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SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 1 agosto

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(Adnkronos) – Nessun 6 né 5+ al concorso del SuperEnalotto di oggi, giovedì 1 agosto. 'Centrati' due '5' da oltre 84mila euro.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione del '6' è di 56,5 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente: 33, 39, 78, 79, 83, 84.Numero Jolly: 60.

Numero Superstar: 88. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, bimbo di 5 anni cade da balcone: è grave

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(Adnkronos) – Un bimbo di 5 anni, per cause in corso di accertamento, è caduto da un balcone in via Donizetti a Sant’Anastasia, a Napoli.I carabinieri sono sul posto e stanno effettuando accertamenti.

Il bambino è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santobono con una gazzella dell’Arma a fargli da scorta. Il piccolo è precipitato dal secondo piano dell’abitazione ed è stato immediatamente soccorso dalla nonna che era presente in casa e da alcuni passanti.Il 118 è intervenuto sul posto e ha trasportato il bimbo all’ospedale in pericolo di vita.

I carabinieri della sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno compiendo un sopralluogo per ricostruire la dinamica dell’incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio al giornalista Antonio Sassone, aveva 90 anni

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(Adnkronos) – Si è spento a Roma a 90 anni il giornalista Antonio Sassone.I funerali si svolgeranno domani alle 16 a Roma alla Chiesa degli Artisti celebrati da don Walter Insero.

Sassone era nato il 4 ottobre 1933 nel paesino calabro-albanese di Lungro, in provincia di Cosenza.Aveva cominciato a lavorare nel mondo del giornalismo medico-scientifico come inviato per l’Agenzia Giornalistica Italia (Eni) fino alla pensione.

Ma ancor prima era stato a capo dell’ufficio stampa del Ministero della Sanità col Ministro Ripamonti, per poi passare a collaborare con i più noti Sindacati Medici, da Aaao a Aaroi sino al Sindacato Veterinari Medicina Pubblica.  Nel 1994 aveva perso la moglie Liana Loffredi per un brutto male a soli 52 anni, ed aveva dovuto prendersi cura dei loro 4 figli di cui uno, Gabriella ha seguito la carriera del padre.Nel corso della sua carriera Tony Sassone ha collaborato anche per Il Giorno, Affaritaliani, Mondo Salute, vari magazine rosa e settimanali, fino a diventare vaticanista per il settimanale cattolico di Torino 'Il nostro Tempo'.

Scrittore e poeta, aveva pubblicato 'Millennio Alfa Omega', raccolta di poesie intime ma anche dedicate all’attualità politica e sociale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Meloni incontra la pugile Angela Carini: “So che non mollerai”

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(Adnkronos) – A quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni ha incontrato oggi a Parigi la pugile Angela Carini, che ha abbandonato il match contro l'algerina Imane Khelif, squalificata ai mondiali per i livelli troppo alti di testosterone ma ammessa alle Olimpiadi.  Il colloquio tra la presidente del Consiglio e l'azzurra che è stata accompagnata dal ministro dello Sport, Andrea Abodi, si è tenuto nell'impianto del judo dove Meloni ha seguito la sfida per l'oro di Alice Bellandi. "So che non mollerai, Angela, e so che un giorno guadagnerai con sforzo e sudore quello che meriti.In una competizione finalmente equa", ha poi scritto la premier postando la foto che la ritrae con l'atleta. "Non era una gara ad armi pari".

Così la presidente del Consiglio, in visita a Casa Italia a Parigi, si era espressa sul match in cui Angela Carini si è ritirata (VIDEO). "Su questa materia non sono d'accordo da anni con il Cio.Non ero d'accordo con la scelta del 2021, non sono d'accordo oggi, ringrazio Angela Carini per come si è battuta anche se non siamo riusciti a vederla, abbiamo visto solo dei piccoli flash…

Ritirata?Mi dispiace ancora di più questa non era una gara ad armi pari", aveva detto ancora Meloni. "Nel 2021, quando il Cio cambiò il regolamento su questa materia, noi presentammo una mozione per segnalare le conseguenze che questo poteva avere, perché è un fatto che con i livelli di testosterone presenti nel sangue dell'atleta algerina la gara in partenza non sembra equa.

C'erano anche profili legati alla sicurezza e penso che bisogna anche fare attenzione nel tentativo di non discriminare, a discriminare, perché sono anni che tento di spiegare che alcune tesi portate all'estremo rischiano di impattare soprattutto sui diritti delle donne", aveva sottolineato la premier. La sfida di oggi, valida per gli ottavi di finale della categoria -66 kg, è durata poco meni di 40 secondi.L'azzurra, dopo un paio di scambi, è tornata al proprio angolo per farsi sistemare il caschetto.

Poi, dopo aver scambiato pochi colpi, Carini ha incassato un destro violento ed è tornata di nuovo nel proprio corner scuotendo la testa, per poi farsi sfilare il caschetto e ritirarsi.Dopo l'annuncio del verdetto, Carini non ha risposto al gesto di saluto dell'avversaria, poi in lacrime è crollata a terra in ginocchio, mentre Khelif salutava l'angolo dell'azzurra. "Io non sono nessuno per giudicare questo match.

