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Infortunio sul lavoro a Bareggio, operaio precipita e muore in un capannone

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(Adnkronos) – Un operaio di 53 anni ha perso la vita dopo essere precipitato per alcuni metri all’interno di un capannone di Bareggio, nell’hinterland milanese.Il fatto è avvenuto poco prima delle 7.15 di questa mattina.

L’evento è al vaglio delle forze dell’ordine, dal momento che non è ancora chiara la dinamica del fatto.  L’uomo è stato rinvenuto a terra dai sanitari del 118 Areu, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.Sul posto sono intervenuti i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andreea Rabciuc, fidanzato indagato per omicidio: cosa sappiamo

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(Adnkronos) – Simone Gresti, fidanzato di Andreea Rabciuc, è indagato per omicidio dopo il ritrovamento di un cadavere si legge su ‘Chi l’ha visto?’.Finora le ipotesi di reato della procura di Ancona nei suoi confronti erano di sequestro di persona e spaccio di stupefacenti.  E’ di sabato il ritrovamento del cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione in un casolare fatiscente nelle campagne di Castelplani, a meno di un chilometro da dove la 27enne è stata vista l’ultima volta la notte dell’11 marzo 2022, dopo una festa nella frazione Moie di Maiolati Spontini, tra Jesi e Montecarotto. Ventisette anni al momento della scomparsa, Andreea – che ha diversi tatuaggi sul corpo e sulle dita della mano sinistra – vive con la madre a Jesi (Ancona).

Venerdì 11 marzo 2022 ha partecipato a una festa che si è tenuta in un casolare nelle campagne della Vallesina e non è più tornata a casa.Non aveva con sé il suo cellulare. ‘Chi l’ha visto?’ ha dedicato diverse puntate al caso.

L’ex ragazzo, unico indagato nel caso, si è sempre detto estraneo ai fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Paolini eliminata agli ottavi da Kalinskaya

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(Adnkronos) – Si fermano agli ottavi gli Australian Open di Jasmine Paolini: l’azzurra perde con un netto 6-4 6-2 contro la russa Anna Kalinskaya, che vola per la prima volta in carriera ai quarti in uno Slam.Paolini torna in Italia almeno conquistando il numero 24 Wta, suo miglior ranking.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio devasta azienda a Cavenago di Brianza: fumo e fiamme vicino alla A4 – Video

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(Adnkronos) – Un vasto incendio è scoppiato a Cavenago Brianza oggi, lunedì 22 gennaio 2024.Il comune su Facebook comunica che i Vigili del Fuoco sono già in azione da questa mattina dall’alba per domare le fiamme divampate in via Santa Maria in campo.

Il Sindaco insieme alle forze dell’ordine si trovano sul posto in attesa di sopralluogo e verifiche ARPA per l’estesa nube generatasi.Si consiglia in via precauzionale di tenere chiuse le finestre. Secondo le prime informazioni circolate sui social, il rogo ha interessato il capannone dell’azienda Planet Farms.

Tante le segnalazioni degli automobilisti che, percorrendo la A4, hanno visto la colonna di fumo nero che si è alzata dal capannone e hanno postato i video.     —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IT- alert, in arrivo nuovi test: oggi 22 gennaio messaggio allerta a Torino

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(Adnkronos) – Al via oggi, lunedì 22 gennaio 2024, una nuova fase di test IT-Alert.Gli smartphone suoneranno a Torino in Piemonte, con un suono distintivo diverso dalle normali notifiche, per un ipotetico allarme causato da incidente nucleare.  Il testo del messaggio sarà il seguente: TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert.

Stiamo SIMULANDO un incidente nucleare in un impianto sito in paese estero con potenziali ripercussioni nella zona in cui ti trovi.Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente nucleare vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST Per “incidente nucleare” si intende qualsiasi evento incidentale che implica conseguenze significative in termini di radioprotezione o sicurezza nucleare.

In Italia non ci sono centrali nucleari in funzione.In altri Paesi, invece, alcuni dei quali confinanti con l’Italia, sono attivi impianti nucleari per la produzione energetica.

Pertanto, per fronteggiare eventuali incidenti oltre i confini nazionali, è stato emanato il Piano nazionale per la gestione delle emergenze radiologiche e nucleari, che ipotizza 3 scenari di incidente in base alla distanza dell’evento dai confini nazionali.  Lo scenario preso in considerazione dal sistema di allarme pubblico IT-alert è quello derivante da un incidente nucleare entro i 200 chilometri dal confine italiano, che corrisponde alla fase operativa di “ALLARME”. In caso di reale pericolo per un incidente nucleare, i cellulari presenti sul territorio italiano interessato riceveranno un messaggio IT-alert di questo tipo: Allarme Protezione Civile GG/MM/AA ore 00:00 – Allarme – Incidente nell’impianto nucleare di XYZ (PAESE ESTERO).Possibile passaggio della nube radioattiva.

Si sta monitorando l’evoluzione della situazione.Tieniti aggiornato e segui le indicazioni delle autorità. Si evidenzia comunque che potrebbero esserci dispositivi presenti in zone interessate dall’emergenza che non riceveranno il messaggio.

Ciò è dovuto a uno dei limiti della tecnologia cell-broadcast, quello dell’impossibilità di sovrapporre perfettamente l’area che si stima come potenzialmente interessata dall’emergenza con l’area coperta dalle antenne degli operatori di telefonia che vengono utilizzate per l’invio dei messaggi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu rifiuta richieste di Hamas. La protesta delle famiglie degli ostaggi

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(Adnkronos) –
Israele respinge completamente le richieste di Hamas di ‘resa’ in cambio del rilascio degli ostaggi rapiti lo scorso 7 ottobre.L’Ue dal canto suo sta valutando la possibilità di imporre “conseguenze” su Israele se il suo primo ministro continuerà a opporsi alla creazione di uno Stato palestinese.

