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Navalny, gli “abbracci artici e saluti polari” dalla prigione in Siberia

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(Adnkronos) – “Buon anno a tutti.Abbracci artici e saluti polari.

Vi amo tutti”.Alexey Navalny, esponente dell’opposizione russa, afferma di non sentirsi solo e di essere di “ottimo” umore nonostante stia scontando una lunga pena detentiva in Siberia, ma gli manca ancora l’interazione diretta con la sua famiglia e i suoi amici.

In un messaggio di Capodanno condiviso dal team di Navalny sui social media, Navalny ha affermato che questa sarà la terza volta che “scatto la tradizionale foto di famiglia di Capodanno con Photoshop”. “Mi manca terribilmente la mia famiglia.Yulia, i miei figli, i miei genitori, mio fratello.

Mi mancano i miei amici, i colleghi, il nostro ufficio e il mio lavoro.Mi mancate terribilmente”, ha aggiunto Navalny, “ma non provo affatto “sentimenti di solitudine, abbandono o isolamento.

Il mio umore è fantastico e abbastanza natalizio.Ma non c’è nulla che possa sostituire la normale comunicazione umana in tutte le sue forme: dagli scherzi sulla tavola di Capodanno alla corrispondenza su Telegram e ai commenti su Instagram e X. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acca Larenzia, a 46 anni dalla strage un concorso letterario sull’amicizia

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(Adnkronos) – Acca Larenzia, un concorso letterario in memoria dei martiri.Sono passati 46 anni dalla strage del 7 gennaio 1978, ma l’omicidio di Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni resta ancora impunito.

I primi due vennero freddati da un commando sbucato dal nulla che aprì il fuoco contro 5 ragazzi usciti dalla sezione dell’Msi all’Appio Tuscolano.Recchioni, invece, morì per un colpo di pistola sparato (ancora non si sa da chi) nei disordini di piazza che si verificarono poche ore dopo.

Di tutti i misteri che girano attorno a una delle più tragiche stragi irrisolte degli anni di piombo scrive Valerio Cutonilli nel suo “Chi sparò ad Acca Larenzia?Il ’78 prima dell’omicidio Moro” (Settimo Sigillo-Europa Lib.

Ed), uscito in ristampa questo dicembre.I proventi dei diritti d’autore del libro sono destinati interamente a una borsa di studio “in memoria di Franco, Francesco e Stefano”, un’idea – si spiega nell’annuncio dell’iniziativa – nata dal “desiderio di ricordare in modo degno i ragazzi caduti” espresso dai due sopravvissuti alla strage, Maurizio Lupini e Vincenzo Segneri, che quel 7 gennaio 1978 uscirono dalla sezione missina con Bigonzetti e Ciavatta, restando vivi per puro caso.  Il concorso verrà ufficialmente presentano nel corso di un incontro sui fatti di Acca Larenzia in programma l’11 gennaio, alle 17, in via della Scrofa 43, nella sala convegni della Fondazione An. “A chi ha a cuore questa vecchia storia, non per motivi di facciata, chiedo di acquistare e regalare il libro”, è l’appello lanciato sui social da Cutonilli.  Si tratta di “un concorso letterario, dal carattere simbolico, per diffondere un messaggio distensivo ed evitare che certi argomenti siano utilizzati in modo strumentale per convenienze politiche”, sottolinea all’Adnkronos Cutonilli.

Non a caso il tema al centro del concorso letterario indirizzato ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1999 è quello dell’amicizia.Sul tema (libero) i candidati potranno inviare i propri manoscritti entro il 31 ottobre del 2024.

La giuria sarà composta da personalità diverse dagli organizzatori e la premiazione è prevista il 7 gennaio del 2025: “Sarà organizzato un evento in cui parteciperanno i familiari di vittime di attentati terroristici di ogni colore”, spiega Cutonilli, convinto del messaggio di pacificazione che vuole rendere l’iniziativa; “una strada alternativa a quella che negli ultimi anni si è registrata quando addirittura – evidenzia l’avvocato – la ricorrenza è stata occasione per taluni di polemizzare sulle forme di ricordo da parte dei giovani che vogliono liberamente ricordare i martiri di Acca Larenzia, passando poi del tutto inosservato il fatto che gli assassini sono ancora in libertà, almeno quelli ancora vivi e completamente impuniti”.  “Fa piacere che in queste settimane molte persone stiano acquistando il libro, sia per l’argomento che suscita ancora molto interesse, sia per dare un contributo all’iniziativa.Che sembra essere condivisa anche da chi ha opinioni politiche differenti.

Del resto, il libro è dedicato ai fatti di Acca Larenzia ma vengono raccontate anche le storie di alcune vittime di colore opposto”.  Per quanto riguarda i fatti del 7 gennaio 1978 “non crediamo ad una giustizia a scoppio ritardato.Almeno non ho scritto questo libro per invocare una soluzione giudiziaria, anche perché sono passati 46 anni.

Quindi per quanto mi riguarda il contributo è di carattere esclusivamente storico.Sono convinto però che si debbano creare le premesse di una memoria che venga rispettata da tutti, al di là dei colori”.  Secondo Cutonilli, “non sarebbe stato particolarmente complicato individuare i responsabili della strage, anche perché non è che vi fossero dietro chissà quali misteri che hanno invece caratterizzato altre vicende di terrorismo di respiro più internazionale.

