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Capodanno 2024: Auguri di Buon Anno a tutti noi

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Capodanno 2024: Auguri di Buon Anno a tutti noi

Auguri di Buon Capodanno 2024, per un nuovo anno pieno di speranze e di positività.Con l’augurio di lasciarci alle spalle le inevitabili negatività vissute durante l’anno appena trascorso

Tutti stamattina ci incontriamo per strada e ci scambiamo gli immancabili Auguri di Buon Anno, per un nuovo anno pieno di speranze e di positività.

Con l’augurio di lasciarci alle spalle le inevitabili negatività che la vita, la società, il mondo ci hanno portato durante l’anno appena trascorso.Siamo tutti assonnati e storditi, perché abbiamo fatto tardi, siamo andati a letto alle ore piccole e abbiamo abusato di cibo e beveraggi vari.

Ci sembra normale, quasi un premio meritato per interrompere la routine della nostra vita famigliare e lavorativa.Ma il nostro pensiero deve andare ai tanti che ieri sera non hanno potuto brindare perché semplicemente non se lo possono permettere.

Perché non hanno soldi a sufficienza per imbandire un cenone, fatto di tanto cibo ricercato e superfluo.Che parole di conforto possiamo dire a questi nostri concittadini che vivono in ristrettezze?

Che devono “avere pazienza”?Che “nella vita non si può avere tutto”?

E’ giustizia sociale questa?Il nostro pensiero va anche a chi ieri sera era obbligato ad andare a letto presto, perché stamattina doveva guidare un tram a buon’ora o un treno.

O far decollare un aereo.A chi stamattina doveva accogliere i clienti in un albergo.

A chi doveva essere di turno in pronto soccorso a curare gli sciagurati che ieri notte si sono feriti con i consueti “botti”.A quelli che dovevano far funzionare radio, televisioni e telefoni.

A tutti coloro che indossano una divisa ed una pistola per mantenere l’ordine pubblico.A tutti costoro dobbiamo dire un grazie perché si privano del piacere della convivialità festaiola per ottemperare al dovere del lavoro.

Ma il nostro pensiero grato deve andare anche a quei nostri concittadini che ieri sera sono andati a letto presto perché stamattina facevano servizio di volontariato: nelle case di riposo a far compagnia agli anziani soli o dimenticati dai famigliari.A coloro che stamattina erano impegnati ad equipaggiare le ambulanze del 118, pronti a soccorrere chi vomita dopo le abbuffate, chi è vittima di un incidente stradale magari a causa dell’eccesso di alcol di stanotte.

O semplicemente chi oggi ha un malore ed ha bisogno di essere trasportato in ospedale.A questi concittadini bisogna dire un grazie doppio, perché volontariamente si privano del tradizionale brindisi di mezzanotte per essere efficienti nel giorno di Capodanno sin dalle prime ore del mattino, quando la maggioranza degli altri giacciono ancora esausti nei loro letti, provati dalle copiose libagioni e dalle quantità e qualità di cibi, cui normalmente non si è abituati.

Il servizio di volontariato è un valore etico della nostra società, una ricchezza civica che va tenuta in grande considerazione.Ed onorata per come merita.

Sono benemerenze civiche che la società deve riconoscere e premiare con pubblico encomio.E tutti noi ne dovremmo prenderne esempio.

E possibilmente imitarlo.Ognuno secondo le sue possibilità e potenzialità.

Auguroni a tutti noi per un nuovo anno, che ci porti a prendere sempre più consapevolezza dei disagi delle diseguaglianze che molti vivono e soffrono.E dei valori etici che sono radicati nel nostro tessuto sociale.

Con l’augurio che germoglino sempre più e producano frutti utili e copiosi.A Capodanno 2024, tutti dobbiamo sperare e adoperarci concretamente – ognuno nel nostro ambito sociale – affinché questo che sta cominciando possa trasformarsi in un autentico Buon Anno per tutti !!!

Carmelo Toscano

 

Parte colpo da pistola del deputato Pozzolo, un ferito al veglione. Fdi: “Incidente, non caso politico”

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(Adnkronos) –
Incidente a Rosazza nei locali della Pro Loco dove era in corso una festa in occasione del Capodanno.Alla festa, secondo quanto apprende l’Adnkronos, erano presenti alcune famiglie, compresa quella del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro.

Ai festeggiamenti hanno partecipato anche le famiglie degli uomini della scorta del sottosegretario.  La festa, durante la quale gli invitati avevano portato il necessario per il cenone, stava volgendo tranquillamente al termine quando è arrivato il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo, insieme a sua moglie e ai suoi figli.Pozzolo, infatti, in precedenza aveva annunciato che sarebbe arrivato a fine serata per un brindisi.  Così mentre gli invitati si stavano dando da fare per riportare indietro quello che era rimasto della cena e mentre il sottosegretario era fuori del salone della Proco Loco e stava caricando la sua auto, per motivi ancora in corso di accertamento, è partito un colpo dalla pistola di proprietà del deputato Pozzolo che ha ferito un 31enne, il genero di un uomo di scorta del sottosegretario Delmastro.

