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Maxxi, Raffaella Docimo rinuncia a reggenza

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(Adnkronos) –
Raffaella Docimo, a quanto apprende l'Adnkronos, rinuncia alla reggenza del Maxxi.Nominata nel consiglio di amministrazione della Fondazione a marzo 2023, Docimo, in quanto consigliera anziana, avrebbe dovuto guidare pro tempore il museo fino alla nomina del prossimo presidente, dopo che Alessandro Giuli ha lasciato per assumere il ruolo di ministro della Cultura.  La sua decisione – apprende l'Adnkronos – sarebbe motivata dalla difficoltà di conciliare il complesso ruolo gestionale con l'impegnativa attività universitaria.

Docimo infatti è professore ordinario di Malattie Odontostomatologiche e titolare di Odontoiatria Pediatrica e Direttore della Scuola di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica all’Università di Roma Tor Vergata.  Per 5 anni nel cda del Fatebenefratelli, giornalista pubblicista, Docimo ha una lunga esperienza al Maxxi: dal 2010 al 2015, quindi anche in era Melandri (alla guida della fondazione dal 2012 al 2022), ha fatto parte del programma "I live Maxxi", mentre dal 2016 al 2023, dunque sempre per massima parte nel corso della gestione Melandri, è stata membro dell'associazione "Amici del Maxxi".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, la storia dell’avversario della Juve Stabia e l’arbitro del match

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Il Palermo prossimo avversario della Juve Stabia, ha vinto cinque titoli di Serie B, e si è aggiudicato una Coppa Italia Serie C nel 1992-1993.

La storia in pillole del Palermo.

Per tre volte ha disputato la finale della Coppa
Italia maggiore, uscendo sconfitta in tutte e tre le occasioni,
nel 1974, 1979 e 2011.A livello di competizioni UEFA per club la società si è
qualificata cinque volte alla Coppa UEFA/Europa League.

Figura al 18º nella graduatoria dei club per tradizione sportiva della FIGC,
mentre si posiziona 17º nella classifica perpetua della Serie A, categoria nella
quale ha raggiunto i suoi migliori risultati sportivi negli anni 2000, chiudendo
tre campionati al quinto posto.La storia del Palermo ha ufficialmente inizio il
1º novembre 1900, grazie al contributo della comunità inglese in città e
di Ignazio Majo Pagano, un giovane che aveva conosciuto il calcio
in Inghilterra e che aveva deciso di importare questo nuovo sport nella
natia Palermo.

Nel 1941 accadde un’altra fusione societaria, fra il Palermo e la Unione
Sportiva Juventina Palermo.Il nuovo sodalizio, che ripartì dalla Serie C 1941-
1942, ottenne la promozione nella Serie B 1942-1943.

Nel periodo che va dal
secondo dopoguerra sino ai primi anni ’70, il Palermo gioca sei campionati
consecutivi in Serie A dal 1948-49 al 1953-54, continuando poi ad alternarsi
tra la Serie B e la Serie A con ben cinque promozioni dalla B alla A in meno di
venticinque anni, con due campionati cadetti vinti.Le annate successive
vedono il club raggiungere la Serie B e, dopo tre finali perse, vincere
una Coppa Italia Serie C nel 1992-1993.

Gli anni ’90 si concluderanno con la
permanenza in C.La svolta arrivò alla fine della stagione 2001-2002: il 21
luglio 2002 Maurizio Zamparini subentrò all’allora patron Franco Sensi,
acquistando il pacchetto azionario di maggioranza del club.

Il 17 ottobre
2016, nel torneo di Serie A 2016-2017, il Palermo disputa, contro il Torino, la
sua millesima partita in massima serie.La stagione termina però con una
nuova retrocessione dopo tre stagioni consecutive in cui il Palermo rimase in
Serie A dal 2014 al 2017.

Il 3 novembre 2023 il Palermo entra a far parte
dell’Associazione dei club europei (ECA) un passo importante verso
l’internazionalizzazione del club.Nella passata stagione finisce sesto e perde le
semifinali per la promozione in serie A.

Quest’anno ha allestito una signora squadra
affidandola a Mister Alessio Dionisi con l’unico obiettivo della promozione in
massima serie.Attualmente la ritroviamo 15° in classifica con 4 punti dopo le prime
4 gare di campionato, una vittoria un pareggio e due sconfitte, due gol fatti e quattro
subiti.

L’arbitro di Juve Stabia-Palermo: l’internazionale Sozza di Seregno.

Sará il sig.

Simone Sozza della sezione AIA di Seregno a dirigere il match Juve Stabia – Palermo valevole per la 5^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma sabato 14 settembre 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 15.Il sig.

Sozza sarà coadiuvato dal sig.Gaetano Massara della sezione AIA di Reggio Calabria e dal sig.

Stefano Galimberti della sezione AIA di Seregno, il IV° ufficiale sarà il sig.Giorgio Vergaro della sezione AIA di Bari, al VAR ci sarà il sig.

Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze, all’AVAR ci sarà il sig.Alberto Santoro della sezione AIA di Messina.

Elisabetta Gregoraci ricoverata in ospedale

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(Adnkronos) – Elisabetta Gregoraci ricoverata in ospedale per la seconda volta in pochi giorni.E' la stessa attrice e conduttrice 44enne, dal proprio profilo Instagram, a diffondere le news sulle proprie condizioni di salute. "E poi arriva un momento in cui il tuo corpo ti chiede di fermarti", scrive l'ex moglie di Flavio Briatore. "Settimana scorsa sono stata ricoverata in ospedale, poi uscita, ora sono nuovamente qui", dice pubblicando la foto dal letto dell'ospedale. "Nulla di grave, non preoccupatevi ma devo un attimo pensare a me", dice rivolgendosi ai follower, invitati a mandare "tanta energia positiva". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, partita la prevendita dei biglietti per il match col Palermo

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La S.S.Juve Stabia 1907 comunica che per la quinta gara del campionato di serie BKT, Juve Stabia-Palermo, in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, sabato 14 settembre alle ore 15,00, la prevendita sarà disponibile a partire da oggi, mercoledì 11 settembre alle ore 16:00, fino all’orario di inizio della gara.

Si specifica che la vendita non sarà effettuata al botteghino dello stadio Romeo Menti ma sarà possibile acquistare il proprio tagliando nei punti vendita cittadini o nei vari punti vendita visibili sul sito www.etes.it.Di seguito vi riportiamo i prezzi dei settori e i rispettivi prezzi:
Tribuna Monte Faito A e B: Euro 30,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.

Tribuna Quisisana: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 16,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita

Tribuna Varano: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 14,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita

Curva Sud: Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under16/donna: Euro 10,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita

Curva Ferrovia (Settore Ospiti): Euro 15,00+2,00 di diritti di prevendita.Per questa gara non sarà possibile acquistare il proprio ticket presso i botteghini dello stadio.

