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Incidente sul lavoro alla Aristoncavi: morto operaio di 58 anni

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(Adnkronos) – Un operaio di 58 anni è morto stamattina verso le 7 alla Aristoncavi, azienda che produce cavi elettrici a Brendola (Vicenza).L'uomo sarebbe morto mentre stava operando su un macchinario dello stabilimento.

I suoi colleghi hanno provato a rianimarlo, lasciando poi il posto ai sanitari del Suem 118, subito intervenuti.Nonostante i tentativi di rianimazione, il medico ha dovuto constatare la morte dell’uomo.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri e il personale dello Spisal che stanno conducendo le indagini su quanto accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin oggi avrebbe compiuto 24 anni, la dedica di papà Gino: “Buon compleanno amore”

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(Adnkronos) – "Buon compleanno amore".Sono queste le parole scelte da Gino Cecchettin per fare gli auguri alla figlia Giulia che oggi, lunedì 5 maggio, avrebbe compiuto 24 anni.  Anche la sorella Elena ha condiviso una frase che esprime tutto il suo dolore per la scomparsa di Giulia, uccisa brutalmente l'11 novembre del 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta.  Gino Cecchettin ha condiviso gli auguri sul suo profilo social, a corredo di un'immagine che ritrae un cielo dove il sole prova a farsi spazio tra una nuvola bianca.   La sorella di Giulia, Elena, invece, ha scelto di condividere quattro foto private che ritraggono le due sorelle durante la loro infanzia, mentre giocano insieme nella culla: "Oggi avresti compiuto gli anni che avevo io quando ti ho persa per sempre", ha scritto Elena nelle Instagram stories.

Mentre a corredo delle foto ha scelto due versi di una canzone: "Quando tutto brucia per te sì, forse anche io".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, lite fra ristoratrice pro Palestina e turisti israeliani: è polemica per il video virale su social

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(Adnkronos) – Polemiche per un video divento virale sui social in cui si vede un'accesa lite fra una turista israeliana e una ristoratrice, titolare della Taverna di Santa Chiara nel centro storico di Napoli, che aderisce alla campagna “contro l’apartheid israeliano e contro il genocidio palestinese”.  Nel filmato si sente la cliente accusare la ristoratrice di essere antisemita e di sostenere il terrorismo.La donna sui social offre la sua versione dei fatti. “Appena avuta discussione con due turisti stranieri: alla fine del pasto si mettono a parlare con il tavolo accanto e dicono che sono israeliani e di quanto è bella Israele e di andare a visitarla.

Nasce una conversazione pacifica collettiva, dati gli spazi ridotti della Taverna e, quindi, parlo della nostra scelta di aderire alla campagna contro l’apartheid israeliano e contro il genocidio palestinese.Di punto in bianco, loro iniziano ad attaccarmi con arroganza, accusarmi di antisemitismo e a minacciarmi, urlandomi contro e riprendendomi con il cellulare”.  Le polemiche sono proseguite poi sui social, dove sono migliaia i commenti fra quanti contestano la decisione della ristoratrice e quanti invece esprimono solidarietà ai proprietari della Taverna. “Circola un video terrificante in cui quella che si presume essere la proprietaria caccia dal locale dei turisti che hanno la 'colpa' di essere israeliani!

Come se i napoletani fossero tutti camorristi.Questo è lo stesso orrore antisemita di epoca fascista e definirlo antisionista non cambia la sostanza.

Vergogna” scrive una utente.Mentre dalla Taverna replicano: “Questo il risultato della nostra presa di posizione come Spazio Libero dall’apartheid israeliano che condanna il genocidio palestinese.

Accuse di antisemitismo e di razzismo nonché review bombing (campagna di recensioni negative, ndr.) sulla nostra pagina.Grazie alle tante persone che ci stanno offrendo solidarietà ma l’unica solidarietà va offerta al popolo palestinese”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro e Fisco, Freni all’Adnkronos: “Meno tasse per tutti”

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(Adnkronos) – Dai contributi zero per tre anni per le imprese che assumono under30 alla flat tax al 5% per cinque anni per i nuovi assunti con reddito fino a 40mila euro, ma anche un anticipo per il lavoratore degli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali, tra le misure.E nessuna scala mobile.

Sono queste alcuni degli interventi in cantiere per il ddl Salari che la Lega intende presentare in Parlamento entro maggio, secondo quanto indicato in un'intervista all'Adnkronos dal sottosegretario all'Economia Federico Freni. "Meno tasse per tutti, anche sul lavoro", sintetizza l'esponente leghista.   Intanto va avanti il lavoro della commissione Finanze del Senato sul progetto di legge sulla pace fiscale "sta entrando nel vivo". "L

e Camere sono sovrane, nessuno vuole tirarle per la giacchetta, ma – osserva l'espopnente della Lega – è chiaro che i tempi devono essere rapidi perché c’è l’urgenza di dare un segnale il prima possibile".La rottamazione 5 è "nel programma con cui il centrodestra si è presentato agli italiani alle ultime elezioni politiche.

Mi auguro che nessuno oggi voglia tradire la parola data e tirarsi indietro", afferma, osservando che la pace fiscale e il taglio dell'Irpef al ceto medio sostenuto da Forza italia "non sono incompatibili".

 

 Sul fronte dei salari “un intervento a sostegno dei salari è necessario e urgente.La Lega è pronta a depositare in Parlamento un disegno di legge per tutelare e rafforzare il potere d’acquisto dei redditi più bassi", afferma spiegando che il ddl è atteso entro questo mese. "Lo faremo valorizzando il ruolo della contrattazione collettiva e dando un segnale importante ai giovani" con interventi per gli under 30.

Ai datori di lavoro – spiega – garantiremo un esonero totale dei contributi previdenziali per tre anni, mentre i neo assunti con redditi fino a 40 mila euro beneficeranno di una flat tax al 5% per cinque anni.Meno tasse per tutti, anche sul lavoro”. Per affrontare il nodo dei salari troppo bassi "il perimetro deve essere quello della contrattazione, ma una cosa è chiara: non ci sarà il ritorno della scala mobile", aggiunge. "Con la nostra proposta i lavoratori potranno beneficiare di un anticipo dell’aumento che solitamente è agganciato al rinnovo dei contratti.

