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Cardinale Camillo Ruini dimesso dal Gemelli, era stato ricoverato per un’ischemia cardiaca

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(Adnkronos) – Il Cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei, 93 anni, è stato dimesso nel pomeriggio di oggi, 15 luglio, dal Policlinico Gemelli e ha fatto rientro nella sua abitazione.Ne dà notizia lo stesso ospedale.  “Il ricovero del cardinale nella serata di sabato 6 luglio si era reso necessario a causa di una ischemia cardiaca.

Nel corso del ricovero si è reso necessario l’impianto di un pacemaker per stabilizzare il ritmo cardiaco eseguito con successo da un team di cardiologi del Gemelli.Il cardinale Ruini proseguirà la convalescenza presso il suo domicilio”, spiega il Gemelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci vicepresidente dei Patrioti di Orban? Per Rn “un problema”. Ma il generale tira dritto

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(Adnkronos) – La vicepresidenza del gruppo dei Patrioti al Parlamento Europeo assegnata a Roberto Vannacci "è un problema".Lo conferma Jean-Paul Garraud, capodelegazione del Rassemblement National nell'Aula, a margine della riunione del gruppo questo pomeriggio a Strasburgo. "Ne parleremo adesso", dice.

La vicepresidenza del generale "è un problema, in relazione alle dichiarazioni che sono state fatte dal signor Vannacci", aggiunge. "E' un problema e cercheremo di trovare una soluzione", conclude.Il Rassemblement National è la prima delegazione del gruppo dei Patrioti, con 30 eurodeputati; la Lega, terza dopo gli ungheresi di Fidesz, ne ha otto.  "Nei miei confronti non c'è nessuna preclusione".

Interpellato dall'Adnkronos, il generale ed eurodeputato della Lega, commenta così le parole di Garraud.Vannacci, eletto da indipendente nella Lega assicura: "Non ho alcun dubbio che farò il vicepresidente", taglia corto. "Sono tranquillo", ha poi commentato prima di partecipare, a Strasburgo, alla riunione in cui si discute anche della sua vicepresidenza.

Vannacci ha confermato che se ne discuterà: "Certo", ha detto. "In un Parlamento che cosa si fa?Si parla", ha sottolineato. Bocche cucite intanto tra gli altri Patrioti per l'Europa sulla vicepresidenza. "Dovete parlare con la delegazione italiana", dice il capodelegazione di Vox Jorge Buxadé Villalba, al termine della riunione, che è finita pochi minuti l'arrivo dell'eurodeputato toscano. "Non è un tema per la Spagna", aggiunge, sottolineando di avere "rispetto assoluto" per i colleghi italiani.

Il presidente del gruppo Jordan Bardella, del Rassemblement National, ha detto che non fa "conferenze stampa tra due riunioni, forse dopo".Anche la prima vicepresidente Kinga Gal, ungherese di Fidesz, non ha risposto a chi gli chiedeva se Vannacci resti vicepresidente o meno.

I partecipanti alla riunione si sono trasferiti in un'Aula più grande, per un incontro più ampio, probabilmente con l'intero gruppo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Sono il civile De Luca”, Meloni invita il governatore sul palco di Bagnoli

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(Adnkronos) – Una stretta di mano cordiale, istituzionale e qualche puntura da parte della presidente del Consiglio dal palco dell’auditorium del Parco di Bagnoli, a proposito della Zes unica e soprattutto l’invito a partecipare alla firma del patto per la riqualificazione di Bagnoli.Da Caivano a Bagnoli: il secondo round tra Giorgia Meloni e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca si è consumato senza strappi espliciti, anzi, sulla strada dei buoni rapporti istituzionali.  "Sono il civile De Luca, le rinnovo il mio benvenuto a Napoli", è stato l’esordio del presidente della Regione Campania, con la presidente del Consiglio che si è limitata a ringraziare.

La frase di De Luca è una risposta a quanto gli fu detto dalla presidente del Consiglio a Caivano, per l’inaugurazione del centro sportivo Pino Daniele, citando l’insulto che lo stesso De Luca le aveva rivolto a febbraio in Transatlantico, riportate da una tv, in occasione della manifestazione a Roma con i sindaci campani per la mancata firma dell’accordo di Coesione con il governo.  "No, l'ho salutata come sapete, tutto tranquillo, non ci sono stati problemi particolari.Grande sobrietà.

Diciamo che abbiamo mantenuto, se proprio dobbiamo fare un'osservazione, una coerenza rispetto a una tradizione molto diffusa da queste parti, c'è chi caccia i soldi e chi fa le cerimonie.Quindi ho voluto partecipare anche a questa bella cerimonia essendo il principale cacciatore di soldi", ha poi commentato il governatore alla fine della cerimonia. Alla domanda di un cronista sulle sensazioni successive all'invito che Meloni gli ha rivolto a salire sul palco in occasione della sigla del Protocollo, con foto assieme al ministro per la Coesione, Raffaele Fitto e con il Commissario Manfredi, De Luca ha spiegato: "Lei pensa che io viva di inviti sui palchi?

Mi hanno chiamato alla fine a celebrare l'arte e da questo punto di vista, sono un poeta", ha chiuso De Luca.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Stabia promuove il calcio femminile prossimi gli openday

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La Virtus Stabia prima squadra comunica l’ufficialità di Mattia Cascone, come preannunciato dalla nostra redazione, e  la Virtus Stabia Settore Giovanile si tinge di rosa.La Virtus Stabia ha un obiettivo molto chiaro: essere punto di riferimento dei giovani.

Oltre al progetto di scuola calcio maschile e alla formazione della prima squadra che in due anni ha vinto due campionati trovandosi ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza campana, rivolge adesso lo sguardo al mondo femminile.L’offerta della Virtus Junior Stabia, infatti, dalla prossima stagione si allargherà anche al calcio femminile.

Un progetto su cui la Società era a lavoro da tempo e che finalmente prende il via.Nei giorni 23, 24 e 26 luglio, dalle 18.00 alle 20.00, presso il “Green Club” in Castellammare di Stabia, si terranno i primi openday dedicati alle giovani aspiranti calciatrici.

La Società attende numerose presenze femminili!

