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Ucraina-Russia, Meloni sente Papa e Zelensky: Vaticano pronto ad ospitare negoziato

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(Adnkronos) –
La possibilità di negoziati tra Ucraina e Russia in Vaticano al centro della conversazione telefonica tra Papa Leone XIV e la premier Giorgia Meloni, che nel corso della giornata sente anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i principali leader europei.  "Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Santo Padre sui prossimi passi da compiere per costruire una pace giusta e duratura in Ucraina", si legge in una nota di palazzo Chigi. "Il colloquio – riprendono – fa seguito alla telefonata di ieri con il presidente" degli Stati Uniti "Trump e con altri leader europei, nel corso della quale è stato chiesto al presidente del Consiglio italiano di verificare la disponibilità della Santa Sede a ospitare i negoziati".  "Trovando nel Santo Padre conferma della disponibilità ad accogliere in Vaticano i prossimi colloqui tra le parti, il presidente del Consiglio ha espresso profonda gratitudine per l’apertura di papa Leone XIV e per il suo incessante impegno a favore della pace", prosegue la nota. "Nel corso della giornata di oggi, oltre al colloquio con il Santo Padre, il presidente del Consiglio si è confrontato telefonicamente con il presidente Zelensky, il presidente Macron, il presidente Stubb, il primo ministro Starmer, il Cancelliere Merz e la presidente della Commissione europea von der Leyen", rende noto Palazzo Chigi. "È stato concordato di mantenere uno stretto coordinamento tra i partner in vista di un nuovo round di negoziati finalizzato a un cessate il fuoco e a un accordo di pace in Ucraina".  Il tema della sede dei negoziati è stato sottoposto oggi anche a Donald Trump, che nella giornata di lunedì ha avuto un lungo colloquio con il presidente russo Vladimir Putin.Il presidente americano, rispondendo alle domande dei media durante una, ha accolto con entusiasmo l'ipotesi di un negoziato in Vaticano: "Se il Papa ha proposto il Vaticano per i colloqui, non riesco a pensare ad un posto migliore". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Franchi investe un ciclista e posta sui social, è polemica

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(Adnkronos) – Incidente per Elisabetta Franchi, la stilista bolognese titolare del marchio Betty Blue tornata alla ribalta per un episodio che l'ha vista protagonista nella vita vera e sui social, con tanto di polemiche e critiche.Franchi, nel weekend, ha investito un ciclista nei pressi dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ed è stata poi lei stessa a raccontare l'accaduto su Instagram, pubblicando anche una foto dell'ambulanza e del ciclista sulla barella. "Tutto è bene ciò che finisce bene.

Mi dispiace molto.E' la prima volta.

Mi dispiace tanto", ha scritto.E ancora in una seconda storia, la foto del ciclista investito: "Non l'ho proprio visto.

Ma almeno non si è fatto male.Il mio lunedì".  E ancora, in una serie di video successivi, seduta al posto del passeggero torna sull'episodio: "Ieri ho investito ciclista, non mi era mai successo, sta bene.

Io amo le macchine sportive, le compro, mi piace guidarle.Ora mi sta arrivando una macchina bellissima, una Dallara, ma dove le posso guidare?

In autostrada no, perché mi fanno la multa.Se vado dal mio coach, c'è il ciclista che ti arriva lì davanti.

Ma gliel'ho detto: sarei voluta essere al tuo posto".Poi più tardi informa sulle condizioni del ferito: "Ho sentito il ciclista, è stato dimesso, escoriato, niente di rotto.

Inizio a respirare".Inevitabile la bufera social.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 maggio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 20 maggio 2025.Dieci punti '5' hanno ottenuto una quota di 16.728,11 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' di 35,4 milioni di euro.Si torna a giocare giovedì 22 maggio 2025. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente è 5-19-21-30-33-48.Numero Jolly 74 e numero SuperStar 39.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Play Off, una poltrona per quattro: La Juve Stabia si gioca il sogno Serie A

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Castellammare di Stabia sogna in grande. La Juve Stabia è approdata alle semifinali dei playoff di Serie B, pronta a giocarsi un posto nel massimo campionato. Un percorso entusiasmante che l’ha vista superare il Palermo grazie a una prodezza di Andrea Adorante e alle decisive parate di Demba Thiam. Un successo sofferto, ma meritato, che proietta le Vespe in un quartetto agguerrito insieme a Cremonese, Catanzaro e Spezia, tutte a caccia della stessa agognata “poltrona” in Serie A.

La sfida con la Cremonese: un ostacolo chiamato Giovanni Stroppa

Il prossimo avversario sulla strada dei gialloblù sarà la Cremonese, una squadra che ha saputo rinascere dalle proprie ceneri. Dopo un inizio di campionato difficile e diversi cambi in panchina, il ritorno di Giovanni Stroppa ha riportato la serenità e la formula vincente, culminata in un finale di stagione decisamente importante.

Non è un segreto che la Cremonese, considerando la qualità della rosa e il doppio confronto, parta favorita. Ma la Juve Stabia è abituata a sovvertire i pronostici. In pochi avrebbero scommesso sulla salvezza diretta, figuriamoci su un torneo di vertice. Il calcio, come dimostrato dall’ultimo turno di Serie A con le emozioni contrastanti tra Milano e Parma, è imprevedibile. E questa Juve Stabia ci ha abituato alle grandi imprese. Il motto resta lo stesso: difficile, certo, ma non impossibile.

La gara d’andata al Romeo Menti sarà cruciale. L’obiettivo sarà provare a difendere a Cremona, evitando di dover rincorrere un risultato che renderebbe la contesa ancora più complessa.

