Home Blog Pagina 1817

Francesco Somma: La Juve Stabia emoziona anche Pimonte

Francesco Somma, Sindaco di Pimonte e appassionato della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Francesco Somma, rilasciate durante la venticinquesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Innanzitutto vi ringrazio per l’invito e per come mi avete presentato al vostro pubblico.

Sono il primo cittadino di Pimonte e ne sono orgoglioso.Lavoriamo tutti i giorni per restituire serenità a tutto il territorio.

La Juve Stabia ci sta stupendo.

I miei ricordi in gialloblè sono legati a zio Antonio che ci portava allo stadio a guardare le partite.

Oggi vedere la Juve Stabia andare molto forte è qualcosa di molto bello.

A Pimonte c’è un grande tifo per le Vespe, anche il mio vicesindaco è presente ad ogni partita al Menti.Faccio i complimenti all’amministratore unico Filippo Polcino per i risultati raggiunti.

Sono sicuro che non molleranno di un centimetro per raggiungere l’agognato traguardo.Castellammare e Pimonte sono città molto vicine non solo territorialmente ma anche per cultura e tradizione. “

Somma prosegue:

“C’è una strada in particolare su cui stiamo lavorando tantissimo.

Una connessione che dobbiamo completare in maniera fattiva.E’ la strada Castellammare – Pimonte di cui si parla dall’ottocento.

Un’antica strada che è quasi completa a cui manca un ultimo tocchetto finale.

Speriamo di completarla grazie ai finanziamenti comunali e regionali.

Come amministrazione comunale posso dire con fierezza che siamo aperti a tutti i consigli e siamo sensibili all’eco-sostenibilità.Vogliamo attivare un rapporto fattivo con tutti quelli che sono interessati ai progetti che abbiamo intenzione di sviluppare.

A Pimonte c’è una grande cultura sportiva e in particolare calcistica con giocatori che giocato anche in categorie superiori, per citarne uno: Apuzzo.

A Pimonte ritornerà il calcio giocato.

Siamo sbloccando i finanziamenti giusti per avviare i lavori di ammodernamento dello stadio comunale chiuso ormai da anni.Potrebbe nascere anche una collaborazione con la Juve Stabia.“

Amadeus, contratto Rai in scadenza: anche lui verso il trasloco?

0

(Adnkronos) – Tutti pazzi per Amadeus che, con il successo di Sanremo e gli ottimi risultati di ‘Affari tuoi’ e ‘I Soliti Ignoti’, è l’uomo più corteggiato del momento.Il suo contratto con la Rai scadrà ad agosto (e non il 30 giugno) ma c’è già chi lo vede altrove, considerati anche i suoi ripetuti no ad un nuovo festival e alla voglia di mettersi in gioco con nuove sfide.

Si rincorrono così voci di corridoio su possibili offerte da parte di Mediaset e Warner Discover che, secondo indiscrezioni non confermate dal diretto interessato, avrebbe addirittura già pronti due programmi per lui su Nove, uno dei quali potrebbe essere un game show quotidiano e l’altro un evento musicale ancora top secret.  In questo scenario, la Rai potrebbe dunque trovarsi di fronte alla sfida di mantenere uno dei suoi volti più noti e amati dell’intrattenimento e la situazione è resa ancora più ingarbugliata dal cambiamento di governance del servizio pubblico, che dovrebbe arrivare entro l’estate. Al momento, però, nessuna conferma o smentita.Del futuro di Amadeus se ne è parlato solo recentemente a ‘Viva Rai2!’: in un’incursione telefonica, il conduttore, con il suo amico Fiorello, ha riferito di un incontro in Rai dove, oltre a ribadire il suo no alla conduzione del Festival di Sanremo 2025, ha ipotizzato anche un ritorno della coppia, gli Amarello, per una prima serata in autunno.

Si farà o è stata solo una battuta del conduttore per stuzzicare l’amico Fiore?La situazione è in divenire ma al momento l’unica cosa certa è che l’incontro in Rai c’è stato.

E intanto Amadeus sui social posta una foto con la moglie e si gode la colazione.  (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, scatta l’allerta per le Regioni: stretta contro rischio di trasmissione autoctona