Questo è piuttosto un caso di antifascismo militante, legato alla logica del territorio, ai gruppi armati che all’epoca operavano nella periferia sud della capitale”. “Per la giustizia italiana – sottolinea – non ci sono colpevoli, né per quanto riguarda l’attacco terroristico alla sezione del Msi in cui persero la vita Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, né per l’omicidio di Stefano Recchioni, il ragazzo che venne ucciso in piazza nelle ore successive all’attentato quando i giovani di destra si erano radunati nelle strade del Tuscolano per vedere con i loro occhi quanto accaduto.I misteri in questa storia sono piuttosto relativi ma gli spunti di riflessione diversi”.  Il libro di Cutonilli, tra l’altro, contiene una ricerca molto approfondita condotta negli archivi storici del Tribunale di Roma. “La vicenda chiama in causa la logica degli opposti estremismi che a Roma fu particolarmente sanguinosa: vennero uccisi altri 70 giovani di destra e sinistra.

Il mio libro intende indicare una alternativa a quelle azioni complottiste e semplificatrici, oggi tanto di moda, e a mio avviso, viziate dalla faziosità politica: l’odio tra ‘rossi’ e ‘neri’, del resto, non è che in Italia arrivava da Marte, ma aveva le sue radici nella guerra civile della parte finale della Seconda guerra mondiale, canalizzato poi in un confronto politico concentrato in Parlamento.E che deragliò nelle azioni violente che tutti conosciamo”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belen lapidaria sul flirt Stefano De Martino-Alessia Marcuzzi: “Confermo”

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(Adnkronos) – Dopo che Belen Rodriguez ha vuotato il sacco sui tradimenti del suo ex Stefano De Martino nel salotto di Domenica In, la showgirl argentina riporta alla ribalta le voci di un presunto flirt clandestino tra lui ed Alessia Marcuzzi su cui finora non c’è mai stata una conferma dai diretti interessati.Lo fa replicando a un commento di un suo post su Instagram.  “Il matrimonio non è finito per un tradimento, che c’è stato…

Ho anche chiacchierato con le ragazze…Con tutte…

Quante sono?Ho smesso di contare a 12…

Avevo scoperto dopo un mese che le cose non andavano, ma mi sono tenuta tutto dentro e a lui all’inizio non ho detto niente”, aveva detto Belen ospite di Mara Venier.Poi nelle ultime ore su Instagram dove nel suo account la modella argentina ha pubblicato immagini di famiglia in Argentina, comincia a replicare a una serie di commenti su Stefano De Martino fino a quello in cui un utente scrive: “Poi un giorno ci dirai se la storia del tuo ex marito con la Marcuzzi era vera”.

Belen lapidaria: “Confermo”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio in autorimessa: esplode bombola di gpl, feriti due vigili del fuoco

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(Adnkronos) – Vasto incendio oggi, 31 dicembre, in un’autorimessa interrata a largo Benito Jacovitti a Roma, nella zona di Mezzocammino.Da questa mattina è in corso l’intervento dei vigili del fuoco per tentare di spegnere il rogo.

Complesse le operazioni di spegnimento per via delle alte temperature presenti nelle zone in fiamme. Nell’area è anche esplosa una bombola di Gpl e due vigili del fuoco, colpiti dall’onda d’urto, sono rimasti feriti a quanto sembra in modo non grave.Sul posto inviata una Unità di Comando Locale per la gestione dell’intervento.

Evacuato un intero edificio adiacente.
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le pagelle del girone d’andata 2023: I centrocampisti

Al termine del girone d’andata con la Juve Stabia che conquista il titolo di campione di inverno con 7 punti di vantaggio sulla seconda, Casertana, e 8 punti sulle terze, Picerno ed Avellino, stiliamo le pagelle di questa prima metà campionato con i voti ai calciatori Gialloblù.

Ricordiamo che le pagelle relative al girone d’andata 2023 – 2024 della Juve Stabia sono suddivise in cinque appuntamenti: Portieri, Difesa, Centrocampisti, Attacco e Allenatori.

Queste le pagelle del girone d’andata per i CENTROCAMPISTI:

Giuseppe Leone 9,5: La sua presenza in campo è sempre valso il prezzo del biglietto.

Nel corso del girone di andata abbiamo praticamente esauriti gli aggettivi per questo calciatore che con questa categoria non ha nulla a che vedere e probabilmente anche per quella appena dopo, però un passo alla volta.

Le geometrie e le giocate sempre di anticipo e illuminanti per i compagni ne fanno uno dei gioielli di casa Stabia, un faro della mediana che sicuramente sarà determinate anche nel prossimo girone di ritorno.

Davide Buglio 8,5: Un altro sempre presente del girone di andata.

Buglio rappresenta un vero motorino instancabile del centrocampo. Con i suoi 5 assist stagionali e le prestazioni super che ha sempre regalato in campo ne fanno uno dei baluardi irrinunciabili della mediana gialloblù.

Corre per quattro, chiude e mette tanto morso in campo, rincorre qualsiasi pallone passi dalle sue parti, insomma un vero gladiatore.

Marco Meli 7,5: E’ stato di sicuro un girone di andata positivo per l’ex Siena, ben undici le sue presenze in campionato condite da due reti, oltre alle apparizioni in Coppa Italia.

