Home Blog Pagina 1157

Amadeus sbarca sul Nove e ironizza: “Più facile Inter vinca derby che io ascolti”

0

(Adnkronos) –
Amadeus sbarca sul Nove aprendo la nuova stagione autunnale di Warner Bros.Discovery.

Il conduttore sarà al timone del game show ‘Chissà chi è’, cui il 22 settembre seguirà la serata evento ‘Suzuki Music Party’ e poi da ottobre ‘La Corrida’. E con la solita ironia che lo contraddistingue, durante la presentazione a Milano ha fatto un parallelo con l'Inter, la sua squadra del cuore: “È molto più facile vincere il derby domenica che vincere la serata degli ascolti”, ha detto parlando dello share atteso per la prima puntata del nuovo game show.Lo stesso giorno, alle 20.45, è infatti in programma il derby Inter-Milan.  “Molti mi hanno detto ‘sai che non vedrai più il 28% di share?’ Ma ogni punto in più diventa fondamentale e anche passare dal 3 al 4% è un grande traguardo per questa azienda, che ha ambizioni esattamente come me.

In 4 anni vediamo quanti punti riusciamo ad aggiungere”, ha affermato Amadeus, che poi ha ammesso: "Cambiare gruppo editoriale non è stata una scelta facile.Ho impiegato due mesi per dire di sì ma amo le cose nuove e sono attratto dalle sfide.

Proveremo a dare il massimo per poter crescere”.  “La Rai ha fatto di tutto per trattenermi economicamente, sulla scrivania c’erano due bozze contrattuali simili, sia in cifre sia nella durata.La Rai mi aveva proposto le stesse cose che ho oggi a Discovery ma dal punto vista puramente affettivo qualcosa evidentemente è venuto a mancare”. “Io in Rai ho passato 25 anni – ha ricordato – ho tantissimi amici ma da qualcuno evidentemente non ho avvertito un affetto particolare.

Non posso negare che alla registrazione dell’ultima puntata di ‘Affari Tuoi’ non ci fosse nessuno dei dirigenti Rai.Sono dispiaciuto anche per la squadra di lavoro: al di là del sottoscritto, che ha le spalle larghe, mi è dispiaciuto per i cameramen e i tecnici che ci sono rimasti male”. “Da pochi giorni lavoro sul Nove ma mi sembra di essere qui da un anno perché c’è un bellissimo rapporto – spiega lo showman e conduttore – sono un irrequieto della tv e ogni 4/5 anni ho voglia di sperimentare e fare cose nuove”.

Quanto a Mediaset, "non sono mai stato contattato” durante il periodo di trattativa che ha determinato il passaggio dalla Rai a Discovery.Amadeus si è detto poi “felice” del successo che sta riscontrando ‘L’Eredità’ “ma un grazie non l’ho ancora sentito da nessuno” ha osservato.  Replicando a chi gli chiedeva se avesse in progetto un programma con Fiorello, Madeus ha risposto: “Fiorello è come fosse mio fratello, onestamente non abbiamo mai parlato di un programma insieme prossimamente”. “Tante volte, anche per Sanremo, con lui è tutto accaduto in maniera naturale – ha spiegato -.

Non so se ci sarà l’opportunità di rivederci insieme, per me è il numero uno, io mi auguro sì ma non so quando e come.So che Fiorello si prenderà un periodo di riposo e come dice lui starà un po’ sul divano .Ho letto che lo avrei portato qui ma non sono io che lo porto, decide lui cosa fare e dove andare”.   Basato sul format americano di grande successo Identity, in 'Chissà chi è’ (Endemo/ Shine Italy) una coppia di concorrenti dovrà abbinare correttamente le 8 identità presenti in pedana alle 8 attività proposte sul tabellone, per provare ad aggiudicarsi il montepremi in palio di 200mila euro e indovinare nel gioco finale quale delle 8 identità è realmente un familiare del ‘parente misterioso’. “La domenica è un giorno importante per partire perché è il giorno di Fabio Fazio – osserva l'ex direttore artistico del Festival di Sanremo – ma la domenica è un giorno di festa e desideravo iniziare non di lunedì ma di domenica”.  A seguire, sempre il 22 settembre in prima serata, Amadeus sarà il padrone di casa del ‘Suzuki Music Party’ (Banijay Italia) una serata-evento nello scenario dell'Allianz Cloud di Milano, in cui oltre 20 protagonisti della musica italiana presenteranno le loro nuove e attesissime hit dell'autunno, accompagnate dai classici del loro repertorio: ad infiammare il palco ci saranno Anna, Tananai, Lazza, Fiorella Mannoia, Emma, Emis Killa, Massimo Pericolo, Merk & Kremont, Baby Gang, Ornella Vanoni, Achille Lauro, Simba La Rue, Clara, La Rappresentante di lista, TrediciPietro, Francesca Michielin, Mecna, Fudasca, Paola e Chiara, BigMama, Benji & Fede. “I quiz e la musica sono il mio grande amore – ammette – ho pensato di fare una serata televisivamente difficilissima, perché tranne il Festival di Sanremo, nessun altro programma tv permette ai cantanti di presentare i loro successi inediti.

Io invece volevo fare qualcosa per la musica.Ho trovato il sì di tutti”.   La serata “sarà un red carpet” della musica rivolto ai cantanti. “Ho chiesto loro se avessero il piacere di cantare il nuovo successo dell’autunno – racconta il conduttore -.

So che qualcuno ha definito la serata ‘il piccolo Sanremo di Amadeus’, esagerando nei complimenti ma se fosse stato così avrei dovuto fare una piccola gara, una piccola classifica e una piccola votazione.Quella del 22 è solo una serata con la quale volevo unire i miei due amori, quiz e musica”.

Ad ottobre Amadeus tornerà inoltre con lo storico programma della tv italiana, in un certo senso il papà di tutti i talent show, che fu ideato dal fuoriclasse Corrado, ‘La Corrida’ (Banijay Italia e Corima): in ogni puntata, alcuni concorrenti presentano le loro stravaganti esibizioni.Il pubblico in studio stabilirà il vincitore di ogni puntata mentre un personaggio famoso avrà la possibilità, a suo insindacabile giudizio, di salvare un concorrente e dargli accesso alla finale.

