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Trentino, abbattuto orso M90. Corpo forestale: “Era pericoloso”

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(Adnkronos) – L’orso M90 è stato ucciso.Nel corso del pomeriggio di oggi, martedì 6 febbraio, è stata data esecuzione al decreto firmato stamani dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che prevedeva il prelievo dell’esemplare tramite abbattimento.

Lo comunica la Provincia autonoma di Trento.  ”Una squadra del Corpo forestale trentino è entrata in azione in una zona di montagna della Bassa Val di Sole: l’animale è stato identificato mediante l’osservazione del radiocollare e delle marche auricolari.M90 era un animale pericoloso, secondo la scala di problematicità riportata nel Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace), alla luce della sua eccessiva confidenza e frequentazione di aree urbane e periurbane”.  ”Più volte aveva seguito intenzionalmente le persone.

Episodio culmine lo scorso 28 gennaio, quando aveva seguito una coppia di escursionisti per oltre mezzo chilometro lungo una strada forestale nel comune di Mezzana.L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) aveva confermato la necessità di rimuovere l’orso M90 al più presto”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Alessandra Amoroso legge gli insulti degli hater: “Fai schifo, devi morire” – Video

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(Adnkronos) – “Una valanga d’odio mi ha investita da un giorno all’altro, insulti molto gravi e minacce di morte”.Così Alessandra Amoroso, a poche ore dal debutto a Sanremo 2024, racconta dei tanti messaggi degli hater e dell’odio social ricevuto nell’ultimo anno in cui “sono caduta” e “mi sono sentita sopraffare da situazioni che in 15 anni di carriera non mi ero mai trovata a dover affrontare.

E che non ero preparata ad affrontare”.La cantante, quindi, scandisce in conferenza stampa gli insulti ricevuti: “Una bella corda”, “devi morire”, “preferirei cavarmi gli occhi che vedere sta me…”, “donna di me…, sei una vergogna per i tuoi genitori”, “ma non ti fai schifo da sola?”, “tro..”, “fottiti scema”, sparisci me…”, “mi fai solo schifo”, “tra un po’ ti trovano su Youporn”, “cesso ambulante”.

Poi l’emozione e l’applauso della sala. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, la commozione di Alessandra Amoroso: “Io, investita dall’odio social”

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(Adnkronos) –
Alessandra Amoroso spariglia le carte e, in sala stampa a poche ore dal debutto sul palco ddi Sanremo 2024 con la sua ‘Fino a qui’, si commuove raccontando gli ultimi anni della sua vita, in cui si è sentita travolta da una valanga di odio ‘social’ che l’ha portata ad un esilio volontario fuori dall’Italia per metabolizzare quanto le stava accadendo. “Nell’ultimo anno – dice – sono caduta e oggi sono qui a raccontarvi la mia versione di questa storia.Mi sono sentita sopraffare da situazioni che in 15 anni di carriera non mi ero mai trovata a dover affrontare.

E che non ero preparata ad affrontare.Una valanga d’odio mi ha investita da un giorno all’altro”.  “Non parlo dei meme su cui ho sempre scherzato per prima, ma parlo degli insulti molto gravi e delle minacce di morte che mi arrivavano quotidianamente -dice la Amoroso, leggendo un testo che la aiuta a tenere a bada l’emozione- Quella valanga è iniziata qualche giorno prima che affrontassi uno dei momenti più importanti della mia carriera.

Ero talmente concentrata su quello che non mi sono resa conto subito di tutto ciò che stava succedendo intorno a me”.Dopo il tour a San Siro, l’adrenalina ha cominciato a scendere e parallelamente ho iniziato a percepire davvero quale fosse la gravità della situazione”.

L’artista pugliese sceglie dunque di leggere alcuni degli insulti più forti che le sono arrivati (Video). “Mi sono sentita messa all’angolo.Ho portato a termine il tour, ogni sera dovevo salire sul palco e avere la carica per dare il meglio, per chi lavora con me e che e mi ha sempre sostenuta.

Ma alla fine mi sono concessa finalmente di non stare bene, e di allontanarmi.Sono scappata in Colombia”.

Poi il ritorno, il percorso di psicoterapia e la risalita. “In quel periodo mi hanno contattato Takagi e Ketra”, spiega. “Rappresentava esattamente il momento che stavo vivendo”.Ora la Amoroso rivela di essere serena, e di aver capito come affrontare la vicenda, senza però mai voler rivelare i motivi scatenanti. “Ho deciso che non conta la caduta, e nemmeno l’atterraggio, ma come ci si rialza -dice- E soprattutto cosa si decide di imparare da quella caduta.

Così è nata la mia ‘Fino a qui’.E sulla gara, sottolinea: “Al festival vorrei un podio tutto al femminile.

Qui sono venuta a raccontare e a raccontarmi, poi se dovessi vincere, perché no?Schifo non mi fa”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e le accuse di complotto sulle elezioni 2020, niente immunità per il tycoon

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(Adnkronos) – Donald Trump non è coperto dall’immunità presidenziale per quanto riguarda le accuse penali collegate ai suoi tentativi di rovesciare i risultati elettorali del 2020.E’ quanto hanno stabilito, all’unanimità, i tre giudici della Corte d’appello Usa del distretto di Washington.  “Per quanto riguarda questo caso penale, il presidente Trump è diventato il cittadino Trump, con tutte le difese di ogni altro imputato – si legge nella senza – ma nessuna immunità esecutiva che poteva proteggerlo quando era presidente lo protegge ora dall’azione penale”.

Si prevede che ora l’ex presidente faccia rapidamente appello alla Corte Suprema.  Trump ha invocato l’immunità presidenziale contro il processo istruito dal procuratore speciale Jack Smith, in cui deve rispondere di quattro capi di imputazione tra i quali complotto per frodare gli Stati Uniti e per ostacolare un procedimento istituzionale, cioè la ratifica della vittoria di Joe Biden da parte del Congresso.  Trump si dichiara innocente e i suoi avvocati hanno invocato la sua “immunità assoluta” perché le accuse si riferiscono ad atti compiuti quando era presidente.La giudice del caso, Tanya Chutkan, non ha accolto però questi argomenti, così il ricorso è arrivato alla Corte d’appello, che ha confermato la posizione della giudice federale.  Nel tentativo di accorciare i tempi dei ricorsi, Smith aveva chiesto alla Corte Suprema di pronunciarsi direttamente sulla questione dell’immunità, ma questa aveva rimandato il caso alla Corte d’appello.