Per me va bene così, io sono salita sul ring, l'ho fatto per mio padre, fino all'ultimo, poi scusatemi ma io ci ho messo tutta me stessa", dice in lacrime Carini ai microfoni della Rai. "Ero salita sul ring per combattere.Non mi sono arresa, ma un pugno mi ha fatto troppo male e ho detto basta", ha spiegato. "Sono stati i colpi a farmi decidere di smettere.

Io sono sempre andata oltre le polemiche.Mi sono fermata perché ho sentito un forte dolore al naso.

Il secondo colpo l'ho sentito fortissimo, ho capito che se non mi fossi fermata da sola avrei potuto farmi davvero male.Mi sono detta che era meglio essere consapevole, matura.

Non mi importa di nulla quando combatto, mi sono fermata per il dolore al naso.Alla fine, mi sono inginocchiata per mio padre", scomparso dopo le Olimpiadi di Tokyo. "Ho detto 'papà scusami, non ce l'ho fatta'", le parole di Carini dopo il breve match. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Boldrini: “Polemica surreale della destra ha condizionato Carini”

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(Adnkronos) –
La polemica creata dalla destra ha condizionato Angela Carini, che si è ritirata oggi alle Olimpiadi di Parigi 2024 abbandonando il match di boxe contro l'algerina Imane Khelif.E' l'opinione di Laura Boldrini, esponente del Pd, dopo il caso che oggi ha monopolizzato l'attenzione ai Giochi.

Carini si è ritirata dopo pochi secondi, rifiutando di combattere contro Khelif: l'atleta africana è stata ammessa alle competizioni femminili dal Cio dopo l'esclusione ai Mondiali di boxe 2023 per livelli alti di testosterone. "'Angela voleva combattere.Infatti è salita sul ring.

Ma certo è possibile che tutta questa polemica l'abbia condizionata'.Sono le parole che l'allenatore di Carini, Renzini, ha pronunciato dopo il mancato incontro di oggi alle Olimpiadi di Parigi e riportate da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera", dice Boldrini. "Era tanta e tale la foga di scatenare i peggiori istinti, di fomentare l'odio verso la comunità LGBTQIA+ attaccando un'atleta perché non rientra nei loro canoni, che non si sono minimamente preoccupati delle conseguenze che tutto questo avrebbe avuto sull'azzurra che dicevano di voler tutelare -prosegue-.

E' il Comitato Olimpico a decidere quali sono gli standard da rispettare, lo fa su basi scientifiche frutto di studi di decenni.E il Coni ha confermato quanto stabilito dal Coi (Cio, ndr).

Tutta questa polemica è davvero surreale e incredibile".  "Ma in quale paese può accadere una cosa del genere?A che titolo e con quali competenze la seconda carica dello Stato, mezzo governo e perfino la Presidente del Consiglio, spalleggiati dai movimenti anti-scelta, pensano di poter decidere chi può e chi non può gareggiare alle Olimpiadi?", dice ancora Boldrini.  "Imparassero da Angela Carini che al Corriere ha dichiarato: 'Io non sono nessuno per giudicare Imane.

La verità è che non sappiamo nulla della mia avversaria, tranne una cosa: che lei non ha nessuna colpa. È una ragazza che è qui per fare le Olimpiadi, come me.Chi sono io per giudicarla?'", conclude Boldrini.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Russia-Germania e scambio prigionieri: chi sono, perché erano detenuti

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(Adnkronos) –
Un maxi scambio di prigionieri e detenuti sull'asse Stati Uniti-Russia, con la sponda determinante della Germania.A sorpresa, oggi 1 agosto, sul campo neutro di Ankara, in Turchia, viene completata una monumentale operazione diplomatica che coinvolge nomi di primo piano: dal giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich al marine americano Paul Whelan, dal dissidente Vladimir Kara-Murza al killer russo Vadim Krasikov.  
Il direttore della Cia Bill Burns si è recato di recente in Turchia per discutere dello scambio dei prigionieri con la Russia, come ha spiegato una fonte dell'amministrazione americana, definendo l'operazione "un miracolo logistico", mentre il governo turco "è stato estremamente utile". Da Mosca, il via libera formale è arrivato con la firma di un decreto da parte di Vladimir Putin.

Il presidente russo, che negli ultimi mesi aveva accennato ad una soluzione diplomatica per il 'caso Gershkovich', ha firmato il provvedimento con cui ha graziato i detenuti rilasciati. L'asse Washington-Mosca non sarebbe arrivato a dama senza il coinvolgimento di Berlino.La Germania ha accettato di liberare Krasikov, ex colonnello dell'FSB, condannato all'ergastolo da un tribunale tedesco per l'omicidio di un ex combattente ceceno in un parco di Berlino nel 2019. Il portavoce del governo Steffen Hebestreit ha detto che la Germania ha soppesato il suo "obbligo" di mantenere i suoi cittadini al sicuro con la necessità di aiutare i suoi alleati a liberare "persone innocenti" detenute in Russia, come il giornalista Evan Gershkovich. "Il governo federale non ha preso questa decisione alla leggera.

L'interesse dello Stato a far rispettare la pena detentiva di un criminale condannato è stato controbilanciato dalla libertà, dal benessere fisico e, in alcuni casi, dalla vita di persone innocenti detenute in Russia e di quelle ingiustamente imprigionate per motivi politici", ha dichiarato Hebestreit.  La presidenza turca ha confermato con un comunicato lo scambio di prigionieri avvenuto ad Ankara.I detenuti, ha reso noto, provengono da Stati Uniti, Germania, Polonia, Slovenia, Norvegia, Russia e Bielorussia.

