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Modena, aliante precipita a Pavullo dopo decollo: morto pilota

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(Adnkronos) – Un aliante è precipitato oggi a Pavullo, nel modenese, morto il pilota.L'incidente è avvenuto nella mattinata e sono intervenuti i vigili del fuoco e personale del 118, che hanno potuto solo constatare la morte del pilota, un uomo sembra di 71 anni.

L'aliante è precipitato subito dopo il decollo, schiantandosi alla fine della pista.Sono intervenuti anche i carabinieri di Pavullo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Olanda, Norris in pole con McLaren e flop Ferrari

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(Adnkronos) – Lando Norris in pole position nel Gp di Olanda, 15esimo appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.Il pilota britannico della McLaren, alla quarta pole della carriera, oggi 24 agosto è il più veloce nella terza manche delle qualifiche girando in 1’09”673.

Norris scatta davanti alla Red Bull dell’olandese Max Verstappen, che ottiene il secondo tempo e chiude la prima fila in griglia.In seconda fila, la McLaren di Oscar Piastri e la Mercedes di George Russell.

Solo sesta la Ferrari di Charles Leclerc, in terza fila con la Red Bull di Sergio Perez.Delusione per l’altra rossa di Carlos Sainz: out nel Q2, come la Mercedes di Lewis Hamilton, scatterà lontano dai primi in sesta fila. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Qualifiche GP Olanda: è pole di Norris. Leclerc sesto, Sainz undicesimo

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Ritorna a prendersi la scena la McLaren.Nelle qualifiche del GP d’Olanda è pole position di Lando Norris che sulla sua MCL38 si posiziona davanti a Max Verstappen e al suo compagno di squadra Oscar Piastri.

Domani, dunque, prevista una grande sfida considerando che l’inglese partirà al fianco del padrone di casa che non vince da ben 4 Gran Premi.Quarto posto per George Russell, che porta in alto la Mercedes dopo una prestazione, quella di Hamilton, da dimenticare considerando il suo dodicesimo posto.

Quinto invece Perez che avrà al suo fianco la prima Ferrari, quella di Leclerc, con dietro l’Aston Martin di Fernando Alonso e Alexander Albon.Più di così non si poteva fare in casa Ferrari, date le difficoltà mostrate sin da subito e l’undicesima posizione di Sainz.

A chiudere la top ten Lance Stroll, che certifica un buon sabato dell’Aston, e Pierre Gasly.

Fuori dalla top 10 

La sorpresa riguarda l’undicesima e la dodicesima posizione con Carlos Sainz e Lewis Hamilton.Entrambi i piloti, infatti, non hanno superato il Q2: per lo spagnolo era difficile aspettarsi qualcosa di tanto diverso, considerando il venerdì molto difficile che ha dovuto affrontare ieri dopo il problema al cambio accusato nelle FP2.

La novità, infatti, è la posizione di Hamilton.Il vincitore del GP del Belgio manca a sorpresa l’accesso al Q3 e sarà chiamato alla rimonta nella gara di domani.

Quattordicesimo e quindicesimo, invece, le due Haas con Hulkenberg e Magnussen.

Sul fondo dello schieramento

Ritorno non semplice per Daniel Ricciardo, fuori al Q1 in sedicesima posizione, mentre il compagno di squadra Tsunoda si piazza in tredicesima posizione.Diciassettesimo, invece, Esteban Ocon, davanti alle due Stake F1 Team con Bottas e Zhou che continuano a non trovare la quadra in diciottesima e diciannovesima casella.

Sul fondo Logan Sargeant, a seguito del grande incidente avuto nel corso delle FP3.Problema che gli è costato la sessione di qualifica, considerando la vettura completamente distrutta.

Termina, dunque, così il sabato di qualifiche.Appuntamento a domani, domenica 25 agosto, per la gara in programma alle ore 15.00.

Qualifiche GP Olanda, i risultati

1 Lando Norris

2 Max Verstappen

3 Oscar Piastri

4 George Russell

5 Sergio Perez

6 Charles Leclerc

7 Fernando Alonso

8 Alexander Albon

9 Lance Stroll

10 Pierre Gasly

11 Carlos Sainz

12 Lewis Hamilton

13 Yuki Tsunoda

14 Nico Hulkenberg

15 Kevin Magnussen

16 Daniel Ricciardo

17 Esteban Ocon

18 Valtteri Bottas

19 Guanyu Zhou

20 Logan Sargeant

Antimafia, Gasparri: “Pd ci aiuti a scoprire chi ha diffuso mia dichiarazione falsa, c’è una manina?”

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(Adnkronos) – Alla ripresa dei lavori parlamentari "con Forza Italia porrò il problema in commissione Antimafia", ma è necessario che "il Pd, a cominciare dal capogruppo Verini, si attivi per capire come è potuta circolare questa bufala.Un fatto gravissimo e pericoloso, per me e anche per l'agenzia coinvolta suo malgrado".

Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia e componente dell'organismo bicamerale, torna sul lancio dell'agenzia Adnkronos che riportava una sua notizia artefatta, dove agli ufficiali dei Ros Mario Mori e Giuseppe De Donno si attribuiva di aver "ucciso" e non, come correttamente dichiarato, "arrestato" i mafiosi. "É un fatto grave -ribadisce Gasparri all'Adnkronos- che danneggia la mia persona e la vostra agenzia di stampa che aveva correttamente riportato le mie parole.C'è una regia all'origine di tutto questo?".

Secondo l'esponente azzurro occorre infatti mettere insieme tutta una serie di fatti accaduti negli ultimi giorni "che destano più di un sospetto in riferimento a quanto avvenuto.Le mie dichiarazioni a difesa di Mori e De Donno, assolti in via definitiva dopo la persecuzione della magistratura e di Di Matteo per la presunta trattativa Stato-mafia.

Poi arrivano gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Caltanissetta nei riguardi dei magistrati Natoli e Pignatone e anche in questo caso rilascio dichiarazioni, ritenendo che sulla vicenda relativa a questa inchiesta vada fatta piena luce". "A questo punto che succede?Vengo attaccato in un'articolessa di una sedicente pubblicazione chiamata 'Antimafia 2000', in cui mi si accusa, tra l'altro, di aver avuto accesso a documenti riservati sul padre di Pignatone, mentre ho riferito notizie che erano di dominio pubblico". "Naturalmente reagisco -racconta ancora Gasparri- e rilascio la dichiarazione in cui difendo Mori e De Donno, parlando dei loro successi nella loro azione di contrasto alla mafia.

Questa dichiarazione viene manipolata e mi si attribuisce la frase, mai pronunciata, 'Mori e De Donno hanno ucciso mafiosi'". "La dichiarazione falsa arriva al sito siciliano 'Stampa libera', che la pubblica, e soprattutto circola sulla chat dei componenti del Pd della commissione Antimafia, tanto che l'ex parlamentare Mattiello, che mi viene detto essere un consulente del Gruppo, mi critica per queste affermazioni.E qui sorgono diversi interrogativi.

Innanzi tutto da dove è partito e come è arrivato questo falso?Possibile che non sia stata fatta una verifica e abbiano abboccato ad una notizia falsa?

