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Venezia 81, Carolina Pavone: “Se sono qui è grazie a Nanni Moretti”

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(Adnkronos) – "Se sono qui è grazie a Nanni Moretti".Così Carolina Pavone all'Adnkronos, in occasione dell'arrivo nelle sale del suo film d'esordio, dopo la presentazione all'81esima Mostra del Cinema di Venezia.

A produrlo con la sua Sacher Film è Moretti. "Mi ha supportato fin dall'inizio senza mai essere troppo invadente, una presenza che ci ha fatto sentire al sicuro".Ed è proprio grazie al regista di 'Ecce Bombo' che Pavone si è innamorata del cinema. "Avevo 17 anni.

Un giorno torno da scuola e accendo la tv ed ho trovato 'Bianca'.In quel momento ho capito che volevo fare questo lavoro", ricorda. Al centro della storia c'è Caterina (Maria Chiara Arrighini) alle prese con la ricerca del suo posto nel mondo.

Ha 20 anni e vuole fare la musicista, ma è paralizzata dalla paura e dell'insicurezza.A liberarla è il suo idolo, la cantante francese Mia (Lou Doillon, figlia di Jane Birkin). "Se sei donna e vuoi farcela in qualcosa hai delle difficoltà in più.

E questo è un tema che raccontiamo anche in 'Quasi a casa'.E' qualcosa che ha a che fare con l'immagine, che viene più sessualizzata rispetto a quella di un uomo", dice. "Quando sbagliamo forse veniamo giudicate in maniera più severa rispetto agli uomini".

La regista, classe 1994, ricorda come sul set pensava spesso a come comportarsi "per farmi prendere sul serio.Mi dicevo 'devo essere carina, ma non troppo', 'devo essere dura, ma neanche troppo altrimenti mi prendono per isterica'.

Queste sono solo alcune delle cose di cui non dovremmo più preoccuparci, ma continuiamo a farlo".  Insicurezze e paure che vanno anche oltre la questione di genere, come mostra il film. "Credo che le nuove generazioni provino una sensazione di disagio più amplificata rispetto alle precedenti.Questo perché – spiega Pavone – vediamo costantemente la vita degli altri attraverso i social, vedere quello che gli altri raggiungono ci fa sentire inadeguati.

Ormai è un meccanismo che abbiamo interiorizzato".L'appello della regista ai ragazzi: "E' normale avere paura, non si finisce mai di averla.

Cavalcatela, solo così non sarà un limite".  E Carolina quelle paure le ha cavalcate con la realizzazione di 'Quasi a casa' (da domani, 5 settembre al cinema).Ma ancor prima lo ha fatto da assistente alla regia di Nanni Moretti in tre film: 'Mia madre', 'Tre Piani' e 'Il sol dell'avvenire'. "La più preziosa che ho rubato sul set con Nanni è stata vedere l'attenzione assoluta che lui dedica agli attori, alla direzione degli attori.

Non trascura mai questo aspetto", racconta Carolina.Nel cast del film anche Francesco Bianconi dei Baustelle. "Io sono una loro fan.

Mi ricordo quando mi sono imbucata nel backstage di un loro concerto.E ora lui è nel mio film, non ci posso credere", dice Carolina. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiuliano al Tg1 di Chiocci: “Nessun reato, vicenda privata: Meloni ha respinto le mie dimissioni”

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(Adnkronos) –
"Non sono ricattabile.Ho presentato le mie dimissioni alla premier, che le ha respinte".

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano parla al Tg1 di Gian Marco Chiocci per spiegare il caso Boccia.L'intervista, circa 15 minuti, viene anticipata durante l'edizione delle 20 e va in onda integralmente subito dopo il telegiornale.

Sangiuliano parla a 360 gradi, conferma pubblicamente quanto già detto alla premier Giorgia Meloni ieri in un confronto riservato a Palazzo Chigi. "Io riaffermo categoricamente che mai un euro del ministero è stato speso per la dottoressa Boccia.Ho pagato io", dice Sangiuliano confermando, carte alla mano, che il ministero non ha pagato alcunché per i viaggi e alloggi per l'imprenditrice campana la quale non è entrata in possesso di alcun documento sulla sicurezza del prossimo G7 della Cultura.  Per il ministro non si rilevano reati ma solo questioni private. "Il rapporto con la dottoressa Boccia?

Questo mi pesa doverlo raccontare perchè attiene alla mia sfera privata.Un rapporto di tipo personale, un rapporto di tipo affettivo", dice Sangiuliano che, dicono molto emozionato, porge le sue scuse alle persone a lui vicine coinvolte, loro malgrado, in questa storia. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brian May: “Ho avuto un leggero ictus”

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(Adnkronos) – Brian May, in un video pubblicato sul suo profilo Instagram ha rivelato oggi ai suoi fan di aver avuto recentemente un episodio ischemico "minore", spiega il leggendario chitarrista dei Queen, 77 anni, simile a un principio di ictus, affermando di essere in via di guarigione e di poter già suonare di nuovo la chitarra. "Improvvisamente, da un momento all'altro, ho perso il controllo del mio braccio sinistro'', racconta Sir Brian, con il suo tipico humor inglese, indicando il suo braccio sinistro, ammettendo di essersi "un pochino spaventato". "La buona notizia – rassicura – è che posso suonare la chitarra e che sto bene''. May, dopo aver ringraziato i medici e gli infermieri del Surrey Frimley Hospital che lo hanno assistito, descrive la sua convalescenza a casa: "Posso fare solo quel che mi dicono loro e cioè sostanzialmente niente.Sono chiuso in casa, non posso uscire, guidare, andare in aereo, né posso alzare troppo la frequenza cardiaca.