Dieci persone, tra cui due minori, sono state trasferite in Russia, 13 detenuti in Germania e tre negli Stati Uniti.  Evan Gershkovich, 32 anni.Reporter del Wall Street Journal, è stato condannato a 16 anni di prigione per spionaggio nel luglio scors, ed è il primo giornalista americano ad essere arrestato con l'accusa di spionaggio in Russia dai tempi della Guerra Fredda.

Il governo degli Stati Uniti, il giornale di Gershkovich e i suoi sostenitori hanno denunciato il processo come una farsa. Paul Whelan, 54 anni.L'ex marine statunitense ha trascorso quasi sei anni nelle carceri russe, dopo il suo arresto a Mosca nel dicembre 2018. È stato condannato nel 2020 a 16 anni di prigione con l'accusa di spionaggio, accusa che lui e il governo degli Stati Uniti negano con veemenza.

Ha detto che era in campagna per il matrimonio di un amico.Come Gershkovich, Whelan è stato designato come detenuto ingiustamente dal Dipartimento di Stato americano. È anche cittadino irlandese, britannico e canadese. Alsu Kurmasheva, 47 anni.

Giornalista russo-americana, è stata condannata a sei anni e mezzo di prigione per aver diffuso false informazioni sull'esercito russo.Kurmasheva è stata condannata lo stesso giorno in cui un Tribunale della città russa di Ekaterinburg ha condannato Gershkovich. Vladimir Kara-Murza, 42 anni.

Eminente politico dell'opposizione russa e difensore dei diritti umani, Kara-Murza è stato condannato a 25 anni di prigione per tradimento, dopo aver condannato pubblicamente la guerra di Mosca in Ucraina. È residente permanente negli Stati Uniti e ha la doppia cittadinanza di Russia e Regno Unito.Inizialmente era stato arrestato nel 2022, poche ore dopo un’intervista alla Cnn in cui criticava il “regime di assassini” del presidente russo Vladimir Putin. È stato spostato diverse volte negli ultimi mesi ed è stato trasferito all'ospedale della prigione all'inizio di questo mese.

Ai suoi avvocati è stata ripetutamente negata la possibilità di incontrarlo.  Almeno sette oppositori russi sono stati rilasciati.Ecco chi sono: Ilya Yashin, 41 anni.

Critico nei confronti del Cremlino, Yashin è stato condannato a otto anni e sei mesi per aver diffuso "false informazioni" sull'esercito russo nel dicembre 2022.Yashin, stretto alleato del defunto leader dell'opposizione russa Alexey Navalny, è stato condannato per aver diffuso "false" dichiarazioni sulle circostanze delle uccisioni di civili ucraini da parte delle truppe russe a Bucha, una città a nord di Kiev.

La Russia ha criminalizzato le critiche all'esercito dopo la sua invasione su vasta scala dell'Ucraina nel febbraio 2022.Il tribunale ha affermato che avrebbe scontato la sua pena "in una colonia correttiva a regime severo". Alexandra Skochilenko, 33 anni.

Artista russa, condannata a sette anni di carcere nel 2023 dopo aver sostituito i cartellini dei prezzi con messaggi contro la guerra in un supermercato di San Pietroburgo, come atto di protesta.Nella sua ultima dichiarazione in Tribunale prima del verdetto, ha messo in dubbio la minaccia percepita dalle sue azioni: "Quanta poca fiducia ha il nostro procuratore nel nostro Stato e nella nostra società, se crede che la nostra statualità e la nostra sicurezza pubblica possano essere distrutte da cinque piccoli pezzi di carta?", ha detto. Oleg Orlov, 71 anni.

Difensore dei diritti umani ed ex capo dell'organizzazione Memorial, vincitrice del premio Nobel per la pace, è stato condannato a due anni e mezzo di prigione per aver parlato contro la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Lilia Chanysheva, 42 anni.Ex collaboratrice dell'organizzazione di Alexey Navalny, è stata condannata a sette anni e mezzo di prigione nel giugno 2023, dopo essere stata dichiarata colpevole di "organizzazione di una comunità estremista".

Ad aprile, la Corte Suprema del Bashkortostan ha aumentato la sua condanna a nove anni e mezzo. Ksenia Fadeeva, 32 anni.Anche lei ex collaboratrice di Navalny, Fadeeva è stata condannata a nove anni di prigione nel dicembre 2023, per aver organizzato le attività di un gruppo estremista usando la sua posizione ufficiale e per aver partecipato a un'organizzazione senza scopo di lucro che violava i diritti dei cittadini. Vadim Ostanin (età sconosciuta).

Un altro ex collaboratore della fondazione di Alexei Navalny, era stato condannato a nove anni di prigione per accuse di estremismo. Andrei Pivovarov (età sconosciuta).Attivista dell'opposizione e difensore dei diritti umani, Pivovarov è stato a capo del movimento Open Russia, ora fuorilegge. È stato condannato a quattro anni in una colonia penale nel luglio 2022, secondo Amnesty International.  Sono almeno cinque i cittadini tedeschi liberati nello scambio.

