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Etna, vulcano oggi attivo: nube di cenere da cratere Voragine

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(Adnkronos) – L'Etna nuovamente attivo oggi, 22 luglio 2024.L'Ingv di Catania rende nota la presenza di una attività stromboliana al cratere Voragine del vulcano.

Le osservazioni delle immagini della rete di videosorveglianza, però, sono fortemente limitate a causa della copertura nuvolosa presente sull'area sommitale.Il modello previsionale di dispersione dell'eventuale nube vulcanica indica una direzione verso Est. Per gran parte della giornata odierna l'ampiezza media del tremore vulcanico è stata caratterizzata da un lieve e graduale trend in incremento, che dalle ore 17 circa si è manifestato in maniera ancora più pronunciata.

Intorno alle 17:45 ha raggiunto l'intervallo dei valori alti dove tuttora permane con una tendenza a ulteriore aumento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia: ritiro in volata e preparazione per l’esordio

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La Juve Stabia ha concluso la seconda fase del ritiro precampionato svoltosi tra Telese Terme e Capracotta. I gialloblu proseguiranno la loro preparazione in vista del nuovo campionato di Serie B a Casola e Santa Maria La Carità.

Il motivo del cambio di sede è dovuto ai lavori di adeguamento dello stadio Romeo Menti alle normative della serie cadetta, che non permettono al momento lo svolgimento delle gare.

Il 28 luglio, la Juve Stabia disputerà un’amichevole contro l’Arezzo presso il centro sportivo “Francesca Gianni” a Roma. Un test importante per affinare la forma in vista del debutto stagionale ufficiale, previsto per il 4 agosto contro l’Avellino nel primo turno di Coppa Italia.

Fronte stadio Menti: c’è ottimismo, ma si lavora contro il tempo

Nonostante il no ricevuto dalla commissione provinciale dei pubblici spettacoli la scorsa settimana, a causa di alcuni lavori incompleti e della mancanza di documentazione, c’è ottimismo per la riapertura dello stadio Menti. Il cronoprogramma dei lavori prevede il completamento per la fine di questa settimana, e i tecnici comunali sono già al lavoro per produrre la documentazione richiesta.

Nel caso in cui i lavori non dovessero essere completati in tempo per la prossima visita della commissione provinciale, il sindaco di Castellammare di Stabia ha già fatto sapere che è pronto a firmare un’autorizzazione per la disputa della gara al Menti, con capienza ridotta a 5.999 posti e senza pubblico ospite.

Obiettivo: iniziare con il piede giusto

La Juve Stabia è pronta ad affrontare la nuova stagione con entusiasmo e determinazione. La società ha allestito una squadra competitiva e il tecnico Pagliuca è fiducioso di poter centrare un piazzamento importante. Il pubblico gialloblu è pronto a sostenere la squadra con calore e passione.

Tutta la città attende con trepidazione l’esordio ufficiale in Coppa Italia contro l’Avellino. L’obiettivo è quello di iniziare la stagione con il piede giusto e dare il via ad un’annata ricca di soddisfazioni.

Tragedia nel Brembate, 44enne muore nelle acque del fiume Brembo

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(Adnkronos) – Un uomo di 44 anni è morto oggi pomeriggio, poco prima delle 18, nelle acque del fiume Brembo, a Brembate, in provincia di Bergamo.Dalle prime ricostruzioni, pare che si fosse appena tuffato nel fiume, a poca distanza da una cascata, senza riuscire a riemergere.

La dinamica è al vaglio dei carabinieri di Treviglio.  Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il 118, con elisoccorso, ambulanza e auto-infermieristica, ma per il 44enne non c'è stato nulla da fare e i sanitari – fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza – hanno potuto solo constatarne il decesso.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rintracciato a L’Aquila uno dei tre evasi dal carcere minorile di Roma

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(Adnkronos) – E’ stato rintracciato dalla Polizia di Stato a L'Aquila uno dei tre detenuti che ieri pomeriggio sono evasi dall’istituto penale per minorenni di Roma Casal del Marmo.Restano ancora ricercati, invece, gli altri due.

Lo rende noto Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.  “Non avevamo e non abbiamo molti dubbi sul fatto che i fuggiaschi di ieri, tutti minori, vengano ripresi e ricondotti in carcere in breve tempo.Di solito questi ragazzi non godono di appoggi esterni e non di rado sono gli stessi familiari che li inducono a costituirsi.

Questo, però, non cancella le falle del sistema le quali, al contrario, vengono ancor più evidenziate dalla certificazione che non si tratti di fughe organizzate.Insomma, basta deciderlo estemporaneamente e si può evadere con evidente facilità.

Occorrerebbe poi interrogarsi su quanto costa un’evasione anche in termini di spese per le ricerche e tutto ciò che ne consegue.Somme che, evidentemente, sarebbe più proficuo investire in politiche di potenziamento della sicurezza, a partire dagli organici della Polizia penitenziaria mancanti di 18mila unità”, aggiunge il Segretario della Uilpa Pp. “Ma evidentemente il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Governo tutto, da cui non si sente una parola quando si verificano questi accadimenti, preferiscono pensare ad altro senza voler rendersi conto che la situazione, alle condizioni date, è destinata a sfuggire completamente di mano”, conclude De Fazio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, il fattore tempo: tre domande per i prossimi 105 giorni

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(Adnkronos) – Non ci sono precedenti, nella pur travagliata storia delle elezioni americane.Il fattore tempo sta comprimendo la storia, rendendola un concitato susseguirsi di eventi che vengono metabolizzati con fatica.

Dal duello stanco tra Biden e Trump, due uomini anziani e 'consumati' dalle rispettive storie, alla nuova corsa che vede Trump, sempre lui viene perfino da dire a questo punto, dover fronteggiare il ritorno di una candidata Dem, se sarà Kamala Harris, o di un candidato Dem, se dovesse essere un altro nome, che deve raccogliere un'eredità pesante e correre contro il tempo per ribaltare un pronostico che la vede, o lo vede, perdente.  E' passato meno di un mese dal confronto tra Donald Trump e Joe Biden, era il 27 giugno, quando si è consumato il passaggio che ha reso evidente al mondo che la corsa per la Casa Bianca non sarebbe proseguita con gli stessi protagonisti.Sedici giorni dopo, il 13 luglio, l'attentato a Trump che ha gelato gli Stati Uniti, ripiombati nell'ombra dei grandi passaggi bui che hanno messo in ginocchio in passato la democrazia americana.

