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Vance contro Kamala Harris e le donne americane senza figli: “Gattare”

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(Adnkronos) –
JD Vance contro Kamala Harris e tutte le donne americane senza figli.Il contenuto di un'intervista concessa a Fox News nel 2022 torna virale in queste ore.

L'uomo indicato da Donald Trump vicepresidente, in caso di vittoria il 5 novembre, descrive la vicepresidente degli Stati Uniti, ora in corsa per la Casa Bianca, e tutte le donne che non sono madri come “un gruppo di gattare, che sono infelici nella propria vita” e che “vogliono rendere il resto del Paese altrettanto infelice”.Non solo.

Non ha senso, insiste Vance, consegnare il Paese a persone senza figli come Kamala Harris perché “non hanno realmente un interesse diretto” nel costruirne il futuro.L'approfondimento in un articolo di Demografica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foti (Fdi): “Scegliere l’elettrico condanna a morte l’industria europea”

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(Adnkronos) – “Scegliere l’elettrico nel settore dell’automobile significa decretare la deindustrializzazione dell’Europa”.Così Tommaso Foti, presidente Gruppo FDI della Camera dei Deputati nel corso dell’Assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma.

E ha continuato: “Il piano per l’elettrico presentato da Ursula von der Leyen, appena rieletta Presidente della Commissione europea, ha annunciato di stanziare fino a 3 miliardi di euro per rilanciare l’industria delle batterie e soddisfare, così, le richieste nell’ambito del settore delle auto elettriche in Europa”.E conclude: “Le domande su dove e come l’Europa possa adempiere allo stanziamento di una somma tale, unite alle incertezze relative ai tempi e alle modalità di conversione all’elettrico, lasciano in modo significativo più dubbi che certezze”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Estate, crescono i negazionisti della crema solare: cosa si rischia

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(Adnkronos) – Non solo anti-vax e complottisti diffidenti in tema di farmaci e cure.Anche le creme solari sono entrate negli ultimi anni nel mirino dei negazionisti convinti che si tratti di un prodotto "inutile", diffuso "solo per arricchire le industrie" o addirittura "cancerogeno" e "tossico".

Una disinformazione che corre soprattutto sui social, attaccando i messaggi istituzionali di prevenzione che vengono diffusi soprattutto d'estate, e che sta facendo adepti anche in Europa e persino nel nostro Paese.Anche perché gli influencer 'no-sunscreen' hanno follower ben oltre i confini continentali.  Il rifiuto delle protezioni solari, spiega all'Adnkronos Salute Giuseppe Argenziano, presidente Sidemast (Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse), "più che una moda direi che è un atteggiamento paranoico che purtroppo, come per i no-vax e i no-farmaci, può essere molto pericoloso".

Il punto è che "il 90% dei tumori della pelle sono collegati alle scottature solari e quindi il filtro solare rappresenta un buon compromesso tra voglia di sole e prudenza.L'deale sarebbe cercare di evitare l'esposizione diretta al sole o indossare indumenti protettivi.

Il miglior consiglio riguardo alle creme è quello di utilizzare la massima protezione (50) e riapplicare la crema ogni 2 ore di esposizione al sole".  Gli influencer complottisti no-sunscreen sostengono, tra l'altro, che le creme solari impediscono l'assorbimento della vitamina D. "Falso – precisa Argenziano – è una leggenda metropolitana: la vitamina D viene prodotta dalla pelle in quantità assolutamente sufficienti se si utilizza la protezione solare". 
Le creme solari servono "per prevenire due cose: l'invecchiamento cutaneo e i tumori della pelle", aggiunge il presidente Sidemast.In questo quadro "le informazioni sui social non controllate sono molto rischiose.

E' sbagliato mettere in dubbio l'importanza di utilizzare le creme solari, la cui azione di schermo è provata.E va addirittura 'potenziata', soprattutto per le pelli più chiare, evitando le lunghe esposizioni, preferendo l'ombra e anche indossando una maglietta in situazioni come, ad esempio, la barca, o quando si gioca il spiaggia".  "Il pericolo delle fake social, però – segnala Argenziano – è legato anche alla diffusione di 'ricette' fai da te per fabbricare creme solari 'naturali' che non hanno nessuna funzione di filtro: oli vari, dall'oliva al cocco, grassi naturali e animali" che non pongono nessun argine alle scottature solari.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, da Silvia di Svezia a Mary Donaldson: ‘galeotte’ furono le Olimpiadi

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(Adnkronos) – Un tempo persone comuni, oggi sui troni delle monarchie europee più amate grazie ai 5 cerchi olimpici.Il colpo di fulmine con quelli che erano solo principi ereditari scoccato durante le Olimpiadi, quando Cupido lanciò le sue frecce e fu amore per la vita.

Sono diverse le coppie 'coronate' che hanno intrecciato le loro strade proprio durante i Giochi Olimpici.  A partire da re Carlo XVI Gustavo e Silvia Renate, nata Sommerlath, origini tedesche, ma vissuta e cresciuta in Brasile: si incontrano alle Olimpiadi di Monaco 1972.Poliglotta, la futura regina di Svezia si occupa degli ospiti illustri, attori, politici e teste coronate.

Amore a prima vista tra i due, ma non privo di ostacoli.Il nonno Carlo Gustavo era contrario alle nozze con una borghese, seppur di illustri natali, pena l’esclusione dalla successione al trono.

Condizione inderogabile, la coppia dovrà infatti attendere la scomparsa di Gustavo VI Adolfo per poter annunciare il loro fidanzamento e le successive nozze coronate e poi la nascita di tre figli, le principesse Vittoria e Maddalena, il principe Carlo Filippo e oggi 8 nipoti, tutti discendenti del generale Bernadotte, l’unica dinastia creata in epoca napoleonica e sopravvissuta alla Restaurazione del 1818. Galeotto fu l’anno 2000 e i Giochi Olimpici di Sidney per la giovanissima e affascinante Mary Donaldson, australiana, due lauree, in commercio e in legge, un ricco curriculum in importanti aziende del settore pubblicitario, e il principe ereditario di Danimarca, Frederik, una fama di impenitente playboy.Il primo incontro, grazie ad alcuni amici comuni, allo 'Slip Inn', un pub-ristorante della capitale.