Chi ha manipolato la notizia?". "Sono domande che porrò in commissione Antimafia.Il vicepresidente D'Attis, di Forza Italia, e il nostro capogruppo, Pittalis, porranno formalmente la questione in Ufficio di presidenza perché alla ripresa dei lavori si parli di questo caso e la presidente Colosimo in forma privata mi ha già manifestato tutto il suo sconcerto per quanto accaduto". "Naturalmente, a tutela della mia persona, sono pronto a presentare denunce formali e si pone anche un problema di tutela della vostra agenzia.

Ma prima di interessare gli organi inquirenti, anche per non creare aggravio al loro lavoro, sarebbe bene -chiede l'esponente di Forza Italia- che il Pd si attivasse per far luce su questo gravissimo episodio". "Non sto lanciando accuse a nessuno, ma sarebbe opportuno -auspica- che Verini avviasse gli accertamenti del caso per aiutarci a capire come sulla loro chat è arrivata questa notizia falsa".  "Chi gli ha mandato questa bufala?Perché qualcuno ha abboccato?

Qual è la manina che ha fatto tutto questo?Dov'è il bandolo della matassa?

Chiedo a Verini -conclude Gasparri- di aiutarci a scoprire tutto questo".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alice Toniolli è uscita dal coma: “E’ sveglia e parla”

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(Adnkronos) – Alice Toniolli è uscita dal coma. "Alice è sveglia, riconosce le persone e parla!!Ringraziamo tutte le persone che sono state vicine a noi ed alla famiglia in questi giorni".

Così su Facebook la società sportiva 'GS Topgirl', per la quale Alice Toniolli gareggia, annuncia l'uscita dal coma della ciclista.La 19enne trentina è stata protagonista il 14 agosto di un grave incidente schiantandosi contro un muretto durante una gara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I 20 anni di Bergamo Sex fra club privé e pornodivi, all’evento hard anche Rocco Siffredi

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(Adnkronos) – Bergamo sex fa vent'anni, al via dal 30 agosto la manifestazione erotica nazionale: l'appuntamento dell'intrattenimento per adulti è alla discoteca Bolgia di Osio Sopra.Nel lontano 2004, Corrado Fumagalli, il direttore creativo, incontrò Roberto Legramanti, candidato alla carica di sindaco di Orio al Serio, che, in un’atmosfera di sincera goliardia, gli promise: "Fumagalli, se vinco le elezioni e divento sindaco, ti faccio fare il Bergamo Sex nel mio paese!".

Una promessa mantenuta, che vide l’evento trasferirsi nel tendone utilizzato dal partito della Lega Nord, dove, terminate le feste politiche, subentrava l’erotismo di Bergamo Sex fra club privé, pornodivi e coppie trasgressive.  Da questo episodio ha preso il via una delle manifestazioni più longeve e attese del settore, che quest'anno celebra il suo 20° anniversario.Dal 30 agosto al 1° settembre 2024, la provincia di Bergamo parteciperanno oltre 50 fra figure storiche e nuove leve dell’intrattenimento per adulti.

Tra i nomi di spicco, Rocco Siffredi, che, oltre a presentare la sua piattaforma digitale "Academy" direttamente dai Siffredi Studios di Budapest, avrà un ruolo speciale nella cerimonia di premiazione.Insieme a Michelle Ferrari, consegnerà il premio "Bergamo Sex Gold", un riconoscimento alle personalità che hanno contribuito alla crescita del settore erotico in Italia.

Oltre a Siffredi, saranno presenti molte altre stelle dell'intrattenimento per adulti italiano, come Valentina Nappi, Martina Smeraldi, Vittoria Risi, Priscilla Salerno, Roberta Gemma, Sonya Eyes, Brigitta B e molte altre.Queste artiste si esibiranno in una serie di spettacoli che spaziano dai classici strip-tease ai più audaci live-show. L’evento non si limita alle esibizioni sul palco.

Gli stand allestiti per la manifestazione ospiteranno espositori storici e nuovi ingressi del settore, tra cui il maestro di tecnica nipponica Shibari, Davide La Greca, e lo storico sexy shop "La Bottega dei Desideri".Saranno presenti anche locali notturni e club privé, come la Sauna Milano, che offriranno spazi dedicati alle coppie, oltre a promuovere eventi e feste all'aperto.

Un'attenzione particolare sarà riservata al progetto "Disability Hard", che mira a promuovere il diritto alla sessualità delle persone con disabilità, un tema delicato e importante che trova spazio all'interno della kermesse.Questo progetto – secondo gli organizzatori – sottolinea l'impegno di Bergamo Sex per l'inclusione e la rappresentanza nel settore "adult", affrontando un tema che spesso viene trascurato.

Una delle principali novità dell’edizione 2024 è la sezione dedicata agli uomini: un intero piano della discoteca sarà riservato ai "boys", con spettacoli di strip-tease maschile e la presenza di content creator di OnlyFans.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro Juve Stabia, i convocati di mister Guido Pagliuca

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Juve Stabia, la lista dei 25 calciatori convocati per il match Catanzaro-Juve stabia valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B 2024-2025 in programma domenica 25 agosto 2024 con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio “Nicola Ceravolo”.Tra le fila della Juve Stabia indisponibile il centrocampista Pierobon mentre non risultato convocati Guarracino, in procinto di essere ceduto al Messina molto probabilmente, e Jacopo Da Riva in procinto di passare in prestito al Foggia.

La lista integrale dei 25 convocati di mister Pagliuca per Catanzaro-Juve Stabia.

“La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica che dopo l’allenamento di rifinitura il tecnico Guido Pagliuca insieme al suo staff ha reso nota la lista dei 25 calciatori convocati per il match Catanzaro-Juve Stabia, valevole per la seconda gara del campionato Serie BKT, in programma domani, domenica 25 agosto 2024, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio “Nicola Ceravolo”.

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 28 Andreoni, 13 Baldi, 6 Bellich, 15 Floriani Mussolini, 23 Folino, 19 Mignanelli, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 24 Varnier

Centrocampisti: 5 Di Marco, 8 Buglio, 25 Gerbo, 55 Leone, 37 Maistro, 14 Meli, 98 Mosti

Attaccanti: 9 Adorante, 90 Artistico, 27 Candellone, 11 Piscopo, 17 Tonin, 99 Piovanello

Indisponibili: Pierobon

Non convocati: Guarracino, Da Riva. 

Ufficio stampa e comunicazione S.S.Juve Stabia 1907″. 

Ascoli Piceno, bimbo di 4 anni muore colpito da contenitore caduto da scaffale

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(Adnkronos) – Un bambino di quattro anni è morto questa mattina ad Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno.Secondo quanto ricostruito, il piccolo si trovava in garage quando si sarebbe tirato addosso un fusto con materiale ferroso da uno scaffale.

