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Il leader del centrosinistra? Landini meglio di Conte e Schlein: il sondaggio

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(Adnkronos) –
Nuovo leader della sinistra?Per un italiano su 4 è Maurizio Landini.

E la percentuale raddoppia tra gli elettori di centrosinistra: uno su due vede il segretario della Cgil come possibile futuro numero uno.E’ quanto emerge da un sondaggio Emg/Adnkronos (I DATI), realizzato tra il 28 e il 30 novembre (campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni). In particolare risponde sì a Landini leader il 42% degli elettori Pd e il 30% di quelli 5 Stelle.

Risponde no il 23% degli elettori dem e il 44% di quelli M5S.Mentre alla domanda ‘Tra Landini, Conte e Schlein chi vorrebbe come leader della sinistra?’, il 32% sceglie Landini, il 30% Giuseppe Conte e il 20% Elly Schlein. ‘Non risponde’ il 18%.  Quanto allo sciopero generale, gli italiani si dividono sulla sua utilità.

Per il 39% infatti si tratta più di una iniziativa politica mentre per il 38% di una forma di lotta utile ai lavoratori.Il 23% non risponde. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso toghe, Crosetto riferisce alla Camera: “Mai parlato di cospirazioni”

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(Adnkronos) – ”Non pensavo che qualcuno potesse contestare un ministro che viene a rispondere a una interpellanza…”.Guido Crosetto risponde in Aula alla Camera all’interpellanza urgente di + Europa per chiarire il senso del suo ‘sfogo’ sui magistrati.

Il ministro della Difesa replica al capogruppo Pd, a Montecitorio, Chiara Braga e spiega: ”Io ho dato la mia disponibilità dal giorno dopo a essere presente in Commissione.Mi hanno chiesto di essere presente in Antimafia?

Certo.Me lo ha chiesto il Copasir e io ‘certo..’.

Ho dato la disponibilità a venire alla Camera?Certo.

Sono venuto a rispondere febbricitante con 39 di febbre per rispetto del Parlamento…Mi è stata chiesta una cosa però a cui ho detto no: di sostituire l’informativa prevista sul Medio Oriente.

A questo – precisa Crosetto – ho detto no, perché l’informativa sul Medio Oriente è fondamentale e importante”.  Alla Camera anche i leader del M5S, Giuseppe Conte, e del Pd, Elly Schlein, iper ascoltare le parole del ministro.L’esponente di Fdi ha salutato sia la segretaria dem sia il presidente pentastellato prima della seduta.

Con quest’ultimo c’è stato un siparietto in Transatlantico: “Ho vinto la scommessa, nessuno pensava che sarei stato presente e invece eccomi”, ha detto Conte a Crosetto. “Su tutto ho problemi, tranne che confrontarmi con il Parlamento su frasi che io non trovo gravi”, ha detto in Aula il ministro, aggiungendo: ”Se vogliamo fare una informativa in aggiunta sulla giustizia, non ho nessun problema”. “Sono colpito dalla mistificazione delle mie parole”, “io non attaccherò mai la magistratura”, “ho totale fiducia nella magistratura come nell’umanità ma bisogna distinguere”, ha replicato ancora, aggiungendo: “In questi giorni è stato messo su un plotone di esecuzione ad personam”. ”Onorevole Della Vedova, sono profondamente colpito dal tentativo di mistificazione delle mie parole che anche lei, che conosco da decenni, sta cercando di mettere in piedi…Io non ho attaccato e non attaccherò mai la magistratura e quando c’è stata la necessità di rivolgersi a un magistrato per denunciare fatti gravi, l’ho fatto, come ques’estate, quando abbiamo discusso del caso Dossier, che è ancora in corso ed è partito da una mia denuncia ai magistrati nei confronti dei quali ho totale fiducia.

Rileggo in italiano” un passaggio della intervista: ‘a me raccontano di riunioni di una corrente della magistratura…’ Ho mai detto incontri segreti?Cospirazioni?”, risponde il ministro all’interpellanza. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid oggi Italia, in aumento nuovi casi e ricoveri nell’ultima settimana

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(Adnkronos) – Sono in aumento i casi Covid in Italia.Nella settimana dal 23 al 29 novembre si registrano 52.175 nuovi contagi, rispetto ai 44.955 della settimana precedente (+16% circa).

E’ quanto emerge dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità.Aumentano anche incidenza e ricoveri. L’incidenza dei casi Covid diagnosticati e segnalati in Italia nel periodo 23-29 novembre è pari a 89 casi per 100mila abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente quando era a quota 76 su 100mila. A livello nazionale l’incidenza cresce del 17,1% rispetto alla settimana precedente.

Il valore è in aumento in quasi tutte le regioni/province autonome.L’incidenza più elevata – si legge nel report – è stata riportata nel Veneto (183 casi per 100mila abitanti) e la più bassa in Sicilia (1 caso per 100mila abitanti).

La fascia d’età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è quella over 90, anche se l’incidenza è in aumento in tutte le fasce d’età.L’età mediana alla diagnosi è di 58 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti.

La percentuale di reinfezioni è circa il 44%. L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 21 novembre è pari a 1,09 (range 1,05-1,13), sostanzialmente stabile rispetto al valore del 14 novembre (Rt 1,12, range 1,08-1,17), e sopra la soglia epidemica. 
Cresce il numero di pazienti Covid ricoverati negli ospedali d’Italia.Al 29 novembre l’occupazione dei posti letto in area medica cresce al 9,2% (5.741 ricoverati), rispetto alla settimana precedente quando era al 7,7% (4.811 ricoverati).

L’occupazione delle terapie intensive sale all’1,9% (170 ricoverati), dall’1,5% (137 ricoverati), stando a quanto emerge dal monitoraggio.I tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età – si legge nel report – presentando i valori più elevati nella fascia d’età over 90.

Anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvatore Di Somma: I meriti della Juve Stabia sono della squadra e di Pagliuca

Salvatore Di Somma, ex D.S. della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Salvatore Di Somma su Messina – Juve Stabia e sul campionato delle Vespe rilasciate durante la dodicesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

La vittoria di Messina è stata importante, in un campo difficilissimo. La sua vittoria è stata meritata.

Con l’Avellino sono rimasto piacevolmente sorpreso della prestazione dei ragazzi che avevano minore minutaggio. E’ stata una bella partita, mi sono divertito.

La prestazione di mercoledì dimostra che gli undici titolari hanno delle alternative importanti per proseguire il Campionato.

Del Benevento ho ottimi ricordi. In due anni abbiamo fatto dalla serie C alla B, e poi dalla B alla A. Sono stato bene lì, ma la Juve Stabia è la squadra del cuore.

Domenica sarà una partita difficile. I giallobù possono farcela. E’ una squadra forte, che corre e possiede delle forti motivazioni.

Complimenti all’allenatore Guido Pagliuca che ha creato un gruppo forte, bello da vedere.

