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Elezioni Usa, il vignettista Palmaroli – Osho: “Senza Biden almeno ridatemi Toninelli”

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(Adnkronos) – "Dopo Di Maio, il ritiro di Joe Biden è la botta peggiore che mi potesse capitare da un po' di tempo a questa parte.Per carità, mi spiace per la sua salute, ma la sua uscita di scena supera anche quella di Giggino, ora so' disperato, me devono ridà Toninelli.

Con ogni rispetto per il paragone".E' un fiume in piena Federico Palmaroli in arte 'Osho' che, intervistato dall'Adnkronos, commenta dal punto di vista della satira il ritiro del presidente degli Usa Biden dall'agone elettorale del prossimo novembre. "Biden è uno degli uomini più potenti del mondo, non si può non ironizzare sulla sua uscita di scena, per me dunque è molto dolorosa -aggiunge il vignettista satirico, che in queste settimane spopola con una serie di vignette sulle elezioni Usa-.

Anche perché, viste le condizioni in cui versava, nel prenderlo in giro nessuno poteva dirmi 'fascio de qua', 'fascio de là', era talmente evidente", ironizza.  Ora la situazione è radicalmente cambiata, e vede Trump contrapporsi a Kamala Harris, non troppo conosciuta dal pubblico italiano e forse più difficile da prendere di mira.Ma Osho è già al lavoro: "Premesso che c'è sempre Trump che regala perle, sto cominciando ad avvicinarmi a Kamala, la sua risata potrebbe essere sicuramente una chiave", rivela.

Tra i due, però, "io spero che vinca Trump perché è in grado di far parlare più di sé e ispirare l'ironia".Per il momento, l'anziano Biden resta protagonista delle sue vignette: "Mi sto concentrando sul povero Joe alle prese con tutte le cose che bisogna affrontare quando si deve lasciare una casa, in questo caso la Casa Bianca, con lui che cercherà in ogni modo di restare, essendo un anziano non autosufficiente, quindi non lo possono buttare fuori", spiega.

Ed ecco la vignetta di oggi, in cui Biden passeggia sul prato della White House con la moglie Jill: "Comunque dice che se ce vive n'anziano, dalla Casa Bianca nun te ponno caccià".
 Dopotutto, Trump qualche tempo fa lo aveva 'avvisato' in una telefonata immaginata da Palmaroli, quando si parlava di Michelle Obama al suo posto: "Occhio che gira 'na coppia de colore che prova a occupare le case per anziani".Ora "Trump è passato da essere quello 'giovane' a quello più anziano, pensa un po'", osserva Osho.

Che si dice "curioso anche di vedere la reazione di Zelensky e il suo rapporto con Kamala Harris.Aveva stretto un forte legame con Biden, quindi ora bisogna vedere se farà come uno di quei nipoti coi nonni che non ce stanno più con la testa e cercano de fasse lascià quarcosa…magari nel suo caso la bomba atomica". Del resto, spiega Palmaroli, "la politica italiana ultimamente è di una noia mortale, dunque per me la politica americana è una cannuccia nello stagno, non c'è quella ferocia che respiriamo qui".

Il riferimento non ultimo è a ciò che sta accadendo in Rai, su cui gli chiediamo un suo pensiero. "Io penso che non ci siano precedenti -dice- Sappiamo tutti come funziona la Rai, ora accusare la destra di volerla egemonizzare, cosa che ha sempre fatto la sinistra, lo trovo assurdo.Viene visto come una lesa maestà, alcune cose devono averle a sinistra per diritto divino.

Se ci si confronta con persone che lavorano in quell'ambiente ti dicono peraltro che prima accadeva molto di più, ma adesso con la destra si grida allo scandalo". Il problema è "che quando lo fa la sinistra è come se fosse dato per assodato, è concepito come la normalità, invece alla destra si chiede imparzialità.Io questo lo vedo anche nel mio lavoro, accade anche nella satira: ai vignettisti, che sinora erano quasi sempre stati di sinistra, non si chiedeva imparzialità, era normale il loro sarcasmo verso la destra.

A me invece si chiede 'equidistanza'.Che poi, io cerco di esserlo, imparziale, anche perché altrimenti diventi poco credibile", conclude Palmaroli.  (di Ilaria Floris) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ironia Mattarella alla cerimonia del Ventaglio: “Spero si possa ancora dire sindaca”

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(Adnkronos) – Un discorso particolarmente intenso e denso di contenuti quello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale, durante il quale non è mancato un passaggio ironico riferito alle recenti polemiche generate dal disegno di legge presentato e poi ritirato dal senatore della Lega, Manfredi Potenti, per vietare l'uso delle parole al femminile negli atti pubblici. Parlando dei recenti attentati di cui sono stati vittima esponenti politici, il Capo dello Stato ha ricordato quello "all’ex sindaca di Berlino, Giffey", accompagnandolo con l'inciso: "Spero che si possa ancora dire". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli: Stop nella trattativa per Hermoso? Il club azzurro fa chiarezza sulla vicenda

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Sono settimane che alcuni giornali parlano di trattative interessanti che sta svolgendo il Napoli con alcuni profili, in questo nostro articolo parliamo di Mario Hermoso accostato al club di Patron De Laurentiis.Il Napoli fa chiarezza sulla trattativa e tramite una nota ufficiale sul profilo “X” fa sapere tutto su questa presunta operazione di mercato.

Ma chi è Mario Hermoso?

Mario Hermoso è un classe 95’ nato il 18 giugno, ha 29 anni e gioca come difensore nell’Atletico Madrid, sembrerebbe essere stato uno dei profili che avrebbe stuzzicato l’interesse di mister Antonio Conte neo allenatore del Napoli

La smentita della trattativa

Dopo alcune incessanti voci di mercato in merito a questo possibile acquisto da parte del club partenopeo, il Napoli decide di fare una smentita attraverso il canale ufficiale di “X.com”.

Nella nota si legge: “ Tuttosport continua a parlare di Hermoso al Napoli.La linea della difesa è stata completata con gli arrivi di Marin e Buongiorno.

Il pur bravo Hermoso non fa parte degli obiettivi del Napoli”.Sembra così che mister Antonio Conte sia soddisfatto della sua linea difensiva che ha avuto modo di testare durante il ritiro svolto a Dimaro.

Si nota anche uno sviluppo in positivo per quanto riguarda la comunicazione del club, mai come quest’anno è sempre puntuale a smentire ogni voce che non appartiene al vero.

Mattarella: “Stop intimidazioni ai giornalisti, pluralismo garanzia di democrazia”

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(Adnkronos) – Informazione come presidio democratico, tolleranza e rispetto reciproco in politica contro la violenza e condanna della guerra sempre.Sono tra i temi affrontati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale. "Va sempre rammentato che i giornalisti si trovano ad esercitare una funzione di carattere costituzionale che si collega all’articolo 21 della nostra Carta fondamentale, con un ruolo democratico decisivo".