Intanto le famiglie degli ostaggi protestano davanti alla residenza di Netanyahu, mentre per Hamas “il tempo sta per scadere”.  “Gaza deve essere smilitarizzata” ed “essere posta sotto il pieno controllo della sicurezza israeliana”, la posizione di Netanyahu nel dettaglio.Netanyahu ha ribadito in un videomessaggio la sua determinazione a non permettere l’emergere di uno Stato palestinese a tutti gli effetti e militarizzato: “Non scenderò a compromessi sul pieno controllo della sicurezza israeliana sull’intero territorio a ovest del fiume Giordano. “Finché sarò primo ministro, continuerò a sostenere fermamente questo”, ha sottolineato aggiungendo: “Ho mantenuto fermamente questa posizione di fronte alle enormi pressioni internazionali e nazionali”. “Apprezzo molto il sostegno degli Stati Uniti a Israele, e l’ho espresso anche al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

Tuttavia, rimango fermo sui nostri interessi vitali: “Dobbiamo ottenere la vittoria totale”.  “Finché sarò primo ministro, continuerò a sostenere fermamente questo”, ha promesso, vantandosi di aver resistito alle pressioni internazionali e interne nel corso degli anni per muoversi verso una soluzione a due Stati. Netanyahu ha fatto dichiarazioni simili nell’ultima settimana, anche se sembra essere stato attento a non rifiutare categoricamente ogni forma di statualità palestinese. “Finora abbiamo riportato a casa 110 ostaggi e siamo impegnati a riportarli tutti indietro”, ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, secondo ‘The Times of Israel’, aggiungendo: “Ci sto lavorando tutti i giorni.Ma sia chiaro: rifiuto categoricamente i termini della resa dei mostri di Hamas”.

Il primo ministro ha spiegato che in cambio del rilascio degli ostaggi, “Hamas chiede la fine della guerra, l’uscita delle nostre forze da Gaza, il rilascio di tutti gli assassini e gli stupratori delle forze Nukhba.Se accettiamo questo, i nostri soldati sono caduti invano”.

Se siamo d’accordo con questo, ha detto ancora, “non possiamo garantire la sicurezza dei nostri cittadini.Non possiamo riportare a casa gli sfollati sani e salvi, e un altro 7 ottobre sarà solo questione di tempo.

Non sono in grado di accettare un colpo così fatale alla sicurezza israeliana, e quindi non posso accettarlo”.Il primo ministro ha anche affermato di aver chiarito la posizione di Israele su questo tema al presidente degli Stati Uniti Biden quando hanno parlato durante il fine settimana. Una folla tra familiari degli ostaggi e manifestanti si è radunata davanti alla residenza privata del primo ministro israeliano Netanyahu a Gerusalemme chiedendo un accordo immediato per la liberazione degli ostaggi rapiti a seguito dell’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre ad Israele. “Resteremo qui fino a quando il primo ministro non accetterà un accordo per restituire gli ostaggi”, ha detto un portavoce di Hostages and Missing Families.

Orrin Gantz, la madre del 28enne Eden Zacharia, rapito e ucciso durante la prigionia di Hamas, ha parlato alla folla e ha esortato il primo ministro e il gabinetto di guerra a “rinunciare all’ego”. “La scelta è vostra, se volete recuperare delle bare o persone vive.Il vostro governo sta mentendo, il tempo sta per scadere”.

Ad affermarlo, secondo quanto riferisce ‘Al Jazeera’, sono le Brigate al-Qassam, l’ala militare di Hamas, che hanno pubblicato una foto con un messaggio indirizzato alle famiglie degli ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza.Le Brigate Qassam hanno precedentemente annunciato che molti detenuti israeliani sono stati uccisi da attacchi aerei israeliani sulla Striscia dall’inizio della guerra. L’attacco del 7 ottobre contro Israele è stato “un passo necessario”, ma il “caos” che ne è seguito ha provocato alcuni “errori”.

E’ quanto ammette Hamas in un documento di 16 pagine, che è il primo resoconto pubblico del gruppo dell’operazione “Diluvio di al Aqsa” in oltre tre mesi.Nel testo, di cui dà notizia al Jazeera, si legge che l’attacco è stato “un passo necessario e la risposta normale alle cospirazioni israeliane contro il popolo palestinese”. “Forse – ammette Hamas – sono stati commessi alcuni errori durante l’operazione a causa del rapido collasso del sistema di sicurezza e militare israeliano e del caso causato lungo le aree di confine con Gaza”. L’Ue dal canto suo sta valutando la possibilità di imporre “conseguenze” su Israele se il suo primo ministro Benjamin Netanyahu continuerà a opporsi alla creazione di uno Stato palestinese.

Lo riferisce il ‘Financial Times’.La proposta, che sarà discussa in occasione di una riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue, mette in luce “il crescente disagio” per la posizione di Israele da parte di molti dei suoi alleati occidentali. In un documento diffuso in vista dell’incontro e visionato dal quotidiano britannico “Bruxelles ha proposto che gli Stati membri dell’Ue ‘impongano conseguenze nel caso di impegno o di mancato impegno’ rispetto al piano di pace proposto.

