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Brescia, Maran: “Con la Juve Stabia abbiamo pagato le due partite ravvicinate, siamo stati poco brillanti”

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Un risultato che rimette in gioco tutto, anche la salvezza stessa.Le altre corrono, il Brescia, che si conferma spento in casa, dove non vince dallo scorso settembre, si ritrova ora nei play-out.Maran prova una flebile difesa per la prestazione contro la Juve Stabia: “Credo che alla fine abbiamo pagato le due partite ravvicinate.Confermare i titolari?

Col senno di poi è facile.Purtroppo abbiamo pagato l’atteggiamento di una Juve Stabia forte, che non occupa il quinto posto per caso.Sono stati bravi a sfiancarci, a farci correre senza palla, ed alla distanza non siamo riusciti ad ottenere il risultato a cui aspiravamo.Un fallo sistematico ci ha impedito di dare continuità alla manovra.

Sapevamo di affrontare una squadra pericolosa, ma è anche vero che in generale non abbiamo concesso praticamente nulla, anzi, alla fine abbiamo chiuso noi la partita in crescendo”.Un Brescia apparso smarrito, il tecnico non ci sta: “Non credo sia stato un fatto fisico, quanto una conseguenza del loro atteggiamento.Dispiace, sappiamo quello che vogliamo raggiungere, e siamo convinti che sia ancora tutto nelle nostre mani.Con due risultati positivi il risultato lo portiamo a casa, ma sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine”.

Esce tra i fischi la squadra lombarda, dopo un’accoglienza con cori e sprone da parte dei tifosi: “È stato bellissimo l’arrivo allo stadio – conclude Maran -, loro si sono chiusi nella propria metà campo, e diventa difficile forzare la giocata.E magari è parso qualcosa di diverso da quello che era.Sapevamo che vincere con la Juve Stabia ci avrebbe dato più possibilità di arrivare al risultato, ma credo che il pareggio non ce ne abbia tolta neppure una”.

Giordania, inondazioni improvvise a Petra: centinaia di turisti evacuati

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(Adnkronos) – Le autorità giordane hanno evacuato oggi circa 1.800 turisti dall'antica città di Petra dopo che la zona è stata colpita da un'alluvione.Lo ha detto un funzionario locale alla televisione di Stato Al-Mamlak. "Le squadre di soccorso hanno evacuato centinaia di turisti da Petra dopo che le inondazioni improvvise hanno colpito il sito archeologico", ha affermato. "Il numero di turisti che hanno visitato il sito oggi è di 1.785 e le squadre della protezione civile ne hanno evacuato la maggior parte", ha aggiunto spiegando che non si sono registrate vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, piloti in pista con macchine di… Lego. E pezzi di McLaren volano via – Video

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(Adnkronos) –
Piloti in pista con i…Lego.

A Miami, a poche ore dall'inizio del Gran Premio di Formula 1, in programma oggi, domenica 4 maggio, è andata in scena una corsa speciale, con i protagonisti del circus che si sono sfidati su automobili costruite con i Lego. È successo nella tradizionale parata che precede la gara, che in questo caso si è svolta a bordo di monoposto piuttosto particolari. Leclerc e Hamilton sono saliti sulle proprie Ferrari di Lego, 'macchine' che viaggiano a circa 20 km orari e che sono state costruite in circa quattro settimane utilizzando circa 440mila pezzi. "E' stato il giro più divertente mai fatto prima di una gara", ha detto l'inglese, sette volte campione del mondo, appena sceso dalla vettura.Tra i sorrisi dei piloti, in pista c'è stato spazio anche per un piccolo incidente. La McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, abituati ormai a comandare ogni corsa, ha tentato di difendere la posizione dal sorpasso in curva dell'Alpine guidata da Pierre Gasly e Jack Doohan.

Così facendo però c'è stato un piccolo contatto tra le due auto, con diversi pezzi di Lego che sono volati via sulla pista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Fiorentina, Bove in lacrime per l’abbraccio della Curva Sud – Video

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(Adnkronos) – Omaggio della Curva Sud a Edoardo Bove dopo Roma-Fiorentina.Il centrocampista viola, cresciuto nel settore giovanile giallorosso e ceduto alla Fiorentina un anno fa, è fermo da dicembre, quando ha accusato un malore nel match contro l'Inter.   Bove, che ha subito un intervento per l'impianto di un defibrillatore, ha raccolto il saluto della curva giallorossa e non è riuscito a trattenere la commozione per il toccante omaggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia, Varnier: “Sono pronto a dare il mio contributo nella lotta Playoff”

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Torna al centro della “sua” difesa, Marco Varnier, e da Brescia, dopo il rientro col Catanzaro, esce con la consapevolezza di poter essere ancora determinante, come lo era stato almeno fino alla sfida di Bolzano, per la Juve Stabia.

