Home Blog Pagina 1798

Dengue, record di casi nelle Americhe: “Oltre 3 milioni da inizio anno”

0

(Adnkronos) – Hanno superato quota 3 milioni i casi di Dengue, registrati nella regione americana dall’inizio di quest’anno, riferisce l’Organizzazione mondiale della sanità.L’80% circa dei contagiati dal virus veicolato dalle zanzare si concentra in Brasile. Nel 2023 – ricorda l’Oms – la regione delle Americhe ha riportato il maggior numero di casi di Dengue da quando vengono conteggiati, con 4,5 milioni di contagiati, inclusi 7.665 casi gravi e 2.363 decessi.

Nel 2024 la regione registra un nuovo record: oltre 3 milioni di casi al 25 marzo.La maggior parte è stata segnalata in Brasile (l’81% dei casi), seguito da Paraguay (6%), Argentina (3,4%), Perù (2,6%) e Colombia (2,2%). La Paho, Organizzazione panamericana della sanità, sta lavorando insieme ai ministeri della Salute dei vari Paesi in due direzioni principali: il controllo delle zanzare e la prevenzione delle morti.  Il governo di Porto Rico ha dichiarato un’epidemia di Dengue, dopo che un picco di casi dell’infezione trasmessa dalle zanzare ha colpito l’isola caraibica, territorio non incorporato Usa.

Dall’inizio del 2024 al 10 marzo scorso, secondo i dati più recenti forniti dal locale Dipartimento della Salute, a Porto Rico sono stati registrati 549 casi di Dengue, di cui 29 gravi, con 341 ricoveri in ospedale.I contagi si concentrano nelle città, come San Juan, Bayamon, Guaynabo e Carolina. Tra il 2010 e il 2020 sono stati segnalati oltre 30mila casi di Dengue in 4 territori degli Stati Uniti, tra cui Porto Rico che ha avuto il maggior numero di infezioni.

Nel 2012 sono stati riportati nell’isola 199 morti, l’ultima volta che il Commonwealth ha dichiarato un’epidemia di Dengue. I Cdc, Centers for Disease Control and Prevention, hanno spiegato che stanno collaborando con il Dipartimento della Salute di Porto Rico e la locale Unità di controllo degli insetti vettori per la sorveglianza del virus e la formazione degli operatori sanitari.I Cdc sono anche impegnati in campagne di disinfestazione, usando insetticidi dove necessario, e iniziative educazionali.

Il Dipartimento della Salute di Porto Rico si è detto al lavoro per migliorare la sorveglianza, le attività di laboratorio, il controllo dei vettori e gli interventi di sensibilizzazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il trattamento degradante inflitto a Ilaria Salis

Ilaria Salis è stata soggetta a un trattamento umiliante in Ungheria, incatenata nonostante la richiesta di arresti domiciliari.La decisione del giudice ha suscitato indignazione e preoccupazione.

Trattamento disumano: Ilaria Salis incatenata come un cane in Ungheria

Il padre rivolge a Ilaria Salis un saluto affettuoso mentre lei, pallida e incredula, è costretta a subire la vergognosa umiliazione di essere incatenata mani e piedi.

Un soldato ungherese, celato dietro un passamontagna, urla ordini mentre le parole taglienti sfuggono dalla sua bocca: “Fate largo!Via! È finita qui!”.

Anche se qualcuno cerca di avvicinarsi con un gesto di affetto, il soldato urla ancora più forte: “Non farlo!”.Con meno di due ore di udienza, il processo a Ilaria Salis viene interrotto per un problema tecnico, impedendo l’ascolto dei testimoni.

Tuttavia, il giudice Jòsef Sòs, pronunciando una parola che gli interpreti traducono in italiano come “Respinge”, mette fine alla sessione. “Respinge?”

La richiesta di concessione degli arresti domiciliari in Ungheria viene rigettata dal giudice, decisione che il governo italiano evita di politicizzare, preferendo un approccio discreto per risolvere la vicenda.Il governo italiano cerca di spegnere i riflettori su questa dolorosa situazione, desiderando agire con prudenza, seguendo i dettami della diplomazia.

Questo approccio sembra mirare a superare l’imbarazzante episodio tra Viktor Orban e Giorgia Meloni, quando quest’ultima aveva chiesto, durante la sua visita a Budapest, un trattamento dignitoso per Ilaria Salis, esortando a evitare l’umiliazione delle catene e del guinzaglio.Purtroppo, queste richieste sono state ignorate, e Ilaria è stata costretta a subire l’infamia di essere incatenata come un cane, non per decisione del tribunale di Budapest, ma del sistema penitenziario ungherese, che opera sotto il diretto controllo del governo Orban.

