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Harris, primo comizio verso nomination: “Conosco i truffatori come Trump”

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(Adnkronos) –
"Ho avuto a che fare con predatori sessuali, truffatori, imbroglioni.Conosco i tipi come Donald Trump".

Kamala Harris, lanciata verso la nomination democratica per le elezioni del 5 novembre, nel primo comizio dall'uscita di scena di Joe Biden attacca il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti.Harris sbarca a Milwaukee, in Wisconsin, in uno degli stati chiave delle elezioni.

Sale sul palco davanti a circa 3000 persone, sulle note di Freedom di Beyoncé.  
La vicepresidente esordisce con una dedica all'"incredibile presidente Joe Biden", che domenica ha annunciato il ritiro della sua candidatura. "Servire come vicepresidente è stato uno dei più grandi onori della mia intera vita.I risultati raggiunti da Joe nella sua carriera e in particolare negli ultimi 3 anni non hanno eguali, nel suo mandato ha superato quello che altri presidenti hanno fatto in due mandati.

Sono onorata di avere il suo endorsement in questa corsa", dice Harris. "La strada per la Casa Bianca passa attraverso il Wisconsin.E per vincere nel Wisconsin, contiamo su di voi proprio qui a Milwaukee.

E tutti voi ci avete aiutato a vincere nel 2020.E nel 2024, vinceremo di nuovo", aggiunge.  "Stamattina ho appreso che abbiamo il sostegno di un numero sufficiente di delegati per ottenere la nomination democratica.

Vi prometto che trascorrerò le prossime settimane continuando a unire il nostro partito in modo che siamo pronti a vincere a novembre.Mancano 105 giorni alle elezioni, abbiamo molto da fare ma il duro lavoro non ci spaventa.

E vinceremo in queste elezioni.Sì, vinceremo", dice ancora.  Quindi, l'attacco a Trump: "Sono stata procuratrice della California e prima sono stata un procuratore in aula.

Ho affrontato autori di reati di ogni genere: predatori che abusavano delle donne, truffatori che imbrogliavano i consumatori, imbroglioni che violavano le regole per il proprio tornaconto.Quindi, ascoltatemi quando dico che conosco i tipi come Donald Trump.

E in questa campagna, vi prometto, metterò in campo orgogliosamente il mio curriculum contro il suo ogni giorno della settimana", aggiunge prima di snocciolare alcune condanne che Trump ha subito nella sua carriera: "Ma questa campagna non è solo 'noi contro Donald Trump', riguarda anche le persone per cui lottiamo". "Trump fa affidamento sul supporto di miliardari e grandi corporation.Un paio di mesi fa a Mar-a-Lago ha fatto promesse alle società petrolifere in cambio di donazioni per un miliardo di dollari.

Noi, al contrario, stiamo facendo una campagna elettorale sostenuta dal popolo.E abbiamo appena avuto le migliori 24 ore nella raccolta fondi di base nella storia della campagna presidenziale", scandisce. "Poiché siamo una campagna trascinata dal popolo, saremo una presidenza che mette al primo posto il popolo", dice.  "In questa campagna si confrontano due visioni: noi ci concentriamo sul futuro, gli altri sul passato.

Noi crediamo in un futuro in cui ciascuno possa andare avanti, nessun bambino debba crescere in povertà, ogni lavoratore possa iscriversi ad un sindacato, ogni persona abbia un'assistenza sanitaria accessibile", dice Harris. "Crediamo in un futuro in cui ogni anziano possa andare in pensione in maniera dignitosa.Rafforzare la classe media sarà uno degli obiettivi principali della mia presidenza: quando la middle classe è forte, l'America è forte.

Donald Trump vuole riportare il paese al passato e indebolire la classe media", dice puntando il dito contro l'avversario. "L'America ha già conosciuto questo passato fallimentare, non ci torneremo.La nostra è una battaglia per il futuro e per la libertà". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron: “Nuovo governo dopo le Olimpiadi di Parigi 2024”

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(Adnkronos) – La Francia non avrà un nuovo governo prima di metà agosto.E' il presidente Emmanuel Macron a delineare la road map dopo le elezioni che hanno consegnato al paese un assemblea nazionale senza una maggioranza assoluta.

Mentre la sinistra preme sul presidente della Repubblica affinché nomini Lucie Castets, Macron ha rinviato qualsiasi cambio di governo a "metà agosto", "appena possibile" dopo le Olimpiadi. "Ho scelto la stabilità, con ministri che hanno avuto un impegno notevole", ha ricordato il Capo dello Stato, ritenendo che "non siamo attualmente in grado di cambiare le cose" . "La questione non è il nome espresso da un gruppo politico, la questione è quale maggioranza potrà emergere nell'Assemblea", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aumento di capitale da 2,55 milioni di euro per FoolFarm SpA a €30 milioni di euro di valutazione

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Grazie a Crédit Agricole Italia FoolFarm potrà anche sviluppare sinergie con l’ecosistema dei Village by CA.

Tra i nuovi soci figurano inoltre il gruppo tecnologico Add Value, alcuni family offices italiani e una holding di investitori americani.L’azienda punta agli Stati Uniti nel 2025 e al lancio del nuovo modello di Gen-AI, Xphere.

Il gruppo FoolFarm S.p.A., venture builder italiano specializzato in Intelligenza Artificiale, ha chiuso un nuovo round di investimento da €2,55M con una valutazione pre-money di €30M.

Questo apporto rappresenta il primo closing di un aumento di capitale più ampio, lanciato a giugno 2024, per un totale di €9.2M.Questo aumento di capitale consentirà al gruppo di sviluppare il piano industriale 2024/2028 che prevede 20 nuovi investimenti entro l’orizzonte di piano in startup basate su tecnologie di intelligenza artificiale con l’obiettivo di raggiungere il break-even point entro il 2026 e la quotazione in borsa.

FoolFarm adotta un modello di business originale che prevede la produzione in serie, da zero al mercato, di startup nel campo dell’intelligenza artificiale, sia attraverso spin-off di tecnologie nate nei propri laboratori di ricerca e sviluppo di Milano e Lecce, sia attraverso il tech transfer di progetti universitari grazie al programma Foolers village, oggi presente nelle università di Lecce, Sassari e Sapienza di Roma.L’originalità di FoolFarm risiede nel suo operare come una vera e propria “fabbrica di startup” attraverso un processo di startup-creation proprietario di tipo industriale e un’esclusiva piattaforma tecnologica di fast prototyping, FoolCore, che consente di creare nuovi prototipi e startup in poche settimane.

