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Assogasliquidi, Matteo Cimenti eletto presidente

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(Adnkronos) – L’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica riunita oggi ha eletto Matteo Cimenti presidente dell’associazione per il triennio di carica 2024-27.Lo rende noto Assogasliquidi-Federchimica.  Cimenti, avvocato milanese di 54 anni, ricopre il ruolo di direttore affari legali in ButanGas dove lavora dal 2011.

Già presidente del Gruppo merceologico GPL combustione, Cimenti ha maturato esperienze in aziende di vari settori, dedicandosi inoltre alle relazioni istituzionali e alla sicurezza del settore.Le assemblee dei Gruppi merceologici dell’associazione hanno contestualmente eletto i rispettivi presidenti: Marco Roggerone (Agn Energia) alla guida del Gruppo Gpl combustione, Dario Stefano (Energas) per il gruppo Gpl autotrazione e, infine, Costantino Amadei (Società Italiana Gas Liquidi – Vulcangas) per il Gruppo merceologico Gnl.  Assogasliquidi ringrazia il presidente uscente Andrea Arzà e i presidenti dei gruppi merceologici che insieme a lui hanno portato avanti con professionalità, competenza e spirito collaborativo le politiche e le attività dell’associazione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Umberto Bossi rischia l’espulsione dalla Lega

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(Adnkronos) – Tiene banco nel Carroccio la scelta da parte di Umberto Bossi di votare per Forza Italia, secondo quanto fatto sapere da Roberto Grimoldi, ex segretario della Lega lombarda, nella giornata di sabato 8 giugno in occasioni delle elezioni Europee. “Ha messo in imbarazzo Salvini, ora per statuto dovrebbe essere automaticamente espulso e questo è un problema”, ha affermato Roberto Castelli, ex leghista della prima ora all’AdnKronos. Un voto che sarebbe andato a Marco Reguzzoni, l’ex leghista che con Forza Nord si è candidato con Forza Italia. “Mi ha stupito la sua uscita – ha detto ancora Castelli – per me una cosa estemporanea e non meditata, che non ha neanche raggiunto un risultato politico”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, dalla Germania alla Francia: il voto che mette in discussione i governi di 7 Paesi

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(Adnkronos) – Francia, Belgio, Germania, Ungheria, Slovacchia, Austria, Danimarca.Il voto alle elezioni per il Parlamento europeo mette in discussione i governi di almeno sette Paesi Ue.  Emmanuel Macron è stato il più veloce a prendere atto dell’avanzamento dell’estrema destra nel suo Paese, con il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella, al 31,37 per cento, annunciando, già ieri sera, lo scioglimento dell’Assemblea nazionale e le elezioni anticipate il 30 di questo mese, con il secondo turno fissato il 7 luglio, “inspiegabilmente” a sole tre settimane dall’inizio delle Olimpiadi di Parigi, come ha denunciato la sindaca Anne Hildago.

A contribuire all’avanzata dell’estrema destra vi è anche il 5,47 dei voti conquistati da La France Fière, coalizione di cui fa parte Reconquête!di Marion Maréchal che oggi, proprio in vista delle legislative anticipate, si riunirà con Le Pen e Bardella per discutere di una possibile alleanza.  Il premier Alexander De Croo ha ammesso in lacrime la sconfitta dei suoi Liberali e Democratici Fiamminghi (Open Vld) e ha annunciato le dimissioni, assumendosi la responsabilità della batosta.

Oggi Re Filippo le ha accettate ma De Croo rimarrà in carica ad interim fino a che non si sarà insediato un nuovo esecutivo.L’iniziativa dovrebbe ricadere nel campo delle forze del centro destra: Bart De Wever, leader dei separatisti della Nuova alleanza fiamminga (N-Va) aveva però escluso, prima del voto, una coalizione con l’estrema destra del Vlaams Belgang e dovrà quindi trovare alleati altrove.

Open Vld è rimasto al 5,9 per cento nelle elezioni federali (8,1 a livello regionale), in calo rispettivamente del 2,7 per cento e del 5 rispetto alle elezioni precedenti.L’N-Va si riconferma come prima forza del Paese con il 16,7 per cento delle preferenze (il 25,6 a livello locale) mentre Vlaams Belang si ferma al 14 per cento (il 21,8 del voto fiammingo).

Anche nella regione francofona del Paese, la Vallonia, gli elettori si sono spostati a destra, con il Movimento riformista liberale francofono (Mr) che dovrebbe diventare il principale partito con il 10,3 per cento dei voti, il 32 dei voti francofoni, a seguire i centristi di Les Engagés.Cessa così il monopolio del Partito socialista che ha guidato la regione per decenni. Il terremoto provocato dall’ascesa dell’estrema destra si è fatto sentire anche alle elezioni locali, ma il cancelliere Olaf Scholz ha escluso la convocazione di elezioni anticipate. “La data naturale delle elezioni è l’autunno del prossimo anno e intendiamo mantenerla.

In nessun momento, neanche per un secondo è stata ventilata l’idea che in Germania si possano indire nuove elezioni adesso”, ha affermato il portavoce, Steffen Hebestreit, all’indomani delle elezioni europee.I partiti della coalizione di governo hanno subito una decisa sconfitta, con l’avanzata della Cdu/Csu, diventato il primo blocco con il 30 per cento dei voti (29 seggi all’Europarlamento), e dell’estrema destra dell’AfD, che è avanzato alle elezioni europee, con il 15,9 per cento dei voti (era all’11 per cento nel 2019, avrà 15 seggi in questo nuovo Parlamento), che in quelle locali che si sono disputate in otto land.

Nel Brandeburgo, l’AfD ha vinto le elezioni, con il 25,7 per cento dei voti, nel Meclemburgo Pomerania, con il 25,6, e nella Sassonia, con il 28,1.Hanno votato per l’AfD il 17 per cento degli aventi diritto fra i 16 e i 24 anni (era la prima volta che in Germania il diritto di voto è stato esteso ai 16 anni).

