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Meteo, altri 7 giorni tra piogge e temporali: poi scoppia l’estate

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(Adnkronos) – Ultima settimana instabile sotto tuoni e saette, piogge, situazioni di maltempo ed irruzioni di stampo quasi invernale.Poi scoppia l’estate con l’Anticiclone Africano che, secondo le previsioni meteo, arriverà sull'Italia tra il 28 e il 29 maggio. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la proiezione meteo che decreta, per gli ultimi giorni di maggio, la fine di una lunga fase instabile, perturbata e temporalesca.

Ma attenzione: dopo i nubifragi delle ultime ore, è in arrivo una nuova forte perturbazione scandinava, figlia di un ciclone formatosi nelle zone polari e in discesa fino alla Baviera: sono attesi temporali con grandine al Nord nella giornata di giovedì e poi verso il Centro-Sud da venerdì.Assisteremo anche ad un calo delle temperature. In sintesi, nelle prossime ore avremo ancora qualche rovescio su Alpi, Prealpi, Nord-Est e fascia adriatica poi, dalla sera, arriverà il fronte collegato al ciclone scandinavo con situazioni simil-invernali oltralpe (neve in Germania fino a 1200 metri).

Sull’Italia avremo qualche fiocco sulle Alpi di confine fino a 1900 metri e, per essere quasi alla fine di maggio, il fatto non è totalmente sorprendente ma rilevante. Giovedì sarà una brutta giornata al Nord: il maltempo colpirà soprattutto la Lombardia ed il Triveneto con piogge intense e possibili temporali di forte intensità; si teme anche la formazione di supercelle e grandine.Al Centro e al Sud avremo anche un po’ di sole. Come detto, però, il tempo non si stabilizzerà per un’altra settimana: avremo ancora qualche rovescio nel weekend alternato a momenti soleggiati, poi una perturbazione tra martedì e mercoledì specie al Nord e parte del Centro, infine ecco che da dietro la curva ciclonica, all’improvviso, spunterà il ‘Cammello’ (l’Anticiclone Africano): tutti i modelli sono d’accordo che, da metà della prossima settimana, scoppierà l’Estate, probabilmente a garanzia anche di un Ponte del 2 giugno soleggiato e caldo. Ma attenzione, rimpiangeremo ben presto le temperature delle ultime settimane con massime tra i 25 e i 26, al più 28 gradi: ben presto arriveranno i primi 35-37°C, le notti tropicali con minime oltre i 20°C, le temperature percepite oltre i 40°C e l’afa opprimente del caldo umido tropicale che, sempre più spesso, attanaglia l’Italia.  Quest’anno il caldo ci attanaglierà in ritardo, partirà dopo qualche settimana di indugio, ma all’orizzonte avremo, molto probabilmente, almeno 3 mesi di caldo molto ma molto fastidioso. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 21.

Al Nord: localmente instabile, specie al Nord-Est e in montagna.Al Centro: rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici.

Al Sud: nubi e schiarite, piovaschi in Campania. 
Giovedì 22.Al Nord: maltempo diffuso.

Al Centro: più sole che piogge.Al Sud: nubi e schiarite, caldo. Venerdì 23.

Al Nord: rovesci residui al Nord-Est.Al Centro: piogge e temporali specie sul versante adriatico.

Al Sud: in prevalenza soleggiato. 
TENDENZA: sole e qualche rovescio; scoppia l’Estate da metà della prossima settimana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A novembre a Rimini torna Ecomondo, sempre più internazionale

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(Adnkronos) – Dal 4 al 7 novembre, alla Fiera di Rimini, torna Ecomondo, l'evento di Italian Exhibition Group (IEG), punto di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy.Coniugare la crescita del business con la tutela ambientale e sociale attraverso l’adozione di modelli di sviluppo etici e inclusivi è una delle esigenze di cui Ecomondo può farsi portavoce, favorendo il dialogo tra industrie, istituzioni e mondo della ricerca.

La 28ª edizione di Ecomondo, la più ambiziosa di sempre, rafforzerà la sua vocazione internazionale, consolidando il suo ruolo di piattaforma globale e hub dell’economia circolare e della transizione ecologica. Paesi target 2025 saranno Germania, Spagna, Polonia, Serbia, Turchia e Paesi Bassi, oltre ai paesi nordafricani Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia e Middle East.Ad Ecomondo si aggiunge nel 2025 Sal.Ve, il Salone biennale del Veicolo per l’Ecologia, in partnership con Anfia.

Tornano anche gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione Europea. “Ecomondo 2025 – spiega Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group – occuperà 30 padiglioni su 166.000 mq di superficie espositiva.Grazie alla sinergia con l’Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), sono attese delegazioni da tutto il mondo in collaborazione con 80 associazioni internazionali di settore confermandosi come l’appuntamento leader in Europa sui nuovi modelli innovativi di economia circolare”.  Per agevolare l’accesso alla manifestazione da parte dei visitatori europei e internazionali, è prevista l’attivazione di nuovi collegamenti aerei diretti per Rimini da Monaco di Baviera e Roma, organizzati da IEG e operati da LuxWing, dal 4 al 7 novembre, favorendo la partecipazione di operatori internazionali nel nostro territorio.

L’evento si conferma network globale grazie anche alle edizioni recentemente conclusesi di Ecomondo Mexico e di Ecomondo China – CDEPE; mentre è prossimo, in Italia, l’appuntamento con il Green Med Expo & Symposium (Napoli, 28-30 maggio 2025) che si realizzeranno anche nel 2026.  Sei le macroaree tematiche di Ecomondo – Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Sites & Soil Restoration, Bioenergy & Agricolture, Earth Observation and Environmental Monitoring e Circular and Regenerative Bio-Economy.Confermati i distretti Blue Economy per gli ecosistemi marini, Circular Healthy City per città circolari e salubri, Paper District sulla progettazione della carta in chiave sostenibile, Textile District per la moda etica e Trenchless District per tecnologie No Dig.