Otto giorni più tardi, il 21 luglio, è arrivato il passo indietro ufficiale del presidente Joe Biden, che cambia ancora giocatori e regole della partita.Ora potrebbe essere Kamala Harris, la sua vicepresidente, a correre per i Democratici, a meno che la convention di Chicago che si apre il 19 agosto, mancano altri 28 giorni, non decida che lo sfidante debba essere un altro.  Per arrivare a martedì 5 novembre, la data delle elezioni americane, servono ormai qualche ora in più di 105 giorni.

Potranno confermare i sondaggi che danno Trump ancora in consistente vantaggio o ribaltare tutto, tenendo la Casa Bianca nel campo Democratico.  Le domande che nascono, guardando solo al fattore tempo, sono diverse.Se ne possono isolare tre.

Si può fare una campagna elettorale convincente in soli 105 giorni?E' la domanda principale per il campo democratico, che aspira a ritrovare compattezza ed entusiasmo nella sfida impossibile dell'erede di Biden.

Come vanno gestiti i prossimi 105 giorni nei panni dei favoriti?E' invece la domanda che aleggia nell'altro campo, quello repubblicano, nel quale l'ipotesi più probabile di doversi giocare la Casa Bianca con Kamala Harris è considerata un passo avanti verso la vittoria.

In quale direzione i prossimi 105 giorni cambieranno la storia degli Stati Uniti?La terza domanda, quella fondamentale, è quella a cui potranno rispondere solo gli elettori americani. (Di Fabio Insenga)   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Aldo Puglisi, attore con Germi e De Sica aveva 89 anni

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(Adnkronos) –
Aldo Puglisi, attore celebre per le collaborazioni con Pietro Germi, Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Lina Wertmüller, è morto sabato 20 luglio a Catania in seguito a delle complicazioni polmonari dovute al contagio da Covid, all'età di 89 anni. Nato a Catania il 12 aprile 1935, figlio d'arte, Puglisi esordisce sul grande schermo nel 1964, partecipando a "3 notti d’amore" di Renato Castellani e ai due film che resteranno i fiori all’occhiello della sua carriera: "Sedotta e abbandonata" di Pietro Germi, in cui interpreta l'amante della protagonista Stefania Sandrelli, e "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica, che lo vede nel ruolo del fedele Alfredo. Puglisi torna a lavorare con Germi in "Signore & signori" (1966), partecipa a varie commedie commerciali e ritrova un grande regista con Mario Monicelli, che lo dirige ne "La ragazza con la pistola" (1968) e "Vogliamo i colonnelli" (1973).Pier Paolo Pasolini lo chiama per dare la voce a Dio ne "La sequenza del fiore di carta", episodio dell'antologico "Amore e rabbia" (1969). Caratterista di valore, nel 1971 Puglisi collabora con Pasquale Festa Campanile ne "Il merlo maschio" e in "Quando le donne persero la coda", con Lucio Fulci nel censuratissimo "All'onorevole piacciono le donne" (1972) e con Lina Wertmüller in "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d’agosto" (1974).

Ma la carriera rallenta, la sua presenza al cinema si fa sporadica, finché nel 2003 conosce un'inattesa rentrée grazie a due film: "Tosca e altre due" di Giorgio Ferrara, senior film in gloria di Franca Valeri e Adriana Asti, e soprattutto "Segreti di Stato" di Paolo Benvenuti, in cui interpreta il perito balistico che ricostruisce la strage di Portella della Ginestra. Più attivo a teatro, dove collabora con, tra gli altri, Carlo Cecchi e Pino Micol e partecipa alle edizioni di opere come "Il coraggio di un pompiere napoletano", "La pazza di Chaillot", "Il berretto a sonagli", "La locandiera" e "Cirano di Bergerac". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchiato per aver chiesto di legare il cane, parla l’avvocato: “Aggressore toro infuriato, l’hanno lasciato andar via” – Video

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(Adnkronos) – "Ho passato una vita a insegnare ai miei figli che bisogna comportarsi bene, rispettare le regole per non incorrere in conseguenze con la giustizia.E oggi, mentre vedevano il padre picchiato da un esagitato e i poliziotti lasciarlo andar via, che lezione hanno appreso dalla realtà?".

A parlare all'Adnkronos è l'avvocato Mauro Danielli, aggredito ieri in zona Balduina da un ragazzo al quale aveva chiesto di legare il cane, libero e senza museruola nella stessa rosticceria dove si trovava con la famiglia.I fatti intorno alle 12.30 di ieri in via Orlando de Tommaso. "Dopo la messa, siamo andati con una coppia di amici a mangiare in una rosticceria.

Mentre ero seduto coi miei figli di 10 anni, è entrato questo ragazzo con il cane libero e senza museruola che si è poi messo a girare per i tavoli.Mia moglie ha chiesto se fosse possibile tenerlo legato e lui ha iniziato a insultare.

A quel punto, sentendo le urla, mi sono avvicinato a lei ma il ragazzo mi ha preso a parolacce, con tanta veemenza da convincermi a chiamare i carabinieri", racconta. "Non lo avessi mai fatto.Quando mi ha visto col telefono in mano, mi è corso incontro, mi ha tirato pugni sul collo, sulla schiena, tentando di impedirmi di chiamare.

Intanto il 112 mi chiedeva di aspettare, che mi avrebbero messo in contatto con le autorità.Lui era come un toro infuriato – continua l'avvocato, già difensore di Luigi Preiti, l'uomo che 11 anni fa sparò al brigadiere Giuseppe Giangrande, davanti Palazzo Chigi – Io ancora aspettavo che le forze dell'ordine arrivassero.

La cosa più grave in tutto questo è stato quello che hanno visto i miei figli.Il loro padre picchiato da un esagitato davanti al quale nemmeno potevo reagire, sapendo bene cosa si rischia in certi casi.

Lui mi provocava, mi chiedeva di picchiarlo; e la cosa peggiore è che quando sono intervenuti gli agenti, hanno lasciato che si allontanasse con la madre, arrivata nel frattempo, senza portarselo via.Quando ho chiesto spiegazioni, semplicemente mi hanno detto che il ragazzo era andato via con la madre, ma che avevo 90 giorni per denunciare.