L’Spd di Scholz ha ottenuto il 13,9 per cento dei voti (che si traducono in 14 seggi a Strasburgo), mentre i Verdi sono scesi all’11,9 per cento (12 seggi), in netto calo rispetto al risultato del 2019 del 20,5 per cento.Il partner della coalizione Fdp ha ricevuto il 5,2 per cento dei voti (cinque seggi).  Le elezioni sono state una “Waterloo” per Fidesz e “l’inizio della fine” per il primo ministro ungherese, Viktor Orban, per usare le parole di Peter Magyar, l’avvocato di 43 anni che in tre mesi ha portato il nuovo partito di centro Tisza al 30 per cento dei voti, gettando di fatto le basi per una svolta politica nel Paese.

Fidesz si è confermato il primo partito con oltre il 44 per cento dei voti, ma è il peggior risultato mai conseguito nelle cinque elezioni europee disputate dal partito della destra.Orban non ha parlato delle possibili conseguenze sugli equilibri politici interni. “Con questo mandato, il nostro governo si batterà con rinnovato vigore per tenere l’Ungheria fuori dalla guerra” in Ucraina, ha promesso, chiedendo all’Europa di “porre fine all’immigrazione, al gender, alla guerra, a Soros e Bruxelles”.  Il partito del premier Robert Fico, gravemente ferito in un attentato il mese scorso, ha perso le elezioni europee contro il partito d’opposizione di ispirazione liberale “Slovacchia progressista” (Ps) guidata dall’ex vicepresidente del Parlamento europeo Michal Simecka.

Fico si è limitato per ora ad ammettere, sui social, la sua sconfitta e ha espresso ”felicitazioni al partito che ha vinto le elezioni, Slovacchia progressista”.Il partito ha preso il 27,81 per cento dei voti, mentre lo Smer di Fico, che ha formato il suo quarto governo lo scorso ottobre, è arrivato secondo con il 24,76 per cento delle preferenze nonostante i sondaggi lo indicassero come favorito.  L’estrema destra del Fpoe mette in discussione gli equilibri politici interni, in vista delle elezioni legislative già fissate a fine settembre. “Gli elettori hanno scritto una pagina di storia” con il “desiderio di aprire una nuova era politica in Austria e in Europa”, ha dichiarato Herbert Kickl, leader del Partito della Libertà (Fpoe), contrario agli aiuti europei all’Ucraina, salutando i sostenitori riuniti a Vienna per festeggiare il successo del partito alle elezioni europee in Austria.

Kickl ha indicato la conquista della cancelleria federale come una “nuova tappa” del percorso del partito.  Anche a Copenaghen il risultato del voto alle europee non potrà non mettere in discussione l’equilibrio politico interno.I Socialdemokratiet della premier Mette Frederiksen, che è stata aggredita venerdì scorso, hanno ottenuto solo il 14 per cento contro il 27,54 di due anni fa.

Gli altri due partiti della coalizione, i liberali e i Moderaterne hanno ottenuto rispettivamente solo il 14,7, in leggero aumento rispetto al 13,1 per cento del 2022, e il 5,9 per cento dei voti, contro il 9,27 per cento delle ultime elezioni legislative.Il più votato alle europee è stato il Socialistisk Folkeparti (la sinistra verde) con il 17,4 per cento dei voti. C’è poi il caso di Spagna e Portogallo: nel primo Paese il Partito popolare è arrivato primo, con il 34,2 per cento dei voti (22 seggi), distaccando i socialisti del premier Pedro Sanchez al governo, che si sono fermati al 30,2 per cento (20 seggi).

Il partito dell’estrema destra Vox ha preso il 9,6 per cento dei voti (sei seggi, due in più del 2019).  Nel secondo, i socialisti del Ps sono il primo partito, con il 32,1%, seguiti dall’Alleanza democratica del premier conservatore Luis Montenegro, con il 31,12%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruno (Banco Alimentare), ‘partnership fondamentali per aiutare persone in difficoltà’

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(Adnkronos) – Le persone in difficoltà in Italia “sono certamente aumentate: secondo l’Istat, negli ultimi 10 anni si è passati dal 6,9 al 9,8 %, con una crescita delle famiglie di tre persone e con un lavoratore dipendente come persona di riferimento.Purtroppo, ancora peggiore è la situazione dei minori: rappresentano il 14% del totale e sono oltre 1.300.000”.

Così all’Adnkronos Giovanni Bruno, presidente di Fondazione Banco Alimentare, in occasione della presentazione dei risultati della quarta edizione di ‘Sempre aperti a donare’, iniziativa benefica di McDonald’s, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio.  In questo quadro, la collaborazione con altre realtà e i privati come McDonald’s “è fondamentale: solo la collaborazione e la costruzione di partnership durature può portare un aiuto significativo a chi vive situazioni di difficoltà.Ricordiamo che con Banco Alimentare sono convenzionati oltre 7.600 enti caritativi che aiutano quasi 1.800.000 persone.

Da solo, nessuno potrebbe fare alcunché”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fondazione Ronald McDonald, da 25 anni al fianco di chi è in difficoltà

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(Adnkronos) – “Un progetto che racconta di una rete di realtà attive sul territorio che lavorano insieme a beneficio di chi è più fragile”.Così Nicola Antonacci, vicepresidente Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia, racconta all’Adnkronos il progetto ‘Sempre aperti a donare’, iniziativa benefica, alla sua quarta edizione, sostenuta insieme a McDonald’s, Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio.  “Quest’anno – ricorda – Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald compie 25 anni in Italia: una storia di accoglienza quotidiana per supportare i bambini malati e le loro famiglie in cura lontano da casa ma anche una storia di impegno sul territorio per le comunità con cui entriamo in relazione.