Ucraina, Zelensky e il piano di Putin: “Dateci armi o guerra presto in Europa”

0

(Adnkronos) –
La Russia di Vladimir Putin può essere fermata in Ucraina.Nel momento forse più critico della guerra, con Kiev a corto di armi e munizioni, l’analisi dell’Institute for the Study of War (ISW) – think tank americano che monitora il conflitto – descrive un quadro più fluido e meno scontato di quanto si possa pensare. “L’Occidente ha un vantaggio, ma deve decidersi a sfruttarlo.

Tutto ciò che deve fare è prendere posizione” e mobilitarsi per sostenere lo sforzo bellico dell’Ucraina.Ma cosa significa ‘mobilitarsi’? “Significa aumentare la propria produzione militare, utilizzare maggiormente le proprie capacità militari attuali e i propri asset economici, accettare una soglia più alta di sofferenza e rischio ora per evitare maggiori costi, sofferenza e rischio in futuro”.  “Per Putin, siamo un satellite della Federazione russa”, dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Cbs descrivendo i rischi di un’estensione del conflitto. “Per ora -aggiunge- siamo noi.

Poi il Kazakistan, i paesi baltici, poi la Polonia, la Germania.O almeno una parte della Germania.

Anche domani, i missili possono arrivare in ogni paese.Questa aggressione e l’esercito di Putin possono arrivare in Europa.

E a quel punto i cittadini degli Stati Uniti e i soldati degli Stati Uniti dovranno proteggere l’Europa in quanto membri della Nato”. Molti paesi occidentali hanno assunto l’impegno di sostenere l’Ucraina fornendo a Kiev armi nei primi 25 mesi del conflitto.Gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo di primissimo piano sinora, ma il quadro è cambiato alla fine del 2023 con lo stop al pacchetto da 60 miliardi di dollari attualmente fermo al Congresso. I fondi stanziati dagli Usa, dice Zelensky, vanno valutati in maniera corretta: “Decine di miliardi -dice alla Cbs- rimangono negli Usa.

Il denaro stanziato dal Congresso rimane, per il 75%, negli Stati Uniti.Le munizioni vengono date a noi, ma la produzione avviene lì e il denaro rimane negli Usa.

E le tasse restano negli Usa”.  Dopo il via libera del Senato, la legge cruciale deve essere ancora discussa dalla Camera dei Rappresentanti.Lo stop alle forniture Usa ha messo in grave crisi le forze armate ucraine in diversi settori del paese: “L’Ucraina deve prendere decisioni drastiche e scegliere se ritirarsi da alcune zone”, ha detto recentemente il Pentagono attraverso una propria portavoce. Zelensky sottolinea la necessità di una rapida approvazione degli aiuti statunitensi da parte del Congresso americano nel corso di un colloquio con il presidente della Camera dei Rappresentanti di Washington, Mike Johnson.

A riferirne è lo stesso Zelensky, in un post su X: “Ho parlato con lo Speaker Johnson, e ho ringraziato personalmente lui, entrambi i partiti, il popolo americano e il presidente Biden per il loro sostegno all’Ucraina dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia”. “Ho informato il presidente Johnson sulla situazione sul campo di battaglia, in particolare sul drammatico aumento del terrore aereo russo”, aggiunge Zelensky. “Solo la scorsa settimana, 190 missili, 140 droni Shahed e 700 bombe aeree guidate sono state lanciate contro città e comunità ucraine.La più grande centrale idroelettrica è stata bloccata”. “In questa situazione – ha sottolineato – il rapido passaggio degli aiuti statunitensi all’Ucraina da parte del Congresso è vitale.

Riconosciamo che ci sono opinioni divergenti in seno alla Camera dei Rappresentanti su come procedere, ma la chiave è mantenere la questione degli aiuti all’Ucraina come fattore unificante”. “Abbiamo anche discusso dell’importanza di tagliare al più presto possibile le fonti di finanziamento della Russia per la sua guerra e di utilizzare i beni russi congelati a vantaggio dell’Ucraina.A questo riguardo contiamo anche sulla leadership del Congresso”, conclude.  La guerra dovrebbe andare incontro ad una nuova fase a partire da maggio, quando potrebbe prendere forma la nuova offensiva della Russia.

Putin, dopo la vittoria nelle elezioni presidenziali, ha più volte fatto riferimento alla necessità di creare una ‘zona cuscinetto’ che nella regione di Kharkiv garantisca maggiore sicurezza ai territori controllati dalla Russia. Nelle ultime ore, le truppe russe hanno sferrato nuovi attacchi nell’Ucraina orientale, con pesanti combattimenti segnalati intorno alle città di Avdiivka e Bakhmut.Nel suo rapporto quotidiano sulla situazione sul terreno, lo Stato maggiore ucraino ha elencato 11 parziali avanzate russe in direzione di quattro località.