Ma sto bene'', conclude.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concessioni balneari, proroga fino a settembre 2027: il decreto

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(Adnkronos) –
Arriva la proroga delle concessioni balneari in Italia fino a settembre 2027.Le gare devono essere avviate entro giugno 2027.

Lo prevede il decreto varato dal governo.Tra i punti principali della riforma delle concessioni balneari, con effetti sugli stabilimenti, "sono l'estensione della validità delle attuali concessioni fino al settembre 2027, l'obbligo di avviare le gare entro il giugno 2027", si legge in una nota di palazzo Chigi.  Il provvedimento con le norme sui balneari fa parte del decreto legge che introduce disposizioni urgenti per la soluzione di procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano.  In relazione ai balneari, sottolinea Palazzo Chigi nella nota, la collaborazione tra Roma e Bruxelles ha consentito di trovare un punto di equilibrio tra la necessità di aprire il mercato delle concessioni e l’opportunità di tutelare le legittime aspettative degli attuali concessionari, permettendo di concludere un’annosa e complessa questione di particolare rilievo per la nostra Nazione.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svezia, il ministro degli Esteri lascia: “Ho 50 anni, basta politica: faccio altro”

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(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri svedese Tobias Billstrom ha annunciato oggi le dimissioni dal suo incarico, dimissioni che vanno di pari passo con il suo definitivo abbandono della politica. "Ho 50 anni e spero di poter contribuire e lavorare sodo in altri contesti", ha dichiarato. Billstrom è stato, tra l'altro, uno degli artefici dell'adesione della Svezia alla Nato nel marzo di quest'anno. "Ci siamo lasciati alle spalle più di 200 anni di non allineamento e questo non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro svolto dal governo e dal ministero degli Esteri", ha dichiarato nella sua nota di commiato su X. "È difficile sottovalutare l'importanza di questo fatto, per la sicurezza della Svezia e dei nostri amici nordici e baltici", ha aggiunto, avvertendo però delle sfide significative che attendono il suo successore. "Ci troviamo nella situazione di sicurezza politica più grave dalla Seconda Guerra Mondiale", ha dichiarato. "Apparteniamo al nucleo di Paesi che sostengono l'Ucraina" e in Medio Oriente, ha aggiunto, "a lungo termine l'unica soluzione ragionevole è quella dei due Stati.Al mio successore non mancano i compiti, gli auguro la migliore fortuna".

Billstrom ha sottolineato che questa decisione si accompagna al suo allontanamento dalla politica, dove ha trascorso gli ultimi 25 anni svolgendo vari ruoli. "Lascerò il mio seggio nel Riksdag, il parlamento svedese.La mia prossima mossa è ancora da definire".  Poco dopo l'annuncio, il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha utilizzato i social media per inviare un messaggio di ringraziamento. "Tobias ha svolto il suo servizio alla nazione con grande successo", ha affermato, sottolineando che gli ultimi due anni al ministero degli Esteri sono stati ‘i più faticosi di tutti’. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Morachioli: col Bari ho affrontato una Juve Stabia indemoniata che correva su ogni pallone

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Gregorio Morachioli, esterno offensivo della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della conferenza della sua presentazione alla stampa.

Le dichiarazioni di Morachioli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ringrazio la Juve Stabia, il presidente ed il direttore per l’opportunità di avermi portato alla Juve Stabia.Spero di fare bene e togliermi tante soddisfazioni insieme ai miei compagni.

Arrivo carico di entusiasmo e con voglia di aiutare la squadra; vengo da una annata dura col Bari ma si sa che il calcio non regala certezze.Sono esperienze che aiutano un calciatore a crescere.

Nasco come esterno puro, prediligo l’uno contro uno ma ho giocato anche più dentro il campo, riempiendo l’area.

Devo però sicuramente migliorare in fase realizzativa.Conosco mister Pagliuca perché allenava un mio compagno alla Pianese e lui mi raccontava già all’epoca di questo allenatore molto forte e preparato.

Poi il campionato dell’anno scorso mi ha confermato quanto il mister sia bravo e con lui tutta la Juve Stabia.

Quando ho affrontato la Juve Stabia col Bari, poche settimane fa, ho visto una squadra indemoniata che correva su ogni pallone e con uno spirito veramente battagliero.

Sicuramente c’è voglia di scoprire quanto il Menti possa essere trascinante per la squadra quindi c’è curiosità nel vedere lo stadio pieno”.https://youtu.be/JmljRYUWoHw?feature=shared

Oasis 2025, altri 2 concerti ‘straordinari’ a Wembley

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(Adnkronos) –
Gli Oasis aggiungono altre 2 date al tour di concerti in programma nel 2025.La reunion della band dei fratelli Liam e Noel Gallagher farà tappa anche a Wembley, a Londra, il 27 e il 28 settembre del prossimo anno.