0

(Adnkronos) – Scatta l’allerta Dengue per le Regioni con una stretta su prevenzione e sorveglianza contro il rischio di trasmissione autoctona del virus attraverso la zanzara tigre. La direzione generale della Prevenzione del ministero della Salute ha inviato la terza circolare sulla Dengue per fronteggiare l’aumento globale dei casi e predisporre la stagione vettoriale 2024. “Considerato l’approssimarsi in Italia del periodo di maggior attività di Aedes albopictus” o zanzara tigre, “vettore potenzialmente competente per la trasmissione di virus Dengue oltre che di altri arbovirus, si invitano Regioni e Province autonome a predisporre tutte le misure previste dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, Pna 2020-2025, atte a ridurre il rischio di trasmissione autoctona di virus Dengue”, si legge nella circolare.  In particolare si raccomanda di: “Potenziare la sorveglianza dei casi umani di Dengue su tutto il territorio nazionale, soprattutto in termini di tempestività, di rispetto dei flussi di comunicazione e sensibilizzando gli operatori sanitari, tra cui pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, per permettere la rapida identificazione dei casi; implementare tutte le azioni di bonifica ambientale previste, mirate a ridurre i siti di proliferazione e di riparo per le zanzare (ad esempio: rimozione dei potenziali focolai larvali, pulizia e manutenzione di quelli inamovibili, sfalcio della vegetazione incolta); provvedere alla predisposizione, previa programmazione, di misure locali di monitoraggio e di contrasto dei vettori; individuare, come da linee guida riportate in allegato Pna 2020-2025, tutti i potenziali siti a rischio di introduzione di nuove specie di zanzare invasive, quali Aedes aegypti, e predisporre tutte le misure di sorveglianza e controllo atte a prevenire e contrastare il possibile ingresso e successiva diffusione di questi potenziali vettori di arbovirosi”. Ancora: “Provvedere alla formazione/aggiornamento in tema di Dengue, così come di altre arbovirosi considerate nel Pna, diretti al personale sanitario, agli operatori addetti allo svolgimento degli interventi pulizia, sanificazione e disinfestazione e alla cittadinanza, al fine di creare la situazione ottimale per l’attivazione di misure utili al contrasto ai vettori e alla prevenzione dell’esposizione alle punture e per l’identificazione tempestiva dei casi di infezione; provvedere alle attività per una corretta comunicazione, che aumentino la consapevolezza del rischio Dengue in ambito pubblico (scuole, aree urbane, luoghi ricreativo-sportivi ecc.) e tra gli operatori sanitari, e che incoraggino comportamenti attivi di prevenzione e controllo dei vettori, a livello individuale e nella comunità”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro pancreas, svelati alcuni meccanismi chiave all’origine: la scoperta tutta italiana

0

(Adnkronos) –
Svelati alcuni meccanismi fondamentali all’origine del cancro del pancreas.La scoperta del gruppo di ricerca dell’Istituto europeo di oncologia coordinato da Gioacchino Natoli e Giuseppe Diaferia, con la collaborazione di ricercatori dell’Ifom (l’Istituto di oncologia molecolare di Fondazione Airc) e della Divisione di chirurgia pancreatica di Humanitas, indica la possibilità di approcci terapeutici innovativi per uno dei tumori più difficili da trattare.

I risultati della ricerca, sostenuta da Fondazione Airc e dal ministero della Salute, sono pubblicati sulla prestigiosa rivista ‘Cancer Cell’.  “La nostra ricerca ha svelato il panorama intricato del carcinoma del pancreas, chiarendone le complessità ed evidenziando le sfide che persistono per un suo trattamento efficace.In sintesi abbiamo identificato e caratterizzato nei dettagli – spiega Natoli – la profonda eterogeneità di ogni singolo carcinoma del pancreas analizzato.

Proprio questa eterogeneità contribuisce in maniera sostanziale all’inefficacia dei trattamenti esistenti”.Si prevede che il cancro al pancreas diventerà la seconda causa di morte per tumore nel mondo entro il 2030 e già oggi si registra un’allarmante mancanza di miglioramenti nei tassi di sopravvivenza, rimasti sostanzialmente invariati negli ultimi cinquanta anni. “La coesistenza in ogni tumore pancreatico di popolazioni di cellule tumorali con diverse caratteristiche morfologiche, ovvero con un aspetto e un’organizzazione differenti, è nota da tempo.

Non si era tuttavia mai riusciti a stabilire l’impatto di questa eterogeneità sul trattamento della malattia – sottolinea Diaferia – Abbiamo utilizzato tecnologie innovative per l’isolamento mirato di piccoli gruppi di cellule tumorali e per la loro profilazione molecolare, e le abbiamo combinate ad analisi computazionali e approcci di intelligenza artificiale.Siamo così riusciti a definire questa eterogeneità, in modo che possa diventare il bersaglio di terapie mirate”.  “E’ come se stessimo combattendo contro molteplici avversari contemporaneamente, invece che contro un singolo tumore – aggiunge Pierluigi Di Chiaro, primo autore dell’articolo – Le diverse condizioni cellulari che si sviluppano in maniera dinamica all’interno dei carcinomi del pancreas richiedono strategie di trattamento combinate e mirate, in grado di intercettare tutte le popolazioni di cellule neoplastiche che compongono ogni singolo tumore.

Il nostro lavoro pone le basi per l’identificazione di queste componenti e la definizione di nuove strategie”. “Uno dei principali risultati dello studio riguarda l’invasione dei nervi, che costituiscono vere e proprie vie di fuga a bassa resistenza per le cellule del cancro del pancreas.In pratica i nervi sono la principale via di disseminazione metastatica, oltre che la causa dei forti dolori associati a questa malattia”, avverte Lucia Nacci, tra i coautori dell’articolo.

