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Gen. Angelosanto, ‘sui criptotelefonini siamo in ritardo e abbiamo limiti normativi’

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(Adnkronos) – “Allo stato non riusciamo a fare le intercettazioni sui criptotelefonini che sfruttano soprattutto la messaggistica”.E’ l’allarme lanciato dal generale Pasquale Angelosanto, ex Comandante del Ros, intervenuto, da remoto, al convegno ‘Le mafie digitali’ organizzato a Palermo dalla Fondazione Magna Grecia. “Le acquisizioni degli ultimi anni sono rientrate nelle nostre indagini utilizzando l’articolo del codice di Procedura penale”.

dice l’alto ufficiale.E aggiunge: “Siamo in ritardo, non riusciamo a inserirci nel momento in cui il messaggio parte da una utenza per arrivare ad un’altra utenza”. “Abbiamo limiti anche normativi, non riusciamo a potere intercettare in maniera indiscriminata”, spiega il generale Angelosanto.  “Non abbiamo strumenti e capacità professionali in grado di fare questo tipo di lavoro- aggiunge – la scommessa riguarda il futuro, il potenziamento del tecnologico e la dotazione di strumenti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rauti (Bocconi), ‘hacker entrano nel sistema indagini interforze o creano fake news’

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(Adnkronos) – “La sfida del futuro sarà quella di capire che gli hacker entrano nel sistema di indagini interforze, entrano nelle cartelle cliniche della telemedicina, e tendenzialmente possono fare danni enormi.Oggi la criminalità non ha più bisogno di uccidere, preferisce fare perdere di credibilità a una persona, creando ad esempio fake news ben veicolate.

D’altronde l’opinione pubblica non cerca la verità ma si limita ai si dice”.Lo ha detto Walter Rauti, research fellow Pnrr Lab Sda Bocconi intervenendo al convegno su ‘Le mafie nell’era digitale organizzata a Palermo dalla Fondazione Magna Grecia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop28, al-Jaber e la polemica sui combustibili fossili: “Rispetto la scienza”

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(Adnkronos) – “Crediamo e rispettiamo moltissimo la scienza”.Così Sultan Ahmed Al Jaber, presidente della Cop28 di Dubai, ha voluto chiarire oggi la sua posizione rispetto al cambiamento climatico dopo che il ‘Guardian’ ha diffuso un suo audio del 21 novembre nel quale affermava che ”senza combustibili fossili si torna alle caverne”. Nel corso di una conferenza stampa, al-Jaber ha detto di voler ”chiarire la mia posizione sul piano scientifico”.

Mentre le strade di Dubai si sono riempite di manifestanti, il leader emiratino ha detto che le sue parole sono state ”mal interpretate” e ha affermato che ”onestamente penso che ci sia un po’ di confusione là fuori e di false dichiarazioni.Sono piuttosto sorpreso dai continui e ripetuti tentativi di minare il lavoro della presidenza della Cop28″. A suo avviso, ha aggiunto, ”l’eliminazione graduale dei combustibili fossili è fondamentale.

Deve essere ordinata, giusta e responsabile”.A riprova della sua fiducia nella scienza, al-Jaber ha ricordato di avere ”una formazione da ingegnere” e che ”il mio rispetto per la scienza, la mia convinzione per la scienza e la passione per la scienza mi hanno permesso di progredire nella mia carriera”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Partita la 1000 Miglia Experience Uae 2023

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(Adnkronos) – Ha preso il via la seconda edizione della 1000 miglia Experience Uae.Dopo la prima giornata di training sullo spettacolare anello del Meydan Racecourse, in cui il rombo dei cavalli motore dei gioielli a quattro ruote ha preso il posto di royal purosangue a quattro zampe, è partita la gara che vedrà impegnati oltre cento esemplari tra auto storiche e moderne supercar.

Fra le vetture storiche spiccano l’Alfa Romeo 6C 1750 GT del 1930, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS “Aprile” del 1931, la prestigiosa Bugatti T57 Stelvio del 1939 e due flotte d’oro, quella delle 11 Mercedes 300 SL Ali di Gabbiano e quella delle 5 Ferrari Dino.Fra le moderne invece, impossibile non citare la Bugatti Veryron del 2008 e le 2 McLaren, una 720 S del 2019 e un’Artura del 2023.
 Il sole a picco di giorno e lo spettacolo delle luci nella sera di Dubai che ha concluso le celebrazioni per i primi 52 anni di vita degli Emirati Arabi Uniti hanno accompagnato gli equipaggi nelle sessioni di verifica e messa a punto delle auto, settaggio degli strumenti e ripasso delle regole della regolarità. Da oggi, e per i prossimi quattro giorni, la corsa attraverserà i sette Emirati fino a sconfinare in Oman, territorio di panorami suggestivi e ancora poco esplorati, per concludersi giovedì ad Abu Dhabi con sfilata sul circuito di Yas Marina, recentissima ultima tappa del campionato di Formula 1.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saviano ospite di ‘Muschio Selvaggio’ di Fedez: “La fama? Una cosa orrenda?

