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Trump, in Italia nasce il comitato di sostegno: Pappalardo in campo

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(Adnkronos) –
In Italia il sostegno a Donald Trump prende forma dopo il rischio di un nuovo attentato contro l'ex presidente degli Stati Uniti.E nascie il Comitato 'Trump Liberator' con la firma di Antonio Pappalardo, in passato leader dei gilet arancioni. "A seguito degli attentati subiti in pochi giorni da Donald Trump da parte di fanatici, armati da una propaganda politica organizzata dai signori dei Nuovo Ordine Mondiale", è stato costituito "in Italia il Comitato 'Trump Liberator' per sostenere Donald Trump nella elezione a Presidente degli Stati Uniti d’America, anche a seguito di quanto accaduto nel dibattito televisivo, svoltosi l’11 settembre 2024 a Philadephia negli studi di Abc News fra Donald Trump e Kamala Harris, in cui due giornalisti, che dovevano limitarsi a fare da mediatori, sono intervenuti pesantemente per zittire Trump.

Un atto indegno, che è peggio di una censura", il comunicato che annuncia la nascita del nuovo organismo. "I giornalisti, artisti e politici italiani, per la gran parte, sono schierati con la Harris, il popolo italiano, invece, in maggioranza, simpatizza per Donald Trump", osserva Pappalardo. "Va detto che, con Biden Presidente e la Harris Vice Presidente, si inasprisce la guerra in Ucraina, determinata dalla occupazione della Nato degli ex Stati dell’Urss, con minaccia diretta ai confini della Russia; continua l’invasione di Israele dei territori dei Palestinesi, che ha causato oltre 40.000 morti, di cui 16.500 bambini, e la denuncia e richiesta di arresto di Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità da parte del Tribunale Penale Internazionale.Donald Trump appare come l’unico statista che può ergersi a difensore dei valori identitari dei Popoli, ai quali la mafia politica internazionale sta cercando di sottrarre la sovranità, per cui può divenire il Liberatore dell’Umanità dalle dittature sanitaria, mediatica, climatica, in atto da oltre 30 anni". Pappalardo invita "gli Italiani, residenti nel territorio nazionale e all’estero, a riunirsi per sostenere fattivamente e compattamente Donald Trump affinché divenga il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America e a iscriversi al Comitato chiedendo l’adesione alla email libertalibertacatone@gmail.com".

A tutti coloro che aderiranno "saranno dati in omaggio testo e video delle due composizioni in onore di Trump: 'New Song' e 'Trump Liberator'". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arianna Meloni: “Non sono il Richelieu di Fratelli d’Italia”

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(Adnkronos) – "Noi siamo un partito strutturato, abbiamo coordinamenti comunali, provinciali, regionali, nazionali.E i dipartimenti.

Io nella struttura nazionale seguo il dipartimento delle adesioni e della segreteria politica.Mi occupo esclusivamente di partito e non di tutte quelle cose che mi sono vista attribuire in questi giorni sui giornali.

Credo sia giusto raccontare le cose come sono".Lo dice Arianna Meloni, responsabile del tesseramento e della segreteria politica di Fdi, intervistata da 'L'aria che tira' su La7.  Non è, quindi, il Richelieu di Fratelli d'Italia? "Assolutamente no.

Le nomine, come sapete, le fa il governo.E anche volendo, non stando al governo non mi compete.

Mi occupo di quelle che sono le mie competenze.E' una ricostruzione esclusivamente giornalistica.

Non so proprio come si potrebbe dimostrare il contrario.Di gente che inventa, per carità, siamo pieni.

Ognuno dice quello che vuole…", risponde la sorella della presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno triplo negativo, oncologo Curigliano: “Oltre l’86% delle donne guarisce”

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(Adnkronos) –
Il cancro al seno triplo negativo "paradossalmente è una delle forme tumorali più guaribili insieme alla forma Her2 positiva.Per quest'ultima la percentuale dei pazienti vive dopo 5 anni è superiore al 95% se diagnosticate precocemente e trattate adeguatamente.

Adesso avere una percentuale superiore all’86% anche per il tumore al seno triplo negativo significa che abbiamo fatto progressi enormi.Un risultato impensabile fino a 5 anni fa con terapie standard".

Lo ha detto Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo, durante la presentazione – al Congresso della Società europea di oncologia medica in corso a Barcellona – di uno studio sull’immunoterapia prima e dopo chirurgia nelle donne con la forma più aggressiva di tumore al seno, ad alto rischio di recidiva, con l'utilizzo di pembrolizumab in combinazione con la chemioterapia. Nella popolazione generale "abbiamo l’87% di pazienti guariti in tutti gli stadi – spiega Curigliano che è anche professore ordinario di Oncologia medica all'Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all'Istituto europeo di oncologia di Milano – Ma se andiamo a vedere in quelli con risposta completa nei tumori più piccoli siamo intorno al 98 % delle donne guarite".Per il "triplo negativo il 95% delle recidive si verifica nei primi 3 anni.

Se superi la quota dei tre anni vuol dire che la paziente è guarita.Non ho mai visto recidive tardive da tumore al seno triplo negativo, una malattia che fa ancora paura ma contro la quale abbiamo cure efficaci", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Massimo Canalini, il talent scout di Brizzi che pubblicò ‘Jack Frusciante’

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(Adnkronos) – L'editore Massimo Canalini, una delle figure più influenti e visionarie dell'editoria italiana contemporanea, fondatore della casa editrice Transeuropa, è morto all'età di 66 anni.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla stessa Transeuropa.

Il funerale si terrà domani, martedì 17 settembre, alle ore 10,30, presso la chiesa di Santa Maria dei Servi in via del Conero ad Ancona. Canalini ha rivoluzionato il mondo della narrativa, portando alla ribalta autori che avrebbero segnato un'epoca.Grazie alla sua straordinaria capacità di scoprire nuovi talenti, ha dato voce a scrittori come Enrico Brizzi, che con "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" (1994) è diventato un classico della letteratura giovanile italiana, e Silvia Ballestra, autrice di opere memorabili come "Il compleanno dell'iguana" (1991) e "I giorni della rotonda", ma ha pubblicato anche Angelo Ferracuti e la già anziana Joyce Lussu che ha contribuito a far riscoprire.  
Nato ad Ancora nel 1956, Canalini nel 1979 fondò la casa editrice Il lavoro editoriale nella sua città e nel 1987 Transeuropa sempre ad Ancona, con una precisa visione di impegno morale, intellettuale e civile.

Canalini ha trasformato Transeuropa in una fucina di sperimentazione e creatività, offrendo una piattaforma a oltre 600 opere e lanciando più di 40 autori.Insieme all'amico e complice intellettuale Pier Vittorio Tondelli, ha creato un laboratorio di narrativa, Under 25, che non solo ha scoperto nuovi talenti, ma ha anche spinto i confini della scrittura e della cultura italiana degli anni '80 e '90​.  "Canalini non era solo un editore, ma un maestro per molti, che condivideva la sua passione e il suo fiuto infallibile per le storie – scrive Transeuropa nel comunicato di ricordo – Al Salone del Libro di Torino, gli aspiranti scrittori facevano la fila per parlare con lui, per cercare quel consiglio prezioso che avrebbe potuto aprire loro la porta del mondo editoriale​.