In una recente intervista lo stesso Frederik oggi sovrano, dopo l’abdicazione della madre, regina Margrethe, ha confessato che con Mary Donaldson, fu amore a prima vista, subito convinto che quella sarebbe stata ‘la donna della sua vita’.Non è stato facile per quella che è oggi sul trono di Danimarca adattarsi al nuovo ‘status’ reale.

Non solo una vita completamente diversa, con molti obblighi e un protocollo severo da rispettare, ma la regina Mary ha dovuto imparare una lingua complessa, si è convertita alla fede luterana prima del matrimonio.E’ amatissima nel suo Paese (un gradimento per la casata dei Glucksburg che va ben oltre l’80% dei consensi dei sudditi) per l’impegno sociale, per le iniziative nei confronti dei più deboli, dei bambini, delle nuove generazioni, è madre felice di quattro figli, l’erede al trono Christian la principessa Isabella, i gemelli Vincent e Josephine. Anche Alberto di Monaco e Charlene Wittstock scelgono per la loro prima apparizione pubblica le Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Si erano incontrati qualche anno prima nel 2001, in occasione di Mare Nostrum, la manifestazione organizzata e promossa dal Principato di Monaco.Ai blocchi di partenza c’è la giovane Charlene, originaria dello Zimbabwe.

Il principe Alberto è incuriosito da quella giovane così talentuosa, apparentemente timida, i cui tratti, capelli biondi, occhi chiari, le ricordano forse la madre, l’indimenticabile Grace Kelly.Una prima uscita insieme (con il permesso dell’allenatore della squadra), una cena a lume di candela per scoprire che le due ‘anime gemelle’ hanno molto in comune, soprattutto la passione per lo sport (non dimentichiamo che Alberto di Monaco vanta la partecipazione a ben 5 Olimpiadi invernali come membro della squadra di bob).

Le nozze nel 2010, quattro anni dopo la nascita dei gemellini Jacques e Gabriella, eredi della dinastia dei Grimaldi, discendenti di quell’antica famiglia di origine genovese, che sta regnando su Monaco dal XIII secolo.  Non sono sui troni d’Europa ma hanno forti legami con storiche monarchie – appartengono ai Windsor-Mountbatten e ai Borboni di Spagna – la principessa Anna e l’infanta Cristina di Borbone.Hanno incontrato i loro rispettivi consorti, Mark Phillips, capitano della guardia reale e Inaki Urdangarin, capitano della squadra di pallamano spagnola, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Atlanta nel 1996, proprio durante le Olimpiadi.

Il primo incontro tra Mark Phillips e la figlia della regina Elisabetta e del duca di Edimburgo è avvenuto a Mexico City, li lega una passione sfrenata per i cavalli e per l’equitazione.Alle Olimpiadi di Monaco 1972 il cavaliere Mark Phillips è membro della squadra britannica di equitazione, vince una medaglia d’oro e conquista il cuore della principessa che nel 1976 partecipa alle Olimpiadi di Montreal del 1976, come membro della squadra equestre.

Il matrimonio si chiude con un divorzio (il primo di una lunga serie tra i figli di Elisabetta II) ma la passione per i cavalli è nel dna della famiglia.La secondogenita Zara, giovanissima, partecipa alle Olimpiadi di Londra 2012 e si porta a casa una medaglia d’argento nel concorso a squadre. Si chiude con un divorzio, non a lieto fine, la storia tra la secondogenita di re Juan Carlos di Borbone e della regina Sofia di Grecia.

Dopo il matrimonio che si è svolto nella cattedrale di Barcellona e la nascita di 4 figli, Juan, Pablo, Miguel, Irene, la relazione con Inaki Urdangarin è stata oscurata da ombre, accuse di peculato e corruzione.Numerosi processi nel corso degli anni, l’infanta è stata assolta da tutte le accuse, il marito è stato condannato a 6 anni di reclusione.

L’attuale sovrano e fratello Felipe VI, ha estromesso la sorella e tutti i suoi discendenti dalla linea di successione al trono, revocandole inoltre il titolo di Duchessa di Palma di Maiorca che le era stato concesso dopo il matrimonio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Trump, si è dimessa direttrice Secret Service dopo bufera per gestione sicurezza

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(Adnkronos) – La direttrice del Secret Service, Kimberly Cheatle, da 10 giorni nella bufera per i gravi errori commessi nella gestione della sicurezza al comizio in Pennsylvania durante il quale Donald Trump è scampato ad un tentato assassinio, si è dimessa.Lo riporta Abcnews citando due fonti informate.

Se confermata, la mossa arriva all'indomani dell'audizione al Congresso durante la quale Cheatle era stata duramente attaccata non solo dai repubblicani, che da giorni chiedono le sue dimissioni, ma anche da esponenti democratici.  "L'amministrazione Biden-Harris non mi ha protetto nel modo adeguato e sono stato costretto a prendermi una pallottola per la democrazia.Ed è stato un grande onore farlo", ha scritto Trump su Truth Social subito dopo che si è diffusa la notizia delle dimissioni di Cheatle. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barletta, tragedia al mare: morto 16enne

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è morto questa mattina a Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, all'altezza del lido La Bussola.Il ragazzo si trovava al mare con 4 coetanei.

Non è ben chiaro cosa sia successo mentre facevano il bagno.Immediati i soccorsi con le idromoto della Asl Bt, le ambulanze di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando e l'elisoccorso che è arrivato da Foggia.  Gli altri quattro giovani sono stati trasportati all'ospedale Dimiccoli di Barletta ma sono coscienti.