E' stato davvero avvilente.I miei bambini piangevano, mia moglie mi chiedeva spaventata 'E se questo ora ci insegue?'.

Mi sono sentito impotente, sconfitto.Lo Stato non esiste, cos'altro dovrei pensare?". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cruciverba e sudoku amici del cervello? Cosa dicono i medici anti fake news

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(Adnkronos) – Protagonisti indiscussi dell'estate nelle ore di relax al mare o in montagna, compagni di viaggio di chi va in ferie nelle lunghe ore su treni, aerei e autobus, ma anche scaccianoia collettivo per divertirsi insieme.Sono i giochi enigmistici: cruciverba, sudoku, indovinelli, rebus.

Passatempi che potrebbero avere un valore che va oltre il divertimento.Ma aiutano davvero a mantenere il cervello in salute?

A rispondere – in occasione del World Brain Day – sono i medici anti-fake news del portale 'Dottore, ma è vero che…?', curato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini medici). "Questi e altri enigmi logici aiutano ad allenare le capacità cerebrali durante la stagione meno frenetica dell'anno – analizzano – Secondo diversi studi scientifici, poi, risolvere giochi enigmistici contribuirebbe a mantenere giovane il cervello, rallentando gli effetti dell’invecchiamento". "Negli ultimi anni sempre più ricercatori hanno dato prova della stretta relazione che esiste fra la qualità delle funzioni cognitive in età avanzata e la pratica dell'enigmistica – si legge nel focus dedicato a parole crociate & Co – Gli studi più recenti che hanno utilizzato dati provenienti da campioni rappresentativi e su larga scala della popolazione anziana hanno dimostrato che, rispetto ai coetanei che non amano le parole crociate, gli ultra 50enni con la passione per questo tipo di giochi riportano punteggi più alti nei test sull’attenzione, sul ragionamento e sulla memoria.Altri ricercatori si sono spinti oltre, suggerendo che divertirsi con la risoluzione di cruciverba, sudoku e altri enigmi logici diminuisce il rischio di demenza senile". 
Perché i cruciverba fanno bene al cervello? "Giocare alle parole crociate richiede un certo impegno, è uno stimolo per il pensiero critico, permette di esercitare il ragionamento logico e in molti casi favorisce la socialità – spiegano gli esperti – La stimolazione cognitiva che deriva da questo hobby, così come dalla lettura di un romanzo, dall'apprendimento di una lingua straniera e in generale da tutte quelle attività che mantengono il cervello allenato, può aumentare la resilienza cerebrale, cioè la capacità del cervello di affrontare i cambiamenti che possono portare a una malattia, favorendo la comunicazione tra neuroni e consentendo un utilizzo più efficiente delle reti neuronali".

La scienza risponde anche a chi si chiede quanti cruciverba si dovrebbero fare per tenersi in allenamento: "Dopo aver seguito per 5 anni quasi 500 anziani sani all'inizio dell'esperimento, uno studio dell'Albert Einstein College of Medicine ha dimostrato che gli over 75 che risolvono cruciverba 4 volte a settimana hanno un rischio quasi dimezzato di ammalarsi di demenza senile rispetto a chi si dedica a questo tipo di attività una volta a settimana o più raramente". In generale, fra le ricerche che hanno documentato la frequenza con cui le persone di una certa età si dedicano all'enigmistica, le performance cognitive più alte erano associate a un uso quotidiano di questo passatempo.Ma si può dire che è un elisir contro l'Alzheimer? "Premesso che non esistono farmaci in grado di prevenire la malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenerative – chiariscono i medici – le conclusioni cui sono giunti negli anni alcuni studi suggeriscono la possibilità che l'enigmistica diventi uno strumento alla portata di tutti per il potenziamento delle funzioni cerebrali delle persone con un lieve deterioramento cognitivo". Per esempio, fa notare il blog della Harvard Medical School, in uno studio del 2022 che aveva indagato i presunti benefici dell'enigmistica su un gruppo di anziani con diagnosi di Alzheimer, i miglioramenti riscontrati nel peggioramento cognitivo e neurologico dei pazienti erano paragonabili agli effetti di un tipo di farmaci utilizzati nel trattamento delle forme meno gravi di questa malattia.

A conclusioni simili era arrivato qualche anno prima anche un team di ricercatori inglesi.Dopo aver confrontato le prestazioni cognitive degli over 50 che giocano spesso a sudoku con quelle dei coetanei che non lo fanno quasi mai, i ricercatori avevano scoperto che il miglioramento riportato dai primi era paragonabile agli effetti di un farmaco usato per gestire i sintomi della malattia di Alzheimer.

Tuttavia, gli stessi autori sottolineano la necessità di esperimenti controllati e a lungo termine, che al momento scarseggiano, prima di trarre conclusioni definitive. L'ultima domanda a cui risponde il portale dei medici anti-fake news è: Possiamo dire che giocare all'enigmistica mantiene il cervello giovane? "Anche se si sarebbe tentati di concludere che le parole crociate aiutano a prevenire l'invecchiamento cerebrale, le evidenze scientifiche di cui disponiamo al momento presentano alcune criticità – puntualizzano gli esperti – Innanzitutto, anche se parliamo di invecchiamento fisiologico, non si hanno ancora informazioni definitive su un eventuale rapporto di causalità.La maggior parte degli studi che dimostra l'esistenza di un legame fra invecchiamento cognitivo ed enigmistica è di tipo osservazionale, cioè scatta solo 'un'istantanea' di questa relazione, mentre per dimostrare una corretta inferenza causale sono necessari studi controllati.

In attesa che la ricerca scientifica produca evidenze più solide, nulla vieta di portare in spiaggia la propria rivista di enigmistica preferita.Facendo attenzione, dopo qualche pagina, ad alzarsi dalla sdraio.

