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Alfa: “‘Il Filo Rosso’? Sarà la colonna sonora degli ‘arrivederci’ dal treno”

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(Adnkronos) – "'Il Filo Rosso' è una canzone che fa riferimento alla leggenda asiatica secondo la quale due persone destinate a stare assieme sono legate tramite il mignolo da un filo rosso invisibile.Un modo per dire che se è destino è destino.

A me piaceva dedicarla ai rapporti a distanza, perché in quei rapporti il filo è un po’ più lungo e più difficile da mantenere".A spiegarlo all'Adnkronos, in un'intervista a tu per tu, è Alfa, al secolo Andrea De Filippi, che presenta così il suo nuovo singolo in uscita in radio e sulle piattaforme digitali venerdì 18 ottobre, su etichetta Artist First, dal titolo appunto 'Il Filo Rosso'.  "Nasce durante uno dei miei tanti viaggi in treno -rivela Alfa, classe 2000, artista multiplatino e reduce dal successo sanremese di 'Vai!'-.

Mi capita spesso di notare le persone che si salutano, una famiglia, una coppia.Sono momenti che smuovono qualcosa, hanno un fascino particolare.

Mi piaceva creare una canzone colonna sonora di quei momenti, non esisteva una canzone degli arrivederci".Musicalmente è "una ballad -la descrive l'artista- Un mondo che ho esplorato molto poco, e che desidero esplorare adesso per dimostrare la mia maturità artistica soprattutto dopo Sanremo.

Mi sto lanciando in questa versione un po' più emotiva e cantautorale, quel mondo mi affascina, poi io vengo da Genova" patria di grand autori. "Volevo portarlo in una versione nuova".  Un'esplorazione in un genere più intimista dove sono sempre i sentimenti a farla da padrone: colpisce il verso in cui si sottolinea il passaggio da "sconosciuti a innamorati" e, in seguito, da "innamorati a sconosciuti". "E' una fase in cui sono sicuramente più attento ai testi”, conferma Andrea De Filippi.Che anche stavolta non nasconde cenni autobiografici ("E' successo anche a me, è il ciclo quasi sempre inevitabile delle cose, raramente ti lasci bene e comunque serve tanto tempo per ritornare amici quando sei stato innamorato"), ma che colpisce l'immaginario collettivo. "E' un brano che tocca le corde di tutti.

Da un po’ di tempo sto cercando di sviluppare la mia scrittura più da un punto di vista collettivo, che faccia da inno, perché sono sempre stato molto autobiografico ma ho imparato che nei concerti e nei palazzetti è molto più bello raccontare una realtà più concreta che riguarda tutti", spiega Alfa. Dopo l'uscita del singolo, sarà un autunno 'caldo': Alfa partirà infatti da Londra, per una serata speciale l'8 novembre, e poi riprenderà il tour nei palazzetti, che sarà molto diverso dalle prime cinque date. "A Londra ci sono sempre stato come turista, spero sia l’inizio di un percorso, anche se si tratta di piccoli club -rivela all'Adnkronos- La comunità italiana è un ovunque nel mondo vorrei cominciare a intercettarla per fare dei concerti un po' più intimi e speciali. Poi l'Italia. "Circa i live stiamo cambiando tanto rispetto alla prima tranche che abbiamo fatto ad aprile -anticipa l'artista- Sono show più consapevoli, saremo nove sul palco, i primi cinque palazzetti sono serviti come preparazione".Una curiosità: ci sarà "una casa sul palco, con bagni e cucina per dare un senso di intimità.

Ma l'idea è puntare sulla musica.Siamo nove sul palco e suoniamo tutti".

Dopo il tour, inevitabile uno sguardo al futuro. "A me piacerebbe vivere tutta la vita chiedendomi cosa farò da grande.Oggi la musica è il mio amore più assoluto, il mio modo di sentirmi bravo e di vivere la vita.

Ma non è un segreto che mi piaccia il mondo dell’animazione, sono una persona molto curiosa.Voglio essere risolto.

Il cinema "non è escluso, ho avuto già una candidatura ai Nastri d’argento, mi è già capitato di fare colonne sonore.Sono un grande fan della Pixar e di Miyazaki.

Ma guardo anche gli horror". Nel mezzo c'è febbraio, e a febbraio c'è Sanremo.Ma "quest'anno a febbraio sono in vacanza -taglia corto Andrea- Nella penisola ligure di sicuro in quel periodo non ci sarò".

Le idee su cosa fare sono chiare. "Vado in Giappone con la mia famiglia, a vivermeli un po’ perché li ho un po’ trascurati -spiega- e credo che sia importante riprendere quella dimensione normale in cui essere un ragazzo qualunque e non un cantante".Oltre che per la famiglia, il cuore batte anche per qualcuno di speciale? "Fa piccoli battiti -sorride Alfa- Diciamo che sembra che si stia rianimando". (di Ilaria Floris) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, bollettino ultima settimana: nuovi casi in lieve calo, salgono i decessi

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(Adnkronos) – Diminuiscono i nuovi casi di Covid in Italia, ma aumentano i decessi, probabilmente per effetto dei maggiori contagi delle settimane precedenti.Nella settimana 10-16 ottobre si registrano 11.433 nuovi casi rispetto ai 11.887 della rilevazione precedente.

I morti arrivano a 117, in aumento rispetto ai 100 della settimana 3-9 ottobre.Questi i dati del bollettino aggiornato, pubblicato dal ministero della Salute.  Il maggior numero di nuovi casi si conta in Lombardia (3.498), seguita da Veneto (1.526), Piemonte (1.458) e Lazio (1.046).

Nell'ultima settimana sono stati effettuati 94.880 tamponi in aumento rispetto ai 91.328 precedenti.Scende il tasso di positività, che passa al 12% rispetto al 13% della settimana 3-9 ottobre.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, l’arrivo di Salvini al bunker di Palermo – Video

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(Adnkronos) – Il leader della Lega Matteo Salvini e la sua legale Giulia Bongiorno sono arrivati all'aula bunker di Palermo dove oggi si tiene l'arringa difensiva del processo Open Arms, che vede imputato il ministro per sequestro di persona e rifiuto d'atti d'ufficio per non avere fatto sbarcare nell'estate del 2019 i 147 migranti a bordo della nave Open Arms. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minacce sui social e intimidazioni, assegnata scorta a pm processo Open Arms

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(Adnkronos) – Il comitato per l'ordine e la sicurezza di Palermo, dopo le minacce ricevute sui social, ha assegnato la tutela alla pm del processo Open Arms Giorgia Righi.Gli altri due pm, Geri Ferrara e il procuratore aggiunto Marzia Sabella, sono già sotto scorta.