Oggi perdiamo un visionario, un innovatore che ha cambiato per sempre la narrativa italiana.Il suo contributo alla letteratura, la sua dedizione e il suo spirito indomito ci accompagneranno sempre.

A nome di tutti noi di Transeuropa, vogliamo dirti grazie, Massimo, per tutto quello che ci hai dato.La tua eredità vivrà nelle pagine che hai pubblicato e nei cuori che hai toccato.

Ciao, Massimo.Grazie di tutto". 
Tanti i messaggi social di cordoglio. "Massimo Canalini è stato un editore geniale, divertentissimo, punk, completamente pazzo, coltissimo, imprevedibile, sovversivo.

Grande è la tristezza", scrive la scrittrice Silvia Ballestra. "Gli dobbiamo tutti moltissimo.La letteratura italiana gli deve moltissimo", sottolinea Paolo Repetti di Einaudi Stile Libero. Enrico Brizzi, che dopo 30 anni ha deciso di scrivere il seguito del suo esordio-cult ("Due", in uscita per HarperCollins Italia), su Facebook ha scritto: "Ho ricevuto la notizia sconvolgente che Massimo Canalini, il primo editore di 'Jack Frusciante' e una figura unica nel panorama editoriale italiano, se n’era andato.

Conobbi Max nel febbraio '92 quando aveva il doppio dei miei anni; mi ha insegnato a prendere la scrittura sul serio e a divertirmi nello sperimentare.Abbiamo portato in giro insieme il mio primo romanzo fra licei, convegni e platee discretamente pazzesche come il Maurizio Costanzo Show, e per dieci anni ancora è stato il mio editor.

Né lui né il sottoscritto sono persone facili, presumo, se dopo avere condiviso avventure impagabili e avere visto molte volte sorgere il sole dall'Adriatico, ci si è tenuti lontani l'uno dall’altro per vent'anni.Dopo tanto tempo, l'ho visto l'ultima volta due settimane fa in Ancona, provato ma determinato nell'espormi nuovi progetti (…) Servirà tempo per capire cosa ci ha colpiti; poi sarà il caso che tutti noi, non solo gli ex Under 25 e i Tondelliani hardcore transitati dalle stanze di Transeuropa, ma tutti noi che abbiamo a che fare con i libri, cominciamo a fare i conti sul serio con l'eredità di Max.

Un uomo, sia detto per inciso, che in ufficio riceveva gli ospiti sotto un ingrandimento formato poster di un articolo che lo definiva ‘il migliore talent scout d’Italia‘, ma al tempo stesso non ha mai smesso di definirsi con orgoglio ‘un piccolo editore‘.Ci metteva anche un’ombra di compiacimento, da primattore qual era, ma su un fatto non l’ho mai sentito scherzare.

Penso precisamente a quando definiva la propria opera con un termine solenne e avventuroso, che tanta editoria di oggi farebbe bene a rivalutare: 'ricerca'". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ozieri, padre del bimbo morto attacca Fedez: “Potevi non cantare”

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(Adnkronos) – "Ciao Fedez, ti facevo una persona più umana, visto che hai dei figli".E' questo l'amaro commento di Ivan Putzu, padre di Gioele, il bimbo morto sabato sera schiacciato da una porta nel campo da calcio di Ozieri, in provincia di Sassari.

Quando il corpo senza vita del piccolo – 10 anni da compiere a dicembre – era circondato dai parenti, nel paese sono continuati i festeggiamenti in programma.La gestione dell'ordine pubblico ha portato a non interrompere la 131esima Festa della Beata Vergine del Rimedio, con migliaia di persone accorse per il concerto di Fedez: a pochi passi dal campo dove si è consumata la tragedia.  "In quel momento che cantavi ad Ozieri – ha scritto il genitore su un gruppo Facebook dedicato al rapper – io, padre di Putzu Gioele il bambino deceduto a 200 metri da te, ero per terra con mio figlio.

Chiedendogli di riaprire gli occhi e chiedendo di prendere la mia vita e di lasciare vivere lui".  Il padre di Gioele chiarisce che non si tratta solo di una tragedia vicino a una festa, ma che il piccolo era stato portato nel paese dei nonni proprio per il concerto di Fedez. "Noi abitiamo a Olbia e siamo venuti a Ozieri perché mio figlio cantava le tue canzoni e voleva vederti cantare dal vivo – conclude Ivan Putzu -.Tutto questo non gli è stato possibile.

Potevi non cantare per una sera e rispettare il mio dolore". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Liguria, Aldo Spinelli chiede di patteggiare a 3 anni e due mesi

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(Adnkronos) – L'imprenditore Aldo Spinelli, arrestato lo scorso maggio nell'inchiesta per corruzione che ha segnato un terremoto nella politica ligure, ha chiesto di patteggiare a tre anni e due mesi, più la confisca di 400mila euro.La proposta, in accordo con la procura di Genova, dovrà ottenere ora l'ok di un giudice.

Il 13 settembre scoros a patteggiare, raggiungendo un accordo con la procura, era stato Giovanni Toti. "Avremmo voluto affrontare il dibattimento certi di dimostrare nei fatti l’innocenza di Aldo Spinelli, ma la prospettiva di affrontare – peraltro come unico imputato – un processo che si sarebbe protratto per anni, su consiglio dei difensori, ha fatto prevalere la volontà primaria del nostro assistito di preservare le aziende e la famiglia dal danno mediatico che ne sarebbe derivato" dichiarano i suoi legali, gli avvocati Alessandro Vaccaro ed Andrea Vernazza.  "Per questa ragione – concludono i difensori – seppur a malincuore, Aldo Spinelli ha deciso di accettare la proposta di patteggiamento della Procura che, nel contempo, riconosce che tutte le pratiche amministrative oggetto del procedimento penale siano state corrette e legittime, nel rispetto dell’interesse pubblico". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Arms, ecco la memoria dei pm: “Indubbia illegittima condotta di Salvini”

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(Adnkronos) – Sul caso Open Arms, "l'illegittimità della privazione della libertà personale è testimoniata, anche indirettamente, dalle reazioni delle diverse autorità coinvolte nella vicenda le quali cercarono, ciascuna secondo l’ambito di propria competenza, di sollecitare l’interruzione di quella situazione antigiuridica proprio ad opera di chi l’aveva generata, e cioè il Ministro dell'Interno.Così, la Guardia costiera, così il Presidente del Consiglio, così i Ministri Trenta e Moavero, così il Tribunale per i minorenni e la relativa Procura della Repubblica, per non parlare degli accorati interventi del Garante dei diritti dei detenuti e del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza".