Un calcio che riscrive le classifiche: luci e ombre della Serie B

In questo racconto sportivo, è doveroso spendere due parole sulla situazione che ha coinvolto altre squadre di Serie B. Il Brescia (ad oggi retrocesso), la Salernitana (ai playout ma con un avversario differente), la Sampdoria (ripescata clamorosamente agli spareggi) e il Frosinone (al momento salvo) sono state protagoniste di un meccanismo di riscrittura della bassa classifica a campionato finito, un qualcosa di spiacevole per i tifosi e per lo sport.

Una pagina che va raccontata, anche in un momento in cui la Juve Stabia è impegnata in altre faccende. Senza dimenticare il mancato ripescaggio ai tempi di Franco Manniello, quando le gerarchie furono ridisegnate e fu il Vicenza a festeggiare un ritorno in Serie B inatteso. Per non dimenticare il passato, pensando al presente, con l’obiettivo di scrivere una bellissima storia per il futuro.

Nasce fpvox AI, il centralino che utilizza l’intelligenza artificiale

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Il centralino AI è il nuovo servizio in cloud dotato di intelligenza artificiale presentato da FP Telematica, azienda italiana attiva da 30 anni nel settore del digital business e delle telecomunicazioni.Questo nuovo centralino è pensato per semplificare le comunicazioni nelle aziende, in maniera semplice e scalabile.

Fpvox AI è uno strumento pensato principalmente per le piccole e medie imprese in crescita.Infatti, non si tratta di un semplice sistema di comunicazione, ma è un vero e proprio alleato per gestire sia conversazioni che contatti.

Vanta, infatti, funzionalità intelligenti che consentono di rendere il lavoro più facile e di migliorare sia le comunicazioni esterne che quelle interne.In più, può essere utilizzato in maniera integrata con i CRM e software gestionali più utilizzati.

L’innovazione nata dall’esperienza

Il progetto fpvox AI è il risultato di oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo di centralini in cloud e di un’attenta analisi delle necessità concrete delle PMI italiane.

Nel corso del tempo è emersa l’esigenza di andare oltre la semplice gestione delle chiamate.Come spiegato da Pietro Pisoni, fondatore e Business Development Manager di FP Telematica, le imprese richiedono ad oggi strumenti evoluti, capaci di integrarsi con i canali digitali, gestire i flussi comunicativi in modo efficiente e valorizzare ogni singolo contatto.

Da questa consapevolezza è nata l’evoluzione del centralino tradizionale, che unisce automazione, intelligenza artificiale e interfacce all’avanguardia, senza rinunciare alla semplicità operativa che da sempre caratterizza le soluzioni di FP Telematica.

Un assistente disponibile 24 ore su 24

L’IA rappresenta il cuore del sistema fpvox AI, contribuendo a strutturare, semplificare e migliorare la gestione quotidiana delle comunicazioni.Tra le funzionalità più apprezzate dai primi utilizzatori del centralino è possibile citare:

  • Pannello amministrativo completo con report in tempo reale e informazioni sulla qualità del servizio;
  • Integrazione omnicanale che unisce chiamate, chat, WhatsApp e SMS in una sola interfaccia, con inviti via email per mantenere il contatto con il cliente;
  • Analisi del sentiment per comprendere il tono delle conversazioni ed ottimizzare i servizi offerti;
  • Segreteria smart in grado di trascrivere automaticamente i messaggi vocali e inviarli tramite posta elettronica;
  • Messaggi personalizzati per fasce orarie (giorno/notte) e gestione automatica durante i giorni festivi.

Fpvox centralino AI

I test confermano un aumento di produttività

I test effettuati su un gruppo di più di 30 aziende clienti hanno evidenziato che l’utilizzo di fpvox AI ha determinato una crescita media del 24% nella produttività dei team commerciali, accompagnata da una riduzione del 32% nei tempi di attesa per i clienti.

In un contesto come quello odierno, in cui ogni singolo contatto ha la sua importanza, disporre di uno strumento che ottimizza ogni interazione permette di incrementare la reputazione dell’azienda e aumentare in modo significativo le occasioni di business.

Facile da utilizzare, flessibile e senza vincoli

Fpvox AI è studiato per integrarsi senza difficoltà in qualsiasi azienda: è compatibile con diversi dispositivi come smartphone, tablet e PC, non necessita di hardware apposito e può essere attivato in pochi giorni.Inoltre, è dotato di un’interfaccia intuitiva, che lo rende facilmente utilizzabile anche da chi non possiede conoscenze tecniche approfondite.

È possibile testare le funzionalità del sistema senza impegno grazie alla prova gratuita senza vincoli contrattuali.

In più, fpvox AI rappresenta una soluzione completa per la gestione dei clienti, grazie al collegamento con tecnologie conversazionali, sistemi di marketing automation e piattaforme di ticketing.

Copertura completa per l’Italia e non solo

fpvox AI, essendo totalmente basato su cloud, consente di svolgere da remoto tutte le operazioni (dall’installazione alla configurazione fino all’assistenza).Tale approccio permette a FP Telematica di garantire una copertura completa su tutto il territorio italiano, supportando clienti senza alcun vincolo geografico.

L’azienda, inoltre, serve già realtà con sedi estere e organizzazioni multisede ibride, distribuite tra l’Italia ed altri Paesi.Grazie a questa flessibilità, fpvox AI si adatta perfettamente ai modelli organizzativi più moderni e dinamici, portando i vantaggi del centralino cloud anche a imprese con attività sia nazionali che internazionali.

I primi passi verso un futuro all’insegna dell’integrazione

Il lancio di fpvox AI rappresenta solo l’inizio di un ambizioso percorso di innovazione.

