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Legge di Bilancio 2024: Novità e Curiosità, dai Canoni Rai alle Cure di Fido

L’approvazione della Legge di Bilancio 2024 svela aspetti intriganti oltre alle tematiche principali. Variazioni fiscali, riduzione del canone Rai e iniziative come il fondo per le cure veterinarie delineano un quadro di novità e attenzione a diverse esigenze della società. Scopriamo insieme i dettagli meno noti e le misure innovative che caratterizzano questa legislazione, affrontando tematiche dal benessere animale alla riduzione dei costi per i cittadini.

Scopriamo le Curiosità della Legge di Bilancio 2024: Dal Canone Rai al Fondo per le Cure di Fido

La recente approvazione della Legge di Bilancio 2024 ha svelato diverse misure al di là delle discussioni principali. Esaminiamo alcuni punti meno noti presenti nei suoi articoli.

 Variazioni Fiscali: IVA sugli Assorbenti e Pellet

L’IVA sugli assorbenti, tamponi e altri prodotti correlati ritorna al 10%, mentre l’aliquota per i seggiolini auto per bambini passa dal 5% al 22%. Contemporaneamente, l’imposta sul pellet scende dal 22% al 10% a partire da gennaio 2024.

Ampliamento Staff al Ministero dell’Agricoltura

Il Ministro Francesco Lollobrigida prevede di ampliare il suo staff con 2 milioni di euro a decorrere dal 2024, destinati agli uffici di diretta collaborazione presso il ministero dell’Agricoltura.

Riduzione Canone Rai per Uso Privato

Il canone Rai per uso privato si riduce da 90 a 70 euro, con una stima di riduzione di gettito di 430 milioni di euro per il 2024.

Fondo per Calamità Naturali e Soccorso Civile

In un paese ad alto rischio idrogeologico, viene istituito un fondo da 13,5 milioni di euro per il periodo 2024-2026 per l’acquisto e la manutenzione dei mezzi di soccorso e il sostegno ai comuni colpiti da eventi sismici.

Borse di Studio per Studenti Africani

Le risorse destinate alle borse di studio per studenti africani aumentano di 5 milioni di euro annui a partire dal 2024, con l’obiettivo di rafforzare la diplomazia culturale.

Trasmissione Radiofonica Sedute Parlamentari

Sono stanziati 8 milioni di euro nel 2024 per la trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari, attualmente gestita in proroga da Radio Radicale.

Misure contro la Violenza di Genere

La Legge di Bilancio destina 10 milioni di euro annui dal 2024 al 2026 per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza, insieme a finanziamenti per centri antiviolenza e la riabilitazione degli autori di violenze.

Fondo per la Creazione di Case Rifugio

È istituito un fondo di 20 milioni di euro annui dal 2024 al 2026 per la creazione di case rifugio per donne vittime di violenza.

Fondo per le Cure di Fido

Un fondo ad hoc per le cure veterinarie è destinato a chi ha più di 65 anni, reddito basso e un animale da compagnia, con una dotazione di 250 mila euro per il periodo 2024-2026.

Sostegno a Trento come Capitale Europea del Volontariato 2024

Il governo sostiene il comune di Trento con 500 mila euro per l’organizzazione dell’iniziativa “Trento Capitale europea del volontariato 2024”.

Cinema, i film italiani che vedremo nel 2024: su 52 solo 14 diretti da donne

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(Adnkronos) –
Un 2024 prevalentemente al maschile per il cinema italiano.Scorrendo i listini delle distribuzioni, salta all’occhio infatti che dei 52 film in uscita solo 14 saranno diretti da donne.

E questo nonostante, e i dati Cinetel lo confermano, l’opera più vista dal pubblico nel 2023 sia stata ‘C’è ancora domani’ di e con Paola Cortellesi, che ha battuto negli incassi blockbuster targati Usa come ‘Barbie’ e ‘Oppenheimer’.  Si spera che in futuro la situazione si equilibri.Intanto il 2024 targato Rai (Rai Cinema e 01 Distribution), scrive il magazine ‘Cinematografo.it’, dopo ‘Pare Parecchio Parigi’ di Pieraccioni (in sala dal 18 gennaio), si aprirà con una lettera d’amore al cinema e a Cinecittà: ‘Finalmente l’alba’ di Saverio Costanzo, co-produzione internazionale che sfiora i trenta milioni di budget, dopo il concorso veneziano, sarà al cinema dal 14 febbraio.

Parla d’amore anche ‘Another End’ di Piero Messina (uscita programmata il 24 febbraio).In parte è sentimentale anche ‘Napoli-New York’, romanzo di formazione per due piccoli fratelli a cavallo dell’Oceano con Favino protagonista.

Regia e sceneggiatura sono di Gabriele Salvatores, il soggetto di Fellini e Pinelli, il budget 18 milioni abbondanti.  Detto di Barbareschi psichiatra nel suo The Penitent, ecco il cavallo di ritorno post-pandemico Muccino che, dopo due stagioni di ‘A casa tutti bene’, per rimpinguare il botteghino scommette su un altro lungometraggio teen tra l’America e la Sicilia: ‘Here Now’.A proposito di isole, Virzì a Ventotene ha girato ‘Un altro Ferragosto’ dopo ‘Ferie d’agosto’ del 1996.

Non è più tempo di fumetti, invece, per i Manetti Bros.: concluso il ‘Diabolik’ triadico, ecco ‘U.S.Palmese’, film corale su una squadra calabrese di calcio che milita in categorie non professionistiche. Intanto, dopo ‘La stranezza’ di Andò, il cinema continua a celebrare Pirandello.

In ‘Eterno Visionario’ di Michele Placido lo incarna Fabrizio Bentivoglio, forse perché Servillo è coinvolto in ‘Iddu’ della coppia Piazza – Grassadonia, biopic incentrato su Matteo Messina Denaro.Un progetto che vede in prima linea anche Elio Germano, nel frattempo volto de ‘La grande ambizione’ di Andrea Segre su Enrico Berlinguer.

Altra biografia è l’opera seconda di Gianluca Jodice: dopo ‘Il cattivo Poeta’ D’Annunzio, ‘Il Diluvio’ inquadra Luigi XVI e Maria Antonietta.Seconda regia pure per Leonardo D’Agostini: ‘Una storia nera’ è una detective story con Laetitia Casta e Andrea Carpenzano tratta dal romanzo di Antonella Lattanzi (almeno qui la soggettista e co-sceneggiatrice, insieme a Ludovica Rampoldi e allo stesso D’Agostini, è donna). Tra gli esordienti, invece, Neri Marcorè si sdoppia davanti e dietro la cinepresa per ‘Zamora’.

Ma se le neoregiste di casa Rai sono tre – la cantautrice Margherita Vicario con ‘Gloria!’, l’attrice Carolina Pavone con ‘Quasi a casa’ e la documentarista Sara Fgaier con ‘Sulla terra leggeri’ – in listino di film firmati da cineaste rimangono l’autobiografico ‘Prima la vita’ di Francesca Comencini, ‘Ho visto un re’ di Giorgia Farina e ‘Facciamo tutti centro’ di Paola Randi. 
Ma la tendenza maschiocentrica contagia tutte le produzioni.Per il 2024 Medusa, oltre ‘Race for Glory – Audy vs Lancia’ co-produzione internazionale diretta da Stefano Mordini, punta come da prassi sulla commedia: dopo ‘Come può uno scoglio’ con Pio e Amedeo, torna la coppia Bigio-Mandelli (per l’occasione anche regista) con ‘I soliti idioti 3 – Il ritorno’, undici anni dopo il secondo capitolo.