Un inserimento il suo più che positivo e che offre possibilità diverse di sistemazioni in campo.

E’ un calciatore che non disdegna il sacrificio e il mettersi a disposizione della squadra.

Doti niente male per chi cerca continuità e voglia di dimostrare.

ALTRI DUE GIOVANI DI ALTO VALORE E DAL PROFILO INTERESSANTE

Federico Romeo 8: Presenze 17, gol 3 assist 1, sono i numeri di questo folletto del centrocampo stabiese che è stato capace di velocizzare in maniera incredibile il gioco in quel settore del campo. Imprevedibile e mai domo si è sempre mostrato vera spina nel fianco degli avversari. Gioca e si trova a meraviglia con i compagni di reparto partecipando sempre alle azioni finalizzate ad andare in gol.

Bilal Erradi 7,5: Altro gradito ritorno alla casa stabiese. Il girone di andata di Bilal ci ha fatto apprezzare un calciatore e un uomo cresciuto tantissimo. Prestazioni sempre al di sopra della media. Si è sempre messo a completa disposizione del mister, da qui la grossa impressione fatta ai tanti addetti ai lavori. Anche un gol e un assist per lui per incorniciare al meglio un momento importante della sua carriera.

LE PAGELLE PER I CENTROCAMPISTI DELLA JUVE STABIA  CON MINOR MINUTAGGIO NEL GIRONE D’ANDATA

Sergio Maselli 6: La sua speranza in questa stagione era quella di ritagliarsi più spazio ma per lui sole poche presenze e condite si da qualche buona ispirazione ma fatte anche da qualche infortunio di troppo e con poca continuità di rendimento.

Alberto Gerbo 7,5: Il capitano che tutti vorrebbero avere in squadra, quello che quando viene chiamato in causa mette tutto se stesso per arrivare all’obiettivo. E’ quello che accompagna la squadra per mano sia quando gioca che quando la segue dalla panchina, un ruolo importante il suo, rappresenta quel punto di equilibrio tra lo strafare ed essere lucidi. Insomma un componente importante dello scacchiere.

Gennaro Ruggiero S.V.

Ucraina, Putin nel discorso di fine anno: “Non arretreremo mai”

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(Adnkronos) – Nel corso del 2023 la Russia ha difeso fermamente i propri interessi nazionali, la sua libertà e sicurezza.A partire dall'”operazione speciale in Ucraina, dove non arretreremo mai”.

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso di fine anno, aggiungendo che la cosa principale che ha unito e unisce i russi è il destino della Patria e una profonda comprensione del significato più alto della fase storica che sta attraversando la Russia. “Siamo profondamente e chiaramente consapevoli di quanto in questo periodo dipenda da noi stessi, dal nostro atteggiamento verso il meglio, dal nostro desiderio di sostenerci a vicenda nelle parole e nei fatti – ha spiegato Putin – Lavorare per il bene comune ha unito la società.Siamo uniti nei nostri pensieri, nel lavoro e nella battaglia.

Nei giorni feriali e festivi.Con le caratteristiche più importanti del popolo russo: solidarietà, misericordia, forza d’animo”. Il capo del Cremlino si è poi rivolto al personale dell’esercito in Ucraina. “I nostri cuori sono con voi.

Siamo orgogliosi di voi, ammiriamo il vostro coraggio.So che ora sentite l’amore delle persone più vicine e più care.

Il sostegno potente e sincero di milioni di cittadini russi.Il sostegno di un intero popolo.

La Russia – ha sottolineato – non arretrerà mai e non esiste alcuna forza che possa dividere i russi e fermare lo sviluppo del paese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rafael Nadal, rientro con sconfitta: ko nell’ATP di Brisbane

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(Adnkronos) – Rafael Nadal torna in campo a quasi un anno dall’infortunio all’anca subito lo scorso gennaio durante il secondo turno degli Australian Open.Lo spagnolo 22 volte campione del Grande Slam ha disputato il primo turno del torneo di doppio all’ATP 250 di Brisbane con Marc Lopez, con cui ha vinto l’oro olimpico a Rio 2016.  I due sono stati sconfitti per 6-4 6-4 dalla coppia australiana composta da Max Purcell e Jordan Thompson, ma il 37enne ha dato segnali promettenti. Nadal si concentra ora sul singolare di martedì contro il campione degli US Open 2020 Dominic Thiem, con cui si è allenato a Brisbane all’inizio della settimana.

L partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, Xi promette: “Paese sarà riunificato con Taiwan”

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(Adnkronos) –
La Cina sarà sicuramente riunificata a Taiwan.E’ quanto ha affermato il presidente cinese Xi Jinping nel suo messaggio per il Capodanno 2024, aggiungendo che “tutti i cinesi su entrambe le sponde dello Stretto dovrebbero essere legati da un obiettivo comune e condividere la gloria del rinnovamento della nazione cinese”. La Cina aumenterà le riforme e l’apertura a tutti i livelli e rafforzerà ulteriormente la fiducia delle persone nello sviluppo.

