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Maltempo oggi in Italia, allerta meteo rossa in Emilia Romagna e arancione in 7 regioni

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(Adnkronos) – Il maltempo oggi 19 ottobre non dà tregua sull'Italia: pioggia e nubifragi in agguato, scatta l'allerta rossa in Emilia Romagna e arancione in altre 6 regioni oltre alla stessa Emilia Romagna tra allarme temporali e rischio idraulico e idrogeologico.La giornata di sabato si snoderà con un copione analogo a quello delle 24 ore precedenti: pioggia in cattedra. Il maltempo continuerà a colpire in particolare il Nordest e condizionerà anche il Centro-Sud: secondo le previsioni e i modelli, intorno a Sicilia e Calabria si prevedono precipitazioni quasi da record. L'avviso della Protezione Civile fa riferimento a rovesci di notevole intensità accompagnati anche da forti raffiche di vento sulla Puglia e, specie sui settori ionici ed appenninici, su Calabria e Basilicata.   Da Nord a Sud vengono adottate misure speciali.

Dalla serata del 18 ottobre a Torino è stata disposta la chiusura cautelativa dei Murazzi del Po al transito veicolare e pedonale, come comunica il Comune.La Protezione civile della Città continua a monitorare attentamente le condizioni del tempo e la situazione idrogeologica in città. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha richiesto al ministro per la protezione civile Nello Musumeci lo stato di emergenza nazionale a seguito degli eventi meteorologici che hanno colpito la regione.

Giani ha già firmato lo stato di emergenza regionale per i territori interessati. In Veneto, riflettori accesi sui fiumi: osservati speciali Brenta, Bacchiglione, Alpone e Retrone.A causa del maltempo, la Figc regionale ha comunicato la sospensione di tutti i campionati regionali, provinciali e distrettuali per il weekend fino a domenica mattina compresa.

Quindi tutte le partite di calcio giovanile e dilettantistico previste per oggi, sabato, e per domenica mattina non si giocheranno, mentre saranno regolarmente disputate quelle in programma domenica pomeriggio.   Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta rossa per rischio idraulico in Emilia-Romagna.Allerta arancione sui restanti settori dell’Emilia-Romagna, su parte di Veneto, Campania, Basilicata, Puglia e sull’intero territorio di Calabria e Sicilia.

Valutata inoltre allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Lombardia, Piemonte,Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cortei, maratona ed eventi culturali: il weekend da incubo della mobilità a Roma

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(Adnkronos) –
Tre cortei, una mezza maratona e poi eventi e manifestazioni culturali.Per Roma quello del 19 e del 20 ottobre tra oggi e domani è un weekend nero dal punto di vista della mobilità tra strade chiuse e linee dell'autobus deviate.  Dalle 9 alle 13.30 di sabato 19 ottobre un corteo sfila da piazza Barberini a piazza del Popolo attraversando via Sistina, piazza Trinità dei Monti, viale Gabriele d'Annunzio.

Possibili deviazioni o rallentamenti per le linee 52-53-61-62-63-80-83-85-100-119-160-492-590-C3. Dalle 14 alle 20 invece due cortei in contemporanea.Il primo sfila da piazza Vittorio a piazza dell'Esquilino, percorrendo via dello Statuto, via Merulana e via Liberiana, e potrebbe causare deviazioni o limitazioni alle linee 16-51-70-71-75-85-87-117-118-360-590-649-714-C3.

Il secondo invece sfila da piazza dell'Esquilino a largo Corrado Ricci, attraversando via Cavour, e potrebbe portare a deviazioni o limitazioni delle linee 16-70-71-75-360-590-649-714-C3. Domenica 20, dalle 8.30 alle 13.30, è in programma la Rome Half Marathon con partenza dal Circo Massimo e arrivo in via degli Annibaldi (per la gara competitiva) e viale Terme di Caracalla (per quella non competitiva).I percorsi interesseranno lungotevere, Testaccio, via del Porto Fluviale, via Ostiense, via di Porta Ardeatina viale Terme di Caracalla, via Petroselli, lungotevere, piazza Cavour, via Cicerone, via Cola di Rienzo, via Maria Adelaide, piazza Augusto Imperatore, via del Corso, piazza del Popolo, via del Babuino, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Tritone, via Fontanella Borghese, via Zanardelli, via Agonale, piazza Navona, corso Rinascimento, corso Vittorio, via del Plebiscito, piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, via Cavour.

Da mezzanotte di domenica scatterà la chiusura di via del Circo Massimo, via dei Cerchi, via Cavour, via degli Annibaldi.Dalle 5 la chiusura di via di San Gregorio, piazza Porta Capena, viale Aventino.

Dalle 7,30 chiusura al traffico dell'intero percorso.Deviate le linee di bus H-3Bus-8Bus-23-30-34-40-44-46-49-51-52-53-60-62-63-64-70-71-75-77-80-81-83-85-87-98-115-118-128-160-170-190F-280-492-628-715-716-718-719-766-775-781-792-870-881-913 -916F-990 -C3-Nmc-nMB-n3D. 
A Ostia, in via delle Baleniere, si tiene una manifestazione-socio-culturale-commerciale domenica 20 ottobre: la strada verrà chiusa al transito veicolare nel tratto compreso tra il civico 2 e il civico 137 e linee 04, C4, C13, C02 e C20 subiranno delle deviazioni.  Niente deviazioni invece per i grandi eventi del weekend: la Festa del cinema di Roma all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il Vintage Market al San Paolo District e i Japan Days negli spazi dell’Ippodromo di Capannelle.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, il ‘Piano per la vittoria’ di Zelensky non decolla: cosa succede ora

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(Adnkronos) – Il 'Piano per la vittoria' presentato da Volodymyr Zelensky a Kiev e poi a Bruxelles incontra una lunga serie di "no", alcuni espliciti ed altri sottintesi.Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ne ha respinto i punti chiave perché teme un'escalation e che la guerra tra Russia e Ucraina si trasformi in una guerra tra Russia e Nato, e ha inoltre respinto ancora una volta la consegna di missili da crociera a lungo raggio Taurus. Il premier ungherese Viktor Orban ha dichiarato di non sostenerlo perché "non è vantaggioso per l'Ungheria".

Per il premier slovacco Robert Fico, il Piano ucraino "rischia di scatenare la terza guerra mondiale".  Gli Stati Uniti non si sbilanciano.John Kirby, portavoce dell'amministrazione del presidente Joe Biden, glissa dicendo che "stiamo ancora analizzando il piano nei dettagli".

La Casa Bianca intanto fa sapere che all'interno della Nato non c'è unanimità circa l'invito di Kiev nell'Alleanza, e il segretario generale Mark Rutte ha rifiutato di esprimere la propria posizione sul piano di Zelensky.Insomma, il presidente ucraino potrebbe doversi rassegnare all'idea che alcuni dei '5 punti' rimangano incompiuti, e ora non resta che chiedersi quale futuro attende Kiev nel conflitto con la Russia.  
Il primo punto del piano di Zelensky prevedeva l'invito di Kiev nella Nato, una mossa attesa almeno dal settembre 2022, quando fu inviata richiesta ufficiale all'Alleanza.

