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MotoGp, caduta per Bezzecchi durante la Sprint: “In ospedale, non ha lesioni”

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(Adnkronos) – Incidente oggi durante la Sprint Race del MotoGp d'Australia, tra Bezzecchi e Vinales, entrambi finiti a terra. "Nel difendere la P5, a due giri dalla bandiera a scacchi, Marco Bezzecchi è vittima di una brutta caduta alla curva 1.Trasportato al centro medico del circuito per un primo check, che ha escluso lesioni, è stato poi trasportato a Melbourne per ulteriori accertamenti. È 11esimo in classifica con 134 punti".

Lo fa sapere con una nota il suo team, Pertamina Enduro VR46.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liam Payne, lo sfogo dell’ex compagna Cheryl: “Non solo una popstar ma un padre”

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(Adnkronos) – "Non era solo una pop star".Con queste parole, in un lungo e commovente post su Instagram, Cheryl Cole ricorda Liam Payne, ex compagno e padre di suo figlio Bear, tragicamente scomparso a soli 31 anni dopo una caduta dal terzo piano di un hotel a Buenos Aires.  La cantante britannica, legata a Payne dal 2015 al 2018, chiede rispetto e delicatezza in questo momento di profondo dolore: "Mentre cerco di affrontare questo evento sconvolgente e di elaborare il mio dolore in questo momento indescrivibilmente doloroso, vorrei gentilmente ricordare a tutti che abbiamo perso un essere umano.

Liam non era solo una pop star e una celebrità, era un figlio, un fratello, uno zio, un caro amico e un padre per nostro figlio di 7 anni.Un figlio che ora deve affrontare la realtà di non vedere più suo padre".  Cheryl esprime la sua preoccupazione per l'impatto che i resoconti mediatici e i commenti online avranno su Bear. "Ciò che più turba il mio spirito è che un giorno Bear avrà accesso agli abominevoli resoconti e allo sfruttamento mediatico a cui abbiamo assistito negli ultimi due giorni.

Mi spezza ulteriormente il cuore l'idea di non poterlo proteggere da questo nel suo futuro".  Da qui l'appello accorato a fan e media: "Vi prego di considerare a cosa servono alcuni di questi resoconti, se non a causare ulteriori danni a tutti coloro che sono rimasti a raccogliere i pezzi.Prima di lasciare commenti o fare video, chiedetevi se vorreste che il vostro bambino o la vostra famiglia li leggessero.

Per favore, date a Liam quel poco di dignità che gli è rimasta dopo la sua morte per riposare finalmente in pace", conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia pronta alla sfida con la Cremonese, Angelo Teta: “La fame fa la differenza”

Angelo Teta, ex centrocampista della Juve Stabia,  è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Teta, sull’attuale momento della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.

Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà tra le mura amiche del Menti la Cremonese del neotecnico Eugenio Corini.

Sul cambio di allenatore, da Stroppa a Corini, si esprime così Angelo Teta: 

“Sicuramente può esserci da parte dei calciatori un atteggiamento mentale diverso.Con il cambio allenatore i calciatori sono sicuramente più predisposti al sacrificio, a mettersi in mostra, a mettersi subito a disposizione venendo incontro alle nuove idee dell’allenatore.

La sfortuna ha voluto che ciò sia capitato proprio nel momento in cui c’è stata la sosta e in cui hanno potuto lavorare un pochino in più.

Non è detto, però, che la Juve Stabia non si faccia trovare pronta a questa nuova situazione.

A tal proposito va citata la frase di Johan Cruijff:” Non ho mai visto un mucchio di soldi vincere una partita”.

L’aspetto economico lascia il tempo che trova in quanto in campo abbiamo uomini che gareggiano l’uno contro l’altro, il campo è quello, la palla che rotola è la stessa; la differenza la fa solo una cosa: la fame.

Attualmente questi giocatori stanno dimostrando, già dallo scorso anno insieme con i nuovi che si stanno integrando quest’anno, che hanno una fame incredibile”.

Cosa rappresentano le due vittorie consecutive della Juve Stabia con Pisa e Sampdoria?

“Credo che sia cresciuta molto la consapevolezza di essere una squadra umile.

Al Marassi è stata eseguita una partita di sostanza, aldi là del bel gioco.Addirittura, siamo andati sotto di un gol e abbiamo ribaltato la partita.

Erano tutti dannati in campo.Se si continua con questa umiltà si può arrivare in alto.

Queste ultime due vittorie ci danno la consapevolezza che siamo una squadra in crescita con tante qualità.

I nuovi calciatori arrivati a Castellammare si sono presentati con l’ambizione giusta, hanno voglia di emergere.

Fare tutto ciò in una piazza come Castellammare di Stabia, ambita un po’ da tutti perché ormai fiore all’occhiello del sud Italia soprattutto per la nostra tifoseria, è qualcosa di straordinario.”

Riguardo alla Virtus Stabia Angelo Teta si esprime così:

Mai come quest’anno il girone B di eccellenza è veramente un girone bello. È un campionato in cui possono giocare tutte le squadre, non c’è una pretendente.

Le squadre più accreditate, con qualcosa in più, sono sicuramente Battipagliese e Virtus Stabia ma non dimenticherei l’Heraclea.Ripeto è un girone molto difficile e competitivo dove non sarà facile vincere.

In conclusione cosa ti aspetti dalla prossima partita di domenica?

”Secondo me in questa partita ci saranno diverse situazioni di studio da ambedue le parti.

sarà una partita ricca di gol e mi auguro che l’arbitro sia lei a tenere la partita in mano.

Ci sarà una Juve Stabia molto attenta.”

StatisticAll, Festival Statistica e Demografia entra nel clou: oggi tra ospiti Enrico Letta

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(Adnkronos) – Il Festival della Statistica e della Demografia entra nel clou con appuntamenti di alto livello che spaziano dalle disuguaglianze sociali alle sfide demografiche europee, dalla sostenibilità ambientale al centenario dalla morte di Matteotti.Tra gli ospiti della giornata: Enrico Letta, Giancarlo Blangiardo, Francesco Billari, Francesco Maria Chelli e Gloria Tessarolo. È nella giornata di sabato 19 ottobre che StatisticAll raggiungerà l’acme con un’agenda ricca di eventi – tra speech, presentazioni di libri e spettacoli – in grado di combinare massima autorevolezza, approfondimento e visione sugli argomenti trattati.

Tante le tematiche affrontate nel padiglione di Piazza Borsa da mattina a sera; da non perdere: 'Guardare al futuro dell’Europa con le lenti della demografia' con Francesco Billari, la presentazione di 'Molto più di un mercato.Viaggio nella nuova Europa' di Enrico Letta, 'La sfida demografica europea: un futuro che va oltre i confini nazionali' con Giancarlo Blangiardo.

E poi ancora un intero pomeriggio dedicato al cambiamento climatico e alle misure sull’energia.A chiudere i talk del sabato l’attualità del pensiero di Giacomo Matteotti.

In serata tutti invitati ad assistere allo spettacolo 'Monologo Quantistico' della fisica, scrittrice e attrice Gabriella Greison. Il weekend con StatisticAll, il Festival della Statistica e della Demografia, tocca lo zenit con il programma di domani, tra talk, caffè e aperitivi statistici, laboratori per bambini e show ospiti di Piazza Borsa, Piazza dei Signori, e poi alla BRaT, al Campus Treviso di Cà Foscari e all’Istituto Riccati-Luzzati.Eventi per tutte le età che trovano un minino comune denominatore nell’approccio ai dati e alla loro interpretazione profondo ma accessibile, “pop”, come lo spirito della manifestazione stessa.

Sotto l’egida del macrotema di quest’anno, “Statistiche senza frontiere.Fiducia, etica, sistema: il futuro dei dati in Europa”, un cartellone fitto di appuntamenti a partire dal mattino con il talk delle 10 dal titolo “Far fronte alle disuguaglianze sociali e generazionali: le sfide per l’Europa”, moderato da Alessandra Ferraro e al quale parteciperanno Monica Pratesi, Francesca Utili, Capo della Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Dipartimento del Tesoro presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Gloria Tessarolo, assessora alle politiche sociali di Treviso.

Il focus sarà sulle sfide delle nuove generazioni nell’Europa del domani, sui dati a disposizione e sul futuro delle statistiche nelle mani di giovani e giovanissimi. Alle 11.30, sempre in Piazza Borsa, l’occasione sarà quella di ascoltare il Rettore dell’Università Bocconi, Francesco Billari, rispondere a Fabio Insenga sul tema “Guardare al futuro dell’Europa con le lenti della demografia”.Il dialogo verterà sulle trasformazioni profonde che stanno plasmando il continente in termini di popolazione, struttura per età, flussi migratori e dinamiche familiari, e sui relativi impatti sulla società, l’economia, la politica e la cultura europea nei prossimi decenni.