Legare l’aumento dei salari al costo della vita utilizzando l’indice Ipca è peraltro una previsione che è stata già inserita in alcuni contratti collettivi nazionali, come quello dei metalmeccanici.Il nostro obiettivo è estendere questa best practice”.  Sul tema della rottamazione 5 il sottosegretario al Mef spiega che "i pilastri del disegno di legge non sono discutibili.

Solo una rateizzazione lunga e l’esonero dal pagamento di interessi e sanzioni possono garantire l’efficacia della misura".Sui rilievi emersi nelle audizioni tecniche sulla rateizzazione extra-large in 120 rate e la decadenza dopo 8 rate anche non consecutive, afferma che "la Lega resta assolutamente convinta della validità della sua proposta: una nuova rateizzazione lunga delle cartelle fiscali risponde ad esigenze concrete, quelle di tante famiglie, partite Iva, professionisti, artigiani e commercianti che non riescono a pagare le tasse perché il loro potere d’acquisto sconta ancora gli effetti negativi dell’inflazione.

Vogliamo dare la possibilità di saldare i debiti con il Fisco senza generarne di nuovi, garantendo un ritmo sostenibile, oppure vogliamo perpetrare condotte che hanno portato il magazzino fiscale a toccare la cifra record di 1.279,8 miliardi a gennaio?Nessun condono, sanatoria o regalo agli evasori.

Al contrario solo buonsenso e la volontà di aiutare davvero i tanti cittadini onesti che sono in difficoltà”.  E incalza: "dobbiamo dare la possibilità a chi aderisce alla rateizzazione di pagare importi sostenibili e di poterlo fare in un arco temporale adeguato, considerando che nel frattempo bisognerà pagare le nuove imposte e sostenere quindi altre spese".Il vantaggio, osserva l'esponente leghista, "è evidente anche per lo Stato, che potrà contare su incassi sicuri, mese per mese”.  “Tutti i partiti di maggioranza sono d’accordo su quello che è un impegno inderogabile: le tasse vanno abbassate.

Ognuno è libero di proporre la sua ricetta, ma non vedo alcuna incompatibilità tra le diverse proposte" dice rispondendo ad una domanda su come conciliare il piano di pace fiscale della Lega e la mission di tagliare l'Irpef al ceto medio sostenuta da Forza Italia. "D'altronde, è bene ricordarlo, la pace fiscale figura nel programma con cui il centrodestra si è presentato agli italiani alle ultime elezioni politiche.Mi auguro che nessuno oggi voglia tradire la parola data e tirarsi indietro.

Di sicuro non lo farà la Lega, che è sempre più convinta della necessità di una nuova rateizzazione delle cartelle fiscali”, aggiunge l'esponente leghista.  Sulle coperture osserva: "quando ci sono i Mondiali di calcio, in molti si scoprono commissari tecnici della Nazionale.Oggi, a ridosso del Conclave, c’è chi ha già pronosticato il nome del futuro Papa quando ancora i cardinali non sono entrati in Sistina.

Allo stesso modo sui costi della rateizzazione delle cartelle abbiamo assistito a un tripudio di stime che però non sono mai state né elaborate né tantomeno validate dal ministero dell’Economia".Per Freni "una valutazione sensata degli effetti finanziari della nuova rottamazione si potrà avere solo dopo la predisposizione da parte delle competenti amministrazioni della relazione tecnica.

A
spettiamo, dunque, la relazione tecnica che arriverà a breve, invece di esercitarci in capriole contabili senza senso.Una cosa è certa: le coperture per la rottamazione ci saranno”. (di Luana Cimino)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Romania, Simion vince primo turno: 18 maggio ballottaggio con sindaco Bucarest

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(Adnkronos) – Il leader del partito di estrema destra rumena George Simion si è aggiudicato il primo turno delle elezioni presidenziali che si sono svolte ieri in Romania con il 40,5% delle preferenze.Al secondo posto il sindaco di Bucarest, l'europeista Nicusor Dan, con il 20,9% dei voti.

Al terzo posto il candidato della coalizione di governo, Crin Antonescu, che ha ammesso la sconfitta e parlato di un ''risultato irreversibile'' del voto. Simion e Dan si sfideranno quindi al ballottaggio il prossimo 18 maggio, a quasi sei mesi da quando i risultati delle elezioni presidenziali sono state annullate per ''interferenza russa''.Secondo i sondaggi rumeni, Simion è favorito nella battaglia elettorale contro Dan al ballottaggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, oggi doppia congregazione per i cardinali. “Il nuovo Papa? Speriamo in 3-4 giorni”

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per il Conclave 2025 chiamato ad eleggere il nuovo Pontefice dopo la morte di Papa Francesco.In attesa di entrare in Sistina il pomeriggio di mercoledì 7 maggio, oggi i 133 cardinali elettori si incontreranno in una doppia congregazione generale, alle 9 e alle 17, per scogliere i nodi in una rosa di candidati.

Per domani, martedì, è prevista un’altra congregazione la mattina. Il nuovo Papa quando arriverà? "Speriamo in 3-4 giorni", ha auspicato il card.Raphael Sako, patriarca di Baghdad dei Caldei, entrando alla Congregazione dei cardinali.

Sakop ha tracciato un identikit del prossimo Papa: "Un Pastore che guardi all'unità, all'integrità della Chiesa". "Non c'è fretta per la fumata bianca, abbiamo il tempo: importante è avere un buon Papa", ha osservato dal canto suo il card.Jean Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri.

Vesco dice che il prossimo Papa dovrà essere "un Pastore, una voce per il mondo, per la pace".Potrebbe essere un papa francese il successore di Francesco?

Vesco, sorridendo, si concede una battuta: "Anche un algerino". Tra i cardinali elettori al Conclave arrivati a Roma in grande ritardo c'è l'arcivescovo di Giacarta, il card.Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo. "Sono arrivato ieri", dice entrando alla Congregazione mattutina dei cardinali.

Il nuovo papa sarà sulla linea di Francesco?Non lo so, dipenderà dallo Spirito Santo", osserva il porporato che dice che mercoledì entrerà in Cappella Sistina "con cuore aperto".  “Non scegliete solo un papa.

Scegliete un pellegrino.Un pastore.

Un costruttore di pace”.E’ l’appello dei giovani fedeli di tutto il mondo contenuto in una lettera al Collegio cardinalizio che oggi si riunirà in doppia sessione nel pre Conclave. “Fate che la vostra scelta sia un passo verso una Chiesa dove i giovani non siano solo accolti, ma coprotagonisti.

