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Maltempo oggi in Italia, alberi su auto in Emilia Romagna. Forti raffiche di vento in Toscana

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(Adnkronos) – Il maltempo si abbatte sull’Italia.Centinaia di interventi dei vigili del fuoco in Emilia Romagna e in Molise per alberi caduti sulle auto.

Forti raffiche di vento e mareggiate in Toscana.Tetti delle case scoperchiati in Molise.  Vigili del fuoco e Protezione civile al lavoro in provincia di Rimini per il maltempo.

Quasi tutti gli interventi sono per alberi, piante e rami caduti: fortunatamente non si registrano feriti, ma sono molte le auto distrutte.Nella zona di Bellariva, a Rimini, i vigili del fuoco sono al lavoro per ripristinare la linea filobus dopo i danni causati da un platano crollato sui cavi.

Dalle 14.50 sulla linea Bologna-Rimini, la circolazione ferroviaria, precedentemente rallentata in prossimità di Imola per danni dovuti al maltempo, è tornata regolare. A causa delle forti raffiche di vento un albero è caduto sulla strada in via delle Industrie, all’altezza del civico n. 81, a Ravenna.Come fa sapere il Comune di Ravenna in un post su Fb, un’auto, sopraggiunta poco dopo, ha urtato il tronco che era già a terra.

Non si registrano feriti.Per regolare la viabilità è intervenuta la Polizia di Stato.

Il Comune di Ravenna ricorda che fino alla mezzanotte di oggi è in vigore l’allerta meteo arancione, emessa da Arpae ieri, per vento. “Raccomando – dichiara il sindaco Michele de Pascale, prima autorità comunale di protezione civile – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati”. È transitato il fronte della perturbazione in Toscana con precipitazioni localmente intense che hanno portato all’aumento dei livelli dei fiumi, alcuni sopra il primo livello come Magra, Ema, Lamone e Arno a Stia, ma senza criticità.Lo fa sapere il presidente della Regione, Eugenio Giani, sui social. Il vento invece sferza la Toscana, con raffiche fino a 125km/h e forti mareggiate sulla costa con onde sopra i 3 metri, 100km/h a Marina di Pisa e Castiglione d’Orcia, 70-80km/h in pianura.

Cancellati alcuni traghetti con le isole dell’Arcipelago toscano. Neve in Val di Luce e sui crinali dell’Appennino. A Marina di Pisa, dove questa mattina ci sono state mareggiate e raffiche a 112km/h, l’acqua del mare è entrata nelle strade provocando allagamenti.Interventi in corso per alcuni alberi caduti per il forte vento. Il maltempo imperversa in Molise.

Fortissime raffiche di vento, la scorsa notte, a Bojano (Cb) ha scoperchiato i tetti delle abitazioni, divelto infissi, fatto cadere alberi, trascinato auto.Sono caduti calcinacci e sono stati abbattuti cartelli stradali.

Danneggiate, anche pesantemente, diverse automobili in sosta.Danni anche a Campobasso e nel Basso Molise.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. 
Due persone sono rimaste ferite nel crollo di un tendone di un circo nella Repubblica di San Marino.A quanto si apprende, a causa del fortissimo vento che dalla notte si è abbattuto sulla zona, in due stavano cercando di rafforzare gli ancoraggi, ma nel frattempo una parte del tendone è caduta ferendoli.

Sul posto è intervenuta la polizia.Molti gli interventi nell’area anche per alberi e rami caduti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Conidi: “Altro che rap violento, il folk dell’Orchestraccia riunisce i popoli”

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(Adnkronos) – “Abbiamo completamente rifatto il folk, perché abbiamo scoperto che l’Italia, oltre che essere piccola e unita, è una nazione dove il folk è nella memoria collettiva di ognuno di noi.Magari non viene passato dai network e nelle radio, eppure è una forma di riappacificazione tra i vari popoli che la gente riconosce immediatamente”.

Marco Conidi, frontman e ideatore dell’Orchestraccia, presenta così, in una chiacchierata con l’Adnkronos, le due serate che la band romana ha in cartellone al teatro Olimpico di Roma, dove si appresta a salire lunedì 4 e martedì 5 dicembre.Saranno due serate all’insegna dell’energia, dell’allegria e della musica “che se ne frega delle mode e arriva direttamente al cuore”.  “Tu scopri che pur con le nostre differenze di linguaggio e di abitudini, ci sono delle analogie incredibili che ha questa musica in tutto lo Stivale e anche oltre, in tempi diversi, in posti diversi -spiega Conidi- Abbiamo fatto canzoni dove si mischia la pizzica del Salento con lo stornello, col siciliano, col napoletano.

Noi siamo questo”.Il folk è “la cosa più trasgressiva che vedo adesso: si mettono le felpe oversize, cantano il trap, poi tu fai un pezzo di Rosa Balistreri in chiave rock e capisci che sei dieci volte più rivoluzionario”, dice il frontman de L’Orchestraccia citando una delle prime autrici e cantastorie italiane, nata nel ’27. 
La band romana di ‘Lella’ e ‘Daje’ torna dunque a calcare il palco del teatro Olimpico che è un po’ il suo ‘quartier generale’, e lo spettacolo si preannuncia in pieno stile ‘Orchestraccia’ ovvero ricco di sorprese, intermezzi, ospiti.

Tra Belli e Sciascia, passando per Dario Fo e Petrolini, la musica folk-rock ispirata alla tradizione romanesca accompagna lo spettatore. “Lo show si chiama ‘La figuraccia 11.0’, perché riprende la ‘Figuraccia’ dell’altr’anno al teatro Olimpico”, scherza Conidi.Che spiega: ” Noi abbiamo questa formula che è un concerto contestualizzato in una storia.

Non è un musical, non è il teatro-canzone ma dentro il teatro facciamo concerti contestualizzati dalla trama, da cose che accadono mentre eseguiamo le canzoni.L’altr’anno nel secondo tempo eravamo finiti in carcere, e quest’anno riprendiamo e vediamo cosa è successo”. 
Come ogni concerto, anche questo si chiuderà con ‘Lella’, un celebre brano della tradizione romana, o ancor meglio una ballata ‘nera’ che racconta la morte violenta di una donna, un femminicidio. “Avrei voluto da anni che non fosse più da mettere in scaletta, avrebbe voluto dire che il problema era risolto o almeno ridimensionato -dice all’Adnkronos Marco Conidi- Ancora oggi bisogna sensibilizzare in tutti i modi di fronte a questo terribile bollettino che è una strage di guerra, con queste persone che non sono uomini, né maschi, sono solo criminali.