Il piano prevede la creazione di uno Stato per la Palestina e il riconoscimento reciproco della sovranità – la cosiddetta soluzione dei due Stati”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 58 anni David Gail, aveva recitato anche in ‘Beverly Hills 90210’

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(Adnkronos) – E’ morto David Gail: l’attore aveva 58 anni.Tra i suoli ruoli più noti c’è quello di Stuart Carson, il fidanzato di Brenda (Shannen Doherty) in ‘Beverly Hills 90210’.

La sorella di Gail, Katie Colmenares, ha condiviso la notizia del suo decesso su Instagram. “C’è stato a malapena un giorno nella mia vita in cui non sei stato con me al mio fianco, sempre la mia spalla, sempre il mio migliore amico, pronto ad affrontare qualsiasi cosa e chiunque mi volesse”, ha scritto, accanto a una foto di loro due abbracciati.Non sono state fornite cause di morte o ulteriori dettagli. Gail era noto anche per aver interpretato il dottor Joe Scanlon nella soap spinoff di ‘General Hospital’, ‘Port Charles’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, frana seppellisce villaggio nello Yunnan: almeno 47 morti

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(Adnkronos) – E’ di almeno 47 morti il bilancio di una frana che ha sepolto il villaggio di Liangshui nella contea di Zhaotong nella provincia dello Yunnan nel sudovest della Cina.Lo rende noto l’emittente statale Cctv aggiungendo che le vittime appartenevano a 18 famiglie. ”Massimi sforzi nei soccorsi” sono stati chiesti dal presidente cinese Xi Jinping. In seguito dalle abbondanti nevicate più di 200 residenti sono stati evacuati urgentemente.

Sono stati mobilitati 33 camion dei pompieri, con più di 200 membri del personale di soccorso per svolgere attività di ricerca e salvataggio. Il Global Times scrive che le indagini preliminari hanno concluso che sono state sepolte diverse case nella zona tra le due montagne dei villaggi di Hexing e Heping.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, The Kolors: “Avere identità sonora è quello che abbiamo sempre sognato”

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(Adnkronos) – Dal “Festivalbar con la cassa dritta” al palco dell’Ariston con l’amore “che non si può cantare in una strofa da otto”.Con i The Kolors, in gara alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con il brano ‘Un ragazzo una ragazza’ (Warner Music Italy) è subito tormentone con un sound riconoscibile che porta il marchio ufficiale della band. “Abbiamo letto un po’ di recensioni sul primo ascolto del brano e siamo felicissimi soprattutto perché si parla di ‘suono the Kolors’.

Avere una propria identità sonora è quello che abbiamo sempre sognato e sapere che oggi quello che gira sugli articoli è il ‘suono The Kolors’ ci fa sentire ok al 100%” commenta Stash, frontman della band che, dopo 6 anni, torna sul palco dell’Ariston con un brano che porta con sé i suoni elettronici, il groove funky e la cassa in quattro dei quali ‘The Kolors’ hanno già fatto un marchio di fabbrica.  Il brano, arrivato sul tavolo di Amadeus già l’anno scorso, è la fotografia di un primo incontro in cui ciascuna delle due parti deve trovare il coraggio di fare il primo passo, senza il supporto del digitale e dei social (‘Serve un’idea continentale/ Vorrei parlarti e mi vergogno come un cane’).La prima versione del brano, ovvero quella dell’anno scorso, “era in una fase embrionale – racconta Stash – ma quella di oggi è completamente diversa” e più in linea con l’evoluzione della band.  
Era, quindi, giusta l’intuizione di Amadeus di aspettare un anno per presentare il brano: “Ha avuto ragione su tante cose e mi sento di ringraziarlo perché ha abbracciato il nostro progetto con un pezzo che oggi veramente rappresenta al 100% la nostra band, in questo momento del nostro percorso e in questa forma.

Le cose accadono quando devono accadere e speriamo che il pezzo arrivi a tutti”.  Proprio come è successo a Italodisco che, la band conferma di non aver proposto al Festival l’anno scorso.La hit protagonista indiscussa dell’estate 2023 è, dunque, “arrivata dopo” e fatta uscire, per una decisione di team, “in tarda primavera a cavallo con l’estate, senza la minima aspettativa di quello che è poi successo”. “E’ incredibile – racconta Stash – come una canzone abbia avuto la forza di raccontare quello che è stato un progetto di anni di lavoro, di studio e che ha avuto momenti difficili” facendo riferimento sia alla nuova formazione della band che ai riscontri del pubblico.

Con Italodisco “è arrivata la musica nella vita delle persone; è stata abbracciata veramente da tutti”.  Sul periodo difficile, Stash commenta: “La prossima volta mi godrò i momenti di down perché saranno quelli che preparano il rinculo artistico.Senza quei momenti non avremmo avuto la convinzione di chiuderci in studio e provare a fare le cose gigantesche.

Considero Italodisco un grande dolce di fine pasto dopo un mese abbondante di diete e palestra.Quel dolce lì è stato il più buono del nostro percorso”.

Nonostante questo, però, con il pezzo sanremese “non volevamo ripetere Italodisco.Non consideravamo giusto il non far percepire la palette di suoni che la band in questo momento è in grado di proporre.

Si deve sentire che in questo momento siamo questo e il nostro obiettivo è rimanere una band funk”.  “Consideriamo Sanremo, soprattutto in questi anni, la vera Champions League nel pop – afferma Stash – Nel pop c’è chi ammette di voler fare Sanremo e c’è chi mente, proprio perché il Festival è l’albo d’oro della musica che vuole un pubblico ampio”.Quanto alla performance sul palco, la band promette grandi sorprese: “Abbiamo pensato che sarebbe bello sentire un’orchestra a Sanremo che suona le linee disco, e nella prova a Roma abbiamo toccato con mano questa cosa.