La campagna diffamatoria sui social e le lettere intimidatorie erano arrivate a settembre dopo la requisitoria al processo Open Arms.  I pm avevano chiesto 6 anni di carcere per Matteo Salvini per avere illegittimamente vietato lo sbarco a Lampedusa a 147 migranti soccorsi in mare dalla nave della Ong spagnola.Le migliaia di messaggi di insulti e minacce indirizzati ai magistrati hanno spinto la procuratrice generale di Palermo Lia Sava a rivolgersi al comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, l'organo competente ad adottare misure di protezione.  Insulti sessisti, epiteti volgari e lettere anonime inviate in procura generale sono solo alcuni degli episodi segnalati dalla procuratrice generale di Palermo al comitato.

Post e minacce sono stati trasmessi anche alla procura di Caltanissetta, competente a indagare nei procedimenti che coinvolgono i magistrati del capoluogo siciliano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design, Saviola presenta la collezione Elementum Europe al Sicam di Pordenone

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(Adnkronos) –
Saviola partecipa alla fiera Sicam (Salone internazionale componenti, accessori e semilavorati per l’industria del mobile).Un appuntamento, dal 15 al 18 ottobre, a Pordenone, dove i visitatori troveranno tutte le novità di prodotto e i trend di mercato per le future collezioni di mobili, cucine, bagni, contract e interior design.

Saviola, in questa occasione, presenterà la sua nuova collezione di alto design Elementum Europe, concepita per il mercato europeo e adatta a molteplici ambienti interni: dal residential all’hospital, al retail, al settore Ho.re.ca, a quello navale.  "Elementum Europe – si legge in una nota – va oltre la semplice offerta di arredi.Incarna una filosofia di design incentrata sulla sostenibilità, senza compromettere l’estetica.

La collezione include una gamma di finiture e texture innovative, ciascuna concepita per trasmettere un senso di lusso accessibile e consapevole.Tra queste finiture troviamo linee suggestive come Strippedwood, Baysen, Mikali, On Track, Loom, Artstone e Chandler, ognuna delle quali ha un'identità estetica unica, capace di adattarsi a vari stili di ambiente e preferenze".  Lo stand di Saviola a Sicam è stato concepito come un open space, che invita i visitatori a esplorare vari ambienti: dalla zona living alle cabine armadio, passando per una cucina e un’area dedicata all’ospitalità.

La cucina, centrale, è circondata da finiture già presentate in anteprima, tra cui il rovere, che ha ispirato il decorativo Arco, presentato in Strippedwood, in sostituzione della base noce rinnovando prodotti della gamma tradizionale.Insieme alla finitura Geo, caratterizzata da un pattern astratto a trama geometrica.

Al centro della zona cucina si trova un ampio bancone realizzato in collaborazione con Florim, azienda italiana leader nella produzione di superfici in ceramiche e gres, che esalta l’accostamento del Pannello Ecologico® Saviola con altri materiali.  L’area interna allo stand è allestita con prodotti che rimandano alle atmosfere create dall’effetto legno e dai mezzi toni attinti dai colori più caldi, mentre l’esterno è creato in Mood Mondrian, una finitura innovativa che utilizza una stampa digitale con tecnologia poro registro, offrendo un’estetica audace.Il design esterno si avvolge in un reticolo nero su base bianca, con accenti di rosso, giallo e blu, creando un netto contrasto con l’interno.

Mood segna con tratti decisi una superficie che, per l’occasione si tinge dei colori primari percorso da linee nere.  Questa dualità rappresenta le anime di Saviola: una dedicata allo sviluppo di superfici eleganti e in linea con le tendenze di mercato, l’altra vicina al mondo dell’arte e della creatività.Entrambe le anime sono realizzate con il Pannello Ecologico® 100% recycled wood, sottolineando l’impegno decennale del Gruppo verso la sostenibilità.

L’intero stand è valorizzato dalla collaborazione consolidata con Häfele Italia che ha ideato insieme al team Saviola l’illuminazione di tutti gli ambienti e delle superfici esposti per l’occasione a Pordenone. "La collezione Elementum Europe celebra l’armonia tra i colori primari e tonalità contemporanee, dimostrando come l’impatto emotivo del design possa trasformare la personalizzazione delle superfici.Ogni prodotto è pensato per rispondere alle esigenze del mercato moderno, fondendo innovazione e rispetto per l’ambiente.

Perché scegliere questa collezione?Sostenibilità e rispetto per l’ambiente, varietà e versatilità, qualità e durabilità, innovazione, creatività e responsabilità sociale.

Scegliere Elementum Europe significa optare per un design consapevole, sostenibile e contemporaneo", conclude la nota. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, allerta in Toscana: esonda il Cornia

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(Adnkronos) – Maltempo sull'Italia, allerta arancione in 5 regioni: in Liguria e su alcuni settori di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto.In Toscana, da ieri sera 160 gli interventi dei Vigili del fuoco tra Livorno e Siena, dove oggi le scuole sono chiuse.

Esondato il Cornia.A Campiglia Marittima (Livorno) sono state soccorse 30 persone.

A Suvereto evacuati gli ospiti di una casa di cura. Durante la notte, a seguito dell'innalzamento del livello idrometrici dei fiumi, è stato attivato il servizio di piena del Valdarno centrale e del Valdarno superiore.Sono stati tenuti sotto controllo Ombrone pistoiese, Bisenzio ed Elsa che in tutti i casi sono arrivati a superare la seconda soglia di riferimento.  Chiuse temporaneamente alcune strade.

A causa di una frana, è stata chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 12 'Dell’Abetone e del Brennero', al km 73,700, in località San Marcello Piteglio (Pistoia).Sono state istituite deviazioni in loco.

A causa di un allagamento, anche la strada statale 68' Di Val Cecina' è stata temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, dal km 23, 800 al km 25,600 in località Montecatini Val di Cecina (Pisa).Sono state istituite deviazioni in loco.