E' quanto si legge nella memoria della Procura di Palermo depositata al processo Open Arms contro Matteo Salvini, per il quale i pm hanno chiesto 6 anni di carcere per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. "La indubbia illegittima condotta dell’imputato ha dunque dato luogo all’altrettanto indubbia e illegittima privazione della libertà personale di 147 persone, inflitta in violazione di precise norme di rango primario, non giustificata dall’esistenza di norme giuridiche che la potessero disporre o consentire, ed anzi posta in essere da chi rivestiva una posizione di garanzia (propria delle condotte omissive) derivante dalla attribuzione di pubblici poteri", dicono i pm. "Particolarmente eloquente è lo stato di enorme difficoltà della Capitaneria di Porto che si ritrovò stretta nella morsa tra il dovere di salvare le vite in mare e quello di rispettare il diniego ministeriale del POS", si legge ancora. "Invero, a fronte del peggioramento delle condizioni meteo-marine del 14 agosto 2019 e pur mai avendo formalmente assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio, essa dovette e volle consentire il ridosso della Open Arms (già legittimamente giunta in acque nazionali) presso le coste di Lampedusa quale ormai “unica condizione di sicurezza per evitare tragedie”, e ciò perché, nonostante la estrema pericolosità delle situazione quel POS continuava a non essere indicato- si legge nella memoria- E, data la drammaticità della situazione, IMRCC Roma dovette sottolineare, nel trasmettere al Ministero dell'Interno la richiesta di POS, (ri)avanzata da Open Arms, che “per quanto attiene questo IMRCC non vi sono impedimenti di sorta, si prega di far conoscere con ogni ulteriore cortese urgenza gli intendimenti di codesto NCC in merito alla questione in parola” per evidenziare che non si poteva continuare a sottrarsi all’obbligo del rilascio del POS lasciando la Guardia Costiera con le spalle al muro.  Per i pm Marzia Sabella, Calogero Ferrara e Giorgia Righi, "altrettanto indicativo è l’espediente a cui ha cercato di ricorrere la Capitaneria di Porto, nel tentativo di trovare una soluzione attraverso le Medevac (di competenza del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), quando, pur consapevole dell’impossibilità di svolgere singole visite mediche per ciascun migrante, con e-mail del 19 agosto, delle ore 15:35, richiedeva la trasmissione di un report medico individuale per ciascuno dei naufraghi". E ancora.Per i magistrati del processo Open Arms nell'agosto del 2019 si è registrato il "protrarsi dell’inerzia ministeriale" da parte del vicepremier.

Non solo.Per i pm, come scrivono nella memoria depositata in cancelleria dopo la richiesta a sei anni di carcere "la nave della Open Arms non poteva essere considerata un luogo sicuro temporaneo, non sussistendo più le minime condizioni di sicurezza: sia perché il natante era del tutto inadeguato ad ospitare quel numero di persone, sia perché l’equipaggio e i passeggeri, dopo oltre due settimane in mare erano allo stremo, sia perché le mutevoli condizioni meteorologiche avevano dimostrato che quell’imbarcazione riusciva a stento ad affrontare ulteriori difficoltà, sia perché quelle persone vivevano a bordo in condizioni disumane". "Diversi testimoni, infatti, specie quelli saliti a bordo della Open Arms a vario titolo, hanno consegnato al Tribunale un quadro particolarmente desolante e allarmante.

Analogamente, altri testi con specifiche competenze sulla sicurezza marittima hanno escluso che quel natante potesse essere tecnicamente definito POS temporaneo, confermando così, quantomeno implicitamente, che sussisteva la necessità di procedere allo sbarco nel più breve tempo possibile", dicono i pm nella memoria depositata in cancelleria. "Che la situazione a bordo della Open Arms fosse sempre più ingestibile era certamente noto all’imputato" Matteo Salvini "anche in considerazione delle continue e-mail inoltrate da Imrcc Roma al Viminale (e portate pressoché in tempo reale all’attenzione del Ministro dell’Interno), con cui il comandante Creus e la capo missione Montes chiedevano l’indicazione urgente di un POS a fronte del peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie e, soprattutto, delle condizioni di salute psico-fisica dei migranti, sempre più provati e pronti a gettarsi in acqua, in preda alla disperazione, per raggiungere a nuoto Lampedusa".E' quanto si legge ancora nella memoria della Procura di Palermo.  "Lo stato di prostrazione, fisica e psichica, dei naufraghi soccorsi dalla Open Arms, era anche accertato dalle relazioni redatte dai vari medici saliti a bordo, dallo psicologo di Emergency, dal personale dell’USMAF e del CISOM, tutte puntualmente trasmesse da IMRCC al Gabinetto del Ministro dell’Interno", dicono i pm. "La situazione a bordo della Open Arms era in costante e drastico peggioramento, sia sotto il profilo delle condizioni igienico-sanitarie, come accertato nel corso di più ispezioni e sopralluoghi da parte di sanitari, consulenti e forze dell’ordine, sia sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, considerato che numerosi naufraghi si erano gettati in mare, nel vano tentativo di raggiungere a nuoto la terraferma, tanto da indurre la Procura della Repubblica di Agrigento a emettere un provvedimento di sequestro di urgenza della nave – proprio ritenendo la sussistenza del reato in oggetto, riconosciuto anche dal GIP in sede di convalida del provvedimento cautelare che, peraltro, sottolineava sussistere anche il reato di sequestro di persona non rilevato in quel provvedimento – al fine di interrompere l’aggravamento del delitto e delle sue conseguenze, consentendo così lo sbarco delle persone a bordo", le parole dei pm. "È oltremodo evidente, dunque, che il prolungamento della permanenza sulla Open Arms delle persone recuperate nelle tre operazioni di soccorso si poneva come ulteriormente lesivo della salute (individuale e collettiva, fisica e psichica) di tutte le persone lì presenti (compresi i membri dell’equipaggio, che si trovavano impegnati a gestire una situazione complicata e segnata da un aggravarsi dei motivi di tensione, che metteva a dura prova la loro salute psicofisica, oltre a rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza)", dicono i pm Marzia Sabella, Giorgia Righi e Calogero Ferrara.  "Il soccorso portato ad alcuni migranti con l’effettuazione delle svariate Medevac non aveva certamente esaurito le esigenze di tutela della salute fisica e psichica delle persone a bordo della Open Arms.

Come accertato dai numerosi medici e psicologi saliti a bordo della nave, infatti, i migranti versavano in condizioni di precarietà igienica, nonché di estrema sofferenza fisica e psichica", scrivono i magistrati. Per i pm, inoltre, "non vi era alcun reale e concreto pericolo per la sicurezza pubblica che rendesse giuridicamente lecito il rifiuto del POS e il conseguente trattenimento, indiscriminato e collettivo, di una pluralità di naufraghi soccorsi in mare".  I magistrati ricordano le dichiarazioni dell'ex premier Giuseppe Conte e degli ex ministro Trenta e Toninelli.Questi ultimi "hanno chiarito che non era stato loro prospettato, con riferimento alla vicenda Open Arms, alcuno specifico rischio per la sicurezza nazionale e che, in ogni caso, sarebbe stato opportuno fare sbarcare tutti i migranti per procedere alla loro identificazione e svolgere tutti gli accertamenti". "Neppure sono emerse ragioni di ordine tecnico assolutamente impeditive di uno sbarco dei migranti a bordo della Open Arms al porto di Lampedusa, o in altro porto agevolmente raggiungibile.

In particolare, la situazione delle presenze all’interno del centro “hotspot” di Lampedusa nel periodo dal 14 al 20 agosto 2019, non risultava oggettivamente ostativa all’accoglienza dei migranti della Open Arms, come si ricava dai dati delle presenze acquisiti in atti e dalle dichiarazioni di numerosi testi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il tentato omicidio, rispunta video con battuta di Harris

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(Adnkronos) – Kamala Harris in passato ha scherzato sull'omicidio di Donald Trump?L'ex presidente ha rischiato di subire il secondo attentato in due mesi.

