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Adr lancia nuovo servizio per check-in e consegna bagagli alla Stazione Termini

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(Adnkronos) – L’aeroporto di Fiumicino arriva nel centro di Roma dove i passeggeri, da oggi, potranno effettuare il check-in e imbarcare senza costi aggiuntivi il proprio bagaglio da stiva alla stazione di Roma Termini, per poi ritirarlo direttamente a destinazione. È la grande novità offerta da “Airport in the City”, il nuovo servizio di check-in off-airport di Aeroporti di Roma, che, a partire da oggi, consente ai passeggeri Ita Airways in partenza dal “Leonardo da Vinci”, di poter effettuare gratuitamente in centro città le operazioni di check-in, inclusa l’accettazione del bagaglio da stiva, il giorno stesso della loro partenza, e poter comodamente proseguire la loro visita nella Capitale prima del volo. I viaggiatori possono effettuare il processo di check-in e lasciare i propri bagagli da stiva a Roma Termini – la stazione più grande in Italia e una delle più grandi stazioni in Europa che conta ogni anno circa 200 milioni di visite, inserita nel network di Grandi Stazioni Retail – almeno tre ore e mezza prima dell’orario di partenza del volo, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 8:00 alle 16:00, per poi ritirarli direttamente all’aeroporto di destinazione finale. Alla inaugurazione ufficiale di “Airport in the City” alla stazione di Roma Termini sono intervenuti oggi i vertici di Adr, l’Amministratore Delegato Marco Troncone e il presidente Avv.Vincenzo Nunziata; Antonino Turicchi, Presidente di ITA Airways; Pierluigi Di Palma Presidente Enac; Fabrizio Ghera, Consigliere regionale del Lazio; Angelo Camilli, Presidente di Unindustria.

I lavori si sono conclusi con l’intervento del Ministro per il Turismo Daniela Santanchè. Con il lancio di questo nuovo servizio unico nel suo genere, l’aeroporto di Roma Fiumicino, tra i soli 12 aeroporti 5-stelle Skytrax al mondo, recentemente premiato dalla stessa organizzazione come miglior scalo in assoluto per le procedure di sicurezza aeroportuale, consolida il proprio posizionamento di miglior scalo d’Europa tra quelli con oltre 40 milioni di passeggeri, assegnato a metà marzo da Aci World per il settimo anno consecutivo per la qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Partner tecnico dell’iniziativa è Oacis, player internazionale attivo da anni in diversi scali in tutto il mondo nel servizio di check-in off-airport e che, forte di oltre un milione di bagagli gestiti e trasferiti con successo, fornisce ad ADR, società del gruppo Mundys, un supporto fondamentale in termini di know-how e organizzazione dei processi. Per il periodo di sperimentazione iniziale, “Airport in the City” è esclusivamente dedicato ai viaggiatori con volo Ita Airways in partenza nella stessa giornata dal “Leonardo da Vinci” verso qualsiasi destinazione (ad eccezione di USA e Israele).In questo modo chi vorrà godersi le ultime ore di permanenza a Roma potrà farlo libero del proprio bagaglio da stiva e senza dover utilizzare depositi temporanei a pagamento.

A questo nuovo servizio potranno aderire in futuro altre compagnie aeree.  Aeroporti di Roma accelera nell’implementazione di nuove e innovative opportunità, disegnate nell’ambito dei programmi dell’Innovation Hub, per i propri passeggeri, tra le quali spicca anche “Flyandvisitrome.com”, una nuova piattaforma di prenotazione voli per offrire ai viaggiatori di tutto il mondo la possibilità di trovare e acquistare i migliori biglietti integrando l’esperienza di viaggio con l’opzione di stop over a Roma, al fine di offrire ai passeggeri l’occasione perfetta per godere delle bellezze della Capitale.Una vacanza nella vacanza per attrarre ulteriormente flussi turistici verso Roma e l’Italia grazie al ricorso ai più avanzati strumenti di ricerca incrociata di itinerari di oltre 650 compagnie aeree; il servizio di prenotazione è fornito da TripStack, player di riferimento nel settore con circa 30 milioni di clienti l’anno. “Il nostro obiettivo con Airport in the City è portare i servizi dell’aeroporto stellato di Fiumicino nel cuore di Roma, una grande novità in Italia e in Europa con cui vogliamo migliorare l’esperienza di viaggio delle migliaia di passeggeri che transitano ogni giorno dal ‘Leonardo da Vinci’, prima porta d’accesso al nostro Paese. È un’iniziativa frutto della forte spinta all’innovazione, direttrice centrale della nostra strategia per aumentare lo spettro di servizi da offrire ai nostri passeggeri, così come lo è il lancio della piattaforma FlyandvisitRome.com che punta a promuovere ulteriormente a livello internazionale l’opportunità di visitare il nostro Paese e, soprattutto, la Capitale.

In questo senso, inaugurare un avamposto alla Stazione Termini, con il prezioso supporto di Ita Airways e Oacis, rafforza la nostra presenza in città per giocare sempre più da protagonisti, in piena sinergia con le istituzioni, anche in attesa di importanti appuntamenti di rilevanza globale che ci attendono, su tutti il Giubileo 2025” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. “È con grande soddisfazione che oggi ci uniamo ad Aeroporti di Roma per celebrare l’inaugurazione di Airport in the City, un servizio che rende l’esperienza di viaggio sempre più agile e confortevole – ha dichiarato Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways – Questo progetto riflette la stretta collaborazione tra Ita Airways e Aeroporti di Roma, evidenziando il comune impegno per l’innovazione e la sostenibilità nel settore dei trasporti.Con Aeroporti di Roma condividiamo la visione di un futuro intermodale, dove l’aereo si integra con gli altri mezzi di trasporto per offrire soluzioni di viaggio efficienti e convenienti.