A causa del cedimento del muro di protezione al corpo stradale, la strada statale 68 è chiusa al traffico anche in entrambe le direzioni, al km 47,000, in località Volterra (Pisa). A causa dell’allagamento del piano viabile, la strada statale 398 'Via Val di Cornia', è momentaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, dal km 24,100 al km 23,000, in località Monterotondo Marittimo (Grosseto).  La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze informa che dalle 2.30 fino alle 8.30 di oggi, 18 ottobre, si sono registrate piogge diffuse ma con cumulati moderati.L'elevata saturazione del suolo sta provocando locali allagamenti e frane sulla viabilità.

La principale criticità sulla viabilità di competenza è la chiusura per allagamenti della vecchia Sr 429 (tra Castelfiorentino e Certaldo). Il sottopasso dello svincolo tra la FiPiLi ed il casello autostradale di Scandicci è stato riaperto.I livelli dei fiumi sono in generale lenta diminuzione, anche se alcuni idrometri rimangono sopra la soglia di guardia.

Si raccomanda di non percorrere strade allagate anche se apparentemente con poca acqua.  Prosegue intanto a Milano lo stato di allerta arancione per le piogge. "Fino a ora non abbiamo avuto piogge molto rilevanti e quindi i livelli dei fiumi, seppure in crescita, non sono ora a rischio" afferma sui social l'assessore comunale alla Sicurezza e protezione civile, Marco Granelli.Tra le 4.00 e le 6.00 di questa mattina il Lambro ha subito una crescita dei volumi, raggiungendo a Milano e a Brugherio quota 1.90, ma "ora è in leggera discesa".

I livelli del Seveso restano sotto il metro, nonostante sia prevista un'intensificazione delle piogge nelle prossime ore. "Il sistema di Protezione civile è attivo con il Coc (Centro operativo comunale) e i controlli in strada al quartiere Ponte Lambro, ai sottopassi, e alla vasca del Seveso di Milano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basta subire! I pendolari della Circumvesuviana alzano la voce

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L’ennesimo episodio di malfunzionamento ha mandato su tutte le furie i pendolari della Circumvesuviana.

Ieri mattina (17 ottobre 2024 n.d.a.) il treno delle 12.22 Napoli – Sarno, prima di raggiungere Barra, è stato protagonista di un nuovo incidente che ha provocato momenti di panico a bordo.

Un forte boato, lo scoppio del pantografo e il convoglio fermo sui binari.

“Questa è l’ennesima dimostrazione di come la sicurezza sulla nostra linea sia solo una chimera”, tuonano i comitati pendolari. “Le promesse fatte durante il convegno organizzato da Eav sembrano già un lontano ricordo. I pendolari sono stanchi di essere trattati come numeri, di vivere nel costante timore di guasti e ritardi. Vogliamo un servizio pubblico efficiente e sicuro, non un calvario quotidiano”.

La situazione è ormai insostenibile. I disagi provocati dai frequenti guasti alla linea stanno mettendo a dura prova la pazienza dei pendolari, che chiedono a gran voce interventi risolutivi. “Non possiamo più accettare questa situazione”, affermano i comitati. “È ora di dire basta e di pretendere un servizio all’altezza delle nostre esigenze”.

I pendolari sono pronti a scendere in piazza per far sentire la propria voce e per chiedere alla Regione di intervenire con urgenza. “Chiederemo un incontro con i vertici di Eav per capire quali misure intendono adottare per risolvere i problemi della linea”, annunciano i comitati. “Se non otterremo risposte soddisfacenti, saremo costretti a organizzare manifestazioni di protesta”.

È tempo di guardare in faccia alla realtà e di prendere atto del fallimento della gestione attuale della Circumvesuviana.

I pendolari non sono più disposti a subire passivamente questa situazione. È giunto il momento di agire.

Cinema, il 19 ottobre sarà annunciato il presidente della Giuria del Premio Film Impresa

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(Adnkronos) – L'avvicinamento alla III edizione del Premio Film Impresa 2025 di Unindustria inizierà ufficialmente durante il talk 'Il Cinema come Industria' l'evento ospitato presso lo spazio Lazio Terra di Cinema' della Regione Lazio- AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.Il 19 ottobre dalle ore 16.15 verrà infatti reso noto il prossimo presidente della Giuria d’onore e lanciato ufficialmente il nuovo regolamento che permetterà alle imprese di partecipare all’attesissimo appuntamento del 2025. Il nuovo bando di partecipazione partirà proprio il 19 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2025.

I film saranno selezionati dallo staff della direzione artistica e poi valutati da una giuria di esperti e professionisti del mondo del cinema e dell’industria che assegnerà i premi per ogni categoria presente nella prossima edizione.Il talk del prossimo sabato vedrà la partecipazione di importanti figure del settore come Lorenza Lei, responsabile Cinema Regione Lazio, Giampaolo Letta, presidente Premio Film Impresa e Mario Sesti, direttore artistico Premio Film Impresa.

Il dibattito sarà moderato da Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero. "Siamo particolarmente orgogliosi di partecipare alla Festa del Cinema di Roma grazie al supporto della Regione Lazio, un evento che rappresenta una delle vetrine più prestigiose per il cinema italiano e internazionale – commenta Giampaolo Letta, presidente di Film Impresa – Per Film Impresa, questa collaborazione non solo sottolinea il valore dell'industria cinematografica come volano culturale, ma evidenzia anche l'importanza del settore audiovisivo come motore di crescita economica e innovazione per il territorio.Siamo certi che questo evento rappresenterà un'importante occasione per far emergere nuove sinergie tra industria e arte".  Questo evento arriva dopo due importanti appuntamenti ai quali il Premio Film Impresa di Unindustria è già stato protagonista nell’ultimo periodo.