Per garantire il loro rilascio, la Germania ha dovuto liberare il russo Vadim Krasikov, che stava scontando l'ergastolo per omicidio. Rico Krieger, di 30 o 31 anni, condannato a morte in Bielorussia a giugno dopo essere stato accusato di terrorismo e attività mercenarie.Di lui si sa poco.

Secondo il Centro per i diritti umani Viasna, Krieger è un dipendente della Croce Rossa tedesca.Secondo le autorità di Minsk, è un cittadino tedesco nato nel 1993.

Secondo il suo profilo LinkedIn, ha lavorato come tecnico medico d'emergenza per la Croce Rossa tedesca e come agente di sicurezza armato per l'Ambasciata americana a Berlino.Krieger è stato graziato dal leader bielorusso Alexander Lukashenko il 30 luglio, secondo l'ufficio presidenziale. Kevin Lick, 18 anni, doppia cittadinanza russa e tedesca.

E' stato condannato per alto tradimento nel dicembre 2023, secondo l'agenzia di stampa statale russa Tass.Lick è accusato di aver fotografato e filmato attrezzature e personale militare nella guarnigione di Maikop in Russia.

Secondo la Corte, intendeva fornire le informazioni all'intelligence tedesca. Demuri (Dieter) Voronin.E' accusato di aver aiutato Ivan Safronov, ex giornalista e consigliere del capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, accusato di tradimento, secondo la Tass.

Secondo l’accusa Voronin, cittadino tedesco, avrebbe facilitato la cooperazione di Safronov con i servizi segreti federali tedeschi.Secondo l'agenzia di stampa statale russa Ria, Safronov è stato condannato a 22 anni di carcere e Voronin a 13 anni e 3 mesi. Herman Moyzhes.

Avvocato e attivista ciclistico, Moyzhes è stato accusato all'inizio di questo mese di tradimento per aver aiutato i cittadini russi a ottenere permessi di soggiorno in Europa, secondo la Tass.Il suo arresto è stato criticato, in quanto motivato politicamente, dalla Comunità ebraica tedesca. Patrick Schöbel.

E' stato arrestato all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo a gennaio per aver trasportato una borsa contenente orsetti gommosi alla cannabis, secondo il servizio stampa dei Tribunali di San Pietroburgo.  I cittadini russi rilasciati sono: Vadim Krasikov, dalla Germania, Artem Viktorovich Dultsev, dalla Slovenia, Anna Valerevna Dultseva, dalla Slovania, Mikhail Valeryevich Mikushin, dalla Norvegia, Pavel Alekseyevich Rubtsov, dalla Norvegia, Roman Seleznev, dagli Stati Uniti, Vladislav Klyushin, dagli Stati Uniti, Vadim Konoshchenock, dagli Stati Uniti. Tutti i "nemici" della Russia devono rimanere all'estero mentre il rientro di coloro che non sono "nemici" è benvenuto, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Penso che tutti i nemici debbano rimanere all'estero e che tutti coloro che non sono nemici possano tornare.Questo è il mio punto di vista", ha affermato.

Ad una domanda specifica sullo scambio di prigionieri, Peskov ha indicato che il Cremlino risponderà "a tempo debito", e ha detto di sperare che ciò possa avvenire in giornata.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thiam, voci sempre più insistenti di un possibile ritorno alla Juve Stabia

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Demba Thiam potrebbe a breve di nuovo essere un portiere della Juve Stabia.Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione infatti, visto anche lo stallo della trattativa per arrivare a Sorrentino del Monza, si starebbe profilando nelle ultime ore un possibile ritorno alla base di Thiam, legatissimo all’ambiente stabiese come da lui più volte affermato, soprattutto dopo la cavalcata trionfale dello scorso campionato culminato con il ritorno in Serie B delle Vespe.

Thiam è stato uno dei protagonisti principali della vittoria del campionato della Juve Stabia e i suoi numeri fatti registrare in campionato parlano da soli e stanno a testimoniare che questo portiere ha raggiunto il punto più alto della sua carriera proprio a Castellammare.Per questi motivi Juve Stabia e Spal si sarebbero riavvicinate per permettere un ritorno, non è dato sapere ancora con quale formula, del portiere senagalese benvoluto da tutta la piazza stabiese.

I numeri di Thiam alla Juve Stabia.

I numeri parlano da soli per Thiam che è insieme a Paolo Branduani uno dei due portieri meno battuti della storia in Serie C della Juve Stabia. 20 clean-sheet, proprio come Branduani nel 2018-2029, e a lungo soprattutto nel girone di andata il portiere meno battuto d’Italia e d’Europa.

Grandissime parate nel suo repertorio dello scorso campionato.Come dimenticare la doppia parata contro il Monopoli, i rigori decisivi parati contro Taranto, Brindisi all’ultimo minuto, e contro la Turris dal 2-0 al possibile e sventato 2-2.

Tutte parate decisive che hanno fruttato tanti punti importanti alla Juve Stabia nella sua corsa verso la storica promozione in Serie B e il ritorno in cadetteria dopo soli 4 anni.Thiam con le sue tante parate decisive (anche in quel di Benevento nella gara dell’8 aprile che ha dato la certezza matematica del ritorno in B), è stato altrettanto decisivo così come i 12 gol di Adorante nel girone di ritorno, e di sicuro resterà per sempre nei cuori dei tifosi stabiesi oltre che nella storia del club.

La carriera di Thiam prima di approdare alla Juve Stabia.