I ricercatori hanno osservato una chiara correlazione tra l’attivazione di specifici programmi di espressione genica e l’invasione dei nervi, rivelando anche potenziali meccanismi per interventi terapeutici.Infine, la dimostrazione del legame tra la varietà degli aspetti morfologici e le diverse proprietà funzionali delle cellule tumorali pone le basi per lo sviluppo di approcci di intelligenza artificiale.

Questi nuovi strumenti potrebbero aiutare ad analizzare i normali preparati istologici – evidenzia lo studio – contribuendo a stabilire la composizione del tumore e a guidare il medico nella scelta della combinazione di farmaci più adeguata a ogni paziente. “Comprendere l’eterogeneità del cancro al pancreas è cruciale per sviluppare strategie terapeutiche efficaci – conclude Natoli – Anche se questo lavoro è il frutto di anni di ottimizzazioni tecnologiche e avanzamenti concettuali, è solo un punto di partenza per nuove ricerche che possano aprire la strada ad approcci terapeutici mirati che finalmente offriranno nuove speranze ai pazienti che affrontano questa difficile malattia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrovie Nord, Assessore Caruso: “Diabolik? Un fumetto che ha fatto cultura”

0

(Adnkronos) – “Diabolik è un fumetto che ha fatto cultura entrando a far parte dei ricordi di generazioni di lettori.Una scommessa editoriale, rivelatasi vincente, ispirata dai viaggiatori che affollavano la stazione Cadorna a Milano.

Il binomio cultura-trasporti ha contribuito alla nascita di un’icona: un romanzo illustrato a fumetti, una forma di intrattenimento per rendere più piacevole il tragitto dei pendolari verso i luoghi di lavoro.Quella di Angela Giussani è una meravigliosa storia italiana e molto, molto lombarda che continua a conquistare un pubblico senza età”.

Lo ha detto l’assessore regionale Francesca Caruso (Cultura) presente all’iniziativa di Ferrovie Nord che celebra il mito di Diabolik con una mostra alla stazione Cadorna di Milano e con la pubblicazione di un fumetto speciale che vede il celebre personaggio, creato nel 1962 dall’editrice Angela Giussani, protagonista di una storia ambientata proprio nel famoso snodo ferroviario del capoluogo lombardo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assessore Lucente: “Iniziativa per Diabolik dimostra l’impegno della Regione Lombardia nel rendere le stazioni più vive”

0

(Adnkronos) – “Questa iniziativa dimostra ancora una volta l’impegno di Regione Lombardia nel rendere le stazioni sempre più vive, dinamiche e non unicamente luoghi di passaggio, dove affrettarsi per prendere un treno.Prima l’installazione dei totem Openstage, colonnine che permettono a giovani musicisti di esibirsi con l’utilizzo di una semplice app; ora, ecco la realizzazione di una mostra dedicata a Diabolik, con statue, pannelli e oggetti all’interno della stazione.

Un percorso che declina l’aggregazione e la condivisione come elementi virtuosi per avvicinare i cittadini al sistema della mobilità in maniera differente e coinvolgente.Il treno per Regione Lombardia e FerrovieNord non è un mero mezzo di trasporto, ma assume un valore culturale e ludico.

A dimostrazione che il trasporto pubblico locale fa parte della nostra quotidianità e va vissuto anche e soprattutto in maniera positiva”.Lo ha detto l’assessore regionale Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) presente all’iniziativa di Ferrovie Nord che celebra il mito di Diabolik con una mostra alla stazione Cadorna di Milano e con la pubblicazione di un fumetto speciale che vede il celebre personaggio, creato nel 1962 dall’editrice Angela Giussani, protagonista di una storia ambientata proprio nel famoso snodo ferroviario del capoluogo lombardo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assessore Terzi: “La nascita di Diabolik è legata a filo doppio alla storia di Ferrovie Nord”

0

(Adnkronos) – “Queste iniziative rappresentano un’occasione per celebrare il mito di Diabolik, un personaggio iconico la cui nascita è legata a doppio filo alla storia di FERROVIE NORD.L’idea dell’editrice Angela Giussani era infatti quella di creare un fumetto per intrattenere i viaggiatori che dalle città e dai paesi della Lombardia arrivavano a Milano a bordo dei convogli.

Come Regione Lombardia il nostro impegno costante è quello di rendere sempre più efficiente il sistema ferroviario locale attraverso un continuo miglioramento del sistema infrastrutturale e la fornitura di convogli moderni e sostenibili.Il tutto con l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei cittadini”.

