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Trump nervoso per la sfida con Harris, sondaggio premia la vicepresidente

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(Adnkronos) –
"E' ingiusto che ho battuto Joe Biden e ora devo battere anche lei".I sondaggi premiano Kamala Harris e Donald Trump si sfoga scorsi con un amico, esprimendo un chiaro nervosismo, e preoccupazione, per la discesa in campo della vicepresidente degli Stati Uniti.

Harris, candidata democratica al posto di Joe Biden per le elezioni del 5 novembre, in poche settimane ha stravolto una partita che Trump e i repubblicani consideravano chiusa e vinta.  Meno di un mese fa Trump, sopravvissuto al tentato assassinio il 13 luglio, aveva il ottenuto alla convention il solido ed entusiasta sostegno del partito, aveva azzoppato molti dei procedimenti giudiziari a suo carico e volava nei sondaggi di fronte di fronte al sempre più debole e in difficoltà Biden.  "Alla convention, la partita era chiusa, e i democratici si sono resi conto di questo", racconta al Washington Post, Richard Porter, membro del comitato repubblicano, che poi però ammette: "Sembrava che fosse troppo bello per essere vero e in effetti è stato così, è incredibile come si siano velocemente riuniti intorno alla nuova candidata".E se poche settimane fa Trump giudicava "patetica" la possibile candidatura della vice presidente, dal 21 luglio – data della rinuncia di Biden – ha visto assottigliarsi il suo vantaggio, e ora di fatto la corsa per la Casa Bianca è diventata un testa a testa.  Harris intanto è in vantaggio di 6 punti su Trump a livello nazionale, secondo un sondaggio della Marquette Law School.

Il rilevamento, ripreso dal sito di 'The Guardian', registra come la vicepresidente dem abbia il 53% dei favori tra i probabili elettori delle prossime presidenziali, contro il 47% dell'ex presidente.Il vantaggio della democratica scende però a 4 punti, 52% a 48%, se si considerano solo gli elettori già effettivamente registrati.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos Alta Velocità, incendio e guasto sui binari: treni in ritardo fino a due ore

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(Adnkronos) – Da Nord a Sud Alta Velocità in tilt, treni in ritardo, oggi 8 agosto, di oltre un'ora rispetto agli orari.Ritardi di circa un'ora sulla linea AV Milano-Roma per un guasto sui binari vicino a Bologna su cui stanno lavorando i tecnici.  La circolazione ferroviaria sull'AV tra Napoli e Roma è sospesa, invece, per la segnalazione di un incendio nelle vicinanze della linea ferroviaria a Labico.

I treni percorrono la linea convenzionale con rallentamenti che possono arrivare fino anche a due ore.  Sono state segnalate possibili riduzioni dell'offerta sia dell'Alta Velocità che del trasporto regionale.Per domare le fiamme e consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria sono intervenuti i vigili del fuoco.

Sul posto ci sono anche i tecnici di Rete ferroviaria italiana.Possibili limitazioni di percorso per gli Intercity.  Trenitalia fornisce l'elenco dei treni coinvolti, con gli orari aggiornati e i ritardi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musolino: “35 milioni dal Mit al porto di Civitavecchia è punto di svolta, un grazie al ministro Salvini”

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(Adnkronos) – "La notizia dell'assegnazione da parte del Mit dei 35 milioni al porto di Civitavecchia per l'acquisto dell'area denominata Polo di convergenza turistica Civitavecchia Porto – Fiumaretta e per la realizzazione dell'asse stradale per una nuova viabilità di accesso al porto, tramite acquisto e la riqualificazione dell'area di proprietà dell'ex cementificio Italcementi, certifica, ancora una volta, quanto il Governo sia sempre molto attento allo sviluppo infrastrutturale del porto di Civitavecchia e del suo territorio.Fiumaretta sarà così finalmente destinata alla sua naturale vocazione di area a servizio del porto".

Ad affermarlo è il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino. "Voglio esprimere un sentito ringraziamento per il grande lavoro del Ministro e Vicepremier Salvini e del ministero, certi che questa operazione possa rappresentare un punto di svolta importante per il futuro di Civitavecchia", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Nord Italia, raffica di eventi estremi in 48 ore

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(Adnkronos) – Con il maltempo nelle ultime 48 ore si sono abbattuti sul Nord Italia 101 eventi estremi tra nubifragi, grandinate e tempeste di vento, con campi di ortaggi e mais devastati, cascine e stalle allagate e tetti di capannoni divelti.E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti su dati Eswd in merito all’ondata di maltempo che ha colpito le regioni settentrionali con effetti pesanti per l’agricoltura.

Nel Milanese pioggia e grandine si sono abbattute sui campi di mais, già messi a dura prova dalle semine partite in forte ritardo a causa dell’eccesso di precipitazioni dei mesi scorsi.  Distrutti anche pomodori e ortaggi mentre le bombe d’acqua hanno allagato le stalle e i capannoni delle imprese agricole, sottolinea Coldiretti.Tante le strade di campagna interrotte dalla caduta degli alberi a causa del vento, che ha anche scoperchiato i tetti dei capannoni.