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:
Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24;

Bar Dolci Momenti, Via G.Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Agenzia Intralot, via Napoli, 229;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La vendita online riguardante tutti i settori e la vendita del settore ospiti sarà aperta solo in seguito alle decisioni del Gos che si riunirà domani mattina, giovedì 12 settembre, alle ore 10:00.

Autismo, speranze dalla ricerca su cervello sincronizzato di cane e uomo

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(Adnkronos) – Uno sguardo d'intesa, qualche coccola, e tra uomo e cane scatta subito un legame profondo.Il loro cervello si sincronizza, dimostra uno studio cinese pubblicato su 'Advanced Science', che analizzando l'interazione tra l'uomo e il suo migliore amico a 4 zampe traccia anche una via nella ricerca sull'autismo.  Durante i rapporti sociali fra esseri umani, spiegano gli scienziati, l'attività dei neuroni delle persone che interagiscono si sincronizza.

La stessa cosa avviene se il 'dialogo' coinvolge l'uomo e il cane: quando si guardano, occhi negli occhi, si verifica una sincronizzazione nella regione frontale del loro cervello, mentre le carezze sincronizzano la regione parietale.Aree cerebrali associate entrambe all'attenzione.

I ricercatori hanno osservato che la forza di questa sincronizzazione aumenta a mano a mano che uomo e cane familiarizzano, nell'arco di 5 giorni, e che nella relazione che si crea i ruoli sono ben definiti: l'uomo è il leader, il cane è il seguace. La sincronizzazione descritta dai ricercatori, si è visto durante l'esperimento, si perde però nel caso di cani con determinate mutazioni genetiche che causano sintomi di compromissione sociale caratteristici del disturbo dello spettro autistico.Durante l'interazione con l'uomo, inoltre, questi animali mostrano una ridotta attenzione.

Anomalie che si sono dimostrate reversibili, riportano gli scienziati, con un singolo trattamento a base di Lsd. Già in passato la ricerca scientifica ha indicato la sostanza psichedelica come possibile opzione terapeutica per alcune manifestazioni del disturbo. "Due le implicazioni di questo studio" per Yong Q.Zhang dell'Accademia cinese delle scienze di Pechino, autore corrispondente dell'articolo: "Una è che la sincronizzazione intercerebrale interrotta potrebbe essere utilizzata come un biomarcatore per l'autismo, l'altra è che l'Lsd o i suoi derivati ​​potrebbero migliorarne i sintomi sociali".  —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, caso autoctono a Brescia: è il primo in Italia del 2024

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(Adnkronos) – Un caso autoctono di Dengue è stato identificato nell'area di Brescia.Si tratta del primo in Italia nel 2024.

A darne notizia è l'Ats in una nota.L'Agenzia di tutela della salute ha spiegato che il "10 settembre 2024 è stato confermato sul territorio di Ats Brescia un caso positivo di Dengue in una persona che non ha effettuato alcun viaggio all'estero, come rilevato dall'indagine epidemiologica effettuata: quindi si tratta di un caso 'autoctono'". 
Il paziente è in buone condizioni cliniche.

Il comune di residenza del caso positivo è Ospitaletto – informa l'agenzia – e i comuni frequentati per motivi lavorativi sono Gussago e Monticelli.Tutti e 3 hanno emesso e pubblicato le relative ordinanze per le azioni previste e hanno effettuato disinfestazioni con trattamenti larvicidi e adulticidi". "Prosegue" dunque "l'attività di sanità pubblica", conclude l'Ats.   "Sono state attivate tutte le iniziative di sanità pubblica previste dai protocolli nazionali e regionali", continua l'Ats nella nota. "Il Dipartimento veterinario, in collaborazione con l'Izsler", Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, "ha predisposto il posizionamento delle trappole di cattura delle zanzare per verificare l'efficacia della disinfestazione e per il monitoraggio entomologico".  "Si sottolinea che la Dengue non si trasmette da persona a persona, ma il contagio avviene attraverso la puntura di una zanzara infetta", conclude l'Ats di Brescia ricordando dunque l'importanza di "difendersi dalla puntura", secondo le indicazioni disponibili anche sul sito dell'agenzia.

Ulteriori aggiornamenti si avranno nella giornata di domani.  "Eccolo il primo caso autoctono italiano di Dengue di questo 2024.Sarà veramente il primo o ce ne sono molti altri misconosciuti in altre aree del nostro paese?

Ormai la Dengue è un'infezione da sospettare clinicamente, anche fuori dalle aree endemiche, quando ci sono sintomi sospetti", ha scritto sui social Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.  Il caso autoctono di Dengue registrato a Brescia "mette in allerta tutti.Dobbiamo evidenziare però che la febbre da virus Dengue non si trasmette da persona a persona, ma solamente se si è punti da un zanzara infetta.

Ecco perché la prevenzione va fatta prima.La Dengue si trasmette tipicamente attraverso la zanzara africana Aedes aegypti che noi in Italia non abbiamo.

Occasionalmente la nostra zanzara tigre può essere un vettore, ma per il suo pasto di sangue ha bisogno di 2 microlitri di sangue, ecco perché punge più volte.Se in queste occasioni punge una persona infetta e poi subito una altra non infetta, ecco la trasmissione della Dengue", afferma all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi, che ricorda come "è assolutamente sbagliato tenere in casa o nei terrazzi ristagni di acqua: ne basta veramente poca per dare ospitalità alle zanzare.

Evitiamolo".    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, è caos supplenze. Le denunce: “Algoritmo è roulette russa”

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(Adnkronos) –
Classi scoperte, orari ridotti, docenti che si danno il cambio per tappare i buchi.La scuola inizia in tutta Italia e il quadro è già complicato di suo.

A peggiorare tutto ci si mette pure un algoritmo ministeriale che, anche quando non sbaglia a calcolare i punteggi, spesso non include tutte le cattedre disponibili nei primi bollettini.Il risultato?

Un paradosso: insegnanti con punteggi alti rimangono senza incarico, e le scuole – già in affanno – rischiano di non riuscire a garantire nemmeno l’avvio regolare delle lezioni.A denunciare la situazione è Lucia Donat Cattin, dell’esecutivo nazionale Usb Scuola. "Ogni precario compila una lista di preferenze senza avere idea dei posti effettivamente disponibili.

E se, al tuo turno, l’algoritmo non trova una cattedra corrispondente alle tue preferenze, sei considerato rinunciatario.Risultato?

Niente incarico per l’intero anno". È come giocare alla roulette russa: basta un piccolo errore per vedersi sfumare l’anno scolastico. E non è finita qui.A complicare ulteriormente la situazione c’è il continuo rimescolamento delle graduatorie. "Le cattedre disponibili vengono spesso pubblicate all’ultimo minuto – continua Donat Cattin – e chi ha punteggi alti può trovarsi senza incarico, perché i posti giusti emergono troppo tardi, settimane dopo".