Ed intanto, come temeva il procuratore speciale, la giudice Chutkan è stata costretta a far slittare l’inizio del processo, inizialmente fissato al 4 marzo, alla vigilia del Super Tuesday.Intanto, la Corte d’appello ha fissato al 12 febbraio la data ultima per la presentazione del ricorso alla Corte Suprema. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, tensione con Ecuador: stop di Mosca a import banane, ecco perché

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(Adnkronos) – La Russia sta sospendendo le importazioni di banane dall’Ecuador, settimane dopo che Quito ha accettato un accordo con gli Usa che prevede una fornitura di attrezzature militari moderne in cambio di vecchia attrezzatura russa, che verrà inviata in Ucraina. Il Rosselkhoznadzor, l’ente di controllo russo per l’agricoltura, ha dichiarato in un comunicato che le autorizzazioni per cinque esportatori ecuadoriani sono state sospese da martedì a causa del rilevamento di parassiti si legge su themoscowtimes.com.Secondo i media russi, nove banane su 10 importate dalla Russia provengono dall’Ecuador. Entreranno invece in vigore venerdì restrizioni sulle importazioni di alcuni fiori.

L’Ecuador è infatti uno dei maggiori esportatori mondiali di fiori, soprattutto rose. Le decisioni arrivano sulla scia dell’annuncio del presidente ecuadoriano Daniel Noboa di aver accettato l’offerta degli Stati Uniti di scambiare le attrezzature di epoca sovietica con armi moderne statunitensi in un accordo da 200 milioni di dollari.Gli Stati Uniti hanno dichiarato che le attrezzature ecuadoriane sarebbero state spedite in Ucraina per aiutare Kyiv nel suo conflitto con la Russia.

L’accordo ha irritato Mosca e la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha dichiarato la scorsa settimana che l’Ecuador ha preso una “decisione sconsiderata sotto la seria pressione di parti interessate esterne”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Big Mama tra il sogno rosticceria e la scaramanzia – Video

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(Adnkronos) – A Sanremo 2024, Big Mama non porta solo il suo talento artistico e ‘apre’ una rosticceria.E così il brano in gara ‘La rabbia non ti basta’ diventa in via eccezionale ‘La rabbia non ti pasta’.

A poche ore dall’avvio ufficiale del festival la giovane rapper, armata di grembiule, serve dietro al bancone della rosticceria in corso Garibaldi piatti tipici della tradizione napoletana (pasta, patate e provale, frittata di pasta e pizza di scarola) e scherza sulla scaletta di questa sera che la vede esibirsi come 17esima artista in gara: “Essendo campana non è proprio un numero che porta fortuna.Però ce lo facciamo piacere.

Non mi lamento e non mi lamenterò mai”.Naturalmente non mancherà il rituale scaramantico: “Farò ovviamente un po’ di toccate di zizza”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Sisal: “Annalisa, Angelina Mango e Bertè avanti nella prima serata”

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(Adnkronos) – A Sanremo l’hype ormai è altissimo: gli esperti Sisal pronosticano per questa prima serata di apertura del Festival tre artiste in testa: Loredana Bertè, Annalisa e Angelina Mango, appaiate in quota a 3,00.Seguono, a contendersi il secondo posto, i Negramaro, Emma, Geolier e Diodato tutti offerti a 9,00.

Al terzo posto, per la serata di apertura, Dargen D’Amico è il re indiscusso della sua “Onda Alta” a 12.Il quarto posto è una sfida accesa tra The Kolors, Mahmood, Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso che si giocano a 16.

A chiudere la Top 5 della serata ci sarebbe Il Volo, il gruppo di operatic pop è dato a 20.  Mentre, la favoritissima del Festival di Sanremo 2024, per gli esperti Sisal, sembrerebbe non avere più rivali: Annalisa offerta vincente a 3,00.Angelina Mango, invece, retrocede e conquista la seconda posizione essendo offerta a 5,00.

Stabile sul terzo gradino c’è Geolier a 6,00.  Per restare aggiornati sulle quote e i pronostici Sisal – ricorda una nota – è possibile consultare: https://www.sisal.it/scommesse-matchpoint/evento/spettacolo/festival-sanremo/sanremo2024. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Cecchi (Confindustria): ”Riforma titoli rende più competitivi professionisti italiani”

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(Adnkronos) – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 13 dicembre 2023, n. 227, concernente la riforma dei Titoli professionali del diporto per il personale imbarcato su imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attività di noleggio e sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche (iscritte al Registro internazionale).Il decreto, che modifica il decreto 10 maggio 2005, n. 121, riguarda innanzitutto i cosiddetti Titoli Stcw, cioè conformi alla Convenzione internazionale sugli Standard di addestramento, Certificazione e Tenuta della guardia per i marittimi, modificando i limiti di abilitazione in rapporto alla stazza delle unità, e disciplina inoltre il nuovo titolo nazionale semplificato dell’Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe (non Stcw).

Lo sottolinea in una nota Confindustria Nautica.  Per quanto riguarda i primi, l’iter formativo dell’ Ufficiale di navigazione del diporto rimane il medesimo, rigorosamente conforme alle norme internazionali, ma la navigazione di addestramento potrà essere effettuata su navi da diporto o su imbarcazioni di lunghezza superiore ai 15 metri, adibite al noleggio o in uso privato, oltre che di navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche.Dopo il conseguimento, si può essere imbarcati in qualità di Ufficiale di coperta di grado inferiore al primo sulle navi fino a 3.000 Gt, oppure come comandante sulle navi fino a 500 Gt.

Il Capitano del diporto può ora imbarcare come comandante su navi da diporto, adibite al noleggio o in uso privato, o su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, di stazza minore alle 3.000 Gt, oppure come primo ufficiale di coperta senza alcun limite di stazza. Seguendo l’evoluzione del mercato mondiale verso le grandi costruzioni, viene rimosso il tetto delle 3.000 Gt (Gross Ton) per il Comandante del diporto, che potrà essere imbarcato in comando senza alcun limite di stazza come avviene con i titoli mercantili.Coloro che sono già in possesso del titolo potranno rinnovare il proprio certificato anche prima del termine di scadenza al fine di conseguire l’upgrade. L’addestramento dell’Ufficiale di macchina del diporto potrà infine essere conseguito imbarcando anche su navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche e su navi e imbarcazioni da diporto in uso privato.