FP Telematica sta già sviluppando nuove funzionalità che arricchiranno la piattaforma nei prossimi mesi, tra cui un voicebot intelligente basato su intelligenza artificiale.Progettato per integrarsi perfettamente con il risponditore automatico del centralino, questo assistente vocale sarà sempre attivo, capace di gestire chiamate, fornire risposte e raccogliere dati in modo autonomo.

Lo scopo dell’azienda è infatti quello di trasformare in maniera radicale il centralino, rendendolo al passo con le esigenze aziendali moderne.

Fpvox AI: un’idea di FP Telematica

Fondata nel 1995 a Busto Arsizio (VA), FP Telematica Srl SB è un’azienda specializzata in telecomunicazioni, digital marketing e networking, nota per un approccio consulenziale e soluzioni personalizzate dedicate alle PMI.Con fpvox AI, l’azienda propone uno strumento versatile e accessibile, progettato per semplificare e potenziare la comunicazione aziendale, trasformandola in un efficace strumento di business.

Giorgio Corona: “Spero in una finale Juve Stabia – Catanzaro. I tifosi di Castellammare ti trascinano”

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Giorgio Corona, indimenticato attaccante della Juve Stabia, è stato ospite d’onore della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”, in onda tutti i lunedì sui canali social di Vivicentro.it.

Nel corso dell’intervista, le cui dichiarazioni sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it, Corona ha spaziato tra analisi del campionato, ricordi personali e considerazioni sul futuro del calcio.

Il valore dell'”Anima” e il fattore tifosi

L’ex calciatore ha sottolineato l’importanza cruciale dell'”anima” nel calcio, specialmente in piazze calde come Castellammare di Stabia. “In queste piazze c’è bisogno di questo, di cattiveria, te la dà la gente”, ha affermato Corona, evidenziando come il sostegno dei tifosi possa influenzare le prestazioni in campo. Ha citato l’esempio della partita contro il Palermo, una squadra forte che ha faticato al “Menti”: “Venire a giocare a Castellammare è difficilissimo, il Palermo è uno squadrone, non ha tirato in porta o pochissime volte, lo Stabia è stato più pericoloso, la gente ti dà qualcosa in più che poi risulta fondamentale”.

Corona ha poi esteso il concetto al rapporto tra tifosi e società, citando la difficile stagione del Palermo: “Il calciatore vuole sempre i suoi tifosi allo stadio, purtroppo a Palermo ultimamente non si è legati tra tifosi e società, non c’è quel feeling che serviva per evitare questa stagione complicata”. Ha ribadito come l’unione sia la chiave: “La piazza deve lottare per le prime posizioni come ha fatto lo Stabia”.

Il percorso della Juve Stabia e i Playoff

Riguardo alla Juve Stabia, Corona ha elogiato la tenacia dimostrata in campo e l’entusiasmo dei tifosi. “La Juve Stabia ci ha messo tenacia, ho visto i tifosi e mi sono venuti i brividi”, ha confessato. Ha anche fornito la sua visione sui playoff, definendoli un “minitorneo” in cui la stanchezza viene messa da parte: “La stanchezza la combatti col cuore, con i tifosi che ti trascinano”.

Sulle favorite per la promozione, ha indicato Spezia e Cremonese, ma non ha escluso sorprese: “Il Catanzaro e la Juve Stabia sono scomode da affrontare, io vorrei che giocassero loro la finale”.

Ricordi indelebili e l’importanza del gruppo

Corona ha ripercorso con emozione i suoi anni in gialloblù, in particolare la promozione in Serie B. “Quando siamo saliti noi in B vinse il gruppo più forte, può succedere di tutto”, ha ricordato. L’emozione della vittoria al Flaminio è ancora vivida: “Al Flaminio provai gioia, pazzia, felicità con tutte le persone vicine, pensai a tutto quello fatto in un anno, sono emozioni bellissime”.

Ha sottolineato l’importanza dell’unità all’interno dello spogliatoio: “Ci deve essere unione fra allenatore e giocatori, è quella che fa la forza”. Ha anche elogiato figure chiave come Tarantino, definendolo “conoscitore di calcio”, e l’amico Adriano Mezavilla: “Adriano Mezavilla quando doveva darti una mano lo faceva sempre, è una bravissima persona, altruista, lo chiamo fratello perché per me è così”.

Infine, un pensiero sul figlio e sul futuro: “Mio figlio deve crescere, ha trovato un bell’ambiente a Pontedera, ha fatto 11 gol in C, ora aspettiamo il Palermo e vediamo cosa accade dopo la delusione di quest’anno”.

Vaccini, Frumento (Asl 2 Liguria): “Tecnologia mRna migliora gestione ed evita sprechi”

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(Adnkronos) – "Dalla campagna antinfluenzale annuale dobbiamo veramente imparare le criticità, nel senso che noi, ad agosto, dobbiamo in qualche modo capire quante dosi di vaccino ci servono per evitare comunque di non avanzare dosi nel frigo perché i dipartimenti di prevenzione hanno a che fare con le aziende sanitarie e dobbiamo, a fine anno, rendicontare le dosi avanzate.D'altro canto non abbiamo la possibilità di andare ad aumentare la richiesta in itinere, perché a volte può capitare che le aziende farmaceutiche non abbiano più vaccino.

La vaccinazione con un mRna effettivamente potrebbe ovviare a questo grosso inconveniente".Lo ha detto Virna Frumento, direttore Sc Igiene e sanità pubblica Asl 2 Liguria, intervenendo oggi all'evento organizzato a Genova sul tema 'L'innovazione della tecnologia mRna: dalle potenzialità scientifiche alle opportunità per la sanità regionale'. Pensando ai pazienti fragili e alla loro difficoltà nell'accedere agli ambulatori vaccinali, visto che però "vanno dai colleghi di medicina generale anche solo per la prescrizione della terapia abituale", sarebbe importante che avessero la proposta "della vaccinazione anche per offrire la protezione da più malattie – riflette Frumento – La co-somministrazione, a volte, non è accettata perché noi non siamo in grado di proporla in maniera adeguata.