Poi ecco Abatantuono protagonista di ‘L’ultima settimana di settembre’ di De Blasi e ‘Ricomincio da taac!’ con Germano Lanzoni, senza dimenticare ‘Un mondo a parte’ di Riccardo Milani con protagonisti il fido Antonio Albanese e Virginia Raffaele, mentre Fabrizio Moro con Alessio De Leonardis fa il suo Breaking Bad: ‘Martedì e Venerdì’ storia di un padre al verde che diventa un criminale.Così, per trovare una regista promossa dal Biscione bisogna arrivare a ‘Vesuvio’, esordio di Cécile Allegra con Marco D’Amore e Marianna Fontana. Se Groenlandia produce ‘Sei fratelli’ di Simone Godano e ‘Diva futura’, opera seconda di Giulia Steigerwalt, tornerà in sala anche Laura Samani: dopo gli applausi cannensi a ‘Piccolo corpo’, è impegnata nella realizzazione di ‘Un anno di scuola’, storia vera d’inizio Novecento con al centro una studentessa ginnasiale in una classe di soli maschi ambientata a Trieste e ispirata dal romanzo omonimo di Giani Stuparich.

Wanted, invece, distribuirà in Italia ‘Maria Montessori’, altra co-produzione italo-francese diretta da Léa Todorov: Jasmine Trinca è la celebre pedagogista marchigiana. Nonostante il fenomeno Cortellesi, anche il listino di Vision Distribution, società che ha distribuito ‘C’è ancora domani’, parla prevalentemente al maschile: eccetto ‘Gli immortali’ di Anne Riitta Ciccone e l’esordio alla regia di Michela Giroud anche protagonista in ‘Flaminia’, la casa capitanata da Orfei, dopo ‘Enea’ di Castellitto che arriverà al cinema il 14 gennaio, punta su ‘Indagine su una storia d’amore’ di Gianluca Tavarelli, ‘Non sono quello che sono – The tragedy of Othello di William Shakespeare’ di Leo (passato a Locarno 2023), ‘Confidenza’ di Daniele Luchetti alle prese con un altro romanzo di Starnone, ‘Romeo è Giulietta’ di Giovanni Veronesi e ‘Caracas’ seconda regia per Marco D’amore. 
Fandango invece distribuirà, dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, ‘Volare!’ aerofobico esordio alla regia di Margherita Buy. È passata dalla kermesse romana anche Ginevra Elkann (sezione Grand Public) con ‘Te l’avevo detto’, mentre dal Torino Film Festival arriveranno ‘Girasoli’ di Catrinel Marlon (Europictures), ‘Holy Shoes’ di Luigi Di Capua, e ‘Punto di rugiada’ di Marco Risi, come l’ottimo ‘Non riattaccare’ di Manfredi Lucibello (I Wonder).Altri titoli in cerca di programmazione: ‘Wanted’ di Fabrizio Ferraro e ‘The Well’ del cantautore Federico Zampaglione. 
E i film ‘internazionali’?

Neanche a dirlo sono tutti di registi.Marco Tullio Giordana presenterà ‘La vita accanto’, sceneggiata con Marco Bellocchio.

Ma se Martone trasloca a Roma da Napoli per una nuova fatica ancora senza titolo dedicata a Goliarda Sapienza, Sorrentino prosegue nella ‘fase napoletana’: dopo ‘È stata la mano di Dio’, il premio Oscar tornerà in sala con un film ancora da nominare, comunque dedicato a Partenope, protagonista chiamata “come la sua città, ma non è né una sirena, né un mito”, come recita la sibillina sinossi.Intanto il ‘suo’ Filippo Scotti diventerà un giovane, psicolabile scrittore infatuato di una soldatessa americana nella Bologna anni ‘40.

Soggetto (il romanzo ‘L’orto americano’) e regia sono di Pupi Avati. Per farsi un opinione sul ménage à trois di Luca Guadagnino, invece, prima annunciato e poi ritirato causa Hollywood Strike dalla Mostra di Venezia, pare che bisognerà attendere la primavera inoltrata: l’uscita americana di ‘Challengers’ è fissata il 25 aprile, quella italiana il giorno dopo.Triangolo amoroso anche per Gianni Amelio, non su un campo da tennis, ma sul fronte: Alessandro Borghi e Gabriel Montesi saranno medici durante la prima Guerra Mondiale in ‘Campo di battaglia’, e rivali in amore dell’infermiera Anna (Federica Rossellini). Infine, dovrebbe uscire entro l’anno con Lucky Red anche il kung fu movie in salsa family di Gabriele Mainetti ambientato sul colle Esquilino ma ancora in cerca di titolo, così come ‘Hey Joe’ storia d’amore napoletana diretta da Giovannesi tra una ragazza e un soldato statunitense sullo sfondo della Napoli bombardata durante la Guerra. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Antonio Esposito è un nuovo centrocampista

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UFFICIALE: il centrocampista Antonio Esposito entra a far parte della rosa della Virtus Stabia agli ordini di Mister Di Maio.

Ennesimo rinforzo giovane ma di qualità per la  Virtus Stabia, i  biancoazzurri di Castellammare hanno tesserato il centrocampista Antonio Esposito.

La Virtus Stabia ufficializza l’arrivo di Antonio Esposito per continuare la striscia di risultati positivi in questo Campionato che la vede al terzo posto in classifica nel campionato di Promozione.

Caratteristiche e carriera di Antonio Esposito.

Il classe ’98 vanta numerose esperienze calcistiche. Ha vestito le maglie della Casertana, Noto, Scafatese, sempre in serie D e dell’Ebolitana. Un giocatore di categoria superiore, che potrebbe movimentare ancora di più il centrocampo stabiese. La Virtus Stabia, quindi, potrà contare su un altro elemento utile per la lotta per il primo posto, vero obiettivo da perseguire per il 2024.

Antonio Esposito, che ha esordito nell’allenamento congiunto con il Real Aversa, arriva nella seconda squadra di Castellammare di Stabia dare il suo contributo alla causa di un gruppo forte e coeso sotto le indicazioni tecniche di Mister Di Maio.

Aspettiamo, quindi, di vedere Esposito in campo durante il Campionato che riprenderà regolarmente, dopo la pausa natalizia, il 6 gennaio 2024. La Virtus Stabia affronterà il Victoria Marra. Forza stabiesi!

Cancro, è svolta vaccini. L’oncologo: “Entro 3-4 anni i primi frutti”

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(Adnkronos) – “Questo è stato un anno della svolta” per la sperimentazione sui vaccini anticancro, “ma non è una svolta iniziata adesso.I vaccini a Rna messaggero erano, prima ancora del Covid, nel radar della ricerca oncologica”.

In “3-4 anni” si potrebbero raccogliere i primi frutti delle sperimentazioni in corso. “Diciamo che il futuro lo vedo positivamente.Come dico alla fine dei congressi, il bello deve ancora arrivare”.

Parola dell’oncologo Paolo Ascierto, direttore del Dipartimento Melanoma, Immunoterapia oncologica e Terapie innovative dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli, che all’Adnkronos Salute racconta di questa svolta che la ricerca oncologica sta costruendo e che potrebbe concretizzarsi in un orizzonte temporale non troppo distante da oggi.  Il 2023 è stato senz’altro segnato dai risultati di trial che hanno come protagonisti i vaccini anticancro a mRna.Il percorso era cominciato molto tempo fa.

E, ricorda Ascierto, “già nel 2017, per dare un’idea, io ne discutevo con esperti dell’azienda BioNTech che all’epoca stavano sperimentando un vaccino, tuttora in sperimentazione, sia per i tumori del polmone che nel melanoma.Poi è arrivato il Covid e sappiamo tutti la storia.

