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Armenia, bomba esplode in stazione di polizia di Erevan: feriti due degli aggressori

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(Adnkronos) – Un ordigno è esploso all’interno della stazione di polizia di Nor-Nork ad Erevan, capitale dell’Armenia.Lo riporta il media armeno Armlur.

Nella deflagrazione due dei tre aggressori sono rimasti feriti nell’assalto alla stazione di polizia di Erevan, rende noto il portavoce del ministero degli Interni armeno, Narek Sargsyan.  “Oggi, intorno alle 17 (ora locale, ndr), tre persone armate hanno tentato di irrompere nel dipartimento di polizia di Nor-Nork e hanno fatto esplodere una granata.A seguito della granata utilizzata, due di loro (gli aggressori, ndr) sono stati feriti e portati in una struttura medica”, ha detto Sargsyan. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Australia 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

Sembra di essere in un film.Le 5 del mattino e la F1 in pista con la gara del GP d’Australia. Il risultato è alquanto scioccante, soprattutto se si considera quelle che erano le aspettative.

Verstappen partiva, come sempre, davanti a tutti, ma qualcosa è andato storto subito.Siamo al giro numero 4, la RB20 fuma rovente.

Problema ai freni.Verstappen è costretto ad alzare bandiera bianca.

Incredibile colpo di scena.A Melbourne c’è il ritiro dell’olandese, con Sainz che prende, ringrazia e porta a casa.

La Ferrari torna a vincere e lo fa con un uno-due micidiale: primo Sainz, secondo Charles Leclerc in un’alba italiana completamente tinta di rosso.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto oggi a Melbourne.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica a Carlo Ametrano

Ciao Carlo Ametrano, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Ogni tanto qualcosa può cambiare.Verstappen non aveva problemi da 43 gare.

Incredibile.Un grosso applauso a Sainz: è stato meraviglioso”.

Primo posto per la Ferrari di Carlos Sainz.

Voto?

“E’ stato fantastico.Altre che Leclerc.

In Ferrari si stanno mangiando le mani per il passaggio di Hamilton in Ferrari.Io mi sarei sempre tenuto lui.

Non so come siano stipulati i contratti, però Sainz è davvero forte e oggi lo ha dimostrato.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il suo compagno di squadra Leclerc.

Voto?

“Cosa devo dire?Gli diamo un buon voto perché è salito sul podio, ma non ci siamo.

Dentro di lui sicuramente sarà molto arrabbiato: deve dimostrare di essere davvero così forte.Voto 7”.

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

Terzo posto per la Lando Norris.

Che ne pensi?

“Ha fatto un’ottima prestazione.McLaren finalmente ai livelli del 2023.

Voto 7”.

Quarta piazza per un ottimo Oscar Piastri.Voto?

“Padrone di casa.

Gran bella gara anche per lui.Voto 7”.

Quinto invece per Sergio Perez, con una Red Bull in difficoltà.

Che ne pensi?

“Ha sofferto tanto, così come la Red Bull.Voto 5”.

Sesta piazza per Stroll.

Come valuti la sua gara?

“Non male.Parliamo di un pilota che va sempre a punti e può dire la sua.

Voto 6.5”.

Che mi dici della settima posizione di un super Yuki Tsunoda?

“Meriterebbe assolutamente un top team.Non escludo anche un posto in Red Bull.

E’ fortissimo e lo ha dimostrato oggi.Voto 9”.

Segue subito Fernando Alonso, penalizzato!

Voto?

“La penalità la paga gara.Voto 6“.

Carlo Ametrano

Che voto dai al nono posto di Hulkenberg?

“Oggi Haas spumeggiante!

Davvero eccezionali.Molto molto bene.

Voto 7”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Magnussen?

“Stesso discorso del compagno di squadra.Oggi hanno fatto davvero molto bene.

Voto 7”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio del Giappone.

Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Ormai ci siamo!Manca pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile.

Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile.Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere.

Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola.Vi aspetto in tantissimi.

Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.

Attacco Mosca, nuovo video Isis. Evacuato centro commerciale a San Pietroburgo, un arresto

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(Adnkronos) –
I miliziani dello Stato Islamico (Isis) hanno diffuso un nuovo video dell’assalto alla sala concerti Crocus City a Mosca che ha provocato la morte di 137 persone – secondo l’ultimo bilancio – e il ferimento di 152.Nel filmato, pubblicato dall’agenzia di stampa dell’Isis Amaq, si vedono uomini armati che si filmano mentre danno la caccia agli spettatori nell’atrio del Crocus City Hall e sparano contro di loro con i mitra a bruciapelo, uccidendo decine di persone.