Nella Juve Stabia attuale c’è più di un calciatore che mi piace. Leone, Bellich e Thiam stanno facendo davvero bene. Thiam finora ha fatto bene ed ha parato tre rigori su tre. Di lui vi posso raccontare un aneddoto: Ieri l’ho incontrato ad Avellino e gli ho detto che era scarso, lui è letteralmente sbiancato ma poi ovviamente gli ho detto che scherzavo.

Sulla partita di Coppa di ieri sera volevo solo aggiungere una cosa: Mi stringo al dolore dell’Avellino e della famiglia Perinetti per il lutto che li ha colpiti.“

Di Somma prosegue:

“Thiam è richiesto. Così come Bellich, un calciatore seguito che sta facendo un campionato importante con quattro goal già a segno.

La fase difensiva della Juve Stabia è perfetta. E’ il gruppo, la squadra che partecipa a questa fase. I meriti sono di tutti. I due centrali stanno facendo qualcosa di importante. Ma grande merito anche a Thiam con i suoi interventi incredibili.

Diamo merito all’allenatore, che mi piace tantissimo. Il suo modo di trasmettere è importante! Non snatura mai il suo gioco, sia con i titolari che con gli under.

Gli avversari fanno fatica. Costringi le altre squadre a fare falli.

Pagliuca si deve solo calmare con squalifiche e ammonizioni, diventa un problema perché la squadra non può fare a meno dell’uomo guida in panchina.

Lovisa ha fatto bene. E’ un giovane, farà strada. In questa stagione avrei riportato Sau, di cui sono fiero ed orgoglioso di aver portato a Castellammare.

Nel mercato di Gennaio se vai a toccare qualcosa di importante rischi di perdere tutto. Tutti sanno cosa serve a questa squadra e come intervenire.

Con il Benevento vincerà il senso di squadra stabiese! Per me Piscopo potrebbe essere l’uomo della partita”.

Cpr di Milano, ispezione e perquisizioni: ipotesi di frodi in pubbliche forniture

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(Adnkronos) – L’Autorità giudiziaria, con l’ausilio dei finanzieri del Comando Provinciale di Milano, sta eseguendo un’ispezione presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano.Sono in corso, inoltre, perquisizioni e acquisizioni di documentazione.

Lo rende noto la Procura della Repubblica di Milano con una nota. Le ipotesi investigative al vaglio degli inquirenti riguardano episodi di frodi nelle pubbliche forniture e la turbata libertà degli incanti, realizzate dalla società aggiudicataria dell’appalto per la gestione del centro, per le quali si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia, oltre che per le responsabilità personali in ordine ai citati reati, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dal management della società a vantaggio di quest’ultima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Benevento sono 24 in campionato

Ventiquattro sono i precedenti in campionato a Castellammare in quasi ottanta anni tra vespe e streghe

I precedenti tra Stabia e Benevento ci riportano che le due formazioni si sono affrontate in gare di campionato al campo San Marco di Castellammare di Stabia quattro volte, tre sono le vittorie dei gialloblù e nessuna vittoria per i giallorossi.

Questi i dettagli dei quattro precedenti tra Stabia e Benevento:

– 1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie CLega Interregionale Sud girone R

1° giornata d’andata STABIA–BENEVENTO (2 – 1).

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

10 aprile 1949 – 9° giornata di ritorno STABIA–BENENENTO (1 – 0).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

16 aprile 1950 – 11° giornata di ritorno STABIA–BENENENTO (1 – 1) Simoni (B) e Bruno GERZELLI (S).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

13 maggio 1951 – 15° giornata di ritorno STABIA–BENENENTO (2 – 1).

Juve Stabia e Benevento, si sono affrontate venti volte sia al vecchio campo “San Marco” sia all’attuale stadio “Romeo Menti” di Castellammare, con undici vittorie per le vespe, quattro pareggi e cinque vittorie per le streghe.

Questi i dettagli dei venti precedenti:

I precedenti in D:

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV Serie girone H

9° giornata d’andata: JUVE STABIA–SAN VITO BENEVENTO 1 – 0 AIELLO.

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

7° giornata d’andata: JUVE STABIA–SAN VITO BENEVENTO 0 – 3.

– 1962 / 1963 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

4° giornata d’andata: JUVE STABIA-SAN VITO BENEVENTO 1 – 0 Carlo CECCOTTI.

– 1963 / 1964 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

7° giornata d’andata: JUVE STABIA–BENEVENTO 5 – 0 tripletta di PAGURA, RAISE e SMENGHI.

– 1964 / 1965 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA–BENEVENTO 1 – 0 MONTELLI.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

14° giornata d’andata: JUVE STABIA–BENEVENTO 1 – 0 BOITO.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

13° giornata d’andata: JUVE STABIA–BENEVENTO 0 – 0.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA–BENEVENTO 1 – 0 ESPOSITO.

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA–BENEVENTO 0 – 0.

– 1971 / 1972 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA–BENEVENTO 3 – 0 due autoreti e Franco CIANFRONE.

I precedenti in C e B:

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

13 marzo 1988 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BENEVENTO 0 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

13 novembre 1988 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 1 – 3 Cioffi (B), Antonaci (B), Zotti (B) e Marco SAMARITANI (JS) su calcio di rigore.

– 1990 / 1991 – Spareggio Interregionale per la promozione in Serie C2

26 maggio 1991 – gara di ritorno: JUVE STABIA – BENEVENTO 2 – 0 (arbitro Stefano Farina di Novi Ligure) Giovanni FONTANELLA e Carmelo CONDEMI.

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale Serie C1 girone B

Gli anni 2000

24 ottobre 1999 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 4 – 0 (arbitro Oscar Girardi di San Donà di Piave) tripletta di Davide DI NICOLA e Vincenzo SALADINO.

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

3 maggio 2009 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BENEVENTO 0 – 1 (arbitro Marco Bolano di Livorno) Evacuo.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

12 dicembre 2010 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 2 – 1 (arbitro Luca Barbeno di Brescia) Jerry Uche MBAKOGU (JS), Pintori (B) e Giorgio CORONA(JS) su calcio di rigore.

– 2010 / 2011 – Play off Prima Divisione

29 maggio 2011 – gara d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 1 – 0 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) Morris MOLINARI.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

6 gennaio 2015 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 1 – 2 (arbitro Andrea Morreale di Roma 1) Samuel DI CARMINE (JS) e doppietta di Eusepi (B).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

23 marzo 2016 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 0 – 1 (arbitro Edoardo Paolini di Ascoli Piceno) Del Pinto.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie Bkt

9 novembre 2019 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BENEVENTO 1 – 1 (arbitro Lorenzo Illuzzi di Molfetta) Giacomo CALO’ (JS) e Coda (B).

Arriva la neve al Nord, fiocchi anche in pianura: le previsioni meteo di oggi

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(Adnkronos) – Neve al Nord per un vortice polare e temperature sopra la media al Centro-Sud per qualche tempo.Questo il quadro meteo sull’Italia delineato dagli esperti per la giornate di oggi, domani e nel weekend.

In particolare, spiegano i meteorologi, la neve sarà tanta dapprima in montagna e poi, a partire da lunedì, anche in Pianura Padana. A spiegare il motivo della neve in pianura è Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it.Da metà novembre un lobo del vortice polare, sottolinea, ha conquistato l’Europa centro settentrionale con nevicate abbondanti in pianura, anche in Germania, e record secolari di freddo battuti in Danimarca (a Copenaghen toccati i -8°C a novembre).