“Il mister ha cambiato tanto – spiega -, ed anche per me, dopo un periodo in cui ero rimasto fuori per infortunio, era importante riprendere nel migliore dei modi.Un buon risultato, un pareggio che anzi ci lascia un pizzico di rammarico, perché fino a quando c’è stata la parità numerica, non solo non avevamo sofferto, ma eravamo stati noi più pericolosi”.Espulso nella gara di andata, il gigante della difesa ricorda il precedente, e guarda avanti: “Sull’espulsione ho ripensato all’andata.Sembra quasi stregata questa partita.

Sapevamo che rispetto all’andata, anche in quel caso era finita 0-0, ci sarebbe stato da fare sportellate, gestire il campo, e siamo stati bravi a non mollare di un metro.Bravi i compagni che sono stati chiamati in causa, ma questo grazie all’impegno che settimanalmente mettono in allenamento.Siamo un grande gruppo, e continuiamo a dimostrarlo settimana dopo settimana”.Una Juve Stabia che si prepara al grande sogno: “Ci siamo costruiti questa opportunità – conclude Varnier -, un sogno che vogliamo vivere tutti insieme.

Le prossime?Sappiamo che non possiamo mollare di un metro, il piazzamento è importante negli spareggi, e questo ci porterà ad essere un po’ l’ago ago della bilancia nella lotta salvezza.Ma siamo intenzionati a metterci il massimo, fino alla fine, per arrivare preparati ai play-off”.

Elezioni Romania, exit poll premiano Simion: al primo turno ha oltre il 30% dei voti

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(Adnkronos) – George Simion, favorito nelle elezioni presidenziali che si sono svolte oggi in Romania, è in testa negli exit poll con oltre il 30% delle preferenze.Seguono l'europeista Crin Antonescu e il sindaco di Bucarest Nicusor Dan, entrambi attorno al 23%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia, Baldi: Sono felice di aver giocato dal primo minuto, i compagni mi hanno aiutato

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Felice come una Pasqua, era tanto che aspettava la sua occasione.  Un campionato da comprimario, l’opportunità, colta al volo, di poter essere protagonista e di far capire a Pagliuca che, nei play-off, c’è anche Matteo Baldi:

“Sono felicissimo – le sue parole a fine partita -, so che è stata una grande opportunità, e se sono riuscita a coglierla è stato anche grazi e compagni fortissimi.  Credo di aver sfruttato l’occasione, e credo che alla fine si possa essere soddisfatti del punto, soprattutto per come si era messa la partita, per l’uomo in meno”.  Baldi, come Andreoni, e tutti, ormai pronti per gli spareggi che valgono la serie A. “Sappiamo che i punti e le prestazioni passano per gli allenamenti.Siamo tutti fondamentali in questo gruppo, e credo che Brescia ne sia stata la dimostrazione.  Una grande prova di tutti, ero un po’ emozionato, ma alla fine è andata bene anche se non giocavo da un po’”.

Roma-Fiorentina 1-0, Dovbyk firma il colpo Champions di Ranieri

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(Adnkronos) –
Colpo Champions della Roma, nella 35esima giornata di Serie A.I giallorossi battono la Fiorentina 1-0 all'Olimpico oggi, domenica 4 maggio, grazie al gol, allo scadere del primo tempo, di Artem Dovbyk.

Con questo successo la squadra di Ranieri sale momentaneamente al quarto posto a 63 punti, a pari merito con la Lazio, e stacca in classifica proprio la Fiorentina, che rimane a quota 59.  Partita aperta fin dai primi minuti all'Olimpico.La Fiorentina non sembra sentire le fatiche di coppa e fa girare bene il pallone, con la Roma che aspetta e riparte con l'estro di Soulé, in fiducia dopo il gol di San Siro.

Il più pericoloso dei viola è, come sempre, Moise Kean.L'ex attaccante della Juve alla mezzora si crea una doppia occasione nel giro di tre minuti, ma in entrambi i casi trova i guantoni di Svilar: il portiere serbo prima respinge con un riflesso il tentativo in diagonale di Kean, poi lo mura in uscita.