Inoltre FoolFarm adotta una strategia che ha al centro la proprietà intellettuale in quanto, ogni startup è sempre basata su brevetti industriali internazionali.FoolFarm opera anche nel mondo delle Aziende attraverso l’offerta di Open Innovation FoolFarm Solutions.

Dal suo avvio FoolFarm ha creato oltre €15M di asset, lanciando sul mercato cinque startup di grande successo create da zero nei propri laboratori: Voiceme, IIO, Fragmentalis, AidaMask e Snaproof, tutte dotate di privativa industriale che ne assicura maggiore valore e ne facilita l’M&A.Fra i soci che hanno deciso di sostenere ed intraprendere il percorso delineato dal piano industriale 2024/2028, accanto al CEO Andrea Cinelli, fa il suo ingresso Crédit Agricole Italia, che entra nel board e che promuoverà sinergie con l’ecosistema dell’innovazione dei Village by CA, network che conta 44 Village a livello mondiale di cui attualmente 4 attivi sul territorio italiano in grado di accelerare oltre 150 startup.

Figurano inoltre l’integratore tecnologico Add Value, alcuni family offices italiani e una holding americana che consentirà a Foolfarm di svilupparsi negli Stati Uniti dal 2025.

“Questa collaborazione rappresenta una tappa significativa del nostro impegno nel campo dell’innovazione e del progresso tecnologico”, commenta Andrea Riva, Responsabile Capital Market di Crédit Agricole Italia. “Crediamo nelle potenzialità delle soluzioni avanzate di intelligenza artificiale e nell’operato di FoolFarm, che potrà accedere al nostro sistema internazionale dei Village by CA sviluppando con i vari attori del nostro ecosistema importanti sinergie.

L’operazione riflette il nostro approccio 100% umano e 100% digitale, per un nuovo modo di fare banca volto a soddisfare in modo ancora più efficace le esigenze in continua evoluzione di una clientela sempre più vasta ed eterogenea.”

L’advisor dell’operazione è stata Phoenix Capital srl, che ha deciso di supportare FoolFarm in questo percorso.

Come Advisor siamo entusiasti di aver dato un apporto importante a questo primo closing dell’aumento di capitale di FoolFarm, un’eccellenza italiana di assoluto valore e, come dimostra l’ingresso dei nuovi soci, con prospettive di sviluppo industriale e scalabilità internazionale.

Siamo convinti che, oltre al capitale raccolto, la dimensione ‘strategica’ dell’operazione e dei soggetti che siamo riusciti a coinvolgere possa rappresentare un case study e punto di riferimento per l’intero ecosistema italiano dell’innovazione, ed in particolare per il settore dell’AI”, commentano Giulio Fezzi, presidente di Phoenix Capital, e Francesco Righetti, direttore dell’Innovation Center di Phoenix Capital.

“Siamo davvero orgogliosi dell’ingresso di questi nuovi soci, aziende e profili di eccellenza assoluta- commenta Andrea Cinelli, CEO di FoolFarm SpA. – che hanno dimostrato piena fiducia nel nostro progetto e consolidato così il nostro percorso di crescita a livello europeo che vuole portarci presto all’IPO.

FoolFarm vuole essere la “fabbrica” che costruirà, in Italia, le nuove startup nella generative AI che svilupperanno l’enorme mercato dell’intelligenza artificiale, risolvendo i grandi problemi della nostra generazione, tra cui il cambiamento climatico, contribuendo a realizzare un modello di venture capital più redditizio per gli investitori e più solido per gli startupper.

Grazie all’entrata di Crédit Agricole Italia, FoolFarm acquisisce un respiro europeo attraverso l’ingresso di un partner industriale di assoluto prestigio con cui potranno svilupparsi importanti sinergie industriali.Infine, nell’aumento di capitale attuale entrano i primi soci americani che ci consentiranno di realizzare il sogno di avere una nostra filiale negli Stati Uniti per espanderci sul ricco mercato statunitense entro la seconda metà del 2024.

Tra i nuovi progetti, FoolFarm ha annunciato il lancio nel Q4 della startup Xphere, che si propone di sviluppare un nuovo modello di AI generativa per le aziende

Profilo Aziendale

FoolFarm SpA è un Venture Builder europeo specializzato in AI  fondato da Andrea Cinelli nel luglio del 2020.

Nel corso di soli due anni, l’azienda ha completato due round di finanziamento, raccogliendo 5,6 milioni di euro e raggiungendo una valutazione di 21,5 milioni di euro.Tra gli azionisti di FoolFarm figurano realtà come IBL Banca, SAPA, KPMG e Crif.

L’azienda ha sede a Milano presso le Foolfarm Industries, un centro di innovazione di oltre 1.500 metri quadri dove viene alimentata la creazione seriale di startup e risiede il centro di ricerca e sviluppo della società nell’ intelligenza artificiale guidato dal’ Ing.Redaelli.

L’équipe di FoolFarm, composta da professionisti specializzati, opera seguendo un metodo produttivo unico e semi-industriale per la costruzione di startup. L’approccio adottato combina il Venture Building con l’Open Innovation, posizionandosi come un centro esterno di innovazione per le imprese.

Questo permette di sviluppare soluzioni e servizi che rispondono in maniera mirata alle esigenze di innovazione delle aziende.

Nel 2023, FoolFarm ha dato vita allo spin-off universitario Foolers Village e ha già inaugurato i Foolers Village di Lecce, di Sassari e della Sapienza.

Tra gli asset di FoolFarm spicca il Foolers Club: oltre 200 Angel Investor che, negli ultimi due anni, hanno investito più di 2 milioni di euro nelle startup sostenute da FoolFarm. 

Per maggiori informazioni: www.foolfarm.com

Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa

press@foolfarm.com – T. +39 02 89692620

Poste, rinnovato contratto: aumento di 230 euro e sperimentazione settimana corta

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(Adnkronos) –
Poste Italiane e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto un’intesa sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale di Lavoro per il personale non dirigente di Poste Italiane valido fino al 31 dicembre 2027.Il contratto è esteso anche ad altre società del Gruppo, tra le quali Sda Express Courier e Poste Logistics, che in precedenza applicavano discipline contrattuali diverse. "La firma dell’accordo è frutto di un percorso nel quale ciascuno ha saputo fare la propria parte con un grande senso di responsabilità per raggiungere un obiettivo comune, cioè migliorare i livelli retributivi dei nostri 120.000 dipendenti, sostenendone il potere d’acquisto, e contribuire al percorso di crescita dell’azienda per consolidarne la leadership nel panorama aziendale italiano.