Sappiamo che il vaccino a mRna si è dimostrato efficace” contro Sars-CoV-2 e quindi questa piattaforma “è stata sdoganata riguardo alla possibilità di indurre una risposta immunitaria importante”.Dopodiché “sono arrivati i primi studi del vaccino di Moderna con pembrolizumab che hanno dimostrato come effettivamente questi vaccini possano dare un contributo maggiore rispetto all’immunoterapia classica, con quelli che vengono chiamati ‘checkpoint inhibitors’, gli anti PD-1”.  E, prosegue l’oncologo, “in questo studio preliminare nel melanoma – che fa da apripista per tutti i tipi di tumore – si è visto come questa combinazione riduce di un ulteriore 44% il rischio di recidiva e addirittura del 66% il rischio di metastasi a distanza.

Sono dati molto importanti.Tant’è che siamo adesso nello studio di Fase 3, che è in corso.

L’abbiamo aperto anche in Italia.A Napoli siamo stati i primi e adesso ci sono anche altri centri” in campo. “Abbiamo già iniziato a trattare pazienti.

Ne sono stati avviati 4″ al percorso, “e il vaccino lo faranno a breve, perché questo trattamento inizia con l’immunoterapia classica, il tempo necessario per preparare il vaccino, che poi si aggiunge.E’ un vaccino personalizzato perché si ottiene da un campione del tumore”.  Funziona così: “Il campione” del tumore “viene mandato nel laboratorio e viene processato – illustra Ascierto – Lì vengono isolati i famosi neoantigeni, che sono proteine mutate tipiche del tumore che vengono riconosciute quindi come estranee dal nostro sistema immunitario.

Di tutti questi antigeni – ce ne sono centinaia, se non migliaia – un algoritmo che è nelle mani dell’azienda che poi produce il vaccino, in questo caso Moderna, seleziona i 34 più immunogenici, cioè capaci di dare una maggiore risposta immunitaria e dal Dna di questi antigeni viene poi costruito l’Rna messaggero.Questo mRna dei 34 neoantigeni diventa il vaccino che viene inoculato sottocute, come un classico vaccino”.  E’ una cura, continua l’oncologo, “che viene fatta per un anno, sia il pembrolizumab che questo vaccino (di cui si fanno 9 somministrazioni).

E quindi è un vaccino personalizzato perché viene fatto sul campione del tumore del singolo individuo.Se questa strategia si dimostrerà utile e quindi confermerà quello che abbiamo visto nello studio precedente si apre una strada.

Perché è chiaro che questo approccio può essere applicato al melanoma come a tutti gli altri tipi di tumore.Già ci sono sperimentazioni in corso sul polmone e quindi vedremo”.

I risultati? “L’amministratore delegato di Moderna ha detto che forse saranno disponibili nel 2025, in genere ci vogliono due o tre anni.L’orizzone 2030 è realistico, sono convinto di sì – riflette – Io direi aspettiamo 3-4 anni e si potranno raccogliere frutti, poi può essere che arrivino prima.

Tutto dipende dai dati, se saranno maturi”. Al momento ci sono “diverse linee di ricerca.In questo momento la strategia è una strategia nella modalità adiuvante cioè dopo l’intervento chirurgico, e ci sono degli studi anche nella malattia metastatica.

C’è tutto un filone che può essere sviluppato, sempre in combinazione con i ‘checkpoint inhibitors’.Come vedo il futuro?

Per l melanoma già abbiamo fatto passi da gigante, riusciamo a curare il 50% dei pazienti in fase metastatica, dobbiamo aumentare questa quota.Stiamo andando nelle fasi più precoci, diciamo che il futuro lo vedo con ottimismo”, conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco su Belgorod: morti salgono a 21

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(Adnkronos) – Sale a 21 morti, tra cui tre bambini, il bilancio delle vittime del bombardamento ucraino della città russa di confine di Belgorod.A riferirlo è Vyacheslav Gladkov, governatore della regione. “Il numero dei morti è salito a 21 persone, di cui di cui tre sono bambini.

Sono rimaste ferite 110 persone di varia gravità, tra cui 17 bambini.Finora sono stati riscontrati diversi danni in 30 condomini, 344 appartamenti, tre abitazioni private, diverse aziende e strutture sociali”, ha scritto Gladkov sui social. Secondo un rapporto del Ministero della Difesa russo, Belgorod e la regione sono stati bombardati dalle forze armate ucraine venerdì e sabato.

L’ultimo è stato effettuato da due razzi con munizioni a grappolo e da un sistema di razzi a lancio multiplo verso il centro della città.Il ministero ha affermato che i sistemi di difesa aerea sabato hanno intercettato e distrutto la maggior parte dei missili.  Nel frattempo, citando una fonte anonima dei servizi di sicurezza ucraini, i media locali ucraini hanno riferito che le forze ucraine hanno colpito strutture militari russe nella regione di Belgorod.

Le attività congiunte delle forze di difesa ucraine continuano come “conseguenza degli attacchi missilistici russi su cttà ucraine e l’uccisione di civili”, ha detto la fonte.Venerdì, la Russia ha lanciato un massiccio attacco aereo contro l’Ucraina, uccidendo 39 persone e ferendone altre 160, secondo le autorità ucraine.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea, Kim Jong-un avverte: “Guerra può scoppiare in qualsiasi momento”

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(Adnkronos) –
La guerra nella penisola coreana potrebbe “scoppiare in qualsiasi momento”.Così il leader nordcoreano Kim Jong-un in un lungo discorso al termine dei cinque giorni di riunioni di partito di fine anno che hanno fissato le decisioni di politica militare, politica ed economica del suo Paese per il 2024. Secondo l’agenzia ufficiale di stampa centrale coreana (KCNA), nell’incontro sono stati annunciati piani per un ulteriore sviluppo militare nel prossimo anno, incluso il lancio di altri tre satelliti spia, la costruzione di droni senza pilota e lo sviluppo di capacità di guerra elettronica, nonché il rafforzamento delle forze nucleari e missilistiche,  Durante il vertice, che si è concluso sabato, Kim ha accusato gli Stati Uniti di rappresentare “vari tipi di minaccia militare” e ha ordinato alle sue forze armate di potenziare l’arsenale militare per “una schiacciante capacità di risposta alla guerra”. È un “fatto compiuto che una guerra possa scoppiare in qualsiasi momento nella penisola coreana a causa delle mosse sconsiderate dei nemici per invaderci”, ha detto Kim. “Dobbiamo rispondere rapidamente a una possibile crisi nucleare e continuare ad accelerare i preparativi per pacificare l’intero territorio della Corea del Sud mobilitando tutti i mezzi e le forze fisiche, compresa la forza nucleare, in caso di emergenza”, ha affermato Kim. Pyongyang quest’anno ha lanciato con successo un satellite da ricognizione, ha sancito il suo status di potenza nucleare nella sua costituzione e ha testato il missile balistico intercontinentale (ICBM) più avanzato del suo arsenale.

Nel tentativo di scoraggiare Pyongyang, Washington all’inizio di questo mese ha schierato un sottomarino a propulsione nucleare nella città portuale sudcoreana di Busan e ha pilotato i suoi bombardieri a lungo raggio in esercitazioni con Seoul e Tokyo. Durante l’incontro, Kim ha detto che non cercherà più la riconciliazione e la riunificazione con la Corea del Sud, sottolineando la “persistente situazione di crisi incontrollabile” che, secondo lui, è stata innescata da Seul e Washington. “Credo che sia un errore che non dovremmo più fare il considerare le persone che ci dichiarano come il ‘principale nemico’ come qualcuno con cui cercare la riconciliazione e l’unificazione”, ha dichiarato il dittatore.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno 2024, il pediatra: “Con i bimbi no a botti e ‘stelline’, non esistono fuochi sicuri”

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(Adnkronos) –
No “tassativo” a botti e fuochi d’artificio per festeggiare il Capodanno con i bambini. “Sono sempre stato definito un pediatra ‘liberale’ ma su questo sono da sempre intransigente nello sconsigliarli e vietarli.Non esistono fuochi d’artificio sicuri, anche quelli consentiti dalla legge sono un rischio, ricordiamo che le stelline raggiungono una temperatura di 300 gradi centigradi”.