Si vanno infittendo, negli ultimi tempi, contestazioni, intimidazioni, se non aggressioni, nei confronti di giornalisti, che si trovano a documentare fatti.Ma l’informazione è esattamente questo, come a Torino nei giorni scorsi.

Documentazione dell’esistente, senza obbligo di sconti.Luce gettata su fatti sin lì trascurati.

Raccolta di sensibilità e denunce della pubblica opinione.Canale di partecipazione e appello alle istituzioni.

Per citare Tocqueville, 'democrazia è il potere di un popolo informato'".Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia del Ventaglio. "Garanzia di democrazia è, naturalmente, il pluralismo dell’informazione.

A questo valore le istituzioni della Repubblica devono rivolgere la massima attenzione e sostegno.Si è aperta la discussione – ha ricordato il Capo dello Stato – sulla opportunità di una nuova legge organica sull’editoria, come avvenuto in precedenti occasioni di svolta in questa industria. È inevitabile tenere conto della evoluzione tecnologica che ha mutato radicalmente diffusione e fruizione delle notizie. È responsabilità della Repubblica e della Unione europea che i valori del pluralismo si affermino anche nei nuovi ambiti e si creino le condizioni per accompagnare la transizione in atto". "Ai giornali, alla stampa, alla radio e alle tv, si sono affiancate oggi le piattaforme digitali, divenute principali responsabili della veicolazione di contenuti informativi.

Appare singolare che a un ruolo così significativo corrisponda una convinzione di minori obblighi che ne derivano, con una tendenza, del tutto inaccettabile dei protagonisti a sottrarvisi.Gli over the top appaiono distanti dal sentimento comune, dalle relazioni di appartenenza alla comunità entro cui operano, quasi occupassero uno spazio meta-territoriale che li rende veicoli di innovazione, capaci di intercettare opportunità economiche, senza tuttavia considerare che anche per essi valgono i principi di relazioni commerciali e tutela delle regole della convivenza civile propri agli Stati e alla comunità internazionale da cui traggono benefici".  "Ho citato questioni non nuove, tanto è vero -ha proseguito il Presidente della Repubblica- che l’Unione europea ha approvato proprio nell’aprile di quest’anno, in un confronto tra Parlamento europeo e Consiglio Ue, il nuovo Regolamento sulla libertà dei media, ora in fase di progressiva attuazione, a partire dall’8 novembre prossimo per quanto riguarda i diritti dei destinatari dei servizi di media, vale a dire i cittadini".  "In sintesi: promozione del pluralismo e della indipendenza dei media in tutta la Ue, con protezione dei giornalisti e delle loro fonti da ingerenze politiche; pubblicità sui fondi statali destinati a media o piattaforme; garanzia del diritto dei cittadini alla gratuità e pubblicità delle informazioni; indipendenza editoriale dei media pubblici; protezione della libertà dei media dalle grandi piattaforme; istituzione di un nuovo Comitato europeo per i servizi di media per promuovere una applicazione coerente di queste norme".  "Come si vede, un cantiere e un percorso impegnativo per la Ue e per gli Stati membri, coscienti -ha concluso Mattarella- del valore che questo tema ha per la libertà del nostro continente.

Tema, aggiungo io, impegnativo per tutti coloro che del mondo dell’informazione sono parte".  "L’Italia è impegnata, con convinzione, a sostegno dell’Ucraina.Insieme alla quasi totalità dei Paesi dell’Unione e insieme a quelli dell’Alleanza atlantica", ha ribadito il Presidente della Repubblica. "Si registra – ha proseguito il Capo dello Stato – una fatica maggiore nelle pubbliche opinioni sull’impegno per l’indipendenza dell’Ucraina. È vero.

A nessuno, comprensibilmente, piace un’atmosfera in cui la guerra abbia prolungata presenza, anche se non vi si è coinvolti.Come non lo è l’Italia.

Pensiamo a come appare questo spettacolo di guerre agli occhi dei nostri giovani, che ritengono Erasmus e Schengen talmente naturali da non ritenerli più una conquista ma una condizione ovvia, dalla Scandinavia a Malta, da Lisbona a Bucarest".  "Aggiungo personalmente che spinge a grande tristezza vedere che il mondo getta in armamenti immani risorse finanziarie, che andrebbero, ben più opportunamente, destinate a fini di valore sociale.Ma chi ne ha la responsabilità?

Chi difende la propria libertà -e chi l’aiuta a difenderla- o chi aggredisce la libertà altrui?" "Uno dei momenti, che fa più riflettere, anche oggi, sugli errori gravidi di conseguenze, si identifica -ha ricordato il Capo dello Stato- con le parole che Neville Chamberlain, Primo ministro britannico, pronunziò, a Londra, al ritorno dalla conferenza di Monaco nel 1938: 'Sono tornato dalla Germania con la pace per il nostro tempo'.Come tutti ricordiamo, Hitler pretendeva di annettere al Reich la parte della Cecoslovacchia che confinava con la Germania –i Sudeti- dove viveva anche una minoranza di lingua tedesca.

La Cecoslovacchia –che aveva fortificato quel confine temendo aggressioni– ovviamente rifiutava.Le cosiddette potenze europee –Gran Bretagna, Francia, Italia– anziché difendere il diritto internazionale e sostenere la Cecoslovacchia, a Monaco, senza neppure consultarla, diedero a Hitler via libera".  "La Germania nazista occupò i Sudeti.

Dopo neppure sei mesi occupò l’intera Cecoslovacchia.E, visto che il gioco non incontrava ostacoli, dopo sei mesi provò con la Polonia (previo accordo con Stalin).

Ma, a quel punto, scoppiò la tragedia dei tanti anni della seconda guerra mondiale.Che non sarebbe scoppiata senza quel cedimento per i Sudeti.

Historia magistra vitae".  "L’Italia, i suoi alleati, i suoi partner dell’Unione sostenendo l’Ucraina difendono la pace, affinché si eviti un succedersi di aggressioni sui vicini più deboli.Perché questo –anche in questo secolo- condurrebbe -ha concluso Mattarella- a un’esplosione di guerra globale".  Si registra "un aspetto inquietante: il diffondersi di una sub cultura che si ispira all’ odio.

Una violenza che da verbale diventa frequentemente fisica.Nei giorni scorsi il tentativo di grave attentato a Trump; in maggio quello, di più pesanti conseguenze al primo ministro slovacco, Fico; nello stesso mese quello all’ex sindaca di Berlino, Giffey, che ha fatto seguito ad altri attentati contro esponenti politici in Germania, talvolta con conseguenze mortali; due anni fa l’attentato al marito di Nancy Pelosi, sopravvissuto a fatica. È fondamentale e doveroso ribadire la condanna ferma e intransigente nei confronti di questa drammatica deriva di violenza contro esponenti politici di schieramenti avversi trasformati in nemici.