Questo accordo contrattuale è quindi la migliore premessa per raccogliere la sfida posta dal nuovo Piano Industriale 'The Platform Company'", ha commentato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante L’ipotesi di accordo prevede un incremento retributivo di 230 euro lordi medi che saranno ripartiti lungo l’intero periodo di validità del contratto, con un aumento dei minimi tabellari pari a 192 euro lordi medi.I dipendenti di Poste Italiane riceveranno inoltre un importo una tantum di 1000 euro lordi medi a settembre prossimo, a titolo di competenze contrattuali arretrate 2024 e di anticipazione sui futuri miglioramenti economici.  "Con grande soddisfazione, possiamo affermare di aver conseguito importanti avanzamenti per le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori – ha affermato Claudio Solfaroli Camillocci, segretario generale Uilposte – Tra le altre cose è stata recepita la possibilità di sperimentazione della cosiddetta 'settimana super corta' e di forme di riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario.

Una parte normativa, dunque, che contiene concreti avanzamenti sociali e una tutela delle pari opportunità a 360 gradi, da sempre caposaldo della Uilposte".  "Un’ottima notizia l’accordo raggiunto oggi tra il gruppo Poste Italiane, la più grande azienda pubblica del paese ed i sindacati di categoria per il rinnovo del contratto nazionale scaduto a fine 2023.Complimenti alla Slp Cisl che si è battuta con coerenza e determinazione per questa intesa moderna ed innovativa che prevede aumenti di salario significativi ed il pieno recupero dell’inflazione, rafforza partecipazione, informazione e formazione dei lavoratori, oltre ad estendere nuovi diritti e tutele su parità di genere, genitorialità, contrasto alle molestie, diritto allo studio", scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra. "La definizione del nuovo Ccnl del Gruppo Poste Italiane, chiuso a sette mesi dalla scadenza, rappresenta dal punto di vista normativo un ottimo avanzamento e ammodernamento dell’intero impianto contrattuale".

Esprimono soddisfazione il segretario generale Slc Cgil, Riccardo Saccone, ed il segretario nazionale Nicola Di Ceglie che ha seguito tutto l’iter negoziale.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto carceri, opposizioni abbandonano lavori commissione Senato

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(Adnkronos) – Le opposizioni al completo hanno abbandonato i lavori della Commissione Giustizia del Senato, dove è in corso l'esame del decreto carceri.Da Pd, M5S, Avs e Italia Viva la scelta dopo che sono stati dati pareri negativi su tutti i 225 emendamenti presentati.

Critiche anche per i tempi, dopo l'arrivo in Commissione di altri 14 emendamenti del governo, che lamentano dalla minoranza non c'è tempo per valutarli.Risultano invece accantonati i 9 emendamenti di Forza Italia. "Non c'è stata alcuna considerazione del lavoro da noi effettuato, nemmeno loro erano convinti del decreto, tant'è che l'avevano riscritto con gli emendamenti del governo, vista l'assenza di totale collaborazione è inutile la nostra presenza qui", ha spiegato Ada Lopreiato, senatrice del M5S, lasciando la Commissione. "Tutto questo è chiaramente a discapito di quelli che sono gli effettivi problemi nelle carceri, che non considerano assolutamente, parliamo dei suicidi, parliamo dei minori in carcere, quindi in barba a quelle che sono le vere problematiche all'interno delle carceri", ha concluso.  "Come forze di opposizione abbiamo deciso di abbandonare i lavori della Commissione Giustizia di fronte ad un incredibile atteggiamento di relatori e governo che hanno rifiutato di prendere in considerazione tutti gli emendamenti presentati a un decreto vuoto, che non affronta in alcun modo la drammatica emergenza delle carceri, il dramma dei suicidi quotidiani, l’intollerabile sovraffollamento, anche degli istituti minorili, la situazione dei bambini in carcere", dichiarano i capigruppo nella Commissione Giustizia del Senato di Pd, Avs, M5S e Iv, Alfredo Bazoli, Ilaria Cucchi, Ada Lopreiato e Ivan Scalfarotto. "Avevamo auspicato e offerto un confronto vero.

Avevamo presentato proposte emendative che nascevano dalla realtà delle carceri, dalle audizioni con i garanti, dai magistrati di sorveglianza, dalla stessa polizia penitenziaria, dagli esperti che vivono ogni giorno la realtà di un sistema spesso disumano, lontano dall’articolo 27 della Costituzione.Non ce la sentiamo di continuare a partecipare a questo simulacro di discussione e di condividere la responsabilità morale dell'inazione rispetto alla situazione drammatica delle nostre carceri dovuta a una ottusa e cinica chiusura da parte di governo e maggioranza.

Questo ci conduce alla grave decisione di abbandonare i lavori della Commissione", concludono dai gruppi di opposizione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kamala Harris è ‘brat’, una star del pop può spostare i voti dei giovani

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(Adnkronos) –
Kamala Harris da un paio di giorni è 'brat' e questo, nelle elezioni presidenziali Usa del 5 novembre 2024, può fare la differenza.Harris, 59 anni, è la candidata in pectore dei dem alla Casa Bianca da appena tre giorni ma già sui social impazzano innumerevoli meme che la vedono protagonista. Immediatamente dopo il clamoroso annuncio della rinuncia di Joe Biden, infatti, star, influencer liberal e progressisti si sono messi al lavoro a sostegno di Harris, con l'obiettivo di mobilitare uno dei settori dell'elettorato dem, i più giovani, che era maggiormente a rischio con la candidatura dell'81enne presidente.   L'endorsement digitale più gradito alla Harris è arrivato dalla star del pop inglese Charli XCX – al secolo Charlotte Emma Aitchison – che poche ore dopo la rinuncia di Biden ha postato "Kamala is Brat", riferendosi al titolo del suo sesto album diventato il concetto e il manifesto di vita dell'estate 2024.