L'Fbi indaga per tentato omicidio dopo il fermo di un uomo, appostato con un Ak-47 nei pressi del club dove l'ex presidente stava giocando a golf.L'episodio infiamma il dibattito in Usa e accende i social, dove torna alla ribalta una apparizione televisiva della vicepresidente Kamala Harris, candidata democratica contro Trump nelle elezioni del 5 novembre.  Torna alla ribalta una apparizione televisiva di Harris a The Ellen Degeneres Show nell'aprile 2018.

La conduttrice, nella circostanza, poneva una serie di domande curiose all'ospite.In particolare, si parla di 'cotte' per le celebrità: "Se ti trovassi chiusa in ascensore con il presidente Trump, Mike Pence e Jeff Sessions, a chi toccherebbe?".

Quindi, la risposta: "Qualcuno di noi deve uscire vivo?", seguita dalla fragorosa e celeberrima risata dell'attuale vicepresidente. Già all'epoca, 6 anni fa, la risposta ironica di Harris finì sotto i riflettori di commentatori vicini all'ala conservatrice del partito repubblicano e particolarmente legati a Trump.   La vicenda fu oggetto anche di un'analisi del Newsweek, che chiuse la questione con l''assoluzione' per Harris: solo una battuta, senza nessun riferimento esplicito ad atti violenti contro Trump.Oggi, con un fatto di cronaca a monopolizzare l'attenzione, il segmento televisivo torna alla ribalta e diventa materia da campagna elettorale su X come già accaduto, tra l'altro, nel 2020. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, nuova circolare su vaccinazione in arrivo

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(Adnkronos) – E' pronta la nuova circolare del ministero della Salute sulla prossima campagna vaccinale anti-Covid.Come lo scorso anno proprio in questo periodo, anche nel 2024 arriveranno le indicazioni per l'immunizzazione anti-Covid che si svolgerà in contemporanea con l'antinfluenzale da ottobre.

A quanto apprende l'Adnkronos Salute, le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni, agli di ospiti delle Rsa, agli operatori sanitari e sociosanitari, ai fragili e agli immunodepressi.  Sull'arrivo della circolare "abbiamo dato un cambio di rotta.Riguarderà chi ci sta a cuore: i pazienti fragili, i grandi anziani e i pazienti immunocompromessi", ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento a 'Il Rosso e il Nero' su Rai Radio 1. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore del seno triplo negativo, immunoterapia prima e dopo chirurgia aumenta sopravvivenza

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(Adnkronos) –
L'immunoterapia prima e dopo la chirurgia cambia la pratica clinica del tumore del seno triplo negativo.Lo dimostra lo studio di fase 3 Keynote-522 presentato oggi al congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo), che a Barcellona riunisce oltre 37mila oncologi da tutto il mondo.

Lo studio Keynote-522 è il quarto di un regime a base di pembrolizumab che dimostra un beneficio di sopravvivenza globale in uno stadio iniziale del tumore.  Lo studio segna un importante passo avanti: nella forma ad alto rischio in stadio iniziale, il farmaco immunoterapico pembrolizumab in combinazione con chemioterapia prima della chirurgia e continuato in monoterapia dopo l'intervento riduce il rischio di morte del 34% rispetto al regime chemioterapia-placebo (placebo più chemioterapia seguiti da placebo dopo la chirurgia).L'immunoterapia prima e dopo la chirurgia cambia, dunque, la pratica clinica per questo tipo di neoplasia, affermano gli esperti.

Nello studio, il tasso di sopravvivenza globale a 5 anni è risultato dell'86,6% nelle pazienti che hanno ricevuto pembrolizumab rispetto all'81,7% nelle pazienti che hanno ricevuto il regime chemioterapia-placebo. Nel 2023 in Italia sono stati stimati 55.900 nuovi casi di tumore della mammella. "Il carcinoma mammario triplo negativo, in cui rientrano circa il 15% delle diagnosi, non presenta i recettori degli estrogeni, del progesterone e della proteina Her2 – spiega Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo, professore ordinario di Oncologia medica all'Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all'Istituto europeo di oncologia di Milano – Pertanto, non risponde alla terapia ormonale e ai farmaci che hanno come bersaglio Her2.E' la forma più aggressiva, in cui il rischio di ricaduta a distanza aumenta rapidamente a partire dalla diagnosi e raggiunge il picco nei primi 3 anni.

In assenza di bersagli terapeutici, le opzioni di cura sono state storicamente limitate e costituite da chirurgia, radioterapia e chemioterapia.Oggi, si aggiunge l'immunoterapia". "Keynote-522 è uno studio rivoluzionario che cambia la pratica clinica, in una patologia in cui vi è forte necessità di nuove opzioni di cura – continua Curigliano – Questi importanti risultati di sopravvivenza globale si aggiungono ai dati di risposta completa e di sopravvivenza libera da eventi riportati precedentemente nello studio Keynote-522.

Pembrolizumab più chemioterapia come trattamento neoadiuvante e, a seguire, come agente singolo dopo la chirurgia ha ridotto il rischio di morte del 34% rispetto alla chemioterapia neoadiuvante, rafforzando il ruolo fondamentale di questo regime immunoterapico nel trattamento del carcinoma mammario triplo negativo ad alto rischio in stadio iniziale.Finora non si erano mai visti risultati di questa portata in una patologia così aggressiva".  "L'assenza dei recettori per gli estrogeni, per il progesterone e di Her2 rende il carcinoma mammario triplo negativo più difficile da trattare rispetto agli altri, perché affrontabile, fino a poco tempo fa, solo con la chemioterapia e perché in genere caratterizzato da una maggiore aggressività biologica – sottolinea Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom – I risultati dello studio Keynote-522 cambiano le prospettive, grazie all'utilizzo dell'immunoterapia.

E' importante che l'impostazione del trattamento, nelle fasi iniziali e ad ogni snodo decisionale, sia a carico delle Breast Unit, cioè dei centri di senologia in cui può essere garantito un approccio multidisciplinare.Il lavoro del team favorisce il raggiungimento di alti livelli di specializzazione delle cure, ottimizzando i tempi delle prestazioni, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita delle pazienti.

In questo modo è possibile ottenere appropriatezza, coerenza e continuità dei percorsi diagnostico-terapeutici.Inoltre, il carcinoma della mammella triplo negativo colpisce soprattutto donne giovani, per cui è importante che gli specialisti delle Breast Unit propongano anche un percorso di preservazione della fertilità".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, ufficiale: Guido Pagliuca rinnova il contratto con le Vespe fino al 2026

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Lo avevamo anticipato alcuni giorni fa ed ora è ufficiale: Guido Pagliuca prolunga il suo contratto con la Juve Stabia per un altro anno arrivando fino al 30 giugno 2026.

Una decisione che conferma la volontà della società di proseguire il percorso di crescita intrapreso e di puntare su un tecnico che ha dimostrato di saper fare la differenza.

Un binomio vincente

Il presidente Andrea Langella ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo, sottolineando le qualità umane e professionali di Pagliuca. La promozione ottenuta nella scorsa stagione, frutto di un lavoro certosino dello staff tecnico, ha convinto la società a puntare con forza sulla continuità.