Il clima è elettrico: c’è chi, con 150 punti in graduatoria, è stato superato da colleghi con appena 15 punti, e chi minaccia di chiamare i carabinieri per protestare. Manuela Calza, segretaria nazionale della Flc Cgil, guarda oltre e sottolinea che l’algoritmo è solo la punta dell’iceberg: "Il vero problema è il precariato, e non riguarda solo gli insegnanti, ma ha ricadute dirette sugli studenti".Un quarto della forza lavoro è precaria.

Le scuole, senza alternative, iniziano l’anno con orari ridotti. "Partiremo con 200mila incarichi a tempo determinato – conclude Calza – e ancora non sappiamo quanti siano stati effettivamente assegnati". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Berrettini batte Fonseca e Italia-Brasile 1-0

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(Adnkronos) – L'Italia è in vantaggio per 1-0 sul Brasile nel match valido per il gruppo A di Coppa Davis a Bologna.Oggi 11 settembre il 28enne romano Matteo Berrettini, numero 43 del mondo, supera il 18enne di Rio de Janeiro Joao Fonseca, numero 158 del ranking Atp, con il punteggio di 6-1, 7-6 (7-5) in un'ora e 22 minuti di gioco.

In campo i numeri 1 delle due squadre: l'azzurro Matteo Arnaldi opposto a Thiago Monteiro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo Zambelli: “Con nuove terapie controlliamo meglio cancro seno”

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(Adnkronos) – "I nuovi trattamenti per il tumore della mammella in fase metastatica hanno cambiato radicalmente, nell'ultima decade, le prospettive di cura.Ancorché non fosse possibile parlare di guarigione, le terapie garantiscono una maggior quantità di vita e oggi sappiamo anche essere capaci di migliorare la qualità di vita perché controllano meglio la malattia.

Tuttavia, effetti collaterali legati alle terapie impattano sulla vita quotidiana delle pazienti".Così Alberto Zambelli, responsabile della Senologia oncologica dell'Humanitas University di Milano, a margine della presentazione nel capoluogo lombardo della campagna educazionale nazionale 'Tumore al seno e qualità di vita' promossa da Aiom – Associazione italiana di oncologia medica e realizzata con il contributo non condizionato di Gilead. La campagna contiene i risultati di un sondaggio condotto da Aiom su oltre 300 donne colpite dalla malattia, dal quale emerge anche che, a causa delle terapie, le pazienti lamentano perdita dei capelli, fatigue, nausea-vomito, emicrania, sbalzi d'umore, depressione e disturbi della sfera ginecologica e sessuale.  "I nuovi farmaci permettono di migliorare, in linea di massima, gran parte delle tossicità sperimentate nel passato.

Oggi abbiamo necessità di focalizzare sempre più sui trattamenti di supporto e sulla comunicazione con le pazienti", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazzocco (Ieo): “Benessere psicoemotivo migliora efficacia terapie”

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(Adnkronos) – "La malattia oncologica impatta in modo indiscutibile sulla salute mentale.Come sappiamo, corpo e mente sono interconnessi e il disagio psico-emotivo è stato definito come il sesto segno vitale.

Questo significa che, nei pazienti oncologici, dobbiamo assolutamente fare uno screening e andare a rilevare questo segno vitale, ossia lo stato psicologico ed emotivo del paziente, affinché non solo possiamo produrre benessere durante il percorso di cura, ma anche aumentare l'efficacia dei trattamenti oncologici, date le ultime evidenze scientifiche".Così, Ketti Mazzocco, professore associato di psicologia Università Statale di Milano e psiconcologa Istituto europeo oncologia (Ieo) di Milano, ha spiegato il ruolo dello psiconcologo intervenendo oggi nel capoluogo lombardo alla presentazione della campagna nazionale 'Tumore del seno e qualità di vita', promossa da Fondazione Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) con il contributo non condizionato di Gilead. A proposito del "supporto psicologico emotivo al paziente dopo diagnosi", l'esperta osserva che è "importante, per lo psiconcologo, andare a lavorare anche su ciò che è stato il prima del paziente perché quel prima ci ha portato dove è arrivata la malattia e ormai ci sono molte evidenze che ci dicono che fattori psicologici e sociali, oltre che ambientali, impattano e contribuiscono a un'infiammazione di basso grado che contribuisce all'insorgenza di tumore.

Quindi come psiconcologo – conclude – sostengo anche la promozione di un cambiamento del sé che mi permetta di affrontare la vita in un modo diverso, rispetto a come la si affrontava precedentemente alla malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Antona (Europa Donna): “Parte delle cure avere oncologo e psiconcologo accanto”

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(Adnkronos) – Le ricerche "che abbiamo fatto con le nostre pazienti, nelle 190 sedi anche abbiamo in Italia", mostrano che "dal momento della diagnosi a tutto il percorso di cura, specie quando la cura può essere" particolarmente "pesante, il fatto di avere a fianco un medico prima, ma anche uno psiconcologo che ti accompagna dal momento della diagnosi in poi, è veramente parte delle cure".Lo ha detto Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna, intervenendo oggi a Milano alla presentazione della campagna nazionale 'Tumore del seno e qualità di vita' dedicata alla malattia in fase avanzata o metastatica, promossa da Fondazione Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) con il contributo non condizionato di Gilead. "L'anno scorso – spiega D'Antona – abbiamo pubblicato un documento con le 5 richieste che riguardano le donne con tumore al seno metastatico.

La prima è di avere dei percorsi specifici, di avere appunto lo psicologo, una buona relazione col medico della nutrizione", per quanto riguarda "gli stili di vita, ma non ultima" era la richiesta "di avere anche un'accelerazione" dei tempi per l'accesso "a nuovi farmaci perché, in realtà, quando arrivano in Italia hanno già passato tutti i diversi step" regolatori "a livello europeo.Le donne – conclude – chiedono di avere un'accelerazione per la messa sul mercato di questi farmaci salvavita". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meglio Trump o Harris per l’Europa? Il dibattito visto da questa parte dell’Atlantico

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(Adnkronos) – Novanta minuti che hanno incollato agli schermi decine di milioni di persone.Gli americani, ovviamente, ma anche tanti europei.

Il dibattito tv tra Donald Trump e Kamala Harris è un passaggio chiave nella corsa alla Casa Bianca e viene letto da questa parte dell’Atlantico soprattutto attraverso una domanda: cosa cambia per l'Europa se alle elezioni Usa vince lui e cosa cambia se vince lei?
 C’è un tema centrale nella corsa alla Casa Bianca che più degli altri riguarda l’Europa: è la postura che gli Stati Uniti assumeranno rispetto alla guerra in Ucraina e alla crisi in Medio Oriente e, più in generale, rispetto agli equilibri tra Occidente e resto del mondo, Russia e Cina in testa.La prospettiva euro atlantica di Biden è comunque destinata a modificarsi.