La decisione è stata presa dopo l'assalto dei fan per i biglietti messi in vendita sabato scorso.Oltre 10 milioni di persone, da 158 paesi, hanno cercato di accaparrarsi i tagliandi per i 17 concerti già annunciati.

Oggi, arriva la comunicazione relativa all'introduzione di due date supplementari. "I biglietti saranno venduti con un processo in diverse fasi, solo su invito.Le domande di partecipazione saranno riservate prima ai numerosi fan del Regno Unito che non hanno avuto successo nella vendita iniziale con Ticketmaster", si legge sul profilo X della band.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, sparatoria in un liceo in Georgia: 2 morti e 4 feriti

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(Adnkronos) – Sparatoria in un liceo della Georgia.Almeno due morti, quattro i feriti.

A riferirne è l'ufficio dello sceriffo della contea di Barrow parlando con il New York Post di quanto accaduto nella struttura scolastica di Apalachee High School di Winder. "Un sospetto si trova ora sotto custodia", ha aggiunto la fonte, parlando di quanto accaduto attorno alle 10.30 di oggi.  Con l'arrivo degli agenti gli studenti si sono rifugiati nello stadio poco distante, e hanno potuto lasciare l'area in sicurezza soltanto intorno alle 11.30, ha dichiarato al Post un portavoce del distretto scolastico della contea di Barrow. La Apalachee High School ha chiuso e anche le altre scuole della contea sono state isolate come ha riferito Abc News, citando il distretto scolastico. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, fa sapere la Casa Bianca, è stato informato della "tragica sparatoria" dalla sua consigliera per la Sicurezza interna, Liz Sherwood-Randall.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Zuccon: Castellammare trampolino importante per la mia carriera nell’Under 21

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Federico Zuccon, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della conferenza della sua presentazione alla stampa.

Le dichiarazioni di Zuccon sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ringrazio il presidente ed il direttore per avermi portato alla Juve Stabia ed avermi voluto fortemente.Ho trovato un gruppo compatto che mi ha fatto sentire subito a mio agio e spero di ripagare questa fiducia con le prestazioni in campo.

Ho seguito molto la Juve Stabia lo scorso campionato perché a gennaio era arrivato Stanga, un mio caro amico, quindi sapevo quanto la squadra fosse preparata dal punto di vista tattico e non solo.

Anche il carattere del mister potrà essere un valore aggiunto per fare bene.

Nasco come centrocampista, mezz’ala, ma ho giocato anche da mediano in un centrocampo a due quindi non ho problemi di posizione.

Cerco di abbinare quantità e qualità ma devo essere un po’ più concreto sotto porta.

Sicuramente arrivo in una squadra rodata, in cui trovare il mio spazio, ma credo che questa tappa possa essere trampolino importante anche per la mia carriera in Under21″.

https://youtu.be/PV-yxf_WnbA

Strage Paderno, il nonno del 17enne: “Soffro ma voglio incontrarlo”

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(Adnkronos) –
"Non abbandono mio nipote".Sono le parole che il nonno materno del 17enne di Paderno Dugnano, autore della strage di famiglia avvenuta domenica, affida all'avvocato Amedeo Rizza.

Il ragazzo ha confessato di aver ucciso a coltellate il fratello di 12 anni e i genitori. "Soffro per la perdita di mia figlia, ma non abbandono mio nipote, voglio restare accanto a lui.Non so perché l'ha fatto, ma nonostante il dolore per queste perdite vogliamo incontrarlo al più presto", dice il nonno.

L'incontro familiare non potrà avvenire prima dell'udienza di convalida dell'arresto che è programma domattina al carcere Beccaria di Milano.  
Il 17enne ha espresso il desiderio di incontrare il nonno. "Voglio vedere il nonno.Mai avrei pensato di poter arrivare a uccidere, so che non posso tornare indietro", ha detto il giovane rivolgendosi al legale. "Abbiamo fatto un primo colloquio dove ha ripercorso quello che ha detto a carabinieri e pm – ha spiegato l'avvocato all'Adnkronos -.

Il perché rimane un punto di domanda, parla di un suo disagio generico". In attesa dell'interrogatorio davanti al gip, il minore, che si trova nel centro di prima accoglienza del Beccaria, ha già incontrato alcuni psicologi della struttura che accoglie i minori. "Si è reso conto di quello che ha fatto, è consapevole, ma non è corretto dire che era lucido in quel momento.Davanti al gip cercheremo di spiegare meglio quello che è successo e che non si può sostenere la premeditazione", le parole dell'avvocato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Lovisa: per Leone e Candellone discorso rinnovo a buon punto

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Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa per presentare due degli ultimi acquisti della Juve Stabia: il centrocampista Zuccon e l’esterno offensivo Morachioli.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Presentiamo due ragazzi importanti, cui si aggiunge Nicolò Fortini, assente per la lieta convocazione in Under19.Ci potranno dare una grande mano una volta integratisi col gruppo.