Il periodo di navigazione per conseguire il titolo di Capitano di macchina del diporto è di 12 mesi, su navi da diporto, adibite al noleggio o in uso privato.Per il rinnovo periodico dei certificati dell’Ufficiale di navigazione del diporto e del Capitano del diporto sono considerate come equivalenti al servizio di navigazione alcune diverse occupazioni – come pilota del porto, ormeggiatore, ispettore di organismi di classifica, impiego presso i cantieri navali per l’effettuazione di prove tecniche di navigazione e trasferimenti delle unità da diporto – se svolte per almeno 24 mesi nei cinque anni di validità del certificato, prosegue Confindustria Nautica. Viene poi disciplinato l’atteso Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe, che può imbarcare in qualità di comandante di unità battenti bandiera italiana e in navigazione nel Mediterraneo o in acque interne, di stazza non superiore a 200 Gt. È un titolo nazionale, ha validità 10 anni e non richiede l’iscrizione alla Gente di mare.

Per conseguirlo è necessario avere compiuto 18 anni di età, possedere i requisiti psicofisici necessari per la patente nautica B, essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguire il certificato di operatore Short Range (SRC), il corso antincendio di base, il primo soccorso base «First Aid», frequentare un corso di sicurezza personale per la navigazione d’altura e, infine, sostenere un esame teorico e pratico.Il decreto ministeriale con il programma sarà a breve emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.  Confindustria Nautica aveva già ottenuto la rotazione per i marittimi imbarcati sulle imbarcazioni e sulle navi da diporto oggetto di contratti di noleggio senza l’annotazione di imbarco e sbarco, ma con una semplice comunicazione (art. 38, comma 1 bis, Codice della nautica), l’introduzione del noleggio “alla cabina” (art. 47, comma 1, Codice della nautica) e ulteriori semplificazioni sono previste dal Regolamento di attuazione al Codice che l’Associazione auspica il Governo licenzi quanto prima.  “Ringrazio il Vice Ministro Edoardo Rixi, il Capo di Gabinetto Mit, Alfredo Storto, e il Vice Capo di Gabinetto, Teresa Di Matteo, per il lavoro di ascolto dell’Associazione nazionale di categoria del diporto e per il completamento del riassetto normativo del settore charter -commenta il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi-.

Con la riforma si rendono finalmente più competitivi i professionisti italiani del settore, per quanto riguarda il Titolo semplificato, si potranno creare fino a 3.000 nuovi posti di lavoro.Molte società che operano con imbarcazioni da diporto, infatti, avevano rinunciato al servizio di noleggio (con equipaggio), per rifugiarsi nella locazione (senza equipaggio), proprio per l’assenza di figure professionali calibrate sulle esigenze specifiche delle unità minori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforma Aifa, ecco chi sono gli esperti che decidono sui farmaci

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(Adnkronos) – Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato il decreto che contiene i nomi che andranno a comporre la nuova Commissione scientifica ed economica (Cse) del farmaco che sostituirà la Commissione tecnico-scientifica (Cts) e il Comitato prezzi e rimborsi (Cpr) dell’Agenzia italiana del farmaco.Un tassello fondamentale della nuova riforma dell’Aifa che sta prendendo corpo.  La Commissione scientifica ed economica del farmaco dell’Aifa sarà così composta: Lara Nicoletta Angela Gitto, designata dal ministro della Salute, con funzioni di presidente; Giancarlo Agnelli, designato dal ministro della Salute; Walter Marrocco, designato dal ministro della Salute; Vincenzo Danilo Lozupone, designato dal ministro della Salute; Ida Fortino, designata dal ministro dell’Economia e delle Finanze; Elisa Sangiorgi, Regione Emilia-Romagna, designata dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Giuseppe Toffoli, Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Giovanna Scroccaro, Regione Veneto, designata dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.  “Sono componenti di diritto della Commissione il direttore tecnico-scientifico dell’Aifa e il presidente dell’Istituto superiore di sanità o un suo delegato – precisa il decreto – I componenti non di diritto della Commissione scientifica ed economica del farmaco dell’Aifa durano in carica tre anni e sono rinnovabili consecutivamente per una sola volta.

A ciascun componente non di diritto spetta un’indennità annua lorda di euro 25.000 euro”.  Ecco chi sono gli esperti della nuova Commissione scientifica ed economica del farmaco dell’Aifa:  – Lara Nicoletta Angela Gitto, designata dal ministro della Salute, con funzioni di presidente.La Gitto (50 anni), laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Messina e master in Economia sanitaria, è professore associato del Dipartimento di Economia dell’Università di Messina.  – Giancarlo Agnelli (72 anni), designato dal ministro della Salute, è professore ordinario di Medicina interna all’Università di Perugia, ha all’attivo studi clinici sulla prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari.  – Walter Marrocco (68 anni), designato dal ministro della Salute, già componente (dal 2007 al 2012 e 2013 al 2015) della Cts di Aifa, è esperto di farmaci della Federazione italiana dei medici di famiglia.  – Vincenzo Danilo Lozupone, designato dal ministro della Salute, titolare di farmacia a Bari.  – Ida Fortino (52 anni), designata dal ministro dell’Economia e delle Finanze, già dirigente Area strategia ed economia del farmaco dell’Aifa, è dirigente dell’Unità organizzativa farmaceutica e dispositivi medici della Regione Lombardia.  – Elisa Sangiorgi (49 anni) – Regione Emilia-Romagna – designata dalla Conferenza Stato-Regioni, è dirigente Area governo del farmaco e dei dispositivi medici settore assistenza ospedaliera della Direzione generale cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna. – Giuseppe Toffoli – Regione Friuli-Venezia Giulia – designato dalla Conferenza Stato-Regioni, già direttore della Farmacologia sperimentale e clinica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Toffoli, laureato in Medicina e chirurgia e specializzato in Oncologia medica e Farmacologia clinica all’Università degli studi di Padova, è responsabile di numerosi progetti di ricerca che sono stati premiati e finanziati da organismi pubblici nazionali, enti europei e associazioni no profit. – Giovanna Scroccaro (65 anni) – Regione Veneto – designata dalla Conferenza Stato-Regioni, già responsabile della direzione Farmaceutico, protesica, dispositivi medici della Regione Veneto.Ha già avuto un’esperienza in Aifa, nel 2019 è stata nominata presidente del Comitato prezzi e rimborso dell’Agenzia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 16enne accoltellato in una scuola di Pieve Emanuele: grave

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato all’interno di una scuola a Pieve Emanuele, in provincia di Milano.L’aggressione è avvenuta intorno alle 14.20 al centro di formazione professionale di Afol Metropolitana di via Giglia.