A un certo punto, uno degli uomini armati dice a un altro di ”ucciderli e non avere pietà”.Il video dura un minuto e mezzo (Guarda). 
Intanto oggi è stato evacuato il centro commerciale London Mall a San Pietroburgo, in Russia.

Lo riferiscono media russi su Telegram spiegando che sul posto sono presenti vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine.Al momento non sono state ancora rilasciate dichiarazioni ufficiali. Un uomo è stato arrestato dalla polizia russa nel centro commerciale London Hall a San Pietroburgo, dove ha rivendicato di aver collocato ordigni esplosivi.

Lo riferiscono i media russi, diffondendo le immagini delle persone evacuate dal mall.L’uomo arrestato non ha indicato dove avrebbe collocato le bombe. In Russia giornata di lutto nazionale proclamata dal presidente Vladimir Putin.

Bandiere a mezz’asta, eventi di intrattenimento e sportivi cancellati in tutto il Paese, mentre i moscoviti continuano a portare fiori sul luogo dell’attacco terroristico e nelle regioni russe compaiono memoriali spontanei in memoria delle vittime.Nella sola giornata di sabato, oltre 4mila residenti della capitale si sono recati nei centri medici per donare il sangue e aiutare le vittime dell’attacco terroristico, scrive Ria Novosti. Tra i feriti, 105 sono tuttora ricoverati in ospedale, 32 vengono seguiti in ambulatori.

Almeno 40 persone hanno subito interventi chirurgici urgenti tra venerdì e questa mattina. Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, torna a criticare gli Stati Uniti che hanno da subito escluso un coinvolgimento ucraino nell’attentato di Mosca. “La portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, Adrienne Watson, ha dichiarato che l’Ucraina non è coinvolta nell’attacco terroristico di Krasnogorsk, e che la colpa è da attribuire allo Stato islamico.Vorrei che avessero fatto così in fretta con l’assassinio del loro stesso presidente Kennedy.

Ma no: per più di 60 anni non sono riusciti a scoprire chi lo ha ucciso.O anche lì è stato l’Isis?”, ha affermato Zakharova, citata dalla Tass. Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha accusato il presidente russo, Vladimir Putin di essere un ‘bugiardo patologico” per voler addossare la responsabilità dell’attacco all’Ucraina. “Putin ha mentito sugli attentati contro gli edifici del 1999, sul disastro del sottomarino Kursk del 2000, sull’assedio della scuola di Beslan del 2004, sugli omicidi di Politkovskaya nel 2006, di Magnitsky nel 2009, di Nemtsov nel 2015 e di molti altri critici, sull’occupazione della Crimea da parte dei soldati russi, sull’abbattimento dell’MH17 e sui piani di invasione dell’Ucraina, per citare solo alcune bugie di una lista molto, molto lunga”, ha scritto su X. “Putin è un bugiardo patologico.

Anche ora che sta disperatamente cercando di collegare l’Ucraina o altre nazioni occidentali alla sparatoria di massa vicino a Mosca, nonostante il fatto che non ci siano prove a sostegno di tali affermazioni.Non lasciatevi ingannare da Putin e dai suoi scagnozzi.

Il loro unico obiettivo è motivare altri russi a morire nella loro guerra insensata e criminale contro l’Ucraina, oltre a instillare ancora più odio per le altre nazioni, non solo per gli ucraini, ma per l’intero Occidente”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Arianna Meloni: “Candidarmi? Sono un soldato ma preferisco dietro quinte”

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(Adnkronos) – Arianna Meloni candidata sì o no alle elezioni europee? “Io dico Arianna no, vi assicuro non mi appartiene.Preferisco stare dietro le quinte, occuparmi dell’organizzazione, del partito, sento che in questo ruolo riesco a mantenere più lucidità, mi piace quello che faccio”.

Ma? “Non c’è un ma. È ovvio che io sono un soldato.Quindi non si può mai sapere nella vita se sei chiamato a fare altro”.

Così Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica e del tesseramento di Fdi, rispondendo alle domande dei cronisti a margine dei lavori del congresso romano di Fratelli d’Italia. “Non si può mai sapere nella vita se sei chiamato a fare altro – ribadisce ancora Arianna Meloni – ma io dò per scontato che è assolutamente no”, rimarca poi riguardo a una sua candidatura. Quanto all’eventuale discesa in campo della premier “Giorgia non ha sciolto la riserva e quindi quello poi lo deciderà lei: sta facendo le sue valutazioni, vediamo.Se anche dovesse scegliere di no, io comunque per me sono orientata al no”.  Il congresso provinciale a Roma di Fratelli d’Italia “è stato un bel momento di partecipazione del partito, ti riempie il cuore perché poi vieni da là, noi siamo questo.