Demba Thiam nasce il 5 marzo 1998 in Senegal; è alto 202 cm, altezza che gli permette di coprire molto bene lo specchio della porta.

Cresciuto nel settore giovanile della Spal vive due esperienze in prestito, prima al Fano e poi alla Viterbese.Con il club biancazzurro vanta 2 presenze in Serie A e 33 in Serie B.

Da gennaio del 2023 va in prestito al Foggia con cui ha collezionato 12 presenze in Lega Pro giocando anche la finale di Coppa Italia contro la Juventus Next Gen.Poi l’esperienza a dir poco vincente con le Vespe di Castellammare di Stabia.

 

Gori: Completati i lavori alla condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri

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Sono stati completati in anticipo rispetto al cronoprogramma i lavori di Gori alla condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri.Gli interventi, volti a garantire la sicurezza e la continuità del servizio idrico dopo il guasto verificatosi lo scorso 20 giugno, sono iniziati alle ore 21:00 di martedì 30 luglio e alla stessa ora di mercoledì 31 luglio l’acqua stava gradualmente tornando in tutte le località coinvolte.

Le squadre di Gori, impegnate senza sosta anche durante la notte, hanno lavorato per la sostituzione di 50 metri di condotta.Le attività si sono svolte a circa 30 metri da terra lungo il viadotto della strada statale 145, in un contesto territoriale e morfologico particolarmente complesso, che ha richiesto lo studio di una soluzione progettuale dedicata, realizzata con estrema cautela e precisione.

In campo circa 130 risorse: 60 impegnate in cantiere, 30 impegnate in sala controllo e 40 sulle reti e sugli impianti per gestire le manovre di regolazione dei flussi e l’assistenza ai punti sostitutivi di approvvigionamento idrico.Significativo anche il dispiegamento di mezzi, con 2 gru da 200 tonnellate, 5 piattaforme mobili e 1 piattaforma aerea (by bridge) a disposizione.

Il piano eccezionale per il servizio idrico sostitutivo ha garantito la permanenza su tutto il territorio interessato di 27 punti di approvvigionamento tra serbatoi mobili, autobotti e fontanine.Per fronteggiare eventuali emergenze improvvise, pronta a salpare anche una nave cisterna per l’isola di Capri.

Le parole dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello

“Gli interventi realizzati in queste ore hanno consentito un radicale ripristino funzionale di quel tratto di condotta e ci consentiranno di ottemperare all’Ordinanza del Comune di Castellammare di Stabia e alla conseguente riapertura di via Acton.

Le attività, seppur molto complesse, si sono concluse in anticipo rispetto a quanto pianificato.Per questo ringrazio tutte le maestranze, che hanno lavorato instancabilmente con grande professionalità e competenza. È stata essenziale anche la preziosa collaborazione di tutti gli enti a vario titolo coinvolti.

Insieme al Prefetto di Napoli, Michele di Bari, all’Ente Idrico Campano, a tutti i Sindaci della Penisola Sorrentina e dell’Isola di Capri, abbiamo fronteggiato un’emergenza incalzante, che ha evidenziato la fragilità delle nostre infrastrutture e la necessità di intervenire in maniera strutturale e programmatica al fine di evitare scenari come questo.Ringrazio la Procura della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata, per la celerità con cui ci ha autorizzato a realizzare l’intervento dopo lo stop della settimana scorsa.

Infine, sono doverosi i ringraziamenti ai cittadini e agli operatori del turismo, che in un momento strategico della stagione, hanno dimostrato pazienza e comprensione”.

Taxi a Roma, via libera al concorso per mille nuove licenze: presto il bando

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(Adnkronos) –
Via libera dalla Giunta capitolina all’indizione di un concorso pubblico per il rilascio di mille licenze taxi a Roma.  La Giunta capitolina ha approvato contestualmente le seguenti linee di indirizzo per lo svolgimento del concorso: le licenze saranno 800 di tipo ordinario e 200 destinate a veicoli appositamente allestiti per il trasporto di persone con disabilità; saranno rilasciate a titolo oneroso ai sensi del cosiddetto Decreto Bersani; il contributo da versare sarà di 75.500 euro per le licenze ordinarie e di 52.850 euro per quelle destinate a veicoli adibiti al trasporto disabili; l’80% dei contributi versati dai candidati che risulteranno vincitori sarà ripartito tra i titolari di licenza Taxi attivi sul territorio di Roma Capitale, mentre la restante parte sarà utilizzata dall’Amministrazione per il miglioramento del controllo e della qualità degli autoservizi pubblici non di linea e alla sicurezza dei conducenti e dei passeggeri. “Con l’approvazione di questa delibera – ha commentato l’Assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patané – ci avviamo alla conclusione dell’iter burocratico e amministrativo che culminerà nei prossimi giorni con la pubblicazione del bando per il rilascio di 1000 nuove licenze taxi: un risultato molto importante per la città dopo 20 anni di attesa, soprattutto in vista dell’imminente Giubileo 2025.Mi preme ricordare che grazie alla già avvenuta introduzione delle cosiddette ‘seconde guide’ che, in questi mesi hanno già raggiunto quota 450 adesioni, il numero complessivo di taxi disponibili su più turni nell’arco delle 24 ore passerà dai 7.700 attuali ai quasi 9.200 dei prossimi mesi, quindi un aumento di circa il 20% delle vetture ora circolanti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, De Gennaro oro canoa slalom: chi è il campione olimpico

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(Adnkronos) – Giovanni De Gennaro e il 'miracolo d'oro' di Parigi 2024.Il 32enne atleta di Brescia trionfa nella canoa K1 slalom con una prestazione in finale ai limiti dell'impensabile: 88''22 nella manche decisiva, zero penalità e il capolavoro è completo. L'azzurro che ama la musica e suona la chitarra centra il risultato più prestigioso della carriera cominciata grazie al fratello: è per merito di Riccardo se il neocampione olimpico sceglie la canoa.

