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Raffaele Fitto, da pupillo Berlusconi ad ‘ambasciatore’ Meloni: chi è la carta italiana per Bruxelles

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(Adnkronos) – E' Raffaele Fitto la 'carta' che Giorgia Meloni giocherà in Europa, per spuntare un ruolo di peso – si spera anche una vicepresidenza esecutiva – nel secondo governo capitanato da Ursula von der Leyen.Una "scelta dolorosa", per ammissione della stessa premier, che dovrà rinunciare a uno degli uomini più fidati e a lei più vicini.

I suoi soprannomi sono vari.Il 'golden boy del Tavoliere', l'enfant prodige di Maglie', il 'bambino', per il volto pulito e giovanile.

Classe '69, da Maglie, paese che diede i natali ad Aldo Moro, Raffaele Fitto è sempre stato molto riservato, mai una parola fuori posto. Dai modi felpati e gentili.Molto democristiani, vista la sua militanza, appena ventenne, nella Balena Bianca che fu.

Sposato con Adriana dal 2005, due figli, 'Raffa', come lo chiamano gli amici, è figlio d'arte: suo padre, Salvatore, è stato il presidente democristiano della Regione Puglia dal 1985 all'88, quando morì a soli 47 anni in un incidente stradale.Ed è proprio questo l'anno in cui a soli 19 anni il secondogenito Raffaele (ha due fratelli), inizia la sua militanza nella Dc, con cui viene eletto nel Consiglio regionale della Puglia nel 1990.

Nel '94, anno della discesa in campo di Silvio Berlusconi, si laurea in giurisprudenza e, con lo scioglimento della Dc, aderisce al Partito popolare italiano di Rocco Buttiglione, che seguirà nell'alleanza con la neonata Forza Italia.  Nel 1995 viene riconfermato in Regione, dove diventerà assessore al Turismo e vicepresidente.Quattro anni dopo approda al Parlamento europeo con il partito del Cav.

Ma resta in carica solo per un anno perché nel 2000 si candida alla guida della Puglia, diventando il più giovane governatore in Italia.Ci riprova alle regionali del 2005 ma viene sconfitto da Nichi Vendola.

L'anno successivo viene eletto in Parlamento come deputato di FI e nel 2008 è nominato ministro per gli Affari regionali nel Berlusconi quater. Nel 2014 torna a Strasburgo con la vittoria alle europee, ma pur essendo considerato il pupillo di Berlusconi rompe con Forza Italia a causa del patto del Nazareno stretto con Matteo Renzi.Fitto vara il nuovo progetto dei 'Conservatori e dei Riformisti', che fa andare su tutte le furie il leader azzurro: ''Faccia quel che vuole, ci toglie un peso''.

La scissione (l'ennesima, dopo quella di Angelino Alfano) ora è ufficiale, irreversibile.Nel 2017 lancia 'Direzione Italia', ma dopo il fallimento alle elezioni del 2018 il partito si federa con Fratelli d’Italia per le europee del 2019, in cui Fitto risulterà rieletto.

Nel 2020, si ricandida a governatore della Puglia, ma perde contro il presidente uscente Michele Emiliano, suo nemico giurato.  Finché alle politiche del 25 settembre scorso viene rieletto deputato con Fratelli d’Italia e nel nuovo governo di centrodestra con premier Giorgia Meloni torna a vestire i panni di ministro ma stavolta a capo di un dicastero pesante, che comprende gli Affari Europei, la Coesione territoriale e Pnrr.Da qui il soprannome 'Mister Pnrr', che lo ha subito contraddistinto come uomo forte del governo Meloni, portandogli anche qualche invidia per l'accentramento di poteri in capo al suo dicastero.

Ma la premier si fida ciecamente di lui, come di pochi altri: sin dai primi mesi a Palazzo Chigi resta sorpresa dal suo stakanovismo, compiaciuta dal riserbo con la stampa, dall'affidabilità e dalla preparazione che dimostra sui tanti dossier sul tavolo.E' merito di ''Raffa' se Giorgia è riuscita a farsi valere in Europa e diventare leader di Ecr', racconta chi conosce molto bene Fitto. La tragica morte del padre gli cambiò la vita.

Come tutti i ragazzi della sua età amava il pallone (ha giocato in quarta serie e nella primavera del Maglie), i motorini e la discoteca.Ai funerali del papà prese la parola e commosse tutti.

Poi, qualche mese dopo, contro la volontà di mezza Dc pugliese, si candidò al Consiglio regionale e fece il botto.Da quel momento la politica assorbì tutto.

Anche se la passione per il calcio è rimasta intatta.E continua tramite i goal del secondogenito Gabriele, promettente attaccante delle giovanili della Lazio. ''E' un cavallo di razza, una mia protesi", diceva di lui Berlusconi prima della 'scissione'.

La chiave del suo successo è il farsi concavo e convesso, come il leader azzurro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Italia, Hamilton comanda prove libere oggi e Ferrari ok

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(Adnkronos) – Lewis Hamilton davanti a tutti oggi nella prima giornata di prove libere del Gp d'Italia 2024 sul tracciato di Monza.Il pilota inglese della Mercedes gira in 1'20''738 e precede di appena 3 millesimi il connazionale Lando Norris (1'20''741), secondo al volante della McLaren. Terzo tempo per la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz (1'20''841), seguito dalla McLaren dell'australiano Oscar Piastri (1'20''858).

Il monegasco Charles Leclerc, con l'altra Ferrari, ottiene il quinto tempo (1'20''892) e precede la Mercedes del britannico George Russell (1'21''086).Indietro le Red Bull dell'olandese Max Verstappen (1'21''610) e del messicano Sergio Perez (1'21''678), che chiudono in 14esima e 15esima posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vivarini, l’allenatore del Frosinone prossimo avversario della Juve Stabia

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Vincenzo Vivarini è l’allenatore del Frosinone, prossimo avversario della Juve Stabia nella quarta giornata del campionato di Serie B 2024-2025.Si tratta di un allenatore che ha vissuto una stagione da record col Catanzaro con cui due anni fa in Lega Pro ha stabilito il record del maggior numero di punti per la terza serie, ben 96 in un campionato stravinto dai calabresi con cinque giornate di anticipo.

La carriera di Vivarini da calciatore.

Vivarini ha girato molte squadre nella sua non breve carriera di calciatore.

Gli esordi al Pescara ad inizio anni ’80, per poi passare al Celano e di seguito al Turris verso la fine degli anni ’80.Nel 1990 l’approdo al Cosenza, dove giocò in Serie B, suo massimo traguardo a livello professionale come calciatore.

Dopo la non lunga esperienza nella squadra calabrese, Vincenzo Vivarini è andato a giocare al Monza, e poi al Baracca Lugo.Nel giro di pochi anni, alla fine degli anni ’90, l’attaccante indossò anche le maglie di Gualdo, Ferentino, Isola Liri, San Severo e Caltagirone.

Nella stagione 1996-97 il suo campionato con più gol visto che riuscì a realizzare 20 gol in 34 partite con il Caltagirone tra i dilettanti.Si ritirò sul finire degli anni ’90, quando militava nella Narnese.

La carriera di Vivarini da allenatore.

Vivarini non è un’integralista tatticamente.

Nel Catanzaro in Serie B nell’ultimo anno ha spesso giocato col modulo 4-4-2 ma non disdegna anche di utilizzare il 4-2-3-1 o anche il 3-4-2-1 come accaduto nelle prime tre giornate di questo campionato.La sua carriera di allenatore inizia ad allenare il Luco Canistro nei dilettanti poi la Renato Curi Angolana sempre in Serie D mentre la sua prima promozione dalla Serie D alla Lega Pro Seconda Divisione giunse nella stagione 2009/2010, con il Chieti.