Al centro ancora la demografia in “Think Demography, Think Positive!Una lettura positiva dell’invecchiamento della popolazione”, delle 12, con Elisabetta Barbi, Anna Paterno, Daniele Vignoli, Marco Marsili, Elena Donazzan e Fabio Insenga, in collaborazione con Aisp, sul delicato argomento dell’invecchiamento globale rispetto al quale l’Italia si trova in prima linea offrendo frontiere sconosciute di sperimentazione.

In questo speech sarà presentata una visione diversa, e in parte nuova, della demografia, con toni meno cupi, bensì propositivi, verso le prospettive future dei giovani e degli adulti.  Alle 14.30 sul palco Giancarlo Blangiardo, ex presidente Istat e professore emerito dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che con “La sfida demografica europea: un futuro che va oltre i confini nazionali” darà il suo punto di vista, non solo sull’inverno demografico italiano, ma anche sulle tendenze e problematiche che riguardano sempre più il futuro dell’intero spazio europeo e che meriterebbero un ruolo prioritario nel dibattito e nelle decisioni che maturano nelle sedi dell’Unione in qualità di argomenti centrali dell’agenda “green”.Grande ospite del sabato statistico Enrico Letta, ex Presidente del Consiglio dei Ministri e, attualmente, Presidente dell’Istituto Jacques Delors, che presenterà “Molto più di un mercato.

Viaggio nella nuova Europa” rispondendo alla giornalista Flavia Fratello.Il suo libro racconta, appunto, otto mesi di viaggio nei 27 paesi europei, 65 città e 400 incontri, non solo per costruire il «Rapporto sul futuro del Mercato Unico Europeo» ma altresì per raccontare le idee al cuore dell’integrazione. Il pomeriggio di StatisticAll verterà in particolare sul tema della sostenibilità e del cambiamento climatico con tre eventi tutti nella cornice di Piazza Borsa: alle 16 “Europa 2030 Benessere e sostenibilità: le sfide globali per il nostro futuro”, un talk sulla posizione dell’Italia e dell’Europa nel raggiungimento di molti target dell’Agenda dello sviluppo sostenibile, in primis le transizioni ecologica e digitale, la formazione e la ricerca, la competitività del sistema economico, oltre che il superamento delle disuguaglianze, e sulle prospettive future per migliorare la fiducia dei cittadini e rafforzare l’alfabetizzazione mediatica; alle 17.15 “La tempesta perfetta.

Il nesso crescente tra cambiamento climatico, energia e risorse” presenterà come Copernicus Climate Change Service fornisce informazioni fondamentali per monitorare il cambiamento climatico e i suoi impatti, raccogliendo e utilizzando dati satellitari per aiutarci a capire meglio le tendenze climatiche globali.Scopriremo come proprio i dati, tra cui le statistiche e gli indici sui fenomeni meteorologici estremi forniti da Istat, contribuiscano a prendere decisioni più informate per proteggere l’ambiente e le persone.

Alle 18 anche lo Spritz Statistico sarà su “Dati, misure e cambiamenti sull’energia in Europa” con Clara Poletti, Presidente del Comitato dei regolatori di ACER Agenzia europea per la cooperazione delle Autorità nazionali dell'energia. Alle 18.30, invece, da non perdere il dialogo su “Giacomo Matteotti, i numeri e la democrazia.L’attualità del suo pensiero a cento anni dalla morte” tra Francesco Maria Chelli, Presidente dell’Istat, Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’istruzione e del merito, Alberto Aghemo, Presidente della Fondazione Giacomo Matteotti e Stefano Caretti, Presidente della Commissione ministeriale sui processi Matteotti, moderati da Marzia Roncacci.

Uno sguardo al politico e all’amministratore, ma pure alla personalità di Matteotti, attenta ai numeri, ai fatti, alle cifre, e fedele all’idea per cui scuola e formazione rappresentino uno strumento di emancipazione civile.Ultimo speech della giornata, in programma alle 19.30, la presentazione del libro “Europa sovrana.

Le tre sfide di un mondo nuovo” di Paolo Guerrieri e Pier Carlo Padoan: dopo un’introduzione a cura di Roberta De Santis, dirigente di Ricerca presso l’Istat, Guerrieri entrerà nelle tematiche trattate nel testo in dialogo con Patrizia Cacioli.
 Il compito di chiudere in bellezza la giornata a Gabriella Greison, fisica, scrittrice, attrice, divulgatrice scientifica e giornalista che porterà in scena alle 21.30 in Piazza Borsa “Monologo Quantistico”, la prima rappresentazione teatrale che racconta il ritrovo a Bruxelles di tutti i fisici del XX secolo nel 1927, e i fatti più sconvolgenti, misteriosi, divertenti e umani che hanno dato origine alla fisica quantistica.Il punto di partenza?

La famosa foto del 1927 che ritrae 29 uomini in posa, di cui 17 Premi Nobel, e da cui Greison ricostruisce i dialoghi, le serate, i dibattiti, di quello che Einstein definì il più grande raduno di cervelli della storia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tornano in Italia i 12 migranti rimasti in Albania, destinazione Cara di Bari

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(Adnkronos) – Verranno portati nel centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Bari-Palese i 12 migranti pronti a partire a bordo di una motovedetta della Guardia costiera dal porto di Shengjin in Albania provenienti dalla nuova struttura di permanenza per il rimpatrio costruita da poco dall'Italia nel Paese delle Aquile, a Gjader.A coordinare le procedure di ingresso nella struttura del capoluogo pugliese sarà la Prefettura.  I 12 migranti che facevano parte di un gruppo di sedici in tutto trasportati qualche giorno fa in Albania a bordo della nave Lybra della Marina Militare tricolore, viaggeranno a bordo di una motovedetta della Guardia costiera che avrebbe già attraccato nel porto di Shengjin.

Altri quattro minorenni e fragili sono già tornati in Italia.Il ritorno degli ultimi dodici giunge a seguito del pronunciamento della sezione immigrazione del tribunale di Roma che non ha convalidato il loro trattenimento.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, allarme bomba su aereo indiano: atterraggio d’emergenza a Francoforte

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(Adnkronos) – Un aereo indiano con a bordo 147 passeggeri in volo da Nuova Delhi a Londra è stato costretto ad un atterraggio d'emergenza a Francoforte dopo un allarme bomba.Lo ha riferito la polizia tedesca, secondo cui la minaccia della presenza di un ordigno è arrivata tramite un post su X, con cui si avvertiva della presenza di una bomba sul volo della compagnia Vistara.  Tutti i controlli effettuati in seguito all'atterraggio, ieri sera, hanno dato esito negativo.

All'inizio di settembre, un altro aereo Vistara in volo da Mumbay a Francoforte era stato costretto a un atterraggio d'emergenza in Turchia dopo un allarme bomba scritto nella toilette di bordo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Crosetto apre ufficialmente i lavori: riuniti a Napoli i ministri della Difesa

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(Adnkronos) – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha aperto ufficialmente i lavori del G7 Difesa al Palazzo reale di Napoli.Per la prima volta nella storia del "Gruppo dei 7", l'Italia riunisce i ministri della Difesa.

Crosetto ha mostrato sorridente ai giornalisti un cornetto regalatogli ieri a Napoli, un gesto di scaramanzia prima dei saluti con gli omologhi del G7.Nelle immagini, il ministro saluta il segretario generale Nato, Mark Rutte, presente al vertice. (dall'inviata Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nubifragi e maltempo estremo, è allerta sull’Italia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Ciclone sull'Italia con nubifragi e maltempo estremo su tutta la Penisola.Sarà un fine settimana difficile dal punto di vista meteo, tra allerte rosse, piogge intense e acquazzoni sparsi.