Perché, non dimentichiamolo, anche per il cervello il movimento è il modo più efficace per proteggersi dai danni dell’età che avanza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Fabbro (Iren): “Hub RigeneRare utile per analisi e ricerche”

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(Adnkronos) – E' un hub che "serve a tre funzioni: la prima quella di aprire il dibattito su queste materie, che sono ancora poco illuminate dal punto di vista dell'analisi e della ricerca.La seconda funzione è quella di fare degli studi e delle analisi per capire come il nostro sistema industriale, che continua ad essere il secondo sistema industriale europeo, può beneficiare soprattutto dell’European Critical Raw Materials Act, che impone obiettivi di riciclo, di estrazione e di raffinazione.

Infine, la terza funzione è creare un vero e proprio network di aziende che producono tecnologia, che lavorano le materie, che estraggono e che le raffinano.I numeri sono in forte dipendenza dall'Europa, ma anche dagli Stati Uniti.

Quando avvenne la crisi della guerra russo-ucraina, dovemmo sostituire il 30% di greggio che veniva dalla Russia con gas e greggio provenienti da altri Paesi”.Lo ha sottolineato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren, intervenuto oggi alla Camera dei Deputati durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Hub del Gruppo Iren, RigeneRare, una piattaforma che si propone come punto di riferimento nazionale per lo sviluppo sostenibile della filiera del riciclo delle materie prime critiche che guarda all’implementazione di una strategia per garantirne un approvvigionamento sicuro, diversificato, economicamente sostenibile e di lungo periodo. “Noi – ricorda – dipendiamo dalla Cina per il 100% di tutte le terre rare e pesanti, per l'80% delle terre rare e leggere, e per il 56% di tutti i materiali critici che vengono dalla Cina, appunto, per la nostra industria.

Il che significherebbe che più del 50% del Prodotto Interno Lordo dell'industria italiana dipendente dai materiali critici si fermerebbe, se ci fosse una crisi con la Cina.Le industrie di riferimento sono l'aerospazio, la difesa, l’elettromedicale, il digitale.

Si tratta, quindi, del business, tra i più strategici di cui disponiamo e che produciamo". "Il tema della dipendenza dei materiali critici è sicurezza nazionale, sovranità nazionale ed è sicurezza europea – spiega Dal Fabbro – L'Europa, con l’European Critical Raw Materials Act di marzo 2023 ha iniziato a discuterlo, ma ora è necessario passare alla pratica, creando una comunità di portatori di interessi.Se c'è un'area dove l'Italia può fare da leader è sicuramente nel campo del riciclo, dove si trovano aziende a vario titolo che dispongono di tecnologia, impianti e capacità di riciclare”. “Pensate che oggi, con una decina di impianti potremmo recuperare più del 30% di molti dei materiali critici che ci servono.

Non sono tutti e 34 i materiali critici di cui ha bisogno un sistema Paese, ma molti meno, circa 5 o 6.Su questi occorre concentrare l'attenzione: argento, rame (anche se non è materiale critico è molto importante), oro e platino.

Questi quattro sono essenziali per le nostre imprese e per tutto ciò che è transizione energetica”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori: Rinviati i lavori alla condotta adduttrice che alimenta la Penisola Sorrentina e Capri

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A seguito del decreto di sequestro probatorio della condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Torre Annunziata e notificato in data odierna, sono stati rinviati i lavori programmati dalle ore 21:00 di lunedì 22 luglio alle ore 03:00 di mercoledì 24 luglio 2024.Il provvedimento è finalizzato “a consentire al consulente all’uopo nominato di procedere agli opportuni accertamenti tecnici, anche eventualmente assistendo alle operazioni di sostituzione della condotta”.

Pertanto, nella fascia oraria sopra indicata, non vi sarà alcuna interruzione della fornitura idrica.

Il servizio continuerà ad essere erogato regolarmente.

Harris ringrazia Biden: “Eredità suoi successi non ha pari”

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(Adnkronos) – "L'eredità dei successi di Joe Biden in questi tre anni e mezzo non ha parti nella storia moderna: in un mandato ha già superato i successi della maggior parte dei presidente che hanno servito due mandati".E' quanto ha detto Kamala Harris nel suo primo discorso dopo l'annuncio della rinuncia alla rielezione da parte del presidente Biden.  La vice presidente ha poi elencato le qualità che ha visto "ogni giorno durante la sua presidenza: la sua onestà, la sua integrità, il suo impegno per la famiglia e la fede, il suo cuore grande e il suo profondo amore per il nostro Paese". "Sono testimone diretta – ha continuato Harris – del fatto che ogni giorno il presidente Biden lotta per gli americani e noi gli siamo profondamente grati per il suo servizio per la nazione".  Quanto alla salute di Biden, Harris ha spiegato che "il presidente si sente molto meglio e si sta rimettendo in fretta".

Biden la scorsa settimana è risultato positivo al Covid ed è in isolamento nella sua casa in Delaware. "Non vede l'ora di rimettersi in movimento", ha aggiunto la vice presidente. Già prima del discorso, collaboratori della vice presidente avevano reso noto che Harris durante il discorso oggi, all'evento con le squadre di atletica universitarie, avrebbe parlato della "rivoluzionaria leadership" di Joe Biden, senza fare riferimento alla sua candidatura alla Casa Bianca.E avevano spiegato che sarebbe stato inappropriato per la democratica parlare in questa sede della sua candidatura, partecipando all'evento in qualità di vice presidente. Stando all'agenda diffusa dalla Casa Bianca, Harris partirà nel primo pomeriggio, ora di Washington, per Wilmington, la città di Biden, per partecipare ad un evento della campagna elettorale.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mangia sushi, sta male e muore: mistero su morte 40enne nel messinese

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(Adnkronos) – Va a mangiare sushi con le amiche, torna a casa, si sente male e muore.La vittima è una donna di 40 anni, Giuliana Faraci, originaria di Alcara Li Fusi (Messina), deceduta nella sua casa di Sant'Agata Militello, dopo una cena al ristorante venerdì sera. La famiglia della donna si è rivolta a un legale per chiarire le cause della morte e accertare eventuali responsabilità.