Prima l’ottantunesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia, durante la quale Giampaolo Letta e Mario Sesti hanno consegnato alla regista francese Anne-Sophie Bailly il Premio Film Impresa – Special Awards, che da quest’anno fa ufficialmente parte dei premi collaterali riconosciuti dal prestigioso festival cinematografico.  Lo scorso venerdì, inoltre, Giampaolo Letta è intervenuto all’evento 'Il Cinema che Impresa!', parte del programma di Torino Capitale della Cultura d’Impresa 2024, una straordinaria opportunità per mettere in luce l'importanza del racconto cinematografico come strumento di comunicazione per le aziende.  "Siamo entusiasti di annunciare, in occasione della Festa del Cinema di Roma, il nome del presidente di Giuria della terza edizione di Film Impresa – dichiara Mario Sesti – Questo evento rappresenta una tappa cruciale per il nostro progetto, unendo cinema e imprenditoria in modo innovativo e stimolante.La scelta del presidente di giuria è sempre un momento di grande responsabilità e importanza, poiché il suo ruolo sarà quello di guidare con competenza e sensibilità il processo di valutazione delle opere in concorso".  "La nostra presenza - aggiunge – qui conferma l'impegno di Film Impresa nel promuovere un dialogo tra impresa e creatività, supportando il talento e l'originalità dei giovani autori, ma anche consolidando il ruolo del cinema come mezzo capace di raccontare l'impresa, il mondo di oggi e le innovazioni che essa deve adottare per evolversi insieme ad esso". Il talk si inserisce all’interno dell’iniziativa a cura della Regione Lazio che prende il via lo stesso giorno alle ore 15 dal nome 'Il cinema come industria', che prevede gli interventi del vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e della responsabile Cinema Regione Lazio Lorenza Lei, con il coordinamento di Alvaro Moretti, vicedirettore de 'Il Messaggero'.

Nell’occasione verrà inoltre proiettato il 'Premio Film Impresa verso la terza edizione' del Premio Film Impresa, un’emozionante testimonianza della ricca tre giorni che lo scorso aprile ha illuminato la casa del cinema di Roma attraverso la celebrazione del racconto audiovisivo delle imprese. Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, che come sempre sarà dedicata ai film d’impresa (corti e mediometraggi, di finzione e documentari, narrativi e sperimentali) che raccontano la vita delle aziende di oggi e di chi le vive dall’interno, la passione creativa dell’impresa, il rapporto con il territorio in cui si insediano, la responsabilità sociale, i valori e la storia della civiltà d’impresa, la sfida ambientale e i progetti di innovazione, il vissuto del lavoro, il valore delle persone che ne sono protagoniste. Le opere selezionate nelle tre diverse aree del Premio (Narrativa, Documentaria e Innovative Image & Sound) saranno premiate ancora una volta da una giuria d’onore.Anche nell’edizione 2025, infine, saranno assegnati premi speciali a personaggi del mondo del cinema. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi rissa tra decine di ragazzi della ‘Napoli bene’, vestiti di nero e incappucciati

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(Adnkronos) – Maxi rissa tra decine di ragazzi nel quartiere Chiaia a Napoli: decine di minori coinvolti, i carabinieri denunciano i primi 6, è caccia agli altri.Nottata movimentata nel cuore di Napoli e i protagonisti sono giovanissimi, tutti vestiti di nero, che sembrano essersi dati appuntamento.

I video della maxi rissa sono virali da ieri sera sul web.  È accaduto a via Ascensione, nel quartiere Chaia, dove i carabinieri della compagnia centro – allertati dal 112 – sono intervenuti per la segnalazione di una grossa rissa.All'arrivo dei carabinieri, quasi tutti si erano allontanati, ma 6 ragazzini tra i 13 e i 16 anni, tutti di buona famiglia, con indosso felpe nere con cappuccio, sono stati bloccati sul posto.  Identificati, grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati ricondotti alla vicenda e denunciati a piede libero alla Procura per i Minorenni di Napoli, per poi essere affidati ai rispettivi genitori.

Le indagini proseguono per identificare gli altri ragazzi.Secondo una prima ipotesi al vaglio degli investigatori, i due gruppi, appartenenti a due scuole differenti della 'Napoli bene', si erano dati appuntamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lampitella (vicepresidente Meritocrazia Italia): “A Congresso parleremo di Pace, politica investa nei popoli”

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(Adnkronos) – “In un’epoca in cui domina la politica degli slogan Meritocrazia Italia si afferma come network in crescita, questo attraverso passione e lavoro di tanti che ogni giorno decidono di dedicare il loro tempo per costruire un sistema più equo.Il senso di estraneità dei cittadini nei confronti della rappresentanza genera disaffezione nella politica, e questo si vede a ogni tornata elettorale.

Un cittadino non sa che farsene dei propri diritti se poi questi non diventano realtà.In questo panorama difficile MI sceglie l’ascolto dei cittadini, e attraverso la propria competenza elabora proposte".

Lo ha dichiarato la vicepresidente di Meritocrazia Italia Manuela Lampitella nel corso del suo intervento di apertura del VI Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia dal titolo 'MI il network che cresce.Dove i cittadini contano' che si tiene al Teatro Rossini di Roma dal 17 ottobre al 19 ottobre.  “Sono stati raggiunti tanti risultati quest’anno – ha proseguito Lampitella – sono aumentati gli iscritti e puntiamo ai 35.000.

Sono aumentate le collaborazioni con l’esterno e tante sono le sfide.Prima di tutte quella della Pace: bisogna tornare a investire nei popoli, non negli eserciti.

Sotto ogni bomba che cade c’è la storia di un popolo che non ha imparato dal passato.Oggi siamo qui a chiederci quanto è lontana l’Italia dell’articolo 11 della Costituzione.

Non esiste una guerra etica o umanitaria, guerra giusta è un ossimoro.La guerra è il peggior modo di risolvere un conflitto.

Il potere non è sinonimo di politica, che consiste invece nell’incontro e nel dialogo.MI si adopera per cercare di riunire il cittadino disilluso con le istituzioni.

MI ha riunito parti sociali e politiche per parlare e discutere delle aspettative reali del Paese.Durante questo congresso parleremo dell’Europa dei popoli, quella che vorremmo fondata sulla solidarietà e dell’integrazione.

Inviteremo i politici a riflettere sull’avanzare dell’IA, così sul sistema giudiziario, su quello sanitario e quello dell’istruzione.Infine, pensiamo che la cultura e l’istruzione siano importanti, e per questo abbiamo creato la scuola ‘Crea’ per formare la futura classe dirigente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mauriello (MI), ‘Congresso parlerà di Pace e coesione sociale’

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(Adnkronos) – “Meritocrazia Italia punta sulla coesione sociale: in questo Congresso nazionale vuole sentire la voce dei cittadini che normalmente non contano e offrire il palco alle istituzioni e ai cittadini comuni per dare un senso alla coesione sociale.Parleremo di tanti temi ma soprattutto di Pace: MI chiede ai nostri leader di farsi promotori di un messaggio di Pace forte.