Nonostante i tentativi da parte del personale del 118 di rianimarlo non c'è stato nulla da fare.Sul posto sono intervenuti i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump usa un brano dei Foo Fighters sul palco, la band: “Nessuna autorizzazione”

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(Adnkronos) – Donald Trump continua la sua campagna elettorale in vista del voto per la Casa Bianca e, come ormai da tradizione per il tycoon, incassa nuove reazioni piccate da parte degli artisti che scoprono l'utilizzo dei loro brani nei comizi.Oggi è il turno dei Foo Fighters, che alla domanda se fosse stato autorizzato l'uso di 'My Hero' per accogliere Kennedy jr sul palco nell'ultima apparizione dal vivo del candidato repubblicano, rispondono con un secco "no". "Facciamo chiarezza", recita il post su X della band di Dave Grohl che rilancia lo screenshot dello scambio con un utente.  Quello tra Trump e le 'colonne sonore' dei comizi è un rapporto piuttosto complicato.

Di recente Beyoncé ha diffidato il tycoon dall'utilizzare il brano 'Freedom' sul palco, mentre il team di Céline Dion ha spiegato che Trump non aveva "alcun diritto" di usare allo stesso scopo il classico della cantante 'My Heart Will Go On'.  Ma sono decine negli anni gli artisti che hanno dato battaglia contro l'utilizzo dei brani da parte del candidato.Nel 2020 Neil Young ha fatto causa a Trump per violazione del copyright delle sue canzoni proprio per aver usato alcuni dei suoi cavalli di battaglia senza esserne autorizzato.

No anche da Dave Porter, co autore del brano di Sam & Dave intitolato 'Hold on, I'm coming': "Non scrivo musica per dividere le persone", il commento.  E ancora, lo scorso marzo gli eredi di Sinéad O’Connor avevano diffidato Trump dall’usare 'Nothing compares 2U', mentre più indietro nel tempo, a dire un netto 'no' all'uso dei loro brani erano stati mostri sacri come i Rolling Stones, Tom Petty, Bruce Springsteen, ma anche Adele e gli eredi di George Harrison. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, strangolata da ex marito: uomo inchiodato da registratore lasciato acceso

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(Adnkronos) – Mentre veniva aggredita e strangolata nel sonno la donna ha lasciato acceso il registratore audio del cellulare facendo scoprire agli investigatori gli audio che inchioderebbero l’ex marito alle proprie responsabilità e smonterebbero la messinscena del suicidio.Il 17 settembre in Tribunale a Padova è in programma l’udienza preliminare nei confronti del 42enne di Abano Terme (Padova) che la Procura ha rinviato a giudizio quale presunto responsabile dell’omicidio aggravato della ex moglie, avvenuto nella città termale il 2 agosto dello scorso anno.  L’uomo, che attualmente si trova in custodia cautelare in carcere dal marzo scorso quando è stato arrestato dai Carabinieri su mandato del Gip, è sospettato di aver messo in scena il finto suicidio della donna con cui all’epoca ancora conviveva, una 39enne moldava, dalla relazione con la quale erano anche nate due bambine ancora in tenera età.

Secondo gli investigatori, la versione fornita dall’uomo che chiamò all’alba del 2 agosto il 118 dicendo che la moglie si era chiusa in bagno dall’interno e non gli rispondeva, e che poi fu trovata rannicchiata nel box doccia esanime e con una cintura stretta al collo, non torna.E anche le iniziali ipotesi di un suicidio dovuto a un periodo difficile, come sosteneva l’ex marito, sono state smentite dai familiari e dai conoscenti della 39enne, che invece hanno portato alla luce un quadro di tensioni familiari.  La svolta decisiva è arrivata, appunto, dalle analisi tecniche sul cellulare della vittima che nella notte fra il 1 e 2 agosto aveva tenuto acceso il registratore del suo cellulare captando tutte le fasi del suo omicidio e della messinscena del suicidio da parte dell’ex marito.

Quella sera, dopo una furiosa lite a causa alla sua gelosia, il 42enne aveva approfittato del fatto che la donna si fosse assopita a letto e, sorprendendola nel sonno, l’aveva strangolata con una cintura per poi trascinarne il corpo nel bagno e inscenarne il suicidio.Ulteriori accertamenti fatti nell’abitazione hanno poi permesso di scoprire che, con la necessaria perizia, era possibile rimuovere e riposizionare il pannello centrale della porta del bagno, circostanza che avrebbe quindi potuto consentire di uscire dal locale nonostante la porta fosse chiusa dall’interno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oropouche, oltre 8mila casi in Sudamerica: indagini su altre morti fetali e microcefalia

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(Adnkronos) – Hanno superato quota 8mila i casi confermati di Oropouche nella regione delle Americhe.Al 20 luglio erano già 8.078 le infezioni, e 2 le morti, censite in 5 Paesi, cioè Bolivia, Brasile, Colombia, Cuba e Perù.

E alcuni casi rilevati in Brasile hanno posto il problema del rischio di trasmissione verticale mamma-bambino in gravidanza e delle sue possibili gravi conseguenze sui nascituri: il Paese sudamericano ha infatti segnalato una morte fetale e un aborto spontaneo nello stato di Pernambuco, così come 4 casi di neonati con microcefalia (nati con cranio più piccolo del normale, come accadde anche con il virus Zika), identificati attraverso studi retrospettivi negli stati di Acre e Pará.Altri 3 possibili casi di trasmissione verticale sono in fase di studio sempre nello stato di Pernambuco.

In totale, dunque, al 30 luglio sotto la lente ci sono 5 casi di possibile trasmissione verticale (4 nati morti e un aborto spontaneo in Pernambuco) e i 4 casi di microcefalia di Acre e Parà.  A fare il punto è l'Organizzazione mondiale della sanità in un aggiornamento sul virus.Il report fa una ricognizione sulle verifiche in corso sulla possibile trasmissione verticale e gli esperti spiegano che, nonostante le prove raccolte (positività a Oropouche rilevata nei tessuti della gravidanza), al momento "non si può concludere" ancora che il virus Orov sia la causa delle morti fetali.

Le indagini continuano.La malattia da Oropouche è una malattia febbrile causata da un virus che si diffonde principalmente attraverso la puntura di un moscerino (Culicoides paraensis).

Nel 2024, il numero di casi segnalati è aumentato nella regione delle Americhe dell'Oms, anche in aree senza una storia precedentemente riconosciuta di malattia da virus Oropouche.  Le possibili ragioni della diffusione oltre il raggio d'azione storico del patogeno "includono il cambiamento climatico, la deforestazione e l'urbanizzazione non pianificata, che hanno facilitato la circolazione negli Stati non amazzonici del Brasile e nei Paesi in cui, fino ad ora, non sono stati segnalati casi, tra cui Bolivia e Cuba.I sintomi sono simili alla Dengue e iniziano da 4 a 8 giorni (range 3-12) dopo il morso infettivo.

L'esordio è improvviso, solitamente con febbre, forte mal di testa, rigidità articolare, dolore, brividi e talvolta nausea e vomito persistenti.Fino al 60% dei casi presenta una ricaduta dei sintomi dopo la scomparsa della febbre.

La maggior parte guarisce entro 7 giorni, tuttavia, in alcuni pazienti, la convalescenza può richiedere settimane.La presentazione clinica grave è rara, ma può causare meningite asettica durante la seconda settimana di malattia.