Non c’è comprensione, pietismo.A volte la musica può toccare delle corde e arrivare dove che nessun un provvedimento legislativo può arrivare”. (di Ilaria Floris)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente nel palermitano, moto contro auto: morto un uomo, grave la figlia

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(Adnkronos) – E’ ricoverata in prognosi riservata la 15enne rimasta ferita ieri sera in un incidente stradale a Capaci, nel palermitano.Il padre, Nunzio Cusimano di 45 anni, è morto nella notte all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove era giunto in condizioni disperate.

I due si trovavano in sella a una moto, quando, per cause ancora da accertare, si sono scontrati con un’auto in via Sommariva.Ferito anche l’automobilista, pure lui trasportato all’ospedale Villa Sofia e successivamente dimesso con qualche giorno di prognosi.  Sull’incidente indagano i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Un aiuto potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere della zona.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia corsara in trasferta contro l’Atletico Pagani: 0-2 per i biancazzurri

Virtus Stabia, vittoria in trasferta per i biancazzurri: 0-2 contro l’Atletico Pagani.

Virtus Stabia, vittoria importante: termina 0-2 la sfida contro l’Atletico Pagani. Decisivi Pagano e Farriciello. Continua la striscia verde per gli stabiesi.

Allo stadio Pasquale Novi di Angri si è tenuta la tredicesima di Campionato Promozione Girone D.

I padroni di casa sono undicesimi in classifica con 14 punti. La Rosa di Mister Gargiulo, dopo la sconfitta contro il Victoria Marra, necessita recuperare punti e posizione.

Gli stabiesi, terzi in classifica, reduci da 8 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, vogliono imporre il loro gioco. Reduci da un nuovo e movimentato modulo tattico che permette a tutti di esprimere al meglio un calcio fantasioso e ricco di azioni, la Virtus di Mister Di Maio, ancora in tribuna causa squalifica, proverà a svolgere una prova maiuscola.

Se la linea difensiva risulta il punto di forza dei biancazzurri, con 11 goal subiti, sarà quella offensiva a dover lavorare, in stretta connessione con il centrocampo, per accendere il motore dei goal.

Formazioni Ufficiali:

Atletico Pagani:
Vitiello, Gargiulo, Gallo, Colantuono,Cangianiello , Marsicano, Di Ruocco, Tartaglione, Amoroso, Guida, Donnarumma.

Allenatore: Mister Gargiulo

Virtus Stabia:
Inserra, Parlato, Gargiulo, Raffone, Di Ruocco, Apuzzo, Ruocco, Pirone,
Savarese, Farriciello, Pagano.

Allenatore: Mister Scala

La gara sarà diretta dal Sig. Giordano della sezione di Napoli. E’ coadiuvato dagli assistenti: 1 sig. Sgariglia, 2 sig. Guzzardi.

Atletico Pagani- Virtus Stabia : primo tempo.

La gara si avvia con possesso palla della Virtus che cerca di penetrare in area di rigore su azione di Pirone, Farriciello innesca per Pagano che mette la sfera in porta, segnalato però il fuorigioco.

5’ su azione laterale sulla destra, Raffone, devia la palla, facendo recuperare ai Bianco blu il primo calcio d’angolo.

6’ su assist di Di Ruocco, pregevole tiro di Farriciello, Vitiello para.
Ancora Pagano, nuovo fuorigioco discutibile.

Al 9’ primo cartellino giallo, ammonito Amoroso per fallaccio su Savarese.

14’ bellissima azione di Raffone in aria di rigore avversaria, sfera deviata dagli avversari.

15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Ruocco, su assist di Savarese, incornata di Farriciello, palla alta sulla traversa.

18’ Di Ruocco tira, Inserra protegge.

20’ ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Farriciello alto di testa.

22’ Gargiulo ci prova, Inserra para.

28’ è il Capitano bianco blu a provarci, Inserra pronto.
Match movimentato e tutto sommato equilibrato, anche se la Virtus non può e non deve esserlo troppo.Ancora giallo per l’Atletico Pagani, è il numero 2 ad essere ammonito.

35’ ammonito Parlato.

40’ Farriciello di piede, Vitiello respinge.

42’ ammonito Apuzzo.

Finisce un primo tempo sterile. Per ben 45’ di gioco il risultato si è mantenuto sullo 0-0.

Atletico Pagani- Virtus Stabia: secondo tempo.

4’ su pregevole assist di Ruocco, goal di Pagano.
Gara che prosegue con un ventaglio di occasioni per i biancoazzurri, in assoluto possesso palla.

13’ ancora Pagano, sfera alta sopra la traversa.Fase di pressing della Virtus Stabia.
Sfera battuta dai padroni di casa che giunge dal centrocampo, Inserra con i guanti.

17’ esce Ruocco per infortunio, entra Martire.Primo cambio anche per i bianco blu.
Proteste in campo, altra ammonizione per l’Atletico Pagani.
Altri cambio per i bianco blu, entra il numero 18.
Terzo cambio in pochi minuti, entra il 14 per i padroni di casa.
Ci prova il numero 11, Inserra respinge.

28’ Azione grandiosa di Pirone dalla sinistra, sfera di pochissimo fuori traversa.

30’ l’Atletico Pagani cerca il goal del pareggio, sfera decisamente alta sopra la traversa.

32’ cartellino giallo pera Virtus.
Ancora pronto Inserra.

32’ su assist del Capitano, è Farriciello l’autore del secondo goal!

35’ esce Raffone, entra Cirillo.
Esce il numero 8, entra il 16 per il Pagani.

36’ ammonito Savarese.
Sono guanti di Inserra a respingere la sfera battuta dal l’Atletico Pagani, in un’azione pericolosa.
Ancora giallo per i padroni di casa al 43’.
Ultima sostituzioni per i bianco blu, entra il 19.

45’ esce Di Ruocco, ammonito per perdita di tempo, entra Apuzzo. Ammonito anche Scala per proteste.
Il direttore di gara concede 8’ di recupero.
Ancora Inserra con i guanti sul primo minuto di recupero.
Entra Pellecchia, esce Pirone, autore di una prestazione importante.
Finisce 0-2 un match che apporta alla Virtus Stabia altri 3 punti fondamentali per la classifica, tanta autostima e fiducia nel gruppo.