Insomma, vedi che le persone ti rispondono, che abbiamo ancora il tempo di stare qua, anche i deputati che comunque sono rimasti a Roma per tenere i seggi aperti.Un bel momento di partecipazione del partito, quindi sono molto, molto soddisfatta”, ha detto ancora la sorella della premier. Le urne sono state aperte dalle 9 al palazzo dei congressi dell’Eur per la seconda e ultima giornata del congresso romano.

A votare per il nuovo segretario provinciale di Fratelli d’Italia a Roma – con un unico candidato in corsa, Marco Perissa, dopo la pax siglata ieri con i ‘rampelliani’ per evitare la conta – anche Anna Paratore, la mamma della premier Giorgia Meloni, che si è intrattenuta per una decina di minuti a parlare con la figlia maggiore, Arianna. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Mosca, il video dei terroristi: “Uccidere”

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(Adnkronos) – I miliziani dello Stato Islamico (Isis) hanno diffuso un nuovo video dell’assalto alla sala concerti Crocus City Hall a Mosca che ha provocato la morte di 133 persone.Nel filmato, pubblicato dall’agenzia di stampa dell’Isis Amaq, si vedono uomini armati che si filmano mentre danno la caccia agli spettatori nell’atrio del Crocus City Hall e sparano contro di loro con i mitra a bruciapelo, uccidendo decine di persone. Ad un certo punto, uno degli uomini armati dice a un altro di ”ucciderli e non avere pietà”.

Il video dura un minuto e mezzo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Arms, Salvini ringrazia Musk per sostegno

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(Adnkronos) – “Ringrazio Elon Musk per il sostegno.Rischio 15 anni di carcere per aver difeso, da ministro dell’Interno, i confini, l’onore e la dignità del mio Paese.

Sto affrontando il processo a testa alta, orgoglioso di quello che ho fatto”.Lo scrive su ‘X’ Matteo Salvini, in risposta al tweet del patron di Tesla che ieri parlando del leader della Lega e del processo per sequestro di persona nel caso Open Arms, aveva scritto: “È scandaloso che sia sotto processo per aver fatto rispettare la legge!”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le giornate FAI di Primavera 2024: Castel Capuano

Le giornate FAI di Primavera 2024 hanno aperto a circa 40 straordinari luoghi in tutta la Campania come Castel Capuano.Qui proponiamo la visita guidata a gruppi di 30 persone a Castel Capuano, riscoperto con i volontari del FAI ed i ragazzi delle scuole a fare da “Ciceroni”.

In questo luogo pieno di storia in tale giornata si sono potuti respirare e rivivere le aule del tribunale chiuse ormai da un ventennio.Il sito è infatti attualmente utilizzato per eventi e mostre, tra cui quella simbolicamente più importante, l’inaugurazione dell’anno giudiziario. È poi sede della scuola di magistratura.

L’apertura straordinaria ha consentito di poter visitare anche la Cappella della Sommaria, e rendere cosi al numeroso pubblico accorso, la suggestione storica del ‘700, dove i condannati a morte della rivoluzione, trascorsero in questo luogo le ultime ventiquattr’ore di vita.Tra queste mura rese nuovamente accessibili per 48 ore, si è respirata tutta l’umanità storica di quei secoli.

Inaugurata al Museo Diocesano Sorrentino Stabiese la suggestiva mostra d’arte contemporanea dell’Associazione 9Artè

Inaugurata una interessante mostra d’arte contemporanea presso il MuDiSS, Museo Diocesano Sorrentino Stabiese, in Piazza Giovanni XXIII a Castellammare di Stabia.Promotrice dell’iniziativa l’Associazione 9Artè, che riunisce nove artisti del territorio, amici di lunga data, che hanno già ottenuto significativi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Gli artisti

Carmen D’Auria, Catello Zanca, Cinzia Vivo, Ciro Di Somma, Domenico Balestrieri, Florinda Imparato, Luca de Martino, Monia Provenza e Vincenzo Imperatore. 

Le personalità presenti

Ad accogliere il folto pubblico la giornalista Maria Pia Nocerino, l’archeologo Mario Notomista, l’Avv.

Andrea Paolillo e il presidente della Pro Loco di Castellammare Gino Coppola.

All’evento sono intervenuti anche il Direttore del MuDiSS Egidio di Lorenzo e il Sindaco di Gragnano Nello D’Auria.

Tra i presenti il Consigliere Comunale Salvatore Castrignano, e gli Assessori alla Cultura Mena di Maio, e agli Eventi Stefania Tizzani, del Comune di Gragnano.

Molti i rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della cultura. Tra il pubblico anche tanti giovani, studenti liceali di arte, particolarmente interessati alle metodologie utilizzate.

