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Cuba, 6 morti per uragano Oscar: blackout per quarta notte consecutiva

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(Adnkronos) – E' di almeno sei morti il bilancio che arriva da Cuba a causa dell'uragano Oscar, che ha flagellato la parte orientale dell'isola.Il bilancio è stato confermato nelle scorse ore dal presidente Miguel Díaz-Canel, mentre buona parte dell'isola con circa dieci milioni di abitanti è rimasta al buio per la quarta notte consecutiva.  Nella provincia di Guantánamo, intere aree sono allagate e i soccorritori non sono riusciti a raggiungere le zone colpite, ha detto Díaz-Canel.

Le autorità parlano di almeno mille case danneggiate.Sinora, secondo Díaz-Canel che ha fatto sapere che per seguire l'emergenza non sarà al summit dei Brics a Kazan (in Russia), la fornitura di elettricità è stata ripristinata solo per un terzo.

A L'Avana è finito il blackout per circa il 90% delle utenze. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta rossa in Emilia-Romagna oggi: preoccupa piena del Po

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(Adnkronos) – Nuova allerta meteo rossa oggi, martedì 22 ottobre, in Emilia-Romagna.La situazione a rischio riguarda in particolar modo costa e pianura ferrarese a causa del transito della piena del Po.

Allerta arancione, per criticità idraulica, per la pianura bolognese, modenese e reggiana verso il Po, ma anche per la costa Romagnola, in Lombardia e in Veneto.   Per la giornata di oggi sono previste precipitazioni a carattere di locale rovescio in veloce transito da sud verso nord, più intense nella sera-notte sul settore centro-orientale della regione, e non significative ai fini dell’allertamento. È previsto il transito della piena di Reno e Secchia.Per quanto riguarda la piena del Po è prevista in transito con livelli superiori alla soglia 2 nella pianura centrale e, dalle prime ore del mattino, con livelli intorno alla soglia 3 nella pianura orientale.

Si potranno ancora generare occasionalmente fenomeni franosi sui settori collinari e montani. Le intense precipitazioni del fine settimana hanno provocato danni anche alle strutture sanitarie.A Bentivoglio, nel bolognese, sono una settantina gli evacuati dai reparti di chirurgia, medicina e geriatria trasferiti a Budrio e San Giovanni in Persiceto.

L'alluvione ha provocato danni anche alla telefonia fissa e alle connessioni dati in diverse strutture dell’Ausl a Bologna, Loiano, Pianoro, Budrio e Bentivoglio.  Oggi intanto nidi e scuole di ogni ordine e grado a Bologna saranno aperti.   In Calabria oggi è allerta gialla e intanto si fa la conta dei danni del maltempo dei giorni scorsi.Il territorio più colpito è stato in seguito dell'esondazione del fiume Amato.

Un'autovettura è sprofondata in una voragine sulla Ss 280 ed è stata recuperata dai vigili insieme agli occupanti, rimasti illesi.Successivamente si è registrato il crollo di un ponte in prossimità di Maida, Comune già isolato dalle prime ore del mattino per via dell'esondazione di un torrente.

Un anziano, invece, è rimasto intrappolato all'interno di un furgoncino sulla strada che costeggia l'aereoporto di Lamezia Terme, in località Trigna, ed è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco.Completamente sott'acqua l'area industriale di Lamezia dove si trovano il centro commerciale 'Due Mari', l'ex Fondazione Terina, gli uffici Inail così come l'aula bunker.

A San Pietro a Maida, a causa della pioggia incessante, è crollata un'intera palazzina, per fortuna disabitata.Il centro del catanzarese è attualmente isolato.

Non meno allarmante la situazione nel reggino dove, a causa dei violenti temporali nel territorio di Cataforio e San Sperato, la strada comunale che da quest’ultima frazione porta all’abitato di Cataforio è tuttora interessata da fenomeni franosi, smottamenti e versamento sul manto stradale di materiale argilloso che rende la viabilità a rischio.  Oltre all'allerta rossa in Emilia-Romagna – Costa ferrarese, Pianura ferrarese -, è allerta arancione per moderata criticità per rischio idraulico in Emilia- Romagna (Pianura modenese, Costa romagnola, Pianura reggiana di Po, Pianura bolognese), in Lombardia (Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale) e Veneto (Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige).  E' allerta gialla in Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Sicilia, Umbria, Lazio, Toscana —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Governo oggi al giro di boa dei 2 anni, Meloni: “Avanti finché avremo sostegno italiani”

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(Adnkronos) – Un altro anno alla guida di Palazzo Chigi.Il governo Meloni spegne oggi, 22 ottobre, la seconda candelina. "Finché avremo il sostegno dei cittadini – ha scritto alla vigilia dell'anniversario, la premier Giorgia Meloni sui social – continueremo a lavorare con determinazione, a testa alta, per realizzare il nostro programma e aiutare l'Italia a crescere, diventare forte, credibile e rispettata.

Lo dobbiamo agli italiani, a chi ci ha scelto e a chi, pur non avendo votato per noi, spera che facciamo bene il nostro compito".Il post arriva in ore difficili per il governo – forse non a caso Meloni chiude con un "al lavoro senza sosta, senza paura" – : in atto uno scontro con la magistratura che ha portato al varo del decreto sui 'Paesi sicuri' che punta a blindare i due hotspot realizzati in Albania, di fatto 'disinnescati' dalla sentenza di mancata convalida dei fermi emessa del tribunale di Roma venerdì scorso.  Ed è proprio la 'scommessa' albanese, messa a segno con un Memorandum siglato lo scorso novembre con il presidente Edi Rama, uno dei momenti più significativi, salienti ma anche burrascosi del secondo anno di governo a guida Meloni.

