazionali, che insieme a quelle europee ci permetteranno nei prossimi 2 anni di allocare circa 12 miliardi di euro per la transizione energetica” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Pichetto Fratin: “140 anni Edison mostrano che Italia ha management giusto per i suoi obiettivi”

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(Adnkronos) – “Il 140esimo anniversario di Edison vuol dire tantissimo per l’Italia.Significa che abbiamo una tradizione, una capacità e una determinazione con le nostre aziende.

Non importa chi detiene al momento la proprietà delle azioni, ma importa che abbiamo il management giusto per arrivare a determinati obiettivi”.Lo ha evidenziato Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del governo Meloni, intervenuto durante l’evento al Chiostro del Bramante in Roma organizzato per celebrare il 140esimo anniversario dall’avvio delle attività di Edison.

Il ministro ha, inoltre sottolineato come le energie rinnovabili potrebbero non essere sufficienti rispetto alla richiesta energetica in futuro e ha ribadito come “è una grande responsabilità portare questo paese in una fase di cambiamento. È una rivoluzione in un momento così delicato vista la situazione geopolitica.La questione energetica è determinata da una serie di condizioni geopolitiche legate al conflitto russo-ucraino che porta ad accelerare tutta una serie di processi”. “Ora -ha aggiunto – si è aperto tutto un sistema di interessi e consapevolezza che prima non erano percepiti, bisogna avere fiducia nella scienza.

Stiamo partendo da una condizione difficile che ci porta a differenziare sulle fonti e spingere sulle rinnovabili”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accordo Italia-Albania sui migranti, opposizioni: “Testo sia sottoposto al Parlamento”

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(Adnkronos) – Tutte le opposizioni hanno sottoscritto una lettera inviata ieri al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per chiedere che il testo dell’accordo Italia-Albania sui flussi migratori sia sottoposto all’esame dell’Aula.Nella lettera – firmata da Chiara Braga del Pd, Francesco Silvestri dei 5 Stelle, Riccardo Magi di Più Europa, Matteo Richetti di Azione e Luana Zanella di Verdi e Sinistra – si mettono in evidenza le ragioni per cui l’accordo debba passare dal Parlamento (citando l’articolo 80 della Costituzione) e la necessità che “tutti i parlamentari siano messi in condizione” di conoscerne in modo completo il testo.  Quindi, concludono le opposizioni, “Le chiediamo di compiere tutti i passaggi necessari, affinché l’accordo tra Italia e Albania sia trasmesso alle Camere nelle dovute forme e le prerogative del Parlamento siano compiutamente rispettate”.

Questo il testo della lettera: “Signor Presidente, facciamo seguito alla richiesta avanzata durante la riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo, tenutasi in data 13 novembre 2023, sulla questione dell’accordo firmato tra il Governo italiano e quello dell’Albania, in materia di migranti e richiedenti asilo”.  “L’art. 80 della Costituzione prescrive, infatti, che gli accordi internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importino variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi siano sottoposti alla ratifica del Parlamento, affinché talune delicate scelte di politica estera del Paese, portate avanti dal Governo, siano sottoposte ad un doveroso controllo da parte della rappresentanza popolare, che trova espressione nelle Camere. È inoltre necessario – rimarcano le opposizioni – che tutti i membri del Parlamento siano messi in condizione di conoscere in modo completo il testo dell’accordo, alla cui sottoscrizione il Presidente del Consiglio ha voluto dare un ampio rilievo sui mezzi d’informazione, per verificare in che misura esso abbia le caratteristiche richieste dal citato art. 80 per la sua sottoposizione all’iter legislativo di ratifica”.  Sull’accordo oggi si è espressa la commissaria agli Affari Interni Ylva Johansson, in conferenza stampa a Bruxelles.La “valutazione preliminare” dei servizi giuridici della Commissione Europea è che l’accordo tra Italia e Albania per la gestione dei flussi migratori “non viola il diritto Ue”, ha detto Johansson. “E’ al di fuori del diritto Ue”, ha aggiunto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edison celebra a Roma 140 anni di attività guardando al futuro

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(Adnkronos) – In occasione del 140° anniversario dall’avvio delle attività, Edison ha ospitato nella cornice del Chiostro del Bramante a Roma un evento per celebrare una storia di primati e di eccellenza italiani con lo sguardo rivolto al futuro verso il 2030 e il 2040.L’appuntamento – sottolinea il gruppo – è stato occasione per un confronto con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sulle sfide della transizione energetica per il Paese.

Inoltre in occasione della serata romana, Marco Fortis, Vice Presidente della Fondazione Edison, ha presentato il nuovo volume dedicato alla storia del Gruppo dalle sue origini ad oggi.Un’opera capace di raccontare come la lunga vita dell’azienda si è spesso intersecata con momenti decisivi della storia d’Italia.

Edison infatti appartiene a un ristretto numero di grandi gruppi privati e pubblici in settori strategici e con una storia centenaria, che il nostro Paese ha conservato e, anche per queste ragioni, costituisce una risorsa insostituibile. Edison oggi ricorda di essere “profondamente impegnata nel percorso dell’Italia nella transizione energetica con un piano che prevede investimenti per 10 miliardi di euro tra il 2023 e il 2030 sul territorio nazionale”, di cui l’85% in linea con i Sustainable Development Goals (SDG’s) dell’ONU.L’ambizione del Gruppo è quella di avere il 90% della propria produzione di energia decarbonizzata entro il 2040 grazie all’impiego di rinnovabili e nuove tecnologie, come ad esempio la cattura della CO2 e il nuovo nucleare, se si creeranno le condizioni per il suo ritorno in Italia. “140 anni fa abbiamo avviato il processo di elettrificazione del Paese e abbiamo inaugurato una nuova era.