A quanto apprende l’Adnkronos il 31enne è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di dieci giorni.  “L’incidente accaduto a Biella ad una festa la sera di Capodanno che ha visto una persona ferita, per fortuna in modo lieve, da un colpo esploso da un’arma legalmente posseduta dall’On.Pozzolo di FdI, non ha alcuna rilevanza politica.

Si tratta di un fatto di cronaca sul quale le autorità competenti faranno le dovute verifiche per accertare le responsabilità.Qualora dovessero emergere comportamenti irregolari o inadeguati da parte dell’On.

Pozzolo, saranno presi gli opportuni provvedimenti anche da parte del partito.Assurdo il tentativo di trasformare quanto accaduto in un caso politico per attaccare Fratelli d’Italia”.

Ad affermarlo in una nota è l’ufficio stampa di Fratelli d’Italia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Alta Corte boccia la riforma della giustizia

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(Adnkronos) – L’Alta Corte israeliana ha bocciato la legge sulla ragionevolezza, unico provvedimento finora adottato nella controversa riforma della giustizia sostenuta dal governo del premier Benjamin Netanyahu.La Corte si è spaccata a metà con otto giudici che hanno votato a favore della bocciatura e sette contrari, in una storica decisione che per la prima volta interviene su un emendamento alla Legge fondamentale, che in Israele ha uno status quasi costituzionale.  Il provvedimento annullato vietava a tutti i tribunali, e all’Alta corte, di sindacare sui provvedimenti del governo sulla base dello standard giuridico della ragionevolezza.

La riforma giudiziaria ha diviso Israele, con massicce manifestazioni di protesta, prima dell’attacco di Hamas il 7 ottobre che ha scatenato la guerra a Gaza.Alcuni ministri del governo Netanyhau, il più a destra della storia d’Israele, avevano anticipato di non voler rispettare un’eventuale bocciatura della legge sulla ragionevolezza.

Ma questo accadeva prima dello scoppio del conflitto.Non è chiaro se oggi gli stessi ministri siano pronti a rischiare lo scontro istituzionale mentre è in corso la guerra.  Il leader dell’opposizione Yair Lapid afferma che la sentenza dell’Alta Corte “pone fine a un difficile anno di conflitto che ci ha dilaniati dall’interno e ha portato al peggior disastro della nostra storia”. La sentenza, sottolinea Lapid secondo quanto riferisce ‘The Times of Israel’, spiega che “l’origine del potere di Israele, la base della forza israeliana, è il nostro essere uno stato ebraico, democratico, liberale e rispettoso della legge.

Se il governo riprende la battaglia sull’Alta Corte, non ha imparato nulla”, conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, 2024 comincia con pioggia e poi arrivano freddo e neve

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(Adnkronos) –
Il 2024 comincia all’insegna del maltempo, con la pioggia che caratterizzerà il quadro meteo in Italia nei primi giorni del nuovo anno.Il maltempo, dopo i primi segnali tra il 2 e il 3 gennaio, tornerà a lasciare il segno da Milano a Roma, dal Nord al Centro, a partire da venerdì 5 gennaio.  La pioggia, anche con temporali, gradualmente arriverà anche al Sud.

In quota, ci si aspetta la neve sui rilievi alpini e anche sull’Appennino nell’Italia centrale.Come evidenzia ilmeteo.it, il primo weekend del 2024 sarà caratterizzato da un intenso maltempo che si accompagnerà anche ad un netto calo delle temperature: il freddo, mancato negli ultimi giorni del 2023, si farà sentire nell’avvio del nuovo anno all’insegna dell’inverno pieno. Sebbene sia presto per previsioni dettagliate relative ai giorni successivi, si può ipotizzare un’ulteriore svolta per l’8-9 gennaio, quando si annuncia l’arrivo di aria gelida di origine artica sia dalla Porta della Bora che dalla Valle del Rodano.

In quelle ore, l’Europa attende il Burian siberiano con la conseguente ondata di gelo che potrebbe portare neve in diverse zone della penisola, fin sulle regioni tirreniche e anche a quote basse. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le pagelle del girone d’andata 2023: Gli attaccanti

Al termine del girone d’andata con la Juve Stabia che conquista il titolo di campione di inverno con 7 punti di vantaggio sulla seconda, Casertana, e 8 punti sulle terze, Picerno ed Avellino, stiliamo le pagelle di questa prima metà campionato con i voti ai calciatori Gialloblù.

Ricordiamo che le pagelle relative al girone d’andata 2023 – 2024 della Juve Stabia sono suddivise in cinque appuntamenti: PortieriDifesa, Centrocampisti, Attaccanti e Allenatori.

Queste le pagelle del girone d’andata per gli ATTACCANTI:

Kevin Piscopo 8: Altro mattatore dell’attacco stabiese, un altro elemento importante nelle strategie d’attacco delle vespe.Un combattente inesauribile che conosce bene il suo mestiere e lo mette a disposizione della squadra.

Da ogni parte del campo punta sempre la porta o comunque lo si vede proiettato verso la stessa.Abbina fisico e intelligenza tattica in maniera diligente.

Leonardo Candellone 8,5: Un giocatore che oltre a segnare, 6 reti, e fare assist per i compagni ben 4, ha nel proprio dna tatuato la parola sacrifico.