I minori non accompagnati ed extracomunitari erano a Margherita per una giornata al mare con una cooperativa di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza.  I soccorritori hanno eseguito immediatamente le manovre di rianimazione ma il 16enne era già deceduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operaio 20enne folgorato durante lavori elettrici, morto sul colpo

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(Adnkronos) – Incidente sul lavoro a Collecchio, in provincia di Parma.Un operaio di 20 anni è rimasto folgorato durante i lavori elettrici in un'abitazione privata in frazione Gaiano.

Inutili i soccorsi, il ragazzo è morto sul colpo.Sul posto i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cistite in estate, donne più colpite: cause, sintomi, come prevenirla

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(Adnkronos) – Può essere una scomoda compagna di vacanze, e rendere più complicati i giorni tanto sognati sotto l'ombrellone, fra mare e bagnasciuga.Estate tempo di cistite, soprattutto tra le donne.

Secondo le stime, almeno una su 3 ne ha sofferto nella vita e fra queste c'è chi va incontro a forme ricorrenti. "Le cistiti, episodi fastidiosi di infezioni delle vie urinarie che colpiscono più facilmente le donne, sono molto più frequenti in estate per tante ragioni – spiega all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova – Si beve meno acqua, in genere si hanno più rapporti sessuali" nella stagione delle vacanze "e la cistite, nelle donne sessualmente attive, è appunto spesso correlata direttamente ai rapporti sessuali".  Altre condizioni che aumentano il rischio di incappare in una cistite sono per esempio "il costume bagnato – elenca ancora Bassetti – o degli indumenti particolarmente stretti che magari si utilizzano di più in estate, tutti fattori che aumentano evidentemente il rischio di queste infezioni che possono essere veramente fastidiose, soprattutto nel genere femminile".  Campanelli d'allarme sono il classico bruciore, o dolore, quando si fa la pipì; difficoltà a urinare e bisogno frequente e urgente; ma anche una sensazione di peso sulla vescica, al basso ventre, e di non completo svuotamento e visivamente si osservano anche urine torbide.Il fastidio può essere significativo, osserva l'infettivologo, sottolineando l'importanza di non trascurare questa problematica, perché spesso questi episodi di cistite "portano a un utilizzo spropositato di antibiotici, anche in autoprescrizione – avverte lo specialista – Purtroppo oggi le infezioni urinarie sono uno dei settori nel quale abbiamo più facilmente batteri resistenti agli antibiotici, necessità di ricovero in ospedale e quant'altro.

Quindi bisogna fare grande attenzione", ammonisce. L'esperto affronta il tema anche in un post su Facebook dedicato alle cistiti estive, nel quale dispensa qualche consiglio "per provare a prevenirle: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno – suggerisce – segui una dieta ricca di vitamine e antiossidanti come frutta e verdura; evita cibi zuccherati e bevande gassate; svolgi attività fisica regolarmente; bevi molta acqua; limita il consumo di caffè, alcolici, dolci o cibi troppo conditi; non trattenere la pipì; non indossare vestiti troppo attillati di materiale sintetico o passare la giornata con il costume bagnato".E infine: "In caso di episodio di cistite, è molto importante fare un'urinocoltura prima di iniziare l'antibiotico (meglio evitare il fai da te)". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, settimana decisiva: rebus nomine, il punto

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(Adnkronos) –
Ce la farà il Parlamento a risolvere il rebus sulle nomine del cda Rai prima della pausa estiva?E' la domanda che si fanno in tanti in queste ore in Transatlantico, alla Camera.

Il centrosinistra è convinto che tutto dipenda dalla reale volontà della maggioranza di governo che ''continua a prendere tempo e con la scusa dell'ingorgo decreti e della delicata partita sul commissario Ue, ma sotto sotto preferisce rinviare tutto a settembre''.  Fonti parlamentari del centrodestra non ci stanno e respingono questa tesi, assicurando che l'intenzione è rinnovare il cda Rai prima della 'chiusura' dei lavori parlamentari.Una cosa è certa: i tempi sono strettissimi e questa è la settimana decisiva, perché il vero nodo, confermano anche nel centrodestra, è il 'passaggio' in Vigilanza Rai: una volta che le Camere avranno indicato i 4 consiglieri di nomina parlamentare, c'è il nodo, ricco di insidie, sul presidente Rai, 'figura di garanzia' che deve avere i due terzi dei voti: ne servono 28, e la maggioranza ne ha 25.

Se nei prossimi giorni (al massimo venerdì) non verrà convocata una conferenza dei capigruppo per decidere il calendario pre-ferie di Montecitorio, se ne riparlerà alla ripresa.  Michaela Biancofiore, esponente della Vigilanza Rai e senatrice del gruppo 'Civici d'Italia-Noi Moderati-Udc-Coraggio Italia-Maie', scommette su un rinvio ''se l'attuale situazione non dovesse cambiare'': ''Al momento vedo che le priorità imminenti del governo sono altre.E' ancora tutta da giocare la delicatissima partita del Commissario europeo e poi ci sono 7-8 decreti da convertire prima delle vacanze tra Camera e Senato.

Comunque -assicura Biancofiore- i vertici della Rai e il cda stanno funzionando a pieno regime, non c'è urgenza'' di rinnovare. Il centrosinistra, raccontano, sta lavorando a una candidatura unitaria.Dalle parti del Pd fanno sapere che la maggioranza sta ''prendendo tempo perché non riesce a trovare un accordo visto che la Lega rivendica il posizionamento e Fi non vuole cedere.

Poi c'è il nodo della presidenza Rai che deve avere i 2/3 in Vigilanza e qui il governo rischia di cadere''.Da qui la scelta della Meloni di rimandare tutti alla ripresa, evitando di infilarsi adesso in un altro ginepraio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, presidente Marinella Soldi rassegna le dimissioni

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(Adnkronos) – La presidente della Rai, Marinella Soldi, con una lettera indirizzata al Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato la propria volontà di dimettersi dal proprio ruolo a decorrere dal 10 agosto 2024.La decisione della Presidente Soldi, legata a ragioni personali e professionali, è stata comunicata ai vertici aziendali e verrà formalizzata nella riunione del Consiglio di Amministrazione prevista per la prossima settimana. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cavallo di re Carlo morde turista in posa per foto

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(Adnkronos) – Brutta disavventura per una turista a Londra.La donna, ripresa in un video pubblicato sul sito di Fox News, ha avuto uno sfortunato incontro con un cavallo della Guardia Reale di re Carlo III.

