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Suicidio assistito in Italia, il caso di un 40enne a Piombino

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(Adnkronos) – Un quarantenne di Piombino nel livornese è morto con il suicidio medicalmente assistito nei primi mesi di quest’anno dopo il via libera del sistema sanitario regionale della Toscana.La notizia è riportata oggi dal quotidiano ‘Il Tirreno’ che ha raccolto la testimonianza dell’ex primario di anestesia e rianimazione all’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa Paolo Malacarne.

Il medico ha riferito di aver ricevuto il via libera del sistema sanitario regionale, alla luce della grave invalidità del quarantenne che si era rivolto all’Asl Toscana Nord Ovest, tra le prime aziende sanitarie italiane a dotarsi, in assenza di un intervento legislativo, di un regolamento per i casi di morte assistita.  Il medico interverrà oggi alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa al seminario ‘L’aiuto al suicidio come diritto?’.Malacarne, scrive ‘Il Tirreno’, non può però dare ulteriori “informazioni sull’uomo che ha preso la decisione di morire: lui e la sua famiglia mi hanno scelto come medico facendo espressa richiesta di non rivelare informazioni che consentano di individuarlo”.  Il malato si era rivolto all’Asl Toscana Nord Ovest, che ha un regolamento per i casi di morte assistita.

L’Asl non ha messo a disposizione della persona il farmaco e i macchinari per il suicidio, come è successo invece per il recente caso di Trieste, perché non è specificato nelle linee guida.La famiglia avrebbe procurato il necessario e l’avrebbe consegnato nella casa del 40enne.

Malacarne si è limitato ad assistere il malato fino alla fine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, sorteggi ottavi: avversarie dure per Inter, Napoli e Lazio

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(Adnkronos) – Napoli-Barcellona, Inter-Atletico Madrid e Lazio-Bayern Monaco.Sono questi gli abbinamenti negli ottavi di Champions League per le tre squadre italiane rimaste in corsa.

Tra i sorteggi, quello per la Lazio è forse il peggiore.Per i nerazzurri l’estrazione regala il confronto meno ostico, anche se in diretta da Nyon il vicepresidente interista Javier Zanetti assicura che si tratterà di “partite molto equilibrate”.  Ecco il tabellone completo degli ottavi di finale di Champions League così come emerso dall’urna di Nyon.

Porto-Arsenal; Napoli-Barcellona; Psg-Real Sociedad; Inter-Atletico Madrid; Psv Eindhoven-Borussia Dortmund; Lazio- Bayern Monaco; Copenaghen-Manchester City; Lipsia- Real Madrid. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BrianzAcque, in 600 a ‘La sensibile magia dell’acqua’ per festeggiare 20esimo anniversario

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(Adnkronos) – Più di 600 partecipanti nelle 13 tredici ore di confronti dei 10 talk con oltre 100 interventi.Questi alcuni dei numeri con i quali si è conclusa con un grande successo ‘La Sensibile Magia dell’acqua’, il progetto evento per celebrare i 20 anni di BrianzAcque.

Per due giorni, la Villa Reale di Monza si è trasformata in un palcoscenico che ha visto il susseguirsi di incontri e dibattiti molto partecipati dal pubblico.
 “Protagonista assoluta l’acqua, bene comune e universale, prezioso capitale naturale da tutelare e da valorizzare.La kermesse -spiega l’architetto Alessia Galimberti, art director dell’evento e consigliere di amministrazione della società pubblica dell’idrico brianzolo- ha voluto fornire ispirazioni sul tema della sostenibilità e sul legame tra acqua e cambiamenti climatici oltre a rendere evidente la difficoltà di descrivere che ‘cosa sia stata’ e ‘cosa sia’ l’acqua mostrando la variabilità dei significati che ad essa vengono attribuiti.

Tematiche apparentemente lontane dal mondo dell’acqua come design, architettura, hospitality, moda, food, sport, arte e musica hanno permesso di creare un’ unione, un confronto e una sinergia con l’elemento acqua, portando riflessioni e considerazioni sul benessere umano.L’acqua grande madre generatrice che sostiene il nostro presente è la chiave per comprendere il nostro futuro”. Istituzioni e aziende hanno dialogato sulla straordinaria potenzialità, che è già realtà quotidiana, della relazione tra l’acqua ed il design, settore d’eccellenza italiano ed in particolare della Brianza.

Vi è stata occasione per un ‘tuffo’ nel mondo dell’hotellerie e dell’ospitalità, riflettendo su come si stia trasformando l’accoglienza in un Paese che ha nel patrimonio turistico il suo oro.Ed ancora, il tema del riciclo dei materiali e dell’etica della moda con l’obiettivo che l’industria dell’abbigliamento impatti il meno possibile su ambiente e consumo d’acqua.

Fino all’importanza della risorsa idrica nelle progettazioni di green and blue infrastructure, nell’edilizia sostenibile, nel ‘governo’ e sviluppo del territorio. E spazio quindi all’arte e la cultura con l’acqua protagonista di una miriade di opere ed al tempo stesso sostanza generativa che interviene nella pittura, nella scultura, senza dimenticare l’infinita letteratura mitologica.Sono stati presentati brani musicali risultato di una ricerca sull’acqua e i suoi suoni.

Si sono condivise esperienze incredibili come quella del primo auditorium creato nella neve dove grandi artisti internazionali suonano con strumenti di ghiaccio.Ci si è accostati al mondo dell’enogastronomia con un occhio alla salute.

L’acqua è alimento per eccellenza ma ci aiuta anche ad eliminare scorie e tossine.  Non è mancato lo spunto per dialogare con il mondo sportivo quale motore di valori e di comportamenti positivi, mettendo in luce il modo di vedere il rapporto di BrianzAcque con le società e i protagonisti locali, nazionali e di valore internazionale.Dal Vero Volley, vicecampione d’Italia negli ultimi due anni, all’Autodromo di Monza, dal Monza calcio al Judo ed alle tante altre esperienze riconosciute e condivise, tra passato e futuro, anche con la Regione Lombardia e i Comuni, a cominciare da quello di Monza. “Come tutte le aziende di successo, BrianzAcque deve il suo successo all’elevata qualità umana e tecnica delle persone impiegate nei vari dipartimenti che la compongono -evidenzia Gilberto Celletti, vicepresidente di BrianzAcque- e questo vale ancor di più per il CdA che può contare al proprio interno di anime, competenze professionali, idee e visioni diverse, ma al tempo stesso complementari e che sanno integrarsi per puntare all’unico obiettivo principe che rimane quello di essere per i brianzoli una società virtuosa, davvero al servizio del territorio, e capace di offrire la miglior prestazione industriale.

