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Che tempo che fa, gli ospiti di Fabio Fazio domenica 3 dicembre

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(Adnkronos) – Che tempo che fa verso l’ottava puntata sul Nove.Ospiti di Fabio Fazio domenica 3 dicembre 2023 il quattro volte Premio Oscar Woody Allen che presenterà il suo ultimo film ‘Un colpo di fortuna’ e Mahmood con ‘Cocktail d’amore’, la canzone più trasmessa dalle radio.  Alle 19.30 andrà in onda Che tempo che farà, a seguire alle 20 Che tempo che fa e Che tempo che fa – Il Tavolo.

Come sempre ci saranno Luciana Littizzetto, Filippa Lagerback, Nino Frassica, Ornella Vanoni, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Merlo (Msc): “C’è una emergenza lavoro nel settore, opportunità per i giovani”

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(Adnkronos) – ”Civitavecchia ha una grande opportunità di crescita e Roma deve sviluppare il suo porto.Questo è fondamentale per crescita del settore crocieristico.

Inoltre c’è una emergenza lavoro nel settore marittimo, è una grande opportunità per i giovani.C’è necessità di grande professionalità nel settore”.

Lo sottolinea Luigi Merlo, direttore per i rapporti istituzionali del gruppo Msc, in occasione del Festival del Mare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Gerritsen (Costa Crociere): “Settore 2023 chiude con record di 3 mln di passeggeri”

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(Adnkronos) – ”Tre milioni di passeggeri sono confermati nel 2023 , che è una cifra record e sono sparsi su 365 giorni e noi dobbiamo destagionalizzare il nostro lavoro.L’Italia ha una leadership nel settore crocieristico e dobbiamo mantenerla con la competitività”.

Lo sottolinea Eric Gerritsen, Direttore affari pubblici di Costa Crociere, in occasione del Festival del Mare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Messaggero si illumina con la sua storia: dal 6 videomapping per Natale

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(Adnkronos) – Sarà una spettacolare installazione visiva, proiettata sulla sede storica del quotidiano romano in via del Tritone, a chiudere le celebrazioni legate ai 145 anni di vita de Il Messaggero che il 16 dicembre del 1878 muoveva i suoi primi passi nel mondo dell’informazione dell’Italia unita.Mercoledì 6 dicembre alle 17,01 l’amministratore delegato del giornale, Azzurra Caltagirone insieme a quello di Enel X, Francesca Gostinelli, accenderanno l’animazione, progettata da Enel X, che proietterà sulla facciata del palazzo di via del Tritone le pagine storiche del quotidiano che hanno raccontato i momenti più importanti dell’Italia e del mondo dell’ultimo secolo e mezzo.  Ad accompagnare turisti e cittadini romani nello shopping natalizio, arricchendo di colore e luci il centro della Capitale per tutta la durata delle festività, ci saranno le pagine più iconiche del giornale, da quella della primissima edizione dell’allora “Il Messaggiero” – con la “i” – del 16 dicembre 1878, a quella del 4 giugno 1882 che annunciava ai lettori la morte di Garibaldi, a quella del 5 giugno 1946 che, sotto il titolo “E’ sorta la Repubblica Italiana”, dava conto del referendum istituzionale al quale, per la prima volta nella storia italiana, avevano partecipato in massa anche le donne con più di 25 anni, a quella del 21 luglio 1969 che gridando “Scesi!” annunciava ai lettori lo sbarco del primo uomo sulla luna.  Un video che riassume la lunga storia del giornale presenterà tutti i grandi nomi della cultura e del giornalismo che hanno firmato le pagine del quotidiano, dal fondatore Luigi Cesana a scrittori e poeti come Trilussa, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Dacia Maraini, Vincenzo Cerami, intellettuali come Mario Missiroli, Benedetto Croce, Giovanni Spadolini, Giorgio Manganelli, Maurizio Costanzo e Roberto Gervaso e artisti del calibro di Alberto Sordi e Gigi Proietti, solo per citare alcuni dei grandi collaboratori de Il Messaggero.  Attraverso un QRcode anch’esso proiettato in videomapping tutti gli interessati potranno collegarsi in tempo reale alla homepage ilmessaggero.it che sfiora ormai i 20 milioni di utenti unici mensili total audience.

Il sostegno di Enel e la collaborazione progettuale di Enel X hanno consentito anche di esaltare l’installazione attraverso una nuova e suggestiva illuminazione a radenza colorata che metterà in evidenza i dettagli architettonici dell’edificio de Il Messaggero, dalla tettoia monumentale ai balconi, creando uno spettacolo immersivo che catturerà l’attenzione dei visitatori.  L’iniziativa, che come detto conclude la serie di attività ed eventi organizzati nel corso dell’anno per celebrare il 145° anno di vita del quotidiano, vuole coniugare così la grande contemporaneità di un’installazione che esalta la tecnologia della luce e la tradizione del racconto della storia di questi 145 anni in un abbraccio ideale fra passato, presente e futuro che è il valore e la missione del giornale.Chi fosse interessato potrà inoltre approfondire la storia del quotidiano visitando la mostra in corso al piano terra della sede di via del Tritone che esporrà fino a fine anno, intorno alla Linotype storica, immagini ed estratti dei contenuti editoriali che hanno fatto del Messaggero il principale quotidiano romano ed uno dei più importanti quotidiani italiani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, italo-russo arrestato in Russia per atti di sabotaggio

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(Adnkronos) – Un cittadino italo-russo è stato arrestato in Russia in relazione ad un deragliamento di un treno vicino a Ryazan, a sudest di Mosca, considerato dalle autorità un atto di sabotaggio attribuito agli ucraini.Lo ha reso noto l’agenzia di stampa Interfax, secondo cui il cittadino italo-russo, “residente a Ryazan, nato nel 1988, è coinvolto in atti di sabotaggio e terrorismo nelle infrastrutture militari e di trasporto nella regione di Ryazan”.  
L’arresto è stato condotto dall’Fsb, il servizio segreto interno russo, che accusa il 35enne – identificato dai media di Mosca in Ruslan Sidiki – anche di aver organizzato un attacco con droni all’aeroporto militare di Dyaghilevo.