Lungo tutta la linea del fronte, dal sud all’est dell’Ucraina, secondo il rapporto, sono scoppiate complessivamente 48 battaglie.Ci sono inoltre stati attacchi aerei e di artiglieria russi vicino a Kharkiv.  Proprio Kharkiv potrebbe essere il nuovo teatro principale della guerra di logoramento, con Mosca che continua a riversare uomini al fronte sostanzialmente incurante delle perdite.

La Russia da tempo investe circa un terzo del Pil nel settore della difesa, garantendo il funzionamento costante della macchina militare. Dall’altra parte, serve un impegno di livello adeguato dei paesi occidentali, che – secondo l’ISW – devono “compiere passi specifici e immediati.Dovrebbero dare aiuto militare sufficiente e altro supporto richiesto dall’Ucraina per ricominciare a operare sul campo di battaglia”. L’Occidente dovrebbe anche aiutare l’Ucraina a sfruttare i punti deboli delle forze armate russe, con particolare attenzione alla possibilità di colpire la flotta del Mar Nero.

Secondo l’Ucraina, Mosca potrebbe aver perso circa un terzo della sua flotta. “La Russia non può sconfiggere l’Ucraina o l’Occidente – e probabilmente perderà – se l’Occidente mobilita le sue risorse per resistere al Cremlino”, la sintesi dell’ISW. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Netanyahu: “Nessun ostaggio sarà lasciato a Gaza”

0

(Adnkronos) – “Nessun ostaggio resterà nella Striscia di Gaza”.Lo ha promesso il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nel corso dell’incontro con i parenti delle persone ancora nelle mani di Hamas dal 7 ottobre scorso. ”Sono i nostri eroi” li ha definiti, aggiungendo di sapere che ”ogni giorno che passa è un inferno”.

Netanyahu ha sostenuto che solo la pressione militare su Hamas porterà alla liberazione degli ostaggi.Per questo, le forze di difesa israeliane ”si stanno preparando a entrare a Rafah”, nel sud della Striscia di Gaza, dove oltre un milione di sfollati hanno trovato riparo.  Le truppe israeliane, che si trovano intorno all’ospedale al-Shifa a Gaza, hanno ucciso Raad Thabet, tra i dieci comandanti ai vertici di Hamas.

Ad annunciarlo è stato il portavoce Daniel Hagari, precisando che Thabet è stato ucciso durante un tentativo di fuga.In un’altra zona dell’ospedale, i militari hanno avuto uno scontro a fuoco con alcuni uomini armati e hanno ucciso tre miliziani.

L’operazione in corso all’ospedale ha portato all’arresto di 900 sospetti terroristi. Le Forze armate israeliane hanno reso noto, inoltre, di aver distrutto, facendolo esplodere, come riporta Times of Israel, un tratto di 2,5 chilometri di tunnel di Hamas, parte di una rete sotterranea che collega la zona nord con quella sud di Gaza.Secondo quanto reso noto in conferenza stampa dal portavoce dell’Idf, Daniel Hagari, oltre 30 tonnellate di esplosivo sono state usate nell’operazione.   La Corte internazionale di Giustizia ha varato nuove misure provvisorie contro Israele, dopo che il Sudafrica ha presentato una seconda richiesta il 6 marzo a fronte della situazione di carestia nella Striscia di Gaza.

La denuncia del Sudafrica chiedeva alla Corte internazionale di giustizia nuove misure precauzionali o una modifica delle precedenti al fine di “garantire la sicurezza di 2,3 milioni di palestinesi a Gaza, tra cui più di un milione di bambini”.Allo stesso modo, denunciava le “continue violazioni” da parte di Israele delle misure precedentemente stabilite. La Corte ha così stabilito che Israele deve “adottare tutte le misure necessarie ed efficaci per garantire, senza indugio” e in coordinamento con le Nazioni Unite, “la fornitura senza ostacoli e su larga scala” di aiuti umanitari, cibo, acqua, elettricità, carburante, alloggi, abbigliamento, servizi igienico-sanitari e cure mediche.

Allo stesso modo, nella sua decisione la Corte afferma che è necessario “aumentare la capacità e il numero dei valichi di terra” per la consegna di aiuti umanitari alla popolazione di Gaza in tutta la Striscia, e “mantenerli aperti per tutto il tempo necessario”.Alla fine di gennaio il tribunale aveva già ordinato misure di emergenza e ordinato a Israele di fare tutto il possibile per prevenire il genocidio nella Striscia di Gaza.  Potrebbe essere pronto e operativo già ad aprile il porto temporaneo la cui costruzione è stata annunciata dagli Stati Uniti e che verrà installato lungo la costa della Striscia di Gaza allo scopo di fornire ulteriori aiuti ai civili.