Non esistono antivirali o un vaccino specifico per la malattia da virus Oropouche.Sulla base delle informazioni disponibili sulla sua diffusione, l'Oms ha valutato il rischio complessivo per la salute pubblica posto da questo virus: per gli esperti è "alto a livello regionale e basso a livello globale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna: spesa per welfare, prima per sostegno ai disabili

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(Adnkronos) – Secondo i dati Istat relativi all’anno 2021, complessivamente la spesa dei Comuni italiani per i servizi sociali, assistenziali e socioeducativi è stata di 10,3 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi rimborsati dal SSN e 745 milioni legati alla contribuzione a carico dei cittadini.La spesa è aumentata a livello nazionale del 6,7% rispetto al 2020 (4,7% considerando l’inflazione) con un maggiore incremento al Sud.

Permangono notevoli differenze tra le diverse aree, in particolare tra il Nord-Est dove si registra una spesa media di 197 euro pro-capite e il Sud 72 euro. A livello regionale, i Comuni dell’Isola nel 2021 hanno speso 279 euro pro-capite per interventi e servizi sociali, una cifra importante specie se rapportata con altre regioni del Sud come la Campania e la Sicilia, che rispettivamente spendono solo 66 e 86 euro e, oltretutto, quasi doppia rispetto alla media nazionale che si attesta a 142 euro per cittadino. In valore assoluto la spesa per il welfare in Sardegna nel 2021 è stata di oltre 443 milioni di euro, cifra che rappresenta il 5,3% del totale nazionale.Oltre la metà della spesa totale è stata destinata ai servizi dedicati ai disabili, poco più del 20% sono stati spesi per famiglie e minori, il 13,9% per gli anziani, l’11,5% per il contrasto alla povertà e al disagio sociale.

Seguono altre voci di spesa minori. Tra le categorie di utenti a cui sono destinate le singole voci di spesa sociale e assistenziale, i disabili sono i principali beneficiari.Infatti, oltre 225 milioni di euro sono stati spesi per servizi e interventi a loro dedicati.

Una cifra che in percentuale rappresenta il 49,9% della spesa totale per il welfare sull’Isola nell’anno 2021. Un dato percentuale che pone la Sardegna al primo posto tra le regioni italiane, seguita a lunga distanza dall’Abruzzo che ha destinato il 36,9% del totale della spesa sociale ai disabili.Al terzo posto le Marche con il 33%. Al contrario, risulta molto inferiore alla media nazionale del 37,4% la percentuale di spesa sociale dedicata a famiglie e minori che infatti rappresenta il 20,3% del totale delle voci di spesa.

Ancora più ridotta risulta la percentuale di spesa per servizi agli anziani, solo il 14% del totale regionale.L’11,6% della spesa è invece destinato al contrasto alla povertà e al disagio sociale. Per sostenere la spesa sociale in Sardegna i fondi regionali hanno un ruolo fondamentale visto che contribuiscono per il 55,4% del totale, un dato di tre volte superiore alla media nazionale del 18,3%, che pone la regione al secondo posto in Italia dietro soltanto alla Valle d’Aosta. I fondi indistinti per le politiche sociali raggiungono, invece, il 20,4% del totale dei finanziamenti per la spesa sociale sull’Isola, seguiti dalle risorse proprie dei comuni che rappresentano il 14,7%, seconda percentuale più bassa dietro solo ai comuni della Valle d’Aosta che contribuiscono per l’11,5% al welfare regionale. Infine, i fondi vincolati per le politiche sociali provenienti dallo Stato o dall’Unione europea costituiscono solo il 6,2% del totale dei finanziamenti disponibili per la spesa sociale sull’Isola, una percentuale inferiore quasi della metà rispetto alla media delle regioni italiane. Per quanto riguarda le aree di destinazione, il 48,3% della spesa sociale e socioassistenziale dei comuni singoli e associati della Sardegna è destinato a interventi e servizi diretti del welfare regionale.

Una percentuale di quasi dieci punti superiore alla media delle altre regioni. Il 39,6% del totale, invece, rientra nei trasferimenti diretti in denaro sotto forma di voucher, assegni di cura, buoni sociosanitari e simili.Si tratta di una metodologia di sostegno sociale piuttosto ricorrente sull’Isola e infatti rappresenta la percentuale più elevata a livello nazionale. Se la regione è al primo posto in Italia, davanti a Veneto e Friuli, nella percentuale di spesa per il welfare dedicata ai trasferimenti in denaro ai cittadini che necessitano di sostegno sociale, è invece all’ultimo posto nell’area relativa alle strutture, alle quali viene destinato solo il 12,1% del totale della spesa sociale. Nell’attuazione del welfare una funzione importante è svolta dagli interventi di consulenza professionale e informazione ai cittadini sui servizi disponibili, nonché le attività di supporto alle persone in situazione di disagio o difficoltà.

In questo ambito, la percentuale maggiore di spesa dei comuni sardi è dedicata ai servizi professionali per i disabili con il 31,2% del totale, più del doppio della media nazionale. La seconda voce di spesa per i servizi socioprofessionali è dedicata a famiglie e minori in difficoltà con il 24,1% del totale, una delle percentuali più basse tra le regioni italiane, alle spalle soltanto di Piemonte (23,9%) e Friuli Venezia-Giulia (21,3%). I servizi professionali relativi a povertà, disagio adulti e senza dimora rappresentano la terza area di intervento per importanza, raccogliendo il 23,9% del totale della spesa sociale dei comuni della Sardegna, una percentuale leggermente superiore alla media delle altre regioni. Tra le principali prestazioni di welfare diretto ai cittadini anziani, disabili, con patologie gravi o difficoltà fisiche, psichiche o sensoriali, si trovano l’assistenza domiciliare socioassistenziale, l’assistenza domiciliare integrata con i servizi sanitari, i servizi di prossimità, la teleassistenza, la distribuzione dei pasti, oltre a voucher, assegni di cura e buono sociosanitari. Nel 2021 la spesa dei comuni della Sardegna è stata dedicata per il 61,4% ai servizi di assistenza domiciliare socioassistenziale, tre punti oltre la media delle altre regioni.Il 21,9%% del totale è stato destinato alla voce voucher, assegni di cura e buoni sociosanitari. Decisamente inferiore la quota di spesa riservata all’assistenza domiciliare integrata con i servizi sanitari che raggiunge il 7%, una percentuale al di sotto della media nazionale che si attesta al 10,4%.

Lo 0,7% è stato destinato alla distribuzione pasti e/o servizi di lavanderia a domicilio, mentre un ulteriore 9% rientra alla voce altri servizi di assistenza domiciliare. Uno degli indicatori del livello dei servizi e interventi di welfare è dato dalla capacità di enti comunali e associazioni di soddisfare le richieste dei cittadini.In questo senso, la Sardegna nel 2021 si trovava tra le ultime cinque regioni italiane. Infatti, la percentuale di mancate risposte è stata pari al 34,7% del totale di richieste di interventi e servizi sociali, ben 12 punti oltre la media nazionale.