Problemi anche in Veneto, tra Vicentino e Padovano, dove si teme per l’imminente vendemmia ma anche per i campi coltivati a mais, soia, ortaggi e frutteti. Situazione opposta al Sud dove Coldiretti stima danni per siccità intorno ai 5 miliardi tra Puglia, Sicilia, Sardegna e Basilicata.La mancanza di pioggia ha causato un crollo della produzione di grano, tra il 40 e il 50%, con molte aziende che in Sicilia hanno addirittura rinunciato a raccogliere.

I campi di foraggi ed erba medica sono letteralmente bruciati e anche le coltivazioni di frutta e ortaggi sono in difficoltà, mentre nelle stalle continuano a morire di sete gli animali.Sono attesi cali anche nella raccolta delle olive, considerato che in Puglia, da cui viene 1/3 della produzione nazionale, si stima un -50%, conclude Coldiretti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Rossetto e caffè’, il tormentone di Sal Da Vinci che sbanca sui social

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(Adnkronos) – Un ritmo frizzante e note che toccano subito il cuore trasmettendo emozioni forti e piacevoli.Sonorità che richiamano subito l'estate e le passioni che si risvegliano nella stagione del sole e del mare per eccellenza.

Passioni che Sal Da Vinci, il cantante napoletano nato a New York, interpreta in modo spensierato nel suo brano 'Rossetto e caffè'.Parole, le sue, che hanno colpito l'immaginario sentimentale di milioni di appassionati.

E sì perché il singolo, che presto farà parte di un album di inediti, è diventato un vero e proprio tormentone dell'estate 2024.Qualche prova?

Il brano, pubblicato il 14 giugno, ha registrato finora
numeri da capogiro: 9 milioni di visualizzazioni su Youtube, oltre 10 milioni su Tik Tok e 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su Amazon Music.Non solo: il brano è nella top 50 Viral di Spotify ed è primo nella Local Pulse Naples Spotify.  Un grande successo, insomma, che segue strade non convenzionali.

In una recente intervista, infatti, l'artista 55enne si è lamentato sostenendo di essere 'snobbato' dai media 'tradizionali'. "La mia canzone – ha detto – si sta rivelando una hit su Spotify ma nessuno mi invita.I miei agenti provano a propormi ai programmi tv, ma ricevono tutti 'no'.

E poche radio mi passano, peraltro non quelle dei grandi network".Eppure, i tanti fan che hanno ascoltato 'Rossetto e caffè' ne sono rimasti letteralmente folgorati.  E' sufficiente scorrere i loro commenti: "Parole che ti toccano mente e cuore…

una dedica per chi è innamorato e solo con queste note potrà riavere ciò che ha lasciato.L'amore nasce sempre da un sorriso…

e chi ama lo sa!!!", scrive ad esempio un fan.Un altro follower confessa di essere rimasto sorpreso dal brano: "Non sono una fan di Sal Da Vinci anche se conosco parecchi suoi brani, sempre belli, ma questo li ha superati tutti!

L'ho ascoltato infinite volte, ed ogni volta mi emoziona!".E ancora: "I veri abbracci sono le parole di questo capolavoro….Sal ci regala emozioni uniche, meravigliose!!!".

Giudizi che suggellano gli ottimi riscontri registrati dal brano dell'artista. "Questa canzone – scrive un altro fan in un commento che dà la misura di quanto il brano sia diventato un tormentone – ti entra nella testa e non va più via….inizio le mie giornate con colazione e rossetto e caffè.Grande Sal". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi e Covid, Lopalco contro le ‘coppette succhia-niente’: “Erano meglio i vaccini”

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(Adnkronos) – "Al posto di applicare coppette succhia-niente, i medici sportivi farebbero meglio una volta per tutte ad inserire le vaccinazioni fra le pratiche utili in vista di eventi sportivi importanti".Così l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, torna sulla cupping therapy o coppettazione, finita nuovamente sotto i riflettori delle Olimpiadi per i nuotatori che ai Giochi di Parigi ne hanno sfoggiato i segni sulla schiena. "Arti magiche", scrive l'esperto in un post su Facebook.  "I segni sulla schiena del nuotatore finlandese", commenta in riferimento alla foto di uno dei tanti campioni immortalati in vasca con dei 'pois' sul dorso, "sono il segno evidente che il pensiero magico non risparmia neanche i medici sportivi delle squadre nazionali.

Quei segni sono il risultato della 'coppettazione', una pratica mediata dalla medicina orientale.Si crea il vuoto sulla pelle dell'incauto atleta e quei brutti segni non sono altro che ematomi.

Inutile dire che non esiste uno straccio di prova sperimentale che questa pratica serva a nulla.Ma tant'è.