Essere brat, spiega la cantautrice, vuol dire essere "una ragazza che è un po' un casino, le piace divertirsi e forse a volte dice cose stupide, molto onesta, diretta, un po' volatile, questo è brat". L'essere brat ha anche un colore, il verde lime della copertina dell'album della cantante, diventato subito il colore dell'estate.Immediata la risposta del team Harris che ha subito adottato il verde 'brat' sul sito ufficiale di X e usato per scrivere il nome della vice presidente gli stessi caratteri usati da Charli XCX sull copertina del suo album.  
Subito sensibile a Kamala Brat è stata la comunità Lgbt: poche ore dopo l'annuncio del ritiro di Biden, sono apparsi sui social foto e video di persone sulla spiaggia di Fire Island, la destinazione balneare preferita dalla comunità gay di New York, che indossavano magliette verde brat con la scritta Kamala, con gli stessi caratteri dell'album di Charli XCX.  "Le magliette di Brat Kamala sono già a Fire Island, i gay si muovono così velocemente", è uno dei commenti degli utenti, alcuni dei quali hanno anche dato un altro nome in codice alla democratica, 'mother'. "Biden è fuori, Mother Kamala è il tuo momento", si legge in un post.  Infine cè la coconut, la noce di cocco.

Tutto è iniziato da una battuta infelice di Harris nel maggio del 2023, quando disse "ma che credete che io sia caduta da un albero di noci di cocco?", per intendere come tutto sia in un contesto.Da allora il video ha continuato a circolare sulla rete, ma è stato solo dal 28 giugno scorso – il giorno dopo del disastro di Biden al dibattito di Atlanta e l'inizio delle richieste di un passo indietro da parte dell'anziano presidente – che è cominciato a crescere il numero delle ricerche su Google search del video e dei meme collegati. 
Secondo alcuni questi meme stanno aiutando Harris a generare una presenza organica sui social media cari alla Gen Z, una presenza che la potrebbe aiutare una volta diventata la candidata ufficiale, presentando un volto auto-ironico e in grado di divertirsi anche dicendo a volte cose stupide.

Appunto una brat.  "Harris non si prende troppo sul serio, sa come divertirsi, è disposta ad essere un po' meno rigida dei tradizionali candidati alla presidenza e penso che questo sia un bene per queste elezioni", spiega a Nbcnews Marianna Pecora, ventenne studentessa della George Washington University che guida Voters for Tomorrow, gruppo di mobilitazione politica della Gen Z.Per lei i meme di Harris non sono solo un modo per ridere, ma anche l'indicazione della possibilità di un maggiore sostegno tra i giovani.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden negativo al covid: “Non ha più sintomi”

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(Adnkronos) – Il presidente Joe Biden "non ha più sintomi, il test rapido del Covid è negativo, continuerà ad essere monitorato per eventuali ricomparse".E' quanto scrive il medico personale di Joe Biden, Kevin O'Connor, nel nuovo bollettino medico diffuso dalla Casa Bianca, aggiungendo che "durante la sua infezione il presidente non ha mai avuto la febbre e i suoi segni vitali sono rimasti normali".  Biden è rientrato oggi alla Casa Bianca, due giorni dopo l'annuncio del ritiro dalla corsa e cinque giorni dopo essere risultato positivo al Covid, ha reso noto la Casa Bianca nell'agenda del presidente.

Domani Biden parlerà alla nazione per spiegare la sua decisione di ritirarsi dalla corsa presidenziale, riporta Nbcnew citando una fonte informata che precisa che si tratterà di un discorso in prime time dalla Casa Bianca. Secondo quanto riferito da una fonte dell'amministrazione americana, il presidente Uda dovrebbe ricevere giovedì il premier israeliano Benjamin Netanyahu, arrivato a Washington nelle scorse ore. Biden inoltre incontrerà alla Casa Bianca in settimana i familiari degli ostaggi americani trattenuti nella Striscia di Gazacome riferito da un funzionario Usa sottolineando che si tratta del secondo incontro che il presidente Usa ha con i parenti degli ostaggi americani da quando sono stati rapiti durante l'attacco di Hamas lo scorso 7 ottobre.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Di Lorenzo, Giuffredi chiarisce “Ecco i 3 punti fondamentali”

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Sempre più chiaro il caso di Lorenzo, il suo procuratore Mario Giuffredi, con un’intervista, spiega ai giornalisti presenti 3 punti fondamentali che hanno spinto il capitano del Napoli a voler andare via.

“Lo scorso anno Giovanni ha dovuto affrontare tanti problemi, si è sostituito ad alcuni dirigenti facendosi carico anche di problemi non calcistici tra società e squadra.Più passavano le domeniche, più si faceva pesante la situazione.”

Gli apprezzamenti per mister Conte

“Di Lorenzo mi ha sempre detto che se fosse arrivato Conte, era l’unico allenatore per cui sarebbe rimasto.

Non perché voleva lasciare il club in una situazione difficile, ma perché aveva paura che un altro tipo di allenatore potesse fargli rivivere la stessa stagione”.Come abbiamo già anticipato, il procuratore Mario Giuffredi ha così descritto quest’annata da dimenticare del suo assistito, con 3 episodi chiave.

Il primo episodio, spiega Giuffredi, sembrerebbe sia accaduto prima della partita Fiorentina – Napoli:

L’esterno partenopeo arrivato in albergo con la squadra, avrebbe risentito di un malore che non gli ha potuto permettere di giocare la gara.

Al termine della partita quando il club doveva ritornare a Napoli, il pullman passa a prendere Di Lorenzo in albergo, alcuni dei dirigenti avrebbero provato a chiamarlo senza ricevere alcuna risposta, così preoccupati, prendono le chiavi della stanza, trovando il ragazzo collassato.Episodio scaturito dal tanto stress.

Il giorno dopo, purtroppo, legge notizie come “Di Lorenzo ha finto di star male per un accordo con la Juventus”, la società Napoli però, non fa nulla per smentire quelle voci, che incominciano ad essere assonanti nella testa del capitano.

Giuffredi continua dicendo alla stampa il secondo episodio:

“Poi è arrivato Napoli – Lecce.Non ricordo un capitano che venga sostituito a tre minuti dalla fine in una squadra già contestata per un’annata bruttissima, prendendosi i fischi di 50 mila persone.

Prendersi i fischi individualmente ha un dolore totalmente diverso dai fischi che ti prendi col resto della squadra.E’ stato un altro episodio angosciante per il ragazzo.

Sono convinto che l’episodio di Napoli – Lecce non sia dovuto alla strategia del presidente De Laurentiis, ma è dovuto a un allenatore che ha fatto una roba neanche nella fantasia più assoluta si può pensare di fare”

Ultimo episodio ma il più fondamentale di tutti pare sia stato il colloquio avuto fra Manna e Di Lorenzo.

Il DS Manna avrebbe comunicato al giocatore le volontà del presidente Aurelio De Laurentis che qualora sarebbe arrivata un’offerta da altri club nei suoi confronti, lui come tutti gli altri, sarebbe stato cedibile.Dopo quest’incontro parte così la telefonata di Di Lorenzo al suo procuratore dove gli dice esplicitamente di “cambiare aria” vista la volontà del club.