I frutti arrivano nelle categorie junior in età verdissima, con titoli italiani ed europei che già nel 2011 consentono al 19enne di entrare nel giro della Nazionale.Partecipa alle Olimpiadi di Rio 2916 e a quelle di Tokyo 2020: il podio rimane lontanissimo in entrambi casi, con il settimo posto in Brasile e il 14esimo in Giappone.

Il decollo però è vicino.Ai Mondiali 2022 di Augsburg arriva l'argento, nel 2024 si prende il trono europeo a Tacen.

Ora, l'exploit a cinque cerchi: a Parigi 2024 è il campione olimpico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Alice Bellandi oro nel judo: la regina del tatami è azzurra

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(Adnkronos) – Medaglia d'oro nel judo, Alice Bellandi regina di Parigi 2024.L'atleta lombarda, 27 anni, trionfa nella categoria -78 kg e si regala il titolo di campione olimpico oggi, 1 agosto 2024.

Il successo è il coronamento di percorso iniziato relativamente tardi eppure ricchissimo di successi.Bellandi è una sportiva a 360 gradi: pratica da giovanissima più discipline e sceglie il judo come strada maestra solo a 17 anni. Dalla sua Brescia, la ragazza che ama tatuaggi e animali si sposta a Roma.

L'atleta delle Fiamme Gialle prende il volo nel 2018, quando trionfa agli Europei e ai Mondiali nel momento in cui passa da junior a senior.Si consacra come una delle big nella categoria fino a 78 kg, conquistando due volte il podio continentale e altrettante su quello iridato.

Nel dettaglio, agli Europei di Sofia 2022 è bronzo, così come ai Mondiali di Doha 2023.Nella rassegna iridata di Abu Dhabi 2024 sale un gradino e arriva all'argento.

L'ultimo step viene compiuto a Parigi: è oro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mario Di Capua è il nuovo responsabile della comunicazione della Juve Stabia

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Mario Di Capua è ufficialmente il nuovo responsabile della comunicazione della Juve Stabia.La notizia era nell’aria ormai da giorni ma oggi la S.S.

Juve Stabia ha ufficializzato con una nota riportata sul proprio sito la nomina di Di Capua a responsabile della comunicazione. 

Mario Di Capua è da anni ormai uno degli elementi cardine della nostra redazione di ViViCentro.it nonché ideatore del progetto Juve Stabia Live e conduttore fino alla scorsa stagione dell’omonima trasmissione che va in onda ogni giovedì dalle 21 sui nostri canali social.Negli anni precedenti Di Capua, oltre ad essere stato corrispondente di varie testate giornalistiche seguendo sempre la Juve Stabia e ad aver avuto rapporti di collaborazione con varie emittenti radiofoniche e televisive, è stato anche ideatore e produttore del periodico Newsmania nonché responsabile marketing della Givova Scafati Basket.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla nomina a responsabile della comunicazione per Mario Di Capua.

“La S.S.

Juve Stabia 1907 è lieta di comunicare di aver conferito l’incarico di Responsabile della Comunicazione della Società al signor Mario Di Capua, già al seguito della squadra come corrispondente di varie testate giornalistiche, emittenti televisive e radiofoniche e alla conduzione di varie trasmissioni riguardanti la nostra società da 25 anni ad oggi.

Nato a Castellammare di Stabia il 29 maggio 1980, il nuovo responsabile della comunicazione commenta così il suo approdo all’interno del club: “I colori gialloblè, con la è finale, anche se un po’ forzato in italiano, ma preferisco dirlo così da sempre in tutto quello che faccio al seguito delle mie amate Vespe, sono per me una seconda pelle, perché fin da bambino, grazie al mio papà Antonio, voce storica delle radio private stabiesi negli anni ’70 e ‘80, ero sugli scaloni del Menti a seguire le gesta dei miei idoli di gioventù da Marcello Prima a Puntureri, da Mimmo Izzo al trio Musella, Onorato, Lunerti, a tanti altri.

Potrei parlare per ore e scrivere pagine di ricordi, ma preferisco parlare del presente con un occhio al futuro.Ringrazio di cuore il presidente Andrea Langella per avermi voluto in società e da subito ho chiarito con tutti che è un onore per me fare un passo verso l’interno della società che ho seguito da una vita, prima come tifoso, poi come radiocronista delle radio ufficiali fino a qualche anno fa e poi come giornalista.

Un ringraziamento particolare va alla mia squadra giornalistica di Juve Stabia Live e Vivicentro per il percorso fatto fino ad oggi, specificando che l’ufficio stampa e comunicazione della S.S.Juve Stabia sarà al servizio di tutti per dare importanza al Brand e sarà inclusivo per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra Juve Stabia”.

Ufficio Stampa e Comunicazione
S.S.