Obiettivi ambiziosi

L’obiettivo primario per la stagione è quello di consolidare la permanenza in Serie B, ma le ambizioni della Juve Stabia non si fermano qui. La società punta a costruire un progetto a lungo termine, con Pagliuca al timone, per raggiungere traguardi sempre più importanti.

Questo il comunicato stampa della società:

La S. S. Juve Stabia 1907 comunica la firma del prolungamento del contratto di mister Guido Pagliuca che si lega al nostro club fino al 30 giugno 2026.

Il tecnico, nato a Cecina il 17 febbraio 1976, rinnova con la nostra società dopo aver guidato i colori gialloblù per 49 volte, ottenendo da quando siede sulla nostra panchina 25 vittorie, 17 pareggi e 7 sconfitte.

Il rinnovo del mister è stato fortemente voluto dal presidente Andrea Langella per proseguire il percorso di crescita iniziato il 30 giugno 2023:

“Guido Pagliuca ha meritato tutta la mia stima – afferma il nostro patron – sia come persona sia come grande allenatore, sono onorato e felice che ha voluto rinnovare con noi già all’inizio di questa stagione sportiva. Il suo lavoro e quello del suo staff sono stati fondamentali per la promozione dell’anno scorso e noi vogliamo continuare a puntare su di lui per un futuro sempre più roseo e ricco di soddisfazioni per noi come società e per lui come professionista esemplare.

Vogliamo salvare la categoria e giocare un campionato dignitoso e con lui sono convinto che possiamo farlo”.

Conclusioni

Il rinnovo di Guido Pagliuca rappresenta una notizia estremamente positiva per i tifosi della Juve Stabia. La società ha dimostrato di avere un progetto chiaro e ambizioso, e la conferma dell’allenatore è un segnale forte di continuità e di fiducia nel futuro.

Cresce il Food Waste, ogni settimana gettati oltre 680 grammi di cibo a testa

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(Adnkronos) – Aumenta il food waste nelle case degli italiani.Nel 2024 lo spreco di prodotti alimentari in Italia segna +45,6%: ogni settimana finiscono nel bidone della spazzatura 683,3 grammi di cibo pro capite (rispetto ai 469,4 grammi rilevati nell’agosto 2023).

Sono alcuni dei dati dell’annuale presentazione del Rapporto Internazionale Waste Watcher 2024, ‘Lo spreco alimentare nei Paesi del G7: dall'analisi all'azione’, curata dall’Osservatorio Waste Watcher International-Campagna Spreco Zero, dall’Università di Bologna assieme a Ipsos che si è tenuta oggi presso lo Spazio Europa a Roma.Uno studio che vuole anche attirare l’attenzione del prossimo G7 Agricoltura sul tema del ‘fine vita’ dei prodotti alimentari.  Nella top five dei cibi più sprecati troviamo frutta fresca (27,1 g), verdure (24,6 g), pane fresco (24,1 g), insalate (22,3 g), cipolle/aglio/tuberi (20 g), prodotti fondamentali della Dieta Mediterranea.  Secondo lo studio, questi dati non solo indicano una cattiva gestione della spesa familiare con i relativi sprechi economici, ma evidenziano due aspetti: se da un lato si è registrato un relativo incremento dei consumi alimentari, dall'altro una parte della domanda si è concentrata su alimenti di qualità inferiore.

Il 42% degli italiani individua la causa dello spreco familiare nel fatto di dover buttare la frutta e la verdura conservata nelle celle frigo perché una volta portata a casa va subito a male.O ancora, il 37% del campione intervistato sostiene di buttare via gli alimenti perché i cibi venduti sono già vecchi.  Elementi critici si riscontrano anche nel comportamento dei consumatori.

Più di un terzo degli italiani (37%) dimentica gli alimenti in frigorifero e nella dispensa lasciando che si deteriorino; solo il 23% è disposto a programmare i pasti settimanali; inoltre, il 75% non è disposto o non è capace di rielaborare gli avanzi in modo creativo per evitare di gettarli.  “In Italia l'incremento dello spreco alimentare a livello domestico è preoccupante – spiega Andrea Segrè, direttore scientifico Waste Watcher International – Campagna Spreco Zero, Università di Bologna – Non solo per l’aumento percentuale rispetto all'analoga rilevazione di Wwi del 2023, ma soprattutto dalle cause che lo hanno determinato, fra le quali l’abbassamento della qualità dei prodotti acquistati in particolare dalle fasce della popolazione a reddito più basso.Gli italiani inoltre hanno ancora poca consapevolezza di come fruire al meglio gli alimenti disponibili, dalla conservazione alla pianificazione degli acquisti, dimostrando ancora una volta la necessità di intervenire a livello istituzionale sull'educazione alimentare.

L'Italia può beneficiare delle buone pratiche che emergono dalle esperienze di contrasto dello spreco dagli altri Paesi del G7, tema che speriamo emerga dal summit di Siracusa il prossimo 26 settembre”.  “Se l’aumento dello spreco preoccupa – commenta Lino Enrico Stoppani vicepresidente vicario di Confcommercio – occorre investire con maggiore convinzione sull’educazione alimentare resistendo alla tentazione di introdurre nuovi obblighi a carico delle imprese come suggerito in alcune delle proposte in corso di esame in Parlamento.Ormai tutti i ristoratori sono attrezzati per consentire ai clienti di portare a casa il cibo avanzato durante i pasti mentre, per incrementare le donazioni di cibo avanzato negli esercizi commerciali, la via maestra è la riduzione degli oneri burocratici e la riduzione della Tari”.  “Lo studio presentato oggi fornisce dati e informazioni utili a individuare margini di miglioramento e possibili attività da sviluppare per ridurre sensibilmente lo spreco alimentare – spiega Simona Fontana, direttore generale Conai – In tutti i Paesi, del resto, sembra chiara una forte consapevolezza della necessità di adottare comportamenti virtuosi che possono avere ricadute concrete ed efficaci.

Cultura, comportamento e stile di vita dei consumatori sono fattori che influenzano lo spreco alimentare: è su questi che bisogna agire, attraverso misure che possano far leva sull’educazione e sulla responsabilità di ciascuno di noi.Ma anche le imprese italiane stanno facendo molto: continuano a lavorare per proporre soluzioni di imballaggio che garantiscono il miglior equilibrio tra funzione e impatto ambientale, garantendo al prodotto una maggiore shelf life e proponendo soluzioni di pack meno impattanti sull’ambiente”.  Per quanto riguarda la geografia nazionale emerge che il Sud e il Centro sono le aree dove lo spreco è maggiore con un +9% rispetto alla media nazionale (al Sud 747 g pro capite a settimana, al centro 744 g pro capite), mentre il Nord è relativamente più virtuoso con un -11% rispetto alla media nazionale (606,9 g pro capite).  Sulle strategie per contrastare il fenomeno, gli italiani mostrano una disponibilità marcata a adottare comportamenti antispreco, con l'87% disposto a congelare i cibi e l’86% a utilizzare il cibo appena scaduto se ancora buono.