 

Cinema: dal 17 luglio in sala ‘Blue Lock Il Film -Episodio Nagi’

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(Adnkronos) – Il primo film tratto dall’anime sportivo di successo, ‘Blue Lock Il Film -Episodio Nagi-’ è una storia spin-off della serie principale che si concentra sul liceale Nagi Seishiro nel processo di scoperta del suo talento nascosto per il calcio.La prima stagione di 'Blue Lock' è ora disponibile in streaming su Crunchyroll. “È una seccatura”.

Questo è quello che lo studente del secondo anno di liceo Nagi Seishiro ama dire nella sua noiosa vita.Ma le cose cambiano quando Mikage Reo, un suo compagno di classe che sogna di vincere la Coppa del Mondo, scorge le doti nascoste di Nagi, e lo invoglia a iniziare a giocare a calcio per condividere il suo incredibile talento.

Un giorno, riceve un invito per il misterioso progetto 'Blue Lock'.Ciò che lo attende è l'incontro coi più abili attaccanti di tutta la nazione. Il sogno di Nagi di diventare il migliore, insieme a Reo, porterà questo prodigio in un mondo finora sconosciuto.

Un prodigio può solo essere forgiato quando qualcuno lo scopre… ora, l'incredibile talento dell'attaccante Nagi Seishiro e la sua personalità porteranno una scossa nel mondo del calcio.Il film è diretto da Shunsuke Ishikawa da una storia originale di Muneyuki Kaneshiro.

Manga di Kouta Sannomiya è Character Design di Yusuke Nomura mentre la sceneggiatura è di Taku Kishimoto.Le musiche sono di Jun Murayama.

Il film è prodotto da Eightbit. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Cecchettin, Turetta a processo dal 23 settembre

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(Adnkronos) – E' stata fissata al prossimo 23 settembre, come anticipato dalla stampa locale, la prima udienza del processo che vedrà alla sbarra, davanti ai giudici della corte d'Assise di Venezia, Filippo Turetta, accusato dell'omicidio aggravato dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin.  La difesa dell'indagato, l'avvocato Giovanni Caruso, aveva rinunciato all'udienza preliminare – in calendario oggi – spiegando la scelta come una conseguenza di un "percorso di maturazione personale" dell'ex studente e annunciando che non verrà chiesta neppure la perizia psichiatrica – che potrebbe essere imposta direttamente dai giudici – in modo che la giustizia "faccia il proprio corso nei tempi più rapidi possibili e nell'interesse di tutti".  I regali rifiutati, la rabbia che sale quando capisce di averla persa, il coltello che affonda mentre lei grida 'aiuto' e tenta di parare i colpi.Nel racconto di Filippo Turetta traspare l'angoscia degli ultimi momenti di vita di Giulia, 22 anni di Vigonovo (Padova), laureanda in Ingegneria biomedica uccisa dall'ex fidanzato e compagno di studi l'11 dicembre scorso.

Nel carcere di Verona, durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero di Venezia Andrea Petroni, afferma inoltre di aver provato a suicidarsi dopo l'omicidio. Nel lungo verbale, visionato dall'Adnkronos e in parte anticipato dal programma tv 'Quarto grado', Turetta ricostruisce la relazione con la compagna di università, le liti finite in due occasioni con degli strattoni "per scaricare la rabbia", i rapporti di Giulia con gli amici da cui "non volevo sentirmi escluso", i ricatti emotivi ("sto troppo male perché ci siamo lasciati, non riesco a fare niente, mi farebbe stare meglio, mi aiuterebbe vederci", le diceva), la protettiva sorella Elena a cui "sentivo fin dall'inizio di non essere piaciuto".A lungo si mostra incapace di accettare la fine di una relazione, "la cosa che contava di più di tutte era sentirla e scrivere con lei o vederla e quindi il fatto che lei scrivesse meno o volesse un po' cancellare i rapporti mi faceva stare molto male, cioè, molto triste".

Una rivelazione che fa anche a uno psicologo. Il racconto dell'11 novembre del 2023 è quello di una giornata normale, quando prima di affondare il coltello – ben 75 volte dirà l'autopsia – "non è successo niente".Il giro al centro commerciale di Marghera, la cena insieme, poi la prima aggressione nel parcheggio a 150 metri da casa di Giulia.

La laureanda ha le idee chiare sul suo futuro senza Filippo.Rifiuta i suoi ultimi regali, tra cui un peluche e un libro illustrato. "Volevo darle un regalo, una scimmietta mostriciattolo.

Con me avevo uno zainetto che conteneva altri regali: un'altra scimmietta di peluche, una lampada piccolina, un libretto d'illustrazione per bambini.Lei si è rifiutata di prenderlo.

Abbiamo iniziato a discutere.Mi ha detto che ero troppo dipendente, troppo appiccicoso con lei.

Voleva andare avanti, stava creando nuove relazioni, si stava 'sentendo' con un altro ragazzo" dice nel verbale. "Le urlavo che non era giusto, che non doveva essere cosi, che io avevo bisogno vitale di lei, del nostro rapporto, che non dovesse voler cancellarmi o altro, non dovesse voler eliminare il nostro rapporto perché mi sarei…pensavo anche di…stavo male, pensavo di suicidarmi e che lei, insomma, invece doveva…

doveva continuare col nostro rapporto…mi aveva promesso che non sarebbe mai più tornata insieme a me in qualsiasi caso".Lei ha risposto decisa che non sarebbe tornata con me. È scesa dalla macchina, gridando 'Sei matto, vaffanculo, lasciami in pace'" racconta il ventiduenne al pm. "Ero molto arrabbiato.

Prima di uscire anch'io, ho preso un coltello dalla tasca posteriore del sedile del guidatore.L'ho rincorsa, l'ho afferrata per un braccio tenendo il coltello nella destra..

L'ho caricata sul sedile posteriore".Urla che saranno sentite da un testimone, ma che non basteranno a salvare Giulia Cecchettin. "Ero molto arrabbiato, non volevo che andasse via. (…) Volevo che stesse con me.

Volevo prima che non urlasse, che tornasse in macchina, volevo che stesse ancora in macchina con me, che discutessimo ancora, che parlassimo".Nel parcheggio a Vigonovo, la studentessa scende all'auto e lui la blocca, le sferra "alla cieca" una prima coltellata.

Lei urlava 'aiuto' ed è caduta.Allora l'ho presa per le spalle mentre era per terra.