Fate che la vostra scelta sia un'eco di Francesco e una risposta profetica al futuro”, scrivono nella missiva nella quale chiedono di proseguire sul cammino tracciato da papa Francesco e di imparare dagli errori del passato (clericalismo, abusi).L'iniziativa della lettera è partita dall'organizzazione giovanile della Chiesa cattolica belga, Kamino, ma è stata sostenuta anche dal famoso prete DJ Padre Guilherme e dalla “suora di TikTok” spagnola, suor Xiskya Valladares, che ha partecipato al Sinodo dei vescovi come madre sinodale.  Tutti quelli che saranno addetti al Conclave, ecclesiastici che laici, approvati dal Cardinale Camerlengo e dai tre cardinali assistenti, a norma della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis, dovranno prestare e sottoscrivere il giuramento prescritto.

Nella Cappella Paolina si ritroveranno: il segretario del Collegio Cardinalizio; il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie; i Cerimonieri Pontifici; l’ecclesiastico scelto dal cardinale che presiede il Conclave perché lo assista nel proprio ufficio; i religiosi addetti alla Sagrestia Pontificia; i religiosi di varie lingue per le confessioni; i medici e gli infermieri; gli addetti agli ascensori del Palazzo Apostolico; il personale addetto ai servizi della mensa e delle pulizie; il personale della Floreria e dei Servizi tecnici; gli addetti al trasporto degli elettori dalla Domus Santa Marta al Palazzo Apostolico; il Colonnello e un Maggiore del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, addetti alla sorveglianza vicino alla Cappella Sistina; il Direttore dei Servizi di Sicurezza e della Protezione Civile della Città del Vaticano con alcuni suoi collaboratori.  Tutti loro dovranno pronunciare e sottoscrivere personalmente la formula prevista, davanti al cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, essendo testimoni due Protonotari Apostolici.  Sabato diversi cardinali, uscendo dalle riunioni pre Conclave, hanno detto che "c’è bisogno di più tempo per pregare insieme" e trovare una convergenza sul 267esimo Papa ma chissà che tra giovedì e venerdì non ci possa essere il successore di Bergoglio. Ieri diversi cardinali hanno celebrato messa nelle parrocchie romane di cui sono titolari.Il cardinale di New York, Timothy Dolan, definito come "caro amico" del presidente Usa, ha celebrato messa a Nostra Signora di Guadalupe e Monte Mario e – a fine messa – alla domanda sull’immagine di Trump vestito da Papa, ha risposto: "Mah, come dicono gli italiani, è stata una brutta figura". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna il maltempo sull’Italia, piogge forti e temporali: le regioni a rischio

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(Adnkronos) –
Torna il maltempo sull'Italia.L'anticiclone che nei giorni scorsi ha regalato un anticipo d'estate ha infatti concluso la sua fase di stabilità.

E oggi, lunedì 5 maggio, proprio nella ricorrenza dell'ode manzoniana "Il Cinque Maggio", un ciclone proveniente dalla Francia guiderà una serie di impulsi perturbati verso il nostro Paese. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, spiega che i vari fronti perturbati che raggiungeranno l'Italia, colpendo principalmente il Centro-Nord, saranno alimentati in quota da aria fresca proveniente dal Mare del Nord e sospinti da aria più calda (venti di Libeccio e Scirocco).Lo scontro di queste due masse d'aria differenti favorirà lo sviluppo di temporali che localmente potrebbero risultare molto intensi, accompagnati da grandine e, più raramente, generare trombe d'aria (o tornado).

Le regioni maggiormente a rischio saranno Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.Il Sud sarà meno interessato dal maltempo, in quanto maggiormente protetto dall'alta pressione. Questa forte instabilità atmosferica persisterà almeno fino a mercoledì, dopodiché l'anticiclone tenterà di ristabilire condizioni più stabili.

Da giovedì, le precipitazioni risulteranno meno frequenti e a prevalente sviluppo pomeridiano.Solo nel fine settimana l'alta pressione avanzerà con maggiore decisione verso l'Italia, garantendo un tempo più soleggiato e anche più caldo. L'andamento termico seguirà parallelamente quello delle precipitazioni: in presenza di piogge o temporali le temperature tenderanno a diminuire, in caso contrario aumenteranno, attestandosi su valori miti e leggermente inferiori alla media stagionale.  NEL DETTAGLIO
 
Lunedì 5.

Al Nord: tempo instabile con piogge e temporali sparsi.Al Centro: temporali su Toscana, Umbria e Appennini.

Al Sud: qualche temporale sulla Sicilia interna. 
Martedì 6.Al Nord: maltempo su molte regioni.

Al Centro: perturbato su Toscana, Umbria, Marche e Lazio.Al Sud: tempo spesso soleggiato. 
Mercoledì 7.

Al Nord: instabile con rovesci e schiarite.Al Centro: piogge e schiarite.

Al Sud: cielo a tratti nuvoloso. 
Tendenza: pressione in leggero aumento, instabilità meno diffusa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni comunali Trentino Alto Adige, Bolzano al ballottaggio. A Trento Ianeselli verso bis

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(Adnkronos) – Affluenza in calo alle elezioni di domenica 4 maggio in Trentino Alto Adige, chiamato al voto in 265 comuni per il rinnovo dei sindaci, consigli comunali e circoscrizioni.In base ai risultati ufficiosi, pubblicati sul sito della Regione, a Trento l'affluenza è stata del 49,93% mentre alla precedente tornata elettorale per le comunali del 2020, quando però si era votato in due giorni, era stata del 60,98%.

A Bolzano l'affluenza è stata al 52,2% mentre alla precedente votazione si è fermata al 60,7%.   Alle elezioni comunali di Bolzano si andrà al ballottaggio tra il candidato di centrodestra Claudio Corrarati e il candidato del centrosinistra Juri Andriollo.Secondo i dati relativi alle 80 sezioni scrutinate, pubblicati sul sito della Regione Trentino Alto Adige, Corrarati ha ottenuto il 36,3% dei voti mentre Andriollo si è fermato al 27,3%.  Il candidato dell'Svp Konder Stephan ha ottenuto il 15,1%, il candidato Angelo Gennaccaro, appoggiato da una lista civica, ha ottenuto il 12,5%, Matthias Cologna, candidato di Team K, ha incassato il 6,8% mentre Simonetta Lucchi, sostenuta dal M5s e da Pace e diritti, ha ottenuto il 2%.  Il sindaco uscente di Trento e candidato del centrosinistra Franco Ianeselli verso la riconferma.