Tuttavia, la disponibilità a donare cibo cucinato in eccesso (63%) e ad acquistare grandi quantità di cibo per surgelarlo (62%) è inferiore, suggerendo che le barriere pratiche o la mancanza di una rete adeguata a seguire tali pratiche potrebbero limitare l’adozione di queste strategie.Solo il 29% conserva il cibo avanzato cercando ricette creative per riutilizzarlo.  —sostenibilita/lifestylewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La TYA Marigliano Volley prolunga il contratto dell’opposto Claudio Sposito

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Per il Campionato di C anno 2024-2025 , la TYA Marigliano Volley, conferma nel ruolo di opposto laterale Claudio Sposito classe 00.
Per Sposito, è la terza stagione in virtù  di una stima reciproca tra la società e il giocatore.Il Giocatore, ha captato la bontà del progetto, sapendo che avrà la possibilità  di mettersi in mostra in un Campionato altamente competitivo, fatto di squadre di un certo calibro.

Queste le parole di Claudio Sposito:

” L’anno scorso è stato un anno importantissimo per me e la TYA Marigliano, conquistando la promozione in serie C, in quanto è stato un obiettivo voluto dal Presidente Felice Mautone.
É stato un progetto che ho sposato con volontà  ed entusiasmo, perché  mi ha permesso di riscoprire me stesso, mettendomi in gioco in una categoria inferiore alla mia, ma mettendoci tutto il mio impegno e superando tanti ostacoli.
I miei sforzi dell’anno scorso, mi hanno permesso di ritornare al 100% per le sfide future di quest’anno.
Sono alla fine di un percorso, ma prometto ai tifosi della TYA un anno fantastico, anche se ci saranno società  blasonate ed attrezzate per il titolo , ma credetemi ci vedrete onorare la società.  Ringrazio il Presidente e il Coach per la grande possibilità che mi danno, di giocare in una grande società di Volley e grande realtà della Campania.Una società  seria che ti segue sempre , dandoti tutto, e ti permette di giocare con sicurezza e protezione dei suoi giocatori.
Quest’anno sarà tutto da ricostruire sia per il nuovo mister e i nuovi compagni, ma comunque siamo pronti , e far crescere i giovani  in questa categoria e campionato e far capire il valore di famiglia della Tya Marigliano Volley.”

Il giocatore, ha parlato di giovani promesse e di creare una amalgama tra le diverse anime, sempre nello spirito del Progetto Tya Marigliano – VESEUS HUB Volley S.G.V.no che mira alla scoperta e all’esordio in C di questi giovani  talenti.

L’opposto, promette di lottare su ogni pallone sia nella zona 1 che nella zona 2, mettendo in campo la sua potenza nel colpo finale del gioco, sfruttando tutta la sua forza e resistenza fisica, in quanto ricopre un ruolo dispendioso di energia cinetica dovuto alle elevazioni continue.Il giocatore promette, di far divertire il pubblico, che accorrerà a vedere le partite.

Inflazione, Istat conferma rallentamento: ad agosto +1,1% su anno

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(Adnkronos) –
L'Istat conferma il rallentamento dell'inflazione ad agosto 2024.Secondo i dati pubblicati oggi dall'Itituto di Statistica, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua (da +1,3% del mese precedente). Nello stesso periodo rallenta il ritmo di crescita anche il cosiddetto 'carrello della spesa'.

Sui dodici mesi i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona scendono da +0,7% a +0,6%.Un andamento analogo si registra anche per quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +1,8% a +1,1%).  Nel mese di agosto, l’inflazione scende a +1,1% da +1,3% del mese precedente, soprattutto a causa dell’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici su base tendenziale (-6,1% da -4,0% di luglio), nonostante le spinte al rialzo registrate nel settore regolamentato.

Nel comparto alimentare, i prezzi mostrano un rallentamento del loro ritmo di crescita, che contribuisce a frenare la dinamica del “carrello della spesa” (+0,6% da +0,7%).Un sostegno all’inflazione si deve invece all’evoluzione dei prezzi dei servizi, che risente delle tensioni nel settore del trasporto aereo.

Ad agosto, l’inflazione di fondo resta stabile a +1,9%, il commento dell'Istat.  Il lieve rallentamento del tasso d’inflazione riflette in primo luogo l’ampliarsi della flessione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -6,0% a -8,6%) e dei Beni durevoli (da -1,2% a -1,8%), ma anche la decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi all’abitazione (da +2,7% a +2,5%).Un sostegno alla dinamica dell’indice generale si deve, invece, all’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +11,7% a +14,3%) e, in misura minore, dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a +2,9%) e dei Beni semidurevoli (da +1,1% a +1,3%). Ad agosto, l'"inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +1,9%, come anche quella al netto dei soli beni energetici, che registra ancora un +1,8%.

Nel loro complesso, i prezzi dei beni accentuano il calo su base tendenziale (da -0,1% a -0,5%), mentre la dinamica dei servizi risulta in lieve accelerazione (da +3,0% a +3,2%).Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si accresce, portandosi a +3,7 punti percentuali (dai +3,1 di luglio). 
Rallenta il ritmo di crescita sui dodici mesi dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +0,7% a +0,6%).

Un andamento analogo si registra anche per quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +1,8% a +1,1%). L’aumento congiunturale dell’indice generale riflette, per lo più, la crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+3,5%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%, dovuto soprattutto a fattori stagionali) e dei Beni alimentari lavorati (+0,6%).Tali effetti sono stati solamente in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-1,0%) e dei Beni alimentari non lavorati (-0,6%). L’inflazione acquisita per il 2024 è pari a +1,1% per l’indice generale e a +2,1% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) diminuisce dello 0,2% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il Nic non tiene conto, e aumenta dell’1,2% su base annua (in decelerazione da +1,6% di luglio); la stima preliminare era +1,3%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra una variazione positiva dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua.     —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Learning forum 2024, I tappa della Wellweek 2024

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(Adnkronos) –
Il 17 settembre arriva la terza edizione del Learning forum, l’evento di Comunicazione Italiana dedicato all’apprendimento nelle aziende e nelle istituzioni.Sarà la prima grande tappa della Wellweek, il Festival itinerante della sostenibilità e del benessere, inaugurato la sera del 16 con l’evento 'Milano smart life'.

Proprio sul benessere sarà incentrata questa edizione del Learning forum.  In che modo la formazione può contribuire al benessere della persona sul luogo di lavoro?E' possibile che le nuove modalità formative rappresentino una forma di 'cura' nei confronti di lavoratori e lavoratrici?

In che senso si può parlare, oggi, di una dimensione 'inclusiva' della formazione?Sono alcune tra le domande prese in considerazioni dagli oltre 100 speaker chiamati a portare la propria testimonianza, tra hr director, responsabili formazione, l&d manager, oltre alle numerose aziende b2b presenti in qualità di partner.  Il tema principale della giornata sarà anzitutto discusso nel talk show di apertura dal titolo
'Verso lo smart learning: integrare la formazione nelle strategie di wellbeing', moderato da Federico Luperi di Volocom e con la partecipazione di Andrea Laudadio (Tim), Alessandro Rimassa (Radical HR), Selene Santacaterina (Amadori), Antonio Traversi (Prysmian) e Roberto Zecchino (Bosch).