Nell'ottava e ultima puntata verrà eletto il vincitore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato al Salone dell’Auto di Torino il nuovo Nissan Qashqai

0

(Adnkronos) – Il nuovo Nissan Qashqai si differenzia per avere più contenuti in termini di design, tecnologie e accessori e il prezzo resta quello della versione precedente.La terza generazione di Nissan Qashqai si rinnova profondamente, a partire dal design esterno ancora più moderno e dinamico, con un nuovo frontale completamente ridisegnato e nuovi gruppi ottici.

Nuovi anche gli interni, con materiali di qualità superiore e finiture di pregio. (Video) Inoltre, sistemi di assistenza alla guida sono ora più reattivi e garantiscono un migliore controllo in ogni situazione e nuovi sistemi di connettività con suite Google integrata che rendono l’esperienza di guida ancora più sicura e pratica. Continua il grande successo anche per le versioni e-POWER con un motore in grado di percorrere più di 1.000 km con un pieno di benzina. Parlando di design esternamente si nota la nuova griglia e i nuovi gruppi ottici le cui luci diurne sono costituite da cinque piccole lenti la cui forma riproduce quella degli elementi della griglia.Mentre nella versione N-Connecta, Qashqai si differenzia anche con dei nuovi cerchi in lega da 18" con taglio a diamante. Internamente una volta seduti si possono notare degli interni impreziositi da inserti in Alcantara e una nuova illuminazione ambientale disponibile a partire dalla versione N-Connecta.

Riguardo la tecnologia presente sulla nuova Qashqai troviamo l’Around View Monitor [AVM], molto utile in fase di manovra a bassa velocità, e il sistema AVM che consente di salvare i punti di parcheggio più utilizzati (Parking Spot Location Memory). La vettura è inoltre disponibile con Google Maps e grazie al sistema "Hey Google" è possibile utilizzare una serie di comandi vocali per controllare il sistema di ventilazione del veicolo. Quindi grandi miglioramenti da una parte, e grande attenzione all’accessibilità e alla tecnologia dall’altra.Nissan Qashqai infatti si conferma l’auto più venduta nel canale privato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manageritalia, nasce Tech EmpowHER per aumentare la presenza delle donne nel settore hi-tech

0

(Adnkronos) – Sono ancora troppo poche le donne nel modo tech in Italia e in Emilia-Romagna.Soprattutto se si paragonano i livelli di occupazione femminile nel settore hi-tech nazionale con quelli degli altri paesi europei: secondo gli ultimi dati Eurostat, le posizioni tech occupate da donne sono il 22% in Europa e solo il 15% in Italia.

Anche sul fronte della formazione il Bel Paese è il fanalino di coda: in Europa la media dei laureati in materie tecnico-scientifiche è del 13%, in Italia del 6,7% e di questi solo una su tre è donna.Per colmare questo gap nasce Tech EmpowHER il progetto ideato da Boom, il nuovo knowledge e innovation hub di Crif a Bologna che, in collaborazione con Manageritalia Emilia Romagna e altre aziende e associazioni del territorio, vuole favorire la presenza delle donne in ambito tech superando così il pregiudizio che vuole la tecnologia e il mondo dell’innovazione come un 'lavoro esclusivamente da uomini'.  “Come manager – commenta Cristina Mezzanotte, presidente di Manageritalia Emilia-Romagna – siamo i primi a dover interpretare e favorire i cambiamenti culturali necessari per rendere le nostre imprese più performanti e i luoghi di lavoro più inclusivi per le donne Questa iniziativa consente di raggiungere contemporaneamente un duplice risultato.

Per le imprese si apre la possibilità di intercettare tanti talenti qualificati, riducendo i tempi e i costi di selezione, oltre a creare una maggiore inclusività negli ambienti di lavoro.Per le donne invece rappresenta una concreta opportunità di crescita professionale ed economica”.  “L'inclusione – sottolinea Loretta Chiusoli, chief hr & organization director Crif e managing director di Boom – ha in primis un valore etico, ma è anche una leva per l'innovazione e il successo aziendale.

Con Tech EmpowHER, offriamo alle giovani donne la possibilità di accedere a competenze e conoscenze specialistiche in ambito tecnologico e dei dati.Vogliamo non solo colmare il gender gap, ma creare un ecosistema in cui le donne possano crescere professionalmente e diventare protagoniste nell’innovazione tecnologica”. 
Tech EmpowHER si compone di 4 diversi percorsi che uniscono awareness e formazione pratica con l’obiettivo finale di accrescere diversità e inclusività nei team aziendali, aumentando di conseguenza creatività, collaborazione, dialogo ed efficacia.

In particolare, un percorso è interamente dedicato alle aziende mentre tre sono pensati per neodiplomate e giovani laureate che vogliono intraprendere una carriera stem o tech.Se per le donne si tratta di un’importante occasione di formazione e sviluppo di carriera, le aziende avranno l’opportunità di incontrare tanti talenti qualificati, ridurre il gender gap in azienda e migliorare le proprie politiche di diversity, inclusion e responsabilità sociale. 
Il percorso dedicato alle aziende si compone di tre incontri in presenza nella sede di Boom, e si rivolge ai manager di ogni settore aziendale per sensibilizzarli sul tema e iniziare a implementare insieme strategie per colmare il gender gap nelle aree tecnologiche.

Si parlerà di inclusione, bias inconsci, binomio tecnologia – femminilità, ma sarà anche l’occasione per creare il primo network di aziende Tech EmpowHER. 
Gli incontri si terranno il 15 ottobre, il 6 e il 27 novembre 2024 dalle 17 alle 19 presso la sede di Boom a Bologna.Per iscriversi visitare la seguente pagina: https://crifhr.magnews.net/Awareness_3. 
Il percorso rivolto alle neodiplomate e giovani laureate prevede tre differenti opzioni.