Seguirono ancora avventure nei campionati minori con l’Aprilia e il Teramo e proprio in questa fase della sua carriera arrivò la prima doccia fredda dell’esonero: dopo aver allenato dal 2011 la squadra dell’Aprilia (Lega Pro seconda divisione) portandola fino ai play-off, fu poi esonerato dallo stesso club nel corso nel campionato 2012/2013.Col Teramo invece arrivò una storica promozione in Serie B, tuttavia poi annullata dallo scandalo calcioscommesse.

Nella stagione 2016/2017 un anno di esperienza nel Latina, con cui non fu esonerato ma nel quale ottenne soltanto l’ultimo posto in classifica – insieme al Pisa – con conseguente retrocessione.Nel giugno 2017 firma con l’Empoli, che si preparava a giocare in B dopo essere stato appena retrocesso.

Arrivò dopo pochi mesi l’esonero nel dicembre 2017

Nel luglio 2018 nuova chance di allenare, questa volta all’Ascoli, ancora in Serie B.Al secondo anno con l’Ascoli arrivò un altro brutto esonero.

Ad inizio autunno 2019 la nuova panchina di Vincenzo Vivarini è quella del Bari, questa volta in Serie C.A fine stagione però non fu riconfermato.

Nel novembre 2020 le conseguenti firma e nomina di Vivarini come mister della Virtus Entella, club di calcio all’epoca militante in Serie B.Risultati tutto sommato scadenti per lui nella squadra di Chiavari e nell’aprile 2021 fu sollevato dall’incarico con la squadra ultima in classifica.

Dal novembre 2021 Vivarini passò al Catanzaro che ha rappresentato per lui il punto più alto per risultati conseguiti nella sua carriera di allenatore.La svolta per lui arrivò nella stagione 2022/2023, in cui Vivarini spinse in alto il Catanzaro fino a fargli raggiungere il primo posto finale nel girone C della terza serie con ben cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.

Vittoria del campionato arricchita anche da un record, quello dei punti, ben 96, ancora oggi record per la terza serie.L’anno scorso in B sempre col Catanzaro, altro ottimo campionato per Vivarini che porta i calabresi a chiudere al quinto posto nella stagione regolare (poi eliminati ai playoff).

Governo, Meloni: “Avanti senza paura, saranno gli italiani a giudicarci”

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(Adnkronos) –
Le comunicazioni che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto stamattina nel primo Consiglio dei ministri dopo la pausa estiva.Ecco le comunicazioni integrali, in possesso dell'Adnkronos.  "Dobbiamo andare avanti senza paura, perché abbiamo promesso che avremmo lasciato un'Italia migliore di come l'abbiamo trovata e se questo è l'obiettivo dobbiamo entrare a fondo nei problemi e risolverli con coraggio.

Cambieremo le cose che non funzionano e faremo quello che va fatto.Saranno solo gli italiani, alla fine della legislatura, a giudicarci", ha detto la premier.  "Mi auguro che siate riusciti a ricaricare un po' le batterie, perché è una energia che ci servirà per affrontare la stagione e un'agenda particolarmente fitta.

Non che quella che ci siamo lasciati alle spalle sia stata da meno, e penso che dobbiamo essere orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto fin qui – a partire dalle grandi riforme che abbiamo messo in cantiere – autonomia, giustizia, premierato, la cui capacità di cambiare le cose è direttamente proporzionale all'opposizione che stanno facendo quelli che vogliono conservare lo status quo.Dobbiamo andare avanti senza paura, perché abbiamo promesso che avremmo lasciato un'Italia migliore di come l'abbiamo trovata e se questo è l'obiettivo dobbiamo entrare a fondo nei problemi e risolverli con coraggio.

Cambieremo le cose che non funzionano e faremo quello che va fatto.Saranno solo gli italiani, alla fine della legislatura, a giudicarci.

E mi pare sia anche la linea che stamattina abbiamo condiviso in una bella riunione di maggioranza con Matteo, Antonio e Maurizio Lupi.Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto ma non abbastanza da non darci l'obiettivo di farlo ancora meglio".  "Come sempre, e su tutto, la nostra forza principale è l'unità e la compattezza della maggioranza di governo.

Non è un caso che ogni giorno si raccontino teorie che hanno come obiettivo proprio minare quella compattezza, e che l'opposizione cerchi ogni escamotage per cercare di divaricarci", le parole del presidente del Consiglio. "Ma noi sappiamo che sono tentativi inutili.Perché con tutte le sfumature che distinguono i partiti della maggioranza, e che io considero una ricchezza, noi stiamo insieme da trent'anni non per interesse, ma per compatibilità di visione.

Quello che dobbiamo fare è continuare a portare avanti il programma votato dagli italiani, che è una sintesi perfetta della nostra visione e del valore aggiunto di ogni partito nella coalizione", ha aggiunto. "Come ho detto altre volte, sono i risultati di governo l'unico vero metro per giudicare la compattezza di una maggioranza.E noi stiamo facendo il nostro lavoro".  "Lo abbiamo in un quadro internazionale complesso come non mai, con una instabilità crescente e conflitti che hanno molte difficili ricadute.

Tutti vedono, nel mondo, che oggi c'è un'altra Italia, seria, affidabile, autorevole, come dimostra anche il successo che sta avendo questo anno di presidenza italiana del gruppo dei 7", ha detto ancora.  "La centralità e l'autorevolezza a livello internazionale, insieme alle scelte serie che abbiamo fatto, stanno contribuendo anche al buon andamento della nostra economia.L'Italia sta crescendo più di altre Nazioni europee, nonostante il rallentamento dell'economia mondiale e la delicata situazione internazionale.

I dati macroeconomici – Pil, occupazione, export, investimenti, ecc. – sono positivi e rappresentano un segnale di grande fiducia.Proprio oggi arriva il dato Istat del tasso di disoccupazione più basso dal 2008: 6,5%.   "Sono dati che dovremmo raccontare, di più e meglio, perché non lo faranno molti altri.

Pensate ai dati che ci arrivano dal rapporto Svimez sulla crescita del Pil nel Sud, che nel 2023 è cresciuto più della media nazionale, cosa che non accadeva dal 2015, di quasi mezzo punto percentuale", ha evidenziato. "Dato che contrasta con la narrazione, distorta, della sinistra che ci dipinge come nemici del Mezzogiorno, che vogliono umiliare il Sud e spaccare l'Italia con l'autonomia differenziata.Perché non possono dire la verità, e cioè che con questo governo gli investimenti al sud sono aumentati del 50%, che significa che si poteva fare anche prima, ma non è stato fatto.

Il punto è che noi sappiamo che l'Italia cresce davvero solo se riesce a rimettere in moto tutta la sua economia e tutti i suoi territori.  "È fondamentale rafforzare e consolidare il quadro economico anche con le scelte che faremo nella prossima manovra economica.Sarà una legge di bilancio ispirata, come quelle precedenti, al buon senso e alla serietà.

La stagione dei soldi gettati dalla finestra e dei bonus è finita e non tornerà fin quando ci saremo noi al governo.Tutte le risorse disponibili devono a mio avviso continuare a essere concentrate nel sostegno alle imprese che assumono e che creano posti di lavoro e per rafforzare il potere di acquisto delle famiglie, con la solita attenzione particolare a quelle con bambini", ha detto ancora.   "Tornando alla legge di bilancio, ricordo che la manovra è ancora da scrivere e per questo consiglio grande prudenza – lo dico voi per primi, così come lo dirò ai gruppi parlamentari di maggioranza – nel commentare misure e interventi di cui ha parlato finora la stampa ma che non sono mai neanche state proposte.