Lo ha detto l’assessore regionale Claudia Maria Terzi, (Infrastrutture e Opere pubbliche) presente all’iniziativa di Ferrovie Nord che celebra il mito di Diabolik con una mostra alla stazione Cadorna di Milano e con la pubblicazione di un fumetto speciale che vede il celebre personaggio, creato nel 1962 dall’editrice Angela Giussani, protagonista di una storia ambientata proprio nel famoso snodo ferroviario del capoluogo lombardo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, la mossa diplomatica della Cina: una conferenza di pace in Svizzera

0

(Adnkronos) –
La Cina propone l’organizzazione di una conferenza di pace sull’Ucraina, che potrebbe svolgersi in Svizzera, che sia riconosciuta in ugual misura dalle due parti coinvolte nel conflitto, Russia e Ucraina.Pechino auspica “un formato di cooperazione internazionale” approvato sia da Mosca che da Kiev “in cui tutte le parti siano sullo stesso piano e in cui si possano discutere tutte le questioni proposte in modo equo”, ha spiegato il Rappresentante speciale per l’Eurasia Li Hui.

Il formato proposto è necessario “per garantire il successo dell’iniziativa e ottenere risultati”.  La Svizzera ha proposto una conferenza di pace sul suo territorio a livello di ministri prima dall’inizio dell’estate ma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva respinto la proposta, denunciando che l’evento sarebbe stato dedicato di fatto alla promozione della formula di pace proposta dal Presidente dell’Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Tradizione del Lunedì in Albis: Origini e Significato

Il Lunedì in Albis, conosciuto anche come Pasquetta, nasconde una storia antica e ricca di significato, intrecciata con la tradizione pasquale cristiana e ebraica.

Esploriamo le origini di questa festa e il suo ruolo nella celebrazione della Resurrezione di Gesù, offrendo uno sguardo approfondito su come questa giornata è diventata parte integrante delle festività pasquali in molte culture.

Lunedì in Albis: Origini e Significato della Tradizione Pasquale

Il Lunedì in Albis, noto anche come Pasquetta, rappresenta una delle tradizioni più radicate nella cultura cristiana.Questo giorno segue immediatamente la Pasqua, e la sua importanza storica e simbolica è profondamente intrecciata con gli eventi narrati nei testi sacri e con le pratiche religiose antiche.

**Origini e Significato**

Secondo la tradizione cristiana, il Lunedì in Albis commemora l’incontro di Maria Maddalena e la Madonna al sepolcro vuoto di Gesù Cristo, avvenuto il giorno successivo alla sua resurrezione.

Gli evangelisti narrano come le donne si recarono al sepolcro all’alba del primo giorno dopo il Sabato, scoprendo con sorpresa che la tomba era vuota e che un angelo annunciò loro la resurrezione di Gesù.Il termine “in Albis” deriva dal latino e significa “in bianco”, facendo riferimento alla veste bianca che i neofiti battezzati indossavano durante la settimana successiva alla Pasqua.

Questo simboleggiava la loro nuova vita in Cristo e la purezza ritrovata attraverso il battesimo.

**Tradizioni e Celebrazioni**

In molti paesi, il Lunedì in Albis è celebrato con diverse tradizioni e usanze.In Italia, ad esempio, è comune trascorrere la giornata all’aperto in compagnia di amici e parenti, organizzando picnic, escursioni o gite fuori porta.

Alcune regioni italiane hanno anche antiche tradizioni legate alla Pasquetta, come il “gioco dell’uovo”, che consiste nel fare delle gare di lancio di uova sode.Nelle comunità cristiane, il Lunedì in Albis è anche un giorno importante per riflettere sul significato della resurrezione di Gesù e per rinnovare la propria fede.

Molte chiese organizzano servizi religiosi speciali e momenti di preghiera per commemorare questo evento centrale nella cristianità.

**Interpretazioni e Curiosità**

Nonostante la sua importanza nella liturgia cristiana, il Lunedì in Albis ha suscitato alcune interpretazioni divergenti nel corso della storia.Ad esempio, mentre la tradizione popolare lo associa principalmente alla Pasquetta e alle celebrazioni festive, alcuni studiosi hanno evidenziato il legame del termine “in Albis” con il battesimo e la nuova vita in Cristo.

Inoltre, c’è stato un dibattito su quale giorno della settimana effettivamente corrisponda all’incontro di Maria Maddalena e la Madonna con l’angelo.Mentre alcuni ritengono che sia avvenuto di domenica, altri suggeriscono che la data potrebbe essere stata influenzata dalla Pasqua ebraica, che cadeva di sabato.

**Conclusioni**

Il Lunedì in Albis rappresenta quindi un momento significativo nella tradizione cristiana, ricco di simbolismo e di profonda importanza spirituale.

Oltre alle celebrazioni festose e alle tradizioni popolari, questo giorno offre anche l’opportunità di riflettere sulla fede e sulle implicazioni della resurrezione di Gesù Cristo per i credenti di tutto il mondo.

Filippo Polcino: Abbiamo risanato la Juve Stabia e ci godiamo i successi di quest’anno

Filippo Polcino, amministratore unico della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di  Filippo Polcino, rilasciate durante la venticinquesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“L’ultima gara di campionato ci ha lasciato un’eredità amara con la sconfitta allo Zaccheria.Purtroppo il calcio è questo, non sempre chi meglio fa in campo riesce a portare i tre punti a casa.  Usciamo da Foggia però con una consapevolezza, la squadra c’è, è forte e corre per novantacinque minuti.