Manca solo l'ufficialità, visto che dai dati pubblicati sul sito della Regione Trentino Alto Adige mancano ancora quattro sezioni, ma nelle 94 sezioni su 98 che sono state scrutinate, Ianeselli è al 54,50% mentre la candidata del centrodestra, Ilaria Goio, è al 26,73%.  A seguire Giulia Bortolotti, candidata di M5s, Rifondazione e Onda, è al 7,45%, Claudio Geat, sostenuto da Generazione Trento, ha incassato il 5,01%, Andrea Demarchi, sostenuto da Prima Trento, ha ottenuto il 4,59% mentre Simonetta Gabrielli, appoggiata da Democrazia sovrana popolare, si è fermata all'1,72%.  Informazioni aggiuntive Creato dadisciullo Modificato daperilli Stato di Workflow Articolo/Pubblicata In uso da Nessuno  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Trump annuncia: “Riaprirò carcere Alcatraz, ci andranno criminali più violenti”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver ordinato alle autorità di ricostruire e riaprire il carcere di Alcatraz, la famigerata prigione federale che si trova su una piccola isola della California ed è stata chiusa sessant'anni fa.Il carcere ospiterà "i criminali più spietati e violenti d'America", ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social, aggiungendo che la struttura sarà "sostanzialmente ampliata". Secondo l'US Bureau of Prisons, Alcatraz chiuse i battenti nel 1963 a causa degli elevati costi di gestione, dopo essere stata aperta per 29 anni, e ora è un'attrazione turistica.  Trump ha poi reso noto che imporrà dazi al 100% su tutti i film prodotti all'estero degli Stati Uniti.

E questo, ha spiegato, perché Hollywood è "devastata" dalla tendenza dei registi e degli studi cinematografici statunitensi a lavorare all'estero. "Autorizzo il Dipartimento del Commercio e il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti ad avviare immediatamente il processo di istituzione di dazi del 100% su tutti i film in arrivo nel nostro Paese e prodotti in terre straniere", ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social. ''Vogliamo i film girati in America, di nuovo!'', ha aggiunto. "L'industria cinematografica americana sta morendo molto velocemente.Altri Paesi stanno offrendo ogni sorta di incentivi per allontanare i nostri registi e studi cinematografici dagli Stati Uniti", ha scritto Trump. "Hollywood e molte altre aree degli Stati Uniti sono devastate", ha aggiunto, sostenendo che il trasferimento della produzione in altri Paesi rappresenta una "minaccia alla sicurezza nazionale". Il Segretario al Commercio Howard Lutnick ha condiviso il post di Trump commentando: "Ci stiamo lavorando".

Nel posto di Trump non si fa riferimento alle serie televisive.  A bordo dell'Air Force One, mentre tornava a Washington dopo un weekend trascorso in Florida, Trump ha poi annunciato hai giornalisti che potrebbe essere Stephen Miller il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.Il presidente Usa ha spiegato di considerare Miller idoneo ad assumere l'incarico che era di Mike Waltz, rimosso giovedì scorso.

L'interim di Waltz è ora stato affidato al Segretario di Stati americano Marco Rubio. "Farò il nome di qualcuno", ha detto Trump.L'incarico di consigliere per la sicurezza nazionale sarà ricoperto entro sei mesi e a farlo potrebbe essere Miller, ha spiegato Trump. "Penso che, indirettamente, abbia già quel ruolo.

Perché ha molto da dire su molte cose.E' una persona molto stimata nell'amministrazione, Stephen", ha aggiunto Trump.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Myanmar, serie di scosse sismiche: la più forte di magnitudo 4.8

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(Adnkronos) – Una serie di scosse sismiche ha colpito il Myanmar, che il 28 marzo era stato duramente colpito dal terremoto di magnitudo 7.7 che ha causato 3.798 morti.L'ultimo sciame sismico ha causato una serie di scosse di magnitudo variabile, ''la più forte di magnitudo 4.8 è stata registrata a una profondità di 10 chilometri'', come rende noto l'Unità di monitoraggio dei terremoti del Dipartimento meteorologico thailandese. ''L'epicentro è stato in Myanmar, vicino al confine con la Thailandia .

Diverse altre scosse sono state registrate nella stessa area dalle prime ore del mattino fino a metà mattina, con magnitudo compresa tra 1.9 e 3.0", ha dichiarato il dipartimento in una nota. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele approva nuova offensiva militare nella Striscia

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(Adnkronos) – Il gabinetto di sicurezza di Israele ha approvato all'unanimità il piano di espansione dell'offensiva militare nella Striscia di Gaza.Lo ha confermato un funzionario israeliano al Times of Israel precisando che il piano sarà attuato solo dopo la visita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella regione la prossima settimana.

Fino ad allora, ha spiegato la fonte, si cercherà di raggiungere un accordo con Hamas su un cessate il fuoco e sugli ostaggi. Il gabinetto di sicurezza ha approvato un piano per riprendere le consegne di aiuti a Gaza, rivedendone al contempo il meccanismo al fine di ridurre il rischio che arrivino a Hamas.Il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir è stato l'unico a votare contro il piano, che verrà attuato quando la situazione a Gaza lo richiederà.  I ribelli yemeniti Houthi hanno riferito che gli Stati Uniti hanno effettuato circa 10 attacchi nella capitale Sana'a e nei dintorni durante la notte.

Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Saba, gestita dagli Houthi, due degli attacchi condotti dalla ''aggressione americana'' hanno preso di mira Arbaeen Street nella capitale e uno la strada dell'aeroporto.Il ministero della Salute degli Houthi ha dichiarato che 14 persone sono rimaste ferite nel quartiere di Sawan. Gli attacchi sono avvenuti dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha promesso di reagire contro gli Houthi e l'Iran dopo che i miliziani sciiti avevano colpito l'aeroporto Ben Gurion con un missile balistico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Monreale, prima notte in carcere per il 18enne Samuel Acquisto

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(Adnkronos) – Prima notte in carcere per Samuel Acquisto, il 18enne del quartiere Zen di Palermo fermato ieri dai Carabinieri con l'accusa di avere partecipato alla strage di Monreale costata la vita a 3 giovani.L'accusa è di concorso in strage con Salvatore Calvaruso, il 19enne suo amico accusato per il triplice omicidio.