Esattamente un anno fa, tracciando un primo bilancio, la premier aveva ammesso la delusione per i risultati nella lotta all'immigrazione irregolare, con la promessa di non voler arretrare ma di avere chiara una strategia a medio/lungo termine con cui mettere ko i "trafficanti di vite umane".A distanza di un anno, nelle comunicazioni al Parlamento del 15 ottobre scorso, Meloni rivendica un calo degli sbarchi del 60% sul 2023.

Passa anche da qui, a suo dire, l'accordo con l'Albania, con due hotspot dall'"effetto deterrente" attivi a Gjader e Schengjin per il rimpatrio rapido a seguito dell'esame delle domande di asilo.  Il centro per il trattenimento e il Cpr – che a regime dovrebbero veder transitare un flusso annuale di 36-39mila persone- tardano ad aprire i battenti, quando lo fanno vedono arrivare un 'carico' di 18 migranti: 4 vengono rispediti subito in Italia (2 minori e 2 fragili, ndr), gli altri 12 seguono a distanza di 48 ore, causa la mancata convalida dei fermi.Il resto è cronaca di questi giorni.

Sempre sul fronte della lotta alla immigrazione illegale, ma non solo, si inquadra il piano Mattei per l'Africa, uno dei cavalli di battaglia del governo Meloni.  Il Piano che prende il nome dell'indimenticato presidente dell'Eni punta a inaugurare un nuovo partenariato tra Italia e Stati del continente africano, puntellando la partnership con una serie di intese e progetti da portare avanti in sinergia, secondo "un approccio non predatorio", come ama ripetere la presidente del Consiglio.  Sul fronte internazionale, nel secondo anno a guida Meloni la premier conferma il sostegno senza se e senza ma all'Ucraina, "fino a quando sarà necessario", anche con il proseguo dell'invio di armi a Kiev.La guerra in Medio Oriente vede il governo al fianco di Israele dopo i sanguinari attacchi del 7 ottobre, il sostegno allo sforzo di mediazione portato avanti dagli Usa, la richiesta di un cessate il fuoco e di una soluzione all'insegna dei due popoli e due stati.  Come da attese, Meloni dice addio alla 'via della Seta' e vola in Cina da Xi Jinping cercando di salvaguardare il rapporto con Pechino.

Mentre in Ue fa mancare il suo voto al bis di Ursula von der Leyen, pur mantenendo con lei un rapporto solido, e incassando la 'chiamata' in Commissione del fedelissimo Raffaele Fitto, destinato, esame permettendo, al ruolo di vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione e alle Riforme.  Dal 1 gennaio alla guida del G7, Meloni ha dato appuntamento ai 7 grandi del mondo in Puglia, a Borgo Egnazia, chiudendo, tra le altre cose, un accordo sul prestito garantito all'Ucraina da asset russi, su cui tuttavia ancora si arrovellano le diplomazie. Sul fronte delle riforme, il secondo anno dell'esecutivo ha visto andare avanti i tortuosi cammini dell'autonomia differenziata, diventata ormai legge, e del premierato, per la presidente del Consiglio "madre di tutte le riforme", tanto da dirsi pronta a sfidare le opposizioni alla prova del referendum.  Sul fronte della giustizia, il 2024 ha visto l'abolizione dell'abuso di ufficio con l'approvazione definitiva della legge Nordio, mentre sono ancora in discussione la contestata riforma sulla separazione delle carriere e quella della Corte dei Conti, e continua, imperterrito, il braccio di ferro con le opposizioni sulle intercettazioni.Altra legge bandiera portata avanti con determinazione, approvata la scorsa settimana in via definitiva, quella che rende la gestazione per altri, meglio nota come maternità surrogata, reato universale, perseguibile anche per chi ne fa ricorso all'estero (in Italia non è mai stata consentita, ndr). Il 2024 è anche l'anno del 'modello Caivano', con la premier che, dopo una terribile storia di violenza ai danni di due cuginette di 11 e 12 anni emersa nell'ottobre dello scorso anno, stringe un 'patto di ferro' con don Maurizio Patriciello, il parroco del degradato Parco Verde, e vara un progetto di riqualificazione che il governo mira a replicare in tutte le altre periferie difficili d'Italia.  Sul fronte economico, la scorsa settimana è stata approvata la manovra, ancora una volta dando il disco verde a una legge di bilancio con un occhio attento ai conti pubblici.

Pochi i margini, vista la coperta corta, ma non così esili da rinunciare al taglio del cuneo fiscale, reso dal 2025 strutturale.La manovra, con una chiara impronta meloniana, 'premia' soprattutto le famiglie numerose, con benefici per quelle che contano almeno tre figli e un mese di congedo parentale in più pagato all'80%.

Si aggiunge un bonus da 1.000 euro per i nuovi nati in famiglie con Isee fino a 40mila euro.Domani sarà la premier a spiegarla agli italiani, in una conferenza stampa sulla legge di bilancio che cade esattamente a due anni dall'inizio della suo arrivo a Palazzo Chigi, prima donna nella storia d'Italia ad assumerne la guida.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Austin da Zelensky tra i progressi russi e le imminenti elezioni Usa

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti danno un altro segnale, il sostegno all'Ucraina nella guerra con l'Ucraina è costante come dimostra la visita a sorpresa del segretario alla Difesa Lloyd Austin a Kiev.La visita del capo del Pentagono, per la quarta volta nel Paese, arriva in un momento cruciale per l'Ucraina, che nel conflitto dipende dagli aiuti Usa, condizionati dal risultato delle imminenti elezioni presidenziali.

Intanto, la Russia continua a fare piccoli ma costanti progressi sul campo di battaglia. Nel suo colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky Austin ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari del valore di 400 milioni di dollari che include "munizioni, equipaggiamento militare e armamenti", ha annunciato Zelensky via X.Il leader ucraino ha poi spiegato di aver parlato con Austin ''delle priorità critiche della difesa, tra cui le capacità di difesa aerea dell'Ucraina, i preparativi per il periodo invernale e dell'uso di armi a lungo raggio contro obiettivi militari russi''. Inoltre, ha aggiunto Zelensky, "ci siamo concentrati sugli sforzi per aumentare la produzione di droni da attacco, missili da crociera, proiettili di artiglieria e sistemi di difesa aerea".