E’ stata una cosa incredibile che ha allargato ancora di più l’orizzonte della sonorità del brano”.Non trapela alcun nome di chi accompagnerà la band nella serata duetti, ma una cosa è certa: “Abbiamo la persona che volevamo e siamo felici per questo”.

E sulla cover le idee sono chiare: “Facciamo vedere anche un’altra anima, ma super coerente con il nostro racconto.Tocchiamo delle opere, dei capolavori che restano ancora oggi contemporanei”. I The Kolors sono diventati noti nel 2015 vincendo la quattordicesima edizione del talent show ‘Amici’.

Non poteva quindi mancare un ringraziamento speciale a Maria De Filippi: “Maria è la vera mamma di questo progetto artistico.Ha creduto in noi.

La sento spesso ed è la prima persona a cui mi rivolgo quando ho bisogno di un consiglio”.  Dopo il Festival di Sanremo, The Kolors torneranno anche dal vivo con due appuntamenti ad aprile e a giugno: il 3 aprile il concerto al Forum di Assago di Milano e il 20 giugno quello all’Auditorium Parco della Musica – Cavea di Roma.Il 2024, dunque, per la band sarà anche l’anno del primo Forum: “Ci stiamo lavorando tanto perché quello è il momento in cui veramente riusciremo a dire grazie a tutte le persone che in questo momento glorioso del nostro percorso ci stanno dando la possibilità di fare quello che abbiamo sempre sognato di fare”. “Nel 2015 dopo Amici – racconta Stash – c’era stata la possibilità di fare qualche palazzetto ma per fortuna abbiamo aspettato.

Mi sento di dire che questo è il momento migliore perché abbiamo la possibilità di raccontare più fasi del nostro percorso e sarà veramente una grande festa”.Quanto al nuovo album, Stash risponde: “Sarà una decisione di team e non sappiamo dire se uscirà a breve o ci vorrà ancora qualche mese.

Quello che posso dire però è che nel 2024 uscirà un bel po’ di musica The Kolors”. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin prepara nuovo attacco: l’analisi

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(Adnkronos) – La Russia aumenta la pressione nella guerra con l’Ucraina e, mentre il conflitto si avvia a tagliare il traguardo dei 2 anni, Mosca prepara la nuova spallata per sfondare le difese di Kiev.Un “aumento progressivo nell’intensità dell’offensiva della Russia” viene segnalato dall’intelligence della Difesa di Londra nell’ultimo aggiornamento sulla situazione sul campo. Gli analisti britannici, che monitorano costantemente i cambiamenti sul campo, citani dati dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, secondo cui il 18 gennaio “si è registrato un incremento del 27% negli assalti russi sulla linea del fronte” con “81 bombardamenti aerei e 45 attacchi con razzi”.

Un segnale chiaro, che evidenzia un trend eloquente. La valutazione sottolinea come altri dati dei militari ucraini che mettono a confronto il periodo tra il 14 e il 18 gennaio con i cinque giorni precedenti evidenzino un aumento degli attacchi russi.In questi cinque giorni è aumentato dall’88% il numero di mezzi militari persi dai russi, del 95% il numero dei tank persi e del 15% il bilancio dei caduti.

Sono questi dati, secondo la valutazione, a indicare “un aumento progressivo nelle ultime due settimane dell’intensità delle attività di offensiva russe al fronte” e un fattore chiave sono state probabilmente “le condizioni gelide del terreno, che consentono lo spostamento di mezzi corazzati”. Nelle ultime 24 ore la Russia ha condannato “il barbaro atto di terrorismo”, compiuto a Donetsk, dove un bombardamento compiuto “dalle forze ucraine contro la popolazione civile” ha fatto 27 morti e 25 feriti.In una nota, il ministero degli Esteri russo denuncia “il desiderio sfrenato dell’Occidente di infliggere una ‘sconfitta strategica’ alla Russia per mano dei burattini ucraini, che è pronto a sostenere insensatamente e senza limiti e che sta spingendo il regime di Kiev a passi sempre più sconsiderati, compresi atti di terrorismo, massicce violazioni del diritti umanitario internazionale e crimini di guerra”.

Nella stessa nota, il ministero degli Esteri afferma che “gli attacchi terroristici di Kiev indicano la sua mancanza di volontà politica per la pace e la soluzione del conflitto attraverso mezzi diplomatici”. La Russia afferma, intanto, di aver preso il controllo di una località nella regione ucraina di Kharkiv.Secondo il ministero della Difesa di Mosca come riporta l’agenzia russa Tass è “stata liberata Krakhmalnoye”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Con Francia e Germania presenteremo proposta missione europea nel Mar Rosso”

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(Adnkronos) –
“Insieme a Francia e Germania presenteremo” oggi “la proposta per una missione europea” sul Mar Rosso “che possa garantire con grande fermezza la sicurezza del trasporto e la libera circolazione marittima”.E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, specificando che lavorerà a una missione che abbia l’obiettivo di “proteggere le navi che attraverso il Mar Rosso esportano o importano.

Serve una missione più larga, con più competenze.Sarà una missione difensiva ma armata.

Faremo di tutto per difendere i nostri mercantili che esportano i nostri prodotti.Non possiamo obbligarli a fare il periplo dell’Africa”. “Dobbiamo impedire che ci siano danni per la nostra economia.