Acquisto, che si è consegnato dai carabinieri, ha ammesso che guidava la moto quando Calvaruso ha sparato, ma non ha riferito nulla su chi altri faceva parte del gruppo di palermitani quella notte del 27 aprile.  
A incastrarlo sono stati alcuni testimoni che hanno raccontato ai carabinieri di averlo visto mentre incitava, sulla moto, Calvaruso a sparare "ad altezza d'uomo".Acquisto e Salvatore Calvaruso erano molto amici.

Uscivano spesso insieme e postavano sui social diverse foto ma anche dei video.In un post di Acquisto con Calvaruso si legge: “Sempre uniti nel bene e nel male”.

Mentre in un’altra scrive: “Sempre insieme fratello, non ti abbandono mai”.Tra oggi e domani Acquisto sarà interrogato dal gip.  In centinaia hanno intanto partecipato ieri sera alla fiaccolata nel centro storico di Palermo in memoria dei tre giovani uccisi.

Erano presenti le 17 parrocchie del centro storico e sei associazioni civiche, riunite per l’occasione dall’assessore alla Cultura e vicesindaco Giampiero Cannella. "Un’iniziativa pensata per lanciare un segnale dopo la strage e chiedere maggiore attenzione verso le periferie, dove – denunciano gli organizzatori – droga, coltelli e pistole sono sempre più facili da reperire.In strada, tra i fedeli, anche tanti giovani e operatori sociali, in rappresentanza dei comitati e delle realtà impegnate ogni giorno nei quartieri popolari". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Miami 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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Non c’è storia.A Miami è dominio McLaren, che vince con Oscar Piastri.

L’australiano domina sul GP della Florida e chiude davanti a Lando Norris e alla Mercedes di George Russell.Da dimenticare, completamente, la gara delle Ferrari: Leclerc 7° e Hamilton 8°, con anche qualche battibecco tra i due via radio.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Miami.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Che cosa devo dire?Lo abbiamo visto tutti.

Ferrari da zero!Zero!

Zero!Non ho peli sulla lingua, non mi interessa.

Questa è la Ferrari di Vasseur?Cambiare le posizioni per un settimo e ottavo posto?

Non so che dire”.

Primo posto per Oscar Piastri.Voto?

“Non sbaglia niente.

La loro macchina è un’astronave.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il suo compagno di squadra Lando Norris.

Voto?

“Il Mondiale piloti se lo giocheranno lui e il suo compagno di squadra.Voto 9”.

Terzo posto per la Mercedes di Russell.

Che ne pensi?

“Bella gara, credo molto in lui.Mercedes è una vettura equilibrata.

Voto 8″.

Quarta piazza per Max Verstappen, partito in pole.Voto?

“Secondo me doveva essere penalizzato, però è sempre lì.

La sua non è una macchina da titolo.Voto 6.5″.

Quinto invece per un super Albon!

Che ne pensi?

“Niente male questa Williams!Sembra rinata.

Voto 7.5″.

Sesta piazza per Kimi Antonelli, che ha conquistato la sua prima minipole nella Sprint sabato.Come valuti la sua gara?

“Ha fatto il suo e sta facendo bene.

Devo dire che sono felice.Voto 6.5″.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Leclerc?

“Non ho niente da dire. È una vergogna.

Sia lui che Hamilton, voto 0″.

Segue Hamilton.Voto?

“Le stesse cose dette per Leclerc.

Voto 0″.

Che voto dai al nono posto di Sainz?

“La Williams sta migliorando.Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Tsunoda?

“Lui deve andare a punti, sta facendo il suo percorso.

Voto 6.5″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone a due settimane con il GP di Imola.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Siamo reduci dal fantastico Senna Day!

Davvero grandioso, è stato un evento eccezionale alle Cantine Zuffa.Un grazie ai tanti che sono venuti, tra cui una tv brasiliana, e che hanno passato con noi questa splendida serata.

Per me è un sogno essere l’organizzatore di questo evento.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.

Gli appuntamenti non finiscono qua: quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.

Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.

Conclave 2025, conto alla rovescia: oggi doppia congregazione per i cardinali

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per il Conclave 2025 chiamato ad eleggere il nuovo Pontefice dopo la morte di Papa Francesco.Oggi lunedì 5 maggio un doppio appuntamento attende i cardinali che si riuniranno nelle congregazioni: in attesa di entrare in Sistina mercoledì pomeriggio, oggi si incontreranno la mattina alle 9 e il pomeriggio alle 17.

Per domani, martedì, è prevista un’altra congregazione la mattina.  Sabato diversi cardinali, uscendo dalle riunioni pre Conclave, hanno detto che "c’è bisogno di più tempo per pregare insieme" e trovare una convergenza sul 267esimo Papa ma chissà che tra giovedì e venerdì non ci possa essere il successore di Bergoglio. Ieri diversi cardinali hanno celebrato messa nelle parrocchie romane di cui sono titolari.Il cardinale di New York, Timothy Dolan, definito come "caro amico" del presidente Usa, ha celebrato messa a Nostra Signora di Guadalupe e Monte Mario e – a fine messa – alla domanda sull’immagine di Trump vestito da Papa, ha risposto: "Mah, come dicono gli italiani, è stata una brutta figura". Con l'avvicinarsi del Conclave che dovrà eleggere il successore di Papa Francesco, una domanda cruciale si impone nel Collegio dei cardinali: quale peso avrà il fattore età nella scelta del nuovo Pontefice?

La decisione non sarà solo spirituale o teologica, ma anche strategica.In un'epoca in cui il papato ha dimostrato, con Benedetto XVI, che è possibile dimettersi per motivi di salute o età avanzata, la longevità del pontificato torna a essere una variabile significativa. Il futuro Papa sarà chiamato a guidare la Chiesa Cattolica in un tempo di grandi sfide: crisi vocazionali, riforme interne, tensioni geopolitiche, dialogo interreligioso, e una profonda riflessione sul ruolo stesso del papato nel mondo contemporaneo.