Questa la raccomandazione del pediatra Italo Farnetani, professore ordinario dell’Università Ludes-United Campus of Malta, in vista dei festeggiamenti di Capodanno con gli immancabili botti, nonostante le ordinanze che li vietano in molti Comuni.  “I fuochi d’artificio sono pericolosi per tutti, ma soprattutto per i bambini – sottolinea Farnetani all’Adnkronos Salute – innanzitutto perché avendo una statura inferiore rispetto agli adulti, e quindi più vicini a terra, possono essere colpiti con maggior facilità quando per esempio i petardi cadono al suolo, peggio ancora se sono difettosi e restano inesplosi o parzialmente bruciati”.  Per il pediatra, “il problema della differente altezza fra bambini e adulti è un elemento sottovalutato.Se sono gli adulti a maneggiare i botti, tendono a guardare ad ‘altezza d’uomo’, spesso ignorando o non dando la giusta considerazione alla presenza di bimbi”.

Così i piccoli sono spesso vittime di incidenti nei giorni delle Feste. “Soprattutto a Capodanno si manifestano le più alte percentuali di incidenti – spiega Farnetani – in particolare nei maschi dopo i quattro anni di età, perché tendono a voler esplorare l’ambiente ma hanno meno esperienza e capacità di ragionamento.Sono curiosi, ma non valutano bene il rischio: il primo consiglio che do è quello di non usare i fuochi d’artificio, il secondo è di non farlo mai, ma in particolare in presenza dei bambini.

L’euforia facilitata dall’alcol o dallo spirito di festa, potrebbe far diminuire la necessaria attenzione da parte degli adulti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gli auguri di buon anno da Jasmine Di Felice

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Un anno che racchiude tanto: dalla voglia e dalla gioia di esser tornata sul ring, aver lottato fino all’ultimo guantone, fino alla consapevolezza che c’è ancora tanto da percorrere, con un obiettivo – raffigurato nei campionati italiani – da voler raggiungere. La pugile Jasmine Di Felice è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano per la rubrica “A tu per tu”, parlando e analizzando il suo 2023 e raccontando le aspettative per il 2024. Ecco le sue dichiarazioni.

Jasmine, come valuti il tuo 2023?

“È stato un anno molto costruttivo, pieno di cambiamenti e soprattutto bellissimo. Parliamo di un anno pieno di novità, che davvero non mi aspettavo”.

Com’è stato combattere e tornare sul ring?

“Tornare sul ring è stato come un film. Un vero sogno nel cassetto. Spero che nel prossimo match, dopo gennaio, ci siederemo a tavolino e analizzeremo la situazione con l’obiettivo di puntare al titolo italiano. La strada è senza dubbio in salita, ma possiamo farcela: per me è sempre un’emozione indescrivibile”.

Jasmine Di Felice con il suo maestro

Come pensi si sia evoluto il movimento del pugilato femminile?

“Si è evoluto completamente. Per me, al momento, il movimento femminile è quello che porta avanti l’Italia. Le femmine riescono sempre ad adattarsi. Sono convinta che stiamo solo all’inizio: staremo a vedere anche con le Olimpiadi”.

Quanto è importante l’allenamento per un pugile e cosa suggerisci a chi vuole intraprendere questa strada?

“La prima cosa è quella di non mollare mai. Gli intoppi ci sono: io faccio un allenamento di forza con i pesi, che sono fondamentali per il condizionamento di forza. Non sembra, ma una volta che sei dentro capisci davvero un sacco di cose. Poi la passione è fondamentale, ma quello è assolutamente inevitabile. Il pugilato è fatto di rinunce, ma quando sali sul ring quell’emozione e quell’adrenalina non te la dà nessun altro”.

Quali sono gli auguri di buon anno da parte di Jasmine Di Felice?

“Mi sento di fare un augurio al mondo. Spero con grande forza che le cose possano cambiare: i ragazzi di oggi non devono più soffermarsi sulle apparenze, ma guardare i valori, che sono e saranno sempre la cosa più importante”.

Augusto Zuffa: gli auguri di buon anno in vista del Senna Day 2024

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Un anno da incorniciare, come sempre. Augusto Zuffa, proprietario dell’agriturismo Cantine Zuffa, ha voluto celebrare insieme a Marco Palomba, Carlo Ametrano e Pasquale Buondonno il suo anno 2023, in vista del 2024 ricco senza dubbio di emozioni e sorprese.

Augusto, che 2023 è stato per le Cantine Zuffa?

“È stata un’ottima annata, caratterizzata da dei vini stupendi e una grande struttura. Un po’ meno dal punto di vista della produzione per i problemi di umidità che hanno colpito l’Emilia-Romagna, ma siamo comunque davvero felici per quello che abbiamo ottenuto”.

Ora testa al 2024, con un Senna Day imperdibile…giusto?

“Assolutamente sì. Sarà un importantissimo anniversario sull’evento di Senna creato da Carlo Ametrano. È una data sacra per questo sport e tutti gli appassionati sanno cosa significa celebrare e ricordare il più grande pilota di sempre”.

Augusto Zuffa Senna day 2021

Cos’ha auto di speciale Senna? Forse l’aver spiccato per il suo talento?

“Oggi predomina la tecnologia e l’arte motoristica rispetto a quella del pilota che era un po’ l’eroe romantico che metteva un po’ della sua arte e della sua fantasia nelle vetture. È avvenuto anche nel calcio, ma sono cose che succedono nei vari sport. L’innovazione rischia di andare a prevalere sul romanticismo del pilota, il che è un gran peccato perché si perde la grandezza dell’uomo, che per esempio aveva Senna, che invece non troviamo nei piloti di quest’oggi”.

Per il Senna Day verranno anche ospiti dal Brasile: sei carico?

“Il Senna Day sarà, considerata la storicità dell’evento, davvero eccezionale e irripetibile. Cercheremo di superarci rispetto anche agli anni precedenti. Arriveranno ospiti da tutto il mondo, come i Brasile. Proprio per questo invito tutti a visitarci e a venirci a trovare in quella data”.

Qual è il programma, invece, per l’ultimo ballo del 2023?

“Venendo al Capodanno: le Cantine Zuffa invita tutti al gran cenone con l’auspicio di un ottimo 2024, nella speranza che possa essere un anno di pace e di condivisione tra i Popoli e tra tutti noi”.

Sport in TV Oggi: Domenica 31 Dicembre – Orari e Programma Streaming

Palinsesto Sportivo: Eventi Imperdibili in TV e Streaming – Domenica 31 Dicembre

La domenica 31 dicembre offre un’ultima giornata intensa di sport in TV e streaming nel 2023. Dalla United Cup al Tour de Ski, dalle gare di salto con gli sci alla magia del tennis, un mix eclettico di eventi imperdibili. Segui le competizioni in streaming per vivere l’emozione dello sport che chiude l’anno in bellezza.

Sport in TV Oggi: Domenica 31 Dicembre

Questa domenica 31 dicembre, ultima giornata del 2023, offre un ricco palinsesto sportivo in TV e in streaming. Tra gli eventi in programma troviamo la United Cup, i tornei ATP e WTA di tennis, la BOclassic e la We Run Rome di atletica, le gare di Coppa del Mondo per lo sci di fondo nel Tour de Ski, e le competizioni di salto con gli sci nei Quattro Trampolini. Non mancheranno emozionanti sfide di Coppa del Mondo junior per lo slittino naturale e molto altro.

La Tournée dei Quattro Trampolini, parte integrante della Coppa del Mondo 2023-2024 di salto con gli sci, continua con le qualificazioni maschili LH HS142 a Garmisch-Partenkirchen, anticipando l’attesissima gara di domani che inaugurerà il nuovo anno.