Come e quanto dipenderà dal nuovo presidente degli Stati Uniti.  Le risposte sulla guerra in Ucraina durante il dibattito della scorsa notte indicano due versi contrapposti.Donald Trump è convinto di poter risolvere il conflitto a suo modo, parlando sia con Putin sia con Zelensky.

Con una mediazione che inevitabilmente deve concedere spazio alle ambizioni del Cremlino.La replica di Kamala Harris è netta: con Trump alla Casa Bianca Putin sarebbe già a Kiev. 
L’altro conflitto, quello tra Israele e Hamas, è un argomento che accentua ancora di più la distanza tra i due candidati alla presidenza.

Harris è tornata a chiedere un cessate il fuoco e un accordo sugli ostaggi a Gaza, esprimendo vicinanza sia per gli israeliani sia per i palestinesi colpiti dal conflitto.La candidata democratica ha condannato l'attacco del 7 ottobre di Hamas al sud di Israele, ma ha anche affermato che "troppi palestinesi innocenti sono stati uccisi" dall'offensiva militare in corso di Israele a Gaza.

Trump, invece, è andato dritto all’attacco.Israele "non esisterà" più entro due anni se Harris venisse eletta presidente. "Odia Israele e odia gli arabi", ha ripetutamente detto della sua avversaria ricordando la sua assenza durante il discorso del premier israeliano Benjamin Netanyahu al Congresso.  Interessante anche il capitolo Cina.

Questa volta le provocazioni hanno seguito un flusso inverso.Harris ha accusato Trump di aver venduto gli Stati Uniti alla Cina ''per dare a Pechino la possibilità di rafforzare il suo esercito'' e ha ricordato come durante la pandemia causata dal Coronavirus abbia "persino ringraziato Xi Jinping''.

Trump, non proprio in tema, ha replicato definendo Harris ''una marxista che ha distrutto il paese con politiche folli''. Un confronto serrato fino ai due appelli finali.Harris vuole un’America rispettata nel mondo, forte anche della sua influenza militare da far valere anche nei confronti di Russia e Cina.

Trump chiude rinfacciando a Harris, e ovviamente al presidente Biden, di aver portato il mondo sull’orlo della Terza Guerra Mondiale. Ce n’è abbastanza per giustificare l’apprensione con cui in Europa si aspetta il 5 novembre e l'elezione del prossimo presidente americano.In un senso o nell’altro, il Vecchio Continente dovrà prendere le misure con la nuova faccia degli Stati Uniti. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bridgerton, svelata l’attrice che interpreterà Sophie: Yerin Ha entra nel cast

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(Adnkronos) – I fan aspettano da mesi di conoscere il volto di Sophie, da quando Netflix ha confermato che la quarta stagione di 'Bridgerton' sarà dedicata alla storia d'amore di Benedict. 
Ora, finalmente, è stato svelato il nome e l'aspetto dell'attrice scelta per interpretare la donna di cui si innamorerà il secondogenito dei fratelli Bridgerton, interpretato sin dalla prima stagione da Luke Thompson.Si tratta di Yerin Ha, già apparsa in 'Dune: Prophecy' e 'Halo'), attrice ventinovenne australiana di origini coreane. 
Uno dei personaggi più amati della saga letteraria di 'Bridgerton', Sophie esordirà nella quarta stagione.

Avrà un cognome diverso: nei romanzi di Julia Quinn si chiamava 'Beckett', ma per Netflix diventa 'Baek' in onore della cultura di appartenenza di Ha, che la interpreta. Costretta a trascorrere gran parte della sua vita lavorando come domestica per il datore di lavoro più esigente della nobiltà londinese, Sophie Baek troverà sempre un modo per perseverare in circostanze avverse.Tutto cambierà drasticamente dopo che si travestirà per partecipare al ballo in maschera di Violet Bridgerton dove incontrerà Benedict Bridgerton, personaggio su cui si incentrano i nuovi otto episodi.

Nonostante suo fratello maggiore Anthony e suo fratello minore Colin siano entrambi felicemente sposati, il secondogenito bohémien della famiglia è riluttante a sistemarsi, finché non incontra un’affascinante Dama in Argento al ballo in maschera organizzato da sua madre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadinanza, dagli Usa alla Francia: le diverse declinazioni della legge

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(Adnkronos) – Di seguito le diverse norme per l'acquisizione della cittadinanza per chi nasce negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e in Gran Bretagna:   lo Ius soli è garantito dalla prima sezione del 14esimo emendamento della Costituzione che recita che "tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti, e soggette alla relativa giurisdizione, sono cittadine degli Stati Uniti e dello stato in cui risiedono".Chi non è soggetto alla relativa giurisdizione, vale a dire i diplomatici stranieri in missione negli Usa, non acquisisce cittadinanza americana alla nascita negli Stati Uniti.  Il testo, che era stato introdotto per superare il pronunciamento della Corte suprema del 1857, nel caso Dred Scott vs Sandford, per cui gli schiavi afroamericani non erano cittadini americani, è esteso nel nell'Immigration and Nationality Act che definisce cittadini e con nazionalità americana alla nascita le persone nate negli Stati Uniti e soggette alla relativa giurisdizione, e anche le persone nate negli Usa come membri una tribù aborigena indiana, eschimese, aleutina, o di un'altra tribù aborigena, laddove la concessione della cittadinanza non si ripercuote sul diritto di questa persona a proprietà tribali e altre.

L'Indian Citizenship Act del 1924 ha superato il pronunciamento della Corte suprema del 1884, Elk v Wilkins, secondo cui il quattordicesimo emendamento non includeva i nativi americani.   La nazionalità è attribuita automaticamente alla nascita, avvenuta in Francia o all'estero, se almeno uno dei due genitori è francese (Ius sanguinis) o, per Ius soli, se almeno uno dei due genitori è francese e se il bambino è nato in Francia.Sempre per Ius soli, la nazionalità francese viene attribuita a chi è nato in Francia da genitori stranieri, risiede in Francia, ed è stato residente in Francia per almeno cinque anni dopo gli undici anni.

Ma secondo la controversa riforma varata nel dicembre del 2023, è necessario presentare prima del raggiungimento della maggiore età una domanda per farne richiesta esprimendo la "volontà" dell'interessato.   Lo scorso giugno è entrata in vigore la legge sulla modernizzazione della cittadinanza tedesca (Staatsangehörigkeitsmodernisierungsgesetz – StARModG).I bambini nati in Germania da genitori stranieri acquisiscono la cittadinanza tedesca se almeno uno dei genitori vive legalmente in Germania da più di cinque anni (erano in precedenza otto anni) ed ha un permesso di soggiorno permanente.