Guardiamo avanti con entusiasmo verso nuove sfide e opportunità, pronti a continuare questa collaborazione fruttuosa per il bene dei nostri passeggeri e dell’intero Sistema Paese”. “Il progetto di Adr ‘Airport in the City’ si inscrive appieno nel processo di innovazione e interconnessione del trasporto aereo che l’Enac persegue da tempo” – osserva il Presidente Enac Pierluigi Di Palma. “L’Hub di Fiumicino, prima porta d’accesso all’Italia più volte premiato come migliore scalo d’Europa, sviluppa l’integrazione con la stazione Termini, primo snodo ferroviario nazionale, rafforzando l’intermodalità aria-ferro.Con il check-in off-airport Termini Fiumicino, il comparto aereo italiano si riconferma una realtà innovativa, sostenibile e, soprattutto, attenta ai diritti dei passeggeri con l’offerta di servizi di qualità che, oggi, rappresentano l’elemento più importante per le scelte dei consumatori”. La postazione “Airport in the City” è situata all’interno dell’area commerciale della stazione di Roma Termini, con accesso da Via Giovanni Giolitti 16 e in prossimità del Mercato Centrale e del binario 24, da cui parte ogni giorno il Leonardo Express, il servizio non-stop che collega la stazione ferroviaria all’Aeroporto di Fiumicino in soli 32 minuti.

Il trasferimento dei bagagli viene inoltre effettuato con la massima attenzione alla sostenibilità ambientale, dal momento che i furgoni utilizzati sono alimentati con carburante sostenibile prodotto al 100% da materie prime rinnovabili, elemento che contribuisce alla decarbonizzazione dei trasporti, traiettoria su cui Aeroporti di Roma è fortemente impegnata e su cui dal 2021 ha promosso il Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto aereo in partnership con le principali istituzioni e le aziende del settore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee 2024, voto con seggio-mobile per Ilaria Salis dai domiciliari in Ungheria: l’ipotesi

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(Adnkronos) – Ilaria Salis, per la quale il Tribunale del riesame ungherese ha stabilito i domiciliari, potrà votare alle prossime elezioni Europee.Lo ha confermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti in Transatlantico.

Per l’attivista e insegnante – a quanto apprende l’Adnkronos da fonti informate – un’ipotesi potrebbe essere quella di avvalersi di un ‘seggio mobile’.Un addetto del consolato italiano si recherebbe, con tutte le notifiche e le autorizzazioni del caso, presso l’abitazione dove Salis sconterà i domiciliari.

La stessa modalità di voto era tra le opzioni vagliate qualora l’insegnante, candidata alle Europee con Avs e arrestata per l’aggressione a Budapest di militanti di estrema destra, non fosse stata scarcerata.  La regola generale, stabilita dalla legge che in Italia disciplina le Europee, consente di votare agli italiani che temporaneamente si trovano in un Paese Ue per motivi di lavoro e studio e che, tuttavia, abbiano presentato apposita istanza al Comune, per il tramite dell’ufficio consolare competente per il territorio di temporanea residenza, entro l’80mo giorno antecedente le votazioni in Italia.Fonti informate spiegano che per la Salis servirebbe derogare alla regola, resta però da chiarire come oltrepassare il limite degli 80 giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ReBuild 2024, Venturi (Aiccon): “Creazione del valore oggi ha bisogno di nuovi meccanismi e imprenditori”

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(Adnkronos) – “Il tema della creazione del valore oggi si misura non solo con l’apporto di una dimensione ambientale e di una dimensione sociale, ma necessita di nuovi meccanismi, di nuove catene del valore e di nuovi imprenditori”.Sono le parole di Paolo Venturi, direttore di Aiccon (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit), il centro studi promosso dall’Università di Bologna e dall’Alleanza delle Cooperative Italiane e docente di imprenditorialità sociale dell’Università di Bologna, in occasione della seconda giornata di lavori della decima edizione di ReBuild – Meeting the next built environment, la manifestazione dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, in svolgimento al Centro congressi di Riva del Garda il 14 e 15 maggio 2024. “La fase storica è rilevante: non siamo di fronte a tanti cambiamenti, ma è proprio un’epoca che sta cambiando.

Quindi, è necessaria anche una nuova generazione di imprenditorialità – spiega Venturi – Normalmente l’imprenditorialità sociale si è occupata o solo della comunità, oppure un’imprenditorialità orientata alla Csr Corporate Social Responsibility”.  “Oggi l’imprenditore è intenzionalmente sociale, il che significa che la socialità non è più una esternalità, non è più un elemento da rendicontare, ma diventa un fattore per creare valore.Chi si occupa di costruire case, di ridisegnare luoghi e di promuovere sviluppo territoriale, ha bisogno di una nuova categoria di imprenditori sociali, che siano responsabili, nel senso che non solo si prendono cura del territorio, ma sono in grado anche di generare un impatto sociale”, conclude.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ReBuild 2024, D’Antimo (ArcelorMittal Steligence): “Industria acciaio sta lavorando su processo decarbonizzazione”

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(Adnkronos) – “L’industria dell’acciaio sta facendo la sua parte nel processo di decarbonizzazione perché siamo tra le aziende Hard to abate (Hta) – in termini di emissioni – ma in particolare, siamo fortunati perché l’acciaio è un materiale intrinsecamente circolare e quindi per sua natura infinitamente riciclabile”.Lo sostiene Marina D’Antimo, Advanced Building solutions & Sustainability Lead per ArcelorMittal Steligence, intervenuta in occasione della seconda giornata di lavori della decima edizione di ReBuild – Meeting the next built environment, la manifestazione dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, in svolgimento al Centro congressi di Riva del Garda il 14 e 15 maggio 2024, parlando di circolarità dei materiali e di come si pone l’industria dell’acciaio verso la sostenibilità, la decarbonizzazione e la circolarità.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pediatra Santoro: “Su neurofibromatosi fare più informazione”

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(Adnkronos) – “La neurofibromatosi di tipo 1 ha diverse manifestazioni in età pediatrica, circa il 50% dei bambini sperimenta un problema del neurosviluppo che può andare dal disturbo del linguaggio a quello dell’apprendimento, al deficit dell’attenzione, a disturbi motori, un quadro quindi molto variabile con gradi di severità diversi”.Lo ha detto all’Adnkronos Salute Claudia Santoro, pediatra presso il centro di riferimento delle neurofibromatosi Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli in occasione della presentazione – oggi a Roma – della campagna di sensibilizzazione “Siamo infinite sfumature.