In questi anni, come Fondazione, abbiamo supportato oltre 54mila bambini e famiglie, accolti tra le 5 Case Ronald e le 4 Family Room distribuite tra Milano, Roma, Firenze, Bologna, Brescia e Alessandria”.  “Le nostre strutture offrono programmi e servizi che permettono alle famiglie di stare unite, rimuovono gli ostacoli dell’isolamento dovuto alla malattia e sostengono il percorso di cura dei piccoli pazienti lontani dalle loro città – spiega – Una missione, la nostra, preziosa anche per le realtà ospedaliere con cui collaboriamo, in risposta al fenomeno della migrazione sanitaria”.  “Condividiamo, dunque, con McDonald’s e Banco Alimentare l’attenzione alle persone in difficoltà ed è proprio qui che si inserisce la nostra collaborazione a favore dell’iniziativa ‘Sempre aperti a donare’: un progetto che racconta di una rete di realtà attive sul territorio che lavorano insieme a beneficio di chi è più fragile”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla solidarietà agli obiettivi green, le azioni di McDonald’s Italia

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(Adnkronos) – “Per un brand come il nostro, che ha fatto dell’accessibilità economica un elemento distintivo, abbiamo ritenuto importante supportare quella parte di popolazione per la quale visitare i nostri ristoranti rappresenta una difficoltà.Per questo abbiamo lanciato nel 2020 ‘Sempre aperti a donare’, progetto dedicato a sostenere le persone bisognose offrendo loro, oltre che un pasto caldo, anche un momento di conforto e di convivialità.

Insieme a Fondazione Ronald McDonald e con la collaborazione di Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio, questo nostro impegno si è rinnovato di anno in anno, ben consapevoli che questa emergenza, purtroppo, non si è ancora esaurita”.Così Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia, fa il punto con l’Adnkronos sulle attività del brand per la comunità, in occasione della presentazione dei risultati della quarta edizione di ‘Sempre aperti a donare’, iniziativa benefica di McDonald’s, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio.  “Solo nelle ultime edizioni abbiamo preparato e offerto oltre 527mila pasti e anche quest’anno abbiamo raggiunto più di 240 comuni, donando oltre 223mila pasti caldi, un piccolo ma significativo gesto che per tante persone può rappresentare anche un momento di gioia e condivisione”, spiega.  Non solo. “Grazie alle nostre persone e ad un sistema formato da 155 imprenditori locali, siamo parte attiva delle comunità in cui siamo inseriti e capaci di ascoltarne i bisogni e partecipare dove possibile alle soluzioni.

La nostra capillarità e il milione di consumatori che ci visita ogni giorno ci dà la possibilità di agire come megafono su tematiche di urgente attualità, come quello della violenza di genere – continua Favaro – ‘Non sei sola, lasciati aiutare’ offre visibilità al numero 1522: nei servizi femminili degli oltre 700 ristoranti McDonald’s sono affissi degli adesivi che suggeriscono alle donne che dovessero trovarsi in contesti di violenza di chiamare al 1522, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, disponibile gratuitamente tutti i giorni, 24 ore su 24.Anche in questa iniziativa il ruolo dei nostri dipendenti è ancora una volta fondamentale: sono diventati veri e propri ambasciatori di questa iniziativa e contribuiscono a diffondere sensibilità e conoscenza sul servizio”.  Non mancano le azioni green. “Il nostro senso di responsabilità è forte anche nei confronti dell’ambiente.

Abbiamo investito per accelerare il processo di transizione ecologica dalla plastica alla carta del nostro packaging.Oggi, oltre il 90% del nostro packaging è realizzato in carta certificata e riciclabile.

E anche questo risultato non lo abbiamo raggiunto solo coinvolgendo i fornitori, licenziatari, comuni, municipalizzate, dipendenti e consumatori con l’obiettivo di migliorare anno su anno le nostre performance di riciclo dei rifiuti ma anche proponendoci di sensibilizzare la comunità su un tema importante come l’abbandono dei rifiuti nelle strade, nei parchi, sulle spiagge – conclude – ‘Le Giornate insieme a te per l’Ambiente’, sono nate con questo obiettivo, con la collaborazione di Assoambiente e Utilitalia.Un’iniziativa giunta quest’anno alla sua quarta edizione e che ogni anno registra oltre 150 giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti, centinaia di collaborazioni locali con scuole, società sportive e associazioni ambientali e sociali, e migliaia di volontari, tra dipendenti e cittadini”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insulti razzisti a Vinicius, 3 tifosi condannati al carcere: la sentenza

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(Adnkronos) – Il tribunale di Valencia ha inflitto una pena di 8 mesi di carcere e un Daspo di due anni a tre tifosi del Valencia per gli insulti razzisti rivolti nei confronti dell’attaccante del Real Madrid Vinicius nel corso del match disputato tra i due club allo stadio ‘Mestalla’ il 21 maggio del 2023.Si tratta della prima condanna a tifosi accusati di razzismo in uno stadio spagnolo.

Il processo è scaturito da una denuncia presentata formalmente dalla Liga.Al procedimento si sono uniti quindi la federcalcio spagnola, il Real Madrid e lo stesso calciatore brasiliano. I 3 tifosi hanno riconosciuto le proprie responsabilità e si sono scusati formalmente con Vinicius attraverso una lettera, con la quale hanno fatto appello ai tifosi affinché si evitino comportamenti razzisti e intolleranti sugli spalti. “Questa sentenza è un’ottima notizia nella lotta al razzismo in Spagna: sana il danno subito da Vinicius e invia un messaggio chiaro a chi si reca allo staio per insultare.

La Liga li individuerà e li denuncerà con conseguenze penali”, le parole di Javier Tebas, presidente della Liga.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Asia Argento sobria da 3 anni, il post con cui festeggia la sua rinascita

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(Adnkronos) – “Oggi compio 3 anni di sobrietà.Questa data per me è più importante del mio compleanno: tre anni fa oggi iniziava il mio percorso di rinascita”.