Sebbene Rutte abbia appena definito l'ingresso "irreversibile", è risaputo che l'Alleanza non voglia – e non possa – invitare Kiev finché la guerra è in corso.Un possibile compromesso è stato suggerito dall'ex segretario generale Jens Stoltenberg sul modello dell'ex Germania Ovest: ammissione nella Nato solo di quelle parti del Paese su cui Kiev esercita un controllo completo.  Spiegando come potrebbe funzionare, Stoltenberg ha dichiarato al Financial Times: "È necessaria una linea che definisca il punto in cui viene invocato l'articolo 5 e l'Ucraina deve controllare tutto il territorio fino a quel confine".

Ma Mosca ovviamente non accetterebbe mai l'applicazione del "modello Germania Ovest" per l'Ucraina, visto che i timori per una possibile espansione della Nato sono tra i motivi alla base della decisione di iniziare il conflitto.  Dall'altra parte, non sarebbe facile trovare un "muro" per delimitare il territorio Nato.Sono passati quasi due anni da quando l'Ucraina ha liberato la città di Kherson e la riva destra del fiume su cui poggia la regione.

Da allora, il territorio è sotto il controllo di Kiev, ma allo stesso tempo viene bombardato e attaccato quotidianamente con artiglieria e droni dall'esercito russo. 
Come si potrebbe tracciare una linea di demarcazione chiara?Anche Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, è completamente libera, ma gli attacchi missilistici russi sono quasi quotidiani.

Zaporizhzhia, a 50 km dal fronte, continua a essere bersaglio dei bombardamenti russi.Insomma, un vero "muro" non esiste: persino Leopoli, nell'Ucraina occidentale, a meno di 100 km dalla Polonia e dal confine della Nato, è ancora bombardata dalla Russia.  
Zelensky ha chiesto anche l'invio di armi senza restrizioni al loro utilizzo contro obiettivi in territorio russo.

Il timore per molti alleati di Kiev sarebbe tuttavia quello di superare le "linee rosse" di Putin: "Non significherà altro che una partecipazione diretta alla guerra in Ucraina", ha avvertito il presidente russo, minacciando una risposta nucleare.L'Ucraina considera la possibilità di utilizzare missili a lungo raggio dietro le linee nemiche come una potenziale svolta, che le consentirebbe di colpire basi aeree, depositi di rifornimento e centri di comunicazione a centinaia di chilometri oltre il confine. Con l'inverno che potrebbe rallentare l'avanzata di terra, le capacità di attacco aereo a lungo raggio faranno la differenza e Kiev vuole tornare all'offensiva per compensare la carenza di personale militare e per proteggere le sue infrastrutture energetiche gravemente danneggiate. "Andiamo incontro ad un inverno molto difficile per l'Ucraina", ha detto Biden durante il viaggio in Germania.  
Nel suo piano Zelensky parlava anche di crescita economica e nuovi accordi con gli alleati.

Tuttavia, anche rapporti che prima sembravano sicuri, ora potrebbero scricchiolare.Gli Stati Uniti si apprestano a vivere una delle elezioni più polarizzate di sempre, e anche le posizioni sul conflitto russo-ucraino dei due candidati sono agli antipodi. 
Donald Trump è convinto che Putin non avrebbe mai invaso il Paese con lui alla presidenza, e ha spesso affermato che potrebbe porre fine alla guerra in un giorno portando l'Ucraina al tavolo dei negoziati.

Inoltre, il tycoon ritiene che il responsabile del conflitto sia Zelensky e non Putin, una posizione che renderebbe senz'altro complessi i rapporti Kiev-Washington se Trump fosse rieletto presidente.  L'elezione di Kamala Harris darebbe invece continuità a quanto fatto dall'amministrazione Biden.Il sito web della campagna elettorale della candidata democratica la definisce una "diplomatica instancabile ed efficace sulla scena mondiale", e promette che si opporrà ai dittatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, due ipotesi in campo per superare stallo Albania

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(Adnkronos) – Dopo l'altolà dei giudici di Roma, con la decisione di far tornare in Italia i migranti appena trasferiti, sono due le ipotesi in campo per superare lo stallo in cui rischia di finire il modello Albania.Dal Libano la presidente Giorgia Meloni ha annunciato un Consiglio dei ministri già lunedì per mettere nero su bianco "una soluzione a questo problema". "Non credo sia competenza della magistratura – le sue parole – definire quali sono Paesi sicuri e quali no. È competenza del governo, quindi credo che il governo debba chiarire meglio cosa si intende per Paese sicuro".  Le strade per farlo, riferiscono all'Adnkronos autorevoli fonti di governo che lavorano alla "soluzione" auspicata da Meloni, sono due: la prima è tesa a sostituire il decreto interministeriale che definisce l'elenco dei paesi terzi con un decreto, scalando così la gerarchia degli atti da norma di secondo livello, il decreto interministeriale giustappunto, a norma di primo livello, ovvero il decreto legge.

La seconda ipotesi in campo mira invece a stabilire con una legge ad hoc la struttura della Farnesina deputata a stilare l'elenco dei paesi terzi sicuri.  Quell'elenco, che oggi conta 22 Paesi, è attualmente normato da un decreto interministeriale: lunedì il governo deciderà se blindare quello stesso elenco con un dl ad hoc o se emanare un provvedimento che attribuisca per legge al ministero degli Esteri il ruolo di definire quale Paese è sicuro e quale non lo è.  Quel che è certo è che il governo è deciso a tirare dritto. "A ognuno il suo – il ragionamento che rimbalza nei piano alti di Palazzo Chigi – la Farnesina conta su strutture diplomatiche in tutto il mondo, abbiamo l'Intelligence dislocata in ogni angolo del pianeta, se il ministero non è in grado di dire quali Paesi siano sicuri e quali non lo siano, allora tanto meglio chiudere bottega…". (di Ileana Sciarra) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

S&P conferma rating Italia: outlook stabile, crescita all’1%

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(Adnkronos) – L'agenzia S&P conferma il rating BBB/A-2 dell'Italia con un outlook stabile.Nella nota esplicativa, l'agenzia spiega che la crescita del Pil reale avrà un andamento migliore rispetto al decennio precedente la pandemia, attestandosi in media intorno all'1% nel periodo 2024-2027.

Tuttavia, l'Italia deve ancora affrontare notevoli sfide strutturali economiche che probabilmente riemergeranno quando sia lo stimolo derivante dal Superbonus sia i fondi NextGeneration EU saranno venuti meno. S&P prevede che il deficit pubblico generale dell'Italia scenderà al di sotto del 3% del Pil entro il 2027 e che il suo saldo primario tornerà in surplus entro il 2025, segnalando un graduale miglioramento della traiettoria fiscale di base del Paese. Ciò nonostante, l'agenzia stima che il debito pubblico aumenterà, principalmente a causa di ulteriori aggiustamenti correlati al Superbonus. L'andamento di fondo dei conti pubblici italiani "sta migliorando", secondo l'agenzia.S&P ritiene che il nuovo Piano Strutturale di Bilancio di Medio Termine pubblicato a settembre per il 2025-2029, che include iniziative per ridurre il deficit di bilancio, "sia fattibile se l'economia e il mercato del lavoro continuano a mostrare resilienza". "Entro il 2025, pensiamo che l'Italia possa registrare un saldo primario" continua l'agenzia osservanco come "tuttavia, l'elevata spesa per interessi peserà sul risultato di bilancio complessivo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonio Conte: “Il Napoli dovrà avere più spirito di sacrificio dell’Empoli per ottenere un buon risultato”

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Alla viglia di Empoli – Napoli, che si giocherà allo stadio Carlo Castellani – Computer Gross Arena domenica 20 ottobre alle ore 12:30, queste sono state le parole rilasciate dal tecnico partenopeo Antonio Conte durante la conferenza stampa.