L’uomo, sostiene l’Fsb, avrebbe ammesso di essere stato reclutato a febbraio dall’intelligence ucraina a Istanbul e di aver poi seguito un addestramento per compiere azioni di sabotaggio in Lettonia “con la partecipazione diretta dell’esercito lettone”.A marzo il rientro a Ryazan.  “Il 20 luglio scorso, su istruzioni dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, ha fabbricato ordigni esplosivi con i quali ha equipaggiato quattro droni e li ha utilizzati per effettuare un attacco all’aeroporto militare di Dyaghilevo”, hanno riferito i servizi ruzzi, secondo cui, l’11 novembre ha poi fatto saltare “la linea ferroviaria nella regione di Ryazan mentre passava un treno merci, provocando il deragliamento di 19 vagoni, mentre 15 si sono ribaltati”. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati al sospettato componenti per la fabbricazione di esplosivi e ordigni esplosivi, apparecchiature di comunicazione e supporti elettronici “contenenti foto e video dei crimini commessi”.  L’Ucraina afferma che nella notte le forze russe hanno lanciato più di 20 raid con 25 droni Shahed made in Iran e con due missili X-59, contro il sud e l’est del Paese.

Sempre secondo Kiev, nei mesi scorsi Mosca ha ammassato droni e missili per preparare una campagna invernale con attacchi sistematici contro le infrastrutture dell’energia.Le forze ucraina hanno abbattuto 18 dei 25 droni e un missile nemici nel sud.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gli ospiti di Verissimo 2 e 3 dicembre 2023, ecco chi sono

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(Adnkronos) – A Sabato 2 e domenica 3 dicembre, alle 16.30 su Canale 5, nuovo appuntamento con ‘Verissimo’ condotto da Silvia Toffanin.Ospiti di sabatoAlfonso Signorini, conduttore del Grande Fratello, ora in libreria con il suo ultimo lavoro su Maria Callas dal titolo ‘Troppo fiera.

Troppo fragile’.E sempre in tema di Gf, sarà ospite Angelica Baraldi, l’ultima concorrente eliminata dal reality di Canale 5.

Inoltre torna a uno dei volti più amati e divertenti di ‘Terra Amara’, l’attrice Esra Dermancıoğlu, che nella soap interpreta il personaggio di Behice.In studio una coppia molto affiatata nata a ‘Uomini e donne’, quella formata da Beatrice Valli e Marco Fantini.

E parlando d’amore sarà presente anche Annalisa Minetti con il marito Michele.Infine, spazio alla musica con il neo papà di due gemellini Enrico Nigiotti. Domenica, dopo il clamore mediatico scatenato dal docufilm sulla fine del suo matrimonio con Francesco Totti, Ilary Blasi sarà in esclusiva a Verissimo.

Per parlare del grave problema di salute che l’ha recentemente colpita, sarà ospite Eleonora Giorgi sostenuta dall’affetto dei figli Paolo e Andrea.Direttamente da ‘Io Canto Generation’ il racconto e le emozioni di tre dei sei capisquadra: Iva Zanicchi, Anna Tatangelo e Mietta, con tre dei giovani talenti musicali.

Infine, da ‘Amici di Maria De Filippi’ la storia d’amore tra Raimondo Todaro e Francesca Tocca. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero medici e infermieri 5 dicembre 2023, sit-in a Roma

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(Adnkronos) – Sciopero nazionale dei medici, dei dirigenti sanitari, degli infermieri, ostetriche e altre professioni sanitarie confermato per venerdì 5 dicembre 2023.Sarà Piazza Santi Apostoli, a Roma, il fulcro delle manifestazioni che si terranno in tutta Italia.

Alle 11.30 infatti inizierà il sit-in di protesta contro la Manovra economica e in difesa del Servizio sanitario nazionale organizzato dai sindacati medici Anaao Assomed e Cimo-Fesmed e degli infermieri Nursing Up.Saranno presenti i segretari e i presidenti nazionali delle sigle promotrici – riferisce una nota – unite in un unico grande movimento di protesta, al grido di ‘La sanità pubblica non si svende, si difende!’. “Dopo l’ennesima Manovra economica, che ignora le esigenze dei professionisti della salute, mette in discussione i loro diritti acquisiti, e dimentica le necessità della sanità pubblica, è giunta l’ora di scioperare – dichiarano Pierino Di Silverio, segretario Anaao Assomed, Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed, e Antonio De Palma, presidente Nursing up -.