Zuccon l’ho rincorso per tutta la campagna di mercato mentre Morachioli era da un paio d’anni che volevo prenderlo.

Il mercato è finalmente finito (ride ndr); abbiamo cercato di lavorare in modo oculato ed in linea col budget che ci ha fornito la società.Abbiamo puntato su giovani ma già dotati di giusta personalità.

Difesa a cinque?

Abbiamo calciatori in grado di giocare anche con questo modulo.Per Piovanello si era aperta la possibilità della Spal ma poi sia per motivi economici che di tempistiche non si è concretizzata e lui è rimasto qui con grande entusiasmo.Abbiamo preferito non cambiare tanto, come invece lo scorso anno, perché c’era una base solida su cui costruire, rafforzata quest’estate dai tanti rinnovi.Anche per Leone e Candellone il discorso prolungamento è a buon punto e nei prossimi giorni o al limite le prossime settimane sarà definito tutto perché sono due ragazzi importanti dentro e fuori il campo”.https://youtu.be/EJazVN5W93k

Russia, la ‘normalizzazione’ dell’economia di guerra: il Fmi torna a Mosca

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(Adnkronos) – La guerra in Ucraina e il sistema delle sanzioni occidentali avrebbero dovuto tagliare fuori la Russia dall'economia internazionale.Il disegno era chiaro: utilizzare la forza del denaro e della finanza a sostegno di Kiev, attraverso le sanzioni, per compensare lo squilibrio militare a favore di Mosca.

L'operazione, però, ha funzionato solo in parte.Il tracollo inizialmente previsto non c'è stato, l'isolamento è stato aggirato su più fronti, e si è innescato un processo di 'normalizzazione' che a due anni e mezzo dall'inizio del conflitto vede il Cremlino arroccato a difesa della propria economia di guerra.  La crescita è 'drogata' dagli ingenti investimenti bellici, l'inflazione corre, la Banca centrale sarà presto costretta ad alzare i tassi di interesse per cercare di rendere meno insostenibile il costo della vita, un numero crescente di aziende è in difficoltà e la manodopera inizia a scarseggiare.

In questo senso, le sanzioni occidentali hanno avuto il loro effetto.Ma a livello globale, grazie soprattutto ai rapporti con Cina e India, la Russia è tutt'altro che marginale.

Come dimostra un passaggio che si sta concretizzando in questi giorni: il Fondo Monetario Internazionale ha pianificato una missione in Russia, la prima dall'inizio della guerra in Ucraina e la prima di una istituzione internazionale.  L'annuncio dato a Reuters martedì dal Aleksei Mozhin, il direttore esecutivo del Fmi per la Russia, ha un peso rilevante per diverse ragioni.I tempi previsti, si parte con un format online il 16 settembre ma è prevista una visita a Mosca a ottobre, indicano un cambio di scenario, con una sostanziale 'riammissione' della Russia nel sistema dell'economia globalizzata.

Questo, considerando che non ci sono state missioni nel 2022 e nel 2023 proprio per le pressioni occidentali e considerando anche che molti Paesi avevano proposto l'estromissione di Mosca dal Fondo, sembra suggerire la presa d'atto che l'ambizioso piano di totale isolamento della Russia possa finire qui.  Altro segnale significativo riguarda l'avvicendamento nel ruolo di Mozhin.Il suo mandato scade il 1 novembre e, stando a quanto scritto dalla Tass e confermato dalla AFP, sarà sostituito da Ksenia Yudaeva, una stretta collaboratrice del Governatore della Banca centrale russa Elvira Nabiullina, che figura tra le personalità russe sanzionate dagli Stati Uniti.

Sembra un paradosso ma i meccanismi dell'organizzazione internazionale che ha sede a Washington si muovono evidentemente a una velocità diversa rispetto all'esito di un conflitto ancora in corso.  C'è un dato che, più di altri, restituisce quale sia ancora oggi il peso dell'economia russa nel contesto globale.Aggregando i flussi di gasdotti e GNL, ha evidenziato l’Unione internazionale del gas (IGU), i cinque maggiori esportatori netti di gas nel 2023 sono stati Russia, Qatar, Stati Uniti, Norvegia e Australia.

Mosca è risultata prima in classifica con un’esportazione netta di 139 miliardi di metri cubi (mc).Il Qatar ha fornito al mercato mondiale 128 miliardi di mc, gli Stati Uniti 127 mld, la Norvegia ha esportato 120 mld, mentre l’Australia ha completato la top five dei fornitori mondiali con 110 mld.

