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Conte post Cagliari-Napoli:”La squadra è sicuramente in crescita”

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Al ritorno dopo la sosta nazionali, il Napoli di Antonio Conte è ospite a Cagliari,  dove gli azzurri schiacciano i sardi per 0-4 e tornano a vincere tre partite di fila dall’anno dello scudetto.Antonio Conte ha parlato così nel post partita

Antonio Conte post Cagliari-Napoli 0-4

Sulla partita

“Cagliari è un campo molto difficile, abbiamo iniziato bene poi c’è stata l’interruzione a causa dei fumogeni che ha facilitato loro perché ha spezzato il nostro ritmo e per questo ci hanno messi in difficoltà.

A fine secondo tempo abbiamo capito bene cosa fare, dobbiamo continuare a crescere a tutto campo ed essere attenti è bravi, serve questo in Serie A”

Su Lukaku

“Romelu è un giocatore che ho voluto fortemente io, già dai tempi dell’Inter.E’ un attaccante atipico, che oltre ad essere forte fisicamente è forte anche in progressione, la condizione però non è ancora assolutamente ottimale, ha fatto comunque molto bene”

Su Kvaratskhelia 

“Kavaratskhelia mi auguro possa fare tanti gol, da lui ci aspettiamo assist e giocate importanti.

Oggi ho notato grande disponibilità e determinazione degli esterni e questo ci fa ben sperare”

Il cambiamento apportato alla squadra

“Questa l’anno scorso era una squadra che non voleva sporcarsi le mani, lo switch dopo quanto successo l’anno scorso sta proprio in questo, anche perché quando abbiamo giocato abbiamo fatto belle cose.La squadra è sicuramente in crescita, da quando ho denunciato alcune cose dopo la prima partita qualcosa è cambiato.

In questo momento tutte le squadre sono in una fase di assestamento e anche noi, però si vede il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi”

“Spari vicino a Trump”, ex presidente al sicuro. Il figlio: “Trovato un Kalashnikov, bloccato un uomo”

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(Adnkronos) – L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è "al sicuro dopo spari nelle sue vicinanze".A darne notizia è il portavoce della campagna di Trump, Steven Cheung in una dichiarazione. "Il presidente Trump è al sicuro dopo spari nelle sue vicinanze.

Al momento non ci sono ulteriori dettagli", ha detto Cheung. L'ex presidente stava giocando a golf al Trump International Golf Club di West Palm Beach.Il campo è stato immediatamente bloccato, secondo una fonte a lui vicina riportata dalla Cnn. "Ci risiamo, amici!

Colpi sparati al Trump Golf Course di West Palm Beach, Florida", twitta il figlio di Trump, Donald jr. "Un AK-47 è stato trovato tra i cespugli, secondo le forze dell'ordine locali.La campagna Trump ha diffuso un comunicato confermando che il presidente Trump è al sicuro.

Un sospetto sarebbe stato arrestato", scrive Donald jr. A luglio Trump è stato vittima di un attentato a Butler, in Pennsylvania, quando è stato colpito all'orecchio dal proiettile sparato da un cecchino.Ad aprire il fuoco, un giovane che è stato ucciso dagli agenti del Secret Service.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Napoli 0-4, poker azzurro e Conte vola

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(Adnkronos) –
Terza vittoria di fila per il Napoli che si impone con un netto 4-0 a Cagliari oggi 15 settembre nella quarta giornata della Serie A.A decidere il match della Unipol Domus le reti di Di Lorenzo al 18, Kvaratskhelia al 66', Lukaku al 70' e Buongiorno al 93'.

Gli azzurri salgono a quota 9, mentre i rossoblù restano fermi al 17° posto come Monza e Como con due punti.   Al 4' la prima conclusione del match con Politano che, servito di sponda da Lukaku, schiaccia un po' il tiro e manda a lato.Al 18' i partenopei sbloccano la partita con il gol del capitano.

Azione insistita con Lukaku che appoggia per Di Lorenzo al limite dell'area, conclusione deviata da Mina che beffa Scuffet.Al 20' immediata reazione rossoblù con una conclusione di Azzi, Meret si allunga e devia in angolo.

Al 27' gioco fermo a causa di qualche disordine sugli spalti tra le due tifoserie.Lancio di fumogeni ed esplosivi che arrivano anche sul terreno di gioco, intervengono gli steward e dopo sette minuti si può ripartire.  Al 34' chance per il Cagliari dagli sviluppi di un angolo, colpo di testa di Mina, contrastato da un difensore avversario e palla ancora in corner.

Al 41' sardi vicino al pareggio con un bel colpo di testa di Piccoli, ancora una volta Meret si distende e respinge.Al 44' prova ad andare in verticale il Napoli, Politano premia il movimento di Kvaratskhelia che calcia di prima intenzione, Zappa devia in angolo.

Nel lungo recupero concesso dall'arbitro i sardi vanno vicini al pari in due occasioni, prima con Piccoli che calcio a lato da ottima posizione e poi con una conclusione di Gaetano deviata in angolo.  In avvio di ripresa doppia chance per il Cagliari, Luperto colpisce di testa: gran parata di Meret, sulla respinta Luvumbo in posizione defilata calcia di pochissimo a lato.Al 10' contropiede di Lukaku che fa 50 metri palla al piede ma poi non s'intende con Kvaratskhelia per l'ultimo passaggio.

Al 12' rossoblù a un passo dal pari: conclusione dalla distanza di Marin, palla contro la traversa dopo un tocco di Meret.Al 18' ci prova anche Zortea dalla distanza, conclusione abbondantemente alta.  
Al 21' arriva il raddoppio con un'azione tutta in verticale del Napoli, ultimo passaggio di Lukaku per Kvaratskhelia che si presenta a tu per tu con Scuffet e non sbaglia.

Al 25' i ragazzi di Conte calano il tris: gravissimo errore di Scuffet che regala palla a Kvaratskhelia, assist del georgiano per Lukaku che non sbaglia da due passi.  Al 28' inizia la solita girandola di cambi con tre sostituzioni tra i partenopei.Entrano McTominay, Simeone e Gilmour, escono Kvaratskhelia, Lukaku e Lobotka.