Ci vediamo in piazza per esprimere a gran voce tutta la nostra rabbia e la nostra delusione”, concludono. La stretta sulle pensioni dei medici e di alcune categorie di statali è “da cancellare, stanno mettendo in discussione dei diritti acquisti e stanno peggiorando la legge Fornero”.Così il segretario generale della Cgi, Maurizio Landini a ‘Start’ su SkyTg24.  “Se uno aveva diritti non è che poi si cambiano”, ha affermato, sottolineando: “In più stanno tagliando la spesa sanitaria”.

Oggi “4 milioni di italiani non si curano perché non hanno i soldi” ed “i medici hanno confermato lo sciopero del 5 dicembre anche per il taglio della sanità pubblica”, ha aggiunto il leader della Cgil.  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Striscia divisa in centinaia di aree: la mappa Idf per allertare civili su scontri

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(Adnkronos) – Le Forze di difesa israeliane hanno pubblicato una mappa in cui la Striscia di Gaza risulta suddivisa in centinaia di piccole aree.La mappa interattiva – riporta il sito di Times of Israel – verrà usata per allertare i civili palestinesi sulle zone di combattimenti attivi.  I militari potrebbero ricorrere all’uso della mappa per chiedere ai palestinesi di una certa zona di evacuare nel caso di un’estensione dell’offensiva di terra in direzione della parte meridionale della Striscia, invece di spingere per evacuazioni di massa come accaduto per la parte settentrionale.  “L’Idf sta operando con forza contro le organizzazioni terroristiche, e compie grandi sforzi per distinguere tra civili e terroristi”, si legge in un messaggio agli abitanti di Gaza citato dalla pubblicazione. “La gente di Gaza non è nostra nemica.

Per questo motivo, a partire da questa mattina l’Idf sta conducendo evacuazioni controllate e specifiche dei residenti di Gaza al fine di rimuoverli il più possibile dalle aree di combattimento”.L’Idf – riporta Times of Israel – chiede di prestare attenzione al numero che identifica la propia area e seguire i successivi aggiornamenti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Famiglie sempre più piccole, nel 2040 tre coppie su 4 saranno senza figli

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(Adnkronos) –
Nel 2040, tre famiglie su 4 in Italia saranno senza figli.E quanto emerge dal 57esimo ‘Rapporto Censis’, secondo il quale nei prossimi anni le coppie con figli diminuiranno fino a rappresentare nel 2040 solo il 25,8%.  
Attualmente le famiglie in Italia sono complessivamente 25,3 milioni.

Le famiglie tradizionali, composte da una coppia, con o senza figli, sono il 52,4% del totale (erano il 60,0% nel 2009).Il 32,2% delle famiglie (8,1 milioni) è formato da una coppia con figli (nel 2009 la percentuale era del 39,0%).  Nei prossimi anni il numero delle famiglie aumenterà perché saranno di dimensioni più piccole: il numero medio dei componenti delle famiglie scenderà dai 2,31 del 2023 ai 2,15 nel 2040.

Aumenteranno le famiglie composte da una sola persona fino a 9,7 milioni (il 37,0%).Tra di esse, quelle costituite da anziani nel 2040 diventeranno quasi il 60% (5,6 milioni).

Gli anziani che vivono da soli saranno in prevalenza donne: se oggi, tra le donne che vivono da sole, il 63,6% ha più di 64 anni, nel 2040 si arriverà al 71,7%, contro il 40,4% di uomini anziani sul totale degli uomini soli.  Il numero dei matrimoni si riduce (ne erano stati celebrati 246.613 nel 2008, solo 180.416 nel 2021) e oggi 1,6 milioni di famiglie (l’11,4% del totale) sono costituite da coppie non coniugate.Inoltre, dal 2018 al 2021 sono state celebrate 8.792 unioni civili mentre all’inizio del 2022 in Italia risultavano 17.453 cittadini uniti civilmente.  I cittadini stranieri oggi sono presenti in 2,6 milioni di nuclei familiari (il 9,8% del totale) e 1,8 milioni di famiglie (il 7% del totale) sono composte esclusivamente da stranieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor 2023, ecco chi sono i concorrenti che vanno in finale

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(Adnkronos) – X Factor 2023 verso la finale.I giochi sono chiusi dopo una semifinale da brividi che ha decretato i 4 finalisti di questa edizione.

A volare verso la finalissima del prossimo 7 dicembre e a giocarsi la vittoria saranno gli Stunt Pilots, SARAFINE, Maria Tomba e Il Solito Dandy.La tripla eliminazione del sesto Live, andato in onda ieri giovedì 30 novembre, ha quindi bloccato a un passo dal sogno Astromare, Angelica (entrambi della squadra di Ambra Angiolini) e SETTEMBRE (squadra di Dargen D’Amico).

Nella finale sarà invece uno scontro diretto tra Dargen D’Amico e Fedez: Stunt Pilots e Il Solito Dandy sono nella squadra del primo, SARAFINE e MARIA TOMBA in quella del secondo.Sul palco, carichissima come sempre anche nella semifinale di ieri, Francesca Michielin. Super ospite di questa settimana nello show Sky Original prodotto da Fremantle è stata Emma, che ha illuminato il palco dell’X Factor Arena con un medley super pop composto da alcune delle sue ultime hit come ‘Mezzo Mondo’, ‘Iniziamo Dalla Fine’ e ‘Amore Cane’.