Lo fa sapere il 118, che ha trasportato la vittima in codice rosso, con una ferita da taglio a una gamba, all’ospedale di Rozzano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Pozzolo, ‘verdetto’ Fratelli d’Italia in stand-by: “Servono elementi più concreti”

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(Adnkronos) –
Si allungano i tempi per il ‘verdetto’ dei probiviri di Fratelli d’Italia sul caso Pozzolo.La Commissione nazionale di disciplina e garanzia di Fratelli d’Italia – chiamata a decidere della sorte politica del deputato piemontese sospeso dal partito dopo l’incidente di Capodanno – non si pronuncerà in tempi stretti, perché prima, riferiscono fonti qualificate all’Adnkronos, attenderà che si definiscano meglio i contorni di una vicenda giudiziaria che, ad oggi, appare ancora molto confusa.  “Ci vorranno elementi più concreti – spiegano da via della Scrofa – che possono arrivare esclusivamente dalla Procura.

Solo allora i probiviri, anche per rispetto nei confronti della magistratura che non può essere certo ‘scavalcata’, diranno la loro”.L’organismo, che ha audito Pozzolo per la prima volta la settimana scorsa, è composto non da parlamentari ma da professionisti esterni al partito: ne fanno parte Roberto De Chiara, Giuseppe Corona, Matteo Petrella, Filippo Milone, Maria Modaffari ed Edoardo Burelli.

Ai ‘probiviri’ Pozzolo avrebbe ribadito la volontà di restare in Fdi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette, assegnati i clienti: Enel e Hera fanno il pieno

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(Adnkronos) – Prende forma la ‘mappa delle bollette della luce’ in Italia.Acquirente Unico rende ufficiali l’esito delle aste chiamate a individuare gli aggiudicatari del servizio a tutele graduali del mercato elettrico, attivo dal 1° luglio con la fine tutela per i clienti domestici non vulnerabili: sono sette gli operatori che si sono aggiudicati i 26 lotti in cui è stato diviso il Paese, per attribuire il ‘servizio a tutele graduali’ che da luglio sostituirà il servizio di maggior tutela.  I clienti – fa sapere il Mase in una nota – potranno usufruire di un prezzo inferiore rispetto a quello in tutela, per una media di circa 73 euro lordi annui.  
In particolare, Enel si è aggiudicata il massimo numero di lotti consentiti dai limiti antitrust, e cioè sette, ed entra in 21 città.

Sette lotti anche a Hera.Edison si è aggiudicata quattro lotti, mentre Illumia ne ha ottenuti tre.

Due i lotti che si sono aggiudicati Iren e A2A, e uno E.On. “Le aste sono andate bene – afferma il ministro Gilberto Pichetto – perché caratterizzate da una grande partecipazione e da una concorrenza tra gli operatori che si traduce in vantaggi per gli utenti.Si è compiuto dunque un altro importante passo verso la liberalizzazione dell’ultimo segmento del mercato elettrico, quello dei clienti domestici.

Un bene essenziale a un prezzo ragionevole: questo si aspettano i consumatori ed è ciò che stiamo costruendo attraverso un percorso chiaro e trasparente, che ci pone tra i Paesi più avanzati d’Europa”. Le aste – ricorda l’Acquirente Unico – hanno riguardato tutti i consumatori che non hanno ancora scelto un fornitore sul libero mercato: è stato loro assegnato l’operatore che si è aggiudicato l’area territoriale di riferimento.Le condizioni contrattuali del Servizio a Tutele Graduali corrispondono a quelle delle offerte Placet, mentre le condizioni economiche relative al costo dell’energia sono basate sui valori a consuntivo mensile del Pun (Pun ex post) e comprendono i corrispettivi a copertura degli altri costi.

Il prezzo pagato dai clienti finali è il medesimo in tutto il territorio nazionale. Il cambio fornitore avverrà automaticamente e senza alcuna interruzione nell’erogazione della fornitura.Anche in caso di domiciliazione bancaria, il Rid resterà attivo e sarà reindirizzato verso il nuovo in modo gratuito.

Il Servizio Tutele Graduali durerà tre anni (1 luglio 2024 /31 marzo 2027) e durante questo periodo il consumatore potrà scegliere liberamente, e in ogni momento, un fornitore sul libero mercato.A tal fine già sono presenti strumenti istituzionali per supportare il consumatore ad individuare l’offerta più adatta alle proprie esigenze sul mercato libero: il Portale Offerte (www.ilportaleofferte.it) e il Portale Consumi (www.consumienergia.it). Arera in una nota ricorda che i clienti domestici elettrici già passati al mercato libero hanno il diritto di rientrare nel servizio di maggior tutela fino a fine giugno 2024.

Per farlo bisognerà rivolgersi all’esercente il servizio di maggior tutela del proprio Comune.I clienti che al 1° luglio saranno ancora serviti in maggior tutela transiteranno automaticamente nel Servizio a tutele graduali.  I clienti che rientrano invece nei criteri di cosiddetta vulnerabilità per il momento resteranno nel regime di fornitura di maggior tutela – spiega il Mase – in attesa che si svolgano a breve le aste per l’individuazione degli operatori che applicheranno loro condizioni fissate da Arera.  “Seppure presenti caratteristiche diverse – aggiunge Pichetto – siamo certi che anche la gara per i clienti vulnerabili potrà avere un esito altrettanto positivo.

Stiamo ponendo forte attenzione alla costruzione di una campagna informativa, con la quale le istituzioni possano trasmettere il giusto messaggio di fiducia: innanzitutto per i cittadini, ma anche verso gli operatori del mercato, perché in un contesto di piena e corretta concorrenza possano offrire un servizio importante al Paese in termini di innovazione e servizi”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo III, le date chiave della sua vita

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(Adnkronos) – Sovrano più anziano a salire sul trono britannico, erede alla corona che ha atteso più a lungo, il 75enne Re Carlo III affronta ora prove sulla sua salute, dopo che gli è stato diagnosticato un cancro.Ecco le date chiave della sua vita: – 14 novembre 1948: Carlo nasce a Sandringham, primo figlio dell’allora erede al trono, principessa Elisabetta, e del principe Filippo.  – 6 febbraio 1952: muore il nonno Giorgio VI, sua madre è regina e il piccolo Carlo diventa erede al trono.  – 1 luglio 1969: Carlo riceve formalmente il titolo di principe di Galles.  – 29 luglio 1981: Carlo sposa Lady Diana Spencer. – 21 giugno 1982: nasce il primogenito William, futuro erede al trono. – 15 settembre 1984: nasce il secondogenito Harry.  – 28 agosto 1996: Carlo divorzia da Diana. – 31 agosto 1997: Diana muore in un incidente stradale a Parigi.  – 8 aprile 2005: Carlo sposa civilmente Camilla Parker-Bowles. – 29 aprile 2011: il figlio maggiore, William, sposa Kate Middleton.  – 22 luglio 2013: Carlo diventa nonno per la prima volta, nasce George, figlio maggiore di William e Kate.