Queste le previsioni del tempo degli esperti per la giornata di oggi, 19 ottobre, e per i giorni a seguire. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che un ciclone è in rinforzo sul medio-basso Tirreno: il minimo di bassa pressione è previsto in spostamento da Ponza verso la Sicilia; questo ciclone riuscirà, da questa posizione un po’ defilata, a portare forte maltempo anche sul Nord-Est italiano, oltre a scaricare piogge molto intense su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Vivremo un sabato difficile con allerte rosse, nubifragi al Sud, al Nord-Est, ma a macchia di leopardo un po’ su tutte le regioni: avremo la possibilità di rovesci persistenti sull’Emilia Romagna con una ritornante molto umida orientale; non si escludono brevi ma forti acquazzoni anche sulla Capitale, mentre le zone, probabilmente, meno interessate da piogge intense saranno limitate alla Sardegna e all’estremo Nord-Ovest. Veri e propri nubifragi sono attesi fino al mattino del sabato in Sicilia meridionale, Calabria e Salento, ma anche sull’Alto Adriatico, in Emilia e tra Roma e Napoli; nel pomeriggio oltre a queste zone si prevede anche un ulteriore peggioramento dall’Emilia Romagna verso Lombardia e Piemonte: qui domineranno le correnti orientali, tra Scirocco e Levante.Tra le Isole Maggiori soffierà invece il Maestrale. Scirocco sulle regioni ioniche, sulla fascia adriatica e fino al Nord, Maestrale tra le Isole Maggiori: una classica configurazione meteo da potente ciclone tra medio e basso Tirreno.

Classica configurazione per avere maltempo estremo su tutta l'Italia. Domenica 20 ottobre il ciclone si sposterà lentamente verso sud: al mattino il centro della bassa pressione sarà posizionato intorno alla Sicilia e causerà piogge forti su Alpi occidentali (dunque con effetti anche molto lontano dal centro ciclonico), Sardegna orientale, Sicilia, Calabria ionica, Basilicata e Puglia con particolare attenzione anche a tutto il Metaponto e il Golfo di Taranto.Con questo ciclone avremo anche venti forti e mareggiate in particolare sulla Calabria ionica, epicentro previsto di questa fase di estremo maltempo. Anche l’inizio della settimana sarà purtroppo in compagnia di questa situazione difficile al Sud: si temono alluvioni estese, fenomeni violenti e mareggiate specie su Calabria e Sicilia fino a martedì, ma dovremo monitorare attentamente la situazione: la traiettoria di questi ‘cicloni mediterranei’ è piuttosto difficile da decifrare con una precisione ‘chilometrica’. Chiudiamo con qualche numero incredibile, ma ormai legato al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici in senso generale: negli ultimi giorni sono state registrate piogge di 600 mm in 24 ore in Francia (quasi quanto piove in sei mesi, tutto in 24 ore), circa 300 mm anche in Liguria in pochissime ore, e addirittura giovedì notte in Toscana vicino a Piombino sono caduti 120 mm in 1 sola ora (120 litri per metro quadrato!); questi numeri sono ‘tropicali’, non da clima mediterraneo, e rappresentano un’ulteriore conferma del cambiamento climatico in atto: tra qualche anno, anche in Italia, sembrerà di essere a Bangkok, usciremo di casa ad ottobre con il sole, tanta afa e 30°C e, dopo 10 minuti, ci ritroveremo sotto una pioggia monsonica e alluvioni lampo. Tra l’altro nei prossimi 4 giorni la situazione resterà tropicale proprio sul nostro Paese, specie al Sud: sono previsti, in mare aperto (laddove la temperatura dell’acqua è calda e c’è tantissimo vapore disponibile), fino a 350 litri per metro quadrato in 24 ore, specie tra lo Stretto di Sicilia e lo Ionio; sono previsti circa 150 litri per metro quadrato anche lungo le coste, sempre in 24 ore, e in questo caso temiamo frequenti condizioni favorevoli ad allagamenti estesi o alluvioni.  Sabato 19.

Al Nord: maltempo diffuso.Al Centro: brutto tempo ovunque.

Al Sud: maltempo anche estremo. Domenica 20.Al Nord: ultimi piovaschi, migliora nel pomeriggio.

Al Centro: instabile specie sulle adriatiche.Al Sud: maltempo estremo su alcune regioni. Lunedì 21.

Al Nord: stabile e più soleggiato.Al Centro: stabile e più soleggiato; piogge in Sardegna e coste laziali.

Al Sud: maltempo estremo su alcune regioni. Tendenza: forti piogge al Sud almeno fino a martedì. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digital meet 2024, convegno ‘L’etica dell’intelligenza artificiale’

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(Adnkronos) – “L’etica dell’Intelligenza Artificiale”.Questo il titolo del convegno di oggi in Sala Zuccari, a Palazzo Madama, organizzato da Digital Meet al quale è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Informazione e all'Editoria, Alberto Barachini. “Servono regole – ha detto il Sottosegretario – e noi abbiamo cercato di anticipare anche i tempi dell’Unione Europea, abbiamo per esempio inserito una novità che nell'Ai Act non c'è, cioè il reato di deep fake, una aggravante che prevede una pena detentiva da 1 a 5 anni.

Abbiamo fatto questo perché crediamo che questo sia uno dei più grandi rischi per il processo democratico e per la distorsione del rapporto democratico tra cittadini e informazioni".  Si tratta di “una sfida senza precedenti”, ha aggiunto Barachini, “ma possiamo ridurre gli impatti non virtuosi puntando sulla difesa dei diritti d’autore e sulla riconoscibilità dei contenuti umani, ben distinti da quelli artificiali.” Infine, ha citato il Premio Nobel per la fisica Geoffrey Hinton.Hinton "parlando di intelligenza artificiale, ha detto che la ricerca scientifica dovrà capire in maniera urgente come noi umani possiamo restare al timone delle nostre esistenze".  Il senatore Antonio De Poli, che ha organizzato e moderato l’incontro, ha ricordato che “i cittadini europei, secondo uno studio pubblicato dalla Commissione Europea, per il 61% guardano con favore all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Ma l’88% pensa anche che ci voglia una gestione attenta di questa tecnologia.Per questo le istituzioni devono lavorare su due fronti: quello di tracciare delle linee guida precise e invalicabili, etiche appunto, e quello di promuovere una vasta alfabetizzazione su questa tecnologia che dovrà diventare nostra alleata e non nemica.”  Argomento ribadito anche dal fondatore di Digital Meet, Gianni Potti: “Non dobbiamo subire il mezzo di cui oggi disponiamo – ha detto – perché il tema vero non è limitarlo o censurarlo, ma accrescere le competenze e alfabetizzare sempre di più le persone all’utilizzo consapevole degli strumenti digitali che ci sono e che verranno.

Sono 12 anni che insistiamo sul tema dell’alfabetizzazione e quel poco che possiamo fare per contribuire continueremo a farlo.” Al convegno sono intervenuti anche Riccardo Schvarcz, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Padova, Gianni Dal Pozzo di Alumni, Marco Soffientini, esperto di diritto delle nuove tecnologie, Armando Zambrano, presidente di ProfessionItaliane (Associazione di rappresentanza del movimento ordinistico), Laura Aglio (Agid) del comitato scientifico di Digital Meet e Alessandro Sperduti dell’Università di Padova. Per le professioni ordinistiche e gli ingegneri in particolare, sia Schvarcz che Zambrano hanno ribadito che si tratta di una sfida professionale già in atto.Schvarcz ha detto che “non possiamo più essere utenti passivi e dobbiamo educare noi stessi su come sfruttare al massimo l’IA.” Zambrano ha ricordato che “va fatta attenzione a non incorrere nella diminuzione delle capacità dell’intelligenza umana e delle capacità professionali delegando alle macchine.

Quanto alle regole, per i professionisti ordinistici sono necessarie.” Su questo tema Gianni Dal Pozzo ha sottolineato come “mentre l’Europa sforna regole, gli Stati Uniti nel 2023 hanno investito oltre 60 miliardi di dollari nell’IA e la Cina oltre 35 miliardi.Noi tendiamo a fare gli arbitri – ha concluso – ma gli arbitri, purtroppo, non giocano le partite.”  Soffiantini, ricordando la famosa vicenda del tenente colonnello russo, Stanislav Petrov, che non azionò la risposta nucleare a un fantomatico attacco dagli Stati Uniti che gli veniva segnalato dai computer.

Ha detto: “questa è la dimostrazione che l’uomo, a differenza della macchina aveva capito che c’era un errore nell’allarme: quell’uomo aveva comprensione, che è una qualità della coscienza.Cose che le macchine, anche intelligenti, non hanno.” Ha concluso citando Einstein: “nel futuro i pc sapranno risolvere tutti i problemi del mondo, ma mai un computer ne saprà porre uno.” Infine, il professor Alessandro Sperduti, si è detto favorevole alle regolamentazioni, ma con moderazione, perché “il vero problema è saper distinguere se un errore è consapevole o inconsapevole.