Le parole del Direttore del Museo Diocesano Sorrentino Stabiese

Il Direttore del MuDiSS si è detto molto contento di aver dato la possibilità di allestire la mostra, aprendo le porte a questi talenti.

“Il nostro territorio è migliore di quello che si rappresenta proprio per la vitalità e la capacità creativa di tante personalità sensibili” – ha sottolineato.

“Ho visto opere di artisti sensibili a temi come l’immigrazione, la violenza sulle donne, l’ambiente, con tecniche diverse ma molto vivaci e molto significative.”

La presidentessa dell’Associazione

L’artista Cinzia Vivo, presidentessa dell’associazione 9Artè, ha parlato di come è nato il gruppo, delle sue finalità, dell’esigenza di condividere una missione comune.L’associazione nei prossimi mesi ha in cantiere diversi progetti per sensibilizzare all’arte sempre più persone e contribuire allo sviluppo artistico, culturale e civile dell’area stabiese.

I relatori

Tutti i relatori nei loro interventi hanno evidenziato l’importanza dell’arte, sia per veicolare messaggi significativi sia per promuovere la crescita economica e socio-culturale del territorio.

Per il Sindaco D’Auria bisogna essere consapevoli della bellezza che ci circonda e valorizzare il territorio per essere competitivi, con un’azione sinergica dei vari comuni.Il presidente della Proloco, con notevole competenza, ha presentato gli artisti attraverso l’analisi delle opere esposte, mettendo in evidenza le varie tecniche usate da ciascuno.

Tutti hanno avuto parole di plauso per questi bravi artisti dell’area stabiese, che nei loro dipinti hanno evidenziato grande estro creativo, ingegnosità, maestria.

La mostra al Museo Diocesano Sorrentino Stabiese

Fino al 30 marzo sarà possibile ammirare nella storica struttura del MuDiSS una selezione delle opere più belle di 9Artè.Trentacinque tele dai colori vividi, intensi, che riescono a catturare un’emozione, a far riflettere sulla problematicità del reale, a trasmettere un messaggio positivo.

A rendere ancora più coinvolgente quest’itinerario artistico, la scelta di collocarlo nel Museo Diocesano, l’antica Chiesa dell’Oratorio, con i suoi importanti reperti di epoca romana.Tra resti di colonne e capitelli, frammenti di cornici ed epigrafi, troneggiano tele dai colori sgargianti, e la bellezza classica si fonde con quella contemporanea.

L’Associazione 9Artè, attraverso questa bella mostra di pittura al Museo Diocesano Sorrentino Stabiese, inizia un dialogo diretto con un territorio che sa valorizzare i suoi talenti migliori.

Lecce, 87enne ucciso in casa con coltellata durante lite

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(Adnkronos) – Un anziano di 87 anni è stato ucciso con una coltellata a Carmiano, in provincia di Lecce, durante una lite avvenuta nella sua abitazione.Sul fatto indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fosse Ardeatine, 80 anni fa l’eccidio. Meloni: “Tra ferite più profonde e dolorose”

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(Adnkronos) – “Oggi l’Italia onora e rende omaggio alla memoria delle 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, terribile massacro perpetrato dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia dell’attacco partigiano di via Rasella.L’eccidio ardeatino è una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale e ricordare cosa accadde in quel funesto 25 marzo di ottant’anni fa è un dovere di tutti”.

Così la premier Giorgia Meloni, in occasione dell’80esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. “Di “data simbolo della crudeltà dell’occupazione nazifascista, che deve rimanere scolpita nella memoria collettiva e in particolar modo in quella delle nuove generazioni, chiamate a costruire il futuro nella piena consapevolezza del passato”, ha parlato il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “È nostro dovere custodire la memoria dell’eccidio delle Fosse Ardeatine”, afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa secondo il quale ” quanto avvenne il 24 marzo 1944 è un orrore di fronte al quale ci si può solo inchinare, confidando e lavorando affinché mai più possa ripetersi una simile atrocità”.  “Una strage impressa nella memoria collettiva come uno dei più atroci crimini di guerra perpetrati durante l’occupazione nazista.Un tentativo di instillare terrore e sopprimere la resistenza che, al contrario, rafforzò la determinazione degli italiani a lottare per la libertà”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme alle alte cariche dello Stato, ha partecipato alla cerimonia commemorativa.

Dopo la deposizione da parte del Capo dello Stato di una corona sulla lapide che ricorda i caduti del 24 marzo 1944, sono intervenuti il Presidente ANFIM, Francesco Albertelli e Marco Trasciani, Segretario generale dell’ANFIM, che ha letto i nomi dei Martiri. La commemorazione è proseguita con la preghiera cattolica recitata dal Mons.Sergio Siddi, Cappellano Militare e la preghiera ebraica officiata dal Rav.

Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma.Al termine, il capo dello Stato ha reso omaggio, all’interno del Mausoleo Ardeatino, alle vittime dell’eccidio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il cuore tra le mani: truck and heart

Il Cuore Tra Le Mani, associazione no profit, ha organizzato questa mattina un evento di beneficenza a Castellammare di Stabia.Domenica delle palme che risuona di solidarietà per le famiglie che convivono con le cardiopatie congenite.

L’ associazione il cuore tra le mani è composta da professionisti, medici, psicologi, mental coach, una rete a supporto dei bambini che soffrono di cardiopatie.Dall’ associazione nasce un sito www.ilcuoretralemani.com dove si può donare e sostenere anche acquistando.

In Via Meucci, Castellammare di Stabia, già da ieri mattina, è possibile visitare i tantissimi camion esposti, ascoltare musica, deliziarsi con prelibatezze culinarie di Manu Food, respirare il senso di comunità e solidarietà.Ai nostri microfoni Giuseppe Graziuso, presidente de Il Cuore tra le mani, che ci racconta:” Tutto è nato dallo scorso anno quando i camionisti, grandiosi, hanno raccolto e donato €42 mila per aiutare mia figlia, Mariarosaria ad affrontare il viaggio e l’intervento a Boston.

Quest’anno abbiamo voluto ringraziarli portando qui Mariarosaria che adesso sta bene e fa i suoi controlli.Da qui nasce questa collaborazione con gli eroi del cuore!

L’associazione ha messo il suo primo battito al rientro da Boston.Abbiamo deciso di aiutare tante famiglie a livello nazionale.

Anche bambini che dovranno affrontare lo stesso viaggio a Boston.Siamo supporto economico e mentale a tutti grazie all’aiuto di chi sostiene e lavora con noi all’interno dell’associazione.”

Graziuso prosegue:” Emotivamente è un grande impegno ma solo così il cuore batte ogni giorno.

Compriamo attrezzature negli ospedali in cui sono mancanti.Cerchiamo di fare una rete nazionale per chiunque ne avesse bisogno. “

Il cuore tra le mani e i suoi affiliati

Grazie alla creazione del sito web, Il Cuore tra le mani dà la possibilità di continuare la grande catena umana di solidarietà attraverso la donazione e l’acquisto di molti oggetti e prodotti dolciari.

Tante le aziende che collaborano in questo progetto di vita: Cioccolateria Todisco, Anima Dolce, artigiani che creano bomboniere e bracciali.Graziuso conclude: “ Grazie al lavoro di tutti possiamo soddisfare molte esigenze.

Tutto questo ci permette di continuare questo progetto che a breve si impegnerà con l’acquisto di alcuni defibrillatori!”

E’ così che la famiglia Graziuso e Il Cuore tra le mani Così continua il suo operato a sostegno della ricerca scientifica per le cardiopatie congenite tendendo la mano alle famiglie dei bambini cardiopatici.https://youtu.be/vDJlldXKX3k

Attentato Mosca, l’inizio dell’attacco: il video inedito

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(Adnkronos) – I primi momenti dell’attacco al Crocus City Hall di Mosca in un video diffuso su Telegram.Le immagini mostrano le fasi iniziali dell’attentato condotto da un commando di uomini armati, che hanno ucciso oltre 130 persone nella sala concerti.

Nella clip, si vedono persone che camminano normalmente mentre in lontananza si sentono i primi colpi esplosi dai terroristi: molti civili sono totalmente ignari e non si rendono conto di cosa accade. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica delle Palme, Papa Francesco non legge omelia e si raccoglie in silenzio

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(Adnkronos) – Papa Francesco a lungo in silenzio, preferendo non leggere l’omelia, alla celebrazione della Domenica delle Palme, dopo la proclamazione della Passione del Signore.E’ la prima volta che accade una cosa del genere.  Per la celebrazione del Papa erano presenti 60mila fedeli circa.

La stima della Gendarmeria vaticana tiene conto anche delle persone che hanno seguito la celebrazione da via della Conciliazione.Nella recita dell’Angelus, Bergoglio ha parlato della strage in Russia: “Assicuro la mia preghiera per le vittime del vile attentato terroristico compiuto l’altra sera a Mosca”, ha sottolineato aggiungendo: “Il Signore li accolga nella sua pace e conforti le famiglie.

Converta i cuori di quanti pensano, organizzano queste azioni disumane che offendono Dio il quale ha comandato ‘non uccidere’”. Il Papa prega per tutte le popolazioni che soffrono a causa delle guerre.In particolare, chiede di non dimenticare la martoriata Ucraina. “Preghiamo per tutti i fratelli e le sorelle che soffrono a causa delle guerre.

