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Influenza, quasi 13 milioni di casi in Italia: 330mila in una settimana

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(Adnkronos) – Sfiorano ormai i 13 milioni gli italiani, colpiti da influenza e virus cugini. “Nell’undicesima settimana del 2024”, dall’11 al 17 marzo, come riportano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet, curata dall’Istituto superiore di sanità, “i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 331mila per un totale di circa 12.953.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”.  L’incidenza è pari a “5,6 casi per mille assistiti (6,3 nella settimana precedente, dato aggiornato rispetto a quello diffuso la scorsa settimana a seguito dei ritardi di notifica)”, si legge nei report.Ancora una volta sono “maggiormente colpiti i bambini sotto i 5 anni di età, in cui si osserva un livello di incidenza di 17,8 casi per mille assistiti (18 nella settimana precedente)”.  “Tutte le Regioni/Province autonome, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano” ancora “un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale, tranne la Pa di Trento, il Molise, la Puglia e la Basilicata che tornano al livello di base”. Nella settimana analizzata, “la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 3%, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (4,8%)”, emerge ancora dai bollettini.   “Dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano largamente prevalenti (94%) rispetto ai virus di tipo B e appartengono per la maggior parte al sottotipo H1N1pdm09” spiegano nei bollettini.

Tra i campioni risultati positivi da inizio sorveglianza, il 19% è positivo per Sars-CoV-2, il 17% per Rsv (virus respiratorio sinciziale), il 35% per influenza A e il 10% per Rhinovirus, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori.Tra i campioni analizzati gli ultimi 7 giorni in esame, il 3,7% è risultato positivo per Rsv, lo 0,7% per Sars-CoV-2 e i rimanenti per altri virus respiratori tra cui Rhinovirus, Metapneumovirus, Coronavirus umani diversi da quello di Covid, Adenovirus, virus parainfluenzali e Bocavirus.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata a Piacenza edizione 2024 GIC

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(Adnkronos) – E’ stata presentata oggi nella Sala conferenze di Confindustria Piacenza la 5ª edizione del GIC, le Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli inerti da costruzione e demolizione, Italian Concrete Days, l’unica mostra-convegno italiana dedicata specificamente alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, ma anche alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti, in programma nei padiglioni del Piacenza Expo dal 18 al 20 aprile 2024.A introdurre la più grande manifestazione europea dedicata al comparto, la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, il direttore di Confindustria Piacenza, Luca Groppi e Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, società organizzatrice dell’evento.  Quella in partenza al Piacenza Expo sarà un’edizione destinata a battere ogni record, con oltre 250 espositori confermati e una superficie espositiva che quest’anno, oltre ai due padiglioni del Piacenza Expo, annovera anche un’ampia area dimostrativa esterna, dove faranno bella mostra di sé i più innovativi macchinari per la movimentazione, la frantumazione e il riciclaggio degli inerti, ma anche per la demolizione delle strutture in cemento armato.  “È un grande onore poter ospitare a Piacenza Expo un evento come il GIC – commenta la sindaca Katia Tarasconi – Un grande onore e una altrettanto grande opportunità per il territorio che ancora una volta si dimostra strategico per manifestazioni di respiro nazionale e internazionale.

Le Giornate Italiane del Calcestruzzo rappresentano un’eccellenza fieristica ormai storica per la nostra città, che peraltro ha una tradizione importante nel settore.Sarà una tre giorni da record con espositori provenienti da ogni parte del Paese e anche dall’estero, e offrirà agli addetti ai lavori la possibilità di interfacciarsi con i principali player nel mondo dell’edilizia e delle grandi opere”.  A testimonianza del ruolo di primo piano assunto dal GIC a livello nazionale ed europeo, anche i 62 patrocini raccolti dalla manifestazione, provenienti sia dalle principali associazioni di categoria nazionali, come Federazione della filiera del cemento, del calcestruzzo, dei materiali di base, dei manufatti, componenti e strutture per le costruzioni (Federbeton), l’Associazione Tecnico Economica Calcestruzzo Preconfezionato (Atecap), l’Associazione nazionale industrie manufatti cementizi (Assobeton), l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (Anfia), sia internazionali, come l’European association for construction repair, reinforcement and protection (Acrp), dell’Asociation espanola de pavimentos continuos (Aepc) e della Asociation de fabricantes de encofrados y cimbras (Afeci), sia dalle istituzionali, a partire dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e da Anas. “Il GIC è oramai una fiera tradizionale per la nostra città, diventata un riferimento a livello europeo per il settore”, aggiunge Luca Groppi, direttore di Confindustria Piacenza, “ospitare questo importante evento, specialmente nel pieno dell’implementazione del PNRR, rappresenta per Piacenza EXPO una grande occasione per essere protagonisti e punto di incontro di tutta l’industria delle grandi opere”.  Durante i numerosi seminari tecnici e le conferenze, organizzate con il supporto delle principali associazioni di settore e delle più importanti aziende nazionali ed internazionali, saranno come da tradizione affrontati i principali temi di interesse della filiera.

Particolari focus saranno dedicati agli investimenti del Pnrr, alla sostenibilità ambientale della filiera e alla sicurezza delle opere pubbliche.  Dal canto suo Fabio Potestà, Direttore della Mediapoint & Exhibitions organizzatrice della manifestazione spiega di non nascondere “la soddisfazione per essere riusciti ad organizzare una manifestazione così altamente partecipata, e con livelli di specializzazione elevatissimi, e sono certo che tutti i visitatori di questa 5ª edizione del GIC resteranno estremamente soddisfatti di essere venuti a Piacenza.Un particolare ringraziamento agli oltre 250 espositori che hanno compreso l’importanza anche strategica di questo evento che non solo mette in luce le capacità delle imprese e degli operatori italiani (e tra questi, includo anche quelli che rappresentano/distribuiscono brand internazionali), ma conferma che si possono organizzare manifestazioni di rilevanza internazionale anche in Italia, un fatto questo che avevamo già verificato con altri eventi specialistici piacentini quali il Gis e il GeoFluid”. Durante i tre giorni del Gic si terranno inoltre le premiazioni degli Icta-Italian Concrete Technology Awards, evento inserito nel palinsesto dell’ormai irrinunciabile “Gic by Night”, la speciale apertura serale del quartiere fieristico prevista per giovedì 18 aprile e dedicata agli espositori e ai loro ospiti.

Il 19 aprile, invece, è in programma la prima edizione degli Idra-Italian Demolition & Recycling Awards (altra novità di questa quinta edizione del Gic), durante i quali verranno premiate quelle imprese e quei professionisti italiani che si saranno messi particolarmente in luce negli ultimi 18 mesi nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti da demolizione riconoscendone la professionalità, lo sviluppo ed il ruolo strategico.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arte, Pesaro 24 ospita la performance ‘Spark’ di Daan Roosegaarde

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(Adnkronos) – Bper è Special Partner di “Spark”, performance poetica dell’artista Daan Roosegaarde, che verrà ospitata da oggi al 24 marzo nell’ambito di Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024.Per l’Italia si tratta di una prima nazionale.

L’opera consiste in migliaia di piccoli fuochi d’artificio organici e biodegradabili (lucciole) che scintillano e fluttuano nell’aria, suggerendo al visitatore la necessità di riconnettere esseri umani e natura.Il tutto grazie a un mix di arte, tecnologia e sostenibilità che permette all’opera di integrarsi perfettamente nel tema de ‘La natura della cultura’ di Pesaro 2024. “Siamo molto orgogliosi – dice il sindaco di Pesaro Matteo Ricci – di poter ospitare un evento così importante, di levatura mondiale.

Un’iniziativa unica, che ci stupirà, ci farà emozionare, ci lascerà a bocca aperta, con le sue suggestioni ed esplosione di colori e luci, che illuminerà il cielo del nostro bellissimo parco Miralfiore.Un’esperienza poetica che ci “riconcilierà” con la natura, protagonista della nostra Capitale italiana della cultura.