La magia fa presa". "Leggo invece – aggiunge Lopalco – di almeno 40 atleti positivi al Covid-19" o ad altre malattie respiratorie, come ha precisato ieri l'Organizzazione mondiale della sanità. "Probabile, come spero, che si tratti di positività legate a forme asintomatiche o molto lievi.Ma anche un raffreddore può diventare davvero fastidioso per un atleta che si gioca il titolo su una manciata di decimi di secondo", ammonisce il medico suggerendo appunto, "al posto delle arti magiche, magari un vaccino". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra super yacht nel mare di Napoli: uno è il ‘Venus’ appartenuto a Steve Jobs – Video

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(Adnkronos) – Il superyacht 'Venus', appartenuto a Steve Jobs e ora di proprietà della moglie Laurene Powell Jobs, si è scontrato con 'Lady Moura', yacht del miliardario messicano Ricardo Salinas, ancorato davanti a Napoli: 78 metri il primo, 105 il secondo.Nel filmato si sentono le urla e i fischi provenienti dal 'Lady Moura' nei momenti precedenti alla collisione per attirare l'attenzione dell'equipaggio del Venus che però non evita l'impatto. Il video è stato girato a bordo del Lady Moura e condiviso sui social dallo stesso Salinas. "Vorrei sapere cosa facevano il capitano e l'equipaggio che non hanno visto uno yacht grande quanto il mio", ha scritto il miliardario su Instagram. "Meno male – ha aggiunto – che non è successo niente, ma è un graffio grande che costerà molto sistemare". Realizzato dalla società di design Ubik, di Philippe Starck, lo yacht voluto da Steve Jobs è stato inaugurato circa un anno dopo la morte del fondatore di Apple, nell'ottobre del 2011.

Costato oltre 100 milioni di dollari, è stato battezzato col nome della dea romana dell'amore, Venere.
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio a Fonte Nuova, pm contesta anche motivi abietti

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(Adnkronos) – Si terrà domani l’interrogatorio di convalida per Domenico Ossoli, l'uomo di 73 anni che martedì mattina ha ucciso la moglie Annarita Morelli a Fonte Nuova, alle porte di Roma, con un colpo di pistola mentre la donna era in auto.La procura di Tivoli, guidata dal procuratore capo Francesco Menditto, con la richiesta di convalida del fermo contesta all’uomo oltre all’aggravante della premeditazione anche quella dei motivi futili o abietti.  In queste ore, intanto, prosegue da parte degli investigatori l’analisi sulle registrazioni audio di conversazioni con la vittima, conservate su una decina di supporti, trovate nel corso della perquisizione nella casa di Ossoli a Norcia.

Un elemento che avvalora il quadro di controllo ossessivo emerso già dalla testimonianze raccolte anche tra i familiari della vittima e dalla scoperta di un gps installato nell'auto della moglie per monitorare i suoi spostamenti.  Ossoli, secondo il racconto dei figli, era geloso e non aveva mai accettato la decisione della donna di volersi separare, affermando più volte “piuttosto l’ammazzo ma non le do la separazione”.L’uomo, fermato subito dopo il delitto dai carabinieri, aveva con sé un borsello dove custodiva una Beretta calibro 7,65 con 8 colpi nel caricatore e un proiettile che era già stato esploso a bruciapelo contro la moglie.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, reportage Klaus Davi: insulti a Netanyahu, Biden e Segre da musulmani, “sono bastardi” – Video

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(Adnkronos) – No al diritto a Israele di esistere, 7 ottobre un atto della resistenza araba, ebrei popolo di sadici; ma anche critiche feroci a Netanyahu, a Joe Biden, al presidente egiziano Al-Sisi e alla senatrice Segre.Il reportage lungo quasi 30 minuti e girato in questi giorni da Klaus Davi tra i fedeli dei centri islamici di via Padova, via Maderna e viale Jenner mostra intolleranza e odio di molti cittadini milanesi di fede musulmana verso il popolo ebraico e il mondo occidentale in generale.  "I soldi ce li hanno gli ebrei e comandano l'Europa e gli Stati Uniti.

E Hitler avrebbe fatto bene a sterminarli tutti". "Io sono egiziano e anche palestinese, questa terra è la nostra terra.Israele prima abitava con Germania, ti ricordi Hitler, lui voleva far morire tutti gli ebrei però lui ha fatto male a lasciare la metà in vita e questa metà fa casino in tutto il mondo, per primi i Rothschild: sono tutti bastardi".