Di qui l'importanza di essere veramente dei bravi comunicatori e credere effettivamente che quello che stiamo facendo è la cosa ottimale per cercare di evitare ricoveri, ospedalizzazioni, ma anche solo problemi di perdita di giorni di lavoro.Questi nuovi tipi di vaccini a mRna possono, in un'unica iniezione, offrire protezione a più tipologie di infezioni: anche questo può migliorare l'adesione" all'immunizzazione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Floriana Secondi chi è, ospite oggi a Belve: l’infanzia difficile, il figlio Domiziano e il Grande Fratello

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(Adnkronos) –
Floriana Secondi sarà ospite della terza puntata di Belve, in onda si Raidue questa sera, martedì 20 maggio.La vincitrice della terza edizione del 'Grande Fratello' racconta, tra le altre cose, alcuni dei momenti più dolorosi e complessi della sua infanzia e della storia della sua famiglia.  Floriana Secondi è nata il 5 maggio del 1977 a Roma.

Dopo la separazione dei genitori trascorre un lungo periodo in un collegio gestito da suore.Nel 2003, all’età di 26 anni debutta in televisione e partecipa alla terza edizione del Grande Fratello, condotto da Barbara D’Urso. Dopo 99 giorni trascorsi nella casa, Floriana vince il reality battendo in finale la coinquilina Victoria Pennington.

Grazie a questo, avvia la sua carriera nel piccolo schermo e comincia a essere una presenza fissa in alcuni programmi televisivi, in veste di opinionista.Nel 2004 è tra i protagonisti de 'La fattoria', altro reality show.

Nel 2022 torna in televisione per partecipare come concorrente a 'L’isola dei famosi'. Floriana Secondi nel 2000 comincia a frequentare Mirko Fantini.I due poi convolano a nozze e dal loro matrimonio nel 2008 nasce il figlio Domiziano.

La reazione termina con il divorzio.Successivamente conosce e si innamora di Daniele Pompili.

Floriana rimane incinta ma purtroppo perde il bambino nel corso della gravidanza.Nel 2014 i due si lasciano.

Oggi Floriana è fidanzata con un architetto di nome Angelo. Floriana a Belve parla di suo figlio Domiziano. ''Lui tante volte si vergogna di me, siamo diversissimi, siamo opposti'', rivela Floriana che aggiunge: ''È troppo serio, è nato vecchio!''.E racconta di averlo portato da un prete esorcista perché faceva troppe domande: ''Pensava fosse posseduto?'', chiede Fagnani. ''Sì.

A tre anni mi disse: l’erba sono i capelli del mondo.Avevo paura'', spiega Floriana.  Floriana poi a Fagnani racconta alcuni dei momenti più dolorosi e complessi della sua infanzia e della storia della sua famiglia.

Dopo la separazione dei suoi genitori, ricorda la giornalista, con la madre che aveva problemi legati alla tossicodipendenza e alla prostituzione: ''Lei ha vissuto per 14 anni in un collegio.A che età ha saputo le reali ragioni?''.  ''Da adolescente, quando sono uscita.

Quando era dentro mi colpevolizzavo.Pensavo che non mi volevano – rivela l'ex gieffina – Mi sentivo sola, ma fin da piccola ho avuto una grande forza d’animo.

Quando sentivo gli altri bimbi piangere li consolavo, mi veniva forza per loro e soffrivo di meno io''. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tecnologia mRna, Ansaldi (Alisa): “Flessibilità ed efficacia i vantaggi”

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(Adnkronos) – "Il vaccino a mRna può offrire grandi vantaggi.Innanzitutto, la flessibilità sia in termini di tempistica di produzione sia di quantità, una cosa che caratterizza costantemente sia la gestione centrale sia la gestione dei colleghi sul territorio del vaccino attivo", evitando nei magazzini "eccessi o carenze.

Avere la possibilità di un vaccino che, nel giro di 30 o 40 giorni, possa essere nuovamente e disponibile, grazie alla tecnologia mRna, rappresenta un grande vantaggio sia in termini di quantità sia in termini di tempestività".Questo è particolarmente importante in "un sistema pubblico, che può così rapidamente rispondere anche in termini emergenziali".

Così Filippo Ansaldi, direttore generale dell'Azienda ligure sanitaria (Alisa), nel suo intervento oggi a Genova all'incontro sul tema 'L'innovazione della tecnologia mRna: dalle potenzialità scientifiche alle opportunità per la sanità regionale', che si è tenuto al Palazzo della Regione Liguria. "Un altro grande vantaggio per la sanità pubblica" è legato al fatto che i vaccini a mRna sono "in grado di dare una risposta aumentata, particolarmente efficace – spiega Ansaldi – come hanno dimostrato" nei confronti del Covid, ma anche contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), "particolarmente nella popolazione più anziana.Questo è un grande vantaggio, sia per targettizzare in modo più efficace ed efficiente le risorse di sanità pubblica e ottenere il massimo dei risultati – qualora le nostre risorse non siano ovviamente infinite – sia, d'altro canto, per ottenere il massimo vantaggio dal punto di vista della comunicazione, ma anche oggettivamente del burden", dell'impatto della patologia “nella rete" sanitaria. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michele Morrone chi è, l’attore ospite oggi a Belve: ex moglie, film erotico e alcolismo

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(Adnkronos) –
Michele Morrone sarà ospite oggi, martedì 20 maggio, a Belve.Attraverso le domande di Francesca Fagnani, l'attore e cantante ha ripercorso il suo 'viaggio' che da Bitonto lo ha portato fino a Hollywood grazie al successo ottenuto con il ruolo di Massimo Torricelli nel film erotico '365 giorni'.   Michele Morrone nasce a Bitonto, in provincia di Bari, il 3 ottobre del 1990.