Al 31' doppio cambio per Nicola che inserisce Makumbou e Pavoletti, per Piccoli e Marin.Al 36' scocca l'ora di Neres che subentra a Politano.

Al terzo minuto di recupero arriva anche il quarto gol.Calcio d'angolo battuto da Neres e Buongiorno di testa supera Scuffet.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Napoli 0-4, gli azzurri vincono la terza sfida di fila

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Serviva non essere provinciali e non pensare alla Juventus.Detto, fatto.

Il Napoli di Antonio Conte cala il tris in Sardegna battendo il Cagliari per 4-0.Un risultato netto, che testimonia la grande prestazione della squadra azzurra che, adesso sì, può davvero pensare – come ha detto Conte “partita per partita” – alla sfida contro la Juventus di Thiago Motta di sabato alle ore 18.00.

Il racconto del primo tempo

Dopo un primo tempo equilibrato, e soprattutto molto fisico considerando i diversi falli commessi soprattutto dai padroni di casa, il Napoli l’ha sbloccata al 18’ con Giovanni Di Lorenzo.

Ancora il capitano, così come contro il Bologna due giornate fa.Il sinistro da fuori, su assist di Lukaku, e con una deviazione evidente di Mina permettono al Napoli di passare in vantaggio, quasi subito.

Rete che porta gli azzurri in controllo, ma che costringe allo stesso tempo il Cagliari a provare a costruire e a rispondere.La squadra di Nicola di prova, e va vicina al pari con Piccoli che salta di testa sugli spioventi di corner ma c’è la super parata di Meret (uno dei migliori in campo).

Ci pensano Kvara-Lukaku

Nella ripresa la musica cambia.

Il Cagliari parte forte e prova a cercare la rete del pari, con Marin che scheggia la traversa dopo la deviazione (decisiva) ancora di Meret.Al 66’, sale in cattedra Lukaku – marcato per tutta la partita da un ottimo Mina – che lancia in profondità Kvaratskhelia che batte Scuffet e realizza la rete della doccia fredda per il Cagliari.

Palla di Lukaku e gol di Kvara.Il georgiano decide di restituire il favore quattro minuti dopo: su errore di Scuffet – che sbaglia il rinvio – Kvaratskhelia recupera in area, serve il belga che di sinistro deve solo spingere la palla in porta. 3-0 e match completamente chiuso.

Soddisfazione, nei minuti di recupero, anche per Buongiorno che di testa segna la sua prima rete in maglia azzurra.Dopo il gol, c’è spazio anche per i debutti di McTominay e di Gilmour.

Un Napoli che aggredisce, che ha già la mentalità del suo allenatore e che fa ben sperare per le prossime partite.L’obiettivo sarà crescere e migliorare.

Ma se questa è la base di partenza…ci sarà da divertirsi.https://twitter.com/sscnapoli/status/1835379449988067489

‘Life for Gaza’, da locandina con Gazzè, Silvestri e Mastandrea sparisce nome scrittrice che “odia ebrei”

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(Adnkronos) – Un "concerto di pace", con cantanti, attori e scrittori che si alterneranno sul palco per "sostenere gli aiuti umanitari a Gaza".Il prossimo 28 settembre l'ex base Nato di Napoli sarà la cornice dell'evento 'Life for Gaza' con la partecipazione di numerosi artisti, tra i quali Max Gazzè, Daniele Silvestri, Valerio Mastandrea, Isa Danieli e Giovanni Truppi.    Nella lista dei partecipanti – pubblicata sulla locandina disponibile sul sito pergaza.it – in un primo momento compariva anche il nome della scrittrice Cecilia Parodi, indagata a Milano per "istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa" e per diffamazione aggravata dall'odio razziale.

In un video pubblicato sui social usava parole di fuoco nei confronti del popolo ebraico.Nella versione aggiornata del manifesto, però, Parodi non figura più.  Interpellati dall'Adnkronos, gli organizzatori non ne fanno una questione di opportunità ma parlano di problemi di 'agenda': "Credo che abbia impegni per quella data.

Questo ci è stato detto.Ma non conosco l'artista in questione…", spiega Alessandro Di Rienzo dell'Associazione Kosmopolis che cura la raccolta fondi dell'evento, il cui ricavato sarà utilizzato per l'acquisto di un'ambulanza da inviare a Gaza.

Sui social nei giorni scorsi i profili di alcuni degli artisti coinvolti nell'iniziativa sono stati presi di mira da utenti che non hanno gradito la presenza di Parodi al concerto: "Ma come fate a stare al fianco di un'antisemita, sullo stesso palco?", il tenore di molti commenti. Nel video 'incriminato' pubblicato su Instagram, Parodi si sfogava così: "Odio tutti gli ebrei, odio tutti gli israeliani, dal primo all'ultimo, odio tutti quelli che li difendono, tutti, tutti, tutti i giornalisti, tutti i politici, tutti i paraculi.Vi odio perché mi avete rovinato la vita, la fiducia, la speranza.

Perché avete rovinato il mondo?Ci avete depredato di ogni diritto, della giustizia.

Vi odio tutti…Spero di vederli tutti impiccati!

Giuro che sarò la prima della fila a sputargli addosso".A causa delle sue parole la scrittrice è stata indagata dalla Procura di Milano per "istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa" e per "diffamazione aggravata dall'odio razziale".

L'evento "Life for Gaza" del 28 settembre – che segue quello dello scorso febbraio svoltosi al Palapartenope – ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Napoli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, appello di Zelensky anche a Italia: “Dateci armi per colpire Russia”

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(Adnkronos) –
Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky si appella agli alleati, Italia compresa, per ottenere le armi a lungo raggio con cui colpire le basi di Mosca in Russia. "Ogni attacco russo, ogni atto terroristico, come l'attacco odierno alla città di Kharkiv e alle regioni di Sumy e Donetsk, dimostra che abbiamo bisogno di questa capacità, e ne abbiamo bisogno in pieno", dice il presidente ucraino in una fase cruciale della guerra, iniziata da oltre 900 giorni 
"Stiamo aspettando le decisioni pertinenti, in particolare dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dalla Francia, dalla Germania, dall'Italia, da tutti coloro la cui risolutezza può contribuire a salvare vite", scrive Zelensky in un post su X.L'attesa è in particolare per le decisioni di Washington e Londra: il via libera di Stati Uniti e Regno Unito consentirebbe a Kiev di utilizzare i missili Atacms e Storm Shadow per colpire obiettivi militari nel territorio russo.