A che punto è il Napoli?

Siamo con il cartello lavori in corso, non poteva essere altrimenti dopo 3 mesi, altrimenti si rischia di sottovalutare il lavoro e il percorso che bisogna fare soprattutto quando c’è una fase di ricostruzione, detto questo c’è comunque la soddisfazione che stiamo lavorando bene e anche la soddisfazione di avere un gruppo di ragazzi che ha voglia di lavorare tanto e bene, perché poi alla fine puoi iniziare un percorso puoi iniziare comunque a stabilire quale è la via poi bisogna seguirla e io ho dei ragazzi che hanno voglia di seguire e questo percorso, un percorso che non sarà tutto rosa e fiori e dobbiamo essere forti tutti quanti nei momenti di difficoltà a proseguirlo, perché sai quando le cose vanno bene è molto più semplice per tutti, so benissimo che in questo percorso bisognerà essere forti, forte di testa e di cuore.

Sulla situazione infortuni

Dal mio punto di vista ho letto e ho sentito troppa esaltazione, fortunatamente torniamo a giocare perché comunque sono stati 15 giorni dove penso che ci sia stata un’esaltazione esagerata.Sono passate solo 7 giornate di campionato, sicuramente ci fa piacere ricominciare a giocare in quella posizione in classifica ma sappiamo benissimo che è una classifica corta nella quale in 4 punti sono racchiuse tante squadre.

Dovremmo essere bravi a ripartire nella giusta maniera, questa sosta ci ha portato qualche problematica, Lobo è tornato con un problema al flessore, non è un problema gravissimo ma comunque bisogna fare un recupero e bisogna fare delle valutazioni, è inevitabile che dispiace perché è un giocatore che si esprime ad alti livelli, al tempo stesso sarà l’occasione giusta per vedere Billy Gilmour.L’ho detto più volte che Gilmour era uno dei giocatori che stavo penalizzando di più vedendolo in allenamento ma vedendo Lobo davanti era veramente difficile fare delle valutazioni.

Da questo punto di vista siamo sereni, ho sempre detto che per costruire squadre forti durature nel tempo con delle ambizioni forti per stare sempre dalla parte alta della classifica dovremmo essere bravi in questi anni a riempire le caselle ed avere un titolare doppio di ruolo, abbiamo appena iniziato a fare questo con dietro a Lobo c’è sicuramente un giocatore forte e quindi dispiace per Lobo e speriamo che ritorni al più presto, massima fiducia per Billy Gilmour un giocatore che dà delle garanzie importanti sia a me che alla squadra.

Come si prepara la squadra ad affrontare una difesa solida come quella dell’Empoli

L’analisi è molto precisa, parliamo di una squadra che ha subito la prima sconfitta prima della sosta negli ultimi minuti su un campo difficile come l’Olimpico, contro la Lazio, una squadra molto ben organizzata e ci sono dei calciatori interessanti.Sappiamo benissimo che il Presidente Corsi è una persona lungimirante quindi sta da tanti anni nel calcio, comunque ha creato un qualcosa di sostenibile e che comunque crea sempre delle difficoltà agli avversari.

Noi storicamente ho letto che Empoli è sempre stato un campo molto difficile però sai la storia va rispettata, bisogna essere pronti a scriverne altre e possibilmente anche differenti sappiamo tutti quanti che sarà una partita molto difficile per la forza che ha l’avversario perché hanno un allenatore bravo che anche un mio amico Roberto.Oltre a essere un grande professionista è una persona perbene questo mi piace sottolinearlo, sono contento che si stia togliendo delle soddisfazioni quest’anno con l’Empoli, però dovrà far attenzione.

Ho letto un po’ di dichiarazioni anche di qualche calciatore ha parlato di una grande squadra organizzata e che con grande spirito di sacrificio e noi dovremo essere organizzati e avere ancora più spirito sacrificio di loro per cercare di ottenere un un buon risultato su un campo molto molto difficile.

Al termine delle prossime 5 gare si potrà fare un punto sulla situazione?

Guarda, chi mi conosce sa benissimo che non guardo mai oltre la prima partita e cerco di trasferire e trasmettere questo anche a chi lavora con me non solo ai calciatori.Per noi la prossima partita è solo quella contro l’Empoli e che è una squadra che sta mettendo in grande difficoltà tutte quante e quindi dovremmo fare grandissima attenzione.

E’ logico che chi guarda in maniera distaccata le situazioni è molto più superficiale è molto più leggero nel dire le prossime due partite sono due partite che sulla carta sono alla portata del Napoli poi ci saranno tre partite che saranno più impegnative, io dico che ogni partita deve essere giocata, dobbiamo considerare la prossima partita la partita della vita lo dico sempre ai ragazzi perché dobbiamo ragionare di gara in gara.Le partite non si vincono sulla carta c’è un campo di gioco verde contro gli avversari e noi dobbiamo dimostrare quella domenica o il giorno della partita di meritare di prendere i 3 punti dopodiché ci concentriamo su quella dopo è questo che io cerco di trasferire ai calciatori, sarebbe veramente sciocco vedere a lungo termine.

Concentriamoci partita per partita perché come ho già detto, per noi ogni partita sarà difficile, sono state tutte difficili, una l’abbiamo persa le altre le abbiamo vinte, una pareggiata ma tutte quante sono state partite difficili sappiamo che quella con l’Empoli sarà la partita della vita è difficile e ci vogliamo concentrare su quella, dopodiché andremo a fare altre valutazioni quando finirà poi la sosta parleremo eventualmente di tirare le somme ma quando finirà la sosta, oggi noi dobbiamo indirizzare il nostro destino sapendo che la prossima partita è la partita più importante e che sarà dura questo è fuori dubbio.

Come la vive mister Conte la pressione del primo posto?

La vivo comunque come una responsabilità questo è fuori dubbio, ma io ho una una responsabilità, quella di riportare il Napoli a costruire una squadra solida che possa avere l’ambizione ogni anno di lottare per qualcosa di importante io sento questa pressione.A me piace vivere la città quando ti scoprono tra virgolette sotto il cappello e gli occhiali e la cosa che ti dicono “Mister lo scudetto?” io gli dico la parola che dico sempre rispondo con “Pazienza”.

Ci vuole pazienza le vittorie si costruiscono non si inventano può capitare che metti dall’oggi al domani è successo in passato potrà succedere anche in futuro però ecco io quello che mi sento di garantire e di prendermi la responsabilità di ricostruire un qualcosa con fondamenta solida che possa durare nel tempo questa è la responsabilità che io sento.Per il resto dico pazienza, pazienza sapendo che l’obiettivo è quello di rendere orgogliosi i nostri nostri tifosi, questa è la responsabilità che io mi sento addosso.