Lei resisteva.Ha sbattuto la testa". Giulia grida 'aiuto' poi è stordita per la caduta, il coltello si rompe e lui la carica in auto, sul sedile posteriore, lontano dalla borsa con il cellulare che resta davanti. "Non sapevo dove andare" poi si dirige verso la zona industriale di Fossò, mentre Giulia prova a reagire ma il secondo tentativo di fuga diventa mortale. "Mentre eravamo in macchina lei ha iniziato a dirmi 'cosa stai facendo?

sei pazzo?Lasciami andare'.

Era sdraiata sul sedile, poi si è messa seduta.Si toccava la testa.

All'inizio pensavo solo a guidare.Poi ho iniziato a strattonarla e tenerla ferma con un braccio.

C'eravamo fermati in mezzo alla strada, ho provato a metterle lo scotch sulla bocca, non mi ricordo se se l'è tolto o è caduto da solo perché non l'avevo messo bene.Si dimenava. È scesa e ha iniziato a correre.

Anch'io sono sceso".Un tentativo di mettersi in salvo ripreso, in parte, da una telecamera di una ditta (inquadra Giulia alle 23.40) che prelude l'atto finale. "Avevo due coltelli nella tasca in auto dietro al sedile del guidatore.

Uno l'avevo lasciato cadere a Vigonovo.Ho preso l'altro e l'ho rincorsa.

Non so se l'ho spinta o è inciampata.Continuava a chiedere aiuto.

Le ho dato, non so, una decina, dodici, tredici colpi con il coltello.Ho colpito un po' tutto, le braccia, il collo, la faccia, il torace, la nuca" dice mimando davanti al pubblico ministero il gesto con le mani. "In quel momento ero un po' in panico, l'ho colpita…poi si proteggeva con le braccia, a un certo punto non ho guardato neanche più dove stavo colpendo". L'ultima coltellata è sull'occhio: "Ho smesso subito, non avrei voluto colpirla in certi punti" e aggiunge: "Un po' perché non reggevo più tanto, un po' perché mi ero accorto di averle dato una coltellata sull’occhio e la cosa mi faceva troppo senso e quindi ho smesso".

L’autopsia restituisce 75 coltellate e una morte per shock emorragico provocato dal colpo alla testa e dalle coltellate. La ricarica sulla sua Fiat Punto quando Giulia è già morta.Non parla di raptus o blackout, ma alcuni dettagli non li ricorda e confessa di non aver avuto un piano di fuga.

Racconta di essersi liberato lungo la strada degli abiti sporchi di sangue, del coltello e del cellulare della ventiduenne per guadagnare tempo, e di essersi diretto verso le montagne con due obiettivi: nascondere Giulia e suicidarsi. La scelta cade sul lago di Barcis, in provincia di Pordenone, a cento chilometri da casa Cecchettin.Turetta abbandona la vittima e la copre con dei sacchi neri "perché non venisse rovinato e fosse trovato nelle migliori condizioni", ma anche per avere "un po' di tempo per riuscire a togliermi la vita, e ovviamente non volevo essere trovato subito sennò non ce l'avrei fatta".

Un tentativo che va a vuoto almeno un paio di volte perché "non ho avuto mai il coraggio" poi la visione dell'appello dei genitori in tv e quindi la 'resa' con l'arresto vicino Lipsia, in Germania, dopo sette giorni dall'omicidio di Giulia Cecchettin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudio Pagano la Virtus Stabia mi ha insegnato il valore dell’unione fuori e dentro il campo

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Claudio Pagano, classe ‘97, attaccante con numerose esperienze in Promozione, protagonista dello scorso campionato con i colori della Virtus Stabia, conquistando la seconda promozione in due anni, con 23 reti siglate a suo nome, rilascia alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni.Le dichiarazioni di Claudio Pagano sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

In un caldo pomeriggio estivo, le idee di Claudio sono ben chiare.Riconosce il ruolo che la Virtus Stabia ha avuto nella sua vita e soprattutto apprezza le persone a cui si è legato nel corso dell’ultimo anno.

Claudio è un ragazzo molto educato, a tratti riservato, ma sa bene cosa rispondere alle nostre domande che vertono sul suo passato ma anche sul suo futuro.Prende qualche attimo di riflessione e poi dichiara: ” In primis voglio ringraziare te- riferendosi alla nostra giornalista Daniela Saraco– per l’ennesima volta anche perchè ci troviamo a parlare nuovamente di questa fantastica annata biancoblu.

Ti posso dire che per me il calcio viene dopo la famiglia.

Rappresenta soprattutto una passione oltre che un lavoro che svolgo da 22 anni.

Non immagino una vita senza quel prato verde e soprattutto l’obiettivo è quello che ogni anno debba trovare persone nello spogliatoio con cui condividere battaglie e spogliarsi di tanti problemi che poi la vita ci riserva.”

L’ultima stagione in maglia bincazzura: cosa portare e cosa cancellare

Claudio dichiara: “Il momento da incorniciare di questa stagione sono i tre fischi della finale e il boato dei nostri tifosi consapevoli di aver fatto un miracolo sportivo.

Sicuramente momenti da cancellare non ne porto con me perchè anche nei momenti brutti, e come ben sai ci sono stati, con la nostra serietà e professionalità siamo ripartiti e abbiamo lavorato insieme.Abbiamo buttato sempre il cuore oltre l’ostacolo, senza il duro lavoro non si vince MAI.”

La Virtus Stabia un ricordo indelebile

Claudio si emoziona nel parlare.

Gli chiediamo a chi vuole dedicare la vittoria del campionato, di cui è un protagonista indiscusso, e chi vuole ringraziare: ” Ringrazio i miei amici, la società, il mister, tutto lo staff, i magazzinieri, voi di Vivicentro che siete stati al nostro fianco dal giorno zero.Non sono parole fatte ma spero di aver lasciato un qualcosa di buono a livello umano, per caparbietà e per sicurezza nel conseguire degli obiettivi.

La Virtus mi ha insegnato l’unione al di fuori del campo; se si è coesi anche fuori tutto diventa semplice, se si è uomini tutto è facilitato.”

La prossima stagione di Claudio Pagano

Claudio ci aggiorna sulla sua prossima stagione: “Non disputerò il campionato di eccellenza quindi tiferó per la Virtus Stabia.

Continuerò nel salernitano in un campionato di promozione.

La mia gioia più grande ora, se ricordi dopo una vittoria lo annunciai, è la prossima nascita di mio figlio Raffaele che prenderà le sue decisioni un domani, ma di certo il papà vorrà crescere un bel bomber di razza.