In modo speciale penso alla martoriata Ucraina dove moltissima gente si trova senza elettricità a causa degli intensi attacchi contro le infrastrutture”, ha osservato prima dell’Angelus, esprimendo la sua preoccupazione sul “rischio di una catastrofe umanitaria di ancora più ampia dimensione.Per favore, non dimentichiamo la martoriata Ucraina”. “Pensiamo a Gaza, che soffre tanto, e a tanti altri luoghi di guerra “, è stato inoltre il grido di dolore del Papa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorrento – Juve Stabia (1-2): Il podio e il contropodio gialloblè

L’analisi espressa nel nostro podio e contropodio su Sorrento – Juve Stabia racconta del pronto ritorno al successo delle Vespe dopo la sconfitta patita in quel dello Zaccheria.

La Juve Stabia allunga sul Benevento, caduto in caso sull’imprevisto tesogli dal Monopoli, grazie al successo nel derby di Potenza col Sorrento.Gara non semplice, come prevedibile, per la truppa di Pagliuca, vittoriosa in virtù delle reti di Meli e Mosti, seguite poi dal gol di La Monica per i rossoneri.

PODIO DI SORRENTO – JUVE STABIA (1-2)

Medaglia d’oro

A Marco Meli, mattatore della sfida col Sorrento.

Per il jolly di centrocampo della Juve Stabia arriva una prestazione da incorniciare, che suggella la crescita costante avuta dopo le noie fisiche di inizio anno.Appena cinque minuti di gioco servono all’ex Siena per indirizzare la gara con la staffilata che fulmina Albertazzi per il vantaggio stabiese.

Meli è anche protagonista del raddoppio, con un’incursione, conclusa con lo scarico per Candellone, di cui beneficia poi Mosti, per mettere in definitiva discesa la gara.Per lui prestazione solida e parole di stima di Pagliuca, pronto a scommettere su di lui anche nella prossima stagione.

Medaglia d’argento

Nicola Mosti, che fa quello per cui Lovisa ha puntato a gennaio su di lui ossia dare qualità.

Gioca tra la linee, da trequartista puro, che dispensa tocchi di classe a corsa da mediano.Nicola può essere considerato una sorta di Perrotta stabiese che punge il Sorrento nel momento chiave della gara.

Bravissimo a seguire l’azione per chiuderla nel migliore dei modi ed altrettanto lucido nel finale nel gestire il pallone con tranquillità, con un occhio al cronometro e senza provare la giocata inutilmente rischiosa.

Medaglia di bronzo

A Marco Bellich, che torna a far vedere i pezzi forti del repertorio.Dopo una prima parte di torneo vissuta anche da bomber, l’ex Vicenza accantona le sortite offensive (per ora) mostrando i muscoli nel proprio ruolo.

Il 6 lascia pochi spazi agli attaccanti del Sorrento, risultando sempre attento e preciso in fase di anticipo e chiusura.Con Bachini, che fa della sostanza l’essenza del proprio gioco, Bellich si completa alla perfezione.

Il centrale stabiese trova un validissimo aiuto anche in Andreoni, con cui forma un’ottima retroguardia a tre quando Mignanelli si alza.Con loro non si passa.

CONTROPODIO DI SORRENTO – JUVE STABIA (1-2)

Che la Juve Stabia non sia il bunker del girone di andata è chiaro ma la bravura dei ragazzi di Pagliuca sta anche nel saper resistere e reagire, quando serve, ai colpi vincenti degli avversari, aumentati rispetto al girone di andata.

Un minimo di stanchezza mentale e fisica inizia a intravedersi ma non in grado di fermare la traversata verso Itaca.

Ucraina, Salvini: “Non ce l’ho con Macron, ma non ci sto a mandare soldati a massacro”

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(Adnkronos) – “Non ce l’ho con Macron, ma quando parli di mandare soldati al massacro, soldati che sono figli, fratelli, mariti, smentisci la natura stessa per cui è fondata la comunità europea”.Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, intervenendo alla scuola di formazione politica della Lega a Palazzo Rospigliosi. “Non parlo di Ue, ma di comunità europea: noi siamo una comunità, non una marmellata dove contano banchieri e potenti”, ha aggiunto. Ieri, parlando dal palco della kermesse leghista di Roma, Salvini aveva detto: “Lasciare anche solo intravedere che soldati italiani, francesi, tedeschi possano uscire dal proprio Paese per andare a fare la guerra penso sia pericoloso.

Macron con le sue parole rappresenta un pericolo per il nostro Paese e per il nostro continente.Il problema non sono mamma e papà ma i guerrafondai come Macron.