Le forze armate di Kiev da oltre un mese hanno invaso la regione russa di Kursk: i missili a lungo raggio forniti dall'Occidente, quindi, potrebbero essere lanciati da posizioni avanzate. "Sono ancora in corso le operazioni di soccorso a Kharkiv in seguito a un attacco aereo russo su un edificio residenziale. È solo un normale edificio di 12 piani – racconta il presidente ucraino – C'è stato un incendio e i piani sono crollati.Ci sono persone intrappolate sotto le macerie.

Finora, 35 persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini.In questo singolo attacco su Kharkiv, sono state sganciate quattro bombe aeree.

Una ha colpito l'edificio in città e le altre tre hanno colpito i villaggi della regione". "Oggi, bombardamenti simili sono stati effettuati anche dai russi nelle regioni di Sumy e Donetsk.In totale, non ci sono meno di 100 attacchi aerei di questo tipo ogni giorno.

Solo nelle ultime 24 ore, ci sono state 128 bombe aeree guidate.L'unico modo per contrastare questo terrore – sottolinea – è attraverso una soluzione sistemica: capacità a lungo raggio per distruggere l'aviazione militare russa nelle sue basi.

Questa è una soluzione ovvia e logica.Abbiamo già spiegato a tutti i nostri partner perché l'Ucraina ha davvero bisogno di sufficienti capacità a lungo raggio", prosegue Zelensky. Le truppe ucraine, evidenzia il presidente alla Cnn, stanno subendo ingenti perdite perché le armi occidentali arrivano troppo lentamente per equipaggiare adeguatamente le forze armate. La Russia ha guadagnato terreno in alcune parti dell'Ucraina orientale, compresa la zona di Pokrovsk.

Zelensky ha affermato che la situazione a est è "molto dura", aggiungendo che metà delle brigate ucraine lì non è equipaggiata.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata a Genova la decima edizione della settimana europea dello sport

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi, a Genova, Capitale dello Sport 2024, presso lo Yacht Club Italiano, la decima edizione della #BeActive Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre 2024.Anche quest’anno l'Europa fa squadra, dando vita ad un evento che mette al centro l'importanza dell'attività fisica e dello sport per il benessere individuale e collettivo.

Lanciata nel 2015 dall'Unione Europea, ogni anno la Settimana Europea dello Sport (in inglese EWOS, acronimo di European Week Of Sport) promuove l’attività sportiva e gli stili di vita sani e attivi al fine di incrementare il benessere fisico e mentale dei cittadini europei, fondandosi su valori di inclusione, benessere e appartenenza.  I singoli progetti nazionali sono finanziati direttamente dalla Commissione Europea e promossi dal Ministro per lo Sport e Giovani attraverso il coordinamento del Dipartimento per lo Sport, con l’attuazione delle singole attività affidata a Sport e Salute.Inclusione, Benessere e Appartenenza sono le parole chiave dell’edizione 2024.

Inclusione: lo sport è accessibile a tutti, indipendentemente da età, genere, abilità o background, è uno spazio in cui ogni individuo può trovare il proprio posto.Benessere: la pratica sportiva è essenziale per mantenere un corpo sano e una mente equilibrata, contribuendo al miglioramento del benessere complessivo.

Appartenenza: partecipare a eventi sportivi rafforza il senso di comunità, permettendo a persone di diverse generazioni e culture di connettersi attraverso valori comuni come il rispetto e la solidarietà. Durante la Settimana Europea dello Sport, si svolgeranno oltre mille eventi in tutta Europa, dai corsi di yoga alle competizioni di ciclismo, dalle partite di calcio alle gare di nuoto.Questi eventi offrono a chiunque la possibilità di scoprire nuove discipline, perfezionare le proprie abilità e condividere momenti di ispirazione con altri appassionati di sport.

Il main event si svolgerà dal 28 al 30 settembre al Parco del Foro Italico di Roma, all’interno dello Stadio dei Marmi, un playground unico al mondo, completamente riqualificato dopo gli Europei di Atletica Leggera Roma 2024.Verrà allestito il Villaggio BeActive, area multi-sportiva che sarà attiva sabato 28 settembre dalle ore 10:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 24:00 durante la #BeActiveNight e lunedì 30 settembre dalle 8:30 alle 16:30, con la mattinata dedicata alle scuole.

Il Villaggio sarà animato da circa 50 organizzazioni sportive, tra Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni Benemerite, Discipline Sportive Associate, e consentirà a tutti, gratuitamente, di sperimentare e praticare almeno 40 discipline sportive, con il supporto di tecnici e animatori qualificati, con iniziative aperte a tutti e con aree specifiche per le categorie fragili. L'edizione 2024 sottolinea ancora di più l'importanza dello sport come mezzo per abbattere barriere e creare legami, in linea con i principi dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.Lo sport, in tutte le sue forme, offre un'opportunità unica per migliorare la qualità della vita e favorire la coesione sociale.

Le sorelle, stelle della ginnastica artistica, Asia e Alice D'Amato, ed i campioni di nuoto Francesco Bocciardo e Simona Quadarella saranno gli ambassadors di questa edizione.La sera del 28 settembre, invece, sarà quella della #BeActiveNight, un evento che coinvolgerà numerose località in tutta Europa, creando un'atmosfera unica e festosa attorno allo sport e al tema dell’ambiente.

A Roma, Genova e Bergamo ci saranno attività dedicate al plogging, pratica di origine svedese che consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano per strada mentre si fa jogging.La serata rappresenta uno dei momenti più attesi della Settimana, favorendo la partecipazione e la condivisione di esperienze sportive a livello europeo.