L’Innovation District sarà il centro dell’innovazione, con il potenziamento dell’area dedicata a Start-Up & Scale-Up e il focus su Green Jobs & Skills.Inoltre, il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green premierà le tecnologie più rivoluzionarie nei diversi settori espositivi.  Anche il riciclo avanzato delle materie prime strategiche, l’ecodesign e le nuove soluzioni di packaging per ridurre l’impatto lungo l’intera filiera senza compromettere le funzionalità, l’intelligenza artificiale e digitalizzazione per accelerare la transizione ecologica, le nuove tecnologie per il monitoraggio satellitare per contrastare gli impatti del cambiamento climatico e la decarbonizzazione dell’industria, con focus particolari su tessile, energia, RAEE ed edilizia saranno tra i temi di Ecomondo 2025. Ecomondo affiancherà alla parte espositiva un fitto calendario di conferenze, seminari e tavole rotonde organizzate dal suo Comitato Tecnico Scientifico, con approfondimenti dedicati agli aspetti normativi, policy e regolamenti, anche alla luce del piano Next Generation EU, al ripristino degli ecosistemi, alla blue economy e all’economia rigenerativa, all’AI, Digital Twin e nuove tecnologie, alla gestione predittiva delle risorse, bioenergie e monitoraggio satellitare delle trasformazioni ambientali e della gestione del territorio, alla finanza, alla comunicazione e all’economia circolare e transizione ecologica in Africa e nel bacino del Mediterraneo, soffermandosi fra l’altro sul Piano Mattei. Ecomondo 2025 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Agenzia Ice – Italian Trade & Investment Agency; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani); Anfia(Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); Enea; Assoambiente; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); Legambiente; Unicircular (sezione Assoambiente); Unacea (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); Utilitalia; CIHEAM (International Center For Avanced Mediterranean Agronomic Studies) CBE JU (Circular Bio-based Europe Joint Undertaking); Eba (European Biogas Association); European Environment Agency; Iswa (International Solid Waste Association); WBA (World Biogas Association); Water Europe. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpo all”Ndrangheta, maxi blitz in tutta Italia: 97 arresti

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(Adnkronos) –
Maxi operazione dei carabinieri contro la 'ndrangheta: 97 gli arresti tra Reggio Calabria e altre province italiane.Colpite alcune tra le più importanti cosche di 'ndrangheta i cui presunti appartenenti sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all'associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.  
Tra gli arrestati anche l'ex assessore della Regione Calabria Pasquale Tripodi.

Tripodi è finito ai domiciliari ma nei suoi confronti, da quanto si apprende, è stata esclusa l'aggravante mafiosa.  Nell'inchiesta risultano indagati a piede libero anche gli ex consiglieri regionali Sebastiano 'Sebi' Romeo, del Pd, e Alessandro Nicolò, all'epoca dei fatti oggetto dell'inchiesta iscritto a Fratelli d'Italia, già coinvolto nell'indagine denominata 'Libro Nero' e tuttora sotto processo.  
L'operazione, denominata 'Millennium' e coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, diretta dal procuratore Giuseppe Lombardo, è scattata all'alba di questa mattina, tra Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino.Coinvolti i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, col supporto dei militari dei Comandi provinciali competenti per territorio, del Ros, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, del 14° Battaglione 'Calabria', del Nucleo Cinofili e 8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia e, inoltre, con il supporto dell’unità Ican (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) dello S.c.i.p. Tre le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, nei confronti di 97 indagati, oltre al sequestro preventivo di due società, attive nella ristorazione e nell’edilizia, ritenute riconducibili agli indagati e che sarebbero state utilizzate per favorire le attività illecite dell’associazione.

Tra le principali accuse, quella di aver gestito in regime di monopolio il traffico di stupefacenti attraverso una struttura stabile ed organizzata, frutto di 'un'alleanza' tra le cosche della provincia, sovraordinata alle singole articolazioni e a queste complementare.Ulteriori dettagli nel corso di una conferenza stampa prevista alle 10.30 nell'Aula Magna della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro endometrio, Cerana (Acto): “Bene immunoterapia e chemio in prima linea”

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(Adnkronos) – "Il via libera dell'Aifa in prima linea alla combinazione immunoterapia e chemioterapia è un altro passo fondamentale nella cura dell'endometrio.Già lo scorso anno l'immunoterapia si era dimostrata estremamente efficace nel tumore dell'endometrio avanzato con aumento della sopravvivenza del 72%.

Adesso in prima linea dovrebbe garantire una ancor maggiore efficacia alle pazienti".Così Nicoletta Cerana, presidente di Acto Italia, Alleanza contro il tumore ovarico, intervenendo all'incontro con la stampa dedicato alla nuova opzione terapeutica che associa dostarlimab alla chemioterapia, in prima linea, per le donne con carcinoma dell'endometrio primario avanzato o ricorrente, con deficit del sistema di mismatch repair (dMmr) ed elevata instabilità dei microsatelliti (Msi-h). "E' sicuramente un passo rivoluzionario – aggiunge Cerana – che si accompagna all'altra grande rivoluzione rappresentata dal nuovo profilo molecolare della malattia.

Ci sono 5 'facce diverse' e per ognuna di esse la medicina sta individuando il corretto trattamento con l'immunoterapia che sta dando delle grandi soddisfazioni e credo che le darà anche in futuro.Questo significa tanta speranza, per le pazienti, di essere guarite, di tornare in famiglia e riprendere la vita di prima".

Questo tumore, per il quale si registrano "8.600 casi ogni anno, è in crescita – osserva la presidente di Acto – L'aumento dell'incidenza in tutta Europa è dovuta ai nuovi stili di vita che noi donne abbiamo adottato.Fumiamo di più, ci muoviamo di meno".

Inoltre, "la non consapevolezza o la non conoscenza della malattia limita molto i comportamenti di prevenzione".Per questo motivo, oltre alla prevenzione, è importante l'informazione.

Il cancro all'endometrio "con corretti stili di vita potrebbe essere evitato e con una corretta informazione potrebbe essere diagnosticato ai primi sintomi: un sanguinamento inaspettato in età matura e che va subito sottoposto all’attenzione del ginecologo". Si deve inoltre considerare che "il 90% delle donne non sa che una piccola percentuale di questo tumore è di origine genetica ereditaria – sottolinea Cerana – e questo toglie l'attenzione verso i propri familiari che potrebbero essere a rischio.C'è da fare tanto in termini di informazione perché senza informazione non può esserci prevenzione.

Soltanto il 30% delle donne va una volta all'anno dal ginecologo.A fronte di grandi scoperte della medicina e di grandi opportunità terapeutiche, siamo ancora al nastro di partenza con l'informazione, la sensibilizzazione e la prevenzione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro endometrio, oncologa Lorusso: “Immunoterapia e chemioterapia nuovo standard cura”

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(Adnkronos) – "D'ora in poi avremo la possibilità, e direi anche l'obbligo, di utilizzare l'immunoterapia a base di dostarlimab in combinazione alla chemioterapia nelle pazienti con carcinoma dell'endometrio legato all'instabilità dei microsatelliti quando il tumore è diagnosticato in una forma avanzata (3° e 4° stadio), oppure in caso di recidiva di malattia.Oggi questo è il nuovo standard di cura".

Lo ha detto Domenica Lorusso, direttore del programma di ginecologia oncologica dell'Humanitas San Pio X di Milano, commentando oggi a Milano il via libera dell'Agenzia del farmaco per la nuova opzione terapeutica di prima linea per le donne con carcinoma dell'endometrio primario avanzato o ricorrente, con deficit del sistema di mismatch repair (dMmr) ed elevata instabilità dei microsatelliti (Msi-h), basata sull'aggiunta di dostarlimab alla chemioterapia.  I risultati dello studio Ruby sono "un passo avanti epocale".Il trial, chiarisce Lorusso, "ha randomizzato donne con tumore dell'endometrio avanzato metastatico a ricevere il trattamento tradizionale, rappresentato dalla chemioterapia con carboplatino e paclitaxel, oppure la combinazione della chemioterapia più l'immunoterapia a base di dostarlimab, con l'immunoterapia che proseguirà anche come mantenimento fino a un massimo di 3 anni.