Il Paese promuoverà inoltre – ha aggiunto Xi – un vivace sviluppo dell’economia e raddoppierà gli sforzi per promuovere l’istruzione, far avanzare la scienza e la tecnologia e coltivare i talenti.Il presidente cinese ha promesso sostegno continuo anche a Hong Kong e a Macao per garantire la loro prosperità e stabilità a lungo termine. Sul piano economico, “grazie ad anni di impegno, lo sviluppo cinese guidato dall’innovazione è pieno di energia.

Ovunque in Cina, nuove vette vengono scalate con tenace determinazione e nuove creazioni e innovazioni stanno emergendo ogni giorno”, ha poi osservato Xi, citando come esempi il grande aereo di linea passeggeri C919, la grande nave da crociera costruita in Cina, le astronavi Shenzhou e il sommergibile Fendouzhe per acque profonde.  Nel frattempo, i prodotti progettati e realizzati in Cina, soprattutto marchi di tendenza, sono molto apprezzati dai consumatori, ha affermato Xi. “Gli ultimi modelli di telefoni cellulari di fabbricazione cinese sono un successo immediato sul mercato.I nuovi veicoli energetici, le batterie al litio e i prodotti fotovoltaici sono una nuova testimonianza dell’abilità manifatturiera della Cina”. Pur perseguendo il suo sviluppo, la Cina ha anche abbracciato il mondo e ha adempiuto alle proprie responsabilità come grande Paese.

Xi ha sottolineato che la pace e lo sviluppo rimangono la tendenza di fondo, non importa come il panorama globale può evolversi e solo la cooperazione per il reciproco vantaggio può dare risultati.Nel 2023, la Cina ha tenuto il vertice Cina-Asia centrale e il terzo forum sulla via della seta per la cooperazione internazionale e ha ospitato leader di tutto il mondo in numerosi eventi diplomatici, ha osservato Xi. “Ho anche visitato numerosi paesi, partecipato a conferenze internazionali e incontrato molti amici, vecchi e nuovi.

Ho condiviso la visione della Cina e rafforzato le intese comuni con loro”, ha aggiunto Xi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Investe e uccide la moglie, Rohan Dennis arrestato con l’accusa di omicidio

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(Adnkronos) – Mondo del ciclismo sotto shock.Il campione del mondo australiano Rohan Dennis è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso sua moglie.

La polizia sostiene che Dennis era alla guida del furgone che ieri sera ha investito la donna, l’ex ciclista olimpica e professionista Melissa Hoskins, a pochi metri dalla casa di famiglia ad Adelaide.I servizi di emergenza sono stati chiamati sul posto nel lussuoso sobborgo di Medindie, a nord di Adelaide, intorno alle 20 di ieri.

La Hoskins, 32 anni, è stata trovata con gravi ferite e portata d’urgenza al Royal Adelaide Hospital, dove è deceduta. Gli investigatori e gli agenti della Major Crash hanno arrestato Dennis e hanno accusato il due volte campione del mondo di ciclismo a cronometro di aver causato la morte per guida pericolosa.Il campione del mondo è stato rilasciato su cauzione e dovrà comparire davanti alla Magistrates Court di Adelaide il 13 marzo.

Dennis, 33 anni, ha vinto l’oro ai Giochi del Commonwealth dello scorso anno a Birmingham, dopo aver vinto il bronzo nella cronometro individuale maschile alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ratzinger, un anno fa la morte del papa emerito: messa in suffragio a San Pietro

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(Adnkronos) –
Benedetto XVI è stato un “esempio luminoso”.Così monsignor Georg Gänswein, segretario di Joseph Ratzinger dal 2003 fino agli ultimi giorni di vita, lo ha ricordato nel primo anniversario della morte, presiedendo la messa in suffragio celebrata questa mattina in Vaticano, nella Basilica di San Pietro, all’Altare della Cattedra.

Durante l’omelia, Gänswein, riporta Vatican News, ha espresso gratitudine a Dio “per il dono della sua vita, la ricchezza del suo magistero, la profondità della sua teologia” di questo “‘semplice ed umile lavoratore nella vigna del Signore'”.  Sulla cattedra di Pietro dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013, Benedetto XVI si è spento all’età di 95 anni, nel monastero Mater Ecclesiae, in Vaticano, dove aveva scelto di risiedere dopo la rinuncia al ministero di vescovo di Roma annunciata l’11 febbraio 2013.La notizia della morte, data dalla Sala Stampa della Santa Sede nella mattinata dell’ultimo giorno del 2022, mentre la Chiesa si preparava a celebrare i primi Vespri della solennità di Maria Madre di Dio, ha fatto subito il giro del mondo e innumerevoli messaggi di cordoglio sono giunti dai cinque continenti da parte di Conferenze episcopali, leader religiosi, capi di Stato e di governo che hanno voluto sottolineare diversi tratti dell’”umile lavoratore nella vigna del Signore”.