Se è consapevole è perché qualcuno vuole trasgredire la legge e quindi le norme non basteranno mai.Se è inconsapevole, allora il danno che ne consegue può essere riparato.

Purtroppo l’Intelligenza Artificiale, al contrario di quanto afferma qualcuno, non può correggere se stessa e questo ci porta a navigare in acque non facili.Ma sono acque e territori che portano anche tanti vantaggi.” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi frode informatica, italo-australiano ricercato in tutto il mondo arrestato a Malpensa

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(Adnkronos) – La polizia ha arrestato all'aeroporto di Milano Malpensa un 43enne italo-australiano ricercato in tutto il mondo da oltre tre anni per gravi reati di frode telematica e riciclaggio.L’arresto è avvenuto in esecuzione di un mandato emesso dalla Corte Distrettuale del Nord Carolina (U.S.A) che accusa l'uomo di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata alla frode informatica, al danneggiamento di apparati telematici protetti da misure di sicurezza e al riciclaggio del denaro illecitamente ricavato. Il Federal Bureau of Investigation (F.B.I.), per il tramite del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dello specialista cyber della Polizia Postale operante presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, aveva richiesto la collaborazione della Polizia italiana per un possibile transito del ricercato in Italia.

Le immediate ricerche messe in campo dagli operatori del C.O.S.C. – Polizia Postale di Milano, in collaborazione con l’Ufficio Polizia di Frontiera di Malpensa, hanno permesso nel giro di poche ore di individuare l’uomo mentre si trovava su un volo proveniente da Singapore e di arrestarlo non appena sbarcato dall’aeromobile presso lo scalo lombardo. Le accuse all’arrestato riguardano un fenomeno risalente a qualche anno fa, che ha colpito trasversalmente un gran numero di internauti, soprattutto anziani e persone particolarmente vulnerabili.Più in particolare, sui monitor dei pc compariva improvvisamente un messaggio che informava che il computer era “compromesso” e bloccato per via di un errore.

Il messaggio proseguiva con l’indicazione di un “codice di errore” e con l’invito a contattare con urgenza un call center, di cui veniva fornito il numero di telefono, per ottenere assistenza tecnica e per evitare la perdita di dati personali e la “disattivazione” del computer.Il messaggio non era affatto veritiero, bensì veniva generato da un malware diffuso dalla banda criminale di cui faceva parte il quarantatreenne italo-australiano arrestato dai poliziotti della postale milanese.

Chiamando il numero indicato, infatti, l’utente veniva invitato a fare un pagamento per l’assistenza tecnica, senza però ottenere alcun risultato.  Le indagini dell’F.B.I., oltre a identificare gli autori della grave frode informatica condotta su scala mondiale (per la quale la legge statunitense prevede una pena massima di trent’anni di reclusione laddove siano presenti almeno dieci vittime di età superiore ai 55 anni), hanno permesso di quantificare in ben 31 milioni di dollari l’ammontare dei profitti illeciti conseguiti dai cyber-criminali.Al momento dell’arresto il 43enne aveva con sé diverse migliaia di euro in contanti, alcuni dispositivi informatici, carte di credito e due orologi di rilevantissimo valore.

L'uomo ora si trova nel carcere di Busto Arsizio, a disposizione delle autorità italiane in attesa del completamento delle procedure di estradizione.L’operazione di polizia – che aveva già consentito, lo scorso luglio, l’arresto in Italia di un altro cyber-criminale latitante e ricercato dal Federal Bureau of Investigation – è il risultato di una strutturata cooperazione tra l’agenzia investigativa americana e la Polizia di Stato, ulteriormente rafforzata dal reciproco accredito presso le rispettive sedi centrali – in Italia e negli Stati Uniti – di personale specializzato nel contrasto ai crimini informatici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Khamenei: “Morte Sinwar? Resistenza di Hamas non finirà”

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(Adnkronos) – Hamas è vivo nonostante la morte del suo leader Yahya Sinwar in un'operazione militare israeliana a Gaza.Ad assicurarlo è stato oggi l'ayatollah Ali Khamenei, guida suprema iraniana.  "La sua perdita è certamente dolorosa per il fronte della resistenza" contro Israele, ha dichiarato, garantendo che "non finirà affatto con il martirio di Sinwar". Intanto, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, "pur non commentando sviluppi di questa natura" rilascia attraverso il portavoce Farhan Haq una dichiarazione a seguito della morte di Sinwar nella quale esprime l'auspicio che "questo porti a un immediato cessate il fuoco, al rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi e a un accesso umanitario senza restrizioni a Gaza".

Forti critiche erano state mosse ieri da Israele a Guterres per il suo mancato commento all'annuncio dell'uccisione del leader di Hamas.  Il Segretario generale è stato in contatto con "diversi funzionari" delle Nazioni Unite, ha dichiarato il suo portavoce.Tra questi, il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, Tor Wennesland, che ha già invitato le parti a impegnarsi nel dialogo e a raggiungere un accordo. "Siamo a un punto critico.

Dobbiamo cogliere l'occasione per far tacere le armi e liberare subito gli ostaggi". Le sirene dell'allarme aereo sono suonate in alcune zone di Tel Aviv per l'infiltrazione di un drone nell'area di Glilot, hanno annunciato oggi le Forze di difesa israeliane senza precisare se il velivolo è stato intercettato o se ha colpito il suolo.L'area in questione è quella dove hanno sede un'importante base dell'intelligence dell'Idf e il quartier generale del Mossad.

A riferirne è il Times of Israel. Un drone proveniente dal Libano ha quindi colpito oggi la città di Cesarea.A renderlo noto sono state le forze di difesa israeliane.

Altri due droni, hanno poi reso noto, sono stati intercettati.Il drone ha "colpito una struttura nella zona di Cesarea" senza causare vittime o feriti, ha dichiarato l'esercito. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è intanto arrivato nella serata di ieri a Istanbul per un incontro con il presidente Recep Tayyip Erdogan.

Tra i punti chiave dell'agenda dei colloqui il Medio Oriente, le migrazioni e la sicurezza, oltre alla guerra in Ucraina e ai legami economici bilaterali.Il colloquio in programma per oggi segue l'incontro avuto da Scholz con Erdogan lo scorso mese a New York a margine dei lavori dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina: “Nordcorea partecipa a guerra accanto a Russia, ecco le prove”

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(Adnkronos) –  La Corea del Nord è ormai protagonista della guerra che Ucraina e Russia combattono da quasi 1000 giorni.Il sostegno di Kim Jong-un all''operazione speciale' ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022 è sempre più ampio e strutturato: dalla fornitura di armi e munizioni, iniziata nel 2023, si è passati all'invio di soldati. Le prime informazioni diffuse da Kiev, relative alla presenza di ufficiali nordcoreani nel Donetsk, sono state confermate dall'intelligence della Corea del Sud.

Le ipotesi sono diventate numeri: circa 1500 soldati sarebbero stati inviati da Pyongyang nella Russia orientale per un periodo di addestramento, come dimostra un video diffuso dal Centro ucraino per le comunicazioni strategiche.Si tratta solo di un primo contingente: in totale, a novembre la Russia potrebbe contare su circa 12000 uomini inviati dal paese asiatico in virtù dell'accordo di partnership strategica firmato a giugno da Kim e Putin. La Nato, attraverso le parole del segretario generale Mark Rutte, prende atto delle denunce ma non si espone in toto: mancherebbero ancora elementi definitivi per certificare l'entrata in scena di reparti nordcoreani.

A Kiev, però, il quadro appare già delineato.Il paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky sollecita una reazione "forte" della comunità internazionale all''invasione' della Corea del Nord.

In un post su X, il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, scrive: "La Corea del Nord sta aiutando l'aggressione russa contro l'Ucraina con armi e personale.Non mercenari.

Unità regolari, che Mosca intende usare come carne da cannone". "Chiediamo una reazione immediata e forte dalla comunità euroatlantica e dal mondo" all'"invasione nordcoreana dell'Europa", ha ammonito il capo della diplomazia di Kiev, secondo cui "la risposta migliore è che gli alleati dell'Ucraina sostengano e implementino pienamente il piano della vittoria" di Zelensky.  I rinforzi nordcoreani, come evidenziato dall'intelligence di Seul, con ogni probabilità saranno migliaia.Il numero, però, per l'Ucraina è solo parzialmente rilevante.