Sarà una cartolina straordinaria di Pesaro 2024, da spedire nel mondo”. Giuseppe Marco Litta, responsabile della Direzione Regionale Centro Est di Bper, aggiunge: “Spark è una narrazione di luci, forme e atmosfere straordinarie.Averla in Italia, in anteprima nazionale a Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024, rappresenta un’occasione unica alla quale BPER ha voluto fortemente dare il proprio contributo.

Per noi la cultura, la sua promozione, la sua divulgazione sono elementi essenziali per unire comunità, idee, per condividere valori positivi e unire territori.Siamo sicuri che Spark diventerà uno tra gli appuntamenti da ricordare del ricco programma di Pesaro Capitale Italiana della Cultura”. Come sottolinea Agostino Riitano, direttore artistico di Pesaro 2024: “Spark arriva a Pesaro da una vecchia fabbrica di vetro di Rotterdam per brillare in una stupefacente performance di luci.

L’opera è portatrice di un messaggio tanto delicato quanto potente ed è uno dei progetti in cui i temi della sostenibilità, così cari all’autore, dimostrano di non essere antagonisti della creatività o della tecnologia.Al contrario, il pensiero creativo e la creazione di progetti sociali attraverso l’arte fecondano la relazione natura-tecnologia e la dirigono verso un mondo più felice”.  “L’immagine delle lucciole che ispira l’opera di Roosegaarde – continua Riiitano – e che a me richiama anche la metafora pasoliniana delle lucciole, elementi che non si oppongono all’oscurità ma alle luci abbaglianti della società dello spettacolo e del consumo, non cela solo uno sguardo infantile, incantato e sognante.

Ci racconta cosa abbiamo perduto.Cosa dobbiamo tornare a contemplare.

Accorgerci, vedere e prendere consapevolezza che le lucciole sono scomparse è infatti preliminare a qualsiasi processo di rigenerazione e di conversione ecologica.Daan Roosegaarde ci dona questo sguardo per vedere che non è una ‘inevitabile’ evoluzione quella che ci sta costando la perdita della bellezza.

Ed è uno sguardo che segue esempi concreti: il potere dell’immaginazione scoppia sui nostri cieli per sostenere altri modelli produttivi.Ciò che immaginiamo condiziona il nostro agire politico”. Per Daan Roosegaarde, “Spark è un luogo di meraviglia che mostra una nuova alternativa sostenibile per celebrare lo spazio e il tempo”.

Lo fa trasformando i metodi tradizionali e non eco-compatibili di festeggiamento (fuochi d’artificio, palloncini e coriandoli), in una nuova celebrazione sostenibile.Attraverso una combinazione di design e tecnologia, migliaia di scintille luminose realizzate con materiali biodegradabili sono mosse silenziosamente dal vento mutevole; ispirate dalle lucciole, dagli stormi di uccelli e dalla galassia di stelle. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federica Pellegrini a Cosmoprof: “Importante prendersi cura di sè”

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(Adnkronos) – “Sosteniamo le donne anche se hanno poco tempo per se stesse, io esco da due mesi di maternità quindi so effettivamente, forse come non mai quanto poco tempo abbiamo per la cura personale e quindi diciamo che il nostro concetto è proprio quello, cercare di sostenerle anche se hanno solo cinque minuti al giorno da dedicare a loro stesse”.E’ il messaggio alle donne di Federica Pellegrini, ex campionessa del nuoto e oggi imprenditrice nel settore cosmetico. “La vita – sottolinea – è anche fatta di piccoli gesti, sono convinta, che quei cinque minuti al giorno ti salvano la vita, almeno io l’ho vissuta così in questi mesi e avevo bisogno di quei cinque minuti per me, per ritornare al passo, sono quei cinque minuti che servono”.

L’ex Divina delle piscine mondiali ha presentato qualche mese fa una linea di Skin Care che e oggi ha fatto tappa alla 55esima edizione del Cosmoprof a Bologna. “Ho combattuto con la mia skin care parecchi anni – ha continuato Federica Pellegrini – e avevo necessità di mettere un po’ la mia esperienza personale in quello che poteva essere una produzione di prodotti tutti a base naturali, soprattutto molto facili, molto intuitivi da usare nel pochissimo tempo che abbiamo nelle nostre vite di ogni giorno”. “E’ un grandissimo onore perché per la prima volta personalmente sono al Cosmoprof di Bologna e ne avevo sempre sentito parlare estremamente bene, penso sia una cosa incredibile con il mio stand di prodotti cosmetici e sono veramente molto molto onorata, questa nuova vita fuori dalla vasca è una vita veramente molto interessante, da quando ho smesso di nuotare il mio interesse per X cose è aumentato, per vent’anni ho fatto solo ed esclusivamente quello e quindi adesso mi sto concedendo di sperimentare sotto diversi aspetti.” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosmoprof, oltre 3 mila aziende espositrici presenti da 69 paesi, +4% su 2023

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(Adnkronos) – La 55° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna si è aperta con risultati estremamente positivi.Sono 3.012 le aziende espositrici presenti, provenienti da 69 paesi, in crescita del +4% rispetto al 2023.

La rappresentanza europea è molto forte, con il 58% degli espositori rispetto al 42% di aziende provenienti da paesi extra europei.Particolarmente rilevante la percentuale di nuovi espositori rispetto al 2023, il 35% del totale: un dato che indica quanto Cosmoprof Worldwide Bologna sia una vetrina strategica per i brand che per la prima volta cercano visibilità a livello mondiale.

A conferma dell’appeal internazionale della manifestazione, da evidenziare la partecipazione di 30 padiglioni nazionali: la loro offerta espositiva porta rinnovamento e nuovi trend da Australia, Brasile, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Lettonia, Polonia, Spagna, Svezia, Ucraina, Uk, Regione di Taiwan, Repubblica Ceca, Romania, Turchia, Usa.Novità rispetto all’edizione 2023 la presenza di Estonia, Norvegia, Pacific Islands, Palestina e Singapore.  La principale novità dell’edizione 2024 è il nuovo format date, con l’apertura coordinata di tutti i padiglioni lo stesso giorno, giovedì 21 marzo, per facilitare l’interazione tra canali distributivi e la presenza degli stakeholder internazionali.

Cosmopack e Cosmo Perfumery & Cosmetics sono aperti per 3 giorni fino a sabato 23 marzo.I padiglioni dedicati al canale professionale di Cosmo Hair Nail & Beauty Salon restano attivi per 4 giorni fino a domenica 24 marzo.

Grazie alle attività promozionali multi-canale, in questi mesi è cresciuto l’engagement degli addetti ai lavori.In manifestazione sono attesi operatori da 150 paesi.  La collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha incentivato la presenza di delegazioni con i più importanti importatori, distributori e retailer da tutto il mondo, coinvolgendo più di 70 uffici internazionali. “I risultati di Cosmoprof Worldwide Bologna 2024 riflettono la fiducia e l’ottimismo del mercato: nonostante uno scenario internazionale molto complicato, aziende e operatori scelgono ancora Bologna per pianificare le prossime attività e incontrare fornitori, produttori, brand owner, buyer, distributori e rivenditori provenienti da tutto il mondo”, sottolinea Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. “Cosmoprof Worldwide Bologna è un’eccellenza del settore fieristico a livello mondiale: è infatti uno dei pochi format presente con più eventi di brand nei principali continenti.

La manifestazione è il fiore all’occhiello del gruppo BolognaFiere: grazie alla capacità di adattare iniziative e strumenti di business alle necessità degli addetti ai lavori nelle singole aree e regioni, Cosmoprof vanta una community di oltre 500.000 operatori e più di 10.000 aziende provenienti da 190 paesi.Dopo 55 edizioni, Cosmoprof Worldwide Bologna è ancora oggi un partner di business indispensabile per chi opera nell’industria cosmetica”, aggiunge.  Cosmoprof Worldwide Bologna è la manifestazione più importante della piattaforma internazionale Cosmoprof, che, con i suoi eventi ad Hong Kong, Las Vegas, Mumbai, Bangkok e, da quest’anno, a Miami, offre opportunità commerciali internazionali uniche.