Il leader ucraino ha sottolineato che ''il Segretario Austin ha ribadito che gli Stati Uniti continueranno a sostenere la sicurezza come parte dell'accordo di difesa in corso tra i nostri Paesi.Ha anche condiviso i piani per convocare una nuova riunione in formato Ramstein per coordinare ulteriori aiuti con i partner internazionali". Zelenksy ha ribadito la sua gratitudine al presidente degli Stati Uniti Joe Biden e alla leadership americana per il sostegno dimostrato a Kiev dall'inizio dell'invasione russa. "Siamo grati al presidente Biden, a entrambi i partiti del Congresso degli Stati Uniti e al popolo americano per tutto il loro sostegno dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia'', ha scritto Zelensky su 'X'. "Insieme a tutti i nostri alleati lavoriamo per garantire la vittoria e la pace all'Ucraina e a tutte le nazioni che amano la pace", ha aggiunto. Parlando ancora dell'incontro oggi a Kiev con il capo del Pentagono Lloyd Austin, Zelensky ha detto di aver "sottolineato l'importanza delle nostre recenti negoziazioni con il presidente Biden, durante le quali abbiamo parlato del nostro Victory Plan e dei continui sforzi per rafforzare la difesa dell'Ucraina". La visita del segretario è stata anche occasione per "fare un passo indietro" e analizzare "le relazioni tra Stati Uniti e Ucraina negli ultimi due anni e mezzo di guerra", scrive la Cnn, citando un alto funzionario della difesa, che ha sottolineato quanto gli ucraini si trovino in una situazione "difficile" contro i russi in vista dell'inverno.

Questo, nonostante le pesanti sanzioni occidentali imposte all'economia russa in risposta all'invasione, i miliardi di dollari di equipaggiamento militare che gli Stati Uniti hanno inviato all'Ucraina e le alleanze che l'amministrazione Biden ha ottenuto fin dai primi giorni della guerra per aiutare le truppe ucraine a respingere l'avanzata russa. Austin, e più in generale l'amministrazione Biden, considera le coalizioni multinazionali un aspetto fondamentale del suo ruolo di segretario alla Difesa, in particolare l'Ukraine Defense Contact Group, un'alleanza di 57 Paesi e dell'Unione Europea che Austin ha convocato per la prima volta due mesi dopo l'inizio della guerra per coordinare gli aiuti militari immediati all'Ucraina. "È assolutamente straordinario che l'Ucraina sia stata in grado di fare ciò che ha fatto", ha detto Austin ai giornalisti. "È stata in grado di farlo, ovviamente, perché l'abbiamo supportati fin dall'inizio e abbiamo unito circa 50 Paesi nel sostenerla".I funzionari statunitensi sperano che le coalizioni resisteranno, ma una potenziale vittoria di Donald Trump potrebbe mettere in discussione il sostegno di Washington a Kiev.

L'ex presidente ha rifiutato il mese scorso di dire se vuole che l'Ucraina vinca la guerra e ha descritto Zelensky come un "venditore" che "non avrebbe mai dovuto lasciare che quella guerra iniziasse". Un alto funzionario della difesa ha affermato che il Pentagono sta ancora pianificando come e se il sostegno continuerà e Austin ha affermato venerdì che "ogni giorno, stiamo costruendo capacità a lungo termine per l'Ucraina.Nessuno di noi è estraneo all'incertezza politica negli Stati Uniti o in Ucraina, per quel che conta".

I funzionari statunitensi sperano che il sostegno bipartisan all'Ucraina rimanga al Congresso.Ma anche questo è imprevedibile: ci sono già stati grandi contrasti a Capitol Hill quest'anno sull'approvazione di finanziamenti aggiuntivi per l'Ucraina, una disputa alimentata dai repubblicani di estrema destra contrari agli aiuti a Kiev, la cui influenza non potrà che crescere sotto l'eventuale amministrazione Trump.  L'Ucraina ha impedito al presidente russo Vladimir Putin di raggiungere "un singolo obiettivo strategico" durante la guerra, ha detto Austin domenica, senza tuttavia proporre uno scenario su come l'Ucraina possa vincere la guerra.

Le truppe russe hanno continuato a conquistare il territorio ucraino, stanno surclassando gli ucraini sul campo di battaglia e mantengono un vantaggio "significativo" in termini di personale e munizioni, ha affermato un alto funzionario della Nato la scorsa settimana.Nel frattempo, l'Iran ha inviato alla Russia tre spedizioni di missili balistici e la Corea del Nord ha fornito 11.000 container di munizioni e sembra prepararsi a schierare truppe per combattere con la Russi.

Anche la Cina continua a essere un "facilitatore critico" dello sforzo bellico della Russia, ha aggiunto il funzionario della Nato.  Di sicuro, la guerra ha avuto un costo elevato per la Russia, che a settembre ha subito più di 1.250 vittime al giorno, il tasso più alto dall'inizio della guerra, ha detto il funzionario.Ma Mosca sta anche mobilitando 30.000 nuove truppe al mese e producendo più di 3 milioni di munizioni all'anno, un ritmo che probabilmente potrà continuare per "i prossimi anni", ha aggiunto il funzionario.

L'Ucraina ha un armamento più sofisticato grazie all'Occidente, il che potrebbe dare al paese un vantaggio strategico, ha detto ancora. "In termini di capacità, l'Ucraina è in una posizione molto più forte quest'anno rispetto a un anno fa".Anche il flusso di munizioni è ora "molto più costante". Ma la Russia mantiene il vantaggio in termini di massa di personale e munizioni.