Espulsi:-
Corner: 2-4

Forte terremoto nelle Filippine oggi, allerta tsunami anche per Malaysia e Indonesia

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(Adnkronos) – Forte terremoto oggi, sabato 2 dicembre 2023, nelle Filippine dove si è verificata una scossa sismica di magnitudo 7,6 gradi della scala Richter.Colpita la parte orientale del Paese.

Dagli Stati Uniti il Centro di allarme tsunami ha fatto scattare l’allerta per Filippine, Malaysia e Indonesia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liliana Resinovich, il corpo sarà riesumato

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(Adnkronos) – Il corpo di Liliana Resinovich sarà riesumato per consentire un nuovo esame autoptico. “Assolutamente sì, sarà riesumato”, ha confermato l’ex generale del Ris dei Carabinieri, Luciano Garofano, oggi consulente dal marito di Liliana, durante il programma tv ‘Quarto Grado’. “Ci sono delle contraddizioni assolutamente da comprendere, spesso una nuova autopsia può disvelare elementi nuovi che nel primo esame non sono stati chiariti”, ha sottolineato l’ex generale specializzato in biologia.  Liliana Resinovich, 63 anni, è scomparsa da Trieste il 14 dicembre del 2021, il suo cadavere è stato ritrovato il 5 gennaio successivo nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni non distante dalla sua abitazione: la sua testa infilata in due sacchetti di plastica e il corpo avvolto in due sacchi.La prima autopsia aveva fatto risalire la morte di Liliana al 3 gennaio 2022, resta dunque il mistero delle settimane precedenti.  Garofano ha spiegato durante la trasmissione che il nuovo esame autoptico dovrà chiarire anche le cause della sua morte: “Liliana sarebbe morta per uno scompenso cardiaco a seguito di un’insufficienza respiratoria ma il medico legale ha concluso che a provocare il decesso sarebbe stata una possibile asfissia meccanica”.

E poi: “le lesioni al volto di Liliana erano coeve al momento della morte o c’è un’altra datazione?Ci sono dunque degli aspetti che soltanto la riesumazione potrà disvelare e speriamo effettivamente di poter capire se è morta il giorno della sua scomparsa oppure c’è una possibilità di una refrigerazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo-Roma, Mourinho ha paura dell’arbitro

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(Adnkronos) – “Mi preoccupa l’arbitro”.La Roma domani fa visita al Sassuolo e in cima alla lista delle preoccupazioni per José Mourinho c’è l’arbitro Matteo Marcenaro.

L’allenatore portoghese, che nel pre-partita in genere critica il calendario e la programmazione delle partite, oggi si dedica al direttore di gara, tema che spesso viene affrontato dopo il match. “Il Sassuolo ha un buon allenatore e gioca una partita a settimana.Hanno qualità e spesso andiamo in difficoltà con loro, ma sono onesto e dico che mi preoccupa l’arbitro”, dice Mourinho introducendo l’argomento. Cosa avrà fatto Marcenaro ai giallorossi? “Lo abbiamo avuto 3 volte come quarto ufficiale e non penso abbia la stabilità emozionale per partite di questo livello.

Non è solo Sassuolo-Roma perché noi stiamo a 3 punti dalla Champions League, è una partita super importante per noi.Non mi lascia tranquillo il profilo dell’arbitro e il Var, con lui abbiamo avuto spesso sfortuna”, dice Mourinho, interrogato anche su Domenico Berardi, stella della formazione emiliana. “Berardi è un giocatore fantastico, lo amo, ma bisogna avere rispetto per gli avversari: è troppo quello che fa per prendere in giro gli altri, per far prendere ammonizioni.

Lo amo e lo odio, quel comportamento in campo non mi piace: se fosse un mio giocatore non mi piacerebbe per niente”.  Dove può arrivare la Roma? “Noi non abbiamo il potenziale per vincere sempre.Come non lo abbiamo per lottare per lo scudetto, però dobbiamo stare lì nella lotta per il quarto posto.

La Roma, senza infortuni, può giocarsela.Se grazie al lavoro della società ci fosse la possibilità di prendere qualcuno a gennaio, ovviamente sarei molto contento.

Se non dovesse essere possibile, giocheremo con i giocatori che abbiamo”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crolla solaio: 76enne precipita con letto al piano di sotto

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(Adnkronos) – E’ una donna di 76 anni la persona rimasta ferita ieri sera nel crollo di un solaio al settimo piano di una palazzina in viale Eritrea a Roma.La donna si trovava a letto quando il pavimento ha ceduto facendola sprofondare al piano di sotto, dove sono in corso lavori di ristrutturazione.

Proprio il materasso avrebbe per fortuna attutito il colpo.La 76enne è stata portata in ospedale in codice rosso per alcuni traumi.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche i poliziotti del commissariato Vescovio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Orsini: “Ecco la novità: Kiev ha perso la guerra”

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(Adnkronos) – “Sapete la novità?L’Ucraina ha perso la guerra”.

E’ la ‘sentenza’ del professor Alessandro Orsini che su Facebook emette il suo verdetto – che appare definitivo – sul conflitto che Ucraina e Russia combattono da circa 650 giorni. Il docente di sociologia del terrorismo internazionale è diventato, sin dal febbraio 2022, una figura polarizzante nel dibattito sulla guerra.Le sue analisi e le sue osservazioni, che hanno avuto ampia risonanza soprattutto attraverso Cartabianca su Raitre e ora con E’ sempre Cartabianca su Rete4, sono state spesso criticate. “Sono stato oggetto di una violenta campagna di diffamazione per avere detto che l’Ucraina avrebbe perso la guerra.

Sapete la novità?L’Ucraina ha perso la guerra”, scrive oggi Orsini. Il post perentorio fa seguito al messaggio pubblicato in precedenza. “L’Ucraina sta sprofondando.

I russi hanno circondato Avdiivka da tre lati e adesso gli ucraini possono scappare soltanto per i campi a ovest che sono pieni di mine.Dove sono finiti tutti quelli che mi insultavano per le mie analisi sull’Ucraina?”, ha scritto. Orsini si sofferma anche sul dibattito relativo all’ipotesi di ingresso dell’Ucraina nella Nato: “Ma quale Ucraina?