Ciò che lo studio Ruby ha dimostrato è che, quando combiniamo l'immunoterapia alla chemioterapia nelle pazienti con la caratteristica genetica dell'instabilità dei microsatelliti, riduciamo di circa il 70% sia il rischio di progressione che di morte.Questi risultati rappresentano dunque non solo un grandissimo passo avanti, ma proprio un cambio epocale del trattamento".  Il farmaco "è già a disposizione e deve essere dato a tutte le pazienti – precisa l'oncologa – Nel momento in cui l'Aifa approva il farmaco, questo è disponibile su tutto il territorio nazionale", anche se "possono esserci dei ritardi regionali nell'introduzione e nel prontuario farmaceutico".

La sua prescrizione è legata "a una caratteristica molecolare, l'instabilità dei microsatelliti, che fortunatamente può essere accertata con un test di immunoistochimica a basso costo.Molto spesso, anche se il farmaco è legato come prescrivibilità a un test, l'Aifa si occupa dell'accesso al farmaco, ma nessuno si pone il problema di chi rimborserà il test – precisa – Fortunatamente in questo caso specifico, il test è già noto, perché si usava per esempio nei tumori del colon, e quindi è stato abbastanza semplice implementarlo nei tumori dell'endometrio". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, la guida: dal calendario degli italiani al montepremi

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(Adnkronos) –
Tutto pronto per il Roland Garros 2025.Jannik Sinner è pronto a tornare in campo per il secondo Slam della stagione, dopo aver già visto gli Australian Open ed essere stato battuto nella finale degli Internazionali d'Italia da Carlos Alcaraz.

Il tennista azzurro ha fatto segnare il suo ritorno nel Masters 1000 di Roma dopo la sospensione di tre mesi per il caso Clostebol. Sinner si prepara dunque a volare a Parigi, dove lo scorso anno si era fermato in semifinale, eliminato proprio dallo spagnolo, che poi ha conquistato la vittoria battendo, nell'ultimo atto del torneo, Alexander Zverev.Dal calendario ai tennisti italiani impegnati, fino al montepremi: tutte le informazioni sul prossimo Roland Garros.   Il Roland Garros prenderà il via con il sorteggio in programma giovedì 22 maggio, mentre il tabellone principale inizierà il 25 maggio e terminerà domenica 8 giugno, quando è prevista la finale maschile.

Ecco il calendario completo: 
Domenica 25 maggio: primo turno singolare 
Lunedì 26 maggio: primo turno singolare 
Martedì 27 maggio: primo turno singolare 
Mercoledì 28 maggio: secondo turno singolare 
Giovedì 29 maggio: secondo turno singolare 
Venerdì 30 maggio: terzo turno singolare 
Sabato 31 maggio: terzo turno singolare 
Domenica 1 giugno: ottavi di finale singolare 
Lunedì 2 giugno: ottavi di finale singolare 
Martedì 3 giugno: quarti di finale singolare 
Mercoledì 4 giugno: quarti di finale singolare 
Giovedì 5 giugno: semifinali singolare femminile, finale doppio misto 
Venerdì 6 giugno: semifinali Singolare maschile 
Sabato 7 giugno: finale Singolare femminile, finale doppio maschile 
Domenica 8 giugno: finale Singolare maschile, finale doppio femminile  Al Roland Garros sarà presente una fitta presenza azzurra.I tennisti italiani già certi di accedere al tabellone principale maschile sono: Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Luciano Darderi, Mattia Bellucci e Francesco Passaro.

Non è riuscito a superare le qualificazioni invece Fabio Fognini.Per quanto riguarda il tabellone femminile saranno in campo Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto.  Come ogni Slam, il Roland Garros garantisce un ricco montepremi, che va da un minimo di quasi centomila euro, per chi viene eliminato al primo turno, fino a oltre due milioni per il vincitore finale.

Tutti i premi: 
Primo turno: 78.000 
Secondo turno: 117.000 
Terzo turno: 168.000 
Ottavi: 265.000 
Quarti: 440.000 
Semifinale: 690.000 
Finalista: 1.275.000 
Vincitore: 2.550.000  Il Roland Garros sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite abbonamento Sky.Lo Slam sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW, Dazn e Discovery+. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Traffico di droga, riciclaggio ed armi: arrestate 24 persone tra Italia e Spagna – Video

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(Adnkronos) – Blitz oggi contro un'associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti: 24 le persone arrestate tra Italia e Spagna (17 destinatari di misura custodiale in carcere e 7 della misura degli arresti domiciliari) gravemente indiziate di essere, a vario titolo, promotori, organizzatori e partecipi dell'organizzazione.Ad alcuni indagati, la Procura contesta altresì il reato riciclaggio per avere operato numerosi trasferimenti di denaro all’estero attraverso la pratica nota come 'hawala', sfruttando la compiacenza di attività commerciali gestite da cittadini cinesi.  Le ordinanze custodia cautelare sono state eseguite dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia.

Oltre che in provincia di Milano, gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Novara e Monza – Brianza.Due degli indagati (padre e figlio), infine, con il supporto della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga e del Servizio Centrale Operativo e attraverso la Divisione Sirene del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, sono stati localizzati ed arrestati a Malaga, in Spagna da parte dell’unità Udyco Madrid Grupo Fugitivos e Comisaria de malaga. L’indagine condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile è iniziata nel 2021 e costituisce la progressione investigativa di precedenti inchieste, nel corso delle quali sono emersi alcuni degli odierni indagati come persone inserite in contesti criminali di spessore e, pertanto, meritevoli di approfondimento.

Tra questi un 35enne di origine siciliana, ma dimorante nel comune di Limbiate (MB), il quale è ritenuto al vertice di un sodalizio capace di rifornire di hashish, marijuana e cocaina non solo clienti stanziati in Lombardia, ma anche a Roma e Palermo.  Un secondo e diverso sodalizio individuato, specializzato nel traffico di cocaina, ha base nei comuni di Turbigo (MI) e Magenta (MI).Al suo vertice è ritenuto esservi un cittadino italiano classe ’78, originario di Cuggiono (MI), ma da alcuni anni stabilmente dimorante a Malaga, in Spagna, dove, ha anche avviato attività commerciali.