E per carità accade prima di ogni legge di bilancio che si scrivano cose non vere, quello che mi colpisce è che se ne continui a parlare anche dopo che le notizie vengono smentite dai diretti interessati, come nel caso dell'assegno unico di ieri", ha detto la pemrier.  "Voglio essere chiarissima su questo punto: fin quando ci sarà questo Governo le famiglie italiane non avranno nulla da temere.Se c'è qualcuno che vorrebbe far saltare l'assegno unico, non è certo questo Governo di centrodestra (che anzi lo ha aumentato e ne ha corretto alcune criticità), ma qualche zelante funzionario europeo che ha aperto una procedura di infrazione e ha chiesto all'Italia di cancellare il requisito della residenza in Italia per i percettori dell'assegno non lavoratori, il requisito della durata del rapporto di lavoro (attualmente di almeno 6 mesi) e addirittura di riconoscere l'assegno anche a chi ha figli residenti all'estero.

Modifiche folli, ingiuste per le famiglie italiane e insostenibili per l'equilibrio dei conti dello Stato.Noi continueremo a difendere l'assegno unico e mi sarebbe piaciuto riscontrare unità e sostegno anche da parte dell'opposizione su questa battaglia.

Unità che abbiamo più volte chiesto ma che non è arrivata.Confidiamo che prima o poi arrivi".  "E a proposito di Europa, ritengo opportuno condividere con tutti voi, dopo averlo fatto già da tempo con gli altri leader della maggioranza, una decisione estremamente importante.

Ho ricevuto la lettera della Presidente della Commissione europea von der Leyen con la quale si chiede al Governo la designazione della proposta di candidato italiano al ruolo di commissario europeo", ha affermato.  "Si tratta di una scelta delicata e molto importante per noi e per l'Italia nei prossimi anni.La nostra scelta ricade su una persona che ha una grandissima esperienza e che ha saputo governare le deleghe che gli sono state affidate in questo governo con ottimi risultati: il Ministro Raffaele Fitto", ha annunciato.  "Oggi stesso comunicherò alla Pres VDL il nome e chiedo a tutti di rivolgere un applauso e un grande in bocca al lupo a Raffaele, che avrà davanti un compito estremamente complesso e allo stesso entusiasmante. È una scelta dolorosa per me, credo anche per lui, e per il governo, ma è una scelta necessaria", ha detto ancora Meloni.  "Dopodiché ovviamente continuiamo a lavorare sul ruolo che chiediamo venga affidato all'Italia.

E, nonostante veda molti italiani che tifano contro un ruolo adeguato alla nostra Nazione, non ho motivo di credere che quel ruolo non verrà riconosciuto.Non per simpatia o antipatia verso il nostro governo, ma più- banalmente perché siamo l'Italia, Nazione fondatrice, seconda manifattura e terza economia europea terzo Stato membro per popolazione, con primati in tantissimi campi.

E, oggi, possiamo contare anche su una ritrovata stabilità politica e una solidità economica che pochi altri hanno nel resto d'Europa".   "Anche grazie allo straordinario lavoro del Ministro Fitto, l'Italia ad oggi si conferma al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del PNRR.Siamo lo Stato membro dell'Unione europea che ha ricevuto, finora, l'importo economico più alto: 113,5 miliardi di euro, oltre il 58% delle risorse totali.

Il 28 giugno abbiamo raggiunto i 37 obiettivi della sesta rata da 8,5 miliardi di euro", ha detto citando i dati. "E in questi giorni siamo impegnati nella fase di verifica con la Commissione Europea per il pagamento della rata entro il 31 dicembre.Il PNRR non consente soste e quindi stiamo impegnati nelle attività necessarie per il raggiungimento dei 69 traguardi e obiettivi della settima rata da 18,2 miliardi di euro e con il monitoraggio dello stato di attuazione del Piano, della messa a terra degli investimenti programmati.

La messa a terra del PNRR, ovviamente, è e rimarrà una priorità assoluta dell'intero Governo".  "Il prossimo 22 ottobre celebreremo due anni di governo.Stiamo lavorando per approfittare di questo anniversario con l'obiettivo di raccontare i risultati che abbiamo raggiunto e che è giusto spiegare ai cittadini", ha annunciato.  "Tra questi, possiamo dirci particolarmente soddisfatti del lavoro che stiamo facendo sul governo dei flussi migratori, e segnatamente per contrastare l'immigrazione clandestina e i trafficanti di esseri umani.

Il cambio di passo c'è, e si vede.Lo vediamo dai numeri, ovvero dalla tendenza decrescente degli sbarchi, che si sta progressivamente consolidando".  "Ad oggi, rispetto allo stesso periodo del 2023, gli sbarchi sono diminuiti del 64%, e quasi del 30% rispetto al 2022.

I risultati di un lavoro lungo e faticoso, quindi, cominciano ad arrivare, soprattutto se teniamo conto del quadro estremamente problematico nel quale operiamo.Il cambio di passo c'è, e si vede anche in Europa.

Il paradigma è notevolmente cambiato rispetto a quando in Europa si discuteva soltanto su come redistribuire tra i 27 Stati Ue gli immigrati che sbarcavano all'interno dei nostri confini", ha detto la premier. "Ricordo che nell'Agenda strategica approvata nella prima riunione del Consiglio europeo di questa legislatura c'è molto dell'approccio italiano e delle priorità che abbiamo sempre individuato: difesa suoi confini esterni, contrasto all'immigrazione irregolare di massa e impegno per stroncare il business disumano dei trafficanti di esseri umani, che lucrano sul legittimo desiderio delle persone di cercare condizioni di vita migliori di quelle che hanno", ha proseguito.  "I dati ci dicono che le politiche che stiamo portando avanti, le scelte che abbiamo preso, l'inteso lavoro diplomatico e internazionale del Governo nel suo complesso con le Nazioni africane e gli accordi che abbiamo sottoscritto con loro – a partire da Tunisia e Libia – sono giuste e funzionano.Diminuiscono gli sbarchi e, cosa più importante, diminuiscono anche i morti e i dispersi in mare.

Anche su questo punto la tendenza decrescente si sta consolidando, e questo ci rende particolarmente orgogliosi perché è la dimostrazione di quello che abbiamo sempre sostenuto: l'unico modo per impedire altre tragedie in mare è fermare le partenze e combattere i trafficanti senza scrupoli", ha detto ancora.   "Sempre sul fronte dell'immigrazione, come sapete, nelle prossime settimane saranno pienamente operativi anche i centri previsti dal protocollo d'intesa con l'Albania per processare in territorio albanese, ma sotto giurisdizione italiana ed europea, le richieste di asilo.In questi mesi, come sanno bene i Ministri Piantedosi e Crosetto, abbiamo incontrato diverse difficoltà operative, ma le stiamo superando una ad una perché crediamo molto in questo progetto innovativo.

E la sua potenziale efficacia è dimostrata dalla mobilitazione non solo della sinistra europea, ma delle ONG a livello internazionale che, come avrete letto, si stanno mobilitando contro il Protocollo.Solo che allo stesso tempo, la maggioranza degli Stati membri UE ha chiesto alla Commissione di prenderlo a modello come soluzione innovativa.

Siamo consapevoli di avere gli occhi puntati d'addosso, e per questo siamo intenzionati a fare tutto a regola d'arte", ha detto. "Il tema dell'immigrazione è un altro dei punti che affrontiamo in questa ripresa.Ricorderete l'esposto che ho presentato i primi di giugno al Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Melillo.

Quell'esposto, che da più parti è stato bollato come inutile o addirittura sbagliato, è stato invece molto efficace e ha consentito a diverse Procure di imprimere una svolta nelle indagini e di agevolare il coordinamento con altre inchieste già avviate.Come avevo annunciato in quell'occasione, il Governo è al lavoro per portare in uno dei prossimi Consigli dei Ministri un intervento, sia di carattere amministrativo che legislativo, per sanare quelle storture che da quindici anni a questa parte – incredibilmente nell'indifferenza generale e dei governi che ci hanno preceduto – permette di aggirare e utilizzare in maniera fraudolenta i flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro come canale di immigrazione irregolare.