I figli possono mantenere la cittadinanza dei genitori.Non sussiste più la regola dell'opzione per una cittadinanza o l'altra. In Germania si applica generalmente il principio dello Ius sanguinis che prevede di regola l'acquisizione della cittadinanza tedesca per discendenza da almeno un genitore tedesco, senza tener conto del luogo di nascita.

Dal 2000 si prevede però che, in caso di nascita all'estero, la cittadinanza tedesca non viene più acquisita se il rispettivo genitore tedesco è nato all'estero dopo il 21.12.1999, se ha la propria residenza all'estero e se il figlio acquisisce automaticamente la cittadinanza (straniera) dell'altro genitore o la cittadinanza del Paese in cui è nato.  In questo Paese vale lo Ius soli, per cui chi nasce in Gran Bretagna diventa automaticamente cittadino britannico.Ma con numerose eccezioni, a partire da quella di essere figlio di un diplomatico che lavora per un Paese straniero o un 'nemico straniero in occupazione' vale a dire se si è figli di una persona che si trovava nelle isole della Manica durante la seconda guerra mondiale, e condizioni.  Se si è nati fra il primo gennaio 1983 e il 1 ottobre 2000, si acquisisce la cittadinanza britannica se si è nati nel Regno unito e almeno uno dei due genitori è cittadino britannico o irlandese residente in Uk, o di un Paese Ue o dell'Unione economica europea, e nel caso il genitore in questione sia il padre, al momento della nascita doveva essere sposato alla madre.

In caso contrario, si acquisisce automaticamente la cittadinanza se almeno uno dei genitori aveva un permesso di soggiorno indefinito.Vi sono poi altri scaglioni temporali, con incluse altre condizioni, incluso quello della Brexit nel 2021, e diverse altre eccezioni.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, il presente e futuro dell’idrogeno protagonisti a Hydrogen Expo 2024

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(Adnkronos) – La sostenibilità si è data appuntamento nei padiglioni del Piacenza Expo, dove oggi ha aperto i battenti la 3ª edizione di Hydrogen expo, la più grande mostra-convegno italiana dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno, in programma fino al 13 Settembre, organizzata da Mediapoint & Exhibitions.Un’edizione che, con i suoi 200 espositori ufficiali, 9.000 mq di superficie espositiva e gli oltre 2000 visitatori registrati il primo giorno, appare già destinata a battere ogni record.

A tagliare il nastro, Vincenzo Colla, Assessore allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione della Regione Emilia-Romagna, Katia Tarasconi, sindaca di Piacenza, il presidente di Confindustria Piacenza, Nicola Parenti e Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions. “Questa è una fiera che parla al futuro, che vede una crescita continua degli espositori e che dà la dimensione tra chi è scettico e chi invece ci sta investendo…”, dichiara l’assessore regionale Vincenzo Colla.Che dalla kermesse piacentina fa anche un punto sulla politica energetica regionale emiliano-romagnola: “Penso che come Regione siamo sulla traiettoria giusta, abbiamo fatto un piano energetico regionale che guarda anche l’idrogeno, che ha messo insieme università, centri di ricerca e impresa.

In collaborazione con Hera e Snam abbiamo promosso un grande investimento sull’idrogeno, che verrà fatto in una discarica dismessa”, continua Colla, “e abbiamo dato un contributo di 20 milioni di euro per rendere competitive queste strutture.Ma abbiamo fatto anche la prima sperimentazione mettendo nei tubi idrogeno miscelato con il gas. È una strada giusta, dobbiamo tenere tutti i mix delle rinnovabili e l’idrogeno oggettivamente è la tecnologia più evoluta dal punto di vista green, ma dobbiamo abbattere i costi”. Per la sindaca Katia Tarasconi l’idrogeno non rappresenta solo il vettore energetico del futuro, ma anche un booster economico per tutto il Piacentino: “Hydrogen Expo è una Fiera che nella sua terza edizione ha aumentato di molto gli espositori.

Quindi ha un duplice effetto: uno è portare ovviamente espositori e visitatori da fuori Piacenza e far conoscere il nostro territorio; ma c’è anche il tema idrogeno di per sé, che fa di Piacenza una sorta di luogo in cui si discute della tecnologia”, spiega la sindaca. “Oggi abbiamo tutti una sensibilità molto maggiore rispetto al passato sui temi ambientali e quindi anche sui temi energetici, perché le due cose sono strettamente interconnesse.Parlare qui di idrogeno, in queste giornate così partecipate, fa diventare Piacenza un luogo molto interessante, sia da un punto di vista degli investimenti, ma anche da un punto di vista della partecipazione”, conclude Tarasconi. Il presidente di Confindustria Piacenza, Nicola Parenti, sottolinea invece l’impegno degli imprenditori piacentini nella nascente filiera dell’idrogeno. “Siamo stati un partner storico di questa fiera, nella quale abbiamo creduto fin da subito.

Siamo felici di vedere come questa fiera stia crescendo di anno in anno e come Piacenza sia ormai la capitale italiana dell’idrogeno”, dice Parenti, “Abbiamo una quindicina di aziende piacentine che operano nel settore e nella filiera, soprattutto dell’Oil&Gas.Rispetto all’anno scorso assistiamo a un passaggio importante: ci dicono alcune nostre aziende che iniziano ad arrivare i primi contratti per la costruzione di componenti per i sistemi produttivi dell’idrogeno, come gli elettrolizzatori.

Ma la strada è ancora molto lunga”. Sostenibilità è la parola d’ordine che dominerà la tre giorni piacentina, che ospita le principali innovazioni del comparto, con particolare riguardo agli aspetti legati a produzione, trasporto e stoccaggio dell’idrogeno, oltre che alle varie applicazioni ed all’utilizzo finale.Negli stand sono presenti le novità di mercato dei settori delle macchine per le costruzioni, il sollevamento, la movimentazione, ma anche la pulizia industriale.