Per perfezionare i traffici di droga, l’uomo si è avvalso della collaborazione del giovane figlio, cl. 2003, il quale operava godendo anche della protezione fornita da pregiudicati calabresi legati al padre e anch’essi intranei all’associazione, alla quale hanno garantito stabilità e continuità nella realizzazione del programma criminoso, reprimendo, anche con la violenza alcuni comportamenti infedeli.  Emblematico, in tal senso, il violento pestaggio, a Tenerife nell’aprile del 2022, di un pusher reo di non avere consegnato del denaro provento delle cessioni di cocaina sulla piazza di Turbigo, accumulando un debito di 8 mila euro, che è stato saldato dal padre della vittima, per preservarlo da ulteriori, gravi conseguenze. Rilevante la stima degli affari illeciti del c.d.gruppo di Turbigo, che per movimentare il denaro dall’Italia alla Spagna si avvaleva di alcuni cittadini cinesi che faceva ricorso al metodo “hawala”, ottenendo in cambio commissioni pari ad 1,5% del denaro fraudolentemente trasferito (oltre 1 milione e 400 mila euro solo nel periodo maggio – ottobre 2021).  L’attività di indagine ha disvelato un’ulteriore cellula criminale, attiva nel traffico di hashish proveniente dalla Spagna.

A riscontro degli ingenti quantitativi commercializzati si evidenzia il sequestro di 440 kg di hashish operato a Vimercate (MB) nel settembre del 2021, con l’arresto di un soggetto italiano residente in Brianza e ritenuto promotore dell’associazione. Sempre indagando su quest’ultimo sodalizio, emergeva un traffico di armi, che venivano acquistate ed importate dall’area dell’ex Jugoslavia.Tale illecita attività è stata riscontrata da un importante sequestro, nel novembre del 2021, allorquando un cittadino italiano, tratto in arresto, venne colto nella flagranza della detenzione di 5 kalashnikov ak47, silenziatori, 4 pistole semiautomatiche, 6 granate ed oltre 800 munizioni di vario calibro. Complessivamente, nel corso dell’indagine, a riscontro delle attività tecniche di intercettazioni, sono stati già operati 26 arresti in flagranza di reato, e posti in sequestro, oltre alle armi e munizioni sopra menzionate, 15,5 kg di cocaina, 457 kg di hashish, 90 kg e 150 piante di marijuana, 100 mila euro in contanti provento dell’attività illecita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tottenham-Manchester United: orario, probabili formazioni e dove vederla (in chiaro)

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(Adnkronos) –
Derby inglese nella finale di Europa League.Oggi, mercoledì 21 maggio, il Manchester United sfida il Tottenham nell'ultimo atto della coppa europea al San Mames di Bilbao.

In semifinale i Red Devils hanno eliminato proprio l'Athletic, mattatore della Roma negli ottavi di finale, mentre gli Spurs hanno superato il Bodo Glimt, che aveva eliminato la Lazio ai quarti.  La finale di Europa League tra Manchester United e Tottenham è in programma oggi, mercoledì 21 maggio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Manchester United (3-4-2-1): Onana; Lindelof, Maguire, Shaw; Diallo, Ugarte, Casemiro, Mazraoui; Fernandes, Mount; Hojlund.

All.Amorim 
Tottenham (4-3-3): Vicario; Pedro Porro, Romero, Van de Ven, Udogie; Sarr, Bissouma, Bentancur; Johnson, Solanke, Richarlison.

All.Postecoglu  Tottenham-Manchester United sarà trasmessa in diretta televisiva in chiaro su TV8 e sui canali SkySport.

La finale sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma web di TV8, sull'app SkyGo e su NOW.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a George Wendt, il mitico Norm della sitcom ‘Cin Cin’

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(Adnkronos) –
George Wendt, attore simbolo della comicità americana anni '80, è morto "serenamente nel sonno" all'età di 76 anni nella sua casa di Los Angeles, come ha comunicato la famiglia.Celebre per aver interpretato il simpatico brontolone Norm Peterson nella sitcom "Cin Cin" ("Cheers" in originale), Wendt è stato uno dei volti più amati della televisione americana. Nato a Chicago il 17 ottobre 1948 da una famiglia per tre quarti irlandese e un quarto tedesca, Wendt ha costruito una carriera solida tra teatro, cinema e televisione, ma il suo nome resterà per sempre legato al personaggio di Norm, l'affezionato cliente del bar Cheers che non mancava mai di ricevere un caloroso saluto ogni volta che varcava la soglia del locale.

Presente in tutti i 270 episodi della serie, andata in onda tra il 1982 e il 1993, Wendt è stato nominato sei volte consecutive agli Emmy come miglior attore non protagonista in una serie comica. Wendt iniziò la sua carriera nei primi anni ’70 con la compagnia di improvvisazione Second City di Chicago.Da lì passò al "Saturday Night Live", dove interpretò il memorabile “superfan” dei Chicago Bears, Bob Swerski.

Il suo stile era diretto, spontaneo, con un tocco di ironia semplice ma efficace.Una comicità che trovò la sua massima espressione proprio in "Cin Cin", dove il suo Norm era un contabile che lentamente divenne pittore, decoratore e infine – sogno di ogni appassionato – assaggiatore di birra per un birrificio.

Nonostante il ruolo sembrasse perfetto per lui, anche Wendt ammise che il mestiere non era sempre semplice: nelle pinte del set non c'era vera birra, ma una miscela calda e piatta, addizionata di sale per creare la schiuma davanti alla telecamera. "All’inizio bevevo davvero tutto, era disgustoso", raccontò in un’intervista. "Poi ho capito che bastava farlo solo quando la camera era puntata su di me.Quella è recitazione". Oltre al piccolo schermo, George Wendt ha avuto una carriera prolifica anche al cinema, recitando in numerosi film come "Dreamscape – Fuga nell'incubo", "Fletch – Un colpo da prima pagina", "Chi è sepolto in quella casa?" e "Amore per sempre" con Mel Gibson.

Apparve anche nel videoclip cult "Black or White" di Michael Jackson nel 1991, interpretando il padre del giovane Macaulay Culkin. Nel corso degli anni è apparso anche nei telefilm "Colombo", "Sabrina, vita da strega", "The Naked Truth", "Portlandia" e "Masters of Horror".Nel 1995 ebbe una sua sitcom, "The George Wendt Show", ma la serie fu cancellata dopo pochi episodi.

A teatro debuttò a Broadway nel 1998 e successivamente interpretò Edna Turnblad nel musical "Hairspray". Sposato dal 1978 con l'attrice Bernadette Birkett – che prestava la voce alla moglie invisibile di Norm in "Cin Cin" – Wendt era padre di tre figli e zio dell'attore comico Jason Sudeikis (Ted Lasso).In linea con il suo personaggio, Wendt pubblicò nel 2009 il libro "Drinking With George: A Barstool Professional's Guide to Beer", un inno umoristico all'arte di bere birra. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, la vera tattica di Putin e il bluff per ingabbiare Trump

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(Adnkronos) – La telefonata fra Vladimir Putin e Donald Trump è solo l'esempio più recente della tattica di Mosca nella fase di contatti tra Russia e Stati Uniti che si è aperta a febbraio.La strategia del Cremlino punta a offrire al presidente americano quel tanto che gli basta per rivendicare una vittoria senza, però, alcuna concessione sostanziale sulla strada della fine del conflitto in Ucraina.  L'analista Ivan Preobrazhensky, intervistato da Moscow Times, sottolinea che le due ore di colloquio fra i due leader non hanno portato ad alcun cambiamento fondamentale. "E' chiaro che non ci sono stati colloqui sostanziali su un cessate il fuoco, o almeno non ne siamo stati informati.