Peggio della Sardegna hanno fatto soltanto Calabria (54,8%), Campania (48,8%), Molise (47,9%) e Abruzzo (37,9%). Su un totale di 406 enti attivi sul territorio regionale tra associazioni e comuni, 141 risultano non rispondenti.In particolare, dei 377 comuni sardi, 246 hanno risposto alle istanze dei cittadini, mentre 131 non hanno dato seguito alle loro richieste.

A livello di associazioni attive nella fornitura di servizi e interventi sociali, su un totale di 29 enti, 19 hanno risposto, 10 no. Il Governo regionale nella dichiarazione programmatica della presidente Alessandra Todde del 10 maggio 2024, ha sottolineato l’impellente necessità di innovare le politiche sociali attraverso la messa in campo di percorsi che coinvolgano attivamente le istituzioni politiche e amministrative del territorio.Percorsi che necessitano di investimenti diretti nella sicurezza sociale e nella protezione economica delle persone più fragili con particolare riferimento a educazione, lotta all’emarginazione e misure di inclusione sociale. Tra gli interventi a sostegno delle famiglie e dei minori, la Giunta Regionale con delibera del 10 luglio 2024 ha confermato per il triennio 2024-2026 il piano di interventi per l’accesso ai servizi della prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza di nidi e micronidi.

La misura nota come “nidi gratis”, cumulabile con il bonus nido erogato dall’Inps, prevede 200 euro mensili per 11 mesi, per ciascun figlio da 0 a 36 mesi, in caso di Isee inferiore a 40 mila euro. Con riferimento all’assistenza a malati e disabili sono in vigore diversi piani di intervento tra cui “Mi prendo cura” e “Ritornare a casa plus”, dedicati rispettivamente a malati di SLA e sclerosi e a soggetti in stato di totale perdita di autonomia che necessitano di assistenza quotidiana.In questo senso, di recente la Direzione Politiche Sociali della Regione ha liquidato 2 milioni di euro in favore dei comuni per il primo dei due piani e 2,6 milioni di euro in favore degli enti gestori degli ambiti “plus” del secondo piano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dai Corgi di Elisabetta al Teckel di Margrethe, cani passione reale

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(Adnkronos) – I Corgi della regina Elisabetta, ma anche il Teckel di Margrethe di Danimarca dal nome aulico, Celimene, dai Labrador 'presidenziali' di casa all'Eliseo con Valery Giscard d'Estaing, Francois Mitterand, Emmanuel Macron che ne ha adottati addirittura due, sino all'infanta di Spagna Elena fotografata in piena pandemia, con tanto di mascherina, mentre porta a spasso, al guinzaglio, con i colori della bandiera spagnola, Lula il Fox Terrier della figlia Victoria Eugenia.Un legame indissolubile quello tra i cani – di cui si il 26 agosto si celebra la Giornata mondiale – gli animali e le corti d'Europa, dai tempi del re Sole.  Principi e sovrani assoluti amano circondarsi soprattutto di cani, sin dallo loro più tenera età, e lo dimostrano molti ritratti dell'epoca.

La regina Vittoria e il principe Albert immortalati, con tanto di prole e i loro quattro cani, nel castello di Windsor dal pittore Edwin Landseer e prima ancora nel 1717 lo splendido ritratto di Henriette – Marie de France con scimmia eseguito da Van Dick, incarnano aspetti ludici e sentimentali, rappresentano a volte l'opulenza disincantata, il potere sussurrato.Una sorta di democratica vicinanza al popolo, spesso a beneficio di fotografi, come è accaduto con il principe del Galles e la duchessa di Cornovaglia in posa per festeggiare i 15 anni di matrimonio con Beth e Bluebell, i Jack Russel della regale coppia e prima ancora con Elisabetta Windsor, non ancora regina, fotografata a Londra nel 1936 con i fedelissimi Corgi, Dookie e Jane. Tradizioni e passioni che si tramandano di padre in figlio.

Come accade da anni all'interno della famiglia dei Borbone.L'ex re Juan Carlos ha un amore incondizionato per i pastori tedeschi che 'abitavano' nei giardini della Zarzuela, un tempo la sua residenza privata.

Sembra, anzi che amasse farne dono agli ambasciatori che venivano in Spagna in visita ufficiale.Cosa che del resto era comune tra i sovrani, spesso cugini o imparentati tra loro.

E' stata tramandata l'effigie di un elefante che Enrico III d'Inghilterra, figlio di Giovanni senza Terra, avrebbe donato al re di Francia, san Luigi.  E a proposito di Juan Carlos, non è un caso che più volte si sia fatto fotografare con i suoi adorati pastori tedeschi.Nel 1990 per la copertina di 'Point de vue' ritratto da lord Snowdon, ex marito di Margareth d'Inghilterra, e qualche anno prima, nel 1987, accanto alla regina Sofia circondato da 6 splendidi esemplari.

Non solo cani alle corti d'Europa e di Francia.Da Carlo Magno a Luigi XI era uso circondarsi di animali (leoni, al guinzaglio o in gabbia, naturalmente, leopardi, elefanti, orsi bianchi…) segno di regalità e potere.

Sfilavano accanto ai loro sovrani, venivano immortalati nei dipinti dell'epoca.Spesso segno di un lusso sfrenato, di un orientalismo di moda, doni di viaggi legati a lontane spedizioni in paesi ancora sconosciuti.  Tra il '700 e l'800 alcuni aristocratici illuminati decisero di costruire, all'interno dei giardini dei loro castelli (Chantilly, Schonbrunn, Versailles) dei veri e propri parchi a tema per la gioia dei residenti e degli ospiti.

Mentre si sa che la sfortunata Maria Antonietta, regina di Francia, prima di essere ghigliottinata si divertiva ad allevare, negli spazi del Petit Trianon, galline, pulcini, ogni sorta di volatile e cani di taglia small.Atmosfera campestre, a contatto con la natura, più intima, segreta, così lontana dai fasti, non amati, della corte.

Gli animali, soprattutto i cani, facevano parte della famiglia.E ricorda Noblè, uno dei colley preferiti della regina Vittoria fu seppellito nella tenuta di Balmoral, in Scozia, mentre Caesar, il terrier prediletto da Edoardo VII fu 'autorizzato' a partecipare ai funerali del suo signore-padrone. I cani sono dunque protagonisti delle royal family.

Il duca e la duchessa di Cambridge hanno, per esempio, ereditato dalla famiglia Middleton, Lupo, un cocker inglese, che tutti ricordano accanto al principe William e alla consorte nella foto ufficiale che presentava alla stampa, il neonato George, Alexander, Louis Mountbatten-Windsor, mentre la cognata, duchessa di Sussex, è stata fotografata, più volte, per la gioia dei paparazzi, nelle strade di New York, con i fedelissimi Oz, un beagle e Guy, un labrador.Nulla di nuovo dunque.

In posa 'ufficiale' con i suoi labrador, Skipper e Nala, anche il re dei Paesi Bassi, William – Alexander, una giovanissima Stephanie di Monaco dinanzi allo chalet di famiglia in Svizzera a 17 anni, Mette-Marit di Norvegia, la principessa di Danimarca, Mary, circondata dai suoi quattro figli nel castello di Grasten.Sempre e solo cani.