Credo che riusciremo a convincere i nostri amici europei per una missione militare forte”.  Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parteciperà a Bruxelles al Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, che sarà presieduto come di consueto dall’Alto Rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell.Al centro ci sarà il tema della guerra tra Russia e Ucraina, e in particolare si concentrerà in particolare sugli scenari di sicurezza di lungo periodo. A seguire, i 27 discuteranno della situazione in Medio Oriente, focalizzandosi sui più recenti sviluppi nella Striscia di Gaza e sui rischi di propagazione del conflitto nella regione.

In tale quadro, i ministri discuteranno le opzioni a disposizione dell’Ue per garantire libertà e sicurezza della navigazione nel Mar Rosso e avranno separati incontri informali con i ministri degli Esteri israeliano e palestinese, con il Segretario Generale della Lega Araba e con i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Egitto, Giordania.Sul conflitto in Medio Oriente tra Israele e Hamas, il ministro Tajani, ribadisce che bisogna arrivare a “una soluzione”, cercando “un percorso di pace”. “Non è semplice, ma l’obiettivo di due popoli e due Stati è da raggiungere assolutamente con grande impegno – ha detto ieri Tajani in un’intervista a Radio Giornale Radio -.

Ci vorrà tempo, ma è l’unica soluzione se vogliamo risolvere la questione in quell’area.Israele deve riconoscere lo Stato palestinese e lo Stato palestinese deve riconoscere Israele.

Questa è la soluzione per la quale stiamo lavorando con il G7, con gli Usa, con l’Europa”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giugliano, Bertotto: nel finale create occasioni importanti

Bertotto, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Giugliano terminato 0-0.

Valerio Bertotto, tecnico del Giugliano, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby con la Juve Stabia terminato col risultato ad occhiali 0-0.

Le dichiarazioni di Bertotto sul match Juve Stabia-Giugliano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Potevamo essere più cinici nel finale ma ai ragazzi ho detto bravissimi per la gara e l’atteggiamento.Non ci siamo mai tirati indietro nel corso della gara ma sono molto orgoglioso della grande prova dei miei ragazzi.

Mi fa piacere che i nuovi, Cargnelutti e Romano, si siano integrati subito nella nostra bozza di lavoro.

Tutti stanno progredendo nei concetti di gioco che vogliamo esprimere.Si tratta di continuare nel nostro percorso di crescita.

Mi sono già speso per avere più pubblico allo stadio.

I giuglianesi sono sinceri nel loro amore per la squadra.Noi facciamo un bel gioco.

Mi auguro che il pubblico diventi un valore aggiunto.Cargnelutti è uscito per crampi, volevo fare altri cambi diversi ma ci sarà un’altra occasione.

Il mercato del Giugliano si chiude a fine mese.

Abbiamo idee chiare e parlo ogni giorno col direttore.Vedremo cosa accadrà.

Sono i ragazzi gli artefici del grande lavoro fatto.Essersi calati in un modulo tattico e in un gioco diverso non era da tutti.

Non ho detto che avremmo meritato la vittoria.

E’ stata una gara tra due pugili e nessuno ha mollato.Nel finale di gara abbiamo creato qualche occasione ma io sono orgoglioso della condotta di gara dei miei.

Non parlo degli arbitri, non l’ho mai fatto.

Contro la Juve Stabia, grande squadra in salute, abbiamo fatto uno step ulteriore contro una squadra che ha voluto fare la gara e non abbiamo mai mollato un centimetro in campo e credo si sia visto”.

https://youtu.be/2o8EPF-riIs

Juve Stabia, Lovisa: non sanzionata una parata di un difensore del Giugliano, arbitraggio imbarazzante

Lovisa, le dichiarazioni del ds della Juve Stabia al termine del match col Giugliano terminato 0-0.

Matteo Lovisa, ds della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby col Giugliano terminato col risultato di 0-0.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Faccio i complimenti al mister e alla squadra per la grande prestazione fatta anche stasera contro il Giugliano.La Juve Stabia meritava di vincere nettamente stasera.

Abbiamo giocato 75 minuti nell’area di rigore avversaria.E’ l’ennesimo arbitraggio in campo imbarazzante.

Sono stato espulso per aver protestato per una parata in area di rigore di un difensore del Giugliano.

Una cosa inaudita non vista dall’arbitro.E poi c’è una altro fatto da rimarcare: ogni domenica va fuori un nostro componente della panchina per svariati motivi.

L’arbitro mi ha cacciato stasera perché mi è stato detto che eravamo in troppi alzati dalla panchina.

Se non viene dato un rigore del genere la Juve Stabia fa fatica ad arrivare in fondo.Chiediamo più attenzione agli arbitri.

A livelli di decisioni arbitrali sono tanti gli episodi dubbi.La fotografia sul tiro di Piscopo fa vedere come ci sia una parata di un difensore.

Arriveremo fino in fondo al nostro sogno se ce lo permetteranno”. 

https://youtu.be/Cy6uV0o6aTE

Israele, Ue pronta a ‘conseguenze’ se Netanyahu dice no a Stato palestinese

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(Adnkronos) –
L’Ue sta valutando la possibilità di imporre “conseguenze” su Israele se il suo primo ministro Benjamin Netanyahu continuerà a opporsi alla creazione di uno Stato palestinese.Lo riferisce il ‘Financial Times’.