Ed è stata la caratteristica comune a tutti i contatti che ci sono stati fino a ora – commenta -.La Russia rifiuta coerentemente di discutere qualsiasi forma di tregua militare.

L'obiettivo di Putin è quello di evitare di alienarsi Trump e allo stesso tempo a non impegnarsi seriamente in trattative di pace serie.Invece di parlare di un cessate il fuoco si offre di discutere di un memorandum che ci vorrà tempo a definire e questo è probabilmente il suo obiettivo.

La strategia di Putin è di perdere tempo, trascinare il processo fino a che inizierà a chiudersi la finestra per l'avvio di negoziati reali da parte dell'Ucraina".   Putin, incalza Tatyana Stanovaya, del Carnegie Russia Eurasia Center a Berlino, sembra aver trovato il modo di offrire a Trump risultati a breve termine per lo sforzo di pace di Washington "senza davvero fare alcuna concessione". "Putin ha come obiettivo quello di riportare l'Ucraina al processo di Istanbul e sembra di poter contare sul sostegno di Trump.E' concepibile che accetti un cessate il fuoco nel quadro di un accordo più ampio che includa condizioni come il congelamento degli aiuti militari all'Ucraina o lo stop al reclutamento e ad altri preparativi militari.

Quando parla dei tempi, segnala che la Russia non aspetterà a tempi indefinito l'attuazione di queste condizioni", ha aggiunto.   L'analista Alekandr Morozov sottolinea invece che, anche se il focus reale della telefonata di lunedì sembra essere stato quello di futuri accordi economici e commerciali, il rapporto fra Putin e Trump è con ogni probabilità con aspettative di vita breve e "Putin lo sa bene". "Alla fine di giugno sarà necessario affrontare la questione su fino a che punto gli Stati Uniti continueranno a finanziare le necessità militari dell'Ucraina nel settore della difesa.La Nato poi si riunirà all'Aja per decidere della strategia dell'Alleanza per i prossimi due anni e questo si rifletterà in decisioni sugli aiuti all'Ucraina.

Ed è proprio questa la linea rossa" per il futuro delle relazioni fra Russia e Occidente.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, fonti 007 Usa: “Israele si sta preparando a colpire centrali nucleari”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno ottenuto nuove informazioni di intelligence che suggeriscono che Israele si sta preparando a colpire gli impianti nucleari iraniani, nonostante l'amministrazione Trump stia cercando un accordo diplomatico con Teheran.Lo hanno detto alla Cnn funzionari statunitensi a conoscenza di informazioni di intelligence. Negli ultimi mesi, la probabilità di un'azione militare israeliana è aumentata considerevolmente, con indiscrezioni sull'irritazione di Benjamin Netanyahu nei confronti dell'amministrazione americana per la scelta di negoziare con il regime iraniano. "E la prospettiva di un accordo tra Stati Uniti e Iran negoziato da Trump che non rimuova tutto l'uranio iraniano rende più probabile la possibilità di un attacco" ha affermato un'altra fonte vicina all'intelligence statunitense. I funzionari avvertono che non è chiaro se i leader israeliani abbiano preso una decisione definitiva e che, in realtà, esiste un profondo disaccordo all'interno del governo statunitense sulla probabilità che Israele agisca.

Se e come Israele attaccherà dipenderà probabilmente da cosa penserà dei negoziati statunitensi con Teheran sul suo programma nucleare. Le crescenti preoccupazioni derivano non solo dai messaggi pubblici e privati di alti funzionari israeliani che affermano che il Paese sta prendendo in considerazione una decisione del genere, ma anche dalle comunicazioni intercettate e dalle osservazioni di movimenti militari israeliani che potrebbero suggerire un attacco imminente, hanno affermato le fonti.  Un attacco israeliano ai siti nucleari iraniani potrebbe rischiare di innescare un più ampio conflitto regionale in Medio Oriente, un'eventualità che gli Stati Uniti cercano di evitare da quando la guerra a Gaza ha infiammato le tensioni a partire dal 2023.  La Protezione civile di Gaza ha riferito che 19 persone sono state uccise durante gli attacchi israeliani sul territorio palestinese durante la notte. "Le nostre squadre hanno trasportato 19 morti, per lo più bambini, e decine di feriti dopo i raid effettuati dagli aerei da guerra israeliani in varie zone della Striscia di Gaza la scorsa notte e nelle prime ore di questa mattina", ha detto all'Afp Mahmoud Bassal, portavoce della protezione civile.  Gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto un accordo con Israele per consentire la consegna di aiuti umanitari urgenti alla Striscia di Gaza assediata, secondo una dichiarazione pubblicata dall'agenzia di stampa ufficiale degli Emirati Wam.Il capo della diplomazia emiratina, Abdullah bin Zayed Al-Nahyan, "ha parlato telefonicamente con Gideon Saar, ministro degli Esteri israeliano, raggiungendo un accordo che autorizza la consegna di aiuti umanitari urgenti dagli Emirati Arabi Uniti", si legge nella dichiarazione, che precisa l'accordo raggiunto soddisferà "in una fase iniziale" le esigenze di circa "15.000" persone.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ghera (Regione Lazio): “Collegare meglio Roma al resto del Lazio”

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(Adnkronos) – “Il Lazio risente dell'impatto molto forte di Roma Capitale, sia per numero di residenti, sia per numero di relazioni internazionali, sia di aziende.Si sente forte l’esigenza di collegare maggiormente la Regione con la Capitale.

Un lavoro importante da fare tutti insieme.Dobbiamo cercare di arrivare velocemente a finire i lavori del Pnrr sulla rete e sulle infrastrutture ferroviarie.

Una rete carente che nel corso degli anni non ha avuto adeguati investimenti”.Così Fabrizio Ghera, assessore a Mobilità, Trasporti e Tutela del territorio della Regione Lazio, partecipando questo pomeriggio a Roma, all’appuntamento ‘Alis a Villa Borghese’, un evento organizzato dall’Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (Alis), per condividere idee, esperienze e riflessioni sul futuro del sistema produttivo italiano. Regione Lazio ha però anche altre esigenze “un po’ più di nicchia, ma comunque importanti – evidenzia Ghera – la parte sciistica ad esempio e il trasporto marittimo.

Dobbiamo sviluppare la logistica e l'intermodalità e fare in modo che ci sia sempre più dialogo tra pubblico e privato per trovare soluzioni alle sfide che i cittadini ci pongono”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pichetto: “Divieto motore endotermico è idiozia colossale”

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(Adnkronos) – “Credo che non debba essere messo in discussione l’obiettivo finale del Green Deal.Dobbiamo però tarare le regole dell'Unione Europea sulla realtà attuale.