La Procura di Patti (Messina) ha aperto una inchiesta e disposto l'autopsia. "Siamo increduli e devastati dal dolore – ha scritto su Facebook Bruno Mancuso, sindaco di Sant'Agata di Militello – Tristezza e rabbia ci assalgono, non ci si può rassegnare ad una morte di cui non ci sono spiegazioni". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urso: “Importante hub riciclo Iren, bisogna essere più autonomi”

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(Adnkronos) – "Quella di un hub per il riciclo delle materie prime critiche è una iniziativa importante e significativa nel quadro di una politica stretegica che l'Italia, con l'Europa, ha deciso di realizzare con un regolamento già in vigore" e al quale è stato affiancato "un dl sulle materie prime critiche in corso di esame che sarà convertito entro i primi giorni di agosto".Lo ha sottolineato il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo in occasione della presentazione del nuovo Hub per il recupero di materie prime e metalli preziosi di Iren. Urso ha ricordato come "il decreto legge, in sintonia con il regolamento Ue, apporta significative modifiche" alle normative "per consentire al nostro paese di essere all'avanguardia".

Peraltro, ha aggiunto, sul riciclo all'Europa "noi abbiamo chiesto più ambizione", perché "l'autonomia sulle materie prime critiche è strategica: l'Europa deve essere più indipendente".Noi – ha concluso – "vogliamo fare dell'Italia un grande paese di tecnologia green e digitale". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce RigeneRare, hub Iren per recupero e riutilizzo di materie prime critiche e di metalli preziosi

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(Adnkronos) – Accelerare lo sviluppo della filiera del riciclo delle materie prime critiche e dei metalli preziosi in Italia, riunendo gli attori coinvolti e le loro esperienze e indirizzando le politiche di sviluppo industriale nazionale e le relative misure di sostegno. È questo l’obiettivo di RigeneRare, il nuovo Hub per il recupero di materie prime critiche e metalli preziosi presentato quest’oggi alla Camera dei Deputati per dare un impulso ad un settore che sarà strategico per i prossimi decenni.A presentare l’iniziativa Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Luca Dal Fabbro, Presidente Esecutivo del Gruppo Iren, Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri, e il parlamentare Massimiliano De Toma.

Hanno salutato l’iniziativa anche i rappresentanti dei primi soggetti aderenti al nuovo Hub: Lucia Leonessi, Fondatore e Direttore Generale Confindustria Cisambiente; Giordano Colarullo, Direttore Utilitalia; Dario Cesaretti, Responsabile filiere del riciclo Assoambiente; Maria Cristina Squarcialupi, Vice Presidente Confindustria Toscana Sud – Presidente Unoaerre Industries SpA.L’iniziativa ha il patrocinio di Enea. La piattaforma proposta dal Gruppo Iren – si sottolinea in una nota – intende diventare il punto di riferimento a livello nazionale per lo sviluppo sostenibile della filiera del riciclo delle Materie Prime Critiche volta all’implementazione di una strategia per garantirne un approvvigionamento sicuro, diversificato, economicamente sostenibile e di lungo periodo.

Il fabbisogno di materie prime critiche strategiche è previsto crescere entro il 2040 tra le 5 e le 11 volte in funzione del grado di specializzazione produttiva, ed una loro fornitura sicura e stabile è essenziale per il raggiungimento degli obiettivi al 2030 della transizione energetica.  “Il tema delle materie prime critiche è sempre più presente nel dibattito pubblico, anche grazie all’interesse che il Governo ha riservato al tema in questi mesi”, ha commentato Luca Dal Fabbro, Presidente Esecutivo del Gruppo Iren. “A maggio 2023 come Iren abbiamo promosso un primo studio sulle potenzialità di questo tema nell’ambito dell’economia circolare mentre, nelle scorse settimane, abbiamo seguito attivamente l’iter del Decreto Materie Prime Critiche".  "Come operatore leader nell’economia circolare intendiamo proporci come apripista di una filiera che va costruita e implementata: è per questo che, insieme ad altre associazioni, ci siamo fatti promotori di questo hub.RigeneRare nasce quindi con l’obiettivo di aggregare competenze e visioni delle imprese e istituzioni per supportare la duplice transizione verde e digitale, oltre alla competitività delle aziende e agli interessi nazionali in settori quali quelli dell’energia, della difesa e dell'aerospazio". "L’Italia e l’Europa”, ha proseguito Dal Fabbro, “sono fortemente dipendenti da Paesi extra-UE per l’approvvigionamento di questi materiali, in particolare dalla Cina: una delle leve su cui agire per una loro diversificazione è rappresentata dal riciclo e dall’economia circolare, che permette di superare le difficoltà legate alla ripresa dell’attività estrattiva, e nello stesso tempo necessita investimenti minori e porta benefici ambientali ed economici.

Azioni che ben si sposano anche con gli obiettivi del Piano Mattei, portato avanti dal Governo”. Ad oggi, la filiera impiantistica nazionale risulta ancora poco sviluppata, con un contributo del riciclo al soddisfacimento della domanda molto basso.Pertanto, la piattaforma mira a raccogliere e organizzare dati sulla filiera, promuovendo l'integrazione tra gli attori coinvolti.

L'obiettivo è sviluppare una solida filiera nazionale per il riciclo, promuovendo la collaborazione tra mondo accademico e industriale, per garantire una sostenibilità a lungo termine attraverso partnership tra operatori dell’industria del recupero e industrie utilizzatrici di materie prime seconde. Nello specifico, attivando un tavolo permanente sul riciclo delle materie prime critiche e dei metalli preziosi, RigeneRare si concentrerà sul monitoraggio della filiera in Italia, sull'identificazione delle criticità e sull'implementazione di azioni ed iniziative di sviluppo dei processi industriali, nonché sulla promozione delle migliori pratiche e dei nuovi modelli imprenditoriali.  Inoltre, saranno condotti studi, anche in collaborazione con think tank, università e centri di ricerca, per analizzare il potenziale dell'economia circolare e il fabbisogno impiantistico correlato, e si promuoverà il dialogo con le istituzioni per portare all'attenzione temi di interesse e monitorare le fasi di proposta, definizione e approvazione di nuove normative e policy di interesse per il settore: i risultati degli studi saranno resi pubblici attraverso un Rapporto Strategico Annuale e saranno presentati in occasione di eventi istituzionali.  Infine, verranno organizzate attività di networking per favorire partnership industriali e progetti strategici.Le attività sviluppate dall’hub seguiranno l’indirizzo strategico di un Comitato Direttivo, composto dai rappresentanti dei soggetti promotori, supportato da un Advisory Board formato da personalità accademiche ed istituzionali.

