Home Blog Pagina 1114

È morto Angelo Pupino, il professore specialista dell’opera di Pirandello

0

(Adnkronos) – Lo storico e critico della letteratura italiana Angelo Raffaele Pupino, studioso del romanzo tra '800 e '900 e presidente della Commissione per l'Edizione nazionale dell'opera omnia di Luigi Pirandello istituita presso il Ministero della Cultura, è morto mercoledì 25 settembre a Roma all'età di 88 anni dopo una lunga malattia.La notizia della scomparsa è stata riferita all'Adnkronos da ambienti accademici.  
Nato a Taranto nel 1936, dopo aver insegnato in vari atenei in Francia, Germania, Italia, da ultimo Pupino è stato professore all'Università 'L'Oriental' di Napoli, dove ha fondato e coordinato il dottorato di Letterature romanze comparate e diretto varie unità di ricerca.

Insigne specialista della letteratura dei secoli XIX-XX, nel cui studio ha privilegiato l'indagine stilistico-strutturale dei testi, se pure storicamente motivata, in una prospettiva comparatistica, Pupino ha coordinato presso la casa editrice Utet l'edizione commentata di 'Tutte le opere' di Pirandello (curandone anche i primi romanzi).Presso il Ministero della Cultura faceva parte anche dei comitati per le Edizioni nazionali delle opere di Alessandro Manzoni, Luigi Capuana, Italo Svevo e Federigo De Roberto.  È stato lungamente segretario e quindi presidente della Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria; era socio nazionale dell'Accademia d’Arcadia e socio corrispondente dell'Istituto Nazionale di Studi Romani. È autore di numerose monografie e di saggi apparsi in opere collettanee.

Tra i suoi libri figurano: 'Manifesti dei movimenti letterari del Novecento' (Cuecm 1992), 'Pirandello: maschere e fantasmi' (Salerno Editrice 2000), 'La maschera e il nome.Interventi su Pirandello' (Liguori 2001), 'D'Annunzio.

Letteratura e vita' (Salerno Editrice 2002), 'Ragguagli di modernità.Fogazzaro, Pirandello, 'La Ronda', Contini, Morante' (Salerno Editrice 2003), 'Notizie del reame.

Accetto, Capuana, Serao, D'Annunzio, Croce, Pirandello' (Liguori, 2004), 'Manzoni.Religione e romanzo' (Salerno Editrice 2005), 'Pirandello o l'arte della dissonanza.

Saggio sui romanzi' (Salerno Editrice 2008), 'Pirandello poetiche e pratiche di umorismo' (Salerno Editrice 2013).Molti i contributi di Pupino apparsi su riviste come 'La fiera letteraria', 'Letteratura', 'Galleria', 'Convivium', 'Lettere italiane', 'Nuova Antologia', 'Nuovi argomenti', 'Sigma', 'Giornale storico della letteratura italiana', 'Strumenti critici', 'Italianistica'.

Nel 2004 gli è stato attribuito il Premio Corrado Alvaro alla carriera.Ha fondato e condiretto la rivista 'La modernità letteraria' per Fabrizio Serra Editore e dirigeva la collana 'Biblioteca della modernità' presso Ets. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sal Da Vinci e la rinascita con ‘Rossetto e Caffè’: “Un successo inatteso, ora tornerei a Sanremo”

0

(Adnkronos) – "Una canzone può cambiarti la vita, e 'Rossetto e Caffè' lo ha fatto.Di canzoni che mi hanno segnato ne ho scritte tante, ma questa è arrivata in un momento speciale, con la musica che va in tutt'altra direzione.

La gioia è doppia, per me e il mio staff.Siamo una squadra e il successo è di tutti", così Sal Da Vinci all'Adnkronos, commentando il successo del suo singolo 'Rossetto e Caffè', disco d'oro e ancora ai vertici delle classifiche dopo mesi dall'uscita.

Il brano ha trionfato nonostante la scarsa programmazione radiofonica. "Non mi sono lamentato", precisa Da Vinci. "È stata una domanda che mi è stata posta: come mai un brano così forte non passa in radio?Forse non si sposa con la loro linea editoriale, ma non ne faccio un dramma. È il pubblico che decide il successo di una canzone". E il pubblico ha decretato il trionfo di 'Rossetto e Caffè' e due date sold out all'Arena Flegrea di Napoli, la prima ieri sera e la prossima domani. "Sinceramente non mi aspettavo così tanta affluenza di pubblico in così poco tempo, con due date subito esaurite", confessa Da Vinci, emozionato per l'esibizione nella sua città. "I tormentoni durano un mese, massimo quaranta giorni. 'Rossetto e Caffè' è uscito il 14 giugno e fa ancora numeri importanti, siamo a oltre tre mesi. È speciale”.   Il successo del brano, che ha totalizzato 13 milioni di streaming su Spotify e 23 milioni di visualizzazioni su YouTube, ha travalicato le generazioni, raggiungendo anche la Gen Z. "E' una gioia immensa", afferma Da Vinci che aggiunge: "Il mio social manager dice che ci sono numeri da platino. È un sogno che si realizza, l'avevo già vissuto ai tempi dei dischi fisici.

Oggi i numeri veri si fanno sulle piattaforme digitali.Vedere bambini cantare la mia canzone è come rinascere". Da Vinci attribuisce il merito al suo pubblico storico e ai nuovi fan: "Dovrei dare un disco d'oro a ognuno di loro.

Sono loro che hanno generato tutto questo.E la Gen Z mi ha sorpreso, la loro curiosità mi rende felice.

Stanno scoprendo le mie canzoni, vedo su Spotify Artist che brani che prima avevano pochi stream ora ne hanno molti di più.C'è curiosità.

Le canzoni sono magia che speri non finisca mai".   'Rossetto e Caffè' è solo l'inizio di un progetto più ampio, che include un nuovo spettacolo al Teatro Agostino di Napoli a partire del 13 dicembre, in scena per un mese.E c'è anche una nuova collaborazione in vista: "Sto lavorando a un nuovo brano e ho coinvolto un'artista che ammiro molto, si chiama Ste".

Classe 1996, Ste è tra le novità della scena musicale napoletana: "E’ un'artista con una storia che mi ha colpito profondamente, in qualche modo mi ci rivedo.Mi ha ispirato a scrivere questo pezzo.

Anni fa scrissi 'Vera' con Franco Del Prete, un brano che parlava di chi persegue i propri sogni nonostante le difficoltà.La storia di Ste mi ha ricordato questo tema.

Ha un grande talento e mi piace molto l'idea di collaborare con i giovani". Ste, dunque, sarà presente nel prossimo album di Da Vinci, che non esclude altre collaborazioni, purché nascano "spontaneamente, con amore e con una logica.Niente musica 'plastificata' fatta solo per i numeri".

E niente 'dissing' all'orizzonte: "Quello che ho da dire lo dico nelle mie canzoni.Le cose private restano private".

Infine, il mio 'rossetto e caffè' per darmi la carica? "La mia famiglia, i miei figli, i miei nipoti.Quest'energia nuova mi rende felice, e dalla felicità nascono cose belle.

Ci credo fermamente".  Nel 2009 partecipò al festival di Sanremo con 'Non riesco a farti innamorare', classificatasi al terzo posto.Su un eventuale ritorno all'Ariston Sal Da Vinci ha dichiarato all'Adnkronos: "Ci tornerei, è una delle manifestazioni più importanti in Italia, dove ti metti in gioco e provi emozioni forti.

Mi piacerebbe rivivere un'emozione così intensa". "L'emozione – ha spiegato – è sempre presente quando salgo sul palco, ma Sanremo è magico.Ho canzoni nuove, ma avendo già anticipato al pubblico alcuni incisi, non potrei presentarle, verrei squalificato.

Se però l'ispirazione mi regala un nuovo brano, mi proporrò a Carlo Conti, persona intelligente e grande professionista che conosco bene".  
"Napoli è sempre stata una Capitale culturale e musicale, ma in passato c'era una certa miopia nel riconoscerne il valore artistico", ha detto Sal Da Vinci all'Adnkronos, commentando l'attuale fermento artistico napoletano. "Grazie alle piattaforme digitali, ora i numeri parlano chiaro e tutti si devono adattare".L'artista, tuttavia, evidenzia una crisi melodica nella musica attuale: "È una crisi generale, totale, importante.

Le piattaforme digitali hanno dato spazio a tante realtà, ma la melodia è in crisi".Da Vinci si considera "fortunato" perché proviene dalla tradizione melodica, ma riconosce le difficoltà di molti artisti talentuosi nell'emergere in un panorama musicale in rapida trasformazione. "La musica di oggi è diversa da quella che faccio io", spiega Da Vinci. "Non la giudico, è semplicemente un modo di scrivere diverso.

Oggi, da quel che so, si compone su beat pre-esistenti.Io invece ho ancora momenti di creatività improvvisa.

A volte buttavo via idee nate al pianoforte, poi è arrivata l'ispirazione e ho scritto cose che mi piacevano. È partito tutto dal pianoforte, poi ho costruito il resto.Sei mesi fa mi chiedevo dove mi sarei posizionato, considerando il panorama musicale attuale.

Mia moglie mi ha incoraggiato ad andare avanti” ed è andata bene.Questo dimostra, secondo Da Vinci, che "c'è spazio per tutti" nella musica. (di Loredana Errico)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus animali domestici: come funziona? Te lo spiega Petz.it, il portale dedicato agli animali

0

Contenuti verificati, consigli, informazioni utili.Questo è Petz, portale interamente dedicato agli animali, domestici e non.