Ma non finisce qui!BrianzAcque nel suo 20esimo genetliaco, oltre ad essere stata premiata come miglior Utility Italiana, è arrivata ad assumere un ruolo apicale e sinergico di indirizzo, di tutoring mentoring e counselling anche nei rapporti industriali, sia con tutte le altre Utility dell’idrico lombarde iscritte alla Water Alliance, sia con le altre società in house brianzole.

Il meglio per BrianzAcque e la Brianza deve ancora arrivare #Brianzacque20annidifuturo!”. Di particolare interesse i due momenti istituzionali che hanno visto la partecipazione di una rappresentanza di amministratori locali e di parlamentari.Il primo, giovedì sera aperto da un video messaggio di saluto del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha riconosciuto il valore dell’esperienza-modello di BrianzAcque ed ha posto l’accento sul ruolo strategico delle aziende pubbliche, sulla loro efficienza, sulle loro capacità di fare rete e creare sinergie a servizio del territorio e della comunità.  BrianzAcque, proprio quest’anno ha ottenuto il premio Top Utility Award quale miglior azienda italiana di servizi pubblici.

Un successo dentro un anniversario.Il secondo panel, venerdì pomeriggio, si è focalizzato sul ruolo e l’inquadramento normativo delle aziende pubbliche.

Sono emerse anche alcune proposte concrete di iniziative nazionali di confronto per aiutare il Governo e il Parlamento ad orientare le scelte attraverso un modello positivo di riferimento come quello di BrianzAcque e come quelli delle aziende idriche pubbliche lombarde e di tante altre aziende di servizio del territorio brianzolo. “Potremmo affermare che sono stati due giorni che valgono come 20 anni -riassume il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci-.Come la nostra storia, è stato un tempo dedicato non a celebrarci ma ad aprire la mente ed il dialogo a tutto ciò che può ancor di più farci crescere come azienda utile alla Brianza, alla nostra Lombardia ed al Paese.

E nella costruzione dei prossimi 20 anni nel futuro cogliamo, con senso di responsabilità, la sfida che ci ha lanciato il Presidente della Provincia, Luca Santambrogio, per essere noi il punto di riferimento di un percorso che possa portare a gestire, tra più aziende, il ‘ciclo idrico dei rifiuti’ con lo stesso successo con il quale ci è stato riconosciuto di aver lavorato per l’acqua da parte di tutte le istituzioni tra Comuni, Regione e Parlamento.Perché uno dei segreti che stanno dietro a questi vent’anni è anche il gioco di squadra.

Abbiamo proposto anche di ripetere nel 2024 l’esperienza straordinaria delle ‘Reti del Cuore’ per contribuire ancora, insieme alle altre aziende pubbliche brianzole, al rilancio dei luoghi della cultura dei nostri comuni.Magari, con una visione estesa anche alla Grande Brianza coinvolgendo le aziende idriche di Lecco e Como”. Villa Reale, che ha ospitato la manifestazione, si è rivelata location ideale per accogliere installazioni di design ed arte con performance musicali e pittoriche, anche dal vivo, ispirate all’oro blu del Terzo Millennio. Il progetto ‘La sensibile magia dell’acqua’ si è tradotto anche in un libro a cura di Alessia Galimberti.

Un testo che è una raccolta di pensieri dei Sindaci sull’acqua per sottolinearne l’importanza primaria per la comunità e il territorio.Sfogliando le pagine si legge che “l’acqua è vita”, che “vanno evitati gli sprechi”, che ciascuno di noi è “chiamato a fare la sua parte per preservare un diritto di tutti”, che è necessario “proteggerla da ogni tipo di inquinamento”, per “garantirne qualità e disponibilità all’ecosistema e alle generazioni future”.  Il volume è disponibile in versione digitale sul sito www.brianzacque.it BrianzAcque ringrazia le istituzioni, i media partner, gli sponsor e tutti coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito alla riuscita di questo grande evento. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, Conte chiede il Giurì d’onore: “Meloni ha mentito al Parlamento”

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(Adnkronos) – Giuseppe Conte chiede il Giurì d’onore perché, afferma, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha mentito consapevole di mentire” al Parlamento e “data la gravità di questi comportamenti” fa sapere di aver “avvertito anche il Presidente della Repubblica”. “E’ accaduto un fatto molto grave – scandisce Conte – il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta in Parlamento e ha scelto di mentire al Parlamento e a tutti i cittadini, sostenendo che il mio governo aveva dato il via libera al Mes nel gennaio 2021, senza mandato parlamentare e con il favore delle tenebre, lo avrebbe fatto quando ormai si era dimesso, con gli scatoloni pronti.Meloni ha mentito consapevole di mentire, era deputata quando il 9 dicembre 2020 in Parlamento – ricostruisce il leader M5S – abbiamo tenuto un ampio dibattito sul Mes, certificato anche dagli atti”. “Al contrario di quello che ha affermato Meloni, il tutto è stato fatto alla luce del sole”, nel dicembre 2020 “c’è stato un ampio dibattito e il pieno coinvolgimento del Parlamento”.

Dunque dalla premier, accusa Conte, “un cumulo di falsità, che disonora la massima istituzione di governo.Qual è difesa che può avere il Parlamento di fronte a questa sequela di menzogna?