La reazione della Roma è affidata proprio a Soulé, che impegna De Gea con un destro a giro destinato all'angolino. È il preludio al vantaggio giallorosso: al 49', allo scadere dell'ultimo minuto di recupero del primo tempo, Angelino crossa in area per la sponda di Shomurodov, schierato ancora una volta titolare al fianco di Dovbyk, che sul secondo palo trova proprio la testa dell'ucraino, al suo 12esimo gol in campionato. Il primo squillo della ripresa è della Roma.La pressione alta dei giallorossi porta Koné a recuperare palla sulla trequarti, il centrocampista francese calcia con il sinistro ma trova la parata di De Gea.

La Fiorentina alza il baricentro e crea pericoli: Mandragora si libera al centro dell'area e calcia col sinistro, trovando ancora il provvidenziale intervento con i piedi di Svilar, il migliore in campo tra i suoi.Il portiere serbo è provvidenziale nel finale, quando all'84' vince ancora una volta il suo duello personale con Kean, che lanciato in porta da Gudmundsson non riesce a superarlo.

Adli spreca un calcio di punizione da ottima posizione, è l'ultima emozione del match: all'Olimpico vince la Roma 1-0. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, oggi si corre il Gp di Miami – Diretta

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(Adnkronos) – La Formula 1 torna in pista.Oggi, domenica 4 maggio, si corre il Gp di Miami, sesto appuntamento del Mondiale.

La Ferrari insegue dopo il podio conquistato da Lewis Hamilton nella Sprint, vinta da Lando Norris, ma dovrà tentare la rimonta dopo una sessione di qualifiche deludente, che vedrà l'inglese partire dalla 12esima posizione, mentre Leclerc scatterà ottavo. In pole ci sarà la Red Bull di Max Verstappen, affiancato dalla McLaren di Lando Norris.Seconda fila con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e l'altra McLaren del leader della classifica Piloti Oscar Piastri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia, Pagliuca: “Nei primi 65 minuti abbiamo fatto bene, peccato per le occasioni mancate”

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Al termine della sfida del Rigamonti, mister Pagliuca commenta la prestazione della sua squadra con un mix di soddisfazione per l’impegno mostrato, ma anche con un evidente rammarico per un’occasione che, a suo dire, è stata in parte sprecata. Nonostante le parole di elogio per il gruppo e i singoli, traspare un velo di amarezza per dettagli che, forse, hanno impedito di raccogliere il massimo.

L’Analisi sui Primi 65 Minuti: “Non Abbiamo Sofferto”

Il tecnico inizia la sua analisi guardando al bicchiere mezzo pieno e al periodo della gara in cui la squadra ha espresso il meglio di sé. “Non guardo agli episodi – esordisce –, ma capire cosa abbiamo fatto di buono nei primi sessantacinque minuti. Anche ad inizio ripresa eravamo partiti bene, con un paio di occasioni.” Sottolinea come, fino alla parità numerica, la squadra non avesse sofferto particolarmente contro un avversario motivato dalla lotta salvezza, dimostrando solidità.

Il Rammarico per le Occasioni Non Sfruttate

Nonostante la buona base, resta l’amaro in bocca per alcuni momenti chiave in fase offensiva, dove a suo parere è mancata un po’ di concretezza o forse quella giusta “umiltà” nel finalizzare l’azione. “Si – chiarisce –, non ho capito quella finta di troppo, quel tentennare nel cercare il compagno in mezzo all’area, quando lo abbiamo fatto siamo riuscire a sviluppare la mole di gioco, in altri frangenti siamo stati meno bravi”. Un riferimento chiaro a occasioni non capitalizzate appieno.

Elogi al Gruppo e ai Singoli: “Un Gruppo Fantastico”

Ampio spazio viene dedicato ai complimenti per i giocatori, sia per il gruppo nel suo complesso che per i singoli che si sono messi in mostra o sono rientrati. Pagliuca non nasconde la sua soddisfazione per chi ha risposto presente dopo un periodo lontano dal campo. “Sono felice per Baldi, per lo stesso Andreoni che non giocavano da tanto. Ma avevo detto di avere un gruppo fantastico, coeso, e se non fossi stato il primo a dar loro un’occasione, sarei venuto meno alle mie stesse parole.” Menziona positivamente anche l’ingresso di Meli e il rientro di Adorante e Rocchetti, confermando la fiducia nella rosa a disposizione.

L’Episodio Sgarbi e la Gara in Inferiorità

Interrogato sull’espulsione di Sgarbi, il tecnico preferisce non soffermarsi sull’episodio specifico, non avendolo visto chiaramente, ma sottolinea l’intensità messa dal giocatore. Il vero rammarico legato all’evento è, semmai, il fatto che, finché la squadra era in parità numerica, non si era subito nulla, a testimonianza di una buona gestione della gara fino a quel momento. Essere rimasti in dieci ha naturalmente cambiato lo scenario.