In questo contesto, i cardinali elettori si chiedono: è meglio puntare su un cardinale giovane che possa garantire continuità e leadership per un lungo tempo, oppure scegliere un porporato di età più avanzata, per un pontificato di transizione, che favorisca il consolidamento e prepari il terreno per cambiamenti più strutturali? Guardando a chi potrebbe incarnare un pontificato lungo, un nome credibile è il cardinale Pierbattista Pizzaballa, 60 anni, patriarca latino di Gerusalemme, che potrebbe essere eletto come figura unificante in un contesto di enorme rilevanza simbolica ma anche carico di responsabilità.Una figura, dunque, che può incarnare un pontificato sobrio ma fortemente orientato alla diplomazia e alla riconciliazione. Il cardinale Mauro Gambetti, 59 anni, arciprete della basilica papale di San Pietro in Vaticano e vicario generale per la Città del Vaticano, è uno dei nomi più 'giovanili' tra i papabili ma con un profilo 'di servizio', che potrebbe essere scelto non per imprimere una rivoluzione, ma per accompagnare con sobrietà e continuità il cammino intrapreso da Francesco.  Tra i cardinali che rappresentano l'idea di un papato dinamico c'è Matteo Zuppi, 69 anni, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Vicino per sensibilità a Papa Francesco, ma capace di dialogare anche con le ali più tradizionali della Chiesa, Zuppi incarna un profilo di "pontificato lungo con radici italiane", fatto di attenzione sociale, dialogo interreligioso e pacificazione interna. È anche molto apprezzato per la sua mediazione diplomatica, come dimostrato dal ruolo nella missione vaticana per l'Ucraina. Un outsider di grande spessore è il cardinale francese Jean-Marc Aveline, 66 anni, arcivescovo di Marsiglia.Conosciuto per il suo impegno nel dialogo con l'Islam e per la sua riflessione sull'identità europea in chiave cristiana e migratoria, rappresenterebbe una scelta giovane, innovativa e simbolica, soprattutto in un momento in cui l'Europa è divisa su temi come l'immigrazione e il pluralismo religioso. Tra i presenti in Conclave sotto i 75 anni (l'età in cui i vescovi vanno in pensione) non si può escludere il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, 67 anni, pro-prefetto della sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari del Dicastero per l'Evangelizzazione dal 2022 e Gran cancelliere della Pontificia Università Urbaniana.

Benché il suo ruolo in Curia non sia di primo piano, Tagle continua a godere di grande prestigio nel mondo cattolico globale e rappresenterebbe una scelta decisa verso l'Asia, continente in crescita demografica e spirituale per la Chiesa. Dall'altra parte, alcuni cardinali potrebbero preferire un Papa di transizione: un uomo di grande esperienza, rispettato, ma con un'età che rende improbabile un pontificato molto lungo.L'obiettivo di questa scelta sarebbe garantire stabilità, traghettare la Chiesa oltre il pontificato di Francesco, ma senza imprimere una svolta troppo brusca. Sul fronte più tradizionalista, l'età potrebbe premiare il cardinale ungherese Péter Erdő, 72 anni, arcivescovo di Budapest.

Teologo raffinato, uomo di governo, la sua elezione rappresenterebbe una scelta europea, ma non italiana, assai apprezzata dagli ambienti conservatori della Chiesa americana, e potrebbe durare abbastanza da imprimere una direzione chiara alla Chiesa per il prossimo ventennio, non necessariamente in linea con Francesco.Una vera sorpresa potrebbe essere il nome del cardinale austriaco Christoph Schönborn, 80 anni da poco compiuti, quindi escluso dal Conclave, ma ancora influente nel Sacro Collegio, su cui potrebbero trovare un'intesa le diverse anime presenti tra i porporati, convergendo su un candidato che ha servito gli ultimi tre Papi, ammirato per la sua dottrina teologica e per il suo pragmatismo pastorale.  La scelta tra un Pontefice 'giovane e di lungo corso' e un Pontefice 'anziano e di transizione' non è mai meramente anagrafica.

Spesso, come ha dimostrato il Conclave del 2005 (che elesse Benedetto XVI, allora 78enne) e quello del 2013 (che scelse l'ultrasettantenne Jorge Maria Bergoglio), conta anche il momento storico, il desiderio di cambiamento o di stabilità, e soprattutto la capacità del candidato di creare consenso trasversale. Il 'Papa giovane' può offrire stabilità a lungo termine e visione strategica, ma richiede un rischio maggiore: se si rivela divisivo, la Chiesa potrebbe rimanere a lungo su un sentiero problematico.Il 'Papa anziano', al contrario, permette una gestione più prudente del passaggio, ma potrebbe essere percepito come un freno a processi di riforma già avviati. Il prossimo Conclave sarà chiamato a compiere una scelta non solo di fede, ma anche di visione del futuro.

Scegliere un Papa giovane significherebbe puntare su una nuova stagione lunga, con un leader in grado di affrontare per decenni i cambiamenti del mondo.Optare per un Pontefice anziano, invece, significherebbe scegliere una guida prudente e rassicurante, ma inevitabilmente temporanea.

Il dilemma dell'età, dunque, non è secondario. È il riflesso di una domanda più grande: la Chiesa è pronta a cambiare, o ha bisogno ancora di tempo per prepararsi? (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, i dubbi di Trump. Zelensky: “Tregua possibile anche da ora”

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(Adnkronos) – Nel giorno in cui a fare notizia sono le dichiarazioni di Vladimir Putin che parla di "riconciliazione inevitabile" tra Russia e Ucraina mentre Volodymyr Zelensky ribadisce che la "tregua è possibile anche da ora", un po' inaspettatamente arrivano i dubbi espressi dal presidente Usa Donald Trump che da mesi sta spingendo le parti verso un cessate il fuoco. ''Forse non è possibile'' raggiungere un accordo di pace tra la Russia e l'Ucraina, ha dichiarato Trump in un'intervista alla Nbc News. "C'è un odio tremendo, un odio tremendo tra due uomini'', ha detto il presidente degli Stati Uniti facendo riferimento al leader del Cremlino Putin e al presidente ucraino Zelensky, senza citarli. ''Un odio tremendo tra alcuni soldati, a dire il vero.Tra i generali.