Il nostro obiettivo, come sempre, è ribadire il principio che in Italia si entra regolarmente.Non consentiremo alla criminalità organizzata di frodare lo Stato per portare avanti i suoi traffici", ha affermato.   "Consentitemi di chiudere questo capitolo legato al governo dei flussi migratori con un riferimento al Piano Mattei, che, come sapete, abbiamo inviato a fine luglio in Parlamento per ricevere i pareri delle Commissioni competenti.

Ho seguito il dibattito che si è sviluppato in Commissione e ci tengo in questa sede a sottolinearne uno che ritengo molto importante e che è emerso nel corso dell'esame", ha detto Meloni. "Il Piano Mattei è un piano di respiro nazionale, che risponde al nostro interesse nazionale di creare un nuovo modello di sviluppo e partneriato con l'Africa, e restituire all'Italia la centralità che storicamente le è propria nel Mediterraneo.Ma è immaginato come un piano strategico che dovrebbe andare oltre anche la durata di questo Governo.

E per questo mi auguro che sia considerato così da tutti, a partire dalle forze politiche che oggi sono all'opposizione e che finora, secondo me, hanno avuto su questa vicenda una chiusura pregiudiziale.Lo abbiamo condiviso con il Parlamento proprio per ascoltare anche le opposizioni e sperare che almeno su questo si potesse lavorare tutti insieme.

Finora non è accaduto ma spero ancora possa accadere in futuro", ha evidenziato.  "Mi auguro che su alcuni punti strategici – com'è la politica estera – ci possa essere la più ampia condivisione e si possano superare quegli steccati di parte che, per troppo spesso in passato, hanno impedito all'Italia di perseguire il proprio interesse nazionale con l'unità e la coesione che sono necessari", ha sottolineato.  "Non ho molto altro da aggiungere, se non ricordare una data simbolica a mio avviso molto simbolica per questo governo, e un appuntamento importante.Ricorre domani, 31 agosto.

Domani sarà trascorso un anno dalla mia prima visita a Caivano: in un anno abbiamo fatto tantissimo, a partire dall'inaugurazione del nuovo Centro Pino Daniele, e ora bisogna andare avanti.Siamo al lavoro per completare il risanamento di Caivano, e per estendere quel modello, che ha funzionato ad altre periferie degradate e che hanno bisogno del ritorno dello Stato", ha detto ancora la premier avviandosi a concludere. "A Caivano abbiamo dimostrato che la politica, se si assume un impegno e lo porta avanti, è capace di rispettarlo.

Soprattutto quando è difficile, soprattutto quando è rischioso metterci la faccia. È una piccola ma grande rivoluzione, di cui la nostra Nazione ha bisogno.L'appuntamento al quale ci stiamo preparando, invece, è il Giubileo della Chiesa Cattolica.

La prossima notte di Natale, il 24 dicembre 2024, ci sarà l'apertura della Porta Santa di San Pietro e l'inizio ufficiale", ha ricordato. "È previsto l'arrivo a Roma nel 2025 di pellegrini da tutto il mondo e il Governo tutto sta lavorando, insieme all'Amministrazione capitolina e alla Regione Lazio, per recuperare i ritardi accumulati in passato e rendere la Capitale la città quanto più ospitale possibile per questo straordinario evento di fede, di cultura, di identità.Le opere che sono in corso di ultimazione rimarranno alla città, e sono convinta che dimostreremo ancora una volta la capacità della nostra Nazione di accogliere, organizzare e ospitare grandi eventi.

Insomma, buona ripartenza e buon lavoro a tutti!", ha concluso.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Antonio ci racconta le emozioni del dietro le quinte

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Virtus Stabia, società calcistica stabiese, dall’organigramma ben strutturato, può fare affidamento su Zio Antonio, una valida persona invisibile.

Nel mondo del calcio orbitano  molte persone: la società, gli atleti, i direttori generali, i direttori sportivi, lo staff tecnico, i coordinatori, i magazzinieri, gli addetti alle pulizie, e tante altre figure. 

Tra queste, esistono “gli invisibili”, ovvero le persone che lavorano per  migliorare la qualità del terreno di gioco, la pulizia delle tribune e per assicurarsi che tutto funzioni. Per la Virtus Stabia c’è Zio Antonio, simpaticissimo e sempre presente sia agli allenamenti che alle partite ufficiali, in casa ed in trasferta.

Le parole di Zio Antonio

Lo abbiamo incontrato alla cerimonia di presentazione della nuova stagione e non abbiamo resistito nel chiedergli le sue emozioni per il passaggio in Eccellenza. Antonio ci racconta: ” Ho vissuto forti emozioni dopo quei dodici minuti, emozioni belle. Sono a disposizione della squadra per tutto quello che vogliono e serve. La Virtus Stabia è una famiglia e per me sono tutti figli miei. Il mio preferito?- ride– è il bomber Farriciello. Ho un ottimo rapporto con Mister Arcangelo, una vecchia amicizia, anche con il preparatore Raffaele. Con Mister Coppola, che conoscevo già, c’è un buon rapporto. Siamo carichissimi, domenica, con il Santa Maria, faremo risultato pieno!”

63 mila visitatori per tappa Tokyo tour nave Vespucci, 25 mila le visite a bordo

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(Adnkronos) – Circa 63 mila giapponesi hanno visitato il villaggio Italia di Tokyo e in quasi 25 mila sono saliti a bordo della Nave Amerigo Vespucci.E' quanto sottolinea Difesa servizi la società in house del ministero della Difesa che realizza e supporto tutte le fase dell'iniziativa.

Oggi si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti, dell’Ammiraglio di Squadra Antonio Natale comandante delle scuole della Marina Militare e di Luca Andreoli Amministratore Delegato di Difesa Servizi la cerimonia conclusiva della tappa di Tokyo del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci e del Villaggio Italia, l’Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale delle Eccellenze Italiane che accompagna lo storico veliero e nave scuola della Marina Militare nei principali porti dei cinque continenti. Nel corso della cerimonia, collegato da Canberra, è intervenuto l’Ambasciatore d’Italia in Australia Paolo Crudele per il passaggio di testimone in vista della prossima tappa a Darwin (4-7 ottobre) nella quale Nave Amerigo Vespucci sarà affiancata dal Villaggio Italia.Al termine della cerimonia il Vespucci ha lasciato il porto di Tokyo diretta verso le Filippine dove si fermerà prima di raggiungere l’Australia. "Il Tour Mondiale di Nave Vespucci e il Villaggio Italia, in concomitanza alla presenza in Giappone del Carrier Strike Group con la portaerei Cavour, hanno portato in Giappone un pezzo d’Italia dell'arte, della cultura e soprattutto dell’eccellenza della nostra tecnologia e della nostra Difesa.