L’eccellenza dei servizi offerti e la presenza dei principali player per tutti i comparti dell’industria rendono la partecipazione a Cosmoprof un’esperienza senza eguali grazie alla capacità di offrire contemporaneamente una ricchezza espositiva di eccellenza, con le novità più interessanti da ogni Paese nel mondo, e momenti di formazione di qualità, con il contributo di prestigiosi esperti e opinion leader.Inoltre, i servizi digitali specifici per le esigenze dei singoli operatori e il know-how di un team altamente qualificato aiutano gli stakeholder a incrementare relazioni commerciali e nuove progettualità con strumenti esclusivi di match-making, come Cosmoprof My Match e il Buyer Program rivolto ai compratori provenienti da tutto il mondo. Grazie a questi elementi, Cosmoprof Worldwide Bologna dal 2017 rientra nel programma di promozione del Made In Italy all’estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Per questa edizione, Agenzia Ice ha attivato i suoi uffici internazionali per invitare in manifestazione i key player per l’industria. “165 buyer esteri, 70 Paesi di provenienza, 42 giornalisti.Sono i numeri legati all’incoming di operatori che Agenzia Ice porta all’edizione 2024 di Cosmoprof.

L’industria del beauty è uno dei comparti in cui innovazione e ricerca finalizzati al benessere e alla sostenibilità, si mescolano per dare vita a prodotti d’eccellenza riconosciuti in tutto il mondo”, sottolinea Matteo Zoppas, il presidente Agenzia Ice.  “I dati dell’export avvalorano le potenzialità del settore, nel 2023 ha segnato una crescita a doppia cifra (+20,2%), superando i 7 miliardi di euro.Promuovere gli investimenti e l’innovazione, insieme alle occasioni di businessmatching fra le imprese italiane e quelle dei mercati consolidati ma anche e soprattutto emergenti, è cruciale per la crescita e la competitività del Made in Italy in questo settore.

Per questo Agenzia ICE anche quest’anno partecipa a Cosmoprof, il principale appuntamento del beauty italiano a livello globale.In stretta sinergia con tutti gli attori del Sistema Paese coinvolti nei progetti di Diplomazia della Crescita, continuiamo ad investire nelle piattaforme fieristiche, contribuendo al posizionamento e alla diffusione del beauty italiano nel mondo”.  A supportare Cosmoprof Worldwide Bologna anche Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche, storico partner di Cosmoprof e partner per la promozione del format e della cosmetica made in Italy nel mondo. “A Cosmoprof Worldwide Bologna trova espressione e si incontra un’intera filiera che rappresenta un pilastro del Made in Italy”, evidenzia Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche. “Gli elevati standard di qualità, sicurezza, innovazione e creatività rendono infatti l’offerta cosmetica italiana riconosciuta e molto richiesta non solo sul mercato interno, ma anche sui mercati internazionali: basti pensare che negli ultimi 20 anni il valore delle nostre esportazioni è quadruplicato, oltrepassando i 7 miliardi di euro nel 2023, pari al 46% della produzione cosmetica nazionale che ha superato i 15 miliardi.

Grazie alla storica partnership che da oltre 50 anni lega Cosmetica Italia e Cosmoprof e al lavoro sinergico con governo, istituzioni e stakeholder, a Cosmoprof diamo voce a un’eccellenza nazionale che crea valore per l’intero Sistema Paese”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni vede Macron: “Fondamentale unità Ue su sostegno a Kiev”

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(Adnkronos) – Faccia a faccia fra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente francese, Emmanuel Macron, a margine dei lavori del Consiglio europeo e l’Eurovertice a Bruxelles.Al centro del colloquio con l’inquilino dell’Eliseo, secondo quanto si apprende da fonti italiane, i principali temi dell’agenda internazionale a partire dall’Ucraina alla luce del drammatico incremento degli attacchi russi contro la popolazione civile. È stato confermato a questo proposito, spiegano le stesse fonti, “il valore fondamentale dell’unità e della determinazione dell’Unione europea, in coordinamento con i partner G7, nel sostegno alla resistenza ucraina contro l’aggressione russa e nel giungere a una pace giusta”. Tra Meloni e Macron si registra “particolare convergenza sulla dimensione esterna dalla migrazione”, sull’opportunità di proseguire “sulla strada dei partenariati rafforzati con i Paesi di origine e transito, e sulla necessità di combattere con determinazione i trafficanti di esseri umani, come sottolineato anche dalle Conclusioni del Consiglio Europeo”.   Fonti della delegazione italiana, commentando l’incontro a Bruxelles tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron, sottolineano come sia di “particolare rilievo l’unità ritrovata dal Consiglio Europeo – anche grazie all’impulso italiano e francese – sul Medio Oriente, sull’agricoltura e sul tema della Difesa europea”, con l’avvio “di una riflessione sul nodo essenziale delle risorse da affiancare al miliardo e mezzo già assicurato nel contesto della revisione del Qfp (Quadro finanziario pluriennale) per il nuovo programma di difesa europea (Edip) recente presentato dalla Commissione”.   “Penso che l’Europa di domani debba essere molto diversa da quella di oggi in tema di rapporto con la propria capacità di incidere sulla competitività” ha detto la premier Giorgia Meloni, a margine del Consiglio europeo. “Oggi ce ne stiamo rendendo conto e vediamo un’Europa che pian piano torna indietro su tutte le battaglie fatte in questi anni, sulla capacità di conciliare la sostenibilità ecologica con quella economica e sociale.

Purtroppo, quando arrivano gli choc è finito il tempo dell’ideologia e devi correre ai ripari”. “Vorrei un’Europa molto meno ideologica, capace di difendere i propri confini, capace di lavorare sulle proprie catene di approvigionamento: tutte cose che negli ultimi mesi si stanno un po’ raddrizzando ma che nei primi anni non sono andate benissimo”, ha aggiunto la presidente del Consiglio. 
Vogliamo un’Italia in Europa “sempre più autorevole e credibile, in grado di affrontare le tempeste a testa alta”, ha detto Giorgia Meloni nel corso del suo intervento agli Stati generali dell’Italia a Bruxelles. “Quando facciamo sistema e lavoriamo tutti nella stessa direzione non c’è niente che non riusciamo a fare”, ha rimarcato la premier rivolgendosi alla platea dei funzionari italiani impegnati nelle istituzioni Ue e nella Nato, a proposito del risultato raggiunto sulla direttiva imballaggi.E sulle posizioni a livello europeo “non dobbiamo accontentarci, abbiamo margini di crescita anche per le posizioni di vertice”, ha spronato Meloni. “Siamo una grande nazione in grado di formare persone di altissimo livello.

Il governo – ha aggiunto – è attento alle vostre carriere”.  Negli ultimi mesi, sul fronte dell’immigrazione, ha detto la premier Giorgia Meloni in un passaggio del suo intervento agli Stati generali dell’Italia a Bruxelles, “abbiamo ottenuto risultati molto importanti, portando pian piano i nostri partner ad ascoltarci, concentrando l’attenzione sulla dimensione esterna e dichiarando guerra ai trafficanti di esseri umani”.Il governo, ha sottolineato la presidente del Consiglio, ha “disegnato un nuovo modello di cooperazione” attraverso il Piano Mattei e il memorandum con la Tunisia e l’Egitto, puntando a una “collaborazione da pari a pari” con le nazioni del Nord Africa.

Il modello è quello della cooperazione, “che non è predatoria né caritatevole”, ha proseguito la premier.Quando si parla di immigrazione “tutti ascoltano la posizione dell’Italia” perché “è un ponte tra Europa e Africa”, ha inoltre rimarcato Meloni rivolgendosi ai funzionari italiani impegnati nelle istituzioni europee e nella Nato.  “Non siamo soli nelle vittorie, non siamo soli nelle sconfitte”.

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni rivolgendosi ai funzionari italiani nelle istituzioni Ue, nel corso del suo intervento agli Stati generali dell’Italia a Bruxelles. “Capita a chiunque abbia delle responsabilità, a chiunque debba prendere una decisione, di sentirsi solo.Ecco, guardatevi intorno.