Nel pomeriggio, nell’omelia pronunciata nella Basilica Vaticana, durante il Te Deum, le parole di Francesco per il “carissimo Papa emerito”, persona nobile e gentile. “Sentiamo nel cuore tanta gratitudine – ha detto con commozione -, gratitudine a Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo; gratitudine a lui, per tutto il bene che ha compiuto, e soprattutto per la sua testimonianza di fede e di preghiera, specialmente – ha aggiunto – in questi ultimi anni di vita ritirata”. ‘Il Papa è stato il primo a rendere omaggio alla salma di Benedetto XVI, poco dopo il decesso.Lo stesso Francesco qualche giorno prima, al termine dell’udienza generale del 28 dicembre, aveva informato i fedeli delle precarie condizioni di salute del suo predecessore. “Vorrei chiedere a tutti voi – aveva detto – una preghiera speciale, per il Papa emerito Benedetto, che nel silenzio sta sostenendo la Chiesa”, affinché il Signore lo consolasse e sostenesse “in questa testimonianza di amore alla Chiesa, fino alla fine”.

Nella stessa giornata Papa Ratzinger aveva ricevuto l’Unzione degli infermi. Dopo la notizia della morte, in migliaia hanno voluto dare l’ultimo saluto al Papa emerito, prima nella cappella del Monastero Mater Ecclesiae per le persone più vicine, quindi dal 2 al 4 gennaio l’omaggio si è spostato nella Basilica di San Pietro, che ha visto la visita di oltre 200 mila fedeli.Le esequie si sono svolte il 5 gennaio, in una piazza San Pietro affollata da 50 mila persone.

Assieme a Francesco hanno concelebrato circa 130 cardinali, 400 vescovi e quasi 3.700 sacerdoti.La cronaca delle esequie ha visto anche la presenza di 1.600 giornalisti accreditati presso la Sala Stampa della Santa Sede, mentre sono state 200 le emittenti collegate.

La salma di Benedetto XVI è stata poi tumulata nelle Grotte Vaticane, nello stesso luogo in cui era stato sepolto Giovanni Paolo II, traslato in Basilica nel 2011.  “Oggi ricorre il primo anniversario della scomparsa di Papa Benedetto XVI.Nel ricordare un grande della storia e un gigante della ragione, della fede, e della sintesi positiva fra l’una e l’altra, continuiamo ad attingere alla sua feconda eredità spirituale e intellettuale.

Essa ha anche un profondo valore civile, in grado di orientare tutti, credenti e non credenti, perché continua a parlare alla mente e al cuore delle persone”.Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del primo anniversario della scomparsa di Papa Benedetto XVI.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte attacca Meloni nel messaggio di fine anno: “Voltato spalle a famiglie e imprese”

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(Adnkronos) – ”Amici e amiche, si chiude il 2023 che ci lascia l’amaro in bocca per molte cose…”.Inizia così il video messaggio di fine anno (oltre sei minuti) di Giuseppe Conte postato sui social.

Il leader di M5S critica l’operato del governo a guida Meloni, definendolo ”arrogante” e denuncia il ”ritorno di vecchie liturgie della politica” e a tal proposito ricorda il caso del treno con Lollobrigida protagonista, poi accusa l’esecutivo di non aver tutelato le fasce più deboli della popolazione e le imprese. ”Io dico -sottolinea l’ex premier- che non dovete essere voi a vergognarvi, mai, piuttosto impegniamoci tutti a far cambiare le cose.Chi deve provare vergogna è una classe politica che ha chiesto voti per aiutare il nostro Paese e una volta arrivata a palazzo, ha voltato le spalle alle famiglie e alle imprese in difficoltà.

La medesima arroganza si manifesta quando il governo predica la meritocrazia ma solo per gli altri, mentre riserva privilegi e favori per i propri familiari, i sodali di partito, gli amici degli amici…”. ”La missione della politica -avverte Conte- è rendere un servizio ai cittadini, non curare i propri orticelli e interessi personali.Arroganza e distacco dalla realtà tornano quando il governo decide di far rinunciare a pagare alle banche 2 mld di extraprofitti e sceglie di prelevare direttamente questa somma dalle tasche dei cittadini”.  Per il presidente di M5S ”Meloni si è piegata qualche giorno fa alla Germania sui vincoli di bilancio europei che porterà a tagli di oltre 12 miliardi di euro l’anno in Italia.

Meloni si è assunta una responsabilità storica dicendo sì a un Patto di stabilità che ci costringerà a operare tagli sul futuro dei nostri giovani e questo fallimento peserà non solo sul 2024 ma su tutti gli anni a venire”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, atollo di Kiritimati il primo a festeggiare il 2024

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(Adnkronos) – E’ Kiritimati, nell’arcipelago di Kiribati, in Oceania, il primo paese al mondo a festeggiare il Capodanno.Alle 11 (in Italia) è infatti iniziato il 2024 per l’atollo che fa parte di un gruppo di isole che ha ben 3 fusi orari.  A seguire, alle 12, il 2023 si concluderà in nuova Zelanda, poi nella costa orientale dell’Australia, alle 14.

Alle 16 sarà la volta del Giappone e della Corea del Sud.India e Sri Lanka festeggeranno l’inizio del nuovo anno alle 19,30.  Brasile e Argentina brinderanno dopo l’Italia, alle 4 del mattino, mentre la costa orientale degli Stati Uniti festeggeranno alle 6 di domani.