Una particolare attenzione è inoltre dedicata alle prospettive di utilizzo del vettore idrogeno nei trasporti su gomma, ferro e mare. Hydrogen Expo è sì una finestra sulle innovazioni che verranno, ma è anche vetrina per quelle già disponibili, come la prima lastra in ceramica tecnica 4D al mondo realizzata attraverso l’impiego di una miscela di idrogeno verde (ossia idrogeno ottenuto utilizzando energia rinnovabile e gas naturale) creata da Iris Ceramica Group, leader mondiale nella realizzazione di soluzioni innovative e grandi lastre in ceramica tecnica di alta gamma e Edison Next, società del Gruppo Edison.Il sito di produzione è l’H2 Factory, il nuovo stabilimento di Castellarano (RE) – terminato nel 2023 – già dotato di tecnologie innovative e delle infrastrutture necessarie per l’utilizzo al 100% di idrogeno verde. Nei padiglioni dell’Hydrogen sono presenti anche le realtà produttive che dell’innovazione hanno fatto la loro ragione di esistenza, come Comau, azienda di automazione industriale con oltre 51 anni di esperienza nella produzione di linee di automazione e robotica. “Produciamo più di 40 modelli di robot e li integriamo nelle linee di automazione per fa sì che le aziende possano produrre in modo automatico i loro prodotti”, spiega Lucrezia Morabito, Product and Solution manager di Comau, “Per quanto riguarda l’idrogeno supportiamo chi produce elettrolizzatori e celle a combustibile, quindi chi produce idrogeno e chi lo utilizza nell’automatizzare le linee di produzione, rendendole più efficienti e con una qualità maggiore, ma a un costo inferiore”. “Le aspettative per questa terza edizione di Hydrogen Expo sono alte, anche sospinte da una partecipazione di espositori, associazioni di categoria, personalità del mondo industriale, imprenditoriale e politico, molto incoraggianti”, spiega Fabio Potestà Direttore della Mediapoint & Exhibitions, “Tengo a sottolineare che la prima edizione del 2022 annoverava poco più di 30 espositori, oggi siamo a 200.

Quindi il balzo in un lasso di tempo molto ristretto è stato notevole.Oggi siamo sicuramente la più grande Mostra convegno italiana e una delle più grandi e note a livello internazionale.

Una nota estremamente positiva sono i 24 convegni specialistici in programma, ai quali si sono preregistrati 1531 operatori delegati”.  Per Potestà la kermesse piacentina è una scommessa vinta: “Mediapont è stata la prima società in Italia a credere e ad avere la visione e la strategia evidentemente anche le risorse finanziarie per lanciare una manifestazione espressamente dedicata alla filiera dell’idrogeno”.Infine, per Potestà la manifestazione piacentina rappresenta un volano privilegiato per far emergere le esigenze dell’intera filiera dell’idrogeno: “Dai nostri padiglioni emerge la richiesta alle istituzioni di tutte le associazioni di categoria, a cominciare da H2IT, di guardare all’idrogeno con maggior attenzione, per fare sì che il suo utilizzo sia facilitato anche da aiuti ed è incentivi economici, così da innescare un’economia di scala, che possa rendere l’idrogeno molto meno costoso e molto più diffuso”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasquale Ingollingo: la Virtus Stabia lotterà per la salvezza, per la Juve Stabia tutto è possibile

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Pasquale Ingollingo, Direttore Sportivo della Virtus Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, andato eccezionalmente in onda martedì sera alle 20:30. 

Il talk riprenderà regolarmente di giovedì a partire dalla prossima settimana

Le dichiarazioni di Ingollingo , sull’ inizio campionato della Virtus Stabia e della Juve Stabia, rilasciate durante la prima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Abbiamo iniziato un campionato nuovo e difficile con una vittoria, seppure sofferta, contro una squadra fortissima come l’Heraclea che è stata costruita per vincere il campionato.E’ stata una bella gara, ma non bisogna esaltarci.

Sabato abbiamo un altro match duro.Non abbiamo fatto nulla se non vincere una partita.

Dalla Juve Stabia dopo lo scorso anno possiamo aspettarci di tutto.

Avere, inoltre, dei ragazzi che scendono in campo con quella cattiveria, quel morso, è il sogno di ogni allenatore e dirigente. I calciatori della Juve Stabia lottano su tutti i palloni.E’ divertente proprio guardarli.

Ripeto il campionato di Eccellenza è difficile.

Cerchiamo di lottare ad ogni partita ma ci sono avversarie costruite per la vittoria, per noi è reale salvezza.Sono scaramantico, non faccio pronostici nè sulla Virtus Stabia nè sulla Juve Stabia!

Ius scholae, Camera boccia emendamenti opposizione: no anche da Forza Italia

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(Adnkronos) – La Camera ha respinto gli emendamenti al ddl sicurezza per l'introduzione nell'ordinamento del cosiddetto ius scholae presentati da Avs, Azione e Pd.I no sono stati 169 e i sì 126 e 3 astenuti.

Anche Forza Italia ha votato contro.  "Dopo un'estate in cui Forza Italia ha parlato solo di ius scholae, oggi ha votato contro.Ma non uno diverso da quello di cui parlava, lo stesso.

Questo dà empiricamente l'immagine di dove siamo, cioè una politica che è capace di parlare tutta l'estate di una cosa importante, perché si tratta di ragazzi che studiano in Italia e non hanno la cittadinanza a cui si racconta una cosa, e poi si fa l'opposto", afferma Carlo Calenda, leader di Azione, davanti a Montecitorio. "Era atteso, certo, il fatto che si faccia sono solo chiacchiere.Condiviso con gli alleati non vuol dire nulla, perché loro non sono d'accordo – aggiunge -.

La nostra proposta è la loro proposta.Noi presenteremo una proposta, non un emendamento, identico a quello che abbiamo già portato". "Forza Italia non può far finta di essere nei giorni pari un partito liberale, e in quelli dispari la ruota di scorta di Meloni, perché è una presa in giro per gli elettori.

Se dicono che per loro lo ius scholae è importante ma poi fanno quello che dice Meloni, va bene, sono sinceri, ma se dicono che per loro è una priorità e voti contro la tua stessa proposta è una follia.Ma è una follia di cui si nutre la politica, e pian piano nessuno va a votare", conclude Calenda.  ”Bocciati oggi alla Camera tutti gli emendamenti della sinistra e dell'opposizione tesi a introdurre lo ius soli, lo ius scholae o nuove regole più lassiste sulla cittadinanza.

Mentre Matteo Salvini sta subendo un processo politico per aver difeso i confini da ministro dell'Interno, come promesso in campagna elettorale, la sinistra vuole aprire le porte a chiunque.La Lega fermerà, come ha già fatto in passato, ogni tentativo in questa direzione.

Non a caso stiamo preparando una proposta di legge che va verso una maggiore severità nel rilascio delle cittadinanze.Vogliamo sperare che tutto il centrodestra ci segua in questa battaglia di civiltà per il nostro Paese.

Tutti, nessuno escluso." Così il deputato della Lega Igor Iezzi, capogruppo in commissione Affari costituzionali.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciro Raimondo: Lovisa e Pagliuca bravissimi a mantenere il gruppo anche in B

Ciro Raimondo, Direttore Sportivo ed ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, andato eccezionalmente in onda martedì sera alle 20:30. 

Il talk riprenderà regolarmente di giovedì a partire dalla prossima settimana.