La proposta, che sarà discussa in occasione di una riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue, mette in luce “il crescente disagio” per la posizione di Israele da parte di molti dei suoi alleati occidentali.  In un documento diffuso in vista dell’incontro e visionato dal quotidiano britannico “Bruxelles ha proposto che gli Stati membri dell’Ue ‘impongano conseguenze nel caso di impegno o di mancato impegno’ rispetto al piano di pace proposto.Il piano prevede la creazione di uno Stato per la Palestina e il riconoscimento reciproco della sovranità – la cosiddetta soluzione dei due Stati”. 
Questo fine settimana Netanyahu ha ribadito che Israele intende mantenere “il controllo sull’intera area a ovest del Giordano”, territorio che comprende la Striscia di Gaza e la Cisgiordania occupata.

Il premier israeliano ha ribadito questa posizione dopo una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che in precedenza aveva detto che Netanyahu poteva essere aperto a un compromesso. “Gaza deve essere smilitarizzata” ed “essere posta sotto il pieno controllo della sicurezza israeliana”, la posizione di Netanyahu nel dettaglio. “Non scenderò a compromessi sul pieno controllo della sicurezza israeliana sull’intero territorio a ovest del fiume Giordano. “Ho mantenuto fermamente questa posizione di fronte alle enormi pressioni internazionali e nazionali”. “Apprezzo molto il sostegno degli Stati Uniti a Israele, e l’ho espresso anche al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.Tuttavia, rimango fermo sui nostri interessi vitali: “Dobbiamo ottenere la vittoria totale”. Gli Stati Uniti – non è un mistero – hanno chiesto a Israele di modificare la strategia militare per ridurre le vittime civili e procedere con azioni mirate.

Secondo il governo israeliano, però, le operazioni di terra dell’esercito si espanderanno a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, come ha affermato il ministro della Difesa Yoav Gallant. “Stiamo conducendo un’intensa operazione nell’area di Khan Younis, e continuerà ad espandersi”, dice Gallant dopo un volo sulla Striscia con il 100° Squadrone dell’Aeronautica Israeliana.E questo, aggiunge, “fino a quando non raggiungeremo i nostri obiettivi, primo fra tutti, la sconfitta di Hamas e il ritorno degli ostaggi”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Tarantino: il Giugliano solo catenaccio, noi 6-7 palle gol nitide e 2 rigori non dati

Tarantino, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del derby Juve Stabia-Giugliano terminato 0-0.

Nazzareno Tarantino, allenatore in seconda della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Giugliano terminato a reti inviolate.

Le dichiarazioni di Tarantino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per l’ennesima volta i ragazzi hanno fatto una grande prestazione anche stasera contro il Giugliano.Stasera 6-7 palle gol nitide e due rigori netti non dati.

Il Giugliano è stata non dico la peggiore squadra vista al Menti ma quasi.Abbiamo giocato solo noi dal primo minuto al 96’.

Mancata un pò di lucidità negli ultimi 20 metri ma continuiamo così per la nostra strada.

Più passavano i minuti e più mancava la lucidità.Se l’avessimo sbloccata, sarebbe stato tutto più facile.

Tante palle gol nitide con tanti cross che si potevano sviluppare in modo diverso ma complimenti ai ragazzi per la prestazione offerta.

Thiam non ha fatto una parata, abbiamo giocato solo noi.Il Giugliano ha pensato solo a portare via un punto.

Ma con la testa siamo già al Potenza.Se la sbloccavano prima finiva 3-0, ma bisogna prendere di positivo la prestazione che è stata positiva.

Il Giugliano ha preso due giocatori sul mercato e li ha messi subito in campo.

Il nostro mister sta inserendo giustamente gradualmente i nuovi per metterli alla pari con gli altri a livello di condizione. 

Oggi la prestazione è stata come quella col Picerno, ci è mancato quel pizzico di fortuna e ci può stare un pizzico di lucidità venuto meno sotto porta.

I ragazzi stanno mentalmente benissimo con il nostro sogno che va avanti cercando di ottimizzare il lavoro che facciamo in settimana.Abbiamo fatto i complimenti ai ragazzi, il gol farlo o non farlo fa parte del gioco.

Cercheremo anche di migliorare la finalizzazione delle azioni che non concretizziamo come stasera.I ragazzi hanno fatto una gara sotto ogni aspetto molto positiva.

Bertotto aveva detto che se la veniva a giocare ma ha fatto il catenaccio.

Domenica dopo domenica faremo battaglia su ogni campo e continuiamo il nostro percorso”.

https://youtu.be/KUE-wr-JQNc

Teatro di Roma, Schlein: “Per Meloni la cultura è una questione di poltrone”

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(Adnkronos) – “La destra al governo, nazionale e regionale che sia, ha sempre e solo la stessa ossessione: occupare poltrone, promuovere gli amici, controllare attraverso i propri uomini le articolazioni del Paese.Quando questo si fa in sfregio alla cultura, significa che abbiamo superato il livello di allarme”.

Così la segretaria del Pd, Elly Schlein commentando la nomina di Luca De Fusco a direttore generale del Teatro di Roma. “Quanto è successo al Teatro di Roma inquieta e preoccupa anche per le circostanze di questo vero e proprio blitz: la decisione è stata presa, infatti, con una forzatura violenta della procedura, in assenza anche del Presidente del Cda.E ciò che sconcerta ancora di più è che tutto questo avvenga in un luogo della cultura e fa di questo atto una vergogna anche sul piano intellettuale e morale”. “Sono sconcertato. È un grande atto di arroganza.