Rimgrazio ancora te e la testata giornalistica perchè quest’anno, grazie anche a voi, ci siamo sentiti molto importanti!”

Non ci resta che ringraziare Claudio per le emozioni vissute in questo ultimo campionato di Promozione augurandogli una vita ricca di successi personali e calcistici, lo merita davvero!

Che fine ha fatto il piccolo principe? Louis né a Wimbledon né agli Europei e i fan chiedono ‘giustizia’

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(Adnkronos) – I fan della famiglia reale urlano "giustizia" per il principe Louis, dopo che la principessa Charlotte e il principe George hanno raggiunto i genitori in due importanti eventi sportivi nello scorso fine settimana.Ieri, la principessa del Galles Kate Middleton è andata con la principessa Charlotte ad assistere al trionfo di Carlos Alcaraz su Novak Djokovic a Wimbledon.

Il principe George, invece, era a Berlino con il principe di Galles William per la finale dell'Inghilterra contro la Spagna negli Europei del 2024.  L'assenza del piccolo principe sia da Wimbledon che dalla Germania ha spinto molte persone a fare divertenti speculazioni.I fan sui social media hanno scherzato dicendo che il principe stava "facendo festa a casa", altri hanno chiesto "giustizia per il principe Louis", sottolineando che si era perso anche lo spettacolo di Taylor Swift a Wembley, a cui i suoi fratelli avevano assistito con il principe William il mese scorso.

Altri ancora hanno ipotizzato che il terzogenito di Kate fosse "bloccato a casa per qualche imprevisto", mentre il resto della famiglia era fuori a godersi i grandi eventi sportivi. Su X, Ella Brockway, redattrice del Washington Post, ha scritto: "George vince la finale degli Europei…Charlotte vince la finale di Wimbledon …

George e Charlotte si godono il concerto di Taylor Swift…giustizia per il principe Louis!".

Un'altra persona ha pubblicato un meme con un ragazzino che balla scatenato nel suo salotto e ha aggiunto la didascalia: "La principessa Charlotte è a Wimbledon, il principe George guarda la finale degli Europei, il principe Louis a casa da solo".Un altro meme mostrava un ragazzino che saltava su un letto, rovesciando popcorn ovunque.

Quest'ultimo era accompagnato dalla frase: "Il principe George alla finale di calcio, la principessa Charlotte alla finale di Wimbledon, il principe Louis che fa festa a casa".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Contined Corporation Economy presente all’allenamento congiunto della Juve Stabia

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La Contined Corporation Economy S.R.L. , società che aiuta il comune di Telese Terme per l’accoglienza cittadina, partecipa all’allenamento congiunto tra Juve Stabia ed Equipe Campania.L’amministratrice Ketlin Morganella rilascia alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni.

Le dichiarazioni dell’Amministratrice Morganella sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.La Contined Corporation Economy SRL conta più di 20 anni di esperienza nel settore.

Nata dal progetto visionario di due giovani imprenditrici, Ketlin Morganella e Loredana Lavieri ,ha come valore principale la presenza e la cura per le persone che decidono di affidarsi ai loro servizi.Specializzata nei servizi per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata, la consulenza della Società promuove anche  vari servizi al cittadino o agli ospiti che decidono di visitare la città di Telese Terme.

L’ amministratrice Ketlin Morganella dichiara: “ Ringrazio il Sindaco e siamo onorate di aver partecipato a questo grande evento sia per aver dato un contributo al nostro territorio sia per una squadra campana come la Juve Stabia che si appresta ad affrontare un campionato di Serie B.Chi mi ha colpito di più è Selvaggio, nostro concittadino,  ma sono tutti bravi.

Sono sicura che questa squadra crescerà e mi sono molto emozionata per una squadra campana che può onorare la nostra terra. 

La Contined è nata due anni fa per aiutare i nostri clienti del territorio a trasmettere le nostre ricchezze ma anche come Polo Universitario. Forza Continened, forza Juve Stabia, forza Campania!”

https://youtu.be/aH5ygVh8MB8

Ucraina prepara esercito di robot: centinaia di laboratori segreti nel Paese per produrli

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(Adnkronos) – L'Ucraina sta dispiegando al fronte contro la Russia un esercito di robot, droni ma anche mezzi da terra, che vengono sviluppati in centinaia di laboratori segreti sparsi in tutto il Paese.I costi di produzione sono molto bassi, inferiori a quelli dell'acquisto e importazione di modelli stranieri. Si tratta di un vero e proprio "ecosistema" di start up della difesa, 250 secondo le stime di cui parla Sky News, aperte dal nulla spesso in mezzo alla campagna, con le sembianze di autofficine di campagna.  L'apertura di un capannone di questo genere costa l'equivalente di 35mila dollari, come spiega l'imprenditore Andrii Denysenko.

Nella sua impresa, la UkrPrototyp, si riesce a sfornare un mezzo da terra autonomo Odyssey in soli quattro giorni, un mezzo da 800 chili che può viaggiare fino a 30 chilometri autonomamente, con una batteria grande quanto un minifrigorifero.  "Stiamo combattendo contro un Paese immenso e non hanno limiti di risorse.Noi sappiamo di non poter spendere molto in termini di vite umane.

La guerra è aritmetica", ha aggiunto Denysenko.Il robot che produce opera come mezzo per il salvataggio e il rifornimento ma può essere modificato per portare armi o deminatori.  Dallo scorso maggio, all'esercito, marina e aeronautica, si sono aggiunti alle forze armate anche le forze dei sistemi automatizzati. "Squadroni di robot saranno usati come strumenti per la logistica, carro attrezzi, posamine, deminatori, e robot in grado di autodistruggersi", spiega il governo, rivolto ai possibili donatori.  Il vice Premier per la digitalizzazione, Mykhailo Fedorov, incoraggia gli ucraini a seguire corsi online e assemblare droni a casa.