Come si costruisce una vittoria contro una squadra come l’Empoli

Partiamo da un presupposto che le squadre vincenti riescano ad essere belle, riescono a sporcarsi le mani, il vestito, riescono a ad essere anche camaleontiche nel senso riescono a capire la partita la giornata perché ci sono a volte delle giornate dove per tanti motivi ho fatto il calciatore se sei una giornata no anche e soprattutto in queste giornate tu devi imparare a gestire la situazione, perché io dico e parlo di percorso, parlo di percorso dove noi dobbiamo costruire delle basi solide dove quando la partita va in discesa si è tutti contenti.

Dovremmo essere ancora più bravi a capire quando le partite sono in salita o si incontrano le partite come quella di domenica dove ci sarà da soffrire e dobbiamo essere bravi e pronti a soffrire perché chi non è pronto a soffrire chi non è pronto ed abituato a soffrire non può pensare minimamente di essere un vincente domani mai perché la sofferenza fa parte della vittoria.La sofferenza ti rende più forte la resilienza di affrontare la difficoltà e ti rende poi più forte a far sì che il cammino diventa poi in discesa, ecco quello noi non c’è lo dobbiamo dimenticare mai soprattutto quando poi andiamo ad affrontare questo tipo di partite dove lo spirito di sacrificio a detta dei calciatori dell’Empoli diventa per loro un’arma importante, ecco io quello che non troverò giustificabile se lo spirito di sacrificio nostro fosse interiore rispetto a quello loro.

Le condizioni fisiche di Oliveira e come si adatterà il Napoli con Gilmour dal primo minuto in campo

Oliveira è rientrato oggi, ha fatto il primo allenamento con noi è tornato sicuramente un po’ affaticato dall’impegno con l’Uruguay anche perché ogni volta che che va in nazionale prende tre aerei, sappiamo quando parte ma non sappiamo quando ritorna quindi è tornato oggi.

Ha fatto tutto l’allenamento sicuramente è un po’ affaticato ha fatto un viaggio molto molto lungo e dispendioso avremo ancora domani per fare valutazioni però al tempo stesso abbiamo la possibilità comunque di fare e di avere delle alternative valide così come dietro al Lobo.Billy sa che cosa deve fare perché non è che solo questi due giorni l’abbiamo allenato ad affrontare questo tipo di situazione, quindi non a livello di organizzazione a livello calcistico cambia poco, soprattutto perché le caratteristiche di Billy sono molto molto simili a quelle di Lobo non ci fosse stato in rosa sicuramente sarebbe stata diversa la situazione perché avremmo magari avuto un giocatore più forte fisicamente ma meno qualitativo o con meno personalità a giocare la palla.

Siccome cerchiamo di costruire come ho detto prima una squadra forte con ambizione non lo puoi fare subito visto che abbiamo comunque cambiato metà Rosa la priorità sicuramente era trovato un sostituto di Lobo perché è un giocatore particolare, unico e quindi la scelta su Billy è stata una scelta molto ponderata siamo stati fortunati e bravi il ragazzo,soprattutto, è voluto venire quindi sono molto contento di questo.

Dove inserire Neres, meglio a destra o a sinistra?

Un mese fa tre giorni prima che si chiudesse il mercato era arrivato David Neres, vederlo oggi a un mese di distanza è un altro giocatore.Anche lui mi mette in difficoltà non lo nego, vedendo alcune situazioni sicuramente oggi in questo momento il dilemma è con con chi, per questione proprio di qualità offensive anche di predisposizione anche al sacrificio che comunque noi dobbiamo fare anche senza palla perché ripeto alla fine l’equilibrio è alla base di tutto, però oggi sicuramente rispetto a un mese fa mi fa sentire più forte e so che che comunque oggi sarebbe pronto per giocare dal primo minuto questo è fuori dubbio, quindi creare queste situazioni dovrà essere il nostro obiettivo in futuro perché come ho detto prima abbiamo appena iniziato a ricostruzione, l’obiettivo è quello proprio di incrementare la possibilità di avere una sana competizione anche all’interno del gruppo e dove tutti quanti sanno che c’è qualcuno dietro che spinge e se mi viene un po’ di mal di pancia c’è l’altro pronto a giocare a prenderti il posto e questo ecco deve essere il nostro obiettivo se vogliamo riportare il Napoli ad essere una squadra che ogni anno deve avere l’ambizione per dare fastidio alle solite note, questo è l’impegno che io mi sono preso con il Presidente e con tutta Napoli.

Sul recupero di Meret

Alex diciamo che è prossimo al rientro, però c’erano troppi rischi per la partita di Empoli, non vedo il motivo perché bisogna rischiare, oggi Elia Caprile sta facendo comunque bene sta dimostrando di essere un portiere su cui noi possiamo contare e quindi perché andarci a prendere un rischio per affrettare i tempi di recupero quando comunque c’è una situazione che oggi la possiamo gestire anche in maniera un po’ più tranquilla, quindi sicuramente sarà pronto per la prossima partita contando su Elia che sta dimostrando di essere un portiere affidabile per il Napoli.

A che punto è la preparazione di Lukaku

Guarda Romelu è un ragazzo che sente grandissima responsabilità forse fin troppa da quando è arrivato è molto concentrato e molto focalizzato e lui sente grandissima responsabilità, forse fin troppa perché comunque sposta l’equilibrio, l’ho sempre detto in tutte le situazioni l’avete visto anche a livello numerico che giocatore è, cosa può fare durante la partita, Romelu adesso inizia star bene, sta bene anche fisicamente e mentalmente deve avere la mente libera, la responsabilità me la deve lasciare tutta a me e deve stare tranquillo deve cercare di fare quello che sa fare meglio quindi fare Goal e assist, giocare per i compagni perché è un altruista, lui è un generoso, forse fin troppo generoso ecco ed è un giocatore ripeto che è importante per noi.

Russia, le foto degli Eurofighter italiani su Kaliningrad

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(Adnkronos) – Le foto degli Eurofighter italiani che volano sui cieli di Kaliningrad finiscono su un canale Telegram russo.Il canale Fighterbomber, che ha oltre mezzo milione di iscritti, ha diffuso alcune foto scattate in volo agli Eurofighter italiani in volo su Kaliningrad. ''Nella regione speciale di Kaliningrad tutto è abbastanza stabile – recita il post – Gli Eurofighter italiani sono venuti a vedere i nostri bellissimi aerei e a mettersi in mostra''. In tono sarcastico, il post prosegue affermando: ''Mi chiedo se sono qui per il 2% di indennità giornaliera e se i loro finanziatori italiani abbiano finito i soldi sui conti correnti per i viaggi di lavoro e per pagare l'alloggio del personale''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa del Cinema di Roma, Ilary Blasi scherza con i giornalisti e Michelle Hunziker sogna Brad Pitt

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(Adnkronos) – Ilary Blasi scherza con i giornalisti: "Ma che te racconto?!".Mentre la collega e amica Michelle Hunziker avrebbe voluto recitare "in 'Vento di passione' con Brad Pitt.