Teen in Tech: un percorso Ifts, della durata di un anno e altamente specializzato, per neodiplomate di talento: 400 ore di formazione tecnica + 400 ore di stage nelle aziende del circuito Tech EmpowHER.Il percorso inizierà a novembre 2025. 
Pink Tech Academy: il percorso intensivo di 6 settimane su data science dedicato a neolaureate in ambito Stem: corsi teorici, laboratori pratici e project work per essere pronte all’inserimento in azienda.

Il percorso si svolgerà da gennaio a ottobre 2025. 
Switch to Tech: il percorso formativo della durata di 6 mesi dedicato a giovani neolaureate in discipline umanistiche che faticano a trovare un’occupazione o che vogliono reinventarsi in ambito tech, per diventare esperte sviluppatrici software.Il percorso si svolgerà tra novembre 2024 e aprile 2025.

L’accesso ai percorsi formativi è totalmente gratuito.Tutte le informazioni su Tech EmpowHer sono disponibili su https://www.bo-om.it/news-ed-eventi/tech-empowher/.

Per iscriversi ai corsi scrivere a: info@bo-om.it. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Gregoraci, flebo anche dopo le dimissioni: “Le mie vene urlano vendetta”

0

(Adnkronos) – Dopo i due ricoveri in ospedale, Elisabetta Gregoraci è tornata a casa, ma per la piena ripresa è ancora necessario del tempo.La conduttrice ha scattato e condiviso una foto del suo braccio, mostrando che è ancora sottoposta a cure.

La flebo indica sicuramente che, dopo le dimissioni, la showgirl non si è totalmente ripresa.  "Le mie vene urlano vendetta.Io sono un po' stanca ma sono in fase di ripresa", ha scritto sul social per poi mandare "un bacio" a tutti i follower che in questi giorni ha voluto tenere aggiornati sulle condizioni di salute, senza scendere nel dettaglio. "Volevo ringraziare per i tanti messaggi belli che mi avete mandato e mi state mandando", aveva scritto pochi giorni fa. "E poi arriva un momento in cui il tuo corpo ti chiede di fermarti", aveva detto annunciando il ricovero in ospedale. Nel nuovo scatto della flebo al braccio – dove si nota anche un bracciale dedicato al figlio, Nathan Falco Briatore – Gregoraci mostra che controlli e cure vanno avanti.

Nonostante la stanchezza, però, vede un orizzonte più sereno: "-2 e se Dio vuole ci siamo", scrive.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Azione, Costa lascia partito Calenda e aderisce a Forza Italia

0

(Adnkronos) –
Il deputato di Azione, Enrico Costa, dice addio al partito di Carlo Calenda, per aderire al gruppo di Forza Italia alla Camera. ''Con l'adesione al gruppo parlamentare di Forza Italia, che formalizzerò a breve, proseguirò le battaglie garantiste che da sempre conduco'', assicura l'ex ministro in una nota dove annuncia il suo 'ritorno' in azzurro. "Sono stato il primo deputato ad aderire ad Azione, ed ho vissuto ogni istante con la responsabilità e la consapevolezza di aver coinvolto tante persone in un percorso 'terzo' e liberale.Ho subito con sofferenza la frantumazione del Terzo Polo e le scelte conseguenti che hanno intaccato la terzietà di Azione.

Uno spostamento progressivo dal progetto originario con un pullulare di alleanze a senso unico e’ per me del tutto innaturale.Non ho condiviso questo percorso e, pur rispettandolo, non posso seguirlo", spiega Costa. "Mi sono sforzato di spiegare che Azione era nata all’opposizione del governo Conte bis, composto dalle stesse forze del campo largo, ma -sottolinea l'ex ministro- le mie osservazioni sono state liquidate come critiche di un insofferente, anziché seri argomenti di discussione.

E’ sotto gli occhi di tutti che i partiti del ‘campo largo’ hanno posizioni antitetiche rispetto alla linea che abbiamo rappresentato in questi anni". "E' sufficiente pensare alla violente critiche che hanno riservato alle mie proposte sulla giustizia per avere chiara l'impraticabilità di quell'area da parte di chi sostiene una politica garantista.Provengo da una tradizione liberale e intendo impegnarmi al fianco di chi condivide gli stessi valori e principi.

Agli amici di Azione con cui ho condiviso un percorso intenso e a Carlo Calenda, cui mi lega un affetto sincero -conclude Costa- auguro il meglio per il futuro e li ringrazio per avermi sopportato e supportato in questi anni".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“No ai reality, sì a Lillo”: l’intervista ai protagonisti di ‘Sono Lillo 2’ – Video

0

(Adnkronos) – Corrado Guzzanti, Katia Follesa e Sara Lazzaro non farebbero mai un reality ma non rinuncerebbero alla comicità di Lillo Petrolo e alla seconda stagione di ‘Sono Lillo 2’, dal 19 settembre su Prime Video.Nell’intervista all’Adnkronos, tra battute e risate, svelano cosa aspettarsi dai nuovi 6 episodi. Diretta da Eros Puglielli e scritta da Lillo Petrolo, Matteo Menduni, Tommaso Renzoni e Matteo Calzolaio, la nuova stagione (prodotta da Lucky Red) racconta una nuova assurda avventura.

Grazie a Posaman, il supereroe più supereroe di sempre, Lillo gode ormai di enorme popolarità.Ma sul set americano del suo prossimo film, scopre che Sergio ha ceduto tutti i suoi diritti d’immagine per un kolossal su Posaman supereroe camorrista.

Disperato, cercherà in tutti i modi di svincolarsi dal film che finirebbe per distruggere la sua carriera.A complicare le cose si aggiungeranno problemi di identità e di cuore con il ritorno di Marzia dal Giappone, maledizioni e varchi dimensionali.