Occorre adoperarsi sul piano culturale contro la pretesa di elevare l’odio a ingrediente, a elemento legittimo della vita: una spinta per retrocedere nell’inciviltà".  "Si registrano anche ha ricordato il Capo dello Stato- un crescente antisemitismo, l’aumento dell’intolleranza religiosa e razziale, che hanno superato il livello di guardia.Un odio che viene spesso alimentato sul web, che va non soltanto condannato ma concretamente contrastato con rigore e severità.

Vi sono, in giro per il mondo, molti apprendisti stregoni, incauti nel maneggiare, pericolosamente, gli strumenti che generano odio e violenza".  "Alcuni aspetti delle vicende delle presidenziali negli Stati Uniti d’America evidenziano la vitalità del confronto democratico di quel grande Paese.L’Italia ha rapporti di tradizionali amicizia e vicinanza con Washington, maturati all’indomani della Seconda Guerra mondiale con il generoso contributo alla ricostruzione offerto con il Piano Marshall e il sostegno alla nostra democrazia, consolidatosi nell’Alleanza atlantica e in altri numerosi contesti delle organizzazioni internazionali.

I vincoli di condivisione di valori dei nostri due popoli rafforzano i rapporti tra gli Stati e ne consentiranno la costante crescita".  "Al Presidente Biden -ha proseguito il Capo dello Stato- va il ringraziamento della comunità internazionale per il suo prezioso servizio e la sua leadership.Sotto altro profilo, rimango sorpreso quando si dà notizia o si presume che vi possano essere posizionamenti a seconda di questo o quell’esito elettorale, come se la loro indubbia importanza dovesse condizionare anche le nostre scelte".  "Nessuno –vorrei presumere– ipotizza di conformare i propri orientamenti a seconda di quanto decidono elettori di altri Paesi e non in base a quel che risponde al rispetto del nostro interesse nazionale e dei principi della nostra Costituzione.

Questo vale sia per l’Italia -ha concluso Mattarella- sia per l’Unione europea".  "Vi è un tema che sempre più richiede vera attenzione: quello della situazione nelle carceri.Non ho bisogno di spendere grandi parole di principio: basta ricordare le decine di suicidi, in poco più dei sei mesi, quest’anno.

Ma vorrei condividere una lettera che ho ricevuto –per il tramite del Garante di quel territorio- da alcuni detenuti di un carcere di Brescia: la descrizione è straziante.Condizioni angosciose agli occhi di chiunque abbia sensibilità e coscienza.

Indecorose per un Paese civile, qual è –e deve essere- l’Italia", ha affermato il Presidente della Repubblica. "Il carcere -ha ricordato il Capo dello Stato- non può essere il luogo in cui si perde ogni speranza, Non va trasformato in palestra criminale.Vi sono, in atto, alcune, proficue e importanti, attività di recupero attraverso il lavoro.

Dimostrano che, in molti casi, è possibile un diverso modello carcerario. È un dovere perseguirlo".  "La lunga attesa della Corte costituzionale per il suo quindicesimo giudice" rappresenta "un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento, proprio l’istituzione che la Costituzione considera al centro della vita della nostra democrazia.Non so come lo si vorrà chiamare: monito, esortazione, suggerimento, invito.

Ecco, invito, con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice", ha detto Mattarella.  "Ricordo -ha proseguito – che ogni nomina di giudice della Corte costituzionale –anche quando se ne devono scegliere diversi contemporaneamente– non fa parte di un gruppo di persone da eleggere, ma consiste, doverosamente, in una scelta individuale, di una singola persona meritevole per cultura giuridica, esperienza, stima e prestigio di assumere quell’ufficio così rilevante".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia si svuota, meno 4 milioni di residenti entro il 2050

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(Adnkronos) – La popolazione residente in Italia è in decrescita: da circa 59 milioni al 1° gennaio 2023 a 58,6 milioni nel 2030, a 54,8 milioni nel 2050 fino a 46,1 milioni nel 2080.Sono le nuove previsioni Istat sul futuro demografico del Paese, aggiornate al 2023, che evidenziano tendenze la cui direzione parrebbe irreversibile, pur se in un contesto nel quale non mancano elementi di incertezza.  Il rapporto tra individui in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e 65 anni e più) passerà da circa tre a due nel 2023 a circa uno a uno nel 2050.

Con un’età media di 51,5 anni entro il 2050 (50,8 per l’Italia), nel Mezzogiorno ci sarà un processo di invecchiamento più rapido.  
Tra il 2014 e il 2023, sotto l’azione di dinamiche demografiche recessive, il Paese ha perso circa un milione 350 mila residenti (da 60,3 milioni a poco meno di 59).In linea con tale tendenza, sottolinea l'Istat, lo scenario di previsione “mediano” contempla un ulteriore calo di 439mila individui entro il 2030 (58,6 milioni), con un tasso di variazione medio annuo pari al -1,1‰.

Nel medio termine la diminuzione della popolazione risulterebbe più accentuata: da 58,6 milioni a 54,8 milioni tra il 2030 e il 2050 (tasso di variazione medio annuo pari al -3,3‰).Nella misura in cui si manifestassero le ipotesi demografiche contemplate sotto lo scenario mediano, entro il 2080 la popolazione scenderebbe a 46,1 milioni, diminuendo di ulteriori 8,8 milioni rispetto al 2050 (-5,8‰ in media annua) mentre il calo complessivo dall’anno base dell’esercizio (2023) ammonterebbe a 12,9 milioni di residenti. L’evoluzione della popolazione rispecchia il principio, tipico delle previsioni demografiche, di risultare tanto più incerta quanto più ci si allontana dall’anno base.

Nel 2050 il suo intervallo di confidenza al 90% (ovvero che il suo presunto valore cada tra due estremi con probabilità pari al 90%) oscilla tra 52,7 e 57,0 milioni.Trent’anni più tardi si è tra 39,3 e 53,1 milioni.

Nell’ipotesi più favorevole, quindi, la popolazione potrebbe subire una perdita di “soli” 5,9 milioni tra il 2023 e il 2080, di cui 2,0 milioni già entro il 2050.Nel caso meno propizio, invece, il calo di popolazione toccherebbe i 19,7 milioni di individui entro il 2080, 6,3 milioni dei quali già in vista del 2050.