Vuole che l'Ucraina sia in grado di produrre un milione di macchine volanti l'anno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Trump, chi è Kimberly Cheatle: la guida del Secret Service nella bufera

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(Adnkronos) – E' stata nominata da Joe Biden nel 2022 alla guida del Secret Service, Kimberly Cheatle, la direttrice del corpo preposto alla protezione di presidenti e di ex presidenti finita nella bufera dopo il fallito attentato a Donald Trump sabato scorso in Pennsylvania.Andata in pensione nel 2019 con 27 anni di carriera all'interno del corpo alle spalle, Cheatle ha lasciato un incarico dirigenziale per la sicurezza alla PepsiCo North America, per accettare di ritornare al Secret Service, diventando la seconda donna direttore.  "Non mi sfugge il senso di questo risultato in un settore dominato dagli uomini" disse in un'intervista al momento della sua nomina. "Io conservo sulla scrivania una foto delle prime cinque donne diventate agenti, per ricordarmi che queste donne hanno creato le opportunità per me e che io posso aiutare altri a crescere e guidare".  Nel nominarla alla guida dell'agenzia, Biden ricordò che lui e la first lady Jill Biden avevano avuto modo di conoscere ed apprezzare Cheatle come responsabile della loro protezione quando era vice presidente. "Lei ha la mia completa fiducia", disse ancora il presidente.  Come spiega il sito del corpo diretto da Cheatle, la donna "è il 27° direttore dei servizi segreti statunitensi, insediatosi il 17 settembre 2022. È responsabile dell'esecuzione con successo della missione integrata di protezione e indagini dell'agenzia guidando una forza lavoro diversificata composta da oltre 7.800 agenti speciali, divisione in uniforme Ufficiali, funzionari tecnici delle forze dell'ordine e personale amministrativo, professionale e tecnico". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis tavolo: conclusi i Mondiali Master romani, ‘grande festa di partecipazione e d’inclusione’

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(Adnkronos) – Si sono conclusi ieri sera alla Nuova Fiera di Roma gli ITTF World Masters Table Tennis Championships Roma 2024 – presented by Stag Global, che hanno portato nella capitale 6.100 atleti Over 40, provenienti da 110 Paesi dei cinque continenti.Accompagnati dai loro familiari e da tutti gli addetti ai lavori, hanno composto una fiumana di 10mila uomini donne in arrivo in città.

I Padiglioni della Fiera sono stati affollati nel corso della settimana da oltre 90mila persone, compresi i turisti, rappresentando un indotto importante, che si è riversato nella capitale, per gustarsi le sue bellezze artistiche, storiche e culturali, e ha alimentato la sua economia.Sono stati sette giorni di grande impegno agonistico, ma soprattutto di grande socializzazione, nel corso dei quali i pongisti presenti hanno potuto rincontrare vecchi amici o crearsi nuove conoscenze, in un meraviglioso scambio di esperienze che è sempre un grande patrimonio del mondo Master.  Uomini e donne di nazioni come Russia e Ucraina, Israele e Palestina, attualmente in guerra, si sono ritrovati ai tavoli da gioco, rinnovando un messaggio di pace che lo sport non si stanca mai di lanciare, dall’alto della sua capacità di unire e mai di dividere.

Gli atleti paralimpici per la prima volta sono stati ammessi alla manifestazione iridata e si sono sentiti accolti con affetto, come parte di una grande famiglia.Nel medagliere l’Italia è stata protagonista, conquistando sei medaglie d’oro, sei d’argento e sei di bronzo, cui vanno aggiunte le tre d’oro, due d’argento e sei di bronzo ottenute da paralimpici, per un bottino complessivo di nove primi posti, otto secondi e dodici terzi (29 in totale). Il presidente della Federazione Italiana Tennistavolo Renato Di Napoli esprime grande soddisfazione per la piena riuscita dell’evento: "Siamo veramente felici, perché abbiamo ricevuto grandi complimenti da parte della Federazione Internazionale, in primis dalla sua presidente Petra Sörling, che era anche a Roma in veste di pongista, e da tutti gli atleti, che hanno riconosciuto a questi Mondiali un ruolo di grande Festa del tennistavolo.

Non era un evento facile da gestire, ma sono orgoglioso di poter dire, che grazie all’aiuto di tutti, arbitri, personale federale e soprattutto i volontari, lo abbiamo portato a compimento con successo.Sono grato a tutte le istituzioni, agli sponsor e ai partner che ci hanno fatto sempre sentire la loro vicinanza, qualificando il lavoro che abbiamo svolto.

Durante la giornata di riposo, abbiamo portato il movimento in uno dei luoghi simbolo cittadini, piazza del Campidoglio e lo abbiamo coinvolto in un grande Flash Mob".  "Abbiamo avuto il piacere di avere con noi i ministri dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del Turismo, Daniela Santanchè, e l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che si sono sfidati al tavolo di minitennistavolo.La settimana ci ha permesso di apprezzare la passione che il tennistavolo è in grado di suscitare e per un dirigente come me, che vive per questo sport, è stato un messaggio meraviglioso.

Al termine delle premiazioni abbiamo passato la bandiera agli amici coreani di Gangneung, che organizzeranno l’edizione dei Mondiali Master del 2026.Auguro loro il più caloroso “in bocca al lupo”". L’evento, sotto l’egida della International Table Tennis Federation, è stato organizzato dalla FITeT, con il patrocinio del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero del Turismo, di Sport e Salute, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale, del CONI e del CIP.

Partner sono stati il Convention Bureau Roma e Lazio, l’UPMC Salvator Mundi International Hospital e Unicef Italia.A fornire i 350 tavoli di gioco utilizzati per le competizioni è stata l’azienda indiana Stag Global, il “Title Sponsor”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Cerciello, concessi i domiciliari a Hjort: andrà a Fregene

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(Adnkronos) – La seconda corte di Assise di Appello di Roma ha accolto l’istanza della difesa e concesso gli arresti domiciliari a Gabriele Natale Hjorth, il giovane americano nei cui confronti i giudici hanno ridotto la pena a 11 anni e 4 mesi nel processo per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.L’americano sconterà la pena nella casa della nonna a Fregene. ''Lo sconcerto è tanto dopo la decisione della seconda corte d’assise di Roma di accogliere le richieste dei domiciliari per Gabriel Natale Hjorth.

Rosamaria, la moglie di Mario Cerciello Rega è totalmente sconvolta dalla notizia che ha appreso.Come sua abitudine, non intende commentare, ma è pervasa da un profondo senso di sfiducia’’.