Hanno combattuto duramente per tre anni'', ha aggiunto. Nonostante la guerra avviata contro l'Ucraina, il leader russo Putin crede nella riconciliazione con il Paese vicino, teatro dell'invasione russa. "Mi sembra sia inevitabile nonostante la tragedia che stiamo vivendo", ha affermato in dichiarazioni tratte da un documentario sui suoi 25 anni al potere. "E' questione di tempo", ha aggiunto Putin, apparso ancora una volta sicuro della vittoria. "Riteniamo che un cessate il fuoco sia possibile in qualsiasi momento, anche a partire da oggi, e che debba durare almeno 30 giorni per dare una reale possibilità alla diplomazia'', ha dichiarato il presidente ucraino Zelensky in visita ufficiale a Praga. Zelensky ha detto di "non credere" che la Russia rispetterà la tregua di tre giorni che coinciderà con le celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca.Nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ceco Petr Pavel, il leader ucraino ha sottolineato che "questa non è la prima volta, né sono le prime promesse di cessate il fuoco fatte dalla Russia.

Sappiamo con chi abbiamo a che fare, non ci crediamo".Anche ieri l'Ucraina è stata colpita da una nuova ondata di attacchi russi che hanno preso di mira varie aree del Paese.  Intanto il New York Times scrive che gli Stati Uniti sposteranno un sistema di difesa aerea Patriot da Israele all'Ucraina, in particolare per proteggere Kiev dopo averla ristrutturata.

Il New York Times cita quattro tra attuali ed ex funzionari americani a condizione di anonimato mentre gli alleati occidentali stanno discutendo della fornitura all'Ucraina di un altro sistema di difesa aerea Patriot da parte della Germania o della Grecia.Non è chiaro se la decisione sia stata presa durante l'Amministrazione Trump o sia precedente, ovvero risalga a quando alla Casa Bianca c'era Joe Biden. Il Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca non fornisce dettagli sulla potenza e il posizionamento dei sistemi di difesa, ha affermato James Hewitt, portavoce del Consiglio. "Il presidente Trump è stato chiaro: vuole che la guerra in Ucraina finisca e che le uccisioni finiscano", ha dichiarato citato dal New York Times.

Il Dipartimento della Difesa ha invece affermato in una nota che "continua a fornire equipaggiamento all'Ucraina da pacchetti precedentemente autorizzati", riferendosi ad armamenti prelevati dagli inventari esistenti e ai nuovi acquisti. La consegna dei Patriot, di cui non era stata data notizia in precedenza, avviene mentre la Russia intensifica i suoi attacchi contro l'Ucraina.Un anno fa gli alleati hanno faticato a soddisfare la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di sette sistemi Patriot.

Ma sebbene l'Ucraina ne abbia ora otto, solo sei sono funzionanti.Gli altri due sono in fase di ristrutturazione, ha affermato un funzionario statunitense a condizione di anonimato al New York Times.

Con quello di Israele e uno di Germania o Grecia, l'Ucraina avrebbe un totale di 10 sistemi Patriot, principalmente per proteggere Kiev.Quello del 24 aprile scorso contro la capitale ucraina è stato l'attacco russo più mortale dalla scorsa estate. In base alle norme statunitensi sull'esportazione di apparecchiature di difesa sensibili, gli Stati Uniti devono approvare qualsiasi trasferimento di sistemi missilistici Patriot di fabbricazione americana all'Ucraina, anche se provenienti da altri Paesi.

Dall'inizio della guerra, Zelensky ha ripetutamente richiesto più sistemi Patriot, definendoli essenziali per la difesa del suo Paese.Ogni sistema terra-aria Patriot è costituito da una batteria con un potente sistema radar e lanciatori mobili che sparano missili per intercettare i proiettili in arrivo.

Gli Stati Uniti hanno inviato per la prima volta un sistema Patriot in Ucraina nell'aprile del 2023.Già a gennaio 2024 si registrava una carenza di missili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, piogge e temporali: allerta arancione in Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana

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(Adnkronos) – Dopo l'anticipo d'estate, con sole e caldo anche oltre i 30 gradi, un brusco cambiamento meteo porta il maltempo sull'Italia con piogge e temporali dal Nord al Centro e torna l'allerta su alcune Regioni oggi lunedì 5 maggio. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi, lunedì 5 maggio, allerta arancione su settori di Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.

Valutata inoltre allerta gialla sull’intero territorio di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria e su parte di Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Lazio. A Milano, Palazzo Marino invita "i cittadini e le cittadine a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi.Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all'aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Miami, ordine d’arrivo e le classifiche del Mondiale

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(Adnkronos) – Oscar Piastri trionfa nel Gp di Miami oggi, domenica 4 maggio, e allunga in testa alla classifica Piloti di Formula 1.Dominio McLaren negli Stati Uniti con Lando Norris secondo, così come nel Mondiale.

La scuderia inglese è sempre più leader della classifica Costruttori.Lontane le Ferrari, con Charles Leclerc settimo e Lewis Hamilton ottavo. Piastri consolida il primato nella classifica del Mondiale piloti grazie al quarto successo stagionale.

La McLaren domina nel Mondiale costruttori e dopo 6 gare non sembra avere rivali.  1.Oscar Piastri (McLaren) 2.

Lando Norris (McLaren) 3.George Russell (Mercedes) 4.

Max Verstappen (Red Bull) 5.Alexander Albon (Williams) 6.

Kimi Antonelli (Mercedes) 7.Charles Leclerc (Ferrari) 8.

Lewis Hamilton (Ferrari) 9.Carlos Sainz (Williams) 10.

Yuki Tsunoda (Red Bull) 11.Isack Hadjar (Racing Bulls) 12.

Esteban Ocon (Haas) 13.Pierre Gasly (Alpine) 14.

Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 15.Fernando Alonso (Aston Martin) 16.

Lance Stroll (Aston Martin) Out Liam Lawson (Racing Bulls) Out Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) Out Oliver Bearman (Haas) Out Jack Doohan (Alpine)  1.Oscar Piastri (McLaren) 131 2.

Lando Norris (McLaren) 115 3.Max Verstappen (Red Bull) 99 4.

George Russell (Mercedes) 93 5.Charles Leclerc (Ferrari) 53 6.

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 48 7.Lewis Hamilton (Ferrari) 41 8.

Alexander Albon (Williams) 30 9.Esteban Ocon (Haas) 14 10.

Lance Stroll (Aston Martin) 14 11.Yuki Tsunoda (Red Bull) 9 12.

Pierre Gasly (Alpine) 7 13.Carlos Sainz (Williams) 7 14.

Oliver Bearman (Haas) 6 15.Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 6 16.