Non solo durante la Settimana verrà data rilevanza alla formazione e all’innovazione, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, per promuovere i corretti stili di vita.  La Settimana Europea dello Sport continua a crescere, coinvolgendo sempre più persone e organizzazioni in un percorso di promozione della salute e del benessere attraverso lo sport.Un'occasione speciale per celebrare insieme l'importanza di uno stile di vita attivo e sano.

Alla conferenza stampa di presentazione, moderata dalla giornalista Lia Capizzi, sono intervenuti quali Ambassadors gli atleti olimpici Francesco Bocciardo, Asia e Alice D’Amato.Per il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, “la Settimana europea dello sport è una straordinaria occasione di promozione dell’attività sportiva in tutte le sue forme, elemento essenziale dei corretti e sani stili di vita. È una opportunità che ci permette di ribadire e interpretare fattivamente tutti quei principi tanto decantati nei convegni, che devono semplicemente essere praticati quotidianamente.

La settimana europea dello sport è anche una preziosa occasione per consolidare la sinergia tra eventi dedicati allo sport e l’impegno delle città e delle istituzioni locali per migliorare le condizioni per praticare attività sportiva, in tutte le sue forme e per tutti.BeActive, slogan che ben rappresenta questa rassegna del nostro Continente, assume ancor più valore perché inizierà a ridosso della data che ha segnato una svolta nel mondo sportivo italiano: il 20 settembre, data dell‘’approvazione lo scorso anno da parte del Parlamento della riforma costituzionale in chiave sportiva.  "Dobbiamo tener presente e dare attuazione a quanto stabilisce la Costituzione della nostra Repubblica nel comma inserito nell’articolo 33 -prosegue Abodi-.

Un significato profondo e un valore inestimabile, in nome del diritto allo 'sport per tutti e di tutti', parte delle indispensabili 'difese immunitarie sociali' e importante contributo per migliorare la qualità della vita.Felice che questo progetto in Italia inizi il suo percorso a Genova, città europea dello sport 2024, riconoscendo il merito al Sindaco Marco Bucci e all’amministrazione da lui guidata, che in questi anni ha dimostrato di avere una visione chiara anche dell’importanza sociale ed economica dello sport, indispensabile fattore di benessere individuale e comunitario, partendo dal miglioramento delle infrastrutture: dalle palestre scolastiche, all’ impiantistica diffusa, alla riqualificazione del palasport, alla realizzazione della casa della vela, per arrivare anche al progetto di ristrutturazione dello stadio Marassi per la quale abbiamo programmato un incontro tecnico la seconda settimana di ottobre che darà il via al percorso di ammodernamento dell’impianto”. Il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha ricordato come “la Settimana Europa dello Sport è un appuntamento che riveste un’importanza strategica a livello comunitario per la diffusione dei corretti stili di vita e la promozione dell’attività sportiva.

Obiettivi che sono condivisi con la mission di Sport e Salute.Siamo lieti di ospitare al Parco Sportivo del Foro Italico, in particolare allo Stadio dei Marmi, un playground unico al mondo, completamente rinnovato e aperto a tutti i cittadini, l’evento principale della Settimana Europea dello Sport”. Il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha evidenziato come “questo evento ci ricorda che lo sport non è solo competizione, ma soprattutto un’opportunità di crescita personale, inclusione sociale e miglioramento della qualità della vita.

La nostra città ha sempre dato grande rilievo allo sport, con numerose iniziative per tutte le età, dai bambini agli anziani.Concludo con un augurio speciale a tutti coloro che parteciperanno agli eventi della Settimana Europea dello Sport: divertitevi, mettetevi in gioco e, soprattutto, muovetevi!

Lo sport è vita”.  L’assessore allo sport della Regione Liguria, Simona Ferro, ha rimarcato come “la Liguria è una terra dalla profonda vocazione sportiva e non a caso sarà Regione Europea dello Sport nel 2025.Condividiamo appieno gli obiettivi della Settimana Europea dello Sport e vogliamo che sul nostro territorio, grazie al lavoro congiunto con il Governo e l’Europa e a efficaci iniziative aperte alla cittadinanza, tutti i liguri indipendentemente dalla propria età e dalla propria abilità possano praticare attività fisica all’aria aperta o in strutture moderne e adeguate e stare bene attraverso lo sport”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Di Maio (Aiom): “In oncologia più voce ai pazienti con questionari ad hoc”

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(Adnkronos) – "Come ti sei sentito oggi?", "Ti senti nervoso?", "Provi dolore?", "Hai nausea e vomito?", "Riesci a fare una lunga passeggiata?".A queste domande rispondono sempre più pazienti oncoologici attraverso questionari ad hoc, i Patient-Reported Outcomes, ovvero esiti/risultati riportati dal paziente. “I PRO sono un report diretto della condizione del paziente, senza il filtro, l’interpretazione e la modifica da parte degli operatori sanitari.

Sono ormai considerati gold standard per la valutazione dei sintomi soggettivi, sia nella pratica clinica negli studi clinici.Pur essendo consapevoli della complessità dei Pro come endpoint, i risultati mostrati nel corso sia degli ultimi anni da vari studi clinici dell’impatto di questo strumento sulla qualità di vita dei pazienti supportano nell’incoraggiare un cambiamento culturale e gestionale da parte delle direzioni sanitarie sull’opportunità di far interagire la cartella clinica elettronica con gli strumenti in grado di raccogliere i PRO". "Anche in oncologia, usando questi strumenti, possiamo dare più voce ai pazienti – sottolinea Di Maio – sono loro a riferirci direttamente benessere o malessere durante il percorso diagnostico terapeutico che stanno affrontando.

In ambito oncologico abbiamo sempre usato degli endpoint tradizionali per descrivere i trattamenti e la loro tossicità, un'attività questa misurata dai clinici con gli esami strumentali e non dai pazienti".Però, "un conto è raccogliere il punto di vista del paziente semplicemente nel colloquio col paziente durante la visita – fa notare l'oncologo – un conto utilizzare degli strumenti 'validati', che si chiamano PROMS – Patient Reported Outcome Measures, che ci consentono di raccogliere le informazioni fornite dai paziente.