Dice Giuffredi “La sera stessa mi chiamò chiedendomi di cambiare aria, moralmente e umanamente era distrutto.Giovanni si è sentito abbandonato a sé stesso.

Dopo avermi comunicato la volontà di andare via, esce di scena lui ed entro io facendo il mio lavoro.Non devo piacere a tifosi e giornalisti, ma devo fare il mio lavoro.”

Giuffrida sul nuovo arrivato mister Antonio Conte

Appena arriva Conte, non decidemmo immediatamente di restare a Napoli.

Ho continuato ad essere pesante per chiarire la situazione.A quel punto entra in scena il mister, col quale ho avuto un appuntamento.

Ho trovato una persona decisa.Anche a lui ho elencato tutte le motivazioni suddette.

Il mister mi ha ascoltato per un’ora.Conte non si è mai posto imponendosi duramente, si è posto da campione, ascoltando e capendo tutti i nostri pensieri.

Ci ha dato ragione su determinati aspetti affiancandosi a me e al ragazzo facendo di tutto per mettere le cose a posto.Si è messo nei nostri panni dimostrando coi fatti di voler tenere realmente Di Lorenzo.

Ho tirato un pò la corda anche con il mister per avere la certezza che volesse Giovanni con sé.Una volta certificata la volontà del mister, ho avvisato Di Lorenzo.

Su Manna non ho mai avuto dubbi, ha sempre avuto stima per Giovanni, mi chiamava quando era alla Juve per chiedermi di portarlo lì.

Alla fine della storia c’è il famoso incontro con il presidente Aurelio de Laurentis

”L’ultima tappa era capire se ADL volesse realmente tenere Giovanni o si sentisse forzato dal mister e dal DS.Ci incontrammo alla Filmauro.

Sono stato con lui 4 o 5 ore, il Presidente fu molto cordiale ammettendo alcune mancanze che il club aveva avuto nei confronti di Giovanni.Anche il Presidente ha avuto delle mancanze prendendo in mano la situazione.

Il primo ad essere deluso e incazzato, pur sapendo di avere delle colpe, era lui.L’incontro con ADL era l’ultimo gradino per capire definitivamente se restare.

Gli unici dubbi li ho avuti su di lui.Dopo l’incontro il Presidente mi richiama chiedendomi di rivederci l’indomani a Napoli.

Il momento è stato duro, lui nel frattempo era agli Europei e non volevo caricarlo troppo.Ho chiamato Giovanni spiegandogli di tutti gli incontri avuti.

Alla fine ho detto al ragazzo che poteva tranquillamente restare a Napoli perché sarebbe stato ben voluto da tutti.”

Al termine della lunga intervista svolta da Giuffredi, il procuratore di Di Lorenzo ha concluso ricordando ai giornalisti li presenti, che il suo assistito, una volta arrivato a Castel di Sangro, terrà una conferenza stampa dove darà spiegazioni ai tifosi del Napoli.

Balneari, grido d’allarme in lettera a Gualtieri: “Mare di Roma destinato a stagione buia”

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(Adnkronos) – Con una missiva rivolta al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’intero comparto produttivo e balneare del litorale romano chiede spiegazioni al primo cittadino.Quella che doveva essere una stagione di rilancio turistico, si legge in una nota di Confcommercio Roma, Sib, Federbalneari Roma e Confcommercio Roma Litorale sud, "rischia di trasformarsi in un funerale delle imprese della balneazione e dell’intrattenimento.

La 'Ostia by night' un nostalgico ricordo.Siamo a luglio inoltrato e le autorizzazioni non arrivano.

Ovvero, non trovano risposta le procedure di richiesta per organizzare, nel rispetto delle regole, esecuzioni musicali ed intrattenimenti danzanti.Risultato: nessuna forma di vita notturna nel Lido di Roma". Nella lettera con destinazione Campidoglio si fa riferimento a diversi incontri con il Dipartimento Cultura di Roma Capitale, anche presso l’Assessorato Patrimonio, a seguito di ripetute segnalazioni da parte degli operatori turistici associati alle diverse rappresentanze di categoria.

Giunti ormai alla fine del mese di luglio, tutte le sigle del comparto turistico balneare affermano, dopo avere atteso molto, che “visto il ritardo delle risposte degli uffici competenti nel richiedere eventuali integrazioni e considerando il periodo della stagione balneare già inoltrata e di conseguenza la perdita degli organizzatori, delle società di service e della forza lavoro già contrattualizzate o con accordi in essere, hanno dovuto scegliere di operare in altri litorali".  "Comunichiamo con dispiacere che, alla luce di quanto su esposto i nostri associati si riservano dal proseguire nell’iter autorizzativo per le serate danzanti.Consapevoli, pur non ritenendoci responsabili, di condannare il lungomare romano, dalla grande vocazione turistica, al buio ed al silenzio, facendo spazio a problemi sociali e di sicurezza.

Le conseguenze di non poter dar forma operativa alla Sua Ordinanza del 30 aprile 2024 – prosegue la lettera al sindaco – comportano, nei fatti, il definitivo collasso economico ed occupazionale di tutto il litorale, con gravissime ripercussioni sull’intero indotto.A conclusione vogliamo segnalare come quella del comparto intrattenimenti sia solo l’ultima delle défaillance da registrare nella più ampia ed articolata offerta turistica del 'Mare di Roma', ormai a mala pena spiaggia dei romani.

Un’occasione di rilancio perduta, che allontana il litorale romano dalle ambiziose strategie di destinazione della città, considerando il boom di turisti registrato nella Capitale, che non troveranno questa estate un’offerta di intrattenimento sul mare adeguata al livello delle altre Capitali del Mondo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si schianta con il parapendio su pista ciclabile, morto turista 29enne

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(Adnkronos) – Un turista svedese di 29 anni è morto oggi, nel primo pomeriggio, a Malcesine (Verona), schiantandosi in fase di atterraggio con il suo parapendio.Anziché atterrare sull’area predisposta, distante in linea d’aria una cinquantina di metri, per cause in corso di accertamento, il giovane è piombato a gran velocità sulla pista ciclabile che costeggia il lago di Garda.

Fatale per lui l’impatto con il terreno, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari dell’elisoccorso.  Ignote ancora le cause per cui il 29enne ha perso il controllo della sua vela veloce, con cui si era lanciato poco prima dal Monte Baldo, proprio nelle ultime fasi di volo, ma con lui era presente anche un amico che ha ripreso tutto tramite una go-pro e la visione del filmato faciliterà la ricostruzione dell’incidente da parte delle forze dell'ordine.La salma è già stata restituita ai familiari.