Oggi vogliamo essere protagonisti della transizione energetica e contribuire con responsabilità al futuro del Paese per garantire sempre la sicurezza, la stabilità e l’autonomia del sistema energetico nazionale a beneficio di tutti i nostri clienti”, dichiara Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison. “Questo significa guardare sempre avanti e compiere oggi scelte coraggiose stimolando tutti gli attori a un confronto serio e ispirato alla neutralità tecnologica, che integra sicurezza e indipendenza del sistema con sostenibilità economica ed ambientale.Per questo, Edison continua a investire in innovazione per creare nuove filiere italiane ed europee nella transizione ecologica assicurando che il passaggio alla nuova era sia un’opportunità di progresso per tutti”.  “Edison è per noi un interlocutore molto importante: una realtà industriale che ha colto la portata del cambiamento in atto e che ne è protagonista” – dichiara Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. “Con compiti e punti di osservazione diversi, la transizione e la sicurezza energetica sono un obiettivo comune.

Per questo, comune deve essere il percorso da intraprendere tra decisore pubblico e grandi player che giocano un ruolo decisivo nella ‘multitransizione’ “. “Edison è un’eccellenza italiana.A questo gruppo appartengono molti primati, come quello di essere il più antico operatore nel settore dell’energia in Europa: la sua storia si intreccia da 140 anni con quella del nostro Paese, chiamato oggi ad affrontare e vincere la sfida della transizione energetica”, dichiara Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. “Per garantire competitività alle nostre imprese, dobbiamo raggiungere l’indipendenza energetica attraverso l’uso di nuove tecnologie e l’impiego di rinnovabili, riaprendo la strada al nucleare di nuova generazione, così da arrivare alla decarbonizzazione nei tempi dettati dalla UE.

Il nostro Paese è a una svolta fondamentale, che non può trovarci impreparati”. La strategia di Edison al 2030 fa leva su tre assi: generazione elettrica sostenibile, sicurezza e flessibilità dell’approvvigionamento gas con riduzione delle relative emissioni, fornitura di energia e servizi a valore aggiunto per clienti e territori per la riduzione ed elettrificazione dei consumi. Con questo piano il Gruppo ha l’obiettivo di raddoppiare l’EBITDA a oltre 2 miliardi di euro al 2030 rispetto a 1,1 miliardi di euro nel 2022.Questo obiettivo verrà raggiunto grazie a un significativo cambiamento del portafoglio industriale che porterà le attività a emissioni dirette nulle o quasi nulle a rappresentare il 70% dell’EBITDA rispetto alla media dell’ultimo triennio pari al 35%.

Tale evoluzione sarà finanziata tramite flussi di cassa operativi e un livello di debito in linea con rating investment grade. Il portafoglio di attività al 2030 vedrà la generazione elettrica rinnovabile rappresentare oltre il 45% della redditività del gruppo, la vendita di energia e i servizi ai clienti industriali, residenziali e alla pubblica amministrazione contribuiranno per circa un quarto, il gas e la produzione termoelettrica ne rappresenterà il 30%.Edison “intende mantenere il proprio ruolo chiave per la sicurezza e l’autonomia energetica del Paese con un portafoglio gas flessibile e sempre più decarbonizzato”, grazie a green gas come l’idrogeno e il biometano.

L’obiettivo di Edison al 2030 è continuare a soddisfare il 20% della domanda italiana di gas con i green gas che rappresenteranno circa il 5% del portafoglio. Una trasformazione “che fa leva sull’eccellenza delle competenze professionali e umane già in azienda e sulla previsione di inserire da qui al 2030 una media di circa 300 persone all’anno”, secondo la progressione temporale funzionale alla realizzazione del programma di investimenti.Le assunzioni saranno orientate per circa il 50% su giovani neodiplomati e neolaureati, prevalentemente con curriculum scolastici sulle discipline STEM, il 60% dei quali inseriti presso tutte le sedi e impianti territoriali che ospiteranno i nuovi investimenti.

La componente femminile rappresenterà almeno il 40% dei nuovi inserimenti ad elevata scolarità. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

International Sport Film Festival dal 20 al 25 novembre a Castellammare di Stabia

Parte il 20 novembre 2023 la seconda edizione dell’International Sport Film Festival, in programma a Castellammare di Stabia fino al 25 novembre al Multisala Stabia Hall. L’evento è organizzato da Pragma, con la direzione artistica di Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino, e realizzato con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.

E’ un concorso cinematografico con opere da tutto il mondo, una rassegna di libri a tema e grandi campioni coinvolti.

International Sport Film Festival 2Le parole di Nicola D’Auria direttore artistico dell’International Sport Film Festival

«Non era facile ripetersi, ma il lavoro sta dando i suoi frutti – commenta D’Auria – ci sono opere da tutto il mondo, americane e cinesi, ucraine e russe, a dimostrazione ancora una volta, che lo sport unisce e va oltre ogni conflitto. Questo aspetto ci inorgoglisce, perché il fondamento del festival è la diffusione dei sani valori legati allo sport».

Il commento di Ciro Sorrentino in qualità di direttore artistico dell’evento

«Quest’anno, la selezione dei 138 film provenienti da 38 paesi è stata impegnativa data la loro elevata qualità e varietà – commenta Ciro Sorrentino – Siamo rimasti colpiti dal numero di opere che trattano sport e disabilità, mostrando le sfide e i successi di questi atleti. Siamo stati impressionati dalla qualità dei corti e lungometraggi, e la scelta dei 20 finalisti è stata difficile. Siamo sicuri che il pubblico apprezzerà i film selezionati, che esplorano in modo significativo il mondo dello sport e dimostrano il talento del panorama cinematografico mondiale».