Il Tour de Ski, sia maschile che femminile, prosegue con la sua edizione 2024, parte integrante della Coppa del Mondo 2023-2024 di sci di fondo. Oggi, a Dobbiaco, gli atleti si sfideranno nella 10 km tc con partenze ad intervalli, offrendo agli appassionati un’ulteriore giornata di spettacolo.

Per non perdere neanche un momento di queste emozionanti competizioni, è possibile seguire gli eventi in streaming. Restate sintonizzati per vivere le sfide che concluderanno l’anno sportivo nel migliore dei modi.

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI
Domenica 31 dicembre

00.30 Tennis, United Cup: Canada-Cile – SuperTenniX, fino alle 03.00 anche su SuperTennis HD

01.00 Basket, NBA: Indiana Pacers-New York Knicks – Sky Sport NBA, Sky Go, Now

02.00 Tennis, WTA 500 Brisbane: 1° turno (1° match dalle 02.00 Rodionova-Trevisan, 2° match dalle 02.00 Stearns-Giorgi) – Sky Sport Uno, Sky Sport 253, Sky Go, Now, WTA TV
02.00 Tennis, ATP 250 Brisbane: 2° turno qualificazioni e 1° turno (2° turno qualificazioni: 1° match dalle 02.30 Thiem-Zeppieri) – 06.00 Sky Sport Tennis, Sky Sport 251, Sky Go, Now, Tennis TV

03.00 Tennis, United Cup: Stati Uniti-Gran Bretagna – SuperTennis HD, SuperTenniX

05.00 Tennis, ATP 250 Hong Kong: 1° turno qualificazioni – Nessuna copertura tv / streaming

09.00 Slittino naturale, Coppa del Mondo junior Winterleiten: 1a manche singolo maschile e femminile – Nessuna copertura tv / streaming

10.00 Tennis, United Cup: Cina-Serbia – SuperTennis HD, SuperTenniX

11.00 Slittino naturale, Coppa del Mondo junior Winterleiten: 2a manche singolo maschile e femminile – Nessuna copertura tv / streaming

12.15 Sci di fondo, Tour de Ski / Coppa del Mondo Dobbiaco: 10 km tc femminile con partenze ad intervalli – Eurosport 1 HD, Rai Sport HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

13.30 Atletica, BOclassic: 5 km femminile – Rai Sport HD, Rai Play
13.45 Salto con gli sci, Quattro Trampolini / Coppa del Mondo Garmisch-Partenkirchen: qualificazioni LH HS142 maschile – Eurosport 1 HD, eurosport.it, discovery+

14.00 Atletica, BOclassic: 10 km maschile – Rai Sport HD, Rai Play
14.00 Atletica, We Run Rome: 10 km maschile e femminile – Nessuna copertura tv / streaming

15.00 Sci di fondo, Tour de Ski / Coppa del Mondo Dobbiaco: 10 km tc maschile con partenze ad intervalli – Eurosport 1 HD, Rai Sport HD, Rai Play, eurosport.it, discovery+

21.00 Basket, NBA: Washington Wizards-Atlanta Hawks – Sky Sport Uno, Sky Sport NBA, Sky Go, Now

23.00 Tennis WTA 250 Auckland: 1° turno – WTA TV

Meteo Stabia 31 Dicembre 2023: cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi

Meteo Stabia 31 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 31 Dicembre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2175m.

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METEO Napoli 31 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 31 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 31 Dicembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi, con nubi in aumento dal pomeriggio associate a piogge e rovesci anche a carattere temporalesco in serata, sono previsti 3mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2175m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sud-Sudovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti, con fenomeni in serata, anche a carattere di rovescio o temporale;
sul litorale meridionale Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con piogge dal pomeriggio in intensificazione serale, anche a carattere temporalesco;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in assorbimento nel corso a partire dal pomeriggio;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Nuvoloso ma senza fenomeni in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in temporaneo assorbimento nel pomeriggio. Piogge e rovesci anche temporaleschi in serata.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2350 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

Meteo Napoli 31 Dicembre 2023: nubi sparse

Meteo Napoli 31 Dicembre 2023: oggi nubi sparse, Lunedì 1 pioggia e schiarite, Martedì 2 sereno

Meteo Napoli 31 Dicembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da deboli piogge o rovesci, con una temperatura di 14°C. Venti deboli provenienti da Sud con intensità tra 10km/h e 11km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

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Meteo Nazionale 31 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 31 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 13°C, massima 16°C.
Nel dettaglio: nuvolosità compatta al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 13°C alle ore 4.
I venti saranno deboli da Sud al mattino con intensità di circa 11km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 18 e 23km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 2810m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.9, corrispondente a 322W/mq.

Previsione Meteo Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti, con fenomeni in serata, anche a carattere di rovescio o temporale;
sul litorale meridionale Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con piogge dal pomeriggio in intensificazione serale, anche a carattere temporalesco;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in assorbimento nel corso a partire dal pomeriggio;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Nuvoloso ma senza fenomeni in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in temporaneo assorbimento nel pomeriggio. Piogge e rovesci anche temporaleschi in serata.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2350 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

Meteo 31 Dicembre 2023: Pioggia e anche neve per Capodanno

Meteo 31 Dicembre 2023: con dettagli anche per Campania, Napoli, Castellammare di Stabia

Meteo 31 Dicembre 2023: Dopo alcuni giorni trascorsi sotto il segno dell’alta pressione e del tempo stabile, ecco che proprio l’ultimo giorno dell’anno sarà minacciato dal ritorno di piogge, vento e anche neve.

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Ultimo dell’Anno con Pioggia e Neve in montagna!
Domenica 31, arriva la pioggia e pure la NEVE mediamente sopra i 1400m sulle Alpi.
CAPODANNO, instabile dal Lazio alla Calabria tirrenica, ultime piogge sul Triveneto, tante nubi altrove.
PROSSIMA SETTIMANA: venti di Libeccio, qualche pioggia al Nord e sul basso Tirreno.
EPIFANIA: ciclone sull’Italia con maltempo a partire da Venerdì 5.
Dopo il giorno 8 possibile discesa ARTICA con crollo delle temperature.

APPROFONDIMENTO

Perturbazione atlantica.

Dapprima cielo molto nuvoloso ovunque, anche nebbioso al Nord con pioviggine sparsa, poi peggiora al Settentrione con l’arrivo di piogge in pianura e nevicate sulle Alpi sopra i 7-900 metri a ridosso dei confini alpini, oltre i 1300 metri sul resto dell’arco alpino.

Entro sera peggiora a macchia di leopardo anche sulle Tirreniche. Temperature stazionarie.

NORD
Tempo in peggioramento sulle nostre regioni e così la giornata trascorrerà con un cielo coperto e subito pioviggine sparsa su molte zone, poi nel corso del pomeriggio le precipitazioni diventeranno via via più modeste e poi moderate in serata e nottata.
Tornerà la neve sulle Alpi al di sopra dei 1300 metri circa, anche a quote più basse a ridosso dei confini. Temperature invariate.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 6-7°C del Nordovest e i 10-13°C del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
Si avvicina un fronte instabile sulle nostre regioni pertanto al mattino il cielo si presenterà molto nuvoloso o a tratti coperto, ma con scarse precipitazioni.
Nel corso del pomeriggio il tempo diventerà via via più instabile su Toscana, Umbria e Lazio con maggiori occasioni per precipitazioni. Sarà più asciutto sul resto delle regioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11°C di l’Aquila e i 14-15°C delle altre città

SUD e SICILIA
Pressione in diminuzione sulle nostre regioni e così in questa giornata si trascorrerà una mattinata con cielo in prevalenza coperto con piogge in Sicilia, poi ci saranno più schiarite ma tenderà a peggiorare sulla Campania con l’arrivo di alcune precipitazioni, a tratti moderate. Venti dai quadranti meridionali. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. Mari quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 17°C di Palermo

Israele, Netanyahu: “Guerra durerà molti mesi, serve più tempo contro Hamas”

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(Adnkronos) –
Israele ”sta combattendo su tutti i fronti”, ma è necessario più tempo per vincere contro Hamas, tanto che la guerra nella Striscia di Gaza ”durerà molti più mesi” di quanto inizialmente previsto.Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu allarga l’orizzonte temporale del conflitto con Hamas e, di fatto, cancella news e ipotesi relative ad una soluzione raggiungibile in tempi brevi. ”Faremo in modo che Hamas non continui a rappresentare una minaccia per Israele”, dice.