La Pace è il desiderio di tutti, non è momento di maggioranza e opposizioni ma è il momento di un unico grande tricolore per dimostrare che c’è un Paese capace di lavorare con la politica per cambiare le cose in meglio".Lo ha dichiarato il presidente nazionale di Meritocrazia Italiana, Walter Mauriello, nel corso del VI Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia dal titolo 'MI il network che cresce.

Dove i cittadini contano' che si tiene al Teatro Rossini di Roma dal 17 ottobre al 19 ottobre.  “Con questo Congresso abbandoniamo la meritocrazia ‘artigianale’.C’è un percorso quotidiano che non è per tutti, e viene da coloro che ci mettono passione e dedizione.

Il primo effetto di tutto questo è la curiosità, lo studio e l’affetto personale.Il canale che abbiamo aperto di energia positiva porta emozione e personalità.

Qualcuno ci chiede perché non vogliamo scendere in campo: ma è un passo che non vedo proprio.Scendere in politica vuol dire guadagnare visibilità ma spegnere le luci su chi ha bisogno”, ha concluso Mauriello. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gazzelloni: “Censimento permanente quadro fondamentale”

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(Adnkronos) – “Siamo alla settima edizione del censimento permanente che viene svolto ogni anno e dà un quadro fondamentale per il paese dal punto di vista demografico, sociale e sul patrimonio abitativo.Il censimento si basa sulla collaborazione dei Comuni che effettuano le interviste per conto dell’Istat e l’invito alla popolazione è quello della massima partecipazione”. Queste le parole di Saverio Gazzelloni, direttore centrale delle Statistiche demografiche e del Censimento della Popolazione dell’Istat durante la prima giornata di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia.

Un evento unico al mondo per l’offerta innovativa e attuale delle sue proposte e per il suo linguaggio contemporaneo e accessibile a tutti. “Dal 2018 il censimento permanente sta evidenziando un livello territoriale molto fine – ha concluso Gazzelloni – in passato le informazioni arrivavano ogni dieci anni, ora è possibile averle ogni anno.Informazioni sullo spopolamento delle aree interne, le vitalità di alcuni borghi, la mobilità delle persone, il rapporto tra popolazione residente in Italia e popolazione residente all’estero.

Tutti fenomeni importanti che interessano il Paese”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Statisticall, al via Festival statistica e demografia

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(Adnkronos) – Sono iniziati stamani alle ore 9.00 i lavori della prima giornata della decima edizione di StatisticAll, il Festival della Statistica e della Demografia, con il patrocinio della Commissione Europea e in collaborazione con il Parlamento Europeo.Quattro i giorni di eventi dedicati alle “Statistiche senza frontiere.

Fiducia, etica, sistema: il futuro dei dati in Europa”di StatisticAll.Nel ricco panorama degli interventi nello speech “Generazione Erasmus o fuga di cervelli?

Un racconto delle migrazioni in Europa – tenutosi alle 9,30 in piazza Borsa – Delfina Licata (Fondazione Migrantes), Francesca Licari (Istat), Eleonora Voltolina (Forum Repubblica degli Stagisti) e Giulia Pastorella (Azione) moderati da Massimo Taddei (Giornalista economico) si sono confrontati sul fenomeno delle migrazioni dei giovani in Europa articolato su due dinamiche interconnesse.  L’emigrazione dei giovani laureati all’estero può essere interpretata positivamente, se vista come un’esperienza transitoria di crescita e formazione professionale da reinvestire successivamente al rientro in patria.Pastorella è partita da un’analisi delle condizioni retributive penalizzanti per i giovani (la retribuzione degli stagisti è comunque migliorata negli ultimi 10 anni) fino ad arrivare a riflessioni sulla libertà dai legami familiari e di cura che li porta a cercare opportunità all’estero: nel 2021 su 14.000 richieste pervenute alle organizzazioni internazionali 5.000 erano italiane.  La differenza con gli altri Paesi europei è sostanziale: i giovani che emigrano in altri Paesi tendono poi a ritornare in patria, ma questo non avviene per i giovani italiani.

E su questo problema la politica non manifesta troppa sensibilità.Il termine “fuga dei cervelli” per Licata è un temine desueto perché negli ultimi 20 anni a migrare sono anche i meno qualificati: su 10 giovani che partono solo 4 sono qualificati.

Cresce anche il numero di famiglie che partono con minori.Diverse le motivazioni: la ricerca di lavoro, una migliore retribuzione ma anche realizzazione di se stessi, desiderio di genitorialità, facilità di accesso ai servizi. Il punto di vista Istat della Licari si è concentrato sui dati delle migrazioni interne: su 2 milioni di spostamenti anagrafici il 75% è all’interno dei confini, tra le regioni, Emilia Romagna e quelle del Nord-est restano le più attrattive.

Dal 2002 al 2022, 330 mila sono stati gli spostamenti interni e 45 mila verso l’estero.Sempre in Piazza Borsa alle ore 10,30 si è svolto il dialogo “Coesione, autonomie e territori: come costruire un’Europa più giusta” con Giovanni Vetritto (Presidenza del Consiglio dei Ministri), Roberto Samar (Comune di Gorizia), Massimo Armenise (Istat) e Sabrina Lucatelli (Associazione culturale Riabitare l’Italia) moderati da Rosaria Amato (La Repubblica). Il principio “nessuno resti indietro” alla base delle politiche di coesione Ue è unico al mondo per promuovere la giustizia sociale e ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali a vantaggio soprattutto delle Regioni italiane, che sono tra i principali beneficiari dei fondi europei per la coesione.

Proprio le differenze territoriali sono state l’oggetto dell’intervento di Amato.Il Mezzogiorno ha la metà del Pil pro capite del Nord, la disoccupazione più alta e il maggiore spopolamento, e i fondi del PNRR non sembrano colmare le disuguaglianze. Grande la diversificazione nazionale tra città metropolitane, aree rurali, aree interne, aree collegate da alta velocità analizzate da Armenise.

I ritmi di crescita europea sono distanti: soltanto una regione italiana si colloca tra le prime 25 dell’UE27.Importante può essere il supporto offerto dai dati puntuali dei Censimenti per le scelte amministrative e di policy dei territori, per contrastare, come osserva Lucatelli, anche lo spopolamento delle aree interne che stanno subendo i tagli economici subiti e l’incertezza dovuta all’autonomia differenziata. Ritorna il principio einaudiano conoscere per deliberare citato da Vetritto e Armenise che richiamano l’importanza del capitale umano e delle competenze anche per le realtà locali.