Durante l’adolescenza si trasferisce in provincia di Milano insieme alla famiglia per cercare fortuna altrove.Quando Michele aveva solo 12 anni ha subito un grave lutto: il papa, Natale Morrone, è morto nel 2003 all’età di 56 anni in seguito a una grave malattia.  Michele comincia a frequentare un corso di recitazione a Pavia e appena ventenne si trasferisce a Roma dove fa le sue prime audizioni e per mantenersi comincia a lavorare come cameriere.  Nel 2011 arriva la prima ‘fortuna’: viene scelto nella miniserie televisiva ‘Come un delfino’ recitando al fianco di Raoul Bova.

Successivamente ottiene piccoli ruoli in alcune fiction italiane con ‘Che Dio ci aiuti 3’ e ‘Squadra Antimafia 6’.  Nel 2016 partecipa a Ballando con le stelle, in coppia con la ballerina Ekaterina Vaganova e si classifica al secondo posto.Nel 2017 ottiene il primo ruolo da protagonista nella fiction ‘Sirene’, targata Rai.  
Ma la svolta arriva nel 2020 quando interpreta Massimo Torricelli nel film erotico polacco ‘365 giorni’ distribuito su Netflix.

Grazie all’enorme successo riscosso, Netflix realizza i due sequel intitolati '365 giorni – Adesso' e 'Altri 365 giorni', che trasformano Michele in una vera star internazionale.  Parallelamente alla carriera da attore, Michele porta avanti quella da cantante.Il 14 febbraio del 2020 viene pubblicato l'album di debutto di Morrone, dal titolo ‘Dark Room’. L'attore è stato sposato con Rouba Saadeh, una stilista libanese, dal 2014 fino al 2018, anno in cui hanno divorziato.

Dai loro 8 anni trascorsi insieme, i due sono diventati genitori di due figli.Ospite a Belve, Morrone ha raccontato che dopo la fine della relazione con la ex moglie ha passato ''un momento di depressione profonda e di troppo alcol'', arrivando una volta quasi al coma etilico. ''In qualche modo devi poter anestetizzare il dolore e io l’ho fatto con il metodo più economico, distruttivo, che mi ha portato a bere tantissimo – confida Morrone – prendevo una bottiglia di vino e mi ubriacavo.

Una, due, tutti i giorni''.   Durante l’intervista Morrone racconta anche di aver frequentato per oltre un anno una ragazza che a sua insaputa gli ha somministrato ''pozioni d’amore con fiori secchi''.Un capitolo della sua vita che Morrone ha definito "infelice".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Mazzeo (Pd): “Compito istituzioni è avere sempre la persona al centro”

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(Adnkronos) – "Viviamo in un tempo in cui l'egoismo è cresciuto e il compito di chi rappresenta le istituzioni è quello di cercare di avere sempre la persona al centro.Ho aderito a questa iniziativa perché voglio portare la voce della Toscana in questo senso".

Così all'Adnkronos Salute Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio della Regione Toscana, in occasione della tappa di Pisa del tour di sensibilizzazione sul tumore uroteliale e le patologie oncologiche 'Non girarci intorno', promosso da Merck in occasione del Giro d'Italia. Durante la tappa pisana, Mazzeo ha sottoscritto il 'Manifesto per l'umanizzazione delle cure in oncologia', realizzato da Merck in collaborazione con le associazioni di pazienti Ailar, Walce e Palinuro e con clinici di riferimento in ambito oncologico. "Siamo una terra che parte di quello che c'è scritto in questo manifesto già lo porta avanti – ha spiegato il presidente – Penso alla gestione a rete per garantire a tutti l'equità delle cure: non c'è differenza tra un bimbo che nasce in un piccolo borgo e chi vive nelle grandi città.Penso alla psico-oncologia, agli investimenti che abbiamo fatto in questo senso, ai Day hospital oncologici ospedalieri che ci sono in tutti gli ospedali di questa azienda territoriale.

Perché?Perché l'obiettivo è che ci sia la persona al centro, la cura, la possibilità di poter avere un accesso rapido, semplificato e di qualità". E a proposito di prevenzione e di iniziative di sensibilizzazione come 'Non girarci intorno', patrocinata da Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), Simg (Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie), Siuro (Società italiana di uro-oncologia) e Associazione Palinuro (Pazienti liberi dalle neoplasie uroteliali), Mazzeo ha aggiunto: "Dobbiamo mandare un messaggio.

Se vogliamo una sanità migliore dobbiamo investire sulla prevenzione.Si investe nella prevenzione in tanti modi, uno è quello di andare tra la gente, nelle piazze, far capire cosa vuol dire partecipare agli screening, far capire il valore, il significato di anticipare il problema che potrebbe nascere.

Purtroppo, culturalmente non è sempre così e quindi iniziative come queste vanno sostenute, valorizzate e le istituzioni devono essere presenti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore colon retto, Masi (UniPi): “Aumentare adesione screening, può salvare tante vite”

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(Adnkronos) – "Lo screening del tumore del colon retto si può fare con un test molto semplice, che è la ricerca del sangue occulto nelle feci, e in caso di positività questo test va completato con la colonoscopia che invece è un esame più invasivo e più complesso, Nonostante questo, però, in Italia le varie Regioni convocano generalmente le persone sane a partire dai 50 anni di età ma l'adesione allo screening è bassissima".Così all'Adnkronos Salute Gianluca Masi, professore di Oncologia all'università di Pisa e direttore dell'Oncologia medica dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, in occasione della tappa di Lecce del tour di sensibilizzazione sul tumore uroteliale 'Non girarci intorno', promosso da Merck che si lega al Giro d'Italia, uno degli eventi sportivi più seguiti nel nostro Paese, di cui Merck è official partner. "Pur essendo questo un test semplice e non invasivo, è un test che però può salvare tante vite e permettere una diagnosi precoce e quindi una cura definitiva di questi tumori in stato iniziale.