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(Adnkronos) – “Quando vado nelle scuole dico sempre che la fama è una roba orrenda”.Roberto Saviano è ospite di ‘Muschio Selvaggio’ nella puntata che va online oggi dalle 12.

I due, insieme a Davide Marra, parla di fama e invidia, partendo dal tragico caso di Enzo Tortora, il conduttore tv che finì in carcere per un’accusa falsa.  Parlando di come i pregiudizi, ad esempio l’associazione tra fama e il consumo di droga o la convinzione che la celebrità possa assicurare l’impunità, siano in grado di demolire la vita di un individuo, Saviano dice: “La fama genera un giudizio senza conoscere, perché se tu sei famoso qualsiasi individuo è legittimato ad avere un’opinione su di te basata sull’istinto, hai la faccia da cattivo, non me la conti giusta, parli troppo forbito, stai a fa un sacco di soldi quindi questo è un processo sulla fama.Quando vado nelle scuole dico sempre che la fama è una roba orrenda”.  Saviano riporta poi una frase di Enzo Tortora “Speriamo che il mio sacrificio sia servito a questo Paese e che la mia non sia un’illusione”.

Fedez commenta: “Mi dispiace dirlo, purtroppo forse è rimasta un’illusione la lotta di Enzo Tortora”.Saviano risponde facendo un quadro dell’eredità che questa storia ha lasciato e afferma: “Cosa resta?

Molte riflessioni, innanzitutto lo strumento giudiziario come elemento per delegittimare o attaccare chi non sopporti o consideri un tuo nemico”.E poco dopo aggiunge: “L’attacco è sempre molto più efficace dell’elogio”.  “Io mi ricordo che dopo ‘Vieni via con me’ (il programma che il giornalista scrittore fece con Fabio Fazio, ndr.) che fa numeri stellari io sto malissimo perché mi arrivava per la prima volta nella vita una massa di merda e di accuse assurde per lettera, per mail, per strada… quando hai tante persone che ti guardano, hai tante persone che ti detestano, anche solo d’istinto o che non condividono le tue posizioni”.

E poco più avanti aggiunge: “Succede un’altra dinamica, hai voluto essere famoso, cazzi tuoi!Io voglio arrivare alle persone, voglio che i miei libri vegano letti, voglio vivere del mio lavoro ma non faccio una strategia per cercare la fama, anzi a me da fastidio essere riconosciuto, ma che cosa succede quando c’è il corto circuito …quello che tu fai non viene criticato, magari fosse criticato, viene delegittimato che è diverso!” Il discorso dalla fama si sposta al potere dei soldi e Fedez afferma: “Il problema di Roberto non è che si è arricchito, il problema di Roberto è che non si è arricchito abbastanza!” E Saviano incalza: “Avete toccato il punto, i diritti infatti sono sempre di coloro che non possono permetterselo… quando parliamo di diritto all’aborto, all’eutanasia per esempio in verità chi ha il denaro può andare ad abortire in svizzera, eutanasia in Olanda, il diritto è sempre di chi non può economicamente permetterselo”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zelensky, Zaluzhny e i comandanti militari: cosa sta succedendo in Ucraina

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(Adnkronos) – Ucraina alle prese anche con questioni interne.Il presidente Volodymyr Zelensky sta presumibilmente “aggirando” il comandante in capo Valerii Zaluzhny nella comunicazione con alcuni comandanti militari, ha riferito l’Ukrainska Pravda, citando fonti anonime.