Dalle blatte ai pinguini, dal gatto domestico alla mucca nana, tutti trovano posto, con notizie dettagliate, curiosità e molto altro.Sempre attento a quello che succede in Italia e nel mondo, questo magazine online punta lo sguardo su tutti gli aspetti del mondo animale e cerca di rispondere non solo alle domande di chi, gli animali, li ama, ma anche a quelle di chi sceglie di far entrare nella propria vita cani, gatti, cavalli, conigli o volatili, e desidera prendersi cura di loro nel modo migliore possibile.

È il caso, questo, dell’annuncio del bonus animali domestici, al quale ha dedicato un approfondito articolo che spiega in modo semplice ed esaustivo di cosa si tratta, a chi è destinato e perché, attualmente, non è possibile farne richiesta.

Il bonus animali domestici spiegato da Petz.it

Dando una rapida occhiata a questo articolo, scopriamo che il bonus è destinato ai proprietari di animali d’affezione “con un ISEE al di sotto dei 16.215 euro e con più di 65 anni di età.

I beneficiari potranno utilizzarlo unicamente per affrontare spese veterinarie, dalle classiche visite alle operazioni chirurgiche, fino all’acquisto di medicinali a uso veterinario.Ma da quando sarà possibile richiedere il bonus?

E quali saranno i passaggi da seguire?Anche in questo caso, la redazione di Petz è molto chiara e spiega che, nonostante la legge di Bilancio 2024 abbia già destinato al “Fondo per il sostegno ai proprietari di animali d’affezione” 750.000 euro da suddividere in parti uguali in tre annualità, dal 2024 al 2026, il bonus non può, al momento, essere richiesto.

Il motivo è semplice: il Ministero della Salute non ha ancora emanato il decreto attuativo.Questo, nonostante siano già stati superati abbondantemente i 90 giorni di tempo concessi per la pubblicazione.

Risultato: il fondo è stato stanziato, la somma totale stabilita, i requisiti degli aventi diritto anche, ma nulla ancora si sa circa le modalità da seguire per richiedere il bonus, le tempistiche e la somma che spetterà a ogni richiedente.Nemmeno la data in cui, finalmente, il bonus diverrà attivo è nota e oramai si prevede che possa slittare al 2025.

Consigli utili per bypassare il problema

Petz non si ferma qui e offre qualche utile consiglio per bypassare il problema e ottenere ugualmente agevolazioni o bonus per sostenere le spese veterinarie.

In particolare, ricorda, in primo luogo, che tutti possono usufruire della detrazione IRPEF entro i limiti massimi consentiti e in una percentuale pari al 19% delle spese sostenute.Oltre a questo, consiglia di consultare il portale del proprio Comune o Regione di residenza al fine di individuare per tempo eventuali ulteriori agevolazioni locali destinate ai proprietari di animali domestici.

Cosa si può trovare su Petz?

Avete la sensazione che il vostro cane non stia bene e desiderate sapere come fare per capire se ha la febbre?

Oppure amate alla follia i gatti, ma, ahimè, siete soggetti ad allergie e desiderate trovare una razza anallergica?O ancora, volete addestrare il vostro coniglio domestico, ma non sapete da dove cominciare?

Salute, scelta, cura, addestramento; a tutte queste domande – e a molte, molte altre – i redattori di Petz hanno già dato una risposta quanto più possibile esaustiva e dettagliata.

Per conoscerla, non c’è altro da fare che accedere al portale, effettuare una rapida ricerca e leggere l’articolo di proprio interesse.E se la risposta non è ancora presente, con ogni probabilità lo sarà presto.

Università Tor Vergata, Maurizio Maggiani inaugura nuovo anno accademico di Sari

0

(Adnkronos) – Lo scrittore e poeta Maurizio Maggiani, vincitore di moltissimi premi prestigiosi per la narrativa e per la poesia, sarà ospite il prossimo 30 settembre nell’Aula Magna della Facoltà di Economia dell'Università di Roma 'Tor Vergata' e terrà la sua lectio in apertura dell’anno accademico del corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e delle relazioni internazionali (Sari) alle 10. Un invito nato dalla profonda capacità di Maggiani di parlare alle coscienze civili, una dote riconosciuta dal professor Marco Fioravanti coordinatore del corso di laurea che così commenta grato la prossima presenza dello scrittore: “Senza doversi dilungare sull’ormai quarantennale carriera di romanziere di Maurizio Maggiani, che porterebbe con sé una digressione sulla storia d’Italia e sulla sua narrazione, può essere utile una breve riflessione a partire dal suo ultimo libro – 'La memoria e la lotta.Calendario intimo della Repubblica' – che rappresenta, per lo meno dal nostro punto di vista, la versione in prosa del piano di studi del corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e delle relazioni internazionali, un concentrato etico ed epico di ciò che i ragazzi e le ragazze dovranno studiare – non senza fatica – nel triennio che si schiude loro di fronte”. “Un abbecedario civile, un vademecum repubblicano, un libro prezioso – commenta Fioravanti – per orientarsi, per sopravvivere e per resistere all’eterno presente al quale sembra siamo tutti condannati a vivere.

Un girone dantesco in cui tutto si ripete uguale a se stesso e dove la perdita di memoria storica porta con sé, inevitabilmente, anche la perdita di prospettiva sul futuro.La storia sbiadisce in una notte senza stelle e proietta la sua ombra grigia come una zavorra sul domani.

La lezione invero che Maggiani ci vuole regalare è un antidoto a tutto ciò: alla memoria breve, interessata e autoreferenziale, alla invenzione della tradizione che spesso le classi dominante perpetuano per loro stessa natura, alle scorciatoie di riforme prive di spinte dal basso, di senso morale, di un’idea di inizio, al ritorno di guerre egoistiche e arcaiche che sembravano relegate nel dimenticatoio del Novecento.Insomma, nei suoi libri Maurizio Maggiani ci ha offerto, e credo che offrirà agli studenti e alle studentesse, gli strumenti per operare una critica serrata, ma sempre ottimistica, alla miseria del presente”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Vuitton Cup, Luna Rossa vince prima regata in finale contro Ineos

0

(Adnkronos) –
Luna Rossa ha vinto la prima regata della finale di Louis Vuitton Cup, nelle acque di Barcellona, contro Ineos Britannia.La barca italiana si aggiudica il round 1 di finale grazie a una ottima partenza ed a una gestione perfetta di gara da parte di Bruni e Spithill, che hanno controllato gli inglesi senza mai rischiare e chiudendo con un vantaggio di 46 secondi.

Più tardi si terrà la seconda regata.In palio la possibilità di andare a sfidare Team New Zealand per la conquista dell'America's Cup. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, nel 2022 trattati 8,3 mln di tonnellate di organico

0

(Adnkronos) –
Nel 2022 sono stati trattati 8,3 mln di tonnellate di rifiuti a matrice organica da 357 impianti in tutta Italia.Sono i dati elaborati dal Cic a partire dagli ultimi dati Ispra disponibili. 
Più nel dettaglio, nel 2022 il riciclo dei rifiuti organici è stato affidato a 357 impianti di trattamento biologico, uno in più rispetto all’anno precedente: in particolare, è cresciuto il numero di impianti che hanno introdotto la digestione anaerobica (da 63 a 74), mentre gli impianti di solo compostaggio sono diminuiti di 10 unità (da 293 a 283).  
I quantitativi totali di rifiuti trattati sono aumentati di circa 55mila tonnellate rispetto al 2021, raggiungendo quota 8,35 milioni di tonnellate nel 2022, con un incremento dei flussi destinati agli impianti integrati (+252mila tonnellate rispetto al 2021) e una sensibile diminuzione di quelli avviati al solo compostaggio (-197mila tonnellate).  
Per quanto riguarda l’evoluzione impiantistica, l’aumento degli impianti integrati, che prevedono la produzione congiunta di compost e di biometano nello stesso sito produttivo, conferma la prevalenza di questa scelta tecnologica.  “Appare prioritario – osserva Massimo Centemero, direttore del Cic, in occasione della presentazione del quinto volume della collana Organic Biorecycling – investire per promuovere l’effettivo riciclo organico al fine di incrementare la produzione e l’utilizzo del compost, così da rispettare quanto stabilito dalla normativa europea la cui gerarchia prevede che il riciclo di materia sia privilegiato rispetto al recupero di energia.

Ciò̀ anche alla luce di comprovati benefici ambientali.L’uso del compost, essendo ricco di elementi nutritivi, comporta benefici in termini di minori emissioni: limita l’utilizzo di fertilizzanti di sintesi, assicura una migliore lavorabilità del suolo e ne garantisce una maggiore capacità di ritenzione idrica".

Insomma, "anche nel presente volume vogliamo sottolineare che il riciclo di materia è la forma più̀ intelligente di conservazione dell’energia”.  Proprio per sottolineare l'importanza del compost, nel corso dell’evento di presentazione del nuovo volume, il Cic ha voluto celebrare il ventesimo anniversario del Marchio Compost di Qualità Cic, il programma volontario che, attraverso verifiche continue sul prodotto, attesta la qualità dei fertilizzanti organici prodotti negli impianti delle aziende consorziate.Il convegno è stato anche occasione per premiare le aziende che da 20 anni si fregiano del marchio di qualità Cic: Biofactory Spa, Azienda Agricola Allevi Srl, Enomondo Srl, Siena Ambiente Spa, Tecnogarden Service Srl, Sesa Spa.