Gli atleti premiati in questa seconda edizione

Copioso il parterre degli sportivi coinvolti. Da Salvatore Maresca, campione internazionale di ginnastica artistica, a Vincenzo Santillo, ultra-maratoneta che ha corso recentemente la Badwater Ultramarathon, passando a Francesco Esposito, Collare d’Oro Coni al merito sportivo, 9 volte campione del mondo nel canottaggio, fino a Pino Porzio, pallanuotista plurimedagliato alle Olimpiadi, Angela Procida, campionessa mondiale nei 200 stile libero nuoto paraolimpico, Gaia Farriciello, 10 anni ma già pluricampionessa mondiale di ballo latino-americano, Gianni Sasso, paratriatleta, allenatore di calcio, world record marathon, olimpionico Rio 2016 e marathon trainer motivator, una delegazione della squadra di calcio della Juve Stabia, e videomessaggi dei campioni della GeVi Napoli Basket e della Givova Scafati Basket in risposta a domande che gli sono state inviate da giovani sportivi.

Il 24 novembre è la serata speciale International Sport Film Festival

Serata speciale il 24 novembre alle 20,30 con la cerimonia di premiazione del festival e la consegna dell’International Campania Award, premio assegnato all’opera cinematografica sportiva, che ha valorizzato il territorio campano in Italia e nel mondo, e un momento speciale per i campioni della Juvecaserta, vincitori del campionato di basket nel 1990/91 a cui è stato dedicato un docufilm “Scugnizzi per sempre”, una produzione Tramp Limited e RAI documentari, con ospiti Nando Gentile, Sergio Donadoni, e il presidente Gianfranco Maggiò.

La novità di questa edizione

La rassegna si arricchisce anche dell’International Sport Book Festival, che nei pomeriggi ospita le presentazioni di biografie e romanzi alla presenza degli di autori e dei campioni protagonisti: “FurOri Azzurri” di Christophe Mourey, “Palombella Gloriosa” di Pino Porzio, “Campioni per sempre” di Gianfranco Coppola. E per i momenti dedicati alla formazione, rivolti anche ai giovani con proiezioni mattutine, al termine delle quali gli studenti potranno confrontarsi con grandi campioni dello sport in attività o dal passato glorioso.

Ddl concorrenza, via libera dal Senato: da ambulanti a poteri Antitrust, le novità

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(Adnkronos) – L’Aula del Senato ha approvato il ddl concorrenza con 79 sì, 57 no e 6 astenuti.Il testo passa ora all’esame della Camera.

Il disegno di legge annuale per il Mercato e la Concorrenza si inserisce nel quadro delle misure e degli interventi di attuazione del Pnrr e contiene norme volte a garantire il raggiungimento di alcune “milestone” fissate nel quadro del Piano.Ecco le novità introdotte dal ddl per promuovere la concorrenza in diversi settori dell’economia italiana. 
Commercio ambulante su aree pubbliche – Nel settore del commercio al dettaglio si prevede l’assegnazione delle concessioni di posteggio su aree pubbliche tramite gare a evidenza pubblica per una maggiore concorrenza e trasparenza nel settore, a partire sin da subito dai posteggi non ancora assegnati, salvaguardando il legittimo affidamento degli attuali concessionari che potranno godere di un rinnovo delle attuali concessioni in via eccezionale per 12 anni. 
Contatori intelligenti (smart meters) – Nel settore dell’energia, il ddl prevede il potenziamento e la pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e la promozione dell’utilizzo dei contatori intelligenti (smart meters), per favorire il risparmio energetico e il contenimento del prezzo dell’energia elettrica. 
‘Cold ironing’ in porto per la tutela dell’aria – Nel settore dei trasporti, si introduce il processo di ‘cold ironing’, che consente lo spegnimento dei motori navali durante l’ormeggio in porto a tutela della qualità dell’aria nelle aree portuali. 
Maggior concorrenza nel settore farmaceutico – Il ddl prevede misure per promuovere una maggiore concorrenza e capacità di scelta per i consumatori al fine di avviare un processo di riduzione dei prezzi praticati nei relativi mercati. 
Rafforzamento dei poteri Antitrust – Il ddl prevede il rafforzamento e la razionalizzazione dei poteri di accertamento e sanzionatori dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato attribuendo all’Agcm le funzioni di cui al regolamento Ue “Digital Markets Act”, relativo alla disciplina dei mercati equi e contendibili nel settore digitale. 
Adeguamento limiti esposizione ai campi elettromagnetici – Viene previsto l’adeguamento a 15 V/m dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, che in Italia erano fermi a 6 V/m, garantendo il miglioramento della connettività mobile e della qualità dei servizi, senza pregiudizio per la salute pubblica. 
Maggior tutela dei consumatori nei contratti conclusi per telefono e a tacito rinnovo – Nel caso di contratti di servizi conclusi per telefono, è previsto che il consenso prestato dal consumatore sia valido solo qualora quest’ultimo abbia preliminarmente confermato la ricezione del documento contenente le condizioni contrattuali.

Inoltre, in caso di contratti a tacito rinnovo, il professionista, trenta giorni prima della scadenza del contratto, sarà tenuto ad avvisare il consumatore, per iscritto anche tramite sms, della data entro cui può inviare formale disdetta: in mancanza di tale comunicazione quest’ultimo potrà recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza spese 
Proroga alle deroghe per l’installazione dei dehors – Introdotta un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2024 delle deroghe ai vincoli paesaggistici previsti per l’installazione dei cosiddetti dehors (ossia elementi di arredo urbano quali attrezzature, pedane, tavolini) su vie, piazze, strade.Vengono inoltre valorizzate e tutelate le botteghe storiche e i servizi di vicinato prevedendo, d’intesa con le associazioni degli operatori e senza discriminazioni tra essi, limitazioni all’insediamento di determinate attività commerciali nei centri storici. 
Stop all’uso del database sulla portabilità per offerte differenziate – Viene infine previsto che i fornitori di servizi di comunicazione elettronica non possano utilizzare le informazioni acquisite tramite il database sulla portabilità dei numeri per formulare offerte differenziate agli utenti finali, in ragione del fornitore di provenienza.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, quando l’errore arbitrale è decisivo – La Bastonatura

Juve Stabia, l’errore arbitrale del sig. Mastrodomenico che non vede un clamoroso fallo di mani in area grazia il Foggia.