Così l’avvocato Massimo Ferrandino, legale della vedova del carabiniere.  ''Non conosciamo ancora le motivazioni che la corte ha preso per ridurre drasticamente le pene ai due americani e già uno dei due viene mandato ai domiciliari nella splendida cornice di Fregene – aggiunge il legale – Mario Cerciello Rega, valorosissimo servitore di Stato, è morto sotto i colpi di undici coltellate, ma evidentemente non si era inteso che i fendenti non fossero terminati il 26 luglio di cinque anni fa.Viene piuttosto voglia di pensare che ci sia ‘una Giustizia al contrario’’’ conclude Ferrandino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Trump, capo Secret Service: “Ci siamo mossi rapidamente”

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(Adnkronos) –
"Gli agenti del Secret Service si sono mossi velocemente, i nostri cecchini che hanno neutralizzato lo sparatore e i nostri agenti che hanno adottato misure protettive per assicurare la protezione dell'ex presidente Donald Trump".Così, nella sua prima dichiarazione ufficiale dopo il fallito attentato contro Donald Trump, Kimberly Cheatle, direttrice del Secret Service difende l'operato degli agenti a protezione del tycoon nel momento dell'attacco in Pennsylvania.  "Il Secret Service ha la tremenda responsabilità di proteggere l'attuale e i precedenti leader della nostra democrazia – sottolinea – è una responsabilità che prendo incredibilmente sul serio e sono impegnata a portare a termine la mia missione". Quanto alla falla di ieri "il Secret Service sta lavorando con tutte le agenzie federali, statali e locali coinvolte per capire cosa sia successo, come sia successo e come si possa impedire che attacchi del genere possano di nuovo accadere", afferma Cheatle.  "Noi comprendiamo l'importanza della revisione indipendente annunciata dal presidente Biden e ci parteciperemo a pieno, lavoreremo anche l'appropriato comitato del Congresso", aggiunge.  Per quanto riguarda la sciurezza della convention repubblicana che si apre oggi a Milwaukee, "ho fiducia nel piano di sicurezza che il nostro coordinatore e i nostri partner hanno realizzato e che è stato aggiornato e rafforzato dopo l'attacco di sabato", afferma Cheatle ammettendo che l'attacco "ha comprensibilmente sollevato domande riguardo a possibili aggiornamenti o cambiamenti del piano di sicurezza per la convention repubblicana".  "I piani di sicurezza sono stati realizzati per essere flessibili, man mano che procedono le convention – continua la dichiarazione – il Secret Service continuerà ad adattare le proprie operazioni per assicurare il più alto livello di sicurezza per i partecipanti, i volontari e la città di Milwaukee".

Inoltre Cheatle ricorda che da sabato sono stati adottati "cambiamenti nella scorta del presidente Trump per garantire la sua protezione alla convention e nel resto della campagna".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky ‘apre’ alla Russia: “Partecipi a prossimo summit di pace”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che sta preparando un secondo vertice di pace per novembre al quale potrebbe essere rappresentata anche la Russia.Il primo di summit organizzato da Kiev, che si è svolto il mese scorso in Svizzera, ha visto l'assenza di Mosca e si è risolto senza risultati concreti. ''Credo che debbano esserci rappresentanti russi al secondo summit", ha detto Zelensky in una conferenza stampa a Kiev. Il presidente ucraino è intanto tornato a chiedere armi ai Paesi alleati.

Kiev, ha spiegato, ha bisogno di 25 sistemi di difesa aerea Patriot per coprire completamente i cieli sopra l'Ucraina. "Dal punto di vista della nostra difesa aerea, per coprire completamente l'Ucraina abbiamo bisogno di 25 sistemi.In questo modo, il cielo dell'Ucraina sarà completamente chiuso", ha detto il presidente ucraino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova: nuova diga foranea, consorzio Pergenova Breakwater verso posa terzo cassone

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(Adnkronos) – Nel cantiere di Vado Ligure proseguono ininterrottamente i lavori per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, con la posa del terzo cassone nel fondale al largo della città prevista a fine luglio.La realizzazione di ogni cassone è un processo complesso che, in questa fase, richiede in media 20 giorni.

Quella per la realizzazione dei maxi-blocchi che comporranno l’opera è solo una delle numerose attività che il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, sta portando avanti senza sosta su più fronti, per puntare al completamento dell’opera entro novembre 2026.Entro fine 2024 è prevista la posa di altri 10 cassoni, compreso il cassone che verrà posato a fine mese, arrivando a un totale di 12 da inizio lavori. Nella costruzione della diga, il consorzio sta lavorando con metodologie innovative, sul piano tecnologico, della sicurezza e della sostenibilità, per superare con successo, in maniera tempestiva ed in continua collaborazione con le autorità, le sfide poste dal progetto: da quelle operative e meteorologiche in un cantiere in mare aperto a quelle geologiche dei fondali, fino a quelle logistiche per garantire a tutti i terminalisti le migliori condizioni di fruizione dello spazio interno alla diga.  Il cassone in lavorazione, il terzo degli oltre 90 che comporranno i primi 4km dei 6km complessivi dell’opera, si legge in una nota, è realizzato nei cantieri galleggianti allestiti nel porto di Vado Ligure e misura 21,7 metri in altezza, 40 metri in lunghezza e 25 metri in larghezza, con un peso di circa 10mila tonnellate.

Costruiti in cemento armato, i cassoni sono veri e propri giganti: grossi come palazzi, saranno posati uno accanto all’altro sul basamento sommerso per dare forma alla diga.In parallelo alla preparazione per l’affondo dei prossimi blocchi, il Consorzio procede con il versamento del materiale ghiaioso per il consolidamento delle fondamenta della diga. Ad oggi sono state posate oltre 1,5 milioni di tonnellate di ghiaia e sono state realizzate quasi 6.000 colonne sommerse.

Proprio per quest’attività, è stato previsto il potenziamento dei macchinari impiegati con la messa in opera di una grande chiatta (tecnicamente una barge), che ha affiancato il pontone già in uso per triplicare la produzione.Vanno avanti le lavorazioni per la barriera di protezione del cantiere di Vado Ligure, composta a sua volta da 5 cassoni, affiancati l’uno all’altro, di dimensioni più contenute rispetto a quelli che andranno a formare lo sbarramento principale.

In concomitanza, continuano le attività di bonifica bellica in acque profonde.  Il cantiere vede in uso particolari soluzioni all’avanguardia nel rispetto dell’ecosistema marino.La diga rappresenta un’opera rilevante nell’ambito del piano di investimenti infrastrutturali che candidano la città a diventare un grande hub logistico per il commercio in Europa.