Inoltre, è stata consegnata una targa ad Alia Servizi Ambientali Spa di Montespertoli (FI) per l’ottenimento del Marchio Compost Qualità Cic.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, da Manageritalia Emilia-Romagna raccolta fondi per assistere popolazioni colpite

0

(Adnkronos) – Per favorire la ripartenza di cittadini, imprese e comuni danneggiati dal maltempo, Manageritalia Emilia-Romagna ha dato il via a 'Sos Emilia-Romagna 2024' una raccolta fondi presso i propri associati ma aperta anche a cittadini, imprese e chiunque voglia contribuire al sostegno delle realtà colpite, in particolar modo nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì e Cesena.Ogni singola donazione varrà il doppio.

Per ogni euro donato, infatti, Manageritalia Emilia-Romagna si impegna a raddoppiarne il valore al fine di ampliare il numero di progetti e soggetti sostenuti.Per donare l'Ibanè: IT45H0707202403000000731100. “Purtroppo ci troviamo, in meno di due anni, a mobilitare nuovamente la solidarietà della nostra comunità di manager, liberi professionisti e quadri in occasione di eventi che avremmo voluto relegare al passato”, commenta Cristina Mezzanotte, presidente di Manageritalia Emilia Romagna, che prosegue: “Facciamo un appello a tutti nostri associati non solo a donare e sostenere questa iniziativa ma soprattutto a mettere a disposizione le loro competenze, ora più che mai, utili e necessarie a superare questa emergenza.

Come Associazione siamo vicini alle imprese, soprattutto piccole e medie imprese nonché alle amministrazioni perché possano, nel più breve tempo possibile, rialzarsi e tornare operative.Empatia, competenza, senso di comunità, responsabilità e futuro sono i valori che contraddistinguo l’azione di Manageritalia”. L’avvio di questa nuova raccolta fondi è solo l’ultima delle tante azioni solidali poste in essere da Manageritalia che si è sempre attivata per portare sostegno economico e aiuto alle persone e imprese del territorio colpite dalle calamità nel corso degli anni.

Un sostegno che si è concretizzato già nel 2023 grazie a una donazione di 20mila euro alla Fondazione Francesca Rava che ha permesso, nei giorni immediatamente successivi al disastro, di realizzare un panificio mobile in grado di distribuire gratuitamente pane, focaccia e altri prodotti da forno alla popolazione alluvionata e di rifornire 4 mense della Protezione Civile, collocate nelle aree più colpite del territorio, per un totale di oltre 3.400 persone al giorno.Ulteriori 17 mila euro raccolti hanno permesso l’acquisto di un quad e di un carrello polifunzionale che sono andati a integrare il parco mezzi della Croce Rossa di Cesena.

Iniziative che replicano quanto fatto da Manageritalia già nel 2012, a favore delle popolazioni vittime del sisma, raccogliendo oltre 60mila euro per l’acquisto di arredi per le scuole, tablet e pc, materiali per corsi specifici, lavagne interattive, mezzi di trasporto e abbonamenti a studenti per il trasporto pubblico. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Cure, iconica band torna con un nuovo album dopo 16 anni ‘Songs Of A Lost World’ esce il primo novembre

0

(Adnkronos) –
The Cure tornano dopo 16 anni con un nuovo attesissimo album 'Songs Of A Lost World' il primo novembre in tutto il mondo (pre-order già attivo).Si tratta del 14esimo album in studio del gruppo.

Alcuni brani tratti dal disco sono stati cantati live per la prima volta durante il loro tour, 'Shows of a Lost World', comprensivo di 90 date in 33 Paesi e che ha totalizzato oltre 1 milione e 300 mila spettatori. Il primo singolo 'Alone' è stato il brano di apertura in ciascuno show ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali da ora.Il resto della tracklist sarà svelata nelle prossime settimane sui profili social e sul sito ufficiale della band.  Sul primo singolo (che è anche il brano di apertura dell’album) il frontman Robert Smith ha dichiarato: "È il brano che ha sbloccato il disco; non appena abbiamo registrato quel pezzo ho capito che doveva essere la canzone d'apertura e ho sentito che l'intero disco veniva messo a fuoco.

Per un po' di tempo ho cercato di trovare la giusta frase d'apertura per la giusta canzone che facesse da apripista al progetto, lavorando sul concetto di 'essere soli', sempre con la sensazione assillante di sapere già quale dovesse essere la frase d'apertura…appena abbiamo finito di registrare mi sono ricordato della poesia 'Dregs' del poeta inglese Ernest Dowson…

e quello è stato il momento in cui ho capito che la canzone – e l'album – erano diventati qualcosa di concreto”.  Formatasi come band nel 1978, i The Cure hanno venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondo, sono stati headliner del Glastonbury Festival per quattro volte e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2019.I The Cure sono considerati fra le band inglesi più influenti di sempre. 'Songs Of A Lost World' è stato scritto e arrangiato da Robert Smith, prodotto e mixato da Robert Smith & Paul Corkett e cantato dai The Cure – Robert Smith: Voce / chitarra/ basso / tastiere, Simon Gallup: basso, Jason Cooper: batteria / percussioni, Roger O'Donnell: tastiera, Reeves Gabrels: chitarra.   L’album è stato registrato ai Rockfield Studios a Wales.

Robert Smith ha creato il concept e Andy Vella, fedele collaboratore dei Cure, si è occupato del design e della parte visiva.La cover ritrae una scultura del 1975 di Janes Pirnat, 'Bagatelle'. 'Songs Of A Lost World' è disponibile per il pre-order in formato fisico e uscirà in Italia nei seguenti formati: cd, Lp, cd + Blu-Ray.

In esclusiva sullo store di Universal Music Italia saranno disponibili il doppio Lp nero masterizzato in half-speed e la musicassetta.Per Feltrinelli sarà disponibile in esclusiva un Lp color marmo.

Per chi pre-ordina i prodotti standard tramite Discoteca Laziale, invece, sarà disponibile in esclusiva un poster dedicato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, la storia del prossimo avversario della Juve Stabia e l’arbitro del match

0

Il Pisa che domenica alle 15 affronterà la Juve Stabia per la settima giornata del campionato di Serie B 2024-2025 è stato fondato nel 1909 e successivamente ricostituito in due occasioni (nel 1994 come Associazione Calcio Pisa, poi Pisa Calcio, e nel
2009 come Associazione Calcio Pisa 1909).

La storia in pillole del Pisa.

 

Il Pisa vanta 7 partecipazioni alla Serie A e 38 alla Serie B; nella stagione 1920-1921 ha, inoltre, partecipato alla finalissima per il titolo nazionale di massima serie.Annovera nel proprio palmarès due Coppe Mitropa, due campionati
di Serie B e una Coppa Italia Serie C.

La FIGC considera il Pisa al
33º posto nella graduatoria della tradizione sportiva dei club ad
essa affiliati.Inoltre il Pisa si colloca al 50º posto nella classifica
perpetua della Serie A e al 9º nella classifica perpetua della Serie
B.

Dal 1919 il Pisa gioca le sue gare casalinghe all’Arena Garibaldi,
impianto sito nel quartiere di Porta a Lucca, alle porte della città.Una prima inaugurazione avvenne il 26 ottobre di quell’anno, con la
gara amichevole Pisa-Juventus Roma (5-1).

Entra di diritto nella
storia della società anche Renato Lucchi, che nel 1968 ha
conquistato con il Pisa la prima storica promozione in Serie A.Gli
altri allenatori ad aver conseguito una promozione nella massima
serie sono stati Aldo Agroppi, Luigi Simoni (due volte nel 1985 e nel
1987) e Luca Giannini.

Ricordiamo anche Romeo Anconetani, il
presidente più longevo e vincente del Pisa, in carica dal 1978 al
1994.Durante la sua gestione il club toscano ha partecipato a 6
campionati di Serie A e ha vinto due Mitropa Cup.

E’ tornato in serie
B nel campionato 2018/2019 dopo aver vinto i Playoff e da allora ha
sempre mantenuto la categoria, nel 2021/2022 perde la finale play
off che poteva regalare il ritorno in Serie A.Nelle ultime due stagioni rispettivamente undicesimo e tredicesimo,
oggi sotto la guida di Pippo Inzaghi la ritroviamo in testa alla
classifica dopo le prime sei giornate di campionato con 16 punti
frutto di 5 vittorie (una a tavolino 0-3 col Cittadella) e 1 pareggio ancora imbattuta alla pari del solo
Spezia.

Sono 12 i gol fatti, che ne fanno il miglior attacco del
campionato, e 7 quelli subiti.

L’arbitro del match Juve Stabia-Pisa.

 

Sarà il sig.Daniele Doveri della sezione AIA di Roma 1 a dirigere il match Juve Stabia – Pisa valevole per la 7^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma domenica 29 settembre 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 15.

Il sig.Doveri sarà coadiuvato dal sig.Giuseppe Perrotti della sezione AIA di Campobasso e dal sig.

Fabrizio Aniello Ricciardi della sezione AIA di Ancona, il IV° ufficiale sarà il sig.Antonio Di Reda della sezione AIA di Molfetta, al VAR ci sarà il sig.