La notizia arriva nel mezzo delle speculazioni dei media occidentali e ucraini su presunti disaccordi tra Zelensky e Zaluzhny. Invece di comunicare direttamente con Zaluzhny, il presidente mantiene linee di comunicazione parallele con i capi di alcuni rami militari, come il comandante delle forze di terra Oleksandr Syrsky o il comandante dell’aeronautica Mykola Oleschuk, hanno riferito fonti al media ucraino. Poco più di un mese fa un mese il comandante in capo delle forze armate ucraine, in un’intervista all’Economist, aveva dichiarato che il conflitto è giunto “a un punto morto” e che le truppe di Kiev non riusciranno a sfondare il fronte, aggiungendo che “molto probabilmente, non ci sarà una svolta profonda e positiva”. “Il rischio più grande di una guerra di logoramento di trincea è che potrebbe trascinarsi per anni ed esaurire lo Stato ucraino”, aveva concluso Zaluzhny.  Ieri il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha lanciato un attacco al presidente Zelensky in un’intervista al notiziario svizzero 20 Minuten trasmesso sia in Russia che in Ucraina. “La gente si chiede perché non fossimo meglio preparati per questa guerra.Perché Zelensky ha negato fino alla fine che si sarebbe arrivati ​​a questo”, ha detto Klitschko nell’intervista. “C’erano troppe informazioni che non corrispondevano alla realtà”, ha affermato il 52enne ex campione mondiale di boxe, accusando il presidente di “errori” e chiedendo onestà riguardo alla reale situazione dell’Ucraina dopo l’invasione russa. “Zelensky sta pagando per gli errori che ha commesso”, ha dichiarato Klitschko. “Naturalmente possiamo mentire al nostro popolo e ai nostri partner, ma non si può farlo per sempre”, ha aggiunto, offrendo allo stesso tempo un chiaro appoggio a Zaluzhny, che un mese fa era stato criticato per aver detto che la guerra era arrivata a una situazione di stallo. “Ha detto la verità”, ha affermato Klitschko nell’intervista. “A volte le persone non vogliono sentire la verità.

Ha spiegato e giustificato qual è la situazione attuale”. Intanto il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha vietato all’ex presidente Petro Poroshenko di viaggiare all’estero, affermando di avere informazioni secondo cui intendeva incontrare il primo ministro ungherese Viktor Orban, che in un rapporto della Sbu è stato definito “amico” del presidente russo Vladimir Putin.  A Poroshenko è stato annullato anche il permesso già rilasciato per un viaggio d’affari negli Stati Uniti.La Sbu ritiene che Mosca, tra le altre cose, intende sfruttare i possibili incontri dei politici ucraini con esponenti politici stranieri per promuovere narrazioni “sulla necessità di un processo negoziale con la Federazione Russa”. Il partito Solidarietà Europea di Poroshenko ha respinto le accuse della Sbu, sottolineando che dal 1° all’8 dicembre aveva programmato visite solo in Polonia e negli Stati Uniti, e non a Budapest.

Oltre a Poroshenko, è stato vietato anche a tre deputate del partito di non lasciare il Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Al Bano sull’esclusione: “Nessuna sorpresa”

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(Adnkronos) – “Nessuna sorpresa”.Per Al Bano la mancata inclusione nella lista dei 27 Big di Sanremo 2024 svelata ieri da Amadeus non è stata un fulmine a ciel sereno.

Già sapeva, confessa in un’intervista all’Adnkronos. “Devo dire che Amadeus era stato onesto e mi aveva detto che, dopo il grande exploit dell’anno scorso, con quel momento spettacolare in trio con Gianni Morandi e Massimo Ranieri, non gli sembrava intelligente che io tornassi quest’anno in gara.E alla fine gli ho dato ragione”, aggiunge il cantante di Cellino San Marco, con un filo di voce dopo due concerti a Varsavia e Merate che gli hanno provocato un po’ di raucedine.  “La mia idea – racconta – era di chiudere il mio rapporto con Sanremo con un’ultima partecipazione in gara nel 2024.

Ma lui non era d’accordo su questa chiusura.Io Sanremo lo vivo sempre da concorrente, per me è un grande Colosseo, una grande arena.

E siccome sarò coinvolto nel Giubileo del 2025, penserò a tornare a Sanremo nell’anno del Giubileo”. “Io Sanremo l’ho difeso e lo difenderò sempre, nonostante tutto.Perché ha dimostrato di essere forte al punto di sopravvivere a ogni avversità, persino ai tentativi di chiusura degli anni ’70.

Quindi lo guarderò e mi emozionerò facendo il tifo per i colleghi”, conclude.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, i Jalisse non mollano dopo 27 no

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(Adnkronos) – Niente da fare per i Jalisse che anche nel 2024 non riusciranno a esibirsi al Festival di Sanremo, il quinto di Amadeus.Per il duo formato da Fabio Ricci e Alessandra Drusian, marito e moglie, si tratta della 27esimo rifiuto consecutivo. “27 No!

Cadi dalla bici, ti sbucci il ginocchio, ti rialzi togliendo la polvere e riparti”, scrivono su Facebook preannunciando – chissà – un nuovo tentativo nel 2025. Anche lo scorso anno i vincitori del Festival 1997 con ‘Fiumi di parole’ avevano scritto un messaggio in cui dicevano di essere stati scartati: “Ma non ci fermiamo”, avevano aggiunto.Nel 2017, di fronte ll’ennesimo no, avevano detto: “Abbiamo vinto in maniera inaspettata, senza un produttore forte, e l’abbiamo pagata”.