Almeno la metà degli ucraini si identifica con la Russia e odia la Nato.Un sistema non corrotto direbbe: ‘Una parte dell’Ucraina, forse meno della metà, vuole entrare nella Nato e nell’Unione europea’.

Se non è chiaro, allora si sappia che almeno la metà della popolazione ucraina odia Zelensky e il governo di Kiev con tutte le sue forze, e vorrebbe vedere cadere entrambi nella polvere.La retorica dei media italiani sull’Ucraina che vuole entrare della Nato è concepita per creare consensi intorno alle politiche criminali del blocco occidentale che hanno portato alla distruzione di quel Paese e all’uccisione di centinaia di bambini.

Io dico: ‘L’espansione della Nato in Ucraina ha causato il massacro di centinaia di bambini'”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus domani annuncia i cantanti Big: ecco i nomi in ballo

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(Adnkronos) –
A 24 ore dall’annuncio dei Big in gara al Festival di Sanremo 2024, sale in rete la febbre dell’attesa e impazza la girandola delle indiscrezioni.A contribuire, lo stesso Amadeus che ha postato sulle sue storie di Instagram un video che lo ritrae mentre prepara la lista. “Ora basta pensare, scriviamo.

Scriviamo l’elenco dei cantanti in gara”, dice con penna e foglio alla mano. “Domani al Tg1, alle 13.30, adesso non potete guardare quello scrivo”, aggiunge chiudendo con la mano l’obiettivo della telecamera.  Secondo quanto previsto dal regolamento di questa edizione del festival, il conduttore e direttore artistico dovrebbe annunciare domani 23 nomi in gara, a cui si aggiungeranno poi i 3 artisti che saliranno sul podio nella finale di Sanremo Giovani, prevista per il 19 dicembre, in diretta su Rai1. Le voci che circolano sono le più disparate ma – a quanto apprende l’Adnkronos – alcuni nomi ricorrono più di altri.Si parla insistentemente di: Negramaro, The Kolors, Il Volo, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Mahmood, Emma, Annalisa, Alessandra Amoroso, Geolier, Angelina Mango, Alfa, Irama, Rhove, Rkomi, Sangiovanni, Bresh, Malika Ayane, Matteo Paolillo, Diodato, Nek e Renga, Al Bano, Ghali, Dargen D’Amico e Mr Rain.

E c’è chi dice che Amadeus abbia trovato il brano giusto persino per il ritorno dei Jalisse.Basterà attendere qualche ora per sapere cosa è vero e cosa non lo è. Una cosa è certa, come ha ammesso lo stesso Amadeus alla Milano Music Week: il numero delle candidature di quest’anno è da record con oltre 400 proposte ricevute dal direttore artistico, di cui 50 ritenute papabili.

Sarà stato quindi più arduo del solito arrivare ai 23 nomi che sveleraà domani in diretta al Tg1 delle 13.30.  (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benevento, Andreoletti: Juve Stabia prima con grande merito

Andreoletti, l’allenatore del Benevento ha presentato in conferenza stampa il match con la Juve Stabia.

Matteo Andreoletti, allenatore del Benevento e tecnico più giovane di tutto il panorama professionistico italiano, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Matteo Andreoletti, allenatore del Benevento, sul match con la Juve Stabia sono state raccolte dai colleghi di calciobenevento.it e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Pastina non sarà convocato, è la prima risposta. La squadra è carica, per quanto avrei fatto a meno di queste vicissitudini voglio che nessuno pensi di trovare una squadra non concentrata per una partita bellissima. Mi ha dato delle bellissime risposte, anche nella rifinitura ha spinto al massimo, una risposta che mi aspettavo. Siamo nelle condizioni ottimali per giocarci questa partita”.

I dubbi di Andreoletti.

“Credo sia bello e positivo per un allenatore avere continuamente dei dubbi. I ragazzi mi danno sempre risposte positive. I dubbi sono legati a chi è subentrato e ha fatto molto bene, da Benedetti e Masciangelo a Terranova. Altri che hanno spinto con lo spirito giusto, ho visto un Tello positivo che mi mette in difficoltà. I dubbi sono tanti, me li tengo stretti ma lo spirito deve essere questo”.

La difesa del Benevento.

“L’assenza di Christian ci impedisce oggi di avere un braccetto mancino, Rillo e Viscardi sono di ottima qualità ma un po’ più acerbi degli altri. Bisognerà adattare qualcuno, Capellini come la scorsa partita o Berra che l’ha fatto più volte, meno El Kaouakibi, Terranova è più difensore centrale. Sono in quattro che hanno fatto prestazioni di alto livello, è importante la valutazione del minutaggio: dobbiamo capire se essere più dinamici e che atteggiamento avere”.

I recuperi dagli infortuni.

“Talia sta bene, sta lavorando con la squadra, ha avuto un problema al collaterale, era già subentrato, l’abbiamo anche gestito ma è a completa disposizione. Capiamo se è giusto farlo partire dall’inizio subito o da subentro.

Nelle ultime settimane Camillo Ciano è stato una delle più positive, ha spinto, ci ha messo qualità, è riconosciuto per qualità tecnica, ci si aspetta dei colpi da lui. Non è entrato l’ultima gara per una questione strategica ma è uno di quelli che mi ha messo in difficoltà, anche per lui capiamo se metterlo dall’inizio o a gara in corso”.

La Juve Stabia secondo Andreoletti, tecnico del Benevento.

“Spesso gli altri allenatori fanno pretattica e non sono onesti come me, devo imparare ad essere più ermetico. Hanno un’identità chiara, sono primi con merito, prendono pochissimi gol e difendono bene di reparto. Mi aspetto un calcio verticale meno di altre squadre, dovremo essere bravi a leggere la pressione offensiva sapendo che è una squadra molto ben organizzata, giocano il miglior calcio del girone e dovremo essere bravi a leggere le difficoltà.

La Juve Stabia è prima con grandissimo merito, sta facendo qualcosa di straordinario non solo per i risultati. La bravura degli avversari è legata al fatto che sono partiti con un gruppo solido, hanno un allenatore di grandissimo livello e hanno fatto un mercato funzionale alle caratteristiche richieste dall’allenatore. Il progetto tecnico ha permesso di essere più sviluppati sin dall’inizio, poi i calciatori sono di grande qualità e funzionali”.

L’importanza e le difficoltà della gara.