Trenta minuti di risentimento feroce e odio verso ebrei, israeliani, europei e occidentali in generale e chi li difende e li rappresenterebbe.  "Ma se le critiche a Netanyahu, a Biden e alla Meloni per certi versi sono comprensibili – si legge in una nota diffusa dallo staff di Klaus Davi – colpisce la violenza verbale di quasi tutti gli intervistati nei confronti della senatrice Liliana Segre, ritenuta da molti musulmani 'una quinta colonna israeliana', verso la quale non sono mancate espressioni molto forti. 'È una b……., una falsa, una israeliana', dicono in molti dando sfogo a espressioni di odio senza freni e senza rispetto. 'La Segre non conosce il dolore', arriva a dire un intervistato tra i frequentatori della Moschea di via Padova.E ancora: 'Questa è una bugiarda, una b……., come Netanyahu, come Joe Biden, tutti bastardi, tutti i presidenti del mondo bastardi; giudica i palestinesi stando a Milano ma dovrebbe andare in vacanza a Gaza'".  Klaus Davi ci tiene a sottolineare di essersi qualificato con tutti come giornalista (anche se spesso non sarebbe stato neanche necessario) e di non aver carpito in alcun modo dichiarazioni celando la propria identità di cronista: "Ho solo posto delle domande a oltre 100 persone per una serie giunta alla terza puntata dedicata proprio a Milano".

Pressoché unanime il giudizio degli intervistati sul 7 ottobre: "Tutti gli israeliani sono militari, anche i bambini.Per cui il 7 ottobre è stato una goccia nel mare, nulla in confronto a quello che subiscono i palestinesi". "Abbiamo festeggiato perché Hamas si è solo difesa dagli attacchi israeliani e ha dimostrato che Israele può essere annientato".

Laconici alcuni residenti di via Padova sulle condizioni di legalità della zona: "Qui lo Stato non c'è.Ci sono clan arabi organizzati che lavorano nel settore del narcotraffico.

Sono un'organizzazione ma nessuno vuole vedere la realtà".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Taddeucci bronzo nella Senna: “Gara durissima, speriamo di non star male”

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(Adnkronos) – "Una medaglia inattesa, una gara durissima.Ora speriamo di non stare male.

Teniamo le dita incrociate, speriamo di non rivederci all'ospedale".Ginevra Taddeucci si gode lo straordinario bronzo nella 10 km di fondo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il terzo posto conquistato nella Senna.

La 27enne azzurra sale sul podio nella prima gara di fondo disputata nel fiume che attraversa la capitale francese.Una prova tormentata, preceduta da allenamenti annullati per le acque inquinate, in condizioni particolare per gli atleti.

In particolare per gli azzurri, che non hanno provato personalmente 'il tracciato'. "È stata una gara durissima, un'incognita.Non sapevamo esattamente come fosse.

Campo gara mai preparato.Abbiamo mandato Stefano (Rubaudo, coordinatore tecnici) ieri in avanscoperta che ci ha detto 'acqua insapore, acqua inodore, state tranquilli'", spiega al sito della Federnuoto. "Abbiamo seguito un protocollo vaccinale prima e dopo, speriamo di non stare male.

Ho letto molto bene la gara, cercavo sempre di stare insieme alle altre, sempre davanti per non evitare scherzi.Sapevo che il lato controcorrente era imprendibile perché se ti allargavi anche di 20 cm la corrente era molto più forte di quelle stava attaccata al muro", aggiunge. "Fino a un mese fa ero fuori dai Giochi, questa medaglia è incredibile", dice a RaiSport. "Non credevo di vincere una medaglia, quando ho toccato al traguardo ho pensato ci fosse anche qualcun altro davanti.

Poi ho visto il tabellone…In un tratto ho faticato moltissimo, quando ho visto che Johnson e van Rouwendaal acceleravano mi sono agganciata.

Alla fine ero cotta, ho cercato di rimanere con loro e di resistere".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata internazionale del gatto, cos’è e perché si celebra l’8 agosto

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(Adnkronos) – Il gatto è uno degli animali più amati dall'uomo sin dall'antichità.Affinché venga sempre protetto e rispettato, ogni anno l'8 agosto si celebra la Giornata Internazionale del gatto: un'occasione per le associazioni di tutto il mondo di ricordare le buone pratiche per prendersi cura di questi felini e perché adottare un esemplare può essere una buona idea. "Invitiamo – scrive International Cat Care (iCatCare), l'associazione no profit coordinatrice della giornata – professionisti e appassionati di gatti a celebrare questa specie e il legame unico che condividiamo con essa". Il motivo per cui questa giornata internazionale cade proprio in agosto è che si tratta del "mese in cui gran parte delle persone è in ferie e in cui aumentano gli abbandoni", dice Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali).

L'8 agosto diventa quindi "una giornata – aggiunge Oipa – per riflettere sull’importanza di questi animali affascinanti, capaci di dare tanto amore al pari dei cani". Al mondo ci sono circa 600 milioni di gatti, oltre un terzo dei quali vive in casa come animale domestico.Dal gatto siberiano a quello europeo, dal gatto balinese al Munchkin, esistono circa 50 tipi di razze, ognuna con le proprie peculiarità. 
I gatti vedono al buio sei volte meglio degli umani.

I loro occhi vedono molto meglio in condizioni di scarsa illuminazione, nonostante abbiano una ridotta gamma di colori a disposizione.Hanno anche un campo visivo più ampio: gli umani riescono a vedere a circa 180 gradi, i gatti a 200 gradi. 
I gatti non sono animali notturni, ma sono animali crepuscolari.