Davide Ghersini della sezione AIA di Genova, all’AVAR ci sarà il sig.Orlando Pagnotta della sezione AIA di Nocera Inferiore.

Barbara d’Urso a ‘Ballando con le stelle’ 2024, Milly Carlucci conferma rumors

0

(Adnkronos) – "Confermo la partecipazione di Barbara d'Urso come 'ballerina per una notte' nella seconda puntata di 'Ballando con le stelle'".Milly Carlucci conferma i rumors, che circolano da giorni, sulla presenza dell'ex conduttrice Mediaset nel dance show sabato 5 ottobre.  "Abbiamo voluto Barbara d'Urso non per creare polemiche", ha affermato Milly Carlucci aggiungendo: "L'ho invitata anni fa, ma non siamo riusciti ad averla.

Ci siamo sempre tenute in contatto e quest'anno si è ripresentata l'occasione.L'abbiamo invitata perché è un personaggio importante – spiega Carlucci – ed ha una presenza carismatica con il suo pubblico di riferimento".  La nuova edizione del dance show parte sabato, 28 settembre, in prima serata su Rai1.

I concorrenti di questa edizione sono Alan Friedman che sarà al fianco di Giada Lini, Francesco Paolantoni che scenderà in pista con Anastasia Kuzmina, Luca Barbareschi che ballerà con Alessandra Tripoli, I Cugini di Campagna con Rebecca Gabrielli, Nina Zilli con Pasquale La Rocca, Federica Nargi con Luca Favilla, Tommaso Marini ballerà con Sophia Berto, Sonia Bruganelli scenderà in pista con Carlo Aloia, Bianca Guaccero con Giovanni Pernice, Furkan Palali che scenderà in pista con Erica Martinelli, Federica Pellegrini sarà in coppia con Angelo Madonia, Massimiliano Ossini sarà a Ballando con le Stelle con Veera Kinnunen mentre Anna Lou Castoldi ballerà con Nikita Perotti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catturato lupo avvistato a Porta di Roma, avrebbe aggredito bimbo in un parco

0

(Adnkronos) – E' stato catturato, a quanto apprende l'Adnkronos, il lupo avvistato più volte nella zona di Porta di Roma nelle scorse settimane.Diversi video e foto dell'animale sono apparsi sui social e sembrerebbe che il lupo abbia aggredito un bambino di 4 anni il 10 settembre scorso nel parco adiacente a via Gino Cervi.  Il lupo è stato catturato ieri sera verso le 21 da una squadra della Direzione Ambiente della Regione Lazio composta da veterinari e guardiaparco.

L'animale è stato narcotizzato e sistemato in una contenitore per il trasporto animali.L'iter per avviare la cattura è stato lungo per essendo il lupo una specie protetta erano necessarie diverse autorizzazioni.

Si tratta di una cucciola di lupo, che ora sarà trasferita nel parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.   Il piccolo, secondo quanto si legge sui social, sarebbe stato trascinato a terra e salvato solo grazie all'intervento di alcuni ragazzi presenti nel parco.Subito dopo l'aggressione al bimbo, avvenuta nel parco della Speranza, sul posto è intervenuta la polizia municipale del gruppo Nomentano che ha disposto anche un servizio di vigilanza nei giorni successivi.  Il piccolo è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini di Roma dove è stato medicato per escoriazioni da morso in diverse parti del corpo.

Le segnalazioni della presenza dell'animale che dai video sui social sembrerebbe proprio un lupo sono arrivate anche al Municipio III e alla Regione Lazio.  Sono in corso comunque le verifiche per chiarire se l'aggressione al bimbo sia effettivamente riconducibile al lupo come anche riferito da alcuni testimoni. ''Ciao sono il ragazzo che martedì 10 ha salvato insieme ad altri otto miei amici il piccolo bambino dal lupo al parchetto di via delle Vigne Nuove verso le 22'', scrive Manuel Palozzi su Facebook. ''Scrivo per le persone che ritengono non sia un lupo ma solo un piccolo randagio cecoslovacco – aggiunge – Questo lupo è molto aggressivo ha afferrato il povero bimbo di 5-6 anni e lo ha trascinato a terra con una forza mostruosa per circa tre metri prima che intervenissimo, non voleva lasciare il bambino''.   ''Desidero ringraziare la direzione regionale Ambiente per lo straordinario lavoro effettuato.Va sottolineato in particolare, che la cattura della giovane lupa è avvenuta con grande efficienza, senza eccessivo clamore, che avrebbe solo creato un ingiustificato allarme fra i cittadini, e soprattutto rispettando il benessere dell’animale che adesso è già al sicuro all’interno di un’area faunistica protetta.

Un intervento esemplare che testimonia come il lavoro di tutela della natura possa andare di pari passo con la garanzia di sicurezza delle persone'', ha detto all'Adnkronos l'assessore all'Agricoltura e ai Parchi e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.     —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo settore, Osservatorio dono: diminuiscono i donatori, meno del 5% tra giovani

0

(Adnkronos) –
Sono in leggero calo i cittadini italiani che affermano di aver donato denaro almeno una volta a un'associazione nel 2023: passano dal 12,8% dell'anno precedente all'11%.E' quanto emerge dalla settima edizione del rapporto annuale 'Noi doniamo', curato dall’Istituto italiano della donazione (Iid), in occasione dell'edizione 2024 del Giorno del Dono, sostenuta da Bper Banca. “Il nostro supporto all’Osservatorio sul dono rientra nel più ampio programma di iniziative di Bper Bene Comune, l’unità dedicata alla pubblica amministrazione e al terzo settore che persegue la creazione di valore sociale a favore della comunità", dichiara Daniele Pedrazzi, responsabile di Bper Bene Comune.  La lettura della propensione a donare in Italia negli ultimi anni – viene rilevato dall'analisi – è particolarmente complessa: se il 2020 è stato l’anno in cui la pandemia ha generato una reazione solidale, il 2021 è stato invece caratterizzato da difficoltà sia sul fronte dell’impegno economico che di quello del volontariato.

Nel 2022 si sono avvertiti i primi segnali di ripresa in tutte le dimensioni del dono.Una tendenza almeno in parte confermata nel 2023, anche se i livelli pre-pandemia sono ancora lontani.  "Non dobbiamo dimenticare che, anche quando i dati rivelano un certo calo nelle pratiche di dono, questo non significa una diminuzione della cultura del dono, bensì una trasformazione della donazione in risposta ai cambiamenti economici e sociali che viviamo", avverte il presidente di Iid, Ivan Nissoli, sottolineando che "la vera sfida è combattere l’astensionismo dal dono e intercettare nuove forme di partecipazione, per avere sempre più persone pronte a mettersi in gioco esprimendo concretamente, attraverso il dono, il proprio essere parte di una comunità viva". Nonostante il leggero calo nel numero dei donatori dichiarati (dal 12,8% del 2022 all'11% del 2023) registrata dall'Istat, per Bva Doxa assistiamo ad un aumento del 5% delle donazioni informali (donazioni che non transitano attraverso gli enti non profit), nonché a una diminuzione del 4% dei non donatori, ad associazioni e non, che sono passati dal 37% del 2022 al 33% nel 2023.

Infine, rispetto al monte donazioni (totale degli importi donati), l’Italy Giving Report dichiara che nel 2021 c’è una lieve crescita dello 0,04 %, dato che indica un timido ma costante aumento dal 2019. 
Il picco massimo si registra tra le persone di 45-74 anni (il 13%-15% circa della popolazione), il minimo tra i giovani: meno del 5% tra i 14-24enni sono donatori.Geograficamente si conferma il divario tra nord e sud del Paese, nello specifico la quota di popolazione che vive nel Nord-est e che dichiara di aver contribuito al finanziamento di associazioni è più del doppio rispetto al Mezzogiorno: 14,3% contro 6,6%.

Resta forte il legame tra istruzione e propensione alla donazione: il 22,8% dei laureati dichiara di dare contributi in denaro alle associazioni, un valore quattro volte più alto rispetto a chi possiede solo la licenza media (5,3%).Tra le cause più sostenute, Doxa Bva evidenzia al primo posto Ricerca medico-scientifica (38%), al secondo posto Aiuti umanitari/emergenza, inclusi Ucraina ed Emilia-Romagna (35%), al terzo povertà in Italia (19%).  Guardando alle donazioni informali, quelle cioè che non transitano dalle organizzazioni non profit, nel 2023 cresce la quota di coloro che nei dodici mesi precedenti ne ha effettuata almeno una, passando dal 50% al 55%.

L’ambito che registra una crescita maggiore è l’elemosina alle persone bisognose (+4 punti percentuali) che arriva così al 19%.Le collette per le emergenze seguono subito dopo con il 18%, valore stabile rispetto all’anno precedente (17%).

In base ai dati da BVA Doxa, inoltre, c’è un aumento non trascurabile fra i donatori (sia informali che non) di giovane età, che resta comunque ben al di sotto della media: nella fascia 15-24enni l’aumento è del 3% a favore del non profit e del 2% dei donatori informali.  Dal monitoraggio condotto dall’Istituto italiano della donazione in collaborazione con Csvnet, l'associazione nazionale dei centri di servizio per il volontariato, su 347 organizzazioni non profit, emerge "una sostanziale stabilità con qualche calo più evidente nella variazione delle raccolte fondi, dove il 32% dei rispondenti registra un aumento rispetto al 47% nel 2022, il 21% una diminuzione (25% nel 2022) e per ben il 47% la situazione rimane invariata contro il 28% nel 2022".La fonte di maggiori entrate si conferma essere l’erogazione liberale da persone fisiche (60%), seguita da una crescente rilevanza del 5×1000 che arriva al 39% contro il 31% del 2022.