Tutta questa massa d’aria fredda ha solo lambito l’Italia provocando le maggiori nevicate sulla Svizzera, in Tirolo e in generale oltralpe.  Ma dal weekend una nuova sciabolata artica dalla Russia farà scendere le temperature anche in pianura al Nord preparando il terreno per un possibile Big Snow (una grande nevicata) in Pianura Padana nella nuova settimana. Nelle prossime ore avremo 3 ingredienti principali: la neve, la pioggia ed il caldo (attenzione comunque anche al vento).La neve cadrà molto abbondante sulle Alpi oltre i 1500 metri, con accumuli di circa 40-50 cm/24 ore tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, qualche decimetro meno sul settore orientale.

La pioggia purtroppo colpirà ancora la Liguria di levante e la Toscana con disagi, avremo anche nubifragi e piene fluviali.Il caldo interesserà invece il resto del Centro e tutto il Sud con 20 gradi a Roma e 25°C a Siracusa. Nel weekend, come detto, arriverà invece il freddo dalla Russia, nuovamente ma in modo più diffuso: le nevicate saranno ancora abbondanti sulle Alpi, ma questa volta in discesa fino a quote di alta collina e soprattutto sul settore centro-orientale; specie sulle Alpi friulane potremo vedere accumuli estremi, fino a 50-70 cm in 24 ore. Domenica 3 dicembre invece ci regalerà il sole e, complice il cielo stellato della notte, le minime scenderanno sotto zero al Centro-Nord con un freddo pungente.

E quando il freddo raggiunge in inverno la Pianura Padana poi è difficile mandarlo via: ecco che si creeranno le condizioni per un ‘cuscinetto di aria fredda’ favorevole da lunedì sera a delle nevicate sparse tra Torino e Milano. In seguito, e qui iniziano il fantameteo, un’altra perturbazione atlantica, più forte, potrebbe arrivare al momento giusto (da confermare) mercoledì 6 dicembre; i 2 ingredienti giusti, ‘cuscinetto freddo’ e ‘forte perturbazione atlantica’, farebbero nascere il ‘Big Snow’ che imbiancherebbe la Pianura Padana dal Piemonte alla Lombardia e fino all’Emilia con possibili 10-15 cm anche in città.  NEL DETTAGLIO Venerdì 1.Al nord: neve forte in montagna, piogge diffuse in pianura.

Al centro: rovesci sull’alta Toscana, venti molto forti da Sud.Al sud: bel tempo, ma molto ventoso. Sabato 2.

Al nord: maltempo, specie al Nord-Est, neve copiosa sulle Alpi a quote via via più basse.Al centro: rovesci soprattutto al mattino.

Al sud: soleggiato con peggioramento pomeridiano sul Basso Tirreno. Domenica 3.Al nord: sole prevalente, ma gelido.

Al centro: occasionali nevicate a quote di bassa collina sul versante adriatico, sole altrove ma freddo.Al sud: soleggiato ma con calo termico sensibile, qualche addensamento sulle adriatiche. Tendenza: da Lunedì neve in pianura specie su Piemonte e Lombardia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop28 Dubai, Guterres: “Destino umanità in bilico. Pianeta brucia, agire subito”

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(Adnkronos) – “Il destino dell’umanità è in bilico”, per questo occorre “agire subito”.Così il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in occasione della cerimonia di apertura del ‘World Climate Action Summit’, alla Cop28 di Dubai. “I ghiacciai stanno scomparendo davanti ai nostri occhi – esordisce – provocando il caos in tutto il mondo: da frane e inondazioni, all’innalzamento del mare.

Ma questo è solo un sintomo della malattia che mette in ginocchio il nostro clima.Una malattia che solo voi, leader globali, potete curare”.  “I segni vitali della Terra stanno venendo meno – rimarca Guterres -: emissioni record, incendi feroci, siccità mortali e l’anno più caldo di sempre.

Siamo a chilometri dagli obiettivi dell’Accordo di Parigi – e a pochi minuti dalla ‘mezzanotte’ per il limite di 1,5 gradi.Ma non è troppo tardi.

Potete prevenire lo schianto planetario e l’incendio.Abbiamo le tecnologie per evitare il peggio del caos climatico, se agiamo ora.

Abbiamo bisogno di leadership, cooperazione e volontà politica.E ne abbiamo bisogno adesso.

Il nostro mondo è ineguale e diviso”. “Il caos climatico sta alimentando il fuoco dell’ingiustizia.Il riscaldamento globale sta distruggendo i bilanci, facendo lievitare i prezzi dei prodotti alimentari, sconvolgendo i mercati energetici e alimentando una crisi del costo della vita.

L’azione per il clima può far girare l’interruttore.Il dono – va avanti Guterres – è l’energia rinnovabile.

Fa bene al nostro pianeta, alla nostra salute e alle nostre economie.Pulisce la nostra aria.

Soddisfa la crescente domanda di energia nel mondo.Collega milioni di persone all’elettricità a prezzi accessibili.

Porta stabilità e sicurezza ai mercati.E fa risparmiare denaro: l’energia rinnovabile non è mai stata così economica”.  “La diagnosi è chiara – per il Segretario generale delle Nazioni Unite -.

Il successo di questa COP dipende dalla capacità del Global Stocktake di prescrivere una cura credibile in tre aree.In primo luogo, ridurre drasticamente le emissioni.

Le politiche attuali porterebbero ad un aumento della temperatura di tre gradi che potrebbe bruciare la terra.In secondo luogo, non possiamo salvare un pianeta in fiamme con un idrante di combustibili fossili”. “Dobbiamo accelerare una transizione giusta ed equa verso le energie rinnovabili – raccomanda Guterres -.

La scienza è chiara: il limite di 1,5 gradi è possibile solo se alla fine smetteremo di bruciare tutti i combustibili fossili.Non ridurre.

Non diminuire.Eliminazione graduale, con un calendario chiaro.

Il Global Stocktake non deve solo impegnarsi in questo senso, ma deve anche impegnarsi a triplicare le energie rinnovabili; doppia efficienza energetica; e portare energia pulita a tutti entro il 2030.I dati economici sono chiari: il passaggio globale alle energie rinnovabili è inevitabile.

L’unica domanda è quanto riscaldamento dovrà sopportare il nostro pianeta prima che accada.In terzo luogo, la giustizia climatica è attesa da tempo”.  “I paesi in via di sviluppo vengono devastati da disastri che non hanno causato.

Il Global Stocktake deve impegnarsi a incrementare i finanziamenti, anche per l’adattamento, le perdite e i danni.E deve sostenere la riforma delle banche multilaterali di sviluppo per mobilitare molti più finanziamenti privati a costi ragionevoli.

I paesi sviluppati devono mostrare come raddoppieranno i finanziamenti per l’adattamento portandoli a 40 miliardi di dollari all’anno entro il 2025 – come promesso – e chiarire come riusciranno a raggiungere i 100 miliardi di dollari – come promesso.Proteggere il nostro clima è la più grande prova di leadership a livello mondiale.