Juve Stabia, la gara col Foggia è stata segnata in negativo da un clamoroso rigore non concesso a favore delle Vespe per un errore arbitrale del sig. Mastrodomenico di Matera.

La scorsa settimana avevamo assistito alle lamentele ingiustificate e senza motivo di mister Eziolino Capuano, tecnico del Taranto, durate praticamente tutta la settimana, che aveva protestato per l’arbitraggio del match Taranto-Juve Stabia dimenticando che il rigore concesso alla sua squadra, poi parato alla grandissima da Thiam a Cianci, era stato quantomeno molto generoso.

Per tutta risposta alla ripresa delle ostilità, nella giornata successiva, arriva al Menti il sig. Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera, classe 1993, che è al suo terzo anno in Serie C con 25 gare dirette (14 vittorie interne, 3 pareggi e 8 affermazioni esterne), che fa molto di peggio andando a macchiare in negativo uno dei big-match di giornata come Juve Stabia-Foggia.

L’evidentissimo errore arbitrale del sig. Mastrodomenico al 52° di Juve Stabia-Foggia.

Al minuto 52 della gara del “Romeo Menti” l’episodio sotto la lente d’ingrandimento che priva molto probabilmente la Juve Stabia di due punti che sarebbero stati importantissimi nella lotta al vertice del Girone C di Lega Pro.

L’esterno offensivo Bentivegna, da pochi minuti entrato sul rettangolo di gioco al posto di Piovanello, si produce all’interno dell’area di rigore del Foggia in una rovesciata che viene addirittura parata a braccia molto larghe da un difensore dei satanelli senza che l’arbitro intervenga minimamente.

L’arbitro è vicinissimo all’azione e non è assolutamente ostacolato nella visione dell’azione che si sta svolgendo.

Nonostante ciò fa ampi cenni di continuare il gioco nonostante le vibranti proteste della panchina delle Vespe e dei giocatori in campo.

Un episodio che potremmo definire anche “sfortunato” per la terna arbitrale ma che la dice tutta sulla pochezza di molti arbitri di Serie C che molto spesso con le loro decisioni, come accaduto a Castellammare, possono falsare l’esito di una sfida e di tutto il campionato di conseguenza.

Tutto ciò soprattutto in una campionato come quello di Serie C Girone C molto equilibrato e in cui gli equilibri nelle singole gare molto spesso vengono rotti anche da singoli episodi come poteva essere l’evidentissimo rigore non concesso alla Juve Stabia al 52°.

La necessità del Var anche in Serie C.

Un episodio, quello del marchiano errore arbitrale del sig. Mastrodomenico di Matera, che ripropone il tema importante ed a questo punto indispensabile di estendere l’utilizzo del Var anche alla Serie C e di eliminare o sospendere direttori di gara che si macchiano di errori decisivi che andrebbero quantomeno segnalati dagli ispettori di gara di turno e che invece molto spesso in queste categorie diventano lettera morta.

 

Juve Stabia – Foggia (0-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Guarda le foto di Juve Stabia – Foggia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Mirko Cudini allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Queste le foto dei calciatori scesi in campo durante Juve Stabia – Foggia (0-0):

Il Tabellino

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (36° s.t. Marranzino), Leone, Romeo (36° s.t. Gerbo); Piovanello (1° s.t. Bentivegna, 47° s.t. Rovaglia); Piscopo (47° s.t. Erradi), Candellone.

A disposizione: Signorini, Esposito, La Rosa, Maselli, Guarracino, Folino, Andreoni, Rovaglia, Erradi, Picardi, Ruggiero, Vimercati.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

FOGGIA (3-5-2): Nobile; Carillo, Riccardi, Di Noia (1° s.t. Rossi); Garattoni, Odjer (1° Salines), Martini, Vacca (3° s.t. Schenetti), Vezzoni (43° s.t. Fiorini); Tonin, Embalo (24° s.t. Tounkara). 

A disposizione: De Simone, Jaime, Peralta, Pazienza, Agnelli, Papazov, Iddrissou, Brancato.

Allenatore: sig. Mirko Cudini.

Angoli: 5-2

Ammoniti: 14° Vacca (F), 22° Buglio (J), 38° Tonin (F), 23° s.t. Romeo (J), 29° s.t. Tounkara (F), 39° s.t. Vezzoni (F), 45° s.t. Garattoni (F).

Espulsi: 26° s.t. Petrazzuolo (preparatore dei portieri Juve Stabia).

Note: Spettatori 4.100. Concesso un minuto di recupero nel primo tempo, quattro minuti di recupero nel secondo tempo.

Episodio contestato

7° Rigore nettissimo negato alla Juve Stabia: rovesciata di Bentivegna con fallo di mani a braccia aperte di un difensore foggiano su cui l’arbitro sorvola colpevolmente.

Colosseo, la denuncia di Rocca (FdI): ”Tende, indumenti e rifiuti, zona nel degrado”

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(Adnkronos) – “Chissá se l’assessore Onorato, cosi interessato ad occuparsi del Colosseo, si sia reso conto che nelle zone limitrofe al monumento e specificatamente in via in Miranda, una piccola strada frequentata di giorno dai turisti che di notte si trasforma in un luogo di accampamento abusivo”.Così in una nota Federico Rocca consigliere capitolino di Fratelli d’Italia.  ”Bastava passare questa mattina per vedere che i turisti, tra un selfie con panorama Colosseo e quello con il Vittoriano, hanno potuto “ammirare” il degrado in cui versa la Capitale: masserizie improvvisate, sacchi di indumenti e immondizia.