Nel cast anche Marco Marzocca, Cristiano Caccamo e Paolo Calabresi.Si aggiungono tante guest star come Maccio Capatonda, Nino Frassica, Max Angioni, Brenda Lodigiani, Herbert Ballerina, Giovanni Vernia, Yoko Yamada, con la partecipazione straordinaria del Mago Silvan. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno allo stadio iniziale, nuove terapie migliorano sopravvivenza

0

(Adnkronos) – In un'analisi aggiornata dello studio registrativo di fase III Natalee, la terapia mirata con ribociclib
aggiunta alla terapia endocrina (Et) mostra un consistente beneficio dopo 3 anni di trattamento, riducendo il rischio di recidiva del 28,5% rispetto alla sola Et, nei pazienti con tumore della mammella in stadio iniziale II e III positivo per i recettori ormonali e negativo per il recettore 2 del fattore umano di crescita epidermica (Hr+/Her2-).Questo beneficio di sopravvivenza libera da malattia invasiva è risultato coerente in tutti i sottogruppi di pazienti predefiniti, compresi quelli con linfonodi negativi.

I dati late-breaking di questa analisi post-hoc a 4 anni sono presentati oggi al Congresso 2024 della European Society for Medical Oncology (Esmo) di Barcellona.I risultati dello studio globale multicentrico di fase III randomizzato, in aperto, sono coerenti negli endpoint secondari di efficacia, tra cui la sopravvivenza libera da malattia a distanza con una tendenza al miglioramento della sopravvivenza globale. "Nel 2023, in Italia, sono stati stimati 55.900 nuovi casi di carcinoma della mammella, il più frequente in tutta la popolazione – spiega Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica e toraco-polmonare, Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione 'G.

Pascale' di Napoli – I tumori mammari ormonosensibili, che costituiscono circa il 70% del totale, presentano di solito una buona prognosi nel breve periodo, ma possono recidivare a distanza di molti anni, anche dopo un trentennio.Ricordiamo infatti che la malattia si ripresenta in un terzo dei casi inizialmente in stadio II e nella metà di quelli esorditi in stadio III".  E' quindi" fondamentale – sottlinea De Laurentiis – migliorare il controllo a lungo termine della patologia con nuove cure e una della più promettenti è proprio ribociclib aggiunto alla terapia ormonale standard.

Al follow-up prolungato, il beneficio clinico rilevante dell'aggiunta di ribociclib alla terapia endocrina continua ad aumentare, anche dopo il termine del trattamento, sia nei pazienti con linfonodi positivi che in quelli con linfonodi negativi.Questo è un aspetto molto importante, perché Natalee include una vasta popolazione di pazienti a rischio di recidiva, che comprende quelli con malattia linfonodi negativi che necessitano di nuove opzioni terapeutiche". La sicurezza – emerge dallo studio – è risultata in linea con i dati riportati precedentemente e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza.

Gli eventi avversi di particolare interesse (grado ≥3) sono stati neutropenia (44,4%), disturbi epatici, come l'aumento delle transaminasi (8,6%), e prolungamento dell'intervallo QT (1,0%). "In attesa dell'approvazione regolatoria da parte delle autorità sanitarie, siamo molto incoraggiati da questi risultati a lungo termine dello studio Natalee, che confermano il nostro continuo impegno nella ricerca scientifica in ambito oncologico – dichiara Paola Coco, Cco & Medical Affairs Head, Novartis Italia – Un gran numero di pazienti con diagnosi di tumore della mammella in stadio iniziale Hr+/Her2- rimane a rischio di recidiva; con i risultati raggiunti e le crescenti evidenze, la ricerca e l'innovazione scientifica di Novartis contribuiscono alla riduzione di questo rischio in modo consistente in un'ampia popolazione, offrendo una nuova opzione terapeutica anche ai pazienti con linfonodi negativi". 
Novartis, che ha sviluppato ribociclib attraverso una collaborazione di ricerca con Astex Pharmaceuticals – ricorda una nota – ha presentato i dati di Natalee alla statunitense Food and Drug Administration e alla European Medicines Agency (Ema) nel 2023, e la risposta regolatoria della Fda è prevista nel terzo trimestre. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colao (Fism): “Per digitalizzazione serve alfabetizzazione di medici e pazienti”

0

(Adnkronos) – "Il periodo di lockdown per il Covid ha accelerato moltissimo la digitalizzazione della salute.Ci troviamo oggi però a non riuscire a coprire tutta la popolazione, sia da un punto di vista sanitario, cioè del personale sociosanitario, ma anche da un punto di vista dell'alfabetizzazione digital dei pazienti.

Abbiamo poi bisogno di fornire delle nuove professionalità in campo medico e sociosanitario che usino correttamente la strumentazione digitale".Così Annamaria Colao, past president Società italiana di enocrinologia e consigliere Fism, Federazione delle Società medico-scientifiche italiane, spiega all'Adnkronos i contenuti del convegno organizzato dalla federazione, che si svolge oggi al ministero della Salute, dedicato all'evoluzione della sanità nel contesto della trasformazione digitale e dell'intelligenza artificiale.  L'obiettivo è individuare "in che direzione dobbiamo muoverci – chiarisce Colao – Per il medico, quali sono le competenze che deve acquisire per essere sempre più adatto al mondo dell'intelligenza artificiale, che certamente ci permetterà di fare meno errori.

La professione medica si basa sull'esperienza quindi ha una componente molto forte della professionalità individuale.L'intelligenza artificiale ci aiuterà a rendere tutto questo percorso articolato molto più uniforme, in modo che, ci troviamo sulle Alpi o ci troviamo e al mare, possiamo ricevere lo stesso livello di qualità di diagnosi e di terapia".  Sulla necessità della formazione digitale, l'esperta osserva che "l'anziano oggi è abituato al telefono, alla comunicazione verbale, al contatto diretto che ha un consumo di tempo che non siamo più in grado di fornire a tutti.

Serve quindi alfabetizzare delle persone un po' più anziane per renderle sicure dell'utilizzo della tecnologia.Questo – sottolinea Colao – è l'obiettivo verso cui dobbiamo muoverci perché c'è una quota di anziani che ha l'incertezza" sul fatto "che il messaggio mandato attraverso il web, attraverso un messaggio mail o WhatsApp, non arrivi davvero.