Inizia così il post di Asia Argento che condivide la medaglia degli Alcolisti Anonimi. “Con l’aiuto dei fratelli e sorelle e del programma dei 12 passi ce la sto facendo, un giorno alla volta – prosegue – E questo stile di vita, oltre ad essere bello, è molto più facile da seguire di quello che immaginavo”. Tre anni senza alcool e droga. “Non cambierei il giorno più difficile e brutto da sobria con il giorno più bello in uso – sottolinea l’attrice e regista – Il programma funziona, funziona davvero.Penso diverso, parlo diverso, sogno diverso da sobria.

Questa è la mia faccia di quasi cinquantenne finalmente serena.Grazie @simone.arrighi per aver immortalato questo momento.

Grazie Sue per il chip.Grazie alla mia sponsor amatissima e soprattutto grazie ai miei figli per avermi sostenuta ed amata allora come ora, che sto imparando a capire chi sono veramente”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, l’urna dei leader: Tajani forte al Sud, a Renzi il derby con Calenda

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(Adnkronos) –
Irraggiungibile Meloni, bene Schlein e le altre donne capolista dem, Tajani ‘acchiappavoti’ al Sud, Vannacci competitivo ovunque, Renzi vince il derby con Calenda.I leader hanno ottenuto alterne fortune nelle urne delle europee.

La presidente del Consiglio ha giocato un’altra partita, risultando ovunque la più votata in termini assoluti con numeri record: 623.442 voti per citare solo la circoscrizione Nord Occidentale.  Sempre nello stesso collegio Antonio Tajani ha avuto 106.996 preferenze, staccando Matteo Renzi (65.006) e ancora più Carlo Calenda (23.456).Tra i non leader, difficile non notare le 186.618 preferenze del generale Vannacci, mentre nel Pd si segnalano la capolista Cecilia Strada (283.123) e Giorgio Gori, che porta a casa 210.782 preferenze. Nella circoscrizione Nord Orientale (Meloni a parte, 493.801 voti), Tajani ha raccolto 61.542 preferenze e Calenda 22.548.

Ma qui, oltre al solito Vannacci (142.475 voti), l’exploit lo ha fatto segnare Stefano Bonaccini: 389.284 preferenze per il presidente del Pd e governatore uscente dell’Emilia Romagna.Al Centro sempre tutti dietro Meloni (460.293 voti), con Elly Schlein che comunque porta a casa 122.123 preferenze.

Per Tajani 81.693 voti, per Renzi 52.238 e per Calenda 14.068.  Anche al Centro il generale Vannacci ha fatto il suo (96.034 voti), mentre nel Pd ha funzionato il gioco di squadra: Dario Nardella ha avuto 99.344 voti, Matteo Ricci 84.893, Nicola Zingaretti 82.474.Sempre tra i dem, 27.904 per Marco Tarquinio che aspetta il conteggio definitivo per capire se sarà a Strasburgo.  Al Sud (Meloni a quota 549.501 voti) tra i leader Tajani ha avuto 145.343 (è il collegio in cui è stato più votato) e Renzi 60.595.

A parte Vannacci (72.576 voti), nel Meridione si segnala la performance di Antonio Decaro, un vero e proprio boom: 495.898 voti.Come quella di Lucia Annunziata, 241.011 preferenze.

Nelle Isole Meloni a quota 242.323 voti, con Schlein (84.769), Renzi (15.753) e Calenda (7.973) a seguire tra i leader.Anche qui buon risultato della Salis, che porta a casa 50mila preferenze.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi a Gaza, l’ordine di Hamas: se arrivano i soldati, uccidere i rapiti

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(Adnkronos) –
La prima cosa da fare è sparare agli ostaggi, se i loro carcerieri ritengono che stiano arrivando i soldati di Israele a salvarli.Sarebbe questo, secondo quanto scrive il New York Times citando funzionari israeliani, l’ordine che Hamas ha dato ai suoi miliziani che si occupano degli ostaggi rapiti nell’attacco del 7 ottobre 2023. Quindi sabato, se sono morti degli ostaggi nel blitz che ha salvato quattro di loro, sarebbe per opera di Hamas e non a causa del raid israeliano, prosegue il giornale.

Al momento, però, non ci sono conferme né da parte di Israele, né da parte degli Stati Uniti che sabato alcuni dei rapiti abbiano perso la vita. L’unica conferma che arriva dal blitz sembrerebbe quella che gli ostaggi siano trattenuti in case e non nei tunnel costruiti da Hamas, come si pensava all’inizio della guerra.Durante i mesi, però, gli ostaggi sono stati spostati più volte per rendere complessa la localizzazione, perché è sui rapiti che si sta svolgendo un’altra guerra, con Israele determinato a riportarli a casa e Hamas a usarli come merce di scambio, scrive il giornale.

E ora Hamas potrebbe decidere di cambiare tattica spostando nei tunnel gli ostaggi rimasti. Ad oggi, Israele ha salvato sette ostaggi, ma la realtà è che da quando è iniziata la guerra altri ostaggi sono morti, sia nei combattimenti sia per mano di Hamas. Funzionari americani e israeliani ritengono che le operazioni di salvataggio costituiscano un’eccezione e che solo attraverso mezzi diplomatici la maggior parte degli ostaggi rimasti potrà essere riportata a casa.Emissari americani in particolare stanno facendo pressioni su Israele e Hamas affinché accettino un accordo che prevederebbe la restituzione degli ostaggi come parte di una tregua. “Bisogna ricordare che il rilascio dei quattro ostaggi è un risultato tattico che non cambia l’aspetto strategico”, ha detto al New York Times Avi Kalo, tenente colonnello che un tempo dirigeva un dipartimento di intelligence militare che si occupava di prigionieri di guerra e persone scomparse. ”Hamas ha ancora decine di ostaggi, la stragrande maggioranza dei quali, se non tutti, non verranno rilasciati durante le operazioni, ma potranno essere salvati solo come parte di un accordo di cessate il fuoco”, ha sottolineato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, non solo Meloni e Schlein: tante le donne protagoniste nelle circoscrizioni

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni ‘acchiappapreferenze’ alle elezioni Europee.La presidente del Consiglio, capolista ovunque, è risultata di gran lunga la più votata in assoluto, con numeri da capogiro, vincendo la sfida a distanza con Elly Schlein (in due delle cinque circoscrizioni erano candidate tutte e due).