Le sessioni mattutine si chiudono con lo speech “Uguaglianze, discriminazioni e diversity policy: dati, divari e diritti”.Cristina Freguja, (Istat) Linda Laura Sabbadini, (Statistica, Chair Women20) Agnese Canevari (Dipartimento Pari Opportunità-Unar) Tommaso Vitale (Istituto di studi Politici di Parigi) moderato da Stefania Schipani (Istat) affronta il tema contemporaneo nazionale e internazionale sulla giustizia sociale, i diritti umani e le politiche di inclusività. Schipani introduce Freguia che ricorda come l’Istat abbia investito molto nelle indagini sui fenomeni sommersi e discriminanti con metodologie complesse volte ad analisi multidimensionali e intersezionali.

citando l’indagine condotta già dal 2011 sugli “invisibili”.Importante il punto di vista internazionale esposto dalla Sabbadini nella sua esperienza come Chair Women20 nei Paesi del G20, i quali ancora esprimono scarsa sensibilità per il fenomeno discriminatorio e stentano a destinare adeguate risorse economiche nel processo di conoscenza statistica di tali tematiche.

Brasile, Russia, Arabia Saudita non hanno ancora pianificato indagini sulla violenza sulle donne, mentre l’Italia già dal 1990 ha iniziato la costruzione di statistiche sociali con metodologie diverse e specifiche portando avanti “la statistica dei diritti”. Canevari ha descritto la proficua collaborazione del progetto di ricerca tra Unar Istat finanziato con fondi europei sulla discriminazione in ambito lavorativo per gli LGBT+.Ha concluso il talk Vitale con la descrizione del lavoro svolto in Francia dalla Commissione Nazionale sui diritti umani.

Nel primo pomeriggio le attività continuano con l’incontro “Sicurezza e cybersecurity dei dati: una lettura delle crisi aperte” Giuseppe D’Acquisto (Garante Privacy), Stefano Marzocchi (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) e PierGuido Iezzi (Tinexta Cyber) moderato da Cecilia Colasanti (Istat). Qualsiasi fenomeno sociale, economico, di interazione tra individui, organizzazioni od oggetti, quindi qualsiasi crisi, è oggi digitalizzata e immediatamente trasformata in dato che, come osserva Mazzocchi, in un contesto sempre più complesso, dev’essere sicuro e di qualità.Nel talk “I comuni nella nuova governance Europea della finanza pubblica”, con Eleonora Luciani (Università Ca’ Foscari Venezia), Marcello Degni (Università Ca’ Foscari Venezia) Andrea Ferri (Anci-IFEL) Andrea Benettin (BFF Banking Group), Alessandro Canell (Istituto per la finanza e l’Economia locale), Gianluigi Sbrogiò, (Gruppo Kibernetes ) condotto da modera Stefano Campostrin (Università Ca’ Foscari Venezia), si ricorda l’importanza delle riforme per la sostenibilità del debito pubblico e la promozione di una crescita economica più equilibrata e inclusiva.  La nuova governance europea richiede un approccio multilivello che coinvolga tutti gli attori istituzionali e che tenga conto delle specificità del contesto locale.

Nello speech che chiude la giornata “Spritz Statistico: Un’altra Europa è possibile?La governance europea e il suo futuro” dialogano Francesco Saraceno (OFCE Sciences Po (Parigi) ed Elisabetta Segre (Istat).

L’Europa è all’ennesimo bivio della sua travagliata esistenza, con l’inflazione che torna rapidamente sotto controllo, occorre tornare a concentrare l’attenzione sulle sfide strutturali che il vecchio continente deve affrontare. Il Patto di stabilità, le politiche della concorrenza, lo statuto della Bce, sono state pensate negli anni Novanta per ridurre al massimo l’intervento dello Stato nell’economia, e sono chiaramente inadatte ad incorporare il nuovo paradigma che a partire dal 2008 si sta lentamente affermando nell’accademia e nelle grandi istituzioni internazionali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, nuova tragedia nella Manica: neonato morto in naufragio

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(Adnkronos) – Un neonato è morto ieri sera nel naufragio di una imbarcazione sovraccarica nella Manica, al largo di Wissant, ha reso noto la prefettura marittima francese.I migranti cercavano di raggiungere la costa britannica a bordo dell'imbarcazione.  Un mese fa 8 migranti morirono in un naufragio avvenuto ad Ambleteuse, Pas-de-Calais, durante il tentativo di attraversare illegalmente la Manica verso l'Inghilterra.

L'imbarcazione si è capovolta mentre si trovava ancora nelle immediate vicinanze della terraferma. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, giornalista di al Jazeera in coma dopo essere stato colpito da soldato israeliano

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(Adnkronos) – Il giornalista di al Jazeera Fadi Al-Wahidi è in coma dopo che più di una settimana fa è stato colpito al collo dal proiettile di un soldato israeliano nel nord di Gaza, mentre seguiva l'assedio delle Idf contro il campo profughi di Jabalia.Lo ha reso noto l'emittente basata nel Qatar denunciando che Israele non aveva risposto alle richieste di autorizzare la sua evacuazione dall'area per ricevere le cure necessarie, soprattutto dopo che i medici dell'ospedale Aid di Gaza avevano ammesso di non essere in grado di curarlo in modo appropriato.

Al-Wahidi indossava un giubbotto che lo identificava chiaramente come giornalista.Pochi giorni prima, il cameraman di al Jazeera Ali al-Attar era stato colpito e gravemente ferito mentre effettuava riprese dei profughi palestinesi a Deir el-Balah.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo estremo sull’Italia: venerdì nero e nel weekend peggiora

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(Adnkronos) – Un maltempo estremo si sta abbattendo sull'Italia con piogge, temporali e nubifragi.In alcune Regioni è stata diramata allerta arancione ed è stata predisposta la chiusura delle scuole.