Ci sono degli strumenti, e io ho appena consegnato al presidente della Camera Fontana una richiesta di istituire un Giurì d’onore che istituisca una commissione speciale deputata ad accertare le menzogne, la dolosa condotta” della presidente del Consiglio. “Obiettivo – spiega l’ex premier – è ristabilire la verità dei fatti e ripristinare l’onore minato dal comportamento menzognero della presidente Meloni”. “Data la gravità di questi comportamenti – fa sapere l’ex premier -e delle accuse menzognere che mi sono state mosse, ho ritenuto di dover avvertire anche il Presidente della Repubblica”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, maxi incidente sul Gra: coinvolti 6 veicoli, un morto

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(Adnkronos) – Maxi incidente sul Grande raccordo anulare a Roma: un morto e due feriti.Nel sinistro – le cui cause sono ancora in corso di accertamento – sono rimasti coinvolti 6 veicoli (un mezzo pesante, tre furgoni e due autovetture).

Traffico bloccato lungo la carreggiata esterna del Gra, all’altezza del km 62,900, tra le uscite Pisana e Magliana.  Sul posto sono presenti le squadre Anas, i Vigili del Fuoco, il 118 e le Forze dell’Ordine per gli accertamenti della dinamica, la gestione dell’evento e il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidenti, 421 pedoni uccisi nel 2023: strage nel Lazio

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(Adnkronos) – Dal 1 gennaio al 17 dicembre 2023 sono state 421 le persone morte dopo essere state investite sulle strade italiane, con 271 uomini e 150 donne: 221 avevano più di 65 anni.Solo nell’ultima settima sono stati 8 i pedoni morti.

E’ quanto emerge dal report in tempo reale dell’Osservatorio Pedoni di Asaps, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata.   Molti pedoni sono stati uccisi nel luogo più sicuro, sulle strisce pedonali dei centri urbani, nonostante sia prevista la perdita di 8 punti dalla patente in caso di mancata precedenza da parte dei conducenti di veicoli.O addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.

Questa settimana sono stati ben quattro i casi di pirateria stradale, con la fuga del conducente che ha provocato il sinistro mortale. Nel Lazio è una vera strage con 71 decessi, oltre un sesto del totale, di cui ben 41 a Roma.Ma i dati sono molto preoccupanti anche in Campania e in Lombardia.

Suddivisi per mese sono avvenuti 53 decessi a gennaio, 36 a febbraio, 31 a marzo, 18 nel mese di aprile, che ha avuto un trend migliore rispetto ai tre mesi precedenti.Poi sono 21 i decessi accertati a maggio, 32 quelli di giugno e ben 38 quelli di luglio.

Ad agosto 37 i morti e a settembre altro mese negativo nell’anno con ben 52, una vera carneficina, che supera anche l’anno 2019, prima del Covid. 47 i morti ad ottobre.Novembre ha chiuso a quota 32.

Già 24 i decessi a dicembre nei primi diciassette giorni. Dall’analisi Asaps emerge che nei mesi di giugno e luglio 2023 sono deceduti più pedoni dell’anno 2022, secondo i dati pubblicati dall’Istat, erano infatti morti 28 pedoni a giugno e 35 a luglio.Dal report Asaps gli anziani sono quelli più indifesi, più della metà cioè ben 221 pedoni avevano più di 65 anni.

Purtroppo 17 pedoni avevano meno di 17 anni, di cui due deceduti ad aprile, uno a giugno, un piccolo in Veneto e una bimba di appena sei anni, scappata dalla guerra in Ucraina e morta a Potenza, un 13enne a Negrar di Valpolicella, lo scorso 31 luglio e ad agosto un 17enne nella bergamasca e la 15enne nel Lazio a settembre e sempre una 15enne ad ottobre nella medesima regione, e una sedicenne a Torino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Ismea-Qualivita, balzo avanti export Dop e Igp a 11,6 mld, +8%

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(Adnkronos) – Balzo avanti dell’export del cibo e del vino Dop e Igp nel 2022 a 11,6 mld di euro +8% sul 2021 rappresentando il 19% del giro d’affari all’estero dell’agroalimentare italiano.E’ quanto emerge dal XXI Rapporto Ismea-Qualivita presentato a Roma.

La filiera del cibo realizza 4,7 miliardi di fatturato (+6%) addirittura +66% nel decennio, il comparto del vino 7 miliardi di euro +10% sul 2021 e +80% rispetto al 2012.Viene inoltre stimato che le Dop e Igp vinicola rappresentano quasi il 90% delle esportazioni a valore delle cantine italiane.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Ismea-Qualivita, Dop economy assegna 890mila contratti di lavoro 

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(Adnkronos) – La Dop economy dà lavoro a 890mila persone nelle diverse filiere dell’agroalimentare.E’ quanto viene stimato per la prima volta nel XXI Rapporto Ismea-Qualivita, presentato oggi a Roma.

In particolare, nella fase agricola si contano 430mila rapporti di lavoro a tempo determinato e 50mila a tempo indeterminato a cui vanno aggiunti 100mila lavoratori autonomi tra imprenditori agricoli e coltivatori diretti.Nella fase industriale invece, il sistema Ig genera 250mila rapporti di lavoro a tempo indeterminato e 60mila a tempo determinato o stagionali.

I dati si riferiscono al numero dei rapporti di lavoro che è superiore al numero effettivo di lavoratori dipendenti a causa della possibilità per un lavoratore di avere contratti da più aziende.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Qualivita-Ismea, Dop economy cresce e segna record 20,2 mld fatturato

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(Adnkronos) – Le eccellenze alimentari italiane, i prodotti Dop e Igp, vedono aumentare il valore alla produzione raggiungendo 20,2 miliardi di euro nel 2022, +6,4% su base annua assicurando un fatturato complessivo del 20% dell’agroalimentare italiano.E’ uno dei principali risultati del XXI rapporto Ismea-Qualivita presentato oggi a Roma.

Tra i primi 15 prodotti a denominazione figurano il Grana Padano Dop al primo posto che ha sorpassato il Parmigiano Reggiano Dop con 1,7 miliardi (1.734 milioni) di euro e al terzo il Prosciutto di Parma Dop.Per il vino al primo posto si conferma il Prosecco con 1,1 mld (1.145 milioni) e al secondo il Conegliano Valdobbiadene e al terzo il Delle Venezie.  All’interno del settore il comparto del cibo sfiora i 9 miliardi di euro (+9%) e quello vinicolo gli 11 miliardi (+5%).