Le attività operative verranno sviluppate attraverso l’istituzione di appositi gruppi di lavoro costituiti dai referenti tecnici indicati dagli aderenti. Da oggi è inoltre disponibile rigenerare.eu il portale dell'Hub sull’Economia Circolare delle Materie Prime Critiche e dei Metalli Preziosi, che contiene utili informazioni sugli obiettivi dell’iniziativa oltre ad aggiornati studi, dati e approfondimenti sull’evoluzione industriale del settore.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr, Meloni: “Dati positivi, fatto un buon lavoro ma non dobbiamo fermarci”

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(Adnkronos) – "Questa fotografia" dello stato attuale di attuazione del Pnrr "che ritroviamo nella Relazione, ci dà due dati molto importanti: la spesa complessiva sostenuta è salita a oltre 51 miliardi di euro e il 92% delle misure sono state regolarmente attivate".Così, a quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni, in un passaggio del suo intervento nel corso della cabina di regia sul Pnrr, poi terminata, a Palazzo Chigi.  "Ad oggi le Amministrazioni titolari di interventi PNRR hanno attivato 122 miliardi di euro di affidamenti rispetto ad una previsione iniziale di 132 miliardi di euro.

E da verifiche della Struttura di missione PNRR, le procedure di attivazione per il restante 8% delle misure, pari a circa 10 miliardi di euro, sono in fase di perfezionamento.Gli investimenti per i quali sono state espletate tutte le procedure di gara sono pari a 111 miliardi di euro, ovvero il 91% delle misure attivate", le parole di Meloni. "Dati – assicura la premier – molto positivi, che ci dicono due cose: abbiamo fatto un buon lavoro, e dobbiamo essere fieri di quanto fatto, ma non dobbiamo fermarci, perché l’attuazione del PNRR non consente pause e siamo a meno di due anni dal traguardo finale del 30 giugno 2026.

Ci lasciamo alle spalle un grande lavoro ma, come ci insegna lo sport, è l’ultimo miglio ciò che determina una vittoria o una sconfitta.Dobbiamo quindi rimanere tutti estremamente concentrati, e continuare a fare quel gioco di squadra che ci ha consentito finora di essere al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del Pnrr", spiega. Tra le novità introdotte con il decreto-legge n. 19/2024 c’è "l’istituzione di una Cabina di coordinamento Pnrr permanente presso ogni singola Prefettura, altra iniziativa che ho voluto personalmente inaugurare perché la reputo molto importante, composta dai rappresentanti delle amministrazioni centrali, delle Regioni, delle Province, delle Città metropolitane, dei Comuni", ha poi spigato ancora la premier. "È una novità fondamentale – ha ricordato – per dare seguito a quella che è la Fase 2 del Pnrr, cioè la messa a terra degli investimenti. È una fase fondamentale, forse la più importante, nella quale non sono ammessi errori e ritardi". "Per questo abbiamo voluto creare uno strumento che mettesse attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti a livello territoriale nell’attuazione del Piano per risolvere subito i problemi che dovessero emergere nell’attuazione concreta degli investimenti, nel loro avanzamento, nella loro rendicontazione o nel collaudo finale delle opere.

Questo è un passaggio decisivo, al quale tutti noi dobbiamo prestare la massima attenzione", ha spiegato Meloni. "L’altra novità, che è sempre nel decreto-legge n. 19/2024 e che riteniamo altrettanto decisiva per la messa a terra del Pnrr, riguarda l’allineamento della piattaforma REGIS con il reale stato di attuazione del Pnrr. È una norma fondamentale, che ha consentito ai Soggetti attuatori di inserire moltissimi di dati nel sistema e che ci permette, grazie a quei dati, di avere per la prima volta una fotografia attuale dell’avanzamento procedurale e finanziario del Pnrr", ha sottolineato. "La Cabina di regia di oggi è chiamata ad approvare la quinta Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr da trasmettere al Parlamento.La Relazione che esaminiamo oggi riguarda il lavoro che il Governo ha svolto nei primi sei mesi del 2024, anno iniziato con l’entrata in vigore del nuovo Piano e con l’ok della Commissione europea alla revisione tecnica", le parole della premier durante la riunione a Palazzo Chigi. "Arriviamo all’appuntamento di oggi -sottolinea- con un primato di cui possiamo essere tutti orgogliosi, perché frutto di un grande gioco di squadra tra il Governo, le Amministrazioni e i soggetti attuatori: l’Italia è al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del Pnrr.

Siamo lo Stato membro che ha ricevuto finora l’importo economico maggiore: 113 miliardi e mezzo di euro, a fronte dei 194,4 previsti dal Piano, ovvero il 58,4% del totale.Siamo stati i primi in Europa a chiedere e a ricevere il pagamento della quinta rata da 11 miliardi; siamo stati i primi ad inoltrare la richiesta per la sesta rata da 8 miliardi e mezzo, che abbiamo puntualmente rendicontato lo scorso giugno; e siamo a buon punto anche per quanto riguarda la settima rata, che vale 18 miliardi e 200 milioni di euro e che è stata al centro dei lavori della Cabina di regia del 3 luglio scorso".  La cabina di regia ''si è appena riunita e ha approvato la relazione semestrale sullo stato di avanzamento'' del Pnrr. "Al 31 dicembre 2023 la spesa era di 42 miliardi di euro, ad oggi è 51,4 miliardi, quindi un avanzamento di circa 10 miliardi rispetto al dicembre dello scorso anno".

Lo afferma il ministro degli Affari europei, Raffaele Fitto, nel corso della conferenza stampa che si tiene dopo l'incontro.Dalla relazione sul Pnrr ''emerge un quadro di avanzamento molto positivo anche sul fronte della spesa.