Un ritorno a X Factor speciale e attesissimo, quello di Emma, reduce dal successo del suo ultimo album ‘Souvenir’ che ha debuttato ai vertici della classifica dei dischi più venduti.E ancora, a sorpresa, al tavolo sono arrivati – catapultati ai giorni nostri direttamente dagli anni ‘70 – i quattro ‘giudici’ d’eccezione Marco Giallini, Gian Marco Tognazzi, Massimiliano Bruno e Giampaolo Morelli, protagonisti (e il regista) di ‘Non ci resta che il crimine’, la nuova serie Sky Original prodotta da Sky Studios e da IIF e attesa da stasera, venerdì 1, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW con due episodi a settimana.  A dare il via alla gara di ieri è stata una delle manche più amate, quella con l’Orchestra di X Factor: ben 22 elementi sul palco che hanno reso le performance degli artisti in gara uniche e suggestive.

La playlist della gara prevedeva gli Astromare (squadra di Ambra) con ‘Everybody Needs Somebody To Love’ dei The Blues Brothers, Il Solito Dandy (Dargen) con ‘I giardini di marzo’ di Lucio Battisti, SARAFINE (di Fedez) con ‘No Diggity’ di Blackstreet feat.Dr.

Dre, Angelica (Ambra) con ‘Sally’ di Vasco Rossi, Stunt Pilots (Dargen) con ‘7 Years’ di Lukas Graham, Maria Tomba (Fedez) con ‘Always’ di Bon Jovi, SETTEMBRE (Dargen) con ‘Bohemian Rhapsody’ dei Queen.I meno votati sono stati gli Astromare, che quindi hanno dovuto abbandonare il palco al termine della prima manche.  A seguire, la seconda manche, la più attesa dai concorrenti: quella con la presentazione degli inediti, disponibili da oggi venerdì 1, per Warner Music Italy, su tutte le piattaforme digitali.

E così Maria Tomba ha presentato ‘Crush’, brano scritto da lei; gli Stunt Pilots hanno eseguito il loro singolo manifesto ‘Imma Stunt’; Angelica ha presentato ‘L’inverno’, canzone scritta da Davide Simonetta, Paolo Antonacci e Tananai che ha curato anche la produzione; Il Solito Dandy ha cantato ‘Solo tu’, scritto dallo stesso artista con Leo Pari e Simone Guzzino; SARAFINE ha eseguito ‘MALATI DI GIOIA’, di cui ha curato scrittura e produzione; SETTEMBRE si esibito con il suo inedito ‘Lacrime’. Angelica è stata la concorrente meno votata e quindi ha dovuto lasciare subito il palco; penultimo e terzultimo nella manche sono risultati Il Solito Dandy e SETTEMBRE, in uno scontro interno tutto nella squadra di Dargen: arrivati al giudizio del tavolo, tutti e tre i giudici hanno votato per l’eliminazione del giovanissimo artista napoletano, regalando quindi al Solito Dandy un posto in finale insieme a Maria Tomba, Stunt Pilots e SARAFINE.  La settimana prossima sarà il momento della finalissima nel corso della quale verrà proclamato il vincitore di #XF2023.Super ospite della puntata finale sul palco della X Factor Arena sarà Gianni Morandi: 60 anni di carriera, ha scritto oltre 500 canzoni e venduto più di 50 milioni di dischi, i suoi tour lo hanno portato sui più prestigiosi palcoscenici italiani e del mondo, ha recitato in numerosi film e fiction televisive, è il primo artista che oltre ad aver partecipato per 7 volte in gara al Festival di Sanremo (vincendo l’edizione del 1987 insieme ad Enrico Ruggeri ed Umberto Tozzi) ne ha anche condotte 3 edizioni nel 2011, 2012 e 2023 (quest’ultima al fianco di Amadeus).

Reduce quest’anno da un tour di grande successo, il ‘Go Gianni Go’ che lo ha portato tra marzo e settembre nei principali Palazzi dello Sport e in alcune delle più belle piazze italiane, sarà a X Factor 2023 nella serata più importante, quella che ne proclamerà il trionfatore.L’appuntamento per la Finale è quindi per giovedì 7 dicembre sempre su Sky e in streaming su NOW, in simulcast anche in chiaro su TV8. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Palma e Vincenzo Santarpia: la Juve Stabia di quest’anno crea entusiasmo

Alessandro Palma e Vincenzo Santarpia, tifosi delle Vespe e gestori della pagina facebook Juve Stabia Nel Cuore, sono intervenuti nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Alessandro Palma e Vincenzo Santarpia su Messina – Juve Stabia e sul campionato delle Vespe rilasciate durante la dodicesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Vincenzo

“Sicuramente quest’anno anche la programmazione è partita prima. Con Lovisa che ha fatto bene a Pordenone, un allenatore motivatissimo che è riuscito a portare vari elementi che avevano fatto bene con lui.

Lovisa ha fatto il suo dal punto di vista sportivo.

La squadra sta facendo bene, la classifica è quella che è, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Molto spesso i cavalli si vedono con il tempo.

Non voglio sminuire  la Juve Stabia, ma bisogna stare calmi per non subire delusioni.

L’aria che si respira a Castellammare quest’anno è diversa. In molti vedono la squadra come un ripiego. Invece in questa stagione c’è movimento, entusiasmo.

Thiam è uno di quelli che trasmette molta carica a noi tifosi. Poi c’è Mignanelli, cresciuto con la tifoseria!

Con il Benevento, la partita la sblocca la voglia e la determinazione della squadra che inizierà nel migliore dei modi la partita. Se la Juve Stabia, con la sua tifoseria e le sue motivazioni, partono bene, sarà vittoria. Anche se sulla carta abbiamo qualcosa in meno rispetto al Benevento, possiamo farcela!