Naturalmente regali.Come Muick e Sandy gli amati corgi di queen Elizabeth che hanno atteso sulle scale del castello di Windsor l'amata regina per l'ultimo, commovente addio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata del cane, Vip italiani tutti pazzi per i quattrozampe

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(Adnkronos) – Il 26 agosto si celebra l'International Dog Day, la Giornata mondiale del Cane, e quello tra l'uomo e il suo 'amico più fedele' è un amore che dura da sempre. "La fedeltà di un cane ci insegna che l’amicizia può durare per sempre", si dice nel film tratto da una storia vera ‘Hachiko – Il tuo migliore amico’ con Richard Gere.E lo sanno bene anche molti volti dello 'star-system' italiano, a partire da Michelle Hunziker con Lilly e Leone, Simona Ventura con Hugo e Antonella Clerici con Simba ed Argo.

L’amore per 'Fido' è entrato anche nelle case di Alessia Marcuzzi con Brownie, di Federica Pellegrini con Vanessa, Cesare, Rocky e Bianca, di Cecilia Rodriguez ed Ignazio Moser con Ercole ed Aspirina e Filippa Largerback con Whisky.  Tra i ‘very important people’ c'è anche chi adotta i cani meno fortunati, come Tiziano Ferro.Il cantante di ‘Sere nere’ e ‘Rosso relativo’ ha accolto nella sua casa Johnny, chiamato anche ‘Gianni’, dopo la morte dei suoi amatissimi Jake e Beau.

Anche la collega Gianna Nannini ha due cani.Nella vita della cantante di ‘Sei nell’anima’ ci sono Cookie e Jolly.

Lila e Marlon, invece, sono quelli di Laura Pausini e Rosa Blu di Blanco.Dallo spettacolo alla moda.

Sabato De Sarno, direttore creativo di Gucci, spesso condivide con i suoi follower scatti di Luce e Pina.Cani ‘da passerella’ anche quelli di Valentino Garavani, Pierpaolo Piccioli e Domenico Dolce, che con la casa di moda ‘Dolce & Gabbana’ ha realizzato un profumo per cani che porta il nome del suo ‘fedelissimo’ Fefè.  Tra gli ‘amici’ a quattrozampe ‘vip’ c’è anche Chico, su Instagram conta oltre 800mila follower.

Star del web a pieno titolo, il seguitissimo Maltipoo ha pubblicato il suo primo libro, dal titolo ‘Ciao, io sono Chico’.Famosi grazie al web anche i cani di Chiara Ferragni, Paloma e Matilda (morta nel 2023), e quello di Fedez che si chiama Silvio.

Della famiglia Ferragni fanno parte anche Pablo, il cane di Valentina Ferragni, e Gabriella, quello di Francesca Ferragni e di suo marito Riccardo Nicoletti.Ultimi ma non ultimi, Gnomo e Nadine dell’influencer Paola Turani. “Noi amiamo molto i cani, come tutti gli animali, sono come pezzi di anime che si amalgamano con la nostra”, dicono Naike Rivelli ed Ornella Muti all’Adnkronos. "Ti accoglie sempre, con amore, entusiasmo e senso di protezione.

Incredibilmente, ama anche se il padrone è orrendo".  Casa Muti-Rivelli ha accolto molti amici a quattrozampe: “Non sappiamo come avremmo vissuto questa vita senza il loro amore.Ne abbiamo avuti molti: adottati, regalati o trovati.

Hanno giocato, passeggiato e riempito le nostre vite di gioia.Ci sono sempre stati nei peggiori momenti di solitudine, consolandoci.

Sono più umani di noi”.Dalle attrici un appello a tutti: “In Turchia stanno abbattendo tutti i cani e i gatti randagi.

Facciamo qualcosa dall’Italia per fermare questo scempio”, concludono. “Paco è stato adottato da mia moglie Chiara 13 anni fa, siamo legatissimi.Per noi è molto di più di un cane”.

Così il pastry chef Damiano Carrara all’Adnkronos. “Paco è incluso in tutte le cose importanti che facciamo.Abbiamo una vita frenetica, ma cerchiamo di portarlo ovunque per lasciarlo solo il meno tempo possibile”, racconta Carrara, che dal 6 settembre torna su Real Time per la nuova edizione di ‘Bake off Italia – Dolci in forno’.  Prima dell’arrivo a casa di Dafne, la primogenita di Damiano e Chiara nata la scorsa settimana, “abbiamo fatto annusare a Paco i vestiti e i pannolini portati dall’ospedale.

Quando l’ha vista per la prima volta era felicissimo, non smetteva di scodinzolare”, ha ricordato la coppia.In questi primi giorni di vita “è molto protettivo verso Dafne, è diventato un ‘tato’.

Si mette sempre vicino a lei e quando capisce che si sveglia corre ad avvisarci”, concludono Damiano e Chiara. "Bimba mi è apparsa in sogno.Da quel momento l'ho cercata e siamo diventati inseparabili.

Elegante, affettuosa, socievole, testarda come il padrone, sa essere docile e amorevole.Rappresenta l'amicizia sincera, leale, senza condizione e senza doppio fine a parte lo spezzatino di vitello.

L'ho conquistata con il cibo e da quel momento non ci siamo più lasciati".E' quanto ha raccontato all'Adnkronos lo stilista Guillermo Mariotto, tra gli storici giurati di 'Ballando con le Stelle', a proposito del suo cane 'Bimba', nobile ascendenza tedesca, razza Weimaraner.  E aggiunge: "Lo ripeto nei confronti di Bimba c'è un amore grande, disinteressato.

Forse bisognerebbe cominciare a rispettare di più gli animali per poter rispettare anche gli esseri umani.Bimba sa anche 'donare' amore, sa ricambiare le attenzioni nei suoi confronti.

Quando non sono nel mio atelier (maison Gattinoni ndr) lei controlla tutto, si aggira per i saloni, è amica di tutti.Lei è una femmina alfa, la mia ombra, il mio alter ago".  "Un segno del destino la presenza di Bimba nella mia vita- continua Guillermo Mariotto – E' stata registrata all'anagrafe con il nome di 'Dreams come true', i 'sogni diventano realtà'.

Se questa non è premonizione", prosegue il noto stilista, lanciando un appello: "rispettate i cani, gli animali tutti, non abbandonateli" "Renato è un cane speciale, come tutti.E’ in affido congiunto con il mio ex marito (l’attore Massimiliano Vado, ndr), è come un figlio.

Fa parte delle nostre vite da 5 anni”.Così la regista e attrice Michela Andreozzi all’Adnkronos,. "Renato è l’essere vivente che mi ha riconnesso con la natura, perché dovendomi occupare di lui e dovendolo portare fuori tre volte al giorno, mi spinge a fare delle lunghissime passeggiate.