Voi non siete soli, noi non siamo soli in nessuna delle decisioni che prendiamo.Quando una cosa è andata male non è mai colpa solo di uno, quando una cosa è andata bene non l’ha costruita solamente uno”.  Sul tema di una possibile ‘preparazione’ alla guerra “secondo me si è fatta un po’ di confusione: quello che era scritto nelle conclusioni effettivamente era messo in una parte dove poteva essere male interpretato.

Non era un riferimento a ‘prepariamo i cittadini perché siamo in guerra’ ma alle crisi sul piano della protezione civile…C’è un riferimento al termine militare perché in alcune nazioni la protezione civile è militare”.

Lo ha precisato al termine del Consiglio europeo la premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti.Sui toni che hanno caratterizzato il summit dei leader Ue, la presidente del Consiglio ha poi aggiunto: “Non è stato detto di mettersi l’elmetto in testa e andare a combattere o che i nostri cittadini sono in pericolo.

Il dibattito è stato lo stesso degli altri Consigli europei.Sono scenari che bisogna continuare a monitorare”, ha osservato Meloni, dicendosi stupita dalle ricostruzioni “riguardo a un clima particolarmente teso”.   “Possiamo essere fieri del fatto che abbiamo il Pnrr più imponente tra i Paesi europei e la Commissione europea dice che siamo la nazione che lo sta implementando con maggiore velocità”, rivendica la premier Giorgia Meloni nel corso del suo intervento agli Stati generali dell’Italia a Bruxelles, davanti alla platea dei funzionari italiani nelle istituzioni Ue e nella Nato. “Lavoriamo tutti per la stessa squadra e parlarne, raccontare la propria esperienza, aiuta a ricordarci che la squadra di cui facciamo parte si chiama Italia e che in quella squadra, in qualsiasi ruolo si giochi, ciascuno fa la differenza.

La squadra va bene solamente se ciascuno fa nel migliore dei modi la propria parte”. “Quello che ciascuno di voi fa anche quando può sembrare noioso o cavilloso, in realtà cambia la vita delle persone” conclude la presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valentino, il direttore creativo Pierpaolo Piccioli lascia

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(Adnkronos) –
Il direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli, lascia la guida della maison. “Dal 2016 – fa sapere il brand in una nota – Pierpaolo Piccioli, nel ruolo di direttore creativo, ha influenzato significativamente il percorso della maison con la sua visione, dedizione e spirito innovativo, influenzando un capitolo cruciale nella storia dell’azienda”. “Sono grato a Pierpaolo per il suo ruolo di direttore creativo e per la sua visione, impegno e creatività che hanno portato la maison Valentino a quello che rappresenta oggi” afferma Jacopo Venturini, ceo di Valentino, mentre Rachid Mohamed Rachid, chairman della griffe aggiunge: “Estendiamo il nostro più profondo ringraziamento a Pierpaolo per aver scritto un capitolo importante nella storia della maison Valentino.Il suo contributo negli ultimi 25 anni lascerà un segno indelebile”.

Una nuova organizzazione creativa per la maison sarà annunciata presto. 
Piccioli era stato nominato direttore creativo unico di Valentino nel luglio del 2016, dopo che il suo braccio destro, Maria Grazia Chiuri, era volata a Parigi alla guida creativa di Dior.Chiuri e Piccioli lavoravano insieme da Fendi quando, nel 1999, Valentino Garavani li selezionò per rafforzare la linea degli accessori.

E sempre insieme erano stati nominati prima direttori creativi degli accessori di Valentino e poi, con l’addio della stilista Alessandra Facchinetti, nel 2008, erano stati promossi al timone creativo del marchio oggi di proprietà di Mayhoola for investments. “Non tutte le storie hanno un inizio e una fine – commenta Piccioli – alcune vivono una specie di eterno presente che brilla di una luce intensa, così forte da non lasciare ombre.Sono stato in questa azienda per 25 anni, e per 25 anni sono esistito ed ho vissuto insieme alle persone che con me hanno intessuto le trame di queste storia bella che è mia e nostra.

Tutto è esistito ed esiste grazie alle persone che ho conosciuto, con cui ho lavorato, con cui ho condiviso sogni e creato bellezza, con cui ho costruito qualcosa che appartiene a tutti, e che resta immutabile e tangibile”. Conclude Piccioli: “Questo patrimonio d’amore, di sogni, di bellezza e di umanità, lo porto con me, oggi e per sempre.Questa è la bellezza che abbiamo creato, è vita, speranza, opportunità e gratitudine, è la mia gente, il mio cuore, è l’amore che ti regala tutte le possibilità del mondo, soprattutto quelle che da solo non potresti immaginare.

Grazie a ogni singola persona che ha reso possibile in un modo o nell’altro tutto questo, è stato un privilegio e un onore condividere il mio percorso, e i miei sogni, con voi.E grazie al signor Valentino e a Giancarlo Giammetti che mi hanno consegnato i loro”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Retegui nuovo bomber Nazionale? Le pagelle degli ex azzurri

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(Adnkronos) –
Mateo Retegui è il bomber che Luciano Spalletti cerca per la Nazionale verso Euro 2024? “Ha giocato una partita splendida, è una certezza in area di rigore.Ha fatto salire la squadra, ha retto bene facendo un lavoro perfetto”, le parole del commissario tecnico dell’Italia, dopo la vittoria per 2-1 contro il Venezuela griffata dalla doppietta dell’attaccante del Genoa. L’assenza di un centravanti o, come si dice oggi, di un “realizzatore” che porti a frutto il lavoro della squadra fino a far gonfiare la rete avversaria è uno dei crucci non solo dei ct della Nazionale di calcio ma di tutti i tifosi.

L’Adnkronos ha rivolto la domanda, ‘abbiamo trovato il centravanti?, ad alcuni grandi ex del calcio e della Nazionale azzurra, da Beppe Dossena a Eraldo Pecci, da Giuseppe Incocciati a Giancarlo De Sisti.   “Appelliamoci alla Santa Provvidenza.O almeno: sono positivamente soddisfatto che abbia comunque fatto dei gol che almeno in questa fase ci hanno un po’ mantenuto in alto, però chiaramente noi abbiamo comunque un problema, direi serio, per quello che riguarda i finalizzatori nella nostra nazionale e questo chiaramente è riconducibile al fatto che nelle migliori squadre quei ruoli vengono coperti dagli stranieri e noi paghiamo questo aspetto.

Secondo me inevitabilmente”.Questa l’opinione di Giuseppe Incocciati: “La nostra nazionale ne risente e ne risentirà finché non si cambiano le cose.

Che Retegui sia un ottimo finalizzatore lo ha già dimostrato anche quando fu chiamato da Mancini le prime volte, quando andò subito in gol.Fa ben sperare sì, ma noi siamo abituati comunque nelle nostre nazionali, soprattutto le nazionali che sono state protagoniste nei mondiali, ad avere una linea d’attacco fornita di elementi di altissimo livello, quindi adesso ci dobbiamo accontentare di oriundi che per carità danno una mano, ma il problema che abbiamo nel nostro calcio è molto chiaro”, ha aggiunto Incocciati. “Ma si intravede una luce?

Non ne sono convinto.Non vedo una trasformazione che possa poi farci tornare a quelli che erano i nostri fasti.

Vedo Scamacca e qualcun altro.Mateo un bicchiere d’acqua nel deserto?

Sicuramente, ma anche un po’ d’acqua dopo tanto che non bevi può fare male: nel deserto noi dobbiamo trovare l’oasi.Per ora attacchiamoci a Retegui, e siamo contenti che ci sia”.  “Una partita mi sembra un po’ poco, però fa ben sperare.

Intanto uno che la butta dentro due volte è un buon segno, ma direi ‘calma e gesso’, suggerisce Eraldo Pecci.Che agli azzurri manchi il finalizzatore “è il tema classico degli ultimi anni: il centravanti è colui che nobiltà il lavoro di tutta la squadra, perchè tu puoi anche giocare benissimo ma se non fai gol è tutta fuffa”. Perché ci sia questo buco nell’attacco azzurro “non lo so, credo che i talenti nascano, come dire, quando capita.