Si tratta del secondo incidente mortale col parapendio nell’ultimo mese. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade da un’altezza imprecisata, morto operaio 22enne nell’alessandrino

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(Adnkronos) – Grave incidente sul lavoro questo pomeriggio nell’Alessandrino.Un 22enne, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe caduto da un’altezza imprecisata riportando lesioni multiple.

Nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118 giunti sul posto, il giovane è deceduto a cause dei gravi traumi riportati poco dopo l’arrivo in ospedale dove è stato trasportato in elicottero.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e tecnici dello Spresal per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tovaglieri (Gruppo ID): “No al divieto dei gas rinnovabili in Europa”

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(Adnkronos) – “Sono in prima linea per un cambio di rotta nelle politiche energetiche comunitarie, per un’Europa che investa sui gas rinnovabili invece di vietarli, ma che punti anche su fonti energetiche pulite ed innovative come l’idrogeno e i biocarburanti, su cui Bruxelles finora ha investito poco e male”.Così Isabella Tovaglieri, Gruppo ID, nel corso del suo intervento all’assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma. “Gli ultimi cinque anni di lavoro qui al Parlamento europeo – continua – sono stati fondamentali per porre le basi del futuro industriale del nostro paese, anche in un settore strategico come quello del gas.

Come membro della commissione industria sono stata relatrice di un dossier delicato come la direttiva Casa Green, che per primo regolamenta a livello europeo l’uso del gas nel contesto domestico.Si tratta di una direttiva problematica per il nostro paese, frutto di un’impostazione green fortemente ideologica e poco attenta alle reali necessità del nostro settore energetico, che prevede dal 2040 il divieto di vendere e acquistare caldaie a gas e dal 2025 qualsiasi incentivo per sistemi di riscaldamento alimentati a combustibili fossili, compresi anche i gas rinnovabili a bassissimo impatto ambientale come il biometano”. “I prossimi cinque anni – conclude – saranno fondamentali per definire l’approccio europeo ai gas, che deve essere uno degli elementi chiave del nostro mix energetico del futuro, e per rivedere provvedimenti green radicali come il divieto”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia costretta a giocare la gara di Coppa Italia contro l’Avellino al Partenio Lombardi

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Brutta notizia per i tifosi della Juve Stabia: la partita di Coppa Italia contro l’Avellino, valida per il primo turno preliminare, non si giocherà allo stadio Romeo Menti come inizialmente previsto.

La gara, in programma per il 4 agosto, si terrà invece allo stadio Partenio Lombardi di Avellino.

Il motivo del cambio di sede è l’indisponibilità dello stadio Menti, che è attualmente oggetto di lavori di ammodernamento per il rispetto delle normative di Serie B. I lavori, iniziati lo scorso giugno, dovrebbero concludersi entro la fine del mese di Luglio.

Tuttavia, la beffa per i tifosi stabiesi è che la Juve Stabia avrebbe potuto giocare al Menti se la Lega avesse concesso una deroga temporanea. La società aveva infatti presentato una richiesta in tal senso, ma questa è stata respinta dopo un ulteriore sopralluogo di oggi. La Juve Stabia ha dovuto quindi chiedere all’Avellino l’inversione del campo e ovviamente il presidente D’Agostino ha accettato di buon grado la proposta concedendo il cambio campo.

Si tratta di un duro colpo per i tifosi stabiesi, che speravano di poter sostenere la propria squadra in casa nella prima sfida ufficiale della stagione. La Juve Stabia, infatti, non ha mai vinto una partita di Coppa Italia in trasferta contro l’Avellino.

La speranza dei tifosi stabiesi è che la squadra riesca a superare il turno e a regalare loro una gioia, nonostante la beffa del cambio di sede.

La vicenda ha acceso ulteriori polemiche sui tempi lunghi dei lavori di ristrutturazione dello stadio Menti, che rischiano di penalizzare la Juve Stabia anche nel corso della stagione regolare. I tifosi sperano che i lavori vengano completati al più presto e nei tempi giusti per permettere la disputa della prima gara di campionato (28 agosto 2024 contro il Mantova n.d.a.) al Romeo Menti, il proprio stadio naturale.

Veglia cadavere della madre in casa per un mese, saponette per coprire l’odore

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(Adnkronos) –
Ha tenuto il cadavere della madre in casa, sul letto, coperto di lenzuoli bagnati e saponette per nascondere il cattivo odore, e meglio conservare la salma.E’ successo a Teramo, dove è stato rinvenuto, dopo l’allarme di alcuni vicini, il corpo di una donna di 77 anni, in avanzato stato di decomposizione.

Sull’accaduto indagano i carabinieri.La figlia della defunta, una donna di 43 anni, è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Teramo e iscritta nel registro degli indagati. La mamma sarebbe morta dopo un malore, la figlia l’avrebbe poi trasportata in camera e adagiata sul letto e l’avrebbe vegliata per settimane.

L’autopsia sarà eseguita nei prossimi giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Slash, morta figlia di 25 anni: la scia di lutti tra rampolli vip

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(Adnkronos) – Grave lutto per Slash, il chitarrista dei Guns n’Roses: la figliastra Lucy-Bleu Knight, 25 anni, nata dall’unione tra la sua attuale compagna Meegan Hodges e Mark Knight, è morta per cause ancora sconosciute.Lucy Blue è solo l'ultima di una lunga lista di figli di personaggi famosi deceduti precocemente, in modo inaspettato, a volte in modo assurdo.  Andando un po' indietro nel tempo, colpì moltissimo l'opinione pubblica a tragedia straziante della morte del figlio di Romy Schneider ed Harry Meyen, David, morto il 5 luglio 1981, a soli 14 anni, in un tragico incidente.

Il ragazzo era andato a trovare i genitori del patrigno Daniel Biasini, che lui considerava suoi nonni.Mentre stava scavalcando il cancello dell'abitazione, perse l'equilibro e cadde sulle lance appuntite nel cancello che lo trafissero.

David fu trasportato in gravissime condizioni in ospedale dove morì la sera stessa per la perforazione dell'arteria femorale.  Decisamente sfortunati anche i figli di Marlon Brando, protagonisti di una vera e propria tragedia familiare: Christian, il figlio maggiore del noto attore, uccise a colpi di pistola il fidanzato della sorellastra Cheyenne, nata dal matrimonio di Brando con la sua terza moglie.Cinque anni dopo l’omicidio del fidanzato, per il quale Christian sarà ritenuto colpevole, Cheyenne si suicidò a soli 25 anni, nel 1995, dopo una vita alle prese, già dai 16 anni, con droghe, fumo, alcol.