Il destino dell’umanità è in bilico”, le parole di Guterres. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sustainability Winter School, nasce la formazione per la transizione green

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(Adnkronos) –
Green New Deal, Pnrr, transizione ecologica ed energetica, gestione delle acque, investimenti in infrastrutture, innovazione sostenibile: sono tante le sfide alle quali la pubblica amministrazione deve dare risposte tanto urgenti quanto efficaci.Per questo nasce la Sustainability Winter School, la prima scuola di alta formazione
per la green transition interamente dedicata ai giovani amministratori pubblici della Lombardia. La Sustainability Winter School è una iniziativa di Gruppo Cap, green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, realizzata con il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Anci Lombardia, Ato Città metropolitana di Milano, Utilitalia, Accademia dei Servizi Pubblici, Confservizi Lombardia, Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

Il progetto vede anche la collaborazione di From, Wwf e Cmcc Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. “L’amministrazione pubblica oggi è chiamata a dare ai cittadini risposte su tematiche complesse, come la crisi climatica, ma anche molto concrete, come per esempio la gestione delle reti pubbliche – spiega Yuri Santagostino, presidente di Gruppo Cap – Sono necessarie nuove competenze gestionali, progettuali e strategiche, e con la Sustainability Winter School, che riunisce partner prestigiosi e le istituzioni del territorio lombardo, intendiamo contribuire a costruire il mondo di domani, affiancando i giovani amministratori nel percorso verso l’innovazione ambientale e sociale”. Sustainability Winter School è un progetto formativo sui temi dell’acqua, del clima e dell’ambiente, dedicato agli amministratori lombardi under 40.L’obiettivo che si pone è quello di fornire loro gli strumenti teorici e pratici per gestire in modo efficiente la transizione green, per migliorare la sostenibilità delle città e dei comuni lombardi, e di sensibilizzarli rispetto ai temi della tutela delle risorse naturali e la valorizzazione degli asset territoriali.  Saranno 4 i macro-temi trattati nel percorso formativo, ognuno dei quali sarà oggetto di un modulo di approfondimento.

Il primo è quello dei Cambiamenti climatici e ambiente, in particolare come il climate change e la crisi climatica in atto impattano sull’ambiente e quali sono gli strumenti di adattamento e mitigazione e quali le risorse a disposizione dei territori per farvi fronte.Il secondo sarà Economia circolare e risorse idriche, per approfondire come applicare i principi dell’economia circolare alla gestione delle acque garantendo la massima tutela del territorio, delle falde e dei corsi d’acqua.

Il terzo modulo è dedicato agli Strumenti per città a emissioni zero: tecnologia e finanza, nel corso del quale si affronteranno le strategie per supportare la transizione energetica ed ecologica utilizzando al meglio l’innovazione tecnologica e gli strumenti finanziari già disponibili.Infine, si tratterà il tema dello Sviluppo territoriale e partecipazione, approfondendo le modalità per generare valore ambientale e sociale attraverso la rigenerazione di risorse e il dialogo con le comunità. Il percorso formativo è gratuito e per questa prima edizione è riservato a 30 amministratori under 40 del territorio lombardo.

La Sustainability Winter School partirà a gennaio e proseguirà fino a marzo nel corso di 5 incontri, alternando momenti in presenza a lezioni online, arrivando alla conclusione in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, oggi l’autopsia. Interrogatorio per Filippo Turetta

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(Adnkronos) – Un’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin per svelare se per Filippo Turetta scatterà anche l’aggravante della crudeltà.Il medico legale, assistito dai consulenti nominati dalle parti, dovrà infatti stabilire oggi a Padova quando è morta Giulia, in che modo è stata uccisa e se il suo corpo è stato seviziato dopo.

Intanto Turetta, in carcere per l’omicidio dell’ex fidanzata, sarà interrogato in giornata nel carcere di Verona dal pm di Venezia Andrea Petroni.  Dopo le brevi dichiarazioni spontanee rese davanti al gip Benedetta Vitolo, lo studente universitario – difeso dall’avvocato Giovanni Caruso – potrebbe decidere di rispondere e andare ben oltre le poche ammissioni fatte sul delitto dell’11 novembre scorso.Il 21enne potrebbe infatti, per la prima volta, ricostruire la serata trascorsa insieme alla 22enne, quindi il rientro dal centro commerciale di Marghera fino al parcheggio a 150 metri dalla villetta della famiglia Cecchettin a Vigonovo (Venezia) dove Giulia viene accoltellate e un testimone chiama il 112 per denunciare le urla di una ragazza. La studentessa viene costretta a risalire in auto, quindi nella zona industriale di Fossò avviene la seconda aggressione e la morte della 22enne.

Turetta dovrà spiegare perché aveva con sé dei coltelli, del nastro adesivo con cui le ha tappato la bocca e dei sacchi neri con cui ha cercato di coprire il cadavere buttato in un dirupo non lontano dal lago di Barcis, a oltre 100 chilometri dal luogo dell’omicidio.Dettagli che serviranno a costruire il capo d’accusa: Filippo potrebbe doversi difendere dall’aggravante della premeditazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Hamas ha violato la tregua, ripresi i combattimenti a Gaza”

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(Adnkronos) – Finisce dopo una settimana la tregua tra Israele e Hamas, con le Forze di difesa israeliane che hanno ripreso i combattimenti nella Striscia di Gaza.Lo stop al cessate il fuoco è arrivato all’alba di oggi, all’indomani dell’attentato rivendicato dall’organizzazione terroristica a Gerusalemme. “Hamas ha violato la tregua e inoltre ha sparato contro il territorio israeliano”, il messaggio dell’esercito dello Stato ebraico diffuso sui social, e per tanto le Idf hanno “ripreso i combattimenti contro l’organizzazione terroristica Hamas a Gaza”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cgil e Uil, oggi sciopero generale nelle regioni del Mezzogiorno

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(Adnkronos) – Sciopero generale oggi, 1 dicembre 2023, nelle regioni del Mezzogiorno.Si conclude così il ciclo di mobilitazioni contro la manovra economica proclamate da Cgil e Uil con lo slogan ‘Adesso Basta’. Dopo gli scioperi nelle regioni del Centro (17 novembre), in Sicilia (20 novembre), nelle regioni del Nord (24 novembre) e in Sardegna (27 novembre), le protagoniste della protesta di oggi saranno dunque le regioni del Sud.

Ad incrociare le braccia e a scendere in piazza i lavoratori di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.Sono previste manifestazioni a Bari, Catanzaro, Cosenza, Napoli, Potenza e Reggio Calabria. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, parteciperà al corteo di Napoli, che partirà alle ore 9.30 da piazza Mancini per giungere in piazza Matteotti, dove poi prenderà la parola per le conclusioni.