All’epoca, parlavano di “ostracismo” per spiegare la mancata presenza al Festival.Ora, dopo il nuovo semaforo rosso, apparentemente nessuna polemica.

D’altra parte, come ha ammesso Amadeus, per il Festival 2024 sono arrivate centinaia di candidature e la lista degli artisti delusi è inevitabilmente lunga. I Jalisse hanno comunque sempre continuato a fare musica, anche tra molte difficoltà hanno ammesso: “Nel 1999 ho persino lavorato in una pizzeria”, aveva affermato Fabio aggiungendo: “La gente mi riconosceva e pensava che il locale fosse mio.Invece no: con Alessandra incinta di Angelica, la nostra prima figlia, lo facevo per portare a casa qualche lira”. Ci sarà un nuovo tentativo per il 2025?

In caso, a emettere il verdetto potrebbe non essere Amadeus.Il direttore artistico del Festival, nella sua apparizione ieri a Domenica In, ha chiarito che il prossimo Festival sarà l’ultimo per lui.  “Noi ci vediamo a Sanremo 2024 perché se non ci sei tu in prima fila per me non è festival.

Poi la domenica, siccome è il mio ultimo festival e non sono mai passato da te la domenica, dopo la serata finale verrò a salutarti nella Domenica In dopo il festival”, ha detto facendo irruzione a sorpresa a ‘Domenica In’ da Mara Venier, subito dopo aver annunciato al Tg1 i 27 Big in gara a Sanremo 2024 e ribadendo che il quinto festival consecutivo sarà il suo ultimo, anche se i rumors dicono che è molto corteggiato per una prosecuzione alla guida della kermesse. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Benevento (1-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Lo spettacolo offerto dalla Curva Sud, la bolgia dello Stadio Romeo Menti, il gol di Bellich e la festa a fine partita sono i momenti immortalati nelle foto della gara tra la Juve Stabia e il Benevento.

Guarda le foto di Juve Stabia – Benevento realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Matteo Andreoletti allo stadio Menti di Castellammare di Stabia

Queste le foto dei calciatori scesi in campo e del pubblico presente al Menti:

Il Tabellino di Juve Stabia – Benevento terminata con un’altra vittoria a muso duro da parte delle Vespe:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (27° s.t. Baldi), Leone, Meli (35° s.t. Gerbo); Romeo; Piscopo (46° s.t.  Folino), Candellone. 

A disposizione: Esposito, Signorini, La Rosa, Maselli, Bentivegna, Baldi, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Rovaglia, Picardi, Ruggiero, Marranzino, Vimercati.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

BENEVENTO (3-5-2): Paleari; El Kaouakibi (31° s.t. Ciano), Benedetti (31° s.t. Masciangelo), Capellini; Improta, Karic, Agazzi (23° s.t. Marotta), Talia (9° s.t. Pinato), Berra; Bolsius, Ferrante. 

A disposizione: Nunziante, Manfredini, Masciangelo, Kubica, Marotta, Ciano, Pinato, Rillo, Viscardi, Sorrentino, Terranova, Carfora, Tello.

Allenatore: sig. Matteo Andreoletti.

Angoli: 3-8

Ammoniti: 4° Pagliuca (J), 22° Buglio (J), 25° Karic (B), 44° Bachini (J), 29° s.t. Piscopo (J), 39° s.t. Ferrante (B), 45° s.t. Pinato (B).

Espulsi:

Note: Spettatori 5.000 circa. Anche la Juve Stabia aderisce alla giornata delle persone con disabilità. Prima del match presente una rappresentanza FIGC Calcio Paralimpico sul terreno di gioco. Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 4 minuti di recupero nel secondo tempo

IL GOL

13° Punizione battuta da Leone magistralmente dalla fascia destra di attacco, sponda di testa di Buglio e colpo di testa vincente di Bellich che ora è il capocannoniere della Juve Stabia con 5 reti segnate finora!

Qualità della vita, la top ten: Udine città più vivibile, poi Bologna e Trento

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(Adnkronos) – È la prima volta che la provincia di Udine vince la Qualità della vita, raggiungendo il primo posto tra i territori più vivibili: entra così nella storia della classifica che misura il benessere della popolazione italiana, dopo essersi piazzata nella top ten solamente tre volte dal 1990 (prima edizione) ad oggi, precisamente nel 2016, nel 2020 e nel 2021.E’ quanto emerge dall’indagine annuale del Sole 24 Ore relativa alla Qualità della vita nelle Province italiane con la classifica delle città in cui si vive meglio.