Guardando Avanti: La Preparazione ai Playoff

Nonostante il rammarico per l’occasione parzialmente sprecata e l’episodio che ha condizionato la ripresa, lo sguardo è già rivolto al futuro e agli obiettivi stagionali. “Siamo stati bravi alla fine,” conclude Pagliuca, riconoscendo la tenuta nel finale anche in inferiorità numerica. L’attenzione si sposta ora sulle prossime sfide, considerate tappe fondamentali “che ci prepareranno ai play-off”, il vero traguardo finale della stagione.

Ritrovata a Monti la borsa rubata al cardinale Aveline, il parroco: “Quasi un miracolo”

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(Adnkronos) – Arrivato a Roma per i funerali di Bergoglio e partecipare all'elezione del nuovo Papa in Vaticano, gli rubano la borsa con gli effetti personali, comprese le chiavi dell'auto.Ma viene ritrovata pochi giorni dopo, proprio alla vigilia del Conclave che si riunirà mercoledì prossimo.

E' quanto accaduto al cardinale francese di origini algerine, Jean-Marc Aveline, considerato un 'protetto' di Bergoglio (e come lui un outsider ai nastri di partenza), indicato dai bookmaker tra i papabili al Soglio pontificio.  L'aneddoto è stato rivelato durante la messa celebrata stamane dall'attuale arcivescovo di Marsiglia nella parrocchia della Madonna dei Monti, nel centro storico di Roma, in occasione della sua ultima apparizione pubblica prima di recarsi alla Cappella Sistina per la scelta del prossimo Pontefice.A raccontare l'episodio a fine omelia, mentre giornalisti e telecamere aspettavano Aveline per provare a strappargli qualche parola in vista del Conclave, don Francesco Pesce, cappellano di Montecitorio e parroco della Madonna dei Monti. ''La scorsa settimana la borsa del cardinale, contenente tra l'altro chiavi ed effetti personali, è stara rubata.

Ma dopo tre giorni è ricomparsa.A testimonianza – ha scherzato don Francesco Pesce – che la Madonna dei Monti continua a fare miracoli, anche se in questo caso l’abbiamo un po' aiutata…''.

La 'borsa cardinalizia', infatti, è stata rinvenuta nel rione Monti, in via degli Zingari, giusto a un centinaio di metri dalla chiesa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia (0-0): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Brescia – Juve Stabia terminata con il punteggio di parità assegniamo i voti ai calciatori gialloblù che hanno dovuto sudare per strappare un punto dal Rigamonti a causa dell’ingenuità di Sgarbi.

Thiam 6: fa venire i brividi con un rinvio su cui perde troppo tempo.Attento su D’Andrea nel finale.

Baldi 6.5: torna titolare dopo diversi mesi in cui ha collezionato solo pochi minuti.

Mette in campo una prestazione solida e attenta . (Ruggero 6: contribuisce a mantenere il muro difensivo).

Varnier 6.5: si rivede il difensore granitico ammirato per larga parte della stagione.Tiene bene contro Borrelli.

Bellich 6.5: vale lo stesso discorso fatto per i suoi compagni di reparto.

Si propone anche in avanti. (Quaranta sv).

Andreoni 6: non ha la gamba per spingere alla Mussolini.Quindi si dosa e difende e attacca nel migliore dei modi.

Pierobon 7: una gara da maestro del centrocampo.

Recupero talmente tanti palloni che uno glielo daranno omaggio.In più ci mette tantissima qualità nelle giocate.

Mosti 6.5: gioca più da trequartista che da centrocampista.

Ci prova con alcune conclusioni che non hanno fortuna. (Meli 6: gestisce bene la palla nel finale).

Fortini 6.5: la Juve Stabia spinge più dal suo lato e pennella il cross che porta al gol annullato di Piscopo.Tante buone giocate. (Rocchetti 6: duro e cattivo al punto giusto nei contrasti).

Piscopo 6: partita strana la sua.

Nel primo tempo gioca basso, più da centrocampista.Trova il gol ma gli viene annullato per tocco di mano.

Nella ripresa parte bene ma poi crolla fisicamente, buttando al vento un paio di cross.

Sgarbi 3: la Juve Stabia è in completo controllo della gara, l’inerzia è tutta per i gialloblù e lui si fa buttare fuori per un colpo in faccia senza senso.Campionato finito, dovrebbe ricevere 2 gare di stop.

Si spera nella tribuna nei playoff, come insegnamento.

Candellone 6: sgomita e lotta come può contro i ben più fisici difensori del Brescia. (Adorante 6: si conquista 3-4 punizione che fanno respirare la squadra nel finale).