Per la persona anziana c'è bisogno di conforto, della rassicurazione che quel messaggio non è perso, ma arriverà – conclude – nel modo giusto nelle mani giuste".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gandolfo (Fism): “Telemedicina impatta nel rapporto medico-paziente”

0

(Adnkronos) – "Salute connessa, i benefici di una maggiore interazione e partecipazione attiva del paziente grazie alle tecnologie connesse e l'impatto" della digitalizzazione, in particolare della telemedicina, "sul ruolo del medico e sul rapporto medico-paziente".Così Nicoletta Gandolfo consigliere nazionale Fism, Federazione delle Società medico-scientifiche italiane, descrive all'Adnkronos i temi del convegno 'Tecnologie e competenze nell'era digitale dell'Ia.

L'evoluzione della Salute', organizzato questa mattina al ministero della Salute dalla Fism.L'evento, che vede la partecipazione di esperti delle istituzioni, delle società scientifiche, di partner tecnologici e associazioni di pazienti, è la seconda tappa del percorso che porterà, a fine anno, agli Stati generali Fism per celebrare i 40 anni della costituzione della federazione. L'organizzazione generale del convegno "prevede tre sessioni – precisa Gandolfo – La prima riguarda tutti gli aspetti organizzativi e gestionali della telemedicina e delle sue branche, come per esempio la teleradiologia.

Nella seconda si parla di come questa medicina digitale può cambiare l'approccio anche con il paziente, può migliorare le cure e l'organizzazione in sanità.L'ultima sessione – conclude – è quella dedicata all'intelligenza artificiale per capire se è un bene, un ostacolo, se ci aiuta e come", ma anche per capire "quali sono i potenziali rischi dell'Ia nell'applicazione nella telemedicina". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Digitalizzazione sanità chiave di volta che guida crescita nazionale”

0

(Adnkronos) – "Con questo Governo abbiamo dato e ridato centralità alla digitalizzazione della sanità.Ci sono risultati concreti alla mano e stiamo dimostrando che è proprio questo ambito a guidare la crescita digitale della nazione".

Sono temi "cruciali che riguardano proprio le prospettive di sviluppo dell'assistenza, anche in relazione alla progressiva digitalizzazione, all'utilizzo dell'intelligenza artificiale in campo sanitario, argomento a me caro da sempre".Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, questa mattina introducendo i lavori al convegno 'Tecnologie e competenze nell'era digitale dell'Ia.

L'evoluzione della Salute', organizzato al ministero della Salute dalla Federazione delle Società medico-scientifiche italiane (Fism). "Sono convinto – ha aggiunto il ministro – che l'innovazione e lo sviluppo digitale sono una chiave di volta importante per tante opportunità che offrono nel campo della ricerca, della prevenzione, a supporto della diagnostica, delle capacità di cura e di sviluppo dei servizi, ma anche in campo predittivo, per una migliore programmazione sanitaria, per un'elaborazione di specifici piani e anche per la crescita dell'assistenza artificiale.Di fronte a noi c'è la prospettiva di un cambiamento profondo che ha davvero bisogno del contributo di tutti.

In Europa siamo visti come un punto di riferimento per la digitalizzazione della sanità che, ripeto, anche oggi, rappresenta una lotta alle tante e troppe ancora diseguaglianze inaccettabili che ci sono nell'offerta sanitaria della nostra nazione.Sono certo che la digitalizzazione può dare un contributo decisivo per far sì che veramente l'articolo 32 sia meglio rispettato".  "La digitalizzazione della sanità, sono certo – ha sottolineato Schillaci – ci aiuterà a raggiungere una maggiore equità delle cure, a eliminare tanti ostacoli che non sono solo geografici, ma anche di tipo sociale, economico, culturale".

In questo "abbiamo bisogno di tutti soggetti che giocano un ruolo nell'assistenza, a cominciare proprio dalle società scientifiche, ma anche dai medici, dalle strutture sanitarie che ogni giorno non solo forniscono cure ai pazienti, ma contribuiscono ad accrescere la loro alfabetizzazione sanitaria, che oggi non può prescindere da una conoscenza anche del digitale". "A livello europeo, siamo all'avanguardia sia per la messa a punto del Fascicolo sanitario su tutto il territorio nazionale che per altri obiettivi.La priorità è potenziare il Servizio sanitario nazionale e costituire una sanità più giusta e più equa per tutti.

Questa grande trasformazione è già iniziata, ci stiamo lavorando con gli interventi del Pnrr.Molti traguardi sono già stati raggiunti" ha proseguito Schillaci. "Abbiamo condotto un grande programma di adeguamento tecnologico che ha toccato più di mille strutture fra ospedali e servizi territoriali – ha spiegato il ministro – Sulla digitalizzazione è stato approvato un piano di formazione rivolto ai professionisti della sanità che, nell'arco dei prossimi 2 anni, coinvolgerà 666mila operatori.

Uno dei tanti strumenti, oggi forse il principale, che dà una chiave di lettura di questo cambiamento epocale è il Fascicolo sanitario elettronico.Lo stiamo potenziando: ci consentirà di garantire al cittadino continuità assistenziale ovunque si trovi".  "Il Fascicolo sanitario nazionale – ha precisato Schillaci – sarà capace di raccogliere tutti i dati di una persona, sarà dotato di una funzionalità complessa.

E già adesso sono disponibili molte più funzionalità di quante ve ne fossero sino a 2 anni fa.Nella gran parte delle regioni sono già attivi i servizi di base per la scelta e la revoca del medico di famiglia, per richiedere e rinnovare le esenzioni, per le prenotazioni sanitarie, per pagare ticket e prestazioni sanitarie.

Ma lo sviluppo è solo all'inizio.Per decollare, a questa infrastruttura serve il pieno coinvolgimento di tutti.

Per questo è già partita la campagna di comunicazione rivolta sia agli operatori sanitari che devono alimentare il Fascicolo sanitario elettronico, sostenerne un uso diffuso, sia ai cittadini che devono prendere dimestichezza con questo nuovo strumento". E ancora: "Stiamo investendo con grande determinazione sulla telemedicina che favorirà una presa in carico integrata, ci aiuterà veramente ad avvicinare la sanità ai pazienti.Ancora meglio, io spero e vorrei che veramente la telemedicina ci aiuterà a fare entrare l'assistenza nelle case degli italiani.