Oltre i segni della neurofibromatosi”.Secondo l’esperta “è necessario fare più informazione e far conoscere una malattia complessa” come la Nf1.  “La malattia presenta complicanze e manifestazioni ortopediche, dalle più levi alle più severe – aggiunge Santoro – con necessità di corsetti e di interventi chirurgici ed è sicuramente ‘visibile’ perché le macchie color caffe-latte e le lentiggini le hanno tutti i nostri bambini.

Esistono poi complicanze tumorali che possono impattare ulteriormente sulla qualità di vita dei nostri bambini e degli adolescenti, in particolare i neurofibromi plessiformi, formazioni che possono causare dolore o deformare i lineamenti, impattare sulla capacità motoria impedendo loro di giocare e muoversi liberamente”.Agire con le “opzioni terapeutiche a disposizione non basta – sottolinea Santoro – Curare i pazienti e migliorare la loro qualità di vita significa anche promuovere e supportare progetti di valore che guardano alla loro crescita e al loro futuro.

Necessario quindi puntare su una maggiore informazione”.  La Nf1 è una patologia rara, “a predisposizione oncologica e con un importante risvolto neuropsichiatrico – conclude l’esperta – da cui si capisce l’alto bisogno di educare e informare la popolazione generale e la comunità, non solo scientifica, circa la patologia e le sue manifestazioni, e per non far sentire ‘diversi’ i bambini.Migliorare la qualità di vita dei nostri bambini e delle loro famiglie, vuol dire crescere degli adulti che saranno più sani, a prescindere dallo stato di malattia che li caratterizza”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Salis ai domiciliari in Ungheria: la lotta per il ritorno in Italia

Scopri le ultime novità sul caso di Ilaria Salis: domiciliari in Ungheria e il desiderio di tornare in Italia.

Ilaria Salis ai domiciliari in Ungheria: Ilaria Cucchi (Avs) e altri esponenti politici premono per il rientro in Italia

Ilaria Salis, detenuta in Ungheria, è stata trasferita ai domiciliari a Budapest.Questa decisione è stata accolta positivamente sia dai legali della Salis sia da vari esponenti politici italiani.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che questo risultato era ciò che il governo italiano auspicava.Tuttavia, la senatrice Ilaria Cucchi di Alleanza Verdi-Sinistra (Avs), ha sottolineato che la battaglia per riportare Salis in Italia non è ancora finita. “Il nostro scopo è riportarla qui.

Se eletta alle europee, potrebbe tornare in Italia”, ha affermato la Cucchi.

Il Rilievo della Decisione del Tribunale Ungherese

Il tribunale del riesame ungherese ha concesso gli arresti domiciliari a Ilaria Salis, permettendole di lasciare il carcere.I suoi legali si sono detti “soddisfatti”, ma hanno anche avvertito che il lavoro non è terminato.

Ilaria Cucchi, senatrice di Avs e capolista per le elezioni europee nel Nord Ovest, ha ribadito l’obiettivo di riportare Salis in Italia.

“Il nostro scopo è sempre stato quello di riportarla nel suo Paese, e non ci fermeremo fino a quando questo non sarà realizzato.La sua candidatura è stata una scelta coraggiosa, necessaria visto il mancato intervento del governo”, ha dichiarato Cucchi.

La Risposta del Governo Italiano

Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha difeso l’operato del governo, affermando che sono stati fatti sforzi intensi e discreti per raggiungere questo risultato.

“Il governo e la nostra ambasciata hanno lavorato intensamente in silenzio, senza fare propaganda”, ha detto Tajani.

Ha anche espresso speranza che Salis possa essere assolta e tornare presto in Italia, sottolineando che il governo ha agito con la stessa dedizione in altri casi simili.

Reazioni Politiche: Da Fratoianni al Movimento 5 Stelle

I leader di Alleanza Verdi-Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno espresso grande soddisfazione per la decisione, lodando la determinazione della famiglia di Salis e di chi ha sostenuto la sua causa.

“Vogliamo riportarla in Italia e poi a Bruxelles come parlamentare europea, affinché la questione del rispetto dei diritti in Europa diventi un tema centrale”, hanno affermato.Dal Partito Democratico, la senatrice Sandra Zampa ha accolto con favore la notizia, ma ha anche espresso preoccupazione per l’equità del processo e il trattamento subito da Salis in Ungheria. “È una buona notizia, ma resta molto grande la preoccupazione per l’equità del processo”, ha detto Zampa.

Il Movimento 5 Stelle ha definito la concessione dei domiciliari come “la fine di un incubo” e ha esortato il governo italiano a fare tutto il possibile per permettere a Salis di scontare la sua pena in Italia.

Conclusioni e Prospettive Future

La vicenda di Ilaria Salis evidenzia la complessità delle questioni legali internazionali e il ruolo cruciale delle istituzioni e della diplomazia.Mentre Ilaria Salis inizia il suo periodo di domiciliari a Budapest, la pressione politica per il suo ritorno in Italia cresce.

La sua candidatura alle elezioni europee è vista da molti come una possibilità concreta per accelerare questo processo, rendendo il caso un simbolo della lotta per i diritti dei detenuti e per la giustizia internazionale.

Biden-Trump, il 27 giugno primo duello tv sulla Cnn: il Tycoon accetta la sfida del Presidente

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(Adnkronos) – Fissata la data del primo duello tv tra Joe Biden e Donald Trump per le elezioni Usa 2024.A fissarla per primo è stato il presidente in carica lanciando via social il guanto di sfida all’avversario.  “Ho ricevuto ed accettato un invito dalla Cnn per un dibattito il 27 giugno.