Ultima a dire addio al 2023 è Baker Island, nell’Oceano Pacifico centrale, alle 13 del 2 gennaio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello, ascolti record per ‘Stasera parlo io’

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(Adnkronos) – Ascolti da record per ‘Stasera parlo io’, l’intervista a Fiorello del direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, andata in onda ieri sera dopo il telegiornale delle 20.La ‘confessione’ di Fiorello, che ha aperto le porte di casa al Tg1 raccontandosi a 360 gradi – dalla politica ai lati più intimi -, è stata vista da 4,6 milioni di spettatori, toccando il 25,4% di share. “Ottimi ascolti tv per ‘Stasera parlo io’, l’intervista del Direttore del Tg1 Rai Gian Marco Chiocci a Fiorello, che supera i 4,6 milioni di spettatori e registra il 25,4% di share”, ha twittato stamattina la Rai.  “Un dato di ascolto incredibile – ha commentato l’Ad Roberto Sergio.- Un omaggio doveroso del Tg1 a Fiorello che nel 2023 con il suo Mattin Show è entrato nelle abitudini degli italiani, per un risveglio all’insegna dell’allegria, della leggerezza e dell’intrattenimento intelligente.

Una bellissima pagina per il Servizio Pubblico che in questi giorni di festa ha continuato a far registrare ascolti importanti rivolgendosi a tutte le fasce di età, dimostrazione chiara che tentare la strada dell’innovazione unita all’inclusività alla fine risulta vincente.Grazie ai colleghi della Rai per il grande lavoro svolto e per quello che continueranno a fare, (questa sera l’Anno che Verrà con Amadeus in diretta da Crotone), a loro, alle loro famiglie e a tutti i telespettatori vanno i miei migliori auguri per un 2024 anno della radio, della televisione, del Servizio Pubblico”.       —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guerra Israele-Hamas, Usa: “Affondate tre navi Houthi nel Mar Rosso”

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(Adnkronos) – La guerra in Medio Oriente tra Israele e Hamas coinvolge il Mar Rosso dove, secondo le ultime news di oggi, 31 dicembre 2023, la Marina americana hanno respinto un attacco degli Houthi contro una nave mercantile.Su X il Comando centrale americano dell’esercito Usa ha reso noto che gli “elicotteri della Marina statunitense hanno affondato tre delle quattro piccole imbarcazioni utilizzate dai militanti Houthi sostenuti dall’Iran per attaccare la nave portacontainer Maersk nel Mar Rosso meridionale domenica”. “Rispondendo alle chiamate di soccorso, gli elicotteri della USS Eisenhower e della USS Gravely hanno risposto al fuoco di imbarcazioni Houthi per legittima difesa e ne hanno affondate tre senza lasciare superstiti.

Una quarta imbarcazione è fuggita dall’area, si legge nel comunicato pubblicato su X dal Comando centrale degli Stati Uniti (CENTCOM)  Almeno 10 persone sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti dell’artiglieria israeliana che hanno preso di mira una scuola che ospitava sfollati a Khan Younis, nel sud di Gaza.I bombardamenti israeliani del sud di Gaza si sono intensificati nelle ultime settimane, con l’esercito, la marina e l’aeronautica che hanno preso di mira diverse località a Khan Younis e Rafah.

Proprio a Rafah, un palestinese è stato ucciso dal fuoco israeliano.  Sessantaquattro persone sono state uccise e 186 ferite negli attacchi israeliani che hanno preso di mira alcune case nel centro di Gaza nelle ultime 24 ore, ha riferito una fonte medica ad al Jazeera.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Roma 1-0, gol di Rabiot e polemiche su X: i ‘detective’ in azione

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(Adnkronos) – Juventus-Roma finisce 1-0, su X le polemiche e i sospetti non possono mancare nemmeno a Capodanno.Nel mirino di utenti ‘moviolisti’, tra linee tracciate col righello e frame sezionati, finisce il gol bianconero che ha deciso la sfida.

Vlahovic serve Rabiot con un colpo di tacco, il francese buca Rui Patricio e decide il match. Sui social c’è chi dubita della regolarità dell’azione, che pure è stata ovviamente analizzata al Var, fioccano post con istantanee più o meno sfocate, in cui si cerca di mostrare che il passaggio ha sorpreso Rabiot in fuorigioco.C’è chi traccia linee considerando in maniera artigianale e chi individua presunte irregolarità nella procedura ufficiale.

C’è anche chi si spinge fino all’analisi del tocco di Vlahovic, mettendo in discussione il movimento del centravanti serbo per contestare il verdetto degli addetti al Var, ‘colpevoli’ di non aver scelto il momento effettivo in cui il centravanti serbo scarica il pallone verso Rabiot.Nulla di nuovo, tutto sommato, nel mondo social del calcio italiano. Del resto, le polemiche e le discussioni sul gol della Juventus fanno parte di un unico maxi dibattito che va avanti da 24 ore, dal match che l’Inter capolista ha pareggiato 1-1 sul campo del Genoa il 30 dicembre.

Nel mirino, stavolta, è finito il gol nerazzurro segnato da Arnautovic e apparentemente viziato da un fallo di Bisseck su Strootman: la spinta del nerazzurro nei confronti del centrocampista del Genoa è sembrata netta, ma arbitro e Var non l’hanno rilevata.Impossibile archiviare il ‘fattaccio’ come un episodio di campo, anche in questo caso sono partite discussioni con riferimenti dettagliati anche ai precedenti simili: poche giornate fa, un gesto analogo del laziale Casale a Verona è stato sanzionato e ha portato all’annullamento del gol del biancoceleste, ha rilevato i ‘cacciatori’ di favori pro-Inter.