Se anche "dieci" soldati nordcoreani andassero a combattere a fianco dei russi, "vorrebbe dire che un secondo Paese è coinvolto nella guerra", sintetizza Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino. "Abbiamo avuto le informazioni dalla nostra intelligence – spiega Yermak – le abbiamo condivise e abbiamo detto" ai nostri partner "'se avete altro, le nostre intelligence si siedono al tavolo e vedono'.Noi abbiamo la conferma" della fondatezza dell'informazione. "E' giusto pensare a quale sarebbe la reazione" dell'Occidente, se dovesse concretizzarsi un intervento del genere.

Sappiamo tutti, continua continuato, che la Corea del Nord è "un alleato della Russia, come l'Iran.Pensiamo che sia necessario pensare" a come reagire, conclude, se Pyongyang dovesse aiutare Mosca non solo vendendole munizioni, ma mandando uomini a combattere al fronte contro l'Ucraina.  A Kiev, da tempo i sospetti si sono trasformati in certezze.

L'Ucraina tiene conto anche del lavoro dell'intelligence sudcoreana e delle prove prodotte da Seul.In particolare ci sarebbe una foto scattata ad un soldato nordcoreano sul campo di battaglia in Ucraina: con l'intelligenza artificiale è stato riconosciuto uno dei più stretti tecnici collaboratori di Kim Jong-Un, come riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Il Servizio di intelligence di Seul sta collaborando da tempo con gli omologhi ucraini per ottenere foto di sospetti soldati nordcoreani che operano in prima linea in Ucraina e Russia.

Una delle foto ottenute mostra un uomo asiatico in uniforme militare russa seduto di fianco ad un soldato russo sul luogo di lancio della versione nordcoreana del missile Iskander, vicino alla regione di Donetsk. Applicando alla foto del sospetto la tecnica di riconoscimento facciale tramite Ia, l'uomo è stato identificato come un tecnico missilistico militare nordcoreano che il 28 agosto dello scorso anno aveva accompagnato la visita del presidente Kim a un impianto di produzione di missili.Quando la foto del sospetto è stato messa a confronto con le immagini incluse nel database dell'intelligence, la somiglianza tra le due figure è risultata superiore all'80%, che per i servizi sudcoreani sarebbe abbastanza per poter affermare che si tratti della stessa persona. "I tecnici missilistici militari nordcoreani dispiegati sul fronte russo-ucraino stanno assistendo al lancio di missili di fabbricazione nordcoreana e si ritiene che stiano cercando di identificare i problemi tecnici e di acquisire ulteriore tecnologia", si legge nei documenti dell'intelligence sudcoreana.

Oltre a queste fotografie, i servizi di Seul hanno presentato una serie di altre prove del coinvolgimento militare nordcoreano, tra cui immagini satellitari che mostrano i movimenti di navi da guerra russe e truppe che si radunano in strutture militari nell'Estremo Oriente russo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Sprint Shootout GP USA: Verstappen primo. Terzo Leclerc

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Riparte la Formula 1 dopo tre settimane di pausa, ma non cambia la musica.Nel weekend di Austin, caratterizzato dalla presenza della Sprint Race, la pole delle qualifiche shootout (valevoli, dunque, per la griglia di partenza della Sprint) le porta a casa Max Verstappen.

Una prima posizione da campione del mondo, con l’olandese che chiude con soli 12 millesimi di vantaggio su un super George Russell.

Top ten tra giovani e certezze

Terza posizione, invece, per Charles Leclerc.Buona prestazione da parte del monegasco che chiude davanti al suo compagno di squadra Sainz, quinto.

In mezzo alle due Rosse (sarà molto interessanti vederle ora in gara), c’è la McLaren di Norris (che non potrà contare sul compagno Piastri solo sedicesimo e fuori già dall’SQ1).Sesto un super Nico Hulkenberg, mentre il compagno di squadra Magnussen è ottavo.

In mezzo c’è Lewis Hamilton.A chiudere la top ten, in nona posizione Tsunoda davanti a un ottimo Franco Colapinto.

Perez e Aston Martin: quante difficoltà!

Undicesima posizione per il deludentissimo Sergio Perez.

Anche lui, come Oscar Piastri, non inizia bene questo weekend mancando l’accesso al SQ3.Al suo fianco c’è l’Alpine di Pierre Gasly.

Ancora problemi per l’Aston Martin, che riparte dalle difficoltà riscontrare in questa stagione.Stroll e Alono (il suo tempo è stato cancellato per track limits ma sarebbe rimasto lo stesso fuori al SQ2) non vanno oltre la tredicesima e quattordicesima posizione.

Quindicesimo, invece, Liam Lawson con il suo tempo che è stato cancellato per track limits.

Delusione Albon

Sul fondo, oltre alla grande sorpresa di Oscar Piastri (il suo tempo è stato cancellato per track limits), c’è l’Alpine di Ocon e la Williams di Alexander Albon, dietro al suo compagno di squadra Colapinto che continua ancora a mettersi in mostra.Sul fondo, le due Stake con Bottas penultimo e Zhou ultimo.

Con questa griglia di partenza, appuntamento alla Sprint che scatterà domani alle ore 20.00.Il tutto, prima della qualifica in programma alle ore 00.00.

Sprint Shootout GP USA, la griglia di partenza

1 Max Verstappen

2 George Russell

3 Charles Leclerc

4 Lando Norris

5 Carlos Sainz

6 Nico Hulkenberg

7 Lewis Hamilton

8 Kevin Magnussen

9 Yuki Tsunoda

10 Franco Colapinto

11 Sergio Perez

12 Pierre Gasly

13 Lance Stroll

14 Fernando Alonso

15 Liam Lawson

16 Oscar Piastri

17 Esteban Ocon

18 Alexander Albon

19 Valtteri Bottas

20 Guanyu Zhou

Sinner ballerino a Riad prima della finale con Alcaraz – Video

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(Adnkronos) – Jannik Sinner versione ballerino a Riad.In attesa di scendere in campo contro Carlos Alcaraz nella finale del Six Kings Slam, il numero 1 del mondo e gli altri big invitati in Arabia Saudita si divertono tra musica e balli.  Sui social rimbalzano i video della serata danzante che le star della racchetta si sono concesse nel cuore della capitale dell'Arabia Saudita.

Musica tradizionale, balli, feste e foto celebrative per i fuoriclasse impegnati nel ricchissimo torneo-esibizione, che garantirà un montepremi totale di 6 milioni al vincitore.Sinner si cimenta in una danza tradizionale con gli altri 'ballerini' improvvisati.

Nessuno si sottrare all'esibizione: Rafa Nadal, Novak Djokovic, Alcaraz, Daniil Medvedev e Holger Rune si muovo in cerchio, con risultati parzialmente rivedibili, cercando di imitare i movimenti di uomini in abiti tradizionali sauditi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo oggi in Italia, allerta meteo rossa in Emilia Romagna e arancione in 7 regioni

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(Adnkronos) – Il maltempo oggi 19 ottobre non dà tregua sull'Italia: pioggia e nubifragi in agguato, scatta l'allerta rossa in Emilia Romagna e arancione in altre 6 regioni oltre alla stessa Emilia Romagna tra allarme temporali e rischio idraulico e idrogeologico.La giornata di sabato si snoderà con un copione analogo a quello delle 24 ore precedenti: pioggia in cattedra. Il maltempo continuerà a colpire in particolare il Nordest e condizionerà anche il Centro-Sud: secondo le previsioni e i modelli, intorno a Sicilia e Calabria si prevedono precipitazioni quasi da record. L'avviso della Protezione Civile fa riferimento a rovesci di notevole intensità accompagnati anche da forti raffiche di vento sulla Puglia e, specie sui settori ionici ed appenninici, su Calabria e Basilicata.   Da Nord a Sud vengono adottate misure speciali.

Dalla serata del 18 ottobre a Torino è stata disposta la chiusura cautelativa dei Murazzi del Po al transito veicolare e pedonale, come comunica il Comune.La Protezione civile della Città continua a monitorare attentamente le condizioni del tempo e la situazione idrogeologica in città. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha richiesto al ministro per la protezione civile Nello Musumeci lo stato di emergenza nazionale a seguito degli eventi meteorologici che hanno colpito la regione.

Giani ha già firmato lo stato di emergenza regionale per i territori interessati. In Veneto, riflettori accesi sui fiumi: osservati speciali Brenta, Bacchiglione, Alpone e Retrone.A causa del maltempo, la Figc regionale ha comunicato la sospensione di tutti i campionati regionali, provinciali e distrettuali per il weekend fino a domenica mattina compresa.