Ora spetta a te, Donald.Come avevi detto: dovunque, in ogni momento, in ogni luogo”, ha scritto Biden su X con toni di una vera e propria sfida a duello annunciando giorno ed emittente proposta per il primo dei due dibattiti televisivi con Trump a cui si è dichiarato pronto in un video pubblicato poche ore prima.  In risposta ad una dichiarazione fatta, sempre via video, lo scorso 9 maggio da Trump, che si dichiarava pronto a duellare in qualsiasi momento con il presidente in vista delle elezioni di novembre, Biden ha proposto di fare due duelli tv, uno appunto a giugno e l’altro a settembre.  Un guanto di sfida raccolto a stretto giro da Trump che ha a sua volta accettato l’invito della Cnn per il dibattito del 27 giugno. “La risposta è sì, accetterò”, ha detto l’ex presidente alla giornalista dell’emittente americana Kaitlan Collins, in risposta al messaggio social di Biden. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Roberto Fico, chi è l’aggressore

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(Adnkronos) – I media slovacchi hanno identificato in JC Braň, un pensionato di 71 anni con la passione per la poesia, l’uomo che oggi ha sparato al primo ministro slovacco Robert Fico.L’arma utilizzata era denunciata legalmente, scrive il quotidiano online Aktality.sk, secondo cui stesso sarebbe stato vittima di un’aggressione armata in un centro commerciale a Levice, dove vive e proprio per questo avrebbe deciso di dotarsi di una pistola. Prima di puntare l’arma e sparare a Fico, secondo la ricostruzione fatta dai media slovacchi, l’uomo avrebbe urlato al primo ministro.

Proprio in quel momento il premier si è avvicinato all’uomo per stringergli la mano.E’ a quel punto che l’uomo ha sparato alcuni colpi fino all’intervento della polizia che lo ha immobilizzato. Descrivendo l’aggressore, Aktality.sk scrive che ha pubblicato diverse raccolte di poesie.

Nel 2016 aveva lavorato per un servizio di sicurezza privato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ReBuild 2024, Costa (Autostrada Brennero): “Digitalizzazione e transizione ecologica cambieranno mobilità”

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(Adnkronos) – “Nel corso del mio intervento ho parlato di come è destinata a cambiare la mobilità, in quanto la digitalizzazione della mobilità e la transizione ecologica in questo ambito sono destinate a cambiare molte cose, ma soprattutto cambiare la vita di tutti noi”.Lo ha riferito Carlo Costa, direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero, in occasione della seconda giornata di lavori della decima edizione di ReBuild – Meeting the next built environment, la manifestazione dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, in svolgimento al Centro congressi di Riva del Garda il 14 e 15 maggio 2024, partecipando al panel ‘Le sfide della transizione a partire dalle città e dai territori’. “Il futuro sarà certamente caratterizzato da un utilizzo diverso delle strade, un utilizzo intelligente e cooperativo, dove i mezzi diventano protagonisti più degli individui, perché ad oggi è l’individuo il protagonista – spiega Costa – ma in futuro non sarà così e avremo mezzi che dialogano fra loro e con l’infrastruttura, in un processo virtuoso in cui la mobilità non sarà più percepita come un elemento di disturbo rispetto all’ambiente”. “Ne consegue che sia una grande opportunità per trasformare la mobilità e non avere più una suddivisione fra mobilità individuale e mobilità collettiva, a cui siamo abituati, ma ci sarà la mobilità cooperativa in cui i mezzi diventeranno protagonisti”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Veneto, allagamenti e danni tra Padova e Rovigo

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(Adnkronos) – Vigili del fuoco al lavoro tra le province di Padova e Rovigo per il forte maltempo che sta interessando il Veneto.Oltre 30 gli interventi già effettuati dalle squadre dei due comandi, impegnate da stamattina, in particolare nel padovano tra Montagnana, Casale di Scodosia Megliadino San Fidenzio per allagamenti e danni d’acqua: nessuna persona risulta coinvolta.  Nel rodigino interventi per allagamento quasi tutti concentrati nel comune di Badia Polesine.

In aumento le richieste di soccorso tra le due province: oltre 100 le chiamate in attesa di essere evase a Padova e 12 a Rovigo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assegno per nucleo familiare, nuovi livelli di reddito: la novità

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(Adnkronos) – L’Inps comunica le novità relative agli Assegni per il nucleo familiare.La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo (al netto dei tabacchi) calcolata dall’Istat tra il 2023 e il 2022 è risultata pari al + 5,4 per cento.

In relazione a questa modifica, sottolinea l’Istituto, “sono stati rivalutati con tale indice i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli Assegni per il nucleo familiare, in vigore dal Primo luglio 2024 al 30 giugno 2025.Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione”. In attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo (29 dicembre 2021, n. 230, art. 1) che ha istituito, con decorrenza 1° marzo 2022, l’Assegno Unico e universale per i figli a carico e ha abrogato, dalla stessa data, l’Assegno per il nucleo familiare per i nuclei con figli e orfanili, i nuovi livelli di reddito familiare riguardano esclusivamente i nuclei composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, undicesima tappa a Milan. Pogacar sempre in rosa

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(Adnkronos) – Jonathan Milan vince allo sprint l’undicesima tappa del Giro d’Italia, la Foiano di Val Fortore-Francavilla a Mare di 207 km.Il friulano della Lidl-Trek, al secondo successo in questa edizione della corsa rosa e al 5° in stagione, si impone davanti al belga Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e all’australiano Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck).

Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae team Emirates) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 2’40” di vantaggio sul colombiano Daniel Felipe Martinez (Bora-Hansgrohe) e 2’58” sul gallese Geraint Thomas (Ineos).Domani la dodicesima frazione, la Martinsicuro-Fano di 193 km.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Robert Fico, premier Slovacchia è grave – Video

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(Adnkronos) – Il premier della Slovacchia, Robert Fico, in pericolo di vita dopo un attentato: un uomo ha aperto il fuoco e ferito gravemente il primo ministro, che aveva appena partecipato a una riunione del governo nella città di Handlova.Fermato un uomo di 71 anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neuroncologo Pace: “Vorasidenib raddoppia sopravvivenza in gliomi grado 2”

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(Adnkronos) – “In circa l’80% dei gliomi di grado 2 sono presenti mutazioni del gene Idh1 contro le quali esiste una terapia mirata, vorasidenib, in grado di raddoppiare la sopravvivenza alla malattia come ha dimostrato lo studio Indigo pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine'”.Lo ha spiegato Andrea Pace, responsabile della Neuroncologia dell’Irccs Istituto tumori Regina Elena di Roma, oggi a Roma nel corso di un media tutorial sulla frontiera più avanzata dell’oncologia di precisione, focalizzato sul ruolo oncogenico delle mutazioni Idh e realizzato con il contributo non condizionante del Gruppo Servier in Italia. “I gliomi sono una forma di tumore del cervello e fanno registrare ogni anno, in Italia, circa 3mila nuovi casi – sottolinea Pace – Il 20% è costituito dai gliomi di grado 2, cioè di basso grado, che sono più frequenti nei giovani fra i 20 e i 40 anni.

I sintomi all’esordio sono costituiti di solito da crisi epilettiche, spesso resistenti ai trattamenti, perché le cellule malate tendono a infiltrare il tessuto nervoso sano.Queste neoplasie cerebrali hanno una crescita lenta, ma con il passare degli anni possono diventare di alto grado e, quindi, più aggressive”.

La chirurgia con massima asportazione possibile del tumore è il trattamento di scelta, a cui segue, anche per anni, l’osservazione della malattia, per poi passare alla chemioterapia e radioterapia se il tumore diventa più aggressivo. “Questi pazienti possono convivere con la malattia anche per decenni, continuando a lavorare, ad essere attivi nella vita e ad avere figli – precisa Pace – Per 20 anni le terapie successive alla chirurgia sono rimaste identiche, costituite cioè da chemioterapia e radioterapia.Oggi il cambiamento è radicale, perché anche la neuroncologia può beneficiare della medicina di precisione.

L’analisi molecolare, infatti, ha consentito di evidenziare la presenza di mutazioni genetiche anche nei tumori cerebrali.In particolare, le mutazioni di Idh1 sono presenti nell’80% dei gliomi di grado 2, quelle di Idh2 in circa il 5%.

Quando la proteina Idh1 è mutata, avvia il meccanismo di crescita tumorale.Ed è stato dimostrato che può costituire il bersaglio di terapie mirate”.  Lo studio Indigo ha convolto circa 330 pazienti con gliomi di grado 2 non aggressivi, che si erano sottoposti all’intervento chirurgico, ma non a chemioterapia e radioterapia. “Vorasidenib, inibitore di Idh, rispetto alla sola osservazione ha più che raddoppiato la sopravvivenza libera da progressione: 27,7 mesi rispetto a 11,1.

E’ fondamentale, come stabilito dalla classificazione dell’Oms, che in ogni paziente, al momento della diagnosi, sia eseguita l’analisi molecolare”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ematologa Voso: “Test molecolari fondamentali anche per leucemia mieloide acuta”

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(Adnkronos) – “La profilazione molecolare è una parte fondamentale della diagnosi nella leucemia mieloide acuta”.Lo ha sottolineato Maria Teresa Voso, professore ordinario di Ematologia all’Università Tor Vergata e responsabile del laboratorio di Diagnostica avanzata oncoematologica del Policlinico Tor Vergata di Roma, in occasione del media tutorial realizzato con Servier sulla frontiera più avanzata dell’oncologia di precisione, che si è tenuto questa mattina a Roma. “La leucemia mieloide acuta è un tumore del sangue che colpisce ogni anno in Italia circa 2.100 persone.

E’ una malattia ematologica tra le più insidiose e difficili da trattare, che richiede cure tempestive”, spiega la specialista. “I progressi nel campo dell’analisi molecolare e del sequenziamento del Dna – evidenzia Voso – hanno permesso di identificare mutazioni genetiche ricorrenti, non rilevabili con i test citogenetici standard.Le Linee guida internazionali raccomandano l’esecuzione dei test genetici al momento della diagnosi in tutti i pazienti.

Fino al 50% presenta almeno una mutazione potenzialmente ‘actionable’ per una terapia mirata.Le mutazioni a carico dei geni Idh sono tra le più comuni: quelle di Idh1 sono presenti in circa il 10% dei casi, quelle di Idh2 nel 10-15%”. La Commissione europea ha approvato ivosidenib in associazione con un agente ipometilante, azacitidina, per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi con mutazione di Idh1, che non sono idonei a ricevere la chemioterapia di induzione standard. “Nello studio Agile, pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’ – riferisce l’esperta – la terapia mirata con ivosidenib in combinazione con azacitidina in prima linea ha triplicato la sopravvivenza globale mediana rispetto a placebo e azacitidina, 2 anni contro 7,9 mesi”.

Si tratta di un risultato importante per una malattia insidiosa come la leucemia mieloide acuta.  “Anemia, stanchezza, pallore, sanguinamenti ed ematomi, legati alla carenza di piastrine, sono i principali sintomi – descrive Voso – La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi oggi è di circa il 30%”.Le percentuali sono inferiori per coloro che non sono idonei alla chemioterapia intensiva. “La maggioranza dei casi – prosegue l’esperta – si presenta in età avanzata e l’età media alla diagnosi è di 69 anni.