Le mamme non sono tarate per far nascere i talenti ogni due mesi, ogni tre anni, per cui non lo so.Di sicuro credo che gli allenatori di adesso, quando prendono i bambini, invece di accompagnarli nella loro crescita, fanno gli allenatori per quando saranno loro gli allenatori.

Per cui passa la palla destra, passa la palla sinistra, mentre invece il bambino, secondo me, almeno fino al Primavera, deve giocare come vuole”. 
Ma non sarà che non si gioca più in strada in Italia perché è diventata pericolosa? “Questa è la base di tutto.Ho conosciuto quelli di inizio secolo, giocatori che erano nati prima anche del 1910, quelli sapevano tutto della palla, tutti i rimbalzi, perché avevano l’abitudine di stare 24 ore in strada e in campo, del pallone conoscevano ogni cosa, giocavano anche con le palle di stracci.

Anch’io ero così ma Sansone, che mi allenava al Bologna, aveva vissuto tutta la vita in strada, io solo una parte, e aveva una confidenza migliore con l’attrezzo.Ora è pericoloso andare in strada, e per giocare devi addirittura pagare…La conoscenza dell’attrezzo è fondamentale, se fosse solo un gioco di corsa il Kenya avrebbe vinto un sacco di Mondiali”.  “Abbiamo trovato il centravanti?

Io dico che di sicuro Retegui è uno che sembra abbia il fiuto della porta: sembra un centravanti di vecchia maniera.Di quelli che reggono botta, che si buttano nel vuoto creato per poi concludere”, è il pensiero di “Giancarlo Picchio” De Sisti. “Poi dai, ci sta anche che ci esaltiamo per la doppietta in azzurro, non è che è cosa di tutti i giorni, specialmente per gli attaccanti e anzi, in generale, è un po’ difficile per tutti.

Credo che si stia meritando i complimenti che gli vengono fatti”. Poi, prosegue, non è vero “che non abbiamo centravanti in Italia: c’è Immobile anche se di questi tempi un po’ fuori forma.C’è Scamacca, Raspadori, poi Lucca e gli altri giovani che stanno emergendo.

Intanto Retegui si è guadagnato i galloni del goleador.Dobbiamo essere ottimisti e positivi nel valutarlo: lui si è messo in evidenza e ha detto ‘ragazzi, ci sono anche io’: e noi lo apprezziamo e lo accogliamo con piacere nel firmamento dei goleador”, ha concluso De Sisti dopo la doppietta dell’attaccante del Genoa contro il Venezuela.  “Retegui può essere il giocatore che cercava Spalletti per l’attacco?

Più che altro è l’unico per adesso, in attesa che crescano e che prendano possesso della situazione sia Pinamonti che Scamacca.Al momento Retegui è l’unico che può interpretare quel ruolo, lo può fare anche Raspadori ma con caratteristiche diverse, ma l’attaccante del Genoa è l’unico che dentro l’area di rigore sa cosa deve fare e sa dove deve andare, ovviamente si spera che Spalletti abbia più soluzioni e che Pinamonti e Scamacca riescano a capire la loro dimensione e quello che potrebbero dare.

Immobile?Non lo so.

Non conosco la sua situazione fisica, quindi se non sta bene, se non si sente nelle condizioni migliori.Credo lo sappia solo lui.

Vediamo che sta facendo fatica, ma quante e quali sono le cause non lo sappiamo”.Parola di Beppe Dossena, che aggiunge: “Retegui cresciuto in Italia con Gilardino?

Le sue caratteristiche sono quelle, quindi non si scopre nulla.Dentro l’area di rigore è uno che sente la porta, è uno che va senza fronzoli, quindi nel momento in cui abbiamo dei buoni esterni, bravi nell’uno contro uno, lui è sicuramente il giocatore più adatto per concludere, per stare lì e aspettare il momento opportuno.

E’ molto bravo a capitalizzare le ‘palle sporche’.Quindi per il momento sì, l’abbiamo trovato, ma non possiamo pensare di percorrere competizioni importanti non dando a disposizione di Spalletti delle alternative di un certo peso anche in avanti.

Le possibilità sia in difesa che a centrocampo le abbiamo, come anche sugli esterni.Vediamo cosa succederà fra qualche mese.

Ad oggi ci dobbiamo accontentare di questo”, ha aggiunto Dossena, che reputa le amichevoli negli Stati Uniti con Venezuela ed Ecuador utili per fare gruppo.  “Sono partite atipiche, con il fuso orario, il viaggio, la stanchezza accumulata nei mesi.Credo che arrivino poche indicazioni a livello tecnico, ma servono per capire le caratteristiche personali dei giocatori, più che quelle tecniche o fisiche, servono a capire come ci si comporta, cosa si dice e cosa si pensa, che posizione si prende all’interno del gruppo, si può comprendere la crescita delle persone, più che degli atleti”, ha concluso Dossena. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, altro avvistamento: accompagnava i figli al tennis

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(Adnkronos) –
Kate è stata vista mentre accompagnava i figli a tennis, dove è rimasta a guardarli tutto il tempo.A raccontarlo al Telegraph è la 71enne Ann Tanner, una residente della cittadina di Windsor che abita vicino ai principi del Galles e dice di vederli spesso.

Le teorie cospirazioniste? “E’ solo nonsense – afferma la signora- noi abitiamo dall’altro lato della strada, loro escono ed entrano dalla porta posteriore, Dave (il portiere) li fa entrare in fretta”.  “La principessa passa qui spesso, è davanti la loro porta d’ingresso.L’Adelaide cottage è a pochi chilometri da qui”, ha proseguito Tanner, riferendosi alla residenza di William e Kate all’interno della tenuta reale di Windsor. “Domenica erano tutti al tennis, un mio amico ci va a giocare e mi ha detto che Kate era lì a guardare i figli giocare, ci vanno spesso”. Interviene intanto sui social anche Kevin Pietersen, un ex giocatore di cricket della nazionale inglese residente a Windsor. “Le teorie cospirazioniste su Kate sono assolutamente assurde!

Vediamo W&K quasi ogni giorno e anche negli ultimi giorni”, ha postato Pietersen su X, aggiungendo che l’erde al trono britannico e la moglie “sono genitori meravigliosi”.  Basteranno i racconti dei vicini a sgonfiare le teorie del complotto sul reale stato di salute della principessa?Dopo la misteriosa operazione all’addome di metà gennaio, Kensington Palace aveva fatto sapere che Kate non sarebbe ricomparsa in pubblico prima di Pasqua.

Ma l’ormai famosa foto diffusa per la festa della mamma è stata un disastro comunicativo quando si è scoperto che è stata ritoccata.Così le recenti immagini video di Kate e William intenti a fare la spesa al Windsor farm shop non sono bastate a convincere scettici e complottisti.

C’è chi ha puntato sul fatto che sono visibili luci natalizie, affermando che in realtà sono immagini di dicembre.C’è chi ipotizza che William fosse accompagnato da una sosia della moglie.

Ma il Telegraph è andato a controllare sul posto e le lucine sono ancora lì.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Netanyahu a Blinken: “Entreremo a Rafah anche senza gli Usa”

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(Adnkronos) –
Israele attaccherà Rafah anche senza il sostegno degli Stati Uniti.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu lo ha ribadito al segretario di Stato americano, Antony Blinken, preannunciando l’operazione nell’area a sud della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto lo stesso premier israeliano in un video che ha pubblicato dopo il colloquio con il segretario di Stato a cui ha ribadito “che apprezziamo profondamente il fatto che per oltre cinque mesi siamo fianco a fianco nella guerra contro Hamas”. “Gli ho detto che riconosciamo la necessità di evacuare la popolazione civile dalla zona di guerra e ovviamente gestire le necessità umanitarie e stiamo lavorando questo”, ha detto ancora il premier. “Gli ho anche detto che non abbiamo un modo per sconfiggere Hamas senza entrare a Rafah e eliminare i battaglioni rimasti lì – ha poi concluso – e poi gli ho detto che spero che noi lo faremo con il sostegno dell’America, ma, se sarà necessario lo faremo da soli”.   E’ andato avanti per circa un’ora il colloquio tra Netanyahu e Blinken, tornato oggi in Israele.