Abbiamo rafforzato il nostro legame con il Giappone rafforzando la cooperazione nello strategico settore della Difesa", sottolinea il ministro della Difesa Guido Crosetto in visita a Tokyo.  "Abbiamo registrato un'affluenza imponente in termini assoluti: sono circa 63.000 i giapponesi che hanno visitato il Villaggio Italia di Tokyo e quasi 25.000 quelli saliti a bordo di Nave Amerigo Vespucci.Siamo, altrettanto, soddisfatti per le relazioni istituzionali, economiche, scientifiche e sociali che si sono consolidate nonché del grande e generale sentimento di apprezzamento che è stato rivolto all'iniziativa: 40 gli eventi in palinsesto, tutti rigorosamente sold out e tutti unanimemente apprezzati, dagli operatori di settore come dal grande pubblico".

rileva Luca Andreoli, l'ad di Difesa Servizi, la società in house del Ministero della Difesa che realizza e supporta tutte le fasi dell’iniziativa.  Grande seguito dell’iniziativa anche sui social dove sui sei canali dedicati al Tour Vespucci (Facebook, Instagram, Tik Tok, LinkedIn, X e Youtube) i contenuti pubblicati hanno ottenuto oltre 65milioni di visualizzazioni con 8,5milioni di interazioni, mentre oltre 40mila sono stati i contributi generati in tutto il mondo dagli utenti della Rete: la parola citata maggiormente dagli utenti italiani è “orgoglio”, da quelli giapponesi “bravo”.Grande attenzione anche da parte dei media nipponici, incluse tutte le principali reti televisive che hanno seguito la presenza del Vespucci e del Villaggio Italia a Tokyo. Quaranta sono gli eventi e 90 le ore di show che hanno animato popolato il palinsesto del Villaggio Italia di Tokyo facendo registrare il tutto esaurito: dalle sessioni di wine tasting e show cooking alle esibizioni musicali della Banda della Marina Militare, il concerto a cura dalla Italian Opera Academy del Maestro Muti realizzato nell’ambito delle attività sostenute del Ministero del Turismo ed Enit, il concerto dell’Accademia Teatro alla Scala e dell’artista Serena Autieri.

Tra le Eccellenze in mostra al Villaggio “La Cappella degli Scrovegni.Una storia contemporanea”, esperienza filmica multimediale ideata e realizzata da Magister Art in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Hanno riscontrato tanto interesse anche in Giappone per l’opera in bronzo “La David” realizzata dall’artista Jago per il tour mondiale del Vespucci, per il grande cinema italiano in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema della Biennale di Venezia, la mostra "Italia Geniale" dedicata alla storia del design italiano, organizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e curata dall’ADI Design Museum e, infine, per l’esposizione delle Torce olimpiche realizzata con il supporto del Coni.Significativo apprezzamento per anche per i vini portati in Giappone da Regione Piemonte insieme al Consorzio Piemonte Land of Wine in collaborazione con Ice e con Vinitaly, in occasione del decennale del riconoscimento Unesco di Langhe-Roero e Monferrato. “I risultati di Tokyo ci confermano che questa formula funziona e che l'intuizione del Ministro Crosetto di realizzare un mini expo itinerante al seguito del Vespucci, non solo valorizza la nave come speciale ambasciatore del made in Italy, ma è uno straordinario strumento che consente di avvicinare i popoli; il Villaggio Italia, quale grande contenitore e poliedrica piattaforma per promuovere le eccellenze italiane a cura degli 11 ministeri sostenitori dell'impresa, è un progetto valido, efficace, unico nell'attrarre l'interesse e la curiosità dei popoli e dei Paesi che si visitano.

Come italiani siamo grati al popolo giapponese per questa accoglienza, ai cittadini di Tokyo per il calore e l'entusiasmo che ci hanno regalato e per quel sorriso che non mancheremo di portare con noi nel cuore” commenta Andreoli che ha aggiunto "un grazie speciale all’equipaggio di nave Amerigo Vespucci e al suo Comandante Lai, per averci fatto sentire sempre graditi ospiti, anche dopo lunghe navigazioni come quella impegnativa che li ha portati qui da Honolulu e per l’accoglienza che ci ha sempre assicurato, a noi come al popolo giapponese.Un grazie all'Ambasciatore De Benedetti e alla sua squadra, per il determinante supporto e per la preziosa operatività".  Profonda gratitudine alla Port autority di Tokyo e alle autorità locali, aggiunge, "per l'impegno e la flessibilità con cui ci hanno garantito il necessario sostegno.

Ed, infine, la mia personale gratitudine a tutti gli oltre 800 lavoratori diretti, compresi i 135 italiani presenti a Tokyo, che hanno contribuito allo straordinario esito di questo evento.Un team speciale: un eccellenza capace di dare corpo e sostanza ad un idea innovativa ma assolutamente complessa da realizzare.

Arigatò Tokyo e arrivederci a Darwin, il 4 ottobre prossimo, al Villaggio Italia australiano". “Il Vespucci è un messaggero della cultura, delle tradizioni, dei valori e delle eccellenze italiane nel mondo e l’accoglienza che ha ricevuto qui in Giappone, con un calore e un entusiasmo che hanno superato ogni aspettativa, è la dimostrazione tangibile del profondo legame che unisce i nostri Paesi e i nostri popoli.Questa tappa del Giro del Mondo, insieme al Villaggio Italia, ha segnato nel modo più significativo l’inizio della “nuova era” nelle relazioni tra Italia e Giappone avviata nel gennaio 2023 dai Primi Ministri Giorgia Meloni e Fumio Kishida” sottolinea l’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Luigi Benedetti.  “Ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito all’ottima riuscita del villaggio Italia a Tokyo, dal Ministero della difesa ai 9 ministeri e 2 dipartimenti della Presidenza del consiglio che hanno dato il loro supporto e a Difesa Servizi, un momento indimenticabile.

Ringrazio soprattutto il comandante Lai, Comandante di nave Vespucci, il suo equipaggio e gli allievi: siete voi che avete reso possibile tutto questo” aggiunge l’Ammiraglio di Squadra Antonio Natale Comandante delle scuole della Marina Militare.Al progetto del Villaggio Italia partecipano oltre al Ministero della Difesa, che ha fortemente voluto l’iniziativa, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare e il Ministro per lo Sport e i Giovani – il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo.

Il progetto Villaggio Italia è una produzione di Difesa Servizi spa e Ninetynine.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Cannes a Venezia, il momento ‘amarcord’ per l’ad Rai Roberto Sergio e la moglie Isabella

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(Adnkronos) – Momento 'Amarcord', per citare l'iconico film di Fellini, per Roberto Sergio.L'amministratore delegato Rai, ha pubblicato sui social due scatti, che lo ritraggono insieme alla moglie Isabella Rusconi.

Il primo risale al 2004, sul red carpet del Festival di Cannes.Il secondo, invece, al 2024 sul tappeto rosso dell'81esima Mostra del Cinema di Venezia. "20 anni di Rai", scrive Sergio, per sottolineare l'impegno dell'azienda durante le due kermesse cinematografiche più prestigiose al livello mondiale. "Il tempo passa, ma lo stile resta", diceva Coco Chanel.

Ed è così anche per la coppia, elegantissima in ogni occasione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni in Cdm: “Oggi a von der Leyen nome Fitto come commissario europeo”

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(Adnkronos) – “Ritengo opportuno condividere con tutti voi, dopo averlo fatto già da tempo con gli altri leader della maggioranza, una decisione estremamente importante.Ho ricevuto la lettera della presidente della Commissione europea von der Leyen con la quale si chiede al governo la designazione della proposta di candidato italiano al ruolo di commissario europeo".

E' quanto detto dalla premier Giorgia Meloni, nel corso del Cdm a Palazzo Chigi, con riferimento alla designazione del commissario europeo in Ue. "Si tratta di una scelta delicata e molto importante per noi e per l’Italia nei prossimi anni – ha aggiunto – La nostra scelta ricade su una persona che ha una grandissima esperienza e che ha saputo governare le deleghe che gli sono state affidate in questo governo con ottimi risultati: il Ministro Raffaele Fitto". "Oggi stesso comunicherò alla Presidente von der Leyen il nome e chiedo a tutti di rivolgere un applauso e un grande in bocca al lupo a Raffaele, che avrà davanti un compito estremamente complesso e allo stesso entusiasmante.E’ una scelta dolorosa per me, credo anche per lui, e per il governo, ma è una scelta necessaria", ha aggiunto la presidente del Consiglio. In Ue, ha detto Meloni, "continuiamo a lavorare sul ruolo che chiediamo venga affidato all’Italia.