I ragazzi hanno dato prova di non mollare un centimetro.

Purtroppo esistono gli stop anche nei campionati importanti come quello che sta disputando la Juve Stabia.Questa sconfitta scotta, ti dà fastidio, ma la testa deve essere rivolta alla prossima con il Sorrento.

Filippo Polcino si esprime così sulle squalifiche del Mister e sull’accanimento nei confronti della Juve Stabia

Al Mister, in maniera scherzosa, dico: ti pago per stare in panchina non in tribuna.

Sicuramente la sua presenza in campo è fondamentale.Si fa sentire in un certo modo dai ragazzi e gli stessi ragazzi si girano per cercarlo.

E’ bene che in queste sei partite sia presente.

Aggiungo però che c’è una sorta di accanimento nei nostri riguardi.E’ un po’ strano vedere tante espulsioni durante un campionato.

Non mi riferisco solo a Pagliuca, ma a Lovisa, a Di Maio, a Petrazzuolo, ai due sanitari.

Ho segnalato questa situazione durante alcune mie conversazioni a Roma.In particolare portai alla loro attenzione il comportamento di un arbitro che, durante una nostra gara, invece di guardare l’azione del calcio d’angolo, guardava il nostro Mister e subito dopo lo ammonisce.

Non vogliamo fare vittimismo, ma forse ci sono troppe espulsioni.

Quest’anno abbiamo raggiunto qualche record sportivo che tutti commentano.Purtroppo c’è anche un record di cui nessuno parla; abbiamo stabilito il record di tutti i gradi di giudizio e tipi di cause che la FIGC può intentare nei confronti di una società di calcio.

L’accanimento è chiaro, basti pensare al diverso metro di giudizio adottato nei nostri confronti e nei confronti dell’Avellino (settori curva chiusi n.d.a.): i tifosi del nostro settore Curva Sud (chiuso per i fatti di Cerignola n.d.a.) sono stati da noi sistemati nel settore tribuna Varano (ex distinti n.d.a.) e abbiamo subito il deferimento.Stessa cosa però è stata fatta dall’Avellino in occasione della gara contro di noi, ma ad oggi non ho visto alcun deferimento.”

Polcino prosegue:

“Sulla mancanza di sonno perchè sempre impegnato in qualcosa batto sicuramente Mister Pagliuca.

Sono tre anni che non dormo più come una volta. C’è però una contropartita positiva rispetto a questa cosa.Sono tre anni che grazie al Presidente Langella si sono fatte tante cose.

E’ stata risanata una Società ed oggi ci godiamo la vista di Itaca che speriamo di raggiungere definitivamente.Credo che il Presidente lo meriti per i tanti sacrifici fatti. Sono stati anni duri.

Ancora oggi siamo messi sotto torchio dai controlli, ma ringraziando il Dio, è stato fatto un lavoro oculato.”

Sull’ultima scadenza federale del 16 Marzo e sulla chiusura dello stadio con il Taranto

“Premetto che, nonostante questa scadenza federale, noi ragioniamo in un’ottica diversa per consolidare la Juve Stabia.Abbiamo fatto tutto ciò che c’era da fare con gli adempimenti.

Non ci piangiamo addosso, ma non ci è andato giù il trascorso con il Taranto.

Abbiamo fatto ricorso, ma subito sono state presentate le contro deduzioni.Hanno riportato sui verbali una serie di indicazioni dove si parla anche di alcuni tifosi stabiesi.

Ma la società cosa centra con episodi che capitano fuori dallo stadio?

Nel frattempo noi abbiamo disputato una gara a Latina dove, da testimone, io mi sono trovato fermato dalla polizia in un punto nevralgico dello stadio dove è arrivata un’altra auto di tifosi stabiesi.

Tutti ci siamo dati alla fuga per ciò che hanno fatto i tifosi del Latina mentre quelli stabiesi non hanno reagito alle provocazioni.Hanno dimostrato grande maturità.

Ringrazio tutti i tifosi stabiesi, dalla Curva Sud a tutte quelle seimila persone che riempiono lo Stadio.

Capeggiamo su tutte le squadre per multe ricevute.Sembra che non si possa fare e dire più nulla.

Se le forze dell’ordine o chi per essi, non è in grado di controllare le tifoserie, ci opporremmo a far arrivare tifosi qui.”

Polcino conclude:

“Se all’interno dello stadio c’è una tifoseria che mantiene un atteggiamento corretto, non capisco perché a causa di qualcuno, deve pagare la società.

Non si può rispondere di ciò che succede a sette otto chilometri dallo stadio.

Avere la squadra prima in classifica è la prima soddisfazione, vederli giocare è la seconda.

Il Presidente Langella è stato un grande imprenditore, gettando le basi per questo grande campionato.Ha predisposto un budget per continuare a risanare la società, Matteo Lovisa ha fatto un grande lavoro nello scegliere gli uomini, mettendo tutti i pezzi del puzzle che servivano a Pagliuca.