Le Idf, le Forze di difesa israeliane, hanno eliminato oltre ottomila terroristi di Hamas dallo scorso 7 ottobre, dopo l’attacco sferrato al sud di Israele, secondo il bilancio fornito dal premier. ”Israele agirà contro l’Iran ovunque” e tenterà di rafforzare il suo confine settentrionale.Tanto che se ”Hezbollah espandesse la guerra, con l’Iran subirebbe duri colpi”, dice avvertendo Teheran e i miliziani che colpiscono Israele da nord. L’ipotesi di un cessate il fuoco al momento non pare destinata a concretizzarsi perché sugli ostaggi ”Hamas ha proposto vari tipi di ultimatum che noi non abbiamo accettato”.

Se un accordo sarà possibile, ”sarà portato a termine”.In questo momento, aggiunge Netanyahu, ”vediamo una possibilità, forse”.

Ma sottolinea anche: ”Non voglio suscitare aspettative esagerate”.
 La popolarità di Netanyahu in patria è in picchiata.Secondo un recente sondaggio dell’emittente Channel 13, il premier dovrebbe dimettersi per il 70% dei cittadini.

In particolare, per il 41% dovrebbe dimettersi alla fine della guerra.Per il 31% dovrebbe lasciare subito: ”L’unica cosa da cui mi allontanerò è Hamas”, dice lui.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 31 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 31 Dicembre è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.
#accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #31Dicembre

ACCADDE OGGI 31 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

L’inizio è là dove si arriva.
Hans Urs von Balthasar

Nati il 31 dicembre …
Giovanni Pascoli (1855)
Henri Matisse (1869)
Edward Bunker (1933)

e morti …
Commodo (192)
John Wyclif (1384)
Tommaso Salvini (1915)

ACCADDE OGGI 31 Dicembre …
406 – Vandali, Alani e Suebi attraversano il Reno, dando inizio all’invasione della Gallia.
1946 – Il Presidente statunitense Harry Truman proclama ufficialmente la fine delle ostilità della seconda guerra mondiale (per quanto riguarda gli USA).
1955 – La General Motors diventa la prima compagnia statunitense a fatturare oltre un miliardo di dollari in un anno.
1999 – Il Canale di Panamá finisce completamente sotto la giurisdizione di Panamá.
2002 – In Cina viene inaugurato il primo tratto ferroviario (30km) servito da un treno a levitazione magnetica. Velocità massima raggiunta: 430 km/h.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Silvestro, di santa Caterina Labouré, di santa Colomba di Sens, di san Giovanni Francesco Régis, di san Mario di Losanna e di santa Melania la Giovane.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Santa Caterina Labouré
Santa Colomba di Sens, martire
Santa Donata e compagne, martiri a Roma
San Giovanni Francesco Régis
San Mario di Losanna, vescovo
Santa Melania la giovane, penitente
Santa Paolina martire
San Piniano
San Silvestro I, Papa
San Zotico, sacerdote

Laiche
Vigilia di capodanno, o anche detta Notte di San Silvestro.

Eventi

192 – L’imperatore romano Commodo viene assassinato.
406 – Vandali, Alani e Suebi attraversano il Reno, dando inizio all’invasione della Gallia
1352 – Forte terremoto devasta le zone intorno ad Arezzo
1600 – Nasce la Compagnia Britannica delle Indie Orientali
1687 – I primi Ugonotti salpano dalla Francia verso il capo di Buona Speranza
1695 – In Inghilterra viene imposta una tassa sulle finestre. Molti negozianti murano le loro vetrine per evitare di pagarla.
1775 – Guerra d’indipendenza americana: forze britanniche respingono un attacco dell’Esercito Continentale guidato dai Generali Richard Montgomery e Benedict Arnold, nella Battaglia di Quebec
1844 – A causa del cambiamento di fuso orario e della vicinanza alla Linea internazionale del cambio di data, le Filippine saltano completamente questo giorno passando dal 30 dicembre al 1º gennaio dell’anno seguente.
1857 – La regina Vittoria del Regno Unito sceglie Ottawa come capitale del Canada
1862 – Guerra di secessione americana: Abramo Lincoln firma un atto che ammette la Virginia Occidentale nell’Unione, sanzionando quindi l’avvenuta divisione delle contee occidentali dal resto dello Stato; allo stesso tempo, si combatte la Battaglia di Stones River, nei pressi di Murfreesboro (Tennessee)
1879 – Thomas Edison dimostra al pubblico per la prima volta la lampada ad incandescenza
1944 – Seconda guerra mondiale: L’Ungheria dichiara guerra alla Germania
1946 – Il Presidente statunitense Harry Truman proclama ufficialmente la fine delle ostilità della seconda guerra mondiale (per quanto riguarda gli USA)
1955 – La General Motors diventa la prima compagnia statunitense a fatturare oltre un miliardo di dollari in un anno
1960 – Il farthing, usato in Gran Bretagna sin dal XIII secolo, cessa di avere corso legale
1961 – Il Piano Marshall cessa dopo aver distribuito più di 12 miliardi di dollari in aiuti per ricostruire l’Europa
1963 – La Federazione Centro Africana crolla ufficialmente, dando vita a Zambia, Malawi e Rhodesia
1968 – Marien Ngouabi assume la presidenza della Repubblica del Congo
1969 – Unione europea: si conclude il periodo transitorio (12 anni) per la creazione del Mercato Europeo Comune previsto dal Trattato CEE
1970 – Si sciolgono legalmente i Beatles, gruppo musicale inglese.
1980 – 31 dicembre, Venerdì – Nel corso dell’anno Tommaso Mario, primo direttore della Banda musicale della Marina, compone la marcia “La ritirata”, molto amata dai marinai. La marcia viene suonata dalla fanfara dipartimentale a Spezia e Taranto, le due maggiori basi navali, che percorre le principali vie cittadine (a Spezia via Chiodo e via del Prione, a Taranto via d’Aquino e via di Palma), cui si accodano i “franchi” per far rientro a bordo o nelle caserme. Tradizione che durerà fino al novembre del 1963 a La Spezia e l’anno successivo a Taranto.
1983 – Ultimo giorno di esistenza della AT&T Bell System, prima di venire divisa dal governo statunitense
1990 – Il russo Garri Kasparov conserva il titolo di campione del mondo degli scacchi, battendo il compatriota Anatolij Karpov
1991 – L’Unione Sovietica si dissolve ufficialmente
1999
Cinque dirottatori, che hanno tenuto in ostaggio 155 persone su un volo della Indian Airlines, lasciano l’aereo con i due religiosi islamici di cui avevano richiesto la liberazione
Il Canale di Panama finisce completamente sotto la giurisdizione di Panamá
Boris El’cin si dimette da Presidente della Russia e viene sostituito da Vladimir Putin
2002
Stromboli viene evacuata in seguito ad una forte eruzione, con conseguente tsunami, avvenuta il giorno prima
In Cina viene inaugurato il primo tratto ferroviario (30 km) servito da un treno a levitazione magnetica. Velocità massima raggiunta: 430 km/h
2008 – Scade il mandato dell’Italia come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
2019 – Nella città di Wuhan, in Cina nella provincia dell’Hubei, le autorità sanitarie notificano un focolaio di persone affette dal virus SARS-CoV-2
2022 – Il Papa emerito Benedetto XVI è morto il all’età di 95 anni. La notizia della sua morte è stata confermata dal direttore stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che ha dichiarato che Benedetto XVI è deceduto alle ore 9:34 del mattino nel Monastero Mater Ecclesiae a Roma.