Ad annunciarlo il presidente cipriota Nikos Christodoulides, citando una delegazione statunitense.Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato l’8 marzo l’allestimento del bacino galleggiante al largo di Gaza.

Il porto sarà costituito principalmente da un molo temporaneo che consentirà ogni giorno a centinaia di camion carichi di aiuti di raggiungere la Striscia, dove non esiste un porto sufficientemente profondo per navi mercantili grandi.Inizialmente il molo, costruito dall’esercito americano, doveva essere pronto il 1° maggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ora legale 2024, quando si cambia: si dorme di più o di meno?

0

(Adnkronos) – Conto alla rovescia per l’ora legale.Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, precisamente alle 2.00, sarà necessario spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti.

Questo significa dormire un’ora di meno per una notte ma allo stesso tempo vuol dire avere un’ora di luce in più a disposizione ogni giorno.  L’introduzione dell’ora legale si basa, infatti, proprio sulla volontà di sfruttare meglio la luce solare durante le giornate più lunghe di primavera ed estate e di ridurre il consumo di energia elettrica.Sono anni che si discute sulla necessità di eliminare questo passaggio, dall’ora solare a quella legale e viceversa, che avviene due volte all’anno.

Qualche anno fa è stata indetta una petizione su Change.org, la piattaforma gratuita di campagne sociali, con lo scopo di abolire l’ora solare e mantenere quella legale tutto l’anno.  Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Giuseppina Di Foggia, nei 7 mesi di ora legale del 2023 il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 370 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 140 mila famiglie.Il dato si traduce in un risparmio economico di circa 90 milioni di euro.

I benefici dell’ora legale riguardano anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 180 mila tonnellate. Dal 2004 al 2023, secondo l’analisi di Terna, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 11,3 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,1 miliardi di euro. “L’ora legale va mantenuta tutto l’anno”, afferma da sempre il pediatra Italo Farnetani che chiama in causa la Costituzione. “L’articolo 32 recita che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività'”, ricorda il medico all’Adnkronos Salute.Ma se questo è vero, osserva, “il cambio dell’ora rappresenta una duplice contraddizione”. “Innanzitutto – spiega il professore ordinario di Pediatria dell’Università Ludes-United Campus of Malta – perché sono noti gli effetti benefici della luce sulla salute e sull’organismo”, e quindi l’ora legale che ‘allunga’ le giornate andrebbe resa perenne. “E poi perché interferire due volte all’anno”, adesso e a fine ottobre quando si ripasserà all’ora solare, “sui ritmi cronobiologici dell’organismo non solo non è una promozione della salute, ma non è nemmeno nell’interesse della collettività.

Perché creare un disagio all’organismo, che perdura per alcuni giorni con riflessi sul comportamento e il rendimento, è senza dubbio qualcosa di negativo”. Tra le righe dell’articolo 32 che tutela il diritto alla salute, per proprietà transitiva Farnetani legge “il consiglio di mettere a disposizione dell’organismo più luce possibile, per i vantaggi che questa produce sul nostro benessere, e di evitare cambiamenti bruschi dei ritmi circadiani, per le ricadute negative sull’organismo.Allora manteniamo l’ora legale tutto l’anno”, insiste il pediatra.

La luce, infatti, fa bene “soprattutto al pomeriggio – precisa – quando l’organismo è orientato all’ottimismo”.Ecco perché è allungando le giornate come vuole l’ora legale, piuttosto che anticipando il diradarsi del buio come avviene con l’ora solare, che “l’effetto positivo della luce produrrebbe i vantaggi maggiori in termini di salute”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express, Amiche vincono quarta tappa: una coppia eliminata

0

(Adnkronos) – La coppia delle Amiche vince la quarta tappa di Pechino Express 2024 – La rotta del Dragone.Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo si sono imposte nell’ultima frazione in Vietnam, prima del trasferimento in Laos, precedendo i Caressa e i Pasticcieri.

Le coppie a rischio eliminazione sono quelle dei Giganti, formata da Kristian Ghedina e Francesca Piccinini, e dei Brillanti, Nancy Brilli e Pierluigi Iorio.Le Amiche, come da regolamento, indicano la coppia da rispedire a casa: Corvaglia e Petrillo scelgono di eliminare I Brillanti.

La busta emette il verdetto definitivo: l’eliminazione diventa effettiva, I Brillanti sono out. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Depeche Mode a Milano, notte grandiosa che attraversa decenni

0

(Adnkronos) – I Depeche Mode tornano a Milano e il Forum di Assago si trasforma in un santuario per gli appassionati di musica quando la leggendaria band elettronica onora il palco per un concerto che celebra una carriera di oltre quattro decenni.A differenza di altre band coeve ancora in attività, il duo inglese non ha mai imboccato la via del revival nostalgico, con il pubblico in costante attesa delle hit del periodo d’oro ma in tutti questi anni ha saputo essere ancora rilevante.