I meteorologi spiegano che una perturbazione atlantica molto intensa risulta impedita nel suo movimento verso est da un potente anticiclone di blocco sui Balcani. Antonio Sanò, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che a causa di questo blocco anticiclonico, un vero e proprio muro, la saccatura e il ciclone in formazione saranno costretti a scendere verso sud, tuffandosi nel Mediterraneo, fino ad arrivare al Nord Africa.  Questo spostamento, dalla Francia alla Tunisia, sarà molto lento: a causa del blocco balcanico e della bassa velocità, il sistema ciclonico assorbirà tantissimo calore latente dalle acque molto calde del Mar Tirreno, approfondendosi in modo violento.Non è esclusa la formazione di un ciclone simil-tropicale durante il weekend, fino a sfiorare la potenza di un vero e proprio Medicane (uragano mediterraneo). Oltre al Mar Tirreno ancora molto caldo, ovviamente anche lo Ionio presenta una temperatura fuori norma e il ciclone potrebbe formarsi su questo bacino: infatti, dopo un’Estate da pieno Riscaldamento Globale (eccetto giugno) anche la troposfera è ancora 2°C oltre la media ed alimenta le perturbazioni con una quantità di vapore acqueo enorme.

In sintesi, temiamo il peggio fino a martedì 22 ottobre. Intanto, nelle ultime ore i nubifragi hanno colpito in particolare il Nord-Ovest, in Liguria alimentati dal calore latente del mare, la Toscana, il Lazio e la Campania; lo spostamento della perturbazione, lento ed impedito, porta poi un ulteriore peggioramento marcato su tutto il versante tirrenico, compresa la Capitale, fino alla Campania con le prime piogge anche in Sicilia.Vivremo un venerdì nero dal punto di vista del maltempo. Nel weekend, addirittura, peggiorerà con piogge e nubifragi per tutti: il ciclone tirrenico si approfondirà, come detto, fino a sfiorare configurazioni simil-tropicali (con un cuore caldo e piogge torrenziali) tra Basso Tirreno e Ionio.

Intorno a Sicilia e Calabria si prevedono accumuli fino a 400-500 litri per metro quadrato di pioggia, metà di quanto piove in un anno intero, il tutto in un paio di giorni. Sabato le regioni più colpite saranno quelle del Nord-Est e tutto il Sud, meno la Campania; avremo delle schiarite al Nord-Ovest e questa, se confermata, potrebbe risultare un’ottima notizia. Domenica, infine, nonostante un miglioramento al Centro-Nord, il ciclone intorno alla Sicilia potrebbe continuare a causare piogge eccezionali e potenziali situazioni alluvionali, anche in Calabria, Basilicata e Puglia. Solo da martedì 22 ottobre, tutta l’Italia tirerà un sospiro di sollievo, ma fino ad allora massima prudenza e massima consultazione degli avvisi meteo della Protezione Civile Nazionale. Venerdì 18.Al Nord: fortemente instabile.

Al Centro: maltempo.Al Sud: rovesci forti in arrivo. Sabato 19.

Al Nord: maltempo diffuso.Al Centro: brutto tempo ovunque.

Al Sud: maltempo. Domenica 20.Al Nord: ultimi piovaschi, migliora nel pomeriggio.

Al Centro: instabile sulle Adriatiche.Al Sud: maltempo estremo su alcune regioni. Tendenza: forti piogge al Sud almeno fino a martedì. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, infettivologo Madeddu: “Il Fellowship Program è un esempio virtuoso di collaborazione”

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(Adnkronos) – Il Fellowship Program di Gilead, “con più di una decade di storia, ha permesso di supportare la ricerca scientifica italiana. È un esempio virtuoso di collaborazione tra l'azienda farmaceutica privata, le università e gli ospedali pubblici, da finalizzare e rendere coesi questi sforzi per migliorare la qualità di vita del paziente, grazie a un impulso alla ricerca”.Sono le parole di Giordano Madeddu, professore associato di malattie infettive all’università di Sassari, tra i vincitori del Fellowship Program, all’evento di premiazione, oggi a Milano, della 13esima edizione dei Bandi di Gilead Sciences, dedicati agli enti di ricerca e di cura, ma anche alle associazioni di pazienti che operano nell’area delle malattie infettive, delle patologie oncologiche e ematologiche.  “Il progetto premiato – spiega Madeddu – ha l'obiettivo di analizzare i disturbi neuropsicologici, che sono molto frequenti nella popolazione delle persone con Hiv, soprattutto se donne, e il focus del progetto è quello di valutare, con dei questionari, i disturbi legati a depressione, ansia, qualità del sonno e correlarli con la qualità della vita e l'aderenza alla terapia.

Sappiamo che vi è la possibilità che questi disturbi provochino una riduzione dell'aderenza” alla terapia “portando a un rischio di fallimento dei trattamenti.Il nostro obiettivo, quindi, è focalizzare l'attenzione su questi aspetti, cercare di identificarli precocemente ed eventualmente permettere alla donna di gestire la sua problematica – conclude – in modo da migliorarne la qualità della vita”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Conte (UniPd): “Per idee innovative dei giovani difficile trovare i fondi”

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(Adnkronos) – “Tutti siamo convinti dell’importanza della ricerca e dell’innovazione, ma siamo meno consapevoli di quanto sia difficile per un giovane iniziare un percorso di ricerca. È molto più facile per una persona senior ottenere finanziamenti per la ricerca anche se spesso i giovani hanno idee più innovative e dirompenti.Il programma di Gilead consente a molti giovani di iniziare una carriera scientifica che molto spesso si traduce in risultati di alto livello”.

Sono le parole di Pierfranco Conte, professore di oncologia dell’università di Padova in occasione della premiazione, oggi a Milano, dei vincitori della 13esima edizione di Fellowship Program e Community Award Program, i 2 Bandi di concorso promossi da Gilead Sciences per finanziare la realizzazione di progetti di ricerca e di natura socio-assistenziale nelle aree delle malattie infettive, oncologiche e ematologiche. “I progetti premiati, nel settore dell’oncologia – spiega Conte – sono molto innovativi e mirano a caratterizzare dal punto di vista biologico i tumori umani per predire con la maggior precisione possibile la loro evoluzione e la loro responsività alle terapie disponibili.Ci sono poi progetti che vogliono migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici per passare dalla guarigione al benessere”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, da Silva (Gilead): “Insieme nella ricerca per un mondo più in salute”

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(Adnkronos) – “Iniziative come questa significano molto per noi.Vogliono dire soprattutto due cose: collaborazione e orgoglio.