Suonano più come delle conferme, invece, il secondo e il terzo posto rispettivamente di Bologna, vincitrice dell’edizione 2022 e sempre in testa nella categoria ‘Demografia, salute e società’ spinta dai livelli d’istruzione elevati, e Trento, già vincitrice dell’Indice della sportività e di Ecosistema Urbano 2023. Bergamo, quest’anno capitale della cultura insieme a Brescia, sale al quinto posto della classifica dei territori più vivibili, dove solamente nel 1990 aveva occupato l’ottavo posto, e conquista il primato nella classifica tematica di ‘Ambiente e servizi’.Anche Modena, settima, torna in una top ten che aveva raggiunto solo due volte: nel 1999 e nel 2022.

Più solido, invece, il piazzamento nella parte alta della graduatoria della provincia di Aosta, al quarto posto.Si confermano nella top ten anche Milano, stabile rispetto allo scorso anno e resta prima nella categoria ‘Affari e lavoro’, e Firenze che, dopo aver occupato il podio nel 2022, quest’anno è sesta.  Tra le prime dieci anche Monza e Brianza che conquista 14 posizioni e il primato nella categoria ‘Ricchezza e consumi’ grazie a buoni risultati nella spesa media delle famiglie per l’acquisto di beni durevoli e ai dati immobiliari.

Se a chiudere la top 10 c’è Verona, che l’aveva presidiata sia nel 2020 sia nel 2021, si notano particolarmente le assenze di Trieste e Bolzano, scese rispettivamente in 12ª e 13ª posizione.  Anche questa edizione fotografa una concentrazione del Mezzogiorno nella seconda metà della graduatoria, con l’unica eccezione di Cagliari che arriva al 23esimo posto.Ma non mancano le novità.

In primis il ritorno di Foggia, 107esima, a vestire la maglia nera dopo dodici anni (era stata ultima nel 2011 e nel 2002).Nelle ultime 40 posizioni scivolano ben nove province del Centro o del Nord, tre più dell’anno scorso: oltre a Latina (87esima), Frosinone (80esima), Imperia (81esima), Alessandria (70esima) e Rovigo (68esima), ci sono Grosseto (74esima), Viterbo (75esima), Rieti (73esima) e Massa Carrara (72esima).

Perdono terreno Agrigento, Sud Sardegna, Palermo, Brindisi, Trapani; conquistano diversi gradini Vibo Valentia, Enna, Catanzaro, Salerno, Potenza e Isernia.Tra le ultime cinque classificate arrivano anche Siracusa (104esima, perde 14 posizioni) e Napoli (105esima), perde 7 posizioni). Restano sostanzialmente immobili, invece, le altre grandi aree metropolitane, quasi incapaci di ripartire dopo la pressione generata da emergenze e shock economici negli ultimi anni.

Mentre Bologna, Milano e Firenze cercano di non perdere di vista la top ten e i loro primati, Roma è 35esima (-4 gradini), preceduta da Venezia (-12) e seguita da Torino (36esima) e Genova (47esima, in calo di 20 posizioni). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, Balsamo: “Modernizzare regolamentazione raccolta prova elettronica”

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(Adnkronos) – “Abbiamo bisogno di modernizzare tutta la nostra regolamentazione della raccolta della prova elettronica.La migliore eredità di Giovanni Falcone è di portare nel futuro il suo impegno.

Falcone insisteva moltissimo sulle indagini finanziarie, in un periodo come questo in cui buona parte dei canali di riciclaggio passano su internet, diventa fondamentale l’adozione di nuove tecniche di indagine”.Lo ha detto il giudice di Cassazione Antonio Balsamo, a margine del convegno ‘Le mafie nell’era digitale’ organizzato a Palermo dalla Fondazione Magna Grecia. “Da questo punto di vista è importantissimo il lavoro fatto dalla Commissione giustizia del Senato- dice Balsamo – nella sua indagine conoscitiva sulle intercettazioni.

Dove sono emerse tutte le esigenze di modernizzazione dei nostri strumenti, a partire dalla raccolta della prova su piattaforme criptate.E’ un tema che ha un forte impatto applicativo in questo momento alla Corte di Cassazione e che ha bisogno di una riforma della disciplina italiana nella linea di tendenza che si riscontra anche a livello europeo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Cuneo fino a marzo “Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi. Capolavori della Santa Casa di Loreto”

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(Adnkronos) – Da Loreto a Cuneo nel segno dell’arte. È questo il filo che legherà le due città nel corso dei prossimi mesi, grazie ad una nuova mostra ospitata dal Complesso Monumentale di San Francesco nella città piemontese. “Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi.Capolavori della Santa Casa di Loreto” è infatti il nuovo progetto espositivo che permetterà al pubblico di ammirare nove capolavori dei due pittori italiani del cinquecento, provenienti dal Museo Pontificio Santa Casa di Loreto.