 

Le dichiarazioni di Raimondi , sull’ inizio campionato della Juve Stabia e sul suo ruolo nell’ AIC, rilasciate durante la prima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Intanto vanno fatti i complimenti alla Juve Stabia come società per aver riconfermato in blocco sia il Direttore Sportivo Lovisa che l’allenatore, dando fiducia ad un gruppo che ha lavorato benissimo lo scorso anno raggiungendo un obiettivo inaspettato. Folino?

Non posso dire nulla.Un 2002 che ha una vita davanti e gli auguro serie importanti avendo le qualità, insieme agli altri, di fare cose importanti.

Quando venivo scelto, all’epoca si giocava con libero staccato, avevo la licenza di andare avanti e così ho fatto qualche goal.Adesso c’è la possibilità di vedere le partite, studiare gli avversari.

Questo dimostra la bravura di Lovisa e di Pagliuca nel tenere Folino nel gruppo che ha lavorato benissimo tutto l’anno e che quando è stato chiamato in causa ha risposto bene.

 Attendere credo sia la cosa più giusta in questo momento.Per Castellammare i tifosi non sono il dodicesimo uomo, ma il tredicesimo, il quattordicesimo.

A Castellammare è sempre stato così.

Sicuramente ci sarà uno spettacolo.Ti entusiasmi tu e tutti i tifosi che vedono la voglia e l’attaccamento dei ragazzi alla maglia.

Questa è la forza della Juve Stabia, un gruppo di ragazzi che non hanno mai giocato in B ma sono in una vetrina importante.Sono bravi calciatori ma soprattutto ragazzi intelligenti a capire l’importanza del campionato.

Mi auguro che la società abbia parecchi giocatori di proprietà.

Zurolo è stato un dirigente nei miei anni a Castellammare, resta uno dei primi tifosi della Juve Stabia.

Sono stato scelto come referente dall’AIC.Mi è arrivata una telefonata in cui mi comunicavano di aver pensato a me.

Chiaramente ho accettato subito, mi inorgoglisce e mi fa piacere.I calciatori sono molto più tutelati, le società sono costrette a mantenere gli impegni in certi termini, almeno in Lega Pro.

La Serie B è un calcio importante!”

Lombardia, lanciata LabLab: app per avvicinare studenti al mondo delle imprese

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(Adnkronos) – Una nuova web app innovativa per avvicinare i giovani al mondo del lavoro in modo più diretto, concreto ed efficace e rendere protagoniste le imprese, permettendo loro – con un’autentica rivoluzione nell’orientamento – di entrare in contatto con personale dotato delle competenze di cui hanno bisogno. È il duplice obiettivo che si pone 'LabLab' applicazione di Regione Lombardia che darà la possibilità agli studenti lombardi di svolgere un’esperienza in una delle tante imprese del territorio, aiutandoli a far coincidere le loro aspirazioni con le reali opportunità offerte dal mondo del lavoro.L’iniziativa è stata presentata questa mattina Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e dall’assessore all’Istruzione, formazione e lavoro, Simona Tironi, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Luciana Volta, direttrice Usr Lombardia, Francesco Buzzella, presidente di Confindustria Lombardia, Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, Davide Garufi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio. (Video) “L’obiettivo di questa iniziativa – ha spiegato il presidente Attilio Fontana – è potenziare ulteriormente l’istruzione e la formazione professionale in raccordo con le filiere economico-produttive rendendo il nostro sistema sempre più competitivo.

Già nella passata legislatura siamo intervenuti per colmare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e Regione con la misura ‘Formare per Assumere’, rivolta alle imprese per finanziare percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali”. “Ora con la web app LabLab – ha aggiunto il governatore lombardo – contiamo di agire a monte della filiera: favorendo, cioè, l’apertura delle aziende al mondo scuola, necessaria a prevenire il fenomeno del mismatch, ma anche la libertà di scelta degli studenti che potranno indirizzare le proprie aspirazioni, toccando con mano le offerte di un mondo che cambia rapidamente”.   L’app LabLab permetterà al singolo studente di visitare le imprese, entrare in contatto con la realtà del lavoro e vivere una giornata intera in azienda.Un ruolo importante sarà rivestito dai docenti che monitoreranno e supporteranno i ragazzi nella ‘job experience’ offerte dalle aziende.

Nello specifico le imprese avranno la possibilità di decidere quando e come ricevere i ragazzi.Tutto Il sistema sarà snello e semplice, grazie all’utilizzo di un QR code che renderà l’esperienza tecnologicamente accessibile a tutti.

Altro punto di forza del progetto sarà il coinvolgimento delle famiglie.I ragazzi potranno infatti partecipare a queste esperienze in azienda sia da soli sia accompagnati dai genitori, che in questa fase cruciale per i ragazzi hanno un ruolo chiave.

In particolare, verranno creati spazi di dialogo in cui verranno illustrati gli ultimi trend del mondo del lavoro. “Coinvolgere le aziende, creare un terreno di dialogo comune tra mondo del lavoro e mondo della formazione – ha spiegato l’assessore Tironi – è un importantissimo per favorire occupazione e dare concretezza alle aspirazioni dei ragazzi.Grazie a quest’app gli studenti potranno entrare fisicamente nelle tante imprese lombarde dove quotidianamente si crea, si produce e si lavora ogni giorno.

L’idea è semplice, ma rivoluzionaria: non possiamo più aspettare che i ragazzi scelgano il proprio percorso di studi senza aver mai visto da vicino un lavoro, senza aver potuto toccare con mano cosa significa far parte di un'azienda e quali sfide ed opportunità offre il futuro”. “Vogliamo far dialogare il mondo delle imprese e i giovani, che potranno fare un’esperienza in azienda vedendo con i propri occhi la passione e l’impegno che si cela dietro ogni settore – ha aggiunto Tironi – solo se si trasmette passione ai ragazzi, potremo evitare che le loro scelte siano il frutto di mode passeggere o di scelte imposte.Questa idea è una vera rivoluzione, infatti, solo dopo aver visto e apprezzato un determinato lavoro, i ragazzi vengono messi nelle condizioni di scegliere consapevolmente il percorso di studi più adatto per raggiungere i loro obiettivi.

Così invertiamo la logica rispetto al passato, solo così possiamo stare al passo con i tempi veloci del mondo del lavoro".  Sono già molte le aziende che hanno già aderito all’iniziativa di Regione Lombardia, 290 imprese del territorio che saranno pronte ad accogliere gli studenti per permettere ali studenti di entrare in contatto diretto con la realtà del lavoro.Tra queste, solo per citarne alcune, Danone, Mille Miglia, Pomellato, La Linea Verde Group – DimmidiSì e Portrait Milano. “Ci congratuliamo con Regione Lombardia per questa webapp innovativa – ha sottolineato Letizia Caccavale – Public Affairs & Sustainability Manager Danone Italia – siamo felici di aderire perché rappresenta un impegno concreto in aiuto alle famiglie”. “Da tempo – ha spiegato Sabina Belli amministratore delegato di Pomellato – investiamo sui giovani, sulla loro formazione avviando attività utili a comunicare la ricchezza e le tante opportunità di lavoro che caratterizzano le professioni legate alla produzione di gioielli”. "Un’iniziativa unica nel suo genere – ha chiosato Laura Bianchetti, direttore HR de La Linea Verde Group – DimmidiSì – per aiutare in modo concreto i nostri giovani e introdurli nel mondo del lavoro.