Si tratta di uno strumento fondamentale per l'assistenza domiciliare, la stiamo sviluppando con grande decisione e con il contributo imprescindibile di Agenas.Quest'anno la quota degli ultra 65 anni che usufruiscono dell'assistenza domiciliare ha già superato l'8% rispetto all'obiettivo del 10% del 2026.

Eravamo partiti in ritardo, abbiamo recuperato rapidamente". "L'utilizzo dell'innovazione – ha concluso il ministro – sarà fondamentale per garantire la sostenibilità futura del Servizio sanitario nazionale" che è "universalistico e per questo" necessita "del contributo di tutti.Come ho detto quando abbiamo varato la legge sulle liste d'attesa, è un gioco di squadra – il Governo, le Regioni, gli operatori sanitari, i cittadini – Ognuno deve essere responsabilizzato, se vogliamo, come voglio io fortemente, che il nostro Servizio sanitario nazionale pubblico rimanga, come è stato per anni, un punto di riferimento non solo per i cittadini, ma anche per altre nazioni". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gesualdo (Fism): “Su digitale alfabetizzare professionisti salute e pazienti”

0

(Adnkronos) – La digitalizzazione "offre grandi potenzialità che oggi sono ancora inespresse".Così Loreto Gesualdo, presidente Fism, Federazione delle Società medico-scientifiche italiane, all'Adnkronos illustra i contenuti del convegno 'Tecnologie e competenze nell'era digitale dell'Ia.

L'evoluzione della Salute', organizzato dalla federazione questa mattina al ministero della Salute. "L'incontro di oggi – spiega – parla di competenze.Abbiamo la necessità di alfabetizzare sia i professionisti della salute sia i pazienti perché viviamo un'era rivoluzionaria in medicina.

Da una parte, il Fascicolo sanitario elettronico bisognerà riempirlo di contenuti" e, per questo, "è necessario sviluppare delle competenze, le cosiddette competenze digitali, le soft skills.Siamo" ormai "proiettati verso gli algoritmi di intelligenza artificiale: dobbiamo essere bravi a gestirli e a impostarli.

Ci sono quindi grandi opportunità per una presa in cura del paziente di tipo olistico e non di tipo verticale".  Il convegno di oggi è il secondo appuntamento nel percorso che porterà, a fine anno, agli Stati generali Fism per celebrare i 40 anni della costituzione della Federazione. "Nella prima tappa abbiamo parlato di 'patient journey', cioè del viaggio, il percorso, del paziente – precisa Gesualdo – Oggi parliamo di competenze digitali perché dobbiamo educare i professionisti della salute e i pazienti" a questo nuovo modello di sanità. "A novembre, la terza tappa, parlerà di prevenzione che significa investimento in salute, significa sostenibilità del sistema sanitario nazionale.A dicembre, con la quarta tappa, concluderemo i festeggiamenti" per questo importante traguardo.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Arms, Tajani: “Non posso dare torto a Salvini, intento politico pm”

0

(Adnkronos) – Sul processo Open Arms contro Matteo Salvini il ministro degli Esteri Antonio Tajani denuncia "il tentativo di piegare il diritto" da parte dei pm, "non mi sento di dare torto" al leader della Lega.Tajani ritiene che da parte dei pm di Palermo ci sia stata "una forzatura" nella richiesta di condanna a sei anni per Matteo Salvini, "sono eccessivi".

Intervenendo a L'Aria che tira su La, il vice premier ha sottolineato "l'intento politico" nel processo. "Io dico – ha dichiarato Tajani – che la scelta dei Pm palermitani di chiedere sei anni di carcere a un ministro per aver impedito lo sbarco di immigrati illegali nel nostro paese sia una scelta eccessiva, e soprattutto mi pare che il reato contestato non abbia grande fondamento giuridico". "Certamente – ha proseguito rispondendo ad una domanda su un eventuale 'processo politico' – c'è un intento politico da parte di chi amministra …o meglio dalla parte della pubblica accusa palermitana, perché si cerca di ribaltare una posizione politica sull'immigrazione.

Io posso a volte anche non usare gli stessi toni che usa la Lega sull'immigrazione abbiamo a volte visioni diverse, non siamo un partito unico, sul modo di integrare gli stranieri nel nostro paese, ma credo che ci sia veramente una forzatura da parte di questi magistrati nella richiesta di sei anni di carcere mi sembrano veramente eccessivi…sei anni di carcere non li fa nessuno in Italia". Sul fronte Usa, ha poi continuato il ministro riferendosi al nuovo attentato a Donald Trump, "è stata una campagna elettorale dove si sono usati tono molto, molto duri, bisogna evitare che tutti, anche i sostenitori dei presidenti, riducano la conflittualità verbale.Non bisogna estremizzare" "Ma certamente – ha aggiunto – gli Stati Uniti hanno tutti gli anticorpi possibili per fermare questi folli.

Dobbiamo tutti quanti usare in politica – e questo vale anche in Italia – linguaggi diversi, mai fare attacchi personali, sempre combattere le idee se si fa un attacco personale si polarizza l'attenzione su un obiettivo", ha aggiunto.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio all’emporio: procura indaga per strage

0

(Adnkronos) – La procura di Milano indaga per strage per l'incendio divampato giovedì sera in un emporio cinese in via Ermenegildo Cantoni in cui hanno perso la vita tre giovani di 17, 18 e 24 anni.Il fascicolo affidato al pm Luigi Luzi e coordinato dal procuratore capo Marcello Viola è a carico di ignoti.

I vigili del fuoco che effettueranno ulteriori sopralluoghi non hanno ancora sciolto i dubbi sulla natura dell'incendio: tra le ipotesi c'è quella relativa alla possibilità che il rogo sia partito da un innesco "lento", non facile da rilevare.  Sul fronte delle indagini, i carabinieri stanno approfondendo la pista della tentata estorsione.Il giorno prima dell'incendio, il padre del titolare del negozio ha denunciato ai militari le minacce ricevute da un uomo: "Dammi ventimila euro o ti ammazzo".