I lasciti testamentari continuano a rivelarsi uno strumento di introito ancora marginale: solo l’1% dichiara di averne ricevuti.  L'edizione 2024 del report 'Noi doniamo' prende in considerazione anche il caso Ferragni, rilevando che "contrariamente alle aspettative" ha avuto "un impatto limitato": delle 347 associazioni rispondenti solo il 5% lamenta conseguenze negative sulla raccolta fondi mentre il 18% dichiara di non essere in grado al momento di valutarne le conseguenze.All’interno del 5%, i rispondenti segnalano un calo maggiore tra i donatori privati (51%), al secondo posto ma con distacco quello dovuto ad aziende e fondazioni erogative (17%).

Il tema però è degno di grande attenzione perché Bva Doxa segnala che due italiani su dieci dichiarano di aver donato negli ultimi anni poiché convinti da una pubblicità o da un’iniziativa organizzata in collaborazione con un marchio famoso, un brand profit o un/una influencer.  Caritas Italiana sottolinea che, nonostante sia ancora presto per valutare il reale impatto del caso Ferragni, è innegabile il fatto che sia in atto un cambiamento culturale nella relazione tra gli enti non profit e il donatore, sia esso privato cittadino che azienda. “Sicuramente nelle relazioni degli enti con le aziende si nota una grande attenzione ad aspetti quali il calcolo delle aree di rischio, l’eventuale pubblicità negativa e i possibili rischi collaterali, che devono essere attentamente verificati.Questa proattività e attenzione al dettaglio è nuova e va a sostituire un approccio che era tipicamente reattivo ed italiano nella conclusione di accordi commerciali – volti alla solidarietà – che guardava solo alla risoluzione immediata di problemi sociali in nome di un attivismo improvvisato”, evidenzia Francesco Stefanini di Caritas. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biowaste, il Cic presenta i dati della filiera

0

(Adnkronos) –
La filiera del biowaste risorsa per lo sviluppo sostenibile ed economico del Paese.Ecco i numeri: il solo settore relativo ai rifiuti a matrice organica (Rmo) dà lavoro, tra dipendenti diretti e indiretti, a 4.368 persone.

A queste si aggiungono 10.008 addetti coinvolti nelle attività di raccolta e trasporto del rifiuto organico.Nel complesso, quindi, il settore fornisce occupazione a 14.376 unità, il cui lavoro nel 2022 ha permesso di trattare 8,3 milioni di tonnellate di rifiuti a matrice organica in 357 impianti in tutto il Paese.

A scattare la fotografia del settore è il Cic (Consorzio Italiano Compostatori) nel quinto volume della collana Organic Biorecycling, 'La filiera del biowaste che produce materia, energia e occupazione'.Edito da Edizioni Ambiente, il libro è curato da Massimo Centemero, direttore generale del Cic, con la collaborazione di Elisabetta Bottazzoli e Alberto Confalonieri, e raccoglie i contributi di numerosi esperti del settore.  
Il volume, che è stato presentato il 26 settembre presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma, a Palazzo Grazioli, fa il punto sul ruolo della filiera del biowaste nell’ambito dell’economia circolare e contiene i dati relativi al nuovo studio del Cic focalizzato sull’impatto in termini occupazionali del settore del riciclo dell’organico.  Inoltre, le pagine del volume introducono alcune novità promosse dal Consorzio: in primis, il Centro Studi Cic, organo tecnico nato nel 2024 con lo scopo di riunire le competenze del Consorzio sotto un unico cappello, che diventerà il riferimento per tutte le attività che il Cic svolge da anni e che si farà portavoce delle novità e peculiarità del settore.

Tra i suoi compiti ci sarà anche quello di elaborare proiezioni sull’immediato futuro del settore, considerando sia i rifiuti a matrice organica trattati dalle aziende che i processi produttivi tradizionali e innovativi, con un focus sui principali prodotti dell’economia circolare che caratterizzano il risultato del 'riciclo organico'. Con il libro viene presentato anche l'Osservatorio Bioriciclo, strumento promosso dalla collaborazione tra Cic e Consorzio Biorepack che sarà impegnato a diffondere le buone pratiche di raccolta differenziata e riciclo del rifiuto organico e delle plastiche biodegradabili e compostabili, per consolidare la consapevolezza del ruolo di ogni attore della filiera per il raggiungimento della piena circolarità.  “Questo volume, così come il precedente, è stato scritto seguendo la roadmap degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite – spiega il direttore del Cic e curatore della pubblicazione, Massimo Centemero – In particolare, quest’anno ci siamo focalizzati sull’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che incentiva una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile volta ad ottenere nel Paese uno scenario occupazionale ampio, produttivo e che, soprattutto, assicuri un lavoro dignitoso per tutti.L’obiettivo 8 è strettamente connesso con gli aspetti legati all’ambiente, al clima e ai diritti dei lavoratori.

Un goal vitale e necessario per l’intero Pianeta, perché con migliori condizioni lavorative si avranno di conseguenza migliori condizioni di salute degli esseri umani e dell’ambiente”. 
Altro tema centrale affrontato in coerenza con gli Obiettivi 2030 è quello delle competenze e della formazione degli addetti del settore.Tema sviluppato nel libro è infatti quello dei percorsi formativi organizzati da parte del Cic per contribuire alla specializzazione e alla creazione di nuovi profili professionali nella filiera del biowaste.  
Il Cic ribadisce infine il suo ruolo nel supportare il settore del biowaste, ponendosi come punto di riferimento italiano, europeo e internazionale. “Siamo pronti a presidiare le norme di riferimento, a partire dalla loro emanazione fino alla fase di applicazione conforme e promuovere iniziative di comunicazione sul biowaste rivolte a comuni, cittadini e stakeholders – sottolinea Lella Miccolis, presidente del Cic, nel suo intervento all’interno del libro – Il Consorzio analizza costantemente i tanti indicatori del settore, monitorandone l’andamento, allo scopo di poterne orientare la futura espansione e poter supportare i processi decisionali, sia a livello politico/amministrativo che di mercato, così da puntare ad un futuro di solida crescita per tutta la filiera biowaste”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori al polmone, in Puglia oltre 2.200 nuovi casi l’anno

0

(Adnkronos) – Ogni anno nella Regione Puglia si registrano oltre 2.200 nuovi casi di tumore polmonare, una delle neoplasie a maggiore impatto sociale e sanitario.In totale in Italia sono solo 117.800 le persone che vivono dopo una diagnosi.

La sopravvivenza netta a cinque anni si attesta al 16% negli uomini e al 23% nelle donne.Il fumo di sigaretta rappresenta il principale fattore di rischio di insorgenza ed è responsabile dell’85%-90% dei casi osservati nel nostro Paese.

Oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, è possibile ottenere numerose ed importanti informazioni sulle caratteristiche molecolari del singolo tumore.Sono stati identificati molteplici bersagli molecolari e questo ha determinato lo sviluppo di terapie in grado di agire in modo mirato (target therapy).

Un’altra importante innovazione è rappresentata dall’immunoterapia, che si basa sull’attivazione del sistema immunitario verso le cellule tumorali.Le prospettive aperte da questi approcci terapeutici sono al centro del convegno “Excellence in Lung Cancer”, che si apre oggi a Bari e che vede la partecipazione di oltre 70 tra i massimi esperti nazionali di una malattia oncologica tra le più temute. “La patologia si divide in due sottogruppi – sottolinea Domenico Galetta, dell’Irccs Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari – Vi è il carcinoma a piccole cellule (o microcitoma) che rappresenta da solo il 15% dei casi ed in cui, salvo casi diagnosticati in fase molto precoce, la chirurgia non ha alcuna indicazione.

Questa tipologia di neoplasia è caratterizzata da cellule di piccole dimensioni, che al microscopio assumono l’aspetto tipico di un chicco d’avena.Il carcinoma non a piccole cellule (Nsclc), che rappresenta circa l’85% dei casi di tumore polmonare, include invece una quota sempre più crescente di tumori caratterizzati da un'alterazione molecolare, che possono essere trattati con terapie mirate.

Da alcuni anni la Regione Puglia si è dotata di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per la gestione di tutte le forme di cancro dei polmoni.Sono state stabilite regole condivise e definite modalità e tempi per prendere in carico in modo tempestivo ed efficace i pazienti.

Vi sono degli aspetti da migliorare, tra cui il potenziamento del network di centri specializzati che operano su una Regione che copre un territorio molto vasto, di oltre 400 chilometri.In particolare l’hub regionale, rappresentato dall’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, è una struttura sanitaria di primo livello, in cui sono attivi oltre 40 Trial clinici sperimentali”. “Excellence in lung cancer” ospitato a Bari, è il primo di tre appuntamenti nazionali in cui gli esperti si confronteranno sulle più recenti innovazioni terapeutiche introdotte per la cura del tumore al polmone e sui risultati che stanno portando. “Due delle più rilevanti terapie degli ultimi anni sono state l’introduzione di Atezolizumab e Alectinib – aggiunge Cesare Gridelli, dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino – Nel trattamento in prima linea del carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso, lo standard di cura è rappresentato da chemio-immunoterapia.