E gli Stati Uniti non sono ancora pronti a consentire all'Ucraina di usare missili a lungo raggio forniti dagli Stati Uniti per colpire in profondità la Russia, cosa che Zelensky ha ripetutamente richiesto.Austin ha comunque affermato di essere fiducioso che gli Stati Uniti e i loro alleati continueranno a impegnarsi anche il prossimo anno per sostenere l'Ucraina, indipendentemente da chi sarà al potere. "Penso che alleati e partner continueranno a essere all'altezza della situazione", ha affermato domenica sera. "E abbiamo investito in obiettivi che presto si concretizzeranno, in termini di sistemi aggiuntivi come i Nasams (missili terra-aria).

Abbiamo fatto quegli investimenti un anno e mezzo, due anni fa, e presto inizieremo a vedere alcuni di questi concretizzarsi". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina-Taiwan, Pechino annuncia operazione con ‘munizioni vere’

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(Adnkronos) –
La Cina spara con "munizioni vere" nello Stretto di Taiwan nell'ennesima esercitazione, sebbene l'azione vada in scena in una piccola area vicina alla sua costa e relativamente lontana dall'isola. Tuttavia, questa operazione avrà luogo una settimana dopo le grandi esercitazioni militari di accerchiamento organizzate da Pechino intorno a Taiwan, presentate da parte cinese come la volontà di inviare un "avvertimento" ai "separatisti" taiwanesi.L'operazione fa anche seguito al passaggio domenica di due navi da guerra, una americana e l'altra canadese, attraverso lo Stretto di Taiwan. 
"Il 22 ottobre 2024 saranno sparati colpi con munizioni vive", si legge in un comunicato della China Maritime Security Administration di Pingtan, città della provincia orientale cinese del Fujian.

Sarà "vietato entrare" nell'area in questione, che si trova vicino alla costa cinese, ha aggiunto l'amministrazione nel suo avviso alle navi.Pingtan è la località della Cina continentale più vicina a Taiwan, a circa 126 chilometri.

L'area in cui si sparerà è a circa cento chilometri dall'isola.L'Amministrazione cinese per la sicurezza marittima di Pingtan non ha specificato chi effettuerà gli spari né quale sarà l'obiettivo. Operazioni di questo tipo vengono organizzate regolarmente al largo della contea, ma il fatto che i media nazionali ne abbiano dato notizia potrebbe indicare che l'obiettivo è quello di inviare un nuovo messaggio alle autorità taiwanesi e americane. La Cina considera Taiwan una delle sue province che non è ancora riuscita a riunificare con il resto del territorio dalla fine della guerra civile cinese nel 1949.

Pechino si dice favorevole a una riunificazione pacifica, ma ha ribadito la scorsa settimana, al termine delle sue manovre militari, che non abbandonerà "mai" l'opzione di "usare la forza" se necessario.Washington e i suoi alleati attraversano regolarmente lo Stretto di Taiwan per riaffermare quello che presentano come il principio della libertà di navigazione.

Pechino vede questi attraversamenti come una provocazione volta a mettere in discussione le sue rivendicazioni sull'isola.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra verso la Camera: sanità, bonus e bitcoin in mirino modifiche

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(Adnkronos) – La Manovra 2025 dovrebbe approdare alla Camera non prima di oggi ma la corsa agli emendamenti è già partita.Dalla sanità ai Bitcoin, dalla famiglia ai bonus per l'edilizia, nell'opposizione ma anche nella maggioranza si ragiona già sugli ambiti interessati dai progetti di modifica. Intanto la Cgil con il leader Maurizio Landini ha invocato lo sciopero generale contro la Manovra chiedendo più risorse per lavoratori e sanità, la Uil è più attendista mentre la Cisl aveva accolto con favore le misure della Manovra, in attesa di vedere il testo definitivo.  Sul fronte dell'esame parlamentare, il governo dal suo canto sembra non volere replicare lo schema 'zero emendamenti' che l'anno scorso fu fonte di proteste e snervanti rinvii in commissione Bilancio ma, a quanto si apprende, si caldeggerà l'invito a limitare le proposte per un esame il più snello e rapido possibile della Manovra.

Stessa linea andrebbe sollecitata per il decreto fiscale collegato che invece inizierà invece l'iter al Senato. Ad ogni modo se è vero che ogni modifica dovrà fare i conti con la 'dote' finanziaria a disposizione delle Camere non ancora resa nota, è anche vero che il Parlamento è sovrano e l'esame della Manovra anche quest'anno prenderà il tempo necessario a trovare il dovuto consenso.Dando per scontato che ci si terrà alla larga dalla scadenza del 31 dicembre dopo la quale scatta l'esericizio provvisorio.  Intanto si prefigura battaglia sul fronte della spesa sanitaria con Pd e M5S che da subito hanno contestato lo stanziamento da "record" indicato dalla premier Giorgia Meloni in riferimento al rialzo del Fondo sanitario nazionale a 136,48 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026.

Un altro ambito al centro delle proposte emendative sarebbe quello della famiglia.Nel Pd per esempio si vorrebbero apportare ulteriori migliorie alle modifiche al congedo parentale esteso di un mese all'80% dell'indennità nello schema del ddl.

Dal Movimento 5 Stelle si iniziano invece a coordinare le eventuali proposte con l'intenzione di riproporre anche vecchi cavalli di battaglia come il sostegno al reddito e i bonus edilizi. Ma le prima indicazioni sulle proposte di modifica arrivano anche dalla stessa maggioranza con il deputato leghista Giulio Centemero che ha annunciato la predisposizione di un emendamento per impedire l’aumento della tassazione al 42% sulle plusvalenze da Bitcoin paventando la fuga degli investitori del tech dall'Italia, nella fattispecie mister Elon Musk, patron di Tesla e X. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kim manda in guerra gli ‘schiavi da combattimento’

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(Adnkronos) –
Kim Jong-un ha inviato 'gli schiavi da combattimento' per aiutare Vladimir Putin nella guerra che la Russia combatte da quasi 1000 giorni contro l'Ucraina.La presenza di soldati della Corea del Nord in un centro di addestramento dell'estremo oriente russo è sotto i riflettori da giorni.  Secondo l'intelligence della Corea del Sud, Pyongyang ha inviato 1500 uomini che hanno raggiunto la Russia con navi militari e con un aereo AN-124.