L’ultimo album ‘Memento Mori’ è qui a testimoniarlo, degno capitolo di una discografia a dir poco eccezionale, che è entrata in risonanza con un pubblico multigenerazionale di ogni latitudine nel mondo, come i biglietti inceneriti in poche ore dell’intero tour italiano dimostrano.  L’atmosfera all’interno del Forum di Assago è quella delle grandi occasioni quando le luci si abbassano e le note solenni di ‘My Cosmos Is Mine’ iniziano a risuonare.Non fa in tempo a salire sul palco, accolto da un boato di applausi, che Dave Gahan, osannato frontman, ancheggia e seduce gli spalti, con presenza e movenze ormai iconiche, come l’aura mistica del più defilato (ma non per questo meno presente) Martin Gore, unici superstiti della formazione originale dopo l’improvvisa scomparsa del compianto Andy Fletcher, avvenuta nel 2022, quando il profetico titolo dell’album, in quel momento non ancora uscito, era già stato deciso.  Il duo sembra più affiatato che mai, con un’intesa ormai cementata dal secondo anno consecutivo di tour mondiale che aveva già toccato l’Italia con le date negli stadi del 2023.

Intesa sul palco che scaccia definitivamente i timori di chi li dava per spacciati e temeva il loro scioglimento dopo la scomparsa di ‘Fletch’, da sempre discreto collante e paciere tra le ingombranti personalità del frontman Dave e dell’autore Martin.Sui ritmi pulsanti di ‘Wagging Tongue’ eccoli intonare la loro ‘musica per le masse’.

Anche stavolta basta poco alla band di Basildon per infiammare il Forum, alternando pezzi del nuovo lavoro discografico a brani evergreen.In oltre due ore di concerto, i pionieri dell’elettronica restituiscono al popolo milanese la stessa energia dell’estate scorsa.

Stavolta però l’enfasi è triplicata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni fuori da nuovo Cda Tod’s

0

(Adnkronos) – Chiara Ferragni è fuori dal nuovo consiglio d’amministrazione della Tod’s.L’influencer come tutti i membri del Cda della società di calzature e pelletteria di lusso, spiega l’azienda in una nota, sono giunti “alla naturale scadenza triennale di mandato” e quindi decadono. “Di.Vi.

finanziaria di Diego Della Valle & C.ha provveduto a presentare una nuova lista di candidati – spiegano – composta in conformità con quanto previsto dagli accordi conclusi con L Catterton e comunicati al mercato in data 15 febbraio 2024″.  Dopo la multa dell’Antitrust, l’indagine sul pandoro e le uova di Pasqua, altre aziende come Coca Cola e Pigna hanno interrotto la collaborazione con l’influencer.  —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 28 marzo 2024

0

(Adnkronos) – Nessun 6 né 5+1 nell’estrazione del concorso del Superenalotto di oggi, 28 marzo 2024.In 6 hanno centrato il montepremi a disposizione dei punti 5, portandosi a casa rispettivamente 31.207,59 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 sale così a 81,9 milioni di euro, in palio già domani.Venerdì 29 marzo 2024 è in programma una nuova estrazione.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del SuperEnalotto: 5, 9, 22, 69, 74, 84; Numero Jolly 80; Super Star 83.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancona, curò otite con l’omeopatia ma il bimbo morì: medico condannato anche in appello

0

(Adnkronos) – La corte di appello penale di Ancona ha riconosciuto la responsabilità penale del dottor Massimiliano Mecozzi, medico omeopata accusato di aver causato la morte del piccolo Francesco Bonifazi.  La vicenda risale al maggio 2017 quando il bimbo di 7 anni veniva curato dal medico di Pesaro per un’otite con trattamenti omeopatici.La malattia si trascinò però per oltre 20 giorni, aggravandosi sino a provocarne la morte per l’ascesso encefalico.