Il giorno dopo anche la moglie era stata minacciata.La richiesta di soldi, secondo i primi riscontri, sarebbe legata a un vecchio debito e non a una richiesta di pizzo.  Nelle prossime ore saranno svolti tutti gli accertamenti bancari sulla famiglia e sui loro affari, mentre si prosegue anche alla visione delle immagini delle telecamere presenti in zona: per ora nei frame non si nota nessuno avvicinarsi allo showroom di mobili e arredi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore pancreas, l’oncologo: “Cancro Giorgi difficile da trattare, resiste a chemio”

0

(Adnkronos) – "Purtroppo il tumore del pancreas è più difficile da trattare, più resistente alla chemioterapia e risponde peggio ai trattamenti".Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), a margine dell'Esmo 2024 commenta l'intervista a Verissimo con la quale l'attrice 70enne Eleonora Giorgi ha raccontato la sua lotta contro la malattia che va avanti da oltre dieci mesi: "Sto lottando con tutte le forze.

Andrà tutto bene, ma se non dovesse andare bene saluto tutti…". "Il tumore al pancreas è una delle patologie che hanno fatto meno progressi in oncologia negli ultimi anni a differenza degli altri tumori, anche con metastasi, nei quali abbiamo riscontrato avanzamenti anche dal punto di vista della qualità di vita.Esistono trattamenti standard – assicura l'oncologo – ed è giusto che chi è eleggibile a questi trattamenti li faccia con la speranza di avere un beneficio.

Ci sono vari schemi di chemioterapia di efficacia provata, per quanto modesta". Il paziente "può fare più linee di terapia.Gli obiettivi sono il controllo della malattia e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita.

Obiettivi che noi oncologi non sempre riusciamo ad ottenere ma bisogna avere fiducia nelle terapia e nella ricerca" conclude —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, “Salvini eroe”: il messaggio di Orban

0

(Adnkronos) – Matteo Salvini è l'eroe di Viktor Orban.Il premier ungherese loda il leader della Lega, che rischia 6 anni di carcere nel processo Open Arms. ''Il patriota più coraggioso d'Europa punito per aver fermato la migrazione.

Chi difende l'Europa viene costantemente penalizzato.Cosa sta succedendo?'', twitta Orban, che su X definisce l'attuale ministro delle Infrastrutture "il nostro eroe''. Salvini risponde e dà appuntamento a Budapest per venerdì, quando è in programma il vertice tra i ministri dei Trasporti dell'Ue. "Processi e minacce non fermeranno il vento del cambiamento e della libertà che soffia in Europa", risponde Salvini- Intanto, Orban ha deciso di "rinviare" tutti i suoi "impegni internazionali", a causa delle "condizioni meteorologiche estreme e delle alluvioni in corso in Ungheria".

Ne dà notizia lo stesso premier magiaro, via social.La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa Centrale e le acque del Danubio, che passa attraverso il Paese, hanno raggiunto livelli pericolosamente alti.

Orban era atteso mercoledì mattina a Strasburgo nella plenaria del Parlamento Europeo per illustrare il programma della presidenza di turno ungherese. Il servizio stampa del Parlamento Europeo conferma che, a causa delle condizioni meteorologiche estreme in Ungheria e in altre parti d'Europa, la presidente Roberta Metsola ha parlato conOrban per comunicargli che il Parlamento Europeo "è pronto a fare tutto il possibile per aiutare tutte le persone colpite".La presidente Metsola "ha compreso la situazione e parlerà con i gruppi politici per il dibattito previsto questa settimana con il primo ministro sulle priorità della presidenza, da rinviare ad una prossima seduta".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Sempre al Tuo Fianco’ vince la prima serata

0

(Adnkronos) – Serata all'insegna dell'equilibrio quella di ieri sera, con Rai 1 e Canale 5 a contendersi lo scettro degli ascolti.Ad avere la meglio nel prime time è stata la fiction di Rai 1 'Sempre al Tuo Fianco', che ha conquistato 2.436.000 spettatori (15.6% di share), superando di poco 'La Rosa della Vendetta' su Canale 5, ferma a 2.317.000 spettatori (15.1%).

Terzo gradino del podio per Rai 3 con il programma 'Presadiretta' visto da 1.056.000 spettatori (6.3%).  Su Rete 4, quindi, 'Zona Bianca' raggiunge 747.000 spettatori (6.1%).Su Rai 2, la serata è stata dedicata alle serie tv, con '9-1-1' che ha intrattenuto 669.000 spettatori (3.7%) e '9-1-1: Lone Star' che ha raccolto 752.000 spettatori (4.5%).

Italia 1 ha puntato su Roberto Lipari e il suo show '…E ho detto Tutto', seguito da 624.000 spettatori (4.2%). A seguire: Tv8 con 'The Karate Kid – La leggenda continua' (435.000 spettatori, 3.1% share); La7 con 'Eden – Un Pianeta da Salvare' (387.000 spettatori, 2.8% share) e Nove con 'Little Big Italy' (395.000 spettatori, 2.5% share).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, intervento al polpaccio per Bennacer: stop di 4 mesi

0

(Adnkronos) – Stop di 4 mesi per il centrocampista del Milan Ismaël Bennacer che "è stato operato questa mattina in Finlandia" dopo l'infortunio al polpaccio. "L'intervento al polpaccio destro è stato eseguito dal Dr.Lasse Lempainen.

I tempi di recupero sono stimati in quattro mesi", ha reso noto il club rossonero in merito alle condizioni del calciatore. Era stato lo stesso club in una nota di 5 giorni a comunicare che "gli esami a cui è stato sottoposto Ismael Bennacer hanno confermato una lesione severa del muscolo gemello mediale del polpaccio destro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni accoglie Starmer, il premier Gb: “Siamo alleati stretti”

0

(Adnkronos) – Bilaterale tra la premier Giorgia Meloni e il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer nella tenuta di Villa Doria Pamphilj.Roma e Londra sono "alleati molto stretti, ovviamente partner nel G7, partner nella Nato" e le loro relazioni bilaterali sono "molto forti", ha dichiarato Starmer, durante una colazione di lavoro con alcuni rappresentanti del mondo dell'imprenditoria. "Qui ci sono state delle riduzioni (di arrivi di migranti irregolari, ndr) piuttosto drastiche.