Siamo felici di poter accogliere i ragazzi mostrando loro il ruolo chiave dell’innovazione tecnologica nel mondo dell’agricoltura”. “Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto – ha detto l’ad di Mille Miglia, Alberto Piantoni – mettiamo molto volentieri a disposizione la nostra esperienza, le nostre professionalità e il nostro know-how: i nuovi progetti intrapresi e quelli che verranno sono senz’altro un terreno favorevole per la formazione di nuove risorse”. “L’iniziativa di Regione Lombardia – ha aggiunto il presidente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella commentando l’iniziativa – si inserisce in un vuoto, quello dell’emergenza nazionale del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, che da anni penalizza in termini di competitività nei confronti dei competitors il sistema imprenditoriale nel suo complesso.Con la webapp LabLab sarà più semplice per le imprese arrivare direttamente ai giovani, e viceversa, evitando che le opportunità vadano perse per mancata conoscenza o per intermediazioni errate.

Confindustria Lombardia, dopo aver contribuito attivamente alla fase progettuale di questo strumento digitale di matching, continuerà a garantire il suo supporto all’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro soprattutto in termini di apertura delle aziende alle attività di orientamento e di diffusione dell’iniziativa tra le proprie associate”.   Approvazione anche da parte di Confartigianato Lombardia. "Riteniamo che lo strumento che presentato oggi sia prezioso per il contenuto e anche per la modalità che utilizza – ha evidenziato Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia – l’app parla la lingua delle giovani generazioni e li mette in contatto con le imprese.In un momento di grave carenza di capitale umano, figure come fonditori, operai specializzati, meccatronici risultano introvabili e ogni sforzo teso a migliorare il match domanda – offerta di lavoro ci vede e ci vedrà favorevoli”. “Accogliamo positivamente uno strumento di facile utilizzo – ha affermato Davide Garufi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio – vicino per funzionamento alle esigenze dei giovani e che rappresenta, allo stesso tempo, un’importante occasione per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e un’operazione culturale ed educativa, permettendo a studentesse e studenti di conoscere da vicino e sul campo le imprese, attraverso il racconto di imprenditori e collaboratori”. “Per facilitare la partecipazione di queste imprese all’app LabLab – ha aggiunto – è importante coinvolgere i Distretti del commercio, naturali aggregatori di un ampio ventaglio di aziende, nella promozione e applicazione dell’iniziativa.

Una loro partecipazione permetterebbe, inoltre, a studentesse e studenti di conoscere più realtà economiche in un tempo limitato, offrendo loro più stimoli”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ius soli, culturae, scholae: un dibattito lungo 10 anni

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(Adnkronos) –
Ius soli, culturae, scholae.Dura praticamente da quasi dieci anni il dibattito sulla riforma della legge sulla cittadinanza per la modifica dei requisiti per acquisirla.

Un confronto scandito da alcune tappe superate con l'approvazione nelle aule parlamentari di alcune proposte di legge, senza però che si sia riusciti a completarne l'iter in maniera definitiva. Già nel 2015 infatti dalla Camera arrivò il via libera ad un testo che prevedeva una forma di ius soli e lo ius culturae, praticamente l'altra declinazione di quello che viene attualmente definito ius scholae.Il provvedimento, che non arrivò ad ottenere l'ok definitivo del Senato, prevedeva l'acquisto della cittadinanza per i nati in Italia da genitori stranieri, dei quali almeno uno in possesso del diritto di soggiorno permanente o del permesso di soggiorno di lungo periodo.  Inoltre la cittadinanza poteva essere ottenuta dai minori stranieri nati in Italia o che vi avessero fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età, qualora avessero frequentato regolarmente un percorso formativo per almeno cinque anni nel territorio nazionale. Un presupposto definito ius culturae e leggermente diverso dal cosiddetto ius scholae, previsto da una nuova modifica alla legge sulla cittadinanza approvata nel giugno 2022 in commissione Affari costituzionali della Camera, ma mai approdata in Aula per la fine anticipata della legislatura.  Secondo questo testo la cittadinanza poteva essere concessa ai minori stranieri, nati in Italia o che vi avessero vi fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età, residenti legalmente nel nostro Paese, che avessero frequentato regolarmente per almeno cinque anni nel territorio nazionale uno o più cicli scolastici presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale idonei al conseguimento di una qualifica professionale.  Contenuti ripresi da alcune proposte di legge presentate nel corso dell'attuale legislatura, già prima che la questione dello ius scholae venisse riproposta da Forza Italia e poi dai Gruppi parlamentari autori di emendamenti al disegno di legge sicurezza all'esame della Camera.  I contenuti della proposta di legge licenziata nel 2022 dalla commissione Affari costituzionali della Camera si ritrovano nei testi depositati dalla senatrice del Pd ed ex capogruppo Simona Malpezzi, dalla capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera, Luana Zanella, e dalla deputata M5S Vittoria Baldino. Si spingono invece oltre, prevedendo anche il cosiddetto ius soli, le proposte dell'ex presidente della Camera, Laura Boldrini, del deputato del Pd Matteo Orfini e del senatore Dem Francesco Verducci.

Nel primo caso la cittadinanza viene riconosciuta ai nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di cui almeno uno sia regolarmente soggiornante in Italia da almeno un anno, al momento della nascita del figlio e a chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di di cui almeno uno nato in Italia.  La proposta Orfini prevede lo ius soli per i bambini nati nel nostro Paese da genitori stranieri, di cui almeno uno vi risieda legalmente senza interruzioni da non meno di cinque anni o sia in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo. Contenuti analoghi a quelli del testo di Verducci, in base al quale acquista la cittadinanza chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, dei quali almeno uno sia in possesso del diritto di soggiorno permanente o del permesso di soggiorno di lungo periodo.Requisito decisivo per l’otte­nimento di uno dei suddetti titoli, si ricorda, è il sog­giorno per almeno cinque anni in Italia. Riprende la proposta di legge approvata in un ramo del Parlamento nel 2015 quella depositata dal deputato di Azione Ettore Rosato, mentre quella del responsabile Sport del Pd, Mauro Berruto, punta a disciplinare il tesseramento dei minori stranieri nati in Italia presso le società e associazioni sportive e i casi di concessione della cittadinanza.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)