Juve Stabia 1907″. 

Al nostro Mario Di Capua vanno le più sincere congratulazioni da parte di tutta la redazione di ViViCentro.it per il ruolo che va da oggi ufficialmente a rivestire all’interno di uno dei club calcistici più blasonati del meridione come la S.S.Juve Stabia.

Nella speranza che tale nomina sia foriera di nuovi successi personali e ovviamente di squadra.

Trieste, anziano picchiato con catena e buttato giù da scale: arrestata ex badante

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(Adnkronos) – Quando l'anziano che accudiva le ha negato altri soldi per le prestazioni lavorative già saldate, la ex badante l'ha prima picchiato con una catena per poi scaraventarlo giù dalle scale.Provvidenziale l'intervento dei poliziotti chiamati dagli inquilini del palazzo.  La donna, una nigeriana 39enne, era ancora sulle scale condominiali quando gli agenti l'hanno bloccata e arrestata per rapina e lesioni personali aggravate.

La vittima, un 79enne del posto, è stato trasportato all’Ospedale Cattinara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente Milano, furgone travolge 4 persone: 2 gravi

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(Adnkronos) – Grave incidente nel centro di Milano: un furgone ha travolto quattro pedoni all'angolo tra via Boccaccio e piazza Giovine Italia.  Due sono state colpite direttamente e sono rimaste gravemente ferite: si tratta di un 30enne, finito in arresto cardiocircolatorio dopo l'incidente e portato in codice rosso a Niguarda con traumi multipli e le manovre di rianimazione ancora in corso.L'altro è un 21enne, portato in codice giallo all'ospedale San Raffaele con traumi a cranio, volto, gamba e braccia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, De Gennaro oro nella canoa slalom

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(Adnkronos) – Dalla canoa slalom arriva il quarto oro per l'Italia a Parigi 2024.Giovanni De Gennaro, dodici anni dopo Daniele Molteni, con il tempo di 88.22, conquista il gradino più alto del podio davanti al padrone di casa Titouan Castryk e lo spagnolo Pau Echaniz. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden su maxi scambio prigionieri: “E’ stata impresa diplomatica”

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(Adnkronos) – L’accordo, che ha consentito di liberare tre cittadini americani e un titolare di Carta Verde Usa prigionieri in Russia – Paul Whelan, Evan Gershkovich, Alsu Kurmasheva e Vladimir Kara-Murza – "è stata un’impresa diplomatica" secondo il presidente degli Usa Joe Biden. "Nel complesso, abbiamo negoziato il rilascio di 16 persone dalla Russia, tra cui cinque tedeschi e sette cittadini russi che erano prigionieri politici nel loro stesso Paese", ha sottolineato in una nota. "Alcuni di questi uomini e donne – prosegue – erano trattenuti ingiustamente da anni.Tutti hanno sopportato sofferenze e incertezze inimmaginabili.

Oggi la loro agonia è finita". Il presidente si è detto "grato agli alleati che sono stati al nostro fianco, nel corso di negoziati duri e complessi, per raggiungere questo risultato, tra cui Germania, Polonia, Slovenia, Norvegia e Turchia.Questo è un potente esempio del perché è fondamentale avere amici in questo mondo, di cui fidarsi e da cui dipendere.

Le nostre alleanze rendono gli americani più sicuri".  Biden ha poi assicurato che non smetterà "di lavorare finché ogni americano ingiustamente detenuto o tenuto in ostaggio in tutto il mondo non si sarà riunito alla propria famiglia.La mia Amministrazione ha ora riportato a casa più di 70 americani, molti dei quali erano in prigionia da prima che io entrassi in carica.

Tuttavia, troppe famiglie soffrono e restano separate dai loro cari, e come presidente non ho priorità più alta che riportare a casa quegli americani.Oggi celebriamo il ritorno di Paul, Evan, Alsu e Vladimir e gioiamo con le loro famiglie.

Ricordiamo tutti coloro che sono ancora ingiustamente detenuti o tenuti in ostaggio in tutto il mondo.E riaffermiamo la nostra promessa alle loro famiglie: vi vediamo.

Siamo con voi.E non smetteremo mai di lavorare per riportare i vostri cari a casa", conclude. La Cnn ha rivelato che il presidente Usa ha lavorato per finalizzare lo scambio anche mentre si preparava a ritirarsi dalla corsa per le elezioni presidenziali del 2024.

Circa un’ora prima di pubblicare la lettera con la quale ritirava la sua candidatura per la rielezione, Biden era al telefono con la controparte slovena, per esortarla a contribuire a finalizzare l’accordo, secondo un alto funzionario dell’amministrazione. Un alto funzionario ha aggiunto che l’Amministrazione ha anche cercato il rilascio di Marc Fogel, un cittadino americano che è stato condannato a 14 anni in un campo di lavoro in Russia dopo aver lavorato come insegnante di Storia a Mosca, ma non ci è riuscita. "Volevamo assolutamente che Marc fosse incluso, ma non c'è stato verso", ha detto il funzionario, insistendo sul fatto che l'Amministrazione continuerà a "raddoppiare gli sforzi" per vedere Fogel e gli altri rilasciati.Il funzionario ha sottolineato che lo scambio di prigionieri non segnala alcun tipo di “svolta” o “distensione” nelle relazioni Usa-Russia, poiché il presidente russo Vladimir Putin continua con l’offensiva russa in Ucraina  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, il Settebello supera il Montenegro ai rigori

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(Adnkronos) – Alle Olimpiadi di Parigi il Settebello chiude la partita contro il Montenegro ai rigori e stavolta passa, dopo l'8-8 con cui si era chiuso il tempo regolamentare: 3-1 il risultato, con due parate a testa e una traversa finale del Montenegro, seguita dal gol che chiude la partita a firma di Condemi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Haniyeh ucciso, Houthi: “Con Israele è guerra totale”

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(Adnkronos) – "Quello che posso dire è che c'è una guerra totale e allargata contro il nemico israeliano.Tutte le opzioni sono possibili".