“Decisiva no perché sarebbe limitante ma è importantissima, abbiamo voglia di affrontarla, ci sarà una grande cornice di pubblico. Non è un play off o un dentro o fuori ma uscire da quel campo con un risultato positivo, riuscendo a fare più gol vorrebbe dire avere delle risposte importanti. Sono convinto che è una gara importante per capire di che pasta siamo fatti.

Essere in vantaggio domani vuol dire aver fatto gol, e farlo su quel campo domani non sarebbe una cosa facile. Spesso c’è la smania di voler chiudere le partite, ci portiamo con troppi giocatori sulla linea della palla, è capitato col Giugliano e col Monterosi con difensori che andavano a spingere, è bello vedere questa voglia ma quando mancano 5′ non puoi rischiare di compromettere tutto. Serve maturità ed equilibrio che dovranno darci i giocatori più esperti, come Agazzi o Terranova. 

Non temo un ambiente caldo ma mi stimola, carica tutta la squadra. Giocare uno scontro diretto in queste condizioni deve essere motivo d’orgoglio. Usciremo dal campo come squadra migliore, ne sono convinto.

Alfieri sarà ancora fuori, non abbiamo Ciciretti, Masella che era in recupero ma ha avuto un problema influenzale. Meccariello e Simonetti ovviamente.

La presenza del presidente Vigorito credo sia importantissima per le vicende extracalcio e per la partita bella da giocare. Sentirlo al nostro fianco anche con la presenza negli spogliatoi ci dà grande carica. Ha tranquillizzato la squadra, è una figura di credibilità per tutti, ci mette la faccia sempre e ci fa sentire tranquilli.

Pensiamo sempre che il calcio sia la cosa più importante e ogni tanto ci dimentichiamo che c’è qualcosa di più importante. Da parte nostra c’è la massima vicinanza a un avversario sportivo come il direttore Perinetti ma non a un avversario della vita”.

I margini di errore.

“Partite come queste ti permettono poco. Mi piace che la mia squadra pensi a cosa dobbiamo fare, con maggiore quantità e qualità. Oltre a non sbagliare l’approccio dovremo essere bravi sia con la palla sia nel leggere le dinamiche dell’avversario”.

Ho chiesto di dimenticarci il passato del Benevento sin dal primo giorno. Ovvio che diventa complicato, ognuno fa i propri pensieri. La squadra magari non sarà la più brillante per gioco o intensità però ha sempre onorato la maglia, nelle tante vittorie e nelle poche sconfitte. Sono convinto che i tifosi ce lo riconosceranno anche questa volta. Dispiace per il passato ma credo che i tifosi sappiano cosa si sta provando a creare da qualche mese a questa parte”.

Il centrocampo che stiamo provando a tre la presenza di Pinato permette di avere inserimenti, struttura e personalità nella gestione. Il suo rientro ci dà fisicità e struttura ma chi giocherà darà risposte importanti. Bolsius – conclude l’allenatore del Benevento, Andreoletti – ha qualità straordinarie, ha reso di più entrando dalla panchina ma bisogna dare ai ragazzi l’opportunità di crescere. Speriamo già domani dall’inizio possa fare una prestazione importante”.

Fonte: www.calciobenevento.it 

Giulia Cecchettin, criminologa su ipotesi premeditazione: “Coltello da cucina? L’ha portato da casa”

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(Adnkronos) – “Quello di Giulia è un evidente caso di femminicidio, all’idea di un abbandono da parte di lei, Filippo non è stato in grado di contenere il lato emotivo e ha agito con un ‘overkilling’, un’azione cioè maggiorata rispetto a quella necessaria per uccidere”.Lo afferma all’Adnkronos la psicologa e criminologa Flaminia Bolzan, commentando i risultati dell’autopsia su Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex, Filippo Turetta, con almeno 25 coltellate.  “Il numero di ferite da arma da taglio è elevato e questo rimanda a una relazione fra aggressore e vittima – spiega – e il fatto che le ferite più grandi siano sul lato sinistro del collo fa pensare che l’aggressione sia avvenuta in auto, con Giulia seduta a lato passeggero”.

Il tipo di arma, secondo la criminologa, avvalora l’ipotesi della premeditazione. “Il fatto che abbia usato un coltello da cucina significa che l’aveva portato da casa” dice Bolzan.  Dai prossimi interrogatori di Turetta potranno arrivare maggiori dettagli utili per capire cosa sia successo, ma in base agli elementi noti fin qui “è probabile che Giulia abbia manifestato la sua volontà di autodeterminarsi nella scelta – conclude la criminologa –, Filippo non ha gestito emotivamente il senso di frustrazione e, quindi, ha portato a termine il suo intento criminoso”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini: “Impegno avanzamento lavori pienamente mantenuto su Firenze-Incisa”

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(Adnkronos) – “Nei prossimi mesi e nei prossimi anni si confronteranno due idee d’Italia: una che va avanti e una che va indietro.L’Italia del no è quella che ha bloccato per tanti anni i lavori per il Passante di Firenze.

Cambiano la maglietta, da ‘No Tav’ o ‘No Mose’ diventano ‘No Ponte’, ma il criterio è lo stesso: fermare lo sviluppo del Paese.Io ho un’impronta culturale, politica e professionale diversa, ovviamente coinvolgendo gli enti locali.

Sono sicuro che Aspi riuscirà a fare anche di più rispetto a quello che ha fatto finora per accompagnare questo fine 2023 e il 2024 con la piena soddisfazione delle comunità locali.Qui ci eravamo lasciati con l’impegno di ritrovarci a dicembre con una fase di avanzamento dei lavori che avete assolutamente mantenuto.

E la stessa attenzione che stiamo dando sulla Firenze Sud e la Firenze Nord c’è sulla Grosseto-Fano”.Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini in visita sul cantiere della A1 tra Firenze e Incisa. “L’Italia nei prossimi anni ha un’occasione unica di recupero di un ritardo infrastrutturale che per alcuni decenni ha segnato la politica e l’amministrazione”, prosegue Salvini. “E non parlo di partiti, perché la collaborazione con la Regione Toscana è assolutamente positiva dal punto di vista infrastrutturale.

In questi mesi, poi, sono particolarmente soddisfatto che il pubblico e il privato abbiano ripreso a correre.Non vedo l’ora di esserci, a gennaio o febbraio, sui lavori della Firenze Mare, perché anche quello uno snodo fondamentale”.

Per troppi anni, aggiunge il ministro, “si è incagliata la progettazione della Tirennica.L’unica costa non infrastrutturata con una rete autostradale è quella tirrenica.