Ma oltre alle due leader, sono diverse le candidate che hanno fatto registrare ottimi risultati per un voto europeo che si segnala come particolarmente ‘rosa’.  Meloni ha fatto il pieno di preferenze ovunque.Nella circoscrizione nord occidentale ne ha prese 623.188.

Nel Pd la capolista era Cecilia Strada che, se pure a debita distanza dalla premier, può vantare un ottimo ‘bottino’: 282.959 voti, risultando al primo posto nella sua lista.Nella circoscrizione nord orientale 493.717 preferenze per una Meloni ‘pigliatutto’.

Al Centro andava in scena il duello Meloni-Schlein, entrambe capolista.Netto l’esito: 458.603 preferenze per la premier, 121.818 per la leader dem.  Tra le altre candidate si segnala nel M5S Carolina Morace, la più votata tra i pentastellati con 22.792 voti.

Al Sud ancora Meloni protagonista, con 549.413 preferenze.Qui, nel Pd, a dare ‘filo da torcere’ alla premier è stato in realtà un uomo: Antonio Decaro con i suoi 495.859 voti.

Però al secondo posto tra i dem è risultata Lucia Annunziata, che può vantare 240.967 preferenze.Nelle isole ancora il faccia a faccia Giorgia-Elly: 242.280 voti per la premier, 84.719 per la segretaria Pd.

Qui, però, si segnala la performance di un’altra candidata: Ilaria Salis, la più votata in Avs con 50.402 (più del generale Vannacci, fermo a 35.178 voti e secondo nella Lega).  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni regionali in Piemonte e comunali 2024, attesa per i risultati

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(Adnkronos) – E’ in corso lo spoglio delle schede delle elezioni amministrative e delle regionali in Piemonte.Il voto ha riguardato 3.698 Comuni in totale, di cui 3.520 delle Regioni a statuto ordinario, 114 del Friuli Venezia Giulia, 27 della Sardegna e 37 della Sicilia.  
L’eventuale secondo turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco, che interessa i comuni al voto con popolazione superiore ai 15mila abitanti, si svolgerà domenica 23 e lunedì 24 giugno: i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì.

L’eventuale turno di ballottaggio non riguarderà i comuni al voto in Friuli Venezia Giulia, tutti con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.  In base alla prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni regionali in Piemonte, è in testa il candidato del centrodestra e governatore uscente Alberto Cirio (FdI, Fi, Lega, Lista civica Cirio presidente, Noi moderati) che, con il 53%, si avvia verso la riconferma.A seguire la candidata del centrosinistra Giovanna Pentenero (Pd, Avs, Lista civica Pentenero presidente, Stati Uniti d’Europa per il Piemonte, Lista civica Piemonte ambientalista e solidale) al 35,4%.

Poi la candidata Sarah Disabato (M5s) al 9,1% e la candidata Francesca Frediani (Piemonte Popolare) all’1,4%. Secondo la I proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai relativo alle elezioni comunali nel capoluogo pugliese, il candidato sindaco del centrosinistra Vito Leccese, sostenuto da Pd, Verdi, e altre liste civiche, è al 46%, mentre il candidato del centrodestra Fabio Romito è al 32,4%.Michele Laforgia sostenuto dai Cinque Stelle, dai movimenti e associazioni civiche di Sinistra è, invece, al 20,7%.

La copertura del campione è del 7%. Oltre a Bari anche Firenze va verso il ballottaggio.In base alla prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni comunali di Firenze è in testa la candidata sindaca del centrosinistra Sara Funaro (Pd, Avs, Azione Siamo europei, Sara Funaro sindaca, +Europa, Centro, Anima Firenze) con il 41,6% seguita dal candidato del centrodestra Eike Dieter Schmidt (Fi, FdI, Lista civica Eike Schmidt sindaco, Lega) con il 32,5%, dalle candidate Stefania Saccardi (Al centro Saccardi) con il 6,1% e Cecilia Del Re (Firenze Democratica) con il 6%.

Copertura del campione 6%. Secondo la I proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai relativo alle elezioni comunali a Pescara si profila un bis al primo turno per il candidato del centrodestra e sindaco uscente Carlo Masci con il 51,2%.Il candidato del centrosinistra Carlo Costantini, sostenuto da Pd e M5S è, invece, al 33,1%.

La copertura del campione è del 8%. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dati positivi dalla fase 3 per il vaccino unico Covid-influenza di Moderna

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(Adnkronos) – Dati positivi per il vaccino mRna combinato contro il Covid e l’influenza.Li ha annunciati oggi Moderna, illustrando i risultati del trial di fase 3 sul prodotto mRna-1083, che ha raggiunto i suoi obiettivi principali, suscitando una risposta immunitaria più elevata rispetto ai vaccini di confronto autorizzati, utilizzati nello studio.

L’azienda prevede di presentare i dati clinici di fase 3 in un prossimo congresso scientifico e di sottoporli a pubblicazione.E si impegnerà con le autorità regolatorie per i passi successivi. “I vaccini combinati hanno il potenziale per ridurre il carico dei virus respiratori sui sistemi sanitari e sulle farmacie, nonché offrire alle persone opzioni di vaccinazione più convenienti che potrebbero migliorare la compliance e fornire una protezione maggiore per le malattie stagionali”, sottolinea Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna, ricordando che questa “è l’unica azienda con un vaccino combinato antinfluenzale e anti-Covid che ha ottenuto risultati positivi in fase 3”.