Lo dice all'Adnkronos il vice capo dell'Autorità per i media degli Ansar Allah (Houthi) e presidente del consiglio di amministrazione dell'agenzia di stampa Saba, Nasr al-Din Amer, interpellato sul possibile ruolo degli Houthi nella "vendetta" annunciata dalla Guida Suprema, Ali Khamenei, contro Israele per l'uccisione di Ismail Haniyeh. Il capo politico di Hamas è stato ucciso a Teheran in un attacco attribuito a Israele.Oggi si sono tenuti a Teheran i funerali insieme a quello di Fuad Shukr, il comandante di Hezbollah, ucciso due giorni fa in un raid a Beirut sempre attribuito a Israele.

Sia l'Iran che Nasrallah sono uniti nel promettere vendetta. L'Iran, ha detto il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, "eseguirà sicuramente l'ordine della Guida Suprema" Ali Khamenei di vendicare Haniyeh. "Israele ha sbagliato a uccidere Haniyeh.L'era dell'ignoranza è finita.

Israele pagherà un prezzo elevato per la sua aggressione contro l'Iran". "Il sangue di Haniyeh guiderà la strada all'unità del popolo e alla resistenza per la liberazione della Palestina e di Gerusalemme" ha detto il vice leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya. "Ci impegniamo con la nostra nazione a continuare a resistere all'occupazione sionista fino alla sua fine, a riportare il nostro popolo nella sua terra, a stabilire il nostro Stato e a determinare il nostro destino". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Bellandi vola in finale judo 78 kg: sfiderà l’israeliana Lanir

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(Adnkronos) – Alice Bellandi raggiunge la finale del judo nella categoria 78 kg dei Giochi olimpici di Parigi 2024.La judoka lombarda, che ora dovrà vedersela contro l'israeliana Inbar Lanir, ha sconfitto con un waza ari la portoghese Patricia Sampaio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Luxuria su match Carini-Khelif: “Polemiche hanno inquinato gara”

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(Adnkronos) –
Polemiche strumentali che hanno "inquinato la gara".Così, all'Adnkronos, Vladimir Luxuria commenta il match di boxe alle Olimpiadi di Parigi 2024 tra l'algerina Imane Khelif e l'italiana Angela Carini che si è ritirata dopo soli 46 secondi.

Secondo la conduttrice si è tentato sin dall'inizio di strumentalizzare questa edizione dei giochi olimpici: "Prima la polemica fake sull'ultima cena, che in realtà era il banchetto degli dei.Poi la campagna che hanno fatto con le donne nuotatrici, col costume intero, con la scritta tra le gambe 'non sono un ragazzo'" e infine l'incontro di boxe.  "Improvvisamente – commenta Luxuria – sono diventati tutti allenatori, mister e coach.

Tutti sono esperti di gare olimpiche e regolamenti".E polemizza anche con la politica: "Prima Salvini con la fake news dell'atleta trans e poi Meloni che non ha visto l'incontro". "Khelif non è trans", ribadisce Luxuria spiegando anche che in Algeria la transessualità è illegale, rendendo dunque impossibile per una persona trans gareggiare per quel Paese. Per Luxuria quindi la polemica non esiste: "C'è un Comitato Olimpico Internazionale formato da più persone esperte di sport da più parti del mondo.

C'è anche una rappresentanza italiana e sono loro che decidono le regole.Ognuno deve fare il suo mestiere".

Le polemiche, però, "hanno inquinato anche questa gara.Una gara che doveva essere come tutte le altre, tanto che Angela Carini ha deciso di salire sul ring, accettando le regole del Cio e considerando legittima la sua avversaria".

Ed è probabile, suggerisce Luxuria, che anche "il pugno dell'atleta algerina sia stato caricato da tutto lo stress e dalle frustrazioni". "Angela poi ha preso la sua decisione, rispettabile, di ritirarsi.Ma è stato un ritiro.

Punto.Il resto – aggiunge – sono polemiche, fumo negli occhi di persone che veramente vogliono creare delle minacce immaginarie per poi autoproclamarsi difensori".

Secondo Luxuria, "la pericolosità di tutta questa polemica è voler far pensare che le persone trans vogliono vincere facile e avere la meglio sulle donne che sono le nostre principali alleate.Io non voglio una corsia preferenziale.

Vorrei l'inclusione". "Probabilmente anche Angela (Carini, ndr) ha subito tantissime pressioni.Ma sono sicura che sua la carriera non finisce qui.

Ci darà ancora tantissime soddisfazioni ed io sarò sempre pronta a tifare per lei e per tutte le azzurre, indipendentemente dall'identità sessuale", conclude Luxuria. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)