Nonostante il cartello di avvertimento con su scritto del possibile 'pericolo', la signora si è avvicinata all'animale, da cui è poi stata morsa al gomito.Nelle riprese si vedono molti turisti che, uno dopo l'altro, cercano di toccare per una foto il muso o le redini del povero cavallo, che appare sempre più infastidito e che alla fine riesce ad allontanare, a suo modo, l'insistente signora. La guardia, con indosso l'equipaggiamento del reggimento, resta imperturbabile, seduta in groppa all'animale.

La donna che è stata morsa entra nell'inquadratura per poi mettersi subito in posa vicino al cavallo, quando questo gira la testa e la morde, appena sopra il gomito.Urla e torna di corsa verso il suo gruppo di viaggio, dove i suoi compagni la soccorrono.

Pochi istanti dopo, la si vede inginocchiata a terra, mentre qualcuno domanda se ha "una ferita grave" e un'altra risponde che "se ne stanno accertando".Altri video mostrano che gli agenti di polizia vanno a controllare le condizioni della donna.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’indagine, per 8 italiani su 10 il sorriso è segno di benessere generale

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(Adnkronos) – La salute della bocca è importante per il benessere generale.Non è solo questione di igiene: il sorriso, per l'82,3% degli italiani, è una dichiarazione di stile e attenzione alla bellezza, un biglietto da visita per la cura personale.

Ma non si tratta solo di estetica: secondo il 78,6% la salute orale è essenziale anche per una corretta alimentazione.Sono alcuni dati che emergono da una ricerca condotta da AstraRicerche e Philips Sonicare, in collaborazione con Angelica Cesena, biologa e nutrizionista, che evidenzia anche aspetti sul rapporto tra alimentazione e igiene orale.  Il 66,4% degli intervistati – si legge in una nota – sa che le bevande gassate ed energetiche possono danneggiare lo smalto dei denti a causa della loro acidità; meno noto il ruolo del reflusso-gastroesofageo nell'erosione dentale (58%).

Il 62% riconosce l'importanza di assumere integratori e vitamine per rafforzare i denti fragili, mentre il 61% è a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie degli omega-3 contenuti nel pesce azzurro e nella frutta secca.Mentre il 57,4% sa che l'acqua aiuta a mantenere i denti puliti rimuovendo eventuali residui di cibo, il 47,8% è al corrente che alimenti come la frutta croccante e cibi crudi – mele, mandorle, sedano – favoriscono la naturale pulizia dei denti e contribuiscono alla prevenzione delle carie.

Meno della metà (46,6%) sa che pesce, frutti di mare e formaggio contengono, anche se in piccole parte, il fluoro, fondamentale per la salute dei denti.Per quanto riguarda le gengive, appena il 33,1% riconosce il potere antinfiammatorio dei kiwi e che questo frutto contrasta anche l'ingiallimento dello smalto dei denti.  Persistono alcune convinzioni errate: 1 italiano su 3 crede erroneamente che le bevande gassate 'zero' non siano dannose per i denti, mentre 1 su 4 pensa che bere acqua e limone al mattino a digiuno sia benefico per la salute dentale.  "Seppur dalla ricerca emerga l'importanza per la popolazione della cura dell'igiene orale, soprattutto dal punto di vista estetico – afferma Cesena – permangono molte perplessità rispetto al legame tra alimentazione e igiene dentale.

Per noi professionisti della nutrizione ci sono sicuramente molti punti su cui fare divulgazione e sensibilizzare il pubblico a pratiche più sane.Un esempio è la convinzione che le bibite zero non possano causare problemi visto l'assenza di zucchero, oppure la cattiva informazione che il calcio possa essere presente solo in latte e derivati".  Aggiunge Simone Marcucci, Media & Pr Manager, Philips Personal Health Italia, Israele e Grecia: "Il sorriso è il primo biglietto da visita – sottolinea – La nostra ricerca conferma che, per la maggior parte degli italiani, la salute della bocca è strettamente legata al benessere complessivo.

Sensibilizzare sul legame tra dieta e salute orale è essenziale per promuovere stili di vita sani e prevenire problemi futuri.Inoltre, ci impegniamo a educare i consumatori sui benefici dello spazzolino elettrico, vero alleato per la cura quotidiana della bocca, capace di assicurare denti sani e – conclude – un sorriso sempre splendente".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clooney sostiene Harris e ringrazia Biden: “Ha salvato di nuovo la democrazia”

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(Adnkronos) – George Clooney sostiene Kamala Harris per la nomination democratica e rende omaggio a Joe Biden, che nei giorni scorsi aveva sollecitato pubblicamente a ritirarsi in un editoriale pubblicato sul 'New York Times'.In una dichiarazione inviata alla Cnn, l'attore scrive: "Il presidente Biden ha dimostrato cosa sia la vera leadership.

Sta salvando la democrazia ancora una volta.Siamo tutti entusiasti di fare tutto il possibile per sostenere la vicepresidente Harris nella sua storica missione".  Un altro importante 'punto' a favore di Harris è inoltre arrivato da Beyoncé che, sebbene non abbia appoggiato ancora ufficialmente la candidatura della vicepresidente, ha concesso l'utilizzo della canzone 'Freedom' ieri durante la prima visita ufficiale di Harris al quartier generale della sua campagna. Secondo quanto ha rivelato in esclusiva alla Cnn una fonte della campagna elettorale, il team di Harris ha ottenuto l'approvazione dai rappresentanti della popstar per usare la canzone durante tutta la campagna presidenziale dell’attuale vicepresidente degli Stati Uniti. Beyoncé, che è una popstar nota per mantenere sempre rigide linee guida sulla concessione della propria musica, ha dato rapidamente il suo consenso alla campagna di Harris quando hanno chiesto il permesso di utilizzare 'Freedom' lunedì, solo poche ore prima che lei uscisse sul palco con la canzone, ha aggiunto la fonte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Compleanno con ‘Bollicine’ per Max Giusti: “Un tour per non sorprendervi più”