Lo studio di estensione Imbrella A ha dimostrato per la prima volta la possibilità di ottenere un beneficio duraturo di sopravvivenza a cinque anni, con Atezolizumab, farmaco immunoterapico approvato per questa indicazione, in combinazione con Ce (carboplatino ed etoposide).Questo beneficio è stato riscontrato nei casi di microcitoma esteso, dove si è registrato un tasso di sopravvivenza a cinque anni pari al 12%.

Si tratta di un dato incoraggiante e la prossima sfida sarà riuscire ad individuare, con maggiore precisione, quali pazienti possono trarre benefici dal trattamento.Recentemente la terapia con Atezolizumab è stata resa disponibile dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) anche nella formulazione sottocutanea, un’innovativa modalità di somministrazione che permette una gestione più personalizzata e quindi un'ottimizzazione del percorso di cura".  Importanti traguardi sono stati raggiunti anche grazie alle terapie a bersaglio molecolare, in particolare nel Nsclc positivo alla fusione di Alk. “Alectinib è la prima target therapy che offre un'opportunità terapeutica anche per i pazienti diagnosticati in stadio precoce dopo intervento chirurgico riducendo il rischio di recidiva di malattia del 76% rispetto alla terapia standard come dimostrato nello studio Alina.

Per la malattia Alk traslocata in stadio avanzato, Alectinib rappresenta ormai una terapia con una consolidata esperienza di pratica clinica, che conferma i dati di efficacia e il buon profilo di tollerabilità e maneggevolezza emersi negli studi registrativi e di real world- prosegue Galetta – Le maggiori conoscenze in oncologia polmonare ci portano ad un uso più esteso di questa molecola sia nel trattamento della malattia Alk traslocata in stadio avanzato che nelle fasi precoci e tutti i dati che abbiamo finora ottenuto ci portano a pensare ad un cambio di passo con buone prospettive per i nostri pazienti”. “Il mondo della medicina di precisione e delle target therapy per il tumore polmonare è destinato a crescere – afferma Silvia Novello, Università di Torino Aou San Luigi Gonzaga, Orbassano -.La sfida maggiore, per questa tipologia di trattamenti, continuerà ad essere lo studio dei meccanismi di resistenza per poter offrire migliori opportunità ai pazienti.

Per quanto riguarda l’immunoterapia, la vera rivoluzione è stata la sua adozione nelle fasi precoci di malattia, sia nel setting perioperatorio, ovvero prima e dopo l’intervento chirurgico, sia nel setting adiuvante – ovvero dopo l'intervento chirurgico.Questa tipologia di trattamento è inserita in uno schema nuovo, che vede la combinazione e l’integrazione delle due tipologie di cure.

Gli eventi di aggiornamento come questo che si apre oggi a Bari, sono di fondamentale importanza perché le novità scientifiche sono tante ed incalzanti e il confronto costruttivo tra i diversi specialisti è ormai imprescindibile”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Danone promuove confronto su parità di genere in settore agroalimentare

0

(Adnkronos) – La sostenibilità economica e sociale della filiera agroalimentare nazionale "rappresenta un fattore di stimolo e di grande attenzione per Danone Italia che ha scelto di parlare a tutte le realtà del comparto, anche le più piccole e legate ai territori".Lo sottolinea il gruppo in una nota diffusa in occasione dell’evento 'La sostenibilità economica e sociale di Danone Italia e della sua filiera', promosso durante il G7 di Ortigia, che ha visto un confronto tra Istituzioni e filiera per favorire politiche concrete per la parità di genere all’interno del settore agroalimentare.

In Italia – ricorda Danone – solo il 55% delle donne di età compresa tra i 20 e i 64 anni lavora, a differenza della media UE, che registra un tasso di occupazione femminile pari al 69,3%.A questo si deve aggiungere, inoltre, che una donna su cinque fuoriesce dal mercato del lavoro a seguito della maternità. Danone Italia, "forte di un’esperienza di 13 anni nella valorizzazione della parità di genere che ha permesso di generare ottimi risultati in termini economici e sociali", ha sottolineato per bocca di Sonia Malaspina, Direttrice Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Danone – come "la Parità di genere rappresenta una leva competitiva fondamentale per il nostro Paese, oltre ad avere un impatto su indicatori sociali come l’occupazione, la crescita manageriale femminile e la natalità.

La nostra esperienza come Danone Italia dimostra che si può fare.Crediamo fermamente che sia compito di aziende come la nostra farsi promotrici di politiche e iniziative che valorizzino il ruolo chiave delle donne al fine di ispirare altre realtà aziendali – ma anche le stesse istituzioni- e dare vita a un vero e proprio cambiamento sociale ed economico.

Per questo Danone Italia è la prima firmataria del Manifesto per la Parità di Genere nella Filiera Italiana lanciato da Winning Women Institute, con l’obiettivo di invitare quante più aziende possibili a intraprendere azioni concrete per aumentare l’occupazione, favorire la crescita professionale delle donne, colmare il divario salariale e introdurre politiche a sostegno della genitorialità. Intervenendo all'incontro Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha discusso il bilancio di genere e il supporto economico alle famiglie spiegando che "concentrare le nostre risorse nel supporto alle famiglie con figli e nella promozione dell'occupazione femminile è pertanto una scelta strategica che attiene allo sviluppo economico della nostra Nazione.Nella prossima manovra, in continuità con le precedenti, le risorse continueranno ad essere orientate anche lungo queste direttrici determinanti.

L'aumento dell’occupazione femminile e la lotta contro l’inverno demografico sono sfide, anche culturali, da affrontare attraverso l’impegno congiunto di istituzioni, parti sociali e sistema imprenditoriale”. Nel corso del panel è intervenuto anche Riccardo Damiano, CEO di Damiano Think Organic, che ha sottolineato come "la qualità della vita di chi lavora con noi è fondamentale come quella delle comunità che con noi collaborano nel mondo.Pensare biologico e produrre prodotti salutari è la nostra missione, ma a questo vogliamo affiancare anche un impegno concreto sul fronte sociale, ecco perché siamo felici di aver sottoscritto il ‘Manifesto per la Parità di Genere nella Filiera Italiana’ e di poter condividere questo percorso con sempre più realtà". Per Fabio Moro, a.d.

di Moro Pasta, "la sostenibilità ambientale e sociale fa parte del nostro DNA, promuovere la parità di genere è dunque un impegno che ci assumiamo responsabilmente con la sottoscrizione del ‘Manifesto’, che rappresenta per tutta la filiera un valore imprescindibile e una sfida fondamentale per la competitività aziendale”. Marta García Bel, Senior Associate presso Freshfields Bruckhaus Deringer US LLP, ha aggiunto: “Lo scorso 27 giugno abbiamo sottoscritto il ‘Manifesto per la Parità di Genere nella Filiera Italiana’ consapevoli del lavoro che ancora c’è da fare.Vogliamo continuare a coinvolgere in questo percorso i nostri fornitori, e dimostrare che anche negli studi legali si possono adottare policy all’avanguardia in tema di empowerment e inclusione femminile”. Infine, Mariangela Candido, Human Resources & Organization Director di Andriani S.p.A, ha concluso: “Come azienda siamo impegnati nel promuovere sia internamente che esternamente una cultura inclusiva incentrata sulla parità, che può realizzarsi solo attraverso l’ascolto attivo dei bisogni delle persone e la condivisione di esperienze.

Si tratta di un processo di consapevolezza che richiede tempo e pazienza e che può giungere a completo compimento solo se realizzato insieme.Ben vengano iniziative come questa, per accendere i riflettori su un tema sempre più essenziale per la competitività e lo sviluppo del nostro Paese e del Meridione in particolare”. Letizia Caccavale, Public Affairs & Sustainability Manager di Danone Italia, ha quindi sottolineato l’importanza di azioni concrete da parte delle Istituzioni e ha presentato il progetto ‘Family Pit Stop Danone’ mentre Onofrio Rota, Segretario Generale di FAI-CISL, ha spiegato il sostegno della FAI-CISL al ‘Manifesto’ e le loro politiche sulle pari opportunità: "i dati emersi dal report INPS di questi giorni confermano che le politiche per la parità di genere devono essere rafforzate e consolidate.

La contrattazione, infatti, è una leva straordinaria per rimuovere ingiustizie e disparità.Ecco perché in tutti i tavoli di trattativa stiamo introducendo elementi a favore della conciliazione vita-lavoro, della prevenzione contro violenza e discriminazioni, di un welfare pensato per lavoratrici e famiglie, conquistando ad esempio nuove tutele, più permessi sulla genitorialità, per i casi di malattia dei figli e per la cura dei genitori anziani.

Il contratto dell’industria alimentare firmato lo scorso marzo contiene misure straordinarie in tal senso, compreso un fondo antiviolenza disposto dall’ente bilaterale di settore.Oggi serve una visione illuminata, che valorizzi e promuova il lavoro femminile, portando le ragioni delle pari opportunità nei luoghi decisionali.” Simona Tironi, assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, ha sottolineato l'importanza della parità di genere non solo come principio sociale, ma come vero e proprio pilastro per la competitività e l'innovazione – "Regione Lombardia, pioniera nella promozione della certificazione di parità di genere, ha destinato 10milioni di euro per sostenere le imprese lombarde nella loro transizione verso ambienti di lavoro più inclusivi.