Durante l’evoluzione della malattia, secondo la ricostruzione della Procura, il dottore avrebbe consigliato alla famiglia della vittima di trattare il figlio con prodotti omeopatici, dissuadendoli dall’utilizzare antibiotici e di ricorrere alle cure ospedaliere, alle quali i genitori si rivolsero una volta visto l’aggravarsi delle condizioni del piccolo Francesco. 
Il Tribunale di Ancona ha condannato il medico per grave negligenza, consistita nel non aver seguito i protocolli medici dettati dal Ministero della Salute che impongono, di fronte a un’otite in un minore, una vigile attesa nei primi 3 giorni durante i quali è possibile prescrivere anche trattamenti omeopatici, ma una volta aggravata la condizione clinica del malato obbligano il medico a prescrivere un adeguato trattamento antibiotico.  Mecozzi aveva impugnato la sentenza, ritenendo che l’istruttoria dibattimentale del giudizio di primo grado non avesse provato il nesso di causalità tra la morte del bimbo e l’otite.Decisivo l’intervento dell’Unione Nazionale Consumatori, patrocinata dall’Avvocato Corrado Canafoglia, coadiuvato dai professori Enrico Bucci e Matteo Bassetti, che ha prodotto una documentazione dalla quale è emerso che il caso del piccolo Francesco non era isolato, ma anzi solo l’ultimo di precedenti analoghi dove i pazienti si allontanavano e/o rifiutavano la medicina tradizionale per seguire le indicazioni di medici omeopati e da tale scelta derivava la morte dei pazienti. 
La Corte di appello di Ancona, oggi presieduta da Antonella Di Carlo, ha confermato la sentenza di condanna del Tribunale, rigettando l’appello e accogliendo la tesi della Procura della Repubblica sulla responsabilità medica del dottor Mecozzi, sostenuta dai familiari del piccolo e dall’Unione Nazionale Consumatori che nel processo ha supportato tecnicamente la tesi accusatoria. “La pronuncia di oggi è la conferma che di fronte a malattie bisogna ricorrere alla medicina tradizionale per evitare l’aggravarsi delle stesse sino alla morte.

L’Unione Nazionale Consumatori da anni svolge un’intensa attività volta a contrastare pratiche che interferiscono con la salute e si allontanano dai protocolli medici dettati dal Ministero della Salute”, commenta l’avvocato Corrado Canafoglia, legale dell’Unione Nazionale Consumatori.  “Questa sentenza è un tassello importante nell’accertamento della verità di un fatto estremamente grave che ha colpito una famiglia intera” conclude l’avvocato Federica Mancinelli, legale del nonno del piccolo Francesco, Maurizio Bonifazi, il quale alla lettura della sentenza, commosso, ha detto: “Oggi potrò andare a trovare mio nipote al cimitero con la serenità nel cuore che la giustizia sta facendo il suo corso”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti Roma, termovalorizzatore e Giubileo al centro di inchiesta ‘Spotlight’ di Rainews24 – Video

0

(Adnkronos) – Il nodo rifiuti in vista del Giubileo e il nuovo termovalorizzatore.Intorno a questo ruota l’inchiesta di Spotlight, programma di Rainews24, dal titolo ‘Nel nome del Padre.

Roma, i rifiuti e il Giubileo’ realizzata da Adele Grossi e che andrà in onda domani alle 19.30.  “Presto a Roma inizieranno le celebrazioni del Giubileo per cui è atteso l’arrivo di almeno 33 milioni di pellegrini: le preoccupazioni più grandi riguardano non l’accoglienza o la sicurezza, ma i rifiuti che tutta quella affluenza aggiungerà a una situazione già emergenziale.C’è un commissario però nominato dal governo Draghi per l’evento ed è il sindaco di Roma che per risolvere il problema ha deciso di costruire un termovalorizzatore da 600.000 tonnellate di rifiuti.

Peccato che sarà pronto dopo il Giubileo.Scadenze a parte però, sarà un investimento per i romani o un affare per pochi?”, intorno a questo ruota l’inchiesta nella quale è stata data la voce alle varie parti tra le quali lo stesso sindaco di Roma Roberto Gualtieri.  
“Io sto facendo gli impianti”, afferma proprio Gualtieri in un’anticipazione dell’inchiesta che approfondisce anche il tema del nuovo termovalorizzatore. “Vedendo i conti del bando l’inceneritore sarà piuttosto costoso, farà guadagnare tanti soldi a chi realizzerà questo impianto”, afferma Stefano Ciafani, presidente di Legambiente.

Sulla questione dei tempi di realizzazione, il deputato Jacopo Morrone, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari sottolinea: “Non sono pienamente soddisfatto per due ordini di motivi, primo perché sono abbastanza pragmatico e abituato ad avere delle date e termini certi che oggi non ci sono.Il termovalorizzatore è pronto nel 2026?

Non lo so, probabilmente sì, probabilmente no, alcuni lavori non sono partiti”.  Infine nell’inchiesta si sottolinea che il terreno su cui verrà realizzato l’impianto è costato all’Ama quasi 7,5 milioni di euro a fronte dei 500mila che per quell’area erano stati pagati una ventina di anni fa.E’ stato un buon affare? “E’ stato il prezzo della stima ufficiale.