Per questo è assolutamente da promuovere e da eseguire", ha aggiunto Masi lanciando un appello: "Ogni volta che arriva la lettera dell'azienda sanitaria per recarsi a portare il campione per la ricerca del sangue occulto nelle feci, dobbiamo sempre aderire perché lo screening è fondamentale.Ogni volta che facciamo una diagnosi precoce aumentiamo tantissimo le possibilità di guarigione definitiva e quindi è uno degli elementi più importanti del percorso oncologico, in Italia e non solo", ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio Lorena Quaranta, Cassazione conferma ergastolo per De Pace

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(Adnkronos) – Diventa definitiva la condanna all’ergastolo per Antonio De Pace, l’infermiere che il 31 marzo 2020, nel pieno della pandemia Covid, uccise la fidanzata Lorena Quaranta, strangolandola, a Furci Siculo, in provincia di Messina.  I supremi giudici della quinta sezione penale hanno rigettato il ricorso della difesa contro la sentenza emessa lo scorso 28 novembre dai giudici di Reggio Calabria nel processo di Appello bis.Un verdetto che era arrivato dopo che la Cassazione, lo scorso anno, aveva annullato con rinvio la prima sentenza di ergastolo limitatamente al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche in relazione al fatto che il femminicidio avvenne nella prima fase della pandemia di Covid-19, che avrebbe potuto incidere sullo stato di stress dell'infermiere.

Ipotesi valutata ma ritenuta inammissibile lo scorso novembre dai giudici di Reggio Calabria e ribadita oggi con la decisione dei supremi giudici che hanno confermato la condanna all’ergastolo per De Pace.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, il supertestimone alle Iene: “Stefania Cappa era nel panico con un borsone”

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(Adnkronos) – "Stefania era nel panico, con un borsone".Lo racconta il cosiddetto 'supertestimone' del caso Garlasco, intervistato dalle Iene, nel servizio di Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese che andrà in onda questa sera su Italia 1.

Il testimone, indicato con il nome fittizio di 'Carlo' spiega all'inviato della trasmissione Mediaset che, "poco dopo l'omicidio, aveva incontrato in ospedale una donna di Tromello che abitava vicino alla casa della nonna materna delle gemelle Cappa.La donna – fanno sapere le Iene in un comunicato stampa con cui anticipano alcuni contenuti della puntata – gli riferì di aver visto Stefania Cappa agitata, intenta a entrare nella vecchia casa con una borsa pesante".  Carlo precisa che, "contrariamente a quanto riportato dai giornali, non ha mai parlato di un alare da camino e aggiunge che la donna gli disse che le gemelle non erano mai state viste lì prima e che l'episodio l'aveva colpita molto".

Se la testimonianza è emersa solo ora, a 18 anni dall'omicidio, è perché prima – ipotizza Carlo – "non c'era stata volontà di ascoltare".Le persone che avrebbero assistito direttamente alla scena "erano già anziane all'epoca e oggi non sono più in vita", ha spiegato il testimone, raccontando poi "di aver annotato tutto su dei taccuini, per non dimenticare".  

  “Guarda io non ho mai aperto bocca, però arriverà il giorno che la apro.

Voglio essere pagata fior di milioni…però dirò tutto, tutto, tutto, tutto”.Questo il contenuto di un messaggio vocale inviato da Paola Cappa (non indagata, come la gemella Stefania), cugina di Chiara Poggi, a un amico, che sarà trasmesso questa sera da ‘Le Iene’.

Il destinatario, Francesco Chiesa Soprani – fa sapere la trasmissione Mediaset nel comunicato stampa sulle anticipazioni della puntata – ha consegnato a 'Le Iene' "centinaia di messaggi e audio scambiati" con Paola, in gran parte riguardanti il delitto di Garlasco.Nel materiale fornito – precisa la trasmissione in onda su Italia 1 – non compare mai la frase "mi sa che abbiamo incastrato Stasi", trapelata sulla stampa la scorsa settimana.  

 “In pochi credono davvero che Alberto sia l’assassino” ha detto la madre di Andrea Sempio, il 37enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, in una delle telefonate con l’inviato de ‘Le Iene’ Alessandro De Giuseppe.

Una conversazione che – precisa la trasmissione Mediaset nel comunicato stampa con le anticipazioni della puntata di questa sera – risale a prima che l’indagine sul figlio diventasse pubblica.A ‘Le Iene’ la mamma di Sempio avrebbe anche riferito “di una presunta testimone che, il giorno prima dell’omicidio, avrebbe assistito a un litigio molto sospetto tra Chiara e la cugina (non indagata, ndr.), ma che non ne parlò né ai carabinieri né ad altri”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Sostenibilità: i giovani e la percezione del futuro’, il 26 maggio la presentazione del libro

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(Adnkronos) –
Giovani e sostenibilità, insieme.Ovvero, le persone che hanno più futuro davanti e la condizione necessaria ma non sufficiente per costruirlo.

Come vivono le nuove generazioni la sostenibilità?Cosa ne sanno?

In che misura la sostenibilità è presente nei loro comportamenti?Si traduce in forme di impegno o in prudenti disimpegni?

Trovano soddisfazione le loro esigenze nel contesto sociale ed economico, nelle aziende e nelle istituzioni?A queste domande cerca risposte il libro ‘Sostenibilità: i giovani e la percezione del futuro', edito da FrancoAngeli, che presenta il Secondo rapporto sulla sostenibilità sociale di Eikon Sc, in collaborazione con Adnkronos. Il libro sarà presentato il 26 maggio, dalle 11, in diretta streaming sul sito adnkronos.com.