E, nonostante veda molti italiani che tifano contro un ruolo adeguato alla nostra Nazione, non ho motivo di credere che quel ruolo non verrà riconosciuto.Non per simpatia o antipatia verso il nostro governo, ma più banalmente perché siamo l’Italia, Nazione fondatrice, seconda manifattura e terza economia europea, terzo Stato membro per popolazione, con primati in tantissimi campi".  "Oggi – ha sottolineato – possiamo contare anche su una ritrovata stabilità politica e una solidità economica che pochi altri hanno nel resto d’Europa".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, dal delitto alla confessione di Moussa Sangare: cosa sappiamo

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(Adnkronos) –
Ha visto Sharon Verzeni, l'ha accoltellata e l'ha uccisa senza motivo.A distanza di un mese dall'omicidio della donna di 33 anni, avvenuto tra il 29 e il 30 luglio a Terno d'Isola in provincia di Bergamo, un uomo di 31 anni ha confessato: Moussa Sangare, cittadino italiano, viveva a Suisio, un paese della bergamasca, distante appena cinque chilometri da Terno d'Isola.

Era il fantomatico 'uomo in bici' ripreso dalle telecamere di sorveglianza: è stato fermato dai carabinieri nella notte e ha confessato. Nella mattina de 29 agosto, Sangare era stato portato in caserma come testimone.La sua posizione, sulla base dell'indagini, è stata riesaminata.

Quindi, fermato dai carabinieri, prima ha reso dichiarazioni spontanee e poi "in sede di interrogatorio la piena confessione", come ha spiegato la procuratrice facente funzioni di Bergamo, Maria Cristina Rota.Alle 4 di oggi è scattato il fermo, che corona gli ultimi giorni di indagini: "Non prevedevamo di avere un risultato in meno di 24 ore, ma sapevamo di essere sulla pista corretta", ha detto Rota.   
Ci sono elementi che inducono la procura a contestare la premeditazione: l'uomo "aveva 4 coltelli per colpire qualcuno".

Le armi, con i vestiti indossati la notte dell'omicidio, sono stati trovati nell'Adda.Sangare è uscito di casa "con 4 coltelli e quindi l’obiettivo evidente era di andare a colpire qualcuno", ha spiegato Rota.

Il reo confesso non ha fornito una motivazione per il proprio atto: "Sentiva l'impulso di accoltellare, sentiva il bisogno di compiere questo gesto.La signora ha avuto la sfortuna di passare di lì, si è trovata al posto sbagliato nel momento sbagliato".  
Sangare avrebbe scelto Sharon Verzeni in maniera del tutto casuale, dopo aver tentato però di interagire con altre persone.

L'uomo, "come da lui stesso dichiarato" avrebbe "puntato il coltello contro due ragazzini di 15-16 anni, minacciandoli".Proprio ai due giovani si è rivolta Rota, invitandoli in caso a"presentarsi in una caserma dei carabinieri o al comando provinciale per riferire se erano presenti e se effettivamente si è verificata questa minaccia".

Prima dei due ragazzini – sempre stando a quanto ha confessato dal 31enne – l'uomo avrebbe "individuato un soggetto, a cui non sembra aver rivolto minacce".Dopo le minacce ai giovanissimi, nei cui confronti non ha intrapreso altre azioni, Sangare si è imbattuto nella sua vittima.  L'uomo quando l'ha incrociata su via Castegnate proveniva dalla direzione opposta, "evidentemente ha deciso di fare inversione di rotta e seguire la vittima fino al momento dell'aggressione", che non è stata ripresa dalle telecamere, con l'omicidio compiuto con 4 coltellate.

Il 31enne è indagato anche per maltrattamenti nei confronti della madre e della sorella.A quest'ultima in particolare avrebbe puntato contro un coltello.

Dal momento della denuncia l'uomo non viveva più con le due donne.  "Le uniche dichiarazioni utili al fine dell’individuazione le hanno fornite due stranieri", ha detto Rota. "Le uniche dichiarazioni collaborative e spontanee che abbiamo avuto sono state quelle rese dai due stranieri", ha sottolineato. 
I due testimoni si erano presentati spontaneamente in caserma due settimane fa per segnalare altri elementi sospetti.Ricostruendo i loro spostamenti nella notte i carabinieri del comando provinciale di Bergamo hanno ricostruito che i due dovevano essersi imbattuti nell’uomo in bicicletta sfrecciato su via Castegnate subito dopo l’omicidio di Sharon Verzeni. I due sono stati quindi riconvocati e hanno "confermato il dato fornendoci una descrizione" del 31enne, identificato solo ieri, dopo essere stato rintracciato in strada a Chignolo d’Isola e portato in caserma come testimone.  
Il caso è stato risolto anche se manca il tassello del movente. "A un mese dalla morte di nostra figlia la notizia di oggi ci solleva anche perché spazza via tutto le speculazioni che sono state fatte sulla vita di Sharon e di Sergio (Ruocco, il compagno della vittima, ndr)", le parole di Bruno Verzeni, padre di Sharon, che ha letto un breve comunicato.

In queste settimane, Sergio Ruocco ha collaborato all'indagine rispondendo alle domande degli inquirenti e prendendo parte ai sopralluoghi.Solo ieri, accreditava la pista di un killer sconosciuto: "È giusto batterle un po' tutte le piste", diceva.

Che l'omicidio fosse opera di qualcuno che non conosceva la vittima, il compagno lo aveva già ipotizzato "all'inizio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e William di nuovo insieme al funerale dello zio

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(Adnkronos) – Il principe Harry e il fratello maggiore William si sono incontrati, per la prima volta da oltre un anno, alla cerimonia funebre dello zio, Robert Fellowes, Norfolk.Scomparso il mese scorso, Fellowes era sposato con Lady Jane Spencer, sorella di Diana, ed era il segretario privato della defunta regina.

L'ultima volta che i due fratelli erano stati nella stessa stanza era in occasione dell'incoronazione di re Carlo a maggio dell'anno scorso. Ma è significativo, scrive il Daily Mail, che sia stata la famiglia di Diana a portare a termine l'impossibile compito di riunire di nuovo i due fratelli, uniti dal dolore.Sembra addirittura che i fratelli di Diana, Lady Jane, Lady Sarah McCorquodale e il conte Spencer, secondo il giornale potrebbero rivelarsi la tanto attesa chiave per riparare il rapporto tra Harry e William.

Harry è rimasto vicino alla famiglia materna nonostante il suo trasferimento negli Stati Uniti nel 2020 e gli Spencer hanno sostenuto il Duca in molte occasioni in cui i membri più importanti della famiglia reale erano assenti. A maggio il fratello di Diana, il conte Spencer, e la sorella maggiore Lady Jane Fellowes hanno partecipato alla cerimonia per l'anniversario degli Invictus Games a St Paul per sostenere il principe Harry.Re Carlo era invece "troppo impegnato" per partecipare, nonostante si trovasse a due passi da Buckingham Palace, dove avrebbe intrattenuto migliaia di ospiti.

La vicinanza tra il principe Harry e suo zio Charles Spencer era evidente quando si sono abbracciati calorosamente all'interno della cattedrale.Il duca era raggiante, visibilmente contento dell'accoglienza in un contesto altrimenti gelido, scrive il Daily Mail. La presenza degli Spencer all'evento è stato solo un esempio del sostegno che gli hanno offerto più volte da quando si è trasferito negli Stati Uniti: le sue zie sono state tra i pochi membri della famiglia di Harry ad aver partecipato al battesimo della principessa Lilibet.