Il rapporto rivela anche che nel 2023 la Russia è rimasta il secondo maggiore esportatore mondiale via gasdotto, con la maggior parte delle esportazioni dirette in Cina (26 miliardi di mc), Turchia (21 mld), e Bielorussia (18 mld).  Nonostante siano stati chiusi i rubinetti verso l'Europa (non del tutto, visto che a luglio l'export dalla Russia verso i paesi Ue via pipeline è cresciuto dell'11% rispetto a luglio del 2023), nonostante le perdite consistenti per il colosso Gazprom, e nonostante la diversificazione delle forniture abbia reso indipendente da Mosca il Vecchio Continente, la Russia continua ad avere il suo spazio nel mercato dell'energia e anche nell'economia globale. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio a largo di Lampedusa, barca si ribalta: “21 dispersi, anche 3 bimbi”

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(Adnkronos) – Ventuno dispersi tra cui anche tre bimbi nell'ennesimo naufragio avvenuto il 1 settembre scorso in acque territoriali italiane.A riferirlo ai soccorritori sono stati 7 migranti soccorsi dalla Guardia costiera su una barca capovolta e sbarcati stamani a Lampedusa.  Secondo il racconto dei migranti, già trasferiti all'hotspot di contrada Imbriacola, sul barchino partito dalla Libia erano in 28.  "I 7 sopravvissuti, accolti dal nostro team a Lampedusa, sono in condizioni critiche, molti avrebbero perso famigliari", scrive su X Chiara Cardoletti, rappresentante per l'Italia, la Santa Sede e San Marino dell'Unhcr. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica: presentata oggi la Imperia International Sailing Week 2024

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(Adnkronos) – Presentata oggi l’Imperia International Sailing Week 2024, conosciuta anche con il nome di Vele d’Epoca di Imperia, che ogni anno, dal 1986, celebra le imbarcazioni classiche.L’evento è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale ed è sostenuto dal Ministero del Turismo, dalla Fondazione Carige, dalla Regione Liguria e dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, tutti partner impegnati non solo nella valorizzazione del territorio, ma anche nell'ampliamento dell'offerta turistica e culturale.

Protagoniste del prestigioso evento saranno due regate principali: le Vele D’Epoca 2024, riservate a barche d’epoca e classiche, spirit of tradition, repliche, big boat e classici Ior, e la Coppa Imperia 2024, dove si sfideranno i mitici 8mR, Classe Internazionale Otto Metri, classe olimpica nel trentennio che ha portato da Londra 1908 a Berlino 1936. "Vele d’Epoca è una manifestazione che ha saputo attraversare i decenni con una rara capacità di mantenere un equilibrio tra il fascino della tradizione e la capacità di adattarsi al cambiamento.Anche quest'anno, l'evento presenta significative novità, sia in ambito sportivo che nel coinvolgimento di cittadini e turisti – così chiosa il Sindaco di Imperia Claudio Scajola -.

Gli equipaggi, provenienti da tutto il Mediterraneo, hanno sempre percepito qui un'accoglienza calorosa, unica rispetto ad altre località.Non a caso, Imperia si è guadagnata il titolo di 'Casa delle Regine del Mare', un riconoscimento che intendiamo preservare anche grazie agli importanti lavori sulla portualità cittadina, ormai pronti a partire". “Rappresentando sia Assonautica Imperia che lo Yacht Club cittadino, non posso che dirmi onorato di poter ancora una volta ospitare queste meravigliose Signore del mare con i loro affermati equipaggi internazionali – commenta il Presidente di Assonautica Imperia Biagio Parlatore – ; questa per noi è una festa del mare, ma è sempre stata anche una festa per chi resta a terra, e quest’anno ancora di più vogliamo coinvolgere i cittadini e gli equipaggi con i giochi organizzati sulla banchina della Calata Anselmi aperti a tutti: perché le Vele d’Epoca sono di tutti!”. 
L’evento aprirà ufficialmente i battenti l’11 settembre con la cerimonia d’inaugurazione previste per le 17.30 presso calata Anselmi.

Le regate prenderanno il via il giorno successivo, il 12, con un programma che si protrarrà sino a domenica 15, con un massimo di 8 prove da disputarsi.Parallelamente è previsto un calendario di eventi collaterali molto ricco e divertente volto a coinvolgere la cittadinanza e tutti i regatanti. Una grande novità è stata annunciata oggi durante la conferenza ufficiale per l’evento del 2025.

Dall’anno prossimo, infatti, con cadenza biennale, l’Imperia International Sailing Week ospiterà al suo interno una classe dedicata alle prestigiose imbarcazioni Nautor Swan.Il cantiere finlandese con ownership italiano è lieto di annunciare l’avvio di un progetto in favore della celebrazione e valorizzazione dell’heritage del brand.

A partire dal 2025 presso le Vele d’Epoca di Imperia sarà istituita una flotta denominata Swan Classic che raccoglierà l’eredità del celebre marchio, attraverso le prestigiose imbarcazioni dei tre storici studi di progettazione Sparkman & Stephens, German Frers e Ron Holland.Federico Michetti, responsabile attività sportive di Nautor Swan, a capo della divisione ClubSwan Racing, nato velisticamente ad Imperia, ha dichiarato: “Per me è un grande onore portare questa bella iniziativa in quella che considero sportivamente casa mia: la città di Imperia.

Ho visto nascere le Vele d’Epoca, partecipandovi, come velista, proprio alla prima edizione.Poter contare su questo evento come una delle piattaforme e occasioni per riunire gli appassionati armatori Swan è per noi motivo di grande orgoglio e siamo certi che si getterà il seme di una proficua e duratura collaborazione”. Riccardo Ghidella, Presidente dell’Associazione “Swan Classic RH” che accomuna tutti gli Swan d’epoca disegnati da Ron Holland, ha detto: “Lavoriamo a questo progetto da diverso tempo, sarà la prima volta che tutte le barche vintage Nautor Swan si incontreranno insieme e non raggruppate per disegnatori come avvenuto sinora.