Eclettico e mai banale i suoi spostamenti e movimenti in campo sono stati sempre determinanti sia per lui che per i compagni.Non è mai risultata la classica punta ferma in attacco, anzi tutt’altro.

E’ stato quello che ha fatto ammattire un po’ tutte le difese avversarie che se lo vedevano apparire e sparire da per tutto.

Enrico Piovanello 7,5: Ha messo in campo e fatto vedere di avere buoni spunti offensivi.Ha messo sempre in evidenza un buon feeling con i compagni di reparto regalando un paio di assist e regalandosi anche la gioia personale del gol.

Un giocatore sul quale di sicuro integrare a pieno nelle strategie dalla ripresa in poi.

Le pagelle degli attaccanti della Juve Stabia con minor numero di minuti giocati

Accursio Bentivegna 6,5: Sono dieci le presenze, tra coppa e campionato, per l’attaccante esterno siciliano.Annata un po’ sulla falsa riga delle ultime precedenti, mancando un po’ in continuità nonostante la grande voglia e applicazione che ci mette.

Di sicuro si giocherà le sue possibilità anche nel prossimo girone di ritorno sperando, e non saranno solo le sue, che tutto giri in maniera diversa.

Mariano Guarracino 6,5: Anche lui ha trovato poco spazio in questa prima parte della stagione.Nonostante tutto resta in ogni caso importante il suo approccio alla causa.

Nonostante le poche possibilità che una rosa e delle gerarchie lo tengano un po’ lontano dalle prime scelte, anche se mister Pagliuca lo consideri tanto, potrà essere utile.

Pasquale Marranzino 6: Solo pochi sprazzi di possibilità per questo giovane in prestito dal Napoli.Ha comunque fatto vedere di avere buoni numeri.

Le scelte e la tipologia del girone di ritorno che dovrà affrontare la Juve Stabia presumibilmente lo vedranno inevitabilmente sacrificato a meno che non decida di approfittare del mercato di Gennaio.

Pietro Rovaglia 6: Appena 285 minuti per lui in campo quest’anno tra campionato e coppa.Finora apparizioni le sue nelle quali però non ha mai fatto battere forte il cuore.

Una parte di stagione da gregario la sua nella quale non ha avuto modo di far apprezzare le sue doti.Ragazzo giovane dalle discrete qualità che però non hanno fatto breccia nelle scelte di Pagliuca.

Mbappé accende il calciomercato: Psg o Real Madrid?

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(Adnkronos) – Kylian Mbappé da oggi può firmare un nuovo contratto con qualsiasi squadra.E sul tavolo c’è un’offerta super che lo aspetta.

Il 25enne attaccante francese è legato al Paris Saint Germain fino al 30 giugno 2024: visto che finora ha rifiutato ogni proposta di rinnovo, il divorzio pare scontato.E Mbappé, secondo le regole del calciomercato, da oggi è libero di accordarsi con una squadra per la stagione.

Il club parigino, come ha spiegato nei giorni scorsi il quotidiano sportivo francese ‘L’Equipe’, resta ottimista sulla possibilità che l’attaccante possa decidere in extremis di proseguire l’avventura con il club di proprietà qatariota.Sullo sfondo, però, rimane l’opzione di un trasfertimento in un altro paese, con una destinazione ‘preferita’. Il Real Madrid in passato ha corteggiato il calciatore e ha tentato invano di trovare un’intesa con il Psg.

Secondo ‘Marca’ il club spagnolo potrebbe contattare Mbappé già questa settimana.Il quotidiano sportivo vicino ai blancos ha spiegato che il Real sta sondando il terreno per capire se Mbappé sia effettivamente pronto a fare le valigie: “Il Real non accetterà ambiguità”, ha scritto Marca. “Se la risposta sarà positiva proporranno a Mbappé di chiudere l’operazione il prima possibile”.

Il Real Madrid sarebbe disposto a mantenere le stesse condizioni già prospettate in passate: un ingaggio base di 26 milioni di euro netti all’anno e un bonus alla firma di 130 milioni di euro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, Mister Ok va in pensione: “Basta tuffi nel Tevere”

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(Adnkronos) – E’ saltato a sorpresa stamattina il tradizionale tuffo a volo d’angelo da ponte Cavour di ‘Mister Ok’, al secolo Maurizio Palmulli, il romano temerario che per 35 anni, puntuale a mezzogiorno, si è lanciato nel Tevere salutando così l’inizio del nuovo anno.Un’usanza inaugurata nel 1946 dal primo ‘Mister ok’ Rick De Sonay, l’italo-belga che in costume e cilindro fu soprannominato così per il gesto che faceva con la mano ad ammiratori e curiosi e poi portata avanti da tanti altri.  Tuttavia questa mattina Palmulli non se l’è sentita a battezzare il 2024 con un 36esimo tuffo: “Ho un problema alla schiena, ci ho provato fino all’ultimo ma poi ha prevalso la ragione sul cuore – racconta all’Adnkronos lo stesso Palmulli – Dopo 35 anni facciamo largo ai giovani: vedremo di trovare un sostituto che, insieme ai colleghi, porti avanti questa tradizione romana”. ‘Mister ok’, 71 anni, è pronto ad andare “in pensione – conclude – Mi godrò i miei cinque figli ed otto nipoti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin: “Sì a stop guerra ma solo a nostre condizioni”