Quindi tutte le partite di calcio giovanile e dilettantistico previste per oggi, sabato, e per domenica mattina non si giocheranno, mentre saranno regolarmente disputate quelle in programma domenica pomeriggio.   Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta rossa per rischio idraulico in Emilia-Romagna.Allerta arancione sui restanti settori dell’Emilia-Romagna, su parte di Veneto, Campania, Basilicata, Puglia e sull’intero territorio di Calabria e Sicilia.

Valutata inoltre allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Lombardia, Piemonte,Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cortei, maratona ed eventi culturali: il weekend da incubo della mobilità a Roma

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(Adnkronos) –
Tre cortei, una mezza maratona e poi eventi e manifestazioni culturali.Per Roma quello del 19 e del 20 ottobre tra oggi e domani è un weekend nero dal punto di vista della mobilità tra strade chiuse e linee dell'autobus deviate.  Dalle 9 alle 13.30 di sabato 19 ottobre un corteo sfila da piazza Barberini a piazza del Popolo attraversando via Sistina, piazza Trinità dei Monti, viale Gabriele d'Annunzio.

Possibili deviazioni o rallentamenti per le linee 52-53-61-62-63-80-83-85-100-119-160-492-590-C3. Dalle 14 alle 20 invece due cortei in contemporanea.Il primo sfila da piazza Vittorio a piazza dell'Esquilino, percorrendo via dello Statuto, via Merulana e via Liberiana, e potrebbe causare deviazioni o limitazioni alle linee 16-51-70-71-75-85-87-117-118-360-590-649-714-C3.

Il secondo invece sfila da piazza dell'Esquilino a largo Corrado Ricci, attraversando via Cavour, e potrebbe portare a deviazioni o limitazioni delle linee 16-70-71-75-360-590-649-714-C3. Domenica 20, dalle 8.30 alle 13.30, è in programma la Rome Half Marathon con partenza dal Circo Massimo e arrivo in via degli Annibaldi (per la gara competitiva) e viale Terme di Caracalla (per quella non competitiva).I percorsi interesseranno lungotevere, Testaccio, via del Porto Fluviale, via Ostiense, via di Porta Ardeatina viale Terme di Caracalla, via Petroselli, lungotevere, piazza Cavour, via Cicerone, via Cola di Rienzo, via Maria Adelaide, piazza Augusto Imperatore, via del Corso, piazza del Popolo, via del Babuino, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Tritone, via Fontanella Borghese, via Zanardelli, via Agonale, piazza Navona, corso Rinascimento, corso Vittorio, via del Plebiscito, piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, via Cavour.

Da mezzanotte di domenica scatterà la chiusura di via del Circo Massimo, via dei Cerchi, via Cavour, via degli Annibaldi.Dalle 5 la chiusura di via di San Gregorio, piazza Porta Capena, viale Aventino.

Dalle 7,30 chiusura al traffico dell'intero percorso.Deviate le linee di bus H-3Bus-8Bus-23-30-34-40-44-46-49-51-52-53-60-62-63-64-70-71-75-77-80-81-83-85-87-98-115-118-128-160-170-190F-280-492-628-715-716-718-719-766-775-781-792-870-881-913 -916F-990 -C3-Nmc-nMB-n3D. 
A Ostia, in via delle Baleniere, si tiene una manifestazione-socio-culturale-commerciale domenica 20 ottobre: la strada verrà chiusa al transito veicolare nel tratto compreso tra il civico 2 e il civico 137 e linee 04, C4, C13, C02 e C20 subiranno delle deviazioni.  Niente deviazioni invece per i grandi eventi del weekend: la Festa del cinema di Roma all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il Vintage Market al San Paolo District e i Japan Days negli spazi dell’Ippodromo di Capannelle.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, il ‘Piano per la vittoria’ di Zelensky non decolla: cosa succede ora

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(Adnkronos) – Il 'Piano per la vittoria' presentato da Volodymyr Zelensky a Kiev e poi a Bruxelles incontra una lunga serie di "no", alcuni espliciti ed altri sottintesi.Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ne ha respinto i punti chiave perché teme un'escalation e che la guerra tra Russia e Ucraina si trasformi in una guerra tra Russia e Nato, e ha inoltre respinto ancora una volta la consegna di missili da crociera a lungo raggio Taurus. Il premier ungherese Viktor Orban ha dichiarato di non sostenerlo perché "non è vantaggioso per l'Ungheria".

Per il premier slovacco Robert Fico, il Piano ucraino "rischia di scatenare la terza guerra mondiale".  Gli Stati Uniti non si sbilanciano.John Kirby, portavoce dell'amministrazione del presidente Joe Biden, glissa dicendo che "stiamo ancora analizzando il piano nei dettagli".

La Casa Bianca intanto fa sapere che all'interno della Nato non c'è unanimità circa l'invito di Kiev nell'Alleanza, e il segretario generale Mark Rutte ha rifiutato di esprimere la propria posizione sul piano di Zelensky.Insomma, il presidente ucraino potrebbe doversi rassegnare all'idea che alcuni dei '5 punti' rimangano incompiuti, e ora non resta che chiedersi quale futuro attende Kiev nel conflitto con la Russia.  
Il primo punto del piano di Zelensky prevedeva l'invito di Kiev nella Nato, una mossa attesa almeno dal settembre 2022, quando fu inviata richiesta ufficiale all'Alleanza.

Sebbene Rutte abbia appena definito l'ingresso "irreversibile", è risaputo che l'Alleanza non voglia – e non possa – invitare Kiev finché la guerra è in corso.Un possibile compromesso è stato suggerito dall'ex segretario generale Jens Stoltenberg sul modello dell'ex Germania Ovest: ammissione nella Nato solo di quelle parti del Paese su cui Kiev esercita un controllo completo.  Spiegando come potrebbe funzionare, Stoltenberg ha dichiarato al Financial Times: "È necessaria una linea che definisca il punto in cui viene invocato l'articolo 5 e l'Ucraina deve controllare tutto il territorio fino a quel confine".

Ma Mosca ovviamente non accetterebbe mai l'applicazione del "modello Germania Ovest" per l'Ucraina, visto che i timori per una possibile espansione della Nato sono tra i motivi alla base della decisione di iniziare il conflitto.  Dall'altra parte, non sarebbe facile trovare un "muro" per delimitare il territorio Nato.Sono passati quasi due anni da quando l'Ucraina ha liberato la città di Kherson e la riva destra del fiume su cui poggia la regione.

Da allora, il territorio è sotto il controllo di Kiev, ma allo stesso tempo viene bombardato e attaccato quotidianamente con artiglieria e droni dall'esercito russo. 
Come si potrebbe tracciare una linea di demarcazione chiara?Anche Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, è completamente libera, ma gli attacchi missilistici russi sono quasi quotidiani.

Zaporizhzhia, a 50 km dal fronte, continua a essere bersaglio dei bombardamenti russi.Insomma, un vero "muro" non esiste: persino Leopoli, nell'Ucraina occidentale, a meno di 100 km dalla Polonia e dal confine della Nato, è ancora bombardata dalla Russia.  
Zelensky ha chiesto anche l'invio di armi senza restrizioni al loro utilizzo contro obiettivi in territorio russo.

Il timore per molti alleati di Kiev sarebbe tuttavia quello di superare le "linee rosse" di Putin: "Non significherà altro che una partecipazione diretta alla guerra in Ucraina", ha avvertito il presidente russo, minacciando una risposta nucleare.L'Ucraina considera la possibilità di utilizzare missili a lungo raggio dietro le linee nemiche come una potenziale svolta, che le consentirebbe di colpire basi aeree, depositi di rifornimento e centri di comunicazione a centinaia di chilometri oltre il confine. Con l'inverno che potrebbe rallentare l'avanzata di terra, le capacità di attacco aereo a lungo raggio faranno la differenza e Kiev vuole tornare all'offensiva per compensare la carenza di personale militare e per proteggere le sue infrastrutture energetiche gravemente danneggiate. "Andiamo incontro ad un inverno molto difficile per l'Ucraina", ha detto Biden durante il viaggio in Germania.  
Nel suo piano Zelensky parlava anche di crescita economica e nuovi accordi con gli alleati.

Tuttavia, anche rapporti che prima sembravano sicuri, ora potrebbero scricchiolare.Gli Stati Uniti si apprestano a vivere una delle elezioni più polarizzate di sempre, e anche le posizioni sul conflitto russo-ucraino dei due candidati sono agli antipodi. 
Donald Trump è convinto che Putin non avrebbe mai invaso il Paese con lui alla presidenza, e ha spesso affermato che potrebbe porre fine alla guerra in un giorno portando l'Ucraina al tavolo dei negoziati.