In questi ultimi anni, i PROMS sono diventati sempre più importanti in due ambiti.Nella ricerca clinica – perché conosciamo meglio la qualità di vita, il benessere complessivo e i sintomi soggettivi del singolo paziente – e nella pratica clinica perché aiutano il rapporto medico-paziente, che va oltre al colloquio durante la visita". Altro "aspetto importante la lettura in tempo reale dei questionari – sottolinea l’oncologo – che consente una gestione migliore del singolo paziente.

Tra le domande, ad esempio, una ricorrente viene fatta sulla 'fatigue’', che è una condizione che accomuna molti pazienti oncologici.A volte il medico non si accorge di questo sintomo o lo sottovaluta".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, 20enne investito e ucciso dopo una lite

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(Adnkronos) – Un 20enne è stato investito e ucciso dopo una lite nella notte a Marano di Napoli.Un automobilista coetaneo della vittima in caserma.

All'alba di oggi, carabinieri della sezione Radiomobile maranese erano intervenuti in via del Mare a Marano di Napoli, per un incidente stradale.A perdere la vita il 20enne Corrado Finale, mentre è rimasto ferito un amico 18enne.

Oggi pomeriggio la svolta: i carabinieri hanno individuato il possibile investitore, attualmente trattenuto in caserma in attesa di ulteriori accertamenti.Al momento si attendono indicazioni dall’autorità giudiziaria, ma si fa largo l'ipotesi dell'omicidio volontario dopo una lite.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Io odio Taylor Swift”

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(Adnkronos) – "Io odio Taylor Swift".A scriverlo, tutto in maiuscolo sul social Truth, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, l'ex presidente Donald Trump, dopo l'endorsment della cantante alla candidata democratica Kamala Harris.  Nei giorni scorsi l'artista aveva pubblicato un post, firmato "gattara senza figli", in cui annunciava il suo appoggio a Kamala Harris.

Una firma al veleno che richiama a quel "gattara infelice senza figli" con cui il candidato repubblicano alla vice presidenza, J D Vance, aveva apostrofato la vice presidente. Taylor Swift ''pagherà il prezzo'' per aver espresso il suo sostegno a Kamala Harris, aveva già replicato Trump 'giurando vendetta'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi e il cancro al pancreas: “Lotto con tutte le forze”

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(Adnkronos) – "Stiamo lottando con tutte le forze".Eleonora Giorgi, a Verissimo, oggi racconta la sua lotta contro il tumore al pancreas.

Le cure, dice l'attrice 70enne, hanno funzionano parzialmente nell'ultimo ciclo di terapie. "La storia è iniziata 10 mesi e mezzo fa.La chemioterapia ha permesso di rimuovere il tumore principale, ma il cancro al pancreas crea una sorta di guaina.

Sono arrivate delle 'sorpresine', per 3 mesi abbiamo cercato di abbatterle ma ha funzionato parzialmente", dice. "Le metastasi "si sono ingrandite, farò domani e dopodomani esami importanti.Manderanno i campioni all'estero, in America.

A Houston è stata trovata una chiave d'accesso per il 14% dei malati.Stiamo lottando con tutte le forze.

La soluzione migliore sarebbe attaccare le metastasi con la radioterapia.L'alternativa è talmente folle, l'abbiamo saputo due giorni fa Andrà tutto bene, ma se non dovesse andare bene saluto tutti…

Mi sento inondata di amore e di affetto, non ho nessun rancore", aggiunge. "La vita è così.E' pazzesco, cambiano le priorità: capita, capita anche di peggio.

La vita è un poker, non si può mai sapere.Bisogna sperare che vada tutto bene, ma io sono lucida, razionale e fatalista.

Il fato ti colpisce e non si capisce perché.C'è una follia che devo dire: questo è stato l'anno più bello della mia vita, sono una persona fortunata.

Andrà tutto bene", ripete. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, la tragedia di Ozieri e l’attacco alla stampa: “Fate schifo”

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(Adnkronos) –
"Fate schifo".Fedez contro la stampa che ha proposto una versione distorta dei fatti accaduti ieri a Ozieri, in Sardegna.

Un bambino di 10 anni, Gioele, è morto schiacciato da una porta da calcio mentre era in campo con gli amici.In serata, nel paese, Fedez come programmato da tempo si è esibito davanti a migliaia di persone.

Il rapper, dal palco, ha informato il pubblico sulla tragedia avvenuta poco lontano: "Prima di salire sul palco ci hanno avvisato di questa terribile tragedia che è avvenuta qui nelle vicinanza.Mi sembrava doveroso esprimere la mia e la vostra vicinanza alla famiglia di Gioele.

Vi chiedo un minuto di silenzio per Gioele e per la sua famiglia", ha detto Fedez, come mostra un video pubblicato dall'artista sul proprio profilo Instagram. Alcune testate, evidenzia Fedez, hanno descritto l'esibizione come una prosecuzione di una festa proseguita senza nessuna preoccupazione per il drammatico evento: "Bisogna inventarsi una cazzata senza avere un minimo di rispetto dopo una tragedia del genere?Ieri sera ho suonato a Ozieri, in provincia di Sassari.

Somo stato avvertito di questa terribile tragedia poco prima di salire sul palco", dice Fedez.Prima di esibirmi ho chiesto a tutto il pubblico, più di 15mila persone, di fare un minuto di silenzio per commemorare Gioele ed esprimere la vicinanza mia e di tutta la piazza alla famiglia.

Nessuno si è permesso di dire nulla…Questo la dice lunga sullo stato dell'informazione italiana.

Fate schifo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Berrettini batte Van de Zanschulp e Italia-Olanda 1-0

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(Adnkronos) – L'Italia è in vantaggio per 1-0 sull'Olanda dopo il primo singolare del match valido per l'ultima giornata del gruppo A di Coppa Davis.Matteo Berrettini, numero 43 del mondo, supera in rimonta Botic Van de Zandschulp, numero 68 del ranking Atp, con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 dopo due ore e 21 minuti.