Israele, l’inchiesta del NYT: “Non c’era piano per rispondere a Hamas”

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(Adnkronos) – L’apparato militare di Israele non aveva un piano per rispondere ad un attacco su larga scala di Hamas.E’ il risultato a cui arriva l’inchiesta del New York Times sulla base delle testimonianze di funzionari ed ufficiali interpellati sul 7 ottobre. “Le ragioni alla base della lenta risposta dell’esercito potrebbero richiedere mesi per essere comprese.

Il governo ha promesso un’inchiesta.Ma un’inchiesta del New York Times ha rivelato che l’esercito israeliano era a corto di personale, fuori posizione e così mal organizzato che i soldati comunicavano in gruppi WhatsApp improvvisati”, si legge sul quotidiano.  “Non c’era alcun piano di difesa per un attacco a sorpresa”, ha detto al giornale Amir Avivi, ex vice capo della Divisione di Gaza. “L’esercito non si prepara a cose che ritiene impossibili”, ha commentato l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Yaakov Amidror. Il rapporto dipinge il quadro di un esercito che per lunghe ore non è riuscito a comprendere la portata dell’attacco, rispondendo lentamente e in modo inefficiente, inviando squadre troppo piccole che erano mal equipaggiate per affrontare un attacco di massa.  L’attacco di Hamas alla base della Divisione Gaza dell’IDF a Re’im viene inoltre evidenziato come chiave per il successo dell’assalto, perché ha portato alla paralisi dell’unità responsabile del coordinamento di tutte le attività militari nella regione.

In mancanza di direttive o ordini chiari, molte unità hanno fatto ricorso all’utilizzo di app come WhatsApp e Telegram per raccogliere informazioni su obiettivi e persone bisognose di assistenza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Roma 1-0, Mourinho: “Gol dopo 2 rimpalli…”

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(Adnkronos) – “Abbiamo preso un gol dopo un paio di rimpalli, poi abbiamo sbattuto contro il muro di Torino”.José Mourinho spiega così la sconfitta che la sua Roma ha incassato per 1-0 sul campo della Juventus nel big match della 18esima giornata della Serie A. “Sono contento della personalità che i giocatori hanno mostrato, poi alla fine conta il risultato e abbiamo perso.

In casa siamo più forti, ma non vale solo per noi.Il tifo fa la differenza.

Quando si parla della Roma, bisogna avere rispetto per il lavoro che stiamo facendo”, dice lo Special One a Dazn. “Sono il primo a dire che in trasferta facciamo fatica a imporci con il nostro gioco, ma oggi siamo venuti sul campo di una squadra fortissima difensivamente e che gioca per lo scudetto: abbiamo lottato con coraggio e siamo stati più bravi nel primo tempo.Dopo il gol, la Juve si è abbassata.

Noi abbiamo avuto il possesso palla, senza creare grandi occasioni.Sullo 0-0 abbiamo avuto grosse chance, sono felice della qualità e della personalità”, aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Roma 1-0, gol di Rabiot e Allegri si avvicina all’Inter

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(Adnkronos) –
La Juventus batte la Roma per 1-0 oggi, 30 dicembre, nel match in calendario per la 18esima giornata della Serie A 2023-2024.I bianconeri si impongono con il gol di Rabiot, a segno al 47′.

La vittoria consente alla squadra allenata da Allegri di salire a 43 punti e di portarsi a -2 dall’Inter, capolista a quota 45.La Roma rimane a 28 punti, a -5 dal quarto posto.  Gli ospiti partono forte e vanno vicinissimi al vantaggio al 4′, Cristante raccoglie una palla vagante in area e calcia di prima intenzione, la sua conclusione finisce sul palo.

La risposta della Juve arriva al 9′ con una conclusione di Vlahovic che si libera al limite dell’area e calcia sul primo palo, palla a lato.Al 12′ ancora l’attaccante serbo che scambia con Yildiz e va al tiro: palla fuori di poco.

Al 20′ Vlahovic, servito fa Gatti, riesce a girarsi in area e a calciare ma viene contrastato da Mancini all’ultimo momento. Alla mezz’ora si fa vedere nuovamente l’ex Fiorentina con un tentativo in semi-rovesciata da fuori area, palla a lato.Un minuto dopo bellissima azione individuale di Yildiz che punta la difesa della Roma e poi trova spazio per concludere, diagonale fuori di poco.

Al 33′ Roma di nuovo vicina al vantaggio, Kristensen appoggia per Dybala che calcia con l’esterno, palla che sfiora il palo.La Joya a un passo dal gol dell’ex.

Al 42′ Juve vicina al gol, conclusione di Kostic a Rui Patricio battuto, Ndicka salva a pochi passi dalla linea di porta.E’ l’ultima emozione del primo tempo. Al 2′ della ripresa passa in vantaggio la Juventus.

Inserimento di Rabiot che riceve l’assist di tacco da Vlahovic, il francese a tu per tu con Rui Patricio lo supera e firma l’1-0.La Roma prova a reagire e si riversa in avanti, ma la Juve difende con tutti gli effettivi.

Al 19′ Mourinho inserisce Pellegrini per Bove e subito dopo Allegri mette Chiesa al posto di Yildiz.La Roma continua a provarci con Dybala, al 26′ la Joya tenta un’altra conclusione di sinistro: para Szczesny.

Qualche minuto dopo il tecnico giallorosso inserisce El Shaarawy al posto di Paredes. Tra i bianconeri fuori invece Kostic e Vlahovic, dentro Iling e Milik.Al 32′ ammonizione per Locatelli, l’ex Milan era diffidato e salterà la partita del 7 gennaio in trasferta con la Salernitana.

Mou aumenta ancora il peso offensivo dei suoi inserendo al 35′ Azmoun al posto di Zalewski.Al 39′ Juve vicina al raddoppio, McKennie calcia quasi a colpo sicuro a pochi metri da Rui Patricio: il portiere della Roma devia in angolo.

Al 43′ gol annullato a Chiesa per fuorigioco.L’ex viola va a segno dopo diversi rimpalli in area ma in posizione di off-side.

L’arbitro Sozza concede sei minuti di recupero agli ultimi tentativi degli ospiti ma il risultato non cambia più.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 30 dicembre 2023

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(Adnkronos) – Ultima estrazione del 2023 per il superenalotto.Il concorso di oggi, 30 dicembre, chiude l’anno e la caccia al 6 riprenderà nel 2024.

Anche il prossimo anno sono previste 4 estrazioni a settimana: è stata confermata infatti l’estrazione ‘straordinaria’ del venerdì. Nel concorso di oggi, nessun ‘6’ né ‘5+’.Ecco la combinazione vincente: 23, 43, 45, 53, 66, 69, Numero Jolly 4, Superstar 59.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 ammonta a 39.900.000. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello a tutto campo: da Sanremo alla politica, l’intervista

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(Adnkronos) – Dal Festival di Sanremo all’amicizia con Amadeus, da Pippo Baudo idolo all’inizio della carriera, dal ricordo di Silvio Berlusconi a quello di Mike Bongiorno e Maurizio Costanzo.Fiorello a 360 gradi nell’intervista al direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, a ‘Stasera parlo io’.  Pippo Baudo “è stata ed è una figura di riferimento per tutti i siciliani che hanno intrapreso questa carriera.