Noi pensiamo di salvarli, in realtà sono loro che ci salvano”.  L’amico a quattrozampe della regista è un trovatello: “sono un’attivista dell’adozione degli animali abbandonati, non sono d’accordo con l’acquistare degli essere viventi.I canili – dice Andreozzi – sono strapieni di cani pazzeschi”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jacopo da Riva torna all’Atalanta dopo il prestito alla Juve Stabia e sarà girato in prestito al Foggia

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Continuano le operazioni di calciomercato tra calciatori acquistati pochi giorni fa e poi ceduti ad altre società tra questi rientra anche Jacopo Da Riva che a breve non sarà più un calciatore della Juve Stabia.Non convincendo lo staff tecnico, guidato da Guido Pagliuca, il calciatore in questione viene rimandato alla casa madre, l’Atalanta, che poi lo girerà in prestito al Foggia in Serie C.

Questa decisione lascia spazio in rosa alla Juve Stabia per l’arrivo di un nuovo calciatore, come ad esempio Zuccon.Da Riva non è riuscito a integrarsi nel progetto della Juve Stabia e a dimostrare le sue qualità.

Questo potrebbe essere dovuto a vari fattori, come un sistema di gioco non adatto alle sue caratteristiche, difficoltà di ambientamento in una nuova squadra o semplicemente una prestazione non all’altezza delle aspettative.La decisione di liberare un posto in rosa conferma l’intenzione della Juve Stabia di continuare a rafforzare la squadra, puntando su profili che possano garantire un contributo più immediato.

L’arrivo di un giocatore come Zuccon potrebbe rappresentare un innesto di esperienza e qualità per il centrocampo.Il passaggio al Foggia potrebbe rappresentare una nuova opportunità per Da Riva di mettersi in mostra e ritrovare la fiducia nei propri mezzi.

La Serie C, pur essendo un campionato meno prestigioso, offre comunque la possibilità di giocare con continuità e di farsi valere.Le prossime settimane saranno decisive per capire quali saranno i prossimi colpi di mercato della Juve Stabia.

Oltre a Zuccon, potrebbero arrivare altri rinforzi in diversi reparti.Con l’arrivo di nuovi giocatori, la Juve Stabia potrà avere a disposizione una rosa ampia e di qualità per competere in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B.

Naufragio Palermo, sommozzatore: “Emozioni non hanno un interruttore”

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(Adnkronos) – "Siamo dei professionisti ma le emozioni non hanno un interruttore che si può accendere o spegnere con un clic.Tutti noi abbiamo figli, fratelli, sorelle…".

A parlare è Orlando Di Muro, uno dei sommozzatori dei Vigili del fuoco che nei giorni scorsi ha partecipato alle ricerche dei 6 dispersi del naufragio del veliero Bayesian.I corpi sono stati tutti trovati tra ieri e giovedì, in due cabine.

Hannah Lynch, la figlia del magnate Mike Lynch, in una cabina vicina alla prua, e altre 5 vittime, i coniugi Bloomer, Morvillo e lo stesso Lynch, in un'altra cabina. "Hanno cercato delle bolle di aria senza trovarle", dice il procuratore capo di Termini Imerese (Palermo) Ambrogio Cartosio.L'ispettore dei Vigili del fuoco Orlando Di Muro, capelli lunghi, pizzetto e occhi chiari spiega: "Siamo dei professionisti, siamo formati e addestrati per lavorare in scenari spesso catastrofici, ma non per questo non ci lasciamo prendere dalle emozioni personali.

Operiamo in modo sistematico, ma restiamo pur sempre delle persone".  "E non possiamo restare insensibili, nello scoprire dietro una porta una fotografia o un capo di abbigliamento di persone su cui noi in un modo o un altro proiettiamo la nostra vita.Ripeto, abbiamo tutti figli, fratelli, sorelle e scenari come questi sono normali.

Ma noi affrontiamo queste situazioni con il dovuto distacco che ci è dato dal lavoro.Ognuno adotta delle tecniche personali per non lasciarsi coinvolgere nel momento del lavoro, il momento dell'immersione".

E aggiunge: "Lo svolgimento del lavoro richiede la massima concentrazione e le emozioni scattano in un secondo momento".Alla domanda se c'è stato un oggetto che lo ha particolarmente colpito, chiude gli occhi e dice: "C'è un oggetto ma lo tengo per me…".  E l'ingegner Giuseppe Petrone, a capo dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, aggiunge: "La difficoltà era dovuta al fatto che la profondità era tale da non rendere la permanenza agevole per una progressione veloce per lavorare in sicurezza.

C'era scarsa visibilità, oltre alla presenza di arredi fluttuanti, vestiario.Il tutto rendeva difficile la penetrazione, e i tempi più lenti.

Legato soprattutto al fatto che la penetrazione doveva avvenire in sicurezza.La preparazione ha permesso di lavorare in sicurezza".

Dopo il ritrovamento dell'ultimo corpo, quello di Hannah Lynch, i sommozzatori sono stati accolti al molo da un applauso. "E' stata una liberazione emotiva…", conclude commosso Di Muro. (dall'inviata Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaiolo delle scimmie, Oms: “Si può fermare, servono 135 milioni di dollari in 6 mesi”

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(Adnkronos) – "Voglio essere chiaro: questa nuova epidemia di Mpox", cosiddetto vaiolo delle scimmie, "può essere controllata e fermata.Per riuscirci è necessaria un'azione concertata tra agenzie internazionali e partner nazionali e locali, società civile, ricercatori e produttori e Stati.

Il nostro approccio deve rispettare i principi di equità, solidarietà globale, responsabilizzazione della comunità, diritti umani e coordinamento tra i settori".A fare il punto agli Stati membri dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla situazione e sulle misure in cantiere per fronteggiare la nuova emergenza Mpox, è stato il direttore generale dell'agenzia Onu per la salute, Tedros Adhanom Ghebreyesus.  "Per rispondere a questa complessa epidemia è necessaria una risposta internazionale completa e coordinata – ha sottolineato – E per finanziare questo lavoro e fermare l'epidemia il più rapidamente possibile, le nostre stime iniziali sono che il Piano strategico globale di preparazione e risposta (Sprp) a Mpox necessiti di circa 135 milioni di dollari nei prossimi 6 mesi per la fase acuta dell'epidemia". Servono risorse, ha spiegato, aggiungendo anche che "è probabile che l'importo stimato aumenterà man mano che si aggiornerà il piano alla luce delle crescenti esigenze.

Un appello Oms dedicato al finanziamento verrà pubblicato all'inizio della prossima settimana.Stiamo sollecitando i donatori affinché forniscano le risorse necessarie e ringraziamo chi ha già fatto promesse all'Oms e ad altri partner".

Il Dg ha anche aggiornato sulle misure che si stanno adottando per una risposta a livello globale e in Africa, dove si concentra l'impennata dei casi.  "Dall'inizio dell'epidemia globale di Mpox nel 2022, sono stati segnalati all'Oms più di centomila casi confermati – ha riepilogato il capo dell'agenzia – Il virus continua a circolare a livelli bassi nel mondo.La regione africana ha" invece "registrato una crescita e un'espansione geografica senza precedenti" dell'epidemia. "La trasmissione è ora concentrata nella Repubblica democratica del Congo", dove sono localizzati "il 90% dei casi segnalati nel 2024.