La linea di discendenza diretta viene così perpetuata. – 19 maggio 2018: il secondo figlio, Harry, sposa Meghan Markle. – 8 settembre 2022: Carlo diventa re alla morte della madre, Elisabetta II. – 6 maggio 2023: Carlo viene incoronato, assieme alla regina Camilla, nell’abbazia di Westminster. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le assicurazioni e le coperture nel noleggio auto senza anticipo

Il noleggio auto a lungo termine e la formula “senza anticipo”, prevede le medesime condizioni che verrebbero poste al momento della sottoscrizione del contratto di locazione del mezzo ma con l’anticipo.nell’articolo che segue, vedremo quali sono le coperture a favore del conduttore.

Ogni contratto intestato ad un conduttore, prevede una polizza differente, anche se solitamente quella base, la kasko e la copertura dei danni verso terzi è quasi sempre inclusa nel canone mensile denominato “all inclusive”.

Noleggio auto e senza anticipo: come funziona?

Il servizio di noleggio a lungo termine, come suggerisce il nome, rappresenta un’opzione promossa da numerose società di autonoleggio che offrono una flotta diversificata di veicoli, comprendendo auto, furgoncini aziendali e veicoli commerciali come berline, utilitarie, SUV e altro ancora.La varietà di veicoli disponibili per clienti privati e aziendali rende la mobilità più accessibile, soddisfacendo un’ampia gamma di esigenze.

Nei contratti di noleggio a lungo termine (NLT), vi sono diverse opzioni, tra cui la formula “senza anticipo” che suscita particolare interesse.Con questa modalità, il locatore fornisce il veicolo desiderato senza richiedere alcun pagamento anticipato.

Per privati e imprese, il vantaggio principale di questa soluzione è la possibilità di non immobilizzare alcuna somma di denaro, mantenendo il proprio patrimonio economico disponibile per altre necessità.

È da sottolineare che la scelta “senza anticipo” di solito comporta un aumento del canone mensile del noleggio a lungo termine.L’importo mensile, comunque, può variare in base alle condizioni specifiche a cui i futuri conduttori aderiscono.

Nel panorama del noleggio auto, la formula senza anticipo emerge come una strategia finanziaria astuta.Con questa formula si consente sia ai privati che alle aziende di preservare capitale e liquidità senza rinunciare alla mobilità.

Nei contratti di noleggio a lungo termine (NLT), diversi servizi e coperture sono generalmente inclusi per garantire una gestione completa e senza preoccupazioni del veicolo.

Ecco alcuni aspetti importanti da tenere in mente:

  1. Assicurazione RCA: La polizza responsabilità civile auto (RCA) è tipicamente inclusa nei contratti NLT.Riguardo al massimale della copertura Kasko, è fondamentale verificare le condizioni specifiche del contratto, poiché questa può variare a seconda del tipo di accordo sottoscritto.
  2. Soccorso stradale: Il soccorso stradale è solitamente disponibile gratuitamente per coloro che hanno sottoscritto un contratto NLT, sia in Italia che all’estero.

    La chiarezza nei dettagli di questa copertura nel contratto è essenziale, dato che le condizioni possono variare da società a società.

  3. Messa in strada: Il servizio di messa in strada di un nuovo veicolo o di un mezzo già immatricolato (IPT) è spesso incluso nel canone mensile del noleggio a lungo termine.
  4. Manutenzione ordinaria e straordinaria: Tutti i costi delle revisioni, sia ordinarie che straordinarie, sono di solito compresi nella tariffa del NLT.Questa inclusione permette ai conducenti di evitare preoccupazioni legate a spese impreviste durante la gestione del veicolo, come potrebbe accadere con un mezzo di proprietà.

È sempre consigliabile leggere attentamente il contratto prima di firmare per comprendere appieno i dettagli e le condizioni specifiche di ciascuna copertura inclusa nel noleggio a lungo termine.

Assicurazione Auto polizze online

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Assicurazione nei contratti NLT: cosa include?

La Responsabilità Civile Autoveicoli (RCA), può variare in base al contratto stipulato con la società di autonoleggio.

Solitamente la copertura è valida in tutta Italia ed Europa inclusa (a patto che il Paese in cui si circola prevede la Carta Verde).Uno degli elementi a cui prestare particolare attenzione, è il massimale (e franchigia inclusa).

La franchigia prevista per l’assicurazione può essere azzerata o viene pattuito un prezzo massimo da dover esborsare nel caso in cui si verifichi il sinistro.Così come per la franchigia, anche il massimale prevede un costo massimo entro cui si può chiedere il rimborso (qualora si provocassero dei danni a terzi, incluso il mezzo di trasporto).

Esempio

Per fare un esempio pratico: immaginando che la franchigia del noleggio a lungo termine ammonti a 300 euro e tu abbia commesso un sinistro (con torto), per 1.000€.

L’assicurazione coprirà soltanto 300 euro, quindi 700€ rimarranno da esborsare a tue spese.Ovviamente – come già detto – ogni contratto può essere stipulato a condizioni differenti.

Quanto all’approccio dei contratti senza anticipo, che notiamo nel trend del servizio di car sharing, riflette un cambiamento significativo nelle abitudini di mobilità.La crescente popolarità del car sharing nelle grandi città indica che le persone preferiscono utilizzare un veicolo solo quando è strettamente necessario, evitando così le spese e lo stress associati alla proprietà di un veicolo.

Questo approccio offre maggiore flessibilità e adattabilità alle esigenze di mobilità individuali.In parallelo, l’idea degli affitti auto a lungo termine senza anticipo nasce dalla stessa filosofia.

Queste soluzioni mirano a eliminare ogni possibile preoccupazione per gli automobilisti, offrendo contratti privi di rischi.I contratti di noleggio a lungo termine senza anticipo possono essere vantaggiosi per un’ampia gamma di persone.

Le aziende possono beneficiare di flotte commerciali che consentono di risparmiare denaro, soprattutto grazie ai benefici fiscali.Allo stesso modo, i privati possono accedere alla mobilità con un carico di spese notevolmente ridotto, rendendo questa opzione attraente per diverse esigenze.