Inoltre grande merito del Presidente è stato scegliere Pagliuca.

Non ho meriti, le scelte sono di Langella.

Il discorso fatto in mia presenza quando si stava arrivando al dunque era focalizzato su patrimonializzare la società e sul vederli giocare bene.C’è un altro aspetto della medaglia, quello della dirigenza.

Sono affiancato da persone che mi danno una mano che ci permettono di migliorare tanto con nuovi sponsor e nuove organizzazioni.

Completiamo questo campionato per poi ragionare con i vertici più alti della FIGC.Bisogna capire cosa fare per gli stadi, così non si va da nessuna parte.

Noi facciamo dei bilanci, delle pianificazioni, una società di calcio non ha tanti introiti.Se togli il ticketing, penalizzi molto le società.

Debito, stadio e futuro della Juve Stabia

Il debito, quando sono arrivato senza specificare qui, quando e perché è stato accumulato e che mi ha illustrato il Presidente era importante.

Lui ha avuto l’intuizione di organizzare e presentare l’accordo, che ha permesso di risanare.

Ma non bastava quello.Ad oggi il rateo passivo diminuisce di anno in anno e possiamo dire di vedere la luce.

Oggi è una società che finalmente può programmare il futuro!

Ringrazio il commissario prefettizio di Castellammare di Stabia che è sempre disponibile.

Lo stadio Menti ha bisogno di alcune modifiche, ci siamo già mossi, al di là del campionato che disputeremo il prossimo anno.

E’ un lavoro partito cinque mesi fa.

Oggi Juve Stabia è aperta a chiunque voglia abbracciare il progetto!

A breve inizieremo un progetto anche con il femminile grazie a Don Luigi che legherà ancor di più il territorio alla Juve Stabia!”

Sci femminile, Ledecka si prende il SuperG di Saalbach: Brignone seconda

0

(Adnkronos) –
La ceca Ester Ledecka si prende il superG conclusivo di Saalbach, che rappresenta la sua quarta vittoria in carriera nello sci alpino (2 discese e 2 superG).Il suo tempo di 1’15″94 risulta irraggiungibile per chiunque, compresa Federica Brignone, l’atleta che le si avvicina di più per cogliere il podio numero 69 della carriera e raggiungere Gustavo Thoeni, nella speciale classifica.

Federica è seconda con 28 centesimi di svantaggio.Terzo posto per la norvegese Kaisa Lie, a 30 centesimi dalla Ledecka.

Marta Bassino chiude al nono posto con 80 centesimi di svantaggio, mentre è 11/a Laura Pirovano a 83.Più attardata Roberta Melesi a 1″67. 
Lara Gut- Behrami, con il settimo posto odierno, mette in cassaforte anche la Coppa di superG, dopo l’assoluta e quella di gigante.

Brignone ha provato il recupero in extremis, che si è però fermato a 30 punti dall’elvetica in specialità, aggiornando però il record di punti per un’italiana: 1552. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo incidente sul lavoro, operaio morto schiacciato a Sondrio

0

(Adnkronos) – Un operaio di 51 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato da pannelli di legno dal peso stimato di oltre 300 kg nel cantiere in cui lavorava a Valdidentro (Sondrio).L’incidente si è verificato questa mattina attorno alle 9.

Sul posto sono intervenuti un’automedica, un’ambulanza, i vigili del fuoco, i carabinieri e l’Ats. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente su A1 a Piacenza, 2 morti e un ferito

0

(Adnkronos) – Due persone sono morte e una è rimasta ferita nello scontro tra un mezzo pesante e un’auto sull’autostrada A1 a Piacenza.L’incidente è avvenuto stamattina, poco prima delle 8 al chilometro 56 in direzione Nord, e ha provocato circa 10 chilometri di coda.

E’ intervenuta la polizia stradale.Sempre sullo stesso tratto si è verificato un altro incidente, un tamponamento tra più veicoli, con alcuni feriti in condizioni non gravi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Booking, Antitrust avvia istruttoria per presunto abuso di posizione dominante

0

(Adnkronos) – L’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Booking.com (Italia), Booking.com B.V.e Booking.com International B.V.

per accertare un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi online di intermediazione e prenotazione di strutture alberghiere, in violazione dell’art. 102 del Tfue.  In particolare, spiega l’autorità, Booking conferirebbe alle strutture alberghiere che fanno parte del Programma Partner Preferiti (e della sua estensione Preferiti Plus) vantaggi in termini di visibilità della propria offerta nei risultati di ricerca, a fronte di commissioni più elevate e dell’impegno a offrire su booking.com prezzi “competitivi”, ovvero non più elevati di quelli che le strutture applicano sul proprio sito o sulle piattaforme di altre agenzie di viaggio online (c.d.Ota).