Un esempio ce l’abbiamo sul famoso divieto al motore a endotermico al 2035.Un'idiozia colossale”.

Parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, partecipando, oggi a Roma, all’evento ‘Alis a Villa Borghese’, organizzato dall’Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (Alis), come momento di condivisione e riflessione sul futuro del sistema produttivo italiano, tra soci, stakeholders, imprese e istituzioni. Per il ministro “l’Unione Europea non ha sbagliato l’obiettivo finale, cioè la decarbonizzazione, ma l’impostazione”.Per Pichetto, l’Europa “doveva concentrarsi sulle emissioni, non sullo strumento delle emissioni”. “L’Italia è stata capace di creare ricchezza grazie al lavoro dei nostri padri e dei nostri nonni – ricorda – e di generare l’eccellenza del Made Italy.

Dobbiamo riuscire a cavalcare il Green Deal per fare meglio degli altri”. Interrogato da Monica Maggioni, moderatrice dell’evento Alis, sul tema dell'energia nucleare il ministro risponde: “Il nucleare non andrà a sostituire il fotovoltaico, il geotermico o le altre forme di energia.La domanda energetica di questo Paese è di oltre 300 miliardi di kilowatt all'anno e gli analisti danno per scontato che andrà più che a raddoppiare nei prossimi 15-20 anni.

Dobbiamo essere al passo con la modernità”, le sue parole. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lollobrigida: “Valorizzare il mare per rendere l’Italia più competitiva”

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(Adnkronos) – “L'impianto strategico sulla logistica deve prevedere un modello che sappia valorizzare la risorsa principale dell'Italia, il mare.La propensione del nostro Paese ad essere il molo naturale all'interno del bacino del Mediterraneo, il collegamento naturale dell'area indo pacifica con l'Europa.

Occorre una pianificazione che sappia utilizzare i porti come luogo di accesso e la logistica infrastrutturale, su ferro e su gomma, come luogo di distribuzione valorizzando sia la vocazione al consumo interno dell'Unione europea sia la capacità dell'Italia di essere ponte per le altre aree, in particolare guardando ad est”.Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo questo pomeriggio a Roma, all’evento ‘Alis a Villa Borghese’, organizzato dall’Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (Alis), come momento di condivisione e riflessione sul futuro del sistema produttivo italiano, tra soci, stakeholders e istituzioni.  Il ministro si sofferma poi sull’impatto delle politiche Europee sull’agricoltura. “Si è fatto un errore strategico in Europa – dice – si è creato un modello autoreferenziale nel quale la produzione è vista come nemica dell'ambiente”.

Per Lollobrigida attuare politiche che portano alla “desertificazione del tuo tessuto produttivo” vuol dire “avvantaggiare l’economia di stati autocratici”.  Il ministro raccomanda: "Dobbiamo rivedere le linee guida della nuova Commissione Europea che stanno cambiando questo tipo di approccio”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Logistica, Grimaldi (Alis): “Chiediamo Sea modal shift a 100 milioni”

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(Adnkronos) – “Ci auguriamo che le tasse che vengono pagate dai nostri armatori e dai nostri autotrasportatori possano ritornare attraverso incentivi come il Sea modal shift, oggi portato a soli 20 milioni.Chiediamo che venga portato a 100 proprio per compensare e supportare quei campioni nazionali del trasporto della logistica che tanto fanno per trasportare, sostenere e far conoscere il nostro made in Italy in tutto il mondo".

Sono le parole di Guido Grimaldi, presidente Alis, l’Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile che ha organizzato a Roma l’appuntamento ‘Alis a Villa Borghese’.Un incontro pensato come momento di networking e approfondimento per contribuire concretamente alla crescita del settore dei trasporti e della logistica. "Siamo molto preoccupati per le decisioni dell'Unione europea sulla sostenibilità ammette il presidente di Alis – Rispettiamo gli obiettivi nobili e condivisibili legati alle riduzioni delle emissioni e alla decarbonizzazione.

Tuttavia oggi questi obiettivi risultano anacronistici rispetto alle modalità e ai tempi di attuazione – avverte – Non tutti pagano le tasse come l’Europa.Difficilmente si può pensare di decarbonizzare il mondo impattando in maniera regionale e marginale”.  Nonostante lo scontento suscitato dai sistemi di tassazione, Grimaldi porta all’attenzione un avvenimento positivo. "Accogliamo con favore la recente decisione della Banca Centrale Europea di abbassare i tassi di interesse.

Un segnale positivo per la nostra economia e per il nostro settore che si conferma sempre più strategico per la competitività del sistema paese.Continuando ad investire, anche in un momento di grandissima difficoltà, i nostri soci stanno davvero dimostrando una capacità di innovazione e visione di adattamento”. La presenza di Alis “ai tavoli internazionali, oggi incisiva, e le eccellenze imprenditoriali italiane sono sempre più apprezzate e riconosciute globalmente – sottolinea Grimaldi – Questo ci permette di rafforzare la nostra posizione economica e di attrarre investimenti strategici per il nostro paese.

Siamo davvero orgogliosi – continua – che molti di questi campioni ed eccellenze nazionali sono rappresentati oggi dalla nostra associazione che conta 2.400 soci 425 mila lavoratori e 117 miliardi di euro di fatturato aggregato”, enumera.  Grimaldi si focalizza poi sul valore dell’export italiano che “continua a rappresentare un motore fondamentale per l’economia – evidenzia – Risultato reso possibile anche grazie al ruolo strategico del nostro settore che consente l'approvvigionamento del sistema industriale, che garantisce l'efficienza della rete commerciale e che permette velocemente di esportare in maniera competitiva il made in Italy in tutto il mondo.Quel made in Italy che si conferma un Brand di valore inestimabile, capace di conquistare mercati importanti che possono inoltre fare apprezzare la bellezza e la qualità del nostro meraviglioso Paese”, le sue parole. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, oggi l’undicesima tappa: orario, percorso e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Il Giro d'Italia torna oggi mercoledì 21 maggio con l'undicesima tappa, 186 chilometri da Viareggio a Castelnovo ne' Monti.Si riparte quindi dopo la cronometro andata in scena ieri da Lucca a Pisa, vinta da Daan Hoole.

L'olandese si è imposto con il tempo di 32'30" e ha preceduto i britannici Joshua Tarling di 7" e Ethan Hayter di 10".Ancora maglia rosa quindi Isaac Del Toro, leader della classifica generale con 25" su Juan Ayuso e 1'01" sull'italiano Antonio Tiberi.  
Quale sarà il percorso dell'undicesima tappa del Giro d'Italia?

La frazione di oggi, mercoledì 21 maggio, si articola in 186 chilometri e prende il via da Viareggio per arrivare a Castelnovo ne' Monti.I ciclisti affronteranno una prima parte poco impegnativa, fino al traguardo intermedio di Borgo a Mozzaro, posto al chilometro 46,3.