Pagliuca 6.5: cambia molto, ma per quanto visto nel primo tempo ha ragione lui.Viene tradito solo da Sgarbi.

Riccardo Claris, chi era il tifoso dell’Atalanta ucciso in una lite tra ultras

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(Adnkronos) – Il mondo Atalanta è scosso dall'omicidio di Riccardo Claris, giovane tifoso ucciso ieri notte durante una lite tra ultras bergamaschi e interisti.Tutto sarebbe cominciato per dei cori intonati in via Ghirardelli, vicino allo stadio di Bergamo, da un gruppo di tifosi dell'Inter, da lì la rissa culminata nella coltellata che ha ucciso Claris e che sarebbe stata sferrata da un altro giovane tifoso, Jacopo De Simone, 19 anni ancora da compiere e la passione per l'Inter.  Ad omaggiare il giovane anche uno striscione, esposto nel settore ospiti del Gewiss Stadium di Monza, durante la sfida tra i padroni di casa e l'Atalanta: "Claris ovunque con noi".   Riccardo Claris aveva 26 anni e da tempo seguiva l'Atalanta in giro per l'Italia e l'Europa, partecipando alle trasferte insieme al tifo caldo bergamasco.

Claris era nato a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, e si era laureato in Economia e Commercio all'università di Bergamo.Si era trasferito a Milano per lavorare nel settore finanziario, volando poi in Lussemburgo per la specializzazione.

Da giovanissimo aveva giocato anche nel settore giovanile dell'AlbinoLeffe e costruito una carriera tra i dilettanti.La passione per il calcio e per il tifo lo aveva portato anche in Germania, dove aveva frequentato la curva dell'Eintracht Francoforte, gemellata proprio con quella dell'Atalanta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Nyt: Usa spostano Patriot da Israele per proteggere Kiev

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti sposteranno un sistema di difesa aerea Patriot da Israele all'Ucraina, in particolare per proteggere Kiev dopo averla ristrutturata.Lo scrive il New York Times citando quattro tra attuali ed ex funzionari americani a condizione di anonimato mentre gli alleati occidentali stanno discutendo della fornitura all'Ucraina di un altro sistema di difesa aerea Patriot da parte della Germania o della Grecia.

Non è chiaro se la decisione sia stata presa durante l'Amministrazione Trump o sia precedente, ovvero risalga a quando alla Casa Bianca c'era Joe Biden. Il Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca non fornisce dettagli sulla potenza e il posizionamento dei sistemi di difesa, ha affermato James Hewitt, portavoce del Consiglio. "Il presidente Trump è stato chiaro: vuole che la guerra in Ucraina finisca e che le uccisioni finiscano", ha dichiarato citato dal New York Times.Il Dipartimento della Difesa ha invece affermato in una nota che "continua a fornire equipaggiamento all'Ucraina da pacchetti precedentemente autorizzati", riferendosi ad armamenti prelevati dagli inventari esistenti e ai nuovi acquisti. La consegna dei Patriot, di cui non era stata data notizia in precedenza, avviene mentre la Russia intensifica i suoi attacchi contro l'Ucraina.

Un anno fa gli alleati hanno faticato a soddisfare la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di sette sistemi Patriot.Ma sebbene l'Ucraina ne abbia ora otto, solo sei sono funzionanti.

Gli altri due sono in fase di ristrutturazione, ha affermato un funzionario statunitense a condizione di anonimato al New York Times.Con quello di Israele e uno di Germania o Grecia, l'Ucraina avrebbe un totale di 10 sistemi Patriot, principalmente per proteggere Kiev.

Quello del 24 aprile scorso contro la capitale ucraina è stato l'attacco russo più mortale dalla scorsa estate. In base alle norme statunitensi sull'esportazione di apparecchiature di difesa sensibili, gli Stati Uniti devono approvare qualsiasi trasferimento di sistemi missilistici Patriot di fabbricazione americana all'Ucraina, anche se provenienti da altri Paesi.Dall'inizio della guerra, Zelensky ha ripetutamente richiesto più sistemi Patriot, definendoli essenziali per la difesa del suo Paese.

Ogni sistema terra-aria Patriot è costituito da una batteria con un potente sistema radar e lanciatori mobili che sparano missili per intercettare i proiettili in arrivo.Gli Stati Uniti hanno inviato per la prima volta un sistema Patriot in Ucraina nell'aprile del 2023.