In conclusione, nell’ambito di ipotesi ragionevoli e ragionate (quelle cioè potenzialmente prospettabili per il Paese, a meno di ipotizzare scenari da replacement level) la popolazione diminuirà, ma l’entità della riduzione può presentare evidenze numeriche profondamente diverse una dall’altra, che richiamano nell’immagine scenari non solo demografici ma anche sociali ed economici altrettanto diversi. L'Istat nelle sue previsioni segnala il progressivo spopolamento che investe tutto il territorio, ma con differenze tra Nord, Centro e Mezzogiorno che fanno sì che tale questione raggiunga una dimensione significativa soprattutto al Sud. "Secondo lo scenario mediano, nel breve termine si prospetta nel Nord (+1,5‰ annuo fino al 2030) un lieve ma significativo incremento di popolazione, al contrario nel Centro (-0,9‰) e soprattutto nel Mezzogiorno (-4,8‰) si preannuncia un calo di residenti.Nel periodo intermedio (2030-2050), e ancor più nel lungo termine (2050-2080), tale quadro evolutivo si espande, con un calo di popolazione generalizzato in tutte le ripartizioni geografiche ma che conserva più forza in quella meridionale" spiega l'Istat.

Guardando al lungo periodo, il Nord potrebbe ridursi di 2,6 milioni di abitanti entro il 2080 ma di appena 50mila se si guardasse al 2050.Ben diverso è il percorso evolutivo della popolazione nel Mezzogiorno, la quale nel 2080 potrebbe ridursi di 7,9 milioni di abitanti, 3,4 milioni dei quali già entro il 2050. Le considerazioni di cui sopra vanno anche valutate alla luce della profonda incertezza che le sovrasta.

Nel Nord è potenzialmente possibile anche un percorso di costante crescita demografica (fino a 28,7 milioni di residenti entro il 2080), come rappresentato dai limiti superiori dell’intervallo di confidenza.Viceversa, tanto nel Centro quanto nel Mezzogiorno tale possibilità non è mai contemplata, nemmeno sotto le ipotesi di scenario più favorevoli. E ancora: nei prossimi 20 anni l'Istat prevede un aumento di circa 930mila famiglie in Italia: da 26 milioni nel 2023 si arriverà a 26,9 milioni nel 2043 (+3,5%).

Si tratta però di famiglie sempre più piccole, caratterizzate da una maggiore frammentazione, il cui numero medio di componenti scenderà da 2,25 persone nel 2023 a 2,08 nel 2043.Anche le famiglie con almeno un nucleo (ossia contraddistinte dalla presenza di una relazione di coppia o di tipo genitore-figlio) varieranno la loro dimensione media da 2,94 a 2,79 componenti. L’aumento del numero di famiglie deriverà prevalentemente da una crescita delle famiglie senza nuclei (+16%) che salgono da 10 milioni a 11,5, arrivando a rappresentare nel 2043 il 42,9% delle famiglie totali (nel 2023 erano il 38,3%).

Al contrario, le famiglie con almeno un nucleo diminuiranno di oltre il 4%: tali famiglie, nel 2023 pari a 16,1 milioni (il 61,7% del totale), nel 2043 scenderanno a 15,4 milioni, costituendo così solo il 57,1% delle famiglie.Un tale calo delle famiglie con nuclei deriva dalle conseguenze di lungo periodo delle dinamiche socio-demografiche in atto in Italia.

L’invecchiamento della popolazione, con l’aumento della speranza di vita, genera infatti un maggior numero di persone sole – sottolinea l'Istat – il prolungato calo della natalità incrementa le persone senza figli, mentre l’aumento dell’instabilità coniugale, in seguito al maggior numero di scioglimenti di legami di coppia, determina un numero crescente di individui soli e di monogenitori. L’aumento della speranza di vita e dell’instabilità coniugale fanno sì che il numero di persone che vivono da sole, vere e proprie “micro-famiglie”, cresceranno nel complesso del 15%, facendo aumentare il loro ammontare da 9,3 milioni nel 2023 a 10,7 nel 2043.Tra l’altro, tale aumento, tanto assoluto quanto relativo, è quello che spiega in più larga misura la crescita globale del numero totale di famiglie.

Per le famiglie unipersonali le differenze di genere sono sostanziali.Gli uomini che vivono soli vedranno un incremento del 10%, passando da 4,2 a 4,7 milioni nel 2043.

Per le donne sole si prevede una crescita ancora maggiore (+20%), che ne determina un aumento da 5,1 a 6 milioni. Le famiglie monocomponente, per via della loro composizione per età, hanno un importante impatto sociale, considerando che è soprattutto nelle età più avanzate che le persone sole aumentano in modo significativo.Già nel 2023, tra i 9,3 milioni di persone sole quelle con 65 anni è più ammontano a 4,4 milioni, costituendo il 47,5% del totale.

Negli anni a venire l’incidenza di ultrasessantacinquenni sul complesso delle famiglie unipersonali cresce in misura consistente.Nel 2043, grazie a una crescita di ben il 40%, gli ultrasessantacinquenni soli raggiungeranno i 6,2 milioni, arrivando a costituire il 57,7% dei 10,7 milioni di persone che si prevede vivranno sole. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Abodi agli azzurri: “Facciamoci onore” – Video

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(Adnkronos) – "Mancano due giorni all'inizio dei Giochi, il mio titolo è 'facciamoci onore'. È una sintesi dei sentimenti con i quali i nostri atleti, le nostre atlete olimpici e paralimpici vestono la maglia azzurra.Vale comunque sempre, qui vale ancora di più per il significato profondo di questi giochi, ancora più profondo per il momento.

Io mi auguro che i messaggi universali che partiranno da Parigi vadano esattamente in questa direzione.Quello che chiediamo non è la vittoria ma l'onore, un comportamento adeguato, dare il massimo che ognuno ha, trarre profitto del lavoro proficuo e sistematico".

Lo ha detto il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi a margine del Forum Unesco Change The Game Sport, parlando delle aspettative azzurre ai Giochi di Parigi 2024. "Ci sono certamente delle aspettative ma la più importante è comportarsi nel modo adeguato, deve diventare un tratto distintivo degli atleti italiani e sono convinto che così sarà", ha aggiunto Abodi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacanze al mare 2024: Ferryfinder svela le mete preferite dagli italiani per questa estate

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Il Mediterraneo si conferma ancora una volta in cima ai desideri dei viaggiatori per quanto riguarda le mete balneari.Giunti ormai al culmine della stagione estiva è già possibile iniziare a tirare le somme e fare un primo bilancio del 2024.

Il popolare comparatore di prezzi dei traghetti Ferryfinder.com ci fornisce i dati del proprio database e svela le mete preferite dai turisti.Molte conferme, poche sorprese e alcuni consigli sulle nuove destinazioni da non perdere.

Stessa spiaggia stesso mare!

Oppure, si torna sempre volentieri dove si è stati bene. È proprio vero che i proverbi (e i tormentoni) non sbagliano mai.