Gaza, Onu avverte Israele: rischio “crimine di guerra” a Rafah

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(Adnkronos) – Qualsiasi attacco “indiscriminato” contro aree densamente popolate o il blocco degli aiuti di cui le persone hanno bisogno per “sopravvivere” può costituire un “crimine di guerra”.Lo ha dichiarato il responsabile per gli Affari umanitari delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, mentre Israele incrementa le operazioni militari nella città di Rafah, nel sud della Striscia, dove secondo l’Onu sarebbero ammassati circa metà di tutti gli abitanti dell’enclave palestinese. La popolazione di questa città si è quintuplicata, “con famiglie stipate nei rifugi e che dormono all’aperto”, ha denunciato Griffiths, mettendo in guardia da un possibile “disastro sanitario”. Griffiths ha anche avvertito che la guerra a Gaza porterà a un peggioramento della situazione in altre zone. “Il conflitto è un incendio che minaccia di consumare la Cisgiordania, il Libano e l’intera regione”, ha affermato, sottolineando che “questa guerra deve finire”. Gli ordini di evacuazione di Israele ora coprono 246 chilometri quadrati ovvero due terzi di tutto il territorio della Striscia di Gaza, rende quindi noto l’ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli affari umanitari, precisando che nell’area interessata vivevano quasi 1,8 milioni di palestinesi (77% dell’intera popolazione) prima dell’invasione dell’enclave a seguito della strage di Hamas del 7 ottobre. All’inizio della guerra, l’esercito israeliano chiese ai palestinesi di lasciare le loro case nel nord di Gaza per ridurre il numero di vittime causate dai raid e dai combattimenti di terra.

Nel corso della guerra, gli ordini di evacuazione si sono estesi fino a diverse parti del sud, compresa la città di Khan Yunis e le aree circostanti, l’attuale epicentro dell’offensiva di terra israeliana.Più della metà della popolazione di Gaza, pari a 2,3 milioni di persone, si trova ora nella città di Rafah, al confine con l’Egitto Le truppe israeliane che operano nella Striscia di Gaza si stanno avvicinando al capo militare di Hamas Yahya Sinwar.

Ad assicurarlo è stato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant parlando con i giornalisti. “Sinwar è in fuga, si muove da un nascondiglio all’altro, è passato dall’essere capo di Hamas a terrorista in fuga”, ha dichiarato, secondo quanto riportato dall’emittente i24news. Parlando alla stampa, Gallant ha osservato che il prossimo punto decisivo per le Forze di Difesa Israeliane sarà Rafah, una volta che saranno state sconfitte le brigate di Hamas a Khan Yunis.E’ probabile – ha infine concluso – che le ostilità continuino per diversi mesi. Le truppe israeliane continuano intanto a combattere contro i miliziani di Hamas sopra e sotto terra a Khan Younis, nel sud, oltre ad effettuare incursioni nelle parti settentrionali e centrali della Striscia.

Nel dare notizia dello svolgimento delle operazioni nelle ultime ore, l’Idf – citato dal Times of Israel – informa che nel corso di un attacco aereo notturno a Deir al-Balah, nel centro di Gaza, un terrorista palestinese della Jihad islamica che ha partecipato all’attacco a Nir Oz durante l’assalto del 7 ottobre, è stato ucciso.Nel corso delle ultime 24 ore, i militari hanno ucciso decine di miliziani di Hamas e catturato circa 80 sospetti terroristi, molti dei quali hanno partecipato al massacro del 7 ottobre. Colpi d’arma da fuoco sono stati sparati contro un checkpoint dell’esercito israeliano a Nablus, in Cisgiordania.

Lo riportano i media dello Stato ebraico, precisando che nessun militare è rimasto ferito.Secondo la prima ricostruzione, un assalitore – armato di coltello e pistola – è riuscito a sparare alcuni colpi contro i soldati, che hanno risposto al fuoco “neutralizzandolo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, difesa da record e attacco super: la 24esima in numeri

Juve Stabia, i numeri della 24esima: difesa sempre più da record in Italia e in Europa.Attacco in forte ascesa.

Juve Stabia sempre più all’insegna dei record dopo la 24esima giornata: i numeri di giornata parlano di una capolista che è la seconda fase difensiva in Italia in quanto a gol subiti, inferiore solo all’Inter, e terza in Europa.

E anche l’attacco, che fino ad un mese e mezzo fa era solo il decimo del campionato, ora diventa il terzo migliore del torneo giovandosi dell’arrivo in gialloblè di Adorante (seconda doppietta consecutiva) e del grande lavoro e dei gol di Piscopo e Candellone.

I numeri da record della Juve Stabia: la difesa e i clean-sheets (Thiam primo in Italia).

La Juve Stabia dopo la 24esima giornata è ancora la seconda migliore difesa in Italia nelle serie professionistiche con 11 gol subiti in 24 gare (media 0,45) seconda solo all’Inter che di gol ne ha subiti 10 ma in 22 giornate (due gare in meno rispetto alle Vespe).In campo europeo nelle serie professionistiche al momento la Juve Stabia è al terzo posto in quanto a gol subiti. 1) PSV 9 gol subiti in 20 gare; 2) Inter 10 gol subiti in 22 gare; 3) Juve Stabia 11 gol subiti in 24 giornate; 4) Nizza e Santa Clara (serie B portoghese) 11 gol subiti in 20 gare; 5) Felgueiras (Serie C Portogallo) 11 gol subiti in 18 partite.

Per la Juve Stabia sono 16 i clean-sheets in 24 gare che restano il miglior risultato della Juve Stabia negli ultimi 30 anni di storia.Il secondo miglior risultato è quello della stagione 2018-2029 con 14 clean-sheets in 24 giornate.

Thiam fra 4 clean-sheets eguaglierà il record assoluto per la Juve Stabia di Paolo Branduani nella stagione 2018-2019 di 20 clean-sheets.Classifica clean-sheets Italia:
1.

Demba Thiam 16 in 24 partite percentuale 66,7%
2.Yann Sommer (Inter) 14 in 22 gare 63,6%
3.

Matteo Pisseri (Cesena) 14 in 24 gare 58,3%
4.Marco Festa (Mantova) 13 in 24 gare 54,2%
5.

Leandro Chichizola (Parma) e Adrian Semper (Como) 9 in 23 gare 39,1%.Juve Stabia unica squadra del campionato ad aver subito solo 4 gol nei primi tempi (Casertana, Crotone e 2 gol ad Avellino) in 24 giornate di campionato ed è anche l’unica squadra in Italia ad aver subito 2 soli gol nelle gare interne (12) del campionato.