Candellone si sacrifica molto per la squadra, fa un gran lavoro sporco!””

Alessandro:

Noi ci stiamo specializzando molto sulle dirette di TikTok per dare un nostro feedback reale della partita. Questo ci permette di interfacciarci con altre squadre. Abbiamo trasferito il nostro entusiasmo per la partita con il Taranto, in particolare sull’episodio del rigore di Thiam. Il video in questione ha spopolato sui social.

Siamo contenti della nostra evoluzione e speriamo che la Juve Stabia ci aiuti a portare goliardia, entusiamo ed aggregazione!

Anche per me Thiam sta facendo bene e  considero Mignanelli il vero animo stabiese. Il derby con il Benevento secondo me sarà sbloccato da Piscopo“.

Cop28 Dubai, Meloni: “No a cibo laboratorio per i poveri e sano per i ricchi”

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(Adnkronos) – “Vogliamo essere impegnati anche nella sicurezza e incolumità alimentari, significa non solo alimenti per tutti ma assicurare alimenti sani per tutti”.Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo al vertice ‘Transforming Food Systems in the face of Climate Change’ alla Cop28 in corso a Dubai. “Questo significa – ha sottolineato – che non vogliamo considerare la produzione alimentare come sopravvivenza, ma un mezzo per vivere una vita sana e il ruolo della ricerca è essenziale in questo contesto.

Tuttavia non per produrre alimenti in laboratorio, magari andare verso un mondo in cui i ricchi possono mangiare alimenti naturali e i poveri cibi sintetici, con un impatto sulla salute che non possiamo prevedere: non è mondo che voglio vedere”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid e vaccini, Bassetti: “Protocollo novax per disintossicarsi? Picco cialtronaggine”

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(Adnkronos) – “Il protocollo per disintossicarsi dai vaccini” contro il Covid, una sorta di guida al detox post iniezione. “Quando l’ho visto non ci volevo credere.Pensavo a uno scherzo.

E invece è tutto vero.Questo è il più alto grado di cialtronaggine mai raggiunto dai novax”.

A segnalarlo su Facebook è Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, postando le immagini del vademecum ‘Disintossicazione da sieri genici’ in cui si elenca una lunga lista di “esami che possono essere utili”, si legge. “Sono schifato – scrive Bassetti – da come un medico o altro sanitario si possa approfittare dell’ignoranza della gente”. “Altro che danni da vaccino, volete sapere i danni fatti dai no vax?”.Uno è la “diffusione di polmoniti da Mycoplasma pneumoniae resistente ad azitromicina”, antibiotico usato “con leggerezza e senza alcuna evidenza nella cura del Covid”, aveva detto nei giorni scorsi Bassetti chiamando in causa le responsabilità di “un certo mondo”, quello delle “cure domiciliari”, il “novaxismo”.  I suoi effetti? “Eccone alcuni”, elenca su X: “Perdita di copertura vaccinale nei bambini per morbillo, parotite, rosolia, polio, eccetera; disinformazione sul vaccino Covid, con una copertura insufficiente nella popolazione fragile e anziana; tossicità cardiaca da idrossiclorochina usata senza alcuna evidenza nel trattamento del Covid; tossicità midollare da ivermectina usata contro ogni evidenza nel Covid; aumento della resistenza antibiotica ad azitromicina nei principali batteri respiratori”, micoplasma compreso. “Potrei continuare, ma mi pare abbastanza”, ha chiosato il primario del Policlinico San Martino di Genova. Bassetti è tornato sul tema anche con un video su Facebook.

In merito alle “polmoniti che hanno riguardato la Cina – ha sottolineato – adesso si apprende che anche in Francia e in Vietnam c’è stato un aumento di polmoniti nei bambini e queste polmoniti sembrano essere legate al Mycoplasma pneumoniae, un batterio che noi conosciamo da tempo e che causa tipicamente la polmonite nei bambini, negli adolescenti, ma anche nei giovani adulti”.Provoca “una forma di polmonite che può anche essere impegnativa e grave, ma per la quale abbiamo delle terapie.

Purtroppo”, però, ha precisato il medico, “apprendiamo che molti dei micoplasmi che in Francia hanno colpito questi bambini sono resistenti all’azitromicina.Quante volte vi ho detto durante il Covid che gli antibiotici non andavano utilizzati nella cura” di Sars-CoV-2, che è un virus e non un batterio?  “Ebbene, averli utilizzate troppo e male, come è stato fatto da molti senza seguire le evidenze scientifiche – ha rimarcato Bassetti – ha permesso di rendere più forti i batteri.

In questo caso abbiamo reso più forte un batterio come il Mycoplasma pneumoniae su cui, ahimè, nei bambini gli unici antibiotici che si possono utilizzare sono proprio l’azitromicina e in generale i macrolidi.Questi sono i danni fatti da un certo mondo – cure domiciliari, no vax, no vaxismo – e purtroppo questa è la situazione.

Però io direi che possiamo stare tranquilli – ha rassicurato in conclusione l’infettivologo – perché il Mycoplasma pneumoniae è un microrganismo che conosciamo e troveremo sicuramente altre armi con cui affrontarlo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Urso: “Il settore marittimo contribuisce per 65 miliardi al Pil”

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(Adnkronos) – ‘Il mare è cruciale per il nostro Paese anche per le trasformazioni geopolitiche in atto.Il mare è un elemento chiave per i nostri territori, la nostra cultura e la nostra economia da sempre.