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(Adnkronos) – Compleanno effervescente, con tante 'Bollicine' e in uno scenario magico come il Teatro Romano di Ostia Antica, quello che aspetta, domenica 28 luglio, un "doppiamente emozionato" Max Giusti: per i suoi 56 anni festeggiati sul palco "di casa mia", con lo spettacolo 'Bollicine', e per il mega tour invernale, in partenza a ottobre.Un annuncio freschissimo, quello del tour "molto emozionante per me, perché dopo tanti anni, per la prima volta, faccio una tournée con il mio 'one man show', girando quasi tutta Italia, in tantissimi teatri prestigiosi", dal Teatro Verdi di Firenze, al Celebrazioni di Bologna e all'Arcimboldi di Milano, dice Giusti all'Adnkronos. Dunque, doppia gioia per lo showman: il compleanno nella splendida Ostia Antica: "Per me quasi una terapia, nel senso che sono così felice di fare lo spettacolo lì che se il pubblico lo sapesse non pagherebbe neanche il biglietto, penserebbe perché 'devo pagare per farti contento?'.

E poi, vuoi mettere – sottolinea – per una volta uscire da casa tua per andare a esibirti e non da un aeroporto o da un hotel?Ostia – aggiunge – sarà la prima data in cui entreranno dentro 'Bollicine' nuovi personaggi: debutta il mio Alessandro Borghese e la mia versione di Aurelio De Laurentiis, che quest'anno ho fatto alla Gialappa e che sono diventati, diciamo, più famosi di me" con milioni di visualizzazioni sul web. Quanto al tour "arriviamo fino a maggio 2025, tra date quelle estive e le altre arriviamo a circa una sessantina di spettacoli.

Insomma, "questa sarà un'annata veramente incentrata sul teatro, oltre che sulla televisione, e non vedo l'ora".E infine, per definire il suo tour, Max Giusti butta lì una battuta: "Questo tour sarà l'ultimo tour sorprendente".

Cioè? "Sarà il mio ultimo tour 'sorprendente' – spiega – perché sono stufo di sentire il pubblico uscire dagli spettacoli e dire 'sai Max che non me l'aspettavo che fossi così?'.Questa cosa da una parte mi dà gioia, dall'altra mi fa pensare che non ho ancora fatto capire molto di me.

Per questo spero che, dopo questo tour, in cui darò la mia versione live più autentica e senza freni, sia l'ultimo in cui il pubblico si sorprenderà", conclude. E il titolo 'Bollicine' non è affatto casuale: Max vuole 'stapparsi' dopo aver capito, grazie all’esperienza del Marchese del Grillo, che le cose vanno dette, chiare e tonde, senza filtri, come faceva lui.Tra le verità più scomode che rivelerà: i danni che ha creato il patriarcato alle donne ma anche agli stessi uomini, l’amore che è sempre più a tempo determinato, crescere figli con in testa modelli totalmente superati, essere un volto tv quando tutti dicono di guardare solo le serie.

Un flusso di coscienza irresistibile, un viaggio nei nostri tempi che porterà l’attore a dimostrare al pubblico che la gabbia del politicamente corretto, di cui tanto si parla, in realtà non è mai esistita. Dunque il tour invernale parte il 12 ottobre da Lacedonia (Av), al Teatro Comunale; prosegue il 2 novembre al Teatro Verdi di Firenze; il 7 novembre a Cormons (Go) al Teatro Comunale; l'8 a Ferrara al Teatro Comunale; il 9 a Broni (Pv) al Teatro Carbonetti; il 22 a Colle Val d’Elsa (Si) al Teatro del Popolo; il 23 a Bolzano al Teatro Comunale.Mentre le date di dicembre prevedono: il 3 a Legnano (Vr) al Teatro Salieri, il 6, 7 e 8 a Fermo al Teatro dell’Aquila; il 14 e 15 a Bari al Teatro Team; a febbraio il 15 ad Assisi al Teatro Lyrick, mentre il 7 marzo a Senigallia (An) al Teatro La Fenice; l'8 a Padova al Gran Teatro Geox; il 9 a Brescia al Gran Teatro Morato; il 19 marzo a Bologna al Celebrazioni; il 20 a Biella al Teatro Odeon; il 21 a Milano al Teatro degli Arcimboldi; il 28 a Roma al Teatro della Conciliazione; l'11 aprile a Civitavecchia (Rm) al Teatro Traiano e il 16 maggio a Reggio Calabria al Teatro Cilea. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta e cambio di sesso: no al genere ‘non binario’ e stop a intervento se transizione già evidente

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(Adnkronos) –
No all'introduzione di un terzo genere né maschile né femminile e stop agli interventi chirurgici per il cambio di sesso di chi abbia già completato la transizione con terapie ormonali.E' quanto ha stabilito la Consulta che con la sentenza n. 143, depositata oggi, ha deciso le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Tribunale di Bolzano in materia di rettificazione di attribuzione di sesso.  La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate nei confronti dell’art. 1 della legge n. 164 del 1982, nella parte in cui non prevede che la rettificazione possa determinare l’attribuzione di un genere “non binario” (né maschile, né femminile).