La missione della nostra azienda è rendere il mondo un luogo più sano per tutti, ma siamo consapevoli che questa missione non possiamo compierla da soli.Abbiamo la ricerca, ma anche la ricerca non possiamo farla da soli.

Solo lavorando e collaborando insieme alla società scientifica e alle associazioni pazienti, alle istituzioni e a tutti gli stakeholder possiamo raggiungere questo obiettivo”.Lo ha detto Frederico da Silva, General Manager e Vice President di Gilead Sciences Italia, oggi, a Milano, all’evento per la premiazione dei progetti vincitori dei 2 Bandi di Gilead Sciences, dedicati agli enti di ricerca e cura italiani, sia pubblici che privati, e alle associazioni di pazienti italiane che operano nell’area delle malattie infettive, delle patologie oncologiche e ematologiche. “È anche per questo – continua – che abbiamo i bandi Gilead, giunti alla 13esima edizione.

Tutto l'impatto che abbiamo ottenuto grazie a questi progetti è motivo d'orgoglio ed è il motivo che ci fa spingere ancora di più a essere una parte dell'ecosistema del Paese in Italia”. Al centro dell’edizione 2024, intitolata ‘Storie che fanno la storia’, ci sono i racconti di coloro che, in questi 13 anni hanno potuto proseguire i propri progetti di ricerca e socio-assistenziali. “L’intento di Gilead – prosegue da Silva – è quello di portare innovazione: noi in questo momento abbiamo già 30 farmaci sul mercato.Attualmente la nuova sfida che ci siamo posti è quella di lanciare 10 nuove” molecole innovative “dal 2020 al 2030 e ne abbiamo già fatte 5.

Quindi, direi che siamo a buon punto.Per raggiungere tale obiettivo, però, è necessario lavorare in partnership, come parte dell’ecosistema e questi bandi fanno parte anch’essi di questo percorso da ultimare nel futuro.

Negli ultimi anni – conclude – abbiamo premiato circa 660 progetti con un investimento da circa 16,6 milioni di euro. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rimedi per la cistite: come agire per provare sollievo immediato

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La cistite è un’infiammazione della vescica che colpisce per lo più le donne, anche se può manifestarsi anche negli uomini.Questo disturbo porta a soffrire di sintomi spiacevoli come bruciore durante la minzione, frequente bisogno di urinare e, in alcuni casi, dolore al basso ventre.

Molti si chiedono come sia possibile ottenere un sollievo immediato da questi fastidi, cercando soluzioni che possano agire rapidamente mentre si attende il miglioramento complessivo delle proprie condiziono di salute.Per ottenere sollievo immediato dalla cistite, è importante agire prontamente con una combinazione di rimedi.

L’assunzione di antinfiammatori, se prescritti dal medico, può senz’altro aiutare a ridurre il fastidio e l’infiammazione.Inoltre, molti esperti suggeriscono l’uso di integratori naturali specifici – vedi la cura per la cistite con il d-mannosio esposta dal sito dimann.com – che possono supportare il trattamento tradizionale e prevenire futuri episodi di cistite.

Vediamo nel dettaglio tanti altri rimedi utili per riuscire a sentire maggior sollievo dalla cistite.

Idratazione abbondante: il primo passo per alleviare il dolore

Uno dei rimedi più immediati e facili da applicare in caso di cistite è bere molta acqua.Quando si affronta un’infezione urinaria o una cistite, un flusso regolare di urina aiuta a sciacquare i batteri dalla vescica, favorendo una guarigione più rapida.

Bere più acqua durante il giorno diluisce l’urina, riducendo l’irritazione e il bruciore durante a minzione.Inoltre, l’idratazione costante contribuisce a prevenire l’accumulo di batteri nella vescica, riducendo il rischio che la condizione peggiori.

Una buona regola è quella di evitare bevande irritanti come il caffè, le bevande gassate e l’alcol, che possono aggravare l’infiammazione e intensificare il dolore.

Bicarbonato di sodio: un alleato contro l’acidità

Un rimedio casalingo che può fornire sollievo immediato è l’uso del bicarbonato di sodio.Questo composto naturale è noto per la sua capacità di neutralizzare l’acidità dell’urina, riducendo il bruciore durante la minzione.

Aggiungere mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua e berlo può contribuire a rendere l’urina meno acida, offrendo un sollievo temporaneo.Tuttavia, è importante usare questa soluzione con moderazione e per brevi periodi, poiché un’eccessiva assunzione di bicarbonato potrebbe avere effetti collaterali, come l’alterazione dell’equilibrio elettrolitico del corpo.

Tisane e infusi diuretici: alleati naturali

Esistono molte erbe e piante con proprietà diuretiche e lenitive che possono aiutare ad alleviare i sintomi della cistite.

Tra le tisane più consigliate troviamo quelle a base di uva ursina, malva, equiseto e gramigna.Queste erbe hanno proprietà antinfiammatorie e diuretiche che stimolano la diuresi, favorendo l’eliminazione dei batteri dalla vescica.

Bere regolarmente queste tisane può offrire sollievo dal dolore e dall’infiammazione e supportare la guarigione complessiva.

Probiotici per la flora batterica

L’assunzione di probiotici può essere un valido aiuto sia durante che dopo il trattamento antibiotico.I probiotici favoriscono il ripristino della flora batterica intestinale e vaginale, aiutando a mantenere l’equilibrio necessario per prevenire nuove infezioni.

Ceppi di batteri benefici come il Lactobacillus possono ridurre il rischio di recidive e mantenere la salute delle vie urinarie.Si consiglia di assumere probiotici sotto forma di integratori o attraverso alimenti fermentati, come yogurt e kefir.

Igiene corretta per una prevenzione a lungo termine

Un’adeguata igiene intima gioca un ruolo di rilievo nella prevenzione delle cistiti ricorrenti.

Lavarsi correttamente e regolarmente, utilizzando prodotti delicati e non aggressivi, può ridurre il rischio di infezioni.

È importante asciugarsi sempre dalla parte anteriore a quella posteriore per evitare che i batteri dell’area rettale raggiungano l’uretra.Anche evitare l’uso di biancheria sintetica e troppo stretta può contribuire a ridurre l’irritazione e migliorare la salute delle vie urinarie.

Per riuscire a prevenire la cistite bisogna prendersi cura della propria igiene intima, lavandosi sempre in modo corretto soprattutto prima e dopo i rapporti sessuali.