Al momento ancora una sigla, mRna-1083 include componenti del candidato vaccino antinfluenzale stagionale mRna-1010 e del candidato vaccino anti-Covid di prossima generazione mRna-1283, entrambi sviluppati da Moderna.Entrambi hanno ottenuto singolarmente risultati positivi nei trial clinici di fase 3.  Lo studio in corso valuta la sicurezza, la reattogenicità e l’immunogenicità del vaccino combinato in due coorti indipendenti di circa 4.000 adulti ciascuna.

In un gruppo di ‘over 65’, mRna-1083 è stato confrontato con un vaccino antinfluenzale potenziato, e con il vaccino anti-Covid-19 attualmente autorizzato di Moderna.Nell’altra coorte di adulti dai 50 ai 64 anni mRna-1083 è stato messo a confronto con un altro vaccino antinfluenzale a dose standard, e sempre con l’anti-Covid di Moderna.

Le risposte immunitarie indotte da una singola dose di mRna-1083 si sono rivelate “non inferiori rispetto a quelle dei vaccini autorizzati utilizzati come comparatori e raccomandati per la co-somministrazione – evidenzia Moderna – In entrambe le coorti, mRna-1083 ha suscitato anche risposte immunitarie significativamente più elevate dal punto di vista statistico contro tre ceppi del virus dell’influenza (H1N1, H3N2 e B/Victoria) e contro Sars-CoV-2.Accettabile il profilo di tollerabilità e sicurezza accettabile.

Le reazioni avverse più comuni sono state dolore nel sito di iniezione, affaticamento, mialgia e mal di testa”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, guasto a impianti circolazione nodo Milano: corse limitate e forti rallentamenti

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(Adnkronos) – Un guasto agli impianti di circolazione sulla linea ferroviaria legata al nodo di Milano sta fortemente rallentando dalle 12.10 la circolazione dei treni con ritardi e limitazioni.E’ la stessa Trenitalia ad annunciare che i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono essere instradati su percorsi alternativi e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scooter contro cinghiale a Roma, morto motociclista

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(Adnkronos) – In sella al suo scooter ha investito un cinghiale: caduto a terra, è morto poco dopo in ospedale per le gravi ferite riportate.L’incidente è avvenuto domenica sera intorno alle 21 in via di Santa Cornelia a Roma.

La vittima, 58 anni, era a bordo di un Honda Sh 300 quando è avvenuto l’impatto.Sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale del XV Gruppo Cassia.

Sono tuttora in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Tajani: “L’obiettivo ora è il 20% alle politiche”

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(Adnkronos) – “L’obiettivo ora è il 20% alle politiche”.E’ quanto ha detto il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, in conferenza stampa a Roma, a commento dei risultati delle elezioni europee. “Abbiamo costruito in questi mesi un risultato straordinario, arrivare alle cifre che abbiamo raggiunto, non è stato affatto facile.

Ma noi eravamo convinti che il risultato era alla nostra portata, il risultato che ci vuole protagonisti nello spazio che va da Meloni a Schlein”.”Noi dobbiamo creare una grande dimora rassicurante per gli italiani, abbiamo messo le fondamenta, il centro di gravità permanente della politica italiana”. “Non voglio cercare consensi tra alleati, non risistemare i conti nel centrodestra, non siamo cresciuti a danno della Lega, che mi pare abbia avuto un risultato positivo” ha detto, rispondendo a una domanda sulla competizione nel centrodestra con il Carroccio. “A livello europeo – ricorda – apparteniamo a famiglie diverse”. “Siamo la terza forza politica in Italia, non ci sarà alcun problema per la tenuta della maggioranza, massima lealtà con Meloni che ho sentito stamani, mi sono congratulato per il suo risultato, e lei lo ha fatto con me”. Il risultato elettorale “è un segno importante per il governo che allarga i propri consensi, il nostro compito non era togliere i consensi agli alleati, ma allargare i confini del centrodestra e lo abbiamo fatto”. “Vogliamo dedicare questo straordinario risultato a Berlusconi, la cui scomparsa ricorre il 12 giugno.Il Partito popolare è il primo partito nel Parlamento europeo, gli elettori hanno capito che il nostro era un voto utile”. “Il 12 si riunirà la direzione nazionale del partito per fare un’analisi del voto, non ci fermiamo, abbiamo di fronte una stagione impegnativa ma interessante, vogliamo recuperare una parte di quegli elettori che non si sono presentati alle urne”. “Abbiamo voluto lavorare come se dovessimo scalare una montagna, ogni passo era un passo su un terreno solido.

C’è stato un cambiamento del nostro Dna, abbiamo avuto tanti elettori giovani, come visto a Napoli.Abbiamo avuto in tutta Italia un grande risultato, in Sicilia siamo il primo partito”. “Forza Italia non è né un taxi né un albergo a ore, se qualcuno vuole impegnarsi valuteremo, non ho pregiudizi” aggiunge, poi, a proposito di eventuali rientri in Forza Italia. “Deve essere chiaro che devono essere ritorni politici, non offriamo niente a nessuno”.  “In Germania conto di incontrare il leader della Cdu, che è il primo partito in Germania, la prospettiva è quella del popolarismo europeo” dice Tajani commentando il voto delle Europee. “L’avanzata delle destre?