Al contempo, quando riscontra, all’esito di un monitoraggio capillare e sofisticato, che una struttura offre prezzi migliori su altri siti online, Booking si riserva la possibilità di applicare, senza il consenso delle strutture, uno sconto (il c.d.Booking Sponsored Benefit) per allineare l’offerta di booking.com alla migliore tra quelle disponibili online. Nel suo insieme, questa strategia sembra idonea a ostacolare lo svolgimento di una concorrenza effettiva nel mercato, quantomeno nazionale, dei servizi online di intermediazione e prenotazione alberghiera, a danno di altre OTA con effetti negativi sulle strutture ricettive e, in ultima analisi, sui consumatori in termini di maggiori prezzi e minore scelta nei servizi di intermediazione e prenotazione online.

Nella giornata di ieri, i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi di Booking.com (Italia) S.r.l., con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Melbourne, la Ferrari parte bene: a Leclerc le seconde prove libere

0

(Adnkronos) – Charles Leclerc al comando delle seconde prove libere sulla pista del Gp di Melbourne con il tempo di 1:17.277, Davanti al campione del mondo della Red Bull, Max Verstappen.Subito dopo l’altra Ferrari di Carlos Sainz, tornato sulla monoposto dopo l’intervento per l’appendicite. “Siamo in una condizione migliore rispetto alle ultime 2 gare, ma penso che le Red Bull non stessero spingendo.

Non sappiamo il loro potenziale, penso siano ancora davanti ma penso che avremo una buona possibilità di fare la pole.Il passo gara sembra essere buono, ma tanti hanno trovato traffico mentre noi strada libera.

E’ difficile così fare un paragone con le altre macchina.In generale sembra andare bene, ed è meglio iniziare così.

Però è solo l’inizio del weekend”, ha detto Leclerc ai microfoni di Sky.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Vavassori, derby italiano oggi nell’Atp di Miami: orario, dove vederlo in tv

0

(Adnkronos) – Sinner-Vavassori.Derby tricolore oggi, venerdì 22 marzo 2024, nel secondo turno dell’Atp Masters 1000 di Miami.

Dopo la sconfitta contro Carlos Alcaraz una settimana a Indian Wells, l’atoatesino torna in campo e il suo primo avversario nel torneo della Florida è un italiano, numero 148 al mondo, proveniente dalle qualificazioni.  “Indipendentemente dai risultati, sono cresciuto come persona e come giocatore, ma come persona sono sempre lo stesso e non saranno i risultati a cambiare le cose”, ha detto Sinne alla vigilia dell’esordio al Miami Open. “E’ normale, fai esperienze nuove.Io sono fortunato perché posso giocare in tutti i più grandi tornei del mondo per tutta la stagione”. “Ogni torneo è una nuova opportunità -ha detto ancora-, e qui ho di nuovo l’occasione di mostrare un buon tennis.

Nel corso dell’anno non ho pensato alla striscia di vittorie.Sapevo che prima o poi avrei perso, e sono contento che la sconfitta sia arrivata alla fine di un grande torneo, nella semifinale di un Masters 1000 che è comunque un ottimo risultato”.  L’incontro tra Sinner e Vavassori, inizierà non prima delle 18.15 e sarà trasmesso in diretta da Sky Sport e in diretta streaming su Sky Go e Now.  Per quanto riguarda gli altri italiani in campo, Flavio Cobolli affronterà l’inglese Cameron Norrie come quinto incontro (si inizia alle 16) sul campo numero 1.

Matteo Arnaldi giocherà contro Alexander Bublik come terzo match sul campo numero 5 con inizio alle 16 italiane. Nel femminile, Jasmine Paolini, campionessa del torneo di Dubai, giocherà alle 16 ora italiana contro la statunitense Volynets.Nella sessione serale a partire dalla mezzanotte italiana la numero 1 del mondo Iga Swiatek affronterà Camila Giorgi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia oggi, ultimo bollettino: Jn.1 variante predominante

0

(Adnkronos) – Ultime news sul covid in Italia: incidenza stabile, Rt in lieve aumento, ricoveri stabili.La variante JN.1, discendente di BA.2.86, continua a essere predominante. Nella settimana dal 14 al 20 marzo l’incidenza è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente.

In lieve aumento l’Rt, 0,88 al 12 marzo rispetto a 0,84 al 5 marzo, comunque sotto la soglia epidemica.Questo il monitoraggio aggiornato Iss-ministero della Salute su Covid-19.

I nuovi casi registrati sono circa 780.  L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Lazio (2,5 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Basilicata, in cui non sono stati riferiti nuovi casi nella settimana di osservazione.La fascia di età con il maggior numero di contagi è 80-89 anni.

La percentuale di reinfezioni è il 43% circa, stabile rispetto alla settimana precedente. Anche i ricoveri restano invariati.Al 20 marzo l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (839 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,4% al 13 marzo), come l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (26 ricoverati), stesso dato della settimana precedente (0,3% al 13 marzo). JN.1, discendente di BA.2.86, è la variante predominante in Italia.