Questi numeri sono molto più che confortanti'', ha sottolineato il ministro. ''Entro oggi la relazione sarà condivisa ulteriormente per alcuni aspetti, come siamo abituati a fare all'interno della cabina di regia con tutte le amministrazioni e per eventualmente condividere ulteriori passaggi, visto che la relazione è stata anche frutto di un lavoro collettivo e poi nelle prossime ore sarà inviata al Parlamento per il dibattito'', afferma ancora Fitto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Trump, direttrice Secret Service al Congresso: “Ogni falla mia responsabilità”

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(Adnkronos) – Nel giorno del tentato assassinio di Donald Trump, il 13 luglio scorso, il Secret Service ha "fallito" la sua missione di protezione.E' quanto dirà, secondo quanto anticipato, la direttrice Kimberly Cheatle nella sua audizione oggi al Congresso. "Come direttrice dell'United States Secret Service, mi assumo la piena responsabilità di ogni falla nell'apparato di sicurezza", dirà ancora nella sua dichiarazione di apertura.  "Dobbiamo imparare da quello che è accaduto e muoveremo mari e monti per assicurarci che un incidente come quello del 13 luglio non accada più – continua la dichiarazione di Cheatle -, il pensiero di quello che avremmo dovuto fare diversamente non mi abbandona mai".  “La nostra missione non è politica, ma è letteralmente una questione di vita e di morte, come i tragici eventi del 13 luglio ci hanno ricordato – proseguirà la direttrice – ho piena fiducia negli uomini e le donne del Secret Service, si meritano il nostro sostegno nel portare avanti la nostra missione protettiva".  "Come ha fatto qualcuno ad andare su quel tetto e come mai non è stato notificato?

Perché la gente ha visto che era sul tetto".Solo ieri, a una settimana dal tentativo di assassinio, Donald Trump era tornato all'attacco del Secret Service, da giorni accusato dai repubblicani di gravissime falle nella sicurezza nel giorno del fallito attentato al tycoon. "C'erano miei sostenitori che urlavano, una donna con la maglietta rossa gridava 'uomo sul tetto' ed altre persone allora hanno detto 'c'è un uomo sul tetto, ha un'arma'", ha detto ancora il tycoon in un'intervista a Fox News che verrà trasmessa integralmente oggi. "E questo succedeva un po' prima che io salissi sul palco, così avresti pensato che qualcuno avrebbe fatto qualcosa", ha aggiunto. Lo staff di Trump ha chiesto misure di sicurezza supplementari negli ultimi 2 anni che hanno preceduto il comizio di Butler.

Il Secret Service, però, ha sistematicamente respinto le richieste.Il Washington Post fa riferimento alle informazioni fornite da 4 fonti a conoscenza dell'argomento.

Gli agenti impiegati a protezione di Trump hanno più volte chiesto ulteriori risorse e hanno sollecitato l'impiego di un numero maggiore di uomini per garantire la sicurezza dell'ex presidente negli eventi pubblici.Le richieste sono state respinte e le risposte sono state motivate con la carenza di mezzi e uomini a disposizione dell'agenzia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ritiro Biden, parla lo psichiatra: “Ha dovuto maturare accettazione e consapevolezza”

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(Adnkronos) –
Lasciare la corsa elettorale per il presidente Biden è stato complesso non solo a livello politico, "ma anche sul piano psicologico".Ha dovuto maturare una "consapevolezza, non facile, dei suoi limiti", e arrivare "all'accettazione della fine di una fase della sua vita" in modo "improvviso, drammatico" e contrario ai piani preparati da tempo.

Questa in sintesi l'analisi all'Adnkronos Salute dello psichiatra Giancarlo Cerveri, consigliere della Società italiana di psichiatria (Sip), in merito alla lunga resistenza del presidente Usa all'abbandono della campagna elettorale per un nuovo mandato alla Casa Bianca. "La scelta di Biden sollecita, oltre a rilevantissime riflessioni politiche, anche una questione profondamente personale di ordine medico", osserva lo psichiatra. 
Già da diverso tempo, ricorda, "erano stati descritti momenti in cui Joe Biden era stato visto assente o distratto".Una situazione deflagrata nel "faccia a faccia con l'avversario Donald Trump".

Una discussione e un dibattito, quelli sul presunto declino cognitivo, "particolarmente complessi per due motivi – spiega Cerveri – Il primo è che i sintomi cognitivi sembrava avessero un andamento fluttuante, in alcune occasioni erano evidenti e in altre non si osservavano.La giustificazione della prestazione di Biden è stata 'a bad night', come se il giorno dopo tutto ritornasse nella norma.

Secondo elemento: per il meccanismo elettorale era di gran lunga preferibile che fosse lo stesso Joe Biden a rinunciare, dunque era lo stesso Biden che doveva sviluppare un livello di consapevolezza delle sue difficoltà tale da avere la forza di fare un passo indietro, con tutta la difficoltà, anche emotiva, di rinunciare a combattere quella che doveva essere la sua battaglia".  Sul piano medico, "non avendo a disposizione esami e referti non abbiamo certezze – precisa lo psichiatra – ma si può ipotizzare che si sia di fronte a quella condizione che viene definita nel mondo medico Mild Cognitive Impairment (decadimento cognitivo lieve Mci), una condizione di declino cognitivo delle persone anziane non sufficientemente marcato per definire una vera malattia, ma abbastanza rilevante da ridurre il funzionamento quotidiano in modo nettamente superiore al fisiologico declino tipico dell'invecchiamento".E' una condizione che "tipicamente peggiora sotto stress cerebrale o sistemico: una notte insonne, un'influenza o altra infezione, l'introduzione di un nuovo farmaco, la disidratazione per il caldo e così via.

Questo spiega il suo andamento fluttuante".  Questa condizione "è particolarmente rilevante quando colpisce persone anziane che rivestono ancora ruoli attivi e importanti, perché chi ne soffre tende a difendere la sua posizione quando sta bene (e dunque con un funzionamento cognitivo integro) da persone che gli rinfacciano una condizione cognitiva fragile", spiega ancora lo psichiatra sottolineando che, per queste persone, c'è la difficolta di "accettare che in alcuni momenti il proprio cervello funziona in modo meno efficiente e che dunque deve abbandonare il ruolo che ha perché risulta poco affidabile per l'istituzione o azienda che dirige".In tutto questo "deve fare i conti con la fine di un’epoca della sua vita in modo improvviso e a volte drammatico".  Spesso "sono individui che hanno avuto ruoli di grande rilievo anche in età avanzata e che in poco tempo sono costretti a fare i conti con la senescenza.

Sono spesso individui che vanno incontro anche a reazioni depressive in taluni casi molto profonde", puntualizza Cerveri. La condizione decadimento cognitivo lieve, conclude, "è diffusa nella popolazione anziana.Si stima che circa il 15% del totale la viva.