I soldati sono destinati al campo di battaglia, dove non sembrerebbero troppo diversi da buriati e in particolare yakuzi, militari russi provenienti dall'Asia. Gli 'schiavi da combattimento', secondo le informazioni fornite dall'intelligence di Seul, sono membri delle forze speciali nordcoreane e rappresentano l'elite dell'esercito.Si tratta di reparti che vengono sottoposti ad un addestramento brutale, in ambienti totalmente isolati.

I militari, indottrinati dal regime, hanno come unico obiettivo la distruzione dei nemici dell''amato leader'.I reparti inviati in Russia fanno parte dell'undicesimo corpo d'armata dell'esercito, che può arrivare a comprendere 80000 uomini suddivisi in 10 brigate.

Kim Jong-un, secondo gli scenari prospettati anche da Kiev, potrebbe inviare fino a 12000 uomini per sostenere lo sforzo bellico della Russia.  In questo quadro, il ministero degli Esteri di Seul ha convocato l'ambasciatore russo nel Paese Georgiy Zinoviev per chiedere spiegazioni.Seul ha chiesto l'immediato ritiro dei 1.500 militari nordcoreani già dispiegati in Russia. "Seul ha espresso le sue gravi preoccupazioni in merito al recente invio di truppe da parte della Corea del Nord in Russia e ha sollecitato con forza il ritiro immediato delle forze nordcoreane", ha detto il vice ministro degli Esteri Kim Hong-kyun all'ambasciatore russo Georgy Zinoviev. La situazione viene monitorata anche dagli Stati Uniti che sinora, come la Nato, hanno dichiarato di non essere in grado di confermare l'invio di soldati da Pyongyang. "Siamo a conoscenza di notizie secondo cui la Corea del Nord ha inviato e si sta preparando a inviare ulteriori truppe in Ucraina per combattere al fianco della Russia", ha dichiarato Robert Wood, vice ambasciatore americano in Ucraina. "Se fosse vero, si tratterebbe di uno sviluppo pericoloso e molto preoccupante e di un chiaro approfondimento delle relazioni militari tra la Corea del Nord e la Russia", ha affermato, spiegando che gli Stati Uniti "si stanno consultando coni alleati e partner sulle implicazioni di tale decisione". A Washington la cautela sembra essere d'obbligo, con gli Stati Uniti che da diversi giorni affermano di non avere conferme. "Non siamo nella fase in cui possiamo confermare queste informazioni e dire se sono accurate", ha detto ai giornalisti il vice portavoce del Dipartimento di Stato, Vedant Patell.  
I militari nordcoreani non sono gli unici stranieri che integrano le forze armate russe.

L'Economist riferisce che l'Ucraina fa prigionieri soldati provenienti da diversi paesi.Spiccano combattenti dallo Sri Lanka e dal Nepal, usati da Mosca come carne da cannone a bassissimo prezzo: le famiglie di questi soldati non ricevono nessun indennizzo in caso di morte. Tra i prigionieri nelle mani di Kiev ci sono elementi arrivati dalla Serbia, dalla Slovacchia, da Cuba, dal Marocco, dal Brasile, dall'Egitto, dal Kazakistan, dal Tagikistan e da alcuni paesi africani.

Capitolo a parte per l'India, che sta cercando di riportare in patria i propri cittadini arruolati da Mosca: sarebbero rientrati almeno 85 uomini, ma al fronte ce ne sarebbero ancora diverse decine.  L'impiego di un contingente nordcoreano costituirebbe per la strategia russa ovviamente un salto di qualità.Non mancherebbero, però, rischi per Putin.

Il presidente russo potrebbe ritrovarsi un nuovo nemico, la Corea del Sud.Seul sinora ha supportato l'Ucraina solo con l'invio di aiuti umanitari o, al massimo, elmetti. Ora, se l'asse Mosca-Pyongyang dovesse consolidarsi, la Corea del Sud potrebbe decidere di inviare armi all'Ucraina.

L'esercito sudcoreano conta attualmente su mezzo milione di uomini attivi e altri 3 milioni abbondanti di riservisti.L'industria bellica non ha nulla da invidiare agli standard Nato: il paese si candida a diventare il quarto esportatore mondiale di armamenti entro il 2027 alle spalle di Usa, Russia e Francia, come evidenzia la Bild. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Stoccarda, probabili formazioni e dove vedere la partita

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(Adnkronos) – La Juventus torna in campo in Champions League.Oggi i bianconeri all'Allianz Stadium ospitano lo Stoccarda per la terza giornata, dopo aver conquistato sei punti nelle prime due.

Gli uomini di Motta hanno infatti vinto all'esordio contro il Psv Eindhoven e hanno replicato a Lipsia, battendo i padroni di casa 3-2.Ora la Juventus affronterà i tedeschi per rimanere a punteggio pieno. Juventus-Stoccarda è in programma oggi, martedì 22 ottobre, alle ore 21 all'Allianz Stadium di Torino.

Ecco le probabili formazioni del match: 
Juventus (4-1-4-1): Perin; Savona, Kalulu, Gatti, Cambiaso; Locatelli; Conceicao, McKennie, Fagioli, Yildiz; Vlahovic.All.

Motta 
Stoccarda (4-2-3-1): Nubel; Stenzel, Rouault, Chabot, Mittelstädt; Karazor, Stiller; Millot, Undav, Leweling; Demirovic.All.

Hoeness Il match tra Juventus e Stoccarda sarà trasmesso in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi torna la Champions League: il programma della terza giornata e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – È tempo di Champions League.Dopo la pausa per le nazionali, si gioca la massima competizione continentale torna in campo per la terza giornata.