Infatti, "l’eventuale introduzione di un terzo genere di stato civile avrebbe un impatto generale, che postula necessariamente un intervento legislativo di sistema, nei vari settori dell’ordinamento e per i numerosi istituti attualmente regolati con logica binaria". La sentenza sottolinea al riguardo che la caratterizzazione binaria (uomo-donna) informa, tra l’altro, il diritto di famiglia, del lavoro e dello sport, la disciplina dello stato civile e del prenome, la conformazione dei “luoghi di contatto” (carceri, ospedali e simili).La Corte rileva tuttavia che "la percezione dell’individuo di non appartenere né al sesso femminile, né a quello maschile – da cui nasce l’esigenza di essere riconosciuto in una identità “altra” – genera una situazione di disagio significativa rispetto al principio personalistico cui l’ordinamento costituzionale riconosce centralità (art. 2 Cost.)" e che, "nella misura in cui può indurre disparità di trattamento o compromettere il benessere psicofisico della persona, questa condizione può del pari sollevare un tema di rispetto della dignità sociale e di tutela della salute, alla luce degli artt. 3 e 32 Cost.". "Tali considerazioni – conclude la Corte – unitamente alle indicazioni del diritto comparato e dell’Unione europea, pongono la condizione non binaria all’attenzione del legislatore, primo interprete della sensibilità sociale".  La Corte ha poi dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 31, comma 4, del d.lgs.

n. 150 del 2011, nella parte in cui prescrive l’autorizzazione del tribunale al trattamento medico-chirurgico anche qualora le modificazioni dei caratteri sessuali già intervenute siano ritenute dallo stesso tribunale sufficienti per l’accoglimento della domanda di rettificazione di attribuzione di sesso.La Corte ha infatti osservato che, potendo il percorso di transizione di genere "compiersi già mediante trattamenti ormonali e sostegno psicologico-comportamentale, quindi anche senza un intervento di adeguamento chirurgico", la prescrizione dell’autorizzazione giudiziale di cui alla norma censurata denuncia una palese irragionevolezza, nella misura in cui sia relativa a un trattamento chirurgico che "avverrebbe comunque dopo la già disposta rettificazione".

In questi casi, il regime autorizzatorio, non essendo funzionale a determinare i presupposti della rettificazione, già verificatisi a prescindere dal trattamento chirurgico, viola l’art. 3 Cost., in quanto "non corrisponde più alla ratio legis".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia Mottarone, gup chiede modifiche accuse: si torna in aula il 12 settembre

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(Adnkronos) – La gup di Verbania Rosa Maria Fornelli non decide sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di otto persone, tra cui due società, imputate per la tragedia del Mottarone ma invita la procura di Verbania a modificare i capi di imputazione, in quanto ritiene si debbano escludere l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi delle difese.E' questo l'ultimo atto della vicenda che riguarda la tragedia del Mottarone in cui il 23 maggio del 2021 morirono 14 persone.

Per la giudice le accuse vanno contestate come disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose escludendo l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi difensive.Si torna nuovamente in aula il 12 settembre. "Sono soddisfatto perché la giudice ha perfettamente interpretato il suo ruolo garantista ed equidistante cercando di mettere ordine in capo di imputazione che meritavano di essere sistemati.Accogliendo le doglianze della difesa Tadini almeno sui punti chiave".

Lo afferma all'Adnkronos l'avvocato Marcello Perillo, difensore di Gabriele Tadini, caposervizio della funivia del Mottarone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assogasliquidi, Assemblea certifica il ruolo strategico per l’industria italiana di Gpl e Gnl

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(Adnkronos) – Grazie a una leadership tecnologica-industriale orientata sempre più alla sostenibilità e a infrastrutture-impiantistica già adeguati alle nuove miscele dei prodotti bio e rinnovabili, le imprese italiane del GPL e del GNL si presentano nelle migliori condizioni ai nastri di partenza dei rinnovati Parlamento ed Istituzioni europee che, tra le priorità della propria agenda, si troveranno presto ad affrontare gli impegnativi dossier in materia di energia, ambiente ed industria, per definire la strategia di medio lungo-periodo.  A fianco delle imprese il Governo italiano che – visto l’obiettivo di accrescere la disponibilità di prodotti decarbonizzati tra cui rientrano a pieno titolo il GPL ed il GNL quali carburanti e combustibili alternativi sempre più di origine bio e rinnovabile – è impegnato a convincere le Istituzioni UE affinché venga rivisto il bando delle nuove auto a motore endotermico dal 2035 e delle nuove caldaie a gas dal 2040, inserendo inoltre un fattore di correzione delle emissioni per valorizzare i biocarburanti anche nel trasporto pesante. Non è un caso che l’Assemblea 2024 di Assogasliquidi-Federchimica si svolga proprio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, visto che – si sottolinea in una nota – la componentistica italiana del GPL e GNL viene esportata in tutto il mondo e il nostro Paese è leader in Europa anche per la capillarità della rete infrastrutturale e di distribuzione dei gas liquefatti.  Proprio su impulso del MIMIT, il Decreto Ecobonus – oltre a incentivare l’acquisto delle nuove auto (anche a GPL) – quest’anno prevede anche un contributo per la trasformazione a metano e GPL dei veicoli già circolanti dalla classe di immatricolazione Euro 4 in su: provvedimento indispensabile per sostenere le imprese italiane della filiera oltre alle tante officine di installazione, considerato che negli ultimi 10 anni il mercato delle trasformazioni ha segnato una riduzione consistente (-80%).La misura supporta concretamente le famiglie che non possono permettersi di acquistare una nuova auto, e consente di ridurre notevolmente le emissioni del circolante.  Peraltro, la riduzione delle emissioni di CO2, grazie all’utilizzo del GPL e GNL, è destinata a crescere, visto che entro il 2030, il recente Piano nazionale Energia e Clima (PNIEC) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (insieme alle altre amministrazioni) ha indicato l’obiettivo di rendere disponibili quantità adeguate di gas rinnovabili liquefatti (1,5 milioni di tonnellate, di cui circa 700.000 tonn.

di bioGPL e 750.000 tonn.di DME rinnovabile) con investimenti necessari di circa 4,3 miliardi di euro per sostenere il fabbisogno nazionale.  “Insieme alle nostre imprese continuiamo fortemente a credere e scommettere sul futuro dei gas liquefatti – afferma Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi-Federchimica – nonostante i provvedimenti o le prese di posizione dell’UE nel recente passato non proprio favorevoli.