Isack Hadjar (Racing Bulls) 5 17.Liam Lawson (Racing Bulls) 0 18.

Fernando Alonso (Aston Martin) 0 19.Jack Doohan (Alpine) 0 20.

Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) 0.  1.McLaren 246 punti 2.

Mercedes 141 punti 3.Red Bull 105 punti 4.

Ferrari 94 punti 5.Williams 37 punti 6.

Haas 20 punti 7.Aston Martin 14 punti 8.

Racing Bulls 8 punti 9.Alpine 7 punti 10.

Kick Sauber 6 punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piastri vince Gp Miami e doppietta McLaren, flop Ferrari

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(Adnkronos) –
L'australiano Oscar Piastri vince il Gp di Miami, sesto appuntamento del Mondiale di Formula 1, e la McLaren fa doppietta con il secondo posto del britannico Lando Norris.Terza piazza per la Mercedes del britannico George Russell davanti alla Red Bull dell'olandese Max Verstappen, mentre la Ferrari archivia un'altra gara deludente con il settimo posto di Charles Leclerc e l'ottavo di Lewis Hamilton, che chiudono alle spalle della Williams di Alex Albon e della Mercedes di Kimi Antonelli.

Alle spalle delle rosse, per completare la top ten, la Williams di Carlos Sainz e la Red Bull di Yuki Tsunoda.  Piastri, al quarto successo stagionale e al sesto della carriera, consolida il primato nella classifica del Mondiale piloti confermando il suo momento d'oro.L'australiano al via si incolla alla Red Bull di Max Verstappen, scattato dalla pole position, e attende l'occasione giusta per sferrare l'attacco.

La superiorità della McLaren è evidente, Piastri affonda il colpo nel corso del 14esimo giro e si prende la prima posizione di prepotenza.Verstappen deve lasciare strada anche a Norris, che sale al secondo posto nella 19esima tornata e blinda la doppietta McLaren.

La coppia di testa controlla agevolmente la situazione e archivia senza patemi l'unico pit-stop della giornata.Piastri passeggia con un ampio margine su Norris, mai in condizione di attaccare il compagno.   Russell strappa la terza posizione a Verstappen, che non ha il passo per andare all'assalto della Mercedes.

Lontane dal podio, con l'ennesima prestazione anonima, le Ferrari.Leclerc chiude settimo davanti a Hamilton con un 'sorpasso' a 4 giri dalla bandiera a scacchi.

L'inglese cede la posizione al monegasco e viene avvertito dai box, c'è la Williams di Carlos Sainz in agguato: "Volete che faccia passare anche lui?", la domanda di Hamilton, che fa calare il sipario su una giornata da dimenticare per il Cavallino, che dovrà andare a caccia di un improbabile riscatto in casa, il 18 maggio nel Gp dell'Emilia Romagna a Imola.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Juventus 1-1, Freuler risponde a Thuram

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(Adnkronos) –
Pareggio nello scontro diretto Champions tra Bologna e Juventus.Al Dall'Ara, nella 35esima giornata di Serie A, finisce 1-1.

Un gol per tempo: nella prima frazione vantaggio bianconero firmato Khephren Thuram, nella ripresa il pari rossoblù siglato da Remo Freuler.Con questo punto la squadra di Tudor sale al quarto posto, raggiungendo a 63 punti Roma e Lazio, mentre quella di Italiano scivola in settima, a -1 dalla Juve.  Parte forte il Bologna, che schiaccia la Juventus nella propria metà campo ribaltando rapidamente il campo con continui cambi di gioco.

I rossoblù collezionano corner, ma a passare in vantaggio sono i bianconeri: al 9' Thuram riceve al limite dell'area e calcia in diagonale, Skorupski buca l'intervento, con il pallone che gli passa goffamente sotto le braccia, e la squadra di Tudor trova così l'1-0.Il Bologna subisce il colpo, la Juve prende fiducia.

Cambiaso sgasa sulla sinistra e vede l'inserimento di Nico Gonzalez, che sorprende la difesa emiliana ma per un soffio non riesce ad arrivare sul pallone.La reazione dei padroni di casa è affidata a Orsolini, che rientra sul suo sinistro e calcia a giro, trovando la bella parata di Di Gregorio.

Al 30' proteste rossoblù per un intervento in area di McKennie, che entra scomposto su Freuler, ma l'arbitro Doveri non assegna calcio di rigore e il Var non interviene.Aumenta l'intensità e sale il nervosismo, con la squadra d'Italiano che continua ad attaccare a testa bassa, spinta da un Dall'Ara infuocato.

Nel finale di tempo Kolo Muani cicca l'occasione per il raddoppio bianconero e la prima frazione si chiude 1-0 per la Juve. Nella ripresa il Bologna prova subito a spingere e sfiora il gol con Cambiaghi, che dopo una respinta corta di Di Gregorio su tentativo di Orsolini calcia alto.Al 54' però arriva il pareggio rossoblù: Dallinga serve Freuler in area, che in girata batte il portiere bianconero e fa 1-1.

La reazione della Juve è immediata: Nico Gonzalez ha una grande occasione, ma Skorupski salva i suoi sul tentativo in diagonale dell'argentino.I bianconeri continuano a spingere e si divorano una grande chance: al 76' Alberto Costa si trova solo davanti al portiere polacco, che cade a terra lasciando la porta sguarnita.

Il terzino portoghese incrocia il destro a botta sicura ma trova il provvidenziale intervento di un difensore del Bologna.In pieno recupero Cambiaghi sfiora il gol in mischia, ma il suo destro viene ribattuto da un compagno.

Termina quindi 1-1 al Dall'Ara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, esplosione in palazzo a Mosca: almeno 3 morti e 15 feriti

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(Adnkronos) – E' di almeno tre morti e 15 feriti, con una decina di persone rimaste intrappolate, il bilancio di un incendio scoppiato in seguito a una potente esplosione in un edificio residenziale nella zona sudoccidentale di Mosca.Lo riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti spiegando che in seguito all'incendio l'ottavo e il nono piano del palazzo sono crollati.

Secondo le prime informazioni, l'esplosione sarebbe stata causata da una fuga di gas, ma non si escludono altre ipotesi e le autorità stanno indagando. Intanto oltre 60 vigili del fuoco e 20 unità di emergenza sono state schierate per domare le fiamme.I soccorritori sono al lavoro per evacuare i residenti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)