Ma vedremo di superare i professionisti del ‘no’ anche lungo quest’asse”.  “Anche perché 1 miliardo di lavori pubblici creano tra 15 e i 20mila posti di lavoro”, sottolinea Salvini. “Quindi lascio ad altri la ‘bastian contrarietà’ per professione”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini visita cantieri su A1 Firenze-Incisa

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(Adnkronos) – Oltre 250 giacche gialle del Gruppo Autostrade per l’Italia sono impegnate quotidianamente nel cantiere dove ogni giorno si lavora per regalare mezzo metro di luce in più alla nuova galleria di San Donato.Una infrastruttura lunga 923 metri che rappresenta l’orgoglio ingegneristico del progetto del nuovo tracciato in direzione sud della A1 tra Firenze Sud e Incisa.

Una galleria naturale realizzata con una tecnica complessa, che prevede uno scavo di tipo tradizionale, già condotto per 30 metri di estensione, portato avanti contemporaneamente da entrambi gli imbocchi, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di esecuzione e di non limitare la piena transitabilità delle due gallerie attigue.Questa mattina il cantiere è stato visitato da una delegazione composta, tra gli altri, dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, e da Roberto Tomasi, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia.

L’incontro è stata l’occasione per raccontare anche l’avanzamento del programma di ammodernamento e di riqualifica della carreggiata Sud del tratto originario di A1, tra Barberino e Calenzano.  Il cantiere opera secondo i più alti standard di sostenibilità, impiegando acciaio riciclato e garantendo la piena tutela delle acque e della fauna protetta, mediante il trasloco e il monitoraggio delle specie protette.Per il materiale di scavo, prodotto durante la realizzazione del tunnel, è previsto il totale reimpiego in altre attività incluse nel programma di potenziamento, azzerando dunque la percentuale di conferimento in discarica.

Massima attenzione per la tutela e la sicurezza delle persone impegnate in cantiere, grazie all’impiego della nuova centina “semi-automatica”, una struttura impiegata per realizzare la volta del nuovo tunnel più maneggevole e più stabile delle componenti tradizionali che, durante le fasi più delicate di movimentazione e di posa, limita gli interventi dei tecnici, grazie all’ausilio di mezzi meccanici.  La nuova infrastruttura rientra nel programma di ampliamento alla terza corsia nel tratto dell’Autosole tra Firenze Sud-Incisa Valdarno, progetto che complessivamente riguarda 17,5 km di tracciato diviso in due differenti lotti, il cui livello di avanzamento oggi si attesta a circa il 30%.Il primo tratto di circa 6 km è stato aperto al traffico nel 2021, mentre il secondo lotto di circa 12 km comprende, oltre alla galleria San Donato, anche la realizzazione di due nuovi viadotti: il Ribuio e il Massone, per un investimento complessivo di 400 milioni.  Dallo scorso 8 ottobre, con la demolizione dell’impalcato del primo dei sei viadotti presenti sul tratto, il viadotto Torraccia, si è entrati nella fase centrale del programma che prevede, inoltre, l’ammodernamento delle calotte di tutte le gallerie presenti lungo il tratto (12 fornici).

Mentre è stata confermata per la metà di dicembre la demolizione, attraverso l’impiego di esplosivo, dell’impalcato del viadotto Goccioloni.Le attività di rigenerazione delle infrastrutture del tratto sono propedeutiche al più ampio programma di riqualifica dell’intero tracciato, che ha già visto il completamento della nuova carreggiata in direzione Firenze con la realizzazione della galleria Santa Lucia, la più lunga a tre corsie mai realizzata di Europa.  Mentre in direzione Bologna, si viaggerà su quattro corsie grazie alla riconfigurazione dell’intero tracciato originario della A1, composto da due corsie per senso di marcia.

Per l’intero progetto è previsto un investimento di circa 135 milioni di euro per l’ammodernamento e ci circa 120 milioni di euro per la riconfigurazione.L’operatività dei cantieri visitati testimonia l’avanzamento del piano di Aspi per il potenziamento della rete autostradale toscana che prevede un impiego di risorse pari a 6,3 miliardi di euro, di cui sono state già eseguite opere per quasi 4 miliardi di euro.

Tra gli altri interventi previsti la realizzazione della terza corsia della A11 Firenze-Pistoia, dove sono in corso gli interventi propedeutici, e l’ampliamento della A1 tra Incisa e Valdarno. “La Toscana è uno dei territori dove è più evidente il lavoro che stiamo portando avanti per ammodernare e potenziare la rete autostradale.Qui negli ultimi due anni abbiamo completato nuove opere per un valore di 1,3 miliardi di euro e, solo nel 2023, sono state più di 1 milione le ore di attività nei cantieri”.

A sottolinearlo è l’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi. “In questi anni abbiamo lavorato per rendere sempre più moderna la rete di questa regione che costituisce lo snodo fondamentale della mobilità tra il Sud e il Nord del Paese.Il nostro obiettivo -dice – è quello di continuare a lavorare con impegno e determinazione soprattutto per adeguare gli asset all’attuale domanda di traffico.

Si tratta di un’azione imprescindibile, nell’ottica della sostenibilità del viaggio e della crescita economica e sociale dei territori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky cerca la svolta: Kiev ha bisogno di soldati

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(Adnkronos) –
Volodymr Zelensky invoca una svolta nella guerra contro la Russia e preannuncia cambiamenti radicali nella gestione dell’apparato militare dell’Ucraina.Dopo quasi 650 giorni di guerra, la situazione appare bloccata.

La controffensiva di Kiev ha prodotto risultati ma non ha modificato il quadro in maniera decisiva.Ora, con l’inverno alle porte, si apre una nuova fase del conflitto che impone un cambio di strategia e di marcia. “Questo riguarda anche le questioni relative alla mobilitazione”, dice il presidente toccando il tema dell’allargamento delle fasce destinate ad alimentare le forze armate. “Tutti in Ucraina comprendono che sono necessari cambiamenti in questo settore.

Non si tratta solo del numero di coloro che possono essere mobilitati.Si tratta di condizioni – per tutti coloro che sono attualmente nell’esercito e per coloro che si uniranno all’esercito.