Dalla sponda nerazzurra, subito la risposta con le immagini di due stagioni fa: quando Tonali ha segnato un gol decisivo per lo scudetto del Milan, in una vittoria al fotofinish sul campo della Lazio, avrebbe compiuto lo stesso gesto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catturato in Spagna Nicola Rullo, braccio destro del boss Contini

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(Adnkronos) –
Catturato in Spagna, Nicola Rullo, latitante del clan Contini: i carabinieri del comando provinciale di Napoli lo hanno stanato in un resort ad Alicante.I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e sotto il coordinamento della DDA di Napoli, hanno arrestato il 53enne, sfuggito all’ordine di carcerazione a settembre di quest’anno.

L’uomo era elemento di spicco del Clan Contini, ritenuto braccio destro del ras Edoardo Contini, attualmente detenuto. È stato individuato e fermato in Spagna, sulla base delle informazioni acquisite e dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che hanno determinato l’attivazione dell’unità Udyco Central della polizia spagnola attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.  I Carabinieri, grazie ad una mirata e complessa attività tecnica coordinata dalla Procura di Napoli, sono riusciti a seguire gli spostamenti dei familiari, che hanno consentito di ricostruire e documentare la sua rete relazionale e le sue abitudini.Grazie al continuo scambio informativo con la polizia spagnola, i Carabinieri e l’Udyco hanno così scovato Rullo presso un noto resort ad Alicante dove il 53enne si era rifugiato da almeno 20 giorni per sfuggire alla cattura.

L’uomo dovrà scontare 4 anni, 2 mesi e 8 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso.Il 53enne è ora in carcere in attesa del provvedimento di estradizione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

2024 anno con più elezioni di sempre: da Ue a Usa e Russia in 2 miliardi al voto

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(Adnkronos) –
Il 2024 sarà l’anno con più elezioni di sempre.Settantasei Paesi, che rappresentano all’incirca il 60% del pil a livello globale e per una popolazione totale di oltre 2 miliardi di persone, porteranno i loro cittadini alle urne.

E anche se alcune di queste elezioni sono piuttosto scontate, come l’attesa, nuova vittoria di Vladimir Putin al primo turno delle elezioni presidenziali russe del prossimo marzo, altre, invece, si preannunciano incerte e quindi ancora più decisive: a partire dal prossimo 13 gennaio, quando Cina e Stati Uniti saranno spettatori interessati delle elezioni presidenziali taiwanesi, dove una vittoria del campo “pro-Pechino” potrebbe clamorosamente cambiare lo scenario sullo Stretto.C’è attesa anche per l’esito delle elezioni europee che si svolgeranno a giugno: circa 400 milioni di elettori nei 27 Stati membri sono chiamati infatti alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo.

Il 2024, poi, si chiuderà ‘col botto’: il 6 novembre si vota negli Stati Uniti per quello che a oggi si preannuncia come un nuovo faccia a faccia tra Joe Biden e Donald Trump.  Prima tappa dell'”anno più elettorale di sempre” – si voterà infatti anche in Iran, Portogallo, India e Regno Unito per citare solo le elezioni più attese – sarà Taiwan, l’isola che la Cina (ma anche l’Occidente) non riconosce come indipendente ma che ogni 4 anni tiene elezioni democratiche per eleggere la propria presidenza.Il 13 gennaio, il “campo verde” del Partito Democratico Progressista (Dpp) proverà a prolungare ulteriormente un dominio politico che perdura dal 2016, anno in cui l’attuale presidentessa uscente Tsai Ing-wen scosse gli equilibri nello Stretto sconfiggendo il “campo blu” pro-Pechino del Partito Nazionalista (Kmt).

Il nuovo faccia a faccia si preannuncia più equilibrato dei precedenti: sebbene oltre il 60% della popolazione continui a definirsi “taiwanese” a fronte del solo 3% di “cinesi”, i rallentamenti economici degli ultimi anni di governo Tsai hanno favorito un ritorno del Kmt, il cui programma è da molti, soprattutto i cosiddetti “colletti bianchi”, percepito come più razionale e sostenibile sul piano economico.  Per il Dpp, il candidato presidente si chiama Lai Ching-te, già vice di Tsai dal 2020 e inviso a Pechino per le sue posizioni ancora più rigide rispetto alla presidenza uscente.I Nazionalisti rispondono con Hou You-Ih, salito alla ribalta da sindaco di Nuova Taipei, e che ha presentato il voto del 13 come una “scelta tra guerra e pace”.

Tuttavia, le possibilità di un cambio della guardia alla presidenza della “Repubblica di Cina”, hanno visto un brusco rallentamento a metà novembre scorso, quando il Kmt non è riuscito a concordarsi con i centristi del “Partito del Popolo Taiwanese” (Tpp) per una candidatura congiunta in chiave anti-Dpp.Nonostante l’indubbio “tifo” da parte di Pechino, per i sondaggi il “campo blu” parte ancora piuttosto indietro rispetto al campo verde, che gode di grande sostegno da parte della quasi totalità dei giovani taiwanesi e ha ottimi rapporti con gli Stati Uniti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus bollette 2024, agevolazione per energia elettrica: come richiederlo

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(Adnkronos) – Il 2024 porta delle novità in ambito bollette con particolare riferimento a quelle che riguardano l’elettricità, il gas e l’acqua.Termina il bonus sociale potenziato che ha permesso, nel corso del 2023, di accedere all’agevolazione tutti coloro che avevano un Isee fino a 15.000 euro (o 30.000 euro in presenza di almeno quattro figli a carico). 
Dal 1° gennaio 2024 si torna al bonus sociale ordinario che richiede valore Isee fino a 9.530 euro (che diventano 20.000 euro in presenza di almeno quattro figli a carico), ricorda Money.it.