Risultati importanti ma in parte condizionati dalla spinta inflattiva del settore che conta oltre 195mila imprese e un numero di rapporti di lavoro, stimati per la prima volta, in 580mila unità della fase agricola e 310mila nella fase di trasformazione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rabona bonus: tutto quello che c’è da sapere sull’offerta di benvenuto

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Un bonus o offerta di benvenuto è una forma di regalo che viene offerta ai nuovi giocatori che effettuano il loro primo deposito presso un sito di gioco d’azzardo.

Viene utilizzato come un modo efficace per un casinò online per attirare nuovi clienti, in quanto offre ai giocatori una grande opportunità di guadagnare denaro extra. Puoi richiedere il tuo Rabona bonus seguendo questo link: https://rabona-casino.it/bonus/.

 Un bonus di benvenuto non solo offre un buon rapporto qualità-prezzo, ma prolunga anche il tempo di gioco al casinò.

Tuttavia, alcuni bonus di benvenuto sono chiaramente più vantaggiosi di altri per quanto riguarda le condizioni.

Diversi tipi di bonus o offerta di benvenuto

Proprio come le condizioni relative, ad esempio, ai requisiti di deposito e di fatturato, il design di un bonus di benvenuto può essere completamente diverso a seconda del casinò.

Diamo ora un’occhiata più da vicino alle varie offerte di Rabona bonus o offerta di benvenuto.

Bonus di benvenuto

Tra le offerte di benvenuto più popolari c’è il bonus di iscrizione, o bonus di deposito, come viene anche chiamato.

Ciò significa semplicemente che il casinò corrisponde al deposito del giocatore fino a una certa somma di denaro extra da giocare.

Supponiamo che il casinò offra un bonus del 100% fino a 2.500 dollari. Ciò significa che potrete ottenere al massimo un totale di 5.000 dollari con cui giocare, se depositerete 2.500 dollari.

Giri gratis

Questo tipo di bonus è esattamente ciò che è scritto sulla scatola, e questo è esattamente ciò che è incluso in questo tipo di bonus di benvenuto.

I giocatori che ricaricano il proprio conto vengono così premiati con un certo numero di FS su una o più slot online selezionate.

Esistono anche giri che non richiedono requisiti di fatturato. In questi casi, potrete incassare immediatamente le vincite, senza dover giocare fino a un importo minimo speciale.

Pertanto, tali giri gratuiti sono senza dubbio una delle migliori offerte!

Lazio: Novità e cambiamenti della Legge sul gioco d’azzardo

Cose da considerare nella scelta di un Rabona bonus

Ci sono alcune cose importanti da sapere prima di richiedere un’offerta di benvenuto.

I bonus di benvenuto sono offerti solo ai nuovi giocatori che non hanno mai avuto un conto di gioco al casinò.

  • Prima di iniziare a giocare con un bonus di benvenuto, è necessario verificare la propria identità e soddisfare il requisito del deposito minimo.
  • Leggete sempre le regole e le condizioni prima di accettare un bonus di benvenuto.
  • Si noti che alcuni bonus di benvenuto possono essere utilizzati solo su una gamma limitata di giochi.
  • Il   contributo dei giochi ai requisiti di puntata può variare.
  • Alcuni bonus di benvenuto sono soggetti a un limite di vincita e/o a una puntata massima.
  • Potrebbe essere necessario un codice bonus per attivare l’offerta di benvenuto.
  • La maggior parte dei bonus di benvenuto è valida solo per un periodo di tempo limitato.
  • Non è possibile richiedere un prelievo prima di aver soddisfatto i requisiti di puntata. Se non siete sicuri di quanto dovete scommettere per soddisfare questo requisito, potete leggere le condizioni del casinò o contattare l’assistenza clienti.

Come sfruttare al meglio il Rabona bonus che è un’offerta di benvenuto

Prima di richiedere un bonus del casinò, leggete con attenzione i requisiti di giocata. Idealmente, dovreste giocare ai giochi che si qualificano per il 100% dei requisiti di scommessa del bonus. In genere, si tratta di slot machine.

Tuttavia, anche alcuni giochi da tavolo si qualificano per il 50-75% dei requisiti di playthrough.

Quando si tratta di questi giochi, il banco ha di solito un margine inferiore, il che vi dà maggiori possibilità di vincere contro il casinò.

Come prelevare i fondi del bonus

Una volta soddisfatti i requisiti dell’offerta di bonus, è possibile effettuare subito un prelievo.

I diversi casinò offrono diverse opzioni di pagamento: le più comuni sono Visa e MasterCard.

I prelievi vengono solitamente elaborati entro un giorno, ma in alcuni casi possono essere necessari da due a cinque giorni lavorativi perché i fondi arrivino sul vostro conto bancario.

Italia sempre più vecchia e spopolata: i dati Istat

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(Adnkronos) – Una vecchia signora sola.Così potrebbe essere raffigurata in un solo scatto l’Italia, sempre più spopolata e vecchia, secondo quanto emerge dal censimento 2022 dell’Istat.

Ma anche donna e prevalentemente cittadina. Al 31 dicembre 2022 la popolazione in Italia conta 58.997.201 residenti.Rispetto al 2021 si registra una flessione pari a -32.932 individui, a sintesi di un calo significativo dovuto a una dinamica demografica ancora negativa pari a -179.416 persone e di un recupero censuario pari a + 146.484 persone. A differenza del 2021, nel 2022 l’impatto censuario è positivo su tutto il territorio.

In particolare è pari al +0,3% nell’Italia Nord-Occidentale, Centrale e Meridionale, rispettivamente 41mila, 30mila e 34mila unità in più conteggiate come abitualmente dimoranti rispetto alla popolazione provvisoria calcolata al 31.12.2022, e al +0,2% nell’Italia Nord-Orientale e insulare, rispettivamente 26mila e 15mila unità in più.La flessione della popolazione si mantiene contenuta grazie alla dinamica positiva della popolazione straniera. Gli stranieri censiti sono 5.141.341 (+2,2% rispetto al 2021), con un’incidenza sulla popolazione residente dell’8,7%.