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(Adnkronos) –
La Russia di Vladimir Putin è pronta a porre fine alla guerra con l’Ucraina, ma lo stop può arrivare solo alle condizioni imposte da Mosca.E’ il messaggio con cui Putin apre il 2024, escludendo di fatto l’ipotesi di un accordo che possa essere ritenuto plausibile dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

L’Ucraina, ha ribadito Zelensky sistematicamente, non è disposta a rinunciare ai propri territori. “La Russia vuole porre fine al conflitto ucraino il più rapidamente possibile, ma alle sue condizioni”, dice Putin, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’, incontrando militari feriti all’ospedale Vishnevsky.Il leader del Cremlino valuta “nel complesso soddisfacente l’andamento dell’operazione speciale” in Ucraina. La Russia, aggiunge Putin, “non vuole combattere all’infinito, ma non rinuncerà nemmeno alle sue posizioni, ‘questo non accadrà'”.

L’Ucraina, rileva ancora il presidente della Federazione russa, “in sé non è un nemico della Russia, il nemico sono coloro che in Occidente vogliono la sconfitta della Federazione Russa”. Sul campo, dice Putin, “l’iniziativa strategica al fronte è nelle mani delle forze armate della Federazione russa e il nemico viene gradualmente spazzato via.Abbiamo i mezzi di distruzione che nessun altro esercito al mondo ha”.

Le capacità delle forze armate russe sono “in costante crescita”, aggiunge Putin.L’Ucraina, osserva Putin, sta rapidamente esaurendo le munizioni occidentali che riceve. “L’economia dell’Ucraina -prosegue- è completamente distrutta, esiste solo grazie alle donazioni richieste dai suoi leader”.

Il presidente sostiene che “pil della Russia è cresciuto del 3,5% a fine del 2023”.L’inflazione in Russia “è un po’ aumentata ma è tutto sotto controllo”.

Il tasso di disoccupazione nella Federazione Russa “è il più basso della storia” mentre “i redditi reali delle persone sono aumentati”.La Russia, aggiunge, “ha un’economia e un sistema finanziario stabile”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, denuncia stupro a Capodanno: non ricorda nulla

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(Adnkronos) – Una ragazza 20enne ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale.Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri del Nucleo radiomobile e della compagnia di Milano Porta Magenta, intervenuti ieri mattina in un residence a Milano.

La ragazza, che si trova a Milano per festeggiare il Capodanno con un’amica, ha raccontato di aver trascorso la serata del 30 in un locale in zona Navigli, dove aveva conosciuto un uomo, e di essersi poi svegliata la mattina successiva all’interno della camera da lei affittata in compagnia di quest’ultimo.L’uomo, secondo il racconto della ragazza, si sarebbe allontanato velocemente dicendole di aver avuto un rapporto sessuale con lei senza fornire ulteriori spiegazioni. La vittima, che riferisce di non ricordare nulla di quanto accaduto e di sospettare di aver ingerito inconsapevolmente sostanze stupefacenti, è stata visitata alla clinica Mangiagalli ed è stata dimessa senza giorni di prognosi.

Dagli accertamenti condotti dai carabinieri è stato identificato il presunto autore in un 35enne ecuadoriano nei cui confronti non sono state assunte iniziative in attesa degli esiti degli accertamenti sanitari eseguiti dalla clinica Mangiagalli di Milano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, guerra a Gaza contro Hamas nel 2024: la nuova strategia

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(Adnkronos) –
Israele si prepara a combattere per tutto il 2024 in una guerra che non è destinata a concludersi in tempi brevi.Agli annunci del premier Benjamin Netanyahu fanno seguito le comunicazioni delle forze armate (Idf): i militari sono pronti al conflitto prolungato con Hamas a Gaza nell’anno appena iniziato e contemporaneamente si preparano ad una nuova fase della guerra.

Una parte dei riservisti, richiamati dopo gli attacchi del 7 ottobre, potranno tornare a casa: si tratta, in particolare, dei soldati della 551esima e della 14esima brigata.Si profila una nuova fase di addestramento invece per l’828esima brigata, per la 261esima e per la 460esima. Bisogna prepararsi a nuove missioni in una conflitto che “richiede combattimenti prolungati”, ha detto il portavoce delle Idf, Daniel Hagari.

Il ritorno a casa di alcuni riservisti non va interpretato come un ridimensionamento dell’impegno.Le decisioni rientrano nella “pianificazione e nella preparazione per il prosieguo del 2024, con la consapevolezza che nel corso dell’anno saranno fissati nuovi obiettivi e saranno necessari altri combattimenti”.

Il provvedimento che ha disposto il ritorno a casa dei riservisti mobilitati dopo gli attacchi di Hamas dovrebbe “alleggerire in maniera significativa il peso economico” della guerra.Le truppe potranno rifiatare “per ulteriori attività nel corso dell’anno, visto che la guerra continua e l’impegno dei soldati sarà ancora necessario”.  La prospettiva di una guerra lunga appare concreta.