Quindi voglio capire come sia accaduto", ha poi detto Starmer parlando con la stampa prima dell'incontro incentrato – ha precisato – sulla gestione dell' "immigrazione irregolare". Il capo del governo britannico ha spiegato che l'obiettivo della sua missione è apprendere l'approccio dell'Italia per fermare l'immigrazione irregolare, concentrandosi in particolare sul "lavoro a monte" svolto dal governo Meloni per ridurre i flussi dai Paesi di partenza. "Sembra che ciò sia dovuto al lavoro a monte svolto in alcuni dei Paesi da cui provengono le persone", ha aggiunto Starmer, sottolineando di credere "da tempo" che prevenire e fermare i migranti nei Paesi di partenza sia "uno dei modi migliori per affrontare questo particolare problema". "Quindi sono molto interessato a conoscere come si sia svolto questo lavoro a monte, esaminando ovviamente altri schemi, e non vedo l'ora di incontrare il primo ministro questo pomeriggio – ha concluso il capo del governo britannico – ma abbiamo già un intento comune di lavorare insieme su questo vile commercio di spingere le persone oltre i confini". Dopo i colloqui ristretti e la colazione di lavoro, i due leader rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro della prostata, terapia riduce la progressione della malattia o la morte del 46%

0

(Adnkronos) – I risultati dello studio di fase III Aranote mostrano che darolutamide più terapia di deprivazione androgenica (Adt) ha ridotto significativamente il rischio di progressione radiologica o di morte del 46% rispetto a placebo più Adt nei pazienti con tumore della prostata metastatico ormonosensibile.I risultati sono stati presentati in occasione del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) a Barcellona. "Darolutamide ha dimostrato una forte efficacia e sicurezza, con o senza chemioterapia, in questi pazienti – spiega Sergio Bracarda, presidente Società italiana di uro-oncologia (Siuro) – Ci auguriamo che l'approvazione regolatoria sia rapida, in questo modo i clinici avranno una maggiore flessibilità per adattare il trattamento alle esigenze e caratteristiche di ogni paziente".  "In Italia, nel 2023, sono stati stimati 41.100 nuovi casi di tumore della prostata con un incremento di 5.100 diagnosi in 3 anni – ricorda Orazio Caffo, direttore di Oncologia all'Ospedale Santa Chiara di Trento -.

Dall'altro lato, sono importanti i progressi nella ricerca e nella prevenzione.In 12 anni (2007-2019), in Italia sono stati evitati 30.745 decessi.

Si tratta di vite salvate, con pazienti guariti o che riescono a convivere a lungo, anche con la malattia metastatica".  L'impatto del "tumore della prostata metastatico sulla quotidianità dei pazienti che sviluppano sintomi correlati alla malattia, però, può essere importante – avverte Caffo – Da qui il forte bisogno clinico di terapie innovative, come darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni di nuova generazione.La riduzione del 46% del rischio di progressione radiologica o di morte è un dato molto importante, perché evidenzia l'efficace controllo della malattia metastatica.

Darolutamide non solo è in grado di ritardare la progressione di malattia, ma ha anche un ottimo profilo di tollerabilità riducendo l'impatto del trattamento sulla vita dei pazienti colpiti dalla neoplasia in fase metastatica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, in Italia nasce il comitato di sostegno: Pappalardo in campo

0

(Adnkronos) –
In Italia il sostegno a Donald Trump prende forma dopo il rischio di un nuovo attentato contro l'ex presidente degli Stati Uniti.E nascie il Comitato 'Trump Liberator' con la firma di Antonio Pappalardo, in passato leader dei gilet arancioni. "A seguito degli attentati subiti in pochi giorni da Donald Trump da parte di fanatici, armati da una propaganda politica organizzata dai signori dei Nuovo Ordine Mondiale", è stato costituito "in Italia il Comitato 'Trump Liberator' per sostenere Donald Trump nella elezione a Presidente degli Stati Uniti d’America, anche a seguito di quanto accaduto nel dibattito televisivo, svoltosi l’11 settembre 2024 a Philadephia negli studi di Abc News fra Donald Trump e Kamala Harris, in cui due giornalisti, che dovevano limitarsi a fare da mediatori, sono intervenuti pesantemente per zittire Trump.

Un atto indegno, che è peggio di una censura", il comunicato che annuncia la nascita del nuovo organismo. "I giornalisti, artisti e politici italiani, per la gran parte, sono schierati con la Harris, il popolo italiano, invece, in maggioranza, simpatizza per Donald Trump", osserva Pappalardo. "Va detto che, con Biden Presidente e la Harris Vice Presidente, si inasprisce la guerra in Ucraina, determinata dalla occupazione della Nato degli ex Stati dell’Urss, con minaccia diretta ai confini della Russia; continua l’invasione di Israele dei territori dei Palestinesi, che ha causato oltre 40.000 morti, di cui 16.500 bambini, e la denuncia e richiesta di arresto di Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità da parte del Tribunale Penale Internazionale.Donald Trump appare come l’unico statista che può ergersi a difensore dei valori identitari dei Popoli, ai quali la mafia politica internazionale sta cercando di sottrarre la sovranità, per cui può divenire il Liberatore dell’Umanità dalle dittature sanitaria, mediatica, climatica, in atto da oltre 30 anni". Pappalardo invita "gli Italiani, residenti nel territorio nazionale e all’estero, a riunirsi per sostenere fattivamente e compattamente Donald Trump affinché divenga il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America e a iscriversi al Comitato chiedendo l’adesione alla email libertalibertacatone@gmail.com".

A tutti coloro che aderiranno "saranno dati in omaggio testo e video delle due composizioni in onore di Trump: 'New Song' e 'Trump Liberator'". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)