La manifestazione di Bari, in piazza Libertà, inizierà alle ore 9.30 e sarà chiusa dal segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Queste le ragioni al centro della mobilitazione promossa da Cgil e Uil: “Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani.A sostegno di un’altra politica economica, sociale e contrattuale, che non solo è possibile ma necessaria e urgente”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop28, Meloni a Dubai. Le ombre della guerra sul summit

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(Adnkronos) – Le ombre della guerra in Medio Oriente si allungano sulla Cop28, il summit sul clima delle Nazioni Unite, a
Dubai.Da ogni angolo del pianeta sono arrivati negli Emirati Arabi Uniti ben settantamila partecipanti, il numero più alto di sempre, con gli inevitabili contraccolpi del caso: ore di fila, sotto un sole torrido, per il ritiro dei badge da parte di delegati, giornalisti e addetti ai lavori. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta nel pomeriggio di ieri all’aeroporto Maktoum di Dubai.

Sul volo presidenziale, con lei e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, viaggiava anche un team di pediatri degli ospedali Bambino Gesù e Gaslini, chiamati a dare una mano ai colleghi emiratini impegnati nelle cure di bambini palestinesi, feriti arrivati da Gaza.Una collaborazione a cui potrebbe aggiungersene presto un’altra: un ospedale da campo nella Striscia, che potrebbe vedere insieme camici bianchi italiani ed emiratini.  Ma al netto degli aiuti -che hanno visto Roma schierata in prima linea sin dal primo giorno della crisi- come la Cop27 di Sharm el-Sheikh ha dovuto fare i conti con la guerra in Ucraina, così la Cop28 di Dubai sarà inevitabilmente segnata dalla crisi mediorientale anche sul tema della sicurezza, declinata -visto il core business del summit- soprattutto in chiave energetica.

D’altronde il conflitto, nato dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso, monopolizza l’attenzione del mondo arabo, con effetti a catena anche sul versante finanziario, in quest’area legato soprattutto a idrocarburi e fondi sovrani.E con tanto di ‘montagne russe’ per le borse di Dubai, Abu Dhabi, Qatar e Arabia Saudita. Ma ancora prima che scoppiasse la grana del conflitto in Medio Oriente, la Cop28 si apprestava a intraprendere un cammino irto di ostacoli.

Dove il cosiddetto ‘global stocktake’, ovvero il primo ‘tagliando’ all’accordo sul clima di Parigi siglato nel 2015, segna profondo rosso, senza alcun appello. Lontanissimi gli obiettivi che si erano dati i Grandi del mondo in una Parigi, colpita a morte e ancora sconvolta dall’attacco terroristico del Bataclan, sferrato a pochi giorni dall’evento mondiale.Oltre a un bilancio a 8 anni a dir poco deprimente, a gettare ombre sul summit di Dubai ha contributo anche la nomina a principale cerimoniere dell’evento del sultano Ahmed Al Jaber, nel mirino degli ambientalisti per il suo ruolo anche di amministratore delegato della compagnia petrolifera emiratina, colosso mondiale delle energie fossili, energie che la conferenza sul clima dell’Onu punta da sempre ad eliminare. A Dubai -dove si confida in un messaggio ‘forte’ di Papa Francesco, il pontefice ambientalista costretto a dare forfait all’ultimo per problemi di salute- la presidenza emiratina cercherà il riscatto, a partire dall’annuncio, atteso, di un importante contributo finanziario al Fondo Loss&Damage, altro tema centrale della Cop28, ovvero il Fondo finanziato dai Paesi più ricchi e destinato a compensare perdite e danni causati dai cambiamenti climatici alle nazioni più povere.

Il Fondo, inaugurato alla Cop27 di Sharm, nasce sulla scia di un’altra esperienza del 2009 che ha inanellato una serie di promesse tradite: dei 100 miliardi di dollari l’anno che i Paesi inquinatori e più ricchi avrebbero dovuto versare a quelli in via di sviluppo e meno responsabili della crisi climatica se ne son visti ben pochi.  Oltre al forte impulso alla cosiddetta ‘finanza climatica’, tra gli obiettivi principali della Presidenza emiratina -riportati in due Dichiarazioni cui è stata confermata l’adesione dell’Italia- vi sono quello di triplicare, entro il 2030, la capacità globale installata di produzione di energia da fonti rinnovabili e raddoppiare il tasso medio annuo globale di miglioramento nell’efficienza energetica, portandolo dal 2,2% al 4%; di rafforzare l’attenzione al nesso fra cambiamenti climatici e resilienza dei sistemi alimentari, inserendo nelle principali strategie nazionali su clima e ambiente anche i piani nazionali tesi alla trasformazione dei sistemi alimentari.Obiettivi per ora su carta, che tuttavia prevedono lunghi negoziati che andranno avanti a Dubai, a livello ministeriale, sino al 12 dicembre.  Oltre al braccio di ferro tra Paesi ricchi e poveri sul tema dei fondi da finanziare, i principali nodi negoziali alla CoP28 riguardano l’aumento dell’ambizione globale in termini di mitigazione e l’ampliamento delle azioni di adattamento.  In questo contesto la presidente Meloni -giunta alla sua seconda Conferenza sul clima- oltre a diversi incontri bilaterali, ha in agenda tre interventi pubblici: oggi, alle ore 13.30 locali (10.30 in Italia) interverrà all’evento ‘Transforming Food Systems in the face of Climate Change’, durante il quale verrà adottata, con l’adesione dell’Italia, la ‘Emirates Declaration on Sustainable Agriculture, Resilient Food Systems, and Climate Action’; alle ore 16.30 (13.30 in Italia) è previsto il suo intervento al ‘Global Stocktake – Adaptation’, mentre l’indomani la premier interverrà alle 11.30 (8.30 a Roma) in plenaria.

In occasione del vertice globale, l’Italia domani sera offrirà a Dubai un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, nota in tutto il mondo, per celebrare l’amicizia tra Italia e Emirati Arabi Uniti. Proprio in vista dei lavori della Conferenza, Meloni lo scorso 10 ottobre ha incontrato a Roma il presidente della Cop28 Al Jaber, concordando in particolare su come i cambiamenti climatici rappresentino una sfida importante per il nostro pianeta e per l’umanità e richiedano un’azione forte e ambiziosa da parte di tutti gli Stati, al fine di raggiungere gli obiettivi di lungo termine previsti dall’Accordo di Parigi. I temi clima ed energia al centro del vertice globale si intrecciano inoltre con il focus dell’Italia sul Continente africano.L’Italia a Dubai confermerà i propri impegni, ribadendo l’intenzione di destinare all’Africa gran parte del suo Fondo per il Clima.

Il governo Meloni punta a porre così le basi per un ruolo centrale nel 2024, quando spetterà all’Italia la presidenza del G7.Prima di questo appuntamento, a fine gennaio, si svolgerà il vertice Italia-Africa con il quale il governo intende ribadire la propria funzione strategica, in chiave geopolitica, nel cuore del Mediterraneo.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piatto di Carne Stile Banh-Mi: Ricetta Semplice e Gustosa con Accompagnamento Vino

Piatto di Carne Stile Banh-Mi con Verdure All’aceto e Maionese Piccante

Scopri come creare un piatto vietnamita ispirato con Carne Stile Banh-Mi succulenta, verdure fresche, e maionese piccante. Accompagna con il vino Cahors Cosy, o Merlot, per un’esperienza culinaria straordinaria.