La mostra, organizzata in collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, presieduta da Ezio Raviola, e Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina, costituisce la seconda iniziativa tra le due istituzioni, dopo che lo scorso anno, sempre congiuntamente, avevano realizzato a Cuneo l’esposizione “I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto, Veronese”, che conclusasi lo scorso aprile aveva fatto registrare un grande successo di pubblico, con oltre 30mila visitatori.La mostra, che durerà fino a domenica 17 marzo 2024, sarà inoltre affiancata nei prossimi mesi da numerose iniziative collaterali per avvicinare il pubblico attraverso appuntamenti nei diversi comuni della provincia e progetti dedicati ai bambini, così da portare l’arte in tutto il cuneese. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, effetto Sanremo sul Tg1 delle 13.30. E in prime time vince ‘Lea’

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(Adnkronos) –
Effetto Sanremo sul Tg1 di domenica 3 dicembre 2023 che nell’edizione delle 13.30, dove Amadeus ha annunciato i 27 Big in gara al festival 2024, ha ottenuto 4.259.000 spettatori con il 30.3% di share.In prime time, la puntata conclusiva della seconda stagione di ‘Lea – I Nostri Figli’, in onda su Rai1, è stata la trasmissione più seguita del prime time di domenica, con 3.415.000 spettatori e il 18.3% di share.

Al secondo posto, ‘Terra Amara’ su Canale 5, con 2.825.000 spettatori pari al 16.2% di share.Al terzo posto, testa a testa tra ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove (1.810.000 spettatori, share 9%, nella prima parte, e 1.216.000 spettatori, share 8.7%, per Il Tavolo) e ‘Report’ su Rai3 (1.742.000 spettatori, share 9%).  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Harry Potter e il Principe Mezzosangue’ su Italia 1 (1.115.000 spettatori, share 6.4%), ‘Zona Bianca’ su Rete4 (571.000 spettatori, share 3.9%), ‘La Caserma’ su Rai2 (545.000 spettatori, share 2.8%), ‘Il Negoziatore’ su La7 (394.000 spettatori, share 2.2%), ‘Il Mio Trentesimo… Natale’ su Tv8 (399.000 spettatori, share 1.8%).  Nel pomeriggio, molto bene ‘Domenica In’ su Rai1 (che ha ospitato Belen Rodriguez, Fedez e un’incursione di Amadeus), con 2.876.000 spettatori e il 21.5% di share, nella prima parte, 2.311.000 spettatori eil 19.6% di share, nella seconda parte, e 1.842.000 spettatori e il 15.3% di share nell’ultima parte.

Su Canale5, ‘L’Arca di Noè’ ha registrato 2.287.000 spettatori e il 16.2% di share, ‘Amici’ di Maria De Filippi 2.958.000 spettatori e il 23.1% di share, ‘Verissimo’ 2.891.000 spettatori e il 23.6% di share, nella prima parte, e 2.555.000 spettatori e il 18.4% di share, nella seconda parte.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid oggi Italia, il report: +25% ricoveri nell’ultima settimana

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(Adnkronos) – Ricoveri Covid ancora in crescita negli ospedali italiani.In una settimana il numero dei pazienti ospedalizzati è salito del 25,3%.

E’ quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella aderenti a Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere.  Si tratta – si legge in una nota Fiaso – per la stragrande maggioranza di pazienti ricoverati nei reparti Covid ordinari.Solo il 3% del totale degli ospedalizzati, infatti, è in terapia intensiva. I dati rivelano ancora una volta come negli ospedali solo il 26% sia ricoverato ‘per Covid’, ovvero con sindromi respiratorie e polmonari, mentre il 74% è ricoverato ‘con Covid’, cioè arrivato in ospedale per curare altre malattie, ma trovato positivo al coronavirus Sars-CoV-2. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Razzante: “Dare perimetro all’intelligenza artificiale”

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(Adnkronos) – “I reati informatici non bastano più.Essendo le mafie organizzate ormai da 20 anni a navigare in internet e compiere i loro reati su internet noi abbiamo il problema dell’attribuzione di questi reati al singolo, perché non lo trovi perché spesso è delocalizzato all’estero, per cui abbiamo il problema della punibilità delle piattaforme, degli attori, che sono dietro le piattaforme e dei gestori.