Netanyahu più volte ha fatto riferimento alla necessità di un impegno prolungato per arrivare all’obiettivo principale, l’eliminazione di Hamas da Gaza.Il mese di gennaio, secondo alcuni analisti, potrebbe segnare comunque il passaggio ad una fase 2.0 del conflitto, con operazioni più mirate e finalizzate a colpire obiettivi specifici per quanto riguarda leader e miliziani di Hamas.

Un simile sviluppo rientrerebbe, almeno in parte, nell’iter auspicato dagli Stati Uniti: l’amministrazione del presidente Joe Biden ha più volte evidenziato la necessità di accantonare la strategia che, tra ottobre e dicembre, ha provocato un elevato numero di vittime civili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Udine, 31enne ucciso con taglio alla gola dopo festa Capodanno

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(Adnkronos) – Un uomo è stato ucciso nella notte con un taglio alla gola, fuori da un locale, dopo una festa di Capodanno a Udine.I carabinieri stanno cercando di chiarire la dinamica dell’accaduto e di risalire al responsabile.

La vittima è un 31enne dominicano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco: “Chi ferisce una sola donna profana Dio”

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(Adnkronos) – “Chi ferisce una sola donna profana Dio”.Così Papa Francesco presiedendo la celebrazione della Messa della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell’ottava di Natale e nella ricorrenza della 57esima Giornata mondiale della Pace sul tema ‘Intelligenza artificiale e pace’. “Di Maria la Chiesa ha bisogno per riscoprire il proprio volto femminile: per assomigliare maggiormente a lei che, donna, Vergine e Madre, ne rappresenta il modello e la figura perfetta per fare spazio alle donne ed essere generativa attraverso una pastorale fatta di cura e di sollecitudine, di pazienza e di coraggio materno – ha detto il Pontefice – Ma anche il mondo ha bisogno di guardare alle madri e alle donne per trovare la pace, per uscire dalle spirali della violenza e dell’odio, e tornare ad avere sguardi umani e cuori che vedono.

E ogni società ha bisogno di accogliere il dono della donna, di ogni donna: di rispettarla, custodirla, valorizzarla, sapendo che chi ferisce una sola donna profana Dio, nato da donna”.  “Le parole dell’apostolo Paolo illuminano l’inizio del nuovo anno: ‘Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna’ – ha esordito il Pontefice nell’omelia – Colpisce l’espressione ‘pienezza del tempo’.Anticamente si usava misurare il tempo svuotando e riempiendo delle anfore: quando erano vuote cominciava un nuovo lasso di tempo, che terminava quando erano piene.

Ecco la pienezza del tempo: quando l’anfora della storia è colma, la grazia divina trabocca: Dio si fa uomo e lo fa nel segno di una donna, Maria.Lei è la via scelta da Dio; lei è il punto di arrivo di tante persone e generazioni che, ‘goccia dopo goccia’, hanno preparato la venuta del Signore nel mondo.

La Madre sta così al cuore del tempo: a Dio è piaciuto far svoltare la storia attraverso di lei, la donna.Con questa parola la Scrittura ci rimanda alle origini, alla Genesi, e ci suggerisce che la Madre con il Bambino segna una nuova creazione, un nuovo inizio”.  “Al principio del tempo della salvezza c’è dunque la Madre di Dio, la nostra Madre santa. È bello allora che l’anno si apra invocandola; è bello che il Popolo fedele, come un tempo a Efeso, proclami con gioia la Santa Madre di Dio – ha spiegato Bergoglio – Le parole Madre di Dio esprimono infatti la gioiosa certezza che il Signore, tenero Bimbo in braccio alla mamma, si è unito per sempre alla nostra umanità, al punto che essa non è più solo nostra, ma sua.

Madre di Dio: poche parole per confessare l’alleanza eterna del Signore con noi.Madre di Dio: è un dogma di fede, ma è pure un ‘dogma di speranza’: Dio nell’uomo e l’uomo in Dio, per sempre”. “La maternità di Maria – ha detto ancora Papa Francesco – è la via per incontrare la tenerezza paterna di Dio, la via più vicina, più diretta, più facile.

La Madre, infatti, ci conduce all’inizio e al cuore della fede, che non è una teoria o un impegno, ma un dono immenso, che ci fa figli amati, dimore dell’amore del Padre.Perciò accogliere nella propria vita la Madre non è una scelta di devozione, ma un’esigenza di fede: ‘Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani'”. Maria, ha aggiunto Bergoglio, “è determinante per la vita di ognuno; perché nessuno meglio della Madre conosce i tempi e le urgenze dei figli.

Ce lo mostra ancora una volta un ‘inizio’, il primo segno compiuto da Gesù, alle nozze di Cana.Lì è proprio Maria ad accorgersi che manca il vino e a rivolgersi a Lui.

Sono i bisogni dei figli che muovono lei, la Madre, a spingere Gesù a intervenire”.  “Maria, che conosce le nostre necessità, affretta anche per noi i traboccamenti della grazia e porta le nostre vite verso la pienezza.Fratelli, sorelle, noi tutti abbiamo delle mancanze, delle solitudini, dei vuoti che chiedono di essere colmati.