L’opera garantirà l’ingresso nel porto di Genova a navi lunghe fino a 400 metri.Il progetto – realizzato dal consorzio guidato da Webuild al 40%, con Fincantieri Infrastructure al 25%, Fincosit al 25% e Sidra al 10% – coinvolge oggi 230 persone, tra diretti e di terzi, e impiegherà complessivamente circa 1.000 persone, e oltre 130 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allo Iuav di Venezia, nuovo corso di laurea per la conservazione del patrimonio delle aree a rischio

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(Adnkronos) – Apre a Venezia un nuovo corso quinquennale dedicato alla conservazione e al restauro.Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in 'Architettura.

Conservazione proattiva del patrimonio nelle aree a rischio' dell’Università Iuav di Venezia rappresenta una proposta formativa unica e competitiva, con sede in una città dallo straordinario patrimonio architettonico e paesaggistico, un eccezionale laboratorio di sperimentazione che deve confrontarsi, oggi, con fenomeni estremi e situazioni multirischio.  'Conservazione proattiva' è la parola chiave che identifica un corso tutto orientato ai temi della contemporaneità e finalizzato a definire strategie di intervento capaci di rispondere alle azioni che rendono il nostro patrimonio vulnerabile.Proattivo è un approccio capace di una proiezione nel futuro, fondato sulla capacità di governare in maniera colta la convivenza antico e nuovo, tra tradizione e innovazione. "Studiare nel nuovo corso di laurea – sottolinea Paolo Faccio, ordinario di restauro architettonico e coordinatore del nuovo corso di studio – significa imparare ad affrontare nuove realtà come i cambiamenti climatici, la pressione turistica, l’attività di restauro e ricostruzione in aree a rischio Sono queste le caratteristiche richieste oggi dal mercato del lavoro, competenze che definiscono la nuova figura dell’architetto la cui formazione deve estendersi nell’arco di un quinquennio a partire dall’acquisizione di una solida base di saperi fondativi, per completarsi con un programma di attività interdisciplinari di alto profilo.

L’obiettivo è quello di costruire solide conoscenze teoriche, tecniche e operative anche grazie a contributi nazionali e internazionali e con il coinvolgimento di società, enti pubblici e privati, fino ad attività di tirocinio dedicate a temi professionalizzanti".La capacità di governare le dinamiche di rischio per il patrimonio culturale, ma anche quella di definire e governare percorsi di conservazione programmata, rende il nuovo corso di studi una risposta concreta alle problematiche attuali, con scenari e obiettivi attenti alle istanze della società civile e del mondo delle professioni.

Info: https://www.iuav.it/FUTURI-STU/COME-SI-AC/LAUREE-MAG/Conservazi/index.htm —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Lanzillo (Deloitte): “Mercato nautico in salute, punto di riferimento mondiale”

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(Adnkronos) – “Il settore nautico è in salute e rappresenta un punto di riferimento del mercato mondiale, sia da un punto di vista di produzione che da un punto di vista di qualità del prodotto”.Queste le parole di Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Area Centro Mediterranea, intervistato a Palazzo Mezzanotte a Milano, dove si è tenuto l’evento di presentazione della seconda edizione dello studio "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica.

Un documento che fornisce una panoramica del mercato globale della nautica, analizzando l'evoluzione delle nuove costruzioni per segmento di prodotto, lunghezza e area geografica, anche con un focus sul segmento dei superyacht negli ultimi anni.Inoltre, esamina l’evoluzione della domanda potenziale, la penetrazione di mercato dei Superyacht, il posizionamento competitivo della nautica all’interno dell’ecosistema del lusso e le tendenze di consolidamento (M&A) del settore.  Lo studio comprende anche l’analisi del posizionamento competitivo della cantieristica nautica italiana all’interno del mercato mondiale ed evidenzia il market sentiment outlook per i prossimi anni: “Un settore caratterizzato, come tutta l'industria italiana, dalla presenza di piccole e medie imprese – illustra il private leader Deloitte – È un settore ampiamente frammentato.

Questo determina, da una parte una forte capacità di produrre in modo qualitativo, perché un piccolo imprenditore è un artigiano che vuole qualità massima nella sua produzione, ma dall'altra parte determina anche un'inevitabile difficoltà nel poter far sì che il settore si adegui rapidamente a tutte le innovazioni che vengono richieste e dalle normative in termini di sostenibilità, sicurezza e innovazione tecnologica perché l'accesso alla finanza è più complesso”, l’analisi di Lanzillo.Le prospettive future per il settore sono incoraggianti secondo il private leader Deloitte: “I dati sono positivi e risentono del sentiment degli acquirenti, che cambia a seconda delle certezze del mercato e del contesto macroeconomico.

Le indicazioni che abbiamo ci dicono che il mercato mantiene la sua crescita con una posizione dell'Italia in un ruolo predominante”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Pagani (Confindustria Nautica): “Mercato globale raggiunge i 33 mld euro nel 2022”

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(Adnkronos) – “Il mercato globale delle nuove costruzioni ha raggiunto i 33 miliardi di euro nel 2022, con una crescita dell'11% rispetto all'anno precedente, evidenziando un'espansione costante.Una crescita attribuibile sia alla crescita dei prezzi sia all'incremento del volume dovuto alla domanda da parte di nuovi acquirenti”. È l’analisi di Stefano Pagani Isnardi, direttore Ufficio Studi Confindustria Nautica, che snocciola i dati della seconda edizione dello studio presentato oggi a Milano, "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautic a.

Il documento restituisce anche una panoramica delle aree geografiche che interessano il mercato della nautica: “Nord America ed Europa dominano il mercato, rappresentando circa il 70% della quota globale – fa sapere il direttore Pagani – Per quanto riguarda la propulsione, le imbarcazioni a motore coprono 90% del mercato.In Nord America prevalgono i motori fuoribordo (70%), mentre in Europa l’entrobordo (50%)”.

Inoltre, nel 2022, il mercato rileva un innalzamento del livello medio di stock dei dealer che potenzialmente impatterà la raccolta di nuovi ordini nei prossimi anni, soprattutto sul segmento delle imbarcazioni di medie/piccole dimensioni.Il mercato delle imbarcazioni usate, invece, ha subito una contrazione del -7% 2022 sul 2021: “Un calo determinato da un rallentamento della domanda di imbarcazioni, in parte controbilanciata da un aumento dei prezzi”, specifica il direttore del centro studi.  Anche il mercato dei Superyacht ha fatto registrare una crescita nel 2022: “Il portafoglio ordini mondiale di superyacht ha raggiunto 600 unità, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente.