Secondo quanto emerge dal monitoraggio Iss-ministero della Salute su Covid-19, in base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen al 18 marzo, tra i diversi sotto-lignaggi identificati, il parentale JN.1 risulta essere il più frequente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ondata di raid Russia: centrale Zaporizhzhia a rischio blackout

0

(Adnkronos) – La centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto il controllo della Russia, è sull’orlo del blackout.A denunciarlo Energoatom, l’operatore ucraino di energia atomica, secondo cui “durante un attacco missilistico su larga scala contro l’Ucraina, la linea esterna che collega la centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata, con il sistema energetico unificato dell’Ucraina è stata interrotta”. Secondo una nota diffusa da Energoatom, “questa situazione rappresenta un rischio estremo e potrebbe portare a un’emergenza” e se anche l’ultima linea elettrica verrà interrotta, l’impianto sarà “sull’orlo di un altro blackout”, costituendo “una grave violazione delle condizioni di funzionamento sicuro dell’impianto”. Quello condotto dalle forze russe nelle scorse ore è stato “l’attacco più grande” all’infrastruttura energetica dell’Ucraina “degli ultimi tempi”, ha dichiarato il ministro dell’Energia di Kiev, Herman Halushchenko, su Facebook. “Ora il nemico sta eseguendo il più grande attacco contro il settore energetico ucraino degli ultimi tempi.

L’obiettivo non è solo danneggiare, ma tentare nuovamente, come l’anno scorso, di causare un guasto su larga scala del sistema energetico del Paese”, ha affermato il ministro, secondo cui “purtroppo si registrano attacchi e danni agli impianti di produzione di energia, ai sistemi di trasmissione e distribuzione in varie regioni”. Una donna ha perso la vita a Belgorod, nel sud della Russia, durante un bombardamento delle forze armate ucraine.Lo ha riferito sul suo canale Telegram il governatore della regione al confine con l’Ucraina, Vyacheslav Gladkov. “Ci sono altri bombardamenti.

Con nostro grande dolore, una persona è morta.Porgo le mie più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici della donna deceduta.

Ci sono feriti”, ha dichiarato Gladkov, secondo cui tre strutture mediche ed edifici residenziali sono stati danneggiati durante i bombardamenti.In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva riferito che i sistemi di difesa aerea avevano distrutto otto proiettili Vampire Mlrs sulla regione di Belgorod.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caradonna (Ferrovie Nord): “Diabolik? Ricordiamo e celebriamo curioso intreccio di storie”

0

(Adnkronos) – “Per ricordare e celebrare il curioso intreccio di storie tra Diabolik e le Ferrovie Nord – abbiamo deciso di promuovere queste iniziative.La riscoperta di un pezzo importante del nostro passato è la conferma, una volta di più, del significato profondo e della centralità che le nostre aziende hanno avuto nella società lombarda,nella vita e nell’immaginario di tantissime persone, a partire dal 1877. È un patrimonio culturale ricchissimo -sottolinea- che siamo impegnati a valorizzare con tante attività.

Ne voglio ricordare solo due: il Museo Virtuale, dove i materiali di questa iniziativa troveranno la loro collocazione permanente e la ristampa ed esposizione dei manifesti storici di Carlo Dradi”.  Così il presidente di FERROVIENORD Fulvio Caradonna spiega l’iniziativa della società relativa alla pubblicazione di un albo speciale con un’avventura originale di Diabolik, impegnato a districare il “segreto di Cadorna” e la realizzazione di una mostra, con statue, pannelli e oggetti all’interno della stazione.A partire da lunedì 25 marzo vi sarà la distribuzione gratuita del fascicolo e l’apertura dello spazio in stazione.
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Salvini annuncia congresso per la leadership in autunno

0

(Adnkronos) – Dopo le Europee il congresso nazionale.Matteo Salvini ieri sera ha messo la parola fine ai rumors sulle sue presunte ritrosie (o fughe in avanti) relative alla convocazione dell’assise che dovrà confermare la sua leadership, dopo 10 anni di segreteria da parte del leader capace di portare il partito negli anni al massimo consenso mai avuto dagli ex lumbard, ora però in flessione.  La road map, con Milano in pole per ospitare il congresso, prevede tra fine giugno e settembre, la chiusura del congressi regionali ancora da fare, a partire da quello lombardo e da quello siciliano.

Poi la kermesse che per ora vedrebbe un unico candidato, ovvero l’attuale segretario, in sella da fine del 2013, quando il 7 dicembre 2013 vinse le primarie degli iscritti contro Umberto Bossi, ottenendo 8.162 voti, pari all’82% delle preferenze. L’articolo 9 dello statuto della Lega per Salvini premier -il nuovo partito voluto nel 2018 dal segretario al posto della vecchia Lega Nord, norma le modalità dell’elezione del segretario, prevedendo che “il Congresso Federale elegge il Segretario Federale tra coloro che hanno maturato almeno 10 (dieci) anni consecutivi di militanza come Soci Ordinari Militanti”.Ricordando che la carica di segretario “è incompatibile con qualsiasi altra carica nella Lega per Salvini Premier o nelle articolazioni territoriali regionali”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)