Dopo l’incontro con Netanyahu, riferisce il sito israeliano Ynet, il segretario di Stato Usa ha avuto un faccia a faccia con Benny Gantz, che siede nel gabinetto di guerra israeliano, come confermato da un portavoce del ministro e riportato dal Times of Israel. Stando a quanto reso noto, Gantz e Blinken hanno parlato dell’annunciata operazione militare israeliana a Rafah nel sud della Striscia di Gaza, e Gantz ha assicurato al segretario di Stato Usa che Israele continuerà a consentire “soluzioni umanitarie” per aiutare i civili dell’enclave palestinese nel mirino delle operazioni militari israeliane contro Hamas dall’attacco dello scorso 7 ottobre in Israele.  
Due ore e mezza è durato, invece, l’incontro a Tel Aviv tra Blinken e i componenti del gabinetto di guerra israeliano.    “Non capite questo, e quando lo capirete potrebbe essere troppo tardi” avverte Blinken sul rischio che Israele, senza un piano per ‘il day after’ senza Hamas, debba rimanere per anni a Gaza, vedendo minata la sua posizione internazionale e la sicurezza nazionale, secondo quanto rivela il sito Walla news, rilanciato da Times of Israel.Secondo quanto riportato, il segretario di Stato Usa infatti ha affermato che con l’attuale situazione i risultati potrebbero essere la permanenza al potere di Hamas o l’anarchia a Gaza.

Il premier israeliano avrebbe convenuto con Blinken e detto che se questo dovesse succedere Israele rimarrebbe bloccata Gaza per decenni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, veto di Russia e Cina su risoluzione Usa all’Onu per cessate il fuoco e rilascio ostaggi

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(Adnkronos) – Veto di Russia e Cina al Consiglio di Sicurezza Onu sulla bozza di risoluzione proposta dagli Usa che collegava un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza al rilascio degli ostaggi trattenuti da Hamas nell’enclave palestinese.Undici sono stati i voti a favore, tre i contrari e si è registrata un’astensione.

In passato per tre volte gli Usa hanno bloccato risoluzioni al Consiglio di Sicurezza. “Ancora una volta la Russia mette la politica davanti ai progressi”.Così l’ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, ha lamentato il fatto che la Russia, insieme alla Cina, hanno bloccato con il veto la risoluzione americana con l’unico obiettivo di vedere fallire il tentativo degli Stati Uniti.  Prima del voto la diplomatica americana aveva chiesto il sostegno alla risoluzione dicendo che “vogliamo vedere un immediato e continuato cessate il fuoco come parte di un accordo che porti al rilascio di tutti gli ostaggi che sono nella mani di Hamas ed altri gruppi e permetta che entrino molti di più aiuti umanitari che salvano la vita a Gaza”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Russia, mozione sfiducia a Salvini: opposizioni unite alla Camera

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(Adnkronos) – Opposizioni unite alla Camera in una mozione di sfiducia nei confronti di Matteo Salvini per i suoi rapporti con Vladimir Putin. “Secondo i firmatari del presente atto di indirizzo il ministro Salvini non può rappresentare degnamente la Repubblica Italiana ma, anzi, dimostra di non esercitare appieno le proprie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione.Per tali motivi”, la Camera “esprime la propria sfiducia al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e Vicepresidente del Consiglio dei ministri, senatore Matteo Salvini, e lo impegna a rassegnare immediatamente le proprie dimissioni”.

Firmato Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e i capigruppo e deputati di opposizione a partire da Matteo Richetti (Azione), che è l’autore della mozione di sfiducia a Salvini inserita all’Odg dell’aula della Camera a partire da lunedì prossimo, anche se il voto potrebbe slittare di qualche giorno. Nella mozione Richetti, firmata in sostanza dai Gruppi parlamentari Pd, M5S, Avs e Azione (non Italia viva) si premette tra l’altro il fatto che “l’11 marzo 2015, l’allora eurodeputato Matteo Salvini affermava che ‘la Russia è sicuramente molto più democratica dell’Unione Europea’” e “io farei a cambio, porterei Putin nella metà dei Paesi europei”.Si ricorda anche che il 25 novembre 2015 “Salvini pubblicava un post sui propri canali social in cui scriveva ‘cedo due Mattarella in cambio di mezzo Putin’, allegando una sua fotografia in cui posava, all’interno dell’aula di Strasburgo, indossando una maglietta con sopra stampato il volto di Vladimir Putin, recando peraltro un grave danno di immagine e di credibilità alla Presidenza della Repubblica”.  Inoltre, nel testo si rimanda all’intesa del 2017 tra la Lega e ‘Russia unita’, “automaticamente rinnovato il 6 marzo 2022, successivamente, quindi, all’invasione russa dell’Ucraina” e al fatto che Salvini “non ha mai agito formalmente al fine di interrompere il rapporto di collaborazione con l’entità politica del Presidente Vladimir Putin”.

Quindi, sostengono i firmatari, “nella sostanza, ad oltre due anni dall’inizio dell’illegale invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, il Governo della Repubblica Italiana è rappresentato da un Ministro e Vicepresidente del Consiglio dei ministri che non rinnega né i rapporti di collaborazione con il partito di Vladimir Putin né le sue dichiarazioni di elogio a Putin stesso”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonino Siniscalchi: Sorrento – Juve Stabia? Come sempre un derby importante e affascinante

Antonino Siniscalchi, giornalista de il Mattino, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Siniscalchi sul prossimo match Sorrento – Juve Stabia, rilasciate durante la venticinquesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Per fortuna oggi è arrivata la decisione, si gioca con i tifosi e basta essere in possesso della fidelity card.Il Sorrento giocherà con la stessa formazione del Taranto.

Ci saranno molte assenze, qualcuno verrà recuperato.Potrebbe essere un Sorrento con un 3-5-2.

Siniscalchi: Le aspettative sul derby Sorrento – Juve Stabia

Sarà un bel derby con ambizioni diverse.

Sono due squadre che arrivano a questo appuntamento con voglia di fare punti.Le Vespe per mantenere la continuità in vetta alla classifica.

Il Sorrento per avere un posto nei playoff che all’inizio dell’anno poteva essere non sicuro.

Non avere lo stadio a Sorrento è un rammarico importante a livello tecnico, organizzativo ed economico.

Con la rosa al completo, il modulo tattico migliore è il 4-3-3.Lo hanno dimostrato anche all’inizio del campionato giocando varie partite in maniera incredibile secondo il profilo del risultato.

Contro la Juve Stabia credo che però Maiuri possa optare per il 3-5-2-.”

Siniscalchi prosegue:

Oggi è una scelta quasi obbligata per gli uomini che ha a disposizione.

Un 3-5-2- più coperto con i tre centrocampisti tradizionali senza La Monica che potrebbe rientrare ma è fermo dalla partita contro il Giugliano.

Sorrento e Castellammare sono accomunate da affinità culturali, religiose, sarebbe bello accomunarci anche con il calcio.Io dico sempre: vogliamoci bene! “

Ucraina, Russia attacca Zaporizhzhia: tra blackout e allarme disastro nucleare

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(Adnkronos) – Torna alta la minaccia intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo i massicci raid sull’Ucraina condotti dalla Russia nelle scorse ore che non hanno risparmiato neanche la principale diga del Paese sul fiume Dnipro.E’ stato “l’attacco più grande” all’infrastruttura energetica dell’Ucraina “degli ultimi tempi”, ha commentato il ministro dell’Energia di Kiev, Herman Halushchenko.