Sono quindi più attivi all'alba e al tramonto, una caratteristica comune nei predatori e anche negli animali che vengono da regioni con temperature alte.Alba e tramonto sono infatti i momenti più freschi della giornata, ideali per cacciare prede che si stanno svegliando o stanno per addormentarsi. 
I gatti non amano bagnarsi.

Provenendo da regioni secche, alcuni pensano che non siano abituati a grandi quantità d'acqua, che quindi evitano.Secondo altri, è tutto da ricondurre al disagio di avere il pelo bagnato, che impiega molto tempo ad asciugarsi, rendendo l'animale meno agile a causa del peso aggiuntivo.

Nonostante questo molti gatti amano giocare con l'acqua corrente, dal momento che in quelle circostanze gli animali si bagnano solo le zampe, non provano quindi alcun disagio e si divertono con i suoni e movimenti che vengono dall'acqua. Le associazioni invitano ad adottare i gatti randagi, da loro salvati e accuditi, ma anche di informarsi al meglio su questa specie. "I gatti – spiega l'associazione internazionale IFWA (International Fund for Animal Welfare) – non sono attualmente in pericolo, ma hanno un impatto significativo sugli ecosistemi e sugli animali che li circondano.Conoscere i gatti e il modo in cui interagiscono con il mondo è importante per poter proteggere loro e gli altri animali selvatici.

Tenere il gatto in casa è sempre una buona idea, ed è anche importante sterilizzarlo o castrarlo e tenere il passo con le vaccinazioni".
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fine vita, Vaticano: “Spazio per mediazioni su piano legislativo”

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(Adnkronos) – Fine vita, per il Vaticano c'è "spazio per mediazioni sul piano legislativo".E' quanto si sottolinea nel testo 'Piccolo lessico del fine vita', curato dalla Pontificia Accademia per la Vita ed edito da Libreria editrice vaticana, sul tema del suicidio assistito. "Nella situazione italiana non si può ignorare che la sentenza della Corte costituzionale sollecita il Parlamento a colmare la lacuna legislativa rilevata in questo ambito, per di più in un contesto culturale che spinge, nei paesi occidentali, verso una deriva eutanasica.

In questo quadro, far mancare il proprio apporto alla ricerca di un punto di convergenza tra differenti opinioni rischia, da una parte, di condurre a un esito più permissivo e, dall’altra, di alimentare la spinta a sottrarsi al compito di partecipare alla maturazione di un ethos condiviso", spiega l'Accademia, aggiungendo che "contribuire a individuare un punto di mediazione accettabile fra posizioni differenti è un modo per favorire un consolidamento della coesione sociale e una più ampia assunzione di responsabilità verso quei punti comuni che sono stati insieme raggiunti".  
Nel testo si ripercorre quanto avviene in alcuni Paesi e si sottolinea che "anche in Italia il codice penale punisce l’istigazione e l’aiuto al suicidio, considerandoli reati.Una recente sentenza della Corte costituzionale ha ribadito questa posizione, sottolineando l’esigenza di proteggere giuridicamente il bene della vita, soprattutto in condizioni di fragilità", si legge nel documento. "Tuttavia, la sentenza riconosce al contempo che l’evoluzione della medicina determina nuove situazioni riguardo al morire e identifica pertanto quattro condizioni in cui esclude la punibilità di chi 'agevola l’esecuzione del proposito di suicidio autonomamente e liberamente formatosi': la persona deve essere 'tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che ella reputa intollerabili, ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli'", prosegue la Pontificia Accademia per la Vita. "Per una valutazione etica – si legge nel testo – richiamiamo anzitutto la posizione del magistero della Chiesa, che ha sempre chiaramente sostenuto l’illiceità morale di questa pratica, con argomentazioni analoghe a quelle avanzate contro l’eutanasia.

Si tratta quindi di un’indicazione normativa che ha il massimo rilievo sul piano personale.Su questa base, alcuni ritengono che occorra opporsi anche a qualunque soluzione legislativa che ammetta l’assistenza al suicidio – conclude -. È la prospettiva in cui si pone anche la recentissima dichiarazione 'Dignitas infinita', pur non impegnandosi in un approfondimento complessivo dei rapporti tra dimensione etica e soluzioni legislative. È esaminando questi rapporti che possono emergere ragioni per interrogarsi se, in determinate circostanze, possano ammettersi mediazioni sul piano giuridico in una società pluralista e democratica, in cui anche i credenti sono chiamati a partecipare alla ricerca del bene comune che la legge intende promuovere". Nell'introduzione al documento lo stesso presidente della Pontificia Accademia per la Vita, monsignor Vincenzo Paglia, ricordando la dichiarazione 'Dignitas infinita' spiega che "si pone su un piano eminentemente dottrinale.