Lo score della Juve Stabia e i numeri dell’attacco delle Vespe.

51 punti in 24 giornate (media punti 2,125 a gara, unica squadra del campionato ad avere una media punti superiore a 2) restano il secondo miglior risultato degli ultimi 20 anni.

Meglio e’ stato fatto solo nella stagione 2018-2019 quando di punti in classifica le Vespe dopo 24 giornate ne avevano 57 (56 in classifica).La Juve Stabia dopo la 24esima giornata diventa il terzo migliore attacco del campionato con 35 gol realizzati insieme ad Avellino e Cerignola.

Meglio hanno fatto solo Picerno con 36 reti e Crotone 40 gol. 17 gol vengono dagli attaccanti, 8 dai centrocampisti e 10 dai difensori.La classifica degli assist della Juve Stabia dopo la 24esima giornata di campionato.

Il calciatore della Juve Stabia con più assist e’ Davide Buglio con 6 assist seguito da Candellone (4); Leone 3 assist; Piovanello, Mignanelli, Baldi, Piscopo, Romeo tutti con 2 assist; infine Adorante, Bellich, Piscopo, Erradi, Mosti e Meli con un solo assist.

Lavoro, 2024 anno di cambiamenti: 73% alla ricerca di una nuova posizione

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(Adnkronos) – Il 2024 si apre all’insegna del cambiamento, con professioniste e professionisti in tutto il mondo che stanno valutando nuove opportunità lavorative.Se all’inizio dello scorso anno tre su cinque (60%) lavoratori intervistati a livello globale erano alla ricerca di una nuova posizione, a gennaio 2024 la percentuale media è salita al 73%.

A far da capofila in questa tendenza internazionale troviamo India (88%), Singapore (86%) e Stati Uniti (85%), mentre nel vecchio continente il dato medio scende al 67%.Circa 6 italiani su 10 (61%) tra gli intervistati stanno valutando nuove sfide professionali nell’anno in corso, decisamente più attivi rispetto ai vicini francesi (50%), mentre a rivelarsi ancor più dinamici sono i lavoratori in Uk (75%), Irlanda (73%) e Germania (71%).

A mostrare questo spaccato sui principali trend per il 2024 è una nuova indagine condotta su scala internazionale da Linkedin, il network professionale più ampio al mondo.  Per quanto riguarda l’Italia, emergono sorprendenti differenze nell’approccio al cambiamento in ambito professionale, sia a livello generazionale che di genere. Tra chi sta valutando nuove opportunità professionali, la principale motivazione alla base della spinta al cambiamento è sicuramente la possibilità di un aumento di retribuzione, come dichiarato dal 34% degli intervistati in Italia: una percentuale che sale al 37% per le donne, mentre solo il 31% degli uomini intervistati ha dichiarato lo stesso.Segue la ricerca di una migliore work-life balance, importante per il 23% dei professionisti nel nostro Paese.

In Italia, sono le donne a farsi da protagoniste della tendenza a esplorare nuove opportunità professionali, con il 66% delle intervistate che ha dichiarato di stare valutando un cambio o di stare cercando attivamente una nuova posizione, contro il 56% degli uomini.  In questo scenario di crescente dinamismo, la competizione tra professionisti si fa sempre più alta e la capacità di valutare correttamente e ampliare le proprie skill diventa fondamentale.In Italia, più della metà (51%) dei professionisti intervistati ha dichiarato di trovare frustrante l’attività di ricerca di un nuovo lavoro, dato in linea con la media globale (52%).

Tra le donne, il senso di disagio è più alto, con il 56% delle italiane intervistate che si sente frustrata, contro il 46% degli uomini: a livello internazionale, la differenza si appiattisce su soli 4 punti percentuali (54% delle donne contro il 50% degli uomini).Non solo, il 36% degli intervistati su scala globale e il 35% in Italia ha dichiarato di non sapere come allineare le proprie competenze con quelle richieste per accedere a nuove opportunità professionali.  Perché la ricerca di una nuova occasione professionale possa rivelarsi fruttuosa è importantissimo aver ben presente le proprie skill, valutandole in modo congruo rispetto alle dinamiche del mercato del lavoro.

In Italia, quasi la metà dei professionisti intervistati (47%) dichiara di sentirsi sicura nelle proprie capacità di ricercare nuove opportunità lavorative.In generale, lavoratori e lavoratrici in Italia sembrano essere in larga maggioranza consapevoli dell’importanza delle competenze nell’approcciarsi a nuove opportunità lavorative.

Il 74% degli italiani intervistati infatti, considera il re-skilling necessario, percentuale che sale all’80% tra i Millennials che si confermano la generazione capofila di questa tendenza al cambiamento.Per quanto riguarda le skill che gli italiani ritengono più importanti quando si esplorano nuove sfide professionali, troviamo in cima alla classifica la capacità di problem solving (31%), l’abilità nel comunicare (30%) e la conoscenza di una o più lingue straniere ad alto livello (23%). Al di là del diverso senso di sicurezza tra generazioni, resta comunque il fatto che professioniste e professionisti in Italia sembrano voler riprendere in mano le redini della propria carriera, dopo un lungo periodo di incertezza: il 55% degli intervistati ha dichiarato di volersi nuovamente concentrare sul proprio percorso di crescita professionale.

Un dato che sale al 58% tra i Millennials, al 56% tra GenZ e GenX per poi abbassarsi al 48% tra i Baby-Boomers. Non solo, l’attenzione in Italia è alta anche per quanto riguarda i metodi di ricerca di nuove opportunità professionali: il 43% degli italiani intervistati (e il 48% dei Millennials) ha dichiarato di aver cambiato strategia per stare al passo con i cambiamenti nel mondo del lavoro.Resta basso, tuttavia, il numero di application che riceve risposta da parte delle aziende di destinazione, con il 43% dei professionisti italiani intervistati che afferma di ottenere raramente un feedback.  Tra gli italiani, poi, sembra essere diffuso un certo spirito di imprenditorialità: ben il 56% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di stare valutando la possibilità di mettersi in proprio nell’anno in corso, sia rimanendo nel proprio settore (19%) sia cambiando campo (15%), oppure trasformando la propria passione in un lavoro vero e proprio (22%).