I pazienti anziani o fragili non sono in grado di tollerare la chemioterapia intensiva standard, seguita dal trapianto allogenico di cellule staminali, se indicato.Per questo, nei casi in cui è presenta la mutazione del gene Idh1, la possibilità di poter accedere alla terapia mirata con ivosidenib, in combinazione con azacitidina, rappresenta un’opportunità importante per molti pazienti”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo Casadei Gardini: “Aumentano le diagnosi di colangiocarcinoma”

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(Adnkronos) – “Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento dei casi di colangiocarcinoma, in parte sia per un aumento della capacità diagnostiche che per un incremento di steatosi epatiche”.Lo ha detto Andrea Casadei Gardini, oncologo dell’Unità operativa di Oncologia medica dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in occasione del media tutorial realizzato con Servier sulla frontiera più avanzata dell’oncologia di precisione, che si è tenuto questa mattina a Roma.  “Il colangiocarcinoma è un tipo di tumore primitivo del fegato, che fa registrare ogni anno circa 5.400 nuove diagnosi in Italia – spiega l’esperto – Si distingue in base alla sede d’insorgenza in intraepatico, se si sviluppa all’interno del fegato, ed extraepatico e della colecisti, se nasce dalle vie biliari extraepatiche.

Ad oggi – continua – non vi sono metodi per la diagnosi precoce o test di screening di routine, in grado di identificare la malattia in fase iniziale, quando è ancora possibile l’intervento chirurgico.Per questo, il 70% dei pazienti presenta alla diagnosi una malattia già in fase avanzata”.

La sopravvivenza a 5 anni è ancora bassa, pari al 17% negli uomini e al 15% nelle donne. “Tuttavia, i recenti progressi nel campo della profilazione molecolare e nel sequenziamento genico – sottolinea Casadei Gardini – hanno evidenziato, anche in questa neoplasia, alterazioni genetiche, che possono rappresentare nuovi target terapeutici.Il 45% dei pazienti con colangiocarcinoma presenta un’alterazione genetica potenzialmente ‘actionable’, cioè bersaglio di terapie mirate.

Le più frequenti nelle forme intraepatiche sono le mutazioni di Idh1, presenti in circa il 20% dei casi, e le traslocazioni di Fgfr2, rilevabili nel 10%”.Rilevare la presenza delle mutazioni di Idh1 può fare la differenza sugli esiti della terapia. “I test dovrebbero essere eseguiti in tutti i pazienti fin dall’inizio del percorso di cura, quindi anche nei pazienti candidati alla chirurgia, per l’elevata percentuale di recidive successive all’intervento e perché il fattore tempo svolge un ruolo cruciale nella gestione della patologia”, sottolinea Casadei Gardini.

Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia di terapie mirate in presenza di alterazioni genetiche.In particolare, ivosidenib è il primo inibitore mirato di Idh1 approvato in Europa per i pazienti con colangiocarcinoma localmente avanzato o metastatico con una mutazione (Idh1), precedentemente trattati con almeno una linea di terapia sistemica.  “Nello studio Claridhy pubblicato su ‘Jama Oncology’ – conclude Casadei Gardini – la nuova molecola ha evidenziato una riduzione del rischio di progressione di malattia del 63%.

I benefici sono stati confermati anche in uno studio ‘real world’, che riproduce la pratica clinica quotidiana”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allieva carabiniera suicida, scatta l’esposto: “Stress per ordini assurdi”

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(Adnkronos) – Lo scorso 22 aprile una ragazza di 25 anni, allieva della Scuola marescialli di Firenze, si tolse la vita nella sua stanza con un colpo di pistola.Un caso drammatico sul quale ora i genitori, “convinti che il disagio della figlia fosse stato trascurato proprio dalla scuola”, come riporta oggi ‘la Repubblica’, hanno scritto una lettera al sindacato carabinieri Unarma, che l’ha pubblicata sul suo sito annunciando anche un esposto in procura sulla vicenda. “Se un’istituzione dà più valore alle formalità che alla formazione e crescita personale dell’individuo conduce al fallimento.

Lei ha fatto una scelta che nessuno potrà mai comprendere, ma le istituzioni hanno il dovere di interrogarsi continuamente sullo stato di salute mentale del proprio personale”, sottolineano i genitori della 25enne, che nella lettera riportano svariati dettagli sulle prescrizioni alle quali, come tutti gli allievi, era tenuta la giovane donna: “Le ragazze non possono indossare stivaletti tipo Dottor Martens o Timberland durante le libere uscite”, “Chi ha conseguito un esame con voto pari a 18-19-20 salta il pernotto”, “no beauty case in bagno”, “porte delle camere sempre aperte se non siete in libertà” e così via.  Una situazione che la ragazza “reputava priva di valore formativo”, nonostante avesse “molto a cuore l’Arma”, spiegano, raccontando come la figlia “nei giorni precedenti la morte manifestava un forte stress psicofisico, difatti riferiva alla madre che stava perdendo i capelli e che non ne poteva più di sottostare a quelle ‘regole’ poco funzionali e che si insinuavano in ogni ambito della propria vita.Inviava spesso le foto di come era costretta a vestirsi in abiti borghesi per poter avere un paio di ore di svago concesse durante la libera uscita, del fatto che doveva necessariamente tenere i capelli raccolti.

Diceva sempre più spesso alla mamma ‘questa scuola mi sta rovinando la vita’”. “Nei primi giorni di frequentazione della scuola aveva manifestato l’intenzione di abbandonare il percorso anche se era da sempre stato il suo sogno – scrivono ancora i genitori – aveva percepito quello che ci riferiva essere un ambiente estremamente rigido e totalitario.Successivamente si era convinta che il regime così restrittivo rientrasse nella logica di un periodo iniziale per testare in prima battuta le capacità di resilienza dei futuri marescialli.