Chi può farlo se non Maria, Madre della pienezza? – si chiede il Papa – Quando siamo tentati di chiuderci in noi stessi, andiamo da lei; quando non riusciamo a districarci tra i nodi della vita, cerchiamo rifugio in lei.I nostri tempi, vuoti di pace, hanno bisogno di una Madre che ricompatti la famiglia umana.

Guardiamo a Maria per diventare costruttori di unità, e facciamolo con la sua creatività di Madre, che si prende cura dei figli: li raduna e li consola, ne ascolta le pene e ne asciuga le lacrime.Affidiamo il nuovo anno alla Madre di Dio.

Consacriamole le nostre vite.Lei, con tenerezza, saprà dischiuderne la pienezza.

Perché ci condurrà a Gesù e Gesù è la pienezza del tempo, di ogni tempo, del nostro tempo.Infatti, come è stato scritto, ‘non è stata la pienezza dei tempi a far sì che il Figlio di Dio fosse inviato, ma al contrario, l’invio del Figlio ha fatto scaturire la pienezza dei tempi’.

Sia quest’anno pieno della consolazione del Signore; sia quest’anno colmo della tenerezza materna di Maria, la Santa Madre di Dio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Bologna, 54enne ucciso a coltellate: fermato il coinquilino

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(Adnkronos) – E’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, con l’accusa di omicidio volontario, il coinquilino del 54enne ucciso a coltellate a San Giovanni in Persiceto (Bologna).I carabinieri della compagnia di San Giovanni in Persiceto e del Nucleo investigativo di Bologna, nel primo pomeriggio di ieri, sono intervenuti dopo che il 118 aveva trovato senza vita l’uomo nella sua abitazione.  I sanitari erano intervenuti dopo la chiamata del coinquilino della vittima.

Dagli accertamenti dei carabinieri, della Sezione investigazioni scientifiche e del medico legale, il pm ha disposto il fermo di indiziato di delitto nei confronti del coinquilino, un italiano 48enne, indagato per omicidio volontario.Dopo le formalità di rito, il presunto omicida è stato portato nel carcere di Bologna a disposizione dell’autorità giudiziaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Unità e partecipazione contro la violenza, creare cultura della pace”

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(Adnkronos) – “Uniti siamo forti”, e “possiamo dare tutti qualcosa alla nostra Italia.Qualcosa di importante.

Con i nostri valori.Con la solidarietà di cui siamo capaci.

Con la partecipazione attiva alla vita civile”.Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel tradizionale messaggio di fine anno, sceglie ancora una volta la cifra di un realismo che non può “distogliere il pensiero da quanto avviene intorno a noi.

Nella nostra Italia, nel mondo”.  Tuttavia l'”angoscia per la violenza cui, sovente, assistiamo: tra gli Stati, nella società, nelle strade, nelle scene di vita quotidiana”, non deve “farci vincere dalla rassegnazione.O dall’indifferenza.

Non dobbiamo chiuderci in noi stessi”, perchè ci troviamo “in una stagione che presenta tanti motivi di allarme.E, insieme, nuove opportunità”. E’ un’esortazione che il Capo dello Stato indirizza ai giovani, che “si sentono fuori posto.

Disorientati, se non estranei a un mondo che non possono comprendere; e di cui non condividono andamento e comportamenti”.Ma “in una società così dinamica, come quella di oggi, vi è ancor più bisogno dei giovani.

Delle speranze che coltivano.Della loro capacità di cogliere il nuovo”. Ad essi Mattarella si rivolge quando parla della “violenza più odiosa”, quella sulle donne: “cari ragazzi, ve lo dico con parole semplici: l’amore non è egoismo, dominio, malinteso orgoglio.

L’amore –quello vero– è ben più che rispetto: è dono, gratuità, sensibilità”. Ma occorre anche “prestare attenzione alle esigenze degli studenti, che vanno aiutati a realizzarsi.Il cui diritto allo studio incontra, nei fatti, ostacoli.

A cominciare dai costi di alloggio nelle grandi città universitarie; improponibili per la maggior parte delle famiglie”. Il pensiero del Capo dello Stato non dimentica gli anziani “preoccupati di pesare sulle loro famiglie, mentre il sistema assistenziale fatica a dar loro aiuto.Si ha sempre bisogno della saggezza e dell’esperienza.

E di manifestare rispetto e riconoscenza per le generazioni precedenti.Che, con il lavoro e l’impegno, hanno contribuito alla crescita dell’Italia”. Una sguardo che abbraccia tutte le componenti della società e che si basa sul presupposto che è più che mai necessario “fare spazio alla cultura della pace.

Alla mentalità della pace.La violenza delle guerre in corso, evocate e minacciate” infatti “non nasce da sola”, ma “da quel che c’è nell’animo degli uomini.

Dalla mentalità che si coltiva.Dagli atteggiamenti di violenza, di sopraffazione, che si manifestano”. Allora “parlare di pace, oggi, non è astratto buonismo.