Saranno presenti in studio Paola Aragno, Cristina Cenci, Enrico Pozzi, autori e rispettivamente vicepresidente, senior partner e presidente di Eikon Sc, insieme al direttore scientifico di ASviS Enrico Giovannini, che ha curato la prefazione, e al vicedirettore di Adnkronos Fabio Insenga, che ha scritto l'introduzione. In collegamento, interverranno rappresentanti delle aziende che hanno contribuito con i loro progetti: Edison, Gruppo Fs, Inwit, Philip Morris Italia, Pomellato, Poste Italiane, Sisal. Ecco
il link per seguire la diretta
il 26 maggio alle 11.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, pm: “C’è impronta Sempio”. Ma per Ris “traccia inutile e senza sangue”

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(Adnkronos) – La traccia oggi attribuita in una perizia della procura di Pavia ad Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, compare fin dalla prima inchiesta del delitto di Garlasco del 2007 e viene catalogata dagli esperti – incaricata dai magistrati che hanno indagato nella villetta di via Pascoli – come traccia dattiloscopica, classificata con il numero 33.E' un'impronta che compare sulla parete destra della scala su cui il 13 agosto viene trovato il corpo senza vita della ventiseienne.  Si evidenzia come si tratti di "parte della traccia completamente priva di creste potenzialmente utili per gli accertamenti dattiloscopici è stata asportata dal muro grattando l’intonaco con un bisturi sterile" si legge nella relazione del Ris di Parma.

Impronta dunque su cui gli esperti hanno tentato da subito di trovare elementi utili per risolvere il caso. "La traccia è stata testata con il combur test che ha fornito esito dubbio e con l’Obti test (quello più affidabile nel rintracciare il sangue, ndr) che ha fornito esito negativo".Dunque non è un'impronta palmare insanguinata.  Di più, nella relazione dei carabinieri del Ris di Parma si fa un riassunto preciso, impronta per impronta, di tutte quelle catalogate lungo il muro della scala di via Pascoli, oltre venti (foto da 31 a 56).

Quattro sono attribuibili al carabiniere Gennaro Cassese, una a Marco Poggi fratello della vittima e la traccia 33 – che ora sembra diventare centrale in questa inchiesta – è un'impronta palmare la cui utilità è "nessuna" scrive il Ris.Da quanto si apprende la nuova consulenza è stata fatta sulle foto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, a Roma gli Stati Generali Aepi: focus sulle eccellenze

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(Adnkronos) – Si è tenuto oggi, martedì 20 maggio, a Roma il "6° Meeting Made in Italy – Unire le eccellenze per avere l’eccellenza", gli Stati Generali dei professionisti e delle imprese organizzati dalla Confederazione Aepi, presieduta da Mino Dinoi, a Palazzo Wedekind (Piazza Colonna).Una giornata di confronto nel corso della quale si sono avvicendati nei vari panel i rappresentanti delle principali forze politiche, delle istituzioni e dell'imprenditoria e suddivisa in due sessioni, una mattutina moderata dal giornalista e conduttore di Mi Manda Rai3 Federico Ruffo e una pomeridiana moderata dal Direttore di Affari Italiani Marco Scotti.  Tra i vari interventi, quello del Ministro per le Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Sottosegretario al Ministero degli Interni Wanda Ferro, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del Presidente del Gruppo Fratelli d'Italia al Senato Lucio Malan, dell'europarlamentare PD Dario Nardella, dei Direttori Claudio Cerasa (Il Foglio) e Piero Sansonetti (L'Unità), del Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Walter Rizzetto, del Presidente del Gruppo Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, del Vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Simona Bonafé, del Segretario Confederale Cisl Giorgio Graziani e del Segretario Generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta. "L'evento di oggi vuole ribadire che le piccole e micro imprese non intendono più concedere deleghe in bianco, ma essere protagoniste di una pianificazione che tenga conto delle loro esigenze e delle loro priorità" ha spiegato il Presidente Aepi Mino Dinoi. "Parliamo di un comparto che è cuore e motore economico del Paese, dietro il quale ci sono migliaia e migliaia di famiglie che lavorano tra mille difficoltà e lungaggini burocratiche.

Alla politica chiediamo di ascoltare queste istanze e di istituire tavoli di lavoro composti da quanti vivono ogni giorno sulla propria pelle le tante problematiche del fare impresa". Welfare, sicurezza, export e made in Italy: questi i principali temi discussi nel corso della giornata, che ha visto l'intervento in collegamento da Osaka anche dell'Ambasciatore Mario Vattani. "Il Padiglione Italia è un avamposto strategico per la promozione del Sistema Paese in mercati importanti, come quello giapponese e asiatico" ha dichiarato il Commissario Generale per l'Italia a Expo 2025. "Lavoriamo per l'internazionalizzazione delle imprese italiane, e già nel primo mese abbiamo organizzato oltre 80 eventi che hanno coinvolto più di 120 aziende italiane e giapponesi". Il meeting è stato anche l'occasione per presentare i risultati del sondaggio "Unire le eccellenze per avere l'eccellenza", commissionato da AEPI alla Lab21 del Prof.Roberto Baldassari, dal quale emerge, ad esempio, che il 56,5% delle micro imprese ritiene di non essere adeguatamente rappresentato nelle scelte del governo.