Purtroppo questo non corrispondeva a realtà: le condizioni di pieno inasprimento e i ritmi di vita serrati sono continuati”.  “La società nella quale viviamo, le istituzioni che noi serviamo con lealtà e onore, hanno il dovere di non lasciare indietro nessuno, hanno il dovere di interrogarsi continuamente sullo stato di salute mentale del proprio personale, di guardare negli occhi gli uomini e le donne in uniforme, ancor prima di guardare il grado che indossano – l’appello dei genitori – L’Arma dei Carabinieri ha il dovere di rivolgere tutte le proprie attenzioni sul valore, secondo noi essenziale, su cui si fonda il proprio compito istituzionale, ossia il valore dell’essere umano.La nostra tragica esperienza ci ha portato a riflettere sulla questione da una duplice prospettiva, sia da quella familiare che quella professionale all’interno delle Forze dell’Ordine.

Vogliamo manifestare la nostra totale disapprovazione nei confronti di un sistema costituito da gerarchi inseriti in un contesto che non manifesta valori umani”.  Nel pubblicare la lettera il sindacato Unarma spiega: “Siamo profondamente toccati dalle parole della famiglia e comprendiamo appieno le loro preoccupazioni riguardo alle circostanze che hanno portato alla tragica scomparsa della 25enne.Condividiamo il loro desiderio di fare luce su questa situazione e di affrontare il problema dei suicidi tra i membri delle Forze Armate e di polizia con la massima serietà e impegno”.

Per questo il sindacato “si impegna a collaborare attivamente con le autorità competenti e per indagare a fondo su quanto accaduto e per adottare misure efficaci volte a garantire il benessere psicologico e la salute mentale di tutti i suoi membri” e “per migliorare il dialogo e la trasparenza tra l’Arma dei Carabinieri, i suoi membri e le loro famiglie, al fine di garantire un ambiente di lavoro più sicuro e sano per tutti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, conto alla rovescia per la finale 2023-2024: chi è il favorito il 18 maggio?

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per la finale di Amici di Maria De Filippi che si terrà, in diretta, sabato 18 maggio su Canale 5.Quest’anno sono 6 i ragazzi che si contenderanno la vittoria del talent show: i due ballerini, Marisol e Dustin, e i 4 cantautori, Petit, Holden, Mida e Sarah.

Ma chi è il favorito di questa edizione?Se fino ad ora la decisione è stata presa dai tre giudici Michele Bravi, Giuseppe Giofrè e Cristiano Malgioglio, adesso la palla passa al televoto.

Nella categoria ballo, dai social emerge un testa a testa tra i due finalisti: Marisol, con la sua grazia e forza, ha dimostrato di essere una ballerina completa mentre Dustin ha stupito per la sua versatilità e tecnica impeccabile.Nel canto, invece, sembra esserci un leggero vantaggio di Petit e Sarah su Holden e Mida.

Ma la gara è ancora tutta aperta.  
Marisol è stata la prima ha conquistare la maglia d’oro della finale.La ballerina, ha 18 anni ed è tra le più giovani del talent.

Originaria di Cuba, vive a Biella con la sua famiglia e ha iniziato a danzare a soli 8 anni.In questa edizione si è distinta per il talento, la grinta e passione.

Ma ad Amici, la ballerina non ha trovato solo la danza.A far sognare i fan anche la simpatia scoppiata in casetta con il cantante Petit.  Il secondo talento che ha conquistato la finalissima è Dustin.

Il ballerino, 21enne, vive in Australia con i genitori, due fratelli maggiori e la sorella gemella Page.Per lui il primo periodo all’interno del talent, in cui ha dovuto imparare un po’ di italiano, è stato il più difficile.

Forte il suo legame con la maestra Celentano che lo ha definito più volte “un ballerino fantastico, internazionale”.  Terzo finalista è Petit, nome d’arte di Salvatore Moccia.Di madre francese e padre napoletano, il giovane cantautore si è distinto per la sua abilità nel fondere lingue e dialetti diversi.

Il ragazzo è anche nipote dell’attrice romana, Nadia Rinaldi, nonché cugino di Riccardo Mandolini, noto per il ruolo di Damiano nella serie ‘Baby’ di Netflix.Uscirà venerdì 17 maggio il suo primo Ep con 21co Label per Warner Music Italy, che oltre ai brani pubblicati degli ultimi mesi, contiene anche i due inediti ‘Brooklyn’ (che ha già presentato all’inizio del programma per conquistare il banco di Amici) e ‘Feriscimi’.  E’ Holden, il quarto finalista della scuola di Amici.

Il vero nome del giovane cantautore, rapper e producer italiano classe 2000, è Joseph Carta ed è il figlio del musicista e produttore discografico Paolo Carta, noto anche per essere il marito della cantante Laura Pausini.Descritto come notturno e un po’ introverso, Holden si è destinto per la sua determinazione e nonostante la giovane età, ha scritto così tante canzoni da non riuscire a quantificarle.

Il suo nuovo Ep ‘Joseph’ esce venerdì 24 maggio ed è interamente scritto e prodotto da lui.L’album contiene due singoli già certificati Disco d’Oro: “Dimmi che non è un addio’ e ‘Nuvola’, singolo iscritto a quattro mani con Angelina Mango e co prodotto con Zef. Il quinto talento ad accedere alla finale è Mida: cantautore classe ’99 nato a Caracas da madre venezuelana e padre italiano.

Cresciuto a Milano, si avvicina alla musica all’età di 11 anni e in poco tempo si fa notare con alcuni dei freestyle pubblicati sul web.Il suo nuovo ep ‘Il sole dentro’ esce venerdì 17 maggio e si compone di sei tracce, include diversi inediti e i singoli con cui Mida si è fatto conoscere e apprezzare durante la sua permanenza nel programma.

Tra questi, ‘Rossofuoco’, attualmente certificato Disco di Platino e ‘Que Pasa’.Il suo sogno è cantare in spagnolo e costruire una carriera anche all’estero.  L’ultima a conquistare – a sopresa – la maglia oro della finale è Sarah.