Ma la giornata proseguirà arricchita da diversi format: talk show, innovation speech, exclusive interview, executive circle e tavoli tematici per approfondire numerose tematiche che vanno dalla formazione digitale al legame tra formazione e sport, dall’approccio skill-based agli approcci formativi non convenzionali, ecc.Numerose le aziende che porteranno una testimonianza.  Oltre alle già menzionate: Crédit Agricole, Chiesi Farmaceutici, Kpmg, Unipol, Carrefour, Iccrea Banca, PwC, UniCredit, Pirelli, Bper Banca, Saipem, Nespresso, MioDottore, Msf, Verisure, Menarini, Sap Concur, Laica, e molte altre.

L’evento si svolgerà presso l’Auditorium Testori, all’interno di Palazzo Lombardia – con il Patrocinio della Regione Lombardia – mentre è previsto lo svolgimento delle sessioni a porte chiuse presso la sede di Talent Garden Isola.Il Forum si pregia inoltre delle Main Media Partnership con Adnkronos, Corriere della Sera e Radio Dimensione Suono.

Hanno inoltre contribuito in qualità di Content Partner: Cornerstone OnDemand, Newton, Piazza Copernico, Preply, Radical HR, Teleskill, Trainect, U2Coach e Wolters Kluwer; e in qualità di Forum Partner: Capsula, Gility, Iama Consulting, Logotel, Skill-box, Skilla Amicucci Formazione, Skillsincloud, Skillvue e Talent Garden.Kuriu in qualità di Social Media Partner.

Fasi.eu, Performance Strategies in qualità di media partner.Consecution Group, Kekyjob, Vip District, Walà in qualità di Partner Associativi.

Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Iulm in qualità di partner accademici.I panel della Main Session sarà presto disponibili sul sito www.comunicazioneitaliana.tv.  E' inoltre prevista la pubblicazione di una sintesi dei tavoli a porte chiuse su: 
www.comunicazioneitaliana.org
 
www.wellweek.it
  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Tito Jackson, fratello di Michael e membro dei Jackson 5: aveva 70 anni

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(Adnkronos) –
Morto Tito Jackson, che insieme ai fratelli Michael, Jermaine, Jackie e Marlon è stato uno dei membri fondatori dell'iconico gruppo familiare dei Jackson 5.Aveva 70 anni.

La notizia della scomparsa è stata riportata per la prima volta da Entertainment Tonight, citando Steve Manning, un amico di lunga data e collaboratore della famiglia Jackson.Manning ha dichiarato che Tito ha avuto un attacco di cuore durante un viaggio in auto.

La rivista "People" ha poi confermato la notizia con il nipote di Tito, Siggy Jackson.  Infine l'annuncio ufficiale è stato dato dai figli TJ, Taj e Taryll in una dichiarazione pubblicata su Instagram: "È con grande dolore che annunciamo che il nostro amato padre, membro del Rock & Roll Hall of Fame Tito Jackson, non è più con noi.Siamo scioccati, rattristati e con il cuore spezzato.

Nostro padre era un uomo incredibile che si preoccupava di tutti e del loro benessere.Alcuni di voi lo conoscono come Tito Jackson dei leggendari Jackson 5, altri come 'Coach Tito' o altri ancora come 'Poppa T'.

In ogni caso, ci mancherà moltissimo.Per noi sarà sempre 'Tito Time'.

Ricordatevi di fare ciò che nostro padre ha sempre predicato: 'Amatevi l'un l'altro'.Ti vogliamo bene papà". 
Recentemente Tito si era esibito con i fratelli Marlon e Jackie sotto la rinnovata egida dei Jacksons, compresa una data in Inghilterra una settimana fa.

Il pubblico di Los Angeles ha assistito a un concerto dei Jacksons al Fool in Love Festival all'Hollywood Park il 31 agosto.Tito aveva anche registrato e fatto molti spettacoli come chitarrista blues negli ultimi 20 anni come solista o con la B.B.

King Blues Band.Tito Jackson – terzo di nove fratelli – suonava la chitarra, cantava e ballava nelle case di tutto il mondo quando i Jackson 5 divennero una band internazionale tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, con una serie di successi che includevano quattro hit consecutive al numero 1, tra cui 'Want You Back' e 'I'll Be There'. Dopo un cambio di etichetta dalla Motown alla Epic e un cambio di nome dai Jackson 5 ai Jacksons, il gruppo entrò ulteriormente nella top 10 della Billboard Hot 100 con 'Enjoy Yourself' nel 1976, 'Shake Your Body (Down to the Ground)' nel 1979 e infine, nel 1984, 'State of Shock', una collaborazione con Mick Jagger che era più un progetto solista di Michael che un vero lavoro di gruppo.

Nel 1984 il Victory Tour del gruppo raggiunse gli stadi, offrendo ai fratelli un'ultima occasione per diventare una superstar, dopo che l'ascesa di 'Thriller' aveva fatto capire che il futuro di Michael era a tempo pieno come solista.Michael lasciò i Jacksons alla fine di quel tour, portando con sé la maggior parte dell'attenzione, ma in seguito diverse mutazioni del gruppo di famiglia continuarono a esibirsi e a registrare a intervalli. Tito – nato come Toriano Adaryll Jackson a Gary, nello stato dell'Indiana, il 15 ottobre 1953 – è stato inserito con il resto dei Jackson 5 nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1997.

Michael, morto nel 2009, è l'unico membro della formazione originale dei cinque fratelli ad aver preceduto Tito nell'aldilà.Tito ha pubblicato il suo primo album da solista solo nel 2016, 'Tito Time', che dimostra il suo interesse per il blues, genere musicale che ha ripreso ed enfatizzato nell'ultima parte della sua vita, come ricorda la rivista 'Variety'.

Nel 2021 Tito ha pubblicato un altro album orientato al blues, 'Under Your Spell', ed è andato in tournée.La registrazione incideva ospiti come Stevie Wonder, George Benson, Joe Bonamassa e suo fratello Marlon. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari – Napoli (0-4) poker azzurro: Il nostro pensiero sulla partita e sul momento vissuto dai partenopei

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Il Poker del Napoli (0-4) contro il Cagliari non rappresenta solo un trionfo esterno, ma segna un punto di svolta per la squadra guidata da Antonio Conte.Dopo una stagione deludente, il Napoli sembra finalmente aver trovato la propria identità grazie al lavoro del tecnico salentino.Questa vittoria non è solo frutto di talento individuale, ma di una mentalità di squadra, capace di soffrire e reagire come un blocco unito, sia in difesa che in attacco.

Lukaku e Kvaratskhelia al comando dell’attacco

L’arrivo di Romelu Lukaku ha colmato il vuoto lasciato dal trasferimento di Victor Osimhen al Galatasaray.L’attaccante belga ha dimostrato di essere più di un finalizzatore: la sua capacità di servire assist ai compagni, come nel caso del goal di Kvaratskhelia oltre a segnare, è stata determinante.

Conte sta costruendo il gioco offensivo attorno a Lukaku, e il belga non sta deludendo, integrandosi perfettamente nei meccanismi della squadra.

Difesa Solida e Contributiva

Un altro aspetto fondamentale di questa vittoria è stata la prestazione della difesa, non solo solida, ma anche incisiva in fase offensiva.Il nuovo innesto Alessandro Buongiorno ha messo il suo sigillo con un gol, dimostrando di essere un’arma a disposizione non solo per blindare la retroguardia, ma anche per contribuire alle azioni d’attacco.