Blackout sono scattati in diverse città e, secondo la presidenza di Kiev, oltre un milione di persone sono rimaste senza elettricità.Almeno cinque persone hanno perso la vita. E’ quasi completamente al buio, ad esempio, Kharkiv, dove si sono contati oltre 15 attacchi a strutture energetiche. “Tutti i servizi di emergenza sono già operativi”, ha assicurato il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Synehubov, mentre il sindaco, Ihor Terekhov, ha fatto sapere che a causa della mancanza di energia ci sono problemi idrici.

Notizie di blackout, riporta il Kiev Post, arrivano anche da Dnipro e Kryvyi Rih, dove ci sono stati attacchi con missili e droni, e da altre località. Ma è intorno alla centrala atomica di Zaporizhzhia che la situazione è particolarmente allarmante. “I russi hanno colpito le linee elettriche che forniscono energia all’impianto e alla centrale idroelettrica, che ora è in condizioni critiche.Ciò pone nuovamente l’Europa sull’orlo del disastro nucleare ed ecologico”, ha affermato in un’intervista all’Adnkronos Vadym Halaychuk, membro del partito Servitore del popolo del presidente Volodymyr Zelensky e vice presidente della commissione del Parlamento ucraino per l’Integrazione nell’Ue.

La Russia vuole “diffondere paura e disperazione tra la popolazione civile dell’Ucraina.E’ terrorismo”, taglia corto il deputato. “La centrale nucleare di Zaporizhzhia è a rischio perché è nel luogo centrale del combattimento” e l’obiettivo “è neutralizzare quell’area, farne una sorta di zona extra-guerra, per impedire conseguenze negative”, ha commentato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista ad Agorà. Dopo gli ultimi attacchi russi, con “oltre 60 droni Shahed e quasi 90 missili” – come riferito da Zelensky – il ministero della Difesa di Kiev ha ribadito che “l’Ucraina ha bisogno di più sistemi di difesa aerea per proteggere la sua gente e le sue infrastrutture da attacchi missilistici.

Il mondo ha bisogno di sconfiggere il male russo”. “La Russia è in guerra con la vita quotidiana delle persone – ha incalzato Zelensky sul social X mentre è in corso il Consiglio Ue – I missili russi non hanno ritardi, al contrario dei pacchetti di aiuti per l’Ucraina.I droni Shahed non hanno indecisioni, a differenza di alcuni politici.

E’ cruciale che si comprenda il prezzo dei ritardi e delle decisioni rinviate”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorrento, Riccardi: meritiamo i playoff, batteremo la Juve Stabia

Riccardi, le sue dichiarazioni ai microfoni ufficiali alla vigilia del match Sorrento-Juve Stabia.

Pasquale Riccardi, attaccante del Sorrento, è intervenuto ai microfoni ufficiali per presentare il match Sorrento-Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Pasquale Riccardi, attaccante del Sorrento, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Arriviamo bene al match con la Juve Stabia, stiamo lavorando e spingendo molto in settimana.Stiamo sul pezzo perchè affrontiamo la prima della classe e non sarà facile vincere la gara che è il nostro obiettivo perchè per ciò che stiamo dimostrando in mezzo al campo meritiamo di fare i playoff e lo stiamo dimostrando soprattutto in questo ultimo periodo.

Serve fare di più da parte di tutti e non risparmiarci niente, pedalando sempre di più.

Dobbiamo portare gli episodi dalla nostra parte diversamente da quanto accaduto nelle ultime 3-4 settimane e cercheremo di fare di tutto per vincere la gara con la Juve Stabia.

Mi metterò sempre a disposizione del mister, della società e della squadra.

Ho trovato un gruppo di compagni che subito mi hanno fatto sentire parte di questa grande famiglia.  Questo gruppo ha ha fatto di tutto per mettermi a mio agio in questo contesto.Ho dato ma mi piace sempre dare di più.

Ho dato e cercherà di dare sempre il massimo per raggiungere i miei obiettivi personali e anche quelli di squadra”.

Industria Felix premia le 56 più competitive di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

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(Adnkronos) – Sono state premiate ieri le 56 società di capitali con sede legale in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta più performanti a livello gestionale, finanziario e talvolta anche sostenibili, in occasione del 54° evento Industria Felix realizzato nella sala Giovanni Agnelli dell’Unione Industriali Torino e organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale di economia e finanza fondato e diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C.Industria Felix, col sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Unione Industriali Torino, con le media partnership de Il Sole 24 Ore, Askanews e Adnkronos e con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Elite (Euronext), Leyton Italia, Plus Innovation, M&L Consulting Group.  Dall’inchiesta condotta sui bilanci di poco più di 20mila bilanci di società sopra il milione di euro di fatturato, in relazione all’indice di redditività il settore che ha registrato maggiormente il roe positivo è stato quello delle costruzioni, evidentemente agevolato dalle misure introdotte dal governo nel 2022, in quanto in precedenza risultava tra i peggiori in tutta Italia: +93% in Piemonte, +92,2% in Liguria e +90% in Valle d’Aosta.

Durante la prima di sette tappe, inserita nel programma “Torino capitale della cultura d’impresa 2024”, sono intervenuti gli imprenditori e i manager delle 56 aziende premiate, 44 per il Piemonte, 5 per la Liguria e 7 per la Valle d’Aosta.  Ecco i nomi delle aziende distinte per provincia in relazione alla sede legale.Liguria (5).

Genova (2): Psa Genova Prà S.P.A., Vigili Dell’Ordine S.R.L..La Spezia (2): Itec Engineering S.R.L., Pharmateam S.R.L..

Savona (1): Edilservizi S.R.L..Piemonte (44).

Alessandria (4): Bordenave S.R.L., Lenti Villasco S.R.L., Metlac S.P.A., Raselli Franco S.P.A..Asti (1): G.A.I.A.

S.P.A..Biella (2): Sfilacciatura Negro Biella S.R.L., Tessilbiella S.R.L..

Cuneo (9): Cantina Terre Del Barolo Soc.Coop.

Agr., Casa E.Di Mirafiore Fontanafredda S.R.L., Cos.Pel.

S.R.L., Ellena S.R.L., Idrocentro S.P.A., Isomed S.R.L., Ledoga S.R.L., Tomatis Lamiere S.R.L., Tubosider S.P.A..Novara (6): Break Point S.R.L., Cartiera Di Nebbiuno S.R.L., Fratelli Pettinaroli S.P.A., Mecaer Aviation Group S.P.A., Procos S.P.A., Sellmat S.R.L..

Torino (15): Acarpia Farmaceutici S.R.L., Apr S.R.L., Argotec S.R.L., Cellino S.R.L., Facem S.P.A., Famar S.R.L., Ferrino C.S.P.A., Goma Elettronica S.P.A., I-Fast Container Logistics S.P.A., Lipitalia 2000 S.P.A., Praxi S.P.A., Reale Ites S.R.L., Sati Italia S.P.A., Smart S.R.L., Spazio S.P.A..

Verbano Cusio Ossola (3): Mechatronyx S.R.L., Plastipak Italia Preforme S.R.L., Zinox Laser S.R.L..Vercelli (4): B.R.V.

Bonetti Rubinetterie Valduggia S.R.L., C.G.T.S.P.A., Effe 2 S.P.A., Gallazzini S.P.A..

Valle d’aosta (7).Aosta (7): Cave Mont Blanc De Morgex Et La Salle Soc.Coop., Chacard S.R.L., Cva Eos S.R.L., Marazzato Soluzioni Ambientali S.R.L.

A Socio Unico, R.S.Service S.R.L., Vallee Trafor S.R.L., Zanetti S.R.L.. “Industria Felix è un evento che si ripete, molto positivo perché mette in rete importanti eccellenze del territorio, del Piemonte, ma anche della Liguria e della Valle d’Aosta.