In totale, la differenza tra sotto-copertura e sovra-copertura anagrafiche individuate sulla base dei segnali di vita amministrativi per la popolazione straniera è positiva e pari a 343.678 individui.  A fine 2022 l’età media è pari a 46,4 anni per il totale della popolazione (47,8 anni per le donne 44,9 anni per gli uomini).Rispetto al 2021, quando l’età media era pari a 46,2 anni si consegue un ulteriore passo in avanti nel processo di invecchiamento della popolazione.

Rispetto all’anno precedente diminuisce di poco il peso percentuale degli individui in età 0-9 anni e quello degli individui in età 35-49 anni.Aumenta, invece, di poco quello degli individui in età 55-79 anni.  L’invecchiamento della popolazione è un processo che accomuna tutte le realtà del territorio pur in presenza di una certa variabilità.

La Campania, con un’età media di 43,9 anni (era 43,6 nel 2021), continua a essere la Regione più ‘giovane’ mentre la Liguria, con un’età media di 49,5 anni (era 49,4 nel 2021) si conferma quella più ‘anziana’.  Orta di Atella (Caserta) si conferma il comune più ‘giovane’ d’Italia con un’età media di 36,9 anni (era 36,6 nel 2021), mentre Ribordone (Torino), un Comune con appena 50 abitanti, è quello con l’età media più alta, pari a 65,5 anni.Il progressivo invecchiamento della popolazione, ben visibile nella piramide delle età, è ben evidenziato anche dal diretto confronto tra la numerosità degli anziani e quella dei giovani.

Continua, infatti, a crescere l’indice di vecchiaia (che misura il numero persone di 65 anni e più ogni 100 giovani di 0-14 anni) che passa dal 187,6% del 2021 al 193,1% del 2022 (era pari al 148,7% nel 2011).Valori più bassi di tale indicatore afferiscono alla Campania e al Trentino-Alto Adige (rispettivamente 148,6% e 150,8%), mentre il valore più alto si registra in Liguria (270,8%).  Le donne, superando gli uomini di 1.367.537 unità, rappresentano il 51,2% della popolazione residente.

Il rapporto di mascolinità (che esprime il rapporto percentuale tra le componenti maschile e femminile della popolazione) è pari a 95,5 uomini ogni 100 donne.E’ quanto emerge dal censimento 2022 dell’Istat sulla popolazione in Italia.  Il peso della componente femminile è progressivamente maggiore man mano che cresce l’età, per via della maggior longevità femminile.

Se nelle classi di età più giovani (fino alla classe 35-39 anni) si registra una leggera prevalenza della componente maschile, si raggiunge l’equilibrio tra i sessi nella classe 40-44 e, progressivamente, si rileva una presenza sempre maggiore di donne a partire dalla classe 45-49 che esplode tra i grandi anziani: nella classe 80-84 anni le donne sono il 58,0%, fino ad arrivare al 69,9%, al 77,9% e all’83,3%, rispettivamente, nelle classi 90-94, 95-99 e 100 e più.  Come nel 2021, tra le Regioni il rapporto di mascolinità più alto si registra in Trentino-Alto Adige (97,7), quello più basso in Liguria (92,9) che è anche la Regione con il più alto indice di vecchiaia.A livello locale il rapporto di mascolinità può risultare superiore a 100.

Tale circostanza si verifica in poco più di un terzo dei Comuni (contro il 23,5% del 2011), perlopiù in piccoli e piccolissimi centri. È il caso, ad esempio, di Salza di Pinerolo che, con appena 67 residenti, ha il rapporto di mascolinità più alto di Italia (191,3). Il 61,3% dei 7.904 comuni italiani (4.843) perde popolazione rispetto all’anno precedente, mentre un leggero incremento si osserva solo in 2.936 Comuni dove risiedono circa 28 milioni 325mila persone, il 48% della popolazione a fine 2022. Il decremento di popolazione interessa soprattutto i piccoli Comuni fino a 5mila abitanti (che rappresentano ben il 70% dei Comuni italiani), i due terzi dei quali perdono popolazione rispetto al Censimento 2021.Seguono i Comuni nella classe 50-100mila abitanti (1,2% dei Comuni italiani), tra i quali la quota di Comuni che perde popolazione è pari al 58,9%.  Dei Comuni medio-piccoli, con 5-20mila e 20-50mila abitanti, che costituiscono il 28,3% dei Comuni italiani, perde popolazione poco più della metà (rispettivamente il 51,8% e il 52,8%).

Tra i 44 comuni con oltre 100mila abitanti ben la metà guadagna popolazione (erano solo 5 tra il 2020 e il 2021) mentre tra i restanti 22 il saldo è negativo rispetto al censimento 2021 , per un totale di 19.835 residenti in meno.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, per medici “è schiaffo a Ssn: altre 48 ore di sciopero a gennaio”

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(Adnkronos) – “La manovra economica per il 2024 è l’ennesimo schiaffo al Servizio sanitario pubblico e ai suoi professionisti”.E “senza confronto e senza novità sostanziali sulle richieste alla base delle nostre mobilitazioni, a gennaio proseguiremo con 48 ore di sciopero, le cui date verranno comunicate non appena sentite la basi associative”.

Lo annunciano Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed e Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing up, convinti che la manovra, così come prospettata, “mortifica i principi della salvaguardia della sanità pubblica e del diritto alla tutela della salute che continuano a non essere tra le priorità di questo Paese, a prescindere dal colore e dall’appartenenza politica di chi lo governa”.  “Al netto dei rinnovi contrattuali in scadenza – continuano i sindacati di medici e infermieri – ben al di sotto del tasso inflattivo, il vero finanziamento del Ssn è di soli 800 milioni che saranno impegnati in interventi non strutturali, ma di ‘propaganda’ per far credere ai cittadini l’impegno del Governo a risolvere l’annosa questione dei tempi di attesa.Noi professionisti siamo i primi a subire gli effetti distorsivi di un sistema non più in grado di garantire l’accesso alle cure ed è questo il motivo per cui siamo al fianco dei cittadini con il dovere civico di proseguire le nostre azioni di protesta nei prossimi mesi portandola, se necessario, anche in sede di Parlamento Europeo”. “I numeri della fuga di medici, dirigenti sanitari, infermieri ed ostetriche dalle corsie italiane in favore degli ospedali di altri paesi europei – denunciano i leader sindacali – sono sempre più allarmanti e la mancanza di una seria politica di investimenti nel sistema sanitario e nel suo capitale umano non lascia alcuna speranza per il futuro.