La recitazione è un sogno che ho da piccola".Le conduttrici tra gli ospiti dell’anteprima di ‘Fino alla fine’ di Gabriele Muccino, in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali ciclismo, Milan oro e record nell’inseguimento

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(Adnkronos) – Un grandissimo Jonathan Milan ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento individuale maschile ai Mondiali di ciclismo su pista di Ballerup.Il 24enne friulano bronzo – ma nell'inseguimento a squadre – ai Giochi di Parigi 2024 dopo l'oro di Tokyo, si è imposto sul britannico Josh Charlton col tempo di 3'59"153, che vale anche il nuovo record mondiale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese: Dirige la gara Maria Sole Ferrieri Caputi

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Sarà Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere il match valido per la nona giornata di Serie B.La giovane arbitra, sempre più protagonista nel panorama calcistico italiano, sarà al centro della scena domenica al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia con fischio d’inizio alle ore 15.La scheda completa della direttrice di gara:

Maria Sole Ferrieri Caputi nata a Livorno il 20 novembre 1990 appartiene alla sezione A.I.A.di Livorno.

E’ stata promossa in C.A.N. 3 anni fa.Finora nella sua carriera ha diretto in totale 54 partite terminate con: 28 vittorie interne, 14 pareggi, 12 vittorie esterne.Ha decretato 20 rigori e ha comminato 7 espulsioni in totale.Quest’anno ha già arbitrato e in particolare in serie A quando ha diretto il 18 agosto 2024 Bologna – Udinese terminata con il risultato di pareggio (1-1) con un rigore molto generoso per i felsinei.

Quest’anno in serie B la gara Juve Stabia – Cremonese sarà per lei la prima direzione.

E’ la prima volta che dirigerà una gara della Juve Stabia; vespe che in passato hanno visto un’assistente donna scendere in campo ma mai un direttore di gara donna.

Conta 2 precedenti con la Cremonese e sono:

17/01/2023 Napoli – Cremonese terminata con il punteggio di 6-7 dcr gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2022-2023.

26/12/2023 Serie B Giornata n.19 Palermo – Cremonese (3-2)

Gli Assistenti saranno:

1° Assistente Edoardo Raspollini della sezione Livorno

2° Assistente Damiano Margani della sezione Latina

Quarto uomo: il Sig.Fabrizio Pacella di Roma 2

Al VAR ci sarà Luigi Nasca della sezione Bari mentre come AVAR ci sarà Federico Longo  della sezione di Paola.

La storia in breve del prossimo avversario della Juve Stabia: La Cremonese

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Dopo la sosta la Juve Stabia ospiterà domenica alle ore 15:00 tra le mura amiche del Menti la Cremonese del neotecnico Mister Eugenio Corini che è subentrato a Giovanni Stroppa.Questa in breve è la storia dei Grigio Rossi.

Fondata nel 1903, la Cremonese ha iniziato a disputare partite ufficiali nel 1910.Dopo la fusione con l’Associazione Calcio Cremona, si iscrive al primo campionato FIGC nel 1913.

La Prima Guerra Mondiale interrompe l’attività, portando alla morte del portiere Zini, a cui è dedicato lo stadio.I colori sociali sono il Grigio e il Rosso.

Anni ’20 e ’30: La Cremonese milita in Prima Divisione, l’antenata della Serie A, ma retrocede negli anni ’30.

Dopoguerra e anni ’50-’60: Seguono anni difficili, con retrocessioni in Serie C e Quarta Divisione.

In questi anni emergono talenti come Mondonico e Tesini.Alla fine degli anni ’60, la presidenza passa a Luzzara, che inizia una risalita.

Negli anni ’70 a Cremona arrivano Cabrini e Prandelli due giovani promesse del calcio italiano.

La Cremonese torna in Serie B nel 1977 dopo 26 anni.

Anni ’80: Un giovanissimo Vialli viene tesserato per i Grigiorossi.La squadra conquista la Serie A nel 1985 e nel 1989.

Anni ’90: Sotto la guida di Simoni, la Cremonese ottiene il miglior piazzamento in Serie A (10° posto) e vince il Trofeo Anglo-Italiano a Wembley successivamente però si assiste ad un rapido declino.

Anni 2000: Dopo un periodo di crisi, la Cremonese passa di proprietà ad Arvedi.

Seguono anni in Serie C, interrotti da brevi apparizioni in Serie B.Nel 2017, la squadra torna in Serie B.

Un altro calciatore lanciato dalla Cremonese è stato Gaetano Castrovilli.Nel 2021-2022 con Fabio Pecchia in panchina torna in serie A ma la stagione successiva retrocede in cadetteria.

La scorsa stagione con Stroppa in panchina è arrivata a giocarsi la finale play off per la promozione in serie A perdendola con il Venezia.Quest’anno dopo 8 gare Stroppa è stato esonerato, al suo posto è stato chiamato Corini.

Oggi la ritroviamo al 7° posto in classifica con 11 punti frutto di 3 vittorie, 2 Pareggi e 3 sconfitte con 11 gol Fatti e 9 gol Subiti 9.Il rendimento in casa conta di 1 vittoria, 2 pareggi, 1 sconfitta con 3 gol fatti e 3 gol subiti.

Il rendimento fuori casa è composto da 2 vittorie, 0 pareggi e 2 sconfitte con 8 gol fatti e 6 gol subiti.

Zangrillo: “Ecco perché uso l’intelligenza artificiale”

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(Adnkronos) –
Ministro, lei usa l'intelligenza artificiale? "Sì.La uso, la sto usando: i miei collaboratori mi stanno imponendo di utilizzarla".

Da ComoLake 2024, kermesse sul digitale, Paolo Zangrillo invita a lasciare da parte la predica: la sfida dell'Ia va praticata.Mancano pochi minuti all'intervento a Cernobbio e il ministro per la Pubblica amministrazione non si sottrae alle domande dei cronisti: "Vedete – spiega – io sono convinto di una cosa: nel passato, la formazione la facevano solo le maestranze.

Chi stava nei piani alti, invece, si occupava di strategie."  Ma adesso, Zangrillo lo dice con convinzione, è arrivato il momento di cambiare. "Se chi sta ai vertici non si rende conto di cosa sta accadendo dal punto di vista del progresso tecnologico, rischia di non capire nemmeno i propri collaboratori quando parlano: abbiamo anche noi bisogno di formarci".Per il ministro la tecnologia è opportunità, non minaccia, e bisogna accelerare sulla formazione. "Ovunque vada, anche al bar, sento parlare di intelligenza artificiale.

Ma lasciarsi incantare da queste parole non basta: serve presidiare questo campo".Poi si apre il capitolo cruciale: il turnover nella Pubblica Amministrazione.

Da qui al 2032, un milione di dipendenti pubblici raggiungerà l’età pensionabile.Un cambio epocale, che per Zangrillo significa anche opportunità. “Abbiamo bisogno di giovani, di ragazzi che ci diano velocità, che guardino le cose con occhi nuovi.

Oggi l’età media della Pubblica Amministrazione è di 49 anni: dobbiamo abbassarla.Serve una Pa che corra, capace di sfruttare appieno le opportunità che l’innovazione tecnologica ci mette sul piatto". (di Andrea Persili) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa Cinema Roma, Gabriele Muccino: “Mia profezia? Vincerà Trump”

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(Adnkronos) – "La mia profezia?Temo che vincerà Trump".