Ci sono delle procedure di legge per determinare queste cose, quindi assolutamente sì”, ha risposto Gualtieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, sparò e uccise ladro: tabaccaio a processo per omicidio volontario

0

(Adnkronos) – Sarà processato con rito abbreviato con l’accusa di omicidio volontario il tabaccaio di Pavone Canavese, nel torinese, che nel giugno 2019 sparò e uccise un ladro sorpreso mentre con alcuni complici stava tentando di rubare nel suo negozio sotto alla sua abitazione.Il processo avrà inizio il prossimo 10 maggio in tribunale a Ivrea.

Nelle fase iniziali dell’inchiesta il tabaccaio era stato accusato di eccesso di legittima difesa.  
“Mi ha sorpreso la modifica del capo d’imputazione – spiega all’Adnkronos uno dei suoi legali, Mauro Ronco – perché sono convinto che il mio assistito abbia agito non in un eccesso di legittima difesa ma in piena legittima difesa soprattutto se si considera la valenza della norma dell’articolo 55 del codice penale che prevede che sia esente da ogni responsabilità chi che nell’ambito della propria abitazione o nei luoghi pertinenti a questa abbia agito spinto da un grave turbamento di carattere psichico in relazione alle modalità del fatto.Quindi – conclude il legale – sono convinto che siamo di fronte a una situazione che dovrebbe concludersi con l’assoluzione”.  “Ho sentito il mio ex collega, ho voluto manifestargli la mia solidarietà.

Perché alla fine, solo chi c’è passato può capire cosa si prova, qual è lo stato d’animo, l’umore, quei momenti in cui uno le pensa tutte”.Franco Birolo, l’ex tabaccaio di Civè di Correzzola che il 26 aprile del 2012 uccise con un colpo di pistola un ladro che si era introdotto nel suo negozio, commenta così all’Adnkronos la notizia del rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio volontario di Franco Iachi Bonvin. “Capisco benissimo quella sensazione che si prova quando subisci continui tentativi di furti, rapine, e il desiderio di metter fine a quella agonia che ti perseguita.

Io di fronte all’aggressione ho preferito reagire, purtroppo in tanti che hanno scelto di subire sono morti”, continua. “Mi sento spesso anche con gli altri che io chiamo ‘colleghi di sventura’ – aggiunge Birolo – ci scambiamo punti di vista, solidarizziamo.Cerco di essere di supporto perché so cosa si passa quando ti ritrovi a dover subire un processo.

Immaginiamo un qualsiasi commerciante che lavora dalla mattina alla sera con margini di guadagno che non sono quelli di un imprenditore o di un politico.Un commerciante che vive di quello che vende, che non può evadere.

Lui conta i centesimi e poi arrivano questi e spaccano tutto, depredano l’attività, lasciano una montagna di danni e distruzione.Nessuno risarcisce, non certo i ladri, quando anche vengano presi.

Io mi sto battendo da anni anche per questo: non è possibile che un delinquente non debba pagare i danni che causa.Insieme al senatore Ostellari stiamo portando avanti il progetto per cui questi, una volta detenuti, possano lavorare in carcere così da poter ripagare le vittime dei loro furti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Briatore e il tumore al cuore: malattia rara, spesso scoperta per caso

0

(Adnkronos) –
Il tumore benigno al cuore che ha colpito Flavio Briatore, operato all’ospedale San Raffaele di Milano, è una patologia rara (queste neoplasie rappresentano lo 0,02% di tutti i tumori dell’uomo), spesso individuata per caso.E’ lo stesso Briatore a sottolineare in un video su Instagram come la scoperta sia avvenuta grazie a un controllo di routine, evidenziando l’importanza della “prevenzione” e dei “check-up al cuore”.

Il manager è stato operato il 19 marzo da Francesco Maisano, cardiochirurgo del San Raffaele.Si è trattato di un intervento mini-invasivo, eseguito in toracotomia endoscopica, con circolazione extracorporea. 
Una caratteristica tipica dei tumori benigni è che possono crescere, ma non invadere i tessuti circostanti e gli altri organi.

I tumori maligni, invece, hanno esattamente questa capacità.Inoltre, queste cellule tumorali possono diffondersi in altre regioni del corpo e formare metastasi. “Tra le forme benigne – spiegano gli specialisti del Centro cardiologico Monzino di Milano sul sito dell’Irccs – il mixoma è il più diffuso e rappresenta da solo più della metà dei tumori benigni che possono colpire il muscolo cardiaco.

Localizzata in genere nell’atrio sinistro del cuore, la massa tumorale non è destinata a generare metastasi.La presenza del mixoma può manifestarsi con affanno, vertigini, sincopi o improvvise alterazioni dello stato di coscienza, ma molto più spesso il mixoma è asintomatico.