Inoltre, il tycoon ritiene che il responsabile del conflitto sia Zelensky e non Putin, una posizione che renderebbe senz'altro complessi i rapporti Kiev-Washington se Trump fosse rieletto presidente.  L'elezione di Kamala Harris darebbe invece continuità a quanto fatto dall'amministrazione Biden.Il sito web della campagna elettorale della candidata democratica la definisce una "diplomatica instancabile ed efficace sulla scena mondiale", e promette che si opporrà ai dittatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, due ipotesi in campo per superare stallo Albania

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(Adnkronos) – Dopo l'altolà dei giudici di Roma, con la decisione di far tornare in Italia i migranti appena trasferiti, sono due le ipotesi in campo per superare lo stallo in cui rischia di finire il modello Albania.Dal Libano la presidente Giorgia Meloni ha annunciato un Consiglio dei ministri già lunedì per mettere nero su bianco "una soluzione a questo problema". "Non credo sia competenza della magistratura – le sue parole – definire quali sono Paesi sicuri e quali no. È competenza del governo, quindi credo che il governo debba chiarire meglio cosa si intende per Paese sicuro".  Le strade per farlo, riferiscono all'Adnkronos autorevoli fonti di governo che lavorano alla "soluzione" auspicata da Meloni, sono due: la prima è tesa a sostituire il decreto interministeriale che definisce l'elenco dei paesi terzi con un decreto, scalando così la gerarchia degli atti da norma di secondo livello, il decreto interministeriale giustappunto, a norma di primo livello, ovvero il decreto legge.

La seconda ipotesi in campo mira invece a stabilire con una legge ad hoc la struttura della Farnesina deputata a stilare l'elenco dei paesi terzi sicuri.  Quell'elenco, che oggi conta 22 Paesi, è attualmente normato da un decreto interministeriale: lunedì il governo deciderà se blindare quello stesso elenco con un dl ad hoc o se emanare un provvedimento che attribuisca per legge al ministero degli Esteri il ruolo di definire quale Paese è sicuro e quale non lo è.  Quel che è certo è che il governo è deciso a tirare dritto. "A ognuno il suo – il ragionamento che rimbalza nei piano alti di Palazzo Chigi – la Farnesina conta su strutture diplomatiche in tutto il mondo, abbiamo l'Intelligence dislocata in ogni angolo del pianeta, se il ministero non è in grado di dire quali Paesi siano sicuri e quali non lo siano, allora tanto meglio chiudere bottega…". (di Ileana Sciarra) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

S&P conferma rating Italia: outlook stabile, crescita all’1%

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(Adnkronos) – L'agenzia S&P conferma il rating BBB/A-2 dell'Italia con un outlook stabile.Nella nota esplicativa, l'agenzia spiega che la crescita del Pil reale avrà un andamento migliore rispetto al decennio precedente la pandemia, attestandosi in media intorno all'1% nel periodo 2024-2027.

Tuttavia, l'Italia deve ancora affrontare notevoli sfide strutturali economiche che probabilmente riemergeranno quando sia lo stimolo derivante dal Superbonus sia i fondi NextGeneration EU saranno venuti meno. S&P prevede che il deficit pubblico generale dell'Italia scenderà al di sotto del 3% del Pil entro il 2027 e che il suo saldo primario tornerà in surplus entro il 2025, segnalando un graduale miglioramento della traiettoria fiscale di base del Paese. Ciò nonostante, l'agenzia stima che il debito pubblico aumenterà, principalmente a causa di ulteriori aggiustamenti correlati al Superbonus. L'andamento di fondo dei conti pubblici italiani "sta migliorando", secondo l'agenzia.S&P ritiene che il nuovo Piano Strutturale di Bilancio di Medio Termine pubblicato a settembre per il 2025-2029, che include iniziative per ridurre il deficit di bilancio, "sia fattibile se l'economia e il mercato del lavoro continuano a mostrare resilienza". "Entro il 2025, pensiamo che l'Italia possa registrare un saldo primario" continua l'agenzia osservanco come "tuttavia, l'elevata spesa per interessi peserà sul risultato di bilancio complessivo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonio Conte: “Il Napoli dovrà avere più spirito di sacrificio dell’Empoli per ottenere un buon risultato”

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Alla viglia di Empoli – Napoli, che si giocherà allo stadio Carlo Castellani – Computer Gross Arena domenica 20 ottobre alle ore 12:30, queste sono state le parole rilasciate dal tecnico partenopeo Antonio Conte durante la conferenza stampa.

A che punto è il Napoli?

Siamo con il cartello lavori in corso, non poteva essere altrimenti dopo 3 mesi, altrimenti si rischia di sottovalutare il lavoro e il percorso che bisogna fare soprattutto quando c’è una fase di ricostruzione, detto questo c’è comunque la soddisfazione che stiamo lavorando bene e anche la soddisfazione di avere un gruppo di ragazzi che ha voglia di lavorare tanto e bene, perché poi alla fine puoi iniziare un percorso puoi iniziare comunque a stabilire quale è la via poi bisogna seguirla e io ho dei ragazzi che hanno voglia di seguire e questo percorso, un percorso che non sarà tutto rosa e fiori e dobbiamo essere forti tutti quanti nei momenti di difficoltà a proseguirlo, perché sai quando le cose vanno bene è molto più semplice per tutti, so benissimo che in questo percorso bisognerà essere forti, forte di testa e di cuore.

Sulla situazione infortuni

Dal mio punto di vista ho letto e ho sentito troppa esaltazione, fortunatamente torniamo a giocare perché comunque sono stati 15 giorni dove penso che ci sia stata un’esaltazione esagerata.Sono passate solo 7 giornate di campionato, sicuramente ci fa piacere ricominciare a giocare in quella posizione in classifica ma sappiamo benissimo che è una classifica corta nella quale in 4 punti sono racchiuse tante squadre.

Dovremmo essere bravi a ripartire nella giusta maniera, questa sosta ci ha portato qualche problematica, Lobo è tornato con un problema al flessore, non è un problema gravissimo ma comunque bisogna fare un recupero e bisogna fare delle valutazioni, è inevitabile che dispiace perché è un giocatore che si esprime ad alti livelli, al tempo stesso sarà l’occasione giusta per vedere Billy Gilmour.L’ho detto più volte che Gilmour era uno dei giocatori che stavo penalizzando di più vedendolo in allenamento ma vedendo Lobo davanti era veramente difficile fare delle valutazioni.

Da questo punto di vista siamo sereni, ho sempre detto che per costruire squadre forti durature nel tempo con delle ambizioni forti per stare sempre dalla parte alta della classifica dovremmo essere bravi in questi anni a riempire le caselle ed avere un titolare doppio di ruolo, abbiamo appena iniziato a fare questo con dietro a Lobo c’è sicuramente un giocatore forte e quindi dispiace per Lobo e speriamo che ritorni al più presto, massima fiducia per Billy Gilmour un giocatore che dà delle garanzie importanti sia a me che alla squadra.

Come si prepara la squadra ad affrontare una difesa solida come quella dell’Empoli

L’analisi è molto precisa, parliamo di una squadra che ha subito la prima sconfitta prima della sosta negli ultimi minuti su un campo difficile come l’Olimpico, contro la Lazio, una squadra molto ben organizzata e ci sono dei calciatori interessanti.Sappiamo benissimo che il Presidente Corsi è una persona lungimirante quindi sta da tanti anni nel calcio, comunque ha creato un qualcosa di sostenibile e che comunque crea sempre delle difficoltà agli avversari.

Noi storicamente ho letto che Empoli è sempre stato un campo molto difficile però sai la storia va rispettata, bisogna essere pronti a scriverne altre e possibilmente anche differenti sappiamo tutti quanti che sarà una partita molto difficile per la forza che ha l’avversario perché hanno un allenatore bravo che anche un mio amico Roberto.Oltre a essere un grande professionista è una persona perbene questo mi piace sottolinearlo, sono contento che si stia togliendo delle soddisfazioni quest’anno con l’Empoli, però dovrà far attenzione.

Ho letto un po’ di dichiarazioni anche di qualche calciatore ha parlato di una grande squadra organizzata e che con grande spirito di sacrificio e noi dovremo essere organizzati e avere ancora più spirito sacrificio di loro per cercare di ottenere un un buon risultato su un campo molto molto difficile.

Al termine delle prossime 5 gare si potrà fare un punto sulla situazione?