Nata a Vigevano nel 2006, la giovane cantautrice è molto seguita sui social e si definisce testarda, disordinata, indipendente e competitiva.Anche il suo ep ‘Sarah’, uscirà venerdì: 6 tracce tra cui c’è anche ”Sexy Magica’, il nuovo singolo, scritto da Raffaele Esposito e Giampiero Gentile, che, al momento dell’uscita, si è confermato l’inedito più ascoltato tra i singoli dei concorrenti di Amici 23.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rossi (Alexion): “Con campagna neurofibromatosi più vicini a pazienti”

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(Adnkronos) – “La nostra missione in Alexion da oltre 30 anni consiste nel trasformare la vita delle persone colpite dalle malattie rare.Cerchiamo di farlo in due modi.

Innanzitutto tramite la ricerca e lo sviluppo, mettendo a disposizione delle persone dei farmaci trasformativi e davvero efficaci.Però sappiamo che il farmaco, nonostante rappresenti comunque un grande passo avanti per un paziente raro, non è risolutivo.

Quindi il secondo aspetto fondamentale per noi è quello di lavorare in collaborazione con tutto l’ecosistema che ruota attorno al mondo delle malattie rare per cercare di identificare quelli che sono gli aspetti ancora irrisolti.Ecco, questa campagna per sensibilizzare sulla malattia complessa come la neurofibromatosi di tipo 1 (Nf1) rappresenta esattamente la nostra filosofia”.

Così all’Adnkronos Salute Anna Chiara Rossi, Vice President & General Manager di Alexion Italia, durante la presentazione – oggi a Roma – di ‘Siamo iNFinite sfumature.Oltre i segni della neurofibromatosi’, progetto promosso da Ananas (Associazione nazionale aiuto per la neurofibromatosi amicizia e solidarietà), Anf (Associazione Neuro Fibromatosi) e Associazione Linfa (Lottiamo insieme contro le neurofibromatosi), in collaborazione con Alexion, AstraZeneca Rare Disease. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con l’associazione dei pazienti e la comunità scientifica per cercare di capire quali fossero i bisogni inespressi di questa comunità – spiega Rossi – in particolare la comunità pediatrica.

E uno degli aspetti che è emerso maggiormente è il fatto che questa malattia rara è altamente disabilitante dal punto di vista funzionale e dal punto di vista estetico, quindi ha un impatto sociale molto importante.Non solo, ma la Nf1 è spesso causa di una mancanza di inclusione e di accettazione da parte dei compagni di scuola.

E chiaramente questo è un aspetto drammatico perché la scuola, l’istruzione, la crescita sono dei momenti fondamentali per la vita dei bambini”. Da qui l’idea di “lavorare tutti insieme su alcuni materiali – 3 guide per alunni, famiglie e insegnanti – che potessero dare delle informazioni precise ai compagni dei bambini colpiti dalla patologia – sottolinea Rossi – ma anche agli insegnanti e alle famiglie.Questi libretti sono stati prodotti e creati proprio dai pazienti che hanno raccontato le loro esperienze, hanno descritto quello che è l’impatto della patologia sulla loro vita quotidiana e adesso sono stati finalmente realizzati e sono pronti per la distribuzione.

Per noi questo rappresenta davvero un progetto importantissimo perché, in linea con la nostra filosofia, va a rispondere a quello che è un bisogno importantissimo, inespresso e non risolto per questa comunità, con l’aiuto di tutti”.L’auspicio per Rossi è che questo progetto “possa essere ampiamente adottato da tutte le scuole e ci auguriamo che la campagna possa davvero contribuire a migliorare la quotidianità dei piccoli colpiti da questa patologia”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Malatesta (Ananas Aps): “Neurofibromatosi ha forte impatto su bimbi”

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(Adnkronos) – “Sin dal momento della diagnosi e poi in ogni fase della malattia, la neurofibromatosi ha un impatto psicologico molto importante sui bambini.Parliamo di una patologia dalle mille sfaccettature e manifestazioni diverse, di conseguenza dall’evoluzione imprevedibile.

Un problema molto importante per i genitori che dovranno far capire ai loro figli in che modo convivere con la malattia, ma soprattutto per i bambini poiché la loro socialità sarà inevitabilmente coinvolta.Quindi immaginate quanto sia importante e difficile per un bambino dover affrontare il mondo della scuola, dello sport o della socialità in generale, trovandosi magari con delle complicanze dovute alla malattia molto importanti, non soltanto sul piano estetico ma anche sul piano fisico”.

Così all’Adnkronos Salute Maria Malatesta, presidente dell’Associazione nazionale aiuto per la neurofibromatosi amicizia e solidarietà (Ananas Aps) in occasione della presentazione – oggi a Roma – di “Siamo infinite sfumature.Oltre i segni della neurofibromatosi”, progetto promosso dalle Associazioni Ananas (Associazione nazionale aiuto per la neurofibromatosi amicizia e solidarietà), Anf (Associazione Neuro Fibromatosi), e Associazione Linfa (Lottiamo insieme contro le neurofibromatosi), in collaborazione con Alexion, AstraZeneca Rare Disease. “Pensiamo ad esempio ai neurofibromi plessiformi che, oltre ad essere esteticamente evidenti possono comportare delle limitazioni sul piano fisico perché molto dolorosi o invalidanti – spiega Malatesta – Tutto questo comporta una serie di problematiche per cui è importantissimo un supporto psicologico sin dalla più tenera età”.

Diventa molto importante “portare avanti campagne di questo tipo proprio per favorire l’inclusione dei bambini all’interno del tessuto sociale: fondamentale partire dal mondo della scuola educando tutti gli operatori scolastici e le famiglie in modo che siano informati su ogni aspetto della malattia – sottolinea Malatesta – E lanciare questo progetto in occasione proprio a pochi giorni di distanza dalla Giornata internazionale della Neurofibromatosi (il 17 maggio) è molto significativo.La giornata è stata infatti istituita proprio per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla malattia e quindi la campagna è un punto di partenza importante per salvaguardare i nostri bambini”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)