Si tratta di questioni complessive che la leadership militare e il Ministero della Difesa devono elaborare e presentare allo Stato Maggiore per l’approvazione”, dice senza entrare nei dettagli. Il ricambio è uno dei temi chiave nella gestione delle risorse.Kiev sta per approvare una nuova legge, come ha annunciato recentemente la parlamentare Mariana Bezuhla su Facebook, per allargare le fasce della popolazione da cui selezionare soldati per il conflitto.

Oleksandr Zavitnevych, presidente della commissione per la sicurezza e la difesa nazionale, nei giorni ha confermato che la legge è in via di definizione.Il provvedimento si rende necessario mentre la guerra si avvia ormai verso i 2 anni.

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da scontri durissimi in particolare a Est. 
A ottobre, la Russia ha avviato una massiccia offensiva e secondo gli analisti schierato nell’area migliaia di uomini, tank e mezzi.In totale, la Russia avrebbe utilizzato 40.000 soldati per l’attacco.

Per resistere all’onda d’urto, l’Ucraina ha dovuto chiedere uno sforzo estremo al proprio apparato militare, nello stesso periodo in cui le forze di Kiev hanno cercato di mantenere la pressione sul fronte meridionale nella pressione di Zaporizhzhia. Le nuove leggi potrebbero eliminare l’esenzione attualmente prevista per chi si distingue nel percorso di studi fino ad un livello di specializzazione.Inoltre, potrebbero essere chiamati alle armi anche cittadini che hanno svolto il servizio militare per altri paesi e poi hanno ottenuto la cittadinanza ucraina.

Un altro ‘serbatoio’, come è già avvenuto in Russia sin dalle prime fase della guerra, sarà rappresentato da chi è stato condannato per un reato. 
Il mese scorso, la Bbc riportando dati ufficiali dell’Ue, ha rivelato che 650.000 uomini ucraini in età da combattimento sono fuggiti dall’Ucraina e hanno ottenuto la residenza in Europa.Si ritiene che la cifra reale sia molto più elevata perché molti rifugiati non sono ufficialmente registrati nella Ue o potrebbero essere fuggiti verso altre destinazioni come gli Stati Uniti o il Canada. “Tutti in Ucraina comprendono che sono necessari cambiamenti in questo settore”, ripete Zelensky.

Secondo la legge marziale ucraina, ai cittadini maschi di età compresa tra i 18 e i 60 anni è generalmente vietato lasciare il paese, salvo eccezioni per motivi medici, educativi e aziendali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Bandecchi lancia la nuova radio: in onda da 8 gennaio

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(Adnkronos) – “Posso confermare che partirà l’8 gennaio, parlerà principalmente della Roma ma non solo, si occuperà di calcio, quella stupenda malattia che complisce milioni di italiani dai 4 ai 100 anni e andrà anche sul ‘dub’ nazionale.Aggiungo che nella squadra ci saranno Peppe Lomonaco e Riccardo Angelini”, che i tifosi della Roma conoscono come ‘Galopeira’.

Così all’Adnkronos Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e imprenditore, sulla nuova radio giallorossa, pronta ad andare ‘on air’ all’inizio del 2024, a ridosso di Roma-Atalanta che si giocherà il 7 all’Olimpico, sulla frequenza 88.100, che Bandecchi controlla da un paio di anni e che ad oggi trasmette solo musica.  L’imprenditore livornese spiega la scelta di dedicarsi principalmente alla squadra di José Mourinho. “Non c’è nulla contro la Lazio, io sono molto più amico di Claudio Lotito che del presidente della Roma Dan Friedkin ma da imprenditore ho dovuto constatare che i tifosi della Roma sono molti di più e da lì nasce la decisione.Contiamo di fare un bel prodotto e posso assicurare che non tradiremo lo spirito del derby e dello sfottò che fanno parte della storia radiofonica della città”, aggiunge Bandecchi. La campagna ‘acquisti’ annunciata da Bandecchi, con l’arrivo di nomi noti dell’etere romano nella nuova emittente, potrebbe innescare una sorta di effetto domino con spostamenti di altri speaker e opinionisti tra le varie radio capitoline che, quasi 24 ore su 24, si concentrano su tutto ciò che riguarda la Roma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova edizione Lotteria Italia 2023: guida all’acquisto dei biglietti

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Con l’avvicinarsi del nuovo anno si apre il sipario su una delle tradizioni più radicate nel panorama italiano: la Lotteria Italia edizione 2023. Nata come espressione di momenti collettivi culturali e sociali, ha attraversato un percorso evolutivo che l’ha portata a diventare la Lotteria Nazionale moderna che conosciamo oggi.

Benché il gioco delle lotterie sia antico secoli, le origini di quella Italiana per come la conosciamo oggi risalgono a neanche cento anni fa, con una consolidata presenza a livello nazionale negli anni ’50.

Una svolta significativa è avvenuta nel 1955 quando il Ministero delle Finanze ufficializza l’associazione della Lotteria Nazionale a programmi televisivi di rilievo, unendosi così al tessuto culturale italiano.

Nel corso degli anni, questa affiliazione ha contribuito a rendere ogni sua edizione un evento ancor più atteso, fino all’ultima del 2023, affiancata al celebre programma televisivo “Affari tuoi”.

Una pietra miliare nella sua storia è stata l’introduzione nel 1970 di un nuovo approccio grafico ai biglietti, che li ha trasformati da semplici supporti di gioco a opere d’arte evocative e culturalmente pregnanti.

Con il richiamo a questa tradizione ricca di storia, anche quest’anno l’acquisto dei biglietti è partito il 25 settembre, puntuale, portando le persone ad attendere con emozione l’estrazione di Lotteria Italia del 06 gennaio 2024.

Dove acquistare i biglietti della Lotteria Italia 2023

In conformità con il Regolamento Ufficiale della Lotteria Italia 2023, redatto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ente che si occupa anche della regolamentazione del gioco), i biglietti possono essere trovati in vendita sia online, sui canali ufficiali di Lotteria Italia, che nelle ricevitorie autorizzate, come tabaccherie, edicole, ricevitorie e autogrill.

Si possono acquistare dal 25 settembre 2023, mentre la chiusura delle vendite avverrà il 6 gennaio 2024, offrendo agli appassionati diverse settimane per garantirsi la propria partecipazione.

Per coloro che prediligono l’online, la vendita digitale è aperta dal 25 settembre al 3 gennaio 2024, sui canali ufficiali. Si potrà procedere al loro acquisto dopo essersi registrati al sito e aver effettuato il login, operazione che rientra tra le precauzioni della regolamentazione ADM per un gioco sicuro.