Possiamo anche notare come il documento non elabori una riflessione d'insieme sul rapporto tra etica e sfera giuridica.Rimane quindi aperto lo spazio per la ricerca di mediazioni sul piano legislativo, secondo il tradizionale principio delle 'leggi imperfette'". Nella pubblicazione si affrontano le varie tematiche collegate al fine vita.

Quanto all'eutanasia si osserva che le "spinte a legalizzare l’eutanasia sollevano obiezioni mediche, culturali e legali, anche a livello del ruolo personale e sociale del medico, garante delle cure e dell’impegno a sostenere la vita dei pazienti.Per molti, un’eventuale legalizzazione dell’eutanasia porterebbe a: indebolimento della percezione sociale del valore della vita; possibilità di tragici abusi; disimpegno pubblico nell’assistenza e nell’accompagnare i morenti; concreta possibilità di scivolare verso forme di eutanasia non volontaria.  L’esperienza dei paesi in cui l’eutanasia è legalmente ammessa mostra che – proprio in nome della libertà di autodeterminazione circa le questioni riguardanti la salute, la vita e la corporeità – si può arrivare all’esito paradossale di comprimere la libertà di chi è meno attrezzato a far valere la propria volontà.

Può accadere, anche contro le intenzioni di chi la propone, che una legislazione rivolta alla platea, pur ristretta, di pazienti che intendono esplicitamente richiedere l’eutanasia provochi anche una sorta di richiesta indotta da parte di persone che, rese fragili dalla malattia, si sentono di peso per le loro famiglie e per la società". 
Riguardo alle cure palliative, si sottolinea invece che "non sono 'una medicina della rassegnazione', ma richiedono professionalità e un approccio attivo e sempre più qualificato per una risposta completa al malato, perché si può e si deve sempre curare, anche quando non si può guarire.Accompagnare significa attivare un’assistenza che stia vicino al malato e ai suoi familiari, fino alla conclusione della sua esistenza terrena, confortando, alleviando il dolore, aiutando a confrontarsi con il 'senso' dell’andare verso la morte.

Si possono in questo modo evitare solitudine, paure, spinte indebite verso la richiesta di eutanasia o di suicidio assistito.Molto spesso, infatti, la motivazione che sostiene una tale richiesta non è la volontà di morire, ma la paura di soffrire.

Occorre quindi favorire le condizioni che permettono di venire incontro a questo comprensibile timore con un’adeguata assistenza, rendendola accessibile per tutti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro alla prostata, la cura con un ‘raggio bisturi’: Monza prima al mondo

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(Adnkronos) –
Curare il cancro alla prostata con un 'raggio bisturi' che, guidato da una sonda Gps, è in grado di mirare con precisione al tessuto malato.Una terapia 'monodose', vantaggiosa per il paziente e per il sistema sanitario in lotta contro le liste d'attesa.

A descrivere la tecnica è l'ospedale San Gerardo di Monza che annuncia un primato mondiale.Nello studio Abrupt, i cui risultati sono stati pubblicati "sulla più importante rivista internazionale di radioterapia", l''International Journal of Radiation Oncology – Biology – Physics', "per la prima volta è stata dimostrata la fattibilità̀ di un trattamento di radiochirurgia" nel tumore prostatico con "somministrazione della dose in una singola applicazione", informa l'Irccs brianzolo.  Gli specialisti del San Gerardo hanno usato una tecnica di avanguardia che consiste nel posizionamento di una sonda alloggiata all'interno di un catetere vescicale che funziona come un sistema Gps – spiega una nota – permettendo la localizzazione in tempo reale del bersaglio durante il trattamento e assicurando così una somministrazione ultraselettiva della dose, che minimizza l'irraggiamento degli organi sani circostante e di conseguenza il rischio di effetti collaterali.

La sonda, una volta terminato il trattamento, viene rimossa completamente costituendo quindi un impianto non permanente.L'elevata precisione garantita da questo sistema consente di concentrare il ciclo di radioterapia, che viene di norma effettuato con piccole dosi ogni giorno per evitare di danneggiare gli organi sani, in una singola, unica, applicazione.  "In sostanza – riassumono dall'ospedale – lo studio è l'unico al mondo in cui i pazienti con tumore alla prostata vengono trattati con radiochirurgia in una singola applicazione, anziché con un lungo ciclo di radioterapia, e ha potenziali notevoli vantaggi sia per pazienti e caregiver sia per i centri di radioterapia, che così sono in grado di scaricare più rapidamente le liste di attesa e garantire una più tempestiva presa in carico di tutti i pazienti oncologici che necessitano di radioterapia".  "I risultati preliminari ottenuti su 30 pazienti con un follow-up mediano di 18 mesi sono molto incoraggianti – afferma Stefano Arcangeli, direttore di Radioterapia della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza e direttore della Scuola di specializzazione in Radioterapia dell'università degli Studi di Milano-Bicocca – e se confermati sul lungo termine, avranno implicazioni rilevanti per la netta contrazione del numero di accessi in reparto.