Ingredienti:

  1. Carne a scelta, tagliata sottile
  2. Verdure sott’aceto
  3. Maionese piccante
  4. Riso Jasmine (opzionale)
  5. Panini

Istruzioni:

  1. Cuocete la carne su una griglia finché è ben cotta
  2. Aggiungete verdure sott’aceto e maionese piccante.
  3. Per un tocco extra, servite il tutto su un letto di riso Jasmine

Abbinamento Vino:

– Con piatti a base di carne rossa, come questo, optate per un Cahors Cosy di Domaine de Cause, o Merlot.

Meteo Stabia 1 Dicembre 2023:

Meteo Stabia 1 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 1 Dicembre 2023: cielo in prevalenza sereno o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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Meteo Nazionale 1 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 1 Dicembre 2023

A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza sereno o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3757m.
I venti saranno al mattino forti e proverranno da Sud, al pomeriggio forti e proverranno da Sud.
Mare mosso.
Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo Campania

La pressione torna ad aumentare, favorendo un rapido diradamento delle nuvolosità sino a cieli sereni o poco nuvolosi già dal pomeriggio.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul litorale meridionale cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
su pianure settentrionali e subappennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3900 metri.
Mare da quasi calmo a molto mosso.

Meteo Napoli 1 Dicembre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 1 Dicembre 2023: cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 15 e 21°C

Meteo Napoli 1 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 15 e 21°C. In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio.

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Meteo Stabia 1 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 1 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 1 Dicembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità sparsa, con una temperatura di 18°C. Venti forti provenienti da Sud con intensità compresa tra 30 e 44km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Previsione Meteo Campania

La pressione torna ad aumentare, favorendo un rapido diradamento delle nuvolosità sino a cieli sereni o poco nuvolosi già dal pomeriggio.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul litorale meridionale cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
su pianure settentrionali e subappennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3900 metri.
Mare da quasi calmo a molto mosso.

Meteo 1 Dicembre 2023: Dal Weekend sciabolata artica e poi Big Snow

Meteo 1 Dicembre 2023: Le prossime ore saranno caratterizzate da un forte peggioramento del tempo.

Meteo 1 Dicembre 2023: una perturbazione atlantica in transito in queste ore sul nostro Paese provocherà abbondanti piogge, neve copiosa sulle nostre montagne e anche venti intensi.

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PIOGGE e Venti di Burrasca, da Domenica GELO e poi NEVE in pianura!

Venerdì, piogge intense su Liguria di Levante, Lombardia, alta Toscana e Triveneto.
Neve sulle Alpi sopra 1700-1800 metri.
VENTI forti da Sud, fino a 100 km/h sugli Appennini.

WEEKEND: SABATO di maltempo al Centro-Nord con NEVE COPIOSA a quote sempre più basse.
DOMENICA, clima freddo ovunque.

APPROFONDIMENTO

Una perturbazione interessa diffusamente il Nord.

Giornata con tempo in gran parte compromesso al Nord con precipitazioni anche diffuse e localmente forti, copiosamente nevose sulle Alpi oltre i 1850 metri circa. Piogge anche sulla Toscana più settentrionale, soleggiato sul resto d’Italia.

Venti molto forti di Scirocco e Libeccio, fino a 100 km/h sui crinali appenninici. Temperature in aumento.

NORD
Un fronte perturbato interessa le nostre regioni, sospinto da venti meridionali a tratti intensi lungo le coste. La giornata sarà contraddistinta da un tempo compromesso da precipitazioni spesso moderate e localmente molto forti sui settori alpini dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1800 metri circa. Temperature in aumento in entrambi i valori, mar Ligure agitato.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5°C di Torino e Milano e i 16°C di Genova e Trieste

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni soffiano intensi venti dai quadranti meridionali che potranno raggiungere raffiche fino a 100 km/h sui crinali appenninici. Il tempo sarà in prevalenza soleggiato con un cielo da poco a parzialmente nuvoloso. Soltanto in provincia di Massa Carrara ci potranno essere delle precipitazioni. In nottata peggiora su tutta la Toscana. Temperature in deciso aumento.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 16 e i 23 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
La pressione è piuttosto stabile sulle nostre regioni, ma soffiano venti sostenuti dai quadranti meridionali. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso o a tratti coperto (specie in Puglia) su tutte le regioni. Le temperature sono previste in deciso aumento in entrambi i valori. Mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16 e i 23 gradi su tutte le regioni

Bonus trasporti, nuovo click day oggi 1 dicembre 2023: requisiti, come funziona

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(Adnkronos) – Nuovo click day per il bonus trasporti da 60 euro oggi venerdì 1 dicembre 2023.A partire dalle ore 8 sulla piattaforma del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.bonustrasporti.lavoro.gov.it) saranno resi disponibili per nuove domande i fondi residui generati dal mancato utilizzo di bonus rilasciati nel mese di novembre 2023.  Il bonus fino a 60 euro viene usato per l’acquisto di abbonamenti mensili, validi per più mesi, o annuali, al trasporto pubblico.

Si tratta, si legge sul sito del governo, di un incentivo volto a promuovere una mobilità sostenibile e un aiuto concreto per lavoratori e studenti. L’agevolazione è rivolta a famiglie, studenti e lavoratori a basso reddito.Il contributo può essere richiesto da persone fisiche con un reddito entro i 20 mila euro.

Il bonus si può chiedere per sé stessi o per un beneficiario minorenne a carico.  Per le domande si accede con Spid o Carta di Identità Elettronica (Cie) alla piattaforma del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.La piattaforma resterà attiva fino all’esaurimento delle risorse.  Il bonus deve essere utilizzato, acquistando un abbonamento, entro il mese solare di emissione.

L’abbonamento può iniziare la sua validità anche in un periodo successivo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Usa a Netanyahu: “Stop stragi di civili a Gaza”

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(Adnkronos) –
Stop alle stragi di civili nella Striscia di Gaza in caso di nuovi attacchi di Israele.Gli Stati Uniti hanno fissato ‘paletti’ in vista dell’offensiva che Israele intende riprendere alla scadenza della tregua.

Nelle ore in cui sono stati liberati altri 6 ostaggi, gli Usa hanno sollecitato “un piano per difendere i civili” prima della ripresa dell’attacco nel sud.Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha delineato il quadro in una conferenza stampa a Tel Aviv dopo i suoi colloqui con il governo israeliano guidato dal premier Benjamin Netanyahu, sottolineando che “non si può avere la massiccia perdita di vite che abbiamo avuto a nord”. “Un imperativo”, ha aggiunto Blinken, pur riconoscendo le difficoltà nate dal fatto che Hamas “si nasconde tra i civili”.