Nuovi Volti, Grandi Speranze

Se Lukaku e Buongiorno hanno già avuto un impatto significativo, altri nuovi acquisti stanno iniziando a fare capolino.David Neres ha offerto un contributo immediato, servendo un assist direttamente da calcio d’angolo, dimostrando che anche nei momenti finali del match può fare la differenza.Per quanto riguarda gli innesti di Gilmour e McTominay, entrati nei minuti finali, hanno fatto intravedere la qualità che porteranno in questa squadra.

Anche se ancora da valutare completamente, le loro caratteristiche sembrano perfette per il sistema di Conte, che punta sempre su centrocampisti dinamici e tecnici.

Una Squadra Che Soffre e Vince Insieme

Forse l’aspetto più incoraggiante è la compattezza del Napoli.La squadra sta dimostrando di saper soffrire quando necessario e di attaccare con coraggio, facendo emergere lo spirito collettivo che Conte ha sempre predicato.La transizione dalla delusione della scorsa stagione alla squadra combattiva che vediamo oggi è il frutto di un lavoro meticoloso, che sta finalmente dando i suoi frutti.Questa vittoria non è solo un segnale per le altre squadre di Serie A, ma un messaggio chiaro: il Napoli è tornato e, con Conte al timone, si candida a essere una delle protagoniste della stagione.

Osteopatia, si riaccende il dibattito: è una tecnica sicura?

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(Adnkronos) –
Si riaccende il dibattito sull'osteopatia.Nell'anno dell'avvio ufficiale di corsi di laurea dedicati, ad accendere la miccia su questa terapia manuale che tratta disturbi e problematiche relative al sistema muscolo-scheletrico è stata la puntata di venerdì di 'Unomattina' su Rai1, quando un osteopata ha 'scrocchiato' il collo del conduttore Massimiliano Ossini in diretta. Una manovra definita "gravissimo e pericolosa" da un altro volto Rai, Andrea Vianello, che su X ha denunciato: "La stessa manovra che mi ha causato 5 anni fa, secondo i medici, la dissecazione della carotide e l’ictus, come ho raccontato e scritto pubblicamente varie volte". Vianello è presidente dell'Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (Alice) e nel libro 'Ogni parola che sapevo' ha raccontato la sua odissea dopo l'ictus che l'ha colpito e che l'ha portato a dover di nuovo imparare a parlare e scrivere con un lungo percorso terapeutico e riabilitativo.  Sul tema è intervenuto Alberto Momoli, presidente della Siot, Società italiana ortopedia e traumatologia. "L'osteopatia va usata con molta cautela.

Noi come società scientifica mettiamo in guardia dall'eseguire certe manovre cruente perché spesso portano poco beneficio ai pazienti.L'ortopedico deve fare la diagnosi e se necessario fa una prescrizione che l'osteopata deve seguire.

Quindi solo sempre mediazione di un professionista medico, che può essere anche il fisiatra", ha detto all'Adnkronos Salute. "Se un paziente ha un'ernia del disco o cervicale non deve subire certe manovre", aggiunge Momoli.Da poco è stato istituito il corso di laurea in osteopatia: "Sarebbe stato meglio inserirla come specializzazione all'interno del corso di laurea in Fisioterapia", conclude il presidente Siot.   Intanto, con il decreto (numero 1563 del primo dicembre 2023) del ministro dell’Università e della Ricerca, di concerto con il ministro della Salute, che aggiorna gli obiettivi formativi qualificanti della classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione, quest'anno sono stati avviati i primi corsi di laurea. Il percorso che porta a questo traguardo inizia nel 2018 quando l’osteopatia in Italia è riconosciuta come professione sanitaria autonoma, l’iter si completa a fine 2021.

Per il Registro degli osteopati d’Italia (Roi), l’associazione che rappresenta i professionisti del settore, “è il coronamento di un impegno che ha coinvolti tutti, osteopati e pazienti e che oggi ci proietta con forza verso il futuro per il quale abbiamo lottato”.In Italia sono circa 12mila gli osteopati.

Ora all’iter previsto dalla legge manca l’istituzione dell’Albo e della definizione delle equipollenze.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini: “Totale vicinanza a Trump, processi e comunisti non ci fermeranno”

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(Adnkronos) – "Totale vicinanza a Donald Trump dopo un altro tentato assassinio".Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, che su X lancia il paragone con il processo e la richiesta di condanna per il caso Open Arms. "Processi, violenti, fanatici e comunisti non ci fermeranno.

Avanti a testa alta!", scrive su X il numero uno del Carroccio, che raccoglie le reazioni dei commentatori tra sostenitori e detrattori. Ad accumunare il leader leghista e Trump, c'è intanto il sostegno a entrambi da parte di Elon Musk.Il ceo X, che si era espresso ieri in difesa di Salvini sulla richiesta a 6 anni carcere per il ministro – "Follia, quel procuratore pazzo dovrebbe andare in prigione per 6 anni", aveva scritto -, oggi ha twittato un post choc sul presunto attentato a Trump: "'Nessuno sta cercando di assassinare Biden/Kamala''. Stesso doppio sostegno dimostrato, sempre su X, dal primo ministro ungherese Viktor Orban che oggi interviene sia su Open Arms – "Il patriota più coraggioso d'Europa punito per aver fermato la migrazione.

Chi difende l'Europa viene costantemente penalizzato.Cosa sta succedendo?

Matteo Salvini è il nostro eroe", ha scritto – che sul presunto attacco al tycoon: "È chiaro che la vita del presidente Trump è in pericolo, finché non avrà vinto.Stiamo pregando per lei, signor presidente", le parole di Orban.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bianca Balti e il cancro all’ovaio, “chemioterapia e farmaci fanno sperare”

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(Adnkronos) – "Per il tumore all'ovaio di cui è affetta Bianca Balti ci sono ottime possibilità di trattamento con alte probabilità di successo.Ciò grazie anche al fatto che oltre alla chirurgia abbiamo a disposizione farmaci molto attivi in questi casi.

Si tratta di farmaci chemioterapici e farmaci di mantenimento di tipo Parp-inibitori".Così Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs di Roma, commenta il caso della top model che con un post su Instagram ha rivelato di aver subito un intervento chirurgico per l'asportazione di un carcinoma ovarico al terzo stadio. "Balti ha anche una mutazione del gene Brca – ricorda Scambia a margine del Congresso Esmo 2024 in corso a Barcellona -.

Questa è una situazione che si presta a due considerazioni: per prima cosa va sottolineato che oggi siamo in grado di curare molto meglio questo tipo di tumore e in molti casi otteniamo la guarigione delle pazienti.Balti fa bene dunque ad essere ottimista in merito alla sua condizione clinica.

La seconda considerazione è relativa alla importanza della prevenzione: è fondamentale, e in caso di mutazione del gene Brca va attuata la chirurgia preventiva profilattica che consiste nella ovarectomia, ovvero l'asportazione delle ovaie.Importante identificare le pazienti che hanno la mutazione Brca attraverso gli opportuni controlli".  Molte volte "l'identificazione avviene su base familiare, ovvero se si hanno casi in famiglia per tumore al seno o alle ovaie.

In questi casi – raccomanda – è bene rivolgersi agli ambulatori ospedalieri specifici". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)