Semplificare il trattamento lo rende meno stressante, migliora la qualità di vita delle persone, le aiuta a tornare prima alla propria vita sociale, familiare e professionale, e contribuisce a snellire le liste d'attesa".  I pazienti che possono beneficiare di questa strategia innovativa – si precisa nella nota – sono quelli affetti da carcinoma della prostata localizzato a rischio intermedio sfavorevole ed alto, candidati a un trattamento di combinazione radio-ormonoterapico in alternativa all'intervento chirurgico di prostatectomia radicale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carceri, blitz Radicali con maschera Nordio e mani sporche di sangue

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(Adnkronos) – Blitz dei Radicali questa mattina davanti al ministero della Giustizia per protestare contro la mancanza di provvedimenti per affrontare la drammatica situazione delle carceri italiane.Matteo Hallissey, Filippo Blengino e Pietro Borsari (segretario, tesoriere e membro di Direzione di Radicali Italiani) si sono presentati davanti al dicastero con la maschera di Nordio e le mani sporche di sangue, per poi essere fermati dalle forze dell’ordine. "È indispensabile – sottolineano in una nota Hallissey e Blengino – intervenire per evitare una sistematica violazione dei diritti umani dei detenuti e dei detenenti.

Il Ministro Nordio deve venire con noi in carcere, la situazione è fuori controllo, ci sono detenuti con le braccia piene di tagli, bambini lasciati marcire nel carcere, anziani che non possono camminare e mangiare in autonomia, un sovraffollamento folle.Le persone in carcere muoiono, mentre il governo emana provvedimenti spot.

Abbiamo denunciato Nordio per tortura vista l’omissione di atti che sarebbero indispensabili per porre fine ad una situazione che lede lo Stato di diritto''.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Lino Jannuzzi, il giornalista ed ex senatore aveva 96 anni

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(Adnkronos) – È morto all'età di 96 anni il giornalista, scrittore e politico Lino Jannuzzi.Nato a Grottolella, in provincia di Avellino, nel 1928, fu protagonista di scoop importanti come l'inchiesta sul Sifar, il Servizio informazioni forza armate, pubblicata insieme a Eugenio Scalfari nel 1967 sull’Espresso.  Ha lavorato per il settimanale Tempo Illustrato, poi ha diretto Radio Radicale, Il Giornale di Napoli, l'agenzia di stampa Il Velino.

Negli ultimi anni ha collaborato con Panorama e Il Giornale e ha scritto alcuni libri come 'Lettere di un condannato.Storie esemplari di ingiustizia italiana' o 'Il processo del secolo.

Come e perché è stato assolto Andreotti'. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha voluto ricordarlo con un messaggio sui social: "È scomparso Lino Jannuzzi, figura di spicco del panorama giornalistico e politico italiano, senatore fino al 2008.La sua carriera, caratterizzata dal coraggio delle sue inchieste e delle sue opinioni, ha lasciato un segno indelebile.

Ai suoi cari le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Tacchini-Casadei d’argento nella canoa di velocità

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(Adnkronos) – Carlo Tacchini e Gabriele Casadei conquistano la medaglia d'argento nella canoa sprint doppio 500 metri alle Olimpiadi di Parigi 2024.Gli azzurri hanno chiuso la finale A in 1'41"08, dietro ai cinesi Hao Liu e Bowen Ji e davanti di soli 10" agli spagnoli Joan Antoni Moreno e Diego Dominguez.

Per l'Italia è la 30esima medaglia in questa rassegna a cinque cerchi e l'11esima d'argento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Fausto Pinna, compagno di Iva Zanicchi

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(Adnkronos) – E' morto il produttore musicale Fausto Pinna, storico compagno di vita di Iva Zanicchi.Pinna, 74 anni, si è spento nella notte dopo una lunga battaglia contro un tumore ai polmoni che aveva portato la cantante ad interrompere i concerti e gli impegni che aveva preso negli ultimi mesi proprio per stargli accanto.  Fausto e Iva ''erano una coppia affiatatissima, lui era innamoratissimo, l'accompagnava ovunque, anche a Roma durante il periodo della malattia di Iva, non l'abbandonava mai.

E' stato veramente un compagno meraviglioso", dice all'Adnkronos Cristiano Malgioglio, grande amico di Iva Zanicchi.  ''Ho saputo della sua morte questa mattina.Ho mandato subito le condoglianze ad Iva, che mi ha risposto subito.

Sta soffrendo molto.Mi dispiace tantissimo per lei", conclude Malgioglio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regione Campania, 10 milioni per progetto di radioterapia Anthem

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(Adnkronos) – Università Bicocca, Vanvitelli e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare insieme per il progetto Anthem, una radioterapia Bnct (Boron neutron capture therapy) in grado di colpire solo le cellule oncologiche risparmiando quelle sane.Progetto che ha ottenuto dieci milioni dalla Regione Campania, dopo che la Giunta ha approvato il contributo destinato alla costruzione di una nuova attrezzatura per la cura delle malattie oncologiche, nel complesso immobiliare ex Ciapi, di proprietà della Regione e concesso in uso all'Università "Luigi Vanvitelli".  Il rivoluzionario sistema di radioterapia – riporta una nota – permetterà di colpire solo le cellule neoplastiche risparmiando le cellule sane, rendendo molto più efficace, ma soprattutto più sicura, la radioterapia nel paziente oncologico e in particolare nel paziente oncologico anziano e fragile.