Che questo possa avvenire ad Imperia durante la prestigiosa regata delle Vele d’Epoca, sarebbe ancora più d’impatto e non vediamo l’ora di vedere queste Signore del mare insieme sulla stessa linea di partenza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Joaquin Phoenix e la super dieta per Joker: “Mai più”

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(Adnkronos) –
Perdere peso per interpretare Joker è stato difficile.Così in conferenza stampa Joaquin Phoenix, che torna a vestire i panni di Joker nel sequel 'Folie à Deux', in concorso a Venezia.

Sulla realizzazione del film, l'attore parla di un processo "energizzante" e ammette che è stato un piacere "prendere delle canzoni standard e fare in modo che diventassero specifiche per i personaggi che così riescono ad esprimersi". "Stefani (Lady Gaga, ndr) mi ha detto 'faremo tutto dal vivo'.Io non ne ero sicuro, almeno per quanto mi riguardava, ma alla fine ce l'abbiamo fatta ogni singola registrazione è stata fatta live, senza rifare nessuna parte", racconta l'attore.  Un lavoro che ha richiesto un grande impegno fisico, soprattutto per la perdita di peso di circa 25 chili: "Non parlerò dei dettagli della dieta, ma questa volta mi è sembrata un po' più complicata, solo perché c'erano così tante prove di danza che stavamo facendo, cosa che non avevo fatto l'ultima volta.

Quindi mi è sembrata un po' più difficile ma è sicura.Ma sì, ora ho 49 anni, probabilmente non dovrei farlo di nuovo". "Tornare a Venezia con il sequel ci è sembrata la scelta più giusta.

Questo festival è stato un trampolino di lancio e con Venezia abbiamo un feeling particolare non solo per il Leone d’oro ma proprio per come è stato accolto il film", dice il regista Todd Phillips. Un ritorno non privo di timori, però: "Confesso che questa volta sono più nervoso ed emozionato", commenta il regista.Con il primo film era "più facile trovare una novità".

In questo caso, invece, "è stato difficile perché le aspettative erano alte.Con il primo film abbiamo lavorato al di sotto del radar.

Adesso la parte dura è stato essere sotto lo sguardo attento di tutti". 'Joker', del resto, non è stato solo un successo di pubblico e critica, ma un vero e proprio fenomeno culturale.Un successo che Phillips fatica a spiegare: "Non so perché il primo film abbia avuto un successo così grande.

In generale credo che i film rispecchino la società del momento.In questo caso Joaquine (Phoenix, ndr) era restio a fare il sequel ma ne avevamo parlato diverse volte e concordato che qualora avessimo deciso di farlo allora doveva essere audace e dare qualcosa di diverso". In 'Folie à Deux', la musica ha un ruolo centrale: "La musica fa parte del personaggio di Joker.

Nel primo film ci sono dei momenti dove balla ed è il suo modo di esprimere quello che sente.La musica è dunque un 'personaggio' importante e ci è sembrato logico coinvolgere Lady Gaga".

E per il futuro Phillips sembra categorico: "Un terzo capitolo?Per quanto mi riguarda credo che la storia di Arthur Fleck sia stata raccontata.

Quanto a continuare nello spazio di Joker come regista mi sento di dire no".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Di Maio è diventato papà: “E’ nato Gabriel”

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(Adnkronos) – Luigi Di Maio è diventato papà.L'ex ministro degli Esteri, dal proprio profilo Instagram, annuncia la nascita di Gabriel, il figlio avuto dalla compagna Alessia D'Alessandro. "Poche ore fa è nato Gabriel.

La sua mamma stupenda sta benissimo.Alessia ed io siamo tanto felici. È il figlio di un amore straordinario", il messaggio di Di Maio, che pubblica anche una versione inglese del post.

Tanti i commenti e gli auguri alla coppia e al neonato.Tra tanti utenti comuni, spiccano anche nomi famosi come Gigi D'Alessio Alessandro Cecchi Paone. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elle Macpherson e il cancro, l’oncologa: “Guarita con la chirurgia”

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(Adnkronos) – "Elle Macpherson?L'approccio olistico di cui parla l'ex modella non c'entra nulla.

E' guarita grazie alla chirurgia".Così all'Adnkronos Salute Rossana Berardi, oncologa e tesoriere nazionale di Aiom (Associazione italiana oncologia medica), commenta la notizia secondo la quale l'attrice e modella australiana oggi 60enne, soprannominata The Body, ha rifiutato la chemioterapia preferendo un percorso non ordinario per trattare il suo cancro. "Si è sottoposta a una nodulectomia, l'asportazione di un nodulo del seno, sebbene non sia la procedura maggiormente indicata per questo tipo di cancro" aggiunge.  Per l'oncologa il racconto dell'ex top model "è un po' controverso". "Leggendo gli articoli sulla vicenda non sono chiari alcuni elementi, come ad esempio l'aver consultato – secondo quanto ha detto la stessa MacPherson – 32 medici ed esperti che le hanno consigliato di sottoporsi a mastectomia con radioterapia, chemio, terapia ormonale e ricostruzione del seno, puntualmente da lei rifiutate.