Già a gennaio 2024 si registrava una carenza di missili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, la nuova ‘foto’ della Casa Bianca: dopo il Papa Donald, ecco Star Wars

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(Adnkronos) – Dopo Trump Papa, ecco Trump versione Guerre Stellari.Il profilo X della Casa Bianca rilancia e propone una nuova immagine del presidente degli Stati Uniti realizzata con l'intelligenza artificiale.

Dopo la foto di Trump come Pontefice, a pochi giorni dall'inizio del Conclave, la Casa Bianca sforna per il 4 maggio – lo Star Wars Day – la versione di Trump in tema Guerre Stellari.Il presidente, con muscoli livemente improbabili, brandisce una spada laser con le bandiere degli Stati Uniti e due aquile calve alle sue spalle. "Buon 4 maggio a tutti, compresi i pazzi della sinistra radicale che stanno lottando con tutte le loro forze per riportare nella nostra galassia assassini, signori della droga, detenuti pericolosi e i ben noti membri della gang MS-13.

Non siete l'Alleanza Ribelle, siete l'Impero", si legge nel messaggio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Atalanta 0-4, poker nerazzurro per la Champions e brianzoli in Serie B

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(Adnkronos) – L'Atalanta vince 4-0 sul campo del Monza nel match della 35esima giornata della Serie A, compie un ulteriore passo verso la qualificazione alla prossima Champions League e spedisce ufficialmente i brianzoli in Serie B.I nerazzurri si impongono con la doppietta di Charles De Ketelaere e con i gol di Ademola Lookman e Marco Brescianini.

La squadra di Gasperini blinda la terza posizione con 68 punti.Per i padroni di casa arriva il verdetto ufficiale, il prossimo anno sarà campionato cadetto.

Il Monza, sempre più ultimo con 15 punti, è a -12 dalla zona salvezza a tre giornate dal termine.  Prima della partita Gasperini si sbilancia prevedendo la prestazione decisiva di De Ketelaere e così è: al 12' Retegui, nei pressi della linea laterale, serve al limite dell'area il bega che trova lo spazio per il sinistro liberandosi della marcatura di Pereira e con il piatto conclude alla sinistra di Pizzignacco per il vantaggio dell'Atalanta.Al 18' ancora Retegui versione assistman: l'ex Genoa riceve al limite dell'area, controlla il pallone e serve con il tacco l'accorrente Lookman che ci prova di prima con il destro, palla a lato.

Al 23' De Ketelaere fa doppietta: uno due tra Lookman e Retegui alle porte dell'area di rigore brianzola, Castrovilli interviene ma la palla rimane a metà tra lui e i propri compagni, l'ex Milan si infila e con la punta trafigge Pizzignacco sul suo palo.  Si vede praticamente solo la squadra ospite in campo ma il Monza chiude in crescita: al 44' Castrovilli in tuffo di testa converte in rete il cross dalla trequarti di Palacios ma è fuorigioco del centrocampista italiano, al 47' sugli sviluppi di un cross di Kyriakopoulos buttato fuori dalla difesa della Dea, la palla arriva ad Akpa Akpro che ci prova con il destro dal limite dell'area indirizzandola all'incrocio dei pali, Carnesecchi vola e riesce a deviare.  Il secondo tempo continua sulle note del primo e l'Atalanta trova subito la via per la terza rete: al 47' Djimsiti nei pressi della propria area calcia lungo a trovare Retegui, vicino al cerchio di centrocampo, che allunga di testa per Lookman che prende il tempo a Lekovic e s'invola verso la porta avversaria, poi con il mancino sul primo palo batte l'estremo difensore brianzolo.Al 55' Lookman lavora un pallone sulla sinistra e lo mette in mezzo, sponda di Hien per Ederson che di testa, nell'area piccola e con Pizzignacco battuto, spedisce la palla fuori dallo specchio.

Al 61' la risposta del Monza affidata a Mota che al limite dell'area riceve da Forson e conclude con forza, respinge Carnesecchi alla sua destra dove, sempre al limite dell'area, arriva Kyriakopoulos che ci prova con il mancino, blocca in due tempi l'estremo difensore ospite, alla ricerca della 13esima porta inviolata.  Al 77' altro grande intervento di Carnesecchi: Mota scappa a Zappacosta nella corsia destra, cross in mezzo per Forson che di testa indirizza la palla all'angolino alla destra del portiere atalantino, con un balzo felino l'estremo difensore blocca la sfera.All'80' la possibilità della quarta rete: tre passaggi dalla propria area per gli ospiti con Cuadrado che a metà campo lancia Maldini tutto solo, uno degli ex della partita a tu per tu con Pizzignacco conclude addosso al portiere.