Noi siamo nati sul mare.Il settore marittimo contribuisce per 65 miliardi di euro al Pil e sta recuperando la crescita registrata prima della pandemia.

Siamo al terzo posto in Europa per valore aggiunto nel settore della cantieristica navale, nel turismo costiero, nelle risorse marine non biologiche”.Lo sottolinea il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un video massaggio al Festival del Mare. ”Le imprese attive nella blue economy – ha proseguito il ministro – sono circa 230mila, con un fatturato di oltre 137 miliardi di euro e offrono lavoro a circa 900 mila persone.

Per questo il governo ha deciso di dare particolare enfasi al mare con un dicastero dedicato, scelta senza precedenti nella storia della Repubblica”. ”Abbiamo previsto una significativa riduzione dei tempi ha sosttolineato Urso – , da 60 a sette giorni, il rilascio delle licenze di navigazione per le unità nuove di prima immatricolazione, in modo da agevolare l’iscrizione con bandiera italiana.Per sostenere i natanti, con scafi inferiori ai 10 metri, per i quali non è richiesta l’iimatricolazione obbligatoria, e viene definita la documentazione che l’abiliterà alla navigazione nelle acqua di altri paesi europei”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop28, l’arrivo di Giorgia Meloni al vertice – Video

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sede della Conferenza The Expo City di Dubai per partecipare a Vertice globale Cop28.La premier è stata accolta dal Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, e da Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

Dopo la foto di famiglia dei Capi di Stato e di Governo, prenderà il via la Cerimonia del World Climate Action Summit. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melanoma, vaccino a mRna: in Italia al via test fase 3

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(Adnkronos) – Al via in Italia i test di fase 3 sul vaccino anti-cancro a mRna contro il melanoma.L’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli è il primo a partire nel nostro Paese con l’ultimo step di sperimentazione clinica, e tra i primi al mondo.

L’avvio poche settimane fa, con l’arruolamento di pazienti con diagnosi di melanoma radicalmente operato.La notizia arriva dal doppio evento Immunotherapy e Melanoma Bridge, in corso nel capoluogo campano. “Il vaccino si basa sulla stessa tecnologia adottata per quelli contro il Covid”.

Si tratta di prodotti che “utilizzano mRna sintetici progettati per ‘istruire’ il sistema immunitario a riconoscere specifiche proteine, chiamate ‘neoantigeni’, che sono espressione di mutazioni genetiche avvenute nelle cellule malate”, spiega Paolo Ascierto, presidente del convegno e direttore del Dipartimento di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative del Pascale.Lo scopo del vaccino “non è quello di prevenire la malattia – precisa – ma di aiutare e supportare il sistema immunitario dei pazienti a riconoscere e ad attaccare più efficacemente il tumore”.  I dati a 2 anni dalla somministrazione del vaccino a mRna contro il melanoma – ricorda una nota – mostrano una riduzione del rischio di recidiva o morte del 44% in chi lo ha ricevuto in combinazione con il farmaco immunoterapico pembrolizumab. “Ci vorrà qualche anno prima di avere i risultati di quest’ultima fase clinica – puntualizza Ascierto – La nostra speranza è quella di poter dare una nuova e più efficace opzione terapeutica a quanti più pazienti possibili”. Sono 70 i farmaci immunoterapici attualmente allo studio, sia in fase preclinica che in fase clinica, riferiscono gli esperti riuniti a Napoli.

Solo in Italia si contano circa 200 studi clinici in corso, di cui 51 con arruolamento attivo, che rappresentano a tutti gli effetti una nuova opportunità terapeutica per i pazienti. “L’immunoterapia rappresenta la rivoluzione più importante negli ultimi 10 anni in campo oncologico – sottolinea Ascierto – Abbiamo iniziato con il melanoma e ora molti farmaci, come i cosiddetti inibitori dei checkpoint immunitari, vengono utilizzati contro altri tipi di tumore, come quelli del rene, della vescica e del polmoni.Con molta probabilità avverrà la stessa cosa per il vaccini a mRna: cominceremo con il melanoma per poi estenderne l’utilizzo contro altre forme di cancro”, prospetta l’oncologo.  Si stima che nel mondo ci siano oltre 40 vaccini anti-cancro a mRna allo studio, mentre continuano ad aumentare le nuove indicazioni per farmaci immunoterapici già in uso. “Come ad esempio il pembrolizumab, un anticorpo monoclonale anti PD-1, mirato cioè a uno dei ‘freni’ del sistema immunitario, prima approvato per il melanoma e a settembre scorso autorizzato come trattamento per il tumore del rene metastatico, per il tumore della mammella triplo negativo metastatico e perioeperatorio, per quello dell’endometrio e della cervice uterina avanzati, per il carcinoma dell’esofago e alcuni tumori gastrici e del colon”, elenca Ascierto.  “Esistono anche combinazioni di immunoterapici, come nel caso di nivolumab e ipilimumab approvati e rimborsati dal Servizio sanitario nazionale dal 2022 per il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, del tumore del rene avanzato in prima linea di trattamento, nel tumore dell’esofago avanzato a progressione chemioterapica, nel mesotelioma pleurico in prima linea e in alcuni tumori del colon-retto.