Io non voglio lasciare ai nostri figli un continente pronto alla terza guerra mondiale, voglio un’Europa di pace”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni presidenziali Slovacchia, Korcok vince primo turno: ballottaggio il 6 aprile

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(Adnkronos) – L’ex ministro degli Esteri Ivan Korcok ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali celebrate ieri in Slovacchia e affronterà il presidente della Camera Peter Pellegrini al ballottaggio previsto per il 6 aprile.A riferire dell’esito della sfida elettorale tra l’europeista Korkok e l’alleato del premier filorusso Robert Fico è oggi è ‘The Sloak Spectator’.  Con il 100% dei voti scrutinati, Korcok, sostenuto dall’opposizione liberale, ha ottenuto il 42,51% dei voti (958.393), contro il 37,05% dei voti (834.718) raccolti da Pellegrini. “Ho i piedi per terra: prima del secondo turno siamo tutti consapevoli che dovremo fare di più per avvicinarci agli elettori”, ha spiegato Korcok in dichiarazioni riportate dalla stessa pubblicazione. La partecipazione a questo primo turno è stata del 51,91%, superando quella del primo turno delle elezioni presidenziali di cinque anni fa, (48,74%).

Circa 4,4 milioni di persone erano state chiamate alle urne per scegliere il succedere alla presidentessa Zuzana Caputova, che lo scorso giugno aveva annunciato che non si sarebbe candidata per la rielezione” per motivi personali.” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crolla solaio albergo dismesso a Ostia

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(Adnkronos) – Crolla il solaio di un albergo dismesso a Ostia.Intervento dei vigili del fuoco questa mattina intorno alle 8 per un dissesto statico all’interno di un hotel dove sono in corso lavori di ristrutturazione, in Viale lungomare Paolo Toscanelli.

Il personale, giunto sul posto, data la situazione critica in cui versava il solaio del tetto, che è crollato in pochi minuti, ha fatto evacuare per precauzione i residenti della palazzina di 4 piani adiacente.Non ci sono stati feriti.

Sul posto sono intervenute anche la polizia municipale e le altre forze dell’ordine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infermiere Stabiese: bel gesto nella Metro di Milano

Nella notte milanese, l’infermiere stabiese Simone Oliva e la fidanzata Francesca si distinguono per un intervento tempestivo e vitale, salvando un giovane in pericolo nella metropolitana.Un atto di eroismo che cattura l’ammirazione di tutti.

Infermiere di Castellammare di Stabia salva giovane nella metro di Milano

Nella notte del 20 marzo, durante un viaggio sulla linea 2 della metropolitana di Milano, Simone Oliva, un infermiere stabiese, ha mostrato una prontezza e un coraggio straordinario.

Insieme alla sua fidanzata, entrambi reduci da turni di lavoro negli ospedali milanesi, hanno soccorso un giovane di colore che improvvisamente si è accasciato al suolo per un grave malore.

“Abbiamo prontamente identificato i segni di arresto cardiaco“, ha condiviso Oliva sui social media. “Senza esitazione, abbiamo iniziato il massaggio cardiaco.Fortunatamente, il giovane ha ripreso conoscenza dopo pochi minuti, ripristinando la sua attività respiratoria e il battito cardiaco, seppur irregolare”.

La fidanzata di Oliva, Francesca, ha confermato l’intervento tempestivo e l’attesa dei soccorsi, aggiungendo che non è stato necessario utilizzare il defibrillatore.

Questo atto eroico evidenzia il coraggio e la prontezza di Simone Oliva, un vero e proprio salvatore nella metropolitana di Milano.

Lega, Follini: “Da Salvini strategia misteriosa, ma il più a rischio è lui”

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(Adnkronos) – “C’è qualcosa di quasi misterioso nell’ostinazione con cui Salvini insiste su una linea politica che smentisce sia la tradizione della Lega d’antan, quella di Umberto Bossi, sia i vincoli di coalizione che lo legano, o almeno dovrebbero, alla premier Giorgia Meloni.Un mistero rinnovato nei giorni scorsi con la festosa celebrazione delle elezioni russe ‘vinte’ da Putin.

Laddove non è facile capire se sia la convinzione, l’ostinazione o una qualche forma di condizionamento a fargli esprimere un commento che contraddice la realtà di quel voto e il giudizio che ne viene dato ad opera di tutte, o quasi tutte, le forze politiche di casa nostra. Eppure questa difforme filosofia di Salvini viene ripetuta ormai troppe volte per essere considerata casuale.Essa rivela piuttosto una strategia.