Apre le danze il Milan, che sarà impegnato oggi contro il Bruges, in una partita fondamentale per la classifica dei rossoneri, fermi ancora a 0 punti.A seguire sarà il turno del Bologna, impegnato nella complicata trasferta di Birmigham contro l'Aston Villa, e della Juventus, che affronterà all'Allianz Stadium lo Stoccarda per rimanere a punteggio pieno. Domani invece toccherà all'Atalanta, in casa contro il Celtic, e all'Inter, che in trasferta contro lo Young Boys può conquistare punti pesanti per avvicinare l'obiettivo di chiudere nelle prime otto posizioni, che garantiscono l'accesso diretto agli ottavi di finale. 
18.45 Milan-Bruges
 18.45 Monaco-Stella Rossa 
21.00 Juventus-Stoccarda
 
21.00 Aston Villa-Bologna
 21.00 Real Madrid-Borussia Dortmund 21.00 Arsenal-Shakhtar 21.00 Psg-Psv 21.00 Sturm Graz-Sporting 21.00 Girona-Slovan Bratislava 
18.45 Atalanta-Celtic
 18.45 Brest-Bayer Leverkusen 
21.00 Young Boys-Inter
 21.00 Barcellona-Bayern 21.00 Manchester City-Sparta Praga 21.00 Lipsia-Liverpool 21.00 Atletico Madrid-Lille 21.00 Benfica-Feyenoord 21.00 Salisburgo-Dinamo Zagabria Tutte le partite saranno trasmesse in diretta sui canali Sky e visibili in streaming su Now e sull'app SkyGo, ad eccezione di Young Boys-Inter, esclusiva Prime Video.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Bruges, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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(Adnkronos) – Dentro o fuori per il Milan, che arriva alla terza giornata di Champions League con 0 punti in classifica.La partita di oggi contro il Bruges appare quasi decisiva per gli uomini di Fonseca, che in casa devono provare a conquistare i loro primi tre punti.  I rossoneri, nelle precedenti due giornate, hanno infatti perso sia contro il Liverpool a San Siro che in trasferta con il Bayer Leverkusen.

In campionato sono reduci dal ko, con polemiche, di Firenze prima della sosta e dalla vittoria 1-0 contro l'Udinese nell'ultimo turno. Milan-Bruges è in programma oggi, martedì 22 ottobre, alle ore 18.45 allo stadio San Siro.Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Morata.

All.Fonseca 
Bruges (4-1-4-1): Mignolet; Seys, Mechele, Romero, Cuyper; Jashari; Skoras, Vetlesen, Vanaken, Tzolis; Jutgla.

All.Hayen La sfida tra Milan e Bruges sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali di Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, la nuova lista di Paesi sicuri: cosa cambia con il decreto

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(Adnkronos) – Il governo vara il decreto sui Paesi sicuri e modifica l'elenco, con un provvedimento adottato dopo la bocciatura dei primi trattenimenti di migranti in Albania.Nella lista definita dal decreto sono compresi 19 paesi: chi arriva da questi paesi, in cui non sono presenti conflitti o persecuzioni, in teoria non dovrebbe ottenere asilo.  ''Il decreto riassume in legge di fonte primaria l'indicazione dei paesi sicuri, si tratta di un elencazione che riguarda 19 Paesi sugli originari 22.

Abbiamo escluso il Camerun, la Colombia e la Nigeria'', ha spiegato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in conferenza stampa dopo il Cdm.  L'elenco è ora composto da 19 Paesi sicuri, individuati secondo i criteri stabiliti dalla normativa europea (vedi l’art. 2bis del decreto legislativo 25/2008) e dai riscontri rinvenibili dalle fonti di informazione fornite dalle organizzazioni internazionali competenti: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Costa d'Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka e Tunisia.L'elenco dei paesi sicuri verrà aggiornato periodicamente, sempre mediante atto avente forza di legge.  "Il giudice può disapplicare un atto amministrativo se lo ritiene illegittimo ma lo può fare incidenter tantum, senza abrogarlo.

Semplicemente non lo applica.Questo non vale per la fonte primaria, nel momento in cui un elenco di Paesi sicuri viene inserito in una legge il giudice non può disapplicare la legge", ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Il giudice, se ritiene che la legge sia incostituzionale, può fare ricorso alla Corte, quindi tenderei a escludere che possa disapplicarla", ha aggiunto. Il Tribunale di Roma quindi non potrebbe più rispedire indietro i migranti dall'Albania? "No, perché è previsto da una norma primaria, in sostanza si dovrebbe disapplicare una norma di legge", ha detto Piantedosi.  "Certamente non si escludono ulteriori interventi, vedremo che succede, vorremo far funzionare le norme europee sui rimpatri", ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

L'elenco sarà oggetto di "un aggiornamento periodico annuale, e che vedrà il vaglio anche delle commissioni parlamentari", ha spiegato ancora Mantovano.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, cane randagio muore e in 4 picchiano veterinari: arrestati

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(Adnkronos) – Un cane randagio muore, in 4 aggrediscono i 2 veterinari: arrestati.Questa mattina i carabinieri del Nucleo e Radiomobile di Napoli hanno arrestato 4 persone per concorso in aggressione a personale sanitario e interruzione di pubblico servizio. È successo nel Dipartimento di medicina veterinaria dell’ospedale veterinario universitario Federico II. Secondo quanto si apprende, causa della morte di un cane randagio, in cura nel Dipartimento di Medicina Veterinaria, i 4 avrebbero aggredito il medico veterinario e il borsista di ricerca: 7 giorni di prognosi prescritti a entrambi.