Tra poco in campo Flavio Cobolli, contro Tallon Griekspoor.L'Italia è già qualificata alla Final 8 di Malaga ma in caso di successo sugli 'orange' chiuderebbe il girone al primo posto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma e Starcks insieme per il futuro digitale dei campioni gialloblù

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(Adnkronos) – "Parma Calcio è orgoglioso di annunciare l’inedita e innovativa collaborazione con Starcks, la piattaforma digitale leader in Italia nel mercato dei token sportivi dei calciatori.Starcks, durante la stagione sportiva 2024/25, sarà Official Partner del Parma Calcio e l’accordo con il Club, che combina la sua tradizione calcistica con l’innovazione del partner, permetterà ai tifosi di vivere nuove emozioni e seguire, grazie al listing sulla piattaforma https://starcks.io/, il successo digitale dei talenti gialloblù".

Così il Parma in una nota sul proprio sito ufficiale.  Starcks, piattaforma nel settore dei digital assets legati al calcio, si distingue per il suo impegno nell'acquisizione e nella gestione dei diritti digitali in modo trasparente e conforme alle normative vigenti.La partnership, in aggiunta, prevede la creazione di prodotti che potranno essere erogati direttamente dalla piattaforma, capace di offrire esperienze uniche, esclusive e coinvolgenti a tifosi e appassionati. “Siamo orgogliosi di questa partnership con il Parma Calcio, un club con una grande tradizione e una visione innovativa.

Insieme, stiamo aprendo nuove strade nel mondo del calcio, dove i tifosi non sono più solo spettatori, ma veri e propri partecipanti del successo dei loro idoli” ha affermato Emanuele Floridi, Co-Founder e Vice Presidente di Starcks.La partnership tra Parma Calcio e Starcks sarà operativa nelle prossime settimane, con il lancio dei primi token e item digitali esclusivi.

I dettagli saranno presto disponibili sulla piattaforma ufficiale di Starcks e sui canali di comunicazione del Parma Calcio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Fiorentina 3-2, viola ko in rimonta

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(Adnkronos) – Dopo due sconfitte contro Torino e Inter, l'Atalanta torna alla vittoria superando per 3-2, tra le mura amiche del Gewiss Stadium, la Fiorentina.Succede tutto nella prima frazione dove i viola vanno due volte in vantaggio con Martinez Quarta e Kean ma vengono raggiunti prima da Retegui e poi da De Ketelaere, prima che Lookman nel recupero trovi il gol vittoria.

La 'Dea' sale così a quota 6 in classifica agganciando al 5° posto Verona, Empoli e Napoli, mentre i gigliati, ancora a secco di vittorie, restano fermi al 14° posto con 3 punti come Roma e Bologna.   Il primo tiro della partita arriva all'8' ed è di Mandragora che riceve palla dalla sinistra e prova il mancino appena dentro l'area: Carnesecchi c'è e respinge in tuffo.Al quarto d'ora gli ospiti passano in vantaggio.

Mischia in area sugli sviluppi di un corner: Mandragora trova al centro Gosens che cerca il gol, negato da un grande riflesso di Carnesecchi, il portiere nerazzurro però non può nulla sulla ribattuta a rete di Martinez Quarta.Il vantaggio viola dura solo sei minuti.

Lookman salta l'uomo sulla sinistra e pennella un cross perfetto per Retegui a centro area: ottimo il colpo di testa dell'italo-argentino che non dà scampo a de Gea.Al 32' Fiorentina di nuovo in vantaggio.

Bove scarica per Biraghi che può crossare col mancino dalla tre quarti di sinistra: in mezzo si butta anche Gosens, che però colpisce solo di striscio in tuffo di testa, però c'è Kean a due passi, che apre il piatto destro e mette in rete.  Quattro minuti dopo l'ex bianconero vicino al terzo gol.L'attaccante della nazionale riceve palla sulla sinistra, sterza verso il centro saltando Hien e arriva al tiro da dentro l'area centrando in pieno il palo.

Nell'ultimo minuto del primo tempo gli orobici ribaltano la partita.Al 45' punizione dalla fascia destra di Ederson che trova per il colpo di testa vincente di De Ketelaere a centro area.

Al 46' Lookman riceve palla sulla sinistra del campo, entra in area, sterza verso il centro e chiude il destro rasoterra stretto sul primo palo battendo de Gea.  L'Atalanta riparte nel secondo tempo con una sostituzione: fuori l'ammonito Hien, dentro Brescianini con De Roon che arretra in difesa e dopo aver chiuso alla grande la prima frazione la squadra di casa parte forte anche in avvio di ripresa.Al 3' Bellanova si invola sulla destra ma viene chiuso poi, sul retropassaggio troppo corto per de Gea, si inserisce nuovamente e riesce ad anticipare il portiere con un tocco di punta: la palla sfiora il palo.

Al 5' scambio Lookman-Retegui con il numero 11 nerazzurro che arriva al tiro dall'altezza del dischetto: palla larga di un soffio.  Al 17' cambia anche Palladino: Ikoné e Richardson per Colpani e Mandragora.Con il passare dei minuti il ritmo della partita cala.

Al 25' Gasperini inserisce Pasalic e Zappacosta: escono Ruggeri e Retegui.Al 29' altro doppio cambio per gli ospiti, con Adli e Sottil al posto di Cataldi e Bove.

Tra il 30' e il 32' de Gea salva in tre occasioni la sua porta negando il poker alla Dea.Prima dice no a un sinistro velenoso di De Ketelaere, poi salva su Zappacosta splendidamente lanciato in area da Lookman e infine para un tiro proprio dell'attaccante nigeriano.  Al 35' Lookman viene lanciato in porta e calcia completamente solo, leggermente decentrato sulla sinistra, prova il destro forte, ma manda clamorosamente alto.

Al 41' Dodò crossa dalla destra e Carnesecchi va completamente a vuoto nell'uscita.Per sua fortuna alle sue spalle c'è De Roon che salva.

Nel finale la Fiorentina prova a spingere alla ricerca del 3-3 ma l'Atalanta si difende senza particolari problemi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro vescica, con immunoterapia pre-operatoria migliora sopravvivenza

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(Adnkronos) – Migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di recidiva (e di morte) nel carcinoma della vescica muscolo-invasivo.Obiettivi possibili grazie al primo regime immunoterapico pre-operatorio con durvalumab.