E sembra attendere la prova del voto europeo per misurare la sua fortuna e il suo destino.Quello di una vittoria (improbabile) oppure di una sconfitta -dato che ormai il pareggio non viene più contemplato. Ancora in questi giorni la sfida s’è rinnovata con il raduno, promosso da Salvini, di alcune fazioni antieuropeiste chiamate a raccolta nel nome di una visione geopolitica agli antipodi non solo con quella che governa Bruxelles e Strasburgo ma anche con quella che Meloni non si stanca di ribadire tra una passeggiata e l’altra che le capita di fare in compagnia di Ursula Von der Leyen. Segno appunto che dietro tutta questa difformità ci deve per forza essere una scelta strategica.

E cioè una scommessa che non vale solo per la politica verso l’Europa ma promette di avere ricadute significative anche nel cortile di casa.Fino ad aprire un confronto e magari anche un conflitto dentro le robuste mura del partito di cui Salvini è il leader sempre meno incontrastato. A voler raccontare le cose tagliandole con l’accetta si può dire che in questi mesi Salvini e Meloni si sono scambiati le parti in commedia.

Prima, Meloni era più a destra e tuonava contro l’establishment.E quando Salvini, sia pure senza troppo entusiasmo, saliva sul carro di Draghi e del suo governo, la leader di Fratelli d’Italia non gli lesinava aspre critiche.

Ribadite qualche mese dopo, allorché Salvini pensò bene di votare per la rielezione di Mattarella senza neppure avvertire la sua futura premier.Calò il gelo in quelle circostanze.

E solo l’imminenza della campagna elettorale costrinse i due a ritrovare un briciolo di sintonia. All’indomani il copione però si rovesciò.E mentre Meloni scelse di governare mettendo un bel po’ d’acqua nel vino della sua antica destra, Salvini cominciò a pensare che il suo spazio vitale dovesse essere quello che Meloni a quel punto lasciava senza presidio.

Di lì in poi è stato un crescendo.Lei (quasi) sempre più istituzionale, lui sempre più barricadiero.

Lei un po’ felpata, lui volutamente ruvido.Lei baciata da Biden, lui in ansiosa attesa del ritorno di Trump.

Lei che non si fa intimidire dalle intemerate del generale Vannacci e lui che invece si appresta a metterlo in lista.E via enumerando una gran quantità di reciproche distinzioni che si vanno facendo sempre più ampie man mano che si avvicina lo show down elettorale. Ora, è evidente che il lieto fine a questo punto è assai difficilmente contemplato.

E per quanto i due si affannino a rassicurare sulla tenuta della loro alleanza la trama di un possibile compromesso risulta ormai assai sfilacciata.Ma è evidente pure che se il conflitto dovesse superare il livello di guardia il rischio maggiore sarebbe per Salvini, più debole nei numeri e nel ruolo. Così, quello che resta da capire è la ragione di tanto azzardo.

Segno evidentemente o di una grande convinzione politica o di una grande propensione al rischio. (Nel frattempo converrà tenere a mente -a proposito della terra di Putin- una vecchia fiaba russa trascritta dallo scrittore Viktor Sklovskij.Racconta la vanteria di un apprendista del diavolo che proclamava di essere capace di donare giovinezza a un vecchio.

Per riportarne indietro l’età occorreva però che il vecchio venisse bruciato.Cosa che l’apprendista fece con tutto lo zelo del caso.

Salvo scoprire che a quel punto era diventato impossibile resuscitarlo). (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ la Domenica delle palme, cosa si celebra e perché si usano i rami d’ulivo

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 24 marzo 2024, è la Domenica delle Palme con cui si ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme e inizia così la Settimana Santa durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione. In questa giornata si benedicono i ramoscelli d’ulivo, che vengono distribuiti ai fedeli come simbolo di pace.L’ulivo compare in molti racconti biblici:erano tra le mani della folla festante che osannava Gesù al momento del suo ingresso nella città di Gerusalemme. La Domenica delle Palme è celebrata dai cattolici, dagli ortodossi e dai protestanti, e cade durante la Quaresima, che termina il Giovedì Santo.

Questa festa non cade sempre nello stesso giorno perché è legata direttamente alla Pasqua, la cui data cambia ogni anno: viene fissata in base alla prima luna piena successiva all’equinozio di primavera del 21 marzo.  Il Papa oggi presiede in piazza San Pietro la messa della Domenica delle Palme con la quale si aprono i riti della Settimana Santa.Dalla Sardegna sono arrivati centomila ramoscelli di ulivo che saranno distribuiti ai fedeli in piazza. La messa viene preceduta dalla tradizionale commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

L’appuntamento è presso l’obelisco per la benedizione dei ramoscelli di ulivo e la successiva processione fino al sagrato della basilica Vaticana, dove il Pontefice presiede l’Eucaristia introducendo la Chiesa ai riti della Settimana Santa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)