Capita così, non di rado, di scoprirlo in maniera occasionale durante una visita medica sportiva o effettuata dal medico del lavoro.In ogni caso, una volta fatta la diagnosi, la soluzione terapeutica è unica e corrisponde all’asportazione chirurgica della massa tumorale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra tre auto sulla Pontina Vecchia: morta una bimba di 8 anni

0

(Adnkronos) –
Una bambina di 8 anni è morta in un incidente avvenuto fra tre macchine alle 15.45 in via Pontina Vecchia all’incrocio con via della Pescarella, ad Ardea.Altri tre bimbi tra gli 8 e i 10 anni sono rimasti feriti e trasportati in ospedale.

Un adulto è stato elitrasportato, invece, al San Camillo in codice rosso.Sul posto i vigili del fuoco di Pomezia, gli agenti della Polizia Locale e il 118. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chieti, ragazza di 26 anni trovata morta in casa a Lanciano

0

(Adnkronos) – Una ragazza, circa 26 anni, di Lanciano in provincia di Chieti, è stata trovata morta oggi 28 marzo in casa.Ignote al momento le cause del decesso.

Sono in corso indagini della polizia, che è sul posto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, 49enne uccisa a coltellate: arrestato convivente

0

(Adnkronos) – Una donna di 49 anni è stata uccisa a coltellate dal convivente nella loro abitazione a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo.L’omicidio è avvenuto oggi pomeriggio attorno alle 14.

Entrambi sono di nazionalità nigeriana.L’uomo, di 45 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Treviglio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette della luce giù del 19,8% nel secondo trimestre

0

(Adnkronos) –
Cala del 19,8% la bolletta della luce per la famiglia tipo in tutela nel secondo trimestre 2024, in quello che è l’ultimo aggiornamento trimestrale per i clienti non vulnerabili.Lo rende noto l’Arera in un comunicato precisando che il calo è giustificato principalmente dal trend ribassista che ha caratterizzato l’andamento dei prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica verso la fine dello scorso anno e nei primi mesi dell’anno in corso e che sta subendo un rallentamento a causa delle crescenti tensioni geopolitiche.

Le aspettative di prezzo del mercato del gas naturale per il secondo trimestre 2024, favorite da un livello degli stoccaggi europei che – complice un inverno relativamente mite – risulta storicamente elevato alla fine della stagione di erogazione, si sono tradotte in una stima del prezzo dell’energia elettrica (Pun) pari a circa 83 euro/MWh. In termini di effetti finali, la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° luglio 2023 e il 30 giugno 2024) sarà di circa 662 euro, riavvicinandosi ai livelli precedenti alle crisi, segnando un -47,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2022- 30 giugno 2023), periodo in cui il prezzo della materia energia raggiunse i suoi picchi massimi.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidenti, 36enne travolto e ucciso da camion nel comasco

0

(Adnkronos) – Un uomo di 36 anni è morto dopo essere stato investito da un camion a Mozzate nel comasco.L’incidente è avvenuto attorno alle 16.30 in via Varese 136.

Inutili i soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.Sul posto sono intervenuti: l’elisoccorso, un’automedica, un’ambulanza, i vigili e fuoco e i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Flavio Briatore operato al cuore a Milano

0

(Adnkronos) – Flavio Briatore è stato operato al cuore all’ospedale San Raffaele di Milano per un tumore cardiaco benigno.E’ quanto apprende l’Adnkronos Salute. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zuncheddu risarcito con 30mila euro: detenuto da innocente in una cella stretta

0

(Adnkronos) – Il tribunale di Sorveglianza di Cagliari ha riconosciuto un risarcimento da parte dello Stato di circa 30mila euro a favore dell’ex ergastolano Beniamino Zuncheddu, l’ex allevatore che dopo aver trascorso 33 anni in carcere è stato assolto e rimesso in libertà lo scorso gennaio al termine del processo di revisione che si è tenuto a Roma.Zuncheddu, che si era sempre proclamato innocente, era accusato di essere l’autore della strage di Sinnai dell’8 gennaio del 1991 in cui furono uccisi tre pastori.

L’ex allevatore sarà risarcito in particolare per aver trascorso oltre dieci anni di detenzione in celle piccole e sovraffollate, dopo la richiesta fatta dal suo difensore, l’avvocato Mauro Trogu, nel 2016.  “Il dato sconcertante è che con questo provvedimento si riconosce che Beniamino è stato per 10 anni in celle con circa due metri quadri a disposizione, con il bagno non separato da porte e senza acqua calda, con compagni di cella che dormivano in terra” afferma all’Adnkronos l’avvocato Trogu.Quanto al risarcimento per l’ingiusta detenzione, durata 33 anni, il legale di Zuncheddu sta aspettando il deposito delle motivazioni della sentenza di assoluzione per poter inoltrare la richiesta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)