Una prepotenza politica che conferma il loro deficit istituzionale” dichiara il sindaco di Roma Roberto Gualtieri un’intervista a ‘La Repubblica’. “Per governare una Fondazione come quella di Roma, che gestisce tre teatri, l’Argentina, l’India, villa Torlonia, e a cui si aggiungerà il Valle, serve un manager teatrale e non un regista come De Fusco”, osserva Gualtieri, spiegando che si tratta di “teatri profondamente diversi tra loro” che “hanno bisogno di una progettualità distinta.De Fusco poggia la sua visione in un teatro molto tradizionale, che ha poco a che fare con la contemporaneità”. Gualtieri aveva proposto Onofrio Cutaia “perché – chiarisce il sindaco – con la sua grande esperienza e dopo lo straordinario lavoro fatto alla direzione dell’Ente teatrale italiano e da ultimo al Maggio fiorentino, avrebbe potuto costruire davvero un sistema in grado, dopo anni di commissariamento, di riportare i nostri teatri ai livelli delle più grandi realtà internazionali”.

Gualtieri definisce un blitz la nomina di De Fusco: “Avevo concordato con il ministro Sangiuliano un percorso condiviso, nel metodo e nel merito.Invece poi un deputato ha fatto riunire i consiglieri della destra in una saletta in assenza del presidente e del delegato del Comune di Roma” e “ha organizzato questa prevaricazione in nome del suo partito, in spregio alla leale collaborazione tra le istituzioni”.

Com’è stato possibile? “Con l’esercizio strumentale delle funzioni vicarie o sostitutive del vice presidente rispetto alle prerogative proprie del presidente”. Quanto investe il Comune di Roma per la Fondazione Teatro di Roma? “Sei milioni annui, il 60 per cento delle risorse. È chiaro – sottolinea Gualtieri – che non possiamo in alcun modo accettare che le scelte più importanti vengano assunte con la forza dai soli consiglieri nominati da governo e Regione Lazio”.E annuncia che il Campidoglio impugnerà la delibera: “È un atto improprio anche da un punto di vista formale, e mi sembra evidente che questo blitz non andrà da nessuna parte perché totalmente illegittimo. È veramente uno spettacolo penoso”.

E conclude: “Non finisce qui.Ci batteremo in ogni sede per ripristinare la legalità e il corretto funzionamento delle istituzioni.

E questa prepotenza non passerà, perché siamo ancora uno Stato di diritto”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Juventus 0-3, doppietta di Vlahovic e gol di Bremer: Allegri è primo

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(Adnkronos) –
La Juventus vince 3-0 sul campo del Lecce con la doppietta di Vlahovic e il gol di Bremer nel match valido per la 21esima giornata e sale al primo posto nella classifica della Serie A 2023-2024, scavalcando l’Inter che ha una partita in meno.I bianconeri allenati da Allegri hanno 52 punti, uno in più dei nerazzurri di Inzaghi che nella serata di lunedì 22 gennaio affrontano il Napoli a Riad nella finale della Supercoppa.

Il Lecce rimane a 21 punti.  L’occasione creata dalla Juve al primo minuto, con la conclusione di Vlahovic che non inquadra la porta, illude chi si aspetta una partita scoppiettante.In realtà, lo spettacolo non è memorabile e le azioni degne di nota non abbondano.

I bianconeri provano a sfruttare le palle inattive e all’11’ si rendono pericolosi.Corner, colpo di testa di McKennie e Krstovic salva sulla linea. Il Lecce non si limita a contenere e prova a spingere, Krstovic al 15′ alza la mira: arriva qualche pallone nell’area di Szczesny ma il portiere ospite passa un primo tempo di sostanziale riposo.

Nel nulla della cronaca, con tanti errori a spezzettare il gioco, si apprezza un gesto tecnico: è di Allegri, che controlla di tacco un pallone uscito dal campo. Il copione cambia nella ripresa e la differenza sta tutta nell’entrata in scena di Vlahovic.Il centravanti serbo, poco brillante nel primo tempo, si fa vivo al 52′: colpo di testa in tuffo, palla fuori di poco.

La Juve sfonda al 59′.Yildiz impegna Falcone, l’azione prosegue con il cross di Cambiaso e la conclusione al volo di Vlahovic: 0-1.

Il Lecce accusa il colpo, la Juve insiste e al 68′ raddoppia.McKennie, uno dei migliori tra i bianconeri, colpisce di testa e offre a Vlahovic una palla da spingere in rete: 0-2. Il Lecce, alle corde per il micidiale uno-due, prova a rimanere agganciato alla partita.

La reazione salentina è nel tiro di Dorgu che, al 75′, Szczesny controlla senza problemi.Allegri svuota la panchina e inserisce giocatori freschi per gestire l’ultima porzione di gara.