Le era stata tolta la custodia del bambino perché affetta da disturbi mentali.  Altra tragedia familiare, quella di Paul Newman, il cui figlio Scott che aveva tentato, senza successo, di seguire le orme del padre ma a 28 anni morì di overdose.Il padre, scosso, decise di aprire un centro contro le droghe.

Morta giovanissima, a soli 25 anni, anche la figlia di Bob Geldof, rockstar irlandese nota ai più soprattutto per aver organizzato il Live Aid nel 1985, un concerto in favore dell’Africa: Peaches, modella, conduttrice tv, giornalista.Il giorno prima di morire, aveva pubblicato una sua foto, da piccola, con la madre, Paula Yates, morta nel 2000 per overdose da eroina.

Di quella morte, la ragazza ricordava: "Quando successe, non provai dolore, perché mio padre voleva che facessimo finta di nulla.Intorno ai 16 anni ho iniziato a soffrire davvero".  E ancora: molto nota anche la storia di Guillaume Depardieu, figlio maggiore del più noto attore francese Gerard.

Celebre soprattutto per i suoi problemi con la droga e con l’alcol, vittima di un incidente automobilistico, che gli causerà l’amputazione di una gamba, è morto di polmonite nel 2008, a soli 37 anni.  Nel 2012, un grave lutto colpi Sylvester: Stallone, il cui figlio Sage Moonblood, morì per arresto cardiaco a soli 36 anni, nessun eccesso di droga o altre sostanze psicotrope, certificò l’autopsia.Anche John Travolta nel 2009 dovette dire addio a Jett, che a 16 anni fu portato via da un attacco epilettico.

O la figlia di Jean Louis Trintignant, Marie, che fu massacrata di botte dal compagno.Altrettanto tragica la morte di Brandon Lee, figlio di Bruce, che morì proprio come il padre, colpito da un proiettile di pistola durante le riprese de 'Il corvo'. E poi ancora, tra le tragedie che hanno colpito artisti italiani: quella di Connor, figlio di Lory Del Santo e Eric Clapton, precipitato a soli 4 anni da un grattacielo a New York.

O il dolore straziante di Niccolo Fabi per la perdita della figlia Olivia, la piccola 'Lulù', deceduta il 3 luglio del 2010 per una meningite fulminante.Segnata dal dolore anche la vita di Terence Hill, al secolo Mario Girotti: il figlio adottivo Ross morì il 30 gennaio 1990, a soli 16 anni, in un tragico incidente stradale.

Stava tornando a casa dal college con il suo amico Kevin Lehman, la cui auto finì su una lastra di ghiaccio, sbandando e schiantandosi contro un albero.Il ragazzo perse la vita sul colpo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fidanza (ECR): “Sostenibilità e competitività per un Europa green”

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(Adnkronos) – “Con la rielezione di Ursula Von der Leyen come presidente della Commissione Europea rimane aperto un dibattito che ha toccato ancora una volta e, non a caso le tematiche della sostenibilità ambientale connesse a quelle della competitività del nostro sistema industriale: due perni di uno stesso ragionamento che sono stati negli ultimi anni purtroppo messi in antitesi l’uno con l’altro, mentre devono ritrovare una loro compatibilità.Questa è la vera sfida compiere in modo che questa legislatura sia quella in cui sostenibilità e competitività possono tornare a braccetto e non essere l’uno nemica dell’altro”.

Così Carlo Fidanza, Gruppo ECR, nel corso del suo intervento all’assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma.  "Ciò che noi abbiamo espresso con il nostro voto contrario alla Von der Leyen – continua – riflette proprio una preoccupazione su questo tema; perché se è vero da un lato che negli impegni programmatici della presidente c’è stata una importante attenzione rivolta proprio ai temi dell’innovazione della competitività, dall’altro lato vi è stato il fatto di aver espresso un impegno programmatico stringente volto a introdurre un nuovo limite del la riduzione del 90% delle emissioni al 2040, come target intermedio per arrivare poi a emissioni zero al 2050, un aspetto che ci ha davvero preoccupati”.  “Riteniamo – aggiunge Fidanza – che da questo impegno possa derivare una nuova stagione di oneri eccessivamente gravosi per le imprese, con un conseguente appesantimento della competitività delle industrie italiane ed europee.Il percorso della transizione green che deve essere compiuto con le imprese, con le industrie, con i cittadini e le famiglie e non contro di essi.

Questo è uno dei principali obiettivi”.E conclude “Servirà tanto impegno”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Squeri (FI): “Lontani dall’elettrico, c’è bisogno di altro”

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(Adnkronos) – “Attualmente è inverosimile pensare che tutti utilizzino auto elettriche, sia per i tempi che questo richiede, sia perché non è ciò che vogliono i consumatori”.Lo ha detto Luca Squeri, Capogruppo FI Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati nel corso dell’Assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma. “Rispetto all’obiettivo di decarbonizzazione – aggiunge Squeri – vi è la possibilità di offrire altri modelli di biocarburanti, ovvero che sono privi di petrolio.

L’azione del governo, declinata all’ idea di decarbonizzazione e, quindi di rinnovabile, si sta muovendo proprio per incrementare i punti dove è possibile per i consumatori far rifornimento di questi tipi carburante”.E conclude: “Con l’elettrico è come noi andassimo a servizio delle autovetture, ma ciò non è possibile: sono le autovetture che devono prestarsi al nostro servizio”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Recensione della Bohème di Signorini: un successo nonostante la pioggia

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Nonostante il maltempo e il conseguente ritardo di un’ora, la Bohème di Alfonso Signorini, andata in scena all’Arena di Verona venerdì 19 luglio, è stata un grande successo di pubblico.La regia innovativa di Signorini, che ha sapientemente utilizzato elementi scenografici moderni per immergere il pubblico nella vita bohémien dei protagonisti, è stata accolta con grande entusiasmo.

Un successo che si colloca tra tradizione e innovazione, con un allestimento apprezzato per la sua eleganza e fedeltà alla tradizione.L’utilizzo di scene trasparenti ha permesso di seguire le vicende dei personaggi in modo più intimo e coinvolgente, mentre la regia attenta ai dettagli ha reso l’opera ancor più  realistica.