Grazie a questa iniziativa la nostra regione è prima in Italia". Giacomo Vigna, Dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha affrontato il tema legato alla sostenibilità delle filiere da un punto di vista economico, ambientale e sociale (ESG), illustrando come il Ministero supporti tali iniziative – “Il tavolo agroindustria del Mimit è in ascolto dei Capo filiera che, come Danone, hanno il coraggio e la forza di promuovere il cambiamento a monte e a valle, fino ad impattare su tutta la società.Le decisioni a livello globale che sembrano andare verso l’abbandono dell'etichettatura Nutriscore per appoggiare approcci informativi e armonizzati, vanno nella direzione auspicata dal Governo e diversi altri Stati membri dell’UE”. Il Keynote speech, tenuto da Ciro Cafiero, Founding Partner dello Studio Legale Cafiero-Pezzali e Associati, ha poi approfondito il collegamento tra il mondo dell’industria e quello agricolo, valorizzando il ruolo delle piccole e grandi realtà nella promozione della parità di genere.

Cafiero ha auspicato "un processo culturale che muova dal basso, secondo una logica “bottom up”, che vede alleati Governo, grandi e piccole imprese.Al primo spetta promuovere defiscalizzazioni e decontribuzioni in favore delle PMI che fanno della parità di genere non semplicemente un “nice”, ma un “must” to have.

Alle seconde, spetta di creare un sistema premiale ed incentivante per i fornitori virtuosi.Alle PMI di credere ai frutti che parità di genere può produrre senza rassegnazioni.

Un modello virtuoso, del resto, già esiste ed è quello introdotto dalla certificazione sulla parità di genere .La gender equality è un debito di giustizia, ma anche una questione di Pil.

Secondo le stime di McKinsey è di 28 mila miliardi di dollari l’incremento che esso sconterebbe a livello globale.I tempi sono maturi per il cambiamento". In un altro panel sulla parità di genere nel mondo del lavoro e all'imprenditoria femminile che- ha commentato Valentina Picca Bianchi, Presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe-Confcommercio e Presidente Comitato Impresa Donna MIMIT – "già oggi contribuisce in modo significativo all’economia del Paese, ma può e deve ancora crescere.

C’è bisogno che venga sostenuta da politiche attive adeguate e da una maggiore consapevolezza del valore delle donne nel mondo economico” . “L’imprenditoria femminile nel settore agricolo ha ampi margini di crescita.Le donne gestiscono oltre 200mila imprese agricole, circa un terzo del totale (31,5%).

Questo – ha aggiunto – denota che le imprese agricole a conduzione femminile sono una parte fondamentale della nostra economia e vanno incentivate con uno specifico focus sulle giovani donne, che rappresentano delle risorse cruciali per l’intero comparto per ridefinire i paradigmi tradizionali grazie a una maggiore sensibilità verso l’innovazione e la sostenibilità”. Chiara Cormanni, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, ha ricordato come "il gender gap rappresenta un enorme limite per la nostra società, non solo da un punto di vista etico, ma anche da un punto di vista economico.Il miglioramento di tale gap potrebbe innalzare il tasso di occupazione coinvolgendo sia gli uomini che le donne".

Infine, Gini Dupasquier, Direttrice della Fondazione Ortygia, è intervenuta sul ruolo della Fondazione nella valorizzazione della figura femminile e delle sue competenze nel Sud Italia – “In un territorio come quello del Sud Italia, in cui le diseguaglianze di genere sono particolarmente marcate, con un tasso di occupazione femminile di circa il 32% ben al di sotto della media nazionale, la Fondazione Ortygia, nata nel cuore di Siracusa, rappresenta un laboratorio di idee e azioni concrete per colmare il gap e aumentare la competitività del Sud Italia.Il confronto con istituzioni e organizzazioni illuminate, come quelle che abbiamo ascoltato durante il convegno, rappresenta una grande opportunità per attivare un circolo virtuoso di contaminazione di buone pratiche a beneficio del nostro territorio” —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Meghan? Un diavolo psicotico”: lo sfogo degli ex dipendenti

0

(Adnkronos) –
Meghan Markle è un "diavolo" che, come capo, ha "momenti psicotici".Lo hanno detto al Daily Beast ex dipendenti che hanno lavorato per la duchessa di Sussex e che, con le loro dichiarazioni, fanno da contraltare agli impiegati che invece, su Us Weekly, hanno definito la moglie del principe Harry il miglior capo di sempre, pronta a regalare ai suoi dipendenti mazzi di fiori appena tagliati e uova fresche, facendoli sentire coccolati. Un impiegato che aveva lavorato precedentemente per Meghan e il principe Harry a palazzo ha detto al Daily Beast: "Ci sono stati molti reali difficili nel corso degli anni, e penso che dopo il malumore della Megxit (quando Harry e Meghan hanno lasciato la famiglia reale), i brutti momenti di Meghan siano stati amplificati, distorti e ingigantiti…

Ho visto persone che venivano massacrate di persona e al telefono".Ex membri del team di Meghan hanno raccontato anche a Hollywood Reporter che la duchessa era una "dittatrice con i tacchi alti" che riduceva "uomini adulti alle lacrime".  La fonte del Daily Beast ha sottolineato che Jason Knauf, che era l'addetto stampa di Meghan quando era membro attivo della famiglia reale, nel 2018 scrisse a Simon Case, allora segretario privato del principe William, dicendo: "Sono molto preoccupato per il fatto che la duchessa sia riuscita a bullizzare due assistenti personali e a far sì che se ne andassero.

Il trattamento che gli ha riservato è totalmente inaccettabile".Ha poi aggiunto: "La duchessa sembra intenzionata ad avere qualcuno nel mirino.

Li bullizza e cerca di minare la loro sicurezza.Abbiamo ricevuto segnalazioni su segnalazioni da persone che hanno assistito a comportamenti inaccettabili nei suoi confronti". Un'altra persona che lavorò con Meghan prima del suo matrimonio ha dichiarato al sito di informazioni americano: "Ho sempre pensato che fosse una classica narcisista e convincere il suo staff a raccontare a una rivista quanto sia fantastica non fa che confermarlo nella mia mente. È adorabile quando tutto va per il verso giusto, ma è un diavolo quando le cose non vanno bene".  Un'altra fonte ha raccontato al Daily Beast la storia di un fiorista che è stato "rimproverato con urla al telefono" per mezz'ora, dopo aver pubblicato online un dettaglio insignificante su un bouquet a cui stava lavorando per Meghan (senza peraltro specificare che la cliente fosse lei). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“De Rossi nostro vanto, yankee go home!”, a Roma spuntano i manifesti

0

(Adnkronos) – Manifesti con l'immagine di Daniele De Rossi, maglia giallorossa e fascia da capitano, e la scritta 'De Rossi nostro vanto.Yankee go home!' sono apparsi stanotte in diverse zone di Roma, alla vigilia dell'esordio della squadra guidata da Juric in Europa League con l'Athletic Bilbao.  I manifesti sono stati attaccati su lungotevere da Testaccio, nei pressi dello stadio Olimpico, a piazza Maresciallo Giardino, intorno all'ex aula bunker, sulla Tangenziale all'altezza di corso Francia e in Circonvallazione Clodia.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gsa: “Richieste Filt Cgil sono dissociate da logiche e regole mercato”

0

(Adnkronos) – "Gsa Gruppo Servizi Associati, leader in Italia e primario operatore in Europa nel campo della sicurezza e prevenzione antincendio, dopo lo sciopero organizzato il 16 settembre scorso e la proclamazione di una nuova astensione dal lavoro indetta per lunedì 7 ottobre dalle ore 19 alle ore 21, comunica che le richieste avanzate dalla Filt Cgil sono, in fatto e in diritto, irricevibili poiché totalmente dissociate dalle logiche e dal funzionamento del mercato degli appalti pubblici e non, di settore, e metterebbero addirittura a rischio la continuità aziendale e con essa peraltro gli attuali livelli occupazionali.Infatti le richieste avanzate dalla Filt Cgil comporterebbero un esborso pari se non oltre 15 milioni di euro all’anno a partire dall’anno in corso, e ulteriori 5 milioni di euro l’anno per gli anni a venire ovvero 20 milioni all’anno a regime".

E' quanto si legge in una nota di Gsa Gruppo Servizi Associati.  "La Filt Cgil, totalmente scevra dal considerare il peso economico e la sostenibilità giuridica delle proprie istanze, ha altresì inserito ulteriori richieste che hanno ad oggetto premi di produzione, buoni pasto, previdenza integrativa, riduzione dell’orario di lavoro ed altro ancora.In aggiunta a tutto ciò, Filt Cgil richiede a Gsa a gran voce la cessazione della applicazione del Ccnl “Sorveglianza Antincendio” in capo ai lavoratori e la confluenza nel Ccnl “Guardie ai Fuochi” sottoscritto proprio dalla medesima Filt Cgil.