Si tratta di un’area pubblica di pertinenza del Comune di Roma, e quindi sarebbe il caso che il sindaco Gualtieri e l’assessore Onorato mettessero in campo azioni più incisive per garantire il decoro dell’area Colosseo-Fori Imperiali, ossia di uno dei siti più visitati al mondo”.     ”Non è accettabile, infatti, che sia lasciato in queste condizioni perché lo spettacolo che viene offerto ai turisti è un grave danno di immagine alla città di Roma”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istituti professionali, Brugnoli (Confindustria): “Serve rapido via libera a ddl Valditara”

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per l’avvio in Commissione al Senato dell’iter parlamentare del Ddl con cui il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ridisegna missione e tempi della scuola tecnico professionale accorciando dal prossimo anno scolastico la filiera formativa con una nuova sperimentazione 4+2, 4 anni di istituto tecnico e 2 anni di super Its Accademy.E Confindustria incrocia le dita: la discussione sul provvedimento infatti è prevista per la prossima settimana e il testo potrebbe approdare in aula in prima lettura, nelle speranze del ministro, già entro il 15 dicembre.

Un iter veloce contando sulla trasversalità del consenso politico su uno dei temi più discussi nel mondo del lavoro: la mancanza di mano d’opera.Ed è quello che auspica il vicepresidente di Confindustria, Giovanni Brugnoli, che guarda al disegno di legge come ad un “segnale importantissimo di inversione di tendenza, ad un cambio di passo che finalmente riconosce una necessaria nuova alleanza pubblico-privato.” “Ci auguriamo che tutte le parti politiche sposino appieno il Ddl – spiega Brugnoli conversando con l’Adnkronos – Perché il tema è trasversale e serve una grande alleanza per il futuro del nostro paese”.

D’altra parte i dati parlano chiaro e la fotografia scattata da Unioncamere è impietosa. “Noi abbiamo il 48% di mancate competenze che comporta un mancato Pil pari a 38 miliardi di euro.Un mismatch che costa tantissimo al Paese ed è il risultato di un mancato dialogo scuola-industria creato da un retaggio culturale sbagliato , andato avanti per decenni”, spiega ancora portando ad esempio quanto accade attualmente in uno dei settori di traino dell’economia. “Nella nautica ci vogliono tre-quattro anni per la consegna di super yacht dovuti anche alla mancanza di personale qualificato che oltre un certo numero di imbarcazioni non riesce a produrre”.  D’altra parte, prosegue Brugnoli , “un tasso di disoccupazione giovanile stabilmente sopra il 20% e uno squilibrio domanda e offerta del 48% ci dice che la scuola è talmente distante in termini di competenze rispetto a quello che chiede il mondo del lavoro che ci troveremmo con una competitività paese talmente disallineata che rischiamo di dover scendere dal podio del secondo paese manufatturiero in Europa”, aggiunge.

Obiettivo della riforma per Confindustria, continua Brugnoli, “quello di portare da 26.000 iscritti attuali a circa 60-80mila nuove ‘matricole’ Its nei prossimi tre anni”.Certo, ancora sotto il livello registrato da Germania e Spagna, 880mila iscritti la prima e 500 mila la seconda, ma che comunque “sancisce finalmente quell’alleanza pubblico-privato che chiedevamo da tempo”, prosegue.

E il segnale più confortante per Confindustria della volontà del governo di voler avviare un cambio di passo sulle competenze è la ricostituzione di una “direzione generale ad hoc all’interno del Ministero dell’Istruzione non vedevamo da 12 anni e che sovraintenderà alla sperimentazione per accelerarne e coordinare l’innovazione”.  Con il ddl dunque, conclude Brugnoli, “l’industria non diventa solo un luogo per avere un posto di lavoro ma è un luogo dove si può avere un’implementazione di competenze.L’istruzione così apre i battenti di nuovo alla contaminazione positiva tra mondo del lavoro e industria.

Altrimenti l’alternativa sarebbe quella di fare di necessità virtù e di formare i lavoratori in casa”. (Di Alessandra Testorio) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guber Banca s’impegna nella lotta contro l’emergenza abitativa e investe in Homes4All

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(Adnkronos) – Guber Banca, challenger bank in forte crescita, leader nel settore Npe e nei servizi alle Pmi, ha annunciato il perfezionamento di una collaborazione dall’importante valenza sociale, in linea con i propri valori e progetti Esg.Come si legge in una nota, infatti, il Consiglio di Amministrazione ha dato il via libera per l’acquisizione di una partecipazione di minoranza in ‘Homes4All Srl società benefit startup innovativa B Corp’ (‘H4A’).

Certificata B Corp, H4A è una Società Benefit nata nel 2019 a Torino con la mission di realizzare nuovi modelli abitativi ‘affordable’ e di qualità promuovendo, l’equilibrio sostenibile tra il libero accesso a un bene primario come la casa e il profitto di investitori privati.  L’obiettivo di H4A è infatti quello di diventare un punto di riferimento nel social housing a livello nazionale, un’area in cui le iniziative sono attualmente frammentate, ed avere un impatto significativo sul piano sociale, economico e ambientale nel Paese.Dopo gli sforzi profusi da Guber in favore del Fondo Salva Casa, un progetto che aveva l’obiettivo di garantire un piano finanziario alternativo a coloro che rischiavano di perdere la propria abitazione a causa di difficoltà economiche, la partnership con H4A segna un ulteriore impegno verso il tema dell’emergenza abitativa.

In questo contesto, Homes4All rappresenta una vera e propria innovazione in quanto ha sviluppato un modello capace di valutare e misurare i risultati delle proprie operazioni per garantire agli investitori opportunità etiche e redditizie.  “L’acquisizione di una partecipazione di minoranza in Homes4All è parte integrante di una più ampia progettualità che mira a coniugare il successo aziendale e iniziative a impatto sociale sul territorio”, ha dichiarato la Presidente di Guber Banca, Francesca Bazoli.L’emergenza abitativa è da sempre un tema molto sentito in Guber, tanto che abbiamo dimostrato la nostra attenzione al problema lavorando proattivamente al Fondo Salva Casa, una misura pensata per andare incontro ai piccoli proprietari in difficoltà.