Oggi avvertiamo tutti un cambiamento a livello di politica energetica, il Governo ci sostiene ma c’è bisogno di conferme.A livello nazionale auspichiamo che provvedimenti di successo come quello dell’Ecobonus possano essere rinnovati già a partire dal 2025, e affiancati da altri a sostegno degli investimenti privati, per lo sviluppo bio e rinnovabile di GPL e GNL, come indicato dal PNIEC.

A livello europeo, oltre ad atti concreti a conferma dell’inversione di rotta sulla politica di favore per il solo vettore elettrico, occorre promuovere normativamente i biocarburanti e tutte le altre soluzioni rinnovabili.Perché né oggi, né domani si potrà fare a meno di tutte le tecnologie, e tra queste i gas liquefatti, se vogliamo centrare gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione.

Per consolidare lo sviluppo del comparto GNL, infine, servono misure strutturali di sostegno alle imprese dell’autotrasporto e dell’armamento che scelgono mezzi alimentati a GNL/bioGNL, anche utilizzando i proventi derivanti dalla nuova normativa in materia di ETS”. L’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica è – si sottolinea – l’occasione per ribadire il forte impegno delle Imprese e dell’Associazione in sicurezza e legalità, tramite la costante collaborazione tecnica (sia sul versante normativo che della formazione) con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con la Guardia di Finanza, anche grazie al supporto dei dati statistici della Banca Dati “Monitoraggio GPL” gestita dal Ministero dell’Ambiente.Particolare attenzione in Assemblea per ricerca e innovazione: la collaborazione con Enea permette di sviluppare progetti utili a implementare la disponibilità di GPL, GNL e DME bio e rinnovabili. Quanto ai numeri, si consolida il ruolo del GPL nelle nuove immatricolazioni di auto con una quota gennaio-giugno al 10,1% del mercato e una rete distributiva di oltre 4.600 punti vendita, prima in Europa per efficienza.

Sul fronte della combustione sono oltre 28 milioni le bombole in circolazione, 1,5 milioni di piccoli serbatoi, e circa 7 milioni di famiglie che utilizzano GPL, soprattutto nelle aree off grid (non raggiunte dalla rete dei metanodotti).  Per il GNL, l’Osservatorio di MBS Consulting Spa, società del gruppo Cerved, vede una crescita dei distributori di carburante GNL del 14% rispetto al 2022, per un totale di 160 punti vendita.Aumentano anche gli impianti a servizio di utenze off-grid (+10%), così come i depositi per reti canalizzate isolate (+8%).

Nonostante la congiuntura sfavorevole, sono 218 le nuove immatricolazioni di camion a GNL alle quali se ne aggiungono 186 del primo semestre del 2024, per una flotta circolante di quasi 5.000 mezzi, la metà del totale in Europa, dove l’Italia è anche leader (con il 23%) per quanto riguarda l’infrastruttura di distribuzione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorrentino del Monza obiettivo numero uno per la porta della Juve Stabia

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E’ Alessandro Sorrentino, portiere classe 2002 di proprietà del Monza con cui ha firmato nell’estate del 2022 un contratto quinquennale, l’obiettivo numero uno della Juve Stabia per il ruolo di portiere titolare.Le Vespe hanno già acquistato Matosevic dalla Triestina ma la trattativa col Monza potrebbe presto portare proprio Sorrentino alla corte di mister Pagliuca.

Gli ostacoli alla conclusione della trattativa sono costituiti soprattutto dal Monza nei cui piani non dovrebbe rientrare più Cragno e il cui sogno è rappresentato da  Wojciech Szczęsny che ha un altro anno di contratto con la Juventus (scadenza 30 giugno 2025) che dovrebbe contribuire in parte all’ingaggio del portiere polacco.Per questo motivo mister Nesta si è trovato quasi costretto a schierare come portiere titolare nei primi test del ritiro precampionato proprio Sorrentino in attesa che si risolva il rebus portieri per la società brianzola.

La Juve Stabia conta di arrivare prima possibile a Sorrentino che potrebbe diventare gialloblè al massimo entro l’inizio della prossima settimana in modo da integrarlo rapidamente nel gruppo e farlo partire già dal primo impegno ufficiale rappresentato dalla sfida di Coppa Italia con l’Avellino del prossimo 4 agosto.

La carriera di Alessandro Sorrentino, portiere del Monza.

L’idolo di Alessandro Sorrentino è il portiere brasiliano Alisson, per senso di posizione ed anche per la qualità nel giocare il pallone con i piedi.Sorrentino, classe 2002, è diventato portiere quasi per caso.

A sei anni ha iniziato a giocare come calciatore di movimento con il Lanciano, fin quando un giorno durante un’amichevole l’allenatore si è trovato senza portiere e ha deciso di schierare il giovane Alessandro a difesa della porta.Da quel momento Alessandro ha deciso di non lasciare più la porta, particolare che lo accomuna ad Ivan Provedel, altro ex della Juve Stabia, che ha difeso la porta gialloblè nell’ultima partecipazione al campionato di serie B nel 2019-2020.

Cresciuto nei settori giovanili di Virtus Lanciano e Pescara, dopo aver vinto un Campionato Primavera 2 e una Supercoppa Primavera 2, esordisce in prima squadra il 15 settembre 2021, nella partita di Coppa Italia Serie C vinta per 1-0 contro il Grosseto, in cui ha anche parato un rigore.Dopo l’infortunio di Raffaele Di Gennaro si impone rapidamente come titolare nel ruolo, mettendosi in mostra come uno dei migliori portieri del campionato; al termine della stagione viene acquistato dal Monza, con cui firma un quinquennale.

Debutta in Serie A il 17 settembre 2023, nell’incontro pareggiato per 1-1 contro il Lecce.Nell’ultima stagione col Monza, 7 le presenze in Serie A con 546 minuti complessivamente disputati nella massima serie per un portiere più che promettente nel panorama nazionale.

Di rilievo la sua convocazione da parte dell’ex ct Mancini per lo stage con la Nazionale dal 24 al 26 maggio del 2022 al Centro Tecnico Federale di Coverciano.