Il segretario di Stato ha però ricordato che Israele ha “uno degli eserciti più sofisticati” e quindi comprende che proteggere i civili “non solo è la cosa giusta”, ma anche “più strategica da fare”.  
Nella conferenza stampa, Blinken ha spiegato che nei suoi colloqui con il governo israeliano ha detto che l’esercito deve designare “multiple zone sicure” nel centro e nel sud della Striscia, dove i civili possono evitare i combattimenti.Ha chiesto, inoltre, di evitare altri “spostamenti di massa” come è successo ai palestinesi che dal nord sono stati costretti nelle prime settimane di conflitto a partire. “Devono avere il diritto di tornare nelle loro case” ha sottolineato il segretario di Stato aggiungendo che Israele deve evitare di colpire “infrastrutture vitali” come ospedali, centrali elettriche e impianti per la purificazione dell’acqua.

Anche se nei giorni scorsi fonti dell’amministrazione Usa hanno reso noto che Washington sta presentando queste richieste a Tel Aviv è la prima volta che un alto esponente dell’amministrazione Biden le esprime pubblicamente. Ribadendo che gli Usa appoggiano il diritto di Israele a difendersi, citando l’attacco di ieri a Gerusalemme come ulteriore prova della minaccia di Hamas, Blinken ha detto che “il modo in cui Israele si difende importa: come ho detto al primo ministro, l’intento conta, ma contano anche i risultati”. Netanyahu ha ribadito a Blinken di non volere che l’Autorità Nazionale Palestinese (Anp ) governi Gaza. “Fino a quando sarò seduto su questa sedia, l’Autorità Palestinese che sostiene , finanzia ed educa al terrorismo, non governerà Gaza dopo Hamas”, ha detto Netanyahu. “Non volete l’Autorità Palestinese il giorno dopo.Lo capiamo.

Ma il miglior modo di scartare un’idea è proporne una migliore.Gli altri stati della regione devono sapere cosa prevedete”, ha risposto Blinken durante l’incontro con il gabinetto di guerra, chiedendo una soluzione post conflitto per Gaza.  “Combatteremo Hamas fino a quando prevarremo, non importa quanto ci vorrà” ha assicurato il ministro israeliano della Difesa Yoav Gallant. “Continueremo questa vittoria fino a quando vinceremo, sconfiggeremo l’organizzazione Hamas, la priveremo delle sue capacità militari e di governo, e riporteremo a casa tutti gli ostaggi” – ha aggiunto Gallant – sappiamo che negli obiettivi dell’operazione siamo uniti con gli Stati Uniti e lo apprezziamo molto”. Il governo israeliano è pronto a discutere una diversa cornice di accordi per il rilascio di uomini civili e soldati, come ha detto alla Cnn il deputato israeliano Danny Danon, ex ambasciatore all’Onu ed esponente del partito Likud del premier Benyamin Netanyahu. “Siamo vicini alla fine” dell’attuale fase dell’accordo, ha spiegato, ma ora Hamas “vuole un’equazione diversa.

Adesso abbiamo un ostaggio per tre prigionieri palestinesi e loro vogliono cambiare questa proporzione.Fino a quando potranno liberare ostaggi noi siamo pronti a parlare”.

Tuttavia Danon ha aggiunto di ritenere che Hamas non libererà tutti gli ostaggi perché li considera merce di scambio per negoziare la fine della guerra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 1 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 1 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 1 Dicembre.

ACCADDE OGGI 1 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 1 Dicembre
Una delle prime e più nobili funzioni delle cose poco serie è quella di gettare un’ombra di diffidenza sulle cose troppo serie.
Umberto Eco

Nati il 1º dicembre …
Anna Comnena (1083)
Rex Stout (1886)
Woody Allen (1935)

e morti …
Alessandro I di Russia (1825)
Charles de Foucauld (1916)
* Antonio Segni (1972)

ACCADDE OGGI 01 Dicembre …
1640 – Il Portogallo riottiene l’indipendenza dalla Spagna e Giovanni IV del Portogallo diventa Re.
1835 – Hans Christian Andersen pubblica il suo primo libro di fiabe.
1918 – L’Islanda diventa un regno auto-governantesi, pur rimanendo unita alla Danimarca.
1955 – A Montgomery (Alabama), la sarta Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus ad un uomo bianco e viene arrestata per aver violato le leggi di segregazione razziale.
1986 – Inaugurazione del Musée d’Orsay di Parigi.

Ricorre oggi: la Giornata mondiale contro l’AIDS e la festa nazionale della Romania

La Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ansano, di sant’Eligio e di sant’Evasio.

La religione romana celebra il settimo e ultimo giorno dei Ludi sarmatici.

Feste e ricorrenze

Civili

Internazionali:
Giornata mondiale contro l’AIDS

Nazionali:
Italia – Linux Day
Romania – Giornata della Grande Unione

Religiose

Cristianesimo:
Sant’Agerico di Verdun, vescovo
Sant’Albano, re d’Ungheria
Sant’Alessandro Briant, sacerdote gesuita, martire
Sant’Ansano di Siena, martire
San Castriziano di Milano, vescovo
San Donnolo
Sant’Ereswida di Chelles, regina e monaca benedettina
Sant’Edmund Campion, gesuita, martire
Sant’Eligio di Noyon, vescovo
Sant’Evasio, vescovo e martire
Santa Fiorenza eremita
San Girolamo de Pratis, martire mercedario
San Hussik, vescovo in Armenia, martire
San Leonzio di Fréjus, vescovo
San Naum, profeta
Sant’Olimpiade di Amelia, martire
San Proietto diacono, martire
San Rodolfo Sherwin, sacerdote e martire
Sant’Ursicino di Brescia, vescovo
Beato Antonio Bonfadini, francescano
Beato Charles de Foucauld (Carlo di Gesù), religioso
Beato Kazimierz Sykulski, martire
Beata Maria Clementina Anuarite Nengapeta, martire
Beato Giovanni Bech, abate e martire
Beato Giovanni Gueruli da Verucchio, diacono
Beata Liduina Meneguzzi, religiosa
Beata Libânia do Carmo Galvão Mexia Telles de Albuquerque (Maria Clara di Gesù Bambino), fondatrice delle Suore francescane ospedaliere dell’Immacolata Concezione
Beata Bruna Pellesi (Maria Rosa di Gesù), suora francescana
Beato Riccardo Langley, martire

Religione romana antica e moderna:
Calende
Amore
Fortuna Favorevole
Giunone
Nettuno al Circo Flaminio
Pietà al Circo Flaminio
Prudenza
Venere
Ludi Sarmatici, settimo e ultimo giorno

* Antonio Segni (Sassari, 2 febbraio 1891 – Roma, 1º dicembre 1972) è stato un politico italiano, quarto presidente della Repubblica. È stato il 5º e l’8º Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Dopo aver ricoperto diversi incarichi governativi nei governi Bonomi III, Parri, De Gasperi I, De Gasperi VII e Pella, Segni fu per due volte Presidente del Consiglio dei ministri, dal 6 luglio 1955 al 15 maggio 1957 e dal 15 febbraio 1959 al 23 marzo 1960.
La sua Presidenza, che durò solo due anni e mezzo (dall’elezione del 6 maggio 1962 sino alle dimissioni volontarie del 6 dicembre 1964), fu la più breve della storia repubblicana dopo quella di Enrico De Nicola.
Come Capo dello Stato ha conferito l’incarico a tre Presidenti del Consiglio: Amintore Fanfani (Presidente in carica nel 1962 al momento dell’elezione, di cui ha respinto le dimissioni di cortesia), Giovanni Leone (1963) e Aldo Moro (1963-1964); ha nominato tre senatori a vita nel 1963 Ferruccio Parri, Cesare Merzagora e Meuccio Ruini. Data la brevità del suo mandato non ha potuto nominare nessun Giudice della Corte costituzionale.
Suo figlio Mario è anch’egli un politico.