Queste realtà ci hanno regalato uno spaccato importante del tessuto produttivo di questo paese, che deve essere sostenuta anche in Europa con politiche concrete, un maggiore bilanciamento della transizione verde con maggiore attenzione alla competitività, e poi la realizzazione e il completamento di infrastrutture anche materiali, viarie, autostradali, ferroviarie, fondamentali per collegare questo quadrante geografico, il nord ovest, con l’Europa centrale e settentrionale”, ha commentato l’europarlamentare Carlo Fidanza che ha concluso i lavori, introdotti dal dirigente dell’Unione Industriali Torino Giancarlo Somà e proseguiti con i contributi del sales director Sme di Cerved Group Nicola Fornero, del senior manager di Banca Mediolanum Marco Gabbiani, del responsabile di Elite Italia Mauro Iacobuzio, della partner di M&L Consulting Group Silvia Ravani, del senior manager di Leyton Italia Michael Morabito, dell’amministratore di Plus Innovation Giovanni Riefoli, per Banca Mediolanum della family banker Valentina Lattanzi e del private banker Federico Mecca, del consulente di M&L Consulting Group Alessio Ghidone e dei componenti del Comitato scientifico di Industria Felix Francesco Lenoci (Università Cattolica) e Michele Chieffi.  La prossima tappa di Industria Felix sarà il 10 aprile a Milano per le aziende lombarde nell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, sede di Regione Lombardia —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Gibelli (Fnm): “Progetto è pezzo di puzzle dove raccontiamo elementi”

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(Adnkronos) – Il Gruppo Ferrovie Nord ha deciso di omaggiare ‘Diabolik’ con la pubblicazione di un albo speciale con un’avventura del protagonista impegnato a districare il ‘segreto di Cadorna’ e la realizzazione di una mostra, con statue, pannelli e oggetti all’interno della stazione.La nascita di Diabolik nel 1962 è infatti strettamente legata alla storia delle Ferrovie Nord e in particolare alla stazione di Milano Cadorna.

Le iniziative sono state presentate a Milano presso WOW Spazio Fumetto nel corso di un evento. “Questo progetto è un pezzo di un puzzle: attraverso le ferrovie e le nostre società raccontiamo lati inediti di Milano e della Lombardia – afferma Gibelli, presidente Fnm – che spesso vengono descritti attraverso espressioni di tipo generico.I pendolari in realtà sono storie che hanno ispirato, come in questo caso Diabolik, con la vicinanza in Cadorna della residenza delle sorelle Giussani.

Proprio la stazione assume un significato particolare all’interno di tutto questo.Il viaggio ha ispirato un momento particolare della storia del Paese negli anni 60’” conclude Gibelli. Dunque, a partire da lunedì 25 marzo e fino al 24 aprile, nella stazione di Milano Cadorna, si potranno ammirare gli oggetti, le immagini e gli approfondimenti in mostra sulla storia di Diabolik e ritirare la propria copia gratuita dell’albo speciale ‘Diabolik e il segreto di Cadorna’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo Stabiese Roberto Longobardi, Campione d’Italia Taekwondo a Riccione

Roberto Longobardi, del team Acsd Stabiae Prana-Ki, ha dominato il torneo nazionale di Taekwondo a Riccione, aggiudicandosi il titolo italiano nella categoria senior freestyle.La sua straordinaria vittoria, ottenuta con acrobazie spettacolari e tecnica impeccabile, è stata il culmine di una competizione di alto livello, dimostrando ancora una volta l’eccellenza sportiva del Taekwondo italiano.

Castellammare, Taekwondo: Roberto Longobardi trionfa come Campione d’Italia

Nella categoria senior del torneo nazionale a Riccione, il Maestro Longobardi dell’Acsd Stabiae Prana-Ki si impone.

‘evento, organizzato dalla Federazione Italiana di Taekwondo, ha visto la partecipazione di atleti di tutte le età.

Il Maestro Longobardi si è distinto con una performance eccezionale nella specialità del freestyle, conquistando l’oro per la seconda volta in tre mesi.Il Thf Talent di Riccione ha offerto un palcoscenico di alto livello, con acrobazie spettacolari e una gara serrata.

La finale è stata epica, con Longobardi che ha superato ogni sfida e ha stabilito il suo record personale.Il supporto del Maestro Domenico Longobardi è stato fondamentale per il trionfo del fratello.

Questo successo si aggiunge ai numerosi risultati ottenuti dai fratelli Longobardi, anche durante la pandemia.Il loro impegno continua a portare gloria a Castellammare e alla Campania.

Ponte Stretto, Schlein a Messina: “Progetto anacronistico e sbagliato” – Video

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(Adnkronos) – Il Ponte sullo Stretto di Messina? “E’ un progetto anacronistico, dannoso e sbagliato”.E’ quanto ha detto la leader del Pd Elly Schlein a Messina, dove ha incontrato un gruppo di cittadini contrari alla realizzazione. “Lo abbiamo visto anche qualche giorno fa in Parlamento, quando è emerso con nettezza che persino la relazione che ha visto il contributo di un comitato scientifico ha chiarito che le prove del vento non sono state fatte, che non è stata fatta la adeguata zonizzazione per quanto riguarda i rischi sismici.

Ci domandiamo perché tutta questa fretta che sembra elettorale, che non ha a cuore il vero destino di questa comunità e di questo territorio”, aggiunge Schlein. “Come ha ricordato il segretario del Pd Sicilia Barbagallo si è trattata di una aggiudicazione fatta per un valore cinque volte superiore al progetto originale, nonostante ci fosse stato un giudizio in cui lo Stato aveva vinto, quindi non c’era ragione di proseguire in questo modo”, ha spiegato.   “Noi continuiamo a pensare che in questa terra, in Sicilia come in Calabria serva innanzitutto un grande investimento per migliorare la mobilità, adesso.Non tra 15 o 20 anni con un progetto dannoso e anacronistico come questo”. “Siete tantissimi, ed è bello essere insieme oggi.

Siamo qui, innanzitutto a dire una cosa chiara e la dico con una punta di emozione e con una punta di orgoglio: il Partito democratico è compattamente, da Nord a Sud, al vostro fianco per fermare questo progetto sbagliato del Ponte di Messina che sta portando avanti Matteo Salvini”.   “Siamo qui per dare una risposta chiara a chi come il ministro Salvini, oggi, si permette di dire che loro lavorano per costruire e noi lavoriamo per fermare.E’ questo governo con Giorgia Meloni e dei suoi ministri che sta fermando l’economia del Paese, che sta tardando sugli investimenti del Pnrr, lasciando nell’incertezza le imprese e i comuni, tagliando risorse senza garantire con quali altre risorse le rimettono”. “Come hanno fatto qui, con il Ponte, che alla fine si è scoperto che tirava via risorse alla Regione siciliana e alla Calabria che erano previste per altri investimenti e infrastrutture che avrebbero dato risposte più in fretta”, dice. “Non abbiamo sentito la voce dei presidenti di Sicilia e Calabria che antepongono l’interesse di parte a quello generale delle collettività che rappresentano.

Lo dobbiamo dire con chiarezza, prima viene l’interesse della propria comunità” conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trapianti, in Cina il primo di fegato da maiale su uomo

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(Adnkronos) – Avanza la frontiera degli xenotrapianti, ovvero organi di altri esseri viventi usati per l’uomo.Dopo il rene di un maiale trapiantato in Usa, dalla Cina arriva il primo fegato sempre di maiale, geneticamente modificato, che è stato impiantato su un cinquantenne clinicamente morto la cui famiglia aveva dato l’ok alla sperimentazione.

Lo riporta il sito di ‘Nature’.  Il cuore ha ‘lavorato’ per una decina di giorni e poi è stato rimosso.L’operazone è stata realizzata all’ospedale Xijing dell’Università medica dell’aeronautica militare di Xi’an.

Il fegato di maiale ha prodotto più di 30 millilitri di bile ogni giorno, fattore che dimostra che “funzionava regolarmente”, sostengono i ricercatori cinesi e prima di essere rimosso chirurgicamente “non ha mostrato segni di un rigetto d’organo immediato”. Il fegato è stato prelevato da un maiale che aveva subito sei modifiche genetiche: “Tre di queste servono a disattivare geni che producono proteine suine e le altre tre introducono invece tre geni umani, con l’obiettivo di evitare il rigetto dell’organo da parte del ricevente”, sottolineano i ricercatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)