 

Ritiro Biden, Trump e il suo team si preparavano da maggio

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(Adnkronos) – Esattamente un mese prima dal disastroso dibattito di fine giugno ad Atlanta, che ha messo in moto il drammatico processo che ha portato domenica scorsa all'uscita di Joe Biden dalla corsa per la rielezione alla Casa Bianca, la campagna di Donald Trump si preparava al possibile ritiro dell'anziano presidente.E' quanto emerge da un memo intitolato 'La nomina di un candidato democratico alternativo' distribuito a maggio ai principali collaboratori della campagna repubblicana con il timbro "confidential", riservato, che viene rivelato da Axios e Politico.  Nelle 11 pagine del documento venivano elencate le possibilità che avrebbero potuto portare a un candidato diverso da Biden, indicando "al passo di lato di Biden", "una ribellione interna" o "un atto divino". "Qualcosa potrebbe succedere e Biden e i democratici non avranno altra scelta che nominare una sostituzione alla convention o in una speciale riunione del Dnc", si legge nel memo.  Il documento poi illustra nel dettaglio le regole del partito democratico riguardo alla nomina del candidato, spiegando per esempio come i delegati dem potrebbero, a differenza di quelli repubblicani, in teoria lanciare una rivolta alla convention e 'tradire' il candidato per il quale sono stati eletti.

In particolare il memo evidenzia come qualche delegato contrario alla politica dell'amministrazione dem riguardo al conflitto a Gaza avrebbe potuto "votare contro Biden appellandosi alla propria coscienza".  La campagna di Trump allega al memo anche una rassegna stampa di tutti gli articoli usciti riguardo alla possibile uscita di scena e la convention aperta dei dem.Ovviamente si elencavano i nomi dei possibili nuovi candidati, a partire dalla vice presidente Kamala Harris.

E già da settimane il team del tycoon ha iniziato a preparare il materiale per attaccare candidati presidenziali diversi da Biden, assemblando per esempio lo spot elettorale, diffuso immediatamente dopo l'annuncio del ritiro di Biden, in cui Harris viene attaccata per l'immigrazione.  Anche i gruppi che sostengono dall'esterno la campagna di Trump si stavano preparando da settimane al passo indietro di Biden.MAGA Inc., il principale super Pac pro Trump, la notte del dibattito ha ordinato ad una società specializzata in 'opposition research', la formula della politica americana per la ricerca di materiale negativo per attacchi agli avversari, sui possibili candidati alternativi, in primis Harris, ma anche la governatrice del Michigan, Gretchen Whitmer, il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro e persino il miliardario Mark Cuban.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Familiare vittime Cutro: “Come hanno potuto giocare con tante vite?”

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(Adnkronos) – "Prima di tutto, mi preme dire che ritengo sia un bene che queste persone siano indagate.Così si può fare luce su quanto accaduto quella notte.

Ma io mi chiedo: come hanno potuto giocare con oltre 200 vite.E perché?".

Alauddin Mohibzada, 24 anni, è un giovane afghano che nella strage di Steccato di Cutro, del 26 febbraio 2023, perse quattro familiari, la sorella della madre, Munika di 35 anni, e tre dei quattro figli della donna, due sorelline, Maewa di 12 anni e Hadija di 8 anni, mentre il maschietto, Tajib di 5 anni non è mai stato ritrovato.Gli unici sopravvissuti sono lo zio Wahid e il figlio adolescente, che ora vivono ad Amburgo.

Alauddin ha appena appreso dall'Adnkronos della conclusione dell'inchiesta sulla strage costata la vita ad almeno 98 persone, tra cui una trentina di bambini.Sono sei gli indagati che dovranno rispondere di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo: si tratta di Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Roan di Vibo Valentia; Alberto Lippolis, comandante Roan di Vibo Valentia (reparto investito dell'operazione di monitoraggio e intercetto del caicco 'Summer Love'); Antonino Lopresti, ufficiale in comando tattico presso il Roan di Vibo Valentia; Nicolino Vardaro, comandante Gruppo aeronavale di Taranto, ufficiale di comando e controllo tattico; Francesca Perfido, ufficiale di ispezione in servizio presso l'Imrcc di Roma e Nicola Nania, ufficiale di ispezione in servizio la notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 a Reggio Calabria.  Alauddin, conversando al telefono al l'Adnkronos dalla Germania, dove fa l'educatore, dice tra le lacrime: "I presunti colpevoli sanno di aver distrutto tante famiglie?

Quanti genitori hanno perso i loro figli?Quanti bambini hanno perso i genitori?

Quanti nonni hanno perso figli e nipoti?Quanti sono senza fratello o sorella?

Lo sanno?".E aggiunge: "Non sono state distrutte solo le vite di chi era sul caicco ma le vite di almeno 1.000 persone, tra genitori, sorelle e fratelli.

Vite di persone che non si riprenderanno mai più.me compreso". Il giovane era arrivato il giorno dopo la strage a Crotone per il riconoscimento delle salme, dopo 25 ore di macchina.

Era stato lo zio Wahid a chiamarlo la notte tra il 25 e il 26 febbraio, alle 3.45 di domenica mattina per dirgli che stavano arrivando a Crotone. "Stavano tutti bene.Lui, mia zia Monica, e i quattro bambini.

Poi, la tragedia.Ho perso mia zia e tre cuginetti, di 12, 8 e 5 anni.

Il più piccolo non è mai stato ritrovato – racconta – Sono rimasti vivi solo mio cugino di 14 anni e mio zio Wahid.Una famiglia distrutta".

Lo zio non ha riconosciuto subito i corpi della moglie e delle figlie. "I loro corpi erano devastati dal mare.Irriconoscibili". "Se fossero arrivati un’ora prima oggi sarebbero tutti vivi" dice. "Non è ammissibile che muoiano tante persone perché i soccorsi non sono arrivati in tempo".

Il viaggio della famiglia di Wahid era iniziato il mercoledì da Smirne."Per sei persone hanno pagato 30 mila euro – dice il nipote Alauddin – Tutti i risparmi della loro vita.Erano così felici di potere venire in Germania".

Poi la tragedia. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)