Solo quest'anno si sono verificati più di 16mila casi sospetti, tra cui 575 decessi.  Questa impennata è causata da due distinti focolai, in parti diverse del Paese, di due cladi del virus Mpox.La rapida diffusione di un nuovo ceppo, il clade 1b, è il motivo principale della decisione di dichiarare l'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale (Pheic)", ha spiegato il Dg ricordando anche le raccomandazioni temporanee emesse 5 giorni dopo. Nel mese scorso sono stati segnalati casi di clade 1b in 4 Paesi confinanti con la Rdc, nei quali in precedenza non era stato segnalato Mpox: Burundi, Kenya, Ruanda e Uganda (che intanto ha confermato altri due casi).

E questa settimana, ha ricordato il Dg Tedros, sono stati segnalati casi anche in Thailandia e Svezia.Vista la situazione è stato dunque stilato un Piano strategico globale di preparazione e risposta "per fermare i focolai di trasmissione da uomo a uomo di Mpox attraverso sforzi coordinati a livello globale, regionale e nazionale". Il piano si concentra sull'implementazione di strategie complete di sorveglianza e risposta; sulla promozione della ricerca e dell'accesso equo alle contromisure mediche; sulla riduzione al minimo della trasmissione zoonotica; e sulla responsabilizzazione delle comunità affinché partecipino attivamente alla prevenzione e al controllo delle epidemie.

La riunione informativa che si è tenuta ieri, ha infine spiegato il Dg dell'Oms è stata richiesta dai membri del Comitato permanente per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, che ha tenuto la sua prima riunione straordinaria giovedì scorso, appena 24 ore dopo la dichiarazione dell'emergenza internazionale. "Ulteriori aggiornamenti – ha informato – saranno discussi nella quinta riunione del Comitato permanente del 3 e 4 settembre". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Palermo, il pm: “Solo dopo analisi relitto capiremo cosa è successo” – Video

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(Adnkronos) – "Solo dopo analisi relitto capiremo veramente cosa potrebbe essere successo" al Bayesian.Così il pm di Termini Imerese, Raffaele Cammarano risponde alle domande dei cronisti durante la conferenza stampa sul naufragio di Porticello, a Palermo  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, il fidanzato oggi di nuovo in caserma

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(Adnkronos) – Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada a Terno d'Isola nella notte tra il 29 e il 30 luglio, è entrato questa mattina nella caserma del comando provinciale dei carabinieri: l'uomo è già uscito.A quanto apprende Adnkronos si sarebbe trattato di mere attività connesse alle attività di questi giorni.  Ieri c'è stato un nuovo sopralluogo dei carabinieri nell'abitazione di Sharon.

Insieme ai militari c'era il fidanzato della vittima, che è il proprietario dell'abitazione in cui la coppia viveva, posta sotto sequestro subito dopo l'omicidio.La posizione di Ruocco non è cambiata e le indagini sull'omicidio proseguono a carico di ignoti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: alla base c’è l’atteggiamento, una squadra che vuole può

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Juve Stabia, Mister Pagliuca rilascia alcune dichiarazioni alla vigilia del match Catanzaro- Juve Stabia, valevole per la 2′ giornata di Campionato Serie BKT, in programma domenica 25 agosto alle ore 20:30 al Ceravolo.Stamane, sabato 24 agosto alle ore 11:30, presso la sala stampa del Romeo Menti si è tenuta la conferenza stampa di Mister Guido Pagliuca in vista della gara Catanzaro-Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Mister Pagliuca sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Innanzitutto dobbiamo tenere le sensazioni positive che a ognuno di noi ha dato il momento di domenica a fine partita.

Dobbiamo tenere quell’entusiasmo, quello che abbiamo vissuto sia a livello individuale che di gruppo.Ogni partita è una storia diversa, diversa per un ambiente diverso ogni domenica, avversari diversi e questo crea entuasiasmo creando una storia diversa.

Tutto questo ci porterà ad affrontare ogni partita misurandoci con squadre forti, dando il massimo ogni domenica sotto l’aspetto della prestazione.Anche domani affronteremo una squadra forte che ha fatto un mercato forte, una squadra che è arrivata quinta.

Ci saranno delle difficoltà e noi approcceremo con grande determinazione, fame e morso.

Abbiamo fatto delle valutazioni sul Catanzaro, che ha i suoi principi e la sua struttura che può variare in base alla squadra avversaria.Vediamo domani sul campo quale sia l’interpretazione.

Questa squadra riesce ad accettare un duello individuale e vedremo come approcciarci a questa situazione.  La difesa a tre è una cosa che lo scorso anno abbiamo fatto spesso per evitare scalate importanti.Qualora domani ci fosse questo pericolo, lo riproponiamo altrimenti faremo ciò che abbiamo fatto con più frequenza.

Sono i principi, in fase di possesso e non possesso, a fare la differenza. 

Adorante sta recuperando, insieme allo staff medico stiamo valutando.Stamattina si è allenato con la squadra, vedremo domattina.

La squadra si è allenata forte, con una parte incoscia importante, andando alla ricerca dei nostri principi senza pensare.Una squadra libera, più veloce, con una condizione migliore ed un grande atteggiamento, questo può agevolare una partita come domani.

L’immagine della squadra di domenica che ha giocato ed evitato il tiro in porta del Bari al 95′ è molto positiva.Un gruppo, grazie al lavoro quotidiano, devastante.

Penso che avendo tre partite in una settimana, nell’ultima di mercato, devo concentrarmi sulle partite e non su ciò che potrebbe cambiare nello spogliatoio.

Dobbiamo pensare ad affrontare le gare singolarmente nel miglior modo, con il morso che spinge prima di ogni cosa, che ti porta a spostare il baricentro di una partita, a guadagnare un calcio d’angolo.

Siamo concentrati sulla partita di Catanzaro.Ho una rosa giovane che recupera presto.

Non mi creo altri problemi se la nostra ambizione può portarci a giocare con frequenza.Un buon atteggiamento, quello che ogni allenatore vuole vedere nei propri ragazzi.

Al resto ci penseremo.

Affrontiamo una squadra costruita ed allenata bene.Hanno delle idee e noi dobbiamo essere molto bravi a proporre il nostro gioco con la giusta attenzione delle zone di gioco da occupare.

Tutto si fa all’atteggaimento.Una squadra che vuole è alla base di qualsiasi partita.

Le ammonizioni hanno inciso sulle sostituzioni.

Ma questa squadra ci da soddisfazioni.Mettiamo, come sempre, quello che vedo sul campo, i giocatori più pronti sono utilizzati.

Abbiamo la possibilità di scegliere, con grande equilibrio che crea una sana competizione, forte e genuina.Ogni partita è una storia diversa anche per gli ambienti.

Noi non vediamo l’ora di giocare nel nostro stadio, perchè abbiamo bisogno della spinta dei nostri tifosi.Siamo consapevoli che domani lo stadio spingerà!”

https://youtu.be/qSuVA776GeU