Macron vuole una verifica legittima, per capire la situazione nel suo paese”. “Ursula von der Leyen è il candidato indicato, una indicazione politica, noi vorremmo che ci fosse l’elezione diretta del presidente del Consiglio e della Commissione in una sola figura”, ricorda. “Ci sarà grande impegno per la riforma della giustizia, cosa che non facevamo per questioni personali, cosa che continueremo a fare, anche se Berlusconi non c’è più, purtroppo” ha detto Tajani, rispondendo a una domanda sulle prossime priorità di Forza Italia. “Poi ci saranno le battaglie di Bruxelles, per l’agricoltura e l’industria, dobbiamo fare quanto promesso in campagna elettorale”. “Saranno i capi di Stato e di governo a fare una valutazione” dopo il voto “Ursula von der Leyen è il candidato indicato dai popolari europei” si tratta di “un’indicazione politica, senza vincolo”. “Il Ppe ha una posizione molto chiara: io sono favorevole a un accordo tra popolari, liberali e i conservatori” sottolinea.  “Ho sentito Dieter Steger, segretario della Südtiroler Volkspartei, per pianificare le iniziative future”, ha detto il leader di Forza Italia.In un post su Twitter Tajani parla di una “lunga telefonata” con Steger. “Dopo il risultato che ci ha portato ad essere la terza forza politica in Italia, abbiamo deciso di rafforzare la nostra collaborazione all’insegna del Partito Popolare Europeo” conclude il ministro degli Esteri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

International Recycling Tour 2024, a Catania la tappa italiana

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(Adnkronos) – Promosso dall’organizzazione no-profit Every Can Counts, dal 7 al 9 giugno si è svolto, in contemporanea in 16 città di altrettanti Paesi in Europa, Brasile ed Emirati Arabi, l’International Recycling Tour, iniziativa che ormai da tanti anni stimola ad ampio raggio la raccolta e l’avvio a riciclo delle lattine per bevande in alluminio consumate in situazioni ‘on the go’ e in contesti ‘fuori casa’.E in Italia il Tour, quest’anno, ha fatto tappa a Catania.

Le date prescelte non sono state casuali e hanno seguito a ruota il 5 giugno, giornata in cui, ovunque nel mondo, si celebra l’Ambiente.  In Italia nell’ultimo anno il riciclo delle lattine per bevande in alluminio ha toccato quota 93,6%.Un vero record che pone il nostro Paese ai vertici europei.

L’International Recyclig Tour è un progetto promosso a livello internazionale da Every Can Counts, organizzazione no-profit (nota in Italia come Ogni Lattina Vale) che dal 2009 si fa portavoce dei valori di una vita sempre più sostenibile e dei principi dell’economia circolare.In Italia il progetto è promosso da Cial – Consorzio Nazionale Imballaggi che, sposandone la causa, periodicamente avvia ‘raccolte straordinarie di lattine’ in numerose e diverse occasioni come, ad esempio, nel corso di eventi sportivi o culturali, sulle spiagge o nei parchi.  È stata Catania, quest’anno, la città italiana prescelta dal Tour.

Piazza Nettuno, nel cuore del centro abitato, l’epicentro dell’iniziativa. È qui infatti che le lattine per bevande hanno dato vita a un’installazione molto particolare.In linea con il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente di quest’anno, che invitava tutti a diventare #GenerationRestoration, l’International Recycling Tour 2024 ha infatti proposto in ogni città coinvolta una ‘scultura’ pop-up #PixelCan realizzata con oltre 2.000 lattine per bevande usate, accostate l’una all’altra fino a formare murales pixelati, ispirati a quattro animali iconici in pericolo di estinzione a causa del degrado dell’ecosistema causato dalle attività umane: l’orso polare, la tigre, la tartaruga marina e lo scimpanzé.

Dall’altro lato, l’installazione catanese riproduceva un’immagine evocativa della Sicilia.Un’opera d’arte per ricordare a tutti che la lattina in allumino è il packaging per bevande più riciclato al mondo.

E in Italia il suo riciclo tocca cifre record, superando quota 93%.  Non solo.Il #PixelCan è stato realizzato con Airlite, una tecnologia che riproduce un fenomeno simile alla fotosintesi clorofilliana ed è in grado di purificare l’aria circostante eliminando fino al 90% degli agenti inquinanti.

E’ stato lo scenario perfetto per foto, selfie, video che i numerosissimi visitatori hanno scattato, realizzato e condiviso sui social media, utilizzando l’hashtag #IRT2024.L’approdo a Catania, come città italiana del Tour, è stato il frutto di dell’impegno congiunto del Consorzio Cial (Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio) con il Comune di Catania.

Nei punti nevralgici del centro urbano, i giovani animatori del progetto, dotati di appositi zaini raccoglitori, si sono dati da fare per invitare i passanti a mantenere puliti gli spazi pubblici e a riciclare le loro lattine di bevande consumate ‘on the go’.Spazio anche alla Ruota della Fortuna allestita in Piazza Nettuno: i visitatori hanno potuto tentare la sorte con gli animatori di Every Can Counts e vincere gadget in alluminio riciclato. “Anche quest’anno abbiamo sposato la causa dell’International Recycling Tour, straordinaria iniziativa di sostenibilità ambientale promossa a livello internazionale da Every Can Counts, organizzazione che da tempo si muove per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del recupero e del riciclo delle lattine in alluminio.

L’alluminio, mi piace ricordarlo è un materiale eccezionale riciclabile al 100% e per infinite volte – ha sottolineato Bruno Carmine Rea, presidente di Cial – Catania, la città italiana coinvolta nel Tour, ha risposto alla grande dimostrando ancora una volta che in tema di riciclo l’impegno del singolo è fondamentale”.  “Il nostro obiettivo è raggiungere quota 100% per quanto riguarda il riciclo globale delle lattine per bevande.Campagne come l’International Recycling Tour ci avvicinano ancora di più a questa meta, dimostrando il potere dell’azione collettiva nella creazione di un’economia veramente circolare a beneficio sia delle persone che della natura”, ha affermato David Van Heuverswyn, direttore di Every Can Counts Global. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Stabia programma la nuova stagione: Organigramma e stadio le priorità

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La Virtus Stabia dopo aver vinto i play off del campionato Promozione Campania 2023-2024 si prepara per la prossima stagione di Eccellenza con l’obiettivo di continuare a stupire tutti.Il patron della Virtus Stabia ha pensato ad una nuova organizzazione societaria e non solo.