In taluni casi precede forme cliniche più gravi come le demenze, in altri casi tende a mantenersi più stabile nel tempo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Engineering sceglie Toyota e Kinto per accelerare elettrificazione flotta aziendale

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(Adnkronos) – Significativo passo verso la mobilità sostenibile di Engineering, con una scelta in coerenza con la crescente attenzione nel porre i temi ESG al centro della propria strategia aziendale.Il gruppo leader nei processi di digitalizzazione per aziende e PA ha scelto infatti per la sua flotta aziendale 50 veicoli bZ4X, primo modello della nuova gamma di veicoli elettrici a batteria targata Toyota, che offre innovazione, qualità e tecnologia full electric.

Accelerare l’elettrificazione della Pool Fleet è d'altronde uno degli obiettivi che il Gruppo guidato da Maximo Ibarra si è posto nel Piano di Sostenibilità annunciato ad aprile e che definisce target misurabili per tutti i 21 Paesi in cui il Gruppo opera con 80 sedi e circa 15.000 dipendenti.Tra questi, molti riguardano un piano di decarbonizzazione per ridurre significativamente l’impatto dell’azienda sull’ambiente anche attraverso iniziative di sustainable mobility, che prevedono – entro il 2026 – che il 100% delle auto di servizio sia costituito da auto elettriche e che la car list sia composta per intero da auto elettriche o ibride con emissioni minori di 60gr/CO2. Toyota, da oltre 27 anni, sviluppa e migliora soluzioni di mobilità elettrificata, migliorando continuamente le prestazioni e l'efficienza dei consumi per rispondere a tutte le necessità dei clienti e minimizzare l'impatto ambientale.

L’innovazione, il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del pianeta sono infatti alla base del modo di concepire la mobilità per Toyota, che grazie a questa visione si è affermata come leader nell'elettrificazione con oltre 27 milioni di automobili elettrificate vendute a livello globale. “Il Gruppo ha definito per i prossimi anni il raggiungimento di sfidanti target di decarbonizzazione.La scelta di introdurre, grazie a Toyota e KINTO, autoveicoli completamente elettrici ci permetterà di ridurre sostanzialmente le emissioni di CO2 della nostra flotta aziendale” ha affermato Federico Antonio Di Paola, Fleet & Mobility Manager di Engineering. “Inoltre, scegliendo per la nostra pool fleet autoveicoli all’avanguardia sia dal punto di vista della sicurezza che tecnologico, che i dipendenti potranno utilizzare anche attraverso un nuovo sistema di car sharing, miriamo a orientare le nostre persone verso una mobilità elettrica e sostenibile, da condividere anche fuori dall’azienda”. Engineering ha scelto Toyota come partner per la fornitura di 50 bZ4X Full Electric, tramite KINTO Italia, Società Benefit e terzo brand del Gruppo Toyota che offre servizi di mobilità innovativi, digitali e sostenibili che coprono le esigenze di spostamento di privati, professionisti, aziende, comunità ed istituzioni dal noleggio a lungo termine a quello flessibile a breve, dal car sharing al car pooling, fino all’app di mobilità integrata multimodale.

KINTO rappresenta al meglio l’impegno di Toyota verso la trasformazione in "Mobility Company".Un percorso fatto per garantire a tutti la massima libertà di movimento, eliminando barriere e limitazioni nel rispetto dell'ambiente, grazie alla combinazione di servizi innovativi e digitali e di veicoli a bassissime emissioni e ad alta efficienza energetica, con oltre 65.000 utenti e 4.000 aziende servite in Italia. Dario Pergolotti Antiochia, General Manager Fleet & Used di Toyota, ha commentato: "Siamo estremamente orgogliosi di accompagnare Engineering in questo percorso verso una mobilità più sostenibile.

Questo accordo non solo dimostra una forte comunanza di valori tra le nostre aziende, ma rappresenta anche un passo significativo per promuovere l'innovazione e la sostenibilità nel settore della mobilità.Collaborare con aziende come Engineering ci permette di portare avanti la nostra missione di supportare la transizione energetica con soluzioni efficaci, sostenibili e inclusive." Il bZ4X, primo veicolo elettrico a batteria (BEV) di Toyota, sviluppato su una piattaforma dedicata eTNGA, rappresenta un passaggio chiave dell'approccio multi-tecnologico di Toyota.

Una strategia che integra tutte le tecnologie elettrificate, dal Full Hybrid e Plug-in Hybrid, per la transizione, fino alle soluzioni ad emissioni zero: Full Electric e Fuel Cell alimentate a idrogeno, oltre che gli studi a livello avanzato sui motori a combustione interna alimentati con “carbon neutral” fuels e con lo stesso idrogeno.Tutto questo per offrire ai clienti e aziende un ampio ventaglio di soluzioni riducendo il più possibile e il prima possibile le emissioni di CO2 ma garantendo a ciascun utente la soluzione che più si adatta alle sue esigenze. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuseppe Finamore, il tassista più vecchio di Roma: “65 anni di corse da Sordi a Draghi” – Video

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(Adnkronos) – Ottantotto anni, di cui quasi 65 a bordo del suo taxi.Giuseppe Finamore, il tassista più vecchio di Roma, racconta all'Adnkronos una vita passata sul suo "tassì" tra la città che cambia e passeggeri eccellenti, da Sordi a Draghi. (Qui l'articolo completo) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trombe d’aria e nubifragi a Ischia, danni e disagi

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(Adnkronos) –
Trombe d'aria, nubifragi, con strade allagate.E' il primo bilancio del maltempo che si è abbattuto nelle scorse ore su Ischia.

Violenti temporali hanno colpito la zona di Forio: a Citara la strada che conduce alla spiaggia è stata completamente allagata dall'acqua piovana e sono stati registrati allagamenti anche a Casamicciola, anche nelle vicinanze della frana che ha devastato l'isola a novembre 2022.    Le trombe d'aria che non hanno prodotto danni, sono state avvistate al largo di Ischia. "Per ora nessun disagio o danno.Nenche in prossimità della frana", afferma all'Adnkronos il sindaco di Casamicciola, Giosi Ferrandino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)