Ecco, per fare chiarezza questo carcinoma non necessita di chemioterapia e la radioterapia in genere fa seguito a interventi meno demolitivi della mastectomia – spiega Berardi che è professore ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche e direttrice Clinica Oncologica Aou Marche -, quindi, mi sembra strano che così tanti medici le abbiano sottoposto queste opzioni".E poi c'è il discorso dell'approccio olistico. "L'ex modella parla anche di cure integrative.

Su questo punto occorre capire di cosa stiamo parlando – avverte Berardi – Sicuramente non sono terapie che sostituiscono le terapie a oggi scientificamente validate.Anzi.

Ma in alcuni casi, come il sostegno alla persona, possono aiutare durante il percorso diagnostico-terapeutico".   Il carcinoma intraduttale estrogeno-recettivo Her2-positivo è un tipo di tumore che "necessita di un approccio chirurgico e lei si è sottoposta a intervento che non è da Linee guida.Occorre capire, inoltre, se è stato asportato un solo nodulo o più di uno, se nel suo caso sarebbe stato sufficiente un intervento conservativo, anche se più ampio di quanto effettivamente eseguito, o se necessitava anche dell'asportazione del seno con conseguente ricostruzione.

Una cosa è certa: è sbagliato e molto grave far passare il messaggio che un carcinoma si possa curare con terapie integrative e con la medicina alternativa", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Bebe Vio battuta in semifinale scherma Paralimpiadi

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(Adnkronos) – Bebe Vio Grandis non è riuscita a raggiungere la finale del fioretto categoria B alle Paralimpiadi di Parigi 2024.La campionessa azzurra è stata battuta in semifinale dalla cinese Rong Xiao 15-9 al Grand Palais, davanti al suo grande amico e tifoso Jovanotti.

Ora la due volte campionessa paralimpica affronterà i ripescaggi per il bronzo contro l'altra cinese Kang. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temptation Island 2024, ecco le coppie della nuova edizione

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(Adnkronos) –
'Temptation Island' torna dal 10 settembre in prima serata su Canale 5.Protagoniste sono 7 coppie, non sposate e senza figli, pronte a mettere alla prova la loro storia d'amore.

Il racconto delle loro vicende è affidato nuovamente a Filippo Bisciglia.  Ci sono Fabio (35 anni) e Sara (22 anni), che partecipano al 'viaggio nei sentimenti' per capire se valga la pena continuare la relazione, messa a dura prova dalla distanza: lui vive in provincia di Catanzaro, lei a Ravenna.Situazione analoga anche nella coppia formata da Diandra (37 anni) e Valerio (44 anni): lui vorrebbe che lei lasciasse le sue attività a Roma per trasferirsi a Brindisi, dove ha la sua famiglia e dove manterrebbe il suo lavoro.

Lei, però, non vuole lasciare la sua vita nella Capitale.  Tra Titty (24 anni) e Antonio (27 anni) è lui a scrivere al programma per la gelosia di lei.Dopo pochi mesi dall’inizio della relazione, Titty ha scoperto che Antonio aveva un’altra fidanzata.

Per farsi perdonare si è tatuato il volto della sua 'dolce metà' sul polpaccio.Inoltre, per rassicurarla, a marzo 2024 sotto la Torre Eiffel, le ha chiesto di sposarlo.

Mancanza di fiducia, dopo un tradimento, anche nella coppia formata da Alfred (25 anni) e Anna (27 anni) e in quella formata da Alfonso (25 anni) e Federica (20 anni), la quale racconta di non vivere più la sua età per la gelosia di lui. Problemi dovuti alla gelosia anche tra Millie (25 anni) e Michele (28 anni), lui ritiene che lei non abbia degli atteggiamenti giusti per una ragazza fidanzata.Infine, ci sono Giulia (30 anni) e Mirco (31 anni). 'Temptation Island' è per lei l'occasione per avere del tempo per se stessa, per lui l'opportunità di capire che strada deve prendere la relazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Vite ostaggio della colite ulcerosa’, storie di pazienti e tabù da spezzare

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(Adnkronos) – "A 20 anni, quando ho ricevuto la diagnosi" di colite ulcerosa, "non capivo cosa significasse malattia cronica.Il significato di 'per sempre' l'ho imparato sulla mia pelle", racconta Mario, 45 anni.

All'inizio, dice Lucia, 32 anni, "odiavo il mio corpo e la mia vita.Passavo le giornate in bagno", "non riuscivo a pensare di avere una vita sociale, figuriamoci una vita di relazione.

Nonostante la disperazione, però, sentivo un bisogno più forte di andare avanti, uscire dall'isolamento sociale e dall'imbarazzo".Le fa eco Carla, 53 anni: "Mi spingo oltre i limiti per dimostrare a me stessa che sono normale", "ho perso molti anni a causa della malattia", "ho un lavoro stimolante, ma le mie paure rimangono".