Esistono, infatti, quelle destinazioni che non passeranno mai di moda e che, ogni anno, fanno registrare il tutto esaurito.Merito della natura particolarmente generosa, ma anche di strutture turistiche di alto livello e di azzeccate campagne di marketing.

È il caso delle Baleari, della Sardegna e della Grecia che anche quest’anno si preparano al solito successo stellare. “Siamo qui per tranquillizzare gli utenti che non hanno ancora prenotato” – fanno sapere da Ferry Finder – “Le compagnie di navigazione saranno costrette (ben volentieri) ad aumentare rotte e frequenza delle partenze dei traghetti per Ibiza, Formentera, Olbia, Mykonos, Santorini e Paros, per cui oggi è ancora possibile acquistare i biglietti”.

Il modello italiano è una superpotenza

Forniamo un po’ di dati relativi all’Italia, cuore del Mediterraneo e vera e propria superpotenza turistica.

L’Italia, infatti, si prepara all’ennesima estate memorabile, con previsioni che parlano di 216 milioni di presenze turistiche.Dopo aver superato i numeri pre-Covid nel 2023, il trend positivo continua, promettendo un 2024 ancora più straordinario.

Qui da noi, l’ottimismo regna sovrano, il nostro comparto turistico ha chiuso il 2023 con numeri impressionanti: 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze, superando i dati pre-pandemici.Questo risultato, certificato dall’Istat e dal Ministero del Turismo, rappresenta un traguardo storico.

Rispetto al 2019, l’anno pre-Covid di riferimento, si è registrato un aumento del 2,3% negli arrivi e del 3,3% nelle presenze.Capri è sempre in cima alla classifica delle mete più ricercate su Google e Olbia, nello scorso mese di giugno ha già superato il proprio record di presenze.

Albania e Croazia confermano il proprio potenziale

L’altra sponda dell’Adriatico, quella orientale, è un’altra delle conferme di questa estate 2024.

I dati delle prenotazioni su Ferryfinder.com non lasciano spazio a dubbi: se lo scorso anno destinazioni come Saranda sono state la novità, quest’anno hanno compiuto definitivamente il grande salto divenendo a tutti gli effetti una delle destinazioni più importanti per quanto riguarda le vacanze estive.La Croazia, già meta ambitissima, continua la propria crescita confermandosi una delle regine del Mediterraneo.

La Croazia ha il grande merito di aver investito saggiamente nelle campagne di marketing per far conoscere in tutto il mondo le proprie bellezze.Quest’anno sono aumentate le rotte per Durazzo e Valona, punti di arrivo, ma soprattutto di partenza per le isole dell’Istria e della Dalmazia.

La novità di Folegandros a 5 stelle

L’arcipelago delle Cicladi non è certo una novità per quanto riguarda le mete turistiche del Mediterraneo, ma se parliamo di Folegandros (Policandro), vale la pena segnalare la nuova apertura del primo hotel a 5 stelle dell’isola.

Già dalla scorsa estate le mete principali delle Cicladi come Mykonos e Santorini avevano abbandonato il modello “turismo di massa” preferendo la qualità.L’apertura del nuovo hotel di lusso Gundari a Folegandros è un chiaro segnale di questa tendenza in tutto l’arcipelago.

Questa destinazione sarà senz’altro una delle novità dell’estate 2024.

I consigli di FerryFinder.com per i vacanzieri last minute

Se non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze al mare, se non avete molto tempo libero, ma non volete rinunciare alle giornate più belle dell’anno, Ferryfinder consiglia le destinazioni della Corsica in particolare Porto Vecchio.Si tratta di una destinazione facilmente raggiungibile da Porto Torres in Sardegna o dalla Francia, meta ideale per una vacanza rilassante, divertente e molto interessante anche dal punto di vista culturale.

Altre mete ideali per viaggi di pochi giorni sono, come sempre, l’isola d’Elba e Ponza, a poca distanza dalle coste italiane e molto ben collegate da traghetti ed aliscafi.Infine, per chi non è mai stato in Albania, il consiglio di Ferry Finder è di andarci subito: i prezzi delle destinazioni albanesi sono ancora molto abbordabili, ma certamente destinati ad aumentare dal prossimo anno.

I giorni migliori per prenotare i traghetti

Generalmente le offerte delle compagnie di navigazione e le nuove rotte iniziano sempre di lunedì, i primi giorni della settimana, sono sempre i migliori per acquistare i biglietti dei traghetti a prezzi vantaggiosi.

“Per quanto riguarda le prenotazioni, in generale consigliamo di farlo prima possibile” – consiglia Ferryfinder.com – “E’ vero che le compagnie di navigazione faranno di tutto per accontentare tutti i viaggiatori e non lasciare nessuno a terra, ma per quanto riguarda i traghetti, i prezzi last minute tendono sempre ad aumentare.”

Nepal, aereo si schianta al decollo: il video del disastro

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(Adnkronos) – Un aereo si schianta a Kathmandu, in Nepal, nella fase di decollo.Nello schianto, almeno 22 morti.

I video diffusi sui social documentano il disastro che ha coinvolto l'aereo della compagnia nepalese Saurya Airlines.   Un membro dell'equipaggio, secondo le news diffuse dalle autorità locali, è sopravvissuto ed è stato trasportato in ospedale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vasto incendio a Vieste, boschi di nuovo in fiamme: canadair in azione

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(Adnkronos) – Un incendio di vaste dimensioni sta bruciando il bosco della Baia di San Felice, a Vieste, sul Gargano.L'anno scorso, indicativamente nella stessa località, un altro incendio provocò gravi danni al patrimonio naturale e costrinse le autorità a evacuare una grande struttura turistica.

Anche stamane l'attenzione è massima sulla situazione sulle decisioni di protezione civile da adottare a tutela della pubblica incolumità.La zona è molto impervia.  
Due Canadair dall'alto stanno effettuando dei lanci per fermare le fiamme ed evitare la propagazione verso la zona balneare.

A terra stanno lavorando carabinieri, vigili del fuoco e operai forestali.La litoranea, nel tratto che collega con Mattinata, non è percorribile per consentire le attività di spegnimento dell'incendio e per ragioni di sicurezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazn e nuovi rincari ad agosto, esposto Codacons all’Antitrust

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(Adnkronos) – La terza ondata di rincari tariffari decisa da Dazn e che scatterà dal prossimo 22 agosto finisce all’attenzione dell’Antitrust.Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto all’Autorità per la concorrenza per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, chiedendo di verificare se le modalità di comunicazione delle modifiche tariffarie siano conformi alle disposizioni vigenti.