Ed è quello di cui ci siamo occupando nel Comitato che disegnerà la strategia italiana, per espressa previsione del premier Meloni, cioè di creare una intelligenza artificiale a servizio anche del contrasto alle mafie”.Lo ha detto all’Adnkronos Ranieri Razzante, componente del Comitato per la strategia sull’IA della Presidenza del Consiglio, a margine del convegno su ‘Le mafie nell’era digitale’ organizzato a Palermo dalla Fondazione Magna Grecia.  “L’intelligenza artificiale potrebbe essere utile come parimenti dannosa – prosegue Razzante – Noi la vogliamo sfruttare in chiave di utilità, evidentemente.

I danni che può produrre sono enormi e lo dico da studioso della materia.Quindi, se non si da un perimetro all’Intelligenza artificiale e gliela deve dare l’intelligenza umana, che è superiore all’IA, tende a sfuggire.

E quando si sfugge alle regole, le mafie sono pronte”.il comitato dovrà presentare i lavori il 31 gennaio del 2024 “e noi stiamo lavorando alacremente e devo dire che i colleghi sono tutti super tecnici, non si poteva scegliere meglio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Box office, Paola Cortellesi a un passo dal primato stagionale

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(Adnkronos) – 674.976 euro. È quanto manca a C’è ancora domani di Paola Cortellesi (27.281.224 euro) per superare Oppenheimer (27.956.200 euro) di Christopher Nolan e diventare il primo incasso della stagione (dal 31 agosto) e il secondo dell’anno dopo Barbie di Greta Gerwig (32.115.625 euro). Nel weekend 30 novembre – 3 dicembre, come sottolinea il sito specializzato Cinematografo.it, l’opera prima della Cortellesi guida la Top10 degli incassi Cinetel con 2.124.376 euro, staccando Napoleon di Ridley Scott (1.822.572 euro per complessivi 5.533.839) e Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente (546.869 euro per 4.905.837 totali). Al quarto posto supera il milione (1.200.230 euro) con 478.729 euro nel fine settimana Cento domeniche di Antonio Albanese, e a completare la compagine italiana in Top10 sono anche, tutti al debutto in sala, Diabolik, chi sei?dei Manetti Bros., sesto con 332.456 euro; La guerra dei nonni, settimo con 305.584 euro; l’horror Home Education – Le regole del male, ottavo con 220.051 euro; Palazzina LAF, opera prima di Michele Riondino, nono con 179.086 euro e complessivi 198.051. Da registrare, fuori dai primi dieci, l’ottima tenuta de La chimera di Alice Rohrwacher, dodicesimo con 240mila euro complessivi. Il weekend 30 novembre-3 dicembre ha registrato 7.368.306 euro di box office per 1.029.003 presenze, ovvero -22% rispetto allo scorso fine settimana, mentre rispetto al 2022 si registra un +69%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentato assalto a portavalori sull’autostrada A4, banditi in fuga

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(Adnkronos) – Tentato assalto a un furgone portavalori questa mattina intorno alle 6.30 sull’autostrada A4 Torino-Milano, vicino al ponte sul Ticino in direzione del capoluogo lombardo.Sono in corso gli accertamenti della polizia di Novara per stabilire l’esatta dinamica della scampata rapina.

A quanto si apprende una banda, non si sa ancora da quante persone era composta, ha cercato di bloccare il blindato con un mezzo pesante messo di traverso alla carreggiata.L’autista del portavalori è però riuscito ad evitarlo e a dare l’allarme.

I malviventi sono riusciti a fuggire.Al momento l’autostrada è chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto interessato dal fallito assalto.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Benevento (1-0): Il podio e il contropodio giallo-blu

Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio vi parliamo della vittoria della Juve Stabia con il Benevento, con le Vespe che chiudono la gara sullo 1-0.

L’analisi espressa nel nostro podio e contropodio su Juve Stabia – Benevento evidenzia le ottime prestazioni di Thiam, Bellich e Buglio.

Il derby con il Benevento sorride alla Juve Stabia, che supera i Sanniti grazie alla rete di Bellich e alle parate decisive di Thiam, che suggellano la grande prestazione di tutti i gialloblù.

PODIO di Juve Stabia – Benevento (1-0)

Medaglia d’oro:

A Demba Thiam, a tratti mostruoso nel difendere la porta della Juve Stabia. Gara monumentale del portiere senegalese, che sbarra la strada al Benevento con almeno cinque parate salva risultato. Thiam vola sulla staffilata dalla distanza di Ferrante, per poi negare il gol per due volte all’ex Improta. Il capolavoro arriva sul finale, quando il 20 delle Vespe con un prodigio arriva a respingere la palla calciata da distanza ravvicinata da Karic e resa ancora più insidiosa da una deviazione improvvisa.