Al contrario, è il più urgente e concreto esercizio di realismo, se si vuole cercare una via d’uscita a una crisi che può essere devastante per il futuro dell’umanità.Volere la pace non è neutralità; o, peggio, indifferenza, rispetto a ciò che accade: sarebbe ingiusto, e anche piuttosto spregevole.

Perseguire la pace vuol dire respingere la logica di una competizione permanente tra gli Stati.Che mette a rischio le sorti dei rispettivi popoli.

E mina alle basi una società fondata sul rispetto delle persone”.  Ma “per conseguire pace -ripete Mattarella- non è sufficiente far tacere le armi.Costruirla significa, prima di tutto, educare alla pace.

Coltivarne la cultura nel sentimento delle nuove generazioni.Nei gesti della vita di ogni giorno.

Nel linguaggio che si adopera.Dipende, anche, da ciascuno di noi.

Pace, nel senso di vivere bene insieme.Rispettandosi, riconoscendo le ragioni dell’altro.

Consapevoli che la libertà degli altri completa la nostra libertà”. Tutto questo, evidenzia il Presidente della Repubblica, mentre “l’intelligenza artificiale che si autoalimenta, sta generando un progresso inarrestabile.Destinato a modificare profondamente le nostre abitudini professionali, sociali, relazionali.

Ci troviamo nel mezzo di quello che verrà ricordato come il grande balzo storico dell’inizio del terzo millennio.Dobbiamo fare in modo che la rivoluzione che stiamo vivendo resti umana.

Cioè, iscritta dentro quella tradizione di civiltà che vede, nella persona -e nella sua dignità- il pilastro irrinunziabile.Un passaggio epocale” che chiama tutti ad una “partecipazione attiva alla vita civile”. Innanzi tutto “a partire dall’esercizio del diritto di voto”, perchè “per definire la strada da percorrere, è il voto libero che decide.

Non rispondere a un sondaggio, o stare sui social.Perché la democrazia è fatta di esercizio di libertà.

Libertà che, quanti esercitano pubbliche funzioni -a tutti i livelli-, sono chiamati a garantire.Libertà indipendente da abusivi controlli di chi, gestori di intelligenza artificiale o di potere, possa pretendere di orientare il pubblico sentimento”.  “Prima che un dovere, partecipare alla vita e alle scelte della comunità -rimarca il Capo dello Stato- è un diritto di libertà.

Anche un diritto al futuro.Alla costruzione del futuro.

Partecipare significa farsi carico della propria comunità.Ciascuno per la sua parte”. È in questo modo e non con la “violenza verbale” e con le “espressioni di denigrazione e di odio che si presentano, sovente, nella rete” che è possibile “occuparsi efficacemente dei problemi e delle emergenze che, cittadini e famiglie, devono affrontare, giorno per giorno”. 
Mattarella li passa in rassegna in modo analitico: “ll lavoro che manca.

Pur in presenza di un significativo aumento dell’occupazione.Quello sottopagato.

Quello, sovente, non in linea con le proprie aspettative e con gli studi seguiti.Il lavoro, a condizioni inique, e di scarsa sicurezza.

Con tante, inammissibili, vittime.Le immani differenze di retribuzione tra pochi superprivilegiati e tanti che vivono nel disagio”.  E poi “le difficoltà che si incontrano nel diritto alle cure sanitarie per tutti.

Con liste d’attesa per visite ed esami, in tempi inaccettabilmente lunghi.La sicurezza della convivenza.

Che lo Stato deve garantire.Anche contro il rischio di diffusione delle armi”. Tutto questo richiede per l’appunto assunzione di responsabilità da parte di ciascuno, a partire dalla necessità “di contribuire, anche fiscalmente” ai bisogni della Nazione.

Non va dimenticato infatti che “l’evasione riduce, in grande misura, le risorse per la comune sicurezza sociale.E ritarda la rimozione del debito pubblico; che ostacola il nostro sviluppo”.  Come già sottolineato in numerose altre occasioni, il Capo dello Stato invita quindi a lasciare da parte ansia e paura e a guardare alla “forza della Repubblica” rappresentata dalla “sua unità.

Unità non come risultato di un potere che si impone.L’unità della Repubblica è un modo di essere.

Di intendere la comunità nazionale.Uno stato d’animo; un atteggiamento che accomuna; perché si riconosce nei valori fondanti della nostra civiltà: solidarietà, libertà, uguaglianza, giustizia, pace.

I valori che la Costituzione pone a base della nostra convivenza.E che appartengono all’identità stessa dell’Italia”.  “Questi valori –nel corso dell’anno che si conclude- li ho visti testimoniati da tanti nostri concittadini”.

Mattarella conclude evocando, a mo’ di esempio la “composta pietà della gente di Cutro”; l'”operosa solidarietà dei ragazzi di tutta Italia che, sui luoghi devastati dall’alluvione, spalavano il fango; e cantavano ‘Romagna mia’”; i “sorrisi dei ragazzi con autismo che lavorano con entusiasmo a Pizza aut”. Il Presidente della Repubblica ricorda poi la visita a Casal di Principe, dove “i beni confiscati alla camorra sono diventati strumenti di riscatto civile, di impresa sociale, di diffusione della cultura.Tenendo viva la lezione di legalità di don Diana”.