E’ quanto emerge dallo studio di fase 3 NIAGARA presentato oggi durante il simposio presidenziale del Congresso 2024 della European Society for Medical Oncology (Esmo) che riunisce in questi giorni a Barcellona migliaia di oncologi da tutto il mondo, e contemporaneamente pubblicati nel The New England Journal of Medicine. A un’analisi ad interim predefinita dello studio, i pazienti trattati con il regime preoperatorio con durvalumab mostrano una riduzione del 32% del rischio di progressione di malattia, di recidiva, di non completare la chirurgia prevista o di morte rispetto al braccio di confronto.La Efs media stimata non è stata raggiunta nel braccio durvalumab rispetto a 46,1 mesi nel braccio di confronto.

Si stima che il 67,8% dei pazienti trattati con il regime durvalumab fosse libero da eventi a due anni, rispetto al 59,8% del braccio di confronto.I risultati dell’endpoint secondario di sopravvivenza mostrano che il regime preoperatorio con durvalumab ha ridotto il rischio di morte del 25% rispetto alla chemioterapia neoadiuvante pre-cistectomia radicale.

La sopravvivenza mediana non è stata raggiunta in entrambi i bracci.L’82,2% dei pazienti trattati con il regime durvalumab è vivo a due anni rispetto al 75,2% del braccio di confronto. "Lo studio NIAGARA dimostra che l’aggiunta dell’immunoterapia con durvalumab, prima e dopo la chirurgia, può rappresentare una strategia innovativa, in grado di cambiare la pratica clinica per i pazienti con tumore uroteliale della vescica infiltrante operabile – afferma Lorenzo Antonuzzo, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Clinica all’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università di Firenze -.

Questo regime immunoterapico permette di migliorare in modo significativo i due endpoint principali dello studio, cioè la sopravvivenza libera da eventi e la sopravvivenza globale.Il dato sulla sopravvivenza globale è particolarmente rilevante in una popolazione di pazienti complessa da trattare, come quella colpita dal tumore uroteliale della vescica infiltrante.

Pur trattandosi di una neoplasia localizzata a livello della vescica, è più aggressiva rispetto a quella non infiltrante e può estendersi localmente fino a invadere gli strati muscolari e l’intera parete vescicale". Nello studio che ha coinvolto circa 1000 pazienti, "sono stati utilizzati il trattamento neo-adiuvante, cioè perioperatorio, costituito dalla chemioimmunoterapia e durvalumab in monoterapia dopo l’intervento chirurgico – continua Antonuzzo -.Il braccio di confronto è costituito dalla chemioterapia neoadiuvante.

NIAGARA è il primo studio registrativo in cui un regime immunoterapico, prima e dopo l’intervento chirurgico, prolunga la sopravvivenza in questa patologia".  "Il trattamento standard, per circa 20 anni, è stato costituito dalla chemioterapia neoadiuvante seguita dalla chirurgia, ma la metà dei pazienti va incontro a recidiva o progressione di malattia, per cui resta un bisogno clinico ancora insoddisfatto – sottolinea Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) -.Inoltre, in Italia, il trattamento delle forme infiltranti operabili è variegato, perché vi sono pazienti che vengono trattati direttamente con la chirurgia.

Gli importanti risultati dello studio NIAGARA possono costituire uno stimolo all’utilizzo della terapia neoadiuvante in tutti i pazienti.Va anche sottolineato che il regime chemioimmunoterapico è ben tollerato e sicuro". Nella gestione della malattia "e per garantire il miglior percorso terapeutico, è fondamentale il team multidisciplinare, che deve comprendere, tra gli altri, il radiologo, il chirurgo, l’oncologo, l’urologo e l’anatomo patologo – conclude Di Maio -.

Il tumore della vescica è uno dei più frequenti, nel 2023 in Italia sono stati stimati 29.700 nuovi casi. È una neoplasia subdola, perché nelle fasi iniziali può essere del tutto asintomatica.I primi segni d’allarme sono sintomi urinari, ad esempio difficoltà a urinare e minzioni frequenti, e la presenza di ematuria, cioè sangue nelle urine.

Il principale fattore di rischio è il fumo di sigaretta, a cui si aggiunge l’esposizione professionale a determinate sostanze cancerogene, come ammine aromatiche e nitrosamine". Il carcinoma della vescica è il nono tumore più comune a livello mondiale, con più di 614.000 diagnosi all’anno.Il carcinoma della vescica muscolo invasivo rappresenta circa un quarto dei casi di tumore della vescica.

Nel setting con Mibc circa 117.000 pazienti vengono trattati con lo standard di cura.La terapia standard comprende la chemioterapia neoadiuvante e la cistectomia radicale.

Tuttavia, anche dopo la cistectomia, i pazienti sono soggetti a tassi elevati di recidiva e ad una prognosi sfavorevole.Circa il 50% dei pazienti sottoposti alla chirurgia per la rimozione della vescica va incontro a recidiva.

Sono fortemente necessarie opzioni terapeutiche che prevengano la recidiva dopo la chirurgia.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco Russia contro grattacielo a Kharkiv: almeno 33 feriti

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(Adnkronos) – Almeno 33 persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite quando un attacco aereo della Russia ha colpito un grattacielo nella città di Kharkiv, provocando un incendio.Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Kharkiv, Oleh Synehubov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso le foto dei danni sul suo canale Telegram, affermando che le operazioni di soccorso sono in corso e che l'incendio si è propagato dal nono al dodicesimo piano.  Le unità di difesa aerea dell'Ucraina hanno distrutto 10 dei 14 droni lanciati dalla Russia durante la notte contro il suo territorio.