Medaglia d’argento:

Marco Bellich, difensore goleador della Juve Stabia. Numeri impressionanti per il numero 6, arrivato addirittura al quinto gol stagionale, secondo consecutivo dopo quello al Messina. Sulle palle da fermo Bellich è ufficialmente il pericolo pubblico numero uno, mandando costantemente in tilt le difese avversarie. Non solo il gol che decide la gara ma anche precisione impeccabile nella fase difensiva, pezzi forte del repertorio, in cui con Bachini forma una coppia sempre più affiatata e collaudata.

Medaglia di bronzo:

A Davide Buglio, cuore, corsa e polmoni della Juve Stabia. L’ex Siena con i capelli rasati ed il numero 8 in bella mostra ricorda quasi il Mezavilla dei tempi d’oro, calciatore cui si avvicina per generosità ed intelligenza tattica. Preciso nel rimettere di testa in area la palla calciata da Leone, pescando così Bellich per il vantaggio stabiese. Assist a parte, Buglio copre il campo in lungo e in largo. Spende con furbizia un inevitabile fallo da ammonizione senza poi farsi condizionare dal giallo preso. Equilibratore stabiese.

CONTROPODIO

Dopo una prestazione così di spessore, cui si è associato anche il ritorno al successo casalingo, non può che restare vuoto il nostro contropodio. Gara perfettamente preparata da Pagliuca e altrettanto bene interpretata da tutto i suoi ragazzi, premiati da un Romeo Menti in versione bombonera.

Sanremo 2024, Rose Villain ad ‘Amici’: scoppia polemica, ecco cosa è successo

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(Adnkronos) – Rose Villain presenta il suo nuovo singolo ‘Io, me e altri guai’ ad ‘Amici’ e scoppia la polemica.Dopo che Mahmood è stato costretto a cancellare la partecipazione a ‘Che Tempo Che Fa’ per tenere fede al Regolamento di Sanremo, che impedisce ai cantanti annunciati in gara al Festival 2024 di andare ospiti in trasmissioni che non sono della Rai, in rete non è passata inosservata la presenza dell’artista su Mediaset. Qualcuno, come il magazine Mowmag, paventava l’esclusione della cantante dalla kermesse.

Ma il caso è subito rientrato perché in realtà l’intervento di Rose Villain nella trasmissione di Maria De Filippi su Canale 5 era stato registrato nei giorni precedenti, quando ancora non si sapeva se avrebbe fatto parte del cast di Sanremo 2024.Dunque nessuna violazione del Regolamento per lei.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia intensifica gli attacchi dalla Crimea

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(Adnkronos) –
La Russia intensifica gli attacchi dalla Crimea contro l’Ucraina.Secondo le ultime notizie di oggi, 4 dicembre 2023, le forze russe hanno lanciato 23 droni Shahed in Ucraina dalla Crimea durante le prime ore di oggi. “Il nemico ha attaccato con 23 droni d’attacco Shahed-136/131 da Capo Chauda, nella Crimea occupata, e con un missile guidato dallo spazio aereo della regione occupata di Kherson”, si legge in un post dell’aeronautica ucraina su Telegram.

Secondo il post, 18 droni e il missile guidato Kh-59 sono stati distrutti dalla difesa aerea ucraina.Per respingere l’attacco sono stati utilizzati aerei da combattimento, unità missilistiche antiaeree e gruppi di fuoco mobili.  
Le forze russe hanno attaccato quattro insediamenti nell’oblast di Sumy.

Lo ha riferito l’amministrazione militare locale su Telegram, precisando che l’esercito di Mosca ha preso di mira le comunità di Khotin, Putvyl, Krasnopillia e Nova Sloboda con colpi di mortaio.Non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture civili.

La comunità di Krasnopillia, che conta circa 7.800 abitanti, è stata quella che ha subito gli attacchi più intensi.La città si trova a circa 12 chilometri a ovest del confine tra Russia e Ucraina.  La Russia ha perso 332.810 soldati in Ucraina dall’inizio della sua invasione su vasta scala il 24 febbraio 2022.

Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.Nel numero sono incluse 770 vittime subite dalle forze russe nell’ultimo giorno.

Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.580 carri armati, 10.401 veicoli corazzati da combattimento, 10.451 veicoli e serbatoi di carburante, 7.961 sistemi di artiglieria, 913 sistemi di razzi a lancio multiplo, 602 sistemi di difesa aerea, 323 aerei, 324 elicotteri, 6.017 droni, 22 imbarcazioni e un sottomarino.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)