Abbiamo avuto inoltre l’approvazione per l’utilizzo di anticorpi bispecifici come il tebentafusp nei pazienti con diagnosi di melanoma dell’uvea metastatico o non resecabile che presentano un particolare antigene”, fa il punto lo specialista.  Il settore dell’immunoncologia è dunque in continua evoluzione – confermano gli esperti – anche grazie al crescente interesse da parte delle aziende farmaceutiche che ne hanno ‘fiutato’ le potenzialità.  Secondo un report redatto dall’Allied Market Research, nel 2020 il valore del mercato globale dell’immunoterapia contro il cancro è stato stimato in 85,6 miliardi di dollari, ma si prevede che raggiungerà i 309,67 miliardi di dollari entro il 2030, ripota la nota.  “Ad oggi – conclude Ascierto – l’immunoterapia è una delle migliori e più promettenti armi che abbiamo a disposizione contro il cancro, che ha già salvato milioni di vite.E’ necessario dunque continuare a investire nella ricerca: per molti pazienti con melanoma l’immunoterapia ha fatto la differenza tra la vita e la morte.

Ma sono convinto che abbiamo appena iniziato a grattare la superficie”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan risponde a Fedez: “Io leccapiedi di Meloni? Hai toccato il fondo”

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(Adnkronos) – “Fedez mi è piaciuto ieri sera, aveva più grinta del solito, almeno un po’ di verve”.Ironizza così Morgan, che nella sua chat commenta l’attacco di Fedez al suo indirizzo ieri sera durante la puntata di ‘X Factor’.

Il rapper ha definito l’ex giudice “un leccapiedi” che si è inginocchiato davanti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario Vittorio Sgarbi. “Ma adesso che ha sbottato cacceranno via anche lui o insultare gli assenti a mezzo televisivo è conforme allo spirito e ai valori di Sky?.Sarebbe una bella scena vederlo che si caccia via e si dà le pedate nel sedere da solo strillando: o io o io!”, aggiunge sarcastico Morgan.

E sulla “battuta” al vetriolo di Fedez, con cui il rapper lo ha accusato neanche velatamente di ‘piaggeria’ nei confronti del governo, Morgan spiazza: “Mi è piaciuta la battuta su Sgarbi e Meloni – scandisce – Si vede proprio che di musica non se ne intende, non è il suo campo”, dice caustico.Per aggiungere poi, più seriamente: “Direi che è incommentabile.

Si può solo fare ironia, più in basso di così non ha senso andare”.   “Le divergenze tra gli esseri umani non sono una cosa bella, non sono uno spettacolo d’arte, non si impara niente – sottolinea l’ex Bluvertigo – Io ho pensieri diversi nella mia testa, idee, visioni di musica e storie da raccontare, e penso anche che se c’è una cosa che ogni artista ha il dovere morale di promuovere è la bellezza, e la bellezza non è semplicemente una forma esteticamente sublime, ma è espressione e compimento dell’anima umana in stato di grazia.I valori che un artista non dimentica mai sono l’armonia, il dialogo, la comunicazione, l’espressione, la comprensione.

Il perdono.L’odio non è cosa da artisti”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lenny Kravitz in concerto in Italia a luglio 2024, si esibirà all’Umbria Jazz

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(Adnkronos) – Lenny Kravitz torna a esibirsi dal vivo in Italia nel 2024.Due i concerti dell’artista che torna live nel nostro Paese con il suo nuovo progetto Blue Electric Light, dodicesimo studio album.

Il doppio appuntamento a luglio, il 12 al Lucca Summer Festival e il 13 a Perugia nell’ambito di Umbria Jazz.  In tutta la sua carriera, Lenny Kravitz ha vinto quattro GRAMMY Awards e venduto oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo.Recentemente è stato premiato dal CFDA con il “Fashion Icon Award” ed è stato anche selezionato come candidato alla Hollywood Walk of Fame 2023, rimarcando il suo innegabile ruolo d’icona di stile e di musica.  PRESALE  Virgin radIo: da lunedì 4 dicembre ore 10:00 a mercoledì 6 dicembre ore 9:00.

Biglietti disponibili su https://www.virginradio.it/ GENERAL SALE  Mercoledì 6 dicembre ore 11:00 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop28, Parolin a Dubai sabato per portare il contributo del Papa

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(Adnkronos) – “Posso confermare che il Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, presiederà la Delegazione della Santa Sede già presente a Dubai in occasione della COP28, per portare, nella giornata di sabato 2 dicembre, il contributo che avrebbe desiderato pronunciare il Santo Padre”.Lo fa sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni dopo che è stato annullato il viaggio del Papa a Dubai per motivi di salute. “Il giorno seguente, domenica 3 dicembre, insieme al Cardinale Prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, Ayuso Guixot, il Segretario di Stato parteciperà alla programmata inaugurazione del Faith Pavillion”, spiega Bruni.  Sarà dunque Parolin domani a pronunciare l’intervento alla Cop28 a Dubai davanti ai potenti del mondo al posto del Papa che – su consiglio dei medici – ha dovuto rinunciare al viaggio.

Ieri su X Bergoglio ha dato voce alle sue preoccupazioni per la casa comune: “Speriamo che quanti interverranno nella Cop28 siano strateghi capaci di pensare al bene comune e al futuro dei loro figli piuttosto che agli interessi di circostanza di qualche Paese o azienda.Possano così mostrare la nobiltà della politica e non la sua vergogna”.  Il Pontefice sta curando una “bronchite molto acuta e infettiva”, come ha spiegato lui stesso ieri ai partecipanti al Seminario di Etica nella gestione della salute in un suo intervento in spagnolo. “Come vedete, sono vivo.