Aumenti che, denuncia inoltre il Codacons, non appaiono in alcun modo giustificati. Nella comunicazione inviata da Dazn ai propri clienti la società esordisce con un lungo messaggio nel quale scrive: “Dazn è l’unica piattaforma dove vedere tutta la Serie A Enilive fino al 2029 per un totale di 1.900 partite, inclusi tutti i big match delle prossime 5 stagioni”.Non solo, la piattaforma si dichiara "entusiasta di annunciare due importanti novità che andranno ad arricchire il tuo abbonamento”.

La comunicazione prosegue con una serie di informazioni sui Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dettagli su altri sport che è possibile seguire grazie alla piattaforma. "Solo dopo questa lunga premessa il messaggio, secondo le proteste di numerosi utenti, riporta le informazioni sulle variazioni tariffarie che partiranno successivamente al 22 agosto 2024, giustificate dalla società con le 'mutate condizioni di mercato'” evidenzia il Codacons.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli: Lindstrom all’Everton? Si valuta anche Ostigard al Rennes

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Pare sembra conclusa l’avventura al Napoli di Lindstrom pronto per andare all’Everton, si valuta anche la cessione di Ostigard al Rennes.

Lindstrom verso l’Everton

Visti i profili del noto giornalista Gianluca di Marzio, sembrerebbe uscita la notizia del trasferimento del danese laterale Jesper Lindstrom all’Everton, dopo una sola stagione chiusa con 0 goal e 0 assist pare che il Napoli abbia accettato l’offerta dell’ Everton con la formula di prestito oneroso a tre milioni di euro con diritto di riscatto fissato a ventidue, tra qualche ora si fisseranno data e ora per le visite mediche da svolgere.

Ostigard verso il Rennes

Sembra quasi certa oramai la fine dell’avventura a Napoli anche del Norvegese Leo Ostigard, che in queste ore, sta pensando di valutare concretamente la pista Rennes, dove andrebbe a titolo definitivo a 7 milioni di euro, chiuderebbe così la stagione a Napoli con 1 goal e 0 assist.

Morta dopo una cena a base di pesce, domani l’autopsia sulla 40enne

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(Adnkronos) – Sarà eseguita domani l’autopsia sul corpo senza vita di Giuliana Faraci, la 40enne morta due giorni fa dopo una cena a base di pesce in un ristorante.L'incarico è stato conferito dal Procuratore di Patti, Messina, Angelo Antonio Cavallo alla professoressa Daniela Sapienza dell'Università di Messina.  
La vittima, che non aveva problemi di salute, venerdì sera era stata a cena con delle amiche in un ristorante dove aveva mangiato degli spaghetti a base di pesce.

Nella notte ha iniziato ad avvertire dolori addominali, febbre e nausea.Lunedì mattina il decesso.

Forse mentre dormiva.I familiari, in un esposto presentato tramite la Polizia del commissariato di Sant'Agata di Militello alla Procura della Repubblica di Patti, hanno quindi chiesto l’esecuzione dell’accertamento autoptico.

Soltanto l'autopsia chiarirà i motivi della morte della giovane donna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kuleba: “Pronti a negoziare con la Russia”

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(Adnkronos) – L'Ucraina è pronta a negoziare con la Russia.Così il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba al suo omologo cinese Wang Yi. "La parte ucraina è disposta e pronta a condurre il dialogo e i negoziati con la parte russa.

Naturalmente, i negoziati devono essere razionali e avere un significato pratico, volti a raggiungere una pace giusta e duratura", ha spiegato Kuleba, citato dal portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning. Gli attacchi russi in Ucraina degli ultimi giorni hanno causato la morte di almeno quattro persone e il ferimento di almeno 17, tra cui bambini.Lo hanno reso noto le autorità regionali stamattina, aggiungendo che la Russia ha lanciato un attacco missilistico contro Kharkiv intorno alle 5 del mattino ora locale , colpendo l'ufficio di un'organizzazione umanitaria, ha affermato il governatore Oleh Syniehubov . —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dolci alla bimba vicina di casa, poi le molestie: arrestato 40enne a Roma

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(Adnkronos) – Pesanti molestie sessuali su una bimba di 8 anni, attirata dal vicino di casa con la scusa di offrirle dei dolci.Per questo i carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, coordinati dalla Procura presso il Tribunale di Roma, hanno dato esecuzione a un fermo nei confronti di un 40enne del Marocco, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata poiché commessa nei confronti di una minorenne.  Le indagini sono iniziate subito dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Tor Bella Monaca dai genitori di una bambina di 8 anni, la quale aveva confidato strani comportamenti da parte del vicino di casa e di vivere a seguito di ciò in un perdurante stato di ansia.

L’indagato, residente nell’abitazione limitrofa, si era guadagnato nel tempo la fiducia della piccola offrendole in diverse occasioni dei dolciumi.  I carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, percepita la gravità dei fatti, hanno immediatamente avviato una minuziosa e riservata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma.I fatti risalgono allo scorso mese di giugno quando la minorenne, adescata con la scusa di offrirle dei dolci, sarebbe entrata nell’appartamento dell’uomo che, una volta rimasto solo con la ragazzina, l’avrebbe molestata pesantemente.  Gli investigatori hanno quindi raccolto una serie di elementi che hanno rafforzato l’ipotesi che effettivamente la bambina potesse essere stata oggetto di attenzioni sessuali e, il pm della Procura di Roma, coordinando e condividendo l’attività investigativa condotta dai carabinieri, ha quindi disposto il fermo dell’uomo, visto il concreto rischio di reiterazione del reato e il pericolo di fuga.

I carabinieri della Compagnia di Frascati hanno così condotto il 40enne presso il carcere di Regina Coeli dove il fermo è stato convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto per l’indagato la custodia cautelare in carcere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carabinieri scoprono 100 piante di canapa indiana a Castellammare e Gragnano

I carabinieri di Castellammare di Stabia e Gragnano, con lo Squadrone Cacciatori di Calabria, scoprono 100 piante di canapa indiana nell’operazione “Continuum Bellum 2”.