Guarda, chi mi conosce sa benissimo che non guardo mai oltre la prima partita e cerco di trasferire e trasmettere questo anche a chi lavora con me non solo ai calciatori.Per noi la prossima partita è solo quella contro l’Empoli e che è una squadra che sta mettendo in grande difficoltà tutte quante e quindi dovremmo fare grandissima attenzione.

E’ logico che chi guarda in maniera distaccata le situazioni è molto più superficiale è molto più leggero nel dire le prossime due partite sono due partite che sulla carta sono alla portata del Napoli poi ci saranno tre partite che saranno più impegnative, io dico che ogni partita deve essere giocata, dobbiamo considerare la prossima partita la partita della vita lo dico sempre ai ragazzi perché dobbiamo ragionare di gara in gara.Le partite non si vincono sulla carta c’è un campo di gioco verde contro gli avversari e noi dobbiamo dimostrare quella domenica o il giorno della partita di meritare di prendere i 3 punti dopodiché ci concentriamo su quella dopo è questo che io cerco di trasferire ai calciatori, sarebbe veramente sciocco vedere a lungo termine.

Concentriamoci partita per partita perché come ho già detto, per noi ogni partita sarà difficile, sono state tutte difficili, una l’abbiamo persa le altre le abbiamo vinte, una pareggiata ma tutte quante sono state partite difficili sappiamo che quella con l’Empoli sarà la partita della vita è difficile e ci vogliamo concentrare su quella, dopodiché andremo a fare altre valutazioni quando finirà poi la sosta parleremo eventualmente di tirare le somme ma quando finirà la sosta, oggi noi dobbiamo indirizzare il nostro destino sapendo che la prossima partita è la partita più importante e che sarà dura questo è fuori dubbio.

Come la vive mister Conte la pressione del primo posto?

La vivo comunque come una responsabilità questo è fuori dubbio, ma io ho una una responsabilità, quella di riportare il Napoli a costruire una squadra solida che possa avere l’ambizione ogni anno di lottare per qualcosa di importante io sento questa pressione.A me piace vivere la città quando ti scoprono tra virgolette sotto il cappello e gli occhiali e la cosa che ti dicono “Mister lo scudetto?” io gli dico la parola che dico sempre rispondo con “Pazienza”.

Ci vuole pazienza le vittorie si costruiscono non si inventano può capitare che metti dall’oggi al domani è successo in passato potrà succedere anche in futuro però ecco io quello che mi sento di garantire e di prendermi la responsabilità di ricostruire un qualcosa con fondamenta solida che possa durare nel tempo questa è la responsabilità che io sento.Per il resto dico pazienza, pazienza sapendo che l’obiettivo è quello di rendere orgogliosi i nostri nostri tifosi, questa è la responsabilità che io mi sento addosso.

Come si costruisce una vittoria contro una squadra come l’Empoli

Partiamo da un presupposto che le squadre vincenti riescano ad essere belle, riescono a sporcarsi le mani, il vestito, riescono a ad essere anche camaleontiche nel senso riescono a capire la partita la giornata perché ci sono a volte delle giornate dove per tanti motivi ho fatto il calciatore se sei una giornata no anche e soprattutto in queste giornate tu devi imparare a gestire la situazione, perché io dico e parlo di percorso, parlo di percorso dove noi dobbiamo costruire delle basi solide dove quando la partita va in discesa si è tutti contenti.

Dovremmo essere ancora più bravi a capire quando le partite sono in salita o si incontrano le partite come quella di domenica dove ci sarà da soffrire e dobbiamo essere bravi e pronti a soffrire perché chi non è pronto a soffrire chi non è pronto ed abituato a soffrire non può pensare minimamente di essere un vincente domani mai perché la sofferenza fa parte della vittoria.La sofferenza ti rende più forte la resilienza di affrontare la difficoltà e ti rende poi più forte a far sì che il cammino diventa poi in discesa, ecco quello noi non c’è lo dobbiamo dimenticare mai soprattutto quando poi andiamo ad affrontare questo tipo di partite dove lo spirito di sacrificio a detta dei calciatori dell’Empoli diventa per loro un’arma importante, ecco io quello che non troverò giustificabile se lo spirito di sacrificio nostro fosse interiore rispetto a quello loro.

Le condizioni fisiche di Oliveira e come si adatterà il Napoli con Gilmour dal primo minuto in campo

Oliveira è rientrato oggi, ha fatto il primo allenamento con noi è tornato sicuramente un po’ affaticato dall’impegno con l’Uruguay anche perché ogni volta che che va in nazionale prende tre aerei, sappiamo quando parte ma non sappiamo quando ritorna quindi è tornato oggi.

Ha fatto tutto l’allenamento sicuramente è un po’ affaticato ha fatto un viaggio molto molto lungo e dispendioso avremo ancora domani per fare valutazioni però al tempo stesso abbiamo la possibilità comunque di fare e di avere delle alternative valide così come dietro al Lobo.Billy sa che cosa deve fare perché non è che solo questi due giorni l’abbiamo allenato ad affrontare questo tipo di situazione, quindi non a livello di organizzazione a livello calcistico cambia poco, soprattutto perché le caratteristiche di Billy sono molto molto simili a quelle di Lobo non ci fosse stato in rosa sicuramente sarebbe stata diversa la situazione perché avremmo magari avuto un giocatore più forte fisicamente ma meno qualitativo o con meno personalità a giocare la palla.

Siccome cerchiamo di costruire come ho detto prima una squadra forte con ambizione non lo puoi fare subito visto che abbiamo comunque cambiato metà Rosa la priorità sicuramente era trovato un sostituto di Lobo perché è un giocatore particolare, unico e quindi la scelta su Billy è stata una scelta molto ponderata siamo stati fortunati e bravi il ragazzo,soprattutto, è voluto venire quindi sono molto contento di questo.

Dove inserire Neres, meglio a destra o a sinistra?

Un mese fa tre giorni prima che si chiudesse il mercato era arrivato David Neres, vederlo oggi a un mese di distanza è un altro giocatore.Anche lui mi mette in difficoltà non lo nego, vedendo alcune situazioni sicuramente oggi in questo momento il dilemma è con con chi, per questione proprio di qualità offensive anche di predisposizione anche al sacrificio che comunque noi dobbiamo fare anche senza palla perché ripeto alla fine l’equilibrio è alla base di tutto, però oggi sicuramente rispetto a un mese fa mi fa sentire più forte e so che che comunque oggi sarebbe pronto per giocare dal primo minuto questo è fuori dubbio, quindi creare queste situazioni dovrà essere il nostro obiettivo in futuro perché come ho detto prima abbiamo appena iniziato a ricostruzione, l’obiettivo è quello proprio di incrementare la possibilità di avere una sana competizione anche all’interno del gruppo e dove tutti quanti sanno che c’è qualcuno dietro che spinge e se mi viene un po’ di mal di pancia c’è l’altro pronto a giocare a prenderti il posto e questo ecco deve essere il nostro obiettivo se vogliamo riportare il Napoli ad essere una squadra che ogni anno deve avere l’ambizione per dare fastidio alle solite note, questo è l’impegno che io mi sono preso con il Presidente e con tutta Napoli.

Sul recupero di Meret

Alex diciamo che è prossimo al rientro, però c’erano troppi rischi per la partita di Empoli, non vedo il motivo perché bisogna rischiare, oggi Elia Caprile sta facendo comunque bene sta dimostrando di essere un portiere su cui noi possiamo contare e quindi perché andarci a prendere un rischio per affrettare i tempi di recupero quando comunque c’è una situazione che oggi la possiamo gestire anche in maniera un po’ più tranquilla, quindi sicuramente sarà pronto per la prossima partita contando su Elia che sta dimostrando di essere un portiere affidabile per il Napoli.

A che punto è la preparazione di Lukaku

Guarda Romelu è un ragazzo che sente grandissima responsabilità forse fin troppa da quando è arrivato è molto concentrato e molto focalizzato e lui sente grandissima responsabilità, forse fin troppa perché comunque sposta l’equilibrio, l’ho sempre detto in tutte le situazioni l’avete visto anche a livello numerico che giocatore è, cosa può fare durante la partita, Romelu adesso inizia star bene, sta bene anche fisicamente e mentalmente deve avere la mente libera, la responsabilità me la deve lasciare tutta a me e deve stare tranquillo deve cercare di fare quello che sa fare meglio quindi fare Goal e assist, giocare per i compagni perché è un altruista, lui è un generoso, forse fin troppo generoso ecco ed è un giocatore ripeto che è importante per noi.