Presenti anche al battesimo di Archie nel 2019 e insieme a Harry e Meghan, Carlo, Camilla, William, Kate e alla madre di Meghan, Doria Ragland, per le fotografie ufficiali.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nhl piange Gaudreau, stella di Columbus investita e uccisa

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(Adnkronos) – Johnny Gaudreau, 31enne stella dei Columbus Blue Jackets nella National Hockey League, è morto con il fratello Matthew, 29 anni.I due giovani erano in bicicletta in New Jersey quando sono stati travolti da un'auto, come ha reso noto la polizia dello stato.

La vettura, una Jeep Grand Cherokee, ha travolto i due ciclisti mentre era impegnata nel sorpasso di un Suv.La persona che guidava la Jeep, sospettata di essersi messa al volante dopo aver bevuto, dovrà rispondere dell'accusa di duplice omicidio stradale. Gaudreau, un'ala, aveva alle spalle 11 stagioni nella NHL con i Calgary Flames e i Columbus Blu Jackets, dove era approdato nella stagione 2022-2023: con Columbus aveva collezionato 12 gol e 48 assist nelle 81 partite dell'ultima stagione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, Nicole Kidman conquista il Lido: fan in delirio per cast ‘Babygirl’ – Video

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(Adnkronos) – Lido di Venezia in delirio per Nicole Kidman.L'attrice hollywoodiana ha conquistato tutti al suo arrivo per la presentazione di 'Babygirl', il thriller erotico di Halina Reijn in concorso alla Mostra del Cinema.

Accolta da un'ondata di flash e dal calore dei fan, la Kidman ha sfoggiato un look da vera diva: un sofisticato abito nero, con gonna larga al polpaccio e corpetto aderente che ne esaltava la silhouette, scollatura a V e immancabili occhiali da sole.A completare il look un paio di sabot bianchi con il tacco e una perfetta coda alta. Al suo fianco, un cast stellare: l'affascinante Antonio Banderas, che ha salutato con calore il pubblico veneziano, e le giovani promesse Sophie Wilde e Harris Dickinson.

Proprio quest'ultimo, interprete dello stagista che nel film intreccia una relazione proibita con il personaggio della Kidman, è stato accolto da un vero e proprio delirio di fan.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, svelato come il cancro si tiene in vita: studio italiano in copertina su Science

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(Adnkronos) –
Svelato come i tumori si tengono in vita e si fanno strada nell'organismo.Un gruppo internazionale di ricercatori – coordinati dal professor Stefano Santaguida, Group Leader al Dipartimento di Oncologia sperimentale dell’Istituto europeo di oncologia e docente di Biologia molecolare all’Università Statale di Milano – ha identificato una proteina, chiamata p62, che svolge un ruolo cruciale nel meccanismo molecolare in grado di sostenere i processi vitali della cellula tumorale, incluse le metastasi.

I risultati dello studio, sostenuto da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro e Fondazione Cariplo, sono stati pubblicati oggi su 'Science'.La 'bibbia' delle riviste scientifiche ha dedicato alla ricerca la copertina. Tutto parte dall’instabilità cromosomica, uno dei tratti che caratterizzano la maggior parte delle cellule tumorali e che consiste nell’alta frequenza di errori nella segregazione dei cromosomi nelle 'figlie' durante la divisione cellulare.

Questa instabilità crea una situazione di caos cellulare che contribuisce ai programmi anarchici delle cellule tumorali, tra cui replicarsi all’infinito e sopravvivere agli attacchi esterni, spiegano i ricercatori.Inoltre l’instabilità cromosomica fa sì che le cellule tumorali abbiano diversi assetti di cromosomi (cariotipi) e questo è un vantaggio per il cancro, dato che almeno alcune delle cellule tumorali avranno un cariotipo in grado di resistere ai farmaci.

Un’altra conseguenza dell’instabilità cromosomica è la formazione di micronuclei, strutture anomale che si collocano al di fuori del nucleo primario della cellula e che sono in grado di indurre i cromosomi 'sregolati' a catalizzare il caos cellulare.  L’involucro di queste microstrutture è molto fragile e spesso difettoso, per cui il Dna che contengono non è sufficientemente protetto.Anzi, è spesso esposto al citoplasma e subisce danni persistenti, che creano un ambiente favorevole allo sviluppo del tumore. "Sapevamo da tempo che i micronuclei sono tumorigenici, ma non sapevamo perché.

Con il nostro studio abbiamo capito che il problema originario è l’incapacità di riparare l’involucro nucleare e ci siamo impegnati a trovarne la causa.Abbiamo così scoperto che tale incapacità è legata a p62, una proteina multitasking con molteplici funzioni cellulari", sottolinea Santaguida.  "Tuttavia, p62 non era finora mai stata collegata all’instabilità cromosomica.

Attraverso complessi meccanismi cellulari da noi identificati e caratterizzati nel dettaglio a livello molecolare – spiega – Abbiamo dimostrato che p62 inibisce l’azione dei 'riparatori' dell’involucro nucleare del micronucleo.Quest’ultimo, rimasto senza difese, collassa, lasciando i cromosomi contenuti in balia del caos.

Così l’instabilità cromosomica aumenta e le cellule tumorali ne ricevono più di un vantaggio, diventando più forti, crescendo, difendendosi dai farmaci e migrando all’interno dell’organismo".  "La nostra scoperta ha un chiaro riscontro nella pratica clinica perché, dalle nostre analisi, risulta che tumori caratterizzati da instabilità cromosomica e con alti livelli di p62 hanno una prognosi peggiore.La proteina p62 potrebbe quindi da oggi essere considerata un marcatore prognostico e un importante bersaglio terapeutico", chiosa il ricercatore. Lo studio è stato condotto in collaborazione con centri internazionali d'eccellenza in oncologia, tra cui, negli Stati Uniti, il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York City, la Harvard Medical School di Boston, la University of Texas Southwestern di Dallas, il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle; in Israele l’Università di Tel Aviv; e in Italia l’università di Palermo, l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Ifom di Milano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, Salvini: “Fermato ha origini nordafricane e cittadinanza italiana”

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(Adnkronos) –
Matteo Salvini si esprime con sull'omicidio di Sharon Verzeni e sull'uomo che ha confessato il delitto. "Fermato Moussa Sangare, origini nordafricane e cittadinanza italiana, sospettato di aver assassinato la povera Sharon", scrive il leader della Lega. "Spero venga fatta chiarezza il prima possibile e, in caso di colpevolezza, pena esemplare, senza sconti.Complimenti ai Carabinieri!", aggiunge il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sul caso di cronaca e sull'informazione interviene, dal Carroccio, il senatore Claudio Borghi: "Oh, abbiamo i giornali che per una volta ci dicono la nazionalità di un criminale.

E' italiano.Si chiama Moussa Sangaré", scrive su X. "Ovviamente Matteo Salvini ha già sentenziato la colpevolezza di Moussa Sangare, chiedendo pena esemplare, cioè potenziata?

Ciò che è orribile nel suo post è il tentativo di accreditare una origine etnica del femminicidio", dice Luana Zanella, capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera. "Questo è inaccettabile perché nega totalmente e colpevolmente la trasversalità di un fenomeno che non riguarda classi sociali, colore della pelle, confini statali e che la maggior parte delle volte nasce dentro i nuclei familiari.Troppo spesso il maschio killer è marito, compagno, partner", aggiunge.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Julián Ortega: l’attore della serie ‘Elite’ aveva 41 anni

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(Adnkronos) – Addio a Julián Ortega.L'attore, apparso nella serie spagnola Netflix 'Elite', è morto all'età di 41 anni a causa di un arresto cardiaco, mentre era sulla spiaggia di Zahora a Barbate, in Spagna.