Un’emorragia che avvicina il Ssn al baratro verso cui la politica lo sta spingendo da anni, con la differenza che ora non c’è più tempo per salvarlo.Siamo a un punto di non ritorno”. “Le nostre richieste – proseguono – rappresentano non solo legittime rivendicazioni delle categorie che rappresentiamo, ma vere e proprie parole d’ordine che mirano a migliorare il sistema di cure nel suo complesso tenendo conto anche delle implicazioni che possono avere sui cittadini.

Pensiamo alla situazione dei luoghi di lavoro in cui operiamo venuta tristemente alla ribalta dopo l’incendio all’ospedale di Tivoli che ha fatto emergere prepotentemente lo stato di abbandono di molti ospedali.Quello della manutenzione delle infrastrutture è un ulteriore tassello di un puzzle che nessuno si prende cura di comporre.

E dire che l’Italia ha a disposizione i fondi del Pnrr per opere di ammodernamento, ma non sanno bene come utilizzarli”. “Siamo sempre più determinati – concludono Di Silverio, Quici e De Palma – a uscire dal vicolo cieco in cui la politica ci costringe da almeno 20 anni e siamo disposti a tutte le azioni sindacali per affermare la nostra dignità di professionisti e riprenderci la considerazione che meritiamo.Sappiamo di avere al nostro fianco milioni di italiani che alla sanità pubblica si rivolgono ogni giorno e che alla sanità pubblica non possono rinunciare”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Tajani: “Italia sosterrà risoluzione Onu per cessate fuoco e aiuti a Gaza”

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(Adnkronos) – ”L’Italia sosterrà la risoluzione che oggi verrà presentata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dagli Emirati e dagli Stati Uniti per un cessate il fuoco e l’ingresso di aiuti” nella Striscia di Gaza.Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo la Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori alla Farnesina. ”Mi auguro – l’auspicio di Tajani – che l’Onu possa adottare oggi questo documento”, ha detto Tajani, ribadendo la convinzione dell’utilità del ”dialogo per risolvere i problemi”. ”Il governo Meloni ha affrontato con determinazione le crisi esistenti e le molteplici nuove sfide” in un ”anno molto complesso”, ha poi ricordato il titolare della Farnesina, avendo ”sempre coordinate precise” che hanno visto ”l’Italia protagonista sulla scena internazionale con un’intensa volontà di pace”.  Lo scorso ottobre quando a presentare la risoluzione per una tregua umanitaria immediata era stata la Giordania che era comunque passata nonostante il ‘no’ di Israele e Stati Uniti, l’Italia si era astenuta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vercelli, scontro tra due auto: un morto

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(Adnkronos) – Incidente mortale a Vercelli.Nello scontro tra due auto è deceduto un uomo di 52 anni mentre due donne hanno riportato ferite da codice giallo.

Sul posto oltre ai sanitari del 118 anche le forze dell’ordine per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, salve pensioni medici e risorse Ponte Stretto: niente proroga Superbonus

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(Adnkronos) – Salve le pensioni di vecchiaia dei medici con penalizzazioni light per le anticipate e salve – grazie a una rimodulazione – anche le risorse per il Ponte sullo Stretto.Al termine di una maratona notturna di oltre cinque ore, dall’1 circa alle 6, la commissione Bilancio al Senato ha terminato l’esame degli emendamenti alla manovra, approvando prima le proposte di modifica dell’opposizione e poi quelle di governo e relatori sui temi della discordia.  Oggi è atteso il mandato al relatore e da mercoledì parte la discussione in Aula a Palazzo Madama dove è previsto il voto di fiducia venerdì 22 dicembre.

Il ddl passerà poi alla Camera per un rapido esame e terminare l’iter di approvazione nella settimana tra Natale e Capodanno. Nessuna proroga al superbonus negli emendamenti alla manovra approvati in commissione al Senato: nel ddl non trova spazio una proposta di modifica per la proroga temporanea del bonus edilizio al 110%.  La commissione ha dato luce verde a un emendamento del governo all’articolo 33 che mette al riparo dai tagli le pensioni di vecchiaia di medici, dipendenti di enti locali, maestri e ufficiali giudiziari e alleggerisce la decurtazione per i sanitari con una riduzione di un trentaseiesimo del taglio per ogni mese in più di permanenza al lavoro.I dirigenti medici e gli infermieri, se lo vorranno, potranno inoltre rimanere al lavoro fino a 70 anni.  Confermate ma rimodulate le risorse per il Ponte sullo Stretto, pari a 11,63 miliardi di euro, ma le spese a carico dello Stato vengono alleggerite per 2,3 miliardi con il reperimento delle risorse attraverso il fondo per lo Sviluppo e la Coesione in capo alle regioni. Luce verde ad un emendamento per contrastare il disagio abitativo.

A questo scopo sono stati stanziati 100 milioni di euro che verranno utilizzati per elaborare modelli sperimentali di edilizia residenziale pubblica.Le azioni di contrasto al disagio abitativo saranno supportate anche dal lavoro della Cabina di Regia sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico presieduta al ministero dell’Economia dal sottosegretario Lucia Albano. Approvato l’emendamento con il quale tutti i 40 milioni del tesoretto per le modifiche parlamentari spettante alle opposizioni vengono destinati alle misure per il contrasto della violenza sulle donne.  Via libera all’emendamento che stanzia 2 milioni per lo screening delle malattie rare e dei tumori.