In manette sono finiti Vincenzo Del Cuoco, Giuseppe Dell'Aquila, Loredana Rinaldi ed Emanuela Caturano, tutti già noti alle forze dell’ordine: ora sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maternità surrogata, Roccella: “Medico deve segnalare casi sospetta violazione legge”

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(Adnkronos) – "Un pubblico ufficiale, e anche il medico, è tenuto a segnalare i casi di sospetta violazione della legge sulla maternità surrogata alla procura.E poi si vedrà".

La ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, risponde così alla domanda di Tagadà su La7 se l'ufficiale di Stato civile di fronte al quale si presentino due padri per registrare un atto di nascita all'estero sia tenuto a denunciarli.  Sull'applicazione della legge, che definisce la maternità surrogata reato universale, la Roccella auspica "che abbia un effetto fortemente dissuasivo".E "non c'è un effetto retroattivo – spiega – , questa sarà una legge che avrà effetto per chi d'ora in poi vorrà accedere a questa pratica".

In Italia, ha poi aggiunto, "c'è una procedura che protegge i minori e assicura la possibilità al compagno del genitore biologico di essere riconosciuto come genitore". "Il medico ha il dovere di curare: dovere che gli deriva dalla Legge – in primis, la Costituzione – e dal Codice deontologico, è confermato dalla giurisprudenza e prevale su ogni altro obbligo, facoltà o diritto", dice Filippo Anelli, presidente Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. "Che il medico sia esonerato dall’obbligo di denuncia nei confronti del proprio paziente lo si desume anche dal capoverso dell’articolo 365 del Codice penale che esime il medico da tale obbligo quando il referto esporrebbe la persona assistita a procedimento penale.Quindi il medico non deve, è vero, ostacolare la giustizia ma non deve, soprattutto, porre in essere atti che mettano a rischio la relazione di cura, limitando la tutela della salute dei cittadini", prosegue,  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato a Medellin il boss della camorra Gustavo Nocella – Video

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(Adnkronos) –
"Il re della droga italiano Gustavo Nocella è stato catturato a Medellin dalla Polizia Nazionale".L'annuncio dell'arresto del boss della camorra viene dato su X dal presidente colombiano, Gustavo Petro. "La lotta al narcotraffico – scrive Petro non è rivolta contro i contadini, ma contro i padroni". Alias Ermes, Gustavo Nocella è ritenuto dall'Interpol il principale narcotrafficante dei clan Rinaldi-Formicola, Amato-Pagano e De Micco di Napoli, alleato con la mafia sudamericana, soprattutto quella colombiana, per trafficare ingenti carichi di droga.  La sua latitanza è terminata nelle ultime ore in un esclusivo appartamento di Medellín, quando un commando della Polizia Nazionale colombiana ha eseguito un ordine di cattura dell'Interpol, emesso dalla Procura di Napoli per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.

La fase finale dell'Operazione Minerva ha cominciato a prendere forma sei mesi fa quando la Polizia Nazionale, in coordinamento con Europol, i Carabinieri e le autorità del Regno Unito, si sono scambiate informazioni che hanno permesso loro di stabilire che il fuggitivo aveva la sua centrale operativa in Colombia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti in Albania, Cdm vara decreto su Paesi sicuri

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(Adnkronos) –
Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legge sui Paesi sicuri che mira a 'blindare' gli hotspot in Albania.La misura 'trasla' l'elenco dei 22 Paesi considerati sicuri dal decreto interministeriale della Farnesina, l'Interno alla Giustizia, a un decreto ad hoc, con l'obiettivo di renderlo norma primaria. Nella riunione, a quanto si apprende, è stato approvato in Consiglio dei ministri il correttivo al Codice dei Contratti Pubblici.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Berrettini batte Fucsovics a Vienna. Arnaldi fuori a Basilea

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(Adnkronos) – Torna a vincere Matteo Berrettini.A Vienna il tennista azzurro ha battuto in due set l'ungherese Fucsovics con il punteggio di 7-5, 6-4.

Primo parziale molto equilibrato, con Berrettini che riesce a portalo a casa 7-5.Nel secondo sale il livello di tennis dell'azzurro, che trova il break e conquista il match chiudendo 6-4 il parziale. Niente da fare invece per Matteo Arnaldi.

L'azzurro perde all'esordio a Basilea, dove è stato battuto in tre set dal lucky loser David Goffin, n. 54 del mondo.Il belga aveva sostituito Roberto Carballes Baena dopo il forfait dello spagnolo.

Goffin si è imposto in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-2 in poco più di due ore e mezzo di gioco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Murelli (Lega): “Sì a sportello psicologo a scuola”

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(Adnkronos) – "Le malattie del cervello sono la prima causa di disabilità e la seconda causa di morte dopo le patologi cardiovascolari.Dopo il Covid i disturbi mentali sono aumentati, soprattutto nella fascia dei giovani, quindi dobbiamo attivarci, soprattutto ascoltando.

C'è un bellissimo progetto dal nome 'Mi vedete' che ascolta i ragazzi e cerca di coinvolgerli direttamente all'interno delle attività scolastiche.E' emerso che per questi ragazzi è importante avere lo sportello dello psicologo nelle scuole, cosa che gli istituti superiori stanno già facendo tramite il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.

Ma per loro è importante avere anche un educatore, una figura terza, che li coinvolga direttamente e che li ascolti quotidianamente".Così all'Adnkronos Salute la senatrice Elena Murelli (Lega), in occasione dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva.  "E' importante fermare il disturbo mentale prima che avvenga – sottolinea Murelli, che è membro della Commissione Sanità e lavoro del Senato – e soprattutto bisogna fermare il disagio che questi ragazzi manifestano attraverso azioni di bullismo, noia, disturbi alimentari, anche questi manifestazioni del disagio giovanile".

In particolare, "le regioni Lombardia ed Emilia-Romagna – ricorda Murelli – hanno già fatto un piano di prevenzione 2021-2025.Siamo il primo Paese che ha un reparto che si occupa dei problemi neuropsichiatrici infantili e degli adolescenti.