Le scenografie di Guillermo Nova hanno creato un’atmosfera suggestiva e fedele alla Parigi di bohème del 1830.Si poteva assistere alla vita quotidiana dell’epoca, si poteva vedere la soffitta di Mimì e  come la viveva.

Le scene trasparenti hanno consentito di cogliere i personaggi nella loro quotidianità.Anche le voci dei protagonisti sono state all’altezza della situazione, con un Vittorio Grigolo che ha dato vita a un Rodolfo passionale e sicuro di sé dominando la scena.

Al suo fianco, la giovane armena Julians Grigoryan ha interpretato Mimi’, la cui pronuncia, pur tradendo le sue origini, non ha compromesso una prestazione comunque migliorabile.Bravo il baritono bresciano Luca Micheletti nei panni di Marcello e non di meno Jan Antem che interpretava Shaunard.

Apprezzabile prova di Eleonora Bellonci una Musetta frizzante e toccante.Mentre la direzione musicale del maestro Daniel Oren non ha reso giustizia alla bellezza della partitura pucciniana.

La sua interpretazione, pur professionale, non è riuscita ad esaltare le sfumature e l’emozione della musica.

Salini (WeBuild): “Con 3 Tbm oggi giornata importante per il Sud”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata importante per il Sud Italia e per tutto il Paese perché l'avvio di 3 TBM in contemporanea dimostra che è stata innestata una nuova marcia ed una nuova velocità anche in comunità e territori che negli ultimi anni non sono stati destinatari di investimenti in infrastrutture".Lo sottolinea Pietro Salini , amministratore delegato di Webuild presente all'evento presso il cantiere di Apice (Benevento) dove è stata avviata una delle tre talpe meccaniche che hanno preso al via in contemporanea per i lavori di Rete Ferroviaria Italiana per le grandi opere del Sud Italia.All'evento presso il cantiere di Apice hanno partecipato anche Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Rfi. Salini osserva che "la più grande iniezione di ottimismo per il Paese è realizzare infrastrutture moderne anche al sud, sfide tecnologiche che rappresentano allo stesso tempo rivoluzioni culturali.

Il nostro compito oggi è realizzare queste opere e farlo bene, nel rispetto dei tempi, dei costi e della legalità, collaborando con le autorità e le forze dell'ordine, per essere punto di riferimento di settore come lo siamo in tema di sicurezza sul lavoro.Questa è per noi la priorità assoluta".   I lavori della tratta Apice-Hirpinia, con un investimento di circa 628 milioni di euro, sono stati affidati da RFI al Consorzio Hirpinia AV (Webuild), sotto la Direzione Lavori di Italferr.

I lavori della tratta Orsara-Bovino, con un investimento di circa 562 milioni di euro, sono stati affidati da RFI al Consorzio Orsara-Bovino AV (Webuild e Pizzarotti), sotto la direzione Lavori di Italferr. La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo e finanziata anche con fondi PNRR.Con l'attivazione della tratta Cancello – Frasso prevista nel 2025, sarà possibile viaggiare direttamente da Bari a Napoli in 2h 40'; al completamento dell'intera opera, entro il 2028, sarà possibile spostarsi da Bari a Napoli in due ore, fino a Roma in tre ore e da Lecce e Taranto verso la Capitale in quattro ore.  La TBM Lucia, che si aggiunge alla talpa Igea già operativa da aprile 2024, è la seconda delle cinque talpe complessivamente previste nel progetto di raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo lungo l'itinerario della Palermo-Catania-Messina.

Gli interventi di velocizzazione dell'itinerario Messina-Catania-Palermo, progetto di RFI con la direzione lavori di Italferr, del valore di circa 12 miliardi di euro, nel complesso, garantiranno il rispetto dei requisiti d'interoperabilità e consentiranno una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, regolarità e frequenza.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Bolle and Friends: Gran Galà di Danza all’Arena di Verona

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La grande danza torna all’arena di Verona per due serate consecutive con Roberto Bolle and Friends, un imperdibile galà di stelle del balletto internazionale.Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala sarà protagonista assoluto, non solo come ballerino ma anche come curatore dello spettacolo, guidando il pubblico in un viaggio emozionante attraverso il mondo della danza.

Accanto a Bolle, otto straordinari Primi ballerini e artisti provenienti da prestigiosi palcoscenici internazionali: António Casalinho e Margarita Fernandes (Primi Solisti del Bayerisches Staatsballett di Monaco), Melissa Hamilton (Prima Ballerina del Royal Ballet di Londra), Tatiana Melnik (Prima Ballerina dell’Hungarian National Ballett di Budapest), Giorgi Potskhishvili (Principal Dancer del Dutch National Ballet di Amsterdam), e gli International Guest Artist Toon Lobach e Casia Vengoechea, Nicoletta Manni, Prima Ballerina del Teatro alla Scala.Lo spettacolo sarà un susseguirsi di momenti magici, con coreografie classiche e contemporanee, brani inediti e omaggi alla grande tradizione Italiana.

Tra queste, Turiddu, coreografia di  Massimiliano Volpini ispirata all’intermezzo della Cavalleria rusticana di Mascagni, che evoca emozioni intense.Volpini firma anche la novità assoluta dell’edizione 2024, Prometheus, dialogo virtuosistico e suggestivo col fuoco sulle titaniche note di Beethoven.

Il balletto classico sarà rappresentato dai passi a due di Esmeralda (Petipa) e Don Chisciotte (Minkus), seguito dalla caustica (ed acrobatica) canzone d’autore di Les Bourgeois, dalle sonorità contemporanee nelle pièce di Davidson (Lightness of Beng), di Brumanchon (Les Indoptes), di Wayne McGregor (Qualia), di Kratz (II), alternate alle sinuose coreografie di Bèjart su musiche di Bach (La Luna) e di Messerer su quelle di Rachmaninov (Spring Waters).E’ uno spettacolo ideato da Roberto bolle che combina il balletto classico con la danza contemporanea, è stato un grande successo nelle passate edizioni e ha portato Bolle e i suoi ospiti in tournée in tutto il mondo.

Roberto Bolle and Friends e’ un’occasione unica per ammirare i migliori talenti del balletto mondiale in un contesto di grande fascino e magia quale è l’Arena .Un evento imperdibile per gli appassionati di danza e per tutti coloro che amano l’arte e la bellezza.

Spettacolo coprodotto da Fondazione Arena e Artedanza.Un cast d’eccezione e un programma accattivante, per due imperdibili serate evento di danza sotto le stelle in Arena: sono ancora disponibili posti in diversi settori, a partire da 22 euro.

Info: www.arena.it