Lo ha scritto su Telegram l'aeronautica militare ucraina, aggiungendo che Mosca ha anche sparato due missili balistici Iskander M e un missile aereo guidato Kh-59, che hanno colpito la regione meridionale di Odessa.  Il missile guidato è stato distrutto, ha detto l'aeronautica, senza precisare se siano stati intercettati anche gli Iskander o se ci sono stati danni a seguito dell'attacco. Zelenskiy ha affermato che la scorsa settimana la Russia ha utilizzato contro l'Ucraina circa 30 missili di vario tipo, più di 800 bombe aeree guidate e quasi 300 droni d'attacco.  I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 29 droni ucraini in sette regioni della Russia.Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che "15 sono stati abbattuti sul territorio della regione di Bryansk ; 5 sulla regione di Kursk ; 4 sulla regione di Smolensk ; 2 sulla regione di Oryol e 1 sia sul territorio di Belgorod, su quello di Kaluga e quello di Rostov". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata della Sla, Rafanelli (Aisla): “Indispensabile fare rete”

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(Adnkronos) – “Illuminare di verde centinaia di monumenti e comuni in tutta Italia è un messaggio molto forte e forse mai come questa volta c’è stata una grande mobilitazione.Siamo arrivati molto in alto. È importante continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia che ad oggi non ha ancora una cura”.

Così Davide Rafanelli, consigliere nazionale Aisla, Associazione nazionale sclerosi laterale amiotrofica e presidente di Slafood, intervenendo sull’iniziativa promossa in occasione della Giornata nazionale della Sla, organizzata da Aisla, il 14 e 15 settembre. “Fare rete è indispensabile per dialogare e per riuscire a sostenere sia la ricerca sia i pazienti e, soprattutto, le famiglie dei malati di Sla.In questi giorni ci sono state veramente tante dimostrazioni d’affetto, da Nord a Sud, a testimonianza che la giornata nazionale, per Aisla, è qualcosa di molto importante dove anche noi pazienti ci sentiamo al centro un progetto di vita e ci rendiamo conto che tutti insieme possiamo, probabilmente, cambiare la storia di questa malattia.

Noi ci crediamo”. A tale proposito, riferendosi all’illuminazione di verde, a Milano, del Belvedere di Palazzo Lombardia, il consigliere nazionale di Aisla, Maurizio Colombo ha sottolineato che “il gesto assume un carattere di straordinaria forza per il poter comunicare sia quello che noi stiamo facendo come associazione sia per la sensibilità che dimostrano le istituzioni nei nostri confronti”.Del resto, “sono 290 i comuni che hanno aderito alla nostra iniziativa e tra i luoghi simbolo c’è sicuramente Palazzo Chigi a Roma che ci ha veramente onorato del fatto di ‘dipingersi’ di verde per la nostra iniziativa”.  Come ha ricordato Federica Cerri, neurologa responsabile area Sla del centro clinico Nemo di Milano e medico della commissione scientifica Aisl, “tutti gli interlocutori che sono fondamentali per la gestione di una patologia complessa come la sla.

Palazzo Lombardia ha aperto le sue porte.Accogliamo con grande entusiasmo questa partecipazione della Regione per ribadire l’importanza che hanno i nostri pazienti.

Da clinico neurologo ricercatore non finirò mai di dire – conclude – che è una battaglia che si combatte tutti insieme e la giornata nazionale Sla è assolutamente un esempio”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sabatelli (Aisla-Nemo): “Sla si può curare, grande passo avanti ricerca”

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(Adnkronos) – "La scienza ha fatto un importante passo avanti, anche se ancora una piccola percentuale di pazienti con Sla, sclerosi alterale amiotrofica, possono giovare di una terapia.Non è importante il numero di pazienti, è importante che abbiamo rotto un muro che sembrava invincibile.

La Sla si può curare: se l'abbiamo fatto per alcuni lo possiamo fare per tanti e la ricerca deve procedere speditamente, perché questa è una battaglia che va vinta e in tempi rapidi”.Lo ha detto Mario Sabatelli, direttore clinico del Centro Nemo-Gemelli di Roma e presidente Commissione medico scientifica di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della 17esima Giornata Nazionale della Sla.  Si tratta di “una malattia particolare, che non ti fa muovere, non ti fa parlare, non ti fa deglutire e non ti fa respirare.

L'assistenza deve essere altrettanto complessa, ad alto contenuto tecnologico e purtroppo anche ad alti costi.Queste persone meritano questa attenzione perché si migliora la qualità e la durata di vita e la giornata di oggi deve tenere accesa la luce su un tema che spesso viene trascurato”. Riferendosi all’iniziativa di illuminare di verde i monumento e i comuni italiani, nella sua testimonianza di paziente consigliere Aisla Lazio, Enzo Proietti, sottolinea l’importanza di “portare il colore verde in tutte le piazze d'Italia e, soprattutto, di portare all’attenzione tutti i malati di questa malattia che è devastante.

Abbiamo bisogno di tutti coloro che ci stanno vicino per darci la forza di andare avanti e combattere questa malattia – rimarca – La richiesta alle istituzioni è quella da investire molto nella ricerca, che è fondamentale, mentre la richiesta alle associazioni come l'Aisla, che ci aiutano molto, è la vicinanza e l'affetto per darci la forza di andare avanti, di combattere questa malattia. È molto importante – conclude – avere la vicinanza di amici, parenti e conoscenti per darci la forza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Rizzitano (Aisla): “300 comuni si colorano di verde”

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(Adnkronos) – "Quest'anno accogliamo con grandissima gioia la testimonianza delle istituzioni nazionali ma anche di quelle locali.Abbiamo già 300 adesioni da parte di Comuni ed enti locali per colorare di verde i loro posti più simbolici per stringersi intorno alla nostra comunità.

Sono circa 300 i volontari nelle piazze, del resto Aisla ha 64 rappresentanze.Saremo tutti in piazza per condividere anche momenti di gioia”.

Così Paola Rizzitano, consigliere nazionale Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, per Giornata Nazionale della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
 “Creare una rete vuol dire esserci per tutti e ciascuno nel proprio posto.Del resto, il layout di Aisla è proprio il puzzle, perché ciascuno di noi può e deve fare il suo pezzetto per costruire un puzzle di attenzione, di protezione, di ascolto del bisogno di tutte queste persone attorno alla nostra comunità.

Grazie a tutti i nostri volontari nella rete di Aisla e a giornate come queste, di rappresentanza e di ascolto, le istituzioni si stringono intorno a noi e partecipano alla costruzione della nostra rete”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)