Purtroppo, sul territorio alcuni centri di ascolto non funzionano.Da parte delle Istituzioni ci deve essere l'impegno all'ascolto dei giovani anche mettendo a disposizione dei centri ad hoc nelle scuole ma soprattutto sul territorio, per seguirli dalla diagnosi alla cura e soprattutto prevenire il disagio mentale".  Spesso lo studente "non parla con gli amici, non chiede aiuto ai genitori o parenti per non essere giudicato, per paura dello stigma.

Invece, confidarsi con una terza persona aiuta.Questo è il ruolo fondamentale che l'educatore nelle scuole potrebbe avere, e si potrebbe potenziare ancora di più la parte dell'educazione civica come momento di ascolto, di partecipazione all'interno dei gruppi per porre le basi di una educazione relazionale fondamentale che manca nella nostra società", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Zaffini (FdI): “Tenere alta l’attenzione sui disturbi mentali”

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(Adnkronos) – "Abbiamo una serie di provvedimenti sui quali abbiamo aperto il percorso dell'iter legislativo e cercheremo di accelerarlo al massimo, compatibilmente con le scadenze che arrivano in Commissione Sanità.Quasi tutti i disegni di legge pongono la necessità di valorizzare e capire la necessità di inclusione e prevenzione rispetto ai disturbi mentali, cioè prevenire piuttosto che agire sulle cronicità.

Vengono rafforzati i Dipartimenti di Salute mentale, viene stabilito un tetto del 5% sulla dotazione del Fondo sanitario nazionale, viene proposta l'istituzione di un fondo specifico per l'individuazione tempestiva dei disturbi mentali per una presa in carico precoce".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Francesco Zaffini (FdI), presidente della Commissione Sanità del Senato, alla vigilia dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva.  "Di circa 80 milioni per gli anni 2025-2027 – ricorda Zaffini – viene stabilito anche un criterio che è quello di garantire sicurezza ai familiari: questo non significa che chi è affetto da disturbo mentale è di per sé pericoloso, ma ci sono episodi limite rispetto ai quali dobbiamo necessariamente intervenire e, alo stesso tempo, prevedere la possibilità del reinserimento sociale e lavorativo della persona affetta da disturbo mentale, compatibilmente al suo disturbo".

E in merito allo spettacolo in scena al Teatro Parioli, "ci fa capire che dobbiamo tenere alta l'attenzione sul fatto che l'immensa area dei disturbi mentali, con diversi stadi di complessità, va affrontata con attenzione" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin giovedì incontra il segretario Onu Guterres, prima volta da inizio guerra Ucraina-Russia

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(Adnkronos) – Il Cremlino ha annunciato un incontro giovedì tra Vladimir Putin e il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a margine del vertice dei Brics.L'incontro, reso noto dal consigliere presidenziale Yury Ushakov in un briefing con la stampa a Mosca, sarà il primo in Russia da quello dell'aprile 2022 dopo l'inizio dell'offensiva in Ucraina. Al termine del vertice dei Brics a Kazan, “ci saranno sette incontri bilaterali”, tra cui uno “con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres”, ha dichiarato Ushakov, aggiungendo che Putin incontrerà anche il presidente indiano Narendra Modi e il cinese XI Jinping il 22 ottobre, l'iraniano Pezeshkian e il turco Erdogan il 23, e infine anche il palestinese Mahmoud Abbas il 24.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Palermo esperti a confronto su eolico offshore, Lupi (AdSP): “Promuovere ricerca”

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(Adnkronos) – L'energia eolica offshore rappresenta un'opportunità strategica significativa per il futuro energetico dell'Italia e dell'Europa.Consapevole dell’importanza dell’argomento, l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale ha deciso di promuovere la prima edizione della conferenza "Offshore wind revolution – Building the industry and getting the ports ready', un’iniziativa dedicata alla produzione di energia da eolico offshore, organizzata in collaborazione con Magellan Circle, con la partnership di WindEurope, Anev e Aero, e con il patrocinio dell’Ambasciata di Danimarca in Italia.

A Palermo, al Marina Convention Center, il 25 ottobre a partire dalle 9, saranno presenti diversi ospiti – in rappresentanza di istituzioni, decisori politici, porti, associazioni, cluster industriali, organizzazioni di ricerca e sviluppo, associazioni ambientaliste, istituzioni finanziarie, aziende energetiche – per dare vita a un costruttivo e serrato confronto. L’obiettivo dell'incontro è inquadrare la strategicità del tema per il Paese e condividere una linea di indirizzo comune – a livello tecnologico e di policy – per non perdere l'occasione di essere driver europei di questo nuovo mercato in forte espansione. "Credo sia opportuno accrescere la conoscenza in questo settore per collocare l'Italia in una posizione di leader europeo nel mercato dell'energia eolica offshore – spiega Luca Lupi, segretario generale dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale -. È essenziale promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate, facilitare la realizzazione di progetti infrastrutturali e garantire un quadro normativo favorevole.Per costruire un ecosistema che sostenga innovazione e best practice, risultano fondamentali le collaborazioni tra istituti di ricerca, università, aziende e istituzioni.

L’energia eolica offshore – aggiunge – offre, inoltre, l'opportunità di diversificare il mix energetico nazionale, creando posti di lavoro, stimolando l'innovazione tecnologica e contribuendo non solo alla sicurezza energetica ma anche al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e globali.Bisogna lavorare insieme per costruire un futuro energetico che possa garantire prosperità e sostenibilità alle future generazioni". Durante la giornata saranno approfonditi vari temi: dalle prospettive europee e dalle opportunità del settore in Italia e nel Mediterraneo, all’importanza delle partnership produttive e finanziarie; dai porti al centro della supply chain del mercato eolico offshore, agli impatti economici, ambientali e occupazionali sul territorio; dagli aspetti regolatori, alla tecnologia e all’innovazione nel settore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)