Nel dettaglio si destina 1 milione di euro per il sequenziamento genetico per le malattie rare e 1 milione di euro per il rifinanziamento del sequenziamento per i tumori.  Cento milioni di euro in favore delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2024 al fine di coprire i maggiori costi determinati dall’aumento dei prezzi delle fonti energetiche degli anni 2022 e 2023 e la riduzione di 250 milioni di euro di somme disponibili per investimenti stabiliti nel Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.  Ritmi serrati per ok entro fine anno Incassato il via libera della commissione Bilancio al Senato il ddl è ora atteso in Aula a Palazzo Madama, dove venerdì 22 è previsto il voto sulla fiducia.Dopodiché la manovra passerà alla Camera per l’approvazione finale tra Natale e Capodanno.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, prime due rate entro oggi 18 dicembre

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(Adnkronos) – Entro oggi, lunedì 18 dicembre, è ancora possibile effettuare il pagamento, senza sanzioni né interessi di mora, delle prime due rate della rottamazione quater delle cartelle.A comunicarlo è stata nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate-Riscossione spiegando che la misura è contenuta in un emendamento al decreto legge anticipi, approvato dal parlamento in via definitiva.

La proposta di modifica, si spiega in una nota, stabilisce che i versamenti con scadenza il 31 ottobre 2023 (prima o unica rata) e il 30 novembre 2023 (seconda rata) si considerano tempestivi se effettuati entro il 18 dicembre 2023 (per tale scadenza non sono previsti i 5 giorni di flessibilità). Per i pagamenti devono essere utilizzati i moduli allegati alla comunicazione delle somme dovute, disponibili in copia anche sul sito dell’Agenzia.Nel caso in cui il pagamento non venga eseguito, sia effettuato oltre il termine ultimo o sia di ammontare inferiore rispetto all’importo previsto, verranno meno i benefici della definizione agevolata e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo. E’ possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat (atm) abilitati ai servizi di pagamento cbill, con l’internet banking, agli uffici postali, dai tabaccai e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, oppure con l’app Equiclick tramite la piattaforma Pagopa.

Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate riscossione prenotando un appuntamento nella sezione ‘sportello territoriale’ del sito oppure tramite il contact center. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ironia Fiorello su Meloni: “Chiara Ferragni è leader d’opposizione”

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(Adnkronos) – Chiara Ferragni leader dell’opposizione.L’ironia di Fiorello a ‘Viva Rai2’ si abbatte sui titoli dei giornali che raccontano delle dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad Atreju.

Nel discorso di chiusura della kermesse di Fratelli d’Italia, la premier ha dedicato un passaggio agli influencer che ‘gonfiano’ i cachet con attività non riconducibili alla beneficenza: un riferimento al ‘caso pandoro’ che coinvolge Ferragni, sanzionata dall’Antitrust. Nel glass natalizio del Foro Italico inizia una nuova settimana all’insegna del buonumore con il Mattin Show capitanato da Fiorello, in compagnia di Biggio, Casciari e di tutta la banda.Si parte subito dai temi più scottanti della politica. “Sui giornali di oggi si leggono dei titoli pazzeschi” comincia Fiorello. “Sentite questo: ‘Meloni assalto a Schlein’…Prossimamente su Netflix!”.

Ma soprattutto, si parla di Atreju. “Meloni: siluro a Schlein e Ferragni” legge lo showman dalla rassegna stampa, che subito commenta rivolto a Biggio a Casciari: “La Presidente del Consiglio prima se la prende con il leader dell’opposizione e subito dopo attacca la Schlein”. Non poteva di certo mancare un riferimento anche all’ospite principale di questa edizione di Atreju, Elon Musk, che ha preso parte alla Festa di Fratelli d’Italia accompagnato dal figlio. “Il figlio di Elon Musk si chiama X AE A-12 e lo ha avuto naturalmente” ironizza Fiorello “perché lui ne ha generati anche con l’Intelligenza Artificiale, anche con qualche razzo”.Lo showman prosegue inarrestabile: “Musk afferma di averlo chiamato così dal nome del suo social network, ma evidentemente quello dell’ufficio anagrafe si è addormentato sulla tastiera… Del resto, non è che Briatore ha chiamato il figlio ‘Billionaire’, ma con un nome normalissimo come Nathan Falco.

Torniamo ai nomi tradizionali, come Rosario!” continua. “Musk comunque si fa influenzare, recentemente si è fatto fotografare con Salvini, per cui il prossimo figlio lo chiamerà ‘Ponte’…”. Non manca, infine, un commento sullo scontro relativo alle pensioni dei medici. “Pensate al reparto geriatria, con i medici di 72 anni, più vecchi dei pazienti!”, esclama Fiorello. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in casa, muore bambino a Campobasso: gravi la mamma e due fratelli

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(Adnkronos) – Un incendio è divampato nella notte in un’abitazione a Campobasso e nel rogo è morto un bambino di nove anni.Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco.

La mamma del bambino e gli altri due figli, rispettivamente di 4 e 12 anni, sono stati ricoverati in ospedale in codice rosso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Scoperto più grande tunnel Hamas”. Onu ci riprova, si vota per cessate fuoco

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(Adnkronos) – Mentre l’Onu torna oggi a votare una risoluzione per chiedere un cessate il fuoco immediato nella guerra tra Israele e Hamas che consenta la consegna di aiuti umanitari a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi, l’Idf fa sapere che è stato scoperto nei pressi del valico di Erez, tra Israele e Gaza, quello che viene considerato il tunnel più grande di Hamas.Secondo le Forze di difesa israeliane il sistema di gallerie sotterranee si estende per 4 chilometri, con l’ingresso a soli 400 metri dal valico di Erez, che veniva usato quotidianamente dai residenti di Gaza per entrare in Israele per lavoro o per cure mediche.

Il sistema è stato progettato da Mohammad Sinwar, fratello del leader di Hamas nella Striscia, Yahya Sinwar, e comandante del battaglione Khan Yunis. Nella risoluzione al voto, redatta dagli Emirati Arabi Uniti, si chiede un cessate il fuoco immediato che consenta la consegna di aiuti umanitari a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi.Il documento chiede anche l’istituzione di un monitoraggio da parte delle Nazioni Unite dell’assistenza fornita.