Sottolinea ancora il “radunarsi spontaneo di tante ragazze, dopo i terribili episodi di brutalità sulle donne.Con l’intento di dire basta alla violenza.

E di ribellarsi a una mentalità di sopraffazione”.  Infine Mattarella rende omaggio all'”impegno” e alla “determinazione di donne e uomini in divisa.Che operano per la nostra sicurezza.

In Italia, e all’estero”; alla “passione civile di persone che, lontano dai riflettori della notorietà, lavorano per dare speranza e dignità a chi è in carcere”.E a chi “ha lasciato il proprio lavoro per dedicarsi a bambini, ragazzi e mamme in gravi difficoltà”.  “A tutti loro -è il saluto finale del Capo dello Stato accompagnato dagli auguri di buon anno- esprimo la riconoscenza della Repubblica.

Perché le loro storie raccontano già il nostro futuro.Ci dicono che uniti siamo forti”. (di Sergio Amici)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, pioggia di razzi di Hamas contro Israele

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(Adnkronos) – Hamas ha lanciato 27 razzi contro Israele allo scoccare del nuovo anno a mezzanotte.La difesa aerea ne ha intercettati 18, mentre altri nove sono caduti in luoghi aperti, riferiscono i media israeliani.

Le sirene sono entrate in funzione in diverse località centrali fra cui Rehovot, Ness Ziona, Holon, Lod e Modiin, oltre ad Ashdod e Sderot nel sud.Il rumore della contraerea in azione si è sentito a Tel Aviv.

Le brigate Izz ad-Din al-Qassam, braccio armato di Hamas, hanno rivendicato il lancio in un video, affermando che i razzi M90 sono stati lanciati in risposta ai “massacri di civili” compiuti da Israele a Gaza.   L’esercito israeliano (Idf) ha reso noto di aver ucciso un comandante della Nukhba, la forza di elite di Hamas, con un raid aereo notturno a Deir al Balah, nel centro della Striscia di Gaza.L’uomo, identificato come Adel Msammah, è accusato di aver guidato il 7 ottobre l’attacco contro Kissufim e di aver diretto i suoi uomini contro le comunità israeliane di Be’eri e Nirim.

Successivamente Msammah ha guidato combattimenti contro le forze israeliane nella Striscia di Gaza, riferisce l’Idf.   Dei 170 soldati israeliani rimasti finora uccisi nell’offensiva di terra a Gaza, ben 29 sono stati vittima di fuoco amico.Lo ha reso noto oggi l’esecito israeliano.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Giappone, trema anche il treno – Video

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(Adnkronos) – Il terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito il Giappone oggi, 1 gennaio 2024, ha fatto tremare anche i treni.Un video da una stazione della prefettura di Ishikawa documenta l’effetto delle scosse su un convoglio fermo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, due feriti gravi: hanno perso entrambe le mani

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(Adnkronos) – Hanno perso entrambe le mani i due feriti gravi nei festeggiamenti con botti e petardi per il Capodanno a Roma e provincia.Un primo caso è avvenuto a Guidonia dove a rimanere coinvolto è stato un ragazzo di 24 anni.

Il secondo caso ha visto invece coinvolto un 45enne nella zona di Valcanneto.  Sono in tutto 16 i feriti tra Roma e provincia, durante i festeggiamenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saldi invernali 2024, dalla Lombardia al Lazio: quando iniziano, calendario

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(Adnkronos) – Saldi invernali 2024 alle porte.Mercoledì 3 gennaio a dare il via agli sconti sarà la Valle d’Aosta, per tutte le altre regioni (dalla Lombardia al Lazio, dal Veneto al Piemonte e alla Campania) si inizierà venerdì 5: in media dureranno 60 giorni.

Saranno 15,8 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,8 miliardi di euro.L’acquisto medio a famiglia si attesta a 306 euro.

Sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali.  Cambi, prova dei capi, pagamenti, prodotti in vendita, indicazioni del prezzo: sono queste le 5 regole fondamentali come ricordano Confcommercio e Federazione Moda Italia. 
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss.D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo).

In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss.del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). 
Prova dei capi: non c’è obbligo.

E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. 
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless. 
Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. 
Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale.In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs.

n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus»). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi in Giappone, le strade ‘esplodono’ – Video

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(Adnkronos) – Il terremoto fa tremare oggi il Giappone, il sisma colpisce l’ovest del paese e fa scattare l’allarme tsunami.Nella città di Uchinada, nella prefettura di Ishikawa, i video documentano i danni impressionanti provocati dal sisma: le strade sembrano esplose, l’asfalto è completamente sollevato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Giappone e allarme tsunami: onde fanno paura – Video

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(Adnkronos) – Il terremoto oggi in Giappone fa scattare l’allarme tsunami.E i video pubblicati sui social documentano i momenti di paura vissuti dalla popolazione.

Un’auto procede sulla strada adiacente a un canale: l’acqua si alza, le onde si susseguono minacciose con un’intensità allarmante.Il sisma, con scosse di magnitudo 7.5, ha colpito l’ovest del Giappone: secondo i media, si rischiano onde di 5 metri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)