Pippo Baudo è Pippo Baudo, per noi festeggiare la data del suo compleanno è come Natale.Ho avuto l’onore di conoscerlo e di essergli amico”, dice lo showman. “Mi disse che dovevo fare altro, nel senso che non ero un artista da tre minuti. ‘Tu in tre minuti dici solo come ti chiami’, furono le sue parole. ‘E io ho bisogno di persone che in tre minuti mi facciano uno show.

A te serve un intero programma ma in questo programma ci sono già io’ mi disse allora Baudo”. “Nonostante i miei 40 anni di carriera io temo sempre le interviste, penso di essere banale, non adeguato o di dire sempre le stesse cose.Mentre l’intervistatore mi pone la domanda, io già mi scervello sul come rispondere, anche perché oggi, con il politicamente corretto, tutto diventa più difficile, devi misurare le parole”, dice e scherzando confessa di “avere già i baffi sudati” per l’ansia. E confessa che le cose che lo fanno sorridere sono i casi della vita, come quando vede la spettatrice “con i capelli tutti bianchi che mi dice: ‘mio marito mi ha portato qui come regalo di compleanno’.

E io le dico: ‘Signora, ma quanto è carina, quanti anni ha lei?’ E lei: ’60’.Ma come?

Io ne ho 64!Uno invecchia e non si rende conto, vede sempre le persone come fossero un po’ più anziane di te, e invece no!

E questa cosa mi ha fatto ridere…”. “Le cose che non mi fanno ridere, invece, sono le notizie che sentiamo sui tg o quelle che leggiamo sui giornali, come le guerre e i femminicidi di cui s’è tanto parlato.Sono le cose che noi a ‘Viva Rai2!’ cerchiamo di omettere, notizie che rabbuiano la vita.

Per questo noi la mattina non ne parliamo mai, perché vorremmo essere quella finestrella di buonumore che dura 45 minuti, tanto poi, dopo questi 45 minuti, per il resto della giornata si parlerà di quei temi”, afferma Fiorello. “Il mio primo Sanremo uno dei momenti più brutti della mia vita, io lavoravo a Radio Dj e sarei dovuto andare in giro a fare interviste e mentre ero lì, arrivò la notizia della morte di mio padre che era giovanissimo, aveva 58 anni”, dice sfogliando l’album dei ricordi e raccontano del Festival di Sanremo 1990 quando gli dissero per telefono che era morto il padre Nicola. “Adesso sono più anziano di mio padre quando se n’è andato e mi sembra stranissimo”, confessa lo showman. Tra poco più di un mese, ancora Festiva. “Amadeus ha riportato il Festival di Sanremo ai fasti del baudismo, un fatto riconosciuto da tutti, anche dallo stesso Pippo Baudo”, dice. “E’ l’ultimo Sanremo di Amadeus?Sì, l’ultimo della serie, adesso, ma secondo me tra due anni torna…”.

E alla domanda di Chiocci se c’è stato qualche screzio con il conduttore e direttore artistico del Festival, Fiorello è netto: “Litigare con Amadeus?Mai litigato, con lui non si può…

C’è un’alchimia che è nata dal primo giorno che ci siamo visti, un colpo di fulmine dell’amicizia”. Lo showman racconta l’esperienza del Festival senza pubblico del 2021, durante la pandemia: “E’ stato difficile – confessa – e il ruolo più complicato era il mio perché Ama doveva presentare i cantanti e io dovevo far divertire…ma chi?

Dovevo immaginare il pubblico a casa e posso assicurare che era difficile.Sono però contento di averlo fatto, è una cosa che rimarrà dentro di me.

Ricordo che dissi ad Amadeus ‘io comincio cantando’.E così scendo dalle scale, comincio a cantare e vedo la platea vuota.

Quando finisco di cantare, il silenzio…proprio nel momento in cui si è abituati a sentire l’applauso.

Ecco, quella è stata la frazione di secondo più brutta della mia carriera”, rivela Fiorello. Quanto all’edizione 2024, “so solo una cosa – dice lo showman – che ci sarà il glass di ‘Viva Rai2!’ fuori dall’Ariston e io avrò possibilità di entrare in teatro ma non di andare sul palco.Ci siamo dati una regola perché io devo salire sul palco sabato, l’ultima serata del Festival e l’ultima serata del festival di Amadeus, quando andrò sul palco per portarlo via.

Quindi prima di allora posso entrare in sala, ma ci saranno dei cartelli sul palcoscenico con scritto ‘io non posso salire con la mia faccia’.Potrò arrivare in cima alle scale ma non scenderle, e potrò andare in platea ma non salire sul palco.

Amadeus, invece, essendo direttore artistico può scendere, attraversare la platea e venire da me dentro il glass dove potranno esserci ospiti che lui non sa, anche ospiti pazzeschi addirittura da Festival, ma li avrò io.Chi lo sa…”, dice ancora Fiorello. “Se mi hanno chiesto di entrare in politica?

Quando ero a Milano sì, ai tempi c’era Berlusconi, lavoravamo insieme a lui quindi era capitato”, rivela aggiungendo: “Non ne sarei capace”. Fiorello non si sbilancia sul suo rapporto con la politica: “Io faccio parte della vecchia guardia, con che io voglia paragonarmi a quei grandi – osserva – ma ai tempi mica si sapeva per chi votasse Walter Chiari.Voglio fare spettacolo e non politica”.

E quando Chiocci gli chiede per chi vota, Fiorello ride: “Non te lo dirò mai.Vuoi sapere per chi ho votato?

Nelle ultime tre elezioni ho cambiato due volte schieramento.Per chi voterò alle Europee?

Ti chiamerò appena sarò uscito dalla cabina per dirti per chi ho votato”, scherza Fiorello. “Mike Bongiorno e Maurizio Costanzo, tra i personaggi scomparsi, sono quelli che mi mancano molto, con loro ho avuto più a che fare”, confessa. “Costanzo è stato determinante per il cambio della mia vita, mi accolse quando da Milano decisi di venire a Roma.In quell’occasione conobbi Susanna (Susanna Biondo, moglie dello showman, ndr) e Costanzo mi disse: ‘Questa non te la fare scappare, eh?’.

Con Mike ho lavorato tanto e lui si divertiva come un bambino”, ricorda Fiorello che ammette: “Non ho rimpianti sulle mie scelte, rifarei tutto”. Fiorello parla della figlia Angelica che a ‘Viva Rai2!’, in occasione del 63esimo compleanno del papà, ha cantato ‘Io vagabondo’ facendolo commuovere: “Per i ragazzi della sua età non è un periodo facile, perché i 17enni di oggi sono come i 14enni prepandemia.A volte si parla di adolescenti violenti e secondo me tutto è riconducibile a quei due anni di pandemia.

Per noi che abbiamo una certa età due anni non sono niente, ma per un 14enne sono invece una vita”. 
Rimpianti? “Il mio più grande è quello di non avere studiato come avrei voluto perché era una questione di frequenza, quando andavo a scuola rendevo bene”.E rivela che avrebbe voluto “leggere di più, studiare la musica e imparare a suonare uno strumento, ma soprattutto imparare una lingua straniera.

Invidio i bambini inglesi che già a sei anni sanno parlare l’inglese”, scherza. Lo showman ironizza anche sul suo possibile ritiro dalle scene: “Sono arrivato a 63 anni, 64 a maggio, e credo che ci stiamo avvicinando al momento in cui mi ritirerò.Non sono uno di quelli che fanno una carriera superlunga, diciamo che tra…

vabbè, non diciamo niente, non siamo persone di parola.Una volta dissi ‘a 50 anni smetto’ e sono già a 63, quindi…”, ride Fiorello.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)