Poi sarà corsa dura a partire dal chilometro 79,9 con l'Alpe San Pellegrino, salita di 13,7 chilometri con pendenza media dell'8,8% e punte massime del 19%. La discesa che segue porterà il gruppo fino a Toano, altra salita di 11,1 chilometri con una media media del 4,9% e picchi fino al 10%.A villa Minozzo si percorrerà il cosiddetto 'chilometro Red Bull', che precede il GPM di Pietra di Bismantova, salita di seconda categoria da 5,8 chilometri con pendenze medie di 5,8% e punte al 12%.

Arrivo in salita a Castelnovo ne' Monti. L'undicesima tappa del Giro d'Italia partirà alle 12.05.La diretta tv in chiaro dell’edizione numero 108 della Corsa Rosa sarà a cura di Rai Sport e Rai 2 (streaming gratuito su Rai Play), mentre la diretta tv in abbonamento sarà fruibile su Eurosport 1.

Lo streaming in abbonamento sarà disponibile su Discovery+, Sky Go, Now e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump vuole rimpatriare i rifugiati: il piano con le auto-deportazioni

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(Adnkronos) –
Donald Trump spinge per la pace tra Ucraina e Russia.Intanto, però, si prepara a mandare via dagli Usa migliaia di ucraini.

L'amministrazione del presidente americano ha formulato un piano teso ad usare 250 milioni di dollari destinati agli aiuti all'estero per finanziare il rimpatrio di rifugiati in fuga da zone di conflitto, compresi 700mila persone provenienti dall'Ucraina e da Haiti.E' quanto rivela il Washington che ha visionato copie di documenti interni dell'amministrazione. La proposta, finora rimasta segreta, è stata elaborata prima di quella annunciata il 5 maggio relativa all'offerta di mille dollari ai migranti che si iscriveranno volontariamente ad un'app governativa per "l'auto-deportazione".  Ora emerge che questo piano di deportazioni volontarie coinvolgerebbe quindi persone in fuga da zone di guerra e conflitti, non solo ucraini e haitiani, ma anche afgani, palestinesi, libici, sudanesi, siriani e yemeniti, secondo quanto si legge nel documento che riconosce che l'agenzia Onu che si occupa dei migranti, Oim, non sostiene il rimpatrio verso questi Paesi. Interpellato, il dipartimento di Sicurezza Interna ha detto che il Post ha visionato bozze "precedenti alle decisioni" e sarebbero "superate".

Ma il giornale sottolinea che il dipartimento e il dipartimento di Stato la scorsa settimana hanno firmato un accordo che dettaglia questo piano, compresa la cifra di 250 milioni di dollari degli aiuti all'estero che verrebbero usati per finanziarlo.Nell'accordo però non vengono indicate le nazionalità delle persone che sarebbero coinvolte nei rimpatri volontari.  Il quotidiano cita i pareri degli esperti, tra i quali ex funzionari governativi, che definiscono disumano e contrario agli ideali americani spingere persone che hanno cercato rifugio negli Usa a tornare nei loro Paesi, per di più usando fondi che erano stati destinati ad aiutare i rifugiati.

L'amministrazione Biden ha concesso agli ucraini lo status temporaneo di rifugiati dopo l'inizio dell'invasione russa nel 2022, mentre per gli haitiani lo status viene rinnovato dal 2010, anno del terremoto in cui morirono migliaia di persone.Lo status permette ai migranti di rimanere negli Usa fino a quando non sarà possibile fare ritorno in modo sicuro nel proprio Paese.  Al momento il dipartimento di Stato sconsiglia agli americani ogni tipo di viaggio in Ucraina e Haiti, devastata dalle violenze delle gang e anni di instabilità politica, ma nel documento citato dal Post si prevede che oltre 200mila ucraini e 500mila haitiani potranno essere coinvolti nei rimpatri volontari.  "Stiamo lavorando con il dipartimento di stato per applicare ulteriormente l'agenda del presidente usando i soldi dell'aiuto all'estero per aiutare chi è illegalmente nel nostro Paese a auto deportarsi", ha dichiarato la portavoce del dipartimento di Sicurezza Interna, Tricia McLaughlin, con un apparente riferimento ai migranti ai quali è stato revocato lo status di rifugiato.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, le manovre di Putin spaventano la Finlandia. Trump: “Nessun rischio”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin prepara operazioni al confine con la Finlandia?Le ipotesi legate ad un nuovo 'capitolo' della strategia della Russia non possono essere escluse a priori.

Elementi vengono forniti dalle immagini satellitari confermate da fonti della Nato, in cui si vede il rafforzamento delle basi.A Washington, Donald Trump non fa scattare nessun allarme: "Putin minaccia la Finlandia e la Norvegia?

Non mi preoccupo per niente, quei due paesi saranno assolutamente al sicuro", dice il presidente americano rispondendo alle domande dei media nello Studio Ovale. 
Intanto, però, la costruzione di nuove infrastrutture militari a ridosso della frontiera con la Finlandia sembra trovare un riscontro nella spesa militare dei primi mesi dell'anno, anzi delle voci di spesa classificate, che sono spese che vanno ad aggiungersi a quelle per la difesa e la sicurezza.  A fronte di un ulteriore aumento della spesa in generale, della spesa militare complessiva e di un picco della concentrazione della spesa da gennaio ad aprile, "il vero interrogativo è quello di chiedersi se il finanziamento anticipato (ai primi mesi dell'anno, ndr.) delle spese segrete è collegato ai preparativi per una escalation militare, che sia sul fronte ucraino o una operazione ancora sconosciuta", hanno scritto l'economista Sergei Guriev, ora alla London Business School, e l'analista fondatrice della newsletter The Bell Elizaveta Osetinskaya in un articolo pubblicato di recente.  Malgrado i negoziati avviati a Istanbul con Kiev e il raffreddamento dell'economia, registrato negli ultimi mesi, con il mesto +1,4%, registrato a marzo rispetto al picco della crescita del 4,5%, raggiunto nell'ultimo trimestre del 2024 e al 4,2 per cento del marzo del 2024, c'è stato fra gennaio e aprile un aumento della spesa pubblica complessiva del 20 per cento (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), molto più di quanto scritto nel bilancio di previsione, dove l'aumento era contenuto al tre per cento per il 2025.  Sulla base dei dati del ministero delle Finanze, emerge che se lo scorso anno il governo ha erogato il 31,9 per cento delle uscite complessive, nei primi quattro mesi del 2025, tale dato è aumentato il 37,4.  La ripartizione delle uscite è stata pubblicata solo per il primo trimestre dell'anno, quando l'aumento della spesa complessiva è stato del 25 per cento rispetto al 2024.Circa la metà di tale aumento è destinato a voci di bilancio classificate, quindi per difesa e sicurezza.