Eventi

1299 – Nella battaglia di Falconara l’esercito di Federico III di Sicilia sconfigge quello del Regno di Napoli comandato da Filippo I d’Angiò
1328 – Terremoto a Norcia
1640 – Il Portogallo riottiene l’indipendenza dalla Spagna e Giovanni IV del Portogallo diventa Re.
1822 – Pietro I viene incoronato imperatore del Brasile
1824 – Alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America, poiché nessun candidato ricevette la maggioranza dei grandi elettori, la Camera dei rappresentanti riceve il compito di decidere il vincitore (come previsto dal XII emendamento della costituzione)
1913 – La Ford introduce la prima catena di montaggio, riducendo il tempo di assemblaggio di uno chassis dalle 12 ore e mezza di ottobre a 2 ore e 40 minuti (anche se Ford non fu il primo a usare la catena di montaggio, il suo successo diede avvio all’era della produzione di massa)
1918
L’Islanda diventa un regno con auto-governo, pur rimanendo unita alla Danimarca
La Transilvania si unisce alla Romania, seguendo l’incorporazione di Bessarabia e Bucovina, avvenuta il 27 marzo
Viene proclamato il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (in seguito noto come Regno di Jugoslavia)
1923 – a Valle di Scalve (BG) crolla la diga del Gleno causando oltre 350 morti
1925 – Patto di Locarno – La stesura finale del patto di Locarno viene firmata a Londra, stabilendo gli aggiustamenti territoriali post-guerra in cambio della normalizzazione delle relazioni con la Germania sconfitta
1934 – In Unione Sovietica, il membro del Politburo Sergei Kirov viene ucciso nel quartier generale del Partito Comunista di Leningrado, da Leonid Nikolayev (si ritiene diffusamente che il leader sovietico Josif Stalin ordinò l’omicidio)
1941 – Seconda guerra mondiale: l’ex sindaco di New York, Fiorello LaGuardia, e il direttore dell’Ufficio di Difesa Civile, firmano l’ordine di creazione della Civil Air Patrol (CAP) come corpo civile ausiliario dell’Aviazione Militare degli Stati Uniti
1944 – Edward Stettinius Jr. diventa l’ultimo Segretario di Stato dell’amministrazione Roosevelt, occupando il posto lasciato vacante da Cordell Hull
1952 – Il New York Daily News porta in prima pagina la notizia che Christine Jorgensen, una donna transessuale danese, è diventata la prima persona a subire con esito positivo un’operazione chirurgica per il cambio del sesso
1955 – A Montgomery (Alabama), la sarta Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus ad un uomo bianco e viene arrestata per aver violato le leggi di segregazione razziale della città (Come conseguenza, Martin Luther King guiderà il riuscito Boicottaggio dei bus di Montgomery)
1956 – Il leader politico indonesiano Mohammad Hatta rassegna le dimissioni dalla carica di Vice-Presidente della Repubblica d’Indonesia
1958 – La Repubblica Centrafricana ottiene l’indipendenza dalla Francia
1959 – Guerra fredda: firma del Trattato Antartico, firmato da 12 nazioni, tra cui USA e URSS, che destina l’Antartide come riserva scientifica e vieta l’attività militare su quel continente (questo è il primo accordo per il controllo degli armamenti durante la Guerra Fredda)
1963 – Il Nagaland diventa il 16º stato dell’India
1964 – Guerra del Vietnam: il presidente statunitense Lyndon B. Johnson e i suoi massimi consiglieri si incontrano per discutere i piani per il bombardamento del Vietnam del Nord (dopo qualche dibattito, concordano per adottare un piano suddiviso in due fasi)
1965 – In India viene formata la Forza di Sicurezza di Confine, come corpo speciale per controllare i confini
1969
Guerra del Vietnam: si tiene la prima chiamata di leva militare a sorteggio negli USA dalla fine della seconda guerra mondiale (il 4 gennaio 1970, il New York Times pubblicherà un lungo articolo, “Gli statistici accusano, la lotteria per il reclutamento non era casuale”)
Viene pubblicato Doraemon di Fujiko Fujio
1970 – Il parlamento italiano approva la legge che regola l’istituto del divorzio. La legge porta il nome dei primi firmatari, Loris Fortuna e Antonio Baslini.
1971 – Guerra civile cambogiana: i Khmer rossi intensificano gli assalti alle posizioni del governo cambogiano, costringendoli a ritirarsi da Kompong Thmar e dalla vicina Ba Ray, 10 chilometri a nord-est di Phnom Penh
1973 – La Papua Nuova Guinea ottiene l’auto-governo dall’Australia
1986 – Inaugurazione del Musée d’Orsay di Parigi
1987 – La NASA annuncia il nome delle quattro compagnie che ottengono i contratti per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale: Boeing Aerospace, la divisione aerospazio della General Electric, McDonnell Douglas, e la divisione Rocketdyne della Rockwell International
1988 – Introduzione della giornata mondiale contro l’AIDS.
1989
Guerra fredda: il parlamento della Germania Est abolisce le garanzie costituzionali che garantiscono al partito comunista il ruolo guida dello stato (Egon Krenz, il Politburo e il Comitato Centrale si dimetteranno due giorni dopo)
Città del Vaticano: Papa Giovanni Paolo II riceve in Vaticano la visita di Michail Gorbačëv
1990 – Operai francesi e britannici addetti allo scavo del Canale della Manica, si incontrano a 40 metri di profondità sotto il fondale della Manica, stabilendo il primo collegamento terrestre tra Gran Bretagna ed Europa continentale dall’ultima glaciazione
Il Presidente del Ciad Hissène Habré viene rovesciato dal suo ex braccio destro Idriss Déby
1991 – Guerra fredda: gli elettori ucraini approvano a larga maggioranza il referendum per l’indipendenza dall’Unione Sovietica
1998 – La Exxon annuncia un’offerta da 73,7 miliardi di dollari per acquisire la Mobil, creando così la ExxonMobil, la più grande compagnia del pianeta
1999 – Inaugurazione dell’albergo a 7 stelle Burj al-Arab di Dubai (Emirati Arabi Uniti)
2001 – Italia: si svolge la prima edizione del Linux Day in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale
2006 – Si conclude l’importante viaggio di Benedetto XVI in Turchia, che apre il dialogo verso ortodossi e musulmani
2007 – La TSI inizia le trasmissioni televisive nel formato 16:9
2008 – Allineamento tra la Luna, Giove e Venere
2009 – Il Trattato di Lisbona entra in vigore, dopo la ratifica di tutti gli stati dell’Unione europea