Siamo molto contenti di fare parte della società Homes4All che siamo convinti sia in grado di generare un impatto sociale ancor più importante su individui, comunità e ambiente”.    “Siamo orgogliosi che Guber Banca, massimo esperto nazionale di credit management – centrale nell’operatività di Homes4All – e riconosciuta nel settore per il suo impegno nello sviluppo di iniziative che promuovono tematiche cruciali come la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale, l’educazione finanziaria e il sostegno alla comunità, abbia deciso di entrare nella nostra compagine societaria”, ha dichiarato Mario Montalcini, Amministratore Delegato Homes4All. “Accogliamo con entusiasmo la loro scelta che contribuirà certamente ad accelerare il nostro percorso di crescita a livello nazionale abbinando anche la giusta professionalità tecnica sul tema dell’emergenza abitativa”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciriani e le 3 domande Adnkronos: le risposte del ministro per i Rapporti con il Parlamento – Video

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(Adnkronos) – Sciopero generale del 17 novembre, elezioni europee 2024 e Superbonus.Questi i temi delle tre domande rivolte dall’Adnkronos al ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue virus, in Italia 317 casi da inizio anno: 76 sono autoctoni

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(Adnkronos) – Sono saliti a 76 i casi di febbre di Dengue autoctoni ovvero trasmessi localmente in Italia, in aumento rispetto ai 72 notificati la scorsa settimana.Questi casi sono riferiti a quattro episodi di trasmissione non collegati tra loro in provincia di Lodi (37 casi confermati), in provincia di Latina (2 casi) e in provincia di Roma (36 casi con esposizioni in diverse parti della città metropolitana di Roma e 1 caso ad Anzio, per cui sono in corso indagini per verificare eventuali collegamenti epidemiologici).

Tutti i casi, di cui è noto l’esito, sono guariti o in via di miglioramento.Dall’inizio dell’anno sono stati notificati anche 241 casi di Dengue importati da altri Paesi, per un totale di 317.

E’ quanto emerge dal bollettino della febbre Dengue aggiornato dall’Istituto superiore di sanità (Iss).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, anziana muore cadendo da finestra: arrestata badante ucraina

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(Adnkronos) – Una donna ucraina residente in provincia di Bergamo è stata arrestata questa mattina dalla squadra mobile della questura di Bergamo con l’accusa di indebito utilizzo di carta bancomat e omicidio nei confronti di una donna italiana di 77 anni, avvenuto a Bergamo il 22 aprile 2022.L’attività di indagine è partita immediatamente a seguito della morte dell’anziana, precipitata dalla finestra della sua stanza da letto al quarto piano di uno stabile al civico 1 di via Einstein.

Inizialmente si era pensato a un suicidio, ma da subito, anche a seguito di un accurato sopralluogo, effettuato da personale specializzato della polizia di Stato, sono emersi dubbi sulla ricostruzione dei fatti, basati su alcune testimonianze e sulla versione data dalla domestica della signora, la donna ucraina, unica presente nell’appartamento al momento dell’incidente.  Le indagini hanno permesso di evidenziare subito diverse contraddizioni su quanto dichiarato.La vittima, inoltre, il giorno della sua morte, aveva scoperto che la donna che l’aiutava per le faccende domestiche in precedenza le aveva rubato il bancomat e aveva fatto prelievi per un valore di 2.000 euro.

Le attività tecniche e scientifiche hanno portato ad appurare con certezza che il furto e i prelievi effettuati fossero stati posti in essere dalla donna ucraina, la quale aveva speso il bottino della refurtiva nelle macchinette videolottery in alcuni bar cittadini.Le indagini, svolte dalla squadra mobile di Bergamo, hanno consentito di accertare inoltre l’assenza di qualsiasi intento di togliersi la vita da parte della vittima, che non aveva mai manifestato alcuna intenzione di questo genere e che, poco prima di tornare a casa, prima di morire, si era recata presso un’agenzia di viaggi per il saldo di un viaggio all’estero che avrebbe dovuto intraprendere a breve.

Gli accertamenti svolti, anche con l’aiuto della polizia scientifica di Milano, hanno inoltre consentito di escludere, con certezza, anche l’ipotesi di un evento accidentale.Innumerevoli sono risultate, invece, le contraddizioni nella ricostruzione del fatto, fornita dall’indagata.

La procura di Bergamo ha quindi chiesto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti della donna, emessa dal gip presso il tribunale di Bergamo ed eseguita oggi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Ciriani al Forum Adnkronos: “Rischio terrorismo, controlli a confine Slovenia finché necessari”

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(Adnkronos) – I controlli alla frontiera con la Slovenia e la sospensione di Schengen dureranno “quanto necessario.Questa è una scelta che noi abbiamo voluto, e che io ho profondamente caldeggiato da friulano e da ex consigliere regionale, perché conosco bene la questione del confine orientale, di cui purtroppo si è parlato meno rispetto ad altre questioni.

Lì c’è un problema di immigrazione clandestina molto serio e preoccupante che arriva dai Balcani, e c’è anche il rischio che si infiltrino terroristi e cellule dormienti”.Così, ospite del Forum dell’Adnkronos, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.  La sospensione di Schengen “è stata immediata e può arrivare fino a sei mesi, ma già i primi frutti si vedono.