A dare la notizia è stata 'L'Unión de Actores y Actrices' con un necrologio: "Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai parenti.Riposa in pace".  Secondo quanto riportato dai media spagnoli, l’attore è morto lo scorso 25 agosto.

Inizialmente, si è parlato di annegamento.La smentita è arrivata dalle autorità, che hanno confermato il decesso per arresto cardiaco.

I paramedici, intervenuti sul posto, hanno tentato di rianimarlo per diversi minuti, ma non c'è stato nulla da fare.  In Italia l'attore spagnolo era conosciuto principalmente per aver interpretato il manager del ristorante 'La Cabaña' in alcuni episodi della prima stagione della serie di successo 'Elite'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brighton apre al trasferimento di Gilmour: il Napoli valuta l’offerta

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Il Napoli potrebbe presto aggiungere un nuovo tassello al proprio centrocampo.Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, il Brighton avrebbe dato il via libera alla cessione di Billy Gilmour, aprendo così la strada a un possibile trasferimento del giovane talento scozzese alla corte di Antonio Conte.

Gilmour, 22 anni, è uno dei prospetti più interessanti del calcio britannico, noto per la sua visione di gioco, tecnica sopraffina e capacità di dettare i ritmi della partita.Nonostante la giovane età, ha già accumulato esperienza in Premier League e in ambito internazionale, grazie alle sue presenze con la nazionale scozzese.

Il Napoli, dal canto suo, starebbe valutando l’offerta da presentare al club inglese, considerando anche la situazione di Victor Osimhen.Il bomber nigeriano sembra sempre più vicino a un trasferimento in Arabia Saudita, e la sua cessione potrebbe liberare risorse economiche da reinvestire immediatamente sul mercato.

Per ora, non ci sono dettagli sull’eventuale formula del trasferimento, che potrebbe essere un prestito con diritto di riscatto o un acquisto a titolo definitivo.Tuttavia, l’interesse del Napoli per Gilmour è concreto, e le prossime ore potrebbero rivelarsi decisivi per l’evolversi della trattativa.

Con Gilmour, il Napoli punterebbe su un profilo giovane ma già affermato, capace di offrire nuove soluzioni tattiche e di contribuire alla costruzione del gioco con la sua intelligenza calcistica.

Omicidio Sharon Verzeni, criminologa: “L’uomo è uscito di casa con coltello, volontà di fare male c’era già”

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(Adnkronos) – "Alla base di questo omicidio c'è la casualità, chiunque poteva essere ucciso.Dobbiamo investigare sui giorni precedenti all'omicidio, per capire cosa ha fatto scattare il click per questo impulso".

Sono le parole all'Adnkronos della criminologa Flaminia Bolzan, sull'omicidio di Sharon Verzeni, la donna uccisa dal 31enne Moussa Sangare, fermato oggi. "L'uomo è comunque uscito di casa con un coltello, quindi l'ideazione, la volontà di fare male c'era già.Quello che mancava era la scelta vittimologica.

Poteva essere davvero chiunque".Anche perché, ricorda Bolzan, "fra la vittima e il suo omicida non sembrano esserci legami di qualsiasi sorta, per questo occorre una perizia psichiatrica e un lungo interrogatorio". Dalla conferenza stampa tenuta questa mattina dalle autorità alla procura di Bergamo emerge che il 31enne italo-marocchino Sangare, prima di uccidere la donna, avrebbe puntato il coltello verso due adolescenti: "Quello è stato il preludio di un omicidio, hanno rischiato di essere le vittime.

Bisogna capire cosa ha fermato Sangare". A chi invece parla di raptus da parte dell'omicida, la dottoressa Bolzan risponde: "Piuttosto è un discontrollo emozionale, un impulso di derivazione psichiatrica", che "andrà analizzato con attenzione, soprattutto per evitare il panico sociale che potrebbe avvolgere chiunque esca di casa".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, sorteggio: le avversarie di Roma e Lazio

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(Adnkronos) – Il sorteggio dell'Europa League 2024-2025 definisce le avversarie di Roma e Lazio.Le due squadre capitoline partecipano alla competizione che prenderà il via il 25-26 settembre e che, come la Champions Lague, da quest'anno avrà una nuova formula. Ogni squadra disputerò otto partite, le prime otto squadre della classifica del girone unico si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale.

Le squadre tra la 9a e la 24a posizione di classifica affronteranno i play off (andata e ritorno) per qualificarsi agli ottavi.Eliminate le squadre dalla 25a alla 36a posizione  Le avversarie della Roma saranno l'Eintracht Francoforte in casa, il Tottenham fuori, il Braga in casa, l'Az Alkmaar fuori, la Dynamo Kiev in casa, Union Saint-Gilloise fuori, l'Athletic Bilbao in casa e l'Elfsborg fuori. La Lazio affronterà il Porto, la Real Sociedad, il Ludogorets e il Nizza in casa, e l'Ajax, il Braga, la Dinamo Kiex e il Twente in trasferta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato in Argentina il brigatista Leonardo Bertulazzi – Video

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(Adnkronos) – A Buenos Aires l'arresto del latitante delle Brigate Rosse Leonardo Bertulazzi che deve espiare una pena complessiva di 27 anni di reclusione.Partecipò anche al rapimento di Piero Costa.

Ecco il video.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il premier britannico Starmer toglie il ritratto di Thatcher dallo studio: “Era inquietante”

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(Adnkronos) – Era ''un po' inquietante'' lo sguardo di Margaret Thatcher, che ''fissava dall'alto in basso'' il premier britannico Keir Starmer dal suo ritratto.Così, una volta insediato al numero 10 di Downing Street, Starmer ha deciso di ''sbarazzarsi'' di quel quadro, appeso nell'ex studio dalla Thatcher, in quella che era ufficiosamente nota come la 'Thatcher Room'.

Lo racconta Tom Baldwin, autore della biografia di Starmer ed ex consigliere senior del partito laburista britannico. Intervenendo a un evento organizzato dal festival letterario Aye Write di Glasgow, Baldwin ha spiegato che insieme al premier britannico erano seduti nell'ex ufficio dalla Thatcher "e io ho pensato: 'E' un po' inquietante che lei ti fissi dall'alto in basso mentre ti comporti così, non è vero?'''.A quel punto ''Starmer rispose di sì e quando gli ho chiesto se se ne sarebbe 'sbarazzato', il primo ministro ha annuito'', ha detto Baldwin. "E lo ha fatto", ha aggiunto.  Il ritratto della Thatcher, dipinto da Richard Stone, era stato commissionato da Gordon Brown e svelato durante un ricevimento privato nel 2009.

Succeduto a Tony Blair nel 2007, l'allora premier britannico Brown aveva invitato la Thatcher a prendere un tè a Downing Street e in quella occasione le aveva comunicato che intendeva commissionare il dipinto.L'opera d'arte, costata 100mila sterline e finanziata da un donatore anonimo, è stata la prima di un ex primo ministro a essere commissionata da Downing Street.

Thatcher scelse i gioielli che indossava nel ritratto e i bottoni della giacca. La decisione di rimuovere il dipinto è stata criticata da alcuni membri del partito conservatore.Greg Smith, parlamentare per il Mid Buckinghamshire, ha dichiarato al Telegraph che si è trattata di "un'assoluta meschinità da parte di Starmer", che dimostrava che non aveva "nessun rispetto per la nostra storia e per i precedenti primi ministri".

Murdo Fraser, candidato alla leadership del partito conservatore scozzese, ha parlato di ''una mossa maleducata, ma forse Sir Keir Starmer è stato intimidito dallo sguardo di un leader di fama mondiale i cui successi non potrà mai nemmeno lontanamente eguagliare". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)