Estrazione dei premi: come funzionerà quest’anno

Come era successo anche negli anni passati, anche in questa edizione saranno presenti estrazioni giornaliere che si svolgerà all’interno del suggestivo scenario di “Affari tuoi”, in onda su Rai 1 tutte le sere alle 20:40.

Un connubio perfetto tra il fascino del gioco e l’intrattenimento televisivo, che culminerà nella grande serata dell’estrazione finale il 6 gennaio 2024, evento che sarà trasmesso anche questo sulla rete ammiraglia Rai 1.

Per chi è alla ricerca di anteprime, curiosità e aggiornamenti in tempo reale, il canale ufficiale Youtube della Lotteria Italia diventa la tappa obbligata per le novità. Qui, gli appassionati potranno immergersi nel dietro le quinte, godendo di contenuti esclusivi e seguendo gli sviluppi più recenti.

Restando infine fedeli alle tradizioni, anche quest’anno il biglietto costerà 5€. I premi si divideranno in categorie, partendo dalla più bassa di 25.000€ fino al primo premio, di prima categoria, di 5.000.000€.

Alitalia, al via procedura di licenziamento per 2.668 lavoratori

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(Adnkronos) – Scattano le procedure di licenziamento collettivo per 2.668 lavoratori della vecchia Alitalia.  La compagnia in amministrazione straordinaria hai inviato ieri alle organizzazioni sindacali di categoria e ai ministeri competenti una lettera nella quale comunica, secondo quanto previsto dalla legge 223 del 1991, “l’avvio di una procedura che determina suo malgrado, licenziamenti per riduzione di personale”.La misura riguarda 2.668 dipendenti in cassa integrazione straordinaria a zero ore fino al 31 ottobre 2024, scadenza non ulteriormente prorogabile. “Il Governo intervenga subito affinché i circa 3000 lavoratori di Alitalia non vengano abbandonati al loro destino”, dichiarano il segretario generale Claudio Tarlazzi e il segretario nazionale Ivan Viglietti della Uiltrasporti commentano la notizia delle lettere di licenziamento ricevute dalle lavoratrici e dai lavoratori di Alitalia e Cityliner nell’ambito della procedura di liquidazione dell’azienda. “Il Decreto Asset – dichiarano i due segretari – ha fissato per questi lavoratori il termine per fruire della cassa integrazione al 30 ottobre 2024, quindi dal giorno successivo si pone il problema della ricollocazione di questi lavoratori che rappresentano un patrimonio importante per il settore del trasporto aereo del nostro Paese, un settore che sta vivendo uno sviluppo importante avendo raggiunto i livello pre covid”. “Chiediamo che i 3000 lavoratori vengano ricollocati nelle tre aziende nate dallo spacchettamento di Alitalia o in altre aziende del settore, a seguito di una adeguata formazione che consenta anche il mantenimento delle certificazioni, una misura questa che era già stata prevista e che non ha invece avuto mai applicazione.

In alternativa – concludono Tarlazzi e Viglietti – riteniamo necessario che venga allungato il periodo di cassa integrazione per tutto il 2025, come avevamo già richiesto”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zaporizhzhia, l’agenzia atomica ucraina: “Blackout elettrico, abbiamo rischiato incidente nucleare”

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(Adnkronos) – La centrale nucleare di Zaporizhzhia ieri notte “è stata sull’orlo di un incidente a causa di un blackout”.A comunicarlo è stato Petro Kotin, presidente di Energoatom, su Telegram, denunciando come “gli occupanti russi” abbiano fatto saltare l’elettricità in “due linee di trasmissione”. “Si è passati, quindi, da 20 generatori funzionanti a 8, creando una grave minaccia per la sicurezza.

Un incidente di blackout della centrale nucleare porta alla perdita di alimentazione delle pompe del liquido di raffreddamento del reattore che raffreddano il nocciolo”.Il tempestivo intervento degli specialisti ucraini, aggiunge Kotin, che hanno ripristinato l’alimentazione elettrica alla centrale dal sistema energetico ucraino, ha effettivamente salvato la situazione. “Continueranno a creare situazioni pericolose, ricattando il mondo intero con un incidente nucleare e radioattivo», ha detto Petro Kotin, chiedendo ancora una volta la comunità internazionale a compiere sforzi al più presto possibile per restituire la centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata, al pieno controllo dell’Ucraina, perché questo è l’unico modo per garantire il funzionamento sicuro del più grande impianto nucleare d’Europa.  La compagnia elettrica nazionale Ukrenergo ha annunciato su Facebook di aver ripristinato in queste ore la linea ad alta tensione che fornisce elettricità all’impianto. “Attualmente la centrale è già passata dallo schema di alimentazione di riserva a quello standard”, ha riferito Ukrenergo, sottolineando che l’alimentazione nella notte è stata garantita grazie a dei generatori di emergenza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Filippo Turetta ha ucciso con un solo coltello da cucina

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(Adnkronos) – Filippo Turetta ha usato un solo coltello per uccidere Giulia Cecchettin.E’ uno dei dettagli che emerge dopo 14 ore di autopsia sul corpo della studentessa 22enne assassinata dall’ex fidanzato.

Un dettaglio che sarebbe stato confermato anche nell’ampia confessione resa ieri davanti al pm di Venezia Andrea Petroni.  Il coltello spezzato, con una lama lunga 21 centimetri, trovato nel parcheggio di Vigonovo (Venezia) a circa 150 metri dalla villetta della 22enne, non sarebbe stato quindi usato.E’ più che verosimile, ma la certezza assoluta la daranno le analisi del Ris di Parma, che Turetta abbia usato il coltello da cucina, con una lama da 12 centimetri, trovato e sequestrato nell’auto con cui è fuggito in Germania, per colpire l’ex fidanzata almeno una ventina di volte.  A Giulia “ho fatto una cosa orribile, voglio pagare”.

Lo ha ripetuto più volte, Filippo Turetta durante l’interrogatorio di ieri davanti al pm di Venezia Andrea Petroni.Collaborativo, pronto a non sottrarsi alle domande incalzanti della pubblica accusa, avrebbe ammesso le due fasi dell’aggressione – prima nel parcheggio di Vigonovo, poi nella zona industriale di Fossò – poi sfociate nel delitto commesso con un coltello da cucina usato per colpire ripetutamente l’ex fidanzata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)