Sarà il primo macchinario del genere in tutto il Centro Sud Italia, il secondo in tutta Italia – si legge – Nel Progetto, in particolare, l’INFN ha come obiettivo quello della costruzione del macchinario, mentre l’Ateneo Vanvitelli è impegnato per l’allestimento degli spazi necessari per l’installazione: circa 2000 mq nei quali sono previste aree dedicate alla ricerca e ad attività cliniche per i ricercatori della Vanvitelli, idonei al contenimento e al funzionamento di tale strumento terapeutico di avanguardia mondiale.Strumento che farà della Regione Campania un centro di riferimento Europeo per la terapia oncologica. "La realizzazione di questo progetto – ha commentato il Rettore dell’Università Vanvitelli Giovanni Francesco Nicoletti – farà della Regione Campania, e dunque del nostro Ateneo, un centro di riferimento Europeo per la terapia oncologica.

Grazie ai fondi Pnrr e alla sinergia con l’Università Bicocca e l’INFN, tanti ricercatori potranno lavorare con queste rivoluzionarie strumentazioni e sia la ricerca che le terapie cliniche beneficeranno di un parco tecnologico di così elevato livello.Sarà una punta di diamante in un’Università che già vanta diversi primati in campo oncologico e più in generale in quello della ricerca scientifica internazionale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tita e Banti, chi sono i due velisti volanti

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(Adnkronos) – Campioni olimpici a Tokyo 2020 e ora a Parigi 2024 dopo la cavalcata vincente nelle acque scarse di vento di Marsiglia, la coppia Ruggero Tita al timone e Caterina Marianna Banti a prua domina da anni la classe Nacra 17 foil, il catamarano volante pensato per l'equipaggio misto.Scrivendo un altro record nel libro mastro della vela italiana: sono i primi velisti azzurri ad aggiudicarsi due ori olimpici.

Oltre alle due Olimpiadi consecutive si sono aggiudicati ben quattro mondiali, gli ultimi tre uno dietro l'altro (2022, 2023, 2024: il primo fu nel 2018), il titolo europeo nel 2022 e il secondo posto europeo nel 2023.Gareggiano rispettivamente per la Guardia di Finanza e per il Circolo Canottieri Aniene, lui trentino di Civezzano e lei romana.  Tita, classe 1992, e ai suoi primi successi velici dall'età di 13 anni, entra a far parte della squadra olimpica nel 2009; Banti, classe 1987, inizia sulle derive, soprattutto il Laser, per poi scoprire il magico mondo dei multiscafi sull'Hobie Cat come prodiere, per poi fare coppia stabile sul Nacra foil con il finanziere trentino.

Il Coni li ha insigniti del Collare d'oro per meriti sportivi nel 2018, nel 2021, nel 2022 e nel 2023: manca solo quello di quest'anno, da oggi prenotato.  Insieme a Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, campioni del mondo 2019, sono gli specialisti italiani del Nacra 17, barca pensata per far gareggiare un equipaggio misto: progettato nel 2011 da Gino Morrelli e Pete Melvin, progettisti specializzati nell'ideazione di barche altamente performanti, fa il suo debutto con le derive curve a Rio 2016, per poi diventare foil in occasione di Tokyo 2020.  Lungo 5,25 metri, largo 2,59, ha un albero rotante in carbonio, randa ovviamente steccata e fiocco autovirante.La superficie velica totale insieme al gennaker e senza contare l'albero è di 39,10 mq che forniscono una potenza notevole a una barca di appena 141 kg di peso.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Tita-Banti nella storia della vela: oro nel Nacra dopo quello di Tokyo

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(Adnkronos) –
Ruggero Titas e Caterina Marianna Banti conquistano l'oro nella Vela Nacra 17 alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il decimo per il colori azzurri e il secondo per la coppia dopo quello di Tokyo 2020 nelle acque di Enoshima, mai accaduto prima nella vela italiana. Malgrado l'aria leggera in partenza, al limite del minimo per poter effettuare la prova, il 32enne trentino e la 37enne romana hanno vinto la medal race programmata per ieri e rinviata a oggi.

In avvio di regata, con l'Argentin seconda in classifica costretta a ripetere la partenza e la Gran Bretagna squalificata per falsa partenza, gli unici a poter dare un minimo grattacapo agli azzurri restano i neozelandesi.  Ma è oro fin dalla prima boa, quella di bolina, passata in seconda posizione dietro alla barca francese in testa dalla partenza.Bastava un settimo posto ma Tita e Banti anche se con una tattica prudente hanno il pieno controllo della loro andatura e arrivano secondi con appena un minuto di scarto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)