Come ha detto il ministro Piantedosi sono state già fermate un sacco di persone che non avevano diritto ad entrare.Per troppo tempo il problema della rotta balcanica è stato ignorato dalla politica nazionale, che lo ha sempre considerato un fenomeno quasi irrilevante”, ha osservato l’esponente di Fdi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Erdogan avverte Netanyahu: “Sei spacciato, la tua fine è vicina”

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(Adnkronos) – ”Sei spacciato, la tua fine è vicina”.Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è rivolto a distanza al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Intervenendo a una riunione dell’Akp al Parlamento di Ankara, Erdogan ha detto che Netanyahu sta ”minacciando con la bomba atomica, la bomba nucleare.Ma non importa quello che hai, sei spacciato”, ha affermato Erdogan Secondo il presidente turco ”Israele è uno Stato terrorista che commette crimini di guerra”, mentre ”Hamas sta proteggendo la sua patria” ed è ”un partito politico che ha vinto le elezioni”, quindi legittimo. “Hamas è composto da combattenti della resistenza che lottano per proteggere la loro patria e le loro vite, al di là del disagio che ciò potrebbe causare”, ha affermato Erdogan secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Anadolu. Il presidente turco ha quindi accusato Israele di violare il diritto umanitario internazionale nella Striscia di Gaza. ”Il nostro Paese sta usando tutti i mezzi diplomatici per cercare di fermare le atrocità di Israele”, ha aggiunto Erdogan che ha anche annunciato che ”la Turchia adotterà misure per garantire che i leader politici e militari che massacrano in modo spietato gli abitanti di Gaza siano processati nei tribunali internazionali”. Erdogan ha infine comunicato che ”parlerò con i leader di quei Paesi che si sono astenuti dal votare in sede Onu a favore di una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza”.

Il riferimento è alla risoluzione approvata lo scorso 28 ottobre all’Onu con 120 voti, ma che ha visto 14 contrari, tra cui Israele e gli Stati Uniti, e 45 astenuti, tra cui l’Italia.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex fidanzati spariti a Venezia, famiglia di Giulia in caserma: il punto sulle indagini

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(Adnkronos) – I familiari di Giulia Cecchettin, la 22enne scomparsa sabato scorso dopo un appuntamento l’ex fidanzato Filippo Turetta, sono stati convocati in caserma a Vigonovo (Venezia), per ‘una normale interlocuzione’.Secondo quanto apprende l’Adnkronos, sulla sparizione dei due giovani non ci sono ancora sviluppi, né in positivo né in negativo.   Giulia e Filippo si erano lasciati ad agosto: da sabato scorso, 12 novembre, sono scomparsi.

Le ricerche dei due giovani ex fidanzati 22enni, compagni di corso a Ingegneria biomedica a Padova, proseguono incessantemente.I due giovani, che continuavano a vedersi, sono usciti insieme sabato e sono stati visti l’ultima volta in un centro commerciale di Marghera.  “Non sappiamo dove siano, chiediamo di contattare le forze dell’ordine o il 112 se qualcuno li vedesse.

L’auto che cerchiamo è sempre la stessa, la Fiat Punto nera.Giulia è alta 1 metro e 63cm, ha i capelli castani con la frangetta.

Porta un maglione azzurro e una gonna a tubino, calze e scarpe a mocassino nere.Ha una giacca nera”, il messaggio del papà di Giulia. “Qualsiasi cosa sia successa, noi lo aspettiamo e gli vogliamo bene – le parole della mamma di Filippo – Vogliamo bene a lui e a Giulia.

Vi prego, tornate”. Lo zio di Giulia ha ricostruito le ore precedenti alla scomparsa quando “intorno alle 18, è passato a prenderla Filippo, uscito di casa, secondo i genitori, in maniera tranquilla”. “I due si sono recati alla Nave de Vero – ha continuato – lì hanno cenato e sono stati avvistati, poi hanno fatto ritorno in località Vigonovo e sono arrivati a un parcheggio dietro la casa di fronte alla scuola.Sono stati avvistati intorno alle 23.15 e l’avvistamento è legato a un litigio che c’è stato tra i due – ha sottolineato lo zio di Giulia – un vicino, mentre fumava, ha sentito le grida di Giulia, trattenuta in macchina da Filippo, che si è poi dileguato verso la strada che porta al cimitero che può portare in via Vigonovese verso Padova o verso il centro di Vigonovo”. Quando sono arrivati i carabinieri sul posto l’auto non c’era più, ma in quel momento non è partito alcun allarme perché non si sapeva nulla della scomparsa dei due ragazzi. È la mattina dopo che quella segnalazione ha preso un altro significato, quando sia il padre di Giulia che i genitori di Filippo hanno presentato la denuncia di scomparsa.

L’auto nel parcheggio era del tutto simile a quella di Filippo e la descrizione dei due ragazzi coincide con gli scomparsi.  Nella zona industriale di Fossò, nel veneziano, proprio dove era passata l’auto di Filippo dopo il litigio nel parcheggio, sono state trovate nove grandi chiazze di sangue.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tolkien e il suo ‘Signore degli Anelli’ in Italia, una storia editoriale tribolata

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(Adnkronos) – ‘The Lord of the Rings’ di John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973) esce in Gran Bretagna tra il 1954 e il 1955, un capolavoro destinato a diventare uno dei libri più letti al mondo, con oltre 150 milioni di copie vendute.In Italia il romanzo dello scrittore inglese arriva 16 anni dopo, nel 1970 – dopo due rifiuti della Mondadori (complice il parere negativo di Elio Vittorini e Vittorio Sereni) e un tentativo fallito della Astrolabio – grazie a Rusconi Libri e a un gruppo di lavoro di intellettuali della destra moderata che dietro la fiaba fantasy intravede un genio letterario. Quando finalmente l’impresa editoriale è compiuta, ‘Il Signore degli Anelli’ prende però percorsi inaspettati: mentre in America gli hippies con corone di fiori inneggiano alla Terra di Mezzo e al ritorno alla natura, evocando gli Hobbit stampati su jeans e magliette, in Italia le piccole ed eroiche creature tolkeniane si ritrovano in camicia nera tra le file di estrema destra.