All'88' arriva la quarta rete con Brescianini: Bellanova va al cross per l'ex di turno che fa da torre al centro dell'area di rigore, la palla viene respinta, arriva Pasalic che serve ancora Brescianini: controllo con il destro e conclusione sul secondo palo, non può nulla il portiere di casa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, sventato attentato al concerto di Lady Gaga a Copacabana

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(Adnkronos) – La polizia brasiliana ha sventato un attentato dinamitardo al concerto di Lady Gaga a Copacabana, a sud di Rio de Janeiro.Lo rende noto la polizia di Rio de Janeiro spiegando che l'operazione è stata condotta in collaborazione con il ministero della Giustizia.

Gli agenti hanno arrestato due persone, l'uomo che ha organizzato il piano e un adolescente, si legge sull'account 'X' della polizia brasiliana.Al concerto, gratuito, hanno partecipato circa 2,1 milioni di persone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Forse pace impossibile, troppo odio tra Zelensky e Putin”

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(Adnkronos) –
"Forse non è possibile'' raggiungere un accordo di pace tra la Russia e l'Ucraina.Donald Trump, in un'intervista alla Nbc News, si è espresso così sul tentativo di mediare tra i due paesi in guerra. "C'è un odio tremendo, un odio tremendo tra due uomini'', ha proseguito il presidente degli Stati Uniti facendo riferimento al leader del Cremlino Vladimir Putin e al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, senza citarli. ''Un odio tremendo tra alcuni soldati, a dire il vero.

Tra i generali.Hanno combattuto duramente per tre anni'', ha aggiunto. Si è avvicinato al raggiungimento di un accordo? "Spero di sì, spero di sì.

Ritengo che siamo più vicini con una parte, forse non così vicini con l'altra.Non voglio dire quale…", ha detto Trump, evidenziando l'importanza dell'intesa appena raggiunta con Kiev per le terre rare ucraine. "L'accordo è positivo per il popolo americano.

Biden ha dato 350 miliardi di dollari, senza sapere cosa sarebbe successo al denaro.Io non sono così ingenuo…", ha detto il presidente, puntando ancora il dito contro il suo predecessore: "Questa è la guerra di Biden.

Con me non sarebbe mai iniziata.Muoiono 5000 soldati a settimana, sono russi e ucraini.

Non sono soldati americani, ma vorrei poter salvare 5000 anime".Esiste una deadline? "Ci sarà un momento in cui dirò 'andate avanti, continuate a essere stupidi'.

A volte ci avviciniamo alla deadline e poi succede qualcosa di positivo".
 Nella lunga intervista, ampio spazio alla politica estera.Trump ha ribadito di ''non avere escluso'' l'uso della forza militare per annettere la Groenlandia, ma ha fatto un passo indietro rispetto al Canada, pur desiderano che diventi il 51esimo stato degli Usa. "Non vedo nulla del genere in Canada", ha detto riferendosi all'uso della forza per raggiungere il suo obiettivo.

I canadesi, ha aggiunto, "pensano che li proteggeremo, e in effetti lo stiamo facendo.Ma la verità è che non si assumono la loro piena responsabilità ed è ingiusto nei confronti degli Stati Uniti e dei nostri contribuenti".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco Starbase, la città di Musk in Texas che accelera la corsa verso lo spazio

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(Adnkronos) – Superare le limitazioni poste dal Texas per i lanci verso lo spazio, con un'attenzione particolare alla tanto agognata missione su Marte.Questo lo spirito con cui sorge Starbase, la città voluta da Elon Musk vicino a Brownsville, nel sud del Texas, nata grazie al 97 per cento dei voti favorevoli dei 218 chiamati a esprimersi in merito all'opportunità di incorporare strutture e alloggi della SpaceX in una municipalità.

Un risultato prevedibile, dato che gli elettori aventi diritto al voto dovevano risiedere entro i confini della città proposta, dove SpaceX possiede già la quasi totalità delle proprietà.La maggior parte degli elettori, quindi, lavora per l'azienda o è legata ad essa tramite partner. Un complesso che è cresciuto parallelamente alle ambizioni di Musk, in particolare con lo sviluppo di un razzo in grado di far atterrare gli esseri umani su Marte, sottolinea il Wall Street Journal.

Un complesso che ha attirato personale SpaceX da altre sedi aziendali e ha creato migliaia di nuovi posti di lavoro nel sud del Texas. La vera domanda è, cosa succede adesso che Starbase è diventata una città?Remi Garza, responsabile delle elezioni per la contea di Cameron in Texas, ha dichiarato in una recente intervista che, una volta conteggiate tutte le schede, i commissari dovranno certificare i risultati elettorali prima che la città venga ufficialmente iscritta nei registri elettorali.