A dirlo è Gabriele Muccino sul red carpet del suo film 'Fino alla fine', in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.Regista apprezzato non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti da cui "sono scappato quando Trump fu eletto", racconta Muccino, che ha lavorato con grandi attori del calibro di Will Smith e Russell Crowe. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, Libri, autori e musica: l’Italia ancora in scena alla Fiera di Francoforte

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(Adnkronos) – La Fiera del Libro di Francoforte, da ieri aperta anche al pubblico, si appresta a vivere altri due giorni intensi all’insegna dell’Italia, quest’anno Ospite d’Onore.L'Arena e il Caffè letterario continuano a ospitare gli incontri di un programma coinvolgente con alcuni dei più importanti autori italiani del panorama contemporaneo.

Dibattiti, letture e presentazioni si susseguiranno, offrendo un'immersione completa nel mondo della letteratura italiana. 
Arena
 Si parte alle 10 con un'avventura fantastica tra le pagine dei libri per ragazzi, "Il tappeto volante della fantasia", con Chiara Carminati, Davide Morosinotto e Marta Palazzesi, moderati da Anna Vollmer. Alle 11, Luca Beatrice e Luciano Mecacci, accompagnati da Pierfranco Bruni, affronteranno un tema di stretta attualità, “La cultura che unisce.Russia ed Europa”. A seguire, alle 12, lo studioso Riccardo Giumelli e il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali, approfondiranno un fenomeno molto importante ma poco conosciuto nel panel “Andata e ritorno: il turismo delle radici”, presentati da Ilaria Bianchi. Nel pomeriggio, alle 14, Elisabetta Dami, Felicia Kingsley, Nicola Lagioia e Daniele Mencarelli, sotto la guida di Loretta Cavaricci, sveleranno i segreti del loro processo creativo in "Discorso sul Metodo". Alle 16 sarà il turno del noir italiano con "Tutte le sfumature del krimi", condotto da Alf Mayer, e vedrà protagonisti Maurizio de Giovanni e Antonio Manzini. La giornata si concluderà alle 17 con un toccante omaggio ad Andrea Camilleri aperto dal prologo di Antonio Sellerio e concluso dalle letture dell’attore Massimo Venturiello. 
Caffè letterario
 Alle 11:30, Daniele Mencarelli e la sua traduttrice, guidati da Annette Kopetzki, discuteranno del complesso rapporto tra scrittore e traduttore in "L'autore allo specchio". Si prosegue con due nomi prestigiosi come quello di Erri De Luca e Guido Tonelli, moderati da Stefan Klein, che alle 12:30 si confronteranno su "Di Genesi incerta", un tema affascinante che unisce letteratura e scienza, esplorando le origini della vita e dell'universo. Due maestri dell'illustrazione italiana, Lorenzo Mattotti e Alessandro Sanna, alle 14:30, dialogheranno nel panel "Ogni cosa è illustrata", con Stefan Trinks. Alle 15:30, Paolo Cognetti e Nicola Lagioia, moderati da Andreas Platthaus, saranno protagonisti dell’incontro "Ogni storia è un luogo", un viaggio alla scoperta del legame profondo tra narrazione e territorio. Alle 16:30, le autrici di grande successo Erin Doom e Felicia Kingsley ci guideranno nel mondo del romance contemporaneo con "Si scrive romance, si legge bestseller", moderato da Thomas Sachsenmaier. Infine, alle 17:30, Giuseppe Conte e Davide Rondoni ci regaleranno un confronto poetico tra "Poesie di mare e di collina", affiancati da Pierfranco Bruni. Oltre al calendario letterario, anche domani riprenderanno gli incontri del programma professionale previsti nello Stand collettivo italiano e organizzati da ICE-Agenzia in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE) e Italia Ospite d’Onore. 
Il grande finale in musica
 Questi giorni della partecipazione italiana alla Buchmesse sono stati contraddistinti dalla bellezza della nostra musica nei teatri di Francoforte.

Dopo le ovazioni per l’omaggio a Puccini dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’entusiasmo provocato dai canti popolari del Maestro Ambrogio Sparagna e l’immortale Rigoletto con la regia di Hendrik Müller e la direzione di Giuseppe Mentuccia, domani sarà il giorno del grande finale: il live de Il Volo, uno dei gruppi musicali più amati in Italia e all’estero.Il concerto, già sold out da mesi, si terrà alla Festhalle a partire dalle 20. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, Baricco: “Politica non controlli ma difenda villaggio della cultura”

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(Adnkronos) – "Gli scrittori sono una piccola tribù di un villaggio più grande in cui c'è quello che chiamiamo cultura.L’istinto primo della politica è in qualche modo controllarlo, indirizzarlo, segnarlo e gratificarlo della propria presenza.

Ogni tentativo di controllare questo villaggio è stupido.La cosa da fare davvero è difendere il villaggio affinché sopravviva, anche alle sue incapacità, perché è un villaggio prezioso".

Lo ha detto lo scrittore torinese Alessandro Baricco durante il panel ‘Tra letteratura e impegno civile’, che lo ha visto protagonista nella terza giornata della Buchmesse di Francoforte, sul palco della Piazza Italiana realizzata dallo studio Stefano Boeri Interiors.L'incontro, introdotto dal saluto di benvenuto del Commissario straordinario per la partecipazione dell'Italia Ospite d'Onore, Mauro Mazza, ha avuto una folta partecipazione di pubblico. "La coppia letteratura-impegno civile spesso va in frizione e nei tanti anni che ho passato a scrivere libri, periodicamente si è presentato come un tema aperto. È un rapporto tra il gesto di fare letteratura e il gesto di correggere delle ferite – le parole di Baricco -.

Il gesto della letteratura e il gesto di impegno civile sono tanto lontani, hanno una postura differente.La situazione piú abituale che mi sembra di vivere è quella in cui si costringe alla letteratura il gesto dell'impegno civile così come sarebbe assurdo il contrario.

Quando riduciamo troppo questa distanza, noi perdiamo, ridisegnamo il rapporto tra letteratura e impegno civile", dice. Lo scrittore ci tiene a sottolineare l’importanza di difendere la letteratura. "Qualsiasi tentativo di intimorire, censurare, perseguitare la letteratura non deve passare mai.La letteratura non si tocca, difendendola salvi la tua forza e la tua comunità.

Dobbiamo però stare attenti a capire che i libri non sono gli scrittori – precisa – Ho sempre pensato che alla fine puoi scegliere di impegnarti in una singola storia di impegno civile, ma quella è una partita in cui la letteratura non ti può schermare più di tanto". Poi una chiosa sull’influenza degli eventi sulle sorti di uno scrittore: "Alcuni scrittori sono molto allineati al potere, così come alcuni scrittori acquisiscono visibilità per andare contro al potere.Mi ha sempre dato fastidio perché dietro c'è una forma di doping.

Ho capito che il nostro mondo è dopato.Il potere è un acceleratore.

Tutti danziamo in questa danza di correnti ascensionali, ma c'è modo e modo.Noi produciamo bellezza, non possiamo uccidere la sensibilità che abbiamo, non dobbiamo perderla.