Per le voci di difesa, c'è stato un aumento del 44 per cento.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, pm: “C’è impronta di Sempio”. Traccia inutile per i Ris

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Andrea Sempio non si difende e così la Procura di Pavia passa all'attacco e svela il quarto elemento nel caso di Garlasco contro il nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. "L'impronta di Sempio è vicino al corpo della vittima" è la notizia – contenuta in una nuova consulenza fatta su foto – che viene elargita alla stampa, ma l'informazione è monca e quella traccia – sulla parete destra della scala dove scivola il corpo senza vita della ventiseienne – è nell'inchiesta già dal 2007 quando i Ris di Parma – una delle eccellenze dell'Arma – la definiscono inutile. Classificata con il numero 33 viene sottoposta a un doppio test per rilevare la presenza di sangue e se uno dà esito incerto (combur test) quello più specifico (Obti test che rileva sangue umano) restituisce un "esito negativo". 
Su quella parete nella villetta di via Pascoli a Garlasco ci sono quattro impronte di un carabinieri e una di Marco Poggi, fratello della vittima, quella che ora la consulenza attribuirebbe a Sempio viene bollata dal Ris con la dicitura "tipologia palmare, utilità nessuna".   Ai veleni interni alla Procura – altri magistrati di Pavia hanno già archiviato due indagini che riguardano il nuovo indagato – ora sembra aggiungersi una 'frattura' tra i militari.I carabinieri di Milano in una relazione del 2020 (rischiando di smentire il Ris) scrivono – evitando di riportare il risultato del test sul sangue – che "è logico-fattuale che l'impronta (numero 33, ndr) sulla parete della scala appartenga all'assassino".

Una logica che rischia di essere lacunosa di fronte a chi non ha mai negato di aver frequentato casa Poggi e che, data l'assenza del sangue della vittima, non costringe a pensare alla contemporaneità di entrambi.  Se, e il dato della perizia è tutto da verificare, quell'impronta fosse attribuibile a Sempio questo elemento varrebbe ancor meno, del presunto match tra il Dna del sospettato trovato sulle unghie di Chiara.  
L'impronta non insanguinata non colloca il proprietario sulla scena del crimine, la sua traccia genetica sulle unghie lascia invece aperta l'ipotesi di un contatto, sebbene tutti i genetisti coinvolti nei processi a Stasi hanno negato l'utilizzabilità di quel Dna e sostenuto che si tratta di un contatto mediato, ciò Chiara potrebbe aver raccolto altrove (su un oggetto, ndr) quel mezzo Dna non identificativo.  
Nonostante l'impronta sulla parete della scala non sia un elemento nuovo, a Marco Poggi – sentito come testimone oggi a Venezia – sarebbe stata mostrata la foto scattata sul muro nel tentativo vano di far vacillare una famiglia che non rifiuta la verità sulla morte di Chiara, ma è soddisfatta di una sentenza passata in giudicato pronunciata in nome del popolo italiano che vede l'allora fidanzato Alberto Stasi come l'unico colpevole della morte della ventiseienne.  L'assenza in procura di Sempio – un difetto procedurale nell'atto di convocazione consente alla difesa di far saltare l'incontro (che sarebbe stato comunque silenzioso) – fa saltare quel 'faccia a faccia' scenografico con Stasi. 
Il condannato, assistito dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, per oltre due ore risponde a tutto: sullo stato dei luoghi della villetta in cui il 12 agosto 2007 mangia con Chiara una pizza guardando il film 'Lo squalo', alla rete di amicizie che gravitavano intorno a casa Poggi.   Nulla di davvero decisivo per le indagini che contro Sempio continuano a girare su pochi elementi: lo scontrino del parcheggio di Vigevano che lui mostra a riprova che non era a Garlasco la mattinata dell'omicidio e le telefonate sospette fatte a casa della vittima alcuni giorni prima della morte della ventiseienne. Elementi giù smontati nell'archiviazione di otto anni fa.E c'è chi ipotizza che la prossima carta degli inquirenti possa essere quella di puntare su altri accertamenti in merito all'impronta delle scarpe lasciate dall'assassino nella villetta, ma anche qui la Cassazione lascia poco spazio a piste alternative.

Una delle impronte più nitide – si legge nella sentenza della Suprema Corte – viene identificata come "una suola prodotta per Frau da Margom montata su scarpa numero 42", mentre Andrea Sempio calza il numero 44.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia si schiera contro gli incivili per la Semifinale Playoff. Appello al rispetto delle regole

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La S.S. Juve Stabia 1907 lancia un appello accorato e deciso ai propri tifosi in vista della cruciale semifinale d’andata dei playoff di Serie BKT contro la Cremonese. Un richiamo alla civiltà che arriva dopo l’ennesima, pesante sanzione: una multa di 20.000 euro e, fatto ancor più grave, una diffida ufficiale dello Stadio Romeo Menti, con il concreto rischio di una squalifica del campo in caso di ulteriori episodi.

La società stabiese non usa mezzi termini per esprimere la propria indignazione e la ferma volontà di condannare quei “pochi incivili” che, con i loro comportamenti deprecabili, continuano a danneggiare l’immagine del club e della città. L’ultima ammenda, come si legge dal comunicato ufficiale 212 della LNPB del 19 maggio 2025, è scaturita dagli sputi e dai getti d’acqua indirizzati da “propri sostenitori” verso i calciatori della panchina avversaria durante il riscaldamento, con l’aggravante della recidiva.

Questa sanzione porta il totale delle multe subite dalla Juve Stabia nella stagione 2024/25 a circa 100.000 euro, posizionando la società in testa alla poco invidiabile classifica dei club più multati. Una cifra che pesa non solo sul bilancio ma soprattutto sulla reputazione.

La dirigenza gialloblù sottolinea con forza la gravità di questi gesti, che “mettono in cattiva luce il nostro nome e quello della nostra città per pochi incivili”, arrivando a “mettere a serio rischio la possibilità di giocarci sul nostro campo un’eventuale finale da sogno davanti alla nostra gente”. Il Romeo Menti, in questo momento, è infatti “attenzionato in maniera esponenziale dagli organi competenti”.

La società si impegna a combattere l’inciviltà e le cattive abitudini di pochi, invitando tutti a mantenere un comportamento adeguato e civile nei confronti degli avversari, delle forze dell’ordine e degli ufficiali di gara che saranno presenti al Menti. La Juve Stabia ribadisce la propria collaborazione con Lega Calcio e Forza Pubblica, ma chiede la “massima collaborazione di tutti affinché non si rischi qualcosa di più grave di una diffida dello stadio, e il passaggio successivo sappiamo bene quale potrebbe essere”.

L’appello è chiaro: la semifinale playoff è un momento storico per la Juve Stabia e per l’intera comunità. È fondamentale che il sostegno alla squadra sia un esempio di passione e rispetto, non un pretesto per condotte inaccettabili che minano il percorso sportivo e l’immagine della città. Il sogno di una finale casalinga è a portata di mano, ma dipende anche dalla civiltà di ogni singolo tifoso.