Dopo la certificazione, il nuovo comune di Starbase potrebbe iniziare le operazioni. Ma cosa farà concretamente la città?SpaceX non ha detto molto sui suoi piani per la città.

Uno dei suoi dirigenti di punta nel Sud del Texas, Kathy Lueders, ha dichiarato che l'incorporazione di Starbase avrebbe aiutato l'azienda a rafforzare la sua forza lavoro.Alcuni compiti che l'azienda gestisce attualmente sarebbero meglio gestiti da un ente pubblico, ha affermato. "Diventare una città ci aiuterà a continuare a costruire la migliore comunità possibile per gli uomini e le donne che costruiscono il futuro del posto dell'umanità nello spazio", si legge sull'account 'X' della città. "Probabilmente avremo colloqui più specifici sulle funzioni di governo che assumeranno subito e in quali ambiti avranno bisogno di assistenza", ha dichiarato Eddie Trevino, alto funzionario eletto della Contea di Cameron, prevedendo un aumento del personale di Starbase. Alan Bojorquez, avvocato texano specializzato in questioni municipali, citato dal Wall Street Journal ha affermato che le città dello stato in genere si concentrano sulla definizione dei piani di spesa durante l'estate. "Qualunque siano gli obiettivi e le ambizioni della nuova città di Starbase, la prima cosa che dovranno valutare è il bilancio", ha affermato. In merito a quali poteri avrà Starbase, c'è da tenere presente che la legge del Texas ne conferisce ai comuni un'ampia gamma.

Quindi Starbase potrebbe emanare regolamenti urbanistici, raccogliere entrate e assumere personale per svolgere le funzioni comunali.La legge statale non impone ai comuni particolari obblighi, sebbene siano tenuti a rispettare le disposizioni di legge ad esempio in materia di apertura al pubblico delle riunioni e dei registri pubblici.

La città potrebbe anche acquisire altri poteri.I legislatori del Texas hanno proposto un disegno di legge che consentirebbe a Starbase, in quanto città, di chiudere una spiaggia adiacente al suo sito di lancio presso il complesso durante i giorni feriali.

Ma Trevino, il leader della contea, e altri residenti della zona si oppongono all'idea. Tra l'altro, i nuovi funzionari eletti di Starbase hanno legami con SpaceX.Bobby Peden, vicepresidente di SpaceX, è stato eletto sindaco.

Ma il codice del Texas prevede disposizioni sui conflitti di interesse per i funzionari locali che interagiscono con aziende da cui ricevono stipendi o possiedono azioni. SpaceX, una potenza economica della Rio Grande Valley, ha dichiarato lo scorso anno di impiegare circa 3.400 tra dipendenti e appaltatori presso la base stellare.Questi posti di lavoro, insieme ai turisti che visitano la zona per assistere ai lanci, sono uno dei motivi per cui molti rappresentanti eletti locali sostengono l'azienda.

Gli attivisti però avvertono che le operazioni missilistiche di Starbase danneggiano l'ambiente e si oppongono alla limitazione dell'accesso alla spiaggia.I lanci sono rumorosi e fanno tremare le case vicine, secondo la gente del posto.

SpaceX ha dichiarato di impegnarsi a mitigare l'impatto di Starship e di collaborare a stretto contatto con le agenzie governative per farlo. Intanto SpaceX sta pianificando una missione su Marte con un razzo alto circa 120 metri e ha ottenuto contratti dalla National Aeronautics and Space Administration per utilizzarlo negli allunaggi delle agenzie spaziali.Alla Starbase, l'azienda costruisce propulsori e veicoli spaziali e li lancia.

D'altronde è da anni che Musk vuole inviare equipaggi su Marte e rendere l'umanità una specie multiplanetaria.Starbase, dove un cartello recita "Porta per Marte", è la manifestazione fisica di quel sogno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e la palestra al Cremlino: “Mi alleno un’ora e mezza” – Video

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(Adnkronos) – Un'ora e mezza di allenamento al giorno al Cremlino per Vladimir Putin.Il presidente della Russia, 72 anni, descrive la sua routine sportiva nel documentario 'Russia.

Il Cremlino.Putin. 25 anni' e mostra la palestra allestita in una stanza del Cremlino.

Attrezzi, macchinari, manubri: "Mi alleno un'ora e mezza al giorno.E vado in piscina", dice Putin al giornalista Pavel Zarubin.

Il graffio notato dal giornalista è frutto di un allenamento particolare? "Ho sbattuto, niente di eroico…". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)