La risoluzione precisa che l’accesso nella Striscia di Gaza dovrebbe essere consentita via terra, mare e con rotte aeree. La bozza di risoluzione che sarà votata oggi chiede, come anticipa il Times of Israel, ”una cessazione urgente e sostenibile delle ostilità per consentire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli nella Striscia di Gaza” e il ”rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi”.Anche l’attuale bozza, come quella che il 9 dicembre è stata bocciata a causa del veto posto dagli Stati Uniti, non nomina esplicitamente Hamas, ma condanna “tutti gli attacchi indiscriminati contro i civili”. La risoluzione esprime inoltre il sostegno a una soluzione a due Stati nella regione e ”sottolinea l’importanza di unificare la Striscia di Gaza con la Cisgiordania sotto l’Autorità nazionale palestinese”. E’ di 25 morti il bilancio del raid aereo condotto da Israele contro il campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza.

Lo rende noto l’emittente al-Jazeera sottolineando che tra le vittime ci sono dieci membri di una stessa famiglia, quella di Abu Garqud.Tra le vittime del raid anche la giornalista Haneen Ali Al-Qashtan uccisa in casa insieme alla famiglia, come riferiscono fonti locali. Le Forze della difesa israeliana (Idf) hanno annunciato la morte di altri quattro soldati nei combattimenti contro i miliziani di Hamas nella Striscia di Gaza.

Sale così a 126 il numero dei militari che hanno perso la vita da quando è iniziata l’operazione di terra nell’enclave palestinese. A perdere la vita nelle ultime ore è stato il sergente Urija Bayer, 20 anni, originario della città settentrionale di Maalot-Tarshiha, morto per le ferite riportate nei combattimenti nel sud di Gaza il 14 dicembre 2023.Vittima anche il sergente Liav Aloush, 21 anni di Gedera, ucciso ieri combattendo nel sud di Gaza.

Sempre nel sud dell’enclave palestinese hanno perso la vita il sergente riservista Etan Naeh, 26 anni del Kibbutz Sde Eliyahu nel nord di Israele, e il sergente riservista Tal Filiba, 23 anni, di Rehovot.Un altro militare è rimasto gravemente ferito negli scontri.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero di medici e veterinari oggi, a rischio 25mila interventi

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(Adnkronos) –
Nuovo sciopero dei medici oggi lunedì 18 dicembre 2023.Si tratta della seconda giornata di protesta dopo quella del 5 dicembre.

Questa volta a incrociare le braccia sono i camici bianchi dei ‘servizi’ di Asl e ospedali: veterinari, anestesisti-rianimatori e specialisti di patologia clinica e dell’area radiologica.La stima dei sindacati di categoria, in occasione della presentazone delle ragioni dello sciopero proclamato da Aaroi-Emac, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Fvm Federazione veterinari e medici e Cisl medici, è che saranno a rischio 25mila interventi chirurgici.

Sempre oggi alle 11 i sindacati saranno in presidio davanti al ministero della Salute a Roma. “La sanità pubblica sta morendo, il Governo deve intervenire con dei segnali nella legge di bilancio.Il nostro non è uno sciopero temerario ma una legittima e doverosa protesta”, hanno sottolineato l’Aaroi-Emac (sindacato degli anestesisti e rianimatori); il Fassid (radiologi, patologi, psicologi del Ssn e farmacie ospedalieri), Fvm-Federazione veterinari e Cisl Medici. Nel giorno dello sciopero si prevedono disagi in tutti i servizi ospedalieri e territoriali e nella filiera agro-zootecnica alimentare. “Se la protesta rimarrà inascoltata, la mobilitazione proseguirà”, sottolineano le sigle. “Lo sciopero è l’estrema ratio a cui ricorrere – spiegano le sigle – per reclamare il diritto pubblico alla salute garantito da personale pubblico, dato che il Governo centrale scaccia dal pubblico impiego i professionisti di cui la sanità pubblica ha bisogno, nel silenzio assordante delle Regioni, che per mantenere i loro sistemi sanitari dovendo ricorrere a cooperative e gettonisti vari dovranno aprire voragini nei loro bilanci”.  A fermarsi, per 24 ore, sono dunque medici, veterinari, farmacisti, psicologi, biologi e dirigenti sanitari, “bloccando tutte le prestazioni funzionali, quindi indispensabili, per tutte le altre prestazioni ospedaliere e territoriali, comprese quelle della filiera alimentare”.

Si prevede, infatti, il blocco delle prestazioni anestesiologiche, con paralisi delle sale operatorie e fino a 25mila interventi chirurgici in elezione saltati, e dei percorsi prechirurgici, degli ambulatori di terapia del dolore e di tutte le consulenze differibili.E ancora, blocco delle prestazioni di radiologia diagnostica, interventistica e ambulatoriale, della diagnostica di laboratorio, delle prestazioni psicologiche nei consultori, nelle neuropsichiatrie infantili, nei centri di salute mentale, delle prestazioni farmaceutiche in ospedale e sul territorio, dei servizi di igiene e sanità pubblica.

Blocco dei mercati di import export di derrate alimentari, macellazioni, forniture di carni e prodotti ittici.Nei pronto soccorso aumenteranno i tempi di attesa per tutti i codici minori differibili. Dalle 11 alle 13, a Roma si svolgerà un presidio di circa 100 medici davanti al ministero della Salute (piazza Castellani) alla presenza dei presidenti e segretari nazionali delle sigle che hanno proclamato lo sciopero.

La manifestazione ha l’obiettivo di “portare le istanze della mobilitazione nazionale ‘al domicilio’ del diretto referente dei dirigenti medici, veterinari e sanitari del Ssn, ossia il ministro della Salute”.Contestualmente, in quasi tutte le regioni di Italia, si svolgeranno iniziative per “sensibilizzare e portare all’attenzione dei Governi nazionali e regionali e della popolazione la situazione di grave crisi del Ssn”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)