Il dottore non mi ha lasciato andare a Dubai.Il motivo è che lì fa molto caldo e si passa dal caldo all’aria condizionata.

E questo in questa situazione bronchiale non conviene.Grazie a Dio non era polmonite. È una bronchite molto acuta e infettiva.

Non ho più la febbre, ma prendo ancora antibiotici e cose del genere”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia e i giovani, la fotografia del Censis: sono sempre di meno

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(Adnkronos) – In Italia i giovani (18-34 anni) sono poco più di 10 milioni, pari al 17,5% della popolazione.Nel 2003 superavano i 13 milioni, pari al 23% del totale: quasi 3 milioni di giovani in meno in vent’anni.

E le previsioni per il futuro sono fortemente negative: nel 2050 i 18-34enni saranno solo poco più di 8 milioni, appena il 15,2% della popolazione totale.E’ quanto emerge dal 57esimo ‘Rapporto del Censis’. In molti hanno deciso di lasciare il Paese, tra coloro che vivono qui il 75,4% pensa che avrà una vecchiaia più problematica dei genitori con il 57,3% degli italiani che pensa a queste generazioni come più penalizzate.  In 5,9 milioni hanno scelto di vivere stabilmente fuori dall’Italia, il 10,1% dei residenti, 1,6 mln in più (36,7%) negli ultimi 10 anni.

Ma quello che colpisce, oltre al fatto che gli italiani lasciano il Paese in misura maggiore degli stranieri che ci arrivano (5 mln i residenti stranieri), è che a farlo sono sempre di più i giovani: nell’ultimo anno, annota il Censis, le iscrizioni all’Aire per espatrio sono state 82.014, di cui il 44% (la quota più elevata tra le classi di età considerate) tra i 18 e i 34 anni, per un totale di 36.125 giovani che hanno scelto di cercare altrove la propria strada, definitivamente o per un periodo transitorio.  Se si aggiungono anche i minori al seguito delle loro famiglie (13.447), stima ancora il Censis, l’espatrio delle nuove generazioni di italiani ha sfiorato nell’ultimo anno le 50.000 unità, il 60,4% di tutti gli iscritti per espatrio.Le mete predilette rimangono il Regno Unito (il 16,4% delle partenze dell’ultimo anno), poi Germania (13,8%), Francia (10,4%) e Svizzera (9,1%).

Forte il peso dei laureati sugli expat 25-34enni: è aumentato significativamente passando dal 33,3% del 2018 al 45,7% del 2021. “Un drenaggio di competenze che non è inquadrabile nello scenario di per sé positivo e auspicabile della circolazione dei talenti, considerato che il saldo migratorio dei laureati di 25-34 anni per il nostro Paese appare costantemente e fortemente negativo, sia pure con uno spiraglio di luce aperto da un brusco calo nel 2021, quando il saldo si è attestato su -6.969 giovani laureati, dopo due anni in cui aveva superato ampiamente le 10.000 unità”, fa notare il Censis. E mentre solo un terzo degli anziani di oggi pensa che sul piano economico stia vivendo una condizione peggiore di quella dei propri genitori, la consapevolezza di una vecchiaia più problematica viene richiamata dal 75,4% dei giovani.  Ed è la grande maggioranza degli italiani a riconoscere che i giovani, in questo momento, sono la generazione più penalizzata di tutte: lo pensa il 57,3% del totale, mentre il 30,8% vede danneggiato soprattutto chi oggi è in età lavorativa e l’11,9% pensa invece che siano lasciati indietro soprattutto gli anziani.  Le famiglie in Italia sono complessivamente 25,3 milioni.Quelle tradizionali, composte da una coppia, con o senza figli, sono il 52,4% del totale (erano il 60% nel 2009).

Il 32,2% delle famiglie (8,1 milioni) è formato da una coppia con figli (nel 2009 la percentuale era del 39,0%). Il numero dei matrimoni si riduce (ne erano stati celebrati 246.613 nel 2008, solo 180.416 nel 2021) e oggi 1,6 milioni di famiglie (l’11,4% del totale) sono costituite da coppie non coniugate, emerge ancora dal 57esimo ‘Rapporto Censis’.Inoltre, dal 2018 al 2021 sono state celebrate 8.792 unioni civili mentre all’inizio del 2022 in Italia risultavano 17.453 cittadini uniti civilmente. Quanto agli anziani di domani saranno più soli: saranno sempre di più quelli senza figli.

Il numero delle famiglie aumenterà perché saranno di dimensioni più piccole: il numero medio dei componenti delle famiglie scenderà dai 2,31 del 2023 ai 2,15 nel 2040.  Le coppie con figli diminuiranno fino a rappresentare nel 2040 solo il 25,8%.Aumenteranno le famiglie unipersonali fino a 9,7 milioni (il 37,0%).

Tra di esse, quelle costituite da anziani nel 2040 diventeranno quasi il 60% (5,6 milioni).Gli anziani che vivono da soli saranno in prevalenza donne: se oggi, tra le donne che vivono da sole, il 63,6% ha più di 64 anni, nel 2040 si arriverà al 71,7%, contro il 40,4% di uomini anziani sul totale degli uomini soli.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)