Il valore si attesta pari a 25.3 miliardi di euro.La domanda di nuovi ordini è principalmente guidata dal segmento 30-40mt in acciaio e composito a fronte di una maggiore penetrazione dei cosiddetti new-buyers”, le parole di Pagani.

Dallo studio emerge che il segmento dei superyacht e delle imbarcazioni high-end sta facendo registrare una crescita notevole negli ultimi anni: “A livello di marginalità, lo yachting si posiziona al di sotto della media degli altri settori del lusso, ma negli ultimi anni registra un continuo recupero della profittabilità”, i dati illustrati dal direttore del centro studi di Confindustria Nautica.  Per quanto riguarda Industry consolidation e Mergers & Acquisitions (M&A): “Dal 2021 al 2023, il mercato nautico ha assistito a circa 400 operazioni di M&A, concentrate prevalentemente nei segmenti a valle della catena del valore (57%) e avvenute principalmente in Nord America (58%).Gli operatori del settore nautico hanno rappresentato circa il 60% di queste operazioni di M&A, mentre gli investitori finanziari hanno contribuito per circa il 20%, segnando un leggero aumento rispetto al periodo precedente.

In Italia si registrano circa 30 operazioni di M&A, di cui circa il 50% relativo alla componentistica e agli accessori nautici ed il circa il 40% su cantieri attivi nella costruzione di imbarcazioni – riprende Pagani che aggiunge alcuni dati sulla penetrazione di mercato – nel 2022, a livello internazionale si registra una lieve contrazione della domanda potenziale, tuttavia, il portafoglio ordini di superyacht è in controtendenza.Il mercato dei superyacht continua a rilevare una limitata penetrazione rispetto alla domanda potenziale, rivelando un significativo potenziale ancora inespresso”.  In ultimo, lo studio si concentra sulla cantieristica italiana: “Il valore di produzione della cantieristica nautica italiana vale 4.4 Miliardi di euro, +20% rispetto all’anno precedente.

Il 70% è generato da cantieri attivi anche nella produzione di superyacht.Rispetto al mercato globale, i cantieri navali italiani sono principalmente concentrati sulla produzione e vendita di imbarcazioni entrobordo e quasi il 90% della produzione nazionale è destinata a mercati internazionali.

Il settore della nautica da diporto italiano risulta essere molto frammentato, caratterizzato anche dalla presenza di produttori di piccole/medie dimensioni.Infatti, il 90% degli operatori generano soltanto il 17% della produzione nazionale mentre i top 10 rappresentano l’83% del settore.

A livello internazionale – continua il direttore del centro studi dell’associazione – l’Italia detiene il maggior numero di cantieri attivi nella produzione e commercializzazione di superyacht (30% del footprint internazionale)”.  La cantieristica nautica italiana è la seconda industria mondiale con una quota di mercato pari a quasi il 15% della produzione nautica internazionale: “Nell’ambito dei superyacht la cantieristica nautica italiana risulta leader mondiale con una quota di mercato pari al 54% in termini di volume e al 31% in termini di valore del portafoglio ordini – l’analisi di Pagani – L’industria italiana di Superyacht rileva una significativa crescita della quota di mercato con un forte posizionamento nel segmento 30-60 metri”.Lo studio analizza poi le previsioni per la cantieristica italiana: “Per il 2023, si conferma la crescita del valore della produzione della nautica italiana (new-build), con un incremento medio previsto tra +5% e 15% in parte trainata dalle delivery di ordini raccolti durante il periodo Covid”.

Per quanto riguarda il mercato nautico globale: “Per il 2023 è prevista una crescita nel mercato nautico retail (new build) pari al +8%, per poi normalizzarsi nel periodo triennio successivo.I grandi yacht saranno il principale driver di crescita del mercato, mentre si prevede un rallentamento del segmento craft boats.

La vela continuerà il suo trend evolutivo con un ritmo di crescita intorno al +3/+5%”, conclude l’esperto.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Stella (Confindustria Nautica): “Puntiamo ad accrescere posizionamento sui mercati internazionali”

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(Adnkronos) – “La mission di Confindustria Nautica è quella di rendere disponibili per i propri Associati: una filiera profonda, composta da ben nove settori merceologici rappresentati (dalla produzione di superyacht fino ai porti turistici), dati sempre aggiornati sul settore, sul mercato di riferimento e sull’evoluzione dei modelli di consumo.Questo è particolarmente significativo in relazione alla forte vocazione all’export delle aziende del settore, per accrescerne la reattività nei confronti dei cambiamenti rapidi degli scenari economici globali, la capacità di penetrazione di nuovi mercati, e quindi il posizionamento competitivo sui mercati internazionali”.

Lo ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Nautica, Marina Stella, in apertura dell’evento di presentazione, a Palazzo Mezzanotte a Milano, dello studio "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica.  Per raggiungere l’obiettivo il direttore generale Stella sottolinea che “Da decenni Confindustria Nautica dispone di un proprio Ufficio Studi che pubblica trimestralmente analisi, ricerche e monitoraggi per il settore, in primis Nautica in Cifre, pubblicazione riconosciuta fonte ufficiale dei dati di settore dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, avvalendosi della collaborazione di importanti partner internazionali tra cui Fondazione Edison, Deloitte & Touch, McKinsey & Company nonché enti accademici e di ricerca''.Stella spiega che ''Lo stesso approccio viene applicato per il tema della sostenibilità.

In occasione del 64° Salone Nautico Internazionale di Genova, che si terrà dal 19 al 24 settembre, organizzeremo la terza edizione del World Yachting Sustainability Forum in partnership con International Boating Industry, che rappresenta la più importante piattaforma di intelligence nautica mondiale''.  Oggi, in Borsa Italiana a Milano è stato presentato il secondo rapporto ''frutto della collaborazione con Deloitte & Touch che ha accolto il progetto di Confindustria Nautica di analisi dell’evoluzione del mercato nautico globale, sulla base di più filoni di ricerca: dall’esame dei numeri del portafoglio ordini globale del mercato dei superyacht alla valutazione del posizionamento del settore, dall’analisi della struttura dell’industria nautica alla valutazione delle operazioni di consolidamento in corso, dall’esame della capacità di penetrazione della domanda potenziale alle valutazione di outlook per i prossimi anni della cantieristica italiana e del suo posizionamento sui mercati internazionali.Si tratta quindi -conclude Stella- dello studio più completo attualmente disponibile, rivolto ad operatori, stakeholders e media''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)