Tra chi sta considerando di aprire una propria attività, la spinta principale in questa direzione sembra essere l’opportunità di guadagnare di più (38%) seguita dalla possibilità di una migliore work-life balance (35%). “Dopo un lungo periodo di incertezza, professioniste e professionisti in Italia vogliono riprendere in mano le redini della propria carriera, dimostrando grande dinamismo nella ricerca di nuove opportunità lavorative.Una sfida che, come rivelano i dati dell’indagine da noi condotta, vede in prima linea le donne” commenta Marcello Albergoni, country manager di LinkedIn Italia. “Il numero di persone che stanno valutando di cambiare lavoro è in netto aumento rispetto al 2023: questo significa, per lavoratrici e lavoratori, una maggior competizione nell’assicurarsi la posizione desiderata.

In questo contesto, la capacità di valutare le proprie skills in modo adeguato diventa ancor più importante, così come l’agilità e la proattività nel cercare di ampliare le proprie competenze e il proprio network professionale per raggiungere l’obiettivo desiderato.In questo senso, è interessante notare come la generazione dei Millennials, spesso ritenuta la meno ‘confident’, sia a oggi la più fiduciosa nelle proprie competenze e skills quando si tratta di affrontare nuove sfide professionali”. In un contesto in cui il mercato del lavoro sta subendo un ‘raffreddamento’ a livello globale, gli hiring manager temono di perdere talenti a causa di metodologie di selezione datate, non focalizzate sull’analisi delle competenze.

Poiché la concorrenza per le opportunità lavorative è aumentata in un mercato del lavoro che sta perdendo vigore, le aziende dovranno concentrarsi sulle skill per trovare e trattenere i migliori talenti e tenere il passo con il ritmo del cambiamento.Guardando al nostro Paese, se nel 2022 si registravano 5 candidati per 1 job opening, a metà 2023 salgono a 8 le candidature per 1 posto di lavoro aperto.

In questo scenario, il 62% degli hiring manager intervistati ritiene che, nel prossimo anno, i datori di lavoro avranno maggiore capacità di negoziare con i candidati.Tuttavia, questo panorama del mercato del lavoro è ulteriormente caratterizzato dal fatto che il 39% dei responsabili delle assunzioni in Italia prevede un aumento del tasso di turnover dei dipendenti nell’anno in corso e il 55% sottolinea la difficoltà di trovare candidati qualificati spesso a causa della mancanza di qualifiche tradizionali. Al fine di individuare e trattenere i talenti più qualificati, le imprese saranno chiamate a prioritizzare le skill mantenendo il passo con la velocità con cui il panorama lavorativo sta mutando.

Evoluzione che, secondo il 67% dei responsabili delle assunzioni italiani intervistati, porterà nei prossimi 5 anni ad un aumento del divario di competenze.Questa statistica è confermata dai dati di LinkedIn, che mostrano come gli skill set richiesti siano cambiati del 25% dal 2015 e si prevede che cambieranno di un ulteriore 65% entro il 2030 a livello globale.  In questo scenario, i leader aziendali che desiderano mantenersi all’avanguardia devono supportare i propri dipendenti nell’affrontare le trasformazioni in atto, investendo in iniziative di formazione e aggiornamento.

Il 31% degli intervistati in Italia ritiene, infatti, che fornire programmi interni di apprendimento e sviluppo (L&D) incentrati, ad esempio, sull’IA generativa sia fondamentale per trattenere i talenti più qualificati.Più nel dettaglio, secondo il 71% degli intervistati, i dipendenti che fanno parte della GenZ hanno bisogno di ulteriore supporto per sviluppare le soft skills (come la comunicazione, la collaborazione, la negoziazione), pur essendo – per il 76%8 degli hiring manager – i più aperti all’adozione di nuove tecnologie, come l’IA. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bambini con due mamme, corte d’Appello di Milano non riconosce la trascrizione

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(Adnkronos) – La corte d’appello di Milano ha accolto l’appello della procura guidata da Marcello Viola e ha dichiarato “ammissibile il reclamo” che riguarda le trascrizioni di figli di tre coppie con due madri.In sintesi, a essere riconosciuta come mamma è solo la madre biologica. La sezione Persone minori e famiglie della corte d’Appello milanese, composta dai magistrati Fabio Laurenzi (presidente), Alessandra Arceri e Maria Vicidomini (consiglieri), si è pronunciata su tre ricorsi riguardo la rettificazione di iscrizioni sul Registro dello Stato civile della doppia maternità realizzata all’estero mediante fecondazione assistita e “ha accolto, e per l’effetto ha dichiarato ammissibile il reclamo proposto dalla procura di Milano avverso i decreti del tribunale coi quali si era ritenuto inammissibile” la procedura di rettificazione.  
La corte ha dichiarato “illegittima l’iscrizione sul Registro degli atti di nascita della doppia maternità del bambino” resta fermo il riconoscimento del figlio da parte della “madre partoriente”, mentre “la donna non partoriente – che possieda i requisiti necessari – ha accesso alla procedura di adozione in casi particolari”, si legge in una nota della presidenza della corte d’Appello.

Con la decisione attuale l’atto di nascita non è più valido, da oggi questi tre bambini non hanno più la seconda madre. La questione sulle ‘famiglie arcobaleno’ era stata sollevata dopo che lo scorso aprile la circolare del Ministero dell’Interno invitava a fermare i riconoscimenti dei sindaci, scelta che ha portato le procure a chiedere l’annullamento della trascrizione.Dopo il caso per cui i giudici avevano già annullato atti analoghi con due padri, accettando il ricorso e stabilendo che i due papà devono essere riconosciuti con l’adozione in casi particolari, da oggi per la corte milanese questi bambini non hanno più due madri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vodafone down in Italia, problemi su Internet mobile

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(Adnkronos) – Problemi sulla rete Vodafone oggi 6 febbraio 2024 in Italia.Secondo le segnalazioni degli utenti su Downdetector, al momento i problemi più segnalati riguardano per il 75% Internet mobile, il 15% indica nessun segnale e il 10% totale blackout. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus e Mengoni: “Noi antifascisti”. E cantano Bella Ciao – Video

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(Adnkronos) – Duetto in sala stampa a Sanremo 2024 con Amadeus e Marco Mengoni che intonano Bella Ciao nel siparietto all’insegna dell’antifascismo in sala stampa oggi, complice l’inviato di ‘Striscia la notizia’ Enrico Lucci. “Amadeus sei antifascista?”, chiede Lucci. “Sì”, risponde Amadeus. “Mengoni sei antifascista?”, prosegue Lucci. “Sì”, risponde Mengoni. “Allora cantereste Bella Ciao?”, incalza Lucci. “Due anni fa provai a invitare due attori della ‘Casa di Carta’ a cantare ‘Bella Ciao’ a Sanremo”, rivela Amadeus prima di accennare insieme a Mengoni una strofa del brano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)