Mai.Non voglio dimenticare cosa sono la bellezza, la misura e l'eleganza", il suo pensiero. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, ecco i soldati della Corea del Nord pronti alla guerra – Video

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(Adnkronos) – I soldati della Corea del Nord sono in Russia, pronti a combattere per Mosca contro l'Ucraina nella guerra in corso da quasi 1000 giorni.Le informazioni diffuse da Kiev e anche dalla Corea del Sud trovano conferma in un video diffuso su Telegram e rilanciato su X dal profilo Strategic Communications Center.   Il video sarebbe stato registrato nelle ultime 72 ore nel centro di addestramento di Serhiyiv, nell'estremo oriente russo.

Decine di soldati, tutti in fila, ricevono uniformi dell'esercito russo.Secondo informazioni raccolte dall'intelligence sudcoreana, almeno 1500 soldati nordcoreani sarebbero già in Russia per l'addestramento.

Nelle prossime settimane, Pyongyang dovrebbe inviare altri 11mila uomini.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudio Gioè è Mike Bongiorno nella serie tv: “Ero terrorizzato all’idea di interpretarlo”

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(Adnkronos) – Tutti lo conoscono e lo ricordano per il suo mitico: 'Allegria!', passato alla storia della televisione italiana.Pochi però sanno quel che ha vissuto da giovane il re dei quiz, ovvero Mike Bongiorno.

A colmare questa lacuna sul celebre presentatore ci ha pensato la miniserie evento Rai, 'Mike', in onda su Rai 1 in prima serata il 21 e 22 ottobre e presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.  Diretta da Giuseppe Bonito, sceneggiata da Salvatore De Mola e tratta dall’autobiografia scritta dallo stesso Mike insieme a Nicolò Bongiorno ('La versione di Mike', edita da Mondadori), la serie in due puntate, attraverso una lunga intervista (la conduce Paolo Pierobon) realizzata quando era all’apice della sua carriera con 'Rischiatutto' e una serie di flashback, ci racconta la vita di questo giovane italo-americano nato a New York nel 1924 e diventato poi nel 1954, con l’avvento della televisione, uno dei principali protagonisti del piccolo schermo.  Lo interpretano alternandosi Claudio Gioè (ovvero Mike adulto, "terrorizzato nell’interpretare un personaggio così amato e imitato, abbiamo voluto raccontare la sua anima") e Elia Nuzzolo (Mike giovane, o meglio Mickey, come era chiamato allora, "ho fatto un percorso a ritroso cercando di scoprire come era da ragazzo").Nel cast anche Valentina Romani, nel ruolo della sua futura moglie ovvero Daniela Zuccoli, che sposerà nel 1972 e che gli starà accanto fino all’ultimo giorno.

Ne esce fuori un Mike inedito, un’anima divisa in due, tra due paesi, l'Italia e l'America, due lingue, un padre e una madre (i due si separarono quando lui era molto piccolo). "È un personaggio molto dualistico, a livello geografico è scisso tra un continente e un altro, non a caso anche nel realizzare questa serie abbiamo scelto due Mike.Ho compiuto un viaggio di conoscenza resettando quella che era la mia immagine di Mike.

Era un personaggio ricchissimo, ma diviso e lacerato per certi versi", dice il regista.  E Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, aggiunge: "Sempre difficile fare un biopic, noi abbiamo scelto di raccontare i suoi risvolti sentimentali e privati e la prima parte della sua vita.Apparentemente lo conosciamo tutti, ma non sappiamo tante cose di lui.

Anche io sono entrata dentro un personaggio uomo che è una persona come noi, normale e semplice, e che poi è diventata eccezionale".  Tutto il merito della serie sta dunque nel farci scoprire questa parte così poco nota di Mike, entrato nelle case delle famiglie dal 1954.Da staffetta tra Milano e Torino per i partigiani al passaporto americano, non buttato, che gli salvò la vita durante la Seconda Guerra Mondiale, da quando fu arrestato dai nazifascisti al suo rientro nella casa paterna in America, fino al suo difficile rapporto con il padre e al suo primo amore (ovvero la cantante lirica italoamericana Rosalia Maresca) Mike si racconta a cuore aperto, facendoci entrare nella sua parte più intima facendoci scoprire che dietro quel sorriso e quell’allegria c’era anche tanta sofferenza.  "Mike è un personaggio che spesso è stato liquidato con grande superficialità, con uno slogan tipo Allegria.

Mi ha colpito la sua pervicacia e il suo stoicismo nell’affrontare la vita, cosa che non è sempre facile.Le cose non ti arrivano da sole.

Bisogna combattere e affrontare le difficoltà.E poi lui aveva una passione e una dedizione che oggi non possono che esserci da esempio".

Per rimanere in tema di slogan non sarà da gridare: "Un bell’applauso!".Ma comunque questa serie si può vedere.

Come dire, una metà applauso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: Arriva Kevin Giorgio, un rinforzo di esperienza per l’attacco

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Un nuovo tassello si aggiunge al puzzle della Virtus Stabia. La società stabiese è lieta di annunciare l’ingaggio di Kevin Giorgio, attaccante classe ’98, che va a rinforzare il reparto avanzato della squadra.

Reduce da una prima parte di stagione al Nola, Giorgio porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in diverse categorie, dimostrando sempre un grande senso del gol e una spiccata predisposizione al gioco di squadra.

Un curriculum di tutto rispetto

Nato calcisticamente nelle giovanili della Casertana, l’attaccante ha poi mosso i primi passi tra i professionisti con la maglia del Taranto. Da lì, un lungo percorso fatto di esperienze in piazze importanti come Nocerina, Matino, Battipagliese, Virtus Avellino, Città di Avellino e Angri. In ogni tappa, Giorgio ha lasciato il segno, confermandosi un attaccante affidabile e capace di fare la differenza.

L’arrivo di Kevin Giorgio è stato necessario dopo la risoluzione del contratto con l’attaccante Matteo Principe
La società Virtus Junior Stabia aveva infatti comunicato alcuni giorni fa la rescissione consensuale del contratto con il calciatore Matteo Principe.
La società dopo aver ringraziato l’atleta per aver vestito con professionalità e impegno i colori della Virtus Junior Stabia augurandogli le migliori fortune per il suo futuro si è messa subito in moto per dare a Mister Maurizio Coppola una valida alternativa in attacco.

Un rinforzo di peso per le ambizioni stabiesi

L’arrivo di Giorgio rappresenta un importante colpo di mercato per la Virtus Stabia. L’attaccante, con la sua esperienza e la sua capacità di finalizzare, va a completare il reparto offensivo facendo così coppia con Daniele Farriciello. La società stabiese, con questa acquisizione, dimostra ancora una volta la sua ambizione di disputare un campionato di vertice.

Benvenuto Kevin!

Tutta la Virtus Stabia dà un caloroso benvenuto a Kevin Giorgio, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia biancazzurra. Siamo certi che il suo talento e la sua professionalità saranno elementi fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Statisticall, seconda giornata a Treviso: focus su Patto di stabilità e innovazione digitale

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(Adnkronos) – “La misura della spesa netta e il nuovo Patto di stabilità” questo il titolo del panel che ha aperto il pomeriggio della seconda giornata di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso.Un momento di confronto su uno degli elementi di maggior rilievo del quadro di governance introdotto con il Patto di Stabilità e crescita riformato, vale a dire il passaggio da un sistema di regole incentrato su obiettivi programmatici formulati in termini di saldo strutturale – e strettamente dipendente da variabili non osservabili e di incerta determinazione, quali il PIL potenziale e l’output gap – a un sistema basato su un indicatore espresso in termini di limite alla crescita annua di un aggregato di spesa netta. “Sulla base degli ultimi dati disponibili, alla fine del 2023 il rapporto tra debito pubblico e pil si è assestato quasi a valori pre-pandemia.