Questo il comunicato della società biancazzurra:

Prosegue con convinzione l’idea di crescita e di rafforzamento societario per una stabilità nel campionato di Eccellenza nei prossimi tre anni, con investimenti strutturali per lo stadio comunale di Casola di Napoli.

Da oggi, lunedì 10 Giugno, dopo una riunione societaria questo è il nuovo organigramma societario:
Presidente Aurora Ingenito;
Vice Presidente Francesco Saverio Santoro;
Direttore generale Pasquale; Ingollingo;
Direttore Sportivo Alfonso Scarica;
Responsabile Marketing e Comunicazione Ciro Esposito;
Addetto stampa Antonio Di Martino;
Primo Dirigente Accompagnatore Mario Guida;
Segretario Generale Mattia Longobardi;
Capo Area Amministrativa Ugo Cinque;
Area Commerciale Ottavio Mannara;
Direzione Ufficio Legale Michela De Simone.

Le parole del vice presidente Francesco Saverio Santoro

“Per quanto riguarda le direzioni tecniche, l’area scouting, il match analist e soprattutto il settore giovanile e la prima squadra saranno di totale gestione del direttore generale e del direttore sportivo che, da quest’anno, avranno un ruolo primario e decisionale.La mia decisione ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la solidità societaria, uno staff coeso con sempre maggiori competenze e vicino al gruppo squadra, affidando maggiori responsabilità nelle mani di professionisti che hanno competenza e che amano la Virtus, come già dimostrato negli anni passati.

In ultima istanza, questa decisione è stata presa anche perché parte dei miei impegni saranno rivolti a nuovi progetti da realizzare nei prossimi due anni”.

Mondiale per club, il Real Madrid non partecipa: l’annuncio di Ancelotti

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(Adnkronos) – “Il Real Madrid al Mondiale per Club?La Fifa se lo scorda, calciatori e club non parteciperanno a quel torneo.

Una partita sola del Real Madrid vale 20 milioni e la Fifa vuole darci quella cifra per tutta la coppa.Negativo.

Come noi altri club rifiuteranno l’invito”.Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid campione d’Europa, annuncia il no dei blancos al Mondiale per club della Fifa.

Il torneo a 32 squadre è in programma dal 15 giugno al 13 luglio 2025 negli Stati Uniti.Alla competizione, per l’Italia, sono state invitate Inter e Juventus.

Inizialmente, come ricordano i media spagnoli, a ogni squadra sarebbe stato promesso un gettone da circa 50 milioni di euro.Il programma elaborato prima della pandemia, però, è stato rivisitato dopo l’uragano covid. Rispetto alle 24 squadre inizialmente previste, il numero dei club ammessi è salito a 32.

Il quotidiano spagnolo Marca descrive un quadro ancora approssimativo a livello di organizzazione e risorse: non sono stati ancora venduti i diritti tv della manifestazione e non sono stati siglati accordi commerciali di rilievo.  Al Mondiale, alcuni club extraeuropei sono disposti a scendere in campo per un gettone di circa 10 milioni di euro.La stessa cifra è considerata irrisoria dalle squadre top del Vecchio Continente, a cominciare dal Real Madrid.

I campioni d’Europa, che non fanno parte dell’Eca (l’associazione dei club europei), potrebbero dialogare individualmente con la Fifa per arrivare ad un’intesa: in ballo ci sarebbe anche la possibilità di organizzare la finale del Mondiale per club 2030 allo stadio Santiago Bernabeu. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Schlein: “Pd partito che cresce di più, Meloni stiamo arrivando”

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(Adnkronos) – “Il messaggio è chiaro, Giorgia Meloni stiamo arrivando”.Così la segretaria Pd Elly Schlein in conferenza stampa al Nazareno sul risultato dem alle elezioni Europee. “E’ una bella giornata per il Pd.

Siamo il partito che cresce di più dalle politiche, 10 punti dai sondaggi dall’inizio dello scorso anno, 2 in più dalle europee del 2019, 7 punti in più al sud rispetto alle europee.La distanza da FdI si è assottigliata: da 2 milioni a un milione di voti”, ha sottolineato. “Il Pd è il perno indiscusso per la costruzione dell’alternativa”, ha affermato ancora Schlein ricordando come “dopo le politiche in tanti ci davano per morti, oggi siamo più vivi che mai”.

Dem sono “l’alternativa alla destra più credibile.Non intendo fare mezza polemica con le altre forze di opposizione, dico che quando sono arrivata i rapporti di forza erano altri, oggi siamo per distacco la prima forza di opposizione, per questo sentiamo la responsabilità della costruzione dell’alternativa.

Continueremo a lavorare testardamente unitari”.  Con la premier Meloni “ci siamo sentite, come normale che sia, per farci i complimenti per i reciproci risultato positivi”.Mentre “non ho ancora sentito Giuseppe Conte, senz’altro lo sentirò presto.

Io continuo a lavorare per costruire una coalizione progressista sui temi concreti”.  “Ci sono segnali preoccupanti dell’avanzare dei nazionalisti ma non hanno i numeri per costruire un’alternativa”, ha quindi affermato Schlein sottolineando come la delegazione Pd “sarà la prima insieme a quella di Pedro Sanchez e dei socialisti spagnoli” nel gruppo S&D. “La famiglia popolare europea ha il primo gruppo in Parlamento, a guidare la presidenza della commissione è il candidato della famiglia che ha un voti in più alle europee.Noi faremo pesare la forza dei socialisti sul programma europeo.

Dialogheremo, ma abbiamo intenzione di fare valere il nostro peso in questa trattativa”, ha detto a chi le chiedeva della nuova commissione Ue e di una possibile maggioranza Ursula bis. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)