Sezione Descrizione
Introduzione

Panoramica sull’operazione “Continuum Bellum 2”

Il Contesto

Controlli a largo raggio nei territori di Castellammare e Gragnano

La Missione

Obiettivi principali dell’operazione

Cooperazione

Collaborazione tra Carabinieri di Castellammare e lo Squadrone Cacciatori

Dettagli dell’Operazione

Passaggi specifici dell’operazione

Monte Faito

Descrizione del rastrellamento sul monte Faito

Vallone Scurorillo

Specifiche sul ritrovamento delle 85 piante

Il Ritrovamento

Scoperta delle piante di canapa indiana

Piazzole

Disposizione delle piante su due piazzole distanti 200 metri

Altri Sequestri

Ritrovamenti ulteriori nel centro antico di Castellammare

Conseguenze

Implicazioni e azioni successive al ritrovamento

Campionamento

Processo di campionamento delle piante

Distruzione

Procedura di distruzione della canapa

Impatto sull’Area

Effetti dell’operazione sulle comunità locali

Sicurezza Pubblica

Miglioramento della sicurezza nella zona

Reazioni della Comunità

Risposta dei residenti all’operazione

Conclusione

Riflessioni finali sull’operazione “Continuum Bellum 2”

Domande frequenti Domande frequenti sull’operazione e sui ritrovamenti

Articolo

Titolo Castellammare e Gragnano: Operazione Continuum Bellum 2.Carabinieri trovano 100 piante di canapa indiana
Introduzione Castellammare di Stabia e Gragnano sono state al centro di una vasta operazione anti-droga denominata “Continuum Bellum 2”.

I carabinieri, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri di Calabria, hanno intensificato i controlli nelle zone rurali e periferiche per contrastare il traffico di stupefacenti.

Il Contesto I controlli a largo raggio condotti dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno mirato a debellare il traffico di droga nelle aree di Gragnano e Castellammare.L’operazione ha visto un impegno costante per garantire la sicurezza e la legalità nei territori coinvolti.
La Missione L’obiettivo principale dell’operazione “Continuum Bellum 2” è stato quello di identificare e smantellare le coltivazioni illegali di canapa indiana, una pianta utilizzata per produrre sostanze stupefacenti.
Cooperazione La collaborazione tra i carabinieri di Castellammare e lo Squadrone Cacciatori di Calabria è stata cruciale per l’efficacia dell’operazione.

Questa sinergia ha permesso di coprire un’ampia area e di condurre ispezioni dettagliate in diverse località.

Dettagli dell’Operazione Durante l’operazione, i carabinieri hanno perlustrato numerose zone, concentrandosi su aree particolarmente sospette e difficili da raggiungere.
Monte Faito Uno dei luoghi chiave dell’operazione è stato il monte Faito, un’area montuosa dove spesso vengono nascoste coltivazioni illegali a causa della sua inaccessibilità.
Vallone Scurorillo Nel corso delle operazioni di rastrellamento sul monte Faito, in località Vallone Scurorillo, i militari hanno rinvenuto 85 piante di canapa indiana, ciascuna alta circa un metro.
Il Ritrovamento Le piante erano distribuite su due piazzole, distanti circa 200 metri tra loro, all’interno di un terreno demaniale.Questa disposizione suggerisce un’organizzazione precisa e mirata per evitare il rilevamento.
Piazzole Le piazzole su cui erano collocate le piante erano ben nascoste e difficili da individuare senza una perlustrazione accurata e metodica.
Altri Sequestri Oltre al ritrovamento sul monte Faito, i carabinieri hanno scoperto ulteriori 15 piante di canapa indiana in un rudere abbandonato nel rione denominato “centro antico” di Castellammare.
Rudere Abbandonato Il rudere, situato in una zona isolata del centro storico, rappresentava un altro punto strategico per la coltivazione illegale.
Dimensioni delle Piante Le piante trovate nel rudere erano più alte, misurando circa un metro e mezzo, segno di una coltivazione ben curata e sviluppata.
Conseguenze Il sequestro delle piante ha rappresentato un duro colpo per i trafficanti locali.

Le piante di canapa sono state campionate per analisi e poi distrutte per evitare che finissero sul mercato nero.

Campionamento Il processo di campionamento è stato eseguito secondo protocolli rigidi per garantire che ogni pianta venisse correttamente catalogata e analizzata.
Distruzione La distruzione delle piante è avvenuta sotto stretta sorveglianza per assicurare che non potessero essere recuperate o riutilizzate in alcun modo.
Impatto sull’Area L’operazione “Continuum Bellum 2” ha avuto un impatto significativo sulle comunità locali, migliorando la percezione di sicurezza e dimostrando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine.
Sicurezza Pubblica La presenza costante dei carabinieri ha contribuito a rafforzare la sicurezza pubblica, rendendo le aree di Castellammare e Gragnano più sicure per i residenti.
Reazioni della Comunità La comunità locale ha reagito positivamente all’operazione, esprimendo apprezzamento per l’efficacia e la determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga.
Conclusione L’operazione “Continuum Bellum 2” rappresenta un esempio di successo nella lotta contro il traffico di stupefacenti.Grazie alla collaborazione tra diverse unità dei carabinieri e alla meticolosità delle operazioni, è stato possibile sequestrare una quantità significativa di canapa indiana e garantire una maggiore sicurezza nelle comunità coinvolte.

Questo intervento dimostra che la lotta contro la droga è una priorità per le forze dell’ordine, che continueranno a impegnarsi per proteggere il territorio e i cittadini.

Domande frequenti

  1. Qual è stato l’obiettivo principale dell’operazione “Continuum Bellum 2”?
    • L’obiettivo principale è stato identificare e smantellare le coltivazioni illegali di canapa indiana per contrastare il traffico di stupefacenti.
  2. Quante piante di canapa sono state trovate durante l’operazione?
    • Durante l’operazione sono state trovate complessivamente 100 piante di canapa indiana.
  3. Dove sono state trovate le piante di canapa?
    • Le piante sono state trovate su due piazzole sul monte Faito e in un rudere abbandonato nel centro antico di Castellammare.
  4. Quali sono state le conseguenze del sequestro delle piante?
    • Le piante sono state campionate e poi distrutte per evitare che finissero sul mercato nero, rappresentando un duro colpo per i trafficanti locali.
  5. Come ha reagito la comunità locale all’operazione?
    • La comunità locale ha reagito positivamente, esprimendo apprezzamento per l’efficacia e la determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga.

Morta dopo caduta in vano ascensore, scattano misure per amministratore e manutentore

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(Adnkronos) – Dopo la morte della giovane Clementina (Clelia) Di Tano, 25 anni, avvenuta lo scorso 1° luglio dopo la caduta nel vano ascensore della palazzina in via Piave dove abitava con la famiglia, scattano le misure contro amministratore e manutentore.  La misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali e imprenditoriali della durata di un anno è stata infatti emessa dal gip del Tribunale di Brindisi ed eseguita dai carabinieri nei confronti di due persone nell'ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica della città pugliese.  I provvedimenti sono stati notificati l'altro ieri sera dai militari della Stazione di Fasano.In particolare, il giudice delle indagini preliminari ha applicato la misura nei confronti di due dei quattro indagati, rispettivamente nelle qualità di amministratore di condominio e responsabile tecnico della società di manutenzione degli ascensori, ai quali è addebitato il reato di “omicidio colposo”. Nel provvedimento cautelare è evidenziata la sussistenza alo stato attuale di gravi indizi a carico degli indagati perché ritenuti responsabili, ciascuno nelle vesti di rispettiva competenza, di “grave negligenza, imprudenza, imperizia ed inosservanza della normativa e degli obblighi contrattuali posti a base della regolare manutenzione dell’impianto ascensore del condominio” per non aver impedito, “omettendo scientemente di effettuare le necessarie riparazioni ovvero di mettere in sicurezza l’ascensore e comunque di inibire l’uso dello stesso a fronte della più volte accertata difettosità della chiusura delle porte dei piani”, che la giovane, uscita dal proprio appartamento al quarto piano, si dirigesse verso la porta dell’ascensore per raggiungere il piano terra, "trovandola apribile perché guasta", e poi cadesse nel vuoto impattando sul tetto della cabina ascensore ferma al piano terra.