E se il 54,7% afferma che il programma economico dei partiti influenzerà “abbastanza” il proprio voto alle elezioni del 2027, solo il 34,7% lo considera determinante.Le priorità sono chiare: accesso più semplice al credito (38,7%),semplificazione burocratica (27,8%), agevolazioni per l’assunzione (14,3%) e riduzione del carico fiscale (13,4%). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Icardi (UniGe): “Con mRna il futuro è adesso anche per patologie come Rsv”

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(Adnkronos) – La tecnologia a mRna rende e renderà "la medicina sempre più precisione.Il futuro è adesso, lo sto vivendo.

La pandemia del Covid ha spinto davvero molto l'acceleratore in avanti su questa tecnologia che apre a un vaccino, per esempio, contro il citomegalovirus, quindi contro una patologia estremamente importante".Ma c'è anche un vaccino a mRna "contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv)", già disponibile.

Così Giancarlo Icardi, professore ordinario di Igiene, dipartimento di Scienze della salute, università degli studi di Genova, intervenendo oggi all'advisory panel 'L'innovazione della tecnologia mRna: dalle potenzialità scientifiche alle opportunità per la sanità regionale', al palazzo della Regione Liguria. Certo, terapie innovative "come le Car-t" hanno costi molto elevati, ma "sicuramente l'economia di scala, nel caso della tecnologia mRna ad esempio, ci potrebbe aiutare molto – osserva Icardi – Nella regione più anziana d'Italia, avere la disponibilità di un vaccino come quello contro il virus respiratorio sinciziale" è importante perché questa infezione "interessa il 30% delle sindromi influenzali: colpisce il primo anno di vita, ma anche gli over 65.Se vaccinassimo il 25% degli oltre 400mila over 65 del nostro territorio, risparmieremmo qualche migliaia di ricoveri in ospedale e qualche decesso". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romania, Simion chiede l’annullamento del voto delle elezioni presidenziali

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(Adnkronos) – George Simion, candidato dell'estrema destra romena sconfitto al turno di ballottaggio delle elezioni presidenziali di domenica scorsa dal sindaco di Bucarest, l'europeista di centro Nicusor Dan, ha reso noto oggi, martedì 20 maggio, di aver presentato una richiesta formale alla Corte costituzionale per l'annullamento del voto, denunciando "ingerenze esterne", vale a dire della Francia.  Le elezioni erano state convocate una seconda volta, dopo che la Corte costituzionale aveva annullato l'esito del primo turno del voto dello scorso novembre, vinto dal candidato indipendente con posizioni populiste e di estrema destra Georgescu, accusato di non aver denunciato fonti di finanziamento usate per promuovere la sua candidatura sui social, a partire da Tik Tok.Simion ha ora precisato che la motivazione del suo passo "sono le stesse" di quelle che avevano dato il via all'annullamento del voto, quindi, ingerenze esterne.  Il fondatore di Telegram Pavel Durov ha denunciato il giorno del voto che i servizi di intelligence estera francesi gli avevano chiesto di cancellare i post in sostegno di Simion in vista delle elezioni, una accusa prontamente smentita dalla Dgse.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, l’oncologa: “In aumento cancro colon retto in under 50, puntare su screening”

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(Adnkronos) – "Negli ultimi anni dati epidemiologici soprattutto statunitensi ci dicono che c'è un incremento nelle diagnosi di tumore del colon retto in soggetti più giovani, vale a dire al di sotto dei 50 anni di età.E' un trend che si sta più lentamente spostando anche in Europa.

I numeri in Italia non sono ancora così tranchant, ma indubbiamente è un fenomeno che nei nostri ambulatori vediamo quotidianamente".Così all'Adnkronos Salute Chiara Cremolini, professore ordinario di Oncologia dell'università di Pisa, in occasione della tappa di Lecce del tour di sensibilizzazione sul tumore uroteliale 'Non girarci intorno', promosso da Merck che si lega al Giro d'Italia, uno degli eventi sportivi più seguiti nel nostro Paese, di cui Merck è official partner. "Perché questo sta succedendo?

La risposta in realtà non la conosciamo.Ci sono più che altro delle ipotesi che non delle spiegazioni certe", ha osservato Cremolini che spiega: "Un'ipotesi è legata al nostro modo di mangiare, ma anche all'assunzione involontaria delle microplastiche proprio attraverso l'idratazione e l'alimentazione.

C'è il problema del microbiota intestinale.L'utilizzo di antibiotici anche nei primi anni di vita, nell'infanzia e nella prima adolescenza che può associarsi a un'alterazione della flora basale.

E tutto questo crea dei fattori predisponenti". "In effetti proprio un problema importante è quello che tra i giovani non abbiamo solo forme genetiche, che quindi in qualche maniera possono essere conosciute secondo la storia della famiglia.C'è un'elevata incidenza di tumore del colon in famiglia, allora magari mi tengo sotto controllo.

No, purtroppo non sono infrequenti casi sporadici e questo ci fa fare più fatica a fare talvolta delle diagnosi precoci", ha precisato la specialista. Di qui l'importanza della prevenzione e dell’informazione su queste patologie, come accade con la campagna 'Non girarci intorno' patrocinata da Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), Simg (Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie), Siuro (Società italiana di uro-oncologia) e Associazione Palinuro (Pazienti liberi dalle neoplasie uroteliali). "La prevenzione è il modo migliore non solo per evitare che il problema si ponga ma, qualora insorgesse, per diagnosticarlo precocemente", ha chiarito Cremolini che aggiunge: "Abbiamo un test di prevenzione secondaria di screening estremamente efficace che è la ricerca del sangue occulto.Allo screening però bisogna aderire e i tassi di adesione ci dicono che è ancora molto bassa, al di sotto del 65% in molte regioni d'Italia, e questo non è accettabile.

Quindi, ricerca del sangue occulto, adesione ai programmi di screening, colonoscopia per i familiari dei pazienti affetti e in generale per tutti i soggetti a rischio", ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)