Nel finale, la Juve cala il tris.Punizione di Iling Junior, Bremer decolla e fa centro con un colpo di testa: 0-3, la Juve si prende il primo posto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan e Roma, nessuna trattativa ma l’interesse arabo non manca

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(Adnkronos) – “La presenza dei club italiani a Riyadh per la Supercoppa e per l’amichevole che il 24 gennaiola Roma disputerà contro l’Al-Shabab hanno riacceso le voci sull’interesse del mondo arabo per la Serie A”.E’ quanto scrive oggi il quotidiano economico finanziario Sole 24 Ore. “In particolare, a finire al centro di rumors su presunte trattative di mercato, con un’eco che rimbalza dal Golfo alla Penisola, sono stati in queste ultime ore il Milan (tra le squadre più amate dagli appassionati di calcio sauditi) e il club giallorosso”. “La Roma a più di 40 anni dall’ultima volta volerà a Riyadh per affrontare l’Al- Shabab, club della Roshn Professional League fondato 75 anni fa, all’Al-Awwal Park” si legge sul Sole 24 Ore. “L’amichevole è stata organizzata nell’ambito della Riyadh Season, la manifestazione con eventi sportivi, musicali e culturali che promuove l’immagine della capitale saudita e attrae oltre 15milioni di visitatori”. “Da qualche mese”, infatti, “campeggia come main sponsor sulle maglie della Roma(l’accordo biennale dovrebbe valere 25 milioni)”.  “L’appeal della maglia giallorossa e di un città come Roma non è stato scalfito dalle recenti difficoltà e l’esonero di un allenatore iconico come Josè Mourinho.

Anzi.Da qui l’interesse da partedel mondo arabo anche per un eventuale ingresso nell’azionariato del club”.  “Le voci in questo senso trovano conferma negli ambienti finanziari sauditi in stretto contatto con quelli americani sempre piùpresenti nel Golfo con banche consulenti – spiegano -.

Il confine di una trattativa e prim’ancora di una manifestazione di interesse, tuttavia, non è stato superato.In questo senso, c’è il massimo rispetto per la famiglia Friedkin che complessivamente ha investitonell’avventura a Roma in circa tre anni 850 milioni di euro.

E che, come Il Sole 24 Ore ha potuto verificare non intende cedere la società e non ha all’ordine del giorno neanche una riflessione sul tema”. “Anche sul fronte rossonero le indiscrezioni su possibili cessioni non trovano conferme.Il lavoro sul nuovo stadio e la blindatura del terzo posto per tornare subito in Champions restano le priorità del management e della proprietà.

L’attenzione all’equilibrio dei conti, anche in ossequio al patto con la Uefa, con il ritorno all’utile realizzato nel 2023, non calerà.Jerry Cardinale, però, da alcuni mesi sta lavorando per trovare soluzioni convenienti e rimborsare il debito contratto con Elliott al momento dell’acquisto del club (585 milioni, con interessi intorno al 7%, e una somma finale darestituire di circa 670 milioni).

Non c’è un’urgenza particolare visto che la scadenza è fissata nel 2025 e che Red Bird attraverso vari fondi gestisce oggi asset per circa 8 miliardi di euro”.  “Nelle scorse settimane – riporta il Sole 24 Ore – Cardinale è stato nel Golfo dove ha incontrato diversi investitori arabi, sempre più interessati a partecipare ad affari che si muovano nell’universo industriale a a cavallo tra sport ed entertainment.In questa prospettiva si sono aperte discussioni anche su possibili investimenti sul Milan.

L’idea di Cardinale sarebbe quella di vendere, nel caso, piccole quote, come stanno facendo le franchigie americane che negli ultimi anni, dopo la pandemia, hanno aperto alla possibilità che ifondi di private equity rilevino tra il 5 e il 10 per cento – conclude il quotidiano -.Il ricavato della cessione potrebbe chiaramente ancheridurre il peso finanziario del prestito con Elliott.

Per ora si tratta, dunque, di ipotesi di lavoro da registrare”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bocelli a Che tempo che fa: “Ho chiesto a Obama se esistono gli Ufo”

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(Adnkronos) – “Ho chiesto al presidente Obama se gli Ufo esistono”.Andrea Bocelli, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, svela l’aneddoto legato ad una visita alla Casa Bianca durante il mandato del presidente Barack Obama.

L’argomento Ufo sta a cuore al conduttore. “Quando ho intervistato Obama, ho dimenticato di chiedergli se esistono gli Ufo.Quando lo incontri di nuovo, per favore chiediglielo”, la richiesta di Fazio al tenore.  “Qualcuno ha fatto la spia”, dice Bocelli, sorprendendo il conduttore. “In una visita alla Casa Bianca, nello Studio Ovale, prima di congedarci, ho detto al presidente ‘dovrei farle una domanda, se posso: gli Ufo esistono o no?’.

Lui è rimasto un po’ interdetto, ha detto ‘non abbiamo extraterrestri qui ma ci sono fenomeni che non riusciamo a spiegare'”, racconta Bocelli. “Fino a qualche anno fa ero molto intransigente e non ci volevo credere, non ne volevo nemmeno parlare.Mi sembrava una perdita di tempo clamorosa.

Poi, se uno comincia a pensare a quello che è contenuto nelle Sacre Scritture…La visita degli extraterrestri è presente nel Vecchio Testamento.

Quando la Madonna a Nazareth vede questo ‘essere di luce’ che gli annuncia quello che sta per succedere…non sarà mica stato un terrestre…”, aggiunge.  Carlo III —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, inseguimento sulla Colombo: feriti due agenti. Uomo in fuga investito da auto

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(Adnkronos) – Inseguimento in via Cristoforo Colombo a Roma.Nella serata di ieri una volante della polizia ha notato una Mercedes che procedeva a forte velocità e, dopo non essersi fermata all’alt, all’altezza di viale dell’Oceano Pacifico l’auto ha perso il controllo.  Le due persone all’interno del mezzo sono scappate: una di loro, un albanese, nella fuga è stata investito e trasportato, non in pericolo di vita, in ospedale mentre l’altra persona è al momento ricercata.

Nell’inseguimento anche due poliziotti sono rimasti feriti, uno con una prognosi di 5 giorni e l’altro agente ferito a una spalla è stato sottoposto a un intervento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)