C'è tutto il peso della convivenza con i sintomi di una patologia difficile nelle testimonianze dei pazienti con colite ulcerosa, diffuse oggi in occasione di un incontro a Milano. I loro desideri?Semplicemente "vivere, stare con la famiglia" e le "persone care", dice Antonio, 43 anni, a cui la malattia "ha preso un pezzo di intestino".

La colite ulcerosa in realtà si prende anche di più: nella fase acuta, nei momenti più duri, ruba "felicità", giorni di scuola e lavoro. "Andavo in bagno anche 13 volte al giorno ed era sempre un'urgenza – racconta Luca, 55 anni – Era diventata un'ossessione, oltre che un limite a ogni aspetto della socialità".Parlarne, spiegare la malattia, è anche il primo passo per cancellare lo stigma che pesa sulle persone affette da colite ulcerosa.  "A un certo punto nella vita di un ragazzo, o di un giovane adulto fra i 15 e i 30 anni, si innesca un processo infiammatorio nella parte più interna del colon, compaiono le ulcerazioni", descrivono gli specialisti in occasione dell'annuncio da parte dell'azienda Lilly sul via libera ottenuto dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa alla rimborsabilità di mirikizumab, primo antagonista dell'interleuchina-23p19 per il trattamento della colite ulcerosa attiva, da moderata a grave, nei pazienti adulti.

Un farmaco che colpisce selettivamente una delle vie di infiammazione cruciali nello sviluppo della malattia e punta a offrire sollievo dai sintomi chiave.  In Italia oltre 150mila persone vivono con la colite ulcerosa, tanti i giovani (il 25% delle diagnosi è sotto i 18 anni), un impatto in aumento. "La malattia colpisce la persona nella sua globalità – spiega Salvo Leone, direttore generale dell'associazione pazienti Amici Italia (Associazione nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell'intestino) – ha sintomi difficili da raccontare, spinge il paziente all'isolamento.E questo si ripercuote sulla sua vita lavorativa e scolastica.

Spesso ci si deve assentare" per via degli impedimenti della malattia e questo "significa anche perdita di produttività".I disturbi irrompono prepotenti nella quotidianità e turbano anche "il sonno", il riposo.

Tra i sintomi ritenuti più impattanti infatti c'è l'urgenza intestinale.Urgenza anche notturna, dicono i pazienti.  Uno studio (Confide, condotto da Eli Lilly) ha esplorato e acceso una luce sul vissuto delle persone con colite ulcerosa, sia negli Usa che in 5 Paesi europei, Italia compresa.

I dati raccolti mostrano che il 73,9% degli europei con la malattia riferisce di aver sperimentato urgenza intestinale almeno una volta a settimana nei 3 mesi prima dell'indagine (gli altri sintomi più comuni riportati sono diarrea e aumento della frequenza di evacuazione), il 37% ha confidato di aver indossato pannolini, assorbenti o protezioni almeno una volta in 3 mesi.L'urgenza di andare in bagno e la paura di incidenti sono le ragioni più frequenti per rifiutare la partecipazione ad attività sociali e più di un paziente su 3 ha ammesso che questa urgenza ha influenzato negativamente la vita scolastica e lavorativa.  "Anche i familiari sono colpiti", continua Leone, che è anche chairman della European Federation of Crohn's & Ulcerative Colitis Associations – Efcca, perché vivono indirettamente le conseguenze di questa sofferenza sperimentata dai loro cari. "Credo che lo stigma sia frutto del non sapere – riflette – è importante parlarne raccontando la malattia a chi non ce l'ha", spiegando cosa comporta. "Di recente abbiamo condotto un'indagine su un campione di 1.950 persone: il 70% ha avuto un impatto sulla vita lavorativa e di queste 6 su 10 hanno dovuto prendere periodi di congedo a causa della malattia".  E' un problema crescente quello delle malattie Mici, non si può ignorare e va gestito al meglio, avvertono gli esperti, Alessandro Armuzzi dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano, ordinario di gastroenterologia all'Humanitas University, e Massimo Claudio Fantini, ordinario di gastroenterologia all'università degli Studi di Cagliari, Aou di Cagliari. "Le malattie infiammatorie croniche intestinali – ragiona Armuzzi – erano nei decenni scorsi malattie principalmente di Europa, Nord America e Australia.

In 20-30 anni l'epidemiologia è molto cambiata: nel nostro mondo c'è sì un aumento di incidenza, ma ora vediamo picchi a livello dei nuovi Paesi industrializzati, vediamo picchi in Cina, India, Brasile, dove cioè le condizioni di vita sono cambiate.Questo ci fa pensare che è proprio qui", in questi cambiamenti, "che occorre andare a cercare" per capire i motori di queste malattie.  "Ci sono ipotesi secondo cui un eccesso di antibiotici nella prima l'infanzia possa favorire l'insorgenza", elencano i due specialisti. "Anche lo stress" è un osservato speciale e "quell'asse intestino-cervello che ormai sappiamo esistere".

C'è un microbiota alterato nei pazienti con la malattia.Insomma più elementi, segnalati da "tanti piccoli studi, ma – conclude Armuzzi – ancora non sappiamo esattamente".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)