Il rialzo dei tassi di politica monetaria si sono riflessi solo in maniera graduale sul costo del debito” ha sottolineato Silvia Delrio della divisione finanza pubblica del Dipartimento di Economia e Statistica della Banca d'Italia Maria Rosaria Marino dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha spiegato: “Il nostro paese non era abituato a fare una programmazione di medio termine mentre la governance europea mira ad avere finanze sostenibili.Sotto quest’ottica diventa sempre più attivo il ruolo delle istituzioni del bilancio indipendente”. Giovanni Savio, direttore Centrale per la Contabilità Nazionale dell’Istat, ha poi annunciato: "Noi pubblicheremo, il prossimo trimestre, i dati al netto della componente stagionale.

Abbiamo un indebitamento netto e mettere su questa architettura statistica congiunturale, destagionalizzata e in grado di servire al paese e alla Commissione per la sorveglianza è un’operazione davvero imponente”. Il pomeriggio è continuato poi con l’incontro dal titolo "Europa tra innovazione digitale e convergenza tecnologica: i dati e le sfide".Le tecnologie digitali stanno trasformando radicalmente la vita delle persone e le dinamiche sociali, influenzando ogni aspetto della quotidianità: dal lavoro all’educazione, dalla salute alle relazioni sociali.

Se da un lato, le innovazioni migliorano l’efficienza, facilitano l’accesso alle informazioni e creano nuove opportunità economiche, dall’altro generano nuove disuguaglianze e pongono sfide in termini di privacy, sicurezza e benessere psicologico.La diffusione di tecnologie come l’intelligenza artificiale e l’automazione, per esempio, solleva timori riguardo alla perdita di posti di lavoro e alla polarizzazione del mercato del lavoro, richiedendo nuove competenze per garantire l’occupabilità delle persone. “Siamo in una fase in cui l’Europa si è fatta portatrice sana di una cultura che investe nella formazione, che guarda alle nuove generazioni – ha sottolineato Gabriele Ferrieri, di Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori – Dal 2014 l’ecosistema delle startup ha creato più di 200mila posto di lavoro e 2 miliardi di indotto.

I fenomeni dei neet e della fuga di cervelli sono ancora attuali, e noi abbiamo l’obbligo di disincentivarli”. In questo contesto, l’Europa ha un ruolo cruciale nel favorire una maggiore convergenza tecnologica tra i Paesi membri, promuovendo politiche che assicurino uno sviluppo tecnologico equo e inclusivo. “L’Unione europea è una storia di successo – ha spiegato Fabrizio Spada, responsabile delle Relazioni istituzionali del Parlamento europeo in Italia a Roma – Non dimentichiamoci come eravamo usciti dalla Seconda guerra mondiale.Abbiamo fatto innovazioni che hanno permesso il mercato unico, poi negli ultimi anni forse si è inceppato qualcosa.

Il pil dell’Unione europea oggi è di 16 trilioni di dollari e gli Stati Uniti 27 trilioni di dollari.Probabilmente l’Europa si è un po’ seduta su se stessa e sui propri risultati” Massimo D'Attoma, Vice President Solution Engineering EMEA South di Salesforce, ha portato la sua esperienza personale: "Salesforce è un’azienda nata 25 anni fa ed è nata per fare applicazioni cloud quando in molti neppure sapevano che esistesse.

Ci sono due temi fondamentali per chi fa applicazioni: la sicurezza e la privacy, per tutelare le persone e fare in modo che i sistemi non vengano violati, ma ogni paese ha le sue regole in tal senso". Infine Dario Evola, Chief Technocal Officer di Olidata ha spiegato: “Viviamo in un’epoca in cui i confini tendono a dissolversi per creare un mondo sempre più interconnesso.Gli strumenti a disposizione, di fatto, stanno sempre più cambiando la nostra quotidianità, vedi lo smartphone, che ci permette di controllare la casa da remoto, vedi i droni.

Il tutto è realizzabile grazie alla convergenza di determinate tecnologie.Se l’innovazione tecnologica è così presente e diffusa nelle nostre vite, dobbiamo traslare il concetto di convergenza a livello europeo. È necessario però che ci siano strategie politiche di collaborazione tra diversi paesi”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia: Reinisch (Meta): “Lentezza e incertezza Ue bloccano crescita delle pmi tech”

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(Adnkronos) – “L’Europa è avviluppata in una rete normativa che manca di chiarezza".Così Markus Reinisch, Vice President Public Policy per l’Europa di Meta, parlando ad Adnkronos ai margini della conferenza Comolake delle ragioni che impediscono all’azienda di lanciare in Ue il suo nuovo modello di intelligenza artificiale multimodale Llama 3.2. "Forse l’attuale sistema di regole europeo funziona in un settore che evolve molto più lentamente, ma non è adatto per quello tecnologico.

Questo approccio rischia di bloccare la crescita delle aziende europee e rende la vita molto difficile per le imprese che mirano a portare in Europa dei potenziali volani di crescita”.  Non è chiaro né che tipo di dati possono essere utilizzati per addestrare i modelli Ia in Ue, né in che misura si possono utilizzare, spiega Reinisch.E poi c’è il tema delle tempistiche: le conversazioni tra Meta e le istituzioni Ue sono iniziate in estate e il processo si protrarrà almeno fino al primo trimestre del 2025”.

Un processo simile nel Regno Unito invece ha richiesto “solo poche settimane”, rimarca il dirigente, evidenziando le conseguenze in termini di competitività. Come europei “l’open source è la cosa migliore che ci potesse capitare”.Continua Reinisch.

Il dirigente spiega perché i modelli aperti di intelligenza artificiale possono aprire nuove opportunità per le aziende europee. “La verità scomoda è che lo sviluppo di foundation models è incredibilmente costoso", spiega il dirigente, parlando dei modelli Ia di grandi dimensioni e versatili alla base dei chatbot moderni.Al momento Meta ha un tasso di investimento di circa 40 miliardi di dollari all'anno. "Non siamo neanche i maggiori investitori, il valore degli investimenti dei primi primi quattro operatori è di circa 100 miliardi nel 2024". Questo non è un buon segno per l'Europa, perché aziende e istituzioni avrebbero difficoltà anche solo a reperire simili somme di denaro.

Per non parlare del costo e della quantità di energia necessaria per allenare i foundation models, continua Reinisch. Dato che lo sviluppo dei foundation models è un’enorme barriera per l’Ue, ragiona il dirigente, le aziende europee dovrebbero sfruttare i sistemi open source per evitare la fase di sviluppo e fare "ciò che sanno fare meglio, ovvero costruire verticali". L’esempio che porta sono gli occhiali Ray-Ban sviluppati in collaborazione con Meta, dotati di sensori e Ia interna, costruiti con “competenze e qualità costruttive europee, su una piattaforma tecnologica sviluppata negli Usa”.Oggi sono la “serie di dispositivi Ai di maggior successo” sul mercato, rimarca Reinisch.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)