In tutto questo, però, si deve tener presente che rimarrà un’agevolazione in più per quel che riguarda la bolletta dell’energia elettrica grazie a quello che è stato definito bonus elettrico 2024. Per le bollette della luce, limitatamente al primo trimestre 2024, rimarranno in vigore i limiti Isee previsti per il bonus sociale potenziato, ovvero: -fino a 15.000 euro di Isee; -fino a 30.000 euro di Isee per nuclei con almeno quattro figli a carico. Il bonus elettrico è una agevolazione differente rispetto al bonus sociale e si tratta di un contributo aggiuntivo valido solo per la bolletta dell’energia elettrica che resterà in vigore solo per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2024.Il bonus sociale, invece, è un beneficio che è in vigore da molti anni (e che solo per il 2023 ha avuto un potenziamento permettendo l’accesso anche a nuclei con Isee più alto) e riguarda tutte le forniture domestiche, ovvero: -energia elettrica; -gas; -acqua. In entrambi i casi, sia per il bonus elettrico che per quello sociale, non c’è bisogno di presentare domanda alcuna e per poterne fruire basta rinnovare l’Isee al 2024 presentando la nuova Dsu. 
Chi ha diritto al bonus elettrico previsto dalla Legge di Bilancio 2024?

Si tratta di un beneficio che nel 2024 è riconosciuto in automatico a coloro che già fruiscono del bonus sociale energia e l’importo spettante varia in base al numero di componenti del nucleo familiare.Il beneficio, previsto dal Decreto bollette per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023, non ha mai visto luce e proprio per questo motivo la manovra 2024 lo ha prorogato per il primo trimestre del 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia famigliare a San Felice a Cancello, padre uccide figlio dopo una lite

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(Adnkronos) – Tragedia familiare a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta.Un 31enne è stato trovato morto ieri sera nel cortile di casa con diverse ferite da arma da taglio alle spalle.

A vegliarlo la madre, trovata in stato di choc dai carabinieri intervenuti nell’abitazione in via Piazzavecchia, nella frazione Cancello Scalo, a due passi dalla stazione ferroviaria. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, puntano sulla pista della lite familiare.Secondo quanto si apprende, ad ucciderlo, al culmine di un litigio per futili motivi, sarebbe stato il padre che, all’arrivo dei carabinieri, avrebbe immediatamente confessato il delitto ed è stato portato in caserma in stato di fermo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: nel mirino Nicola Mosti, obiettivo anche del Vicenza

Juve Stabia, spunta un nuovo obiettivo di mercato: si tratta del talentuoso centrocampista Nicola Mosti, classe 1998.

Nicola Mosti, centrocampista classe 1998, di proprietà del Modena e in prestito dalla scorsa estate alla Virtus Entella, potrebbe essere un nuovo obiettivo di mercato della Juve Stabia. Sul calciatore però, secondo quanto riportato dai colleghi di Sportitalia, ci sarebbe anche il Vicenza.

La carriera di Nicola Mosti.

Il trequartista, classe 1998, Nicola Mosti cresce nel Settore Giovanile dell’Empoli e fa l’esordio nei professionisti nel 2017/2018, in Serie C, con il Gavorrano. Dopo una prima parte di stagione nella quale colleziona 14 presenze e 2 gol si trasferisce, nel mercato invernale, alla Viterbese.

Nell’annata 2018/2019 veste la maglia dell’Imolese e mette a segno 6 reti in 36 partite. Un terzo posto in classifica e un grande cammino ai playoff interrotto solo in semifinale. Il 19 maggio 2019 però è il giorno della svolta per Mosti, la sua Imolese demolisce il Monza di Berlusconi e nella notte Adriano Galliani alza subito il telefono. Dall’altra parte della cornetta gli agenti del calciatore: quattro chiacchiere al volo e poi la trattativa con l’Imolese che va immediatamente a buon fine. Nicola diventerà un giocatore del Monza pochi giorni dopo.

Nel 2019/2020 viene acquistato dal Monza e contribuisce alla promozione in Serie B con 3 gol in 18 presenze ed è tra i protagonisti principali di quella promozione in B. Inizia la stagione 2020/2021 con la Juventus Under 23 e poi nella seconda parte sale di categoria, in Serie B, militando nell’Ascoli e mettendo a segno anche una rete nel campionato cadetto.

Nell’estate del 2021 passa al Modena in prestito con obbligo di riscatto. Contratto triennale con opzione per il quarto anno. Nel primo anno della sua avventura al Modena 4 le sue reti in 34 presenze dopo aver disputato un buon campionato.

Nella scorsa estate il passaggio in prestito alla Virtus Entella in Serie C Girone B dove nel girone di andata fa registrare 12 presenze e una rete.