Dopo l’esecuzione dell’ordinanza si svolgeranno gli interrogatori di garanzia degli indagati, che potranno difendersi ed offrire la loro eventuale versione dei fatti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fatture false, genitori di Renzi condannati in primo grado a 3 anni e 2 mesi

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(Adnkronos) – Il Tribunale di Firenze ha condannato a tre anni, due mesi e 15 giorni di reclusione Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell'ex premier Matteo Renzi, per false fatture nel processo di primo grado per il fallimento delle cooperative Marmodiv, Delivery e Europe Service.  Marito e moglie sono stati assolti, invece, dall'accusa principale di bancarotta.La loro figlia Matilde, sorella di Matteo, è stata assolta dall'accusa di false fatture perché il fatto non sussiste e per la particolare tenuità del fatto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk: “45 milioni di dollari al mese per campagna Trump? Un fake”

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(Adnkronos) – Elon Musk e la donazione da 45 milioni di dollari al mese per la campagna elettorale di Donald Trump? "Semplicemente non è vero".Ad affermarlo è il diretto interessato, patron di X e Tesla che in un'intervista rilasciata al commentatore Jordan Peterson ha smentito la notizia lanciata nei giorni scorsi dal Wall Street Journal.

Si tratta della seconda smentita per Musk, che già il 16 luglio scorso – giorno in cui il WSJ aveva pubblicato la news -, aveva twittato una risposta piuttosto eloquente al quotidiano, nel segno dell'ironia. "Fake GNUS", infatti, la replica in un meme pubblicato su X, dove aveva postato l'immagine di due gnu con gambe umane. Del resto nella dichiarazione depositata presso la Commissione elettorale federale dal super comitato di azione politica (Pac) per finanziare il candidato repubblicano alla presidenza Usa in corsa per le elezioni del prossimo 5 novembre, riporta il Time, Musk non era elencato nella lista dei donatori, che include le donazioni effettuate tra il 22 maggio e la fine di giugno, né ha fornito contributi almeno fino a luglio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autobomba a Mosca, l’esplosione in un parcheggio: due feriti

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(Adnkronos) – Almeno due persone sono rimaste ferite oggi a causa dell'esplosione di un'autobomba in Russia, a Mosca, come confermato dalle autorità che indagano per tentato omicidio. La portavoce del ministero dell'Interno russo, Irina Volk, ha precisato che "un oggetto non identificato collocato in un'auto è esploso all'interno di un parcheggio nel nord della capitale", prima di aggiungere che i due feriti, non identificati, sono già stati trasferiti in ospedale. "Gli agenti di polizia stanno attuando una serie di misure operative e investigative per stabilire tutte le circostanze dell'incidente, nonché per arrestare le persone coinvolte in questo crimine", ha sottolineato Volk attraverso il suo account Telegram. Il ministero ha riferito che gli specialisti stanno già "esaminando la scena dell'incidente", mentre le agenzie di sicurezza citate dall'agenzia di stampa russa Tass hanno già confermato che si sta indagando per tentato omicidio, senza dare ulteriori dettagli. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto John Mayall, il padrino del British Blues aveva 90 anni

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(Adnkronos) – Il musicista britannico John Mayall, frontman dell'influente band Bluesbreakers che è stata una palestra per Eric Clapton, Mick Fleetwood, Mick Taylor e molte altre superstar del rock, soprannominato "il padrino del British Blues", è morto lunedì 22 luglio all'età di 90 anni nella sua casa di Los Angeles, in California. "I problemi di salute che hanno costretto John a porre fine alla sua epica carriera di tournée hanno finalmente portato alla pace uno dei più grandi guerrieri della strada di questo mondo", ha scritto la famiglia in un post sui social, senza, tuttavia, precisare le cause del decesso. 
Nato il 29 novembre 1933 a Macclesfield, vicino a Manchester, nell'Inghilterra centrale, il cantante e polistrumentista John Mayall era considerato il pioniere del blues britannico: nel 1956 aveva cominciato a suonare il blues con The Powerhouse Four e poi con The Blues Syndicate, fino a formare i Bluesbreakers nel 1963. A Mayhall viene attribuito il merito di aver contribuito a sviluppare il rhythm and blues urbano, in stile Chicago, che ha avuto un ruolo importante nella rinascita del blues alla fine degli anni Sessanta.I Bluesbreakers comprendevano in varie occasioni Eric Clapton e Jack Bruce, poi dei Cream; Mick Fleetwood, John McVie e Peter Green dei Fleetwood Mac; Mick Taylor, che ha suonato per cinque anni con i Rolling Stones; Harvey Mandel e Larry Taylor dei Canned Heat; e Jon Mark e John Almond, che hanno poi formato la Mark-Almond Band. Noto per la sua armonica blues e per le sue tastiere, Mayall ha ottenuto una nomination ai Grammy per "Wake Up Call", che vedeva ospiti Mick Taylor, Buddy Guy, Mavis Staples e Albert Collins.

Ha ricevuto un'altra nomination nel 2022 per l'album "The Sun Is Shining Down".Ha ottenuto anche un riconoscimento ufficiale in Gran Bretagna con l'assegnazione del titolo di Officer of the Order of the British Empire nel 2005. È stato selezionato per la classe 2024 della Rock & Roll Hall of Fame e il suo album del 1966 "Blues Breakers With Eric Clapton" è considerato uno dei migliori album di blues britannico. 
I Bluesbreakers sono stati un banco di prova per molti musicisti blues e ci furono diversi cambi di componenti prima dell'arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale.

Dopo che Clapton lasciò per fondare i Cream, i Bluesbreakers presero fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter Green, John McVie, Kal David e Mick Taylor.Di quuell'esperienza Clapton ha detto: "John Mayall ha gestito una scuola per musicisti incredibilmente buona".  Dopo l'album "Primal Solos" (1969), Mayall si trasferì in California, realizzando poi lunghi tour negli Usa, dove ha avito un'importante influenza sulle carriere di musicisti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)