Nel 1977 nascono, infatti, i “Campi Hobbit”, i raduni dei giovani missini.  La vicenda della pubblicazione del romanzo tribolata e piena di colpi di scena è raccontata in un volume in uscita in questi giorni dal titolo “Tolkien e Il Signore degli Anelli – Storia editoriale di un capolavoro” (Luni Editrice) di Velania La Mendola: racconta i protagonisti dietro le quinte dell’editoria, la genesi della pubblicazione, con la prima traduzione poi completamente rivista da Quirino Principe, le molte prove di copertina di Piero Crida, l’intervento di Elémire Zolla con Rusconi e l’allora direttore editoriale Alfredo Cattabiani, i dibattiti seguiti alle pubblicazioni, i contesti culturali nei quali si sono sviluppate queste estremizzazioni. È la storia di un capolavoro che ha ridato linfa letteraria alla fiaba e ha inventato il fantasy; un’opera che è stata disprezzata, ideologizzata, strumentalizzata, fuorviata, ma soprattutto è stata ed è tuttora molto amata da chi conta soprattutto per uno scrittore: i lettori. Nel 1967 l’editore romano Mario Ubaldini della Astrolabio-Ubaldini si aggiudica i diritti della pubblicazione di Tolkien e a novembre di quell’anno nelle librerie italiane compare la prima edizione del ‘Signore degli Anelli’ con il titolo ‘La Compagnia dell’Anello’.La traduzione è affidata alla giovanissima principessa Vicky Alliata di Villafranca (allora quindicenne).

Di quell’edizione vennero vendute solo 400 copie e la casa editrice Astrolabio, che fino ad allora aveva pubblicato solo testi di sociologia, psicologia e filosofia, si ritrovò momentaneamente in cattive acque economiche.  Quando nell’ambiente editoriale gli inizi del 1970 si sparse la voce che sarebbe nata la Rusconi Libri e che Alfredo Cattabiani (la cui vocazione intellettuale a favore della Tradizione, della fiaba, del mito era nota) ne sarebbe stato il direttore, Ubaldini gli regalò tutto il materiale in suo possesso, tra cui la prima edizione inglese del ‘Signore degli Anelli’ e il dattiloscritto completo della traduzione italiana realizzata da Vicky Alliata di Villafranca. Cattabiani, forte del parere di Elémire Zolla e Quirino Principe, i due principali consulenti della casa editrice Rusconi, ordinò che il libro di Tolkien fosse stampato: l’edizione italiana del ‘Signore degli Anelli’ in volume unico uscì dalla tipografia il 18 ottobre 1970.L’edizione Rusconi fu il frutto di una collaborazione a più voci: Zolla ne scrisse l’introduzione, Quirino Principe riscrisse le appendici, si occupò di diversi aspetti della traduzione e disegnò la Mappa della Terra di Mezzo, Lorenzo Fenoglio curò l’editing e Piero Crida realizzò l’immagine di copertina.

Quell’edizione, rilegata con sovraccoperta, ottenne un successo inaspettato con tre ristampe nel giro di pochi mesi e portò alla traduzione di altre opere di Tolkien sull’onda del successo di lunga durata di ‘Il Signore degli Anelli’.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tolkien, Sangiuliano: “No a polemicuzze politiche, da lui messaggio universale”

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(Adnkronos) – “Tolkien trasmette nella sua opera letteraria valori imprescindibili legati alla comunità, alla solidarietà, alla tradizione che si riflette in precise identità, alla difesa dell’umano contro i tentativi di annichilirlo, di diluirlo in qualcosa di indistinto”.E’ quanto afferma il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervistato dalla AdnKronos al termine della preinaugurazione per la stampa della mostra ‘Tolkien: uomo, professore, autore’ organizzata, con il contributo attivo del Mic, alla Gnam, la Galleria nazionale di Arte moderna di Roma.  “Il senso di umanità è un grande valore – sottolinea Sangiuliano – e Tolkien insegna che non bisogna disumanizzare il mondo per affidarsi alle macchine o ad altri elementi, il che ovviamente non significa arrestare il progresso.

Bisogna semmai armonizzarlo sempre nel contesto dell’umano, un dibattito che implica il ricorso anche agli strumenti della filosofia, della teologia, della antropologia, della letteratura.E in questa difesa, anche per Tolkien, rientra la tutela dell’ambiente e della natura”.  Quanto a chi vuole ridurre la figura di Tolkien ‘confinandola’ nel Pantheon dei miti letterari della Destra, il ministro della Cultura replica: “Non mi sembra davvero il caso svilire l’alta letteratura mondiale, rappresentata anche da Tolkien, con una polemicuzza politica che la sminuisce.

Parliamo piuttosto del grande messaggio metafisico e universale di Tolkien, che è stato colto dei grandi scrittori del mondo, fino al riconoscimento espresso nei suoi confronti da personaggi pubblici importanti come ad esempio Barack Obama e da scrittori di fama contemporanei, basti citare Stephen King.Questa mostra – spiega Sangiuliano – ha vari piani di lettura, perché deve essere comunicativa per il grande pubblico e anche un adolescente alle prime esperienze scolastiche può cogliere messaggi importanti, come il visitatore più adulto e più colto”. (di Enzo Bonaiuto) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urso: “Il governo crede alla funzione significativa dei manager, orgoglio made in Italy”

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(Adnkronos) – “Il governo crede nella funzione sempre più significativa dei nostri manager, che sono orgoglio del made in Italy nel mondo e che possono contribuire a una gestione più competitiva per le nostre imprese, soprattutto in questo momento così importante di riconfigurazione delle catene di valore a livello globale”.A dirlo Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine dell’assemblea annuale Federmanager in corso a Roma. “Quello di Federmanager e dei manager è un ruolo importante, sempre più importante, alla luce anche delle grandi sfide che le imprese devono affrontare nella duplice transizione tecnologica e green, che presuppone le competenze necessarie.

E i manager possono fornire queste competenze, insieme a quelle che il governo deve meglio organizzare, perchè, a fronte della crescita dell’occupazione molto forte che ha toccato il record storico, ci sono ancora tante domande delle imprese che restano inevase per l’assenza di competenze nel mercato del lavoro italiano”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)