Quest’ultima però dimentica volontariamente che il Ccnl “Guardie ai Fuochi” regolamenta e rappresenta esclusivamente i lavoratori di imprese che operano in ambito portuale, e ciò risulta anche per stessa ammissione scritta dell’associazione datoriale firmataria di quel contratto", prosegue la nota.  "Di contro il ccnl 'Sorveglianza Antincendio' è, senza timor di smentita, il maggiormente rappresentativo e viene applicato a migliaia di lavoratori (contro le sparute centinaia portuali), e questo sin dal 2009, racchiudendo in sé caratteristiche contrattuali specifiche, specialistiche ed afferenti le attività effettivamente svolte dalle imprese esecutrici appalti in sede civile e terrestre specialmente come, ad esempio, in ospedali, infrastrutture di trasporto, enti fieristici, oil and gas, grande distribuzione organizzata e in genere nelle attività ad alto rischio, porti inclusi", continua ancora l'azienda. "Giova sottolineare come l’addetto alla sorveglianza antincendio è una figura trasversale che opera in differenti ed eterogenei luoghi di rischio, che talvolta insistono in strutture trasportistiche ma molto più spesso non è così: è in dubbio, quindi, che sia Filt (esclusivamente dedicata al mondo dei trasporti) l’interlocutrice sindacale corretta.Nonostante Filt Cgil, non sia firmataria del Ccnl “Sorveglianza Antincendio”, Gsa le ha sempre consentito di rappresentare e altresì anche sottoscrivere accordi integrativi di secondo livello, nel solco di una propria lunga tradizione aziendale di relazioni industriali sempre incardinate nel rispetto e nella valorizzazione dei lavoratori: per il terzo anno consecutivo infatti Gsa è al vertice della classifica italiana, effettuata da Statista in qualità di best employer", spiega ancora.  "Fermo e chiarito quanto sopra, Gsa non può che sottolineare come la Filt Cgil stia operando al di fuori delle normali regole della rappresentatività, pretendendo di intervenire in ambito di una contrattazione collettiva non sottoscritta, sorta 15 anni fa e applicata proprio in funzione delle specificità del settore, come peraltro anche di recente ribadito dallo stesso Ministero del Lavoro in una propria apposita circolare.

Vista la particolare natura del lavoro svolto dagli operatori antincendio di Gsa, avente carattere di servizio di pubblica utilità, il contratto collettivo, legittimamente da sempre applicato dalla Società, disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nelle forme dello “sciopero virtuale”, alla pari di quanto accade per i Vigili del Fuoco, questo, naturalmente, a garanzia della sicurezza della collettività consentendo che tutti i presidi siano sempre gestiti e monitorati", continua la nota.  "La Filt Cgil ha quindi proclamato e sostenuto uno sciopero illegittimo, quello dello scorso 16 settembre che, tra l’altro, ha registrato una scarsissima adesione, esponendo peraltro i lavoratori a possibili conseguenze sul piano disciplinare e non solo, oltre a porre a rischio la continuità di servizi strategici per la collettività.Identiche considerazioni si impongono per le stesse ragioni anche in relazione all’astensione dal lavoro proclamata per il 7 ottobre.

Nel mentre Gsa sottolinea che, tramite l’associazione di categoria confindustriale cui aderisce, ha già chiesto ed ottenuto che venga dato impulso alle prime fasi della negoziazione del rinnovo del Ccnl 'Sorveglianza antincendio' in scadenza nel 2025 con il Sindacato firmatario del contratto di riferimento, che conterrà certamente miglioramenti delle condizioni lavorative.La Società, nell’ambito di questa trattativa in seno alla propria associazione confindustriale di categoria, farà il massimo sforzo possibile per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, confidando che questa soluzione possa trovare, al più presto, il più ampio consenso di tutte le parti sociali, con coscienza del mercato e delle regole dello stesso", conclude la nota.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, dagli Usa nuovi aiuti per quasi 8 miliardi di dollari

0

(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha annunciato nuovi aiuti all'Ucraina per 7,9 miliardi di dollari tra cui munizioni a lungo raggio Joint Standoff Weapon (Jsow) e un'altra batteria di Patriot e missili per la difesa aerea. "Il mio messaggio è chiaro: gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina il supporto di cui ha bisogno per vincere questa guerra", ha ribadito il presidente statunitense, spiegando di aver ordinato al Dipartimento della Difesa di stanziare tutti i fondi rimanenti per l'assistenza alla sicurezza che sono stati stanziati per l'Ucraina entro la fine del suo mandato.Si tratta di 2,4 miliardi di dollari.  "Ho anche autorizzato 5,5 miliardi di dollari nel quadro del Presidential drawdown authority in modo che la mia amministrazione possa utilizzare appieno i fondi stanziati dal Congresso" a favore di Kiev, ha aggiunto Biden, secondo cui "per rafforzare la capacità dell'aeronautica militare ucraina, ho ordinato al Dipartimento della Difesa di espandere l'addestramento per i piloti ucraini di F-16" con altri 18 che saranno addestrati l'anno prossimo.

Biden ha anche annunciato che convocherà un incontro a livello di leader dell'Ukraine Defense Contact Group in Germania il mese prossimo per coordinare gli sforzi degli oltre 50 Paesi che sostengono l'Ucraina nella sua difesa contro l'aggressione russa.  "Sono grato al presidente Joe Biden, al Congresso degli Stati Uniti e ai due partiti, repubblicani e democratici, nonché all'intero popolo americano per l'annuncio odierno di un importante aiuto alla difesa da parte degli Stati Uniti per l'Ucraina, per un totale di 7,9 miliardi di dollari, e di sanzioni contro la Russia", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a poche ore dagli incontri che avrà alla Casa Bianca.  Zelensky assicura che "i coraggiosi guerrieri ucraini" utilizzeranno "questa assistenza nel modo più efficiente e trasparente per raggiungere il nostro principale obiettivo comune: la vittoria dell'Ucraina, una pace giusta e duratura e la sicurezza transatlantica". "Sono grato agli Stati Uniti per aver fornito gli asset più essenziali per proteggere la nostra gente.Un'ulteriore batteria di difesa aerea Patriot, altre capacità di difesa aerea e intercettori, droni, missili a lungo raggio e munizioni aria-terra, nonché fondi per rafforzare la base industriale di difesa dell'Ucraina", ha elencato il presidente ucraino.

Che ha detto anche di apprezzare "la decisione di ampliare i programmi per addestrare un numero maggiore di piloti per gli F-16, nonché le forti misure sanzionatorie imposte per limitare ulteriormente la capacità della Russia di finanziare la sua aggressione contro l'Ucraina".  Intanto le truppe russe hanno colpito un aeroporto militare e strutture energetiche coinvolte nelle operazioni militari dell'Ucraina, ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che "l’aviazione, i veicoli aerei senza pilota, le forze missilistiche e l’artiglieria dei gruppi di truppe delle Forze Armate della Federazione Russa hanno colpito gli impianti energetici che supportavano il funzionamento delle imprese del complesso militare-industriale dell'Ucraina e un aeroporto militare". Un altro sorvolo di drone è stato registrato invece la scorsa notte a un'altitudine criticamente bassa, vicino al sito industriale della centrale nucleare di Rivne, in Ucraina, ha riferito l'ente statale ucraino per l'energia atomica Energoatom. "Ancora una volta le truppe russe rappresentano una minaccia per la sicurezza nucleare delle centrali nucleari ucraine.Energoatom ne informa le istituzioni competenti", ha scritto su Telegram la società, sottolineato che nessuno ha il diritto di violare i principi della sicurezza nucleare e radioattiva e che il terrorismo energetico, che è una delle tattiche di guerra della Russia, deve essere fermato immediatamente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia: alla Bicocca ‘Orbitiamo in Bicocca. Dialogues with intelligence’ con filosofo Floridi

0

(Adnkronos) – Si è svolto all'Università di Milano-Bicocca il debutto accademico di 'Orbits.Dialogues with intelligence', il primo show-how dedicato all'unicità dell'essere umani dopo l'avvento dell'intelligenza artificiale in agenda il 25 settembre scorso al Teatro Alcione, a Milano.

Luciano Floridi, filosofo fra i massimi esperti di etica del digitale e dell’informazione, ha guidato gli studenti nella comprensione dell’intelligenza artificiale 'human oriented' dialogando con la rettrice dell'ateneo, Giovanna Iannantuoni, per analizzare i trend emergenti della formazione universitaria.A moderare il dibattito il conduttore televisivo e radiofonico Alessandro Cattelan.

In primo piano il ruolo chiave dell'empatia e della condivisione del percorso didattico 'in presenza' e la valenza delle nuove tecnologie digitali come tool di accelerazione e approfondimento.  "Oggi l'intelligenza artificiale è uno strumento trasversale, necessario a tutti i corsi di laurea.Il nostro compito – spiega Giovanna Iannantuoni – è fornire agli studenti tutte le competenze digitali e di intelligenza artificiale necessarie per leggere una realtà sempre più complessa e per essere motori di cambiamento e progresso.

Sono altresì convinta che la creatività, l’intuizione, la passione per la scoperta, tipiche di noi essere umani, rimangano il cuore del processo scientifico". "Orbits – agigunge Luciano Floridi – si rivolge a tutte le persone che desiderano capire e migliorare la società sempre più digitale in cui viviamo.Avere un confronto aperto e interattivo con le ragazze e i ragazzi, ospitato dall’Università di Milano-Bicocca, è un’occasione ideale per dialogare, ascoltare pareri e cogliere prospettive